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Partite le vaccinazioni a Umbertide, nella prima settimana saranno 60 al giorno

Ha preso il via a Umbertide nel pomeriggio di lunedì 15 febbraio la campagna di vaccinazione per preservare gli ultraottantenni dall’infezione da Covid-19.

In città le vaccinazioni di svolgono, dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00, presso il Centro Salute e l’adiacente sportello dell’Agenzia delle Entrate di largo Cimabue. Nella prima giornata di campagna, come reso noto dalla Usl Umbria 1 saranno sottoposti a vaccino 60 cittadini e lo stesso numero di dosi sarà somministrato tutti i giorni fino a venerdì prossimo.

Le prenotazioni per il vaccino, rivolte dal 12 febbraio ai nati nel 1940 e nel mese di gennaio del 1941, possono essere svolte nelle seguenti modalità: attraverso il portale web dedicato (al link
https://vaccinocovid.regione.umbria.it), oppure nelle farmacie. Tutti i cittadini interessati troveranno posto nelle agende, per cui non è necessaria la corsa alla prenotazione. Inoltre, a partire dal 25 febbraio sarà possibile la prenotazione per i nati da febbraio a dicembre del 1941 e per quelli nati dal 1939 al 1910.

È disponibile anche un numero verde dedicato 800.192.835, attivo dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7, per fornire assistenza ai cittadini proprio per supportarli in caso di difficoltà nella fase di prenotazione e per garantire, se dovesse essere necessario, anche lo spostamento e la cancellazione della prenotazione effettuata.

Come ha informato la Regione Umbria, i pazienti fragili ultraottantenni saranno gestiti a domicilio in funzione delle priorità definite dai medici di medicina generale che ne conoscono le condizioni cliniche.

“Con l’inizio delle vaccinazioni rivolte agli ultraottantenni comincia la fase cruciale per la battaglia contro il Covid-19 – dice il sindaco di Umbertide, Luca Carizia – E’ un messaggio che trasmette grande speranza a tutti noi. Un ringraziamento va a tutti gli operatori impegnati nella campagna di vaccinazione: è grazie a loro che si guarda con più fiducia al futuro delle nostre comunità”.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “domani nuova ordinanza per reiterare la chiusura dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Decisione sofferta ma necessaria:”


“Nella giornata di domani emetteremo un’ordinanza per reiterare la chiusura degli asili nido e delle scuole dell’infanzia per tutta la settimana, con gli elementi scientifici e giuridici necessari a garantire la sua efficacia”. E’ quanto ha preannunciato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, chiarendo che “la decisione è piuttosto sofferta, ma necessaria, perché è confortata dai dati che ci sono arrivati ieri sera, dai quali si evince che gli indicatori sul contagio sconsigliano a oggi la riapertura delle scuole fino a tutto il fine settimana”. “La decisione con cui il Tar ha sospeso l’ordinanza della Regione per la chiusura delle scuole per l’infanzia nei comuni dichiarati zona rossa ha esposto di punto in bianco i sindaci a dover decidere, senza avere immediatamente disponibili strumenti e informazioni giuridiche adeguate, che sono in capo alla Regione stessa – ha spiegato il sindaco – per cui, mentre alcuni hanno deciso di riaprire e altri di tenere chiuso, noi abbiamo ritenuto opportuno avviare una riflessione, andando alla sanificazione degli edifici scolastici, e attendendo di poter contare a fondamento di una nuova ordinanza su dati certi e sicuri, di cui ora siamo in possesso”. Nel ricordare come il provvedimento di chiusura della Regione fosse stato assunto sulla base dell’analisi compiuta dal commissario per l’emergenza Covid Massimo D’Angelo “che aveva comunicato a noi sindaci come l’attuale fase di espansione del contagio fosse determinata anche, se non soprattutto, dall’aumento dell’espansione del virus tra le persone di età molto giovane, bambini in molti casi e adolescenti”, Bacchetta ha chiarito: “le indicazioni sanitarie che ci arrivano sono univoche nel dirci che non ci sono le condizioni per la riapertura dei nidi e delle scuole dell’infanzia e ci assumeremo per questo la responsabilità di reiterare la chiusura di questi servizi fino alla fine della settimana, così come aveva disposto la Regione, anche se dispiace, perché siamo consapevoli che questo provvedimento è traumatico e crea difficoltà alle famiglie”. “Del resto – ha osservato il primo cittadino – i dati della giornata di ieri continuano a non essere favorevoli, con 17 nuovi casi di positività, a fronte di sei guarigioni”. “Pur calando il numero dei nuovi positivi, da una decina di giorni la crescita delle persone contagiate rispetto a quelle che guariscono è costante ed è il motivo per il quale l’intera provincia di Perugia è stata collocata in zona rossa”, ha puntualizzato il primo cittadino. “La situazione del nostro territorio provinciale continua a essere purtroppo molto difficile e c’è grande preoccupazione per l’eventualità della saturazione dei reparti ospedalieri riservati al Covid”, ha riconosciuto Bacchetta. “La buona notizia di oggi è che stamattina a Città di Castello, presso il Cva di Trestina, sono partiti i vaccini per gli ottantenni”, ha sottolineato il sindaco, nel ribadire che “l’amministrazione comunale sta lavorando alacremente per individuare un’altra sede a nord del nostro territorio, attraverso sopralluoghi che sono già in corso, per dare una copertura omogenea in termini di disponibilità ai nostri cittadini e a quelli del comprensorio, quando partirà la vaccinazione di massa rivolta alla generalità della popolazione”. “Meritano un grande ringraziamento e un grande abbraccio tutti gli operatori sanitari, che, pur vivendo una situazione molto dura, nella quale il personale scarseggia, si accumulano stress e tensioni, non fanno mai venir meno il loro impegno quotidiano”, ha concluso Bacchetta. Nel primo giorno di vaccinazione rivolta agli oltre 6 mila ottantenni del comprensorio altotiberino, sono stati circa 80 gli anziani (classi 1940 e 1941) ai quali è stato inoculato il vaccino Pfizer presso il Cva di Trestina. Negli ambulatori allestiti dall’Usl Umbria 1, con la collaborazione del Comune e grazie alla disponibilità della Pro Loco, le operazioni si sono svolte in modo ordinato grazie alla professionalità degli operatori e alla disponibilità degli utenti. “Siamo contenti di aver finalmente attivato questo servizio importantissimo per la collettività e dell’adesione dei cittadini, che è stata buona”, ha dichiarato il direttore del Distretto Alto Tevere Daniela Felicioni. “In queste prime due settimane vaccineremo gli over 80 e siamo partiti dalle classi di età più numerose in questa fascia, che sono caratterizzate anche da una maggiore socialità e, quindi, da maggiori rischi di venire a contatto con il virus”, ha spiegato Felicioni, che ha anticipato come “successivamente si passerà al resto degli ultraottantenni, con la collaborazione dei medici di medicina generale per coloro che non possano lasciare il proprio domicilio”. “A regime contiamo di vaccinare al Cva di Trestina più di 130 persone al giorno, essendo questo il punto vaccinale di riferimento per gli otto comuni dell’Altotevere”, ha anticipato la responsabile del Distretto territoriale dell’Usl Umbria 1, evidenziando che “la scelta è caduta su una struttura molto spaziosa come questa proprio per aumentare progressivamente le linee di vaccinazione a disposizione dell’utenza”. “Raccomando ai cittadini di prenotarsi attraverso le farmacie, il sito web e il numero verde della Regione, avendo cura di compilare i moduli da presentare nel punto di vaccinazione, in modo da velocizzare le operazioni nel momento in cui accederanno al servizio”. “Stiamo mettendo in campo tutto il personale reclutabile, anche se non è facile reperire medici e infermieri, perché vogliamo combattere questo virus e concentreremo tutte le nostre forze per rispettare gli obiettivi”, ha concluso Felicioni.

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Covid-19 a San Giustino: Sono 169 le persone attualmente positive, 11 delle quali ricoverate in ospedale

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di San Giustino

Sono 169 le persone attualmente positive, delle quali 11 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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Città di Castello: Convocata giovedì 18 febbraio 2021 alle ore 17.00 la Commissione Controllo e Garanzia su So.ge.pu

Convocata giovedì 18 febbraio 2021 alle ore 17.00 la Commissione Controllo e Garanzia del comune di Città di Castello con all’ordine del giorno l’aggiornamento dei dati sul conferimento dei rifiuti in discarica nell’anno 2020, informazioni in merito all’operatività della società SOG.ECO e valutazioni sull’economicità e convenienza della sua costituzione. La seduta sarà in videoconferenza e diretta streaming sul canale You tube del Consiglio comunale di Città di Castello.

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Progetto SELMA: procedono i lavori e le attività di Tamat NGO in Tunisia

Tamat NGO all’interno del progetto SELMA – SostEgno all’agricoltura Locale, alla MicroimpresA e all’empowerment di donne e giovani in Tunisia, AID 11904,  progetto coordinato da ARCS Culture Solidali in partenariato con l’Union National de la Femme Tunisienne (UNFT), il Commissariat Régionale à l’Agriculture (CRDA) e Tamat e co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. 

Per quanto riguarda il comparto agricolo sono terminati i lavori di installazione dell’impianto di irrigazione a goccia di 2ha e l’impianto delle serre.

E’ stata messa in produzione sia la superficie destinata la produzione orticola per una superficie di 0,1ha di cipolle, 0,1ha di aglio e 0,1ha di finocchio da seme.

In questi giorni le donne del centro stanno inoltre effettuando i rincalzi e le ripuliture dalle erbe infestanti. Per quanto riguarda invece i seminativi sono stati seminati 2ha di orzo e 2ha di avena. Su tutto il resto della superficie agricola del centro sono stati seminati Favino ed Orzo in consociazione per effettuare un sovescio e quindi arricchire il terreno di sostanza organica. Per ultimo sono iniziate le operazioni di sistemazione dell’ oliveto (1ha) su cui stanno anche le potature. Anche su questo sarà realizzato un impianto di irrigazione localizzata.

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Verso le elezioni a Città di Castello: al lavoro per un programma di cambiamento al servizio della città”. Il coordinamento illustra i punti del progetto

Il Coordinamento per il Cambiamento continua la redazione del programma e delle proposte per la tornata amministrativa, che permetta a Città di Castello di voltare pagina.
E’ necessario impostare impostare le politiche di sviluppo del nostro territorio con una visione precisa, secondo due linee-guida portanti e trasversali: la transizione ecologica e la transizione digitale.

Ciò significa orientare le scelte, numerose e complesse, per il rilancio del tessuto economico e sociale secondo l’asse della sostenibilità e dell’innovazione anche digitale, per sostenere progetti innovativi di economia circolare, fondamentale anche per una gestione delle politiche ambientali orientata alla strategia dei “rifiuti zero”.
Impellente l’abbattimento delle barriere architettoniche e la rigenerazione urbana e delle frazioni che vanno ricollegate ad un centro storico da rivitalizzare con nuovi residenti e nuovi servizi. Puntare ad un turismo sostenibile, e a mitigare i rischi derivanti dal cambiamento climatico con il recupero del verde come bene pubblico da incrementare.

Emergono nuove povertà, strati della popolazione in difficoltà economica dovuta in primis alla pandemia, che vanno sostenuti per evitare che scivolino verso una povertà maggiore. Bisogni sociali e sanitari per i quali è urgente reimpostare le politiche verso il potenziamento della sanità pubblica, rafforzandone anche le strutture territoriali, in sofferenza anche per la spinta privatistica che va avanti da tempo.


Per molti esperti la crisi sanitaria, purtroppo ancora in corso, può rappresentare l’occasione per costruire un nuovo modello occupazionale più sostenibile, capace anche di recuperare e valorizzare le energie giovanili. Nella fase post-Covid tutta l’Europa punterà a ripartire attraverso l’innovazione dei settori produttivi e dei servizi: non possiamo rimanere indietro.


Le opportunità e le ingenti somme che arriveranno con il Recovery Fund devono trovarci preparati: in Comune serve un gruppo di lavoro interassessorile, una task force, per la gestione e individuazione di Programmi e Progetti adeguati, in grado di riunire le migliori risorse professionali di ogni settore e che si avvalga di un Project manager al fine di attrarre i fondi nazionali ed europei necessari agli investimenti in infrastrutture e mobilità, verso la conversione ecologica delle colture, per la trasformazione tecnologica, digitale e sostenibile dei processi produttivi.
Intendiamo recuperare un’ottica di vallata, perché infrastrutture, turismo, viabilità, agricoltura, richiedono progetti innovativi che ci colleghino a livello nazionale e internazionale per attrarre produzioni, turisti e favorire la commercializzazione di prodotti di eccellenza del nostro territorio.

In questo senso, serve una “squadra” di governo forte e coesa capace di riportare Città di Castello al centro dell’area vasta, protagonista di collaborazioni con enti e soggetti pubblici e privati per progetti di ricerca, cultura e formazione, anche universitaria.
Per poter attuare queste politiche occorrerà che Sindaco e Giunta lavorino con trasparenza, in sintonia con le forze politiche di maggioranza e facciano della partecipazione dei cittadini un elemento essenziale, per un utilizzo civico e democratico dei beni comuni: contratti di quartiere, libretto di caseggiato, Concorsi di idee, bilancio partecipato sono strumenti che vanno implementati, non negletti come fino ad ora è stato.


Questo cambiamento deve poggiare su alcuni elementi sostanziali, di metodo e di contenuto: rifuggiamo dalla logica autoritaria dell’uomo solo al comando; serve recuperare una reale comunicazione e condivisione delle scelte per la città: a partire dalla scelta delle figure degli assessori, per arrivare alle nomine nelle Società Partecipate, servono nuovi criteri, quali quelli della condivisione, della collegialità e della competenza.


Serve un Sindaco di alto profilo, non frutto di un compromesso al ribasso interno ai partiti, ma capace di aggregare e rappresentare le varie anime di una coalizione larga e plurale, capace di ascolto, condivisione e sintesi che incarni innovazione e competenza.
Queste, tra le altre, sono le principali proposte che offriamo al dibattito con le altre forze civiche e politiche del centrosinistra, che come noi hanno a cuore il destino della città e dei tifernati tutti.

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Sansepolcro: secondo ponte sul Tevere, lavori ripresi. Risolte le questioni sollevate dai Carabinieri Forestali

Sono ripresi questa mattina a Sansepolcro i lavori per la realizzazione del secondo ponte sul Tevere. Il cantiere era stato interrotto a fine novembre in seguito ad un sopralluogo dei Carabinieri Forestali.

Gli uffici comunali si sono subito mossi per risolvere le questioni sollevate, soprattutto riguardo allo smaltimento degli scarichi, adempiendo alle prescrizioni. I lavori per questa opera strategica, non solo per Sansepolcro ma per l’intera Valtiberina, sono quindi ricominciati.

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Città di Castello: gli alunni del comprensivo Burri Trestina partecipano, con successo, alla prima mobilità del loro progetto Erasmus +KA229 “Less plastic more future”

Nonostante la sospensione delle attività in presenza e il ritorno alla didattica a distanza, gli 83 alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Trestina hanno partecipato, collegandosi dalle loro case, alla prima mobilità virtuale del progetto biennale Erasmus+ KA229 nei giorni 8-9-10 febbraio.
Il progetto – nell’ambito del Curricolo di Cittadinanza promosso dal Comune di Città di Castello e degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile – li vede coinvolti in interessanti attività, realizzate attraverso la metodologia del “Service Learning”, che si propongono di sviluppare atteggiamenti corretti e responsabili nei confronti dell’ambiente.
Durante le tre giornate di mobilità, gli alunni hanno presentato ai partner di Danimarca, Spagna, Francia e Germania la loro scuola, la loro città e le indagini conoscitive sui principali sistemi di smaltimento dei rifiuti, in modo particolare sulla plastica; è stato scelto il logo ufficiale del progetto e sono stati illustrati i risultati di un sondaggio preliminare sulle conoscenze in ingresso degli studenti. Infine, la scuola ospitante spagnola li ha coinvolti in un interessante e interattivo tour virtuale della regione dell’Andalucia, della lingua e cultura spagnola.
Alta è stata la partecipazione e grande l’entusiasmo con il quale gli studenti hanno dato un contributo attivo al buon esito delle giornate. In attesa che si possa riprendere presto a visitare in presenza le scuole partner, le attività proseguiranno attraverso gli strumenti digitali a disposizione e attraverso la piattaforma europea eTwinning.

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Sansepolcro: Screening con test antigenici per la popolazione. Da domani, martedì 16 febbraio, fino a domenica 21 febbraio il progetto ‘Territori sicuri” tocca la Valtiberina. Per la prima giornata prenotazioni a quota 1160

Da martedì 16 a domenica 21 febbraio il progetto della Regione Toscana “Territori Sicuri” tocca il comune di Sansepolcro.
Una tappa che assume una valenza particolare in considerazione della posizione geografica di Sansepolcro e delle varianti covid che si sono presentate in queste settimane nella vicina Umbria.
Per la prima giornata tutti gli slot sono stati occupati e faranno il test antigenico 1160 persone-
Unico centro di test è il Walk/through di via Saragat, area parcheggio palazzetto dello Sport, per effettuare il test antigenico. Le postazioni saranno attive tra le 9.00 e le 13.00 e le 14.00 e le 18.00.
I test sono aperti a tutti i cittadini residenti a Sansepolcro, ma anche agli studenti di fuori comune che frequentano scuole in città ed alle persone che lavorano a Sansepolcro anche se residenti fuori comune.
Naturalmente è possibile prenotarsi per i giorni successivi attraverso le consuete modalità utilizzate nelle precedenti tappe: il sito  https://territorisicuri.sanita.toscana.it/ o  il call center aziendale (da telefono fisso numero verde 800 575 800 mentre da cellulare 0575 379100).
Per la prenotazione è necessario inserire nome, cognome, cellulare e codice fiscale.
Il giorno del prelievo è necessario presentare documento di identità e tessera sanitaria.
Le operazioni sono coordinate e gestite dal personale della USL Toscana Sud Est.
Il progetto Territori Sicuri è promosso dalla Regione Toscana con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche Assistenze Riunite e Croce Rossa Italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana, alle ASL.

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Sansepolcro: a Sara Cetti la “Borsa di Studio dedicata alla nonviolenza”

L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di SansepolcroAssessorato alla Cultura, comunicano con particolare soddisfazione che, la Commissione Esaminatrice della Borsa di Studio dedicata alla nonviolenza, intitolata a Angiolino e Giovanni Acquisti, presieduta dal Prof. Tonino Drago, già Responsabile del Progetto di difesa popolare nonviolenta e Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” nel 2000, ha deciso di premiare la tesi della Dott. ssa Sara Cetti, discussa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scienze Politiche, dal titolo “Ubuntu: la via sudafricana alla riconciliazione” con relatrice Prof. ssa Claudia Mazzucato, con la seguente motivazione:
“La tesi affronta un tema molto attuale quale una filosofia del perdono e dell’appartenenza all’umanità quale espressione di esistenza e presenza, realizzata e messa in pratica nel Sudafrica di Nelson Mandela e del Cardinale anglicano, Premio Nobel per la Pace nel 1984, Desmond Tutu, protagonista di questa visione etica. Una filosofia che non prevede una particolare indole, ma che si apprende e si applica attraverso la consapevolezza di una coscienza del limite che porta le parti in causa a comprendere le ragioni dell’Altro e a prendersi le proprie responsabilità dell’accaduto, creando le condizioni per la costruzione di una nuova storia dove ogni essere umano è protagonista in quanto appartenente alla medesima comunità”.

La consegna della borsa di studio è prevista, presumibilmente, per il mese di Settembre 2021, con una cerimonia ufficiale alla quale parteciperà la vincitrice della Borsa di Studio, Dott. ssa Sara Cetti, alla quale vanno i complimenti di tutti i componenti la Commissione Esaminatrice.

Un grazie particolare al Prof. Tonino Drago per aver coordinato i lavori dei commissari e a tutti i partecipanti alla borsa di studio: le loro tesi saranno stampate e conservate presso la Biblioteca di Sansepolcro, nella sezione “Cultura della Pace”. A oggi la Biblioteca Comunale di Sansepolcro vanta già 62 tesi specialistiche, facendo essere Sansepolcro, Città della Cultura della Pace, luogo per lo studio della nonviolenza e della sua applicazione nel quotidiano.

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Calcio serie D: la Tiferno 1919 vince con il Montevarchi grazie ad una rete di Bartoccini

TIFERNO 1919: Vaccarecci, Torcolacci, Sensi, Massai (42’ st Petricci), Gorini, Tersini, Traini, Orlandi (Mancini 18’st), Bartoccini, Alagia (28’ st Valori), Di Cato. A disposizione: Aluigi, Catacchini, Mancini, Rossi, Belloni, Mercuri, Petricci, Sbardella, Valori. All. Federico Nofri Onofri.

MONTEVARCHI: Giusti, Martinelli (37’ st Calosci), Zanoli, Giustarini, Amatucci, Frugoli, Biagi, Mulas (Borghesi 27’ st), Gistri, Iroanya (18’ st Achy), Stauciuc (39’ st Landini). A disposizione: Marziano, Achy, Bruschi, Landini, Calosci, Borghesi, Tacchini, Senzamici. All.: Roberto Malotti

REC: 4’ st

ARBITRO: Mirabella (Napoli), Perali (Chiari), Bertozzi (Cesena).

MARCATORI: 40’’ st Bartoccini (T),

AMMONITI: 16’ pt Massai,

Partita dell’ex per mister Nofri Onofri, l’arcigno numero 4 con la fascia da capitano.
3’ pt punizione Montevarchi dalla tre quarti per fallo di Di Cato. Respinta Vaccarecci, riparte l’azione.
12’ pt fallo su Traini in area, ma il direttore di gara decide di lasciar correre e far proseguire il gioco, nonostante le proteste dei biancorossi.
25’ pt fallo su Traini che rimane a terra, colpito allo zigomo. Riparte tutto regolare.
34’pt occasione Tiferno: Orlandi per Traini, che si trova sotto porta ma la palla finisce alta sopra la traversa.
39’ pt punizione Montevarchi, salvataggio Vaccarecci che manda la palla fuori la porta, preservando il risultato. Angolo rosso-blu.
41’ pt Bartoccini recupera palla, serve Traini in prossimità della porta, ma la palla finisce fuori aggiudicando rimessa dal fondo.
Finisce 0-0 il primo tempo.

Vantaggio Tiferno, neanche 30’’ dal fischio d’inizio del secondo tempo Bartoccini di testa sigla il gol del 1-0
6’ st punizione Montevarchi al limite dell’area. In tre dietro la palla, se l’aggiudica Mulas. Respinta dalla barriera.
Angolo Montevarchi.
35’ st punizione Montevarchi, para Vaccarecci con sicurezza preservando il risultato.
Ripartenza Tiferno, nulla di fatto per Di Cato che si è reso pericoloso in varie occasioni.
41’ st occasionissima Valori, in rovesciata a tut per tu con il portiere cerca la conclusione ma finisce di poco fuori la porta.
42’ st entra Petricci in sostituzione di Massai. Esordio per il classe ‘01 tifernate.

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Covid-19 a San Giustino: i positivi salgono a 166, sono 10 le persone ricoverate in ospedale

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di San Giustino

Sono 166 le persone attualmente positive, delle quali 10 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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Scuole dell’infanzia a San Giustino dopo la sentenza del Tar: nota dell’Amministrazione comunale

La riunione di ANCI stamattina si è svolta senza una adeguata presenza della Regione, esclusa la presenza del Dott. Rossetti, chiamato ad affrontare problematiche afferenti al settore sanitario non di sua competenza.

Dopo la sentenza del TAR i Sindaci si sono trovati a dover prendere decisione in assenza di indicazioni chiare della Regione che è il soggetto deputato a deliberare in materia sanitaria. Dopo le dichiarazioni della scorsa settimana riteniamo opportuno che la Presidente e l’Assessore alla Sanità supportino e orientino i Sindaci in una vicenda nella quale i Comuni rischiano di essere il capro espiatorio di un caos del quale sono del tutto incolpevoli. Chiediamo un immediato intervento della Regione che consenta ad ANCI di poter prendere una decisione coerente e territorialmente omogenea.

Nel frattempo attueremo nei giorni di lunedì 15 e martedì 16 febbraio tutte le misure di sanificazione propedeutiche alla riapertura delle scuole.

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi registriamo 4 nuovi positivi, la settimana si chiude con un totale di 37, numeri triplicati rispetto alle scorse settimane. Alla Rsa San Lorenzo situazione in via di normalizzazione “

“Oggi il report della Asl indica 4 nuovi casi positivi a Sansepolcro. Negli ultimi sette giorni i casi sono stati 37, triplicati rispetto alle tre precedenti settimane, quando abbiamo avuto 13, 11 e 16 casi.
Da oggi siamo Zona Arancione decretata dal Ministero della Salute, pertanto ci sono regole diverse. I numeri preoccupano e in settimana hanno creato un notevole allarme, fino ad ipotizzare la zona rossa dalle istituzioni regionali. La zona rossa viene decretata sulla base della crescita dei numeri di casi, pertanto molto dipende dai nostri comportamenti, gli incontri con i familiari non conviventi e con gli amici stretti sono le maggiori fonti di contagio, quindi in questo momento evitiamoli il più possibile.
La situazione è costantemente monitorata assieme ad ASL, Regione Toscana e Prefettura. Il tracciamento da parte del settore Prevenzione della ASL viene effettuato mettendo in quarantena i contatti stretti, non più quelli avvenuti negli ultimi 2 giorni ma quelli avvenuti negli ultimi 14.
Lo screening di tutta la popolazione all’interno del progetto “Territori Sicuri” nei prossimi giorni ci consentirà di isolare casi asintomatici che a totale insaputa della persona avrebbero continuato a contagiare, considerando anche l’ipotesi di varianti, che se presenti avrebbero una alta contagiosità. Invitiamo tutta la popolazione ad aderire in massa.
La situazione della RSA San Lorenzo sta gradualmente tornando alla normalità. Ad oggi è la seguente: non ci sono contagi nuovi da 3 settimane pertanto nessun ospite è in ospedale; 8 sono nelle strutture di cure intermedie in condizioni stabili e in via di miglioramento, 9 sono guariti e rientrati in RSA
Ricordiamo che quando si hanno anche dei MINIMI SINTOMI che ormai conosciamo tutti, dobbiamo isolarci, fermare tutta la famiglia per capire l’entità della situazione. Solo con atteggiamenti responsabili possiamo, tutti insieme, uscire da questa pandemia.
Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 452 (in questa settimana + 37). Dei 452 casi totali, 365 sono guariti (+ 5 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 77. Di questi, 65 sono in isolamento domiciliare, 3 ricoverati in ospedale e 9 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. In questa settimana non ci sono stati decessi di cittadini residenti. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 10 nostri concittadini.
Per quanto riguarda i nuovi positivi di oggi, nella Sud Est (province di Arezzo, Siena e Grosseto) sono 148 , di cui 78 nella provincia di Arezzo (per i quali sono stati effettuati 537 tamponi). Nell’Aretino, le persone positive in carico sono 990. Oggi si registrano 3 guarigioni”.

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Sentenza Tar Umbria su asili e scuole infanzia: Bacchetta- Cestini “domani e dopodomani sanificazione asili e scuole dell’infanzia”

“A seguito della sentenza del Tar Umbria, il comune di Città di Castello provvederà nelle giornate di domani, Lunedi 15 Febbraio e dopodomani, Martedi 16 Febbraio, alla sanificazione dei locali relativi agli asili nido e scuole dell’infanzia per la sicurezza dei bambini, degli insegnanti e di tutto il personale adibito al funzionamento del servizio in attesa del perfezionamento degli atti amministrativi necessari”. Dichiarazione del sindaco, Luciano Bacchetta e dell’assessore alle Politiche Scolastiche, Rossella Cestini.

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Sentenza Tar Umbria: Anci predisporrà una ordinanza standard per tutti i Comuni

Anci Umbria è pronta a predisporre una ordinanza base per tutti i Comuni coinvolti nella zona rossa, contenente concetti uniformi ed elementi tecnici sanitari e giuridici, su cui, poi, ciascun Comune, nella pienezza della propria autonomia, potrà muoversi. Nel frattempo, Anci Umbria chiederà alla sanità umbra e alla Regione Umbria un documento che attesti la gravità della situazione, una relazione epidemiologica sull’attuale situazione Covid, a supporto di eventuali decisioni dei sindaci.

E’ quanto emerso dalla riunione di questa mattina, convocata da Anci Umbria, per un confronto tra i sindaci, a seguito della sentenza del Tar dell’Umbria che ha, di fatto, annullato l’ordinanza regionale di chiusura di nidi e infanzia.

Alla riunione ha preso parte l’avvocato Giuseppe Caforio che ha fornito indicazioni utili ai sindaci sulla vicenda, evidenziando la necessità di “porre nell’ordinanza dei sindaci motivazioni forti e inconfutabili”.

La riunione, infatti, è stata indetta per un confronto e per dare garanzie a tutti i sindaci per una migliore valutazione della sentenza del Tar.

L’avvocato Caforio oltre a rendere un parere legale, anche rispondendo ai singoli casi, ha precisato che la “Regione Umbria ha tre possibilità: procedere con il ricorso al Consiglio di Stato, fare una nuova ordinanza con motivazioni inconfutabili, o non fare altro”.

Alcuni sindaci, concordando sulla necessità di avere una ordinanza standard, hanno, tuttavia, evidenziato “la necessità di avere, entro oggi, un atto della sanità regionale umbra che supporti eventuali decisioni di chiusura di nidi e infanzia, ovvero dati epidemiologici chiari” e di “potersi confrontare con il dirigente Dario o il commissario D’Angelo”. La Regione Umbria, oggi, era rappresentata dal dirigente Luigi Rossetti.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 13 guariti e 18 nuovi positivi. Fase delicata, occorre massima responsabilità. Da domani parte vaccinazione ultraottantenni”


“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri a Città di Castello abbiamo avuto 18 nuovi positivi in isolamento contumaciale domiciliare e 13 guariti”. Lo dichiara oggi il sindaco Luciano Bacchetta, per il quale “continuano a essere sempre troppi i nuovi casi di positività, mentre è significativo, pur con tutta la dovuta prudenza nelle valutazioni, il segnale dell’aumento delle guarigioni rispetto alla tendenza che si era consolidata negli ultimi giorni”. Alla vigilia dell’inizio della seconda settimana di applicazione delle disposizioni della zona rossa anche nel territorio comunale di Città di Castello, come nel resto della provincia di Perugia, il primo cittadino rinnova ai tifernati “l’invito al rispetto delle prescrizioni e a continuare ad adottare comportamenti improntati al massimo senso di responsabilità, perché siamo in una fase delicata, nella quale la circolazione del virus è molto intensa ed è fondamentale che da ognuno di noi venga un contributo a contenere i contagi”. Il primo cittadino ricorda che da domani, lunedì 15 febbraio, partirà anche nel nostro territorio, presso il Cva di Trestina in piazza Don Zefferino Caporali (dalle ore 8.30 alle ore 14.00), la campagna di vaccinazione anti Covid rivolta ai cittadini over 80. “E’ il segnale che attendevamo e che traccia una linea di demarcazione importante nella battaglia al Covid-19, perché ci permetterà di iniziare ad arginare in modo più ampio la diffusione del contagio tra la popolazione e salvaguardare la salute pubblica”, sottolinea Bacchetta, nel rinnovare l’invito a tutti i cittadini ad aderire alla campagna di vaccinazione. “Un pensiero particolare, insieme all’augurio di buon lavoro e al ringraziamento per essere sempre in prima fila, va a tutto il personale sanitario dell’Usl Umbria 1 che da domani sarà impegnato in un questo fondamentale servizio alla collettività”, conclude il sindaco, nel ringraziare ancora una volta la Pro Loco di Trestina “per la disponibilità mostrata in questo importante momento”.
CDCNOT/21/02/14/COMINLINEA/87/MB

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Nel comune di Umbertide restano chiusi nidi e scuole d’infanzia

Nella giornata odierna verrà pubblicata l’apposita ordinanza sindacale che disporrà la chiusura fino al 21 febbraio di nidi e scuole dell’infanzia su l’intero territorio comunale.

Tale misura si rende necessaria dopo che un provvedimento del Tar dell’Umbria ha sospeso il contenuto dell’ordinanza regionale numero 14 del 6 febbraio, limitatamente alla parte in cui disponeva l’interruzione sino al 21 febbraio di tutti i servizi socioeducativi per l’infanzia (0-6 anni), statali e paritari, dei comuni della provincia di Perugia e di alcuni in provincia di Terni.

L’ordinanza in fase di definizione interverrà per una settimana , in considerazione della particolare situazione sanitaria nel nostro Comune che va monitorata costantemente.

Il sindaco
Luca Carizia

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