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“I volti del nostro Borgo: icone di una comunità viva e unita” fotografati da Riccardo Lorenzi per un Buon Natale

Per un buon Natale, volti conosciuti, volti riconoscibili, fotografati da Riccardo Lorenzi, alcuni incrociati, altri che ci hanno fatto compagnia per tutto l’anno. Adesso questi volti diventano icone.

Dal lockdown del 2020, l’Associazione Cultura della Pace ha pensato di (far) rivedere donne e uomini che hanno creato e rendono viva una comunità di persone.

Anche con questa sesta edizione, i volti dei cittadini nei manifesti affissi nel nostro Borgo, rendono ancor più riconoscibile questa “superficie terrestre” e ci fanno comprendere di essere a casa, ci salutano ricordandoci chi siamo stati, chi siamo e chi saremo.

Associazione Cultura della Pace Riccardo Lorenzi

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Laboratori Permanenti: gli appuntamenti prima delle festeProseguono gli eventi di Laboratori Permanenti sul territorio della Valtiberina Toscana prima di una brevepausa per le festività natalizia


Dopo le date romane al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, procede con successo la tournée dello
spettacolo COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA
Si tratta di un progetto per noi molto importante: un’opera realizzata lo scorso anno per il Comune di Pieve
Santo Stefano nell’ambito del bando per le celebrazioni dei 450 anni della morte di Cosimo I dei Medici e
di Giorgio Vasari con il contributo della Regione Toscana, e che conta diverse repliche con un grande
interesse di pubblico.
Una produzione di Laboratori Permanenti su testo e regia di Caterina Casini, in scena Andrea Bucci, Mauro
Silvestrini e Lavinia Lazzaro; la ricerca storica a cura di Michele Casini, collaborazione alla scenografia di
Svetlana Mikova, tecnico Roberto Marcellini; con la collaborazione di Lorenzo Boschi, Giuliana Gattari, Associazione Alla Corte de’ Medici e Misericordia di Sansepolcro.
In scena i punti salienti della vita di Cosimo I attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari, relazione
proficua in cui si coniugarono l’intelligenza politica con la divulgazione delle azioni intraprese attraverso
l’arte. Insieme a loro Eleonora da Toledo, amata moglie di Cosimo I e presenza importante per la
formazione del Gran Ducato di Toscana. Un racconto pieno di immagini e di visioni, un flusso continuo che
ci permette di entrare nelle atmosfere dell’epoca e di comprendere la portata storica di quell’idea di
Toscana che oggi ancora condividiamo.
COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA torna in Valtiberina:
mercoledì 17 dicembre alle ore 10.30 al Teatro Comunale di Monterchi, per la rassegna NUOVI
ORIZZONTI, con una matinée dedicata questa volta agli allievi delle medie di 1° e 2° grado di Monterchi.
giovedì 18 dicembre alle ore 10.30 al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano, per la rassegna
METAMORFOSI, in matinée per gli studenti.
Dopo le festività, vi ricordiamo l’importante appuntamento di sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al
Teatro G. Papini di Pieve Santo (Ar) per la rassegna METAMORFOSI.
Torna ospite di Laboratori Permanenti un grande artista toscano: Alessandro Benvenuti porta in scena il
suo spettacolo PILLOLE DI ME. “Pillole di me, ossia un po’ di robe comiche, un pò recitate, un pò lette, per raccontare a quelle orecchie che
vorranno ascoltarmi, il mio divertimento nel vivere una vita sul filo di una comicità condensata in pillole
salvifiche che proteggono il cervello e la sua cugina Anima, dal brutto che l’esistenza ogni giorno ci propone
con sadico entusiasmo, senza che nessuno le abbia minimamente chiesto niente.”
Avrei potuto scrivere “cavalli di battaglia”. Diciamo che di questi tempi però di ‘battaglie’ ce ne sono anche
troppe nel mondo che alimentano stupide, feroci, quanto inutili guerre. Così ho optato per un titolo dal
sapore un po’ medicamentoso: “Pillole di me”, appunto. Niente di chimico, pastiglie fatte di erbe vispe e
naturali cresciute negli orti di casa mia. Spero che almeno per una sera diano a chi vorrà inghiottirle un po’
di ascetico sollievo.
(Lo spettacolo è fuori abbonamento con un biglietto unico al costo di 20€ è acquistabile online al seguente
link https://oooh.events/evento/alessandro-benvenuti-in-pillole-di-me-biglietti/ o presso la nostra sede a
Campaccio di Sansepolcro (Ar) aperta dal lun. al ven. dalle ore 9.00 salle 13.00)
INFO E PRENOTAZIONI:
cell. 379 125 3567
(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
info@laboratoripermanenti.com

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CAI e ENPA insieme per gli amici a quattro zampe: passeggiata al Canile di Mezzavia

Si è svolta sabato pomeriggio l’iniziativa CAI-ENPA presso il Canile Comprensoriale di Mezzavia di Lerchi. I soci hanno partecipato a questa esperienza con entusiasmo ed affetto portando in passeggiata alcuni degli ospiti a quattro zampe: Blanco, Alan, Flavio, Ubaldo, Zibo e Gimi, Pietro. Ciascuno 4 zampe con un proprio carattere e piglio e astuzia. “Nonostante si trovino lì, in canile, da molti anni, con dolorose storie di abbandono alle spalle causate sempre dagli esseri umani, ci hanno accolto festosi.”, hanno precisato i soci del Cai che raccolgono e fanno proprio l’appello dei volontari Enpa a donare coperte e plaid per rendere meno rigido l’inverno agli amici a quattrozampe. L’iniziativa, del Cai senza dubbio meritevole, è volta a sensibilizzare i soci sulle urgenti problematiche dell’abbondono degli animali, del randagismo e del maltrattamento, temi questi, che seppur affrontati legislativamente a partire dalla legge quadro 14 agosto 1991 n. 281, legge 189/2004 sul maltrattamento, il Decreto Legislativo n. 116/1992, fino alla recente Legge 6 giugno 2025 n. 82 in materia di reati contro gli animali e le modifiche al Codice penale e al Codice di procedura penale entrate in vigore il 1 luglio 2025, necessitano di un’attenzione e dedizione costante. “Quest’ultima legge – precisano gli organizzatori del Cai con il presidente Claudio Busco in testa – oltre ad avere inasprito le pene per maltrattamenti e uccisioni, ha riconosciuto gli animali come esseri senzienti. Una mutazione normativa radicale che riconosce agli animali uno status giuridico.” “Siffatte constatazioni, inerenti il legame uomo-cane in quanto essere senziente, non sorprendono il CAI. Basti pensare come i cani diventino preziosi alleati nelle attività del soccorso alpino. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), che è una sezione nazionale del Club Alpino Italiano, agisce come servizio di pubblica utilità per soccorrere le persone in difficoltà in montagna, nelle grotte e in ambienti impervi, disperse sotto le valanghe, etc. ed i cani ne sono una componente fondamentale”. L’evento presso il Canile ENPA si e’ configurato dunque tra quelle attività di sensibilizzazione su tematiche ritenute fondamentali per una crescita di civile consapevolezza e convivenza e che il CAI sostiene quali finalità statutarie del sodalizio.

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Citerna apre il Natale con la seconda rassegna di cori gospel al Cinema Smeraldo di Pistrino

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L’amministrazione comunale di Citerna inaugura il calendario degli eventi di Natale con una serata di musica gospel al Cinema Smeraldo di Pistrino. Il 20 dicembre alle 21.00, il Coro Gospel Altotiberino e i Cantori Umbri si esibiranno per vivere insieme lo spirito del Natale. Un evento organizzato dalla Pro Loco Pistrino e dall’amministrazione comunale per iniziare le feste in compagnia di voci e armonie coinvolgenti.

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Aldo Cazzullo incanta Città di Castello con ‘Francesco. Il Primo Italiano’

Teatro degli Illuminati pieno in ogni ordine di posti, entusiasmo alle stelle e “firma copie” affollato per la presentazione di ‘Francesco. Il Primo Italiano'(Harper Collins) ultimo libro di successo di Aldo Cazzullo che sta battendo tutti i record.
Teatro degli Illuminati pieno in ogni ordine di posti, entusiasmo alle stelle e “firma copie” affollato per la presentazione di ‘Francesco. Il Primo Italiano'(Harper Collins) ultimo libro di successo di Aldo Cazzullo che sta battendo tutti i record. Anche Città di Castello non si è sottratta al bagno di folla (i biglietti di ingresso sold out dopo poche ore dalla disponibilità di prenotazione) ed ha seguito senza battere ciglia un’ora e dieci circa di “monologo” del giornalista, scrittore e volto noto della televisione, che ha incantato tutti i presenti con un inarrestabile racconto di pagine del libro, intercalate da riferimenti di attualità, aneddoti e curiosità che alla fine è stato salutato con un lungo applauso. La tappa tifernate di Cazzullo, che precede il debutto ad Assisi  con il cantautore Angelo Branduardi, è stata organizzata su iniziativa dalla Caritas diocesana a cui andrà interamente l’incasso della serata e dal Comune di Città di Castello, assessorati alla cultura e politiche sociali. Di grande effetto cromatico ed artistico la scenografia allestita sul palco accanto al leggio dove Cazzullo ha declinato la sua straordinaria performance: a fare da sfondo una luce azzurra che riprende il colore della copertina del libro ed una opera in pictografia a fresco su calce con interventi in foglia oro zecchino dell’immagine di San Francesco sempre della copertina realizzata dal maestro Stefano Lazzari.  “Di uomini così – ha esordito Cazzullo riferendosi a Francesco –  ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa, Gesù. Nel millennio precedente, Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco”.  Se c’è una regione dove portare il libro e la storia di Francesco è l’Umbria, perché San Francesco è più che umbro: nasce, passa la maggior parte della sua vita e riposa in Umbria. Appartiene prima di tutto agli umbri, agli Italiani e all’umanità, anche se poi viaggiò moltissimo però il cuore della sua vita è incastonato in umbria che è l’ombelico d’Italia. Anche questo è uno dei motivi per cui Francesco è il primo italiano, che scrive la prima poesia in Italiano, il cantico delle creature, perché inventa il presepe, reinventa il teatro, la pittura, ispira gli artisti, è il vero precursore dell’umanesimo con l’uomo al centro dell’universo ed è profondamente umbro legato a questa terra meravigliosa che io amo molto”. Fra un brano e l’altro del libro poi, Cazzullo prima di terminare il suo appassionato e forbito racconto ha fatto riferimento a Città di Castello: “sono felicissimo di essere tornato in un teatro che ho sempre trovato pieno, accogliente, attento e caloroso. Una città rinascimentale con i segni e le opere che hanno lasciato maestri come Raffaello e Signorelli e contemporanea con le opere straordinarie di Alberto Burri custodite in due bellissimi musei che ho avuto il piacere di visitare prima dello spettacolo”, ha concluso Cazzullo nel ringraziare i numerosi presenti (in fila poi per l’agognato firma copie del libro) e gli organizzatori, la Caritas diocesana con il vescovo, Luciano Paolucci Bedini, il vicario generale Andrea Czortek e il direttore, Gaetano Zucchini, unitamente al sindaco Luca Secondi, agli assessori Michela Botteghi e Benedetta Calagreti, al senatore Walter Verini, all’onorevole Anna Ascani, all’Ufficio Stampa del Comune, all’Ufficio Cultura e Cooperativa “Il Poliedro” e a tutti volontari della caritas tifernate. Soddisfazione da parte degli organizzatori, il direttore della Caritas diocesana, Gaetano Zucchini ed il sindaco Luca Secondi e gli assessori alla cultura e politiche sociali, Michela Botteghi e Benedetta Calagreti per un evento di grande valore culturale, sociale e storico che tra l’altro si inserisce a pieno titolo nel ricco cartellone di manifestazioni che precedono il Natale. “Il teatro pieno, l’entusiasmo dei presenti e l’incasso della serata che andrà a sostenere le azioni della Caritas diocesana per contrastare l’emergenza abitativa hanno caratterizzato una bellissima giornata che ricorderemo sempre con affetto grazie alla presenza di una persona di cultura dal gran cuore come Aldo Cazzullo che negli anni ci ha onorato con le sue straordinarie iniziative. “

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Ad In Primo Piano Silvano Petturiti

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente di Novamusica, Silvano Petturiti

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UNITRE di Città di Castello: ultima settimana di studi prima delle feste

L’Università della Terza Età di Città di Castello Aps conclude il primo quadrimestre con l’ultima settimana di studi prima della pausa natalizia. Dal 15 al 19 dicembre, gli studenti potranno seguire le lezioni di Tai Chi, Disegno e pittura, Club della lettura, Educazione motoria, Inglese, AFA, Pilates, Yoga, Psicologia, Storia e cultura e Cittadinanza digitale. Inoltre, il 18 dicembre alle ore 16, la prof.ssa Ornella Baldicchi parlerà di “La Natività in storia dell’arte” (seconda parte) nella “Lezione del giovedì”. Lizzato le iscrizioni ai corsi del 2° quadrimestre, che prenderanno il via ad inizio gennaio.

Da segnalare che da oggi lunedì 15 dicembre si apriranno le iscrizioni ai corsi del 2° quadrimestre, che prenderanno il via ad inizio gennaio.

Questo il programma dettagliato della prossima settimana:

Lunedì 15 dicembre

Ore 9 – Tai Chi (Docente: Sergio Maderna)

Ore 10,30 – Disegno e pittura (Docente: Sergio Bianchini)

Ore 15,30 – Club della lettura (Docente: Teresa Gambuli)

Martedì 16 dicembre

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 – Inglese 1° livello (Docente: Kerry Oldham)

ore 15 ed ore 16 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 16 – Inglese 2° livello (Docente: Kerry Oldham)

Mercoledì 17 dicembre

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 – Yoga (Docente: Thea Benedetti)

ore 17 – Psicologia (Docente: Valentina Tellini)

Giovedì 18 dicembre

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 19 dicembre

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 15 – Storia e cultura (Docente: Nadia Marconi)

ore 16,30 – Cittadinanza digitale (docente: Renato Vibi)

La “Lezione del giovedì” in programma il 18 dicembre alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatrice della prof.ssa Ornella Baldicchi, che parlerà sul tema “La Natività in storia dell’arte” (seconda parte).

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Umbertide dal secondo dopoguerra ad oggi: presentato il libro di Simona Bellucci

Nel pomeriggio di sabato 13 dicembre, presso la chiesa San Francesco di Umbertide, è stato presentato il libro “Umbertide dal secondo dopoguerra ad oggi 1945-2025” di Simona Bellucci.
Sono intervenuti l’Amministrazione comunale, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, con il Sindaco Luca Carizia e il Vicesindaco Annalisa Mierla, il parroco della Collegiata Don Pietro Vispi, il giornalista Alessandro Billi e l’autrice. Presenti per l’Amministrazione anche il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni e il Consigliere comunale Alessio Ferranti.

Il libro è il secondo ed ultimo volume dell’opera “Umbertide dall’Unificazione ai nostri giorni”, di cui il primo è stato pubblicato nel 2022. Nel volume di cui si tratta, sono ripercorsi gli ultimi 80 anni di storia umbertidese nei suoi diversi aspetti riguardanti la politica, l’economia e la società, ricostruiti su fonti archivistiche pubbliche e private, interviste e giornali. Sono presenti approfondimenti in forma di schede su personaggi e temi particolari. Le fotografie corredano l’opera e rendono più efficace la narrazione.
L’opera si rivolge sia agli storici che agli interessati della storia di Umbertide. La passione degli umbertidesi per la loro storia si estrinseca nel fatto che poche cittadine della sua dimensione hanno un numero così pregevole di opere storiche, ed in particolare di storia contemporanea, come la nostra. Sono state anche proiettate foto significative della realtà contemporanea di Umbertide.
E’ stato ringraziato il Centro Socio Culturale San Francesco per la collaborazione all’evento, oltre a tutti gli umbertidesi, citati nell’opera, che hanno contributo con foto, interviste e materiali vari alla sua realizzazione.

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Concerto di Natale a Umbertide: un successo con l’Orchestra Sinfonica I Concertisti

Con il patrocinio del Comune di Umbertide, sabato 13 dicembre, presso la Chiesa di Cristo Risorto, è andato in scena il tradizionale concerto di Natale per Umbertide che ha visto coinvolta l’orchestra sinfonica I Concertisti di Umbertide firmata da 45 elementi, 5 cori Umbria e 4 solisti d’eccezione. 
Alla presenza dell’Amministrazione comunale, rappresentata dai Consiglieri comunali Alessio Ferranti e Alessio Silvestrelli, è stata eseguita la sinfonia n. 4 di F. MENDELSSOHN detta Italiana e il Magnificat di Schubert per soli, coro ed orchestra, direttore M° Alessandro Zucchetti. 
Ad aprire il concerto, come di consuetudine, i bambini della Kinder Orchestra de I Concertisti, 20 piccoli musicisti che vanno dai 6 ai 12 anni. Un grande evento organizzato dalla Scuola di musica I Concertisti convenzionata con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze di cui è direttore il violinista M° Gianfranco Contadini.

Finanziato dal CSR per l’Umbria 2023-2027- Intervento SRG06  LEADER -P.A.L. ALTA UMBRIA – misura A2-2  Azione di valorizzazione delle risorse produttive e culturali dell’Alta Umbria

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Inaugurata nella Event Room della Pinacoteca comunale di Città di Castello la mostra “Forme del Sacro

Appuntamento con il magnetismo della forma e del colore, l’audacia della sperimentazione astratta e figurativa, il fascino dei significati e dei linguaggi dell’arte nella mostra “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, promossa dal Comune di Città di Castello con l’assessorato alla Cultura e inaugurata ieri sera alla Pinacoteca comunale. Un viaggio alla scoperta delle suggestioni dell’avanguardia pittorica dei primi decenni del ‘900 e del Futurismo, ma non solo, che, fino al 15 febbraio 2026, porterà alla ribalta nella Event Room del museo tifernate la produzione sacra di un’artista di origine perugina che ha condiviso molta della sua vita e della sua esperienza creativa con Città di Castello, dove, a partire dagli anni Trenta e per tutto il secondo dopoguerra, fu protagonista di un’attività di restauro che alternò alla realizzazione di importanti opere murali.

La curatrice Eleonora Reali, storica dell’arte con interessi di studio che oscillano dalla scultura quattrocentesca fino ad affondi sul contemporaneo, guida i visitatori in un percorso espositivo che rappresenta il primo approfondimento specifico sulla produzione sacra di Bruschetti, artista noto per il suo percorso futurista accanto a Gerardo Dottori, ma che, proprio nel capoluogo tifernate trovò un terreno fertile per elaborare un linguaggio nuovo e personale. Un cammino nel quale alcuni suoi interventi, come le pitture murali del Cimitero Monumentale e della Basilica di Santa Maria Maggiore, suscitarono anche polemiche con il pittore Nemo Sarteanesi, a testimonianza del vivace clima culturale della città all’epoca.

Salutata dalla presenza di un numeroso pubblico di appassionati e artisti della città, che hanno accolto i familiari di Alessandro Bruschetti presenti all’inaugurazione, la mostra rivolge uno sguardo inedito sulla ricerca stilistica dell’artista, capace di coniugare aeropittura, spiritualità e una nuova figurazione per reinventare la propria identità oltre le avanguardie storiche. “Una esposizione molto bella di cui siamo orgogliosi, perché accende una luce sulla produzione di un’artista umbro che a Città di Castello ha liberato una espressività fervida e originale, capace ancora oggi di attrarci e affascinarci profondamente”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che ha rappresentato l’amministrazione comunale nella cerimonia di inaugurazione della mostra.

“Con Bruschetti – ha proseguito Botteghi – chiudiamo idealmente il cerchio di un ciclo di esposizioni che abbiamo inaugurato con Gerardo Dottori e che nell’arco del 2025 hanno valorizzato la Event Room della Pinacoteca comunale per la sua vocazione di luogo di dialogo con le questioni centrali dell’arte contemporanea locale. Un percorso che ci ha permesso di dare voce e spazio anche a giovani studiosi e alle loro ricerche, come quella condotta dalla bravissima Eleonora Reali che potremo ammirare per i prossimi due mesi”.

Nella mostra, Reali ha raccolto una selezione di opere significative, tra cui il bozzetto della decorazione della Cappella Mancini-Sernini del Cimitero Monumentale (1939) e il prezioso bozzetto della Resurrezione (1933), presentato alla Biennale di Venezia del 1934. Quest’ultima, accostando audacemente modernità formale e soggetto sacro, suscitò scandalo nell’ambiente più conservatore. Celebre resta la risposta dell’artista, che con lucidità affermò come la sua opera, se non compresa dai contemporanei, avrebbe trovato pieno riconoscimento in futuro – una profezia che la storia dell’arte ha confermato. Nell’esposizione spiccano anche lo straordinario Aero-autoritratto (1933), sintesi perfetta tra spiritualità, figurazione e aeropittura, testimonianza di un momento particolarmente felice nella produzione dell’artista, e un’opera presente nelle collezioni civiche e poco nota dell’artista perugino, “Espansione di luce ruotante” del 1965.

“Dalle opere esposte nella Pinacoteca comunale emerge la creatività di un’artista poliedrico, che ha saputo esprimere la propria identità sia con il figurativo che con l’astratto”, ha spiegato la curatrice dell’esposizione. “La mostra – ha osservato Reali – testimonia l’evoluzione della sua produzione, in particolare con la sua sperimentazione sulla luce e la geometria, coprendo un arco temporale compreso tra gli anni ’30, il periodo tifernate tra gli anni ’30-’40, fino agli anni ’60 con l’opera di proprietà della Pinacoteca tifernate”. Nella cerimonia di inaugurazione, il valore della proposta artistica dedicata a Bruschetti è stato sottolineato dallo storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria Lorenzo Fiorucci, il quale ha parlato “una mostra che avvia un importante approfondimento su un protagonista della pittura umbra, un artista che ha attraversato numerose stagioni artistiche italiane come il futurismo, la figurazione per approdare ad un’astrazione giocata sulle geometria e il colore”.

“L’esposizione – ha puntualizzato – racchiude queste stagioni sotto un denominatore comune che è l’arte sacra. Proprio questo tema, poco indagato dalla ricerca storiografica, è nodale nella ricerca di Bruschetti e per questo la mostra, curata da Eleonora Reali, assume un valore ancora più importante per restituire in pieno la conoscenza di questa importante figura che per molti anni ha vissuto e lavorato a Città di Castello”. L’esposizione potrà essere visitata fino al 15 febbraio 2026 negli orari di apertura della Pinacoteca comunale, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (chiusa il lunedì).

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Pallavolo serie A3: Settebello Altotevere: a Mantova un altro sigillo (3-1)

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La squadra di Bartolini piega la Gabbiano grazie in primis all’efficacia in battuta. Consolidato il secondo posto e il diesse Gustinelli dichiara: “E’ stata la vittoria della maturità”

Settimo sigillo della ErmGroup Altotevere, che prosegue la sua tradizione positiva al pala “Marco Sguaitzer” di Mantova (3 successi su altrettante gare) e con il 3-1 sulla Gabbiano Farmamed consolida il secondo posto nella classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, ipotecandolo anche in vista della griglia di Coppa Italia. Si è interrotta la striscia dei 3-0 di fila (che rimangono quindi 6), ma francamente questo diventa un dettaglio secondario alla luce del gran risultato ottenuto. Bartolini vince il “derby” tifernate delle panchine contro Radici, i cui atleti nel secondo e all’inizio del terzo set avevano messo alle corde Biffi e compagni grazie a un gran lavoro in difesa e alla forza del muro, vincente in 17 circostanze e con l’ex Maiocchi (24 punti) in grande spolvero; nel momento più difficile, tuttavia, la squadra biancazzurra (in completo bianco) ha ritrovato il proprio gioco, i colpi di Marzolla – di nuovo a quota 18 nello score – e soprattutto l’arma della battuta, che a tratti è stata persino devastante con Cappelletti grande protagonista.  

CRONACA – Andrea Radici, tecnico dei locali, schiera la diagonale Guerriero-Baldazzi, al centro Simoni e Andriola, a lato Maiocchi e Baciocco e libero El Moudden. Marco Bartolini opta per il duo Alpini-Favaro in posto 4, confermando Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro e Pochini alternato con Chiella nel ruolo di libero. Break a freddo della ErmGroup (2-0) con il muro di Alpini su Baciocco, pareggio immediato con l’ace di Baldazzi e da quel momento fino al 18-20 non vi sarà più di una sola lunghezza di distacco fra le due squadre, che a turno mettono il naso avanti.

Mantova difende e risponde – come già ricordato – a muro, l’Altotevere si affida alle pipe di Alpini e a Marzolla, che rompe l’equilibrio con l’ace del +2, vantaggio che viene conservato con il cambio palla fino alla ricezione imprecisa dalla quale origina la ricostruzione finalizzata in pipe da Baciocco per il 24 pari. Un primo tempo di Quarta e l’invasione sul tocco di seconda di Selleri, subentrato a Guerriero, consegna l’1-0 alla ErmGroup con parziale di 26-24. In avvio di seconda frazione, due errori in attacco di Baciocco sembrano spianare la strada all’Altotevere (1-3), non fosse per Maiocchi che suona la riscossa per i suoi; adesso, al muro di Mantova si aggiunge anche l’imprecisione in ricezione degli avversari e i virgiliani ne approfittano per allungare fino all’8-5 con Baldazzi, anche se Compagnoni li frena con un primo tempo e un ace. Sul raggiunto pareggio (11-11), un fallo da seconda linea vanifica il punto in pipe che avrebbe significato vantaggio.

Da quel momento, la Gabbiano sale in cattedra: Marzolla è un po’ appannato, Alpini è fermato da un muro sempre più granitico e viene rilevato da Cappelletti, anche se l’inerzia del set non muta; ben presto, i padroni di casa accumulano un vantaggio rassicurante fino al 22-17 determinato dal muro di Maiocchi su Marzolla, che tenta il riavvicinamento con l’ace del 20-23, ma Andriola prima e una ricostruzione finalizzata di Baldazzi concretizzano il 25-20 che vale il meritato 1-1 alla Gabbiano e la ErmGroup torna a perdere un set dopo averne vinti 19 consecutivi. La terza frazione, in casi del genere, assume un valore fondamentale e per l’Altotevere si rivela all’inizio il prosieguo del trend negativo della precedente.

Baciocco in contrattacco, una conclusione lungo di Marzolla e una pipe di Maiocchi fanno subito 4-0 e allora ci vuole Cappelletti, in campo al posto di Favaro, per sbloccare una squadra che prova inizialmente a rimontare senza successo; anzi, l’ennesimo muro di Maiocchi su Marzolla porta Mantova sull’8-3 e in questo frangente è Compagnoni a ridurre le distanze con uno slash sulla battuta di Alpini e con una bella risposta su un pallonetto di Andriola. La vera svolta matura allora sul turno in battuta di Cappelletti, più pungente che mai: due ace e i presupposti per il contrattacco del 15-13 di Alpini.

È dunque sorpasso, per quanto Maiocchi tenga a galla la Gabbiano e altri due tentativi di allungo della ErmGroup sono sempre rintuzzati: avanti 20-17, subisce l’ace di Maiocchi e il muro di Baldazzi per il 21 pari, poi Marzolla è lucido nel chiudere il pallone successivo, la difesa ordinata favorisce il contrattacco di Cappelletti e anche Quarta ci mette del suo con il muro su Andriola. Ciliegina finale del 25-21 per opera di Compagnoni con un ace di precisione.

La quarta frazione è quella in cui la battuta spacca letteralmente la situazione. Si comincia con la serie di Cappelletti (due ace di fila), che quando non affonda diretto mette in crisi la ricezione altrui; Radici inserisce pertanto Gola in luogo di Baciocco e di lì a poco rientra in regia Selleri in un contesto che oramai dice sempre più Altotevere, con Marzolla che ha ripreso a macinare punti. Non bastasse questo, anche Alpini piazza due ace consecutivi in un momento nel quale per i biancazzurri ospiti tutto diventa facile. Sul 15-5, la vittoria è in una botte di ferro: Alpini mette insieme un’altra doppietta dai nove metri e l’errore in battuta di un Maiocchi leggermente calato nel finale suggella la superiorità della ErmGroup con un eloquente 25-13.

Ora, ultimo importante impegno dell’anno solare 2025 contro la Personal Time San Donà di Piave domenica 21 dicembre al palasport di San Giustino per tenere il secondo posto al giro di boa.

INTERVISTE    

Valdemaro Gustinelli,diesse ErmGroup Altotevere: “Non è stata una partita semplice, né abbiamo espresso la migliore pallavolo, complice l’ottima prestazione della Gabbiano Mantova. E che fosse solida a muro non era una novità. Per un po’, abbiamo fatto i nostri avversari più grandi di quelli che erano già, prima di trovare la chiave di volta con l’aggressività in battuta. È stata la vittoria della maturità e i ragazzi hanno preso consapevolezza delle loro capacità”.

Davide Marra, assistente allenatore e preparatore atletico della ErmGroup Altotevere: “Nel momento di difficoltà ci siamo compattati. Era diventato un compito difficile, ma siamo usciti bene e di gruppo, tornando a fare le cose che ci eravamo detti all’inizio e rimettendo la gara dalla nostra parte”.

TABELLINO

GABBIANO FARMAMED MANTOVA – ERMGROUP ALTOTEVERE 1-3

(24-26, 25-20, 21-25, 13-25)

GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Baciocco 11, El Moudden (L1) ricez. 41%, Baldazzi 10, Simoni 7, Andriola 9, Sommavilla (L2) ricez. 50%, Guerriero 1, Zanini 1, Gola 1, Selleri, Maiocchi 24. Non entrati: Cremonesi, Pinali, Toajari. All. Andrea Radici e Cristian Lorenzi.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 2, Marzolla 18, Favaro 4, Chiella (L2), Procelli, Alpini 17, Compagnoni 11, Pochini (L1) ricez. 50%, Cappelletti 7, Quarta 9. Non entrati: Cipriani, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Michele Marotta di Prato e Claudia Lanza di Napoli.

MANTOVA: battute sbagliate 17, ace 3, muri 17, ricezione 48% (perfetta 25%), attacco 40%, errori 40.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 12, ace 13, muri 5, ricezione 49% (perfetta 21%), attacco 41%, errori 21.

Durata set: 34’, 32’, 35’ e 23’, per un totale di 2 ore e 4’.

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Pallavolo serie C/M: Citta’ di Castello fa suo il derby con Umbertide

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Torna alla vittoria, tra le mura amiche del Pala Andrea Joan, il Città di Castello Pallavolo che supera con un perentorio 3/0 (25/17 25/10 25/18 ) il Volley Umbertide un derby inedito, il primo nel campionato regionale di serie C fra le due compagini.

Dopo la bellissima Festa degli Auguri i biancorossi hanno affrontato con la massima concentrazione e determinazione gli ospiti, privi per l’occasione dell’ex Polenzani, con in rosa tantissimi prodotti del vivaio biancorosso; a Santi , assente per infortunio, si aggiungono Rovere , Giunti, Pierini, Nardi, Silvestrelli, che hanno cercato senza riuscirci a mettere in difficoltà i biancorossi di Enzo Sideri tornato a guidare i suoi ragazzi dal campo .

Sestetto tifernate inedito con Casella in diagonale con Rumori, Conti e Cesari gli schiacciatori, Merlino e Landini centrali con Lensi libero. Primo set l’equilibrio è rotto dagli errori al servizio degli ospiti e dagli attacchi di Conti e Rumori con Landini a chiudere la porta alle speranze dei ragazzi di Magnanelli 25/17. Secondo set i tifernati scappano via e grazie anche agli errori degli avversari si aggiudicano il set senza storia 25/10. Terzo set la reazione degli ospiti della presidentessa Sabrina Baldinelli 9/11 .

La reazione dei biancorossi arriva puntuale con Cesari , Conti e Rumori che calano il sipario del Pala Andrea Joan 25/18 per il 3/0 finale. Una gara a senso unico , che permette ai biancorossi dopo 10 giornate di confermarsi al 3 posto della classifica con 8 vittorie e 24 punti , in testa alla classifica Foligno con 28 punti , al secondo posto segue con 26 punti la School Volley Perugia e proprio i perugini saranno i prossimi avversari del Città di Castello Pallavolo attesi sabato 20 Dicembre 2025 ore 17:00 alla Palestra San Marco di Perugia . Un banco di prova impegnativo, ma anche l’occasione per dimostrare a tutti il proprio valore ed affrontare la sosta di Natale con grande fiducia e tranquillità.

CAMPIONATO SERIE C/M 10 giornata PALA ANDREA JOAN CITTÀ DI CASTELLO sabato 13 Dicembre 2025 ore 21:15

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 3 UISP VOLLEY UMBERTIDE 0 25/17 25/10 25/18

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO Conti 14, Valenti, Casella 2, Panizzi L., Landini 8, Merlino 4, Cioffi , Lensi (L1), Rumori 12, Cesari F.(K) 11, Giogli , Marconi, Cesari L. (L2),Rinaldi Allenatore: Enzo Sideri Assistenti : Mancini M.,Boncompagni L., Marini S. Ranieri R. Dirigente : Massimo Cioffi Errori : 15 B.E. : 12 B..V: 3 Muri : 7

UISP VOLLEY UMBERTIDE Pierini ( K), Giunti , Alunno Violini, Capecci, Zannin, Nardi, Rovere,Staccini, Trampolini, Brozzi ( L1) Silvestrelli ( L2). Allenatore : Magnanelli Marco Assistente : Spagnoli Alberto Errori : 14 B.E : 10 B.V. : 2 Muri : 2 Arbitro : Meli Valentina- Moretti Fabio Segnapunti : Stefano Mariangeli Addetto arbitro : Stoppelli Francesco

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Il Comune di Città di Castello ad Alba per i 35 anni dell’Associazione nazionale “Le città del tartufo”

Il Comune di Città di Castello ad Alba per i 35 anni dell’Associazione nazionale “Le città del tartufo”. Assessore Letizia Guerri: “Città di Castello presente come coordinatore per l’Umbria si posiziona come riferimento nazionale di settore, un momento importante di confronto e crescita. Al centro una visione comune di sviluppo sociale, culturale ed economico dei territori “

Il Comune di Città di Castello presente con l’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri ad Alba per i 35 anni dell’associazione “citta’ del tartufo” che sono stati celebrati nel fine settimana di chiusura della 95º edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco. “Il Comune di Città di Castello fu pioniere 35 anni fa assieme ad altri nove soci pubblici, nel dare vita alla rete nazionale delle Citta’ del Tartufo. Al centro una visione che si è sviluppata negli anni, di territori in cui la cerca e cavatura, il tartufo siano patrimonio identitario in grado di raccontare, connotare e fortificare il tessuto sociale, culturale ed economico dei territori. Visione comune e capacità di far rete che hanno portato grazie al ruolo interpretato dall’Associazione sul piano nazionale, al recente riconoscimento della cerca e cavatura patrimonio immateriale dell’umanità.” “Un grande onore essere qui oggi – ha dichiarato Guerri – in qualità di coordinatore regionale delle undici città umbre del tartufo, con l’Umbria seconda regione con il numero più alto di città associate. Una grande responsabilità e un momento importante di confronto con una realtà che ha saputo fare della ricerca e cavatura, del tartufo, un tratto distintivo della qualità e della propria ospitalità. Celebrazioni e assemblea straordinaria hanno certificato da un lato il posizionamento della nostra città come riferimento nazionale di settore anche grazie anche al lavoro straordinario dell’associatine Nazionale Salone Bianco Pregiato, dall’altra quanto sia ancora tanta la strada da fare per un sviluppo omogeneo del territorio da declinarsi nel legame con questo pregiato elemento che abbiamo la fortuna di avere in grandi quantità ed eccellente qualità e in tema di tutela, promozione valorizzazione del tartufo umbro e italiano. Riflessioni – ha concluso l’assessore Guerri – che ci vedranno ancora in prima linea nei prossimi mesi e sulle quali continueremo a confrontarci con il tessuto produttivo, commerciale, associazionistico e recettivo locale così come nel continuare a promuovere un confronto sul tema fra le città umbre del tartufo e le istituzioni tutte.” All’incontro hanno partecipato il sindaco di Alba, Alberto Gatto, il presidente dell’Ente Fiera del Tartufo di Alba, Axel Iberti e il presidente dell’associazione nazionale città del tartufo, Michele Boscagli,

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Ieri la festa degli auguri della pallavolo Citta’ di Castello

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Una bellissima  serata biancorossa , la Festa degli Auguri del Città di Castello Pallavolo Femminile & Maschile quella svoltasi venerdì 12 Dicembre 2025 presso il ristorante ” Il Boschetto ” . Una serata di “grandi sorrisi ” così è stata definita dalle oltre 300 persone presenti , per uno dei momenti storicamente e sportivamente  importanti della nostra  Città.  Un segnale forte della pallavolo tifernate, in un momento importante  per la crescita di tutto il movimento pallavolistico biancorosso.  Una realtà quella tifernate,  fra le poche della regione che può contare squadre in tutti i campionati , a conferma del forte ed indissolubile legame tra la pallavolo e Città di Castello. Un lavoro che dura da tempo e che vede oggi le due squadre protagoniste ,nei rispettivi campionati di serie C regionale Femminile e Maschile con l’obiettivo di approdare in un campionato nazionale.

Ad aprire la serata il saluto dello Arveno Joan  “Storico Presidente” , del sodalizio biancorosso che ha rimarcato la bellezza e l’energia di vedere insieme tutto il movimento biancorosso. Graziano Caselli,  l’attuale presidente , ha rimarcato il grande lavoro svolto dal settore giovanile che sta portando tantissime atlete ad essere già oggi protagoniste nella nostra prima squadra. Al termine dei saluti Gabrio Possenti,  inappuntabile e professionale come  sempre  ha dato il via alla serata che ha visto fra gli ospiti,  presenti , per il Comune di Città di Castello il Consigliere Delegato allo Sport Fabio Bellucci e del Presidente di Polisport Stefano Nardoni e il Responsabile Nazionali dei  Delegati Arbitrali supervisor Fipav Simone Santi.  Festa che è proseguita con la presentazione di tutte le squadre ed i rispettivi tecnici. 

Settore Femminile : Serie C- Serie D – 2 Divisione – Under 18 Elite- Under 18- Under 16 Elite- Under 16- Under 14 – Under 13 – Under 12- S3 Scuola di pallavolo 

Settore Maschile : Serie C – Serie D- UndUnder- Under 15- Under 13-Under 12 – S3 Scuola di Pallavolo 

La consegna delle strenne e dei piccoli doni per i più piccoli ha suggellato la serata che è proseguita con la musica senza dimenticare che sabato 13 e domenica 14 dicembre si torna in campo. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile di tornare a festeggiare il Natale insieme , tutti insieme, è stato il regalo più bello per tutto il movimento pallavolistico biancorosso. Una Festa dalla quale ripartire più forti e carichi di energie, la conferma delle parole  del nostro amico e grande tifoso Andrea come recita la sua foto  al Pala Joan “ solo insieme si possono fare grandi cose “ . Noi ci impegniamo ogni giorno perché a Città di Castello la pallavolo maschile femminile continui  ad essere protagonista , in una Città che ha nella  pallavolo da oltre cinquant’anni il suo punto di riferimento sportivo. 

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Comunicato stampa – Il Pd provinciale di Perugia, in collaborazione con il Pd di Perugia, per aiutare le famiglie in difficoltà

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Sabato 20 dicembre a Felicittà insieme per una raccolta alimentare a favore di ADRA Italia. “La nostra comunità chiamata alla responsabilità” 

Il Partito Democratico della Federazione Provinciale di Perugia, in collaborazione con il Pd dell’Unione comunale di Perugia, annuncia l’avvio di una raccolta alimentare a sostegno delle attività di ADRA Italia in Umbria, organizzazione umanitaria che nel territorio perugino assiste circa 150 famiglie in condizioni di particolare fragilità sociale.

L’iniziativa si svolgerà sabato 20 dicembre, presso la sede di Felicittà (via Giulio Cicioni, 6 – Perugia) che resterà aperta dalle 15:00 alle 18.30 per consentire la consegna dei generi alimentari da destinare alle famiglie seguite da ADRA. 

«A Felicittà siamo molto legati – ci tiene a sottolineare il segretario comunale Stefano Moretti – poiché, oltre ad essere la casa comune di varie associazioni. tra cui ADRA, ospita anche il circolo Pd Settevalli e ha sviluppato l’idea di uno spazio condiviso che è anche laboratorio sociale. L’iniziativa – precisa Moretti – si inserisce nel solco dei valori che da sempre orientano l’azione del Partito Democratico: solidarietà, contrasto alle disuguaglianze, tutela del diritto al cibo e promozione della coesione sociale».  

«Con questa raccolta — afferma il segretario provinciale, Lodovico Baldini — desideriamo andare oltre le parole e dimostrare, con fatti concreti, che la solidarietà non è uno slogan: è un impegno reale che può fare la differenza per tante famiglie in difficoltà. È un gesto di vicinanza, ma anche di responsabilità verso la nostra comunità. Un gesto piccolissimo di fronte alle tante difficoltà che però speriamo generare un’ampia partecipazione». 

«Partiamo da qui – spiega Federico Cesaretti, responsabile Associazionismo e volontariato della Segreteria provinciale di Perugia, con l’intento di sviluppare un  progetto che coinvolga tutti i circoli della provincia, su cui siamo a lavoro per ricreare in altri territori occasioni di questo tipo sotto il claim “Metti in CIRCOLO la solidarietà». 

L’idea della colletta alimentare nasce dalla volontà del Pd provinciale e del Pd comunale di Perugia di contribuire in modo diretto al supporto del territorio, attraverso un impegno concreto e operativo. Una comunità ampia e organizzata infatti può assumere un ruolo significativo nel favorire azioni solidali, soprattutto in un periodo come quello natalizio, che porta con sé il valore della condivisione. 

Tra i principali prodotti richiesti per la raccolta figurano: pasta, riso, passata di pomodoro, biscotti, olio, legumi in scatola e tonno in scatola. Si tratta di alimenti di prima necessità che consentono di offrire un aiuto immediato a nuclei familiari che affrontano una situazione di indigenza.

«Questa iniziativa – ribadiscono Baldini e Moretti – assume un significato politico preciso: non è solo un gesto di solidarietà, ma la scelta di mettere al centro della proposta democratica il diritto al cibo, la dignità delle persone e la coesione delle comunità. In un territorio attraversato da disuguaglianze crescenti e da una crisi del potere d’acquisto, l’iniziativa vuole riaffermare che la politica deve partire dai bisogni concreti, immediati e quotidiani. La raccolta diventa così un atto di responsabilità verso chi rischia di rimanere indietro, ma anche un modo per indicare una direzione: serve un welfare più forte, serve un’economia più giusta, servono scelte pubbliche che contrastino la povertà, non la nascondano. Promuovere come partito iniziative di volontariato non sostituisce le istituzioni: le richiama al loro compito, mostrando che nessuno va lasciato solo. Intendiamo riaffermare che la comunità è un valore politico e che la solidarietà non è beneficenza occasionale, ma un pilastro di una società democratica e progressista. Donare cibo – concludono i segretari – significa donare attenzione, ascolto e speranza: un primo passo per ricostruire fiducia nella politica e nelle sue possibilità di cambiare davvero la vita delle persone».

L’invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che intendono portare il proprio contributo, anche piccolissimo: insieme si può fare la differenza.

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Caso SOGECO e SOGEPU, Castello Cambia sull’ammmisione dell’associazione come parte civile


L’ammissione come parte civile dell’ass.ne Castello Cambia nel procedimento a carico degli ex amministratori di SOGECO e SOGEPU, sig.ri Granieri e Goracci, ci riempie di soddisfazione. Il giudice, malgrado le ricusazioni degli avvocati di ECE e di Granieri, che contestavano la legittimità della nostra costituzione, ha  riconosciuto le nostre ragioni e la piena titolarità nel difendere l’interesse pubblico.

Abbiamo scelto di costituirci diversi mesi fa, dando mandato ad un’ avvocata brava e competente, come la dott.ssa Valeria Passeri, di procedere per verificare tutte le possibilità a seguito della lettura delle prime carte disponibili: abbiamo scelto di agire, a nostre spese, per difendere un bene pubblico come SOGEPU, a nostro avviso messo a rischio da una gestione sbagliata e per tutelare i cittadini, in quanto loro rappresentanti anche in Consiglio comunale.
 
Grazie alla decisione del giudice, prenderemo dunque parte a tutti gli effetti al procedimento e questo ci permetterà di contribuire, come prerogativa di tutte le parti civili, alla ricostruzione della verità dei fatti accaduti e all’emersione delle responsabilità.
Riteniamo doveroso infatti arrivare a comprendere come si sia arrivati alla situazione odierna che vede Sogepu in seria sofferenza finanziaria, pur avendo a disposizione una discarica in cui vengono conferiti rifiuti per decine e decine di tonnellate, con introiti potenzialmente milionari; capire i motivi di decisioni e accordi economici definiti “penalizzanti“ per Sogepu dallo stesso Presidente Betti; cosa abbia portato effettivamente all’aggravamento delle accuse verso i due ex amministratori, oggi imputati di “corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio” e quanto  queste eventuali condotte illecite abbiano danneggiato la partecipata pubblica  e avvantaggiato il socio privato, a cui è stata lasciata, anche per decisione del Comune di Città di Castello, la maggioranza di SOGECO, nuovo effettivo gestore dei rifiuti.
 
Continuiamo a ritenere che le responsabilità amministrative, ancorchè non penali, siano diffuse , come lo sono quelle politiche e morali.
Noi saremo presenti e perseguiremo fino in fondo la ricerca della verità, come sempre fatto, anche quando era molto scomodo perchè osare criticare e fare domande ci ha esposto a querele, dileggi e pressioni.
Le intimidazioni con  noi non hanno mai funzionato e oggi possiamo dire con maggiore forza di essere stati sempre dalla parte giusta, quella dei cittadini.
 
Emanuela Arcaleni- Roberto Colombo,

Castello Cambia

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Guerrini e Prusak (FAMS) premiati al Gala FIA di Tashkent

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Ai vincitori con licenza sammarinese della Bridgestone FIA Ecorally Cup un posto d’onore nella cerimonia dei campioni

Si è svolta a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, l’annuale cerimonia di premiazione che la FIA, Federazione Internazionale dell’Automobile, riserva a coloro che vincono un titolo internazionale durante la stagione sportiva. Assieme a Lando Norris e Sébastien Ogier, rispettivamente campioni 2025 della Formula Uno e del mondiale Rally WRC, sono saliti sul prestigioso podio di Tashkent anche Guido Guerrini e Artur Prusak, vincitori della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025. Per la FAMS della Repubblica di San Marino si tratta di una storica affermazione, alla cui premiazione hanno assistito il Presidente Paolo Valli e il Vicepresidente Christian Montanari.

Durante la cerimonia, il pilota toscano ha ribadito la propria felicità per aver portato all’ombra del Titano un titolo iridato:

Guido Guerrini“Era la nostra grande scommessa e l’abbiamo vinta! Non finirò mai di ringraziare FAMS e le istituzioni sammarinesi per il supporto ricevuto in questa stagione indimenticabile. Vedere la bandiera bianco-azzurra sventolare tra quelle dei premiati 2025 è una grande soddisfazione per tutti noi e il punto di arrivo di un anno indimenticabile”.

Artur Prusak“Siamo qui a rappresentare un intero movimento sportivo in grande crescita e che gode di massima considerazione da parte della FIA, che premia la nostra categoria, per il terzo anno consecutivo, assieme ai principali campionati del motorsport”.

Presidente Paolo Valli: “Orgogliosi del risultato raggiunto. Grazie all’impegno congiunto di FAMS e delle Segreterie di Stato allo Sport e al Turismo siamo riusciti a centrare il miglior risultato auspicabile. La nostra federazione ha ricevuto un tributo di merito a carattere internazionale direttamente alla premiazione ufficiale FIA di Tashkent. Lavoreremo per cercare di confermare questo grande risultato anche nella prossima stagione”.

L’evento annuale FIA è stato anche l’occasione per la rielezione del Presidente Mohammed Ben Sulayem e per la presentazione del calendario 2026 dei campionati internazionali. La FIA Ecorally Cup 2026 si svilupperà in 13 gare, con l’ingresso in calendario di Lituania e Lettonia e l’uscita di Svezia, Islanda e Svizzera. Confermate due tappe spagnole, due portoghesi (tra le quali l’isola di Madeira), Belgio, Repubblica Ceca, Monte Carlo, Italia, Slovenia, Scozia e Cina.

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Verso il Centenario di Nuvolo. 1926-2026, Nuvolo for Kids – II Edizione

Ala Nuova, Pinacoteca Comunale di Città di Castello

Città di Castello (PG). Verso l’apertura di Nuvolo Centenario 1926-2026, prevista l’11 gennaio 2026, con due buone notizie: il riconoscimento del Ministero della Cultura e Nuvolo Kid, mostra dedicata ai più piccoli.

Sabato 13 dicembre 2025 ore 11.00 presso la Pinacoteca di Città di Castello verrà inaugurata l’anteprima di Nuvolo Centenario 1926-2026, calendario di eventi in onore dei 100 anni dalla nascita dell’artista Giorgio Ascani, pioniere della pittura serigrafica. La prima iniziativa è dedicata ai bambini:

Nuvolo for Kids II edizione, è una mostra didattica allestita nell’Ala nuova che proporrà atelier, percorsi ed esperienze sia alle famiglie che alle scuole. Nel pomeriggio, dalle ore 15.30, i primi laboratori didattici.

A sottolineare l’importanza delle iniziative e delle esposizioni organizzate in occasione delle celebrazioni dedicate a Nuvolo Centenario, il riconoscimento del Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio.

Nuvolo for Kids (13 dicembre 2025 – 8 marzo 2026) è una mostra didattica che ha come scopo primario quello di incentivare l’espressione artistica e la creatività nei bambini. Ad accompagnare i giovani visitatori durante il percorso ci sarà lo stesso Nuvolo (in versione fumetto) che offrirà alcune pillole sulle sue opere, la mostra segue la crono-storia artistica ma non viene imposto un itinerario obbligato. A seguire è organizzato un laboratorio didattico dove i bambini avranno a loro disposizione tutto il necessario (carta e cartoncino; matite colorate, pennarelli e tempere, ritagli di carta, stoffa o pelle di daino) per poter creare in piena libertà e senza giudizio estetico i loro elaborati ispirati alle opere di Nuvolo.

Questa seconda edizione propone laboratori didattici gratuiti per le scuole primarie del territorio e alcuni incontri con le famiglie nei fine settimana e nel periodo natalizio organizzati da Poliedro Cultura. Nel pomeriggio di sabato 13 dicembre i primi appuntamenti per le famiglie: dalle ore 15.30 alle ore 16.30 per i bambini dai 6 ai 10 anni; dalle 16.30 alle 17.30 per i piccoli dai 3 ai 6 anni. Per info e prenotazioni è possibile contattare la biglietteria della Pinacoteca (mar.-dom.: 10.00-13.00 / 15.00-18.00, tel. 075-8520656 / 075-8554202).

Nuvolo è da sempre stato molto vicino alle scuole, dall’immediato dopoguerra ha collaborato con l’Istituto di Arti Grafiche di Città di Castello diretto da Angelo Baldelli, dove sono stati stampati sotto la sua direzione alcuni volumi della rivista ‘Arti Visive’ (1954-1958) e il libro d’artista di Alberto Burri e Emilio Villa (1955). Nel 1961 scrive un testo indirizzato al Ministero della Cultura dal titolo “La serigrafia nelle scuole” dove spiegava l’importanza di insegnare ai futuri stampatori anche questo metodo spesso bistrattato. Dal 1969 inizia a insegnare nei Licei Artistici, prima Vasto poi Foggia e di nuovo a Roma; dieci anni dopo – nel 1979 – vince la cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia di cui sarà direttore fino al 1984. Infine nel 2001, partecipa all’iniziativa promossa dal Comune di Città di Castello “MorrArte” con una piccola esposizione e incontri laboratoriali con le scuole elementari del comprensorio tiberino.

Questo progetto segue la didattica già esplorata dal professor Ascani in merito alla teoria della percezione, sostenendo che la creatività e/o espressività artistica non hanno, e non devono avere, condizionamenti di alcun genere: ambientale, culturale o di altro tipo.

«Sono veramente felice, da Assessore ma anche da mamma – afferma Michela Botteghi, Assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello – che il progetto di Nuvolo Centenario parta dai bambini, gli adulti del domani, dotati di enorme naturalezza e spontaneità nel quotidiano come nell’arte. La mostra che inaugura a ridosso del Natale prevede il coinvolgimento non solo delle scuole ma anche delle famiglie con l’organizzazione di laboratori didattici, e per questo ringrazio Poliedro Cultura che ricopre un ruolo fondamentale nella buona riuscita del progetto.»

«Nel giugno 2019, ad ArtBasel in Basilea, abbiamo seguito per diversi piani la scritta “Kids” pensando di trovarci di fronte a una mostra allestita per bambini; quando arrivammo, in realtà, era solo un piccolo spazio recintato dove gli operatori del settore potevano lasciare i loro piccoli a giocare mentre lavoravano. Quel cartellone ha acceso in Paolo – Ascani, Vice presidente di Archivio Nuvolo – l’idea di proporre veramente una mostra a misura di bambino, d’altronde Nuvolo è stato docente e il nostro Archivio si ripropone di seguire la strada del Maestro. Con qualche incertezza ho iniziato a lavorare al progetto, ma via via che l’allestimento prendeva forma ho iniziato a ricredermi. Nei primi mesi del 2020 ho seguito personalmente, insieme a Poliedro Cultura, gli incontri con le scuole e sempre più mi sono convita che questo progetto era qualcosa fantastico: i bambini si sono sentiti liberi di essere ed esprimersi come volevano, sentendosi coinvolti e accolti in quello che stavano vivendo, senza gabbie o giudizi a imbrigliarli. Sono felice di poter iniziare il progetto del Centenario di con “Nuvolo for kids”. Ringrazio l’Assessore e l’Ufficio Cultura del Comune per aver appoggiato con entusiasmo questa seconda edizione, Poliedro Cultura che come sempre è un supporto fondamentale, le insegnanti, le famiglie ma soprattutto i bambini che parteciperanno all’evento.» Giada Tofanelli, responsabile archivio storico e ricerca di Associazione Archivio Nuvolo.

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