Da questa mattina sono in funzione nel territorio comunale le fototrappole.
L’ installazione è stata fatta per cercare di ridurre il conferimento errato e l’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti.
Saranno posizionate anche in quelle aree dove negli ultimi periodi si sono verificati degli episodi di vandalismo.
La nostra speranza è che servano come deterrente per poter far tutti del nostro meglio.
Citerna, installate nel territorio comunale, le fototrappole
Coronavirus fase 3: Bacchetta “nessun tifernate positivo dal rientro dalle vacanze, ma teniamo alta la guardia”
“In Umbria ci sono 91 positivi, a Città di Castello non ci sono tifernati positivi, abbiamo solo il caso di una signora rumena, residente a Pescara, che è stata ricoverata a Villa Muzi e alla quale auguriamo una prontissima guarigione”. Il sindacoha aggiornato la situazione dell’emergenza da Covid, rimarcando il “fatto importante che al momento non ci siano segnalazioni di tifernati positivi nella fase di rientro dalle vacanze estive, dove si possono essere determinati momenti di rischio”. “Speriamo che nella nostra città il fenomeno delle positività causate dalle vacanze non si verifichi, anche se non abbiamo certezze, perché le situazioni sono state diverse dalla quotidianità e si è entrati in contatto con altre persone che nemmeno si conoscono e provengono dai luoghi più disparati, per cui è chiaro che i margini di rischio, specie per i giovani sono aumentati”, ha osservato il primo cittadino, nel prendere atto che “il fenomeno dei contagi post-vacanze abbia determinato molti cluster in tutto il Paese e anche in Umbria, che hanno portato il Governo a prendere decisioni anche abbastanza drastiche”. In questo contesto il sindaco ha puntualizzato che “in tutto il territorio nazionale, e quindi anche a Città di Castello, dalle 6 del pomeriggio alle 6 di mattina c’è una nuova disposizione in base alla quale se non è garantito il distanziamento sociale c’è l’obbligo di indossare la mascherina e ci saranno controlli da parte delle forze dell’ordine per garantire il rispetto di quanto stabilito”. “Anche in vista degli appuntamenti in programma nella nostra città in questi giorni, Street Food &Music, le fiere di San Bartolomeo, che quest’anno saranno solo per le merci e non per gli animali a causa dei noti motivi, e il Festival delle Nazioni – ha dichiarato il sindaco – faccio un piccolo e modesto appello a tenere molto alta la guardia in questi momenti di socialità a cui parteciperanno molte persone, che dovranno essere vissuti all’insegna della massima prudenza e del massimo senso di responsabilità”. “Queste iniziative si devono svolgere nella massima sicurezza, l’amministrazione comunale ritiene giusto e opportuno che ci siano momenti aggregativi, di divertimento e socialità, perché il Covid non può impedirci di tornare a vivere – ha spiegato il primo cittadino – ma è chiaro che in una fase molto delicata e complessa, nella quale il Covid è riemerso in maniera abbastanza preoccupante in tutto il territorio nazionale e in Umbria con casi abbastanza eclatanti in altre città, e in vista della riapertura delle scuole, che sarà il vero banco di prova, è opportuno rispettare rigorosamente le norme relative all’utilizzo delle mascherine e le norme relative al distanziamento sociale”.
Ciclismo: il team Rezzesi con gli scalatori, poi a Gambassi terme
E’ tempo di salita per i ragazzi del Team Rezzesi dopo una serie di gare in pianura, che hanno visto la squadra in crescita, e Gianni Pugi piazzarsi al nono posto sul traguardo di Sant’Ambrogio di Valpolicella, nel Veronese.
Sabato 22 agosto la formazione diretta da Olivano Locatelli sarà impegnata nel Trofeo Mazzetti d’Altavilla, gara sulla distanza di 153 chilometri che prevede l’arrivo in salita ad Altavilla Monferrato in provincia di Alessandria. Il via alle ore 13.00.
Sono dunque attesi Matteo Sasso, Davide Capodicasa, l’albanese Mikel Demiri, l’ucraino Yaroslav Parashchak, Gianni Pugi, Giuseppe Satta e Alessandro Bertola.
La stessa formazione sarà schierata anche alla partenza del Gran Premio Chianti Colline d’Elsa tradizionale appuntamento sulle strade della Toscana che quest’anno festeggia la 52sima edizione. La corsa è in programma martedì 25 agosto a Gambassi Terme (Fi) e si svolgerà sulla distanza di 120 chilometri. Starter alle 14.30.
“Siamo usciti bene dalle ultime corse, i ragazzi hanno dato segnali di crescita e sono in buone condizioni di forma- ha detto Locatelli-. Ci aspettano due gare impegnative dalle quali cercheremo di ottenere dei buoni risultati, magari puntando anche al podio. Pugi e Parashchak stanno bene e già sabato in salita potrebbero far vedere qualcosa di buono”.
Il concerto del Quartetto Cherubini all’alba del 22 agosto nella prima giornata del 53° Festival delle Nazioni
Nella prima giornata ufficiale del Festival delle Nazioni, sabato 22 agosto, nell’ambito degli eventi collaterali si svolgerà un concerto speciale, all’alba, e in una location altamente suggestiva, il Santuario della Madonna del Belvedere di Città di Castello. Ne sarà protagonista il Quartetto Cherubini, la formazione di sassofonisti composta da Simone Brusoni al sax soprano, Adele Odori al sax contralto, Leonardo Cioni al sax tenore, Ruben Marzà al sax baritono, che alle ore 6.00 del mattino, sullo sfondo il panorama dell’Alta Valle del Tevere, suonerà pagine di Musorgskij, Glazunov, Grieg e Nyman. Per chi vorrà, l’evento potrà essere ‘raggiunto’ come momento culminante di una passeggiata, con partenza alle ore 5.00 da Piazza Matteotti, organizzata dal CAI Altotevere.
Di pomeriggio, alle ore 18.00, debutterà invece il ‘palco mobile’ Cricket PE30: una novità assoluta per il Festival delle Nazioni e per Città di Castello. Si tratta di una sorta di ‘camioncino dei gelati’, completamente elettrico ed equipaggiato con batterie TAB, realizzato grazie alla sinergia tra Toyota, Simai e K-ARRAY: muovendosi lentamente, non porterà gelati ma melodie, poesie e arte nelle vie del centro storico tifernate. Al suo esordio, diffonderà Se accendono le stelle Zang Tumb, «cortocircuiti poetici tra futurismo italiano e russo» ideati e realizzati grazie alla genialità di Enrico Paci e Maurizio Perugini.
Le iniziative collaterali del Festival delle Nazioni, tutte a ingresso gratuito, sono state rese possibili grazie alla collaborazione con Rotary Club e Lions Club Città di Castello.
Fiere, finger food e musica nel rispetto del distanziamento sociale e delle precauzioni anti covid
A Città di Castello fine settimana con il Finger food e le Fiere. Da stasera, giovedì 20 agosto 2020, a domenica 23 agosto, nell’ambito di Estate in città arriva lo Street food & Music, in Piazza Matteotti, con il cibo da strada del Finger Food Festival su 4 ruote, che precederà ed accompagnerà le Fiere delle merci di San Bartolomeo, in programma da domani venerdì 21 in Piazza Gabriotti e Parco A. Langer. “La specificità di questa edizione tifernate – spiegano dall’Assessorato al Turismo e al Commercio – “sono le cucine viaggianti su 4 ruote, le uniche ammesse alla tappa tifernate. Nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e di sicurezza anticontagio, nel fine settimana il centro storico di Città di Castello offrirà sia lo shopping delle Fiera delle merci, che, sebbene rivista e corretta alla luce del momento che stiamo vivendo, torna nella sua formula tradizionale, sia degustare alcuni must della cucina regionale italiana con un sottofondo musicale. Faccio appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini che interverranno alle manifestazione perché sposino la campagna di salvaguardia della salute collettiva e di autotutela, facendo attenzione al distanziamento e indossando le mascherine”. Il Finger food Festival su 4 ruote si apre con la cena di stasera, dalle 18.00 alle 24.00, proseguirà domani, venerdì 21 agosto, alla stessa ora, per aprire sabato 22 e domenica 23 agosto dalle 12.00. Per quanto riguarda la musica live: venerdì sono in programma i Bonacrianza, una delle storiche band di Città di Castello, attivi da oltre 20 anni, con un concerto Rock, Ska, Punk adolescenziale guidato da Jacopo Falchi, leader della band. Sabato 22 agosto per la prima volta arrivano a Città di Castello i The Bastard Sons Of Dioniso, secondo posto ad X FActor. Sul palco con loro la special guest Caterina Cropelli e, in apertura di serata, i masada BLU. Domenica 23 agosto Maleducazione alcolica chiude la tre giorni direttamente da Viterbo con Ska, Punk, Rocksteady ed Early Reggae.
Verso le elezioni: Meozzi (Toscana a Sinistra) “il mio impegno per valorizzare la Valtiberina Toscana”
E’ stata presentata venerdì 14 agosto la lista dei candidati di “Toscana a Sinistra” del collegio aretino in appoggio a Tommaso Fattori candidato alla Presidenza della Regione.
Tra i candidati del collegio spicca il nome di Mirco Meozzi, avvocato iscritto all’Ordine di Arezzo.
Meozzi è conosciuto, oltre che per la professione che svolge, per essere stato eletto più volte nel Consiglio Comunale di Anghiari, nonché in quello Provinciale durante la Presidenza di Vincenzo Ceccarelli e per aver ricoperto il ruolo di assessore all’ambiente, energie rinnovabili, politiche giovanili e settore informatico nel Comune di Anghiari e all’allora Comunità Montana Valtiberina Toscana.
Le motivazioni che hanno portato a questa candidatura sono state determinate dai fondamentali temi e “battaglie” portate avanti da Tommaso Fattori in questi anni, prima tra tutte la ripubblicizzazione del servizio idrico.
A tal proposito è opportuno ricordare che durante l’ultima seduta del Consiglio Regionale davanti ad una mozione che tendeva ad impegnare la Regione Toscana al fine di ripubblicizzare tale fondamentale servizio, il PD e la Lega hanno abbandonato l’aula facendo così mancare il numero legale e impedendo la votazione.
Atto grave e contrario alla volontà popolare!
Meozzi, dal 1998 combatte contro la privatizzazione del servizio idrico, prima opponendosi alla privatizzazione stessa e successivamente lottando per il ritorno ad una gestione completamente pubblica del servizio. Ciò anche impegnandosi in prima persona per indire il referendum abrogativo, poi vinto con un vero e proprio plebiscito popolare ma che ancora resta, contrariamente alla volontà espressa, disatteso anche da quelle forze politiche, come il Partito Democratico che avevano fatto credere agli elettori di essere favorevoli alla ripubblicizzazione.
Numerosi poi sono i temi che per la Provincia di Arezzo e la Valtiberina in modo particolare, sono meritevoli di essere portati all’attenzione dell’istituzione regionale.
Chiosa Meozzi: «Non esistono aree marginali, ma aree marginalizzate da scelte politiche errate, accompagnate da indiscriminati tagli ai servizi che hanno reso i Comuni “scatole vuote” e arricchito i profitti delle società private di gestione, impoverendo i servizi e aumentando sproporzionatamente i costi degli stessi in capo alla comunità».
Continua il candidato: «Questo modo di agire lo ritroviamo, purtroppo, in tutte le principali vicende relative allo sviluppo del nostro territorio. Potremmo iniziare dalla gestione dei rifiuti, per arrivare a quella dei trasporti e della gestione e distribuzione del Gas, una volta fiori all’occhiello delle nostre amministrazioni pubbliche».
Ma un altro tema preme a Meozzi, peraltro tema richiamato dai recenti fatti di cronaca apparsi nei quotidiani non solo locali, quale la viabilità e sicurezza delle nostre maggiori arterie infrastrutturali.
«Non è accettabile che nel 2020 si rischi la vita per distacco di pezzi di cemento da una galleria di una superstrada che avrebbe l’ambizione di collegare il nord con il sud d’Italia, ma che da anni si trova in condizioni pietose. Per non parlare delle annose attese relative alla E78 che vede questa fondamentale infrastruttura ancora lontana dalla sua realizzazione. Difatti siamo davanti ad un chiaro esempio di carenza di volontà politica, tanto che le regioni Umbria e Marche in pochi anni sono riuscite a collegarsi attraverso la realizzazione, in fase di completamento, della Perugia – Ancona, che sarà un vero e proprio volano di sviluppo per i territori e le imprese che insistono sugli stessi. Ciò potrebbe peraltro creare un’alternativa ai nostri territori con ulteriore danno alle nostre attività economiche ed imprenditoriali. Questo non possiamo assolutamente permetterlo per il bene della Valtiberina Toscana!».
Il 24 agosto al via lo streaming di Tovaglia a Quadri 2020 – Il film
Dal 24 agosto al 6 settembre “PAN DE’ MIA” sarà visibile in streaming sulla piattaforma web ideata e gestita dal partner tecnico IpKom. Ultimi giorni per l’acquisto dei pacchetti “Tovaglioli” e “Commensali”, mentre ci sarà ancora tempo per i ticket “singoli”
Ancora pochi giorni di attesa e poi finalmente arriverà il tanto atteso momento in cui tutti potranno gustare “PAN DE’ MIA”, il film che caratterizza l’edizione 2020 di Tovaglia a Quadri. Un progetto nuovo e differente, in un anno che, a causa dell’emergenza Coronavirus, ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini. Anche Tovaglia a Quadri cambia “il suo abito”, senza però perdere quelle caratteristiche che lo hanno reso evento unico ed irripetibile in ognuna delle ventiquattro edizioni precedenti. Sarà così anche questa volta, seppure in una versione inedita. La storia scritta dagli autori Paolo Pennacchini e Andrea Merendelli (che come ogni anno cura anche la regia) non andrà in scena nella Piazzetta del Poggiolino di Anghiari con la “cena toscana e una storia da raccontare in quattro portate”, ma sarà trasmessa in streaming nella piattaforma sviluppata da IpKom, partner tecnico del progetto. Un film da gustare tutto di un fiato con la voglia di farsi coinvolgere e sorprendere, sentendosi vicini anche se a chilometri di distanza, perché la condivisione resta un elemento chiave di Tovaglia a Quadri. “PAN DE’ MIA” sarà, infatti, visibile in tutto il mondo e per rendere partecipi di ogni sfumatura anche gli spettatori stranieri è stato sottotitolato in inglese. Il film, girato nel centro storico di Anghiari con gli abitanti del borgo tiberino nel ruolo di attori della pellicola, sarà disponibile in streaming dal 24 agosto al 6 settembre dalle ore 20:30 (orario in cui negli anni passati cominciava la cena ed in cui la luce del tramonto conquista la Piana della Battaglia) alle ore 10:30 del mattino successivo. Una sola visione da conservare nel cuore e nella mente, come da tradizione di Tovaglia a Quadri.
Tre le tipologie di biglietti acquistabili nel sito www.tovagliaquadri.com, pacchetti che permettono opzioni differenti e che sono stati pensati per venire incontro alle esigenze degli spettatori. Ci sarà tempo fino alla mezzanotte di venerdì 21 agosto per usufruire dei pacchetti “Tovaglioli” (45€) e “Commensali” (90€) e per partecipare quindi alla PRIMA VISIONE del film in programma domenica 23 agosto al Teatro di Anghiari. Un appuntamento pensato per ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel progetto, sostenendo Tovaglia a Quadri anche in questo anno così particolare. I biglietti singoli da 15 euro potranno invece esser acquistati anche nei giorni successivi (fino al 6 settembre) e consentiranno di vedere il film in una sera a scelta, nella fascia oraria indicata.
La storia scritta da Merendelli e Pennacchini, realizzata con la direzione della fotografia e delle unità video di Gabriele Bianchini, racconta la vicenda degli abitanti di Anghiari, forti e orgogliosi, selezionati da secoli di battaglie e pestilenze, che hanno riattivato l’antico “forno popolare” del centro storico, risorsa comune che ha consentito a tutti di mangiare. L’attuale pandemia dice che stia facendo riscoprire profondi valori umani, tra questi nuova sensibilità e solidarietà, in un mondo governato da egoismo. Al vecchio forno del pane gli anghiaresi portano ognuno il suo pane a cuocere, un impasto uguale ma diverso, dove ogni famiglia appone al centro un simbolo, un segno, una lettera, affinché dopo la cottura ognuno possa riprendersi il “suo”. PAN DE’ MIA, della mia famiglia, della mia storia e anche del mio egoismo.
“Non è stato facile – ha sottolineato Merendelli, drammaturgo e regista di Tovaglia a Quadri – spiegare agli spettatori vecchi e nuovi che non potevamo stare a tavola, che ci eravamo spostati sui tetti per seguire un positivo al Covid19, assalito dai luoghi comuni e da crudeltà tipiche della caccia all’untore. Le riprese hanno coinvolto circa un centinaio di persone, ma la mutazione genetica di un evento come Tovaglia a Quadri è solo provvisoria: coraggio, incoscienza e un po’ di cuore, nella speranza che il pubblico si adatti a questa visione”. Tovaglia a Quadri 2020 – Il Film è una produzione dell’Associazione Teatro di Anghiari, realizzata con il contributo della Regione Toscana, del Comune di Anghiari, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e con la collaborazione dell’Associazione Pro Anghiari. Main sponsor: Busatti Srl. Partner tecnico per la diffusione in streaming: Ipkom Srl. Sponsor: Biokyma Srl, Ecosanit, Grande Impero, Gruppo Alimentare Valtiberino, S-Eri Print, Verretta, Vimer Srl.
L’attesa sta per terminare e non rimane che augurare “buona visione” a tutti gli spettatori che vorranno trascorrere una piacevole serata d’estate in compagnia di Tovaglia a Quadri. Respirando il profumo della Toscana ed immergendosi in una storia che, narrando le storie di una comunità, ne travalica i confini. Un evento unico e irripetibile, da consegnare alla venticinquennale storia della manifestazione.
Covid 19: la Croce Rossa tifernate in prima linea a fianco di istituzioni e cittadini
L’attività della Croce Rossa Italiana in risposta all’emergenza COVID-19 continua senza sosta.
Dal 1° marzo al 31 luglio le attività del Comitato Tifernate sono state svariate. I volontari hanno dato un continuo e importantissimo supporto, a fianco delle Istituzioni comunali, per rispondere alle esigenze della popolazione dettate dall’emergenza e soprattutto nel periodo di lock-down. Il Comitato CRI ha operato su tutti i Comuni di competenza ma principalmente su quelli di Città di Castello, Umbertide, Montone, Monte Santa Maria Tiberina e Lisciano Niccone.
Le attività sono state svariate e possiamo riassumerle in: gestione della Sala Operativa Locale; supporto alla Sala Operativa Regionale; 85 giorni consecutivi di pre-triage presso il nosocomio umbertidese; assistenza sanitaria durante la consegna dei buoni spesa; assistenza alimentare alle persone in difficoltà; consegna spesa; consegna farmaci; pagamento utenze; assistenza agli animali domestici; spesa sospesa a Città di Castello presso la COOP di Trestina, il Conad, l’Eurospin, il FrescoMarket, il Todis, l’EMI, il DPiù e ad Umbertide presso l’Eurospin; supporto alle famiglie in quarantena preventiva o COVID positive; attività per tenere impegnati i bambini da casa; indagine Sieroprevalenza; Save The Trucker; supporto per il rispetto delle normative sanitarie per tutta la durata degli esami di stato presso il Liceo Classico Plinio il Giovane, l’Istituto Franchetti Salviani, L’Istituto Cavallotti di Città di Castello ed il Liceo Leonardo da Vinci di Umbertide; missioni nel territorio nazionale per il controllo sanitario legato all’emergenza coronavirus.
Un impegno costante e fatto in silenzio come Croce Rossa fa da sempre.
Dal 1° marzo al 09 agosto i volontari sono stati impegnati per 3.470 giornate uomo. Abbiamo supportato con varie forme di aiuto 836 nuclei familiari per un totale 3.176 persone. Con il servizio “Save The Trucker”, in collaborazione con ANAS e svoltosi presso il distributore AGIP in direzione Nord a Santa Lucia sulla E45, oltre ad effettuare la misurazione della pressione, della temperatura e a distribuire materiale informativo per la prevenzione al contagio da Coronavirus alle persone in sosta, i volontari hanno consegnato a 2.055 viaggiatori (602 autotrasportatori e 1.453 automobilisti) n. 5.163 mascherine chirurgiche, n. 714 paia di guanti e n. 800 confezioni di gel da 100 ml.
Con l’iniziativa della Spesa Sospesa e grazie alla sensibilità e generosità dimostrate da tutti i cittadini, i volontari hanno raccolto generi alimentari per complessivi 3.697 kg (Biscotti kg 116; Brioches kg 15; Caffe’ kg 7; Carne in scatola kg 16; Confettura kg 21; Farina kg 144; Latte lt 316; Legumi in scatola kg 365; Misto secco kg 45; Olio oliva lt 87; Olio semi lt 34; Omogeneizzati kg 3; Pasta kg 1.729; Passate e sughi kg 437; Riso kg 195; Succhi di frutta lt 12; Tonno in scatola kg 52; Zucchero kg 103).
Ad oggi i volontari hanno distribuito alle famiglie in difficoltà, in accordo con i servizi sociali dei comuni, circa 1.872 kg dei generi alimentari raccolti (Biscotti kg 88; Brioches kg 14; Caffe’ kg 5; Carne in scatola kg 11; Confettura kg 18; Farina kg 96; Latte lt 310; Legumi in scatola kg 267; Misto secco kg 24; Olio oliva lt 66; Olio semi lt 34; Omogeneizzati kg 1; Pasta kg 419; Passate e sughi kg 280; Riso kg 105; Succo di frutta lt 5; Tonno kg 39; Zucchero kg 90).
In questi giorni, pur continuando nella distribuzione di pacchi alimentari, i volontari saranno impegnati nella consegna di buoni spesa per le famiglie in difficoltà. L’iniziativa è stata attivata dalla Croce Rossa Nazionale ed è stata accolta favorevolmente dal Comitato Tifernate che, avendone fatto richiesta, si è visto assegnare € 32.000 in buoni spesa. Questi saranno assegnati a cittadini residenti negli otto Comuni dell’Alta Val Tiberina (Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Citerna, Montone, Lisciano Niccone, Pietralunga e Monte Santa Maria Tiberina), afferenti alla Zona Sociale 1, in accordo con gli Assessori alle Politiche Sociali e su segnalazione degli Assistenti Sociali dei Comuni.
Un’altra iniziativa intrapresa in questo periodo è stata quella dell’Orto Solidale Sinergico, realizzato in Fraz. Pierantonio di Umbertide. Un’iniziativa questa con una doppia finalità. La prima di far vivere il contatto terapeutico con la terra a dei ragazzi con delle disabilità e dall’altro quello di produrre ortaggi di stagione che andranno ad integrare, come alimento fresco, i pacchi che consegneremo alle persone in difficoltà.
Abbiamo percorso con i nostri mezzi, per attività connesse all’emergenza, 33.203 km.
Il Presidente Francesco Serafini, riconfermato per altri 4 anni alla guida del Comitato Tifernate con le elezioni avvenute il 16/02/2020, unitamente al nuovo consiglio direttivo che vede quale Vice Presidente il Dott. Riccardo Conti, come consiglieri Maurizio Impavidi e Veronica Lazzara e come Consigliere rappresentante dei Giovani la riconfermata Sabrina Balducci, ringraziano le Infermiere Volontarie e tutti i Volontari e che si sono spesi senza sosta, esponendo se stessi e le loro famiglie anche al rischio di contagio, le Istituzioni, i cittadini e le aziende che ci hanno supportato sia regalandoci aiuti materiali (dal cibo per i volontari di turno, alle mascherine, ai guanti, agli scatoloni, all’alcool denaturato per disinfettare, ai generi alimentari, ad un’autovettura in comodato d’uso, ecc.) sia con donazioni in denaro (abbiamo ricevuto donazioni per un importo complessivo di € 5.040,60).
Un ringraziamento particolare va anche ai volontari temporanei. Cittadini che durante l’emergenza, seguendo uno specifico Corso di formazione in modalità On-Line, sono entrati a far parte della nostra grande famiglia e ci hanno supportato nelle attività non sanitarie di assistenza alla popolazione. Un grazie di cuore perché hanno dimostrato altissimo senso di umanità, attaccamento al nostro territorio, grande generosità e, soprattutto, spirito di cittadinanza attiva. Ci fa piacere che diciotto di loro abbiano deciso di proseguire il loro percorso in CRI frequentando il corso per volontari e diventando così soci attivi della nostra grande famiglia.
Colgo l’occasione anche per promuovere la campagna del 5×1000 del Comitato Cri di Città di Castello. Questa emergenza ci ha dato un duro colpo bloccando le principali fonti di finanziamento e sostentamento del Comitato (come ad esempio l’assistenza sanitaria alle feste paesane e alle manifestazioni sportive nonché lo svolgimento di corsi di formazione). Per far fronte all’emergenza e dare una risposta concreta alla popolazione abbiamo dunque utilizzato le risorse accantonate come fondo di emergenza e pertanto chiediamo a tutti i cittadini di aiutarci e sostenerci assegnando il 5×1000 alla nostra Associazione. Ciò ci darà un po’ di respiro e ci permetterà di continuare a fare ciò che ci riesce meglio: Aiutare indistintamente tutti coloro che ne hanno bisogno.
Donare il 5×1000 non costa nulla e può essere dato indistintamente da tutti: pensionati, lavoratori autonomi e dipendenti. Basterà indicare, nello specifico modulo presente nella Certificazione Unica o nel 730 sotto la dicitura “sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative …….”, il codice fiscale dell’Associazione 90024950546 ed apporre la propria firma.
In chiusura ci preme ricordarvi che il virus non è stato debellato e l’indagine sulla Sieroprevalenza condotta dal Ministero della Salute insieme all’Istat e alla Croce Rossa Italiana ha evidenziato che sono state più di 1.482.000 le persone contagiate asintomatiche in Italia, pari al 2,5% della popolazione. Non abbassiamo la guardia e manteniamo alta la soglia di attenzione. Disinfettiamoci le mani ed utilizziamo le mascherine specialmente in presenza di altre persone, indossandole correttamente. Evitiamo di far ripartire il contagio. Non vanifichiamo gli sforzi e i sacrifici fatti, sotto tanti punti di vista, nella fase di lock-down; dall’impossibilità di dare un ultimo saluto ai nostri cari deceduti alla limitazione della nostra libertà personale.
Ricordiamo a tutti coloro che hanno bisogno di supporto o si trovano in stato di necessità di non esitate a contattare il numero verde 800065510. Un operatore della Croce Rossa vi metterà in contatto con il Comitato CRI del vostro territorio che saprà trovare il modo di aiutarvi.
Serata di corse al trotto all’ippodromo Savio di Cesena, dedicata a Città di Castello, alla mostra del cavallo e agli allevatori umbri
L’altovere, le sue eccellenze, bellezze artistiche, culturali e ambientali in vetrina all’ipppodrono “Savio” di Cesena. Sabato 22 Agosto (inizio ore 21) il cartellone della “Scala” del trotto estivo propone una riunione di corse quasi interamente dedicata a Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo e all’allevamento umbro di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, fresco di nomina nel nuovo consiglio di amministrazione di A.N.A.C.T. (Associazione nazionale allevatori del cavallo trottatore) presieduto da Ubaldo la Porta: al suo finaco ci sarà anche l’amico di sempre, padre, Danilo Reverberi, il frate francescano esperto di primissimo piano a livello nazionale di genealogie e grande appassionato di trotto. Sette corse (nel rispetto dei protocolli sanitari) inserite nel palinsesto nazionale della programmazione estiva, che si aprono alle ore 21 con il premio “Via Lattea” (la leggendaria “cavallina bianca” di Sergio Carfagna ora fattrice in america) una condizionata sulla distanza dei 1660 metri e poi a seguire alle ore 21,25 la seconda corsa intitolata all’allevamento Sergio Carfagna sempre una condizionata sulla stessa distanza con i drivers professionisti a darsi battaglia. Il clou della serata alla quinta e sesta corsa (ore 22,40 e ore 23,05) con i premi dedicati alla Mostra Nazionale del Cavallo (condizionata per gentlemen sui 1660 metri) e al Comune di Citta’ di Castello (condizionata ai nastri sulla distanza dei 2060 metri con i professionisti in pista). La chiusura in grande stile, alle ore 23,30 sulla distanza dei 1660 metri, con un altro premio targato Carfagna, dedicato alla regina dell’allevamento di Assisi, ora fattrice, Irina protagonista nel 2009 al Campionato Europeo seconda dietro Algiers Hall al termine della memorabile sfida in una delle serate più magice al Savio. “Siamo onorati di poter continuare ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti ad un ippodromo importante come il Savio di Cesena a cui ci lega, grazie al cavalier Riccardo Gualdani, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni settanta”, ha dichiarato l’assessore allo Sport nell’annunciare la presenza alla serata di sabato prossimo del Presidente della Mostra Nazionale del Cavallo, Euro Marcello Cavargini, dei consiglieri, Mirella Bianconi Ponti e del cavalier, Lucio Ciarabelli. L’assessore allo Sport rivolge infine il più sentito ringraziamento ai vertici attuali della Hippogroup Cesenate, il Presidente, Umberto “Massimo” Antoniacci e il direttore generale, Marco Rondoni, nel ricordo più vivo dell’Ingegner, Tomaso Grassi, grande amico di Città di Castello scomparso da qualche anno anno.
Sansepolcro Covid 19: Al via i test sierologici per il personale scolastico, docente e non docente
Al via i test sierologici per il personale scolastico, docente e non docente.
Il programma è realizzato dalla Asl e a Sansepolcro il test sarà effettuato nei giorni di lunedì e giovedì dalle 14 alle 16,30 alla sede del Distretto (via Santi di Tito).
Per informazioni sulle modalità di prenotazione, ecco il link al sito dell’Azienda Sanitaria:
Il Sindaco ha ricevuto in comune il nuovo dirigente del commissariato di pubblica sicurezza di Citta’ di Castello, il vice-questore Michele Santoro
Il sindaco ha ricevuto nella residenza municipale, il Vice-Questore, Michele Santoro, che dallo scorso 10 agosto ha assunto la dirigenza del Commissariato di PS di Città di Castello. Nel corso della visita di cortesia, il sindaco, dopo aver rinnovato al Vice-Questore “la piena disponibilità a proseguire a livello istituzionale nel rapporto di grande ed efficace collaborazione che, da sempre, ha caratterizzato il comune e le forze dell’ordine presenti sul territorio, ha riconfermato apprezzamento e gratitudine per il significativo e prezioso lavoro che ogni giorno svolgono a tutela della sicurezza dei cittadini e della collettività.” Il sindaco ha inoltre garantito che il comune “per quanto di propria competenza, in materia di sicurezza e gestione del territorio, farà la sua la sua parte per il bene dei cittadini”. “Sempre – ha proseguito il sindaco – ma in questi momenti particolari e delicati per il Paese, come l’emergenza Covid-19, tocchiamo con mano quanto sia importante la presenza e la sinergia con la Polizia e le forze dell’ordine nel fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica”. Al termine dell’incontro, nel rinnovare gli auguri di buon lavoro a nome delle istituzioni e della comunità locale al vice-Questore, Michele Santoro il sindaco ha confermato “il massimo impegno del comune in tutte le sue componenti istituzionali a proseguire sul versante della sinergia con le forze dell’ordine per ribadire sempre di più la garanzia di sicurezza, rispetto della legalità e della convivenza sociale per il bene di tutti i cittadini”. Al termine dell’incontro, che ha riguardato anche i temi e le scottanti questioni legate alle misure di contenimento Covid-19 in continua evoluzione e alla imminente riapertura delle scuole, il sindaco ha fatto omaggio al vice-questore Santoro di una copia del volume su Raffaello Sanzio ricordando l’importanza della ricorrenza del 500enario della morte che vedrà coinvolta la città e la Pinacoteca comunale all’inizio della prossima primavera. Il Vice-questore Santoro ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e attraverso il sindaco rivolto un saluto a tutta la comunità locale e alle istituzioni. Il dr. Michele Santoro, nei ruoli della Polizia di Stato da 23 anni, approda al Commissariato tifernate dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna , in precedenza, invece, dal 2012 al 2019 ha diretto il Reparto Prevenzione Crimine Umbria – Marche. Laureato in Giurisprudenza ed in Polizia dal 1997, il dr. Michele Santoro assunse come primo incarico quello di Funzionario Addetto del Reparto Mobile di Cagliari e successivamente quello di Firenze. Prima di approdare al Reparto Prevenzione Crimine assunse la Vice Dirigenza della Squadra Mobile della Questura di Perugia in qualità di responsabile della Sezione Criminalità Organizzata. Il Commissario Capo dr. Adriano Politano, invece, ha lasciato la dirigenza del Commissariato di Città di Castello per ricoprire il ruolo di Funzionario Addetto presso l’Ufficio di Gabinetto della Questura di Perugia.
Volley mercato: Job Italia blinda la seconda linea con la conferma di Cioffi e Cesari
Seconda linea confermata per la Job Italia Città di Castello che parteciperà al campionato di serie B maschile che dà importanza ai giocatori cresciuti nel suo settore giovanile, già protagonisti l’anno scorso prima dello stop causa Covid. Saranno perciò Gianmarco Cioffi, classe 2000, e Francesco Cesari, classe 2002, a giocare nel ruolo di libero per la squadra di Marco Bartolini. I due giovani biancorossi si sono anche spesso alternati nella stagione 2019-2020 nei fondamentali di ricezione e difesa e garantiscono già una buona dose di esperienza: la curiosità è quella di vedere cosa potranno dare alla squadra con un anno in più di duro lavoro. E proprio dal campionato non terminato vuole ripartire Gianmarco Cioffi: “Sono contento di continuare la mia avventura in maglia biancorossa, nella squadra della mia città e della società che mi ha cresciuto pallavolisticamente. Ripartiremo da quello che di buono che abbiamo fatto nella parte di campionato giocata fino al termine stabilito dalla Federazione causa Covid. Sono ansioso di allenarmi con Davide Marra che porterà tecnica ed esperienza nazionale ed internazionale alla nostra società ed alla nostra squadra. Lo accoglieremo con grande gioia, assieme speriamo a tanti tifernati che vorranno darci una mano dagli spalti per tornare a gioire assieme”. Anche
Francesco Cesari ha le idee chiare per questa stagione nella quale cercherà di dimostrare di poter essere una pedina rilevante per la compagine tifernate: ”Sono contento per la mia riconferma e per la possibilità di far parte di una società così importante come quella della mia città e di giocare ancora un campionato di serie B così difficile e nello stesso tempo stimolante. Cercherò di ritagliarmi il mio spazio ma soprattutto, essendo uno dei più giovani della squadra, di imparare tanto dai mie compagni più esperti. Sarà una stagione molto intensa dopo lo stop forzato di febbraio ma penso che molto emozionante sarà anche il momento in cui torneremo in palestra dopo 7 mesi. Per me sarà particolare giocare vicino a Davide Marra che prenderò come punto di riferimento per la mia crescita sia dentro che fuori dal campo”.
Pallavolo: il team di serie C femminile pronto a riprendere l’attività sportiva.
Il Città di Castello – pallavolo biancorossa femminile durante questi caldi periodi estivi ha come sempre, in primis, delineato le linee guida tecniche dei vari gruppi selezionando ed affidandosi ai migliori tecnici sul mercato perché la filosofia societaria impone e da certezza che solamente investendo sugli allenatori per le squadre giovanili portà a risultati futuri ed in prospettiva. A seguito di una valutazione oggettiva ed a seguito dei vari comunicati Fipav le squadre biancorosse rientreranno in palestra da circa metà settembre suddivise per team di appartenenza e che disputeranno tutti i campionati di categoria e under sia regionali che provinciali della regione Umbria. Un movimento di atlete e squadre enorme che metterà alla prova la struttura societaria tifernate che con massima cura ed attenzione sta pianificando il tutto. La prima squadra del Città di Castello pallavolo femminile, volano trainante del movimento come ormai da oltre dieci anni, sarà presente ai nastri di partenza del massimo campionato regionale, la serie C, con un roster importante tra conferme, graditi ritorni e nuovi arrivi.
Si è dovuto posticipare l’inizio della stagione di qualche giorno, a differenza degli anni passati, perché tutto il mondo dello sport dilettantistico nazionale deve far i conti con le problematiche sanitarie che ci hanno colpito; la Federazione comunque ha stabilito che il campionato di serie C femminile inizierà il 07/11/2020 e vedrà alla partenza le squadre del Perugia pallavolo, del Trasimeno volley, del Trevi volley, della polisp. San Mariano, dell’Ellera volley, del Fossato volley, del Fiamenga Foligno, del Bastia volley, dell’Assisi volley, della Pallavolo Marsciano, del Bosico Terni e del Città di Castello.
Il tecnico della squadra sarà il prof. Enrico Brizzi con assistente Augusto Barrese; i due allenatori già da tempo stanno schedando le atlete del gruppo, evidenziando e puntualizzando le carenze tecnico-atletiche delle singole per poi impostare un lavoro specifico e personalizzato in palestra durante gli allenamenti.
La nuova stagione agonistica si preannuncia molto interessante e come sempre basata ed imperniata sulla crescita delle atlete stesse, sia come singole che come squadra; una buona autostima di ogni ragazza porta sicuramente ad un’ottima autostima del gruppo; si rende anche necessario per società come quella biancorossa poter contare sempre di più su ragazze cresciute nel proprio vivaio che permettono poi di poter gettare le basi di nuovi corsi e di sviluppare costantemente nuovi progetti per dare linfa vitale a tutto il movimento.
Solidarietà, sport e musica: serata evento il 27 agosto a Castiglion Fiorentino nell’appuntamento per la presentazione del libro “il tuo sorriso ribelle”
Il dolore per la perdita di una persona cara si è trasformato in una speranza per un domani migliore. È stato, probabilmente, questo il percorso di Fabrizio Paladino, di professione giornalista, per ispirarlo a scrivere un libro che narrasse il doloroso cammino di sua moglie Silvana Benigno contro il cancro. Lei, definita da tutti mamma coraggio per la forza che ha avuto, appunto, nell’affrontare la malattia, rivive in ogni pagina di “Il tuo Sorriso Ribelle” che vuole essere “uno straordinario messaggio di speranza verso tutto quelle persone che ogni giorno lottano per sconfiggere il cancro” come afferma l’autore-marito Fabrizio. Durante la sua battaglia contro il cancro, Silvana era solita dire molte frasi per fare coraggio a se stessa e agli altri e una di queste “Vinceremo Tutti” è diventata il titolo della serata dove la solidarietà sposa lo sport e la musica. L’appuntamento, organizzato dal comune di Castiglion Fiorentino, dall’ICEC e dal rione di Porta Romana, è previsto per giovedì 27 ore 21.30 presso piazza del Collegio (zona Porta Romana). La sfida al cancro di Silvana è stata messa nero su bianco dal marito Fabrizio e giovedì sera verrà, quindi, raccontata durante l‘evento al quale parteciperanno grandi campioni del passato e del presente. Per il ciclismo ci sarà il campione aretino Daniele Bennati; per la boxe un altro aretino di spessore come Orlando Fiordigiglio. Insieme a loro il mito aretino del pugilato, il biturgense Pietro Besi “Zillone”, che da poco ha compiuto 80 anni. Ma non solo, perché in una serata dedicata alla solidarietà e a dei campioni nello sport e soprattutto nella vita, ci sarà la testimonianza di Arianna Malatesti che racconterà la sua storia di lotta al tumore. All’appuntamento, condotto da Moira Lena Tassi, non mancherà anche uno spazio significativo dedicato alla musica con esibizioni canore e tanto altro.
Durante l’iniziativa si potrà acquistare il libro “Il tuo sorriso ribelle” e sostenere così la ricerca contro i tumori.
Saranno rispettate tutte le nuove normative anti-Covid.
Da oggi online il catalogo della XX mostra del libro antico. In vetrina anche opere da 20 mila euro
Sono già online da oggi le circa 400 opere rare inserite nel catalogo di vendita collettivo che dà veste virtuale alla XX MostraMercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica di Città di Castello, il primo evento di antiquariato librario a svolgersi sul web per le incertezze e le restrizioni dovute all’emergenza da Covid-19. Con un giorno di anticipo gli organizzatori, Comune e Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio con il coordinamento scientifico di Giancarlo Mezzetti, hanno aperto la vetrina multimediale consultabile sul portale internet della manifestazione (www.mostralibroantico.it)che offre l’opportunità ad esperti e appassionati di ammirare il meglio dell’offerta antiquaria dei 40 espositori abituali della rassegna, provenienti dall’Italia, dalla Francia, dall’Olanda e dalla Spagna. Schede descrittive e prezzi consentiranno agli interessati di approfondire la conoscenza delle opere disponibili sul catalogo e di procedere all’eventuale acquisto. Tra i pezzi di maggior valore, da segnalare un pregiato manoscritto d’ore della metà del 1400 con immagini miniate, composto da 74 carte e in vendita a 19 mila 500 euro, ma anche un prezioso libro di viaggi da Venezia a Costantinopoli del 1660, con 75 tavole, quotato 11 mila euro. Nelle pagine del catalogo trovano spazio anche un trattato di astronomia del 1643 realizzato da Francesco Maurolico, edizioni facsimilari di esemplari unici custoditi nei musei, una delle più belle vedute di Roma esistenti realizzata da Giuseppe Vasi nel 1765, carte geografiche XVI e XVII secolo finemente acquerellate, una rara collezione di stampe giapponesi e incisioni di antichi maestri, come Albrecht Dürer e Andrea Mantegna. Nei prossimi giorni il catalogo verrà pubblicato anchesui più importanti siti internet italiani ed esteri di settore, consentendo alla Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica di proporsi comunque alla platea di cultori del genere che quest’anno non potranno darsi appuntamento a Città di Castello. Nell’ambito dell’edizione 2020 sarà promossa anche una giornata di studi: il 5 settembre saranno organizzati due eventi collaterali a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio dopo l’inaugurazione ufficiale della 20^ edizione alle ore 9.45. A partire dalle ore si svolgerà 10.00 la conferenza dal titolo “Alla ricerca dell’Eneide stampata in Civitella Castelli nel 1539” con la presentazione della ristampa facsimilare dell’Editrice Pliniana (con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello) di una rarissima pubblicazione, “Il secondo di Vergilio in lingua volgare volto da Hippolito De’ Medici cardinale” impressa in Città di Castello da Antonio Mazochi Cremonese e Nicolo de’ Gucci da Cortona nel 1539. Dalle ore 11.30 si terranno la presentazione e l’illustrazione di un saggio originale di un pittore tifernate del XIX secolo poco conosciuto come Vincenzo Barboni, di cui saranno esposti oltre 50 disegni originali e inediti in una mostra curata da Estela Nisi. Relatori dei due appuntamenti saranno, rispettivamente, Giovanna Zaganelli, direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università per Stranieri di Perugia, che ha curato con Sarah Bonciarelli l’edizione critica e di commento all’opera di Virgilio, e il presidente dell’associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Fabio Nisi.
Distacco di parte della volta della galleria “Pozzale” a Pieve Santo Stefano, Comitato E45 punto 2 deposita esposto Procura di Arezzo
Informiamo che ha seguito dell incidente stradale in E45 tratto toscano ricadente nel comune di pieve Santo Stefano causato dal distacco di parte della volta della galleria “Pozzale”, abbiamo provveduto a predisporre ed inoltrare un esposto alla procura della repubblica di Arezzo con cui chiediamo di indagare per i reati di cui agli artt. del codice penale 432 “Attentato alla sicurezza dei trasporti” e 677 “omessa manutenzione” e fi punire gli eventuali responsabili. Il grave cedimento per puro caso e per l abilità della conducente dell autovettura coinvolta non ha avuto esiti gravissimi, ma chi percorre questa disastrata arteria rischia sempre molto a causa del degrado in cui versa nonostante le centinaia di milioni di euro che tutti gli anni vengono spesi in lavori di manutenzione. Anche per questo abbiamo presentato questo ennesimo atto, per tutelare gli italiani e perché la prossima volta potrebbe verificarsi una tragedia di ben più gravi proporzioni, che coinvolga ad esempio un pulmann o un autotreno e causi morti e feriti. È inaccettabile che la superstrada più lunga d italia, l unico asse veloce e gratuito di collegamento nord sud versi, nei pochi kilometri del tratto toscano, in condizioni disastrose e peraltro perennemente cantierizzato tanto da guadagnarsi il poco invidiabile titolo di Salerno/Reggio Calabria del centro nord, autostrada tristemente famosa anche per il coinvolgimento della mafia nella gestione di appalti e cantieri. Riteniamo che questo tratto di superstrada disastrato e ipercantierizzato (per la maggior parte ricadente in toscana) che va da San Giustino Umbro a Bagno di Romagna passando per Sansepolcro debba essere oggetto di una approfondita indagine che non si limiti alle buche sull asfalto ma che verifichi in modo approfondito anche il sistema degli appalti e dei cantieri con un intervento anche della commissione d’ inchiesta parlamentare antimafia. A seguito della mia esperienza di vice presidente della Commissione d Inchiesta antimafia dell assemblea legislativa dell Umbria, ritengo che i presupposti ci sIano tutti perché siano fatte indagini e verifiche su infiltrazioni mafiose infatti il degrado, i cantieri perenni quelli abbandonati le ditte fallite appena preso l appalto e un vorticoso giro di centinaia di milioni di euro all anno sono campanelli d allarme da non sottovalutare. Gianluca Cirignoni “
Montone – “I Montefeltro e i Fortebracci dal 1391 al 1477”, conferenza storica al Museo San Francesco
La magia si ripete. Da domani, giovedì 20, fino al 23 agosto a Montone torna la “Donazione della Santa Spina”. Quattro intense giornate per immergersi nel fascino del Medioevo attraverso mostre, eventi e spettacoli.
Nell’ambito del programma della rievocazione, sabato 22 agosto si terrà nella Chiesa di San Francesco, alle ore 11, la conferenza storica “L’aquila e il montone. I Montefeltro e i Fortebracci tra il 1391 e il 1477: il caso di Gubbio”.
Un approfondimento culturale che prenderà in esame i rapporti, quasi sempre conflittuali, intercorsi tra i Montefeltro, signori di Gubbio, e i Fortebracci, con particolare riferimento al suo esponente principale, Braccio.
Questi pluridecennali rapporti verranno inquadrati dall’ottica eugubina, visto che Gubbio entrò nell’orbita feltresca fin dal 1384. Era una città importante, il suo vasto territorio, ancora oggi il settimo d’Italia, confinava con la signoria di Braccio e con il territorio dei suoi alleati su ben tre punti cardinali. Era una preda ambita per il potente Andrea Fortebracci il quale la ghermì più di una volta senza peraltro riuscire a conquistarla. Di tutte le città dell’attuale Umbria, Gubbio è infatti l’unica a non essere finita, in un modo o nell’altro, sotto la signoria braccesca.
Nella conferenza si parlerà anche di Niccolò della Stella e di Carlo Fortebracci, rispettivamente nipote e figlio di Braccio, anche loro contrapposti a Guidantonio e a Federico di Montefeltro. Le cavalcate, le intrusioni e le scorrerie dei bracceschi nel territorio eugubino non furono poche e in alcuni casi ebbero come preda il bestiame e gli abitanti del contado che furono anche imprigionati.
Con Carlo, dopo l’assedio di Montone del 1477, ebbe fine il lungo conflitto tra le due casate.
Del resto anche il rapporto di forza tra le due casate era ormai mutato: con il passare dei decenni, infatti, i successi e la capacità militare dei bracceschi erano andate via via assottigliandosi mentre di contro erano cresciute la potenza e la fama del duca Federico.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione StoricaMente in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Montone, con Fabrizio Cece nel ruolo di relatore.
La conferenza, dopo i saluti del sindaco di Montone, verrà introdotta dal presidente di StoricaMente, Adriano Bei, e sarà corredata da numerose immagini, riguardanti anche documenti storici inediti.
“NovaMusica Concert Halls”, si riparte dopo l’interruzione dello scorso marzo, causa pandemia
Riprende con nuovo slancio il festival “NovaMusica Concert Halls” interrotto a marzo 2020 causa virus. Il cartellone ufficiale curato da Anthony Guerrini e sostenuto da So.ge.pu, prevedeva infatti ancora quattro appuntamenti tra Città di Castello e Sansepolcro. Oggi riprendiamo con una formula nuova il festival avendo creato delle partnership con altri contenitori della città, in particolare con il Festival delle Nazioni e con l’associazione Le Rose di Gerico. Saranno infatti queste due realtà ad ospitare tre dei quattro concerti a cominciare da mercoledì 19 agosto in piazza Matteotti a Città di Castello ore 21.00 si esibirà un quartetto d’eccezione composto da Claudio Piastra alla chitarra, Simone Pagani al pianoforte, Franco Catalini al contrabbasso e Massimo Melillo alla batteria che si esibiranno in un concerto dal titolo “Il Classico incontra il Jazz”. Martedi 25 agosto è la volta di Mediterranean flavours con Maurizio di Fulvio alla chitarra in un palco mobile cricket che ai muoverà per le vie della città a partire dalle ore 21.30 entrambi gli eventi sono inseriti nel cartellone degli eventi collaterali del festival delle Nazioni id Città di Castello. Mentre sarà l’associazione Le Rose di Gerico ad ospitare in occasione della giornata mondiale del creato, domenica 6 settembre presso il Parco della Montesca a Città di Castello dalle ore 18.30, il quartetto di sax “Freem saxophone quartet” con Iacopo Sammartano, Riccardo Guazzini, Fabio Lombrici e il tifernate Michele Bianchini. A chiudere il festiva sarà il duo Cozzani – Campi (pianoforte e chitarra) il 10 ottobre 2020 presso l’auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro alle ore 18.00
Altri eventi della scuola Novamusica sono previsi il 30 agosto con l’esibizione dell’Orchestra di Violini NovaMusica diretti dalla maestra Laureta Hodaj Cuku, che parteciperà al Concerto della Rinascita presso la suggestiva scalinata del museo civico di Sansepolcro alle ore 21.15
Mentre il 9 settembre la sezioni di danza e canto della scuola NovaMusica parteciperanno all’evento Il volto della bellezza in Piazza Matteotti a Città di Castello ore 21.00
Questi i primi appuntamenti della scuola NovaMusica che si appresta a riprendere i propri corsi dal 7 settembre 2020 vi aspettiamo.









