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Assegnate le borse di studio per la sesta edizione del bando di Anghiari Dance Hub per i giovani coreografi

Sono state assegnate le quattro borse di studio della sesta edizione del bando indetto da Anghiari Dance Hub, Centro di Promozione della Danza nato nel gennaio 2015 per fornire a giovani / nuovi coreografi, e ai loro interpreti, strumenti di approfondimento del proprio percorso creativo.

I coreografi scelti dalla commissione, Gerarda Ventura, Luca Ricci, Andrea Merendelli, Maurizia Settembri e Alessandra Stanghini, sono Jari Boldrini con Giulio Petrucci, Giorgia Fusari, Giorgia Lolli, Silvia Oteri.

C.G.J. Collettivo Giulio E Jari Giulio Petrucci e Jari Boldrini
collaborano singolarmente con diverse realtà internazionali Italiane ed estere e collezionano esperienze in comune con Fabrizio Favale, Cristina K.Rizzo, Virgilio Sieni e Stefano Questorio.
Nel 2018 iniziano la loro collaborazione partecipando a “What We Are 2019 – Festival Internazionale di Danza” con il progetto “Lagrimàs De Cebolla – Prima lacrima”. Nello stesso anno ricevono residenze artistiche dal centro di produzione Cango Cantieri Goldonetta di Firenze e, dal 2020, l’appoggio di Nexus Factory di Simona Bertozzi, un organismo di sostegno alla danza che accoglie progetti artistici orientati alla ricerca di nuove forme di espressione.
Giorgia Fusari si diploma con Franca Ferrari a Milano presso il C.I.M.D, scuola di perfezionamento professionale del danzatore contemporaneo. Nel 2018 intraprende il progetto autoriale “Incubatore per futuri coreografi” sostenuto dal MiBACT con il tutoraggio di Davide Valrosso, Daniele Ninarello e Marco D’Agostin. Ad Anghiari lavorerà al suo prima lavoro autoriale, “Eigengrau” presentato in forma di duo nell’ambito del Festival MilanOltre – Vetrina Italia Domani/ Under 35, a ottobre 2019 e nel Festival Più che Danza al Teatro Fontana di Milano .

Giorgia Lolli dopo la formazione presso la Zürich University of the Arts, partecipa a Disability on Stage, progetto di danza inclusiva coreografato da Emanuel Gat e, grazie al festival Zuerich meets Hong Kong, studia due mesi tra Hong Kong e Taipei, danzando coreografie di Denise Lampart, Saar Magal e Yoshiko Chuma. Nel 2018 si laurea presso il Wayne McGregor Summer Intensive e, in seguito, approfondisce la scena israeliana tramite Kibbutz Contemporary Dance Company – Dance Journey program e Sharon Fridman. Nel 2019 partecipa al progetto Alphabet et Ultra di gruppo nanou e riceve il supporto i-Portunus per completare una mobilità di tre mesi presso Skopje Dance Theater, dove danza in coreografie di Simon Kuban e Yotam Peled. Da luglio 2019 fa parte di E.sperimenti Dance Company.

Silvia Oteri, dopo aver terminato gli studi nel corso di perfezionamento Modem Codici Gestuali Compagnia Zappalà Danza, inizia il suo percorso lavorativo sostenuta come giovane coreografa dal centro nazionale di produzione della danza Scenario Pubblico. Come autrice ha creato l’assolo 23 VERTICALE. IL PUNTO DI PARTENZA DELL’AVVENIRE e ACHERONTIA, FUGA NEL SOGNO, come interprete ha lavorato nel 2014 in Frame-Infomation about us e in Flexing heart di Giovanna Velardi e, dal 2017, presso M.P.Ideograms, compagnia del coreografo parmense Manfredi Perego, interpretando Primitiva, Geografie dell’istante, e, come assistente, Urban Woods

I quattro gruppi saranno accompagnati, dal 7 settembre, in un percorso di creazione nell’ambito del quale avranno la possibilità di confrontarsi con esperti di diversi settori che, attraverso seminari di gruppo e incontri specifici, metteranno a disposizione le proprie conoscenze e il proprio know how con l’obiettivo di supportare la realizzazione dei singoli progetti coreografici.
ADH offrirà i propri spazi per residenze di creazione e collaborerà alla ricerca di altri luoghi di residenza, assicurando la presentazione a pubblico e operatori del settore dei risultati finali dei progetti coreografici e accompagnando i coreografi nella ricerca di eventuali partner produttivi. Il progetto prevede anche un accompagnamento di tipo organizzativo per approfondire le capacità degli stessi autori a dare una struttura efficace alla propria promozione. Nell’arco del progetto i coreografi avranno anche la possibilità di realizzare attività di audience development per sperimentare e approfondire specifiche modalità di sensibilizzazione del pubblico.
Fra i tutor e gli insegnanti si segnalano Marigia Maggipinto per il lavoro sull’intepretazione, Guy Cools per la drammaturgia della danza, Matteo Fargion per la relazione con la musica, Michele Di Stefano per la composizione coreografica, Gianni Staropoli per il disegno luci.

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Umbertide: le opposizioni presentano le misure economiche per la fase due

In un ordine del giorno unitario Umbertide Cambia, Pd, M5S hanno presentato un quadro complessivo delle misure economiche per la fase due Covid da applicare a livello locale, anche sulla base della normativa nazionale emanata dal Governo, a sostegno di attività economiche, famiglie, terzo settore. Le opposizioni chiedono di esentare dal pagamento della TARI per tutto il periodo del lockdown le attività commerciali, gli esercizi pubblici, i professionisti, le imprese – ivi comprese anche quelle agricole e agrituristiche – impossibilitati a svolgere la loro attività; ridurre il tributo TARI del 50% ai suddetti soggetti sino al 31 dicembre 2020; esentare le imprese di pubblico esercizio della TOSAP per le nuove occupazioni di suolo pubblico per il periodo 1 maggio-31 ottobre 2020 e ridurre la tassa commisurata ai mesi di chiusura antecedenti la decorrenza dell’esonero; esentare le imprese dal pagamento della quota IMU di competenza comunale per i fabbricati di Tipo D (a titolo esemplificativo capannoni, laboratori, ecc.) per tutto l’anno 2020; costituire un temporaneo Fondo comunale di solidarietà generale, al di fuori delle risorse statali in distribuzione con i buoni spesa, per le famiglie del territorio umbertidese duramente colpite dal Covid 19; sostenere con un impegno finanziario adeguato le associazioni, le Onlus, il Terzo settore e gli oratori per le attività educative e ricreative da svolgere durante l’estate, finalizzate alla formazione dei minori e adolescenti.

Secondo il M5S, Pd e Umbertide cambia, la copertura delle minori entrate e delle spese previste viene individuata nelle risorse che il Governo centrale trasferirà in diverse forme agli Enti locali e nella modifica di alcuni impegni del bilancio comunale. La rinegoziazione dei mutui prevista dal Governo nazionale libererà risorse per il Comune di Umbertide, nell’anno 2020, pari a circa 600mila euro, grazie all’allungamento del debito fino a dicembre 2043, mentre l’articolo 181 DL n. 34 /2020 prevede il ristoro per i Comuni del minor gettito conseguente all’esonero dal pagamento di Tosap e Cosap da parte delle imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazione concernenti l’utilizzo di suolo pubblico. Gli enti territoriali potranno inoltre utilizzare le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione senza vincoli di destinazione per quanto riguarda gli anni dal 2020 al 2023, mentre dal 2024 sarà invece obbligatorio destinare l’utilizzo dei risparmi agli investimenti. Sono inoltre da considerare i minori costi riguardanti lo smaltimento dei rifiuti e del servizio di raccolta differenziata dovuto alla chiusura di numerosissime attività e studi professionali durate il periodo emergenziale; l’anticipazione da parte dello Stato del Fondo di solidarietà comunale pari a un milione di euro, il Fondo di riserva iscritto a bilancio, i risparmi durante tale periodo emergenziale da parte dell’Amministrazione nella gestione del servizio trasporto scolastico, mense scolastiche e nido comunale ed i risparmi conseguenti ad iniziative programmate e rinviate a causa del Covid 19.

“Si tratta – affermano le opposizioni – di una proposta concreta, coerente con le misure nazionali, articolata, in grado di dare un po’ di ossigeno ai diversi attori della vita cittadina, tecnicamente sostenibile dal punto di vista del bilancio comunale. Ci siamo fatti carico responsabilmente di questa iniziativa nonostante la Giunta comunale in questi mesi di Covid abbia evitato ogni confronto con le opposizioni, restando bloccata di fronte all’emergenza e all’aggravarsi della situazione economica di famiglie e imprese, Ci aspettiamo, per il bene della città, che il Sindaco ed il Consiglio Comunale la approvino in occasione del prossimo Consiglio che noi, come opposizioni, abbiamo richiesto di convocare”.

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Volley Città di Castello: la società del presidente Brozzi “nessuna nuova collaborazione, già al lavoro per programmare la prossima stagione”

La società Volley Città di Castello smentisce le notizie pubblicate in questi ultimi giorni sugli organi di stampa a proposito del futuro della società e di possibili nuove collaborazioni, ricordando come a far fede siano soltanto i propri comunicati ufficiali. La dirigenza biancorossa rende poi noto che è già al lavoro per programmare la prossima stagione agonistica.

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Prefettura di Perugia: Si intensificano i servizi di vigilanza e di controllo, lanciato anche appello al senso di responsabilità dei cittadini

Si è svolta oggi, presso la Prefettura-U.T.G. di Perugia, una riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, Claudio Sgaraglia, con la partecipazione, oltre che dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, anche dell’Assessore alla Protezione Civile della Regione Umbria, Enrico Melasecche Germini, del Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, del Presidente della Camera di Commercio e di Confcommercio, Giorgio Mencaroni, della Comandante della Polizia Municipale, Nicoletta Caponi, nonché della rappresentante della Provincia di Perugia.

In occasione delle prossime serate del fine settimana e di quelle del 2 giugno, sono state pianificate e coordinate tutte le misure opportune per assicurarne il pacifico e ordinato svolgimento, disponendo un rafforzamento dei presidi delle Forze di Polizia statuali e delle Polizie Municipali, nonché delle altre componenti coinvolte.
È stata, altresì, disposta l’intensificazione dei servizi di Polizia Stradale, in considerazione del possibile incremento del traffico, per vigilare attentamente sul rispetto delle norme del Codice della Strada, soprattutto in relazione al consumo di sostanze alcoliche.
Particolare attenzione sarà prestata, nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, nei confronti degli esercenti che non rispetteranno le corrette modalità di erogazione dei servizi di somministrazione, che saranno immediatamente sanzionati.
In tale ottica è stato rivolto un invito alle Associazioni di categoria alla sensibilizzazione dei gestori dei locali pubblici affinchè richiamino l’attenzione degli avventori sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali e sulla pratica costante del distanziamento sociale, collaborando – in tal modo – con i vari attori del sistema sicurezza, verificando l’osservanza dei prescritti comportamenti anche all’esterno dei propri locali, per evitare ogni forma di assembramento.

Il Prefetto ha colto, quindi, l’occasione per ringraziare il Presidente della Camera di Commercio e di Confcommercio, Giorgio Mencaroni, per l’impegno in tal senso assicurato.

In tale prospettiva, inoltre, saranno ulteriormente sensibilizzati i Sindaci dei Comuni della Provincia al fine di assumere tutte le iniziative e le misure di competenza, necessarie per assicurare il contemperamento della salvaguardia della salute e della sicurezza urbana.

Il Prefetto ha richiamato, in particolare, l’attenzione dei giovani, già sensibilizzati anche dalle Università, a continuare a tenere quei comportamenti esemplari e responsabili, manifestati durante il periodo di lockdown, contemperando le esigenze di socialità con quelle connesse alla tutela della salute pubblica.

Il rispetto delle regole da parte di tutti i cittadini consentirà, infatti, di poter svolgere, in sicurezza, i momenti di interazione sociale e di assicurare la continuità delle attività dei pubblici esercizi.

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Ad Anghiari si riunisce la commissione tecnica per valutare le proposte dei commercianti sulla ripartenza. Parola d’ordine: flessibilità.

Continua l’impegno del comune di Anghiari per sostenere la ripartenza delle attività del territorio. Dopo un primo incontro avvenuto via Skype tra il sindaco Alessandro Polcri e i commercianti locali, domani si riunirà la commissione tecnica del comune per valutare le proposte avanzate e dare il via alla fase concreta della ripartenza. L’obiettivo è quello di limitare al minimo i danni economici, permettendo ai commercianti di lavorare con la flessibilità necessaria a garantire il rispetto delle norme di sicurezza. Il sindaco Alessandro Polcri ha infatti annunciato che sarà concesso l’utilizzo fino al 50% di suolo pubblico in più rispetto a quello già in uso in modo da consentire lo svolgimento delle attività in sicurezza. 

“Vogliamo dare spazio alle idee e alle proposte dei nostri commercianti – ha spiegato Polcri – le loro proposte saranno apprezzate e valutate con la maggiore flessibilità possibile. Vogliamo che l’economia locale riparta in sicurezza, che i cittadini tornino a popolare bar e ristoranti, ma c’è bisogna di fiducia e di garanzie, servono spazi e distanze in modo che ognuno di noi si senta sicuro. L’amministrazione è dalla parte dei commercianti, garantiremo sostegno e flessibilità”. 

L’obiettivo del già annunciato progetto “Restart Anghiari” è infatti quello di coinvolgere ogni portatore di interessi su ogni tema: dalla scuola all’artigianato, dal commercio alla cultura, dall’urbanistica al territorio e allo sport. E proprio questo principio sarà alla base dell’incontro in programma domani sera.

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Fase 2 dell’emergenza da Covid-19: la cultura riparte dal Teatro comunale degli Illuminati con l’intervento di manutenzione straordinaria eseguito da Sogepu sull’impianto termico

“Il Teatro comunale degli Illuminati si presenta alla fase 2 dell’emergenza da Covid-19 rinnovato da Sogepu con un intervento di manutenzione straordinaria che garantirà maggiore comfort per gli spettatori e minori costi energetici”.
L’amministratore unico Cristian Goracci annuncia che, nell’ambito della convenzione con il Comune di Città di Castello per la gestione della struttura, l’azienda ha effettuato lavori finalizzati all’efficientamento dell’impianto termico che genereranno un risparmio economico del 20 per cento, grazie alla completa informatizzazione del sistema che offrirà la possibilità di riscaldare in modo indipendente le diverse aree interne (platea, palchi, palcoscenico, camerini e sale).
Attraverso la riattivazione dell’impianto termico esistente sotto il pavimento della platea gli spettatori beneficeranno di una climatizzazione ottimale per seguire gli spettacoli: un ulteriore valore aggiunto dopo il restyling di un anno fa con l’acquisto di 120 poltrone nuove e l’installazione del parquet, che ha perfezionato anche l’acustica del teatro.
“Abbiamo trasformato il lockdown imposto dall’emergenza da Covid-19 in una opportunità preziosa per il miglioramento del Teatro comunale degli Illuminati, un tesoro della nostra comunità sul quale siamo orgogliosi di poter investire, andando anche oltre gli impegni contrattuali assunti con l’amministrazione comunale nella convinzione che la valorizzazione di questo luogo sia di fondamentale supporto per la crescita dell’offerta culturale della città”, sottolinea Goracci.
Alla manutenzione straordinaria dell’impianto termico generale l’azienda ha aggiunto il completo rifacimento dell’impianto di riscaldamento del palcoscenico, con l’installazione di nuovi canali per la diffusione dell’aria a vantaggio degli artisti che si esibiranno per i tifernati.
“Dopo il magnifico restyling inaugurato a settembre dell’anno scorso, questo nuovo intervento dà un ulteriore contributo alla riqualificazione del teatro, che per l’amministrazione comunale è una priorità nell’azione di rifunzionalizzazione dei contenitori e degli spazi strategici della vita pubblica cittadina”, osserva il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Luca Secondi, mentre l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli evidenzia come “l’importante segnale di fiducia dato da Sogepu ci motivi a riaprire quanto prima questo straordinario scrigno al pubblico tifernate, che, anche in questo doloroso periodo di chiusura, attraverso l’importante donazione degli abbonati della stagione di prosa ha trovato il modo di dimostrare passione e sensibilità per la cultura”.
I lavori di manutenzione straordinaria del teatro sono stati completati dalla sistemazione di una porzione del tetto, dove per l’usura dei materiali di rivestimento si è reso necessario un intervento di impermeabilizzazione.

Città di Castello, 27.05.2020

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L’Associazione MEDEM indice un bando per autori di monologhi teatrali

L’associazione Culturale MEDEM di Città di Castello (www.medem.it) promuove la prima edizione del concorso per monologhi teatrali “VOCI DAL CORRIDOIO”.

Scopo del concorso è promuovere la scrittura drammaturgica teatrale e dare la possibilità agli autori del testo di vedere rappresentato il loro monologo, in uno spazio teatrale, il teatro Astra di San Giustino (PG), davanti al pubblico, dagli attori individuati dalla nostra compagnia.

A tal fine è indetto un bando per la selezione di 3/4 monologhi inediti che, alla presenza degli autori, saranno eseguiti durante una serata pubblica sabato 10 ottobre 2020.

La partecipazione alla selezione è aperta a tutti e il tema del titolo “VOCI DAL CORRIDOIO” fa riferimento ad una ambientazione prettamente casalinga, legata alle stanze di un’abitazione (ambiente particolarmente possibile da studiare ed analizzare in in periodo di “reclusione”), tuttavia può essere inteso anche come “voci di corridoio”. 

Il bando è consultabile e scaricabile dalla pagina facebook dell’associazione medem o dal sito www.medem.it. Per partecipare alle selezioni inviare la propria candidatura entro il 31 luglio 2020.

La giuria è composta da Mauro Silvestrini (della compagnie teatrale Medem), Nicola Falocci (della compagnia “La Sarabanda Teatro”, attore e regista), Angela Ambrosini (autrice e poetessa), Samuele Chiovoloni (autore e regista teatrale) e dagli attori della compagnia incaricati della messa in scena. Entro il 09 agosto saranno rese note le opere finaliste. 

Sarà il pubblico presente la sera del 10 ottobre ad assisterealla messa in scena dei monologhi e decretare il miglioreche sarà premiato.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti si può contattare il direttore organizzativo Mauro Silvestrini via mail a info@medem.it o telefonicamente al 3931492045.

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Tutti uniti per la ripartenza di Sansepolcro

E’ stato approvato all’unanimità, in Consiglio Comunale a Sansepolcro, il documento dal titolo “Ripartiamo insieme”, un atto di indirizzo sulle modalità di risposta alle criticità conseguenti al Coronavirus. Il documento rappresenta la sintesi e l’integrazione delle proposte dei gruppi di maggioranza e minoranza, dimostrando l’unitarietà di intenti per far definire gli strumenti e gli orientamenti ritenuti utili per contrastare la crisi economica e sociale determinata dalla pandemia.

In primis verrà creata una cabina di regia tecnico-politica composta da Sindaco, Giunta e capigruppo. Se ritenuto necessario, sarà possibile anche chiamare in audizione le associazioni di categoria, i sindacati, i rappresentanti del mondo sanitario, socio assistenziale, le associazioni locali, il mondo del volontariato e tutti coloro che sono ritenuti idonei, in base all’argomento da affrontare.

Ecco i temi affrontati, con alcune misure che saranno attuate. 

Per le aree pedonali e gestione degli spazi, si prevede la realizzazione di aree pedonali e ciclabili attraverso la chiusura temporanea di alcune strade del centro; l’assegnazione della gestione dell’area “Campaccio” come luogo di fruizione all’aperto per i giovani.

Sulla questione delle vecchie e nuove fragilità è in programma l’istituzione di un Tavolo Sociale Permanente e di un albo baby-sitter territoriale, in continuità con il progetto “Mary Poppyns” dell’Unione dei Comuni e i già istituiti progetti della Provincia di Arezzo, per agevolare la fruizione da parte delle famiglie della misura “Bonus baby-sitter”.

Il commercio necessita di tante attenzioni: si parte con la diffusione di un avviso pubblico per ampliamento del suolo pubblico, per chiusura strade, modulazione degli orari di apertura ecc, con una autorizzazione semplificata delle procedure amministrative; si prevede un market place cittadino per consegnare a domicilio e al turista, prodotti alimentari, artigianato e abbigliamento, grazie allo sviluppo di un’applicazione dedicata. 

Il tema della sicurezza sanitaria è centrale e l’amministrazione comunale si pone come primo interlocutore della Asl per implementare servizi e attività al cittadino, come la produzione di Plasma iperimmune da pazienti guariti (già avviato) e, in linea con le previsioni del Ministero della Salute, la richiesta di ricostituire un’area di Terapia Intensiva; 

Il periodo estivo che sta iniziando vede come protagonista il turismo. Per questo sarà predisposto un “Manifesto dell’accoglienza”, con l’individuazione dei punti di forza della città da promuovere; l’ampliamento del WI-FI; l’implementazione del “virtual tour” del Museo Civico e lancio del nuovo sito internet; investimenti nella riqualificazione  della sentieristica e del patrimonio naturale. 

In merito alla ripartenza dei lavori pubblici e privati sarà modificato il regolamento urbanistico per incentivare gli interventi per cui è previsto il super bonus del 110%, aumentando la possibilità di ampliamento volumetrico dal 20% al 30%.

Non possono mancare azioni che riguardino la cultura e lo sport in una città come Sansepolcro. Il documento della ripartenza prevede la presentazione del Piano Integrato della Cultura e la collaborazione con le associazioni culturali per organizzare eventi estivi in maniera sicura; il sostegno ai progetti culturali che sappiano coniugare innovazione, cultura e sicurezza come il cinema all’aperto o “arene estive”; la promozione di percorsi all’aperto di attività fisica.

Il documento può essere trovato per intero nel sito del Comune (www.comune.sansepolcro.ar.it).

“La preparazione di questo atto è stata una bellissima pagina di politica per il nostro Consiglio – conclude il sindaco Cornioli – Ringrazio tutti i consiglieri per la partecipazione e l’entusiasmo dimostrato, a beneficio dell’intera comunità che, da sempre, si dimostra coesa e disponibile al confronto, soprattutto nei momenti di difficoltà”.

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Pd Umbertide “si stanno riattivando i servizi sanitari, a quando la riapertura della RSA? Carizia si attivi!”

“Con diverse DGR e provvedimenti della direzione generale si stanno lentamente riattivando i servizi sanitari sospesi in seguito all’emergenza Covid19. Ancora non è chiaro quando verrà riattivato il servizio di RSA presso l’ospedale di Umbertide, mentre è chiaro a tutti quanto questo servizio sia fondamentale per il supporto alle famiglie nella gestione del paziente fragile.

Nel nostro territorio fortunatamente l’epidemia ha avuto una diffusione contenuta ed il sistema ospedaliero ha tenuto, grazie soprattutto alla professionalità e dedizione degli operatori sanitari. Proprio per questo riteniamo necessario riattivare urgentemente i servizi sospesi dell’ospedale di Umbertide a partire dalla RSA. Abbiamo bisogno di non perdere nessun servizio. Il nostro è un ospedale di comunità che deve svolgere le funzioni fondamentali a supporto dei cittadini. Il Servizio di RSA è stata una conquista che grazie alla professionalità e dedizione di chi vi opera è stato un aiuto, un supporto vero a tante famiglie umbertidesi.

Torneremo a chiedere lumi al Sindaco affinché, in quanto rappresentante pro-tempore di tutta la comunità, e nonostante abbia votato contro la risoluzione delle opposizioni sul ripristino del servizio, si attivi presso la direzione dell’Usl Umbria 1 per fare riattivare il prima possibile il servizio di RSA, presso i locali in cui era già attivo, con lo stesso numero di posti letto”.

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Coronavirus: Bacchetta “continua il trend positivo. Zero contagi e un nuovo guarito”.

“Anche oggi, come da molti giorni, abbiamo notizie positive: un nuovo guarito tra i 6 positivi rimasti e nessun nuovo caso. Le persone positive sono 5. Dato confortante. Gli effetti, che speriamo non ci siano, di questa fase nuova di riaperture dobbiamo ancora vederli ma la fase attuale è buona perché è stato compiuto un ottimo lavoro dalla ASL che ha fatto una grande ricostruzione epidemiologica del virus. Un ringraziamento deve andare ai nostri operatori sanitari. Proprio stamattina parlavo con un amico che è stato positivo ed ha avuto bisogno della terapia intensiva. Ha fatto grandi elogi per la professionalità e l’umanità degli operatori. Lo sforzo di abnegazione, di impegno, di solerzia va sottolineato perché non è mai scontato. Il contesto è migliorato: avremmo voluto riportare il mercato in centro già da questo giovedì ma rimandiamo alla prossima settimana. Gli ambulanti hanno chiesto una autoriduzione dello spazio anche a causa dei due mesi di inattività. E’ chiaro che ci sarà un grande afflusso e che ci sarà un controllo importante anche delle forze dell’ordine per evitare assembramenti. Va segnalata la bella iniziativa dei dipendenti della CMC che hanno donato due ore di lavoro per l’acquisto di barelle per l’ospedale. Questo gesto sta a significare che la comunità c’è, è viva ed è un buon segnale. Terminiamo con i test sierologici che sono importanti perché in grado di restituirci una mappatura della presenza del virus sul territorio. Sono iniziati su un campione ma spero che le cose continuino a migliorare e si possa arrivare presto a zero positivi”.

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Fase due, ripartiti i lavori per la scuola dell’infanzia “Marcella Monini”

Con la Fase 2 sono ripresi, nel pieno rispetto dei protocolli anticontagio, i lavori presso la scuola dell’infanzia “Marcella Monini” di via Morandi, sospesi nei mesi scorsi a causa dell’emergenza Coronavirus.“In un frangente delicato come quello in corso, dopo lo stop imposto dal Covid-19, la ripresa degli interventi presso il cantiere per la nuova scuola Monini assume un valore e un significato di rilancio, non solo per la comunità scolastica ma per tutti gli umbertidesi che da tempo attendono la realizzazione di questa importante opera”: affermano il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Istruzione, Alessandro Villarini.L’importo netto degli interventi di demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico ammonta a 2.006.641,17 euro più IVA, come previsto dalla normativa.La scuola è stata pensata con l’idea di creare una “città dei bambini” dove la grande sala d’accesso rappresenta la grande “piazza”, i corridoi le “strade”, e le aule didattiche le loro “case”. Un luogo di crescita a misura di bambino e un fulcro di aggregazione, dove i bambini possono trovare autonomamente la loro dimensione ed identità, tra natura, volumetrie e giochi cromatici.Come nell’edilizia cittadina dove, per funzione e significato, la piazza rappresenta uno degli elementi urbani più connotativi, questo spazio, è visto come un luogo di socializzazione nel quale si svolgono spettacoli e attività di vario genere, incarnando un po’ il concept del progetto della scuola: ampio spazio pensato, quindi, come punto di accoglienza e condivisione per i bambini e le famiglie che lo attraverseranno.Oltre ad ospitare le varie feste annuali avendo questo spazio polivalente a livello normativo una capienza di circa 400 persone, la funzione principale della “piazza” sarà quella di permettere lo svolgimento delle attività sportive, divenendo una palestra vera e propria, ampia e dotata delle attrezzature e di una pavimentazione idonea.

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Mutui rinegoziati e avanzo di amministrazione, si liberano quasi 500 mila euro

Nel Consiglio Comunale riunitosi lunedì scorso, è stato approvato il rendiconto consuntivo 2019 con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari delle minoranze. La presentazione è stata fatta dall’assessore al Bilancio Catia del Furia che ha sottolineato la riduzione del debito, il rispetto degli impegni presi e l’avanzo di amministrazione pari a 73 mila euro, “una cifra che dimostra come abbiamo lavorato in modo preciso”.

“Un bilancio positivo dal punto di vista contabile – ha sottolineato la consigliera Chiara Andreini (Pd) – Ma sugli investimenti non ci siamo. Le partite cambiano di anno in anno e non si vede la partenza dei lavori. Bene, invece, il recupero dell’evasione”. 

“Il documento è impeccabile da un punto di vista della contabilità – le ha fatto eco Catia Giorni (M5S) – e per questo ringraziamo il Ragioniere Capo e gli uffici. Ma resta l’immobilismo di questa Giunta. Penso per esempio ai lavori alla Buonarroti e quelli per il secondo ponte sul Tevere, ai quali comunque non siamo mai stati particolarmente favorevoli”.  

 Rivi (Lega) lo ha definito un “bilancio ingessato”, ha detto che il Piano delle alienazioni non ha dato i frutti sperati ed ha auspicato che l’avanzo di amministrazione venga speso al meglio.

Gallai (Il nostro Borgo) ha ricordato che lo scorso anno sono state fatte delle varianti urbanistiche che consentiranno di realizzare lavori che prima non erano possibili. “Ha ragione Rivi quando dice che gli oneri di urbanizzazione sono scesi ma il trend tornerà a salire”. 

Il punto sulla “Rinegoziazione di parte dei prestiti con la Cassa Depositi e Prestiti S.P.A” è stato approvato all’unanimità.  Le minoranze hanno ringraziato gli uffici per la disponibilità e la celerità delle risposte. “Ora il Comune ha a disposizione risorse importati – ha detto Andreini – Si tratta di 485 mila euro in tutto. Un importo di grande responsabilità e noi non ci tiriamo indietro. C’è stato un percorso di ascolto, in questo caso, ne va dato atto ma chiedo alla Giunta di smettere di dire ai cittadini che non ci sono i soldi ma di spiegare dove sono stati messi”. 

“L’avanzo di amministrzione e la rinegoziazione dei mutui liberano risorse importanti per fronteggiare questa situazione difficile – ha detto Rivi – L’auspicio è di continuare a collaborare”. 

“Grazie agli uffici e ai consiglieri della Commissione – ha commentato Francesca Mercati (Il nostro Borgo) – E grazie all’assessore Del Furia per le scelte lungimiranti. Dispiace la nota polemica della consigliera Andreini riguardo ai soldi e il suo incitamento a spenderli, dicendo che i cittadini devono sapere dove sono questi soldi. Un’esternazione singolare perchè resa da chi ha una esperienza amministrativa”. I ringraziamenti alla macchina comunale sono arrivati anche da Catia Giorni e Tonino Giunti (Gruppo Misto).

Approvato poi il Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti TARI, che ha recepito alcuni aggiornamenti dell’ultima Finanziaria. Voti favorevoli della maggioranza, Pd, M5S  e Lega; astenuto Forza Italia. 

Ha avuto il voto contrario della maggioranza e della Lega la mozione del Movimento 5 Stelle relativa allo stato di attuazione del Regolamento sull’uso dei prodotti fitosanitari. Forza Italia e Polverini (Pd) si sono astenuti. Voto favorevole da parte dei 5 Stelle e di due consiglieri PD.

Approvata invece, all’unanimità, l’altra mozione dei 5 Stelle, relativa alla sistemazione e riqualificazione dei sentieri e dei cammini locali. Il consigliere Del Siena ha specification che alcune azioni sono già state portate avanti nelle ultime settimane: rinnovo della convenzione con il Cai cittadino; alcuni sentieri sono stati ripuliti e segnati nella Carta; alcune aree di sosta sono state sistemate. “Poi, è uscito 20 giorni fa un bando della Regione per la valorizzazione della montagna a cui parteciperemo. Infine è in atto, sul sentiero francescano, la costruzione di un passerella lungo il Tevere”. 

Il Consiglio ha avuto una appendice, il giorno successivo. All’ordine del giorno erano infatti previsti gli atti di indirizzo, delle varie forze politiche, per fare proposte che facilitino la ripartenza post Covid 19. Vista l’ora tarda e la necessità di fare integrazioni e accogliere emendamenti, il presidente Moretti ha sospeso la seduta dando appuntamento al pomeriggio successivo per la votazione del nuovo documento. Ieri si è quindi tenuto un confronto coordinato dal consigliere Del Siena (Democratici per cambiare). Dal tavolo politico ne è scaturito l’atto unitario, poi approvato all’unanimità.

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Due ore del proprio lavoro per acquistare tre barelle all’ospedale di Città di Castello. Bel gesto dei dipendenti della CMC

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Anche in questa faticosa situazione, frutto di una pandemia che ha creato enormi disagi, fa piacere registrare iniziative di solidarietà che, pur nel loro piccolo, riescono a trasmettere segnali positivi. L’idea è partita da un dipendente CMC e subito ha raccolto l’entusiasmo di quasi tutte le maestranze dell’ azienda tifernate, fondata da Giuseppe Ponti e guidata dal figlio Francesco, che ha appoggiato con calore il progetto: donare 2 ore del proprio lavoro a favore dell’ospedale di Città di Castello in un momento così difficile a causa dell’emergenza creata dal Covid19. La CMC peraltro non è nuova ad iniziative del genere a dimostrazione di quanto proprietà e dipendenti siano in sintonia sui temi sociali. Encomiabile è stata la generosità dei lavoratori: il raccolto, fatto in poco più di 20 giorni, è stato di 5.172 euro. L’azienda, in accordo con i responsabili di riferimento della ASL1, sta acquistando 3 barelle complete di tutti gli accessori richiesti. Il costo totale della donazione è di 5.531,72 euro. La consegna dei dispositivi medici all’Ospedale di Città di Castello verrà fatta a breve da una delegazione di dipendenti CMC

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Coronavirus fase 2: movida, fino al 31 maggio ordinanza di chiusura fino alle 23,30

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A Città di Castello un’ordinanza sindacale, pubblicata sull’Albo Pretorio on line prescrive fino al 31 maggio 2020 ai titolari delle attività artigianali, delle attività commerciali in sede fissa e su aree pubbliche, delle attività di vendita a mezzo distributori automatici nonché dei pubblici esercizi e di tutti gli esercizi adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande, operanti all’interno di tutto il territorio comunale la chiusura dalle ore 23,30 fino alle ore 05,00 del giorno successivo, dalla data odierna e fino al 31/05/2020 compreso; è vietato, nei suddetti orari (dalle 23,30 alle 05,00), la vendita e il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché l’utilizzo di contenitori in vetro ed alluminio, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico dalle ore 23,30 fino alle ore 05,00 del giorno successivo, fino al 31/05/2020.

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Parcheggio Coop libero: si e no alla proposta di rivedere la convenzione Edarco in commissione assetto del territorio

Il parcheggio della Coop o Ec Sogema potrebbe diventare libero: della proprosta di rimodulazione della convenzione con l’Edarco, gestore attuale, si è parlato nella Commissione Assetto del Territorio, giovedì 21 maggio 2020. In particolare l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi ha spiegato il nuovo accordo “Abbiamo voluto ripensarla per l’asimmetria tra est ed ovest della città. Ad Ovest parcheggi gratuiti ad est a pagamento. C’è poi la prospettiva di Piazza Burri, ampliando l’area della mobilità dolce, cioè pedonale e ciclabile, la programmazione del PUMS che punta ad estendere la mobilità alternativa e per la variante del cassero, legata ad Agenda Urbana e Pums, che libererà soste nell’area dell’attuale parcheggio Collesi per circa 100 stalli. L’asimmetria dunque è destinata a crescere. La trattativa con Edarco si è sviluppata sui 250 stalli dei parcheggi Ex Sogema, cioè quelli nei sotterranei della Coop. Con Piazza Burri quell’area diventerà strategica e dista dal centro storico la stessa distanza dell’Ansa del Tevere. Andremo a colmare l’asimmetria. Attualmente la convenzione prevede un corrispettivo di 56mila euro che l’Edarco dà come canone al Comune. Nella prima fase della trattativa al posto dei 250 stalli Edarco ha proposto che fossero ristorati con altri stalli a pagamento all’Ansa del Tevere. Il margine di manovra è stato sul corrispettivo del canone tagliato a 20mila euro circa. Questa scelta ci sembra essere un ulteriore valore aggiunto anche per le politiche che favoriscono l’accesso al centro storico”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, lamentando che il prospetto dato ai commissari non fosse corrispondente a quanto detto dall’assessore, ha detto: “Il quadro è ancora tutto solo nella carta. Non c’è la variante, non c’è piazza Burri. Perché il comune deve ridurre il canone di Edarco? Aspettiamo la fine della convenzione”. Anche Vittorio Vincenti, consigliere comunale di Tiferno Insieme, ha ripreso il punto ed ha aggiunto: “Dobbiamo ragionare sui piani specifici di Piazza Burri, sul fabbisogno degli abitanti del centro storico, della variante, del PUMS prima di rivedere il canone di Edarco”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, si è detto d’accordo con Tiferno Insieme: “Per ora non c’è esigenza di rimodulare. Nel seminterrato della Coop non parcheggia nessuno. Se Edarco li vuole lasciare benissimo e mi va bene andare incontro ma qui c’è una decurtazione del 60%. Mi sembra eccessivo e sarebbe bene programmare la modifica. Non può essere il 1 luglio del 2020”. Sulla data anche Morini ha ribadito l’esigenza di avere tempistiche precise per il voto in consiglio e di attivazione. Luciano Tavernelli, consigliere comunale del PD e presidente della Commissione, ha detto: “E’ un parchegio da 250 posti quasi mai utilizzato. E’ un punto sulla carta delle aree sosta. E’ necessaria una rivisitazione della convenzione trentennale, che scade nel 2026. Il Pums stimola a mezzi alternativi dell’auto provata a partire dalle zone posteggio che sono sufficienti all’esigenze del centro storico. Finalmente un parcheggio diventerà pubblico ed è un enorme passo in avanti. La modifica si lega al divenire di Piazza Burri, vicina, e sarà uno dei parcheggi più utilizzati oltre a diventare il parcheggio del centro storico. Non è utilizzato perché a pagamento e perché manca la segnaletica per i visitatori”. Massimo Minciotti, consigliere del PD, ha detto “La rimodulazione è interessante perché l’Edarco ha anche guardania e gestione delle scale mobili. Negli anni scorsi in occasione delle manifestazioni ci sono state molte critiche per quanto riguarda i parcheggi liberi, che erano pochi. Il parcheggio dell’ex Sogema ora non è segnalato. Possiamo riappropriarci di un parcheggio di 250 auto, equidistante dal centro rispetto a parcheggio Ferri. E’ una sfida per l’Amministrazione, che dall’anno prossimo dovrà gestire meglio questo capitale che si ritrova per le mani”. Ursula Masciarri, consigliere del PSI ha detto: “La convenzione termina nel 2026, la riduzione del canone è di 36mila euro l’anno, uno sconto di circa 200mila euro. La proposta è: se Edarco al centro commerciale ha degli spazi di proprietà può cederli senza canone al comune per attività pubbliche”. Nella replica Secondi ha precisato: “La rimodulazione verrà portata in consiglio dopo il bilancio previsionale. Dopo giugno dunque a valere da quest’anno e comunque da quando sarà sottoscritto il contratto, senza variazione della scadenza della concessione. É una scelta legata a Pums, Piazza Burri e alla riqualificazione dell’area. Il Pums già prevede questa programmazione. La variante del Cassero è in fase di progettazione, in autunno ci sarà la gara, per Piazza Burri dobbiamo aspettare la pianificazione che è complicata per la pluralità di pareri che implica. La quantificazione di riduzione del canone è stata fatta sul rapporto di stalli in convenzione non sui parcheggi più o meno sfruttati. Non so di immobili di Edarco. La rimodulazione è su questo piano. Non ritengo di andare avanti e di scambiare stalli a pagamento con altri”. Stefano Torrini, dirigente sel Settore Lavori Pubblici, ha aggiunto: “La convenzione è nella fase discendente del suo valore economico effettivo e si andrà ad una variante della stessa. Dal punto tecnico la cosa è fattibile. Dal punto di vista economico questa variazione ha avuto una modifica progressiva in aumento nelle aree a pagamento e la riduzione del canone è stata parametrata sugli stessi valori delle aree in ampliamento. Dal punto di vista economico i 250 posti del parcheggio coperto non apportano alle casse comunali non altro introito e la quota percentuale non comporta nessun incasso”.

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Fase 2: Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) “nessuna programmazione e zero idee per il rilancio della nostra città. Amministrazione impreparata nel post Covid”

“Siamo stati coerenti, in questi mesi, nessuna polemica ma solo collaborazione istituzionale. Era giusto così, la pandemia ci ha messo in enorme difficoltà, tutto quanto è stato fatto lo si è fatto per un obbiettivo, cercare di uscire e provare a ripartire” si esprime così Emanuela Arcaleni, consigliere comunale in quota a Castello Cambia “ora però è giunta l’ora di provare a ripartire e ad essere sinceri ma sopratutto obbiettivi, questa amministrazione non è pronta. Non esiste un piano di rilancio per il comparto economico, non è stato preparato nessun cartello di eventi per la prossima estate, non esiste un programma per il sociale, per lo sport giovanile, niente di niente, su questo non accettiamo scuse, la Giunta Bacchetta e la sua maggioranza sono il colpevole ritardo. Per carità” prosegue Arcaleni “stilare un bilancio e fare programmi è difficile, se non si conosco le risorse sui cui poter contare e quali protocolli da seguire, su questo il governo centrale e la Regione, al momento non danno certezze, ma credo che questi mesi di lock down, potevano essere sfruttati decisamente meglio. Al di la di tutto era auspicabile e doveroso lavorare, confrontarsi e prepararsi ad una difficile ripartenza, questo non è stato fatto. Silenzio totale anche sul versante scuola” prosegue Arcaleni “non conosciamo ad oggi come e se ripartiremo, quanti alunni potremo ospitare per ogni singola classe, conosciamo il protocollo da seguire , già sappiamo che una classe da 24 dovrà essere divisa a metà, saranno necessari dei turni per la frequenza pomeridiana nelle scuole, avendo comunque a disposizione gli stessi spazi? e se si questo quando verrà comunicato? l’anno scolastico volge al termine settembre è vicino, sarebbe opportuno aprire un tavolo di confronto, per seguire le linee guida che verranno emanate dal Ministero. Altra questione non meno importante riguarda il sociale, questa amministrazione è cosciente di quante nuove famiglie saranno costrette a chiedere aiuto al Comune? in quale modo intende provvedere al fabbisogno minimo di sopravvivenza? noi saremo in prima linea su questo fronte” conclude Arcaleni “non permetteremo che nessuna risorsa pubblica venga investita per eventi o quant’altro, tutto quanto possibile dovrà essere investito per garantire un minimo di sussistenza a chi, in questi mesi, si troverà ad affrontare seri problemi economici. Spero che questa battaglia, sia la battaglia di tutti, il coronavirus ha cambiato le nostre abitudini, questo deve essere chiaro a tutti, amministratori compresi!”

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Spot Umbria bella e sicura: il Pd Tifernate Risponde alla Lega “meglio tardi che mai!”

“Prendiamo atto che grazie all’ interessamento dei Consiglieri del Partito Democratico i rappresentanti eletti della Lega hanno scoperto che esiste l’Alto Tevere!
Segnamo con favore che i comunicati di ieri, dei consiglieri comunali di Città di Castello, altotiberini e del consigliere regionale Michele Bettarelli, che denunciavano l’incredibile esclusione di questo territorio dalla campagna di comunicazione “Umbria bella e sicura” , abbiano svegliato dal torpore gli eletti della Lega che oggi martedì 26 Maggio si sono ricordati che esiste la nostra città annunciando uno spot a breve.
Come dire meglio tardi….”

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Mercato settimanale: proposta di autoriduzione degli spazi da parte degli operatori commerciali al vaglio degli uffici comunali

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In seguito all’incontro avvenuto con i rappresentanti della Fiva regionale (Federazione italiana venditori su aree pubbliche aderente a Confcommercio) alla presenza dell’assessore al Commercio, Riccardo Carletti, del Comandante della Polizia Municipale, Joselito Orlando, del responsabile del settore, Giacinto Selleri, abbiamo raccolto le proposte dell’associazione la quale ci ha indicato la volontà degli operatori commerciali di autoridurre i propri spazi assegnati al fine di poter rimanere nelle aree tradizionali del mercato settimanale. Ovviamente questa richiesta dovrà coniugarsi con l’esigenza della salute pubblica che rimane comunque prioritaria. Per questo motivo l’amministrazione comunale ritiene giusto accogliere la proposta degli operatori commerciali che vogliono compiere un atto di autodisciplina e di autoriduzione degli spazi e valuterà assieme ai loro rappresentanti la possibilità della operatività delle loro proposte. Gli uffici del comune in questi giorni lavoreranno per consentire lo svolgimento del mercato da sabato nelle sedi tradizionali del centro storico”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta e dall’assessore al Commercio, Riccardo Carletti, al termine dell’incontro che si è svolto questo pomeriggio presso la sede municipale con Roberta Brugnoni, delegata del Presidente Fiva, unitamente a Carla Perioli operatrice commerciale e al Comandante della Polizia Municipale, Joselito Orlando e Giacinto Selleri, responsabile della gestione del mercato settimanale.

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