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Città di Castello: rimborso Tari per Isee fino a 10 mila euro


A Città di Castello pubblicato l’avviso per il rimborso della Tari per utenti con Isee fino 10mila euro.
Ne dà notizia l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini annunciando “la pubblicazione dell’avviso per le agevolazioni sociali volte al rimborso della Tari per i tifernati. La misura è stata estesa a tutte le utenze con un Isee di 10mila euro, incrementando la soglia che prima era fissata a 9mila. Abbiamo aggiunto risorse dal bilancio comunale destinate a questo tipo di aiuto, passando da 20mila a 30mila euro di disponibilità per finanziare i rimborsi. Le modifiche vanno nella direzione di allargare la platea di chi può accedere a questo beneficio economico in un momento in cui molte famiglie stanno accusando una riduzione del proprio reddito, spesso come effetto collaterale dell’Emergenza sanitaria in corso. Non è l’unico intervento che come Settore sociale abbiamo messo in campo ma siamo certi che questo saprà intercettare ed aiutare anche cittadini esclusi da altri provvedimenti”.

L’avviso stabilisce la concessione di agevolazioni tariffarie nei confronti di titolari di utenze domestiche del servizio di raccolta rifiuti (TARI) aventi diritto al rimborso di quanto sostenuto nel 2019. Per la presentazione della richiesta è necessario essere contribuenti della tassa per il Servizio Raccolta Rifiuti (TARI) per l’anno 2019 relativamente alle utenze domestiche; essere residente nel Comune di Città di Castello, essere titolare di indicatore I.S.E.E. fino ad €. 10.000,00. Le agevolazioni saranno concesse sino ad esaurimento delle risorse stanziate dal Comune di Città di Castello sulla base di un’apposita graduatoria, formulata tenendo conto della fascia I.S.E.E. in ordine crescente. Il facsimile della domanda reperibile nella sezione “Domande online” della homepage del sito istituzionale del Comune di Città di Castello (https://comune.cittadicastello.pg.it/). Deve essere compilata entro il prossimo 2 dicembre e inviata esclusivamente in via telematica. È disponibile un servizio di assistenza alla compilazione della domanda online telefonando al numero 075/8523171, digitando 3 Digipass alla voce guida.

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Trasporto scolastico: sinergia comune, bus Italia, su entrata e uscita istituti superiori

Trasporto pubblico: più controlli nei punti di maggior concentrazione. A Città di Castello il sindaco Luciano Bacchetta nella mattina di oggi, mercoledì 14 ottobre 2020, ha incontrato il direttore regionale di Bus Italia Velio del Bolgia, alla presenza del Comanante della Polizia municipale e provinciale Joselito Orlando, per parlare di trasporto scolastico anche alla luce delle segnalazioni delle famiglie rispetto al servizio in particolare rivolto alle scuole superiori e potenziate il sistema di misure a contrasto del contagio.


Il sindaco ha ringraziato il direttore Del Bolgia “per la disponibilità a comprendere le problematiche e a concordare alcune azioni di prevenzione Anti Covid volte a ridurre il rischio di assembramento e di comportamenti non corretti in alcuni momenti in cui è oggettivamente più facile non riuscire a rispettare la distanza di sicurezza o non indossare in modo corretto la mascherina. In particolare all’entrata e all’uscita degli istituti superiori è stato osservata e segnalata dalle famiglie una particolare criticità, che cercheremo di risolvere attraverso un potenziamento del presidio sia da parte del comune che di Bus Italia. La disciplina durante i tragitti sarà naturalmente fatta osservare da BUS Italia che ha tutte le risorse per intervenire in questo senso e ci rassicura sul fatto che le norme vigenti saranno fatte osservare. Durante le operazioni di entrata ed uscita delle scuole, sto pensando di impiegare, oltre alla Polizia Municipale già in prima linea con elementari e medie, anche i volontari delle associazioni, per svolgere un compito di controllo nei momenti che risultano essere i più sensibili agli assembramenti”.


“L’incontro è stato molto positivo ed insieme abbiamo convenuto di potenziate i controlli all’entrata e all’uscita delle scuole in sinergia con gli enti locali – ha detto Del Bolgia – Siamo in attesa che l’entrata a regime di ingressi differenziati permetta di superare le criticità, che in realtà sono state individuate in frangenti specifici e collegati all’arrivo e alla partenza, quindi allo spazio circoscritto tra ambiente scolastico e mezzo pubblico”.

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Sansepolcro: nasce il settore giovanile del Beach Volley Valtiberina

Nasce il primo settore giovanile di beach volley della provincia di Arezzo. Il progetto porta la firma del Beach Volley Valtiberina di Sansepolcro che, giunto alla quarta stagione di attività e forte di oltre cento atleti adulti, ha deciso di vivere un importante passo in avanti e di ampliare il proprio impegno con l’organizzazione di percorsi rivolti a ragazzi e ragazze tra i tredici e i sedici anni. Il debutto ufficiale del settore giovanile è in programma per le 18.00 di lunedì 26 ottobre quando i campi in sabbia del PalaPiccini ospiteranno un Open Day a partecipazione gratuita, dove gli aspiranti atleti potranno vivere un primo allenamento, mettersi alla prova in un nuovo sport e conoscere i maestri.

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Calcio serie D: ora è ufficiale, torna il pubblico al Corrado Bernicchi di Città di Castello

E’ con grande soddisfazione che si comunica a tutti i tifosi che il “Corrado Bernicchi” riapre finalmente le sue porte al Tiferno1919.

In virtù del dpcm del 13 ottobre 2020, integralmente recepito dalla Regione dell’Umbria, e nel pieno rispetto delle disposizioni ivi contenute, l’ingresso sarà tuttavia limitato al 15% della capienza massima dello stadio.

Si ringraziano tutti i sostenitori per le numerose manifestazioni di affetto dopo la bellissima vittoria di Siena e per le già tante richieste di prenotazione dei biglietti pervenute nella giornata odierna.

A tal proposito, la Società comunica che sarà possibile acquistare i biglietti per la partita Tiferno – Sinalunghese unicamente in prevendita con posto assegnato presso la segreteria dello stadio Bernicchi nei seguenti giorni e orari:
giovedi 15 e venerdi 16 ottobre dalle ore 17,00 alle 19,30
sabato 17 ottobre dalle ore 10,00 alle ore 12.30.

Si comunica che nel rispetto delle disposizioni di cui al dpcm, domenica 18 ottobre i botteghini dello stadio resteranno chiusi. Si invitano pertanto i tifosi ad affrettarsi ad acquistare i biglietti per non perdere lo spettacolo della prima gara casalinga dei biancorossi di mister Nofri aperta finalmente al pubblico.

La Società si scusa sin d’ora con i tifosi che in conseguenza dei limiti di accesso imposti non riusciranno purtroppo ad assistere alla partita di domenica.
Si avvisa che al momento dell’ingresso allo stadio, verranno registrate le presenze e verrà misurata la temperatura. E’ obbligatorio indossare la mascherina per accedere all’impianto e durante tutto il corso della gara.

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Somministrazione alimenti e ristorazione: nuova stretta per il contenimento del Covid-19. Piervenanzi Confartigianato: il nostro settore continuerà a fare la sua parte per quanto di sua competenza, collaborando con gli organi di controllo

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Nuova stretta per le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, gelaterie, pasticcerie, pub, ristoranti). A farne ancora le spese, dopo i mesi di chiusura della primavera scorsa, sono nuovamente le suddette attività artigianali e similari. Per loro infatti il nuovo DPCM pubblicato il 13 ottobre stabilisce che l’attività è consentita fino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e fino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo. Resta consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie relative anche a confezionamento e trasporto, come pure la ristorazione con asporto, fermo restando il rispetto del distanziamento di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Vietata la consumazione nei locali o nelle adiacenze dopo le ore 21.00. Proprio su questo punto interviene il Presidente di Confartigianato Alimentazione Fabrizio Piervenanzi: “Abbiamo risposto con spirito di sacrificio e collaborazione adattando le nostre attività secondo le norme di contenimento della pandemia nel rispetto di clienti e dipendenti. Abbiamo allestito ove possibile strutture all’aperto per consentire una ripresa più sicura delle nostre attività e ci stiamo adoperando con ogni mezzo per far rispettare le regole all’interno delle stesse non senza difficoltà. Dopo questa nuova stretta, che mette nuovamente sotto attenzione anche il settore alimentare già in sofferenza, continueremo a promuovere e garantire all’interno delle nostre attività, il rispetto delle norme, confidando, per quanto riguarda le adiacenze dei nostri locali, nel senso di responsabilità dei consumatori e ove necessario nell’intervento degli organi di controllo, unici deputati a far rispettare le regole su suolo pubblico.

Rimane incomprensibile, conclude Piervenanzi, il motivo per cui il DPCM appena uscito, ritiene che ciò che è possibile fare fino alle 21, diventi impossibile fino alle 24.

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Riduzione Tari, domande entro il 31 ottobre.Sono interessate le attività industriali, artigianali, commerciali e professionali di Sansepolcro

L’ufficio Tributi del Comune di Sansepolcro ricorda che è stata deliberata la riduzione della Tassa di smaltimento rifiuti per le attività industriali, artigianali, commerciali e professionali.

Solo per il 2020, quindi, i soggetti titolari di queste attività, interessate dai provvedimenti di interruzione per l’emergenza sanitaria Covid-2019, possono richiedere una riduzione della TARI. La domanda deve essere presentata entro il 31 ottobre utilizzando il modello predisposto.

La domanda deve essere presentata, preferibilmente tramite PEC, all’indirizzo protocollo.comunesansepolcro@legalmail.it; oppure all’Ufficio Protocollo (al secondo piano del Palazzo Comunale in via Matteotti 1, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13); o all’Ufficio Tributi (al primo piano del Palazzo Comunale in via Matteotti 1) su appuntamento.

I requisiti:

a) Attività sottoposte a sospensione per un periodo inferiore o uguale a 60 giorni: riduzione del 20% della quota fissa e della quota variabile della tariffa;

b) Attività sottoposte a sospensione per un periodo superiore a 60 giorni: riduzione del 25% della quota fissa e della quota variabile della tariffa;

c) Attività sottoposte a sospensione che hanno effettuato consegne a domicilio nel periodo di sospensione: riduzione del 10% della quota fissa e della quota variabile della tariffa.

La modulistica ed il regolamento sono pubblicati in www.comune.sansepolcro.ar.it.

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Raffaello a Città di Castello, dalla Crocifissione Gavari allo Sposalizio della Vergine. Lo scorso 11 ottobre, convegno a Città di Castello

Domenica 11 ottobre si è tenuto il convegno” Raffaello a Città di Castello, dalla Crocifissione Gavari allo Sposalizio della Vergine”, organizzato dall’Associazione Chiese Storiche insieme alle parrocchie di S. Domenico e S. Francesco. Ha moderato l’incontro Fabrizio Leveque, vice presidente dell’associazione, che ha messo in evidenza la particolarità dell’iniziativa, articolata nelle chiese ancora presenti in città in cui lavorò il Maestro. Di fronte ad un folto pubblico- tutti i posti disponibili erano occupati- don Tonino Rossi, ha portato il saluto della parrocchia di San Domenico all’evento, ricordando l’importanza che l’edificio di culto ha rivestito per la città, non solo riguardo alla fede ma anche da un punto di vista storico ed artistico. Ha concluso citando San Paolo “prefiggetevi cose belle” ed i quadri del Maestro ci parlano di armonia e bellezza. Ha preso quindi la parola l’assessore alla cultura Vincenzo Tofanelli, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale tifernate alla manifestazione. Tofanelli ha ringraziato l’Associazione per avere organizzato il convegno, a cui il comune ha concesso il Patrocinio. Quasi un prologo alla Mostra su Raffaello, organizzata per il prossimo mese di marzo. Ha illustrato i lavori in corso alla Pinacoteca, che la renderanno più fruibile a tutto il pubblico anche a rassegna conclusa. Ha infine parlato dell’Art bonus, che permetterà a cittadini ed imprese di poter contribuire alla realizzazione dell’evento su Raffaello della prossima primavera. Subito dopo è intervenuto il presidente dell’Associazione Chiese Storiche Paolo Bocci, che ha messo in evidenza come il sodalizio abbia tra i suoi compiti, anche quello di migliorare la fruizione degli edifici di culto, al fine di valorizzare e rafforzare il valore identitario che questi rappresentano per la comunità e di ampliare l’offerta culturale del territorio. Egli, inoltre, ha sottolineato che questo convegno è stato frutto di un lavoro di squadra che ha visto coinvolte, pure, l’Associazione Carabinieri, le Rose di Gerico e la Scola Cantorum Anton Maria Abbatini. Ha terminato ringraziando per la cortesia e disponibilità la prof.ssa Teza, che ha permesso di conoscere il genio del Maestro, che qui, seppur all’inizio dell’attività, già fece vedere la sua cifra artistica. La prof.ssa Laura Teza, Docente di Storia dell’Arte moderna presso l’Università di Perugia, nella sua relazione ha messo in evidenza le tappe dell’evoluzione della pittura di Raffaello, che è partita dalla bottega del padre Giovanni, per poi passare a quella del Perugino. Sorprendente la sua capacità di apprendere da tutti gli artisti che incontra, o di cui vede le opere, per questo viene definito “una spugna”. A Città di Castello studia i quadri di Luca Signorelli, come si evince dallo stendardo della SS. Trinità. La professoressa poi si è soffermata sulla Pala di San Nicola da Tolentino, dipinta per la chiesa di Sant’Agostino. Del dipinto, per la mostra di primavera, alcune parti torneranno grazie ai prestiti del museo di Capodimonte a Napoli e della Pinacoteca di Brescia. Prima di esaminare la Crocifissione Gavari, ha analizzato le differenze e le analogie con le opere del Perugino. La sede dell’incontro si è poi spostata nella chiesa di S. Francesco. Qui la Scola Cantorum Abbatini ha eseguito alcuni brani di musica. Poi la prof.ssa Laura Teza ha proseguito nella sua relazione, descrivendo con minuzia lo Sposalizio della Vergine e quello che ha significato per la storia dell’arte, mettendo in risalto le differenze con il quadro, analogo per soggetto, del Perugino. Ha concluso i lavori il Vescovo mons. Domenico Cancian che ha parlato di fede e arte. Nel suo intervento ha citato il Concilio Vaticano II che rivolgendosi agli artisti si esprimeva così “Questo mondo nel quale noi viviamo ha bisogno di bellezza per non cadere nella disperazione. La bellezza, come la verità, mette la gioia nel cuore degli uomini ed è un frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione”. Con un lungo applauso sono terminati i lavori.

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Un “presidio di democrazia”. Così è stata definita la nuova sede tifernate della Uil inaugurata martedì 13 ottobre nella struttura del centro commerciale Le Fonti

Al taglio del nastro, insieme a cittadini e lavoratori, erano presenti Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo nazionale di Uil, Claudio Bendini, segretario generale di Uil Umbria, e Federico Biagioli, responsabile di Uil Alta Umbria. Anche il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta è voluto intervenire alla cerimonia per portare i propri saluti agli “amici e compagni”. “Il ruolo del sindacato e delle diverse associazioni di categoria – ha commentato il sindaco – si conferma centrale nel contesto sociale e nella vita quotidiana di ognuno di noi. Il sindacato sta dimostrando vitalità confermandosi un fondamentale presidio dei diritti dei lavoratori. Grazie anche per il ruolo che svolge in continuo confronto con gli enti locali e le istituzioni, teso sempre a elaborare proposte e progetti concertati e condivisi, per il bene dei cittadini e della comunità locale”.
“La Uil – ha commentato Biagioli – sta investendo molte risorse umane per potenziare nei territori servizi, politica sindacale e trattativa sociale e questa nuova sede è stata pensata proprio per essere più vicini ai lavoratori, ai pensionati e ai cittadini tutti”. Nei nuovi uffici Uil, perciò, al primo piano de Le Fonti, sono così presenti tutte le Federazioni di categoria, dall’edilizia all’artigianato, dalla scuola ai pensionati, oltre ai vari servizi di patronato e assistenza fiscale.


“Le persone, soprattutto in questo periodo – ha detto Ronzoni –, hanno bisogno di punti di riferimento e il sindacato può essere uno di questi, per i servizi che offre e le battaglie che fa. Vogliamo dare voce ai cittadini. Abbiamo poi bisogno di ripartire e noi di proposte per ripartire ne abbiamo”. E proprio a dimostrazione di ciò, è stato Federico Biagioli a offrire qualche spunto di riflessione sui possibili modelli di sviluppo per il rilancio del territorio. “L’Alto Tevere e l’Umbria tutta – secondo Biagioli – possono diventare un crocevia importante del Paese, ma abbiamo urgente bisogno di investimenti mirati, tipo potenziamento infrastrutturale, investimenti ambientali, edilizia scolastica e sanitaria. Si rischia altrimenti di non agganciare quel cambiamento e quel rilancio epocale che ci si pongono davanti. Vero è che tante scelte economiche su come investire risorse non stanno solo in capo a Regione, Provincia e Comuni, ma ai vari governi centrali che si succedono. Credo che una riflessione di tutte le forze politiche, sociali ed economiche sui temi dell’ambiente come motore di sviluppo della nostra economia sia un’occasione unica e irripetibile. In Italia le problematiche ambientali irrisolte sono davvero tante ed è proprio questa abbondanza di opportunità a renderle interessanti ai fini dello sviluppo economico dell’intero Paese”.

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Rigucci (Misto) “necessaria mia integrazione alla interpellanza concorso per dirigenti”

Il mutato quadro normativo risultante dalle modifiche apportate alla L 241/1990 da parte della L. 190/2012 (c.d. legge anticorruzione) ha comportato un indirizzo giurisprudenziale all’interno dei T.A.R. Il nuovo art. 6 bis L. 241/1990 ha infatti aver introdotto più in generale obbligo di astensione “omnicomprensivo” di qualsiasi potenziale situazione di conflitto di interessi che possa inficiare il buon andamento e l’imparzialità della P.A., ponendosi quindi come norma giuridica finalizzata ad una più vasta ed efficace applicazione dei principi di cui all’art. 97 della Costituzione, rispetto a quanto potrebbe garantire l’elenco tassativo previsto dall’art. 51 cpc;

Sulla natura non esclusiva e non tassativa del disposto dell’art. 51 cpc in materia di Commissioni relative ai concorsi pubblici si è pronunciato il T.A.R. Abruzzo, sez. Pescara, che con sentenza del 22 ottobre 2015, n. 402 ha disposto la rinnovazione della procedura concorsuale sulla base della considerazione che sarebbe irragionevole, errato e privo di supporto normativo postulare che ai procedimenti concorsuali si applichi solo l’art. 51 c.p.c. dovendo altresì trovare applicazione l’art. 6 bis, della Legge n. 241 del 1990 (che, viceversa, riguardava indistintamente tutti i procedimenti amministrativi ed è norma sovraordinata, oltre che successiva in forza della modifica di cui alla Legge n. 190 del 2012). In maniera conforme si sono pronunciati anche il T.A.R. Abruzzo, Pescara, sez. 1, sent. del 19.02.2015; il T.A.R. Campania, sez. Salerno, sez. II, con sentenza del 17 marzo 2014 n. 580; nonché il T.A.R. Sardegna, sez. I, con sentenza del 5 giugno 2013 n. 459;

Il Consiglio di Stato infatti (Sezione III – sentenza n. 1628/2016) ha affermato che con riferimento all’applicazione degli artt. 1 e 6-bis della Legge 241/1990 alle Commissioni di concorso, la giurisprudenza ha escluso che essi possano aver inciso sui principi consolidati in materia, rilevando che “il dovere di astensione è funzionale al principio di imparzialità della Funzione Pubblica, di rilievo Costituzionale ex art. 97, della Costituzione, che deve orientare l’interprete ad un’applicazione ragionevole delle disposizioni in materia, rifuggendo da orientamenti formalistici e riconoscendo invece il giusto valore a quelle situazioni sostanziali suscettibili in concreto di riflettersi negativamente sull’andamento del procedimento per fatti oggettivi”.

Il Presidente di detta Commissione Ing Torrini, part-time presso lo stesso Ente e presso l’Ente Provincia di Perugia, dove risulta essere dipendente uno dei concorrenti, per adesso quello primo classificato nelle prove scritte, Ing. Moretti, accettando il proprio posto di ruolo in Provincia, in virtù di una selezione, ha precluso la possibilità del secondo concorrente, Ing. Moretti a potere vincere il posto messo a concorso proprio in Provincia. Non pare opportuno che sia nominato Presidente della Commissione.
Altro sì come previsto dalle norme già espresse nell’interrogazione segnaliamo che la documentazione relativa allo stato carichi pendenti dei commissari la documentazione non può superare il limite massimo dei trenta giorni dall’inizio del concorso e che lo stesso deve essere protocollato come atto di legalità del documento. L’Amministrazine tramite il portale trasparenza notificare la legittimità dei commissari in base alla certificazione prodotta .

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Covid-19 a Citerna: due nuovi positivi. Il totale sale a 11

Aggiornamento Covid-19

L’ufficio igiene della nostra ASL ha comunicato la positività di due nuovi concittadini.

Le persone attualmente positive nel nostro comune salgono a undici

Si continua a chiedere a tutta la nostra popolazione massima serietà e senso di responsabilità in tutte le azioni quotidiane.

Quindi:

uso corretto della mascherina
distanziamento sociale
lavarsi spesso le mani

Invitiamo a scaricare l’app “immuni” per tracciare i casi di positività nel territorio

L’ufficio ASL igiene e prevenzione sta continuando nella selezione dei possibili contatti ai quali verranno effettuati i tamponi.

Continueremo a tenere aggiornata la popolazione sulla situazione pandemica del nostro territorio

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Covid 19 ad Umbertide: una nuova guarigione quattro nuovi casi di positività

“Il Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ci ha comunicato la guarigione del soggetto in isolamento domiciliare nel nostro Comune con residenza in un territorio comunale limitrofo. Inoltre ci ha informati di quattro nuovi casi di positività nel Comune di Umbertide, di cui uno fa parte di un nucleo familiare già colpito dal virus. Allo stato attuale i positivi nel territorio comunale di nostra competenza sono tredici e si trovano tutti in isolamento domiciliare”: a renderlo noto è il sindaco Luca Carizia. 

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Esclusivo: Luciana Bassini (Ass.re pari opportunità Città di Castello) “presto attivo nel nostro territorio centro anti violenza. Un appello alle donne, parlate prima che sia troppo tardi”

“Sono sincera, per me è una grande soddisfazione annunciare che a breve, il nostro territorio, avrà il centro anti violenza. Un luogo di ascolto, un posto sicuro dove potersi appoggiare in caso di necessità. Torno di nuovo a fare un appello accorato sopratutto alle donne. Parlate prima che sia troppo tardi servirà per evitare le tante tragedia a cui abbiamo dovuto assistere in questi anni”

https://www.facebook.com/1579510575655939/videos/675295163370508
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Escluisivo: Carlo Reali (Ass.ne Il Mosaico) “alle prossime comunali ci saremo, alleanze solo su programmi condivisi e di pubblica utilità”

“Come associazione il Mosaico, alle prossime elezioni comunali ci saremo. Diamo la nostra disponibilità in termini di esperienza, perchè solo in questo modo stando all’interno del parlamentino tifernate, se gli elettori ce lo permetteranno, potremo provare a portare in fondo i progetti che abbiamo posto in essere in questi anni. Parlo di abbattimento delle barriere architettoniche, di viabilità, di sociale, di tutte le battaglie che abbiamo portato all’attenzione all’opinione pubblica nel corso di questi anni. Nessuna scelta di campo, per noi conteranno solo i contenuti, su quelli sceglieremo il candidato a Sindaco a prescindere dalla provenienza politica”

https://www.facebook.com/1579510575655939/videos/558588621584811
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Montone: ai Laghi di Faldo inaugurato il Museo della pesca.I ragazzi delle scuole del borgo partecipano ai corsi di educazione ambientale del progetto Pre.Di.Spo.N.e  e imparano a pescare

Due giorni a stretto contatto con la natura, dedicati alla pesca sportiva e al rispetto dell’ambiente. E’ quanto vissuto, lo scorso fine settimana, ai Laghi di Faldo dai ragazzi delle scuole di Montone.

I giovani studenti hanno partecipato ai corsi di educazione ambientale realizzati da istruttori FIPSAS nell’ambito del progetto Pre.Di.Spo.N.e, il tutto arricchito da prove pratiche all’aperto. Il progetto, nato per combattere le ludopatie, è incentrato sulla conoscenza degli ambienti fluviali e lacustri nonché sulla pratica della pesca, come attività ricreativa e sportiva.

Oltre alle attività per i bambini, nell’occasione ha aperto i suoi battenti un Museo dedicato alla pesca. Un passato glorioso fatto di foto e tanti oggetti esposti, valorizzato dalla presenza di bellissimi acquari.

All’inaugurazione del museo erano presenti, insieme allo staff di progetto, al Comitato Regionale Umbria e agli istruttori federali, anche il sindaco di Montone (la città che ospita i laghi), Mirco Rinaldi, il vicesindaco Roberta Rosini e l’assessore Sara Volpi.

Il museo e l’imponente impianto diventeranno un importante centro didattico federale e proprio qui saranno organizzate tantissime attività. Questo luogo ha oggi ancora più che in passato, le caratteristiche ideali per coniugare corsi formativi, prove pratiche e parte concettuale, grazie proprio alla convivenza del bellissimo museo, dei laghi e degli spazi esterni ed interni curati e sicuri.

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Le opere di quattro artisti tifernati impreziosiranno il Teatro comunale degli Illuminati a suggello dei lavori di restyling realizzati da Sogepu

Saranno le opere di quattro artisti tifernati a celebrare il Teatro comunale degli Illuminati come simbolo della cultura che a Città di Castello non si arrende al Covid-19.
Le creazioni di Luca Baldelli, Andrea Lensi, Fabio Mariacci e Gino Meoni saranno collocate nelle nicchie del corridoio del primo ordine dei palchi, dove gli spettatori potranno ammirarle ogni volta che entreranno a vedere uno spettacolo.


“Abbiamo sfruttato il lockdown per l’emergenza da Coronavirus per completare i lavori di restyling iniziati più di un anno fa e in coincidenza con l’ultimazione di questo intervento, che ha permesso di riaprire al pubblico il Teatro comunale, abbiamo condiviso con alcuni tra i più importanti artisti della città l’idea di offrire attraverso il loro talento e la loro creatività la testimonianza del nostro impegno a fare in modo che la cultura non si fermi e continui a trovare in questo luogo le opportunità per essere espressa e coltivata, anche nella difficile fase di emergenza che stiamo vivendo”, dichiara l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, che ha incontrato i protagonisti dell’iniziativa in occasione della consegna delle opere.


Ispirate all’atmosfera degli spettacoli, alle emozioni delle esibizioni degli artisti, al fascino delle luci, delle musiche, delle linee architettoniche e dei colori dello scrigno seicentesco tifernate, le quattro creazioni inedite rappresentano una suggestiva firma artistica sui lavori di ristrutturazione curati da Sogepu: in poco più di 12 mesi sono state acquistate 120 poltrone per la platea, dove è stata montata una nuova pavimentazione in legno; è stata effettuata la manutenzione del sistema di riscaldamento, con l’efficientamento energetico generale e l’informatizzazione dell’apparato, la riattivazione dell’impianto termico sotto il pavimento della platea e il rifacimento di quello del palcoscenico; è stato sistemato il tetto e sono state installate due nuove americane motorizzate per le luci del palco.


“Il teatro degli Illuminati è un patrimonio della città che è a disposizione di tutti, è un punto di riferimento per l’attività dell’associazionismo artistico, culturale e sociale, ma anche per il mondo della scuola”, afferma l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli, che evidenzia come “i lavori effettuati da Sogepu in accordo con il Comune abbiano permesso di migliorare la funzionalità della struttura a beneficio degli artisti e degli spettatori, consentendoci di ospitare le serate del Festival delle Nazioni e di far ripartire la stagione degli spettacoli per i ragazzi, che ha debuttato domenica scorsa con un buon successo di presenze, nonostante la capienza ridotta dalle disposizioni per il contenimento del Covid-19”.


Per rispettare le precauzioni a tutela della salute pubblica, dai 370 posti abituali a sedere, si è passati a 120, che possono salire a 200 in presenza di congiunti che occupino i palchi del Teatro.
“Abbiamo attuato tutte le misure previste per gli spettacoli e siamo intenzionati a fare il possibile per rispondere alla domanda di normalità delle persone, alla quale il Teatro può dare un contributo importante”, rimarca Goracci.
“Siamo convinti che la bellezza possa dare un grande contributo in questo percorso di ricerca della normalità”, hanno sottolineato gli artisti nell’incontro con l’amministratore unico di Sogepu, al quale hanno illustrato le opere realizzate. “Benvenuti a teatro, dove tutto è finto, ma niente è falso” è la frase di Gigi Proietti che ha ispirato la creazione di Luca Baldelli, realizzata su ceramica con ingobbi a graffito, una tecnica della Città di Castello del ‘500, mentre il legame da vicino di casa della struttura ha guidato la mano di Andrea Lensi, che, in omaggio alla scritta che campeggia tuttora sul soffitto della platea, ha scelto di chiamare “videor ut video” la propria opera, con cui ha raffigurato l’ingresso a teatro del pubblico come metafora dell’ingresso nella vita, utilizzando pennello, pennarelli e graffiature. Il lavoro dietro le quinte ha attratto l’attenzione di Fabio Mariacci, che ha interpretato le luci del palco, realizzando raggi che illuminano una scena con la tecnica della tarsia su carta. “Un mare per sipario” è il titolo scelto da Gino Meoni per il colorato collage di materiale recuperato, tagliato e intrecciato, con cui ha dato il proprio contributo all’iniziativa.
“Un magnifico risultato – ha commentato Goracci – che non vediamo l’ora di mostrare al pubblico, come un regalo a chi come noi ama questo Teatro”.

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Covid 19 a Città di Castello: Bacchetta “3 nuovi positivi, piuttosto giovani e senza collegamento tra di loro. Nessun concittadino ricoverato nel reparto covid”


“A Città di Castello abbiamo tre nuovi positivi tifernati, tutti piuttosto giovani e senza collegamento tra loro, quindi siamo in presenza di casi che vanno attentamente monitorati”. E’ quanto dichiara oggi il sindaco Luciano Bacchetta, nel confermare le informazioni già anticipate ieri sera nella seduta del consiglio comunale. “Passiamo da 21 a 24 positivi residenti a Città di Castello, più due persone domiciliate”, puntualizza il primo cittadino, nel chiarire che “è stata attivata la verifica della catena epidemiologica dei nuovi contagiati, i quali sono tutti peraltro a casa, in isolamento domiciliare, e non necessitano delle cure dell’ospedale, dove il reparto Covid-19 ospita a oggi 11 pazienti, nessuno dei quali tifernate”. “Il reparto Covid-19 dell’ospedale di Città di Castello risponde a esigenze regionali, per cui accoglie persone provenienti da altri territori”, ribadisce Bacchetta, che riferisce di come “si stia lavorando molto per realizzare una struttura più robusta in terapia intensiva, non certo per un non auspicabile aumento dei casi di contagio, ma per prevenire di più e meglio eventuali emergenze che si possano verificare”.

“Anche se nel nostro territorio sembra non dare al momento criticità particolari, il Covid è imprevedibile – rimarca il sindaco – e gli ultimi casi testimoniano che esiste una dinamica da tenere sotto controllo per quanto possibile, con l’attivazione di tutte le precauzioni, a cominciare dalla ricostruzione dei rapporti e delle relazioni delle persone positive, che, avendo una vita privata e una professione, possono essere entrati in contatto con più soggetti nel corso degli ultimi giorni”. Nel richiamare l’attenzione sul cambiamento della normativa che riguarda le positività, con la diminuzione del numero di giorni di isolamento domiciliare e il bisogno di un solo tampone negativo per certificare l’uscita dalla positività, Bacchetta osserva come queste modifiche “siano dettate dal fatto che il virus abbia mutato alcune delle proprie caratteristiche, ma continua ad avere un forte impatto e va affrontato con la dovuta prudenza e la necessaria cautela”. Bacchetta informa, quindi, che “da lunedì 12 fino a mercoledì 14 ottobre l’Agenzia delle Entrate di Città di Castello resterà chiusa per la sanificazione dei locali, che, nell’ottica della prevenzione anti-Covid, è uno dei tanti strumenti importanti finalizzati a garantire la salute dei lavoratori e dei cittadini che frequentano questi uffici”.

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Consiglio comunale: cambia di nuovo la geografia del consiglio: Schiattelli (Psi) entra nel Misto

Nelle comunicazioni del consiglio comunale di Città di Castello di ieri, lunedì 12 ottobre 2020, il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato la situazione COVID con altri 3 positivi per un totale di 24 persone più due domiciliati. “Nel reparto COVID sono ricoverati 11 pazienti, nessuno della nostra città, presso Villa Muzi una decina di persone residenti a Città di Castello di origini Est Europa che svolgono il lavoro di badanti. La tipologia dei nuovi positivi è diversa da marzo e aprile: sono molto giovani, tranne un caso proveniente dalla Svizzera. La metà sono positività di importazione. Il fenomeno è sfuggente quindi potenzialmente anche più pericoloso perché la ricostruzione delle catena epidemiologica è complessa. In Umbria i numeri stanno crescendo, è chiaro che anche Città di Castello deve prepararsi ad una crescita di contagi. La scuola ha retto bene, abbiamo una sola classe in isolamento, voglio ringraziare tutto il personale per il grande lavoro che sta compiendo. Se il reparto COVID non verrà potenziato, i tifernati potrebbero essere ricoverati altrove. Abbiamo sospeso Retrò, in programma domenica prossima, non faremo la Mostra del Tartufo perché incompatibile con le misure di sicurezza anticontagio”. Marco Gasperi, consigliere del Gruppo Misto, ha chiesto “massimo impegno su espansione del reparto Covid, non possiamo pensare solo ai tifernati”. Ursula Masciarri, consigliere del PSI, ha detto di essersi attivata per dare seguito al documento sulle pietre di inciampo. Ci sarà un comitato esecutivo, aperto se qualche consigliere è interessato”
Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha parlato togliendo la mascherina, sottolineando come “Qui ci sono le misure di distanziamento mentre a scuola non ci sono. Tolgo la mascherina per denunciare questo fatto che quotidianamente viviamo nelle nostre aule”.
(Nuovo aggiornamento nel primo pomeriggio, ndr)

Geografia consiglio. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha ricordato “la chiusura della seduta precedente a causa delle assenze del PD, la tempesta perfetta in un bicchiere d’acqua. Le assenze erano giustificate ampiamente da motivi personale, alcune erano state comunicate in anticipo. Non c’era nessun elemento politico. E’ difficile accettare le patenti di lealtà specialmente quando vengono concesse tra chi annovera tra i propri componenti chi ha considerata chiusa la sindacatura con l’elezione del presidente Mencagli”. Ursula Masciarri, consigliere del PSI, come vicepresidente della Commissione Controllo e Garanzia, ha detto di “aver individuato due date per convocare l’organismo ma se persiste l’assenza in consiglio della Lega che attualmente ha la presidenza, mi dimetterò anch’io perché non voglio essere responsabile né essere considerata responsabile di questa situazione”.

Schiattelli al Gruppo Misto. Filippo Schiattelli, consigliere del PSI, ha annunciato il suo passaggio al Gruppo Misto: “Se guardo dai banchi di questo consiglio è palese che la maggioranza si è spenta. L’ultima riunione di maggioranza è datata anni fa. Le decisioni sono ostaggio figure personali, di gruppetti di potere. Questi modi autoreferenziali non sono connessi con la vita reale ed i bisogni dei nostri concittadini e non fanno il bene della città. Problemi già segnalate il 10 febbraio scorso, Anche nell’ultimo consiglio comunale si preferisce dire che è tutto a posto, presentando le giustificazioni scritte che sanno di presa in giro per i nostri concittadini. Senza convocare la maggioranza. Non cercare di risolvere sembra più attaccamento al potere che servizio per i cittadini. Si va concludendo una stagione, quella delle troppe promesse non mantenute, oggi occorre concretezza e trasparenza non slogan. Rivalutazione del centro storico, c’è voluto il virus per capire l’importanza dei tavolini all’aperto, le barriere architettoniche ancora sono li, la FCU e la e78: i risultati sono sotto gli occhi. Piazza Burri e Lasciato Mariani, dove siamo riusciti a non spendere i soldi nelle casse del comune dal 2016. Quanto sarebbe stato meglio spenderli come volevano le sorelle. Non c’è pianificazione e idea di città e ancora oggi la città si divide tra centri commerciali e antenne, pollai intensivi, perché non esiste programmazione a monte, che li renda utili e non ostili alla comunità. L’Amministrazione di centrosinistra come può scaricare circa 200mila euro di addizionale Irpef sulle fasce debole? Abbiamo fatto tutto per uno sviluppo sostenibile? Per i cittadini le battaglie centrodestra/centrosinistra non interessano ma interessano i contenuti. Il mio contributo da oggi in poi sarà libero da dictat di partito e valuterà in sintonia con la città le prossime decisioni”.

Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha dichiarato che “ Le dimostrazioni di sicurezza e di normalizzazione cadono oggi che la stabilità è stata ancora più minata, questa volta a perdere pezzi è il Psi. E’ stato sottolineato che In sintonia con la città non significa in sintonia con questa maggioranza. Le dichiarazioni su concertazione e il nuovo slancio per rush finale si ridimensionano davanti al fatto che non è convocata neanche la maggioranza. Chiedo chiarezza, la città si merita una spiegazione concreta vera di cosa sta avvenendo dentro questa maggioranza”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha aggiunto: “La crisi di maggioranza perdura. Nel Gruppo Misto hanno confluito pezzi della maggioranza soprattutto. Le crisi sono state tante avvicendamento in giunta, presidente del consiglio, defenestrazione di Zucchini, addio di Massetti. Pescari nega l’evidenza ed offende l’intelligenza dei miei elettori. La crisi è grave per la città. Il sindaco farà capriole mirabolanti per terminare il mandato ma è evidente che non c’è più unità di intenti. Ve lo ha detto anche il consigliere Schiattelli. La crisi della maggioranza è crisi della città e mi preoccupa il declino economico sociale non colpa solo della giunta Bacchetta ma far finta di nulla non si può. Risparmiateci le pantomime delle giustificazioni e le menzogne”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha detto “In questa maggioranza c’è una forza politica che l’ha appoggiata che non ha rappresentanza. Procelli non rappresenta la forza che l’ha eletto, l’assessore Bartolini non esprime la forza eletta, l’assessore Cestini non è eletto come premio ad un partito che aveva 8 consiglieri e ora ne ha 4”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto, ha detto “Ormai siamo sei. Il gruppo Misto è un contenitore non ha una linea politica univoca. I colleghi sono identificabili e alcuni di loro daranno il loro contributo affinché si possa portare a compimento il nostro ruolo fino alla fine del mandato. So perché si è arrivati a questo ma rispetto il lavoro e le persone e altri dovranno fare al proprio interno le loro valutazioni”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, ha detto: “Constato con dispiacere l’uscita di un consigliere del mio gruppo è sempre un dispiacere sul piano umano e politico ma il nostro slogan è sempre avanti tutta maggiore unità e portare avanti la legislatura. Questa maggioranza governerà come da mandato degli elettori. In questi 5 anni di sindacatura ci abbiamo avuto discussioni con le minoranze e ogni iniziativa è stata sostenuta dalla maggioranza, in dialogo costruttivo. Come in tutte le buone famiglie, dove c’è democrazia, possono verificarsi degli scostamenti ma in nessun modo un consigliere di maggioranza ha ostacolato la macchina amministrativa se non per dare un contributo. L’amministrazione non è in affanno. Come partiti della maggioranza, abbiamo dato una risposta saggia alla città sedendosi ad un tavolo per un confronto serio e lungimirante per una programmazione chiara. Se non ci fossero più le condizioni il sindaco sarebbe il primo a sciogliere questo consiglio, la maggioranza è più compatta di prima”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha concluso dicendo che “Chi mi ha preceduto ha perso tre consiglieri tutti insieme, alla vigilia delle elezioni. I tre consiglieri usciti dal partiti sono rimasti nella maggioranza e non c’è crisi ne numerica né politica; ci possono essere difficoltà di rapporti, le giustificazioni sono una battuta. Al superego di Schiattelli dico che c’è un vincolo di mandato e sarebbe immorale politicamente venire meno a questo mandato. Le argomentazioni mi sembrano tutte strumentali e politicamente infondate. Le scremature sono necessarie. La vicenda del presidente del Consiglio fu abbastanza emblematica. Le persone devono essere libere; quando in politica ci sono le espulsioni la politica perde. Saranno i cittadini a decidere. Ci continueremo ad impegnare perché la legislatura finisca conseguendo i suoi obiettivi. Conta la convinzione di fare le cose nel modo migliore possibile”.

Surroga consigliere Lega. La presidente del consiglio comunale Francesca Mencagli ha messo in votazione la surroga del consigliere della Lega di Federico Galizi, che subentra al dimissionario Marco Castellari e che non era presente. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha definito “una scortesia. Il segretario comunale della Lega ha annunciato che per tre volte non ci sarà il consigliere da surrogare per necessità politiche. Capisco il gioco delle parti ma siamo in un consiglio comunale non in un organismo interno della Lega e i consiglieri surrogati dovrebbero avere quantomeno la cortesia istituzionale di essere presenti”.

Museo macchine da cucire. Luigi Bartolini, consigliere del PSI, ha ricordato “i lavori in via Pomerio San Florido. Sono iniziati ad agosto, sono stati interrotti e ripresi a settembre. Ora di nuovo uno stop con un cantiere aperto con una recinzione di plastica. I cittadini protestano, è pericoloso. Non c’è l’assessore, prenderà appunti il sindaco. C’è poi il progetto sul museo delle macchine da cucire, contenuta su un’interpellanza firmata anche dalla consigliera Ursula Masciarri. Non abbiamo saputo nulla né noi né chi donerebbe le macchine per il museo. Infine i segnalatori di velocità mancano a Santa Lucia, è una zona importante, vanno inseriti anche lì”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha annunciato che “La donazione del signor Rampi è molto gradita e ho dato mandato al segretario comunale di trovare spazi alternativi all’Ufficio Commercio per far posto al museo”.

Ursula Masciarri, consigliere del PSI, ha detto di essersi attivata per “dare seguito al documento sulle pietre di inciampo. Ci sarà un comitato esecutivo, aperto se qualche consigliere è interessato”.

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Citerna: Il Comune riqualifica le scuole del territorio. Assessore Conti: “Forte impegno per edifici più sicuri e accoglienti”

Buone notizie per le scuole comunali di Citerna. In questi giorni nei quattro edifici del territorio sono in fase di completamento i lavori di potenziamento dell’impianto termico.

Il Comune, proprio per rendere più efficiente l’impianto di riscaldamento, ha installato nuovi termosifoni nelle aule più fredde e provveduto a cambiare gli infissi che non garantivano condizioni di isolamento termico ottimale. Grazie a questi importanti interventi verranno risolte vecchie criticità e sarà garantito un ambiente didattico ottimale.

Nelle prossime settimane, inoltre, sono in programma altre opere di risanamento e manutenzione, oltre all’arrivo di nuovi arredi scolastici in sostituzione di quelli obsoleti.

Si tratta di un vero e proprio investimento del Comune, con una spesa totale di circa 30 mila euro, mirato a valorizzare e migliorare il patrimonio scolastico del territorio.

“La scuola e il benessere di alunni, insegnanti e personale scolastico sono la nostra priorità. Pur avendo fatto ogni sforzo per garantire i distanziamenti e la sicurezza delle lezioni nell’attuale contingenza – dichiara l’assessore alla scuola Anna Conti -, è importante non tralasciare né dimenticare tutti i lavori di manutenzione ordinaria che riguardano le scuole. Per questo abbiamo fatto degli investimenti aggiuntivi, per risolvere annose problematiche che riguardavano in particolare le condizioni termiche delle nostre scuole. Grazie a questi interventi gli alunni potranno studiare in ambienti sicuri e confortevoli”.

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