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Presentato il restauro dello Stendardo di Raffaello: il capolavoro di Città di Castello pronto per il Metropolitan Museum

All’Istituto Centrale per il Restauro presentati i risultati del restauro dello Stendardo della SS. Trinità (1499–1501) di Raffaello Sanzio, olio su tela (167×94 cm), conservato nella Pinacoteca Civica di Città di Castello (Trinità tra i santi Sebastiano e Rocco, fronte; Creazione di Eva e due angeli, retro). 

L’intervento condotto in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria e con il Comune di Città di Castello, sotto l’egida della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura. 

 Impostato nel luglio scorso, il restauro costituisce la seconda fase di un progetto scientifico elaborato dall’ICR e avviato già nel 2020 su impulso della Soprintendenza allora diretta da Marica Mercalli, in occasione del cinquecentenario della morte dell’artista. 

Il progetto si inserisce in una linea di riflessione dell’Istituto sull’integrazione della lacuna come scelta critica e, nel caso dello Stendardo, ha orientato l’intervento verso una revisione consapevole della presentazione formale dell’opera. La lettura del dipinto risultava infatti fortemente frammentaria, condizionata sia dalle vicende conservative e liturgiche, sia da precedenti interventi estetici condotti negli anni Cinquanta, che ne avevano ostacolato una piena comprensione critica e la valorizzazione quale testo fondamentale della formazione del giovanissimo artista urbinate. 

L’obiettivo del progetto si è orientato a ristabilire una corretta dinamica percettiva tra immagine dipinta e porzioni mancanti, riducendo l’incidenza visiva delle lacune e riportando in primo piano la continuità dell’immagine. 

In occasione della mostra Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo promossa dal Comune di Città di Castello (curata da Marica Mercalli e Laura Teza, 30 ottobre 2021- 09 gennaio 2022) era stata completata la prima fase del programma d’intervento, rivolta alle lacune reintegrabili: sviluppando la figuratività implicita nei frammenti, era stata eseguita un’integrazione a tratteggio delle lacune che possedevano adeguati requisiti, per restituire una visione più unitaria alle immagini. 

I risultati presentati riguardano invece la seconda fase del progetto, in cui il personale dell’ICR e della Soprintendenza, si sono concentrati sul trattamento delle lacune non reintegrabili; quelle cioè che, secondo i criteri di Cesare Brandi, non consentono un’integrazione per insufficienza di informazioni formali e cromatiche. Su tali lacune nel corso del XIX e XX secolo, si erano stratificati materiali di precedenti interventi, caratterizzati da una cromia calda e scura. Oltre a prevaricare visivamente sull’immagine, questi consistenti strati filmogeni occultavano del tutto il supporto. 

Al termine di una pulitura di particolare complessità, eseguita dal Laboratorio Dipinti su tela in equilibrio tra metodologie tradizionali e tecnologia laser, le stratificazioni non originali sono state progressivamente rimosse. È tornata così visibile la tela di lino a trama finissima scelta dall’artista. La nuova tonalità complessiva, fortemente schiarita e definita attraverso pulitura ed equilibratura cromatica della tela, riduce l’incidenza percettiva delle lacune e migliora la lettura delle figure e dei passaggi tonali conservati. 

La pulitura ha inaspettatamente portato alla luce il disegno preparatorio tracciato da Raffaello direttamente sulla tela, prima della stesura della preparazione. Il rinvenimento, del tutto imprevisto, riguarda aree oggi prive di pittura e rimaste finora nascoste dai materiali sovrammessi. La rivelazione del disegno, ora pienamente leggibile, introduce un dato nuovo e inatteso sulla fase di progettazione dell’immagine da parte dell’artista: essa consente di conoscere con precisione profili, dettagli e aspetti iconografici che, fino a questo momento, potevano essere soltanto ipotizzati. La scoperta assume pertanto particolare rilevanza per gli studi tecnici e storico-artistici sull’opera e sulla tecnica esecutiva del giovane Raffaello, offrendo una testimonianza diretta e finora sconosciuta del suo processo creativo. 

I risultati dell’intervento condotto dal Laboratorio Dipinti su tela e della campagna diagnostica realizzata dai Laboratori Scientifici dell’ICR, corredati da un ampio apparato fotografico e documentario, saranno esaminati nell’ambito di una prossima giornata di studi e della pubblicazione dell’editore Campisano. 

Nel corso della conferenza stampa l’opera è stata mostrata prima della partenza per la mostra Raphael: Sublime Poetry curata da Carmen Bambach presso il Metropolitan Museum of Art di New York (23 marzo – 28 giugno 2026), nell’ambito del prestito per la quale è stato riconosciuto un contributo che ha concorso a sostenere l’intervento. Saranno inoltre presentati in anteprima i dettagli del disegno preparatorio emerso durante il restauro e reso visibile per la prima volta. 

Dichiarazione del Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Fabrizio Magani: “Il restauro dello Stendardo di Raffaello rappresenta un ulteriore risultato dell’eccellenza del restauro italiano che, attraverso l’Istituto Centrale per il Restauro, continua a tenere alto il valore della nostra tradizione in questo ambito. Tornare oggi su un’opera che in passato era già stata oggetto di studio e di intervento presso lo stesso Istituto significa riaffermare il grande valore della cura costante e consapevole del nostro patrimonio culturale. È per questo che credo si tratti davvero di un giorno di grande festa

Dichiarazione del Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro Arch. Luigi Oliva: “Lo Stendardo della Santissima Trinità costituisce un riferimento storico esemplare per il restauro italiano ed internazionale. Si tratta di un’opera che ha subito numerosi interventi nel corso dei secoli che l’hanno trasformata da gonfalone processionale dipinto sui due lati in due pale d’altare esposte prima in chiesa e poi musealizzate. L’Istituto Centrale per il Restauro è intervenuto fin dal 1952 per assicurare la migliore conservazione dell’opera coniugando lo sviluppo della teoria del restauro con la ricerca scientifica dedicata alla conoscenza e alla conservazione. La rimozione dei materiali di restauro degradati e l’integrazione di ulteriori lacune hanno donato nuova leggibilità alla straordinaria mano del primo Raffaello anche su aree considerate perse per sempre. Nuove prospettive si apriranno ancora in futuro con la sperimentazione dell’Intelligenza Artificiale e delle teorie percettive della Color Assimilation. Un bagaglio di conoscenze che sarà reso fruibile anche al grande pubblico. In questo scenario, la sinergia tra gli enti e le eccellenze del Ministero della Cultura e il Comune di Città di Castello rappresenta una garanzia per l’applicazione a questo inestimabile capolavoro dei più alti livelli di ricerca mondiale nel campo del restauro e della conservazione programmata

Dichiarazione della Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria Francesca Valentini: “Per la Soprintendenza ABAP per l’Umbria il restauro dello Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello che oggi si presenta, nonché il prestito al Metropolitan di NY, rappresentano atti di conoscenza e di valorizzazione territoriale, scientificamente e culturalmente fondati, resi possibili grazie alla stretta collaborazione tra le istituzioni del Ministero della Cultura, DG ABAP, Istituto Centrale per il Restauro e Comune di Città di Castello. L’intervento è stato volto a proporre una lettura più equilibrata e coerente del testo pittorico originario, in continuità con l’intervento curato da ICR e SABAP Umbria nel 2019. Tornare su un restauro storicizzato significa adottare un metodo fondato sul confronto specialistico e interdisciplinare, in piena coerenza con il pensiero di Cesare Brandi per il quale il restauro deve lasciare aperta la possibilità di ulteriori interventi futuri. L’obiettivo è stato quello di migliorare la leggibilità e la chiarezza percettiva, bilanciando le integrazioni e restituendo una percezione unitaria e non falsata dell’opera. L’importante esposizione che si aprirà al MET collocherà l’opera di Raffaello in un contesto scientificamente molto solido, e la Soprintendenza continuerà a curare lo Stendardo sul territorio, fornendo collaborazione scientifica al nuovo allestimento dell’opera nella Pinacoteca Civica di Città di Castello

Dichiarazione congiunta del sindaco di Città di Castello Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi: “Giunge a conclusione oggi, con l’imminente partenza dello Stendardo di Raffaello per il MET, un progetto di valorizzazione di grande importanza che il Comune di Città di Castello ha condiviso con la Soprintendenza Archeologia Beni Culturali e Paesaggio dell’Umbria e con l’Istituto Centrale per il Restauro, a cui va il ringraziamento per avere restituito all’opera la leggibilità che il tempo aveva ridotto. Lo Stendardo oggi appare nel suo originale pregio e rilievo artistico, oggetto di nuove e approfondite indagini diagnostiche e storiche, che porteranno nuova luce anche sulla sua genesi. Voglio sottolineare come elemento rilevante la significativa sinergia tra livelli istituzionali che ha accompagnato questo complesso intervento e che si integra alla collaborazione con il MET di N.Y, che ha sostenuto il restauro, e dove lo Stendardo verrà esposto, per la prima volta dopo il restauro, nell’ambito della mostra “Raphael: sublime poetry”, a cura da Carmen Bambach. Riteniamo che la presenza a New York dello Stendardo in un evento di livello internazionale contribuirà a promuoverne la conoscenza su una platea qualificata e ampia, con riflessi positivi, anche per il museo e il territorio che lo custodisce

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Scuola Bufalini: successo per i corsi GOL, al via due nuove edizioni proseguono con risultati positivi i corsi di saldatura e italiano, con 65 allievi coinvolti

La scuola si conferma un presidio di crescita e inclusione

Prosegue con risultati molto positivi l’attuazione dei corsi finanziati nell’ambito del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). Da dicembre 2025 sono attive quattro edizioni del corso di saldatura, che coinvolgono complessivamente circa 50 allievi.
A conferma del forte interesse e della partecipazione registrata, domani prenderanno avvio due nuove edizioni, che si aggiungono a quelle già in corso, rafforzando ulteriormente l’offerta formativa sul territorio.
Parallelamente sono attivi anche i corsi di italiano, attualmente frequentati da 13 partecipanti. Per questi allievi il percorso linguistico rappresenta una fase propedeutica all’accesso ai percorsi professionalizzanti: al termine, infatti, potranno iscriversi al corso di saldatura o al corso per aiuto cuoco.
Complessivamente sono oggi coinvolti 65 allievi, a testimonianza del successo dell’iniziativa e della sua capacità di rispondere concretamente ai fabbisogni formativi e occupazionali del territorio. La Scuola di Arti e Mestieri Bufalini si conferma un presidio di crescita e inclusione, capace di trasformare la formazione in occupazione concreta. I dati diffusi a fine anno 2025 nel corso dell’incontro con l’assessore regionale allo sviluppo economico e politiche del lavoro, Francesco De Rebotti, insieme ai sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luca Secondi e Stefano Veschi, raccontano un risultato di grande impatto: su 158 partecipanti ai corsi, ben 111 hanno già trovato un inserimento lavorativo, con un tasso di attivazione pari al 70,3%.

Il programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, collegato al PNRR, nasce per accompagnare chi vive una transizione occupazionale attraverso percorsi personalizzati di riqualificazione. Giovani, donne, over 55, disoccupati di lunga durata e percettori di sostegni al reddito sono al centro di un progetto che mette insieme le esigenze del mercato e i bisogni delle persone. In questo quadro, la Bufalini ha attivato un piano formativo imponente: oltre 18.700 ore di lezione distribuite in 62 edizioni di corsi, con più di 410 iscritti.
Il vero indicatore di efficacia resta la capacità di generare lavoro. Alcuni percorsi hanno registrato percentuali straordinarie: l’Addetto Saldatore Qualificato ha raggiunto l’84,2% di attivazioni (80 assunzioni su 95 casi), mentre l’Addetto alla Cucina/Aiuto Cuoco ha toccato il 55,6% (10 assunzioni su 18). Anche le competenze digitali ed ECDL hanno dato esiti positivi, rispettivamente con il 50% e il 47,8% di attivazioni.

Un ulteriore valore emerge dal profilo multiculturale delle classi: oltre il 75% degli iscritti proviene da Paesi extra-europei, con forte presenza di cittadini di Bangladesh, Marocco, Burkina Faso, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Nigeria e Ucraina. La formazione diventa così strumento di integrazione, capace di trasformare talenti e motivazioni in competenze certificate e spendibili.
Il presidente della scuola, Giovanni Granci, ha sottolineato come l’alleanza tra Regione, Centri per l’Impiego, enti di formazione e imprese stia producendo risultati tangibili. “Investire su percorsi costruiti assieme alle aziende – ha detto – è una leva straordinaria per lo sviluppo”. Concetto ribadito dal direttore Marco Menichetti, che ha parlato di “storie di riscatto sociale e successo professionale” come conferma della missione della Bufalini.

I sindaci di Città di Castello e San Giustino, insieme ad altri rappresentanti istituzionali e di categoria, hanno rimarcato come la rete virtuosa creata nel territorio fra scuole, centri di eccellenza e imprese stia generando risultati concreti. “Superare il 70% di attivazioni – hanno affermato – significa guardare al futuro con ottimismo”.

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So.Ge.Pu., Centrodestra e Civica Marinelli chiedono chiarezza: “La questione morale approdi in Consiglio comunale”.

Premettiamo che non vogliamo entrare in logiche interne al PD e ai loro giochi di potere in vista delle prossime elezioni comunali. Ma non possiamo sottrarci a evidenziare nella questione So.Ge.Pu. il trasferimento da un ambito prettamente giudiziario ad uno più strettamente etico. Nel merito non chiediamo di meglio ma al contempo sottolineiamo che un simile dibattito non può limitarsi a una resa dei conti interna al partito di maggioranza alternativa che non ha perso il vizio comunista di considerarsi esso stesso istituzione ma deve trovare collocazione nella sede opportuna del Consiglio comunale.

Li, al di fuori di logiche di giustizia penale che faranno il loro corso, ci devono essere precise assunzioni di responsabilità che non possono limitarsi a individuare soggetti istituzionali che hanno ricevuto prebende, favori o consulenze per se stessi o per loro accoliti da un sistema di potere che sta mostrando tutte le sue crepe; coloro che con scelte politiche, anche in buona fede, hanno avallato una situazione che ha portato la So.Ge.Pu. da potenziale protagonista a satellite della geopolitica dei rifiuti, da erogatore di servizi a vacca da mungere a fini clientelari ed elettoralistici devono assumersi pubblicamente le loro responsabilità. Ci auguriamo che questo sia lo spirito che ha spinto Casa democratica a un comunicato pubblico che è ben più di un sasso nello stagno.

Se invece la questione morale fosse una semplice foglia di fico per futuri sgomitamenti di natura elettorale lo scopriremo presto. E non mancheremo di denunciarlo.

I consiglieri comunali
Tommaso Campagni – Forza Italia
Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Valerio Mancini – Lega
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica
Roberto Marinelli – Civica Marinelli

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Città di Castello celebra l’8 marzo con una settimana di eventi dedicati alle donne

Per l’8 marzo a Città di Castello una settimana di eventi dedicati alla donna. Guerri, Botteghi e Calagreti: “ programma di iniziative per sensibilizzare la comunità nei confronti delle donne e celebrare anche le doti che ne fanno dei simboli dell’affermazione dei diritti universali e delle libertà”. Da venerdi 6 a domenica 8 Marzo.

Giornata internazionale della donna: la settimana di eventi. “Per l’8 marzo Città di Castello dedicherà una settimana di eventi alla donna, con un ventaglio di iniziative e opportunità di confronto e riflessione con la cittadinanza sulla condizione femminile nella società attuale, sui diritti acquisiti e ancora da affermare pienamente, sul tema della parità di genere, sulla lotta alle diseguaglianze, ai pregiudizi e alle violenze, insieme a occasioni per approfondire la conoscenza di figure importanti della storia e dei giorni nostri. Il mondo dell’associazionismo della città, in modi diversi e interessanti, la nostra comunità, saranno sensibilizzate nei confronti delle donne, ma saranno celebrati anche il coraggio, l’intelligenza, la determinazione, la saggezza e il talento che, nel passato e nel presente, ne fanno dei simboli dell’affermazione dei diritti universali e delle libertà”. L’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri insieme all’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e all’assessore ai Servizi Sociali, Benedetta Calagreti, presenta le iniziative che si terranno a Città di Castello nei prossimi giorni in concomitanza con Giornata internazionale della donna. Una serie di appuntamenti che si svolgeranno tra il 6 e l’8 marzo e che l’amministrazione comunale promuove direttamente o patrocina, affiancandosi al protagonismo dell’associazionismo locale, come segnale di attenzione e sostegno al loro impegno civile. Venerdi 6 Marzo alle ore 10,30 presso la sala consiliare, si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte del comune a due donne tifernati, Silvana Cagnoni e Catia Brugnoni, che si sono particolarmente distinte nel proprio ambito sociale, professionale e nella comunità tifernate. L’iniziativa, si svolgerà alla alla presenza del sindaco, Luca Secondi, del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, degli assessori alle Pari Opportunità, Letizia Guerri, alla Cultura, Michela Botteghi e alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti. Coordina il giornalista, Massimo Zangarelli. Sempre, venerdi 6 Marzo alle ore 17, presso la sala “Rossi Monti” della biblioteca comunale è in programma una conversazione accompagnata da ascolti musicali sulla figura di Marietta Alboni, nata a Città di Castello esattamente 200 anni fa (6 marzo 1826). A parlare di lei e della sua straordinaria carriera sarà Francesco Banconi, insegnante di musica e appassionato cultore di questa figura di donna straordinariamente in anticipo sul suo tempo: la data così vicina all’8 marzo sottolinea l’eccezionalità di questa figura che girava i teatri di tutto il mondo facendosi imprenditrice di se stessa. In parallelo alla conferenza anche una piccola esposizione, in sala 19 di materiali che la riguardano: libretti d’opera, litografie, articoli di giornali che parlano di lei, lettere autografe. La mostra sarà visibile negli orari della biblioteca dal 6 al 14 marzo compresi. Sabato 7 Marzo alle ore 10,30 presso Auditorium San Giovanni Decollato, Via Sant’Andrea, 9, “Cuore, mente e relazioni: una leadership gentile per il nostro tempo, Fabrizio Lobasso presenta “M’IMPORTA DI TE. Sul sentiero della Leadership Rotonda”, iniziativa promossa dalla “Fondazione Verso l’Europa”, terzo appuntamento del ciclo di approfondimenti. Dopo i saluti istituzionali di Daniele Spinelli, presidente della Fondazione Verso l’Europa, e di Luca Secondi, sindaco del comune di Città di Castello, i lavori – coordinati da Enzo Faloci, consigliere della Fondazione – verranno introdotti da Massimiliano Marianelli, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia. Seguiranno gli interventi dell’autore Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la crescita e le esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e di Letizia Guerri, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Città di Castello. Al centro dell’incontro il tema della leadership gentile, un paradigma manageriale e relazionale innovativo, oggi fondamentale, che integra cuore (empatia e intelligenza emotiva), mente (razionalità, competenza e visione) e relazioni (costruzione di fiducia e collaborazione). Sempre sabato 7 Marzo alle ore 11,15 presso la Sala Rossi Monti della biblioteca comunale, “Alice Hallgarten Franchetti: un’americana lungimirante e generosa nell’alta valle del tevere”. All’incontro, promosso da Inner Wheel Club Città di Castello, interverranno, Luca Secondi, sindaco del comune di Città di Castello, Maria Cristina Goracci, presidente del sodalizio, Alessandra Colcelli Gasperini, Past President Consiglio Nazionale. Relatrice, Romanella Bistoni. Domenica 8 marzo alle ore 18 presso il Circolo degli Illuminati palazzo Bufalini, nell’ambito della IV edizione de “Le domeniche del circolo”, si svolgerà un incontro sul tema “8 Marzo: donne e loro traguardi personali e professionali nel settore dell’imprenditoria, del costume-cultura e del sociale”. Interverranno, Valentina Alunno, Sara Polidori e Annalisa Lelli. Conduce, Massimo Zangarelli. Sarà presente, l’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri. La “maratona rosa” di eventi si concluderà domenica 8 marzo al Teatro degli Illuminati alle ore 21 con la quinta edizione del Processo Storico a Città di Castello, organizzato da tempo e anche per quest’anno da AMI Avvocati Matrimonialisti Italiani distretto per l’Umbria con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Pari Opportunita’, Letizia Guerri e Croce Rossa Italiana Comitato di Città di Castello e che porterà in scena “La Dama Bianca”, il caso giudiziario degli anni cinquanta che coinvolse Giulia Occhini e il campione di ciclismo Fausto Coppi e divise l’opinione pubblica italiana. Lo spettacolo, aperto al pubblico, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a Croce Rossa e che è patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e prevede il riconoscimento di due crediti in materia di deontologia, vede la sceneggiatura dell’ Avv. Nada Lucaccioni, Presidente AMI Umbria e la regia di Alessandra Carmignani, oltre alla partecipazione nel cast degli attori di giudici , il Presidente della Corte d’appello penale di Perugia Paolo Micheli, il Presidente di sezione penale della Corte d’appello di Firenze Daniele Cenci, il Magistrato del Tribunale Penale di Perugia Francesco Loschi, di forze dell’ordine, il Lgt Fabrizio Capalti, il Lgt Francesco Serafini, il tenente Marco Pierini, di avvocati, l’Avv. Francesco Maria Falcinelli, vice Presidente della Camera Penale di Perugia, l’Avv. Vittorio Betti, Presidente Sogepu, di Dirigenti Scolastici, il Dott. Simone Casucci per il Circolo Didattico La Tina, che ha prestato anch’esso il Patrocinio, il Preside Simone Polchi per l’istituto Sales, inoltre di Cristian Braganti per Afor, dell’attore Andrea Bucci, della Dott.ssa Lorenza Scateni, coordinatrice dei servizi sociali, di allieve e allievi di scuola Diamante Danza, istituto Sales e Liceo Plinio il Giovane e Volontario CRI. Lo spettacolo è reso possibile grazie anche al sostegno e alla collaborazione di imprese e attività”.

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Francesco Serafini in Argentina per l’Oceanman: il nuotatore tifernate unico italiano in gara

Il campione delle “sfide impossibili” e traversate da record pronto per una nuova impresa. Francesco Serafini, 54 anni, una vita in acqua dolce e salata, appassionato di nuoto, rappresentante de “I Nuotatori Tifernati Polisport”, dopo la bellissima esperienza della traversata “Vulcano – Lipari” dello scorso ottobre, sarà l’unico atleta italiano in gara alla prima tappa del circuito mondiale di nuoto in acque libere “Oceanman” che si svolgerà sabato 7 e domenica 8 marzo in Argentina

Il campione delle “sfide impossibili” e traversate da record pronto per una nuova impresa. Francesco Serafini, 54 anni, una vita in acqua dolce e salata, appassionato di nuoto, tra i primi ragazzini del Cnat (Centro nuoto altotevere), rappresentante de “I Nuotatori Tifernati Polisport”, dopo la bellissima esperienza della traversata “Vulcano – Lipari” dello scorso ottobre, sarà l’unico atleta italiano in gara alla prima tappa del circuito mondiale di nuoto in acque libere “Oceanman” che si svolgerà sabato 7 e domenica 8 marzo in Argentina ed esattamente presso l’Embalse de Calamuchita, grande lago ubicato nella sierra di Cordoba, a circa un’ora e mezza dalla capitale della regione. L’atleta tifernate, dopo i 6 chilometri delle Eolie, alzerà l’asticella partecipando alla gara regina della manifestazione, ovvero la 10 chilometri. Una trasferta transoceanica resa possibile grazie all’amico e allenatore Riccardo Giambi che lo ha seguito durante questi intensi mesi di preparazione. Ad oggi, quello in programma in Argentina, è l’evento più importante dell’america latina con 1520 atleti iscritti provenenti da 27 nazioni differenti e tra le prime cinque manifestazioni Masters di nuoto in acque libere al mondo. Oltre alla 10 chilometri, dove Francesco Serafini sarà ai nastri di partenza assieme ad altri 232 nuotatori, verranno disputate la 20 chilometri, vera e propria ultramaratona, la 5 e 2 chilometri. L’atleta tifernate sarà l’unico italiano presente alla manifestazione, portando così, oltre oceano, non solo un po’ di Città di Castello ma anche del nostro paese. “Ho 54 anni, nuoto da quando ne ho 5, tra i primi ragazzini del Cnat nel 1982, dal 2010 con i master – precisa Serafini – dopo le partecipazioni ad un mondiale e 4 europei master in vasca, nel 2023 ho attraversato lo stretto di Messina insieme a Marco Fratini in due tappe della sua epica impresa. Nel 2024 la Ischia Procida, nel 2025 la Vulcano Lipari e ora in Argentina. Il nuoto mi fa stare bene, fisicamente e mentalmente – conclude Serafini – mi fa viaggiare, vedere posti incredibili, conoscere persone tutte diverse ma unite dall’acqua. L’obiettivo è godermela, quello sportivo provare a stare sotto le 3:30 minuti. Ma le variabili tra vento e correnti sono molte per poter fare previsioni”. Nel frattempo, I Nuotatori Tifernati Polisport hanno partecipato, nella giornata di domenica primo marzo, ai Campionati Regionali di Nuoto Masters ad Amelia, riportando ben 28 campioni regionali e classificandosi al terzo posto grazie a ben 47 atleti impegnati in gare individuali e staffette (la quasi totalità della squadra), tanta passione e perseveranza. Ad aumentare il prestigio del ritrovato podio, un insolito affollatissimo campionato che ha visto in acqua ben 400 atleti delle 13 squadre umbre partecipanti.

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Pallavolo Altotevere, la soddisfazione di Marzolla: “Tenevamo molto al terzo posto”

L’opposto biancazzurro è stato il mattatore a San Donà di Piave con i suoi 27 punti e chiude la regular season come migliore realizzatore della squadra a quota 315. “Dopo il periodo difficile, siamo tornati”, ha detto

È stato il trascinatore della squadra nel momento più delicato della partita di domenica scorsa a San Donà di Piave, quando i locali conducevano per 2 set a 1 e per 10-7 nel quarto. Da quel momento in poi, è uscita fuori la ErmGroup Altotevere che ha ribaltato le sorti con il 3-2 finale ed è tornato a colpire Simone Marzolla, autore di 27 punti (con un 60% di prolificità in attacco) e senza dubbio artefice nella conquista dei due punti che hanno significato terzo posto finale nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca con un turno di anticipo, anche se per i biancazzurri è stato l’ultimo giocato. L’opposto veneto, pur con un numero maggiore di presenze e minutaggio in campo rispetto agli altri compagni di squadra, chiude la regular season con un bottino complessivo di 315 punti, pari a una media di 15,75 a partita ed è il miglior realizzatore dell’Altotevere davanti a Matteo Alpini con 272, ad Augusto Quarta con 207, a Niccolò Cappelletti con 188 e poi a Mirco Compagnoni con 149 e a Gioele Favaro con 74. “C’era proprio bisogno di questa vittoria per mantenere la terza piazza e per acquisire di conseguenza una migliore posizione nella griglia play-off – dice Marzolla – dopo una fase di ritorno un po’ inattesa per noi: il traguardo raggiunto fa senza dubbio piacere. Quando eravamo alle corde nel match di San Donà di Piave, ossia nel quarto set, ci siamo compattati, riuscendo a portare a casa la vittoria. Una partita tutt’altro che facile, per cui siamo molto contenti”. E una partita che ha avuto tre volti: la bella partenza dell’Altotevere, l’ottima risposta della Personal Time e la riscossa di Biffi e compagni. “Loro avevano bisogno di punti per salvarsi – ricorda Marzolla – e noi tenevamo tanto a questa partita. Dopo il primo set sembrava che tutto potesse filare liscio, poi nel secondo il San Donà – giocando in casa – ha spinto di più in battuta e ci ha messo in difficoltà; questo ci ha colti un tantino di sorpresa, anche se l’avevamo messo in conto. Abbiamo allora sistemato un paio di cose, tornando a essere più incisivi dai nove metri, mettendo più carattere e facendo valere il nostro maggiore tasso di esperienza. Personalmente, mi sono sentito bene: ero in fiducia e così ho potuto dare quel qualcosa in più. Sono perciò soddisfatto”. Non sceglie un aggettivo secco, Marzolla, per definire la stagione regolare della ErmGroup: “Direi che è tanta roba: secondi al giro di boa con qualificazione in Coppa Italia (anche se poi siamo usciti subito) e terzi alla fine, il che non era scontato, specie dopo la fase no all’inizio del nuovo anno. Forse all’indomani di un periodo di forma e di risultati positivi in serie, tutti frutto del gioco espresso, il periodo di impasse era anche fisiologico: ci poteva insomma stare, ma sarebbe stato sbagliato continuare nella striscia negativa; invece, con i 7 punti nelle ultime 3 giornate, abbiamo dimostrato che sappiamo stare a questo livello e nella parte alta della classifica”. Argomento conclusivo incentrato non sulla possibile avversaria dei play-off (Sabaudia e Campobasso con certezza pressochè assoluta, come già evidenziato), quanto sulla lunga pausa di qui a domenica 22 marzo; Marzolla distingue le due facce della medaglia: “Venti giorni possono aiutarci a riprendere un minimo di fiato, anche se sono penalizzanti per tenere il ritmo gara; di conseguenza, sosterremo più test congiunti in questo lasso di tempo. A livello fisico ci faranno bene, a livello mentale siamo tranquilli e sereni: il terzo posto non ce lo tocca più nessuno”.    

A proposito di allenamenti congiunti, è stato fissato il primo per le ore 18 di venerdì 6 marzo al palasport di San Giustino. La ErmGroup Altotevere riceverà il Club Arezzo Volley Academy, compagine che milita nel campionato di Serie B.

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Cittadini di Citerna bloccati a Dubai: il Sindaco Enea Paladino segue costantemente la situazione e ha attivato interlocuzioni istituzionali per il rientro urgente

Citerna – Il Sindaco di Citerna, Enea Paladino, sta seguendo con la massima attenzione e costante aggiornamento la situazione dei cinque concittadini attualmente bloccati presso il porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, in un contesto internazionale particolarmente delicato a causa delle recenti tensioni e dei lanci di missili che stanno interessando l’area mediorientale.

Il primo cittadino è in diretto contatto con i cittadini coinvolti, garantendo piena vicinanza istituzionale e monitorando con continuità l’evoluzione degli eventi. Contestualmente, il Sindaco Paladino ha avviato le interlocuzioni con il Ministero degli Affari Esteri e con le strutture competenti, sollecitando aggiornamenti puntuali e richiedendo l’attivazione di ogni misura necessaria a tutela dell’incolumità dei concittadini, nonché per assicurare il loro rientro in Italia nel più breve tempo possibile e in condizioni di sicurezza.

L’Amministrazione Comunale che segue con partecipazione e profondo senso di responsabilità l’evolversi della situazione, confidando in un rapido e sicuro rientro dei propri concittadini, continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, garantendo un’informazione costante e trasparente alle famiglie coinvolte, alle quali esprime piena vicinanza e sostegno in questo momento di apprensione. 

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Città di Castello, “Cena con delitto” solidale per sostenere le missioni dell’Operazione Mato Grosso

Una serata tra divertimento, mistero e solidarietà. Sabato 14 marzo alle ore 20, nella Cantina del Seminario di Città di Castello (ingresso dal parcheggio di Viale Nazario Sauro), si terrà una speciale “Cena con delitto” il cui ricavato sarà interamente destinato alle missioni dell’Operazione Mato Grosso attive in Perù, Bolivia, Brasile ed Ecuador.

Durante la serata i partecipanti saranno coinvolti in un intrigante giallo: tra indizi, colpi di scena e interrogativi, i presenti dovranno cercare di scoprire l’assassino mentre gustano il menù preparato per l’occasione.

Il menù prevede aperitivo, antipasto misto, crespelle ricotta e spinaci, rollè di tacchino con contorni di verdure, panna cotta con tartufini al cioccolato e caffè.

Il costo della cena è di 30 euro a persona (15 euro per i bambini sotto i 10 anni). La prenotazione è obbligatoria entro martedì 10 marzo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Elena (339 6743969) oppure Marta (339 3402208).

Un’iniziativa che unisce solidarietà e partecipazione, con l’obiettivo di sostenere concretamente i progetti missionari dell’Operazione Mato Grosso in Sud America.

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L’Orchestra Riciclata di Cateura incanta l’Umbria: a Terni il concerto finale del tour

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Concluso il tour dell’ensemble musicale di Cateura (Paraguay). «Un’emozione dietro l’altra»

TERNI – Si è concluso sabato 28 febbraio a Terni, in una chiesa di San Francesco gremita, il ‘tour’ umbro dell’Orchestra Riciclata di Cateura (Paraguay), ensemble di 25 giovanissimi musicisti, diretti dal maestro Favio Chávez, che portano nel mondo il loro messaggio di speranza e riscatto. Il concerto finale, ‘condiviso’ con la High School Band dei licei musicali ‘Angeloni’ di Terni, diretta dal professor Marco Pontini, è stato il settimo e ultimo in calendario dopo quelli di Orvieto, Perugia, Foligno, Todi, Assisi e Trevi.

L’Orquesta de Instrumentos Reciclados de Cateura nasce nel 2012 in una delle città più povere del Paraguay, nota per la sua discarica che accoglie i rifiuti di tutto il Paese. La particolarità di questo progetto musicale, che lo rende unico, è che i giovani musicisti suonano strumenti interamente ricavati da materiali di scarto. Dal degrado, nasce un messaggio di rivincita e rinascita che anche l’Umbria ha accolto e compreso. Per questi ragazzi, un’esperienza bella e profonda, ma mai quanto quella vissuta da chi ha assistito ai loro concerti.

A tracciare un bilancio è Margherita Amadei Sbrolli, presidente della Fondazione ‘Fulvio Sbrolli’ di Terni che ha ideato e realizzato questo progetto. «Tanti momenti sono stati emozionanti – afferma – ma fra questi mi piace ricordare l’incontro dell’orchestra presso l’Università per Stranieri di Perugia, toccante e intenso, così come le testimonianze di chi ha capito appieno il messaggio di rinascita che questi giovani portano nel mondo. Ragazzi che dimostrano di essere più forti di tutto grazie alla loro età, all’aiuto degli adulti e all’arte che li unisce e gratifica».

Il legame fra la Fondazione ‘Sbrolli’ e l’Orquesta de Instrumentos Reciclados de Cateura – spiega Margherita Sbrolli – «è destinato a proseguire, anche con forme di sostegno ai ragazzi più meritevoli nello studio. Circa l’esperienza umbra, sono grata a tutti i Comuni che ci hanno accolti, fra cui Trevi che ha ospitato i musicisti facendoli sentire davvero ‘parte della comunità’, ma anche tutti gli altri con una menzione per Orvieto e Todi per lo slancio mostrato in momenti logisticamente complessi».

I ‘grazie’ della Fondazione ‘Sbrolli’ proseguono: «L’assessore regionale Francesco De Rebotti, sempre attento e disponibile, tutte le amministrazioni patrocinanti, dalla Regione ai Comuni, l’Ambasciatrice del Paraguay presso il Governo italiano e la rappresentante dell’Ambasciata paraguayana presso la Santa Sede, presenti al concerto conclusivo. E poi tutti i sostenitori, sponsor privati e associazioni: Valle Umbra Servizi, Umbria Energy, Banca Centro Toscana-Umbria, Fondazione Banca Centro Toscana-Umbria, Confartigianato Imprese Terni e Umbria, Associazione Regionale Cori Umbri. Una menzione – conclude Margherita Amadei – per tre imprese di Terni che ci hanno aiutati in questo impegno davvero importante: Lam Multiservice, Edilizia Collerolletta e Ipercap. Grazie anche a loro siamo riusciti a realizzare ciò che ci sembrava impossibile».

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Sansepolcro, grande partecipazione alla Charity Dinner della Croce Rossa

SANSEPOLCRO – Una serata all’insegna della solidarietà, della partecipazione e della collaborazione tra le realtà del territorio. Si è svolta con grande successo presso il Borgo Palace Hotel la Charity Dinner 2026 organizzata dal Comitato di Sansepolcro della Croce Rossa Italiana, evento che ha riunito associazioni, club service e cittadini con l’obiettivo di sostenere le attività umanitarie dell’associazione sul territorio.

La serata ha visto una partecipazione numerosa e qualificata, segno della forte sensibilità della comunità verso i temi della solidarietà e del volontariato. All’iniziativa hanno preso parte diversi club service locali, tra cui Lions Clubs InternationalRotary International e Inner Wheel di Sansepolcro, insieme alla FIDAPA Alta Valle del Tevere.

Presente anche il mondo associativo impegnato nel sociale e nella cultura, con la partecipazione dell’Associazione Malattie Renali di Città di Castello, della Fondazione Piero della Francesca, della Proloco di Gragnano e della Filarmonica “Francesco Giabbanelli” di Selci che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza alle attività portate avanti quotidianamente dalla Croce Rossa a favore della popolazione.

Nel corso della serata, oltre al momento conviviale, non sono mancati interventi e testimonianze che hanno ricordato il ruolo fondamentale svolto dai volontari della Croce Rossa, impegnati ogni giorno in servizi sanitari, assistenza sociale e attività di supporto alle persone più fragili.

Grande partecipazione anche per la lotteria di beneficenza organizzata durante l’evento, che ha messo in palio numerosi e apprezzati premi offerti generosamente da vari sponsor e realtà del territorio della Valtiberina Toscana e Umbra, contribuendo così in modo significativo alla raccolta fondi della serata.

La Charity Dinner ha rappresentato non soltanto un’importante occasione di solidarietà, ma anche un momento di incontro e condivisione tra le diverse realtà del territorio, unite dalla volontà di sostenere concretamente chi opera nel campo dell’assistenza e del volontariato.

Il Presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro, Davide La Monica, ha infine rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa, sottolineando come eventi di questo tipo dimostrino ancora una volta la capacità della comunità di fare rete e di mobilitarsi attorno ai valori della solidarietà.

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Trestina Under 15 ferma la capolista Orvietana: 0-0 nel recupero del campionato regionale A1

Prestazione convincente per i Giovanissimi Under 15 Regionali A1 dello Sporting Trestina, che nel recupero di campionato riescono a fermare sullo 0-0 la capolista Orvietana, squadra che sta dominando il torneo.

I ragazzi guidati da mister Picchi hanno disputato una gara di grande personalità, tenendo testa alla prima della classe e sfiorando anche il colpo grosso in più occasioni. Un salvataggio sulla linea e due legni hanno infatti negato la gioia del gol ai giovani bianconeri.

Il pareggio rappresenta comunque un risultato di grande valore, che conferma l’ottimo momento della squadra dopo cinque vittorie consecutive e testimonia il lavoro svolto da staff tecnico e atleti nel corso della stagione.

Un punto importante che arricchisce ulteriormente il cammino dei giovani del Trestina, protagonisti di una stagione fin qui molto positiva nel campionato regionale.

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Servizio Civile Universale 2026: un posto disponibile anche al Comune di Montone

È aperto il bando per il Servizio Civile Universale 2026, un’importante opportunità dedicata ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano dedicare un anno alla formazione personale e al servizio della comunità.

Anche il Comune di Montone partecipa al bando con un posto disponibile per un operatore volontario nell’ambito dei progetti locali promossi dall’amministrazione.

Il percorso di Servizio Civile avrà una durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un rimborso mensile di 519,47 euro.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 dell’8 aprile 2026 esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line). Per accedere alla procedura è necessario essere in possesso di SPID oppure della Carta di Identità Elettronica (CIE).

Il Servizio Civile rappresenta un’occasione concreta di crescita personale e professionale, oltre che un’esperienza di impegno civico a favore del territorio e della comunità locale.

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Anghiari, nuovo parcheggio pubblico a San Leo grazie alla concessione gratuita di un terreno privato

Presto un nuovo parcheggio pubblico a San Leo, nel territorio comunale di Anghiari, grazie alla convenzione siglata tra il Comune e il proprietario di un terreno che sarà concesso in uso gratuito per un periodo rinnovabile previo accordo tra le parti.

L’intervento risponde a un’esigenza sentita dalla comunità locale: la nuova area di sosta sarà infatti a servizio dei residenti, delle attività commerciali e dell’utenza scolastica presenti nella zona, migliorando l’accessibilità e la vivibilità dell’area.

In base all’accordo, il Comune di Anghiari si occuperà della realizzazione e della manutenzione del parcheggio, garantendo sicurezza, pulizia e la restituzione dell’area al termine della convenzione, salvo il normale deterioramento dovuto all’uso.

“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, che risponde a un’esigenza reale del territorio – ha dichiarato Roberta Giorni, capogruppo consiliare della lista civica Polcri Sindaco. È un segnale positivo per San Leo e per tutta la comunità. Il parcheggio contribuirà a migliorare l’accessibilità della zona e i servizi per cittadini e attività locali”.

Giorni ha inoltre sottolineato la collaborazione registrata all’interno del Consiglio comunale, con il contributo costruttivo di tutte le forze consiliari, e ha ringraziato il cittadino che ha messo a disposizione il terreno dimostrando grande sensibilità verso la comunità.

L’amministrazione comunale conferma così l’impegno nel promuovere soluzioni condivise e sostenibili per migliorare la qualità della vita e i servizi offerti ai cittadini.


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Fighille, partecipata assemblea pubblica con i cittadini: confronto con l’amministrazione comunale

Si è svolta lo scorso lunedi 2 marzo a Fighille un’assemblea pubblica che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta da parte dei cittadini, intervenuti per ascoltare e confrontarsi sulle tematiche illustrate dagli amministratori comunali.

L’incontro ha rappresentato un momento importante di dialogo e condivisione con la comunità locale, offrendo ai presenti l’opportunità di approfondire le principali questioni che riguardano il territorio e di contribuire al confronto con osservazioni e proposte.

L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento alla Pro Loco di Fighille per la disponibilità e per la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa, così come a tutti i cittadini che hanno partecipato all’incontro.

Momenti di confronto pubblico come questo rappresentano un passaggio fondamentale per costruire una comunità sempre più informata, consapevole e partecipe alla vita del territorio.

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Kiwanis Città di Castello, nuova iniziativa solidale a sostegno delle famiglie indigenti del territorio

Prosegue l’impegno solidale del Kiwanis Club Città di Castello, che ha promosso una nuova iniziativa a favore di alcune famiglie indigenti del territorio. L’attività è stata presentata nel corso di un incontro dal clima carnevalesco svoltosi al Green di Celalba, momento di condivisione e sensibilizzazione sui progetti di solidarietà portati avanti dal club.

Durante la serata il neo presidente Daniele Lucaccioni ha illustrato le principali iniziative in corso a livello locale e nazionale, sottolineando l’importanza di una presenza concreta e costante sul territorio per sostenere le fasce più fragili della comunità.

Nel suo intervento Lucaccioni ha ricordato anche il ruolo fondamentale svolto negli anni dagli storici vertici del club tifernate, figure che con il loro impegno hanno contribuito a costruire una tradizione di servizio e solidarietà riconosciuta anche a livello nazionale all’interno del movimento kiwaniano.

Alla serata hanno preso parte anche Valchiria Dò, past governor nazionale, e Lucio Lelli, past president e socio fondatore del club, testimoni della continuità di un impegno che da anni caratterizza l’attività del Kiwanis a Città di Castello.

La riuscita dell’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sostegno sociale promosso dal club, confermando la volontà di rafforzare la rete di solidarietà a favore delle famiglie in difficoltà del territorio.

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Città di Castello, l’8 marzo al Circolo Tifernate incontro su donne, lavoro e traguardi professionali con Valentina Alunno, Sara Polidori e Annalisa Lelli

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In occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo alle ore 18 il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati di Città di Castello ospiterà un nuovo appuntamento della IV edizione de “Le Domeniche del Circolo”, dedicato al tema “8 marzo: donne e loro traguardi personali e professionali nel settore dell’imprenditoria, del costume-cultura e del sociale”.

L’incontro, condotto dal giornalista Massimo Zangarelli, vedrà protagoniste tre figure femminili che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali: Valentina Alunno, imprenditrice e fondatrice della cucina contadina “Contemporanea” con l’Agri-ristoro e il food truck di cucina da strada; Sara Polidori, barman premiata a livello nazionale e internazionale nel settore del costume e della cultura del beverage; Annalisa Lelli, biologa nutrizionista e presidente della residenza protetta ASP Muzi-Betti, attiva nel campo sociale e sanitario.

All’iniziativa sarà presente Letizia Guerri, assessore alle Pari opportunità del Comune di Città di Castello. Porteranno i saluti istituzionali il presidente del Circolo Tifernate Gregorio Anastasi e la curatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti.

L’appuntamento, giunto alla terza edizione, vuole valorizzare esperienze e percorsi femminili che rappresentano esempi di impegno, professionalità e innovazione nei diversi ambiti della società.

Considerato il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione scrivendo a eventi@circolotifernate.it oppure telefonando al 339 7203829.


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Altotevere ora in attesa: Sabaudia o Campobasso la probabile avversaria

L’ErmGroup Altotevere, certa del terzo posto nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, attende di conoscere la rivale del primo turno play-off. Sarà quasi certamente la vincente dello spareggio tra Sabaudia ed EnergyTime Campobasso, in campo il 15 marzo per la sesta posizione del girone Blu.

A seguito del terzo posto finale ottenuto nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, la ErmGroup Altotevere affronterà nel primo turno dei play-off la squadra sesta classificata nel girone Blu. Questa la novità di stagione: mentre lo scorso anno il turno iniziale era “interno”, con scontri fra squadre dello stesso girone, adesso si andrà subito all’incrocio fra i due raggruppamenti. Altra premessa: la terza posizione finale della ErmGroup Altotevere è sicura con una giornata di anticipo sull’epilogo della regular season per un preciso criterio di compilazione della classifica; a parità di punti, la priorità viene infatti data al maggior numero di vittorie. La Gabbiano Farmamed Mantova, di scena a Trebaseleghe il 15 marzo, potrà con un successo raggiungere a quota 36 i biancazzurri, ma le sue vittorie arriveranno a 11, contro le 12 dei ragazzi di coach Bartolini. Ciò detto, l’unica preoccupazione della ErmGroup sarà quella di conoscere l’avversaria che affronterà il 22 marzo in trasferta e il 29 a San Giustino. In linea teorica sono tre le possibili compagini, in pratica sono due, ovvero Viridex Sabaudia (che nel fine settimana disputerà la final four di Coppa Italia) ed EnergyTime Campobasso; la terza del lotto, ossia la Avimecc Modica, ha tre lunghezze di vantaggio sulle altre due e dovrebbe subire una sconfitta da zero punti (combinata con un 3-0 sul campo direttamente interessato) in casa contro la Gaia Energy Napoli, ultima in classifica, ma sarebbe ugualmente quinta se dovesse terminare al tie-break la sfida fra Sabaudia e Campobasso, che adesso viaggiano a pari punti e che quindi, nel turno conclusivo, disputeranno in terra laziale un autentico spareggio per la sesta posizione. Al 99%, la vincente affronterà l’Altotevere, mentre la perdente se la vedrà con Belluno. Di certo, il miglior piazzamento in campionato consentirà a Biffi e compagni di giocare fra le mura amiche il match di ritorno, nel quale è previsto il golden set in caso di parità di vittorie e di punteggio attribuito: il 3-0 e il 3-1 sono pertanto indifferenti, perché valgono tre punti, mentre il tie-break ne assegna due e uno. Chi passerà il turno, approderà ai quarti: stessa formula dell’andata e ritorno e griglia definita dal quoziente fra punti e partite disputate. La squadra con il migliore affronterà quella con il peggiore (e giocherà la seconda partita in casa), poi la seconda con il migliore contro la seconda con il peggiore e infine le terze. Alle tre squadre qualificate si aggiungerà in semifinale la perdente dello spareggio fra le prime classificate per la promozione in A2. Regole invariate: doppia sfida e quoziente punti/partite, con quest’ultimo che varrà anche per la finale al meglio delle tre partite; il quoziente più alto stabilirà che avrà il diritto di disputare in casa l’eventuale bella.   

Laziali e molisani, a pari punti nel girone Blu, avranno lo scontro diretto il 15 marzo che vale la sesta posizione nella griglia play-off. Modica è oramai vicinissima al quinto

A seguito del terzo posto finale ottenuto nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, la ErmGroup Altotevere affronterà nel primo turno dei play-off la squadra sesta classificata nel girone Blu. Questa la novità di stagione: mentre lo scorso anno il turno iniziale era “interno”, con scontri fra squadre dello stesso girone, adesso si andrà subito all’incrocio fra i due raggruppamenti. Altra premessa: la terza posizione finale della ErmGroup Altotevere è sicura con una giornata di anticipo sull’epilogo della regular season per un preciso criterio di compilazione della classifica; a parità di punti, la priorità viene infatti data al maggior numero di vittorie. La Gabbiano Farmamed Mantova, di scena a Trebaseleghe il 15 marzo, potrà con un successo raggiungere a quota 36 i biancazzurri, ma le sue vittorie arriveranno a 11, contro le 12 dei ragazzi di coach Bartolini. Ciò detto, l’unica preoccupazione della ErmGroup sarà quella di conoscere l’avversaria che affronterà il 22 marzo in trasferta e il 29 a San Giustino. In linea teorica sono tre le possibili compagini, in pratica sono due, ovvero Viridex Sabaudia (che nel fine settimana disputerà la final four di Coppa Italia) ed EnergyTime Campobasso; la terza del lotto, ossia la Avimecc Modica, ha tre lunghezze di vantaggio sulle altre due e dovrebbe subire una sconfitta da zero punti (combinata con un 3-0 sul campo direttamente interessato) in casa contro la Gaia Energy Napoli, ultima in classifica, ma sarebbe ugualmente quinta se dovesse terminare al tie-break la sfida fra Sabaudia e Campobasso, che adesso viaggiano a pari punti e che quindi, nel turno conclusivo, disputeranno in terra laziale un autentico spareggio per la sesta posizione. Al 99%, la vincente affronterà l’Altotevere, mentre la perdente se la vedrà con Belluno. Di certo, il miglior piazzamento in campionato consentirà a Biffi e compagni di giocare fra le mura amiche il match di ritorno, nel quale è previsto il golden set in caso di parità di vittorie e di punteggio attribuito: il 3-0 e il 3-1 sono pertanto indifferenti, perché valgono tre punti, mentre il tie-break ne assegna due e uno. Chi passerà il turno, approderà ai quarti: stessa formula dell’andata e ritorno e griglia definita dal quoziente fra punti e partite disputate. La squadra con il migliore affronterà quella con il peggiore (e giocherà la seconda partita in casa), poi la seconda con il migliore contro la seconda con il peggiore e infine le terze. Alle tre squadre qualificate si aggiungerà in semifinale la perdente dello spareggio fra le prime classificate per la promozione in A2. Regole invariate: doppia sfida e quoziente punti/partite, con quest’ultimo che varrà anche per la finale al meglio delle tre partite; il quoziente più alto stabilirà che avrà il diritto di disputare in casa l’eventuale bella.   

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Ad In Primo Piano Luciano Bacchetta

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente del consiglio comunale di Città di Castello Luciano Bacchetta

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