“Siamo a disposizione della federazione, qualsiasi decisione prenda detto questo, serve comunicare quanto prima quale strategia sarà adottata, perchè in caso di una ripartenza i tempi sono decisamente stretti, anche se dovremo disputare il solo girone di andata. Personalmente, vista la situazione, sono per il rinvio a settembre, quando si spera la situazione sia migliore, rispetto a quella di ora, ma è una mia opinione personale. Dal punto di vista dell’organizzazione tecnica, ci sono importanti novità e ingressi di rilievo che daranno una mano importante ala nostra società. A breve comunicheremo il tutto, stiamo lavorando intensamente, per riportare il Sansepolcro calcio dove merita”
Città di Castello: Sabato 20 febbraio 2021 inizia il campionato umbro di pallavolo di serie C femminile
Dopo la ripartenza dei campionati Nazionali di categoria superiore, finalmente si riparte anche a livello di massimo campionato regionale di serie C femminile con le gare giocate; il Città di Castello pallavolo si ripresenterà sul parquet del palandreaioan sabato 20 febbraio 2021 alle ore 17,30 sfidando la compagine del San Mariano Perugia. Il team biancorosso del presidente Caselli, dopo la ristrutturazione del massimo torneo regionale di serie C e la suddivisione in due gironi da sei squadre, è stato inserito nel girone A con le compagini di Pallavolo Gubbio, Ellera volley, Pallavolo Perugia, Fossato volley, San Mariano Perugia e Città di Castello pallavolo. Nel girone B invece hanno trovato collocazione le squadre di Foligno, Marsciano, Spoleto, SanGemini Terni, Narni e Sir Assisi. Le squadre dei due gironi poi si ritroveranno nella seconda parte del campionato per dar vita alla parte finale del torneo che determinerà la vincente a cui spetterà la promozione in serie B2. Dal lontano marzo del 2020 non abbiamo assistito a gare di pallavolo e quindi riprendere a confrontarsi con le altre formazioni è sempre qualche cosa di positivo ed un buon viatico per provare a tornare alla normalità; Sarà una ripresa carica di molte attenzioni ed aspirazioni, il movimento ha voglia di giocare, divertirsi e tornare il prima possibile a fare uno sport in libertà senza paure e costrizioni con i vari protocolli sanitari da rispettare; si giocherà senza la presenza del pubblico perché la normativa FIPAV è assoggetta ai nuovi protocolli ministeriali e di conseguenza bisogna rispettarli per fare tutto in sicurezza.
Il club tifernate del Città di Castello pallavolo femminile ha costruito un team giovane, come nella sua ormai consolidata politica societaria, per poter ben figurare in questa nuova esperienza; lo staff tecnico è di prima qualità, 1° allenatore è stato confermato Brizzi Enrico, 2° allenatore Barrese Augusto, Assistente Ranieri Raffaella, direttore sportivo e team manager Mandrelli Maurizio, addetto arbitri e sicurezza Orazi Pierluigi; il roster delle atlete comprende le palleggiatrici Leonardi Laila e Mearini Sofia, i liberi Fabbri Anastasia e Massetti Caterina, gli attaccanti di banda Nardi Marta, Montgomery Veronica, Alivernini Elena, Ioni Alice, Anashkina Lada, Leonardi Livia ed i centri Gnassi Ilaria e Cardellini Celeste e Puletti Ester. Per la prima gara di campionato verranno sfoggiate le nuove maglie uguali per tutto il
Covid a San Giustino: salgono a 129 i casi di positività
Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di San Giustino
Sono 129 le persone attualmente positive, delle quali 10 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.
Arezzo: Confartigianato al tavolo della Prefettura dedicato ai potenziali rischi di liquidità/default delle imprese
“Abbiamo attivamente partecipato – dice Fabrizio Piervenanzi, presidente del Comitato Intercomunale di Arezzo e Castiglion Fibocchi di Confartigianato Imprese Arezzo- all’incontro organizzato dalla Prefettura di Arezzo che ha visto coinvolte, tra gli altri, la Banca d’Italia, il Comando Prov.le della Guardia di Finanza, l’ABI, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena e le associazioni.
Notizie poco rassicuranti giungono dall’Europa – continua Piervenanzi – relative all’inasprimento della disciplina sul default finanziario per imprese e famiglie in vigore dal 1 gennaio scorso che in generale porteranno ad un diverso e più restrittivo rapporto tra queste ultime ed il mondo del credito. Questo, anche in base ai dati forniti dalla nostra Camera di Commercio, esporrà a potenziali rischi di liquidità e di conseguenza a quello di default, le imprese che non riusciranno a trovare i mezzi necessari per garantirsi la continuazione delle proprie attività. Alla richiesta di mitigazione o di sterilizzazioni di questi provvedimenti inviata da ABI alle Presidenze di Parlamento e Commissione Europea, a nome del sistema bancario e di tutte le Associazioni datoriali di categoria, non vi è ancora riscontro. Confartigianato parteciperà attivamente, nell’interesse delle imprese, continuando a seguire l’evolversi della situazione ed a sottoporre le sue proposte.
Nel frattempo – conclude Piervenanzi – lo Sportello del Credito di Confartigianato, presente ad Arezzo e in tutte e quattro le vallate, sta rinforzando preventivamente le attenzioni e l’ascolto per le imprese che ne avranno la necessità, perché sia sempre più vigile e proporzionato, il contrasto delle possibili offerte di finanziamenti illeciti, che da momenti come questi possono trarre enormi benefici a chi li concede. Le professionalità, la discrezione, gli strumenti a disposizione e non ultima l’interazione con le Istituzioni dello Stato, da parte dei nostri uffici, possono essere senz’altro d’aiuto alle imprese in difficoltà che diversamente percorrerebbero strade senza ritorno”.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 30 nuovi positivi e 7 guariti. Dati preoccupanti, rispettare le regole in attesa della vaccinazione di massa”
“I dati di ieri continuano a essere piuttosto preoccupanti, perché abbiamo avuto 30 nuovi positivi, un numero molto elevato, e solo sette guariti”. A dichiararlo è il sindaco Luciano Bacchetta nel consueto aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, riferendo di un nuovo decesso, quello di una signora avvenuto l’altro ieri, e rivolgendo ai familiari le più sentite condoglianze. Per il primo cittadino “è evidente che questa tendenza, in atto da più di una settimana, in coincidenza con l’istituzione della zona rossa nel territorio della provincia di Perugia, si è consolidata ed è un dato sul quale dobbiamo riflettere, perché indica che le varianti del Coronavirus stanno incidendo molto nella propagazione del contagio”. “Anche tra gli ultimi tifernati risultati positivi ci sono moltissime persone giovani, adolescenti e anche bambini, che poi determinano una propagazione del contagio all’interno delle famiglie”, ha osservato il sindaco, auspicando che “la zona rossa possa aiutare nell’obiettivo di abbattere i casi di positività al Covid-19” e invitando di nuovo tutti a “rispettare le prescrizioni sempre, perché molto spesso è difficile stabilire le situazioni nelle quali possa avvenire il contagio”. “Per quanto di nostra competenza stiamo lavorando molto per affiancare l’Usl Umbria 1, che sta facendo il possibile e che vogliamo ringraziare di nuovo, di fronte a una situazione molto complessa”, ha ribadito Bacchetta, nel ringraziare l’Avis di Città di Castello per il plauso rivolto all’impegno dell’amministrazione comunale. “Ieri c’è stato un ulteriore sopralluogo presso il Cva di Trestina, che ha dato buoni esiti e ha confermato, fatto molto importante, che la struttura sarà a disposizione della campagna di vaccinazione che interesserà gli ultraottantenni, la fascia più a rischio della popolazione, in attesa che questo intervento possa essere esteso nei tempi più rapidi possibili al resto dei cittadini”, ha sottolineato il sindaco. “L’amministrazione comunale – ha detto Bacchetta – sta lavorando all’individuazione di un secondo luogo per effettuare i vaccini nella zona nord del nostro territorio comunale, in modo che i tifernati e i residenti del comprensorio possano essere facilitati nell’accesso alla vaccinazione, unica vera soluzione alla pandemia”. In questo contesto, il sindaco ha dato conto del fatto che il Centro Servizi registri un flusso molto elevato di cittadini che effettuano quotidianamente i temponi, “un elemento positivo, perché è importante che vengano fatti molti test e che ci sia una mappatura attenta del contagio, ma anche l’indicatore che la situazione è particolarmente complessa”. “Accanto alle persone positive al Covid-19 in questo momento – ha aggiunto Bacchetta – c’è infatti un numero molto alto di cittadini in isolamento fiduciario, a testimonianza che la capacità espansiva del Coronavirus è molto intensa”.
“Mi manchi come un concerto” a Città di Castello: comune e Festival delle Nazioni vicini ai lavoratori dello spettacolo
Anche Città di Castello aderisce all’iniziativa “Mi manchi come un concerto”, un format di replica ideato da Edoardo Guarducci di Atmo sulla base dell’opera dell’artista Gabirele Milani, fotografata da Francesco Luongo. Il manifesto riproduce un’opera di street art, ormai diventata virale sui social di tanti artisti italiani ed internazionali, è dedicata ai lavoratori dello spettacolo fortemente colpiti dallo stop agli eventi per l’Emergenza sanitaria. Da oggi, giovedì 11 febbraio 2021, è affisso in via Piero della Francesca, negli spazi esterni allo stadio Bernicchi, dove il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli hanno spiegato il senso di questa adesione: “Purtroppo specialmente nelle ultime settimane il prezzo di vite umane che stiamo pagando all’Emergenza è troppo alto, potremmo correre il rischio di rinunciare ad avere desideri in rispetto di chi sta subendo la perdita di parenti, amici. Questo manifesto ci ricorda che, anche nella solidarietà e nella vicinanza a chi soffre, non dobbiamo perdere di vista le corse belle della vita, il piacere di un concerto, che più in generale, significa il valore della cultura nel rendere migliori le nostre esistenze. Inoltre non dimentichiamo che i lavoratori dello spettacolo, insieme a ristoratori e esercizi pubblici, sono tra le categorie più colpite dal distanziamento sociale”. Anche il Festival delle Nazioni promotore con il Comune e presente con i membri del Consiglio di Amministrazione, Paola Zampini, Fabio Battistelli e Massimo Ortalli, ribadice la condivisione del messaggio del manifesto: “Noi viviamo in prima persona la crisi del settore, perché siamo e ci muoviamo in un mondo di talento, professioni, creatività e passione messo a tacere da superiori interessi generali di sanità pubblica precisa Paola Zampini – Mi manchi come un concerto serve ad accendere i riflettori, simbolicamente, su questo mondo, che sta tenendo duro ma che ha dovuto rinunciare quasi del tutto alla sua passione, che spesso coincide con il suo lavoro, quindi con un reddito. A questi artisti, tecnici, professionisti, il Festival Nazioni dice Siamo con voi”. Anche Edoardo Guarducci di Atmo, ideatore della campagna, ha voluto essere presente perché Città di Castello dopo Perugia è la prima città che ha aderito ufficialmente: “Con questo gesto puramente simbolico, Atmo vuole rilanciare la testimonianza artistica di Gabriele Milani, augurandosi che, anche in altre città, altre aziende operanti nella filiera degli eventi e spettacoli possano replicare la nostra iniziativa. E’ importante – dichiara Edoardo Guarducci – mantenere vivo il fuoco di attenzione ad uno dei settori più in sofferenza dopo le restrizioni normative legate al Covid-19. Sarebbe bello vedere altre città ospitare questo messaggio”.
Citta’ di Castello: Avis Comunale “gratitudine all’amministrazione per lo sforzo intrapreso nella lotta alla pandemia”
L’Avis Comunale di Città di Castello esprime la propria gratitudine all’Amministrazione Comunale di Città di Castello per lo sforzo intrapreso nella lotta alla pandemia di Covid-19, con l’individuazione del CVA di Trestina quale centro vaccinale per la vaccinazione di massa iniziando dagli over 80.
Un grazie anche alla proloco di Trestina che ha messo a disposizione la struttura.
Il nostro auspicio è che con la messa a punto delle procedure vaccinali si possa passare ad un numero più elevato di vaccinazioni giornaliere rispetto alle ottanta dichiarate, per consentire di immunizzare sempre più persone possibile e agevolare un veloce ritorno alla normalità.
Umbria coronavirus: vaccinazioni per ultraottantenni, precisazioni sulle prenotazioni
In merito all’avvio della campagna di vaccinazione antiCovid per le persone con oltre 80 anni di età, la Regione Umbria riserva la massima attenzione alla popolazione più anziana che, se non potrà recarsi presso i centri vaccinali, potrà essere vaccinata a domicilio dal medico di medicina generale.
Visti i tempi lunghi della trattativa nazionale, a livello regionale è in itinere un accordo con i medici di medicina generale proprio per la somministrazione del vaccino a domicilio.
Solo inizialmente si è scelto di partire dai nati nell’anno 1940 e a gennaio 1941, perché sono verosimilmente più mobili e quindi hanno maggior possibilità di recarsi nei centri vaccinali.
Appena coinvolti i medici di medicina generale, e questo accadrà in settimana, sarà garantita da subito la somministrazione del vaccino anche ai più anziani e presso il loro domicilio, se necessario.
Umbertide, centro vaccinale in città. Galmacci e Spatoloni (Lega): “Il Pd smentito ancora una volta dai fatti”
“Centro vaccinale in città: le chiacchiere del Pd umbertidese vengono ancora smentite con i fatti”. Ad affermarlo il segretario comunale della Lega Umbertide, Vittorio Galmacci e il capogruppo in Consiglio comunale, Ettore Spatoloni.
“Loro davano già per certa l’esclusione di Umbertide come sede di un punto di vaccinazione? – proseguono Galmacci e Spatoloni – Detto fatto: la nostra città è tra i centri che ne avranno uno. Vogliamo ricordare al Pd di Umbertide che quando si scrive occorre la certezza al 100% di ciò che si afferma, altrimenti si rischia che la notizia invece di darti la solita dose di visibilità quotidiana porti un effetto contrario, cioè un’altra brutta figura.
A questo punto – continuano – due sono le cose: se escludiamo l’incapacità di capire una cosa ovvia come sopra citata non resta che la solita malafede che ha sempre il solito scopo, screditare l’amministratore comunale. E invece notizia certa che da lunedì gli umbertidesi over 80 potranno vaccinarsi presso il Centro Salute e l’adiacente sportello dell’Agenzia delle Entrate a partire dalle 14.00. Una bella notizia per Umbertide. C’è chi fa i post e c’è chi fa i fatti”.
Sansepolcro: screening di massa al via martedì al Borgo
Martedì prossimo partirà lo screening di massa a Sansepolcro, con il progetto regionale “Territori sicuri”. Questa è la decisione principale presa nel pomeriggio, a seguito di serrati confronti tra istituzioni, con l’obiettivo di analizzare la situazione e l’evoluzione della pandemia a Sansepolcro.
Lo screening, i cui dettagli saranno diffusi nei prossimi giorni, è promosso dalla Regione Toscana con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche Assistenze Riunite e Croce Rossa Italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana, alle Asl e con il sostegno del Comune.
A Sansepolcro i nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 6, come comunicato ufficialmente dalla Asl. “Siamo in contatto costante con Prefettura, Azienda sanitaria e Regione Toscana – dichiara il sindaco Cornioli – Stiamo monitorando con attenzione la situazione. Nelle prossime ore saranno intensificati i controlli. I casi stanno crescendo e per evitare la zona rossa dobbiamo scongiurare gli assembramenti e i comportamenti a rischio. La raccomandazione per tutti è quindi di collaborare in questo senso, di rispettare le regole e di uscire solo per necessità. E’ il momento davvero di dimostrare il senso civico di Sansepolcro. Tutto ciò che verrà deciso, sarà frutto di una condivisione tra istituzioni. Procediamo compatti nell’interesse dei cittadini e della salute pubblica. Ognuno faccia la sua parte”.
Studenti umbri nelle scuole toscane: Gioventù Nazionale chiede chiarimenti
In seguito a quanto previsto da una intesa stabilita tra Regione Umbria e Regione Toscana – dichiarano Riccardo Ciancabilla e Marina Tomassoni, rispettivamente Presidente Regionale e Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia – non possiamo che rimanere attoniti in relazione al trattamento dei nostri studenti umbri. In una situazione di totale emergenza sanitaria siamo pienamente d’accordo affinché vi siano misure precauzionali da sottoporre, al fine di garantire a tutti i ragazzi il proprio diritto allo studio. Troviamo però discriminante il dover sottoporre i soli ragazzi umbri ad un obbligatorio tampone rapido per poter poi accedere agli istituti scolastici dell’area di Sansepolcro (AR), come se fossero loro gli unici possibili diffusori del virus. Dobbiamo tutti renderci conto che, oltre all’emergenza sanitaria, vi è anche una forte emergenza psicologica in cui riversano i giovani studenti e pertanto un trattamento del genere inasprisce ancora più lo stato d’animo di quest’ultimi. Chiediamo pertanto – concludono Ciancabilla e Tomassoni – una rivalutazione di tale atto da parte delle due istituzioni regionali, affinché vi sia un equo trattamento tra gli studenti umbri e i loro coetanei toscani.
Giorno del Ricordo”: Il Presidente della Provincia Luciano Bacchetta anche nella veste istituzionale di sindaco di Citta’ di Castello, rende onore alle vittime delle foibe, agli esuli e ai loro discendenti
L’orrore delle foibe colpisce le nostre coscienze”: con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha colto il sentimento che nel Giorno del Ricordo coinvolge tutti noi. La tragedia di migliaia di italiani sradicati dalla loro terra, vittime delle foibe, costretti a sofferenze inenarrabili non possono lasciare indifferenti ancora oggi. Furono la conseguenza del dramma della Seconda Guerra Mondiale che sommò ai crimini contro l’umanità perpetrati dal nazi-fascismo quelli del regime comunista.
Il 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi, vennero assegnati alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia. Diciassette anni fa l’Italia ha istituito il “Giorno del Ricordo” onorare le vittime delle foibe, l’esodo di istriani, giuliani e dalmati.
Ferite ancora aperte nei sopravvissuti, negli esuli e nei loro discendenti che devono trovare in tutti noi solidarietà e gratitudine per il contributo che hanno dato alla ricostruzione dell’Italia devastata dalla guerra. Con tale spirito invito tutti a celebrare questa giornata nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia. Un pensiero che non deve esaurirsi in un unico giorno, ma accompagnarci affinché gli orrori del passato non si ripetano e sia sempre presente in noi la consapevolezza che solo la democrazia può essere sentinella della pace e della civile convivenza.
Città di Castello: in commissione programmazione le chiusure dei negozi sotto Covid-19
E’ convocata per lunedì 22 febbraio 2021 alle ore 17.00 in videocollegamento e diretta streaming la commissione Programmazione del comune di Città di Castello. All’ordine del giorno le limitazioni commerciali imposte ai negozi durante lemergenza Covid 19. Alla seduta parteciperò il comandante della Polizia municipale Joselito Orlando.
Anche il Castello Bufalini nella App dei musei dell’altotevere
Anche il Castello Bufalini di San Giustino entrerà in PRIMA RIM, la app dei musei dell’Alto Tevere. Dalla sua attivazione, appena qualche giorno fa, è la prima grande realtà museale del territorio che entra in questa Rete, Interattiva Museale, RIM appunto, Alto Tevere a cui aderiscono i comuni di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e San Giustino
Marco Pierini, direttore dei Musei Umbria, ha infatti comunicato l’adesione al progetto di Castello Bufalini, attraverso la direttrice Veruska Picchiarelli. “Siamo contenti sia per il prestigio del Castello dal punto storico, architettonico ed artistico sia perché conferma la bontà del coordinamento di comprensorio sulle politiche di promozione esterna” dichiara l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli, ricordando come RIM metta in rete grazie a schede descrittive, suggerimenti di itinerari, video emozionali e una galleria fotografica, la Pinacoteca comunale, il Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione”, il Museo malacologico Malakos, la Collezione tessile di “Tela Umbra”, il Centro di Documentazione delle Arti grafiche “Grifani-Donati” 1799 e la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri a Città di Castello; Villa Graziani e il Museo archeologico della Villa di Plinio il Giovane, il Museo storico e scientifico del Tabacco e lo Stabilimento Tipografico “Pliniana” a San Giustino; Palazzo Museo Bourbon del Monte a Monte Santa Maria Tiberina. “Rim coniuga la consultazione digitale alla completezza delle informazioni, permettendo di spaziare a 360 gradi sulle identità, le emergenze e i filoni culturali documentati in questa porzione di Umbria” aggiunge Tofanelli, per il quale “questo progetto deve integrarsi con l’altro che stiamo definendo con Sansepolcro per una direttrice di Vallata, la famosa ma ancora non del tutto matura Valle Museo”. RIM illustra sei itinerari nel territorio dedicati all’archeologia, al Rinascimento e all’arte contemporanea in Alta Valle del Tevere, ma anche alla botanica, al paesaggio e all’artigianato, realizzati grazie al contributo di numerose realtà culturali e museali presenti nel territorio. A breve, sarà disponibile su Apple Store e Google Play la app per dispositivi mobili “RIM Alto Tevere”, grazie alla quale gli utenti avranno a portata di mano le informazioni utili per la visita dei singoli musei e, una volta giunti in loco, potranno arricchire la propria esperienza di visita. Sarà sufficiente inquadrare i codici QR posizionati all’ingresso delle singole sale, o in prossimità di oggetti di rilievo delle collezioni museali, per accedere a speciali contenuti multimediali. “Seminiamo per il futuro- conclude Tofanelli – in autunno avremo la mostra di Raffaello, con il superamento dell’emergenza i turisti torneranno e noi dobbiamo farci trovare preparati”.
Covid-19 a San Giustino: i positivi salgono a 125
Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di San Giustino
Sono 125 le persone attualmente positive, delle quali 10 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.
Nuove acque: nuovo upgrade tecnologico ai servizi informatici dal 12 febbraio
Nuove Acque, il gestore del servizio idrico di Arezzo e provincia e parte della provincia di Siena, prosegue nella sua rivoluzione digitale per migliorare e garantire un servizio sempre più puntuale alla clientela. Dopo l’apertura dello sportello virtuale, il servizio di prenotazione assistenza e il rilascio della nuova App l’azienda si appresta a un upgrade tecnologico del proprio sistema gestionale commerciale che consentirà di automatizzare i processi di lavoro riducendo i tempi e ottimizzando i servizi verso la clientela.
Per permettere ai tecnici di intervenire sul sistema e completare la migrazione al nuovo sistema è prevista una riduzione dei servizi commerciali alla clientela dal 12 al 22 febbraio e anche nei giorni immediatamente successivi, in cui il nuovo sistema entrerà a pieno regime, potranno registrarsi rallentamenti nell’erogazione del servizio .
In questi giorni in cui la piattaforma non sarà fruibile le pratiche commerciali verranno gestiti in maniera manuale con una conseguente riduzione del numero delle pratiche gestibili giornalmente. I servizi interessati sono principalmente la sottoscrizione e la disdetta dei nuovi contrati, i subentri, l’autolettura e le richieste di rettifiche fatturazioni.
Grazie alla nuova piattaforma sarà garantita maggiore integrazione, più performance e capacità operativa rafforzata in un’ottica di continua crescita e innovazione dei servizi offerti alla clientela.
Ricordiamo agli utenti che tutti i servizi possono essere consultati nel sito internet della Società www.nuoveacque.it e che il nostro Call Center resterà sempre operativo e raggiungibile ai seguenti numeri telefonici:
800391739 (gratuito da telefono fisso)
199138081 (da mobile, a pagamento secondo il proprio piano tariffario): dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.
Montone: il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2021-2023. Nel documento finanziario progetti importanti per la comunità
Il Consiglio comunale di Montone ha approvato il bilancio di previsione 2021-2023. Nel documento finanziario non ci sono aumenti relativi a tasse o tariffe dei servizi comunali, con investimenti per oltre 15 milioni di euro. Un bilancio ben strutturato, pensato per sostenere famiglie e aziende, ma anche per stimolare la crescita del territorio.
Risorse notevoli sono state destinate alle scuole, alle strade, agli impianti sportivi e al centro storico. Per quanto riguarda il 2021 è prevista la realizzazione di opere importanti per un importo di quasi 4 milioni di euro.
Nell’atto contabile è stato inserito anche il piano triennale delle opere pubbliche; nell’elenco contenente i lavori con importi maggiori a 100 mila euro rientra la manutenzione straordinaria delle mura storiche di viale Bologni, danneggiate dal sisma del 2016, la realizzazione della tribuna coperta del campo sportivo comunale e la riduzione della vulnerabilità sismica della sede del palazzo del Comune. Questi tre interventi sono attualmente in fase di appalto, mentre è in fase di redazione il progetto esecutivo per la realizzazione del percorso ciclopedonale di riconnessione tra il centro storico e le nuove espansioni di Montone, precisamente con la strada provinciale 201.
Per quanto riguarda gli edifici scolastici sono due gli interventi principali già appaltati e che prenderanno il via a breve. Si tratta di opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche nelle strutture dell’infanzia-primaria “Emma Smacchia” e della scuola secondaria di primo grado “G. Polidori” e, per quest’ultimo edificio, di lavori di adeguamento sismico. Sempre alla Polidori è in corso la gara per la progettazione di interventi di miglioramento sismico dell’edificio palestra.
Nel piano dei lavori rientra anche il completamento della struttura polivalente dell’edificio ex-mattatoio da destinare ai servizi culturali ricreativi al servizio della popolazione, che vede per il momento approvato il progetto esecutivo.
Tra gli interventi di rilievo sono in fase di appalto l’allestimento del percorso museale “I luoghi di Braccio Fortebraccio da Montone”, 2^ stralcio, e la realizzazione di un punto di approdo intermodale al servizio del turismo e della cittadinanza. Mentre è stato approvato il progetto esecutivo per il recupero e la valorizzazione del Complesso Edilizio dell’ex-convento San Francesco da destinare a centro culturale e residenziale. Per procedere con questo intervento si attende l’approvazione definitiva da parte del Governo.
Passando alle opere di importo inferiore a 100 mila euro, il Comune con fondi propri ha inserito nel documento contabile altri lavori di sistemazione per il territorio, tra cui la bitumatura delle strade comunali, la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, della pubblica illuminazione e delle strade, la potatura delle piante e la sistemazione delle balaustre delle scale del teatro San Fedele.
Sono stati inoltre concessi contributi statali per la manutenzione e messa in sicurezza della strada comunale di Bacciana (€35.150,00), della viabilità interna della zona industriale di Santa Maria di Sette (€34.350,00) e per il miglioramento sismico dell’edificio ex scuola destinato a circolo ricreativo €41.100,00).
Coronavirus: dal 15 febbraio partono vaccinazioni per ultraottantenni, tutte le indicazioni per le prenotazioni
Prenderanno il via dal 15 febbraio in Umbria le vaccinazioni per preservare gli ultraottantenni dall’infezione prodotta dal virus Sarc-Cov2: lo comunica la Direzione sanitaria della Regione Umbria, rendendo noto che, a partire da venerdì 12 febbraio sarà possibile effettuare la prenotazione.
Il cittadino avrà a disposizione due modalità per effettuare la prenotazione. Si potrà scegliere di prenotarsi attraverso il portale web dedicato (al link
https://vaccinocovid.regione.umbria.it), oppure nelle farmacie.
È stato istituito anche un numero verde dedicato 800.192.835, attivo dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7, per fornire assistenza ai cittadini proprio per supportarli in caso di difficoltà nella fase di prenotazione e per garantire, se dovesse essere necessario, anche lo spostamento e la cancellazione della prenotazione effettuata.
Per prenotare dal portale web sarà sufficiente disporre del codice fiscale e del numero di cellulare. Una volta effettuata la prenotazione il cittadino riceverà un sms con l’indicazione del luogo e dell’ora in cui dovrà presentarsi, sia per la prima dose, che per la seconda.
Il 12 febbraio potranno prenotarsi esclusivamente i cittadini nati nel 1940 e nel mese di gennaio 1941. Successivamente verrà data comunicazione ai nati nel 1939 e negli anni precedenti, sul giorno a partire dal quale potranno effettuare la prenotazione.
La prenotazione, con il portale e in farmacia, è riservata alle classi d’età individuate di volta in volta, non potranno prenotarsi i cittadini non rientranti in tali classi.
Le prenotazioni restano aperte e quindi non si chiuderanno il 12 febbraio, per cui ci si potrà segnare anche nei giorni successivi senza perdere posto o priorità, visto che il numero di vaccinazioni programmate è pari al numero di cittadini nati nel 1940 e gennaio 1941.
Sono stati allestiti 15 Punti Vaccinali Territoriali disseminati nei vari distretti sanitari della regione.
I cittadini che non potranno recarsi ai Punti Vaccinali saranno vaccinati a domicilio mediante il supporto dei medici di famiglia.







