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Coronavirus: dal 15 febbraio partono vaccinazioni per ultraottantenni, tutte le indicazioni per le prenotazioni

Prenderanno il via dal 15 febbraio in Umbria le vaccinazioni per preservare gli ultraottantenni dall’infezione prodotta dal virus Sarc-Cov2: lo comunica la Direzione sanitaria della Regione Umbria, rendendo noto che, a partire da venerdì 12 febbraio sarà possibile effettuare la prenotazione.
Il cittadino avrà a disposizione due modalità per effettuare la prenotazione. Si potrà scegliere di prenotarsi attraverso il portale web dedicato (al link
https://vaccinocovid.regione.umbria.it), oppure nelle farmacie.
È stato istituito anche un numero verde dedicato 800.192.835, attivo dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7, per fornire assistenza ai cittadini proprio per supportarli in caso di difficoltà nella fase di prenotazione e per garantire, se dovesse essere necessario, anche lo spostamento e la cancellazione della prenotazione effettuata.
Per prenotare dal portale web sarà sufficiente disporre del codice fiscale e del numero di cellulare. Una volta effettuata la prenotazione il cittadino riceverà un sms con l’indicazione del luogo e dell’ora in cui dovrà presentarsi, sia per la prima dose, che per la seconda.
Il 12 febbraio potranno prenotarsi esclusivamente i cittadini nati nel 1940 e nel mese di gennaio 1941. Successivamente verrà data comunicazione ai nati nel 1939 e negli anni precedenti, sul giorno a partire dal quale potranno effettuare la prenotazione.
La prenotazione, con il portale e in farmacia, è riservata alle classi d’età individuate di volta in volta, non potranno prenotarsi i cittadini non rientranti in tali classi.
Le prenotazioni restano aperte e quindi non si chiuderanno il 12 febbraio, per cui ci si potrà segnare anche nei giorni successivi senza perdere posto o priorità, visto che il numero di vaccinazioni programmate è pari al numero di cittadini nati nel 1940 e gennaio 1941.
Sono stati allestiti 15 Punti Vaccinali Territoriali disseminati nei vari distretti sanitari della regione.
I cittadini che non potranno recarsi ai Punti Vaccinali saranno vaccinati a domicilio mediante il supporto dei medici di famiglia.

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Scuola tra Umbria e Toscana: i Sindaci dell’Altotevere “stupiti dal contenuto del comunicato congiunto Giani/Tesei, la confusione regna di nuovo sovrana”

,”Apprendiamo con stupore, e per il tramite di un comunicato stampa, di un non meglio precisato accordo tra governatori di Umbria e Toscana che hanno disposto – senza che ci sia stato notificato alcun provvedimento – lo screening solo per studenti Umbri all’entrata della scuole Toscane. Nel comunicato non sono indicati i tempi di allestimento dei punti di screening, se gli stessi saranno su base volontaria o obbligatoria, ma soprattutto non è stata data comunicazione a tutti i dirigenti scolastici del provvedimento, e di come verrà organizzato quanto sopra descritto. Questo accordo risulterebbe nuovamente discriminatorio e perfettamente inutile se non rivolto a tutta la popolazione studentesca, senza distinzione di provenienza, dato che gli studenti umbri già nella giornate scorse hanno frequentato le scuole toscane. È corretta la condivisione di misure a maggiore tutela degli studenti tra le Regioni ma la confusione regna di nuovo sovrana. Se fosse confermato il contenuto del comunicato stampa, in assenza di idonei provvedimenti, siamo disposti ad adire tutte le sedi competenti a tutela dei nostri studenti”. E’ quanto dichiarato dai sindaci di Città di Castello, San Giustino, Citerna e Monte Santa Maria Tiberina, Luciano Bacchetta, Paolo Fratini, Enea Paladino e Letizia Michelini, in riferimento alla decisione delle regioni Umbria e Toscana relativa alle scuole di Sansepolcro e agli studenti dell’altotevere umbro.

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Città di Castello: Lignani (Fd’I) “inaccettabile che il Comune non abbia ricordato ufficialmente l’esodo giuliano dalmata. Un mazzo di rose in via Martiri delle Foibe”

“Munito di autocertificazione istituzionale ho acquistato e deposto un mazzo di rose rosse in via Martiri delle Foibe. Purtroppo da solo come impone la zona rossa ma senza simboli di partito ed esclusivamente nel mio ruolo istituzionale di Consigliere. Un semplice Consigliere si è dovuto in piena pandemia sostituire ad Istituzioni ben più rappresentative . Ma andava fatto perché la Giornata del Ricordo è stata istituita con Legge della repubblica italiana. Un grazie agli Isituti scolastici che l’hanno voluta ricordare e una proposta al Comune per ovviare a una ingiustificata latitanza (non basta accodarsi a una scuola): si illumini col Tricolore la Torre Civica per ricordare il dramma dei nostri connazionali come memoria di tutta la Nazione”.

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Pallavolo serie B/M: Cherubini e Valenti (In Job Italia Città di Castello) “con Foligno prova importante, dobbiamo cambiare approccio alle partite”

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“Recuperare quando si è sotto di due set a set non è mai facile, ci siamo riusciti e ne siamo orgogliosi. Il derby con Foligno ci dimostra che, siamo una squadra che può dire la sua in questa stagione, ma serve cambiare completamente approccio alle partite, in caso contrario il rischio concreto di fare brutte figure è sempre dietro l’angolo. In questo fine settimana non giocheremo, causa covid che ha colpito la squadra avversaria, peccato perchè a noi serve continuità per migliorare la prestazione di squadra”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/270956731125171
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Pallavolo serie B/M: Maric (ERM group San Giustino) “esordio rimandato, contiamo di poter giocare tra 15 giorni, ancora positivi ma la situazione si sta risolvendo”

“Siamo ancora in fase emergenziale, per quanto riguarda la positività di alcuni ragazzi che fanno parte della rosa, ma la situazione è in miglioramento. La carica virale si sta abbassando e contiamo già dalla prossima settimana di poterci allenare più o meno regolarmente. La nostra società ha deciso di adottare misure più stringenti, per questo facciamo riferimento ai protocolli adottati dalle società di serie A. Viviamo questo momento con serenità, sicuri di aver fatto quanto e forse di più di quello che ci è stato richiesto, consci che questi momenti rafforzeranno e cementeranno ulteriormente il gruppo”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/5179319845473879
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Pallavolo serie B2/F: Beatrice Ragnacci (Autostop Trestina Volley) “con Cattolica approccio alla gara sbagliato. Con Fano serve l’impresa”

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“Spiace aver perso così, ma in B2 se approcci male la partita perdi coin chiunque. Cerchiamo di far tesoro di questa sconfitta, perchè già dal prossimo match l’impegno è decisamente difficile, Fano è forte e per fare punti serve l’impresa”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/885664392231019
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Città di Castello: il capogruppo della Lega Baglioni rende omaggio alle vittime delle foibe

Giorgio Baglioni capogruppo della Lega Città di Castello, a nome di tutta la Lega Altotevere, si è recato, questa mattina, in via Martiri delle Foibe per rendere omaggio agli italiani morti sotto la scure del comunismo.”Ricordare le vittime, ricordare l’esodo e la tragedia di centinaia di migliaia di italiani cacciati dalle proprie terre – spiega Baglioni- è un imperativo morale e un insegnamento fondamentale da trasmettere alle nuove generazioni. Quasi 20 mila Italiani uccisi dai Partigiani e lanciati vivi dentro crateri profondi centinaia di metri, legati l’uno all’altro per le caviglie con il filo di ferro, non possono e non devono essere dimenticati. Per troppi anni su questo dramma c’è stata una sorta di guerra civile culturale che ha dato vita ad un negazionismo antistorico, anti-italiano e anti-umano, una pagina veramente brutta della storia del nostro paese che merita di essere raccontata e mai dimenticata. Dobbiamo lavorare perché nelle scuole si insegni tutta la verità, non solo quella di comodo, non solo quella di una parte politica. Non esistono morti di serie A e morti di serie B esistono morti frutto della follia umana che dobbiamo conoscere, perché non accada mai più”

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Scuole tra Umbria e Toscana ai tempi del covid: Cornioli sulla decisione della Regione Umbria e Toscana

“Rispetto alla decisione presa dalla Regione Toscana e dalla Regione Umbria, che va a definire la situazione complessa e delicata delle scuole di Sansepolcro, ringrazio i presidenti Giani e Tesei per essersi fatti interpreti delle preoccupazioni della comunità di Sansepolcro. I tempi veloci e la continua evoluzione della pandemia non aiutano chi deve prendere decisioni importanti, che, come in questo caso, coinvolgono diritti fondamentali, cioè il diritto alla salute e il diritto all’istruzione. L’amministrazione comunale di Sansepolcro resta a disposizione delle istituzioni regionali, sanitarie e scolastiche per tutto ciò che è di propria competenza”.

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Scuola e coronavirus: grazie a intesa presidenti delle due Regioni studenti umbri torneranno a frequentare scuole in toscana

Gli studenti umbri che sono iscritti alle scuole elementari, medie e superiori dei comuni di Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Monterchi potranno continuare a frequentarle, nonostante provengano da zone rosse comprese nel territorio della regione confinante. È questo l’esito dell’intesa stabilita tra il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e la sua collega umbra Donatella Tesei.
Per rendere possibile la frequenza in presenza tutti gli studenti umbri sono invitati a sottoporsi, prima di fare ingresso a scuola, ad un tampone rapido che ne escluda la positività.
“Siamo felici – afferma il presidente Giani – di aver trovato una soluzione che salvaguarda sia il loro diritto, che la loro salute e quella di tutti. Sarà il Sistema sanitario regionale toscano che, nell’ambito del programma di screening avviato dalla Regione ‘Scuole sicure’, li sottoporrà al test gratuito. Chiediamo loro soltanto un paio di giorni di pazienza per darci il modo di predisporre il necessario davanti agli istituti scolastici dei quattro comuni toscani interessati”.
“Ci siamo immediatamente attivati – ha affermato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei – affinché i nostri ragazzi che frequentano le scuole toscane a confine tra le due regioni potessero tornare in classe garantendo la sicurezza anche per i loro compagni. Ringrazio il Presidente Giani che si è reso subito disponibile a trovare una soluzione condivisa”
Nel frattempo gli studenti umbri dovranno continuare a seguire le lezioni a distanza, in attesa di ricongiungersi con i loro amici toscani.

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Covid 19 a San Giustino: salgono a 108 le persone positive

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel nostro territorio di San Giustino. Sono 108 le persone attualmente positive, delle quali 10 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 11 nuovi positivi e 4 guariti. Dati attenuati ma tendenza costante. Questione scuole a Sansepolcro ottenuto buon risultato nell’interesse degli studenti”

“I dati relativi alla situazione dell’emergenza da Covid-19 nella nostra città nella giornata di ieri ci parlano di undici nuovi casi di isolamento contumaciale domiciliare e di quattro persone guarite”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato stamattina i dati della pandemia a Città di Castello, rilevando che “i numeri sono più contenuti rispetto agli ultimi giorni, pur nel quadro di una tendenza che da tempo vede i casi di nuovi positivi prevalere statisticamente sulle guarigioni e continua a richiamare tutti alla massima prudenza”. “Ora, come tutto il territorio della provincia di Perugia, siamo in zona rossa e vedremo gli effetti delle maggiori restrizioni decise, anche se l’unico modo per risolvere alla radice il problema della pandemia è la vaccinazione di massa”, ha osservato il primo cittadino, riferendo che “i lavori presso il Cva di Trestina stanno procedendo e domani ci sarà un ulteriore sopralluogo finalizzato a verificare la situazione e rendere operativa prima possibile la struttura, che sarà a disposizione dei tifernati e della popolazione dell’Alta Valle del Tevere per la somministrazione dei vaccini”. “La seconda sede dovrà essere individuata nella zona nord del territorio comunale tifernate – ha ricordato il sindaco – per fare in modo che la gestione territoriale sia omogenea e in grado di far fronte in modo efficace alla campagna di prevenzione, sperando che i vaccini arrivino quanto prima”. Bacchetta ha poi puntualizzato che “gli impianti comunali continueranno a essere a disposizione per la pratica sportiva delle società e dei tesserati impegnati in manifestazioni di interesse nazionale, secondo le disposizioni finora dettate dai decreti della presidenza del consiglio dei ministri e in ultimo dalla presidente della giunta regionale”. Il sindaco ha, quindi, preso atto che “è rientrata abbastanza velocemente la vicenda di Sansepolcro, che ha amareggiato un po’ tutti in Altotevere umbro, tant’è che insieme ai sindaci di San Giustino e Citerna ci siamo immediatamente attivati in favore degli studenti che frequentano le scuole del comune biturgense e mi pare che il risultato sia buono”. “Speriamo che si sia trattato solo di un equivoco”, ha sottolineato Bacchetta, dando atto al primo cittadino di Sansepolcro Mauro Cornioli di “essersi attivato immediatamente per risolvere la problematica”. “In momenti come questi tutti siamo abbastanza tesi e rischiamo di perdere di vista i rapporti di buon vicinato, ma soprattutto la collaborazione che ci deve sempre essere”, ha aggiunto il sindaco, che ha riservato l’ultima valutazione all’ospedale di Città di Castello. “La situazione è abbastanza complessa e i posti letto per i malati acuti di Covid-19 sono aumentati da 36 a 46, un numero significativo che va sottolineato”, ha detto Bacchetta. “E’ molto importante monitorare con attenzione la situazione del nostro nosocomio, perché l’andamento dei ricoveri è il punto critico di tutta l’emergenza sanitaria in atto”, ha rimarcato il sindaco.

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Sansepolcro: Basket unificato, il Borgo prima città italiana ad ospitare il Campionato europeo

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E’ Sansepolcro la prima città in Italia ad ospitare il “Campionato europeo di basket unificato Special Olympics”.

“Dal 14 al 17 ottobre il Borgo, insieme a tutta la Valtiberina, accoglierà circa 300 persone tra atleti e staff delle società sportive – spiega il presidente del consiglio comunale con delega allo sport, Lorenzo Moretti –  A loro si aggiungerano anche i familiari, che spesso li seguono nelle competizioni. Un risultato straordinario per Sansepolcro, nell’anno che lo ha incoronato ‘Comune Europeo dello sport’. Grande merito va riconosciuto alla nostra Dukes Basket e al lavoro che da anni porta avanti”.

L’organizzazione del campionato al Borgo è stata infatti affidata alla società del presidente Michele Allegrini. Una realtà sportiva che ha dato vita al gruppo “Special Olympics” al proprio interno, con cui 3 anni fa ha pure vinto il titolo italiano a Montecatini.

“Quando abbiamo saputo di essere stati scelti come sede del Campionato, siamo stati felicissimi. E’ una grande responsabilità e ci aspettano mesi di intenso lavoro ma la soddisfazione va oltre tutto –spiega il dirigente Marco Cirignoni – La macchina organizzativa è già in moto perchè dovremo pensare a tutto noi: vitto,alloggio, eventi collaterali, spostamenti, interpreti e traduttori. Chiaramente l’evento non riguarda solo Sansepolcro ma coinvolgeremo gli altri centri vicini dotati di strutture sportive adeguate e di strutture ricettive. Non possiamo pensare di concentrare tutto al Borgo. Questa è un’opportunità per l’intera vallata”.

Al campionato parteciperanno 24 squadre provenienti da 12 nazioni europee e saranno divise in due gironi: uno per ragazzi under 20 e uno per ragazzi over 20. Il basket unificato prevede che in ogni squadra (si gioca 5 contro 5) ci siano almeno 3 ragazzi disabili e 2 normodotati. La disabilità può essere sia fisica che psichica.

“E’ un progetto finanziato dalla Comunità Europea e che rende merito a quanto negli anni abbiamo fatto a Sansepolcro per lo sport, inteso come integrazione, aggregazione e impegno sociale, non solo come attività fisica – conclude Moretti – Affiancheremo la Dukes per tutto ciò che possiamo, affinchè questo evento rappresenti davvero un’occasione di ripartenza per tutti noi. Un grazie particolare, fin da subito, al presidente Allegrini, al referente “Special Olympics” Fabrizio Magrini e a Marco Cirignoni”.

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Superbonus 110% a Città di Castello: oltre 500 richieste di accesso agli atti, il comune potenzia il servizio

Oltre 500 le richieste di accesso agli atti per il superbonus 110%: questo il dato del comune di Città di Castello che, con una dichiarazione congiunta del sindaco Luciano Bacchetta e dell’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini, annuncia “l’ulteriore potenziamento dell’Ufficio Edilizia Privata, che si occupa dei procedimenti connessi all’incentivo del Governo sull’efficentamento energetico”.

I numeri del super bonus 110% sono importanti nel nostro comune” dichiarano i due amministratori “Nel 2020 abbiamo registrato circa 500 istanze a cui si aggiungono altre 80 circa alla data del 31 gennaio. Questo movimento si tradurrà in una crescita notevole dell’attività istruttoria del comune a cui ci stiamo preparando rafforzando la struttura di riferimento. Anche se tutti confidavamo in una reazione positiva al superbonus, nessuno poteva prevedere dimensioni così importanti. L’Amministrazione ha subito messo in moto la macchina organizzativa per fare fronte alla mole delle istanze provenienti da tecnici, cittadini, imprese e l’intero ufficio è stato potenziato, attingendo sia alle figure direttive che operative. Anche le ultime difficoltà, relative all’accelerato turn over dovuto ai pensionamenti, sono state superate ed attualmente il team al lavoro per il superbonus sta dando risultati. Lo sforzo di concentrare su questa misura tante energie è importante anche per la capacità di sviluppo sull’indotto legato al superbonus, in grado di rimettere in moto un comparto strategico come quello edile. Passato il Covid, avremmo un estremo bisogno di riattivare velocemente tutte le risorse economiche e produttive per dare slancio ad un’economia locale molto provata da chiusure, calo dei consumi interni e delle commesse”.

Introdotto dal Decreto Rilancio il cosidetto Superbonus è una detrazione del 110% sulle spese per interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole. La detrazione fiscale del 110% vale per i lavori effettuati fino al dicembre 2022.

Il dirigente del settore Marco Peppicelli sottolinea come “L’Ufficio edilizia privata, che si occupa del super bonus, a fronte di una mole annuale di circa 1200 pratiche edilizie, sta facendo fronte complessivamente a circa 600 richieste per l’accesso agli atti che è solo la prima tappa per arrivare al superbonus. In questa fase l’Ufficio sta facendo fronte a richieste di consultazione dei fascicoli relativi ai fabbricati, necessari al proseguo della pratica. Nei prossimi mesi ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività verso i soggetti interessati dalla misura e per questo, oltre alle aperture straordinarie, mettiamo in campo una squadra di dieci persone. Una entrerà in servizio proprio domani, martedì 10 febbraio e il 1 marzo si aggiungerà un ingegnere”.

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Città di Castello: gli studenti delle scuole superiori ricordano le foibe

Domani, mercoledì 10 febbraio 2021, nel Giorno del Ricordo, cinque classi delle scuole superiori di Città di Castello parteciperanno alle iniziative previste su tutto il territorio italiano per commemorare la tragedia “degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale” ricorda l’assessore tifernate ai Servizi educativi Rossella Cestini nel citare la legge che istituisce questa ricorrenza civile e ringraziare Medem per la sensibilità con cui da tempo “si occupa della Giornata della Memoria e del Ricordo, attraverso le quale continuiamo ad interrogarci sulle pagine più oscure del Novecento”. All’iniziativa “Io ricordo”, proposta e curata dall’Associazione Medem hanno aderito una classe del Liceo psicopedagogico San Francesco di Sales, 1 classe del polo tecnico Franchetti-Salviani e 4 classi dell’Istituto professionale Patrizi-Baldelli-Cavallotti. Si concluderà proprio domani con un evento finale che riassume il percorso compiuto insieme ad coach di Medem e dedicato alla voce delle donne continuiamo ad interrogarci sulle pagine più oscure del Novecento. Dal punto di vista concreto il progetto aveva molte ambizioni, tra cui operare nella forma del laboratorio in un momento di didattica a distanza. “La risposta dei ragazzi è stata importante e positiva” dicono i promotori che hanno usato come base la loro produzione “Foibe: racconti di voci dimenticate”. “Abbiamo proposto letture espressive, rielaborazioni letterarie in forma poetica e in forma di canzone, materiale grafico, cortometraggio o approfondimenti giornalisti per permettere di esprimere la creatività a 360 gradi su un argomento distante ma che ha anche tanti spunti di attualità”.

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Contributi per le attivita’ culturali in presenza: Il comune di Citta’ di Castello stanzia 16mila euro. Tofanelli “un ristoro, guardando al dopo covid”.

Contributi ai soggetti che hanno fatto attività culturale o promozionale della città durante l’Emergenza Covid 2020. E’ un ristoro tutto tifernate quello che l’Amministrazione comunale di Città di Castello ha deliberato per le attività culturali, di promozione sociale, artistica e storica quali strumenti culturali di miglioramento della qualità della vita cittadina, di crescita e integrazione sociale, nonché di scoperta, valorizzazione e sviluppo economico del territorio Città di Castello che si sono svolte dal 1 Febbraio al 31 Dicembre 2020, durante l’emergenza da Covid-19. Ne dà notizia l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli parlando di una “misura eccezionale ma doverosa verso chi si è fatto carico di spese aggiuntive per garantire la sicurezza ed il rispetto di tutte le prescrizioni pur di non rinunciare ad una programmazione in presenza che valorizzasse sia all’interno della città che esternamente il suo patrimonio materiale ed immateriale”. Uno dei prerequisiti è dunque l’attività in presenza: spettacoli, mostre, laboratori, o altre tipologie di manifestazioni culturali, storiche, artistiche, ambientali, aperte al pubblico. Potranno essere ammessi al contributo libere forme associative, associazioni culturali organizzate, organizzazioni, enti , gruppi riconosciuti, soggetti economici che hanno svolto attività culturali o di promozione del territorio aperte al pubblico, cittadini che hanno organizzato eventi di valorizzazione culturale. Le richieste di contributo dovranno riferirsi esclusivamente a iniziative realizzate nel periodo 1 Febbraio 2020 – 31 Dicembre 2020, durante l’emergenza da Covid. Il budget finanziario complessivo a disposizione del presente avviso è quantificato complessivamente in 16000 euro. La richiesta, utilizzando esclusivamente l’apposito modulo, dovrà pervenire al Comune di Città di Castello entro e non oltre le ore 24.00 del 01/03/2021. Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute, regolarmente documentate e risultate “pagate” in tempi immediatamente precedenti o comunque susseguenti alla data di svolgimento dell’iniziativa non solo per l’allestimento e l’organizzazione ma anche per sanificazione, mascherine, gel disinfettante, termoscanner, altri strumenti o strutture correlati all’Emergenza. “Tecnicamente è un ristoro ma politicamente vorremmo che fossero contributi d’impulso alla ripartenza e alla nuova progettazione culturale che spetterà al ricco tessuto culturale locale, quando il Covid sarà ormai alle nostre spalle – sottolinea Tofanelli – l’Amministrazione in questo momento di stop forzato di tante attività con questo bando dà una mano concreta alle molte energie che sono una ricchezza da salvaguardare e delle quali avremmo estremo bisogno quando si tratterà di ripartire. Quando il comune dice che non lascerà indietro nessuno, intende anche quei settori strategici per lo sviluppo economico del terziario commerciale, turistico e culturale, su cui puntiamo molto come via sostenibile ad un nuovo modello di sviluppo fondato sul nostro patrimonio architettonico, storico e culturale”.
Per informazioni e chiarimenti sui contenuti sull’avviso, pubblicato sull’home page del sito del comune: Ufficio Cultura,cultura@comune.cittadicastello.gov.it – tel. 075 8529320

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Pallavolo serie B/M: Marco Bartolini (In Job Città di Castello) “abbiamo giocato da squadra”. In forse il match contro Pesaro causa covid

E’ evidente la soddisfazione in casa Job Italia Città di Castello per come la squadra ha approcciato il minigirone F2 di serie B: 4 punti nelle prime 3 partite, 2 vittorie al tie break contro le due compagini folignati e la sconfitta a Bellaria in una gara dalla quale, per come si era messa, sarebbe stato possibile addirittura riportare a casa il successo. Ed anche contro l’Edottorossi i ragazzi di coach Marco Bartolini si sono fermati a due punti dal 3-0: avanti 23-21 nel terzo set c’è voluta una fiammata di Bacca per rimettere in corsa il sestetto di Piumi. Insomma se proprio si deve trovare un difetto al sestetto tifernate, è quello di non riuscire sempre a chiudere i set, di non avere l’instinct killer ma è proprio di una squadra giovane avere dei momenti così. E comunque le parole di Marco Bartolini sono sempre incoraggianti :”Ce la giochiamo sempre con tutti, con una squadra giovane e con molti giocatori che non hanno mai giocato in serie B. Valenti, per esempio, è stato un fattore decisivo contro Foligno e sono contento della prestazione dei ragazzi. E’ vero che eravamo 2-0 e 23-21 ma c’era anche un avversario che ha trovato in quel frangente le risorse con il suo uomo migliore, cioè Bacca. Abbiamo spinto molto in battuta fin dall’inizio per provare a fargli giocare scontato, li abbiamo aggrediti per togliere loro le sicurezze soprattutto nei giocatori che potevano essere più vulnerabili. Per fortuna la pallavolo è uno sport di squadra ed abbiamo portato a casa il risultato giocando di squadra, grazie a tutto il sestetto”.

In casa Job Italia intanto si attendono notizie riguardanti la partita di domenica prossima in casa contro la Montesi Pesaro che non ha giocato contro la Dinamo Bellaria causa positività nel gruppo squadra. 

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Questa sera su Retesole (ch 13) torna in Primo Piano. Ospite Giuseppe Carbonaro (Fratelli d’Italia Sansepolcro)

Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il vice presidente di Fratelli d’Italia Sansepolcro, Giuseppe Carbonaro

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Per Patrick Zaki libero la torre Civica si illumina di giallo

La torre civica si colora di “giallo” per Patrick Zaki libero. Il comune di Città di Castello ha aderito alla proposta di Amnesty International che ha chiesto ai Comuni italiani di illuminare un monumento o una fontana di giallo per lunedì 8 febbraio. L’idea è di tingere di giallo l’Italia, per un’unica grande richiesta: #FreePatrickZaki, Patrick Zaki libero. “Patrick George Zaki, attivista e ricercatore egiziano, si trova dall’8 febbraio 2020 in detenzione preventiva fino a data da destinarsi. Il 25 agosto, per la prima volta da marzo, Patrick ha potuto avere un breve incontro con sua madre. In questi mesi la famiglia aveva ricevuto da Patrick solo due brevi lettere a fronte delle almeno 20 che lo studente aveva scritto e inviato. Dopo estenuanti rinvii, le prime due udienze del processo si sono tenute solo a luglio. Nella seconda, risalente al 26 luglio, Patrick Zaki ha potuto vedere per la prima volta i suoi avvocati dal 7 marzo. In quell’occasione Patrick è apparso visibilmente dimagrito. Il 26 settembre, a seguito di una nuova udienza, il tribunale ha deciso un ulteriore rinvio. Il 7 dicembre il giudice della terza sezione antiterrorismo del tribunale del Cairo ha annunciato il rinnovo per 45 giorni della custodia cautelare dello studente dell’università di Bologna, in carcere da febbraio in Egitto con l’accusa di propaganda sovversiva. Patrick George Zaki rischia fino a 25 anni di carcere per dieci post di un account Facebook, che la sua difesa considera ‘falso’, ma che ha consentito alla magistratura egiziana di formulare pesanti accuse di “incitamento alla protesta” e “istigazione a crimini terroristici”. Nel suo paese avrebbe dovuto trascorrere solo una vacanza in compagnia dei suoi cari in una breve pausa accademica. A causa della diffusione del Covid-19 anche in Egitto per Patrick, così come per altre decine di migliaia di detenuti egiziani, le preoccupazioni legate all’emergenza sanitaria sono fortissime. La custodia cautelare in carcere in Egitto di Patrick Zaki è stata prolungata di 45 giorni. Lo ha riferito all’ANSA lo scorso 2 febbraio una sua legale, Hoda Nasrallah, confermando indiscrezioni circolate ieri. È questo l’esito dell’ultima udienza, svoltasi ieri sulla custodia cautelare dello studente egiziano dell’Università di Bologna detenuto da febbraio dell’anno scorso con l’accusa di propaganda sovversiva.” (Fonte Amnesty International). Anche la Sezione ANPI di Città di Castello aderisce a tale iniziativa ed invita la cittadinanza ad esporre un panno di colore giallo

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