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Pallavolo serie B/M: Cesaroni (Ermgroup San Giustino) “Inizia un altro campionato, le avversarie sono sempre piu’ agguerrite, abbiamo i requisiti per andare in A3”

È il “re” delle veloci al centro, piazzate al momento giusto e con un’alta percentuale di realizzazione. Un cenno di intesa con Sitti e il suo braccio diventa rapido e preciso, ma in ogni partita riesce a rendersi efficace anche a muro. Il centrale Giulio Cesaroni, classe 1994, non soltanto è una fra le conferme nello scacchiere della ErmGroup San Giustino, ma garantisce anche lui equilibrio alla squadra. Una garanzia, in altre parole, perché quando occorre lui dimostra di esserci sempre. Con Cesaroni, stiliamo una sorta di bilancio della prima fase del campionato di B quando la mente è già proiettata verso i play-off. La classifica finale del girone F2 – San Giustino, Città di Castello, Pesaro ed Edotto Rossi Foligno nell’ordine – rispecchia fedelmente la scala dei valori? “Penso di sì – afferma Cesaroni – perché anche se quest’anno si è giocato senza rispettare le date del calendario a causa del Covid-19, alla fine è sempre il campo che parla. Il Città di Castello ha finora disputato a mio avviso una positiva stagione (è anche l’unico ad averci strappato un set) e il suo secondo posto è buono, così come il terzo di Pesaro”.

Oltre ai nuovi giocatori arrivati la scorsa estate e tralasciando il cammino da record in campionato, che cosa ha di diverso questa ErmGroup rispetto alla squadra dello scorso anno? “La consapevolezza di essere un gruppo unito; un gruppo costruito nella passata stagione e potenziato quest’anno dopo aver confermato il cosiddetto “zoccolo duro”. Una compattezza che si nota dentro, ma anche fuori dal campo”. In queste dieci partite, avete dato la sensazione a chi vi seguiva di avere sempre in mano il controllo della situazione, anche quando vi siete trovati sotto nel punteggio. È così? “Sì, perché indice di una maturità e di una mentalità che abbiamo acquisito”. I tanti palloni veloci piazzati stanno a significare che l’intesa con il palleggiatore Sitti è divenuta oramai automatica? “Giochiamo insieme da quasi due anni e posso dire che con Alessio mi trovo benissimo: c’è quel giusto affiatamento che ci permette di costruire l’azione risolutrice nel momento in cui serve”. 

Chiusa in modo più che brillante la prima fase, se ne apre ora un’altra: di qui alla fine, saranno solo play-off con spareggi senza appello. Si comincia sabato 8 maggio da Alba Adriatica contro una formazione classificatasi al quarto posto nel girone F1. Quanto conta, quindi, una eccellente preparazione anche sotto il profilo mentale? “Direi che è fondamentale. I play-off si rivelano molto spesso un campionato a parte, quindi per certi versi ci si “resetta” da zero e tutte le squadre scendono in campo più agguerrite che mai, perché la vittoria assume un’importanza assoluta. Sono sfide che si risolvono nell’arco di due partite (con anche la lotteria del golden set, se necessario) e quindi se sbagli finisci inevitabilmente con il pagare”. La ErmGroup ha tutte le carte in regola per salire in A3? “Assolutamente sì. Ci crediamo noi come gruppo squadra e ci credono staff e società. Abbiamo tutti i requisiti per farcela, nonostante il campionato di quest’anno sia particolare, con la formula modificata in corso d’opera. Ci sono tre promozioni dal versante centro-sud che sembrano tante, ma che in realtà cono poche, per cui sarà una bella battaglia. I tre posti sono molto ambiti, il cammino è ancora lungo e allora dobbiamo compiere un passo alla volta. Vivere insomma alla giornata, come del resto ci impone anche la particolarità che del periodo che stiamo vivendo da più di un anno”.

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La Croce Rossa Italiana Comitato di Sansepolcro ha attivato un Corso di Formazione per Volontari della CRI. “Ascoltare, amare, credere, dare, ricevere, giocare, volare, sorridere, fare di +. In più ci sei tu”

Partirà il 27 maggio p.v. (ore 20:00) il corso per diventare volontario della Croce Rossa Italiana, attivato dal Comitato Sansepolcro, che si concluderà con la prova di esame il successivo 20 giugno.

È rivolto a tutti coloro che hanno un’età minima di quattordici anni e vogliono dedicare parte del proprio tempo libero a una delle più grandi organizzazioni mondiali, presente da oltre 150 anni in ogni ambito e in ogni parte del globo.

Le lezioni si svolgeranno, nel pieno rispetto delle misure di contenimento anti Covid-19, presso la sede del Comitato della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro, sita in via Ginna Marcelli n. 3, e online.

Per coloro che vorranno proseguire il percorso di formazione, dopo quello d’ingresso, saranno attivati i corsi per il trasporto sanitario e per il soccorso in ambulanza.

I corsi, classificati secondo i livelli di formazione, corrispondono ad un livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, che disciplina criteri di conoscenze, abilità, responsabilità/autonomia che il partecipante acquisisce a conclusione del corso medesimo. Nello specifico, il corso di formazione per Volontari della Croce Rossa Italiana corrisponde al livello 1 EQF.

L’ingresso in Croce Rossa Italiana – precisa il presidente del Comitato, Cav. Biagio La Monica – comporta sicuramente un impegno serio, costante e continuo nel tempo, assunzione di responsabilità, senso di attaccamento al servizio, spendendo sempre positivamente l’immagine dell’Associazione. L’unico compenso sarà sicuramente di natura morale e umana, attraverso la ricezione di un sorriso e la gratificazione per aver reso un servizio alle persone bisognose e ai più vulnerabili. 

Inoltre, l’ingresso in Croce Rossa Italiana agevolerà sei giovani di età compresa tra i 18 e il 29 anni che, entro le ore 14:00 del 28 maggio 2021, presenteranno domanda di partecipazione al Servizio Civile della Regione Toscana nel progetto “CRI Sansepolcro, ovunque per chiunque”, finanziato dal  FSC 2014/2020 nel settore: Tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la collaborazione ai servizi di assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale; e che potranno così svolgere un’importante esperienza formativa attraverso un periodo di Servizio Civile in Croce Rossa Italiana della durata di 12 mesi, 30 ore di servizio settimanale, con un rimborso mensile di euro 433,80.

Ci si può iscrivere al corso compilando il modulo di iscrizione https://docs.google.com/forms/d/1WFbrl-V-sASKgJcNNgEjoaeRboUaQ6p_ZiK8Onyk6EQ/edit o, in alternativa, comunicando i propri contatti, anche a mezzo piattaforma WhatsApp, al n. +393346291326 nonché all’indirizzo e-mail sansepolcro@cri.it.  

La presentazione del corso avrà luogo presso la sopra citata sede giovedì 27 maggio p.v. (ore 19:00), alla quale tutti gli aspiranti volontari sono invitati a partecipare.

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A Città di Castello la tappa del progetto ‘Umbria Coast To Coast – Popy on the Road’

“Sui diritti dei nostri concittadini diversamente abili siamo quotidianamente in prima linea ed era quindi doverosa la condivisione delle finalità del progetto ‘Umbria Coast To Coast – Popy on the Road’, insieme alla vicinanza e all’incoraggiamento ai protagonisti di questa iniziativa, che ha il merito di richiamare l’attenzione delle istituzioni e delle comunità regionali sulle difficoltà quotidiane dei bambini e dei ragazzi disabili”.

E’ il commento del vice sindaco Luca Secondi e dell’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini alla sottoscrizione della dichiarazione di intenti consegnata ieri dai ciclisti guidati da Giorgio Massoli, che attraverso nove tappe sta portando in tour nelle principali realtà dell’Umbria un messaggio di sensibilizzazione sul mondo della disabilità in nome della figlia Caterina, chiamata affettuosamente Popy.

Insieme agli amministratori, ad accogliere la comitiva nel centro storico tifernate c’era anche la dirigente scolastica dell’istituto di Istruzione Superiore Patrizi Baldelli Cavallotti, Marta Boriosi, che insieme a docenti e studenti ha raccolto l’appello dei promotori dell’iniziativa, ai quali è stato offerto presso la sede del Cavallotti un pranzo al sacco preparato proprio dagli allievi con disabilità del corso di ristorazione.

“Ci siamo confrontati con piacere sulla gestione degli interventi a sostegno della disabilità nel nostro territorio e nella Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere, di cui Città di Castello è capofila, illustrando un approccio complessivo all’assistenza, all’integrazione e alla valorizzazione delle persone sul quale siamo molto impegnati insieme al mondo della cooperazione e del volontariato sociale”, sottolinea l’assessore Bassini, nel rimarcare insieme al vice sindaco Secondi come il progetto “Umbria Coast To Coast – Popy on the Road” abbia anche “l’interessante finalità di promuovere le bellezze naturali e paesaggistiche dell’Umbria, incentivando una mobilità rispettosa dell’ambiente attraverso l’utilizzo delle e-bike, con cui la comitiva ha raggiunto anche Città di Castello”.

“Un grazie sentito all’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti – concludono Secondi e Bassini – che lavora con grande attenzione e risultati davvero ammirevoli sul tema della disabilità, offrendo opportunità di studio ed esperienze professionali di fondamentale importanza per l’inclusione sociale dei propri studenti”.

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Città di Castello “capitale dei video musicali”. Oltre 130 mini concerti con immagini da 60 scuole di tutta Italia, per il “XXII concorso nazionale di musica Enrico Zangarelli”

La “capitale” dei “corti” musicali: oltre 130 video da 60 scuole da tutta Italia ed alcuni istituti fuori concorso dall’estero. Numeri record per una manifestazione rigorosamente “on line” unica nel suo genere a livello nazionale. Il Concorso Nazionale musicale, “Enrico Zangarelli”, dal 6 all’8 maggio, organizzato dall’Istituto di Istruzione Secondaria di primo grado “Alighieri-Pascoli” di Città di castello torna più forte che mai dopo lo stop forzato dello scorso anno dovuto alla pandemia, con una formula nuova che ha conquistato l’Italia intera ed anche alcune scuole estere che hanno chiesto di partecipare fuori concorso.

Le scuole iscritte sono 60 da tutta Italia con aspiranti baby musicisti e videomaker da sei anni a 18-19 anni di età: nord, sud, Sardegna e Sicilia e i video pervenuti sono oltre 130. Un successo sopra ogni aspettativa che ha messo in luce quanto i giovani musicisti ed i loro docenti sentivano la necessità di esprimersi con l’utilizzo di tutte le tecnologie che ci accompagnano forzatamente da più di un anno. Un nuovo modo di fare musica, ma anche di raccontare storie, scherzare, farci vedere con i loro occhi e i loro sentimenti quanto la musica sia l’essenza della loro vita, soprattutto in questo periodo sfortunato che mette alla prova anche i più forti. “Con una formula assolutamente innovativa ed unica in Italia – ha precisato Leonora Baldelli, Direttore artistico del Concorso nazionale musicale “Enrico Zangarelli” a nome del Comitato organizzatore composto dal Dirigente scolastico, Filippo Pettinari, Marcello Marini, Roberto Cuccolini e Stefano Susini – abbiamo proposto a tutti gli studenti e docenti d’Italia di rendere attiva la tecnologia facendo vivere e crescere idee e creatività attraverso dei video.

Non dei semplici video clip con immagini né la mera esecuzione allo strumento, bensì un mondo di idee da unire soprattutto nel momento del distanziamento, idee che gli studenti hanno sviluppato sia da soli sia in collaborazione, prodotti multimediali che hanno visto la multidisciplinarietà di tanti docenti.” I temi da proposti sono: Dante Alighieri, La mia terra, La musica nel cuore, Donne in Musica, La musica riduce le distanze, La musica nel mondo più altri tre temi legati a Città di Castello e all’Umbria: L’arte di Alberto Burri, L’arte di Raffaello (visto l’approssimarsi della grande mostra su Raffaello giovane) e il Folklore umbro.

“Non esiste in Italia nulla di simile – precisa Baldelli – e ci pare neanche nel mondo: un concorso musicale dedicato alle scuole primarie, medie e superiori che prevede la realizzazione di video a tema in cui l’esecuzione musicale è ovviamente al centro, essendo il Concorso Enrico Zangarelli un concorso musicale, ma con lo sviluppo di tutte le altre forme espressive”. Danza, poesia, disegni, immagini, storie antiche, le tradizioni della propria terra, letteratura, recitazione, ricerca, natura. Ci sono video che raccontano la terra di Sardegna, le sue tradizioni minerarie o della brigata Sassari, video che dalla Sicilia animano le danze tradizionali ovviamente eseguite dai ragazzi con i costumi tipici, strumenti inventati come i bicchieri di plastica o strumenti antichi e tradizionali, video che raccontano la storia di adulti che attraverso la musica si ritrovano catapultati a scuola , un Dante Alighieri moderno e a volte ironico, la scuola che dapprima vista come girone infernale è ora invece vista come un Paradiso dove poter tornare, video con i paesaggi ed i palazzi storici e tutta l’arte di tante regioni d’Italia.

E ancora video anche commoventi su quanto la musica sia nel cuore anche per tradizioni familiari, l’arte di Alberto Burri vista con gli occhi e le orecchie dei giovani musicisti che ne hanno persino ricavato le immagini per una favola. Sono tutti video unici e diversissimi tra di essi, tutti molto toccanti a dimostrazione di quanto la voglia di far musica e di esprimersi sia, per fortuna, rimasta una delle poche cose che i ragazzi hanno. Tanti ragazzi e bambini che suonano all’aperto, con mascherine, divisori, oppure chiusi in casa di fronte alla loro telecamera, distanti fisicamente ma vicini col cuore, professori impigliati nei tentacoli delle lezioni a distanza che sono riusciti nei pochissimi giorni di lezioni in presenza a organizzare video degni di un festival di corti.

In particolare si nota grande creatività ed attenzione intorno al tema L’arte di Alberto Burri, inserito come tema proposto perché come sempre una delle caratteristiche del Concorso è la promozione del territorio tifernate. Il Concorso quest’anno si svolge a titolo completamente gratuito, forse l’unico in Italia, in quanto il Comitato organizzatore ha ritenuto importante dare stimoli a tutti senza gravare economicamente sulle famiglie già sottoposte a dure prove. Il Concorso si avvale della collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione e possiamo già anticipare che è stato prescelto per avere un programma intero condotto da Valentina Lo Surdo di RAI RADIO 3 in data 29 maggio all’interno della Settimana della Musica promossa dal Ministero stesso in cui il Concorso Zangarelli presenterà una testimonial d’eccezione di fama mondiale.

La commissione è anche quest’anno composta da prestigiosissimi nomi: Annalisa Spadolini referente del Ministero Pubblica istruzione, Gabriele Mirabassi,,Nando Citarella, Carlo Pedini, Angelo Benedetti. “Un evento straordinario che coinvolge un numero di scuole e di giovani da tutta Italia e dall’estero all’insegna della musica, della cultura, dell’arte e della promozione del territorio che rappresenta, con orgoglio per la nostra città e per la scuola, un segnale di speranza e ripartenza per il futuro.

Grazie al comitato organizzatore del prestigioso concorso che, con rinnovato entusiasmo e passione, hanno riproposto dopo un anno di stop a causa della pandemia, un evento on line unico nel suo genere di grande livello culturale”, hanno precisato il sindaco, Luciano Bacchetta e gli assessori, Rossella Cestini e Vincenzo Tofanelli. Presente all’incontro anche Maria Rita Bracchini, in rappresentanza del Centro Studi Villa Montesca, dove sabato mattina alle ore 10,30 in streaming sul canale Youtube, https://www.youtube.com/user/CentroStudiVM/ e su quello del Concorso “Enrico Zangarelli verranno decretati i vincitori.

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“Edicole e tabaccherie diventino sportelli decentrati dell’amministrazione comunale”: mozione dei consiglieri del Pd e del Psi Massimo Minciotti, Luciano Tavernelli, Ursula Masciarri e Vittorio Morani

“Edicole e tabaccherie diventino sportelli decentrati dell’amministrazione comunale”. A chiederlo sono i gruppi consiliari di Pd e Psi, attraverso i consiglieri Massimo Minciotti, Luciano Tavernelli, Ursula Masciarri e Vittorio Morani, con una mozione finalizzata a impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta comunale a “ricercare tutte le opportunità ed intervenire per offrire alle edicole e alle tabaccherie che ne facciano richiesta la possibilità di diventare un ufficio decentrato dell’amministrazione comunale, favorendo in questo modo, non solo l’attività delle stesse, ma anche la delocalizzazione fisica nel territorio di attività oggi concentrate in soli due punti del comune”.

Con il documento i rappresentanti della maggioranza sottopongono all’esecutivo anche la necessità di “permettere che le edicole e tabaccherie, in quanto sportelli decentrati del Comune di Città di Castello, possano avere la possibilità, sia di stampare i certificati di stato civile (nascita, matrimonio, morte), che di fissare gli appuntamenti relativi a pratiche amministrative, quali ad esempio per il rilascio e i rinnovi delle carte d’identità, garantendo agli utenti fasce orarie giornaliere complete, sabato compreso”. Per Minciotti, Tavernelli, Masciarri e Morani sarebbe importante anche “valutare, dopo una prima fase sperimentale, di delocalizzare, presso questi ‘uffici decentrati’ anche attività specifiche di altri gestori con valenza pubblica”. L’iniziativa dei rappresentanti di Pd e Psi fa seguito alla precedente sollecitazione in tal senso rivolta alla massima assise cittadina per l’esigenza di recepire “la proposta avanzata dalla FIT (Federazione Italiana Tabaccai) di sottoscrivere una convenzione finalizzata ad accedere ai servizi on line dell’anagrafe comunale per rilasciare, nelle tabaccherie della città, sette giorni su sette, i certificati anagrafici come lo stato di famiglia, residenza, stato libero e cittadinanza al costo di 2 euro”, con il vantaggio che “qualora fosse necessaria l’apposizione del bollo non ci sarà più biosgno di recarsi in due posti differenti per ottenere un unico documento”.

Considerando che “nuove norme amministrative e di carattere tributario sono già state adottate da questa amministrazione a favore di questa realtà”, a giudizio di Minciotti, Tavernelli, Masciarri e Morani l’attuazione della proposta sarebbe “un ulteriore passo per un servizio di pubblica utilità e di semplificazione che dovrà rappresentare l’avvio della costituzione di una rete di sportelli sul territorio comunale in grado di agevolare il cittadino e rendere più efficienti i servizi erogati alla collettività, in particolare agli utenti con maggiore difficoltà di accesso ai sistemi informatici”.

“L’edicola, le tabaccherie, come i negozi di prossimità, rappresentano di per sé un luogo non solo di incontro, ma di discussione e confronto, legato alle cronache della vita sociale, politica economica: un modo sano di praticare socialità”, sottolineano gli esponenti della maggioranza consiliare, rimarcando che “le edicole, in forte diminuzione, hanno da sempre rappresentato un presidio di informazione molto diffuso nel territorio, essendo ben dislocate nei quartieri e nelle frazioni, per cui le consideriamo una risorsa sia culturale da sostenere, che sociale da non smantellare” e che “anche le tabaccherie, per la loro capillare diffusione e fasce orarie di apertura durante tutta la giornata, sono dei presidi da sostenere”.

Nel far presente come “nei rapporti con gli enti pubblici o con i gestori di pubblici servizi, sovente è obbligatorio produrre la dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) al posto dei certificati”, Minciotti, Tavernelli, Masciarri e Morani sostengono che “nei casi in cui il cittadino non possa utilizzare l’autocertificazione, per ottenere una certificazione da parte del Comune non dovrà più essere necessario recarsi di persona presso gli uffici dell’anagrafe comunale, ma attraverso questo servizio di rete diffusa sarà possibile ottenere identica certificazione”. “Se autorizzate con una convenzione ad hoc, infatti, edicole e tabaccherie potranno sostituirsi in toto agli uffici anagrafe anche per questa specificità”, puntualizzano i consiglieri di Pd e Psi, evidenziando che “sarà fondamentale la connessione internet di larga banda, della quale le tabaccherie sono per la loro funzione tutte dotate, così come lo sono moltissime edicole”.

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Un segno di vicinanza del Comune in occasione della ricorrenza. La torre civica si illumina di rosso per la settimana della Croce Rossa

Il Comune di Citerna aderisce alla settimana della Croce Rossa Internazionale illuminando di rosso la torre civica ed esponendo la bandiera della CRI.

“La croce rossa – fa sapere il sindaco Enea Paladino – ha un’antica storia di altruismo, generosità e amore verso il prossimo che vive dal 1864 e verso la quale l’Amministrazione Comunale di Citerna vuole dare supporto e collaborazione”.

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Scatti dal lockdown, mostra fotografica in Venerdì aprirà al pubblico a Palazzo Pretorio. E’ realizzata da Marcofabbry

Sarà aperta al pubblico dal 7 al 14 maggio la mostra fotografica dal titolo “Lockdown”. L’esposizione, ad ingresso gratuito e allestita a Palazzo Pretorio a Sansepolcro, è realizzata da Marcofabbry con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Il taglio del nastro, nel rispetto delle norme anti Covid, è in programma venerdì 7 maggio alle 18 e la mostra resterà aperta con i seguenti orari: sabato 8 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21,40; domenica 9 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19,30; da lunedì 10 a venerdì 14 maggio in orario 10-13 e 15-19,30. 

“Siamo felici che la stagione degli eventi a Sansepolcro riparta proprio con la mostra di un nostro concittadino – spiega l’assessore Marconconi – Si tratta di foto realizzate nel periodo del lockdown, quindi di grande attualità e impatto”.

 

“La nostra vita è costellata da emozioni belle e meno belle – commenta Marcofabbry – Io ho sempre cercato di attraversarle, per sentirle e capirle senza filtri. La fotografia è un tramite che uso per emozionare, catturare istanti, un viaggio diretto e, secondo me, efficace per dare agli altri un’altra prospettiva”.

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Mani” di vernice contro gli atti vandalici. Iniziativa aperta a tutti coloro che vogliono dare un aiuto per il decoro del centro

A fianco delle iniziative di street art, ecco un nuovo appuntamento per tutti coloro che vogliono prendersi cura della propria città.

 

Sabato 8 Maggio alle 15, con ritrovo sotto le Logge del Comune, sarà possibile organizzarsi e dividersi in squadre per pulire le scritte vandaliche sulle mura del centro. 

 

Da diversi mesi il Comune di Sansepolcro supporta le forme d’arte urban e ha promosso la realizzazione di diversi murales, riconoscendo tutti i pregi di questa forma d’arte quando è finalizzata alla comunicazione costruttiva e ad arricchire il patrimonio artistico di Sansepolcro. Allo stesso tempo l’Amministrazione vuole arginare gli atti di vandalismo e diffondere la cultura del rispetto della città.

 

Nelle settimane scorse si sono verificati diversi atti vandalici con il comparire di numerose scritte. Non si conoscono i responsabili e in alcuni casi, visto il ripetersi della scritta “E24” è sorto il dubbio che ci fossero dei riferimenti alla casa di produzione musicale con sede a Sansepolcro, Empire 24. Il gruppo, composto da giovani molto impegnati nella produzione musicale, si dice assolutamente estraneo ai fatti. Non solo: i ragazzi, preoccupati, chiedono ufficialmente che i responsabili si fermino, prendendo decisamente le distanze da questo tipo di comportamenti. 

 

Maurizio Stasi si esprime in merito: “Abbiamo notato anche noi il diffondersi delle scritte E24 e siamo molto dispiaciuti. Se si tratta di una forma di sostegno al nostro lavoro, preghiamo i responsabili di fermarsi. Non è questo il modo che può aiutarci a diffondere la nostra musica. In tutti i casi, noi componenti dello studio musicale Empire 24 siamo completamente distanti da questi comportamenti, non sarebbe nemmeno molto furbo da parte nostra “firmare” atti così offensivi nei confronti della città dove abbiamo il nostro studio e dove vorremmo continuare a fare musica e lavorare”.

 

Per dare un segno concreto e comunicare la contrarietà del gruppo ad ogni forma di vandalismo, anche i ragazzi di Empire 24 parteciperanno alla giornata di pulizia delle mura di Sansepolcro e danno appuntamento a chi vorrà partecipare, all’insegna dell’impegno, dell’amicizia e della partecipazione.

 

Appuntamento dunque sabato 8 maggio alle 15 sotto le Logge del Comune.  Per rispettare le normative anti Covid, è consigliabile comunicare la propria presenza scrivendo alla mail: 

marconcini.gabriele@comune.sansepocro.ar.it.  

Si ringrazia la ferramenta Gori che fornirà gratuitamente i colori e i materiali.

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Settore grafico e cartotecnico: Cgil e Slc, incomprensibile ipotizzare distretto a Bastia e non in Alta Valle del Tevere

“Ipotizzare un distretto del settore grafico a Bastia Umbra, vista la tradizione industriale e l’importanza del settore in Alto Tevere, risulta francamente incomprensibile”. È quanto affermano Enrico Bruschi, segretario generale della Slc Cgil dell’Umbria, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori del settore grafico e cartotecnico, e Fabrizio Fratini, della Camera del Lavoro di Perugia. “Come è noto uno dei motori trainanti dell’economia altotiberina è stato senza ombra di dubbio il settore grafico/cartotecnico nelle sue varie articolazioni, scomposizioni e trasformazioni – spiegano i due sindacalisti – La presenza di numerose aziende, i livelli occupazionali rapportati alla popolazione attiva, l’ancoraggio e il legame al territorio, l’alta specializzazione, l’efficientamento del sistema di produzione locale hanno permesso di resistere alle crisi finanziare che si sono succedute nel tempo, anche all’ultima crisi pandemica, e le produzioni locali si sono affermate e restano competitive sul piano della qualità del prodotto e dei costi, grazie alla elevata professionalità delle lavoratrici e lavoratori del settore”.


Oggi – ricordano dalla Cgil – gli addetti diretti sono circa 2000, sviluppano un indotto di centinaia di posti di lavoro e il settore attira investimenti nazionali ed esteri. “Se si riapre la discussione sui distretti noi siamo pronti – continuano Bruschi e Fratini – ma non si può prescindere dalla storia, dalla vocazione, dal patrimonio professionale, dalla cultura e dal sapere necessari in ogni settore.

L’Alta Valle del Tevere per questo può essere un laboratorio di sperimentazione, da replicare poi anche in altri comparti, evitando, grazie alla presenza di un forte dinamismo imprenditoriale, di connotare troppo un territorio su singole produzioni”.
“Siamo convinti che i vantaggi della creazione di un distretto locale superino gli svantaggi – concludono Bruschi e Fratini – ma ognuno dovrà fare la sua parte a partire dalle istituzioni e in particolare dalle associazioni di categoria con cui abbiamo iniziato a interloquire anche su questo aspetto. Nei prossimi giorni approfondiremo il tema confrontandoci a partire dai lavoratori del settore per sviluppare una proposta articolata e compiuta per valorizzare il settore”.

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Al Centro Belvedere ripresa a pieno regime dello sport
Massetti: “al lavoro per la stagione estiva della piscina comunale e per i centri sportivi di Polisport sotto l’egida del Coni”. Plauso al giovanissimo Mattia Pasquetti dell’Atletica Libertas, che ha stabilito il nuovo record umbro di getto del peso nella categoria cadetti

“Stiamo lavorando per ripartire con la stagione estiva della piscina comunale e con i centri sportivi di Polisport, contando, nel rispetto di tutte le prescrizioni a tutela della salute pubblica, di dare continuità al lavoro finalizzato alla promozione dello sport tra i giovani portato avanti in questi anni insieme al Coni dell’Umbria e al presidente Domenico Ignozza con la certificazione di qualità Educamp”.

E’ quanto annuncia l’assessore allo Sport Massimo Massetti nel battezzare la ripresa dell’attività al Centro Belvedere dopo le ultime disposizioni del Governo per la gestione dell’emergenza da Covid-19. “Grazie alla preziosa collaborazione con Polisport, l’impiantistica del centro Belvedere è tornata completamente a disposizione della pratica di discipline come l’atletica, il tennis, il calcio a cinque, oltre che del padel, e nei prossimi giorni lo sarà anche per il beach volley”, afferma Massetti, che insieme all’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni e al direttore Marcello Stinchi sottolinea con particolare piacere “il ritorno degli studenti delle scuole, a seguito della ripresa della didattica in presenza, insieme ai bambini e ai ragazzi delle società sportive”. “L’entusiasmo di questi giovani ci motiva e ci responsabilizza nel dare il meglio per garantire condizioni ottimali di utilizzo degli impianti della cittadella dello sport di via Engels, con la consapevolezza che potremo farlo insieme a una persona come il presidente Ignozza, che ama lo sport ed è sempre vicino a Città di Castello e al suo movimento sportivo”, prosegue Massetti.

Alla ripresa dell’attività i tanti ragazzi tornati al Centro Belvedere hanno trovato in mezzo a loro i campioni che nel periodo della pandemia hanno preparato grandi imprese sportive, in particolare nell’impianto della pista di atletica Angiolo Monti: il discobolo pluridecorato Giovanni Faloci, il giovane martellista Gregorio Giorgis, campione italiano juniores, e l’astro nascente del getto del peso Mattia Pasquetti, 15enne tifernate dell’Atletica Libertas che domenica scorsa a Fabriano ha stabilito il nuovo record umbro nella categoria cadetti con 16 metri e 88 centimetri, battendo dopo vent’anni il primato regionale detenuto da Marco Carlini, sempre per i colori del sodalizio sportivo di Città di Castello.

“L’impresa di Mattia ci inorgoglisce – dichiara Massetti – perché dà continuità, all’insegna dell’eccellenza, agli straordinari risultati di un movimento sportivo che grazie all’impegno serio e appassionato di persone come il presidente dell’Atletica Libertas Ugo Tanzi e il tecnico Lorenzo Campanelli, porta in alto il nome di Città di Castello nel solco di atleti-simbolo come Faloci e Giorgis, che sono maestri per chiunque si alleni in questo impianto”.

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Vigili del fuoco di Città di Castello impegnati, questa mattina, nella ricerca di uomo di 47 anni, ritrovato in buone condizioni poche ore fa

La squadra di Citta’ di Castello, questa mattina, è stata impegnata nella ricerca di una persona in località Ripole nel comune di Città di Castello. Un uomo di 47 anni si allontanato dalla propria abitazioneall’alba. La ricerca da parte dei VVF è iniziata alle ore 11:30 circa, sul posto Castello, UCL Centrale, Drago 53 di Arezzo, Cinofili VVF di Macerata ed Ancona. L’uomo è stato ritrovato in buone condizione di salute presso un’abitazione adiacente alla zona di ricerca intorno alle ore 13:50.

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Eliminazione delle barriere architettoniche nei cimiteri: approvato ordine del giorno di PSI, PD, La Sinistra, Democratici per Città di Città di Castello

Approvato a maggioranza nel consiglio comunale di lunedì 26 aprile 2021, l’ordine del giorno dei consiglieri comunali Vittorio Morani (Psi), Luciano Tavernelli (Pd), Giovanni Procelli (La Sinistra) e Gaetano Zucchini (Democratici per Città di Castello) che impegna “la giunta a predisporre “un progetto adeguato, per l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutti i cimiteri del nostro comune, attraverso la sostituzione del ghiaino con prodotti più compatti e meglio percorribili da persone con disabilità” e a “realizzare al posto degli scalini, dove mancanti o sostituendo quelle esistenti non a norma, rampe di accesso e trasferimento ai vari settori dei cimiteri, in cemento e similari, antisdrucciolo e correttamente inclinate, con servizi igienici a prova di disabile, con panchine e fontanelle alla giusta altezza”.

Per i firmatari dell’atto “anche i cimiteri, e non solo in questo periodo, devono avere tutte le caratteristiche per essere facilmente raggiungibili e accessibili a chi vive su una sedia a rotelle o ha problemi di deambulazione”. Nell’evidenziare come “generalmente, il ghiaino usato nei viali e vialetti che conducono all’interno del camposanto, verso i loculi, cappelle o tombe interrate, crei non pochi problemi a chi si deve spingere o farsi spingere su una carrozzina, spostarsi con presidi di deambulazione”, Morani, che ha illustrato il documento ha sottolineato come “sia una scelta di civiltà garantire a tutti, anche alle persone con disabilità, un diritto come quello di andare a visitare i propri cari defunti”. “Soluzioni alternative al ghiaino sono già in commercio e rappresentano un’alternativa perfetta alle tradizionali pavimentazioni bituminose in tutti quei casi in cui problematiche relative all’impatto ambientale e paesaggistico impongano una scelta cromatica specifica”, rilevano i consiglieri, portando l’esempio del ricorso a scelte analoghe che vengono fatte abitualmente per “strade o piazze di centri storici, piste ciclabili o pedonali, come arredo urbano in zone di pregio ed ovunque sia necessario rispettare i vincoli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio”, ma anche per “ingressi ad edifici di privati come ville e condomini, vialetti interni a parchi e giardini, quindi anche per i cimiteri”.

“Crediamo che non si possa fare tutto e subito ma iniziare con degli interventi adeguati e in modo corretto ci permetterà di dire che siamo oltre che sulla strada giusta anche a buon punto del progetto”. Giorgio Baglioni, capogruppo del Lega, ha condiviso l’ordine del giorno e aggiunto: “c’è anche il tema del Piano comunale di eliminazione delle barriere architettoniche. Un articolo di dicembre parlava di lavori antibarriere a San Domenico che sarebbero iniziati a gennaio e non mi risulta”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “Si fanno proclami ma non si è realizzato niente. Bene i cimiteri, specialmente quello principale, ma anche il resto”. Luciano Tavernelli ha precisato: “La civiltà si misura da come teniamo i cimiteri. Le stesse modalità dovrebbero estese dalla parte nuova del cimitero monumentale a quella vecchia. Sul nuovo non ci possono essere barriere. Guardiamo anche materiale utilizzato, panchine, fontanelle, che rendono più facilmente fruibile la visita ai nostri cari defunti. A San Domenico i lavori sono stati fatti, stiamo per mettere on line una app che individua e segnale ai disabili le barriere architettoniche”.

Per Filippo Schiattelli, Unione civica Tiferno, “Il Peba non si fa in un giorno ma c’è bisogno di un’azione coerente; in questo tema c’è bisogno di programmazione, dobbiamo programmare ed investiere ma si tratta di un piano poderoso”. Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello, ha detto: “La situazione di Città di Castello è nella media, abbiamo concordato interventi con il Prefetto, alcune progettazioni sono in atto. Per quanto riguarda i cimiteri ne abbiamo tanti e ognuno richiede costi ordinari molto significativi.L’ordine del giorno è condivisibile ma dobbiamo anche avere realismo.

Questa Amministrazione ha compiuto molti interventi ma altri ne andranno fatti da chi verrà”.

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Atletica AVIS Sansepolcro: buoni risultati anche in questo week end

Anche questa settimana, abbiamo “battuto un colpo e risposto presente”, Sabato 01 Maggio 2021, siamo andati in “onda” c/o lo Stadio ASICS Firenze Marathon Stadium, con una manifestazione nazionale riservata esclusivamente alla Cat. Allievi/e (2004-2005). Da segnalare, Caterina Mocarli, 2005, Mt. 400 piani in 1’09”43 (nuovo primato personale, precedente 1’11”83) e 8° classificata e Francesco Capriani, 2005, Mt. 400 piani, in 51”83 (nuovo primato personale, precedente 52”90) e 3° classificato, ma soprattutto, con questo risultato tecnico, supera il minimo di partecipazione (era 52”25), per la partecipazione ai prossimi Campionati Italiani Individuali di Categoria su Pista. Prossimo impegno, sia per la Cat. Cadettti/e (2007-2006) e Cat. Allievi/e (2004-2005), al Meeting Nazionale di Atletica Leggera “Città di Arezzo” di Sabato 08 e Domenica 09 Maggio 2021.

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Covid-19 a Città di Castello Secondi: “Situazione stabile, in tutto circa 150 i tifernati attualmente positivi:indicazioni che danno fiducia nel contesto delle importanti riaperture nell’ambito della cultura e dello sport”

“Relativamente alla giornata di ieri, l’Usl Umbria 1 non ci ha comunicato alcun nuovo positivo al Covid-19 e nemmeno casi di guarigione, quindi la situazione resta stabile, con circa 150 tifernati che attualmente risultano contagiati”. E’ l’aggiornamento sull’andamento della pandemia a Città di Castello fornito stamattina dal vice sindaco Luca Secondi, che ha parlato di come “i segnali sulla diffusione del Covid-19 negli ultimissimi giorni diano fiducia nel contesto delle riaperture che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, stanno interessando anche settori di competenza dell’amministrazione comunale, come quelli della cultura, con la biblioteca Carducci da oggi di nuovo a disposizione degli utenti, e dello sport, con il ritorno alla pratica dell’atletica, del tennis, del volley e del calcio a cinque presso il Centro Belvedere”. Il vice sindaco ha richiamato di nuovo l’attenzione sulla situazione della campagna vaccinale nel territorio comunale, ribadendo come “i cittadini continuino a segnalare il fatto che gli appuntamenti su prenotazione per la somministrazione dei sieri vengano fissati in territori lontani dall’Altotevere”. “Il nostro comprensorio ha complessivamente tre punti vaccinali, per cui l’auspicio è che Regione e Usl Umbria 1 approntino l’organizzazione necessaria a fare in modo che i tifernati possano vaccinarsi nel proprio territorio”, ha chiarito Secondi, che ha concluso rivolgendo un pensiero alle categorie economiche della città. “Siamo vicini a tutte le attività che in questo periodo stanno ripartendo e confidiamo che possano quanto prima tornare alla normalità attraverso il graduale ampliamento della possibilità di lavorare”, ha affermato il vice sindaco.

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Galmacci e Spatoloni (Lega Umbertide): “Sì convinto al Rendiconto 2020. Un plauso all’amministrazione del nostro sindaco Luca Carizia che ha fatto uscire il Comune dal disavanzo tecnico di gestione dopo solo 6 anni”

“Finalmente possiamo dirlo: con l’approvazione del Rendiconto 2020 il Comune di Umbertide esce dal disavanzo tecnico di amministrazione che si era determinato nel 2015. L’ottimo lavoro dell’amministrazione guidata dal nostro sindaco Luca Carizia e dalla sua giunta ha fatto sì che se ne uscisse dopo soli 6 anni invece che dei 30 previsti nel 2015”.
Ad affermarlo sono il segretario comunale della Lega Umbertide, Vittorio Galmacci e il capogruppo Ettore Spatoloni.
“Il bilancio consuntivo – dicono gli esponenti del Carroccio – mostra come il governo a trazione leghista della città sia attento e incentrato a far quadrare i conti del nostro Comune. L’altra bella notizia è che il bilancio 2020 chiude con un attivo di quasi 32mila euro.
Questa cosa però non va giù ai soliti noti di Partito Democratico, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle. Dalle loro dichiarazioni sembra proprio che siano poco felici dell’uscita del comune dal disavanzo di amministrazione e restando fedeli alla loro malafede invitino l’ente a indebitarsi sempre di più.


C’è un motivo di fondo che fa notare perfettamente il motivo per cui desiderano ciò – affermano i leghisti – Secondo la minoranza il Comune non deve avere i conti in ordine. Per loro più debiti si fanno e meglio è. Come mai il partito unico dell’opposizione vuole tutto questo? Per un motivo ben chiaro, ovvero ripetere un copione già visto a dicembre 2017 mandando al collasso il Comune e far arrivare un commissario straordinario. La loro brama di potere è talmente forte che questo giochino è stato reso palese dagli esponenti di Pd, Uc e M5S nell’ultima seduta del Consiglio comunale quando hanno avuto addirittura il coraggio e la sfrontatezza di invitare la maggioranza a non votare il Rendiconto di gestione 2020.
Noi – concludono Galmacci e Spatoloni – andiamo avanti, come abbiamo sempre fatto da quando siamo al governo di Umbertide, per il bene della città e dei nostri concittadini”.

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Tipografie, scarsità di materie prime e prezzi in aumento. Baldi: “Rischiamo il tracollo, urgono interventi per il settore”

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Prezzi in aumento, materie prime sempre più scarse, per le tipografie piove sul bagnato. “Direi che diluvia – commenta Maurizio Baldi, presidente nazionale di Confartigianato Grafici – perché il nostro settore, che già affrontava una crisi epocale legata alla rivoluzione digitale, non solo deve barcamenarsi, come molti altri settori, per la situazione determinata dal Covid, ma ora deve anche fronteggiare la penuria di materie prime e l’aumento dei prezzi.”
Una mazzata ulteriore che colpisce soprattutto le aziende più piccole in un comparto che non è assistito da incentivi governativi.


“Proprio così- conferma Baldi – perché è vero che aumenti dei prezzi e materie prima scarse si verificano anche in altri settori, ma li ci sono almeno gli incentivi del Governo a sostenere il mercato. Nel nostro settore non c’è nulla, mentre i nostri fornitori non hanno più magazzino, quasi tutto ormai viene prodotto in base agli ordinativi e con rincari che riguardano la carta ma anche tutte le altre materie prime e che si attestano sul 10 per cento. In una situazione di margini sempre più risicati, perché il mercato è quello che è, le nostre aziende non ce la fanno e rischiano di chiudere.”
Confartigianato lancia pertanto un grido d’allarme per scongiurare il peggio e si mobilita anche a livello nazionale. Stiamo lavorando – conclude Baldi – per un pacchetto articolato di proposte, che comprendano anche misure fiscali, come ad esempio Iva agevolata e credito d’imposta, da presentare al Governo per sostenere questa categoria in un momento così delicato e difficile.”

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Strada comunale abitato di Santa Lucia Ursula Masciarri (Psi) interroga la Giunta

Strada comunale frazione di Santa Lucia: interrogazione consigliere PSI, Ursula Masciarri. La situazione in cui versa la strada comunale che attraversa l’abitato di Santa Lucia ed in particolare la bitumazione e lo stato di degrado del manto è al centro dell’interrogazione. Con la presentazione dell’atto consiliare, Masciarri chiede di “conoscere dall’assessore competente quando verranno realizzati i lavori di rifacimento del manto stradale atteso che lo stato della strada in questione costituisce anche pericolo per gli abitanti della frazione. Vi sono stati , infatti, episodi – precisa Masciarri – in cui al passaggio dei veicoli,  si sono staccati pezzi del manto stradale che  solo per il caso non hanno colpito le persone presenti”.

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Al via”marteona”: il food altotiberino protagonista a Cipro


E’ stato un successo, e non poteva essere altrimenti date le premesse, l’inaugurazione del “Marteona” il nuovissimo locale aperto all’Avanti Village Plaza di Paphos a Cipro dal giovane tifernate d’adozione Youlian Peytchev. Con la partecipazione di numerose autorità quali il sindaco della città portuale Phedon Phedonos ,il presidente di Cyprus Sommeliers Georgios Kassianos , il primo segretario d’ambasciata italiana a Nicosia Ernesto Pianelli, nonché di importanti media specie italiani e russi, è stata ufficialmente presentata questa realtà che intende promozionare,anche attraverso contatti diretti con le aziende, diversi prodotti tipici top del Made in Italy nel settore ‘food and beverage’ e in particolare alcune eccellenze altotiberine quali i Tartufi di Saverio Bianconi e i vini de “ La Palerna” di San Giustino , giù inseriti in autorevoli circuiti internazionali.


Testimonial straordinario dell’evento un altro tifernate che ha raggiunto vasta notorietà globale quale lo chef stellato Marco Bistarelli, autore di una serie di finger food creati per l’occasione che ha ribadito le legittime ambizioni di Youlian e del contitolare Antonio d’Onofrio eciò anche in virtù della sapiente articolazione dell’offerta (executive chef Rodolfo Carillo, Master-pizza George Cincu, maitre patissièere Emilia Doncheva). Si è trattato dunque di una serata caratterizzata da vari momenti di grande suggestione come buffet degustazione, cena di gala, intrattenimento musicale che oltretutto ha visto protagonista Rossitza Bordjieva, madre di Youlian, docente di canto alla Nova-Musica a Città di Castello. Inoltre è già stata programmata una serie di appuntamenti estivi destinati a fare di Marteona(crasi dei nomi dei due figli di Youlian Mario e Teona) ) un brand in grado di unire ad alti livelli business e immagine della tradizione culinaria italiana

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