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Città di Castello: incidenza della pandemia sul bilancio comunale, se ne è parlato in un incontro nella residenza municipale

Su richiesta di CGIL CISL UIL e rispettivi sindacati dei pensionati, si è svolto un incontro con gli assessori del Comune di Città di Castello: Vincenzo Tofanelli e Luciana Bassini coadiuvata dalla Dott.ssa Zerbato, l’incontro era finalizzato a conoscere l’incidenza della pandemia sul bilancio comunale e sui servizi erogati dall’Ente.
L’Assessore Tofanelli ha informato le OO.SS. che nel bilancio consuntivo 2020 pesano in modo significativo le varie azioni effettuate dal comune per mitigare gli effetti economici negativi del covid soprattutto su alcune categorie del commercio/alberghiero e dell’artigianato, si prevede una minore entrata ed un incremento di spesa di circa 2 milioni di Euro rispetto all’anno 2019, causa Covid. Inoltre, sempre causa pandemia, in un incontro con l’Amministrazione queste categorie hanno chiesto l’esenzione da tasse e tributi per 3 anni
Il Comune ha mantenuto invariate le addizionali comunali, e le varie tasse e tariffe a partire dai permessi a costruire, il blocco della TARI, nonostante l’AURI abbia previsto un aumento del 3,2% che complessivamente per i cittadini avrebbe comportato un aumento di circa 460.000Euro, blocco del pagamento COSAP , nel contempo sono stati alienati beni comunali con un incasso di circa 400.000 Euro. CGIL – CISL _UIL hanno chiesto anche per il 2021 di non far aumentare le tariffe e i tributi ed implementare la mobilità sostenibile, e spingere per la raccolta dei rifiuti differenziata magari anche attraverso degli incentivi o degli sconti per chi vi partecipa più attivamente.
L’Assessore Bassini ha evidenziato le azioni svolte per mitigare gli effetti economico sociali causati dalla pandemia sulle famiglie e sui soggetti più fragili, un lavoro svolto in collaborazione con il Servizio Sanitario territoriale della ASL1.
In particolare si è evidenziato che nel Comune di Città di Castello sono stati erogati 328 buoni spesa per un importo complessivo di 98000€, mentre a livello degli 8 comuni del territorio ci sono state 516 richieste per acquisto PC per la D.A.D. di cui ammesse 494 ma purtroppo causa scarsità di fondi solo 74 assolte, l’amministrazione stà cercando di trovare ulteriori risorse per erogare tutti i buoni di 600€ per acquisto PC per studenti in DAD, sono stati effettuati rimborsi TARI per oltre 280 famiglie per un importo pari complessivo di circa 41.000€. Elementi che indicano la pesantezza sociale che stiamo vivendo e purtroppo dell’aggravarsi della situazione, con il rischio dell’aumento della disoccupazione e della chiusura delle attività commerciali ed artigianali.
Le OO.SS. dal canto loro in relazione alla ricostituzione del Lascito Mariani ed il suo utilizzo da parte della ASL1 hanno insistito che come deliberato dal Consiglio Comunale buona parte di tale somma venga investito per il recupero dell’immobile dell’ex ospedale per farne una Casa della salute e che l’Amministrazione Comunale si faccia promotrice perché l’immobile di proprietà della Regione Umbria e le somme che erano destinate al suo recupero (complessivamente oltre 10 milioni di Euro) vengano effettivamente utilizzate con immediatezza per impedire l’ulteriore degrado dell’immobile, per un suo recupero in una zona riqualificata urbanisticamente dalla piazza dell’archeologia e dalla presenza della Pinacoteca valorizzando l’intero quartiere e realizzando la Casa della Salute fondamentale per migliorare ed efficientare la sanità territoriale. Un opera edilizia che potrebbe favorire anche numerosi nuovi accessi al lavoro. Per quanto riguarda la tassazione CGIL-CISL-UIL hanno richiesto che l’addizionale IRPEF sia effettuata in forma progressiva in base al reddito, contemporaneamente alla accentuazione alla lotta all’evasione ed elusione fiscale. Per quanto riguarda le richieste le esenzioni richieste dai commercianti e ed altre categorie è possibile una momentanea sospensione dei tributi, per le evidenti difficoltà economiche, con un impegno alla restituzione dilazionata, anche in equità con i tanti lavoratori dipendenti in cassa integrazione a stipendio ridotto che le tasse continuano a pagarle. Le parti si sono impegnate a rivedersi in relazione al bilancio preventivo 2021 per verificarne insieme le linee di indirizzo.
P. CGIL – CISL UIL
M.Maurizi, P.Venturini, A. Paccavia, S. Belletti, B. Allegria

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San Giustino: “Giorno del Ricordo”, il Comune non dimentica le vittime delle foibe

Il Comune di San Giustino non dimentica la tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
“Come il “Giorno della Memoria”, anche “Il Giorno del Ricordo”, solennità civile, istituita con legge dello Stato n. 92 del 30 marzo 2004 è una data importante: un’occasione per approfondire la conoscenza del nostro passato, riflettere sui valori che danno dignità e senso alla vita del singolo e della società quali democrazia, libertà, giustizia, uguaglianza nel rispetto delle diversità e conoscere i sacrifici per la loro affermazione e conquista”. Così l’assessore alle politiche culturali Milena Crispoltoni Ganganelli sottolinea l’importanza di ricordare anche per ripensare a tutti i fatali errori al fine di non ripeterli più.
“Questi valori, sopra citati, sono accolti e tutelati dalla nostra Carta Costituzionale e posti fra i principi fondamentali dello Stato Italiano e il Giorno del Ricordo invita ognuno di noi ad essere loro custode e promotore. Come già fatto per il Giorno della Memoria, così, in vista del 10 febbraio, l’Amministrazione ha fatto apporre su tutto il territorio del Comune di San Giustino il manifesto commemorativo istituzionale che riporta le parole illuminate del nostro Presidente della Repubblica.  Alle nostre Scuole, oltre ad un saluto e all’impegno ad essere sempre vicini e attenti alle loro esigenze, oggi più che mai, saranno inviate alcune testimonianze di vita vissuta degli esodati e schede bibliografiche, raccolte dalla Biblioteca Comunale. Parte di questo materiale sarà pubblicato sulla pagina facebook della Biblioteca perché sia di facile accesso alla cittadinanza. Infine, come previsto dal cerimoniale istituzionale, sui nostri edifici pubblici – conclude l’assessore – saranno esposte le bandiere a mezz’asta dell’Italia e dell’Unione Europea in segno di compartecipe ricordo e riflessione”.
 

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Città di Castello: fai spesa contro la violenza sulle donne. Inedita collaborazione con i supermercati Gala

Spesa di solidarietà contro la violenza sulle donne in tutti i supermercati Gala dell’Umbria ed anche a Città di Castello: di questa importante iniziativa dà notizia oggi l’assessore alle Pari Opportunità Luciana Bassini, che ribadisce come “sia nata nell’ambito dell’attività di Libera…Mente Donna, l’associazione che sta gestendo il Centro antiviolenza di Città di Castello, dando risposte a tanti casi critici che purtroppo si stanno verificando anche nel nostro territorio”. Come spiegano le volontarie del Centro: “Gala, la catena di supermercati, offre la possibilità di sostenere i centri antiviolenza e le attività di Libera…Mente Donna, promuovendo una campagna che prevede la possibilità donare attraverso la Carta Fedeltà punti alla nostra associazione che poi saranno convertiti in denaro da destinare al centro. Ogni 100 punti verrà donato un euro all’Associazione. Per incentivare l’iniziativa e lanciare un messaggio di sostegno ai Centri Antiviolenza in contrasto alla violenza di genere sarà possibile contribuire con un selfie di fronte al punto gala presso cui si donano i punti. Tutte le foto che ci invierete a volontariato@liberamentedonna@gmail.com saranno pubblicare nei nostri canali social”. L’iniziativa scade il 20 febbraio. “Osservo una sensibilità molto cresciuta verso il tema della violenza di genere che purtroppo anche con l’attuale Emergenza sanitaria continua a rimanere d’attualità. Oltre alla prevenzione, diventa sempre più necessario – conclude Luciana Bassini – intervenire su casi concreti con risorse concrete che permettano di garantire alla madre e ai figli di vivere in sicurezza ed in serenità anche momenti di forte scontro tra i coniugi. Voglio ringraziare i supermercati Gala per il loro apporto, che spero sarà presto seguito da altri. E voglio ringrazionare Libera…Mente Donna e le le sue volontarie che sono il nostro braccio operativo contro questo drammatico fenomeno”.

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Covid 19 a San Giustino: sono 88 le persone attualmente positive, 9 delle quali ricoverate in ospedale

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di San Giustino

Sono 88 le persone attualmente positive, delle quali 9 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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Città di Castello: 100 nuotatori alle piscine comunali per la prova regionale del campionato italiano esordienti organizzato da FIN e CONI. Massetti “messaggio speranza bellissimo”


“Dalle piscine comunali di Città di Castello è arrivato ieri un bellissimo messaggio di speranza nella possibilità di continuare a fare sport, che ci piace sottolineare perché testimonia come la passione e l’impegno di tanti giovani atleti siano ancora forti, nonostante le limitazioni dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando”. E’ il commento dell’assessore allo Sport Massimo Massetti alla seconda prova regionale di qualificazione del Campionato italiano esordienti che è stata organizzata ieri a Città di Castello dal comitato umbro della Federazione Italiana Nuoto, sotto il patrocinio del Coni regionale, con la partecipazione di circa 100 ragazzi delle scuole di nuoto della provincia di Perugia. “Ci inorgoglisce che i nostri impianti natatori siano stati ancora una volta scelti dalle massime istituzioni sportive regionali per una manifestazione così importante”, sottolinea Massetti, che ringrazia il presidente del comitato umbro della Fin Mario Provvidenza e il presidente del Coni Domenico Ignozza “per la nuova importante opportunità offerta alla nostra città”. “Un plauso particolare va a tutti i dipendenti di Polisport, all’amministratore unico Stefano Nardoni e al direttore degli impianti Marcello Stinchi, per aver garantito condizioni ottimali per lo svolgimento dell’evento, in particolare dal punto di vista del rispetto di tutte le disposizioni finalizzate al contenimento dell’emergenza da Covid-19”, ha sottolineato l’assessore.

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Scuola tra Umbria e Toscana in tempi di Covid-19: Bacchetta e Cestini “ingiusto vietare ai nostri studenti le lezioni in presenza a Sansepolcro. Ci siamo già attivati con la Prefettura insieme ai sindaci di Citerna e San Giustino”

“La comunicazione del Liceo Città di Piero di Sansepolcro agli studenti umbri che dovranno seguire le lezioni nella modalità della didattica a distanza e che sarà impossibilitato loro l’accesso alla didattica in presenza, perché la provincia di Perugia è zona rossa, non è giusta sul piano morale e sostanziale, ma desta quanto meno forti perplessità anche dal punto di vista giuridico, per cui i sindaci di Città di Castello, San Giustino e Citerna si sono già attivati con la Prefettura di Perugia perché prenda contatto con la Prefettura di Arezzo”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta in riferimento alla vicenda del divieto per gli studenti umbri di accedere all’istituto biturgense a seguito dell’ordinanza della Regione Umbria che ha istituito la zona rossa in provincia di Perugia. Nel riferire che sulla situazione sia annunciata anche una comunicazione della presidente della giunta regionale dell’Umbria Donatella Tesei e del presidente della giunta regionale della Toscana Eugenio Giani, il sindaco tifernate ha auspicato che “questa brutta, antipatica e molto sgradevole vicenda possa finire molto velocemente e sia stata solo un equivoco, perché non è una bella pagina di collaborazione tra città limitrofe”. “Città di Castello è sempre stata molto generosa con tutti, nell’emergenza da Covid-19 ha spalancato le proprie porte, il proprio ospedale, le proprie strutture a persone provenienti da altri territori e che i nostri ragazzi non possano andare a scuola a Sansepolcro non è un bellissimo messaggio ed è comunque un vulnus che va superato”, ha aggiunto il sindaco, che ha dato conto della comunicazione con cui il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli ha dichiarato che la questione “travalica l’ambito e la competenza del Comune ed è necessario che a livello regionale siano date indicazioni chiare”, riferendo di aver “personalmente contattato sia il prefetto di Arezzo che il presidente della Regione Toscana”, perché è “indispensabile che siano loro, come soggetti di livello superiore, a definire la questione”. “Alcuni anni fa ci fu una grande polemica quando istituimmo a Città di Castello il liceo scientifico e venimmo accusati di voler distruggere lo storico istituto di Sansepolcro”, ha ricordato Bacchetta, che ha evidenziato: “per fortuna l’abbiamo istituito, perché altrimenti sarebbero stati molti di più i nostri ragazzi che oggi sarebbero dovuti stare a casa, piuttosto che andare a scuola”. Il sindaco ha, quindi, aggiornato la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, rendendo noto che “nella giornata di ieri i nuovi positivi sono stati 18, a fronte di quattro guarigioni”. “In questa fase i dati ci offrono indicazioni molto chiare sull’aggressività veramente forte del Covid-19 in Umbria e anche nel nostro territorio”, ha riconosciuto Bacchetta, ricordando l’istituzione da oggi della zona rossa in tutto il territorio della provincia di Perugia. “I numeri di Città di Castello erano inferiori rispetto alla soglia della zona rossa, ma è stato deciso dalla Regione di prendere un provvedimento uniforme, omogeneo su tutto il territorio provinciale, e noi non possiamo che adeguarci”, ha puntualizzato il primo cittadino, giudicando “inutile in questo momento fare dietrologie e polemiche”. “E’ chiaro che possono farlo le forze politiche, le istituzioni, invece, non possono permettersi questo lusso, perché devono adeguarsi alle disposizioni, collaborare tra loro e tentare di dare più risposte possibili ai cittadini”, ha chiarito Bacchetta. Il sindaco ha poi ricordato che “si sta lavorando alacremente per adattare il Cva di Trestina alla campagna vaccinale per la popolazione dell’Alta Valle del Tevere, che in questa prima fase sarà rivolta alle persone molto anziane”. Nel ringraziare di nuovo la Pro Loco della frazione tifernate per aver messo a disposizione la struttura, Bacchetta ha anticipato che “mercoledì ci sarà un ulteriore sopralluogo dell’amministrazione comunale e dell’Usl Umbria 1 per vagliare la possibilità di avviare prima possibile questa campagna di vaccinazione, disponibilità dei vaccini permettendo”.

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Pallavolo serie B2/F: Autostop Trestina, a Cattolica non si passa

Si ferma a Cattolica la striscia positiva delle atlete bianconere, che subiscono un secco 3 a 0 a favore delle padrone di casa, autrici di una buona partita, soprattutto nei fondamentali di muro-difesa.
Nell’Autostop assente il libero Alessia Lillacci.
Il primo set inizia con grande equilibrio, le squadre si studiano ma le trestinesi faticano sopratutto in fase di ricezione-attacco, provano l’allungo ma subiscono sempre la rimonta delle padrone di casa, che nel finale di set poi sorpassano e chiudono il parziale 25-19.
Anche nel secondo prevale il gioco delle romagnole che si portano addirittura a + 9 a metà set (18-9), poi coach Rossi sostituisce Bertinelli per Polenzani e Mancini per Fiorini; questi due cambi portano buoni frutti, soprattuto con la schiacciatriatrice che mette in difficoltà le avversarie con un’ottima battuta. Si alternano in ricezione-difesa anche i due liberi, Cesari e Volpi.
Raggiunto il pareggio (21-21), le padrone di casa però sono più determinate e si portano a casa anche il secondo parziale, anche se le tre doppie fischiate nel finale al palleggiatore bianconero sembrano eccessive (25-23).
Nel terzo set si gioca ancora punto a punto ma ormai le romagnole sono troppo gasate e le bianconere non riescono a ritrovare né la tecnica né la lucidità che ci hanno fatto vedere nelle prime due giornate: finisce 25-20 con le atlete di casa che festeggiano i primi tre punti in campionato.
Nonostante la sconfitta l’Autostop rimane comunque al comando del girone I assieme a Forlì e Fano, visto lo stop subito anche dalle marchigiane. Pronto riscatto già da sabato 13 dove le bianconere torneranno al Palafemac alle ore 21 contro la Bcc Fano-PU.
RETINA CATTOLICA VOLLEY – AUTOSTOP TRESTINA: 3-0 ( 25-19 25-23 25-20 )
AUTOSTOP TRESTINA: Tarducci 11, Cerbella 10, Ragnacci 7, Fiorini 5, Cicogna 5, Mancini 3, Bertinelli 1, Giunti 0, Polenzani 0, Volpi (L), Cesari (L). NE: Paradisi, Montacci, Giambi.

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Cento anni di vita di Elena Fodaroni fra famiglia, lavoro e amore per la citta’. Il messaggio di auguri del sindaco Bacchetta

Le “cento candeline” della signora, Elena Fodaroni: un secolo di vita trascorso a Città di Castello, fra famiglia, lavoro e amore per la città. “Tanti auguri alla signora Elena che da qualche giorno è entrata a far parte parte del “ristretto” ed esclusivo novero di ultracentenari tifernati, 15 in totale, 4 maschi ed 11 femmine. Un patrimonio “umano” di cui andare orgogliosi, una ricchezza di valori e ricordi che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per tutta la comunità ed esempio per le giovani generazioni. Auguri affettuosi cara Elena”, e’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, che definisce queste liete e significative ricorrenze, specie in questo momento che stiamo vivendo, “un segnale di speranza e di spiccato senso di appartenenza ai valori genuini e veri di una comunità”. Elena Fodaroni (vedova Conti), nasce a Città di Castello il 28 gennaio del 1921. Dopo la morte della madre, avvenuta in giovane età, vive la sua infanzia e adolescenza in un podere a Badia di Montemaggiore con una zia, le cugine, insieme al padre Alberico la sorella Maria e il fratello Antonio. Passa alcuni anni della giovinezza sotto le bombe della seconda guerra mondiale. Nel 1950 si sposa con Pietro Conti dall’unione nascono due figlie Leontina e Maria Laura. Lavora per diversi anni come sarta per aiutare il bilancio familiare. Dedica la sua vita alla famiglia accudendo i suoceri, il marito e le figlie. Fervente cattolica sempre pronta ad aiutare il prossimo. Nel 1984 nasce Luca, nipote molto amato, che vive a Milano con la moglie Sara. Tra i suoi hobby preferiti, la cucina, la ricerca dei funghi e la coltivazione di un piccolo orto, mentre ora si dedica al lavoro a maglia. Da anni viene coccolata e aiutata a svolgere gli atti quotidiani della vita da Iva che vive in casa e che a tutti gli effetti è diventata un membro importante della famiglia. “Per i suoi 100 anni – precisano i familiari – non è stato possibile organizzare una festa con tutti i parenti e amici causa epidemia, ma ha avuto telefonate e messaggi da parte di parenti amici e vicini di casa che l’hanno resa molto felice in attesa di festeggiare quando questo periodo così critico avra’ fine”

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L’associazione “L’ Ascolto” promuove una raccolta di pacchi di beni alimentari

L’associazione “L’ Ascolto” vuole dare un contributo concreto alle tante famiglie che l’emergenza sanitaria ha messo più in difficoltà. A questo scopo promuove una raccolta di pacchi di beni alimentari (pasta, salsa di pomodoro, olio, tonno, ecc, insomma cibo non facilmente deteriorabile) che poi saranno consegnati all’Associazione Gruppo Volontari Umbertide per la distribuzione alle famiglie. Qualsiasi contributo, anche piccolo, andrà sicuramente in mani di persone che ne hanno bisogno. I pacchi verranno raccolti da lunedì 8 febbraio a venerdì 12 febbraio. Potete contattare la nostra collaboratrice Viola, che si occupa della raccolta, al num di tel 3491235357 o la nostra associazione al num 3469584150.
Contiamo sul vostro aiuto.

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Studenti umbri che frequentano scuole al Borgo: Cornioli ” la questione travalica l’ambito e la competenza del Comune, è necessario che a livello regionale siano date indicazioni chiare”

Il sindaco Cornioli interviene sulla questione degli studenti umbri che frequentano scuole a Sansepolcro:

“In seguito alle problematiche circa la frequenza di ragazzi provenienti dalla zona rossa istituita in Umbria nelle scuole di Sansepolcro, nel rispetto del diritto all’istruzione e del diritto alla salute si informa la cittadinanza e le famiglie che la questione travalica l’ambito e la competenza del Comune: è necessario che a livello regionale siano date indicazioni chiare. Ho personalmente contattato e scritto sia il Prefetto di Arezzo che al presidente della Regione Toscana perchè ritengo indispensabile siano loro, come soggetti di livello superiore, a definire la questione. Appena sarà tutto definito, vi aggiornerò”.

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Il Lions Club Arezzo Mecenate dona un ecografo portatile al 118

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Un ecografo portatile di ultima generazione per il 118. L’importante strumentazione è stata donata dal Lions Club Arezzo Mecenate che, tra le iniziative solidali di inizio anno, ha previsto una raccolta fondi tra i propri soci per portare un contributo all’operato quotidiano della centrale operativa dell’ospedale San Donato.
Leggero, maneggevole e facile da utilizzare: questo ecografo è stato consegnato nelle mani del dottor Massimo Mandò (direttore del 118) e potrà essere utilizzato direttamente nei luoghi delle emergenze per consentire diagnosi rapide e precise necessarie per un migliore intervento del personale medico. «Il nostro club ha fortemente voluto questa donazione – commenta Luigi Lapi, presidente del Lions Club Arezzo Mecenate, – per dimostrare la nostra vicinanza e il nostro ringraziamento all’operato del 118 che, ben diretto dal dottor Mandò, ha un ruolo decisivo nel salvare le vite in caso di incidenti o emergenze. La sensibilità del Lions Club Arezzo Mecenate verso tale tema è stata tale che, in breve tempo, abbiamo completato la raccolta fondi necessaria per acquistare questa strumentazione ad alta tecnologia».
L’ecografo wireless sarà a disposizione delle automediche per tutti i casi di emergenza che necessitano di una diagnosi tempestiva, con una piccola sonda collegata a un tablet che permetterà la rapida valutazione dello stato di torace, cuore e polmoni. Rispetto ai tradizionali ecografi, questo strumento è caratterizzato da piccole dimensioni ed ha dunque il vantaggio di poter essere facilmente trasportato e utilizzato in ogni luogo, potendo così verificare nell’immediatezza la salute degli organi vitali e apportare le manovre necessarie per aumentare le possibilità di sopravvivenza. «Questo strumento è particolarmente utile per i nostri interventi – aggiunge il dottor Mandò, – perché permette di effettuare un’ecografia veramente in ogni luogo e di ottenere così quei parametri necessari per migliorare l’efficacia delle manovre di cura in vista del trasporto in ospedale dopo saranno poi effettuati controlli più approfonditi».

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Ingresso a scuola vietato agli studenti Umbri: Bettarelli (PD) “bene la marcia indietro dei dirigenti scolastici, ma ci sia dialogo fra territori e istituzioni”

“La notizia circolata nella tarda serata
di ieri sul divieto d’ingresso agli istituti scolastici toscani per gli
studenti umbri ha scosso un’intera comunità”. Così il consigliere
regionale Michele Bettarelli (Pd) secondo il quale “la notizia ha colto di
sorpresa gli umbri già provati dalle nuove restrizioni, colpendo un mondo,
quello della scuola, che dovrebbe essere perno di democrazia ed uguaglianza.
Fortunatamente oggi è arrivata la smentita della notizia dalla dirigenza
scolastica e i nostri ragazzi che vanno a scuola in Toscana sono regolarmente
nelle loro classi”.

“Quanto accaduto – osserva Bettarelli – è stato un episodio che ha
visto smuoversi un’intera comunità, partendo dai suoi sindaci, che
ringrazio. Tutto ciò sia di monito per tutti affinché, in un momento così
complesso, il dialogo fra istituzioni e territori sia sempre costante e volto
al bene comune. L’emergenza Coronavirus, che già sta causando danni enormi
in ambito sanitario ed economico – avverte il consigliere Dem – non porti a
inutili scontri sociali e territoriali, di cui solamente i cittadini, in
questo caso i più giovani, sarebbero vittime”.

Per Bettarelli “sarà assolutamente doveroso un chiarimento, seppur
tardivo, fra i governatori Tesei e Giani. Ma come suggerito più volte e
visto il protrarsi dell’emergenza Covid, sarebbe più che opportuno che la
nostra Regione, contestualmente ad atti e ordinanze così importanti, si
coordinasse con le Regioni limitrofe per evitare problematiche che possono
naturalmente insorgere per i territori di confine”

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Lignani (FD’I): i Sindaci di Città di Castello, Sangiustino e Citerna chiedano ufficialmente al Sindaco di Sansepolcro di prendere posizione a favore della frequenza in presenza degli studenti umbri in Toscana

“Una decisione sconcertante che richiama la peste manzoniana se non tragedie del Novecento in cui alcuni esseri umani dovevano portare addosso segni di riconoscimento discriminatori. Occorre un chiarimento istituzionale ed i Sindaci dell’Alto Tevere umbro devono richiederlo al collega di Sansepolcro. Non solo i dirigenti scolastici non hanno riferimenti normativi per non permettere la frequenza di alunni umbri nelle scuole toscane ma ledono precisi diritti costituzionali e questo il Primo cittadino biturgense da ufficiale di Governo ha il dovere di farlo presente. Ricordiamo bene quando proprio Mauro Cornioli in pieno lock down ad aprile si fece promotore e capofila di un’iniziativa con i Sindaci altotiberini per permettere la libera circolazione nei Comuni confinanti. E ora? Non crediamo e non vogliamo credere voglia rimangiarsi la sua coerenza. Se si impedisce l’accesso agli studenti allora si potrebbe passare anche al divieto di accesso per i lavoratori (tanti come gli studenti) che dall’Umbria ogni giorno si recano a Sansepolcro. Con tanti saluti ai diritti fondamentali della Costituzione. Bene hanno fatto i Sindaci Fratini e Paladino ad intervenire cui speriamo si aggiunga Luciano Bacchetta. Ma pretendano una presa di posizione istituzionale”.

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Lezioni in presenza vietate agli studenti umbri nella vicina Toscana? attendiamo con fiducia il confronto tra Giani e Tesei

Abbiamo deciso di non dare conto della notizia apparsa in queste ore circa il divieto di assistere in presenza, da parte degli studenti umbri, alle lezioni in alcuni istituti scolastici della vicina Valtiberina Toscana. Il motivo è semplice, attendiamo con fiducia che la questione venga risolta dai Governatori Giani e Tesei, fermamente convinti che non serva alimentare polemiche in queste ore, rese ancora più difficili dal passaggio in zona rossa della provincia di Perugia. Vale la pena ricordare che la nostra redazione, da inizio pandemia, ha constamente invitato al dialogo le amministrazioni del nostro territorio, sulla ricerca di soluzioni (per quanto di loro competenza) condivise, che potessero evitare problemi e limitazioni circa gli spostamenti tra comuni di provincie e regioni confinanti. Mai come ora, serve un tavolo di confronto permanente, mai come ora serve che la politica si spenda in maniera forte per cercare di evitare che situazioni del genere possano capitare in futuro, mai come ora servono proposte vere, concrete, che vadano oltre i mesi che precedono le elezioni amministrative. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno (difficile, ma la speranza è l’ultima a morire) crediamo che la pandemia ci ponga difronte a problemi le cui soluzioni non possano essere più rimandate.

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Pallavolo serie B/M: In Job Città di Castello, nel derby con Foligno la gioia arriva al tie break

3-2

(25-19/25-20/23-25/22-25/15-12)

JOB ITALIA CITTA’ DI CASTELLO: Mattei 1, Fuganti Pedoni 15, Cipriani 23, Valenti 20, Zangarelli 11, Raffanti 2, Cioffi (L1), Cherubini. A disp.: Marra, Briganti, Pitocchi, Cesari (L2), Volpi, Celestini. All. Bartolini.

EDOTTOROSSI FOLIGNO: Piumi 3, Maracchia 21, Bacca 29, Testagrossa 8, Cittadino 10, Conti L. 3, Grillo (L1) Mancini. A disp.: Nanni, Beddini, Di Marco, Dumninica, Alessi (L2). All. Piumi.

Arbitri: Nampli e Bordoni

Note: Città di Castello (b.v. 5, b.s. 15, muri 7, errori 9), Foligno (b.v. 5, b.s. 12, muri 8, errori 19)

In una giornata in cui l’unica partita giocata è stata quella del Pala Ioan, dato che sia Pesaro- Bellaria che Sangiustino-Italchimici sono state rinviate causa Covid-19, la Job Italia va avanti di 2-0 con due ottimi set, si fa rimontare da Bacca e Maracchia poi si impone nel secondo tie break su tre partite giocate.

Non potendo ancora contare su Marra, Marco Bartolini manda in campo il solito 6+1 mentre coach Piumi sceglie Mancini e non Conti, salvo poi tornare sui suoi passi dopo il primo set.

Primo punto del match di Zangarelli, risponde Testagrossa (1-1) poi tre errori ospiti e Castello avanti 5-1. La battuta tattica di Mattei crea scompiglio, Fuganti Pedoni mantiene il +4 (7-3). Tre punti di fila di Bacca valgono il 9-8 che costringe Bartolini al time out. Al rientro Cipriani e Fuganti Pedoni continuano a tenere avanti di tre i biancorossi. Diagonale strettissima di Cipriani e time out Piumi sul 15-9. Il vantaggio rimane inalterato fino al 19-14 poi Bacca ricuce con quattro punti di fila (19-18). L’ace sporco di “Pippo” Fuganti Pedoni rimette gli ospiti  a -3, poi tre errori di fila in attacco dei biancoblu consentono ai tifernati un tranquillo approdo (25-19, muro Zangarelli).

Avvio di secondo set e Città di Castello avanti 3-0 con coach Piumi che ha già chiesto time out sull’1-0. Poi la partita torna in equilibrio (7-7). Questa fase del set vede alcuni errori da ambo le parti, soprattutto al servizio: il muro tifernate porta a casa il break del 10-8 che diventa 12-9 per l’invasione di Testagrossa. Murone di Raffanti su Maracchia per il 14-10 ma un errore di Valenti riporta l’Edottorossi a -2 (16-14). Lo slash di Zangarelli dà respiro alla Job Italia (19-16, time out Piumi), Valenti non si fa intimorire dal muro piazzato e spara la parallela del 21-17. Ace di Bacca per il 21-19 e time out Bartolini. Job Italia non si ferma, Raffanti mura ancora Maracchia (24-20), chiude l’ace di un ottimo Mattei (25-20).

Ace sporco di Bacca e punto di Maracchia per l’1-3 in avvio di terzo set. Il pareggio dei ragazzi di Bartolini arriva a quota 7, Bacca, il terminale offensivo più prolifico dei suoi, è ancora decisivo per il 7-9. Cipriani spinge avanti la Job Italia (11-10), si va avanti punto a punto fino al 21-21: Bacca mette fuori da zona 2 (23-21) poi però pareggia dal servizio e consente ai suoi di accorciare (23-25).

La fase di equilibrio perdura anche nel quarto set (5-5), gli ospiti sfruttano un paio di errori dei tifernati e si portano sul 9-11 (time out Bartolini). Valenti riacciuffa gli avversari sul 16-16 e il tocco sotto rete di Zangarelli vale il nuovo vantaggio tifernate (19-18). Bacca non ci sta (19-20) e uno dei pochi punti di Conti porta Foligno sul 22-24, Testagrossa manda tutti al quinto.

Pronti, via e 3-0 per Città di Castello, Raffanti mura Maracchia per il 7-3, Bacca ancora con due pipe di fila (7-6). Al cambio di campo è 8-6 per Città di Castello ma poi la ricezione biancorossa ha due passaggi a vuoto (8-9). Reazione biancorossa con Cipriani in battuta e Fuganti Pedoni (11-9) poi Valenti allarga il gap, conquista il match point e chiude (15-12) 

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Elezioni Fipav Umbria: Raffaello Agea annuncia la candidatura alla presidenza e presenta il proprio team

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La pallavolo umbra ha bisogno di “nuove ali” e di un nuovo programma per tornare al posto che le compete nel panorama nazionale. E’ per questo che è nato il progetto “Nuove ali per la pallavolo umbra”. Un progetto che, con l’adesione di numerose società, per l’assemblea elettiva che si svolgerà il 7 marzo prossimo, ha proposto la candidatura alla presidenza del Comitato Regionale di Raffaello Agea, presidente del Volley Umbertide, di professione avvocato, con particolari competenze nell’ambito del diritto sportivo.
La candidatura alla presidenza era stata annunciata qualche tempo fa, ma nel frattempo l’elaborazione del programma, sia a livello di contenuti, sia per quanto riguarda coloro che saranno in prima linea nel sostenerlo, è andata avanti senza sosta.
Le “ali” che spingeranno la squadra provengono da territori e realtà diverse, sia per dimensioni che per esperienza e rappresentano in modo trasversale e completo il mondo del volley regionale, a partire dalla nutrita presenza “rosa”.
Proprio partendo da questa componente, le candidate alla carica di consigliere sono Renata Mattaioli, presidente della San Feliciano Volley, Sandra Bernacchia, dirigente della Intervolley Foligno, Francesca Di Curzio, allenatrice di Norcia Volley.
A completare il “roster” saranno Graziano Caselli della Tifernum Pallavolo Città di Castello, Daniele Mariani, presidente della IACACT Perugia, con l’appoggio, seppur al momento da esterno, di Mario Trastulli, vice presidente di CLT Terni e responsabile del sodalizio per il settore del volley.
Quanto ai contenuti, in attesa della conferenza stampa ufficiale di presentazione, che in ogni caso, nel rispetto delle vigenti restrizioni, si terrà con la modalità da remoto, il core del progetto si propone un concreto e sostanziale rinnovamento degli asset federali, sia a livello soggettivo, sia a livello organizzativo.
In primo luogo, anche mediante il conferimento di apposite deleghe di aree di lavoro ai consiglieri, ma ove necessario e utile anche con l’apporto di esterni, vi sarà la possibilità di un dialogo costante tra la Federazione e i sodalizi. I consiglieri, ma ovviamente anche il presidente e i delegati in genere, saranno costantemente a disposizione delle società per rispondere in tempo reale alle loro necessità e per risolvere i loro problemi nelle rispettive aree di competenza; come in una vera squadra, dove il più forte aiuta il più debole, perché senza la crescita di tutti, inevitabilmente si rimane ripiegati su sé stessi.
Uno degli obiettivi fondamentali, sarà poi la particolare attenzione al settore giovanile, a partire dai più piccoli e dall’attività promozionale, con la progettazione e realizzazione di nuovi eventi, anche di carattere nazionale, che possano alimentare il senso di appartenenza non solo alla società di militanza, ma anche al movimento e alla Federazione, intesa come grande squadra per la quale tutti giocano e danno il massimo per vincere.
Ma si tratterà anche di realizzare una nuova gestione, un vero e proprio new deal dei Centri di Qualificazione territoriale e regionale, che alimenti la quantità e la qualità della partecipazione con eventi di durata maggiore e più frequenti, che troveranno sui vari territori i luoghi naturali per il loro svolgimento. E proprio i territori, con particolare riferimento a quelli della provincia di Perugia e di Terni, ormai assorbiti dal livello regionale, saranno gestiti da delegati, con il preciso compito di rilanciare le attività, a partire da quelle giovanili. E’ infatti evidente che la visione d’insieme non possa certo rinunciare alla territorialità e alle sue esigenze.
Insomma, una Federazione al passo con i tempi, moderna e protesa verso un futuro che rappresenti un vero innalzamento dell’asticella della qualità, oltre che del numero dei partecipanti.
Un vero e proprio “piano Marshall” del nostro sport, che purtroppo, anche a causa della pandemia, ha visto sfumare occasioni importanti di crescita.
Si tratterà di ripartire con una Federazione e con un Comitato Regionale nel quale l’impegno di ogni singolo player sarà massimo. Per il bene de volley, con le “nuove ali” che servono e che il movimento si merita.

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Covid a San Giustino: sono 86 le persone attualmente positive, di cui 9 ricoverate in ospedale

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di San Giustino

Sono 86 le persone attualmente positive, delle quali 9 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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Covid-19: Cornioli “oggi si registrano 5 nuovi casi di positività. Situazione alla RSA San Lorenzo in via di risoluzione”

“Oggi il report della Asl indica 5 nuovi casi positivi a Sansepolcro. Nell’ultima settimana ce ne sono stati 16.

La situazione della RSA San Lorenzo si sta risolvendo e ad oggi è la seguente: non ci sono contagi nuovi da 15 giorni, pertanto sono sempre 19 gli ospiti e 8 gli operatori che si sono contagiati. Dei 19 ospiti, 6 sono guariti e tornati in RSA, nessuno è in ospedale e 11 sono nelle strutture di cure intermedie, tutti in condizioni stabili e in via di miglioramento.
Dobbiamo continuare a rispettare tutte le precauzioni visto che oggi è stata decretata la Zona Rossa dal Presidente della Regione Umbria. Un’attenzione particolare a chi, per motivi di lavoro, dovrà andare nei comuni limitrofi.

Anche nei rapporti interpersonali manteniamo la massima attenzione perchè l’amicizia e la familiarità abbassano le nostre difese, facendoci togliere la mascherina. Non si può.

Ricordo a tutti che quando si hanno anche dei MINIMI Sintomi, che ormai conosciamo tutti, dobbiamo isolarci e fermare tutta la famiglia per capire l’entità della situazione. Solo rispettando le regole, e con atteggiamenti responsabili, possiamo arginare la pandemia e uscirne.

Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 415 (in questa settimana + 16). Dei 415 casi, 360 sono guariti (+ 19 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 45. Di questi, 33 sono in isolamento domiciliare, 1 ricoverato in ospedale e 11 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. In questa settimana non ci sono stati decessi di cittadini residenti. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 10 nostri concittadini.

Per quanto riguarda i nuovi positivi di oggi nella Sud Est (province di Arezzo, Siena e Grosseto) sono 76 , di cui 36 nella provincia di Arezzo (per i quali sono stati effettuati 664 tamponi). Nell’Aretino, le persone positive in carico sono 923. Oggi si registrano 23 guarigioni”.

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