Home Blog Page 1195

“Lotteria degli scontrini”: non si sa chi vincerà. Ma il rischio di perdere è tutto. Papini: chiediamo al nuovo Governo un tavolo di concertazione

0

“Come tutte le lotterie non si sa chi vincerà, ma il rischio è che si sappia già chi rischia di perdere, e cioè gli imprenditori che devono gestirla tra mille difficoltà”. Sono parole di Alessandra Papini, segretario generale di Confartigianato Arezzo, che torna su un tema già molto controverso, quello della cosiddetta “lotteria degli scontrini”, sulla quale Papini insiste, affermando che “per le aziende vi sono mille difficoltà per adempiere al progetto sul piano tecnologico, poi con la questione delle vetrofanie da appendere, la problematica gestione dei furbetti che mirano alla scalata del montepremi e soprattutto i costi annui per le aziende, superiori ai 600 euro per adeguarsi”.

“Tutto queste problematiche – insiste Papini – impongono un’immediata e urgente riflessione sull’iniziativa, non possiamo permettere che a rimetterci siano sempre le imprese, già abbondantemente stremate dalla pandemia. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti e lo ripetiamo nuovamente: chiediamo al nuovo governo la costituzione di un tavolo di concertazione con le Associazioni di categoria nel quale si rivedano modalità e obiettivi di questa iniziativa”.

In base a quanto stabilito dal Governo, gli esercenti sono tenuti a dotarsi di registratori telematici per inviare i dati fiscali giornalieri direttamente all’Agenzia delle Entrate, e su questa base di trasferimento si inscrive anche il sistema della lotteria degli scontrini.

“Questa misura – spiega Papini – da una parte dà la possibilità ai consumatori di vincere dei premi, ma per gli artigiani, le piccole imprese e i commercianti, significa innanzitutto sostenere nuovi costi per adeguare il proprio registratore di cassa per abbinare il codice del cliente allo scontrino che si sta per battere”. 

Per poter partecipare alla lotteria, infatti, il cliente deve chiedere al negoziante di registrare il codice lotteria attraverso un lettore ottico collegato al registratore telematico che trasmetterà i dati direttamente all’Agenzia delle Entrate. È fondamentale, quindi, che il registratore di cassa sia adeguato per supportare la nuova procedura. Gli artigiani che vogliono fornire questo servizio ai propri clienti dovranno verificare con il proprio fornitore se il registratore di cassa supporta questa modifica attraverso il codice seriale. Se questo è possibile si dovrà procedere all’acquisto del software e all’intervento da fare sul registratore di cassa.

“Per tutto ciò – specifica il segretario generale di Confartigianato Arezzo  –  avevamo chiesto già lo scorso dicembre che la misura fosse rinviata per dare più tempo alle imprese di adeguarsi e che comunque il costo sostenuto venisse trasformato in credito d’imposta. Ancor più ora, con le crescenti difficoltà che si stanno registrando in questo periodo, chiediamo un tavolo nazionale per la ridefinizione complessiva dell’iniziativa”.

Commenti

Umbria: vaccino anticovid, alle ore 17 del 12 febbraio, 4759 prenotazioni per la somministrazione della prima e seconda dose

Alle 17 del 12 febbraio, sono 4759 i cittadini dell’Umbria che hanno ricevuto la prenotazione per la somministrazione, a partire dal 15 febbraio, della prima e della seconda dose di vaccino anticovid
Dei 4759 prenotati, 2515 hanno scelto la prenotazione mediante il portale web della Regione Umbria e 2244 direttamente in farmacia.
Per entrambi i canali di prenotazione non è stato segnalato nessun tipo di disservizio.
Quindi complessivamente, per la prima e la seconda dose di vaccino, sono state effettuate 9518 prenotazioni.

Commenti

Covid 19 a San Giustino: salgono a 152 le persone attualmente positive, delle quali 9 ricoverate in ospedale.

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi sul territorio di San Giustino.
Sono 152 le persone attualmente positive, delle quali 9 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

Commenti

Sansepolcro: screening per gli studenti delle Superiori. Saranno attivate linee di prenotazione dedicate

In vista dello screening di massa che prenderà il via martedì prossimo 16 febbraio, si comunica a tutti gli studenti (sia residenti a Sansepolcro che nei comuni o regioni limitrofi) che frequentano le Scuole Superiori di Sansepolcro, che nelle prossime ore saranno aperte linee di prenotazione a loro dedicate. Questo consentirà, in pochi giorni e prima possibile, di effettuare i tamponi ai circa 1500 ragazzi

L’amministrazione comunale informerà tramite stampa e Social quando sarà possibile iniziare a prenotare.

Commenti

La Sinistra per Castello: “Scuole chiuse e genitori senza congedi: il sindaco intervenga sulla regione”

Da inizio settimana anche il nostro Comune, come il resto della provincia di Perugia e alcuni comuni del ternano, è in zona rossa. 

La Presidente Tesei ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado, un provvedimento che capiamo bene considerato il disastro sanitario in cui si ritrova la nostra regione. Detto questo, però, tanti genitori si stanno ritrovando in una situazione davvero pesante e paradossale: non possono ricevere i congedi familiari previsti dal governo. Del resto il provvedimento non è stato discusso  con le parti sociali. A dircelo sono Cgil, Cisl e Uil. Nonostante le recenti e timide rassicurazioni dell’assessora Agabiti, non ci meravigliano sprovvedutezza ed insipienza del governo regionale. Per la verità, a leggere le dichiarazioni e gli scontri tra Lega e Fratelli d’Italia, non sfuggono più nemmeno alla destra che ha appoggiato Tesei. Per carità, magra consolazione, ma è evidente che si sta affermando la consapevolezza che questo governo regionale vada mandato a casa, il prima possibile. Per questo ci rivolgiamo al sindaco Bacchetta affinchè intervenga sulla regione per porre subito rimedio ad una decisione che già da troppi giorni è pesata solo sulle famiglie”.

Commenti

Annullate le Fiere di Mezzaquaresima di Sansepolcro: Cornioli “non ci sono le condizioni”

Le Fiere di Mezzaquaresima non si svolgeranno. Lo comunica ufficialmente l’amministrazione comunale di Sansepolcro dopo aver valutato, nelle ultime settimane, l’andamento della pandemia e anche in considerazione della situazione difficile ancora in atto.

“E’ con grande dispiacere che diamo questa notizia, perché sappiamo quanto questa manifestazione sia nel cuore dei cittadini di Sansepolcro e dell’intera Valtiberina – commenta il sindaco Cornioli – Purtroppo la situazione non lo consente. Abbiamo aspettato quanto possibile prima di decidere in modo definitivo, ma non ci sono le condizioni”.

Commenti

Modifiche all’assetto del mercato del martedi’ di Trestina per struttura vaccinazioni

Dal 16 febbraio 2021 fino alla fine della campagna vaccinale Covid 19, che ha un suo punto di somministrazione coincidente con la sede del mercato, il comune di Città di Castello ha modificato provvisoriamente l’assetto dell’attuale mercato settimanale del Martedì a Trestina, predisponendo la ricollocazione dei posteggi, nelle aree di Piazza Italia, secondo le modalità individuate dal Servizio Commercio e Polizia Municipale, e i ridimensionamenti che riterrà necessari al fine di mettere in atto e meglio definire la sistemazione dell’area di mercato anche in relazione al flusso di autoveicoli che si prevede graviterà in quel settore per le attività di vaccinazione dei cittadini.

Commenti

Città di Castello: Rimborsi Tari a 281 famiglie. Bassini: “misura straordinaria a contrasto della poverta’ da covid”

Rimborsi Tari a 281 famiglie tifernati: “L’operazione Tari si è conclusa con risultati a nostro parare molto positivi perché questa agevolazione ha permesso di corrispondere come ristoro per le spese della tassa sui rifiuti urbani un contributo tra 130 euro, per famiglie sotto 3 membri, e 180, per famiglie sopra i 3 componenti, che avessero un Isee pari a 16 mila euro” commenta l’assessore alle Politiche sociali del comune di Città di Castello Luciana Bassini, sottolineando come “abbiamo dato risposta a tutte le domande conformi ai criteri dei due bandi relativi al rimborso per un importo complessivo di 42mila euro. Il rimborso Tari è solo una delle iniziativa a contrasto delle conseguenze economiche del Covid sulla società ma ci ha consentito di dare un aiuto concreto e con tempistiche contenute a molte famiglie che da marzo in poi hanno subito una decurtazione delle loro entrate. Per questo motivo mentre nel primo bando l’Isee era fino a 10mila euro, nel secondo abbiamo alzato la soglia a 16mila, ampliando la platea di chi può accedere a questo beneficio economico in un momento in cui molte famiglie stanno continuando ad accusare una riduzione del proprio reddito. L’avviso era riservato ai titolari di utenze domestiche del servizio di raccolta rifiuti (TARI) aventi diritto al rimborso di quanto sostenuto nel 2019 e in regola con i pagamenti. Facendo una ricognizione delle misure straordinarie attivate dal comune di Città di Castello sul fronte della lotta alla povertà da Covid, come ormai viene chiamata la nuova crisi dei consumi interni, l’assessore cita: “I buoni spesi attualmente in distribuzione attraverso un procedimento di attribuzione tecnologico ed automatico, il Family Tech per abbattere il divario digitali di adulti e studenti, il Noinsieme, che rinforza l’aiuto per i beni di prima necessità, il bando per famiglie numerose. Accanto a questi ammortizzatori informali, sarà necessario pensare un nuovo sistema di welfare in grado di sostenere le fasce diventate vulnerabili e di creare le condizioni di una ripresa generale

Commenti

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri altri 24 nuovi positivi e 4 guariti. Dati non buoni, le varianti stanno determinando una situazione particolarmente difficile”

“Anche i dati di ieri non sono buoni, perché abbiamo avuto altri 24 nuovi positivi in isola-mento contumaciale domiciliare e solo quattro guarigioni”. E’ l’aggiornamento della situa-zione dell’emergenza da Covid-19 fornito dal sindaco Luciano Bacchetta, che ha rico-nosciuto come “dati siano notevolmente impattanti, con un saldo negativo frutto di casi di nuove positività nettamente superiori alle guarigioni, la cui tempistica sembra si sia al-lungata, cosa che in precedenza non avveniva”. “Siamo nel pieno di una pandemia molto molto forte, in Umbria le cosiddette varianti del virus stanno determinando una situazione particolarmente difficile e probabilmente oggi verrà deciso l’allargamento della zona ros-sa anche alla provincia di Terni, mentre, a quanto leggiamo, per l’Unione Europea la provincia di Perugia è attualmente tra le zone a più alto tasso di circolazione del virus, insieme a Spagna e Portogallo”, ha osservato il sindaco, facendo presente che “anche nella nostra città i contagi sono praticamente raddoppiati nel giro di una settima-na”. “Il Covid-19 in questo momento si sta dimostrando più aggressivo che nella prima ondata, per cui dobbiamo stringere i denti, con la consapevolezza che dobbiamo com-battere tutti insieme la diffusione del contagio, con la massima prudenza, la massima de-terminazione, ma anche con la massima serenità possibile, rispettando le prescrizioni e adottando tutte le precauzioni”, ha sostenuto Bacchetta, evidenziando come “l’amministrazione comunale, che non ha competenze nella gestione sanitaria del Covid, stia cercando di esercitare al meglio il proprio compito, mettendo a disposizione dell’Usl Umbria 1 le proprie strutture e la propria organizzazione per svolgere l’attività necessa-ria, prima di tutto i tamponi e i vaccini”. “A questo proposito – ha riferito il sindaco – sta-mattina ho avuto un confronto con il direttore generale dell’Usl Umbria 1 Gilberto Gentili, che ringrazio, nel quale abbiamo affrontato le problematiche dell’emergenza da Covid-19, della mancanza di personale, della necessità di irrobustire gli organici, ma an-che della grande collaborazione che il Comune ha instaurato con l’azienda sanitaria, proprio per il centro riservato ai tamponi e per gli istituendi luoghi per le vaccinazioni, che auspichiamo partano quanto prima”. In questo contesto il sindaco ha ringraziato la Poli-zia Municipale, la Protezione Civile, le squadre operative del Comune, la ditta La Due Bc e Sogepu “per l’intervento che ha permesso di rendere più fluido il flusso veicolare al ‘drive through’ del Centro Servizi di Cerbara, riducendo al minimo i disagi, che so-no purtroppo inevitabili per le moltissime persone, provenienti anche dal resto del com-prensorio e non solo dal territorio comunale, che si sottopongono ogni giorno ai tampo-ni”. “Il Cva di Trestina sarà a disposizione dell’Usl per l’inizio delle vaccinazioni che partiranno la prossima settimana, a cominciare dalle età più avanzate, come previsto dai protocolli”, ha sottolineato Bacchetta, che ha parlato di “un bel segnale, che speriamo sia accompagnato dalla necessaria celerità delle procedure”. “In contemporanea stiamo lavorando, spero con buoni e imminenti risultati, anche all’individuazione di una sede nella zona nord del territorio, perché i due punti di riferimento a Città di Castello sono necessari per fare in modo che le operazioni si svolgano al meglio e devono essere baricentrici rispetto alla realtà complessiva del nostro comune, che è molto ampia, e de-gli altri centri del comprensorio, dei quali saranno a disposizione”, ha aggiunto il primo cittadino. In ultimo Bacchetta ha aggiornato la situazione dell’Asp Muzi Betti, “dove la situazione si sta normalizzando nel modo auspicato, dopo il tremendo focolaio che ha interessato la residenza per anziani non autosufficienti”. “Ci sono stati purtroppo dieci decessi e ci dispiace davvero tantissimo”, ha ricordato il sindaco, dando conto del fatto che “oggi restano soltanto due gli ospiti ancora ricoverati in ospedale a fronte dei 47 che si sono negativizzati, mentre sono dieci gli anziani negativi, che non si so-no mai infettati, e sono 12 i positivi”. “Nel frattempo continuano le videochiamate sul tablet per consentire agli ospiti i contatti con i propri parenti, che sono fondamentali per alleviare le sofferenze per il Covid e l’isolamento al quale sono costretti”, ha ricordato Bacchetta.

Commenti

Federfarma: i test anticovid a breve nelle farmacie aretine

0

Farmacie di nuovo in primo piano nella lotta alla temibile pandemia in corso. Le farmacie territoriali di comunità, diffuse capillarmente su tutto il territorio aretino, in base alla normativa nazionale e regionale, si sono rese disponibili come centri di accesso prossimale, agevole e immediato, all’effettuazione dei test anti-Covid anche per favorire un efficace quanto indispensabile tracciamento sociale.

“A breve i test sierologici pungi dito, mirati a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM e i tamponi antigenici rapidi nasali per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2 – spiega infatti Roberto Giotti, presidente di Federfarma Arezzo – potranno essere eseguiti, su base volontaria, presso le farmacie territoriali che dovranno essere dotate di spazi idonei sotto il profilo igienico-sanitario e in grado di garantire la tutela della riservatezza”.

“Le prestazioni diagnostiche di screening volte ad accertare la presenza di contagi da Covid-19 – approfondisce Giotti – saranno realizzabili nell’ambito della normativa della Farmacia dei servizi, e quindi nel rispetto delle condizioni di sicurezza e riservatezza, e potranno essere effettuate sia a livello privatistico con oneri a carico del privato e sia a livello convenzionale con la Regione Toscana per target di popolazione, in primis la popolazione scolastica”.

Federfarma Toscana sta infatti definendo protocolli operativi ed accordi in tal senso a livello regionale: “Molto presto – precisa ancora Giotti –  le farmacie private aretine che aderiranno volontariamente al servizio, saranno quindi nelle condizioni di consentire la possibilità di effettuare tamponi rapidi (o antigenici) e test sierologici direttamente in un locale interno, separato e dedicato, o in appositi gazebo esterni, ovviamente nel rispetto di tutti i necessari requisiti di sicurezza e riservatezza, visto che, specialmente in questa fase, sia il sierologico che il tampone rapido rappresentano un’occasione preziosa per aumentare i livelli generali di sicurezza sociale”.

Le Farmacie private e pubbliche, presidi capillari e prossimali di rilievo territoriali, costituiscono quindi strutture aggiuntive al pari di quelle già preposte a svolgere la funzione di punto di accesso per l’effettuazione dei test antigenici rapidi per lo screening della popolazione target e relativo tracciamento con registrazione dei relativi dati rilevati dell’assistito nella piattaforma informatica o APP regionale di riferimento ed eventuale conseguente presa in carico dell’assistito stesso da parte del Servizio Epidemiologico della Asl e del proprio medico di medicina generale.

L’esecuzione dei test, a livello privatistico, avverrà su richiesta da parte di cittadini asintomatici, su appuntamento con la farmacia aderente al servizio e nel rispetto della norma di prevenzione della diffusione del Covid-19, mediante misurazione temperatura, indossando mascherina FFP2 o chirurgica e disinfezione delle mani.

La Farmacia acquisirà i dati del soggetto a cui ha effettuato il test e, una volta eseguito il test, trasmetterà il relativo risultato con i dati obbligatori personali registrati utilizzando la APP regionale di riferimento al fine di successivi eventuali provvedimenti e relative comunicazioni personali da parte della USCA della ASL Toscana Sud-Est al soggetto risultato positivo al Covid-19.

In particolare “l’effettuazione a breve dei test antigenici rapidi di screening ripetuti nel tempo a tutta la popolazione scolastica, studenti, docenti, non docenti e conviventi – conclude Giotti – potrà dare un contributo rilevante nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della diffusione di Covid-19 e sarà effettuato dalle farmacie in forma convenzionata con la Regione Toscana mediante un protocollo d’intesa e relativo accordo in via di definizione”.

Commenti

Città di Castello: cordoglio delle istituzioni, dei giornalisti altotiberini, di tanti amici e conoscenti per la scomparsa di Florinda Giulietti madre del “collega” Elio Vagnoni

All’età di cento anni è deceduta oggi, Florinda Giulietti vedova Vagnoni, madre del giornalista Elio Vagnoni, già capo-ufficio stampa della Comunità Montana Altotevere Umbro. La maestra Florinda, era nata il 21 Marzo del 1921, conosciuta con il diminutivo di “Linda”, ha insegnato per oltre 40 anni, dal lontano 1940, iniziando nelle scuole di montagna dove contemporaneamente in una classe c’erano gli allievi che frequentavano le cinque classi. Aveva iniziato a Scalette di Orvieto per poi passare da Piantrano di Monte Santa Maria Tiberina e a tante scuole dei centri rurali da Toppo di Morra, a Ronti a Gragnano a Castelguelfo per poi insegnare gli ultimi venti anni a Piosina e a Lerchi . Una volta in pensione ha dedicato i suoi insegnamenti fino a qualche giorno fa ai pronipoti e ha seguito nei loro studi i nipoti. I suoi allievi, quelli di Lerchi, hanno mantenuto i rapporti con la loro “maestra” della quale ricordano la sua severità che gli ha permesso di avere le basi per affermarsi professionalmente e che è sempre stata un punto di riferimento. Numerosi i messaggi di cordoglio che sono pervenuti alla famiglia in queste ore fra cui quelli del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, “ricordo con affetto e senso di gratitudine la maestra Florinda Giulietti, punto di riferimento di generazioni di giovani e studenti”, del deputato tifernate, Walter Verini, “un altro pezzo importante della vita cittadina che ci lascia, una grande donna che ha amato prima di tutto la sua famiglia, la scuola e la città”. Cordoglio sentito dallo chef, Pierluigi Manfroni, amico di lungo corso di Elio Vagnoni, con il quale per decenni ha collaborato in sintonia in particolare per valorizzare e promuovere prelibatezze ed eccellenze del territorio, tartufo in primo luogo. Anche i giornalisti tifernati e altotiberini, hanno espresso vicinanza al caro amico Elio Vagnoni, alla famiglia per questa grave perdita che “lascia un vuoto incolmabile ed un ricordo indelebile in tutta la comunità locale. Caro Elio – concludono i colleghi – ti siamo vicini in questo momento di profondo dolore”.

Commenti

On line nuovo portale Regione Umbria: ampio spazio dedicato a emergenza covid e vaccinazioni

E’ on line il nuovo portale della Regione Umbria, con una nuova veste dedicata all’emergenza covid ed alla prenotazione dei vaccini. Il nuovo portale è stato realizzato in collaborazione con Umbria Digitale
https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/#

Commenti

Città di Castello: Lascito Mariani, Bacchetta “portato a compimento un iter importante che ci consentirà , assieme ad Usl e Regione Umbria, di coordinare gli interventi significativi”


“Con il trasferimento alla Usl Umbria 1delle somme del lascito “Mariani”, è stato finalmente portato a compimento un iter importante che ci consentirà , assieme ad Usl e Regione Umbria, naturalmente, di coordinare gli interventi significatvi dal punto di vista socio-sanitaro così come era stato voluto dalle due sorelle Mariani il cui lascito molto importante dal punto di vista economico permetterà di poter individuare aree di intervento che riteniamo prioritarie sotto questo aspetto. La prima di queste, sarà come sempre abbiamo detto, il nuovo centro Alzheimer del quale c’è assoluta necessità specie in tempi di Covid19. Ci siamo già confrontati con il Direttore Generale della Usl Umbria 1, Gilberto Gentili, e quanto prima compatibilmente con i problemi legati alla pandemia, che assorbe quasi totalmente l’attività istituzionale in questa fase, ci sarà un incontro fra amministrazione comunale con i suoi rappresentanti e quelli della Usl Umbria 1 per individuare fin da subito gli obiettivi da raggiungere. Alcuni di questi obiettivi li abbiamo già indicati attraverso la decisione del consiglio comunale, ma ovviamente dovranno essere aggiornati anche alla luce dell’emergenza Covid19 per fare in modo che una parte di queste risorse possa essere indirizzata anche verso alcune priorità emerse dalla situazione attuale che purtroppo oggi è la preoccupazione predominante. Per cui l’iter è arrivato finalmente a conclusione ed ora si tratterà di essere operativi per poter utilizzare al meglio, senza sprechi ma in modo funzionale le risorse del lascito”. E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco, Luciano Bacchetta in riferimento ad iter di utilizzo delle risorse del lascito “Mariani”.

(foto di repertorio relative alla firma del protocollo in data 28 luglio 2020)

Commenti

Sansepolcro: Screening gratuito, è possibile prenotare. Cornioli: “Aderiamo in massa”

E’ in piena fase organizzativa lo screening di massa relativo al progetto regionale “Territori sicuri”, che prenderà il via a Sansepolcro martedì prossimo 16 febbraio. La data di conclusione per il momento non è stata decisa, dipenderà dall’adesione dei cittadini.

“E’ una iniziativa promossa dalla Regione Toscana con tampon gratuiti rivolti a tutta la popolazione – spiega il sindaco Mauro Cornioli – L’obiettivo è di individuare persone positive asintomatiche e controllare l’evoluzione della pandemia. Si tratta di una grande operazione che mette in campo numerosi soggetti, che ringraziamo. Come Comune stiamo facendo la nostra parte soprattutto a livello di logistica, sensibilizzazione e informazione del cittadino, supporto per tutto ciò che possiamo. Sarebbe importante, su 15 mila abitanti circa, che almeno 10 mila si sottoponessero al tampone. E’ un obiettivo raggiungibile se tutti ci adoperiamo per sensibilizzare e informare amici e parenti”.

Il luogo scelto è il parcheggio del Palazzetto dello Sport, in via Saragat 4, e lì saranno allestiti i tre stand che serviranno da “quartier generale” per l’effettuazione dei tamponi, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Possono sottoporsi al tampone tutti i cittadini residenti a Sansepolcro senza limiti di età. I minorenni devono essere accompagnati dai genitori. Possono fare il tampone anche gli studenti non residenti a Sansepolcro ma che qui frequentano la scuola, che provengano da Comuni toscani o da quelli fuori Regioni. Per tutti, vale la procedura online di prenotazione. Anche gli studenti minorenni residenti in altri Comuni dovranno essere accompagnati dai genitori.

Per la prenotazione, è necessario collegarsi al link https://territorisicuri.sanita.toscana.it. Vengono chiesti nome, cognome, codice fiscale e numero di cellulare. La registrazione è semplice e si può scegliere giorno e orario tra quelli disponibili. Alla fine dell’operazione, arriverà un SMS di conferma. Si può anche stampare la ricevuta di prenotazione. Le persone anziane, o chi non è in grado di fare la prenotazione online, possono contare su una rete di soggetti che, contattati dall’amministrazione comunale, si sono messi a disposizione. Raggiunti via telefono dal cittadino, saranno loro a fare concretamente la prenotazione. Si raccomanda che utilizzino questo servizio solo coloro che non sono in grado di prenotare in modo autonomo o non hanno parenti e amici che li possano aiutare.

Chi prenota, dovrà presentarsi nel giorno e nell’ora fissati, cinque minuti prima dell’appuntamento in modo da evitare assembramenti e da rispettare il programma, quindi seguire a piedi la fila indicata. È necessario portare SMS di conferma, tessera sanitaria e documento di identità. La risposta del tampone non è immediata: il tampone sarà infatti processato in laboratorio. Quindi, appena fatto il test, il cittadino non dovrà attendere ma dovrà andare subito via, in modo da lasciare spazio agli altri. Il risultato sarà disponibile dopo alcune ore sul sito https://referticovid.sanita.toscana.it/ dove è necessario registrarsi con email, numero di cellulare e codice fiscale. Nel caso il risultato sia positivo, la persona sarà contattata dal proprio medico di famiglia o dal pediatra. Coloro che avessero problemi a spostarsi da casa in modo autonomo, possono allertare la Misericordia o la Croce Rossa. In caso di cittadini diversamente abili, questi non dovranno scendere dall’auto ma saranno gli infermieri a raggiungerli nel parcheggio per sottoporli al tampone.

“Come sempre, le nostre associazioni non si sono tirate indietro, anzi, sono pronte ad aiutarci in questa faticosa ma importante operazione – spiega il vicesindaco Paola Vannini – Croce Rossa e Misericordia affiancheranno gli infermieri della Asl nei tre stand ma allestiranno anche tutte le strutture a partire da lunedì sera. Le Proloco e altre associazioni hanno invece dato la disponibilità ad aiutare chi è in difficoltà con le prenotazioni. Ognuno ci mette del suo e questo fa onore a tutta la nostra comunità”.

Il progetto “Territori sicuri” è promosso dalla Regione Toscana con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche Assistenze Riunite e Croce Rossa Italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana, alle Asl e i Comuni.

Commenti

FCU, Mancini (Lega): “Paghiamo per gli errori del passato, ma è il momento di restituire dignità a questa infrastruttura vitale”

In seguito all’audizione espletata dalla Seconda Consiliare Permanente in merito alla situazione della Ferrovia Centrale Umbra, il Presidente Valerio Mancini (Lega), ha fatto il punto della situazione, rimarcando la necessità di interventi adeguati in tempi brevi per ridare vita a una delle infrastrutture centrali dell’Umbria.

“La situazione della FCU paga tutt’oggi gli errori e la trascuratezza del passato – ha esordito il Presidente della Seconda Commissione Consiliare Permanente, Valerio Mancini (Lega) – ma questo è il momento di restituire dignità a un’infrastruttura centrale e indispensabile per gli umbri. Nel corso dell’audizione espletata dalla Seconda Commissione il 10 febbraio scorso alla presenza dell’Assessore alle infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche, del Direttore di Busitalia, Velio del Bolgia, del Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, e del Presidente dell’Associazione ‘Il Mosaico’ Carlo Reali, sono state discusse tante criticità che erano già ben note a tutti poiché permangono ormai da anni. La chiusura della FCU predisposta nel settembre 2017 ha portato a un crollo del numero degli utenti – ha ricordato Mancini – l’Ingegnere Del Bolgia ha riportato dati allarmanti: si è passati da una media di 6500 passeggeri giornalieri dei primi anni duemila a soli 1200/1300 di oggi.
Una delle problematiche più urgenti da risolvere, anche per ovviare al calo drastico degli utenti, è quella tempi di percorrenza, – ha sottolineato Mancini – il treno impiega difatti un’ora e cinquanta minuti per raggiungere Perugia-Ponte San Giovanni da Città di Castello, e questo porta molti utenti a preferire altri mezzi. Nella tratta all’interno del comune di Perugia sono presenti ben quattro croci di Sant’Andrea che impongono al treno a fermarsi, un assurdo unico in Italia, per consentire l’attraversamento di veicoli o pedoni prima di riprendere la corsa – ha denunciato Mancini – questa è una problematica che va risolta, ed è necessario che anche l’amministrazione comunale del capoluogo faccia la sua parte affinché vengano realizzati i lavori necessari per modificare la viabilità.
Occorre poi una revisione degli orari, anche se è stata rappresentata dal Direttore di Busitalia la difficoltà di agire in tale direzione poiché la decisione spetta a Rete Ferroviaria Italiana, che non ha mai accolto le istanze provenienti dagli utenti: questo atteggiamento è inaccettabile. Sulla base di quanto emerso nel corso della seduta di commissione, abbiamo stabilito che nell’arco di tre settimane, partendo dalle esigenze degli utenti ben rappresentate dal Presidente Carlo Reali, elaboreremo una serie di proposte in accoglimento delle necessità dei cittadini – ha reso noto il Presidente – che condivideremo con l’Assessore Enrico Melasecche, per poi metterle sul tavolo di RFI. Quello che ancora ci domandiamo – ha incalzato Mancini – è quale sia la logica di un gestore di servizio che perde 5000 passeggeri al giorno senza interrogarsi sulle motivazioni e senza predisporre adeguate soluzioni. È importante che anche l’amministrazione comunale di Perugia si renda disponibile a collaborare, perché le problematiche legate alla FCU hanno portato ingenti danni anche al capoluogo, sottraendo all’Ateneo Perugino studenti che, non avendo facili collegamenti con la città, hanno ripiegato su altre mete fuori regione. È importante che in questa fase tutti i soggetti coinvolti dialoghino e facciano ciascuno la propria parte – ha concluso Mancini – al fine di ristabilire la funzionalità dell’intera tratta della Ferrovia Centrale Umbra, dalla Toscana fino al Lazio”. 

Commenti

Il navigatore tifernate, Alessio Campriani, testimonial pro vaccino Covid-19, per la Croce Rossa Italiana è il circolo velico centro Italia

“Ho aderito con entusiasmo alla campagna promossa dalla CRI e il CVCI per sensibilizzare tutti noi a vaccinarsi contro la pandemia. Il vaccino è una arma in piu’ che ci aiuterà a superare la tempesta e a ritrovare il sereno. Dobbiamo continuare ad avere una coscienza collettiva ed ad attenerci ai protocolli previsti continuando ad utilizzare la mascherina, il distanziamento sociale e curando l’igiene delle mani attraverso costanti e ripetute abluzioni con i presidi medici previsti. Proseguiremo la nostra battaglia con spot per i social e le televisioni e i manifesti in tutto il territorio”. E’ quanto dichiarato dal navigatore tifernate, Alessio Campriani “campione” pluridecorato e autore di traversate “record” che ora si cimenta in una sfida che accomuna tutti, quella contro la pandemia. Un esempio concreto di sport e la solidarietà: binomio vincente…

Commenti

Da oggi 12 febbraio sono aperte le prenotazioni per effettuare le vaccinazioni anti Covid-19 per la categoria dei cittadini ultraottantenni.

In questa prima fase potranno prenotarsi SOLO i cittadini nati nel 1940 e nel mese di gennaio 1941.

La prenotazione potrà essere fatta in due modalità:

Tramite il portale web dedicato
https://vaccinocovid.regione.umbria.it
Per prenotare dal portale web sarà sufficiente disporre del #codicefiscale e del #numerodicellulare. Una volta effettuata la prenotazione il cittadino riceverà un sms con l’indicazione del luogo e dell’ora in cui dovrà presentarsi, sia per la prima dose, che per la seconda. Oppure nelle farmacie.

È stato istituito un numero verde dedicato ☎️ 800.192.835, attivo dalle 8.00 alle 20.00, 7 giorni su 7, per fornire assistenza e supporto ai cittadini in caso di difficoltà nella fase di prenotazione. Ma anche per garantire, se dovesse essere necessario, lo spostamento e la cancellazione della prenotazione effettuata.

Commenti

Altotevere al top nel ranking del “food and beverage” a Cipro

L’Alta valle del Tevere ribadisce il proprio ruolo nel top ranking internazionale del settore “food and beverage” con un nuovo brand in rampa di lancio a Cipro. Youlian Peytchev, cresciuto a Città di Castello, dopo un proficuo tirocinio in alcuni bar e ristoranti locali, ha perfezionato la sua formazione in alcuni tra i più celebrati ristoranti europei e catene alberghiere del continente quali Sheraton, Marriott, Royal Caribbean, in capitali importanti come Mosca, Londra , Sofia tra le altre. Youlian è figlio di Rosy, già stella del firmamento canoro bulgaro e da molti anni riferimento di indiscusso valore quale docente di canto all’ArciNova Musica tifernate e del compianto Mario, già ballerino solista all’Opera di Sofia e poi insegnante di danza classica in una famosa scuola locale. Stabilitosi da alcuni anni nell’incantevole isola del Mediterraneo, divenuta meta ambita di facoltosi extraeuropei per ottenere il passaporto comunitario, Youlian sta per inaugurare un locale tutto suo che si chiamerà “Marteona”, crasi dei nomi dei suoi due figli, Mario e Teona:il progetto,partito come un italian street food, rivelatosi di grande successo, si è ora evoluto quale “Marteona Restaurant”in collaborazione con il suo socio Antonio D’Onofrio, in una più vasta area ricettiva (2.000 turisti giornalieri, soprattutto russi e cinesi oltre che italiani ) a Pafos ,antico porto nell’estremo ovest dell’isola di Afrodite, la dea dell’amore degli Elleni cui è dedicato un santuario situato proprio in città. Il Discovery day inaugurale,il prossimo aprile, vedrà la partecipazione dei due chef tifernati di vasta fama non solo nazionale Enzo Neri e Marco Bistarelli, quest’ultimo anche in qualità di brand-chef secondo un’intesa raggiunta con la società titolare del ristorante.L’ancor giovane Peytchev ha in programma di portare a Cipro il gusto tutto italiano e in particolare quello alto tiberino, dai tartufi di Saverio Bianconi ai rinomati vini proposti in esclusiva tra i quali spiccano le etichette della cantina sangiustinese “La Palerna” di Paola Biagioli Merendelli: il marchio sarà rappresentato in loco secondo i dettami dalla ben nota sommelière Rossana Ravacchioli. Tra le iniziative in cantiere la creazione di una task-force con produttori italiani da promuovere a Cipro anche attraverso una serie di eventi speciali sia d’intrattenimento che di degustazione di prodotti tipici con la partecipazione di chef stellati sempre all’insegna della qualità e nel nome di quel ‘Made in Italy’ di cui Peytchev è ormai riconosciuto ambasciatore.

Commenti