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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “3 nuovi positivi e 1 guarito. Il nostro reparto covid avrà 30 posti”


“Ci sono stati comunicati tre nuovi positivi e un guarito, per cui il totale complessivo dei casi riguardanti persone residenti a Città di Castello sale a 22”. E’ quanto rende noto oggi il sindaco Luciano Bacchetta, che puntualizza come “due dei tre nuovi positivi, nessuno dei quali è ricoverato in ospedale, siano residenti a Città di Castello, ma si trovino domiciliati a Sansepolcro”. “I numeri continuano a essere percentualmente più bassi rispetto al resto dell’Umbria, ma comunque con una tendenza alla crescita che va attentamente studiata e monitorata – rileva il primo cittadino – anche se il fatto che i positivi a Città di Castello siano tutti in isolamento domiciliare contumaciale testimonia che le loro condizioni di salute non destano preoccupazioni particolari e anche la tendenza a guarigioni piuttosto veloci è un buon segnale, ma ricordiamo che siamo pure in presenza di una tipologia di casi molto diversa dalla primavera scorsa, con molti giovani e in alcuni casi anche giovanissimi tra le persone positive”.

“Il reparto Covid presso il nostro ospedale è sotto pressione, ma questa deriva dalla presenza di cittadini non residenti a Città di Castello che si trovano attualmente ricoverati”, ha osservato Bacchetta, che ha ufficializzato: “i posti letto sono stati portati da 14 a 30, in previsione di un eventuale prossimo utilizzo nell’ottica della programmazione della possibile emergenza”. “Questo non vuol dire che Città di Castello diventerà un ospedale utilizzato solo per il Covid, ma continuerà, come deve, a svolgere accanto alla funzione emergenziale anche le normali funzioni a cui è finalizzato, sia pure con alcune difficoltà del resto comprensibili”, ha chiarito il sindaco, che ha colto l’occasione per “ringraziare molto gli operatori della struttura sanitaria tifernate, perché sono sottoposti a uno stress, a un lavoro costante, continuo e difficile e complesso”. “A loro deve andare sempre il nostro ringraziamento, magari ricordandocene di continuo, non solo in alcune circostanze, perché l’impegno che hanno profuso, profondono e profonderanno nel contrasto a questa brutta epidemia è davvero encomiabile”, ha ribadito Bacchetta, nel richiamare l’attenzione sul fatto che a “questo problema nuovo dell’emergenza si aggiungono le abituali criticità tipiche di un ospedale, per cui vanno davvero tutti ringraziati e a loro va la nostra gratitudine per il lavoro che stanno compiendo”.

Ricordando come la situazione umbra sia “molto, molto complessa, con una crescita forte e molto consistente dei casi di Covid in molte realtà, anche a noi vicinissime”, il primo cittadino non ha nascosto “comprensibili preoccupazioni”. “Se è vero che i dati tifernati non sono né allarmanti, né in crescita spaventosa, è anche vero che questo significa poco o nulla, perché viviamo in un contesto di relazioni continue, di rapporti umani e professionali costanti, per cui è ovvio che ripercussioni inevitabilmente le avremo anche noi”. “La nostra condizione attuale, complessivamente molto buona, non deve farci pensare di essere fuori dai pericoli e dai rischi che comporta questa emergenza sanitaria, che è tornata a essere decisamente prepotente”, ha ammonito Bacchetta, osservando: “nella prima fase l’Umbria era stata relativamente colpita, mentre a Città di Castello avevamo avuto un numero di positivi piuttosto alto a causa del focolaio dell’ospedale, ora invece si sta verificando paradossalmente la situazione contraria, perché la crescita di casi di Covid a livello regionale è molto, molto forte, mentre a Città di Castello è molto bassa”.

“Il contesto generale nel quale ci troviamo è allarmante, non vuol dire che dobbiamo fasciarci la testa, ma che dobbiamo stare molto, molto attenti, per cui invito tutti alla massima prudenza”, ha sottolineato Bacchetta, che ha ricordato la necessità di “rinunciare a svolgere importanti manifestazioni come la Mostra del Tartufo e Altrocioccolato per motivi prudenziali e perché le condizioni regolamentari previste dalle norme anti-Covid ce lo impedivano”. “Stiamo valutando l’effettuazione delle Fiere di San Florido, che sono imponenti essendo le seconde dell’Umbria per importanza e numero degli ambulanti presenti”, ha ribadito Bacchetta, che ha spiegato come “sarà necessario capire, insieme alle autorità preposte, se saremo in grado di garantire il loro svolgimento nella massima sicurezza”. “Certamente – ha concluso – è un momento molto complicato per tutti, ne dobbiamo essere consapevoli e ognuno deve fare il proprio dovere, comportandosi nel modo più responsabile possibile, a partire dalle istituzioni, che devono preoccuparsi soprattutto di garantire la sicurezza pubblica”.

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Istituire la Consulta dei Giovani nel Comune di Umbertide, LiberaIlFuturo presenta un ordine del giorno

L’associazione LiberaIlFuturo, attraverso i suoi consiglieri Francesco Caracchini e Ivano Pino, ha presentato al Consiglio Comunale un ordine del giorno volto ad introdurre la Consulta dei Giovani nel Comune di Umbertide.

Tale iniziativa è stata presa poiché per rispondere alle tante esigenze dei giovani è necessario avere piena conoscenza delle problematiche esistenti dando l’opportunità agli stessi di esprimere le proprie proposte e necessità, mettendo a disposizione mezzi, luoghi e condizioni a sostegno di iniziative a loro rivolte.

La Consulta potrà favorire una maggiore partecipazione dei giovani alla vita della società e realizzare iniziative di promozione del benessere giovanile che tengano conto delle loro reali necessità, potrebbe risultare utile l’istituzione di una Consulta dei Giovani quale organo di partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale, culturale e aggregativa di Umbertide e quale organo consultivo del Consiglio Comunale al quale presentare proposte e progetti inerenti le tematiche giovanili, promuovendo dibattiti sui temi attinenti alla condizione dei giovani nei suoi vari aspetti, ricerche ed incontri anche su altre e diverse problematiche.

L’organismo potrà operare come strumento di collegamento, promozione e informazione, indirizzando il suo operato nell’ambito delle tematiche del mondo giovanile, attraverso la realizzazione di strumenti e processi informativi, attività di ricerca, progetti ed interventi di approfondimento e attività di orientamento e sostegno a progetti, provenienti da enti, associazioni e da persone singole. Inoltre, la Consulta opererà nell’approfondimento delle tematiche legate alla condizione giovanile e nello sviluppo di iniziative, attraverso la rete di collaboratori, consulenti, contatti istituzionali di cui sarà dotata e, soprattutto, il coinvolgimento diretto dei ragazzi interessati.

Infine ci preme sottolineare che la Consulta dei Giovani potrà rappresentare un importante strumento propositivo e di ascolto in merito a tematiche che colpiscono anche nel nostro territorio i ragazzi, come ad esempio le dipendenze da sostanze stupefacenti ed alcol o i fenomeni di violenza e bullismo nelle varie forme in questi si manifestano, temi sui quali grande deve essere l’attenzione.

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Celebrata a Città di Castello la 70° giornata nazionale per le vittime di incidenti sul lavoro

“Celebrata a Città di Castello la 70° Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, “a cui il Comune non poteva mancare” ha detto l’assessore Rossella Cestini, che è intervenuta all’iniziativa presso il monumento in viale Vittorio Emanuele Orlando con il il presidente regionale AMNIL Claudio Bargelli, il presidente provinciale Alvaro Burzigotti, il consigliere provinciale Roberto Cecci, i membri ANMIL Giulio Bianconi, Pietro Burzigotti, Giannini, Grottola, Rosa Derosa. “Gli incidenti sul lavoro sono un triste fenomeno che non risparmia l’Umbria e il nostro territorio. E’ importante che l’associazione e le istituzioni, anche se in un periodo particolare, in cui il COVID detta le priorità in termini di prevenzione, non arretrino su questo fronte di civiltà. Per questo ringrazio di aver inserito Città di Castello nella mappa delle località dove ricordare alla pubblica opinione, con un deposito simbolico delle corone, il dramma degli incidenti sul lavoro perché l’attenzione anche normativa non diminuisca. L’Emergenza sanitaria con la destrutturazione produttiva che purtroppo sta causando può generare il rischio di un allentamento sul fronte della sicurezza sul lavoro, sacrificato in nome di uno stipendio o in una lotta tra poveri per qualche giornata di lavoro. Non possiamo permetterlo se vogliamo continuare ad essere una grande democrazia occidentale”. L’associazione AMNIL aveva organizzato manifestazioni in forma ridotta in diversi comuni dell’Umbria: Perugia, Spoleto, Pontevalleceppi, Magione, Umbertide e appunto Città di Castello.

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Caccia al cinghiale: lettera aperta delle 28 squadre dell’Altotevere

“È assurdo quello che i cacciatori sono costretti a subire oggi in Umbria. 
Siamo circa 1300 cacciatori di caccia al cinghiale costretti a dover sborsare quote mai viste prima per pagare (noi) i danni causati dalla specie cinghiale.
Oggi abbiamo inviato una lettera all’ATC Perugia 1 chiedendo di non pagare in quota pro capite quanto assegnatoci dalla Regione.Questo è un momento economico complicato per tutti, anche per noi e nonostante la nostra disponibilità nel fare tutti gli interventi di contenimento richiesti dall’Atc e dall’impossibilità di realizzare gli stessi nei mesi di Febbraio e Marzo, a causa dell’ emergenza sanitaria, ad oggi ci viene richiesto di pagare quote che arrivano anche ad oltre 40 Euro a cacciatore. Un qualcosa di mai visto nella nostra Regione e che grava ulteriormente su di noi che già paghiamo cifre importanti per poter sostenere l’attività venatoria.
Se la regione Umbria e ATC non porranno rimedio alle attuali condizioni, non intendiamo ritirare il verbale per la caccia e i cinghiali saranno quindi liberi di muoversi senza abbattimenti!
Per rispetto del nostro impegno, della grande collaborazione da sempre dimostrata e del momento particolare che stiamo, come tutti, vivendo chiediamo quindi che sia Atc a sostituirsi ai cacciatori per l’intero importo stabilito facendosi carico delle quote relative ai danni causati dai cinghiali.”
Le 28 squadre dei distretti D1, D2, D3,  D4, D8

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Lettera di Confartigianato Alimentazione al Ministero dello Sviluppo Economico. Piervenanzi: no ai divieti “letali” previsti nella fase di lockdown. Si rischiano danni irreversibili per molte imprese

In considerazione delle voci secondo le quali il Governo potrebbe ripristinare alcune misure già adottate nel periodo marzo – aprile 2020 – ovvero vietare l’attività di vendita diretta anche per il solo asporto – per le imprese del settore dolciario (cioccolaterie, gelaterie, pasticcerie, yogurterie e assimilabili) con l’intento di contrastare la diffusione del Covid-19

Confartigianato nazionale – chiarisce Fabrizio Piervenanzi, presidente di Confartigianato Alimentazione Toscana – accogliendo le giustificate preoccupazioni e richieste delle nostre imprese, ha inviato una lettera indirizzata al Ministero dello Sviluppo Economico e al suo Direttore Generale della Politica Industriale, l’innovazione e le PMI, sottolineando l’incongruità delle misure prese a suo tempo e chiedendo che non vengano quindi riproposte. Per non aggiungere ai danni subìti, altri danni, che questa volta potrebbero essere letali per tantissime imprese che comunque hanno resistito finora.

Contestualmente, nella lettera indirizzata al Ministero, Confartigianato ha invitato a sostenere, a parziale recupero dei danni economici subiti, le nostre imprese, ottimizzando gli interventi a loro favore, magari estendendo loro il bonus contenuto nel DL Agosto, riservato inizialmente ai ristoranti e alle mense e poi, successivamente previsto solo per i ristoranti annessi alle aziende agricole, somministrazione negli alberghi e catering per eventi.

Confartigianato, conclude Piervenanzi, continuerà a seguire e ad agire di conseguenza con tutti i suoi livelli di rappresentanza (provinciale, regionale e nazionale) ed il suo staff tecnico, per stare accanto alle imprese e supportarle, a maggior ragione in questo periodo particolarmente difficile.

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Sansepolcro: Consiglio comunale, i cittadini non potranno essere presenti

In considerazione del nuovo DPCM e dell’aumento dei casi di positività anche nel territorio di Sansepolcro, il consiglio comunale in programma lunedì prossimo 19 ottobre alle ore 20 non sarà aperto alla cittadinanza. La capienza dell’aula, infatti, arriva già al massimo consentito con l’assise e i dipendenti.

Come sempre, però, sarà possibile seguirlo in streaming attraverso il sito www.comune.sansepolcro.ar.it.

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Street Art, il week-end al Borgo è con Zed 1. Il noto artista fiorentino sarà al lavoro tra via Agio Torto e via dei Servi

Zed 1, al secolo Marco Burresi, “trasformerà” il muro vandalizzato che si trova tra via Agio Torto e via dei Servi, grazie alla preziosa collaborazione di Benedetta Matteucci. Inizierà a lavorarci oggi per terminare lunedì.

Zed 1 è un artista polivalente, utilizza tutte le tecniche ma in particolare quella con lo spray e le sue opere sembrano acquarelli. Con lui si concretizza una nuova opera di Street Art, dopo quelle di Ninjaz, Exit Enter, Ache 77, Cento e Deno.

“Si tratta di un lavoro importante, di un cantiere piuttosto grande – precisa l’assessore Marconcini – Quel muro ha infatti bisogno di trovare nuova vita e questo è l’obiettivo del progetto”.

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Università dell’Età Libera, ripartiti i corsi per 60. L’attività è portata avanti con lezioni via streaming

Ha ripreso il via, con lezioni via streaming, l’attività dell’Università dell’Età Libera di Sansepolcro. Ben 60 gli iscritti che, per motivi di protocolli Covid, stanno seguendo i corsi online, in attesa di sapere se potranno incontrarsi di nuovo nella sala del consiglio in Comune. Il vantaggio è che le lezioni resteranno sul web e quindi saranno fruibili nel tempo.

L’amministrazione comunale patrocina e contribuisce alla riuscita dell’iniziativa, sia per favorire la cosiddetta “formazione continua” sia per motivi sociali e di aggregazione. “Ringrazio l’Università per l’impegno che garantisce a favore della comunità, anche in un momento così difficile – dichiara l’assessore Gabriele Marconcini – E’ una realtà che lavora al Borgo da 30 anni con professionalità e le dobbiamo molto. Imparare è un processo che non conosce fine, ne vale sempre la pena”.

Gli interessati possono chiedere informazioni alla sede di Ragioneria il martedì, giovedì e sabato dalle 11 alle 12. A breve sarà possibile iscriversi anche online.

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Pallavolo serie B/M: ERM group San Giustino, allenamento congiunto contro la Sir Safety Perugia di B

Un altro appuntamento è alle porte per i boys di ErmGroup San Giustino, che domani saranno in trasferta a Santa Maria degli Angeli, per svolgere un allenamento congiunto, il terzo di questa prima fase di precampionato, con gli atleti di Sir Safety Perugia, che quest’anno disputeranno in un altro girone (serie B/M). L’allenamento è fissato alle ore 18:45; per tutti coloro che vorranno seguire i biancoazzurri è prevista una diretta sulla pagina facebook Pallavolo San Giustino.

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Pallavolo serie B2/F: terza amichevole, per l’Autostop Trestina, finisce 2-2 con il Chiusi

Finisce in parità (2-2) l’allenamento congiunto di mercoledì sera al Palafemac di Trestina, tra le locali e le ospiti della Vitt. Chiusi. Un altro buon test per le ragazze del tandem Rossi-Monaldi in vista dell’imminente inizio di campionato. Rientra Cerbella nelle fila bianconere.
1° SET: buon inizio di match delle padrone di casa che poi subiscono una sostanziosa rimonta delle avversarie. L’equilibrio rimane per tutto il set quando il muro ospite la fa da padrona (22-25 Chiusi).
2° SET: le ospiti sono più fallose e Trestina ne approfitta anche se sbaglia troppe battute. Si gioca ancora punto a punto ma nel finale di set le bianconere ingranano la quinta anche grazie agli ottimi attacchi a punto di Fiorini che chiude il parziale (25-21 Trestina).
3° SET: Giunti sostituisce Fiorini. Avvio in salita, la ricezione è molto fallosa e Chiusi si porta subito sul 5 a 0. Gli attacchi di Baldoni sono imprendibili e Chiusi trova l’allungo (4-12). Entrano Polenzani al posto di Bertinelli in regia, Paradisi al centro per Cerbella e Montacci per Tarducci ma il set è ormai compromesso (12-25 Chiusi).
4° SET: Ragnacci e Giunti suonano la carica, l’Autostop ritrova continuità e brillantezza. Funziona bene anche il muro che blocca spesso gli attacchi ospiti (16-11). Chiusi si rifà sotto ma le bianconere resistono e chiudono il 4° set col punteggio di 25 a 21.
(Ufficio Stampa Trestina Volley – Mara Rosi)

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Covid 19 ad Umbertide: il punto, dopo i sei nuovi casi di positività, da parte del sindaco Carizia

“Nel pomeriggio odierno sono stati comunicati dal Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 altri sei casi di positività, per un totale nella giornata odierna di dodici casi. Il computo degli attualmente positivi nel nostro Comune sale a 24. Di questi sei nuovi casi due soggetti fanno parte di altrettanti nuclei familiari colpiti dal virus. C’è un altro nucleo interessato da due soggetti. Tutti i positivi solo in isolamento domiciliare. Sempre nel pomeriggio la Usl Umbria 1 ha comunicato la riorganizzazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Umbertide a seguito di alcuni casi di positività riscontrati tra alcuni operatori. Si tratta di una decisione organizzativa sul piano sanitario che tende a tutelare la salute di chi ci lavora e dei cittadini umbertidesi e a garantire un servizio fondamentale. Come riferito dalle autorità sanitarie la struttura rimarrà aperta dalle 8 alle 20. Il servizio notturno sarà comunque garantito sino alla fine del periodo di quarantena degli operatori coinvolti: dalle 20 alle 8 resterà attiva la postazione medicalizzata di 118 che garantirà tutte le prestazioni dovute, compreso l’eventuale trasferimento presso i presidi ospedalieri di riferimento. La Usl Umbria 1 ricorda che è aperto il servizio di guardia medica, che garantirà le prestazioni di competenza”: a dichiararlo è il sindaco Luca Carizia, che nel pomeriggio odierno ha partecipato a una riunione in Prefettura sull’emergenza Covid-19 convocata dal prefetto di Perugia, Armando Gradone.”La raccomandazione – aggiunge il sindaco – è quella di rispettare tutte le regole, in particolare le quattro misure fondamentali che sono: indossare sempre la mascherina (all’aperto e al chiuso), evitare gli assembramenti, mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro e igienizzarsi spesso le mani. Ora più che mai servono la collaborazione e il buonsenso di tutti”.

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Covid 19 a Sansepolcro: da ASL la comunicazione di altri due casi di positività

La Asl Toscana sud est comunica che nel territorio di Sansepolcro ci sono due nuovi casi di positività. Si tratta di un uomo di 30 anni e di una ragazza di 14 anni, entrambi in isolamento domiciliare.

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Montone – Cultura digitale & benessere, è ripartito il progetto #Gemma. Prossimo appuntamento venerdì 16 ottobre

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E’ ripartito in completa sicurezza nel territorio di Montone il progetto “#Gemma il sapere è prezioso”. Una nuova opportunità di sapere digitale gratuito, con numerose attività formative e di animazione rivolte a cittadini di ogni età.
Il prossimo appuntamento è previsto per domani, venerdì 16 ottobre, alle 17.30, sempre al Circolo ricreativo Uisp Sant’Angelo.
L’incontro dal titolo “L’ABC del digitale: Pt.4” avvicinerà i partecipanti alle nuove tecnologie e ai servizi on line, comprese le App.
Per il rispetto delle regole anti Covid-19, è necessario prenotare il proprio posto tramite il sito www.progettogemma.it oppure compilando il modulo disponibile al link https://forms.gle/GWmFuiCdAfg3QMQ98.
Il programma delle attività del mese di ottobre proseguirà con altre due date: martedì 20, dove si parlerà delle notizie del mondo digitale, e venerdì 23, per conoscere più da vicino come archiviare i documenti con google drive.
‘#Gemma’ è un progetto finanziato dalla Regione Umbria e finalizzato ad accrescere la qualità della vita, il benessere delle persone e la cultura digitale in diverse zone sociali dell’Umbria. Nel progetto è coinvolto con il ruolo di capofila anche il Comune di Montone.

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Calcio Eccellenza Umbra: Elio Fiorucci (Lama) “in attesa di conoscere, questa sera, il nostro destino. A questo punto meglio due gironi”

“Con i numeri della pandemia, in continua ascesa, fare calcio è difficile, se non impossibile. A tre giorni dal probabile inizio del campionato, non sappiamo se potremo iniziare il campionato ad uno o due gironi, questa sera la decisione della federazione ma a questo punto, potessi scegliere, meglio due gironi divisi per provincie”

https://www.facebook.com/1579510575655939/videos/764601004385934
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Calcio serie D: Silvano Fiorucci (Tiferno 1919) “società solida, lecito sognare in grande. Percorso da tecnico terminato”

“Sono felice di poter dare il mio contributo alla causa della Tiferno 1919. E’ una società solida, ambiziosa, con un progetto a medio termine di alto livello, sia per quanto riguarda la prima squadra che per il settore giovanile. Sono convinto che, nel giro di qualche anno, potremo raggiungere traguardi ambiziosi detto questo, con questa dirigenza sognare in grande e lecito”

https://www.facebook.com/1579510575655939/videos/670341690574776
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Ad in Primo Piano Carlo Reali. Appuntamento questa sera dalle ore 21 su Retesole (ch 13)

Torna in Primo Piano. Analizzeremo l’attuale situazione politica a Citta di Castello con Carlo Reali.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “3 nuovi positivi, ma anche alcuni guariti. Crescita positività in Umbria molto forte, ma ancora bassa nel nostro comune”


“Nel corso della giornata di ieri ci sono stati tre nuovi positivi, ma anche dei guariti, per cui il totale dei positivi a Città di Castello è di 20 residenti più un domiciliato”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così la situazione dell’emergenza da Covid-19, precisando che “nessuna delle persone in questione è ricoverata all’ospedale, sono tutti in isolamento domiciliare: i tifernati nelle proprie residenze, le persone che hanno la residenza a Città di Castello, ma che non avevano la possibilità di vivere in isolamento nella propria abitazione, nella gran parte dei casi persone straniere, sono a villa Muzi”. “il dato di oggi continua a non essere negativo, a fronte di una crescita delle positività in Umbria che è molto, molto forte”, ha messo in evidenza il primo cittadino, che ha osservato: “se nella prima ondata l’Umbria era stata un po’ ai margini del fenomeno Covid, oggi è purtroppo investita a tutto tondo da questa nuova ondata di positività”. “Città di Castello è una specie di isola, con soli 20 residenti positivi – constata Bacchetta – mentre il contesto regionale nel quale ci muoviamo parla di 439 positivi a Perugia; di 196 a Terni; di 77 a Bastia, che è una città di 20 mila abitanti; di 65 ad Assisi, altra città di 20 mila abitanti; di 64 a Foligno; di 61 a Corciano; di 55 a Magione; di 49 a Passignano sul Trasimeno; di 44 a Spoleto, che è abbastanza simile a Città di Castello come numero di abitanti; di 42 a Gubbio, il doppio dei nostri nonostante abbia 30 mila abitanti, quindi 10 mila meno; di 37 a Narni; di 34 a Sangemini; di 31 a Marsciano; di 27 a Tuoro sul Trasimeno”. “Sono dati che dimostrano come la situazione di oggi sia diversa nella nostra regione, molto peggiore di quella di marzo e aprile – sottolinea il sindaco – ecco perché continuo a lanciare un appello al grande senso di responsabilità ed ecco perché, purtroppo, siamo costretti a prendere anche alcuni provvedimenti sgradevoli e impopolari”. “Il numero molto basso di positivi a Città di Castello, infatti, non vuol dire nulla, perché siamo in una regione che ha un numero di positivi oggi molto consistente, anche se meno gravi di quanto accadeva nella scorsa primavera e con molti meno deceduti, che sono un paio mentre da noi nessuno rispetto al numero molto alto invece che c’era stato nella primavera scorsa”, ha ribadito Bacchetta, che ha ammonito: “dobbiamo, però, sicuramente tenere la guardia molto, molto alta, perché vivendo in un contesto regionale piuttosto piccolo, nel quale le relazioni, sia professionali che umane, sono intense, ed essendo circondati da città con un numero di positivi molto alto, è ovvio che prima o poi potrebbe verificarsi una crescita di numeri anche nella nostra città”. In questo contesto Bacchetta ha condiviso una valutazione sulla situazione attuale: “nella primissima fase di questa seconda ondata, quasi tutti i nuovi positivi a Città di Castello erano persone di origine straniera, dell’est europeo in particolare, mentre in questa ultimissima fase, pur con numeri molto bassi, le nuove positività invece sono nostre, sono tifernati, soprattutto di persone giovani e in alcuni casi giovanissime, quindi una tipologia completamente cambiata rispetto a marzo e aprile, con caratteristiche diverse, ma che va attentamente monitorata”. “Speriamo di continuare ad avere un trend rassicurante e circoscritto, nel quale la catena epidemiologica viene ricostruita con grande capacità professionale da parte dell’Usl Umbria 1, che sta continuando i tamponi in via Vasari, come è ovvio e giusto che sia”, ha auspicato il sindaco, che ha riferito delle contromisure che si stanno adottando, ad esempio alla Muzi Betti, “dove è stato fatto un esame sierologico nelle settimane scorse a tutti gli operatori, che ha dato esito negativo”. “Ovviamente alla Muzi Betti la guardia deve essere molto, molto alta, perché ospita 90 persone anziane e per questo l’Usl Umbria 1, di concerto con il consiglio di amministrazione della struttura, ha stabilito che sono sospese di nuovo le visite agli ospiti della residenza sanitaria assistita da parte dei familiari, che possono comunque vedere i propri congiunti attraverso le vetrate e comunicare in qualche modo con loro, ma senza entrare”, ha annunciato Bacchetta. “E’ un fatto che dispiace molto, un altro sacrificio che non si può evitare, proprio perché, come tutti sanno, gli ospiti della Muzi Betti sono persone particolarmente esposte al rischio, essendo tutte molto anziane, e questa ulteriore disposizione è finalizzata a una scelta di grande prudenza e di grande responsabilità, che noi condividiamo molto”, ha chiarito il sindaco, che ha ringraziato “il consiglio di amministrazione della Muzi Betti e i dipendenti, perché stanno facendo un grande lavoro, in un momento veramente difficile”. “Muzi Betti fino a oggi non ha avuto alcun positivo e questa è stata una grande vittoria della nostra comunità, dovuta forse anche a un po’ di fortuna, perché nelle residenze sanitarie assistite la problematica di eventuali contagi è più drammatica che altrove”, ha ricordato il primo cittadino. Bacchetta ha, quindi, confermato che “il reparto Covid dell’ospedale di Città di Castello, verrà ulteriormente rafforzato dietro a una nostra richiesta, che è stata recepita e condivisa”. “I posti letto erano fino a oggi 14, quasi tutti occupati da cittadini umbri non residenti a Città di Castello perché è chiaro che in questi casi deve scattare la solidarietà, e verranno portati presumibilmente a 24, quindi con un aumento consistente”, ha riferito Bacchetta, che ha ritenuto “molto importante che vi sia una fase organizzativa di prevenzione che precede eventuali crescite di contagi, perché è chiaro che avere reparti Covid dedicati con un numero di posti letto consistenti, senza che creino problemi alle altre attività sanitarie ordinarie, è un grande vantaggio per la nostra comunità, in modo che chi dovesse ricoverarsi all’ospedale lo possa fare a Città di Castello, piuttosto che altrove”. Bacchetta ha quindi concluso con un appello: “invito alla massima prudenza e al massimo senso di responsabilità, a indossare le mascherine, perché fin quando non avremo il vaccino è chiaro che vivremo in una situazione di emergenza”.
CDCNOT/20/10/15/COMINLINEA/412/MB

(FOTO ALLEGATA)

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Crisi consiglio comunale Città di Castello: incontro tra sindaco capogruppo misto Zucchini e i consiglieri Domenichini e Massetti: Bacchetta “da loro nessuna rivendicazione personale e volonta’ di proseguire con lealtà fino al termine della consiliatura”

Si è svolto presso la residenza municipale un incontro fra il sindaco, Luciano Bacchetta e i tre consiglieri di centro-sinistra del Gruppo Misto, il capogruppo, Gaetano Zucchini e i consiglieri, Luciano Domenichini e Vittorio Massetti. “Nel corso dell’incontro – precisa il sindaco Bacchetta – estremamente proficuo e costruttivo, è stato convenuto sulla necessità e opportunità di irrobustire ulteriormente la capacità operativa e progettuale della maggioranza per la conclusione di questa legislatura e soprattutto di cogliere gli ultimi obiettivi del programma di mandato a cominciare dall’inizio dei lavori delle mura, dal bando che la regione dovrà emanare per la piastra logistica e dall’inizio degli incontri fra le delegazioni di comune e Usl sul lascito Mariani”. “I tre consiglieri – prosegue il sindaco – sono stati ringraziati per la dimostrazione di grande lealtà manifestata nel corso di questa legislatura e soprattutto per la coerenza dell’impegno politico anche in questa fase. Ovviamente il quadro politico della maggioranza rimane estremamente solido e robusto e di questo il sindaco vuole ringraziare tutti i consiglieri comunali della maggioranza anche grazie al fatto che i tre consiglieri del gruppo misto hanno ribadito la loro posizione coerente di rispetto del mandato istituzionale fino al termine della legislatura”. “I consiglieri del gruppo misto appartenenti alla maggioranza hanno voluto manifestare in modo chiaro il fatto che da parte loro non c’e’ nessuna rivendicazione personale per cui il loro impegno è esclusivamente finalizzato a dare un contributo positivo e costruttivo alla maggioranza stessa”.

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