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Nel comune di Umbertide restano chiusi nidi e scuole d’infanzia

Nella giornata odierna verrà pubblicata l’apposita ordinanza sindacale che disporrà la chiusura fino al 21 febbraio di nidi e scuole dell’infanzia su l’intero territorio comunale.

Tale misura si rende necessaria dopo che un provvedimento del Tar dell’Umbria ha sospeso il contenuto dell’ordinanza regionale numero 14 del 6 febbraio, limitatamente alla parte in cui disponeva l’interruzione sino al 21 febbraio di tutti i servizi socioeducativi per l’infanzia (0-6 anni), statali e paritari, dei comuni della provincia di Perugia e di alcuni in provincia di Terni.

L’ordinanza in fase di definizione interverrà per una settimana , in considerazione della particolare situazione sanitaria nel nostro Comune che va monitorata costantemente.

Il sindaco
Luca Carizia

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Viabilità Perugia: situazione sotto controllo sulle strade provinciali. Personale della Provincia e mezzi spargisale in azione, questa mattina circolazione regolare su tutto il territorio

Situazione sotto controllo su tutta la rete viaria di competenza della Provincia di Perugia dopo le precipitazioni nevose e l’abbassamento delle temperature, che hanno interessato il territorio nel fine settimana.
Al momento non ci sono particolari criticità, tutte le strade sono percorribili, grazie al passaggio dei mezzi spargisale, e costantemente monitorate dal personale del Servizio gestione viabilità dell’Ente.
Per quanto riguarda la zona di Città di Castello e Gubbio, dove sta riprendendo a nevicare nelle zone più collinari, come Parnacciano e Monte Santa Maria Tiberina, uomini e mezzi della Provincia, con il supporto di ditte specializzate, hanno liberato le strade con i mezzi spalaneve e spargisale per garantire la percorribilità.
Circolazione regolare anche nelle zone di Foligno e Gualdo Tadino dove sono in corso opere di rifinitura, compresi i trattamenti antigelo. Sulle strade dell’Appennino a causare qualche piccolo disagio è stato il vento che ha creato cumuli di neve, prontamente rimossi dal personale in servizio.
Il territorio della Valnerina attualmente è interessato da vento e sta nevicando. La struttura manutentiva della Provincia, affiancata dalle ditte incaricate, ha già effettuato il trattamento antigelo ed è presente sulle strade che sono tutte libere e transitabili. Nella zona di Castelluccio si riscontrano problemi di visibilità in alcuni punti a causa del forte vento che accumula neve sulla carreggiata e complica le operazioni di disgelo, senza compromettere la circolazione.
La Provincia continuerà, anche nelle prossime ore, a monitorare la situazione per garantire una viabilità sicura sulle strade di propria competenza.

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Roberto Neri (Noi per Sansepolcro) “le pioggie intense di questi giorni hanno causato enormi disagi, amministrazione immobile, come sempre”

“Come se non bastasse la crisi economica che sta uccidendo il nostro territorio, crisi per altro acuita dal Covid-19, ecco che il maltempo di questi giorni ha evidenziato lo stato di abbandono e di incuria del nostro comune. Le piogge intense hanno fatto saltare i tombini lungo le strade a causa dello sporco che si accumula costantemente, le buche che si aprono improvvisamente rischiando di essere causa di incidenti, per non parlare di quanto accaduto pochi giorni fa a Palazzo delle Laudi dove, per puro caso, non si è verificata una tragedia. Il problema del Covid-19 non è soltanto un problema di Sansepolcro, è una emergenza globale, ma questo sembra quasi che sia l’attenuante per l’immobilismo della nostra Amministrazione. Ed ora non ci resta che attendere l’approssimarsi delle elezioni per poter vedere all’opera squadre di operai al lavoro per rifare il manto stradale o sistemare l’illuminazione pubblica al fine di ottenere consensi per la rielezione. Aspettiamo tutti la primavera con la speranza che porti via, non solo il maltempo ed il Covid-19, ma anche questa Amministrazione che, almeno nei primi quattro anni, ha solo promesso e realizzato nulla. (O QUASI ! )”

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Sansepolcro: screening di massa, 3500 prenotazioni già effettuate

Si è svolto questa mattina un sopralluogo al parcheggio del Palazzetto dello sport di Sansepolcro in vista dell’inizio dello screening di massa.

Lo screening “Territori sicuri” prenderà il via martedì prossimo ed è un’opportunità importante, che viene concessa ad un numero limitato di Comuni, cioè quelli che presentano situazioni più complicate, vuoi per numero di casi, per la presenza di varianti o per un contesto geografico che può rappresentare un rischio.

Sansepolcro può avvalersi di questa opportunità: tamponi gratuiti, risposta veloce, possibilità di definire l’evoluzione della pandemia, possibilità di far emergere gli asintomatici, mettendo in sicurezza le loro famiglie e i loro amici. Tutto questo dovrebbe bastare per spingere tutta la popolazione di Sansepolcro ad aderire. Più è alto il numero delle adesioni, più sarà efficace il risultato finale. Per il momento è stata raggiunta già quota 3500 prenotazioni.

L’invito a tutti è di partecipare, prenotando al link https://territorisicuri.sanita.toscana.it. Per il giorno di martedì si può prenotare fino alla mezzanotte di stasera: c’è ancora qualche posto.

Novità dell’ultima ora: chi lavora a Sansepolcro e risiede in Toscana può fare il tampone, seguendo la stessa procedura degli altri. “Siamo sicuri che la nostra comunità risponderà nel modo migliore a questa iniziativa perchè è per il nostro bene” conclude il sindaco Cornioli.

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Covid-19 a San Giustino: sono 159 le persone attualmente positive, 10 delle quali ricoverate in ospedale

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel nostro territorio di San Giustino

Sono 159 le persone attualmente positive, delle quali 10 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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La Regione Umbria trasmette a sindaci della “zona rossa”, Prefetture, Province, Anci e ufficio scolastico regionale ordinanza tar che sospende interruzione servizi socioeducativi per l’infanzia

La Regione Umbria ha comunicato ai Sindaci interessati dal provvedimento, nonché alle Prefetture di Perugia e Terni, ai presidenti delle due Province, al Presidente Anci e all’Ufficio scolastico regionale la sospensione ordinata dal Tar (Tribunale amministrativo regionale) in merito alla parte dell’ordinanza regionale numero 14 del 6 febbraio in cui si disponeva l’interruzione sino al 21 febbraio di tutti i servizi socioeducativi per l’infanzia (0-6 anni), statali e paritari, dei comuni della provincia di Perugia e di San Venanzo e Amelia in provincia di Terni.
È stata invece respinta dal Tar l’impugnativa dei ricorrenti relativamente alla parte dell’ordinanza con cui vengono sospese le attività delle scuole primarie e secondarie (che rimarrà dunque in essere).

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Usl Umbria 1, da lunedì 15 febbraio vaccini Covid per gli over 80

Prenderà il via lunedì 15 febbraio la campagna di vaccinazione anticovid rivolta ai cittadini over 80, con prenotazione obbligatoria. Due sono i punti allestiti nel distretto perugino dell’Usl Umbria 1: via Aldo Moro 11 (ex strada Ponte d’Oddi e ex Supermercato Gala, accanto alla farmacia Afas e di fronte alla chiesa) a Perugia e presso il palazzetto dello sport di San Mariano di Corciano, situato in via Cattaneo 32. Le sedi vaccinali saranno aperte dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 14, e per la prima giornata di lunedì sono previste complessivamente circa 300 somministrazioni con dosi Pfizer. Sono in via di allestimento le sedi vaccinali di Torgiano (Palazzetto) e di Ponte San Giovanni (Cva).

L’Usl Umbria 1 raccomanda a tutte le persone che saranno sottoposte a vaccinazione di portare con sé il modulo di consenso e la scheda anamnestica, debitamente compilati e scaricabili dal link https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/cosa-portare-giorno-della-prenotazione. Considerate anche le temperature di questi giorni, è richiesta la massima puntualità in quanto nessuno potrà essere fatto entrare prima dell’orario di prenotazione e per evitare assembramenti. Si precisa che gli accompagnatori potranno entrare solo in caso di grave impedimento e disabilità del soggetto da vaccinare. Gli assistiti possono fare colazione ed è bene che abbiano assunto i farmaci abituali. Si consiglia, infine, di vestirsi in modo che sia facile scoprire la spalla per l’iniezione del vaccino.

Questo l’elenco dei punti di vaccinazione dell’Usl Umbria 1: centro Umbria Fiere di Bastia Umbra (piazza Moncada); Città di Castello (piazza Don Zefferino Caporali frazione Trestina); palazzetto dello sport di San Mariano di Corciano (via Cattaneo, 30), cva centro ricreativo a San Marco di Gubbio (via Ischia Padule), ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla di Todi (strada del Buda); centro Emanuele Petri di Tuoro sul Trasimeno (via del Porto); centro di salute di Umbertide (largo Cimabue). Inoltre è in via di allestimento un punto di vaccinazione a Marsciano (parco Anneto). Tutti i punti saranno aperti dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 14, ad eccezione di quello di Umbertide che lo sarà dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle 18.

Si ricorda che la vaccinazione degli over 80 comincerà, come previsto dalla Regione Umbria, dai cittadini nati nell’anno 1940 e gennaio 1941. Tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione e l’elenco dei punti vaccinali del territorio dell’Usl Umbria 1 sono consultabili nel sito web dell’Usl Umbria 1 al link https://www.uslumbria1.it/notizie/vaccinazione-covid-per-gli-ultraottantenni.

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Pallavolo: week end senza volley per la In Job Città di Castello Pallavolo

E venne il giorno del primo stop totale per il minigirone F2 della serie B in cui milita la Job Italia Città di Castello. La gara dei ragazzi di Marco Bartolini è stata rinviata a data da destinare fin da mercoledì scorso ma l’avversario di turno, la Montesi Pesaro, già non era scesa in campo a Bellaria per la terza giornata quindi il posticipo era già nell’aria. Come nell’aria era il rinvio del match del Sangiustino contro lo stesso Bellaria, anche se la situazione degli altotiberini va verso la normalizzazione e c’è qualche speranza di giocare domenica 21 il derby. Nella mattina di venerdì 12 febbraio è arrivato anche lo spostamento del derby di Foligno tra l’Italchimici e l’Edottorossi.

Insomma per qualche settimana sarà difficile vedere scendere in campo qualche sestetto in questo girone che vede in testa Bellaria con 5 punti e 2 vittorie nelle due partite giocate, segue Città di Castello a 4 punti e 3 partite giocate alla pari dell’Italchimici Foligno che però ha una gara in meno. Seguono EdottoRossi Foligno con 2 punti in due partite e poi a quota zero Montesi Pesaro con una partita e Sangiustino con zero match giocati.

Nei prossimi giorni saranno eseguiti di nuovo i tamponi ai giocatori e allo staff tecnico della formazione biancorossa: a tale proposito la dirigenza si auspica un controllo maggiore da parte delle Federazione a tutela della salute degli atleti nonché una migliore gestione e prevenzione, anche magari con contributi economici ad hoc per i club.

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Viabilità Perugia: situazione sotto controllo nella rete viaria di competenza provinciale.
Uomini e mezzi al lavoro. Pronto il sale per previste gelate notturne

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L’annunciato abbassamento delle temperature e la comparsa di precipitazioni anche nevose sono arrivati sul nostro territorio.
Uomini e mezzi della Provincia di Perugia, Servizio Gestione Viabilità sono impegnati già a partire dalle ore notturne per garantire la sicurezza sulla rete viaria di propria competenza.
Il personale a disposizione è tutto in servizio, comprese le imprese, ed è stata attivata la collaborazione con l’Anas. Si sta lavorando per tutta la giornata e si sta predisponendo il sale in previsione dell’ulteriore calo termico notturno, poiché è prevista uno forte gelata.
Nevicate abbondanti, ma senza troppi disagi, nel territorio della Valnerina e Castelluccio di Norcia, ma tutti i valichi sono transitabili.

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Città di Castello: sport e ambiente a braccetto con la concessione della gestione del ruzzolodromo e dei laghi spada all’asd circolo Uisp tifernate


“I giochi popolari sono un presidio di tradizione e socialità che va salvaguardato e promosso, tanto più nella difficile situazione attuale, guardando a un futuro nel quale possano essere fattore di riscoperta di una cultura sportiva che si sposa in maniera ideale anche alla sensibilità ambientale”. L’assessore allo Sport e all’Ambiente Massimo Massetti ha sottolineato così la cerimonia nella residenza municipale di piazza Gabriotti per la firma della concessione in sub-comodato del ruzzolodromo del parco naturale dei Laghi Spada all’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello, con la relativa consegna delle chiavi della struttura polifunzionale a servizio del percorso di gioco. L’affidamento del complesso, per la durata di cinque anni, è avvenuto a seguito di una procedura a evidenza pubblica in cui i partecipanti dovevano presentare uno specifico progetto di gestione, secondo gli indirizzi dettati dall’amministrazione comunale, al fine di favorire la pratica di attività sportive e ricreative. “La concessione dell’edificio polifunzionale e dell’annessa area naturalistica situati lungo il Tevere – spiega Massetti – punta a rafforzare un legame tra sport e ambiente che può rappresentare una opportunità preziosa per la nostra comunità e che l’impianto di proprietà dell’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria (Afor), concesso in comodato d’uso al comune di Città di Castello per lo svolgimento di attività di interesse pubblico grazie alla disponibilità dell’amministratore unico Manuel Maraghelli, valorizza alla perfezione”. “Ecco perché – ha sottolineato Massetti – ci aspettiamo che l’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D del presidente Valter Carletti sappia dare positivo impulso a questo obiettivo, sfruttando al meglio gli importanti investimenti sostenuti per la riqualificazione dell’area e continuando una tradizione che i soci del sodalizio portano avanti con grande passione da circa 40 anni”. Proprio all’attività assicurata da quattro decenni dall’associazione si deve infatti la continuità dei giochi tradizionali nel territorio di Città di Castello e dell’Altotevere. Oggi sono circa 60 i soci del sodalizio, che rappresenta la passione e lo spirito sportivo di atleti di tutta la vallata e di tutte le fasce d’età, dai ventenni fino agli ultraottantenni, come il decano delle discipline tradizionali Gino Bellucci, presidente onorario e fondatore dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D, che ha partecipato alla firma della concessione insieme ai componenti dell’associazione. Per l’amministrazione comunale sono intervenuti alla cerimonia il neo dirigente Andrea Moretti, con Angiolo Boncompagni che ha lavorato insieme a Benedetta Rossi alle procedure tecniche dell’atto. L’affidamento del complesso naturalistico dei Laghi Spada sarà finalizzato allo svolgimento dell’attività sportiva legata alla ruzzola, al rulletto e al lancio del formaggio, che dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D promuove con il patrocinio della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, organizzando manifestazioni anche di rilievo nazionale lungo il percorso del ruzzolodromo, lungo 2 chilometri ed illuminato per metà anche al fine di consentire eventi notturni. La gestione comporterà, tra l’altro, lo svolgimento di una serie di prestazioni ed interventi volti ad assicurare la funzionalità e la fruibilità dell’area, compresi la cura generale, la custodia e la pulizia, valorizzando anche a fini sociali l’edificio polifunzionale che è stato recentemente ristrutturato nell’ambito dei finanziamenti previsti dal Programma parallelo P.O.R. – F.E.S.R. 2007/2013 – Asse II – Attività B1. “La concessione consentirà di perseguire gli obiettivi di conservazione e valorizzazione della zona umida dei Laghi Spada, ma anche di dare impulso alla pratica e alla conoscenza dei giochi tradizionali, soprattutto guardando ai giovani delle scuole, nella prospettiva di diffondere e perpetuare la pratica degli sport tradizionali anche in futuro”, conclude l’assessore Massetti.

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L’ufficio postale di Cerbara chiuso per una settimana

Poste Italiane ha comunicato al sindaco Luciano Bacchetta che per consentire l’esecuzione di lavori infrastrutturali l’ufficio postale di Cerbara, in via Biturgense, resterà chiuso al pubblico da lunedì 15 a sabato 20 febbraio e riaprirà lunedì 22 febbraio. Durante tutto il periodo di chiusura gli utenti potranno rivolgersi agli uffici postali limitrofi del capoluogo tifernate, in via Gramsci 1 (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08.20 alle ore 19.05 e il sabato dalle ore 08.20 alle ore 12.35), e di Lama, in piazza della Repubblica 9 (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08.20 alle ore 13.45 e il sabato dalle ore 08.20 alle ore 12.45). Presso l’ufficio postale di Lama sarà a disposizione uno sportello dedicato per la consegna dei pacchi e della corrispondenza non recapitata, oltre che per le altre operazioni svolte dalla sede di Cerbara.

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Videosorveglianza contro gli atti vandalici nella zona di Trestina: il capogruppo della Lega Baglioni interroga la Giunta

Con una interrogazione il capogruppo della Lega Giorgio Baglioni chiede al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta se siano a conoscenza degli atti vandalici recentemente perpetrati a Trestina su beni pubblici situati nella frazione, ma anche di sapere se siano presenti telecamere di videosorveglianza, di ricevere informazioni sul loro eventuale stato di funzionamento e sulla installazione di questi impianti nell’immediato futuro. Nel far presente che “la frazione di Trestina, negli anni, è diventata, in termini di grandezza, sempre più importante e necessita di una particolare attenzione dal punto di vista della sicurezza pubblica”, l’esponente della minoranza riferisce di “segnalazioni dagli abitanti di atti vandalici ripetuti su beni pubblici sparsi nell’intera frazione, come panchine, staccionate e fontane” e ammonisce sul fatto che “atti vandalici potrebbero essere compiuti anche a danno di abitazioni private ed esercizi commerciali”. “La sicurezza dei cittadini è di primaria importanza e non sono più tollerabili atti di vandalismo che arrecano danno alla collettività”, chiarisce Baglioni, che sottolinea come “la videosorveglianza pubblica funga anche da deterrente per il problema dei furti, problematica, anch’essa, che spesso torna a ripetersi”. A questo proposito il capogruppo della Lega evidenzia che “nelle zone limitrofe di Verna e Calzolaro, sebbene appartenenti al Comune di Umbertide, sono state installate nuove telecamere di videosorveglianza e che, con un’eventuale aggiunta nella zona di Trestina, potrebbero lavorare in sinergia e supportare in maniera più efficace le forze dell’ordine”.

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Covid-19 a Città di Castello Bacchetta “ieri 31 nuovi positivi e 3 guariti. Crescita esponenziale dei contagi in questa settimana. Chiediamo in questa fase, ai giovani, massima prudenza”


“L’aggiornamento dei dati relativi al Covid-19 per la giornata di ieri ci parla di 31 nuovi positivi e di tre casi di guarigione”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, segnalando “la forte ascesa dei casi di positività, anche ieri con molti nuclei familiari e molte persone giovani coinvolti, dovuta alla circolazione della variante inglese, che si sta dimostrando più aggressiva rispetto al virus che si è diffuso finora”. “In Umbria, in particolare nella provincia di Perugia, la situazione è particolarmente drammatica, con un indice Rt di 1.2 che è il secondo in Italia e che legittima in seno al Comitato Tecnico Scientifico la discussione dell’ipotesi di applicazione nella nostra regione di un lockdown totale”. “Speriamo che questa soluzione possa essere scongiurata e che queste due settimane di zona rossa, i cui effetti per adesso non si possono ancora vedere, abbassino l’onda dei contagi, anche se il trend del contagio è in forte ascesa e anche ieri ha causato 12 decessi nella nostra regione, nessuno per fortuna a Città di Castello”, ha puntualizzato il sindaco, che però ha richiamato l’attenzione sulla situazione del territorio comunale tifernate. “I numeri relativi ai positivi nella nostra città sono mediamente più bassi della provincia di Perugia, tuttavia nell’ultima settimana una crescita esponenziale che ci deve indurre alla massima prudenza”, ha chiarito Bacchetta, rimarcando che “la gran parte delle persone colpite siano giovani, che presentano un indice di trasmissibilità alto, perché hanno una vita sociale più significativa”. “Ai nostri giovani stiamo chiedendo un sacrificio costante e li vorrei ringraziare, perché mi rendo conto che la perdita di socialità che stanno subendo è veramente forte, anche dal punto di vista scolastico”, ha sottolineato il sindaco, che ha aggiunto: “dobbiamo comprenderli, ma anche invitarli a usare comportamenti estremamente prudenti, perché è una fase nella quale l’espansione del virus è molto intensa”.
Bacchetta è, poi, tornato sulla collaborazione con l’Usl Umbria 1 finalizzata a garantire le condizioni operative ottimali per l’avvio della campagna di vaccinazione dalla prossima settimana. “Come da richiesta dell’azienda sanitaria, abbiamo messo a disposizione una sede per la vaccinazione nella zona sud presso il Cva di Trestina, grazie alla disponibilità della Pro Loco, e quanto prima verrà individuata l’altra sede nella zona nord del nostro territorio comunale”, ha spiegato il sindaco, che ha preso posizione rispetto ad alcune polemiche sui social network. “Abbiamo seguito rigorosamente le indicazioni dell’Usl Umbria 1, che ha chiesto due sedi nel nostro territorio comunale e quelle daremo, nel rispetto di chi ha più competenze di noi in materia sanitaria”, ha precisato Bacchetta, che ha evidenziato: “dispiace che qualcuno, per motivi non proprio nobili, cerchi di attizzare polemiche, che, se dovessero continuare, ci costringerebbero a essere più espliciti e più chiari, perché si sta superando il livello di guardia del buonsenso e soprattutto del buongusto”. In ultimo il primo cittadino ha rivolto “un ringraziamento di cuore e un abbraccio agli operatori del 118, che stanno dimostrando grande senso civico, grande attaccamento al lavoro e grande impegno”. “In questo contesto difficile sono tra coloro che stanno dando il meglio di sé, in primissima linea come tutti gli operatori sanitari, con un grande impegno nel loro lavoro, che dimostrano di amare e di svolgere nel modo migliore possibile”, ha affermato Bacchetta.

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Sansepolcro: screening per gli studenti delle Superiori, si prenota dalle 15 di oggi

L’amministrazione comunale informa tutti gli studenti delle scuole superiori di Sansepolcro che da oggi, sabato 13 febbraio alle ore 15 tutti gli studenti potranno prenotare lo screening accedendo al sito della Regione Toscana  https://territorisicuri.sanita.toscana.it.

Vengono richiesti nome, cognome, codice fiscale, numero di cellulare e comune di appartenenza. Come comune di appartenenza si dovrà inserire “Sansepolcro”, anche per gli studenti che risiedono nei comuni e nelle regioni limitrofe. Alla fine dell’operazione, arriverà un SMS di conferma. Si può anche stampare la ricevuta di prenotazione.

La registrazione è semplice e si può scegliere una delle due file dedicate, “fila studenti scuole superiori”. Sarà possibile prenotare scegliendo una data e un orario tra quelle disponibili a partire da martedì 16 febbraio.

“Prevediamo di effettuare 500 tamponi al giorno dedicati agli studenti delle Scuole superiori –  spiega il sindaco Cornioli – Saranno aperte progressivamente le agende di martedì 16 e mercoledì 17 con orari dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. I posti ci sono per tutti, se il sistema viene sovraccaricato potrebbe essere necessario apettare e riprovare, ma non vi preoccupate”.

Per gli studenti minorenni é necessario stampare il modulo del consenso informato che sarà a breve caricato nel sito del Comune, e che dovrà essere debitamente compilato in ogni sua parte e firmato da entrambi i genitori. Il modulo, in originale, dovrà essere consegnato al momento del tampone. I tamponi si effettueranno nelle strutture prediposte nel parcheggio del Palazzetto dello Sport, in via Saragat. Chi prenota, dovrà presentarsi nel giorno e nell’ora fissati, cinque minuti prima dell’appuntamento in modo da evitare assembramenti e da rispettare il programma, quindi seguire a piedi la fila indicata.

È necessario portare SMS di conferma, tessera sanitaria e documento di identità. La risposta del tampone non è immediata: il tampone sarà infatti processato in laboratorio.

Quindi, appena fatto il test, lo studente non dovrà attendere ma potrà andare subito via. Il risultato sarà disponibile dopo alcune ore sul sito https://referticovid.sanita.toscana.it dove è necessario registrarsi con email, numero di cellulare e codice fiscale per i residenti in Toscana. Per i residenti in Umbria ed Emilia Romagna è consultabile solo con Carta Sanitaria (CNS) attivata oppure con SPID o CIE. Nel caso il risultato sia positivo, la persona sarà contattata dal proprio medico di famiglia o dal pediatra.

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Maltempo a Città di Castello: attivato questa mattina il piano neve

Il Presidio Territoriale Comunale dalle prime ore di questa mattina ha attivato le operazioni previste nel Piano Neve mettendo in campo due mezzi spazzaneve del Servizio Squadre Operative (responsabile geometra Nicola Nardi). La neve è caduta durante la notte fino alle prime ore del mattino a quota collinare risparmiando il capoluogo e le principali frazioni. L’attività di sgombero neve si e’ concentrata pertanto nelle zone montane e collinari del versante est del territorio comunale nelle località di Candeggio – Montemaggiore – Antirata – Vallurbana. Per la serata, in previsione dell’abbassamento della temperatura e della possibile formazione di ghiaccio, sono stati programmati degli interventi con due mezzi spargisale nei punti critici della viabilità comunale e nelle loc. Muccignano e Vallurbana. Domattina le operazioni di sgombero neve saranno concentrate sulle località Scalocchio e Botina. Le famiglie residenti in quest’ultime località sono state contattate dal Coordinamento del Presidio Territoriale del Comune e portate a conoscenza della tempistica degli interventi.

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Città di Castello: Lignani (Fd’I) “la Giunta regionale rispetta gli impegni, con la DGR n.51/21. I soldi del Lascito Mariani nel territorio comunale di Città di Castello”

“Una cosa è un Protocollo d’intesa che è mera dichiarazione di intenti, un’altra è un atto dell’Esecutivo regionale che invece è cogente e deliberante. Con detta delibera, la n.51 del 2021 la Giunta regionale afferma al comma 4 del dispositivo “…la azienda USL Umbria n.1 disporrà della somma costituente il lascito…. ponendo in essere attività, in un ambito permanente di gestione e controllo, al fine di garantire… l’organizzazione e l’erogazione dei servizi sanitari resi sul territorio comunale di Città di Castello“. Una decisione che dal punto di vista giuridico era tutt’altro che dovuta, come si evince dal parere provvediate dell’Avvocato Palermo disposto (e pagato) dall’Amministrazione comunale, tanto meno in un momento tragico in cui servono risorse comunque ed ovunque. E’una risposta chiara alle inutili polemiche poste in essere da chi per status istituzionale dovrebbe conoscere bene le Delibere di Giunta regionale ed è l’ennesima conferma su come il vecchio ospedale tifernate non rientri nella destinazione delle risorse del lascito con buona pace del Sindaco. Così era stato richiesto dal sottoscritto, non perché il vecchio ospedale non interessi ma perché non era accettabile che volontà testamentarie volte al sociale fossero distorte su ristrutturazioni edilizie, così è stato affermato nel protocollo d’intesa del 28 luglio 2020 firmato dal Primo Cittadino Bacchetta e dalla Governatrice Tesei, così è stato definitivamente stabilito dalla delibera. E in un momento così terribile è bene che gli oltre tre milioni vadano ad essere utilizzati direttamente per la salute dei tifernati. Per le ristrutturazioni edilizie del vecchio ospedale, vista l’incuria dei vent’anni precedenti di Amministrazione regionale della sinistra, si può aspettare ancora un po’”.

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Neve e gelo, Umbra Acque rinnova l’invito a proteggere i contatori

L’arrivo della neve in queste ore e la previsione di temperature che da oggi resteranno sotto lo zero per molti giorni in gran parte dell’Umbria, alza la soglia di attenzione anche sugli impianti idrici esterni delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi a causa del gelo.
Umbra Acque ricorda ancora una volta alcuni semplici accorgimenti che possono evitare disagi nella fruizione del servizio e spese impreviste, poiché la corretta custodia e la protezione dei contatori, in base alla Carta del servizio, spetta comunque agli utenti.
Se il contatore si trova in un fabbricato disabitato nel periodo invernale, bisogna chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto; negli altri casi, in genere, è sufficiente verificare che siano ben chiusi i vani di alloggiamento del contatore.
Inoltre se il contatore è in un punto particolarmente esposto al freddo, si consiglia di proteggerlo con adeguati materiali isolanti (polistirolo, poliuretano espanso, etc.), avendo comunque cura di lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire l’eventuale lettura.
In più se ad un controllo il contatore risultasse congelato, ma non ancora rotto, è assolutamente sconsigliato manovrare le valvole di afflusso e chiusura o scongelarlo con fiamme libere e fonti intense di calore, poiché lo stress provocato ai materiali di cui è composto l’impianto potrebbe danneggiarlo in modo irreparabile. E’ consigliabile, invece, avvolgere il contatore con una coperta vecchia o con fogli di giornale, aspettando con pazienza che si scongeli, oppure utilizzare una fonte di calore modesta, come un asciugacapelli.
Se infine il contatore dovesse risultare rotto, è necessario mettersi subito in contatto con Umbra Acque Spa (numero verde gratuito 800.25.04.45, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7) per l’attivazione della procedura di sostituzione.

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“Lotteria degli scontrini”: non si sa chi vincerà. Ma il rischio di perdere è tutto. Papini: chiediamo al nuovo Governo un tavolo di concertazione

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“Come tutte le lotterie non si sa chi vincerà, ma il rischio è che si sappia già chi rischia di perdere, e cioè gli imprenditori che devono gestirla tra mille difficoltà”. Sono parole di Alessandra Papini, segretario generale di Confartigianato Arezzo, che torna su un tema già molto controverso, quello della cosiddetta “lotteria degli scontrini”, sulla quale Papini insiste, affermando che “per le aziende vi sono mille difficoltà per adempiere al progetto sul piano tecnologico, poi con la questione delle vetrofanie da appendere, la problematica gestione dei furbetti che mirano alla scalata del montepremi e soprattutto i costi annui per le aziende, superiori ai 600 euro per adeguarsi”.

“Tutto queste problematiche – insiste Papini – impongono un’immediata e urgente riflessione sull’iniziativa, non possiamo permettere che a rimetterci siano sempre le imprese, già abbondantemente stremate dalla pandemia. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti e lo ripetiamo nuovamente: chiediamo al nuovo governo la costituzione di un tavolo di concertazione con le Associazioni di categoria nel quale si rivedano modalità e obiettivi di questa iniziativa”.

In base a quanto stabilito dal Governo, gli esercenti sono tenuti a dotarsi di registratori telematici per inviare i dati fiscali giornalieri direttamente all’Agenzia delle Entrate, e su questa base di trasferimento si inscrive anche il sistema della lotteria degli scontrini.

“Questa misura – spiega Papini – da una parte dà la possibilità ai consumatori di vincere dei premi, ma per gli artigiani, le piccole imprese e i commercianti, significa innanzitutto sostenere nuovi costi per adeguare il proprio registratore di cassa per abbinare il codice del cliente allo scontrino che si sta per battere”. 

Per poter partecipare alla lotteria, infatti, il cliente deve chiedere al negoziante di registrare il codice lotteria attraverso un lettore ottico collegato al registratore telematico che trasmetterà i dati direttamente all’Agenzia delle Entrate. È fondamentale, quindi, che il registratore di cassa sia adeguato per supportare la nuova procedura. Gli artigiani che vogliono fornire questo servizio ai propri clienti dovranno verificare con il proprio fornitore se il registratore di cassa supporta questa modifica attraverso il codice seriale. Se questo è possibile si dovrà procedere all’acquisto del software e all’intervento da fare sul registratore di cassa.

“Per tutto ciò – specifica il segretario generale di Confartigianato Arezzo  –  avevamo chiesto già lo scorso dicembre che la misura fosse rinviata per dare più tempo alle imprese di adeguarsi e che comunque il costo sostenuto venisse trasformato in credito d’imposta. Ancor più ora, con le crescenti difficoltà che si stanno registrando in questo periodo, chiediamo un tavolo nazionale per la ridefinizione complessiva dell’iniziativa”.

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