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Ferragosto: il mercato settimanale anticipato a domani

Per la concomitanza con la festività di Ferragosto in cui si celebra l’Assunzione della Beata Vergine Maria, sarà anticipato a domani, venerdì 14 agosto, lo svolgimento dell’abituale mercato settimanale delle merci nel centro storico in programma di sabato.

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Referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari: fino al 19 agosto è possibile richiedere il voto per corrispondenza

Fino a mercoledì 19 agosto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune di Città di Castello che si trovano temporaneamente all’estero potranno chiedere di votare per corrispondenza in occasione del referendum popolare confermativo sulle “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari” indetto per domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020. L’opzione potrà essere esercitata da tutti coloro che per motivi di lavoro, studio o per cure mediche si trovino temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché dai familiari conviventi. Per la presentazione dell’istanza è possibile utilizzare la posta elettronica certificata, scrivendo all’indirizzo: comune.cittadicastello@postacert.umbria.it; la posta elettronica ordinaria all’indirizzo: elettorale@cittadicastello.gov.it ; il servizio postale, scrivendo all’indirizzo: Comune di Città di Castello – Piazza G. Gabriotti n.1 06012 Città di Castello (PG); il fax al numero 075.8552306. Inoltre, il deposito della domanda potrà essere effettuato a mano, anche da persona diversa dall’interessato, direttamente presso l’Ufficio Elettorale Comunale nella sede di via XI Settembre n.41, negli orari di apertura al pubblico. La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, dovrà in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero al quale recapitare il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (consolato o ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza. Per ulteriori informazioni i recapiti telefonici a disposizione sono: 075.8529241 e 075.8529242.

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Fase 3 Coronavirus: Secondi “oggi un nuovo caso positivo, non autoctono e una nuova guarigione a Città di Castello. Fondamentale il rispetto delle regole”

“A Città di Castello abbiamo oggi un nuovo caso, non autoctono, di positività al Covid-19, ma anche una guarigione”. A dichiararlo è il vice sindaco Luca Secondi nell’aggiornare la situazione della diffusione del virus in città, segnalando che “l’Usl Umbria 1 ha comunicato che una donna rumena, di rientro dal proprio Paese di origine e asintomatica, è risultata positiva al tampone per il Covid-19 ed è stata collocata in isolamento presso l’abitazione dov’è domiciliata a Città di Castello”. “La stessa azienda sanitaria ci ha informato inoltre – prosegue Secondi – che, proprio nella giornata di oggi, la signora polacca che da tempo si trovava a Villa Muzi ha lasciato la struttura essendo guarita dal virus”. “In questo momento a Città di Castello resta quindi un solo positivo al Covid-19”, puntualizza il vice sindaco nell’osservare come “il nuovo caso di importazione che abbiamo registrato confermi la tendenza in atto riguardo alle positività recenti, tutte a carico di cittadine straniere di rientro in città, mentre da tempo non risultano tifernati contagiati”. “L’aggiornamento di oggi ci dice comunque che il virus continua a circolare, quindi che resta necessario non abbassare la guardia, continuare ad adottare le precauzioni raccomandate dalle autorità sanitarie e rispettare le regole che riguardano la frequentazione di spazi pubblici, luoghi di lavoro e aggregazione”, puntualizza Secondi, che invita “i concittadini che per diversi motivi si sono recati in Paesi che registrano una maggiore incidenza della diffusione del Covid-19 ad avere massima attenzione e senso di responsabilità al rientro nel nostro territorio”.

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“No ai bocconi avvelenati”: una guida utile per conoscere ed affrontare il fenomeno esche killer

Ferragosto “sicuro” anche a 4 zampe. Lotta senza sosta e contrasto ai bocconi killer: ora c’è anche un vademecum realizzato dalla Polizia Provinciale, lo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia ed alcuni comuni fra cui quello di Città di Castello. “Con la nuova edzione dell’opuscolo già pubblicato nel 2014 dalla Provincia di Perugia come una delle azioni di un ampio progetto per la salvaguardia della fauna selvatica, si intende informare la collettività e sensibilizzare le coscienze su un fenomeno aberrante e ancora molto diffuso: le esche e i bocconi avvelenati. La lunga esperienza maturata dalla Polizia Provinciale e l’azione di sostegno, coordinamento ed indirizzo prevista dalla normativa vigente, in diversi campi di competenza dei piccoli comuni, consentono di attivare un ruolo importante per le complesse attività di prevenzione e lotta contro gli avvelenamenti di fauna selvatica e domestica”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, anche nella veste istituzionale di Presidente della Provincia di Perugia, nel presentare la guida, “No ai bocconi avvelrnati”, disponibile presso il Comando della Polizia Provinciale, quello della Polizia Municipale (anche nella sede del loggiato Gildoni) e allo Sportello del Cittadino/Urp in Corso cavour. Città di Castello, grazie all’iniziativa dell’assessore all’ambiente, Massimo Massetti, è stato fra i primi comuni in Umbria ad attivare una vera e propria task-force fra forze dell’ordine, polizia municipale, provinciale e Usl Umbria 1 Servizio Veterinario, finalizzata al controllo e prevenzione del fenomemo delle esche avvelenate e tutela degli animali. Ora dunque la guida rappresenta un ulteriore contributo alla sensibilizzazione e informazione su una questione di grande impatto sociale. “La pubblicazione è una riedizione aggiornata – hanno detto, Letizia Michelini, consigliera delegata e sindaco di Monte Santa Maria Tiberina e Roberta Burzigotti, già dirigente della Polizia Provinciale, nel corso della presentazione – di un’altra edizione che era stata realizzata in precedenza dalla Provincia di Perugia nel 2014, quando l’Ente aveva competenze sulla fauna selvatica. La normativa su i bocconi avvelenati e la fauna selvatica è molto complessa e stringente prevenendo in alcuni casi anche sanzioni penali, “preparare, detenere, utilizzare e abbandonare esche o bocconi avvelenati è vietato dalla legge”. Nell’opuscolo è spiegato cosa fare quando si trova un’esca avvelenata o quando si sospetta un avvelenamento di animale selvatico o domestico, insomma una guida pratica sull’argomento che riporta anche la normativa vigente. Preziosa è stata la collaborazione sempre attiva con lo Sportello a 4 zampe che da anni si occupa della fauna domestica. Gianni Pauselli e Brigitta Favi della ASL1, in sede di presentazione hanno illustrato il lavoro che svolge il proprio settore: “Il servizio veterinario è il raccordo tra territorio istituzioni. Siamo di sostegno alle amministrazioni comunali che, nel caso di ritrovamento di bocconi avvelenati, devono mettere in piedi alcune procedure come bonifiche recinzioni del terreno interessato. Spesso ci mettiamo a disposizione per incontrare la cittadinanza informarla su questo delicato argomento”. Gina Biasini dell’Istituto zooprofilattico Umbra e Marche ha tenuto a ricordare che l’assenza in questo servizio della Polizia Provinciale sta dando molti problemi perché il corpo era specializzato sulla questione esche avvelenate e animali selvatici. “Ogni volta che si trovano esche queste vengono segnalate in un portale Nazionale. Servirebbe sicuramente una geo localizzazione efficace per effettuare bonifiche mirate”. Dorian Grelli di wildumbria associazione delegata dalla Regione Umbria al recupero della fauna a selvatica che lavora in una struttura denominata Cras ha indicato alcune azione concrete da attivare in caso di ritrovamento di animali selvatici. “Se il cittadino trova un animale selvatico coinvolto in un incidente – spiega Grelli – deve chiamare il 112 che poi chiamerà noi. Abbiamo un profilo facebook e Istagram e rispondiamo al numero diretto 3703199068 (h24). Dai numeri presentati il capriolo è la specie che più spesso viene coinvolta in incidenti è un animale molto mobile e molto attivo nel periodo della fecondazione a seguire volpi cinghiali. I dati parlano nel 2018 di 238 interventi di recupero corrispondenti a 251 animali appartenenti a 29 specie. Nel 2019, c’è stato un aumento nella casistica e gli interventi di recupero sono stati 380 corrispondenti a 292 animali appartenenti a 40 specie”. “Una sinergia importante fra la Polizia Municipale e Provinciale, le forze dell’ordine che ora con la guida a disposizione dei cittadini trova un ulteriore elemento di potenziamento della task-force istituzionale e sanitaria che a Città di Castello in particolare da alcuni anni funziona con successo”, ha concluso, Joselito Orlando, Comandante della Polizia municipale di Città di Castello e provinciale. Nel frattempo, a proposito di esche avvelenate, il Servizio Veterinario della Usl Umbria 1, responsabile Dottor Giovanni Giorgi comunica che da inizio del 2020 sono stati presi in carico 16 campioni di cui 4 cani, 3 gatti e 9 esche (o vomito). Dei 4 cani , uno è risultato positivo alla ricerca di sostanze velenose (Methiocarb). Dei 3 gatti, uno è risultato positivo alla ricerca di sostanze velenose ( Methiocarb). Delle 9 esche, cinque sono risultate positive per varie sostanze (Clorpirifos, Methiocarb, Metaldeide, Teflutrina). Tre esche sono risultate negative. Un caso è in attesa di risposta da parte del laboratorio. CDCNOT/20/08/12COMINLINEA/320/GGAL

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Città gemellate, confermato lo stop ai viaggi

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“Per questa edizione, anche se a malincuore, è stato deciso, a salvaguardia di tutti, di non invitare i nostri amici stranieri gemellati”.

E’ il cuore della lettera che il Comune di Sansepolcro ha inviato alle tre città gemellate in occasione del Palio della Balestra. Tutti gli anni a settembre, infatti, l’amministrazione prevede di ospitare le delegazioni dei comuni gemellati, cioè Sinj (Croazia), Neuchatel (Svizzera) e Neuves Maisons (Francia).

Nel 2020 però, a causa dell’emergenza sanitaria e dell’attuale risalita dei casi di persone positive, soprattutto provenienti dall’estero, il Comune dovrà rivedere l’organizzazione del Palio. Per questo motivo, ha deciso di non prevedere la presenza dei “gemelli”, con l’auspicio di “potersi incontrare nuovamente e programmare per quanto possibile nuove iniziative e collaborazioni per il 2021”, è stato scritto nella lettera.

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Interventi di incremento delle risorse finanziarie a fini solidali per emergenza covid 19, Castello cambia interroga la Giunta

PREMESSO CHE
• Lo Statuto Comunale approvato con deliberazione di C.C. n° 70 del 25/09/2005 e modificato con deliberazione di C.C. n° 16 del 21/03/2016, all’art.2 comma 9 afferma che “Il Comune richiamandosi alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata dalle Nazioni Unite, riconosce il valore assoluto della vita, della sicurezza e della dignità di ogni persona umana come fondamento di libertà, giustizia e pace universale. A tal fine considera, anche, proprio compito primario la tutela delle fasce più svantaggiate della popolazione locale, ed opera per promuovere la solidarietà della comunità civile, in particolare a vantaggio dei soggetti più deboli ed indifesi. Promuove le più ampie iniziative in materia di assistenza, integrazione sociale e di tutela dei diritti delle persone diversamente abili. Il Comune riconosce i diritti della famiglia base naturale della società ed intraprende iniziative atte a realizzare anche in sede locale i principi costituzionali previsti dagli artt. 29 – 30 – 31 della Costituzione Italiana.”
VISTO

  • la straordinaria necessità ed urgenza di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica COVID-19 sta producendo su una larga fascia della popolazione residente a seguito della perdita o riduzione di lavoro e conseguente contrazione del reddito di famiglie e soggetti deboli;
  • Il D.L n. 23 febbraio 2020 n.6 contenente “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-192” e la successiva produzione legislativa e decretazione d’urgenza emessa dal Governo e dai vari Dipartimenti dell’Amministrazione statale, con cui si è deliberato uno stanziamento diretto e straordinario di risorse, trasferendo ai Comuni il compito di erogarle sotto forma di buoni spesa alle famiglie per acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità, anche con il supporto del terzo settore;
  • Che al Comune di Città di Castello sono pervenuti aiuti economici, distribuiti sottoforma di Buoni spesa a 790 soggetti su un totale di 974 domande prese in carico, con una media di 350 € ad erogazione;
  • che tale distribuzione avvenuta una tantum ad aprile, pur avendo tamponato l’emergenza alimentare immediata, non può aver affrontato e risolto le necessità di sopravvivenza continuative nei mesi successivi;
  • che le richieste di aiuto hanno fatto emergere situazioni di necessità non prima censite e che da tale erogazione inoltre sono rimasti fuori centinaia di soggetti, ai quali nessun buono è stato erogato per carenza di fondi, malgrado abbiano presentato regolare dichiarazione attestante il loro stato di bisogno, ritenuta valida dai competenti uffici comunali;
  • che le necessità delle famiglie non sono esclusivamente alimentari, ma, a causa della attuale perdita o della grave precarizzazione del lavoro, risultano sempre più connesse anche all’impossibilità di pagare BOLLETTE E AFFITTI;

PRESO ATTO CHE

  • Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 59 del 18/05/2020 si è approvato il Protocollo di Intesa tra ente comunale Caritas Diocesana e Croce Rossa Italiana per affrontare le esigenze alimentari delle famiglie in difficoltà;
  • Che tale iniziativa, valida e utile, è comunque non direttamente finanziata con ulteriori stanziamenti, dato che “dalla sottoscrizione del presente accordo non derivano direttamente oneri a carico del Bilancio Comunale 2020 e pluriennale 2020-2022 che non siano già ricompresi nei rispettivi stanziamenti di spesa a carico del Bilancio Comunale stesso o nei trasferimenti da Stato e Regione o nell’ambito di Donazioni di privati specificatamente finalizzate all’aiuto alimentare” ( Delibera di Giunta n.59)
  • Che da tale impostazione restano fuori dunque tutte le ulteriori esigenze di sostegno economico relative al pagamento di bollette e affitti, che in molti casi appaiono impellenti, pena lo sfratto o la sospensione delle erogazioni;

CONSIDERATO CHE

  • nel corso dei mesi investiti dall’emergenza Covid 19 si sono susseguiti (e continuano ad avvenire) molteplici ed encomiabili atti di solidarietà da parte della comunità tifernate, associazioni e privati cittadini che hanno devoluto somme e presidi sanitari di protezione e aiuto all’Ospedale tifernate ;
  • che nel momento attuale la situazione sanitaria, molto critica negli scorsi mesi, si è regolarizzata e ha superato la fase di emergenza e che si sta lentamente ma progressivamente tornando alla normale gestione;
  • che il settore sanitario pubblico è destinatario di nuove ed ingenti risorse, almeno secondo le proposte e gli impegni del Governo centrale;
  • che invece la crisi economica sopra descritta persiste e, anzi, è destinata ad aumentare i bisogni delle famiglie già in difficoltà e ad aumentarne il numero

Il CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

  • ad attivarsi presso il Governo affinché stanzi ulteriori risorse da destinare agli aiuti sociali e di lotta alla povertà;
  • a stanziare ulteriori risorse nel Bilancio, ricavandole da risparmi e dai proventi che le Società partecipate sono tenute a versare annualmente all’ente comunale, con particolare riferimento a quelli di Farmacie Tifernati, nel rispetto dei fini sociali della società e delle modifiche statutarie e relativo contratto di servizio, rinnovato con Deliberazione del Consiglio C. n111 del 19 dicembre 2019, che riporta un progressivo miglioramento dell’andamento finanziario e degli utili e che affida al Comune la competenza di utilizzarli e distribuirli;
  • ad utilizzare le eventuali risorse presenti nel Conto corrente del Comune, frutto di donazioni solidali per l’emergenza Covid, per sopperire ai bisogni delle famiglie in difficoltà;
  • a istituire un canale privilegiato di raccolta fondi attraverso l’istituzione di un Conto corrente dedicato su cui far confluire le donazioni con specifica causale “SOSTEGNO FAMIGLIE COVID 19”
  • informare e sensibilizzare la popolazione anche tramite adeguata campagna mediatica affinchè le associazioni, il mondo bancario, finanziario e altri soggetti giuridici o privati cittadini siano consapevoli della possibilità di effettuare donazioni solidali sul Conto Corrente dedicato al SOSTEGNO FAMIGLIE COVID 19
  • che dette risorse vengano utilizzate prontamente per erogare aiuti gestiti dal settore Servizi Sociali del Comune, sottoforma di buoni spesa, pagamento bollette e contributi affitto, emettendo Bando necessario a stilare una graduatoria degli aventi diritto, per evitare ogni speculazione e/o forme di assistenzialismo indiscriminato.
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Covid 19: un caso di positività a Sansepolcro. Si tratta di una 17enne asintomatica di ritorno dalla Romania

Come riferito dalla Asl, a Sansepolcro c’è un caso di persona positiva dopo il ritorno dall’estero, per la precisione dalla Romania.

Si tratta di una 17enne asintomatica. E’ già in quarantena dal momento del suo rientro in Italia e continuerà a rimanere al suo domicilio.

Chi torna dai paesi extra UE o da Romania e Bulgaria, è obbligato a darne comunicazione alla Asl, a stare in quarantena e a fare il tampone secondo i protocolli.

Si invitano tutte le persone che rientrano da paesi europei a rischio, a contattare la Asl e ad osservare i giorni di quarantena. Per loro non è un obbligo ma un atto civico di grande responsabilità.

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La scuola nel post covid 19: progetto per sviluppare le attività didattiche rivolte alla fascia di età 0-6 anni

La situazione generata dalla pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto notevole anche sulla fascia educativa zero-sei. Proprio per questa ragione l’amministrazione comunale, con i due assessorati alla Scuola e ai Servizi Sociali guidati rispettivamente da Rossella Cestini e da Luciana Bassini, ha inteso approfittare dell’opportunità lanciata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per la Famiglia, chiedendo alla Fondazione Hallgarten-Franchetti Villa Montesca di sviluppare un progetto educativo per concorrere ai finanziamenti previsti dall’avviso pubblico “EduCare”. Nata da un’idea del primo circolo didattico San Filippo con le insegnanti coordinate dal dirigente Massimo Belardinelli, l’iniziativa coinvolge anche il secondo circolo didattico della dirigente Paola Avorio, l’Istituto comprensivo Alberto Burri con la dirigente Chiara Grassi, il Comune di Monte Santa Maria Tiberina e la Cooperativa sociale La Rondine, che apporterà la sua esperienza di educazione trasversale. Il progetto, già nel titolo “Non chiamatelo asilo”, stimola una logica di continuità della presenza delle strutture educative pubbliche nella fascia zero-sei. L’ambizione è infatti quella di far fronte con ulteriori risorse al possibile rischio della diminuzione del tempo scuola, non affrontandolo con un mero intervento di aumento delle ore messe a disposizione dagli educatori aggiuntivi rispetto al personale didattico, ma aggiungendo un quadro di esperienze definite come “arcipelago educativo”. L’intervento ha anche l’obiettivo di mettere a disposizione del sistema educativo 11 strutture all’aperto. “Per espressa volontà del Comune di Città di Castello, che ne è capofila, il progetto punta a strutturare una proposta educativa che vada oltre il periodo post-Covid, fornendo le basi per creare un sistema strutturale e permanente, al servizio di un dialogo importante tra educatori, sistema di servizi sociali e genitori”, osservano Cestini e Bassini, nell’evidenziare che “un ruolo fondamentale in questo processo è affidato alla Comunità educante che in Altotevere presenta una delle esperienze più significative di tutto il territorio nazionale, svolgendo un compito di collegamento tra educazione formale e educazione non formale”. Nell’idea dei suoi proponenti il progetto dovrebbe accompagnare il periodo di riapertura delle scuole nel corso del prossimo anno scolastico e dovrebbe costituire un primo passo per poi rendere stabili e permanenti le misure sperimentate con l’eventuale disponibilità finanziaria derivante dall’avviso pubblico del governo. “La grande qualità del lavoro che si può proporre nell’ambito educativo e sociale a Città di Castello e in Altotevere deriva proprio da una visione complessiva e integrata dei soggetti coinvolti, in un’ottica di continuità e trasversalità”, sottolineano Cestini e Bassini, mentre il presidente della Fondazione Hallgarten-Franchetti Angelo Capecci osserva: “questo può essere in futuro sempre di più il ruolo della Fondazione, un coordinatore scientifico di iniziative con una forte ricaduta locale anche al fine di consentire l’applicazione degli studi e delle ricerche al servizio e in risposta alle esigenze del territorio”.

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Ferragosto all’insegna del mistero e delle meraviglie con la leggenda della sora Laura

Mistero e meraviglie dell’arte si incontrano a Ferragosto nella Pinacoteca comunale di Città di Castello nel nome della Sora Laura, la bellissima donna amata da Alessandro Vitelli, capitano di ventura della casata legata alla storia rinascimentale della città, che secondo la leggenda torna a manifestarsi nelle sale del museo nelle notti di plenilunio in cerca delle anime dei giovani attirati con un fazzoletto gettato dalla finestra e poi uccisi. Il mito del fantasma intrappolato a Palazzo Vitelli alla Cannoniera in cerca di redenzione per le proprie crudeltà, sinonimo di amore ma anche di morte, rivive ancora nelle visite di notte del ciclo di appuntamenti “Pinacoteca al chiaro di luna”, organizzate da Poliedro Cultura in collaborazione con il Comune. Venerdì 14 agosto, dalle ore 21.00 alle ore 23.00 sarà possibile provare il brivido di ammirare il giardino all’italiana, la magnifica facciata dell’edificio del Vasari e le opere d’arte di grandi maestri come Raffaello Sanzio e Luca Signorelli a tu per tu con la storia affascinante di Sora Laura e con la suggestione della presenza soprannaturale che i racconti, ma anche alcune indagini scientifiche, hanno contribuito ad alimentare negli anni. “E’ anche grazie a una leggenda come quella della Sora Laura, oltre che per opere d’arte di straordinario valore che siamo onorati di ospitare in città, che la Pinacoteca comunale merita di essere riscoperta dai tifernati e visitata dai turisti anche in questa inedita fase di emergenza da Covid-19, nella quale i percorsi studiati all’interno del palazzo nel rispetto delle disposizioni finalizzate alla tutela della salute pubblica offrono l’opportunità non comune nel panorama nazionale di ammirare tutte le sale a disposizione nel museo”, commentano il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli, nel sottolineare “la possibilità di usufruire di opportunità promozionali come quelle del ciclo ‘Pinacoteca al chiaro di luna’, che anche dopo l’estate continuerà a offrire un biglietto di ingresso ridotto a 4 euro e l’opportunità a titolo completamente gratuito di essere accompagnati da una guida”. Secondo la leggenda risalente alla metà del 1500, Laura, giovane e di umili origini, ma bellissima e affascinante, fu portata a vivere nella dimora oggi sede della Pinacoteca comunale da Alessandro Vitelli, a dispetto della moglie Angela Paola dei Rossi di San Secondo Parmense che poi abbandonò il palazzo. Dedita al ricamo di fazzoletti nei lunghi periodi di assenza di Alessandro per le battaglie nelle quali la casata era coinvolta, Laura prese l’abitudine di affacciarsi alla finestra, sopra la volta che sovrasta la strada, e di lasciar cadere un fazzoletto al passaggio di un bel giovane, come scusa per farlo entrare nel palazzo. Dopo aver approfittato delle grazie del malcapitato, che subito accorreva al suo invito, lo pregava di uscire da una porta segreta dello studiolo di Alessandro Vitelli, decorata come le pareti affrescate da Cola dell’Amatrice, dietro la quale si nascondeva un trabocchetto mortale che serviva a nascondere per sempre il tradimento consumato. La leggenda per lungo tempo portò i giovani della città a non passare nelle notti di luna piena sotto la volta di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, per paura di scorgere lo spirito inquieto della Sora Laura. Ancora oggi questa storia è uno dei motivi di interesse che attirano i turisti in città, insieme alle magnifiche opere custodite nel museo, che nel cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio sarà una delle collezioni più importanti da visitare con il lo Stendardo della Santissima Trinità e la grande mostra che sarà allestita nel marzo del 2021. Per i tanti visitatori in questi giorni a Città di Castello la Pinacoteca comunale è l’ideale ponte verso la scoperta delle testimonianze architettoniche e artistiche del centro storico, a cominciare dalla rarità del campanile cilindrico, ma anche delle tradizioni della comunità tifernate, tra le quali la cucina a base di tartufo è una irresistibile seduzione. Per prenotare le visite guidate, con biglietto ridotto, in programma venerdì 14 agosto alle ore 21.00 e alle ore 21.30 in occasione di “Pinacoteca al chiaro di luna” è possibile contattare Poliedro Cultura ai numeri telefonici 075.8554202 e 075.8520656 oppure all’indirizzo di posta elettronica cultura@ilpoliedro.org.
CDCNOT/20/08/08/COMINLINEA/316/MB

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Festival Teatro e Musica 2020: sesta edizione, dal 14 al 31 agosto a Sansepolcro e in Valtiberina Toscana 

Giunto alla sesta edizione, il Festival Teatro e Musica conferma anche quest’anno la sua presenza sul territorio dal 14 al 31 agosto 2020.

In questo momento il primo desiderio dell’offerta culturale è riaprire le occasioni di incontro tra le persone, rimettendo in moto quella comunicazione che tanto ci è mancata, nel rispetto delle regole dovute, spiega Caterina Casini direttrice artistica della manifestazione.

Ed è seguendo questa linea che il Festival, promosso da Laboratori Permanenti, conferma le sue tradizionali location nella città di Sansepolcro e nella Valtiberina, collaborando con i comuni vicini e con altre iniziative precisando le proprie radici territoriali e continuando ad aprirsi ad artisti provenienti da tutta Italia. 

Un ampio raggio d’azione, che realizza nel nome della cultura e dello spettacolo quell’unione dei comuni che fa parte dell’identità di Laboratori Permanenti.

A Sestino, il 14 agosto ore 21.00, prende il via la sesta edizione con la Compagnia Teatro Umano che presenta Desconocido, il loro nuovo spettacolo in maschere contemporanee; il 19 agosto ore 21.15 a Pieve Santo Stefano sempre la Compagnia Teatro Umano ripropone un grande successo della scorsa edizione: lo spettacolo Bar Moments.

In collaborazione con Chiostri Acustici, il Conservatorio di musica F. Morlacchi di Perugia e Centro Studi Musicali Valtiberina il 20 agosto alle ore 21.00 nel chiostro di Santa Chiara di Sansepolcro avrà luogo un concerto dedicato a Lo stile italiano nella musica barocca. Sempre nel meraviglioso complesso di Santa Chiara ma presso l’Auditorium il 29 agosto alle ore 18.30 e alle 21.15, andrà in scena lo spettacolo Quartett di Heiner Müller della Compagnia Officina Dinamo/Tiberio Fiorilli (spettacolo adatto a un pubblico dai 14 anni in su).

Non mancheranno gli appuntamenti al Teatro Alla Misericordia con gli spettacoli: Acqua che viaggia della Compagnia Arti e Mestieri che propone un viaggio nel mondo di Leonardo Da Vinci (23 agosto ore 21.15) e Giannino Stoppani in Arte Burrasca di Associazione Settimo Cielo che attraverso il teatro d’ombre e l’uso di diversi linguaggi artistici raccontano le avventure ispirate alla figura di Gian Burrasca (in scena 26 agosto ore 21.15). Sempre il teatro d’ombre sarà il tema su cui si concentrerà il laboratorio per bambini a cura di Associazione Settimo Cielo, avrà luogo dal 27 al 30 agosto con una dimostrazione finale dello spettacolo creato dai bambini (30 agosto ore 19.00).

Quest’anno nasce una nuova collaborazione ad Anghiari con il Castello di Sorci, che il 25 agosto alle ore 20.30 ospiterà Incontri con la musica – La vedova allegra di Franz Lehar conferenza-spettacolo a cura di Michele Casini, con un’introduzione alla fisarmonica di Paolo Fiorucci in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica Borgo Sansepolcro. Per l’occasione in abbinamento allo spettacolo sarà possibile godere anche di una cena presso la Locanda del Castello (con prenotazione).

Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova la collaborazione con il Festival delle Nazioni di Città di Castello con la coproduzione di uno spettacolo di teatro musicale Realtà sogno delirio nella letteratura russa:  un progetto artistico basato su testi di vari autori russi – da Majakovskij a Charms, dalla Višneveckaja a Tarkovskij, da Puškin a Teffi e alla Cvetaeva – elaborati da Caterina Casini con la collaborazione di Marilena Rea e con le musiche in prima esecuzione assoluta di Daniele Furlati, in scena Caterina Casini e Federico Pacifici (venerdì 28 agosto ore 21.00 e ore 22.30, giardino del Teatro della Misericordia).

Si confermano fondamentali le collaborazioni con le Associazioni del territorio chiamando, inoltre, la cittadinanza a essere attiva e partecipe agli eventi attraverso il progetto La Pagina più bella del mondo (24 agosto ore 18.00 presso i Giardini di Piero) che, dopo il successo ottenuto in radio durante il periodo di lockdown, torna all’aperto per creare momenti di aggregazione e scambio grazie, anche, alla collaborazione con la Libreria del Frattempo.

Da sei anni a questa parte la scelta degli spettacoli si concentra sul connubio tra teatro e musica; siamo convinti che la sperimentazione contemporanea delle due discipline, in realtà di antichissima radice, sia capace di dare al pubblico prospettive preziose. Non mancheranno a ridare respiro alle serate le reali bellissime prospettive dei chiostri delle piazze dei giardini che ospiteranno gli spettacoli: il Festival, tutto all’aperto, permetterà a tutti di risentire l’energia dei nostri luoghi e di viverli insieme, pubblico e artisti. 

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Pd Umbertide, il 30 agosto estrazione “Lotteria de L’Unità”. Al 2021 la tradizionale Festa de L’Unità

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“Quest’anno causa Covid-19 la tradizionale festa de l’Unità non potrà tenersi. Troppe le restrizioni (per esempio sulla durata della manifestazione, cioè non si possono svolgere feste oltre le 4 giornate) che non consentono la realizzazione della festa. Appuntamento quindi al prossimo anno dal 20 al 29 agosto con una edizione rinnovata nella speranza che l’emergenza sanitaria sia ormai un lontano ricordo”.

“Tuttavia il Partito democratico di Umbertide – si legge nella nota – ha promosso la “Lotteria de l’Unità”, un’occasione di autofinanziamento (primo premio bici elettrica); il 30 agosto al Ristorante Adamo di Corlo si terra l’estrazione dei biglietti vincenti. Quella sarà l’occasione per stare insieme in una giornata ricca di discussione politica (scuola, ecobonus, Ru486), animazione per bambini e come sempre ottima cucina”.

“In un momento come questo – afferma la segreteria del PD di Umbertide – abbiamo bisogno di riprendere il filo di una discussione politica anche e soprattutto nella nostra Città, dove in pochi anni di amministrazione leghista si stanno perdendo molti servizi e ci si trova di fronte ad una città sempre più in preda ad incuria. Umbertide merita di più, anche in termini di attenzione e cura.”

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Montone Umbria Film Festival, “Non conosci Papicha” vince il premio del pubblico

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Il  lungometraggio rivelazione di Cannes 2019, il franco-algerino “Non conosci Papicha”, esordio di Mounia Meddour, si è aggiudicato il premio del pubblico all’Umbria Film Festival, andato in scena a Montone. 

Distribuito nelle sale da Teodora Film dal 27 agosto, il lungometraggio, tuttora bandito in Algeria per motivi mai chiariti dal governo, ha già vinto in Francia un doppio César per la regista e l’interprete principale, la giovanissima Lyna Khoudri. 

Inno all’emancipazione femminile, dramma dei contrasti, solare, teso, vitale e commovente insieme, “Non conosci Papicha” racconta la vita della giovane e brillante Nedjma (soprannominata “Papicha”), studentessa universitaria algerina che sogna di diventare stilista. La sua vita è sconvolta da un’ondata di fondamentalismo religioso che fa precipitare il Paese nel caos. Determinata a non arrendersi al nuovo regime, Nedjma decide di organizzare con le compagne una sfilata dei suoi abiti, che diventerà il simbolo di un’indomita e drammatica battaglia per la libertà.

A vincere il premio della Giuria dei bambini, invece, è stato il divertente corto tedesco “Pumpers Paradise”.

Si conclude così la 24esima edizione dell’Umbria Film Festival, con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Chiara Montagnini e Marisa Berna e la presidenza del regista Terry Gilliam, che ha presentato al numeroso pubblico presente nella nuova location panoramica di Piazza San Francesco, per usufruire di un maggiore spazio per il distanziamento, anteprime di lungometraggi, una sezione dedicata ai cortometraggi per bambini e da quest’anno un importante premio, quello per il Miglior Casting Director Italiano, realizzato in collaborazione con l’UICD – Unione Italiana Casting Directors, assegnato a Davide Zurzolo e Gabriella Giannattasio per Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo.

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Ferragosto a Sansepolcro: uno scrigno di natura, arte e cultura  

Il weekend del Ferragosto si avvicina e il territorio di Sansepolcro si prepara ad accogliere i visitatori. Saranno infatti due giorni da trascorrere in relax, nel verde e nel fresco della Valtiberina, ma anche l’occasione per visitare una città ricca di storia e di suggestioni.

Sia sabato che domenica sarà aperta nei consueti orari (10-13,30 e 14,30 – 19) la mostra “Affreschi urbani” dedicata a Banksy e allestita al Museo Civico (via N. Aggiunti). La mostra sta riscuotendo un grande successo di consenso e pubblico, soprattutto tra i più giovani, i quali approfittano per visitare anche il Museo con le sue opera inestimabili: la Resurrezione di Piero della Francesca, il Polittico della Madonna della Misericordia sempre di Piero della Francesca; la Natività di Andrea della Robbia; il Cristo in pietà di Santi di Tito e tante altre.

Sulla scia di Banksy e degli affreschi murari, l’assessorato alla Cultura ha predisposto una mappa dedicate alle opere di Street Art che si stanno realizzando in centro a Sansepolcro. Numerosi writers da tutta Italia, stanno raggiungendo il Borgo per lasciare un segno della loro creatività. E così esiste già una mappa che può essere seguita per vedere quanto realizzato fino ad oggi.

Sabato alle 15,30 con ritrovo all’ufficio turistico (via Matteotti), è in programma “Scopri Sansepolcro – Il Museo Diffuso”: visita guidata alla scoperta di luoghi magici e particolari di Sansepolcro, spesso inaccessibili al turista. Sabato sarà la volta del Campanile del Duomo, con la guida dei campanari, e del Museo del merletto. Per informazioni: tel. 0575 740536.

Sia sabato che domenica sarà aperto al pubblico il Museo della Vetrata (via G. Buitoni 9) con orario 10-13. Il Museo rappresenta il primo esempio organico in Italia dedicato all’arte delle vetrate. Custodisce per lo più opere relativamente recenti, realizzate tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Per informazioni, tel 338 271 8244.

Sabato mattina all’Aboca Museum (via N. Aggiunti) sono in programma attività di laboratorio per bambini con inizio alle 11. Per i grandi, invece, stesso giorno e stessa ora per l’iniziativa “Peste ti colga”, in occasione del giorno dedicato a San Rocco, protettore contro la peste. Si tratta di una visita guidata alla scoperta delle erbe dalle proprietà antisettiche e antibatteriche e degli alambicchi e distillatori per la preparazione dell’acqua da ardere, considerata una panacea per tutti i mali, soprattutto per debellare il “flagello” divino. Le essenze esposte nelle sale di Aboca Museum racconteranno come le grandi epidemie, peste, tifo, vaiolo, venivano debellate con ogni mezzo, anche con le umili erbe locali. Per informazioni e prenotazioni, telefono 0575/759738; mail  info@circoloesploratori.it.

Ma Sansepolcro e i suoi dintorni, come detto, sono un scrigno di verde e relax, che consentono anche trekking e passeggiate oppure gite in bicicletta, per esempio lungo il Tevere o seguendo il Cammino di Francesco che tocca e passa nel territorio comunale.

Per qualsiasi informazione, l’ufficio turistico (via Matteotti) è aperto in orario 10-13 e 15-18 (tel 0575 740536 e mail info@meetvaltiberina.it).

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Musica, cinema, teatro e danza a Città di Castello aspettando il 53° Festival delle Nazioni

Cinema, teatro, musica classica e pop, jazz, rap ed elettronica, danza, arte: è trasversale e ricchissimo il programma degli eventi collaterali del Festival delle Nazioni, che dal 17 al 29 agosto farà da contorno e da cassa di risonanza ai grandi concerti del cartellone principale. Il tutto in omaggio alla Russia, la Nazione ospite di questa cinquantatreesima edizione. Ma si comincia ben prima dell’inaugurazione ufficiale della manifestazione tifernate, con una sorta di ‘pre-Festival’ che animerà Città di Castello nelle serate del 17 e 19 agosto 2020.

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 17 agosto alle ore 21.00 con il film Nureyev – The White Crow di e con Ralph Fiennes. La pellicola, che sarà proiettata in un maxischermo nel Parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, è un omaggio al grande ballerino e coreografo russo, interpretato da Oleg Ivenko, che prende spunto dalla biografia di Julie Kavanagh Nureyev: The Life per raccontare uno dei momenti chiave della vita del ‘corvo bianco’, vale a dire il suo rocambolesco passaggio all’Ovest nella primavera del 1961. L’evento è realizzato in collaborazione con il Nuovo Cinema Cristallo.

Il ‘pre-Festival’ proseguirà mercoledì 19 agosto con una tripletta: tre sono infatti gli eventi che si susseguiranno in quella serata a partire dalle ore 19.30, quando Piazza Gabriotti ospiterà uno spettacolo di poesia e musica dal titolo Matrioska Poetry con letture dei versi dell’artista Irene Vergni e musica elettronica improvvisata di Lorenzo Meazzini. Alle ore 21.00 ci si potrà spostare in Piazza Matteotti per un concerto frutto della collaborazione con Novamusica Concert Halls e realizzato con il sostegno di SoGePu SpA: si intitola Il Classico incontra il Jazz e ne saranno interpreti Claudio Piastra alla chitarra, Simone Pagani al pianoforte, Franco Catalini al contrabbasso e Massimo Melillo alla batteria. A seguire, alle ore 22.00, Piazza Gabriotti sarà palcoscenico di un evento tra teatro e danza: Un salotto per Čechov a cura dell’Associazione teatrale Il Castellaccio e Studio Danza Rita e Roberta Giubilei. I tre appuntamenti sono stati resi possibili grazie al contributo del Rotary Club Città di Castello.

Tutti gli eventi collaterali del 53° Festival delle Nazioni sono a ingresso gratuito. La programmazione collaterale completa sarà presentata in conferenza stampa martedì 18 agosto 2020.

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Solennità dell’assunzione di Maria Santissima, tutte le celebrazioni nella basilica di Canoscio

La novena in preparazione alla solennità dell’Assunzione di Maria Santissima sta preparando la basilica di Canoscio alla festa del 15 agosto. Ogni sera la preghiere avviene alle ore 21 in santuario.
“Ecco dunque o peccatori, di salute ecco la via siate amanti di Maria, e Maria vi salverà!”
Così recita il canto tradizionale della chiesa edificata da padre Luigi Piccardini e dal popolo alto tiberino umbro e toscano attorno all’edicola con l’affresco medievale raffigurante la Dormitio Virginis.
Venerdì 14 agosto alle ore 21 avrà luogo la processione dalla Pieve fino al Santuario.

Sabato 15 agosto saranno celebrate le messe alle ore 7.00 – 8.00 – 9.30 – 11.00 – 16.30 – 18.00.
La santa messa delle ore 11.00 sarà presieduta dal Vescovo Mons. Domenico Cancian.

Domenica 16 agosto le sante messe saranno celebrate alle ore 8 – 9,30 – 11 – 16.30 – 18,00.

I Sacerdoti sono a disposizione per le Confessioni durante i giorni della Festa.

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Tante iniziative ad Anghiari nella settimana di Ferragosto

Numerosi ed importanti gli eventi in programma ad Anghiari nei prossimi giorni. La settimana di Ferragosto si è aperta lunedì 10 agosto con “La Notte dei Desideri”, una serata suggestiva ed affascinante promossa da “I Borghi più belli d’Italia” in occasione della Notte di San Lorenzo e che è stata caratterizzata da mercatini, cene a tema sotto le stelle, buona musica, intrattenimento per bambini e palloncini colorati a cui sono stati “affidati i desideri” delle tante persone presenti. Il prossimo appuntamento è previsto per domani, quando per il terzo mercoledì di fila è in programma “Anghiari di Notte”, evento promosso dal Centro Commerciale Naturale “Vie di Anghiari” e Confesercenti, con il patrocinio della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, il contributo del Comune di Anghiari e della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo e la collaborazione dell’Associazione Pro-Anghiari. Anche in questo caso la serata sarà caratterizzata da cene a tema, shopping sotto le stelle con negozi aperti anche di notte, mercatini, musica e intrattenimento.
Un altro appuntamento da non perdere è fissato per venerdì 14 agosto alle ore 9:30, giorno in cui alla Sala Audiovisivi verrà inaugurata la mostra “Storia della Camicia” che si protrarrà fino al 14 settembre e che tra l’altro è una delle numerose iniziative collaterali organizzate per l’EDIZIONE SPECIALE della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, in programma dal 3 al 6 settembre nel centro storico di Anghiari.
Il progetto ha l’obiettivo di rappresentare la storia della camicia da uomo, dalle prime citazioni nei libri di storia o di moda, fino ad arrivare ai giorni nostri. L’esposizione sarà di natura descrittiva e soprattutto visiva con rifacimenti in essere di capi, modellature, realizzazioni e tessuti più vicini possibile agli originali. I capi presenti sono rielaborazioni a partire dal 1200 fino al 1900. La realizzazione dei modelli e la fattura dei capi storici è stata affidata al sarto Parigi, mentre l’ideatore del progetto è Mario Mariani che ha pensato alle modellature e alle realizzazioni dei capi più moderni ed alla ricerca di tutti quegli stili che identificano la camicia come istituzione. Importante sottolineare che questa interessante esposizione è realizzata grazie alla collaborazione con l’Istituto I. S. G. Giovagnoli di Sansepolcro, l’Ente Mostra, il Comune di Anghiari e l’Associazione Pro-Anghiari e al sostegno della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo e di Del Siena.
L’ultimo evento in ordine cronologico, ma non certo per importanza, è in programma per sabato 15 agosto, quando in Piazza Baldaccio si svolgerà un’edizione speciale di “Memorandia – Le cose raccontano”. Agosto con doppio appuntamento quindi per il mercato dedicato ad antiquariato, modernariato, collezionismo che è organizzato dalla Cooperativa dei Lavoratori di Anghiari e che si svolge da anni ogni seconda domenica del mese.
Una settimana di Ferragosto intensa e tutta da vivere che coinvolgerà vari aspetti e che conferma una volta di più Anghiari come il paese degli eventi e delle manifestazioni. Con il rispetto di tutte le normative in tema di Coronavirus, ma con tanta voglia di ripartire e di promuovere le eccellenze del territorio.

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Estate in città: domani nuovo appuntamento con “la musica in centro”

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Ancora un appuntamento con “Musica al centro” nel cartellone di Estate in città. Per il ciclo di eventi curato dal musicista Mauro Giorgeschi, domani, mercoledì 12 agosto, suonerà in piazza Fanti The Blues Collective trio feat. Laura Falcinelli. In scaletta brani dei generi Blues e Soul a partire dalle ore 21.30.

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Con la propria auto contro una vetrina in piazza torre di Berta a Sansepolcro. Trasportata al pronto soccorso per accertamenti

Verso le 17 di questo pomeriggio, uns signora di Sansepolcro di 74 anni ha perso il controllo del proprio veicolo finendo la sua corsa contro una vetrina in piazza torre di Berta. È stata trasportata al pronto soccorso di Sansepolcro per accertamenti. Da una prima ricostruzione fatta dalla Polizia municipale biturgense pare che la signora, febbricitante, abbia confuso il freno con la frizione

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