Rinviato sopralluogo a diga Montedoglio.
A breve verrà comunicata una nuova data per l’incontro che era previsto per le 15 di questo pomeriggio
Rinviato sopralluogo a diga Montedoglio
Basket: continua la striscia di vittorie per l’utensileriaonline Dukes
Partiamo subito dal tabellino di questo Dukes – Firenze 2 Promozione Girone A : 11 a referto, 11 hanno giocato mediamente tanto, in 11 hanno segnato, cosa mai successa negli ultimi 4 anni alla Dukes e forse mai nell’era moderna di Mameli. Onore a chi era presente e ha saputo dare il suo contributo contro un avversario che all’andata ci aveva imposto al riposo lungo un -5 preoccupante. Oggi il risultato non è mai stato in discussione fin dall’inizio, dove dopo 2 secondi (due) Butini, ricevuto palla dalla contesa di Galletti, ha piazzato a freddo la prima tripla. Ci sono stati momenti di prove di gioco, rotazioni, schemi che Mameli ha voluto vedere, tenendo in campo a turno i titolari con gli innesti soprattutto dei giovani bianconeri che non hanno deluso le aspettative. Passando da difese 3-2 a 2-3 asfissianti sul portatore di palla, con raddoppi a chiusura visuale i bianconeri hanno indotto gli avversari all’errore e a perdere sistematicamente palla per i contropiedi in velocità con uno straripante Spillantini che al quinto minuto dell’ultimo quarto con i suoi 186 centimetri piazza una schiacciata da brivido prima della meritata standing ovation. Si parte con Galletti in quintetto che mostra finalmente muscoli e senso della posizione, 11 rimbalzi per lui e 4 punti. La squadra dà il senso di avere mille soluzioni con un roster che oggi conta 3 assenze eccellenti come Cappanni, Zanchi e Mazzini, ma che può permettersi in certi momenti di avere in panchina Cecci e Alunni o Butini e Spillantini, o Fratini e Tosti. Grande soddisfazione in tutto lo staff, con Mameli in testa che ci dice: “Ho visto una considerevole crescita personale di ognuno dei ragazzi che cerca il suo meglio da mettere a disposizione della squadra, senza egoismi. Mi piace la consapevolezza che i ragazzi stanno acquisendo partita dopo partita giocando veramente assieme. Stiamo lavorando molto per avere quella brillantezza che avevamo ad inizio anno e grazie anche al nostro preparatore Atletico Valerio Capriani la stiamo ritrovando.” UtensileriaOnline Dukes- Firenze 2 84-37 ( 21-4) (38-13) (60-22) Dukes: Spillantini 27, Casini 6, Gaggiottini 2, Tarasenko 6, Tosti 4, Fratini 5, Cecci 6, Alunni 8, Butini 10, Arcipreti 6, Galletti 4
Donazione del Calcit al Reparto di Malattie infettive: Il Direttore Antonio D’Urso: “La Ausl è fortunata ad avere un alleato come il Calcit “
Un ecografo da 90 mila euro è il dono del Calcit di Arezzo al reparto di Malattie Infettive dell’ospedale San Donato. Stamani è avvenuta la consegna ufficiale alla presenza del direttore generale della Sud Est Antonio D’Urso, del presidente del Calcit Giancarlo Sassoli, del direttore del reparto Danilo Tacconi e del Sindaco del Comune di Arezzo.
Uno strumento di nuovissima generazione, completamente digitale che va a sostituire quello acquistato nel 2007. Questo ecografo avrà un uso multidisciplinare con una particolare attenzione per pazienti oncologici per gli esami standard e per gli esami con mezzo di contrasto.
“Con l’ecografo Esaote MyLab 9, il Calcit, grazie ai contributi dei cittadini, mette a disposizione della Sanità pubblica aretina uno strumento in grado di migliorare significativamente il lavoro degli operatori sanitari a beneficio dei pazienti”.
“Uno strumento altamente performante che favorisce la migliore diagnosi e quindi l’individuazione delle migliori terapie per le patologie infettive e non solo” ha detto il Direttore Danilo Tacconi.
Il Direttore Generale Antonio D’Urso ha ribadito “La stretta alleanza tra le associazioni e la sanità che caratterizza questo territorio rappresenta un’esperienza preziosa per l’Azienda ma sopratutto per la comunità degli aretini”
Due Mari, si ‘sblocca’ il nodo aretino
Si è rimesso in movimento il processo per la progettazione – e la futura realizzazione – del tratto aretino della E78-Due Mari. Ne dà conferma l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che questa mattina ha promosso nella sede del Genio civile di Arezzo un vertice tra Anas, gli enti locali aretini, la Camera di Commercio e le rappresentanze economiche e sindacali per presentare lo stato di avanzamento della progettazione.
“Sembra che questa sia la volta buona – ha detto Ceccarelli – finalmente, con un finanziamento di quasi 8 milioni di euro per la progettazione, sembra sbloccarsi il nodo aretino, così che nel 2022 dovremo veder partire i lavori per questo tratto della Due mari”.
“Anas – prosegue l’assessore – ha individuato l’agenzia che si occuperà della progettazione di questo tratto, diviso in due lotti, che avrà un valore complessivo stimato in circa 500 milioni. Il precedente Governo ha previsto per quest’opera l’appaltabilità dal 2022 e ora che ci sono le risorse per la progettazione Anas si sta muovendo per rispettare questa scadenza”.
“Si tratta di un progetto complesso – precisa Ceccarelli – che si avvale di un tracciato già stato individuato dalla Provincia di Arezzo nel 2005, un tracciato che aveva già ottenuto la Via, seppur con alcune prescrizioni. Questo è in elemento prezioso perchè avere già le autorizzazioni ambientali permetterà ad Anas di procedere subito con lo sviluppo progettuale”.
“Ci è stato illustrato tutto il tracciato da Grosseto a Fano – conclude – ma in particolare i tratti del nodo aretino e il collegamento con la E45. Mi è sembrato opportuno che questo aggiornamento progettuale fosse condiviso con le istituzioni e le associazioni di categoria, in particolare con la Camera di Commercio, che a suo tempo cofinanziò con la Provincia il progetto di tracciato che infine è stato scelto.
Domenica 23 febbraio ad Anghiari il Carnevale della Gioventù
Domenica 23 febbraio ad Anghiari è in programma la 52° edizione del Carnevale della Gioventù. Un appuntamento da non perdere con la tradizionale sfilata dei carri allegorici (più numerosi degli ultimi anni) e dei gruppi mascherati, che partiranno come sempre verso alle ore 15:00 dal Campo alla Fiera per affrontare poi il classico giro all’interno del paese. Un momento di divertimento e di svago per tutte le generazioni, che sarà organizzato come sempre dalla Società del Carnevale della Gioventù grazie alla collaborazione con il Comune di Anghiari e la Proloco e con la partecipazione della Filarmonica P. Mascagni, del Gruppo Bandistico e delle Majorettes di Lama. Il Carnevale di Anghiari, come ogni anno ad ingresso gratuito, terminerà con lo show di palloncini “La notte dei colori” e con l’arrivo dopo l’impresa Londra-Anghiari effettuata in 18 giorni e 5 ore di “Vittorio Intrepido”. Per tutto il pomeriggio in Piazza Baldaccio sarà inoltre attivo lo stand con brustichino e salsicce.
La sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati del 23 febbraio concluderà la serie di iniziative promosse in occasione del 52° Carnevale della Gioventù di Anghiari. L’edizione 2020 si aprirà con due eventi in programma giovedì 20 febbraio nel giorno del “Ciccicocco”: La mattina (intorno alle ore 10:30) il giro a bordo del trenino dei bambini e delle bambine della Scuola Materna che assieme ai bambini e alle bambine della Scuola Elementare assisteranno in Piazza IV Novembre al “Manolo Show”, uno spettacolo “esplosivo” e straordinariamente unico. Il pomeriggio alle ore 16:30 sotto le Logge si svolgerà la rievocazione del “Ciccicocco”, antica tradizione paesana festeggiata assieme al sambudellaio e con l’intrattenimento di Mago Merletto.
Sarà una due giorni di spensieratezza e divertimento per un’edizione imperdibile del Carnevale. La manifestazione è stata presentata stamattina nella conferenza stampa che ha avuto luogo a Palazzo Pretorio ed a cui hanno partecipato il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri e i rappresentanti della Società del Carnevale della Gioventù Roberto Chieli e Valter Capacci. “Invito tutti a partecipare a questa 52° edizione del Carnevale di Anghiari che sarà caratterizzata dalla sfilata di carri allegorici e maschere e da tante novità. Belle anche le iniziative del giovedì con i vari eventi organizzati per i bambini – ha sottolineato il sindaco Alessandro Polcri – e con la tradizione del Ciccicocco che torna per il secondo anno di fila”.
Gli atleti dell’Atletica Libertas di Città di Castello rimangono senza palestra
È un giorno triste, per la società tifernate che da oltre trent’anni cresce campioni: oggi, martedì 18 febbraio, con rammarico, il presidente Ugo Mauro Tanzi ha dovuto riconsegnare le chiavi della piccola aula, adiacente alla palestra del Salviani utilizzata da circa vent’anni dai suoi atleti per la preparazione pesistica. “Con rammarico e un po’ di rabbia abbiamo liberato l’aula da tutte le nostre attrezzature, tra l’altro utilizzate anche dagli arbitri e dagli studenti nelle ore di educazione fisica. – spiega Tanzi – Lo abbiamo fatto su precisa richiesta del dirigente scolastico Valeria Vaccari che, senza un motivo realmente plausibile, ha richiesto che fosse liberato. Ci priva così, all’improvviso, di uno spazio per noi indispensabile e in un periodo particolarmente delicato. In quello spazio, infatti, tra i tanti nostri atleti, si stava preparando anche Giovanni Faloci in vista delle Olimpiadi di quest’estate”. Un duro colpo per la società che proprio in questi mesi invernali concentra gran parte degli allenamenti all’interno per il potenziamento muscolare degli atleti. “Una fase delicata della preparazione che viene bruscamente interrotta, senza che ci sia data una spiegazione ragionevole e che potrebbe mettere a rischio la preparazione di un atleta di valore olimpico come Giovanni, ma anche dei più giovani, come Gregorio Giorgis che, al primo anno di una nuova categoria, è già tenuto seriamente sotto osservazione da società sportive militari e dalla nazionale italiana”. Tanzi, non riuscendo ad appellarsi alla “sensibilità della dirigente scolastica che, tra gli indirizzi proposti dalla sua scuola ha anche quello sportivo”, si è già appellato alla Provincia e al Comune. Proprio questa mattina ha colloquiato con l’assessore allo Sport Massimo Massetti che ha garantito il massimo impegno per trovare, in tempi rapidi, una nuova sistemazione. “Per svolgere un allenamento di pesistica ad alto livello, come nel caso di Faloci, – spiega ancora il presidente – serve un luogo a norma e sicuro, non possiamo improvvisare e rischiare assolutamente nulla. La speranza è che si riesca al più presto a trovare un altro luogo adatto senza bloccare l’allenamento dei nostri ragazzi”. Quello che lascia l’amaro in bocca alla società sono, in modo particolare le tempistiche di tale richiesta: “le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta, a Città di Castello abbiamo un campione, amato e stimato da tanti, come Faloci che è ad un passo dalla realizzazione di questo sogno, portando il nome di Città di Castello fino a Tokyo ed invece di supportarlo e favorire la sua preparazione, lo si priva di uno spazio per allenarsi”.
Festival delle Nazioni: Lignani (Fd’I) “nelle nomine del Sindaco si evitino le indicazioni dei Partiti e si scelgano profili di alta professionalità per voltare pagina”
Città di Castello, 18 febbraio 2020
“Sono pervenute quattro candidature al Sindaco per individuare i nuovi rappresentanti del Comune all’interno del Festival delle Nazioni, tante quanti sono i soggetti da nominare. Nessuno però, e non me ne vogliano gli interessati, con il profilo del Presidente che per consuetudine è indicato dal Comune e che dovrebbe coniugare capacità relazionali con enti e potenziali finanziatori con delle conoscenze nell’ambito della gestione di festival, eventi e con competenze musicali adeguate. Di questi quattro soggetti due operano nell’ambito musicale con indubbie competenze, altri due sono indicati da partiti in scadenza di mandato, uno addirittura sovradimensionato in Consiglio e Giunta e scomparso dai radar, e sono Consiglieri di Amministrazione uscenti. Possibile che certa politica non perda il vizio dell’occupazione di spazi che hanno bisogno estremo di respirare aria nuova e di ampi orizzonti per consentire al festival di sopravvivere e rilanciarsi? Questi consiglieri uscenti possono continuare a dare un contributo entrando nell’assemblea dei Soci privati e pagare la relativa quota se proprio amano la manifestazione. Ci permettiamo di suggerire al Sindaco l’individuazione di soggetti esterni alle designazioni dei partiti, cosa che è nelle sue prerogative scegliendo tra soggetti indipendenti e capace di coagulare nuovi ambienti non solo tifernati ma con un respiro se possibile internazionale. Già aver avuto un Presidente sceso direttamente in politica non ha fatto bene alla manifestazione ed è evidentemente necessario voltare pagina per non rimanere marginali nel panorama culturale umbro dove operano concorrenti agguerriti e con forti sponsorizzazioni. Non parlo come Consigliere comunale ma come Socio privato; parlo a titolo personale ma credo che non occorra essere veggenti per capire come le affermazioni soprariportate siano espressione di un senso comune largamente diffuso.”
Ricostruzione della Torre di Berta in cartone: alcune importanti precisazioni dell’assessore Gabriele Marconcini
Leggendo alcune considerazioni critiche sul progetto di ricostruzione temporanea della Torre di Berta, credo sia doveroso fare qualche importante puntualizzazione. Eviterò, dunque, di soffermarmi sul valore e sul significato di questa opera (su questo ho già avuto modo di esprimermi), per focalizzarmi su quegli aspetti che in questi giorni sono stati maggiormente dibattuti.
1) La ricostruzione della Torre in cartone non costerà nulla a Comune di Sansepolcro. Il progetto sarà finanziato dal MIBACT che nei mesi scorsi ha pubblicato un bando denominato “Creative Living Lab” che era specificamente incentrato su questo tipo di opere. Nell’ambito di tale bando la proposta presentata da CasermArcheoloigica in collaborazione con l’ANPI di Sansepolcro e il Museo della Resistenza è stata scelta tra i 208 progetti pervenuti e inserita tra i 24 vincitori che si sono aggiudicati un contributo ministeriale.
2) Essendo state stanziate appositamente per questa tipologia di progetti, tali risorse non possono essere impiegate per altri interventi.
3) Abbiamo sin da subito appoggiato questo progetto, ma se come Comune di Sansepolcro avessimo – per assurdo – voluto impedire ai soggetti promotori di realizzare quest’opera nella nostra città, l’importo stanziato per la stessa sarebbe stato impiegato altrove.
4) La durata dell’intervento non è limitata a un solo giorno, ma coprirà un arco temporale di almeno 60 giorni. Dopo la conferenza stampa del 5 Febbraio 2020 (a cui erano presenti studenti e cittadini) è stato avviato un percorso di coinvolgimento dei cittadini che si articolerà in numerosi workshop e appuntamenti dedicati alla Torre e al suo abbattimento. Oltre a ciò, il grosso del lavoro si svolgerà dal 19 al 25 aprile, quando le tante persone coinvolte parteciperanno attivamente alla ricostruzione di un bene culturale che ancora oggi si identifica con la nostra comunità.
5) In questi anni l’Amministrazione Comunale si è sempre impegnata ad investire in tutti quei progetti stabili e permanenti che oltre a produrre un rinnovato valore artistico e culturale possono contribuire ad implementare la vocazione turistica del nostro territorio: ciò avviene costantemente attraverso una quotidiana opera di supporto che il Comune garantisce a tutti nostri spazi museali cittadini, a partire dal Museo Civico per arrivare fino a CasermArcheologica. Proprio per ciò che riguarda l’arte contemporanea, questo ultimo progetto ha permesso di recuperare Palazzo Muglioni e di creare uno spazio permanente dedicato ai linguaggi sperimentali che oggi è riconosciuto dalla Regione Toscana, dalla Biennale di Venezia, dal Maxxi di Roma e dal Pecci di Prato come un importante polo di promozione dell’arte contemporanea.
Il Lions di Città di Castello premia il velista oceanico Campriani
Nei giorni scorsi, (8 febbraio 2020) il Lions Club Città di Castello Tiferno col patrocinio del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati nella persona del suo Presidente Gregorio Anastasi che ha messo a disposizione per la conviviale gli splendidi locali del Circolo, ha voluto festeggiare il “Comandante” Alessio Campriani per la sua straordinaria impresa della traversata oceanica in solitaria effettuata durante la Minitransat, competizione internazionale ad altissima difficoltà, il cui accesso prevede un curriculum velico molto titolato. La serata è stata introdotta dal presidente del Lions Club Tiferno Enrico Prataiola il quale, a nome di tutti i soci del club, ha omaggiato Alessio Campriani e il suo tecnico Alessandro Bianconi con una targa celebrativa in segno di ammirazione e riconoscenza per l’impresa che onora tutta la città. La dedica della targa ha sottolineato “il coraggio e la determinazione mostrati nel portare a termine la traversata oceanica in solitario, impresa eccezionale cui tributiamo orgogliosamente tutta la nostra ammirazione”. Doveroso riconoscimento anche al tecnico organizzativo Alessandro Bianconi “per i brillanti risultati della traversata oceanica in solitaria”.
Lunedì 24 febbraio torna a riunirsi il parlamentino tifernate
Tornerà a riunirsi lunedì 24 febbraio 2020 alle ore 17.30 il consiglio comunale di Città di Castello: nell’ordine del giorno della prima seduta del neo presidente Francesca Mencagli molti atti rimasti in sospeso dalle riunione precedenti. In particolare, subito dopo l’adeguamento delle commissioni consiliari, si discuterà l’atto di programmazione delle attività commerciali per l’approvazione definitiva in assenza di osservazioni. Poi due declassificazioni di strade nel tratto da Novelle a Palazzone e a Trevine. Seguiranno tre interrogazioni: del consigliere del PSI Luigi Bartolini sul Natale al buio, del consigliere del PD Francesca Mencagli sull’attuale stato di argini e del letto dei corsi d’acqua, di Castello Cambia (Vincenzo Bucci capogruppo e Emanuela Arcaleni consigliere) sull’inquinamento atmosferico. Il consiglio parlerà anche delle sintomatologie emerse dall’analisi del contesto socio-economico nella programmazione delle attività commerciali su un’interpellanza del capogruppo della Lega Marco Castellari e della mostra su Raffaello, oggetto di un’interpellanza del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani. Quindi la situazione delle strade provinciali 105 e 106 nell’interpellanza del consigliere di Tiferno Insieme Vittorio Vincenti. Nella scaletta del consiglio quindi figurano due mozioni ed un ordine del giorno: la prima mozione, a firma del capogruppo della Sinistra Giovanni Procelli riguarda l’Asilo Cavour, la seconda di Castello Cambia la costituzione di una commissione antimafia ed educazione alla legalità. Parla invece di FCU l’interrogazione del capogruppo del Gruppo Misto Gaetano Zucchini e della Mencagli, di Piazza Burri quella di Lignani Marchesani. Il lascito Mariani è al centro di un interpellanza del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Marco Gasperi e la Mostra del Cavallo è al centro del documento di Vincenti, che insieme a Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme propone un’altra interpellanza sull’ingresso gratuito ai milanesi in Pinacoteca nell’ambito di un gemellaggio nel nome di Raffaello. Chiude l’ordine del giorno la mozione del consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci sulla modifica del regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche , quella di Castello Cambia sul contrasto al gioco d’azzardo e l’ordine del giorno dei consiglieri Mirco Pescari, capogruppo del PD, Vittorio Morani, capogruppo del PSI, Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra su modifiche ed integrazioni al regolamento per la concessione in uso di spazi ed aree pubbliche. I lavori verranno trasmessi in streaming sul canale you tube del consiglio comunale di Città di Castello.
Successo di Cardiologie aperte: effettuati 232 elettrocardiogrammi
Gli Ospedali di Città di Castello e Branca hanno aderito alla “Settimana per il tuo Cuore” indetta dalla Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri di cui il primario dott. Adriano Murrone è vice presidente, con un evento specifico “Cardiologie aperte”, che si è tenuto presso i rispettivi ambulatori di Cardiologia domenica 16.
Medici ed infermieri presenti durante la giornata, dalle ore 9 alle ore 17 hanno misurato la pressione arteriosa a 232 persone eseguendo altrettanti elettrocardiogrammi.
La giornata ha visto positivamente coinvolte anche le Associazioni di Volontariato del territorio tifernate ed eugubino da sempre vicine ai bisogni dei cittadini e delle cardiologie.
A Città di Castello particolarmente attivo il personale del Punto Informazioni de “Gli Amici del Cuore” Cardiopatici Alta Valle del Tevere presente quotidianamente negli ambulatori di cardiologia.
Ogni struttura di cardiologia ha poi realizzato le proprie attività educazionali e divulgative sulla prevenzione cardiovascolare, nel rispetto degli obiettivi che mirano a promuovere la modificazione degli stili di vita a difesa di un cuore sano. A questo scopo, per ampliare la cultura della prevenzione e diffonderla a tutti i livelli tra i nostri cittadini, è stato distribuito un kit di materiale divulgativo, realizzato dalla Fondazione per il Tuo cuore, composto da una collana di 11 opuscoli su fattori di rischio e approfondimenti sulle principali patologie, e una serie di poster che richiamano le regole d’oro della prevenzione da seguire e ricordare.
Elezione Presidente consiglio comunale: PD Città di Castello “preoccupati per il clima che si sta creando”
Alcuni giorni sono passati dal Consiglio Comunale del 10 Febbraio in cui abbiamo soltanto appreso, in quella sede, “l’auto candidatura” alla Presidenza del Consiglio Comunale del Consigliere del Partito Socialista Schiattelli.
Forte è la nostra preoccupazione circa il rispetto da parte di alcuni consiglieri degli accordi di maggioranza, ma anche dei ruoli pretestuosi delle minoranze che con identica strategia hanno cercato nell’elezione del presidente del consiglio Comunale un ribaltamento della maggioranza.
Le vistose defezioni di alcuni consiglieri di maggioranza, e il voto paradossale della minoranza su un candidato non facente parte del loro schieramento di opposizione, non contribuiscono certo a rendere sereno questo ultimo anno di legislatura.
Per quanto riguarda il nostro partito, non possiamo che stigmatizzare, chi, senza alcun preavviso, senza alcun confronto, ha deliberatamente sostenuto una linea contraria a quella concordata sia dal PD in una apposita riunione del gruppo consiliare aperta anche al segretario comunale, che nella riunione di maggioranza, dove è mancato il coraggio di dichiarare almeno l’intenzione di voto.
Il voto delle opposizioni e di chi ha fatto sì che il risultato della votazione finale fosse di una sostanziale parità si è qualificato come un atto deliberato, finalizzato a mettere in difficoltà la stessa maggioranza di Governo, con l’intenzione di nuocere prima di tutto al Sindaco e alla stessa vita della legislatura.
Ma il risultato contrario alle loro previsioni, sarà di rafforzamento e di maggior coesione della maggioranza. Dopo le dovute riflessioni che ci auguriamo siano state chiarificatorie all’interno del Partito Socialista, la maggioranza proseguirà nel mandato conferito dagli elettori con ancora più impegno in quest’ultimo anno di legislatura.
L’incapacità dell’opposizione di incalzare la maggioranza come dovrebbe su temi politici, ma prestarsi a semplici strategie strumentali, dimostra se ce ne fosse ancora bisogno, della debolezza e inutilità del ruolo di controllo alla quale è demandata.
Il Pd procederà ad approfondite analisi a partire dalla riunione di maggioranza giustamente convocata dal Sindaco per il prossimo mercoledì 19 febbraio.
Una riunione, necessaria per verificare oltre che i numeri anche la disponibilità di tutti i consiglieri, per concludere al meglio questa legislatura avendo sempre come linea guida il solo bene comune del nostro territorio e dei nostri concittadini.
Controlli nel week end da parte dei Carabinieri: una persona denunciata e un’altra segnalata per spaccio di stupefacenti di locali pubblici
I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, anche durante lo scorso fine settimana, sono stati impegnati inuna attenta e impegnativa vigilanza del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei delitti in genere, mirata in particolare al contrasto ed alla repressione dei reati inerenti l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione e ritrovo della movida locale.
Proprio a Città di Castello, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.RM. di questa Compagnia, durante le normali attività di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà un 33enne di nazionalità algerina, già noto agli operanti per reati inerenti lo spaccio e il consumo di stupefacenti. L’uomo, notato per le vie del centro storico di Città di Castello, è stato fermato e trovato in possesso di due dosi di cocaina giàconfezionate e pronte per essere vendute al dettaglio. Lo stupefacente rinvenuto è stato immediatamente sequestrato e l’algerino deferito in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, reato che in caso di detenzione di modica quantità prevede comunque fino ad un massimo di 4 anni di reclusione.
Contemporaneamente, i militari della Stazione Carabinieri di Monte Santa Maria Tiberina, anch’essi impegnati nel controllo notturno del territorio, nel verificare gli avventori di alcuni locali pubblici che rimangono aperti fino alle prime luci dell’alba nell’abitato di Umbertide (PG), hanno fermato e controllato, all’interno di un bar, un 23enne di nazionalità albanese che, per il suo fare particolarmente agitato, si era reso sospetto ai militari. Il controllo, come intuito dagli operanti, ha dato esito positivo ed il giovane è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, immediatamente sequestrata, che ha portato al segnalamento dello stesso alla Prefettura di Perugiaper stupefacenti.
Diga di Montedoglio, sopralluogo di Ceccarelli e Remaschi. Appuntamento alle ore 15 alla Casa di guardia in località Motina (Anghiari)
Sopralluogo alla diga di Montedoglio, nel Comune di Anghiari, per gli assessori regionali al governo del territorio ed all’agricoltura Vincenzo Ceccarelli e Marco Remaschi, per valutare l’avanzamento dei lavori per il ripristino dello sfioratore dopo l’avvio del cantiere nell’ottobre scorso.
L’appuntamento è per domani, martedì 18 febbraio, alle ore 15 alla Casa di guardia della diga in località Motina
Dove nascono le notizie: fake news, privacy e diritto all’oblio. Un incontro di comune ed ordine del giornalisti
Tornano a Città di Castello gli incontri di approfondimenti sul tema dell’informazione e del diritto promossi dal Comune insieme all’Ordine dei giornalisti dell’Umbria. Giovedì 12 Marzo 2020 nella Sala conferenze degli Biblioteca di Città di Castello dalle ore 9.00 alle ore 14.00 si svolgerà il corso deontologico Le fonti nell’era di Wikileaks, tra Citizen Journalism, privacy, intercettazioni e diritto all’oblio”. “Un’occasione per riflettere su gli aspetti della professione del giornalista che sempre più spesso hanno un impatto sulla vita di chi è oggetto della notizia” dicono Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello e Roberto Conticelli, presidente dell’ODG Umbria, che hanno invitato a parlarne Fausto Cardella, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello, Enrico Carloni docente dell’Università degli Studi di Perugia ed esperto di Anac. Il tema si svi-lupperà Alla luce della dimensione always on che caratterizza sia la fruzione delle notizie che la loro produzione. Il corso , aperto al pubblico, ricostruire la griglia normativa e deontologica in cui operano i giornalisti in tema di verifica e qualità delle fonti, diritto di cronaca, social network e open data. “Le tecnologie digitali spostano sempre più in alto l’asticella dei diritti in competizione: diritto ad essere informato e alla tutela della privacy, diritto a trovare l’autore di un reato e ad essere dimenticato come autore di quel reato quando abbia pagato il prezzo con la giustizia, pluralismo e post verità. Sono sempre più ampi ed interconnessi gli ambiti in cui a fare la differenza è la qualità della fonte. Nella produzione delle notizie riscontri, testimoni, documenti anche nell’era di internet sono elementi imprescindibili per avere informazioni fondate, vere e controllate anziché teorie in libertà dove il racconto è spesso più uno storytelling che una cronaca”.
Edizione da incorniciare per retrò: tanti tifernati e turisti per i 125 espositori arri-vati ieri nel centro storico
Edizione di febbraio da incorniciare per Retrò, che ieri ha registrato la partecipazione di 125 espositori provenienti da tutto il centro Italia. “Piazza Matteotti, largo Gildoni, piazza Fanti e corso Cavour sono stati occupati fino all’ultimo metro disponibile da collezionisti e operatori del settore, che hanno trasformato il salotto buono della città in una grande fiera dell’antiquariato, dell’oggettistica antica, della rigatteria e dell’hobbistica, richiamando tantissimi tifernati e turisti”, commenta l’assessore al Commercio e al Turi-smo Riccardo Carletti nel sottolineare come “quest’ultimo appuntamento abbia offerto una chiara percezione delle grandi potenzialità della manifestazione che l’amministrazione comunale promuove da oltre vent’anni”. “Retrò – osserva Carletti – è ormai divenuta a tutti gli effetti punto di riferimento nel centro Italia, con appassionati e operatori che scelgono Città di Castello, preferendola anche ad altri eventi concomitanti nei territori di provenienza per la qualità degli espositori e degli articoli in mostra, ma anche per l’efficacia dell’organizzazione, che garantisce condizioni ottimali per l’allestimento del mercato”.
Il comune investirá 1 milione 910 mila euro per oltre 100 interventi di manutenzione delle strade del capoluogo e delle frazione
Il Comune di Città di Castello investirà 1 milione e 910 mila euro per oltre 100 interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di propria competenza, che ini-zieranno in primavera, una volta firmato l’accordo quadro per l’esecuzione delle opere con l’impresa aggiudicataria dell’appalto. “In una fase storica nella quale dal governo centrale non arrivano più da anni i fondi per la manutenzione delle strade, il Comune mette a disposizione risorse del proprio bilancio attraverso l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per garantire ai cittadini gli interventi finalizzati a migliorare la fruibilità e la sicurezza delle principali arterie del capoluogo, del centro storico e delle frazioni”, affermano il sindaco Luciano Bacchetta e il vice sindaco, con delega ai Lavori Pubblici, Luca Secondi, nel dare notizia che “a conclusione della procedura di gara pubblica attivata dalla Centrale di committenza municipale, è stato individuato l’operatore economico con cui, al termine delle verifiche previste dal Codice degli ap-palti, verrà stipulato l’accordo quadro grazie al quale avremo un unico interlocutore per i lavori, le forniture e i servizi previsti sulle strade comunali”. Le opere programmate ri-guarderanno in gran parte la sistemazione delle pavimentazioni usurate, con interventi di asfaltatura sulla viabilità del capoluogo e delle frazioni, ma anche lavori di ripristino dei manti di rivestimento dei percorsi del centro storico, dove verranno recuperati e consolidati i tratti con sampietrini o pietra arenaria. Dove necessario saranno eseguite opere di ristrutturazione della fondazione stradale, saranno installate barriere di sicu-rezza e si provvederà al rifacimento o al potenziamento della segnaletica verticale e o-rizzontale. “Si tratta di un complesso di interventi con i quali sarà conseguito un reale miglioramento delle condizioni della viabilità, con una visione a 360 gradi capace di re-cepire adeguatamente le istanze dei cittadini che provengono dalle diverse realtà del territorio comunale”, evidenzia Secondi, nel puntualizzare che “a iter tecnico di affida-mento definitivo delle opere completato, i lavori inizieranno non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno” e nel ringraziare “gli uffici competenti per il prezioso lavoro di rilevazione delle principali esigenze della viabilità e per aver portato avanti nel massimo rispetto della normative le procedure previste dall’accordo quadro”.
Cinema e musica a Foligno e ad Assisi: proiezione del film muto “Frate Sole” del 1918 ed esecuzione in sincrono del poema sinfonico-corale di Luigi Mancinelli.
Ancora un prestigioso e suggestivo duplice appuntamento per la Corale Marietta Alboni venerdì e sabato prossimi, all’Auditorium San Domenico di Foligno e al Lyrick di Assisi, dove verrà proposta la proiezione del film biografico “Frate Sole” con l’esecuzione dal vivo del grande poema sinfonico e corale composto per quella pellicola da Luigi Mancinelli. “Frate Sole” è un film del 1918, codiretto da Ugo Falena e Mario Corsi, sulla vita di San Francesco d’Assisi. Ispirato al “Cantico delle creature”, è costruito su quattro episodi, frutto della visione di Mario Corsi, che ne curò la sceneggiatura: Il bacio del lebbroso, Sulle orme del Poverello d’Assisi, Il Tempio e Le stigmate.
Il film fu girato in esterni ad Assisi, Gubbio, Perugia e sul Lago Trasimeno e fu presentato per la prima volta come “Poema Sinfonico e corale in quattro canti di Luigi Mancinelli, per la visione storica di Mario Corsi” al Cinema Augusteo di Roma il 7 giugno 1918 con l’esecuzione dal vivo di coro ed orchestra, diretti dallo stesso Mancinelli. Poi il film passò al Teatro Costanzi con la direzione musicale di Pietro Cimara. Fu una vera rivoluzione per la musica da film, soprattutto per l’intervento determinante di Mancinelli, figura di grande rilievo, primo a far conoscere Wagner in Italia nel 1880 ed artefice del successo di “Cavalleria rusticana” di Mascagni.
La proiezione del film, capolavoro muto, Frate Sole, restaurato dalla Cineteca di Milano avrà luogo Venerdì 21 febbraio alle ore 21 all’Auditorium San Domenico di Foligno per gli Amici della Musica di Foligno e sabato 22, sempre alle 21, al Teatro Lyrick di Assisi e sarà in sincrono con l’esecuzione del grandioso affresco corale di Luigi Mancinelli, nella versione per pianoforte e coro, con la partecipazione della Cappella Musicale della Basilica di San Francesco di Assisi, la Corale Marietta Alboni di Città di Castello, il Coro “Città di Tolentino”, con Marco Scolastra al pianoforte e con la direzione del M° Aldo Cicconofri.
Maestri preparatori, oltre allo stesso Cicconofri, sono Marcello Marini e P. Giuseppe Magrino.


