“I dati di oggi registrano un guarito e zeri casi positivi. Da oggi sono iniziati i test sierologici a campione, sotto la regia di ASL e Regione Umbria. Questo monitoraggio speriamo possa essere utile per avere un quadro epidemiologico della nostra realtà. L’auspicio e che non sia solo un test ma che possa essere esteso così da avere una mappatura reale. Rinnoviamo l’invito all’attenzione e a un comportamento prudente, questa è l‘unica strada aspettando che ci sia una risposta di carattere sanitario che non viene data come imminente. Quindi sono i nostri comportamenti a fare la differenzia. Come comune stiamo operando sulle regole di riapertura e riattivazione delle attività anche pubbliche e sul tema dei centri estivi per venire incontro alle famiglie. Stiamo cercando di offrire più opportunità possibili sia nel capoluogo che nelle principali realtà frazionarie. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, attraverso il presidente Fabio Nisi, per il monitor donato all’ospedale di Città di Castello.
Assistenti Civici, riceviamo e pubblichiamo nota ANCI
Noi sindaci responsabili locali della protezione civile, apprendiamo dai giornali di un imminente bando per il reclutamento di 60.000 ‘assistenti civici’, individuati su base volontaria, coordinati come sempre nell’emergenza dalla Protezione civile e impiegati dai Sindaci per attività sociali, per collaborare al rispetto del distanziamento sociale e per dare un sostegno alla parte più debole della popolazione. Nella bozza di provvedimento viene stabilito che il Dipartimento della protezione civile provvederà a trasmettere ad ANCI l’elenco dei partecipanti alla procedura, suddivisi per i Comuni in cui gli stessi abbiano dichiarato la loro dimora abituale. ANCI provvederà, sulla base di tali elenchi, a porre i soggetti a disposizione degli stessi Comuni.
I Comuni dovranno trasmettere ad ANCI gli elenchi dei soggetti che saranno effettivamente utilizzati ai fini della presente Ordinanza. L’elenco su base nazionale, così formato, sarà posto a disposizione da parte di ANCI al Dipartimento della Protezione Civile. Anci percepirà per il servizio la somma di euro 30.000. Le chiediamo Presidente: Perché noi Sindaci liberamente eletti e responsabili della protezione civile dobbiamo chiedere ad una associazione di categoria, non rappresentativa di tutti gli amministratori locali, l’assegnazione di assistenti civici? Perché non possono essere assegnati direttamente dalla protezione civile della quale siamo responsabili locali, visto che Il Suo dipartimento provvede già alla suddivisione dei partecipanti per singolo Comune?
Perché non possono essere direttamente selezionati dai singoli Comuni sulla base delle disposizioni legislative vigenti in materia di attivazione di volontariato individuale? Perché non possano essere scelti fra i componenti dei gruppi di protezione civile già costituiti e operanti in ogni singolo comune? Perché inserire, in un bando che condividiamo nello spirito e nei contenuti, questa intermediazione a pagamento, assolutamente non necessaria, a favore di Anci che già riceve copiosi fondi dallo Stato? Si specifica altresì che le alternative da noi proposte risulterebbero per giunta DAVVERO a costo ZERO!
Marchetti e Mancini (Lega): “No lezioni dal PD che promuoveva l’Umbria con la Val D’Orcia: ora l’Alto Tevere avrà lo spazio che merita”
“Non accettiamo lezioni da chi, per promuovere la nostra meravigliosa terra, utilizzava immagini della Val D’Orcia”, hanno esordito l’Onorevole della Lega, Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere regionale della Lega, Valerio Mancini. “Stiano sereni i vertici del PD Umbro e i consiglieri comunali di Città di Castello e Umbertide – hanno proseguito i leghisti – perché con la Lega l’Alto Tevere avrà lo spazio che merita. La giunta Tesei ha programmato diversi mini spot che raccontano la bellezza del patrimonio artistico culturale dell’Umbria – hanno spiegato – e ogni territorio della regione sarà adeguatamente valorizzato. Giovedì 28 maggio – hanno reso noto i leghisti – inizieranno le riprese per la campagna pubblicitaria a Città di Castello, Montone e Gubbio. La Regione non si è affatto dimenticata dell’Alta Valle del Tevere, che è ricca di paesaggi mozzafiato, depositaria di bellezze artistico culturali che hanno reso l’Umbria famosa in tutto il mondo, nonché volano economico della regione. L’atteggiamento del Partito Democratico che, mentre sta rovinosamente naufragando, tenta di restare a galla aggrappandosi a futili e infondate polemiche, evidenza una ormai nota mancanza di contenuti. Alla loro proverbiale inconsistenza – hanno concluso Marchetti e Mancini – la Lega continuerà a contrapporre la concretezza di chi ha come unico obiettivo la tutela degli umbri e la valorizzazione di una terra straordinaria come la nostra, che per troppi anni è stata offesa e svilita dalla cattiva politica della sinistra”.
Coronavirus fase 2: movida, ordinanza del sindaco Bacchetta “chiusura alle 23,30 fino al prossimo 7 giugno”
A Città di Castello un’ordinanza sindacale, pubblicata sull’Albo Pretorio on line prescrive da oggi martedì 26 maggio 2020 e fino al 7 giugno ai titolari delle attività artigianali, delle attività commerciali in sede fissa e su aree pubbliche, delle attività di vendita a mezzo distributori automatici nonché dei pubblici esercizi e di tutti gli esercizi adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande, operanti all’interno di tutto il territorio comunale la chiusura dalle ore 23,30 fino alle ore 06,00 del giorno successivo, dalla data odierna e fino al 07/06/2020 compreso; è vietato, nei suddetti orari (dalle 23,30 alle 06,00), la vendita e il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché l’utilizzo di contenitori in vetro ed alluminio, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico dalle ore 23,30 fino alle ore 06,00 del giorno successivo, fino al 7 giugno 202.
COMUNILINEA/2020/26/MG/205/SSC
La Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello ha donato all’Ospedale tifernate un monitor per Terapia Intensiva “Carescape B450”
Fra le liberalità, che anche nel comprensorio altotiberino si sono manifestate numerose a sostegno dell’emergenza COVID-19, si inserisce l’iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello che ha donato all’Ospedale tifernate un monitor per Terapia Intensiva “Carescape B450”, consegnato direttamente al nosocomio dalla ditta GE Medical Systems Italia S.p.A. presso il magazzino economale del P.O. di Città di Castello il 19 maggio 2020. L’Avvocato Fabio Nisi, Presidente della Fondazione, precisa che “la donazione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione tenendo conto delle indicazioni fornite dai Responsabili dell’Ospedale circa i fabbisogni di questo in relazione alla gestione dell’emergenza e al potenziamento dei servizi anche in prospettiva futura”.
Coronavirus: “l’Umbria è bella e sicura, tutta” – Bettarelli (Pd) annuncia interrogazione sulla campagna di comunicazione della Regione
Il consigliere regionale del Partito democratico, Michele Bettarelli,
annuncia la presentazione di una interrogazione sulla campagna di
comunicazione della Regione per il rilancio post coronavirus perché “è
inaccettabile che l’Alta Valle del Tevere non esista”. Per Bettarelli
“l’Umbria è bella e sicura, tutta” e per questo chiede alla Giunta di
conoscere “con quale criterio e progettazione si è scelto di realizzare
questi spot”.
(Acs) Perugia, 25 maggio 2020 – “L’Umbria è bella e sicura. Tutta
l’Umbria. È inaccettabile che nella campagna di comunicazione per il
rilancio dell’Umbria post coronavirus l’Alta Valle del Tevere non
esista”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito
democratico, Michele Bettarelli, annunciando la presentazione di una
interrogazione nella quale chiede alla Giunta se “sa che esiste l’Alta
Umbria” e di conoscere “con quale criterio e progettazione si è scelto
di realizzare questi spot”.
“Dopo il docufilm di Raffaello in onda sulle Reti Rai – spiega
Bettarelli – che ha escluso dalla storia e della narrazione Città di
Castello, custode della prima documentazione ufficiale dell’artista e fulcro
delle iniziative del Cinquecentenario, il quarto comune della nostra Regione,
così come tutti i comuni dell’Alta Umbria, per la Giunta regionale non
esistono. L’immagine dell’Umbria che riparte è stata affidata ad una
campagna straordinaria di comunicazione ‘Umbria, bella e sicura’
deliberata dalla Giunta regionale il 13 maggio e in onda dal 17 maggio sulle
Reti Rai, Mediaset, Sky e La7. Due gli spot promozionali realizzati della
durata di 10 e 15 secondi e affidati senza gara ad una società (romana).
23mila 450 euro i soldi spesi per la realizzazione di video interviste,
comparse. 484mila 340 euro per l’acquisto di spazi pubblicitari su Rai
Mediaset, Cairo e Sky (iva compresa) con il costo dell’intermediario per
acquisto degli spazi coperto da precedente procedura, per complessivi 20mila
euro avente ad oggetto pianificazione campagne pubblicitarie”.
“Due spot – prosegue Bettarelli – ma molteplici immagini della città
di Montefalco, delle sue vigne, così come dei suoi luoghi d’arte che hanno
dato i natali alla nostra Governatrice. Ma non per questo sono più
meritevoli di città come Foligno, Gubbio, Gualdo Tadino, Citerna, Montone o
degli altri comuni dell’Alta Umbria completamente inesistenti nella campagna
promozionale di rilancio dell’Umbria post coronavirus. Comprensibili le
preoccupazioni espresse questa mattina dai consiglieri comunali Pd
altotiberini per un territorio che non senza difficoltà si sta rialzando. Un
patrimonio culturale e ambientale dall’inestimabile valore, dalle città
bandiera arancione ai ‘borghi più belli d’Italia’, che non può essere
dimenticato ed escluso senza alcun motivo apparente dalla linea di
comunicazione”.
“Già qualche mese fa – conclude Bettarelli – avevo sollecitato la Giunta
a investire forze ed energie su un settore che può e deve essere volano di
ripresa economica per un’intera regione. Ma quello che è accaduto è
inaccettabile”
Montone – Eventi, più sapore e gusto nelle domeniche del Borgo. Dal 31 maggio ogni settimana torna il “Mercato dei sapori”
Tutte le domeniche, dal 31 maggio al 6 settembre, torna a Montone il “Mercato dei sapori”. Un appuntamento che vede protagonisti in piazza Fortebraccio, dalle 9.30 alle 12.30, i prodotti agroalimentari del territorio. Dal formaggio ai salumi, dal miele alle marmellate, fino alle verdure e tanti altri prodotti tipici e tradizionali di una cucina genuina, il visitatore guidato da sapori di qualità potrà vivere un momento enogastronomico e sociale unico.
“Siamo pronti per ripartire – riferisce l’assessore al turismo Roberta Rosini -, con questa iniziativa diamo il via alla stagione estiva e, si spera, a quella turistica. Iniziamo con un appuntamento per sostenere i produttori locali dopo la chiusura dei mercati e, allo stesso tempo, utile per riscoprire il piacere di fare la spesa all’aria aperta. Nella fase 2 dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiamo già avuto dei segnali positivi, molte sono state le persone che hanno scelto di scoprire le bellezze del nostro territorio utilizzando la bicicletta, un mezzo che permette di muoversi in sicurezza, mantenendo le distanze. Stiamo tornando piano piano alla normalità, in piazza Fortebraccio hanno riaperto il bar, il panificio e presto anche i ristoranti torneranno ad offrire il loro servizio. In vista della bella stagione, come amministrazione stiamo predisponendo un programma di iniziative per accogliere al meglio i visitatori, fra queste rientra la possibilità di gustare prodotti a chilometro zero”.
Coronavirus fase 2: Bacchetta “1 nuovo guarito, 7 positivi totali. Partono i test sierologici a campione”
“Anche oggi c’è una persona guarita, le persone positivve scendono a sette. Nessun nuovo positivo. Non intendiamo abbassare minimamente la guardia. La ripartenza c’è stata e tra mille difficoltà gli operatori hanno ricominciato a lavorare. Il contesto dal punto di vista numerico è migliorato e possiamo guardare al futuro con ottimismo e speranza. I miei concittadini hanno dato prova di grande responsabilità. A loro il merito di aver rispettato le misure di distanziamento sociale e alle forze dell’ordine che hanno fatto rispettare in maniera giusta corretta colloquiale le prescrizioni. Ovviamento la ripartenza determina una serie di problematiche complesse ma prevedibili per il ritorno alla vita sociale. Sono stato in un ristorante e sono rimasto molto soddisfatto della organizzazione: uscite separate, distanza, gel disinfettante. Vi sono tuttavia alcuni eccessi che dobbiamo evitare. Non prenderò provvedimenti di chiusura, non lo ritengo opportuno per non mettere in ginocchio le attività. Per questa settimana farem un’ordinanza, solo per questa settimana, di chiusura degli esercizi alle ore 23 e 30. Questa norma è finalizzata a non penalizzare chi lavora seriamente ma dobbiamo evitare situazioni di assembramento e di potenziale pericolo. E’ una forma di garanzia. Domani pomeriggio, martedì 26 maggio 2020, avremmo un incontro con un responsbaile regionale per il commercio ambulante: ci sono regole per separare i banchi, non sono facoltative, sono obbligatorie soprattutto legate all’accesso dei cittadini che torneranno in massa. Osservare le prescrizione ci permette di far tornare il mercato in centro storico. Sono partiti i test sierologici, voluti dalla Regione Umbria, coordinati da Croce Rossa, Anpas e Misericordia. Saranno fatti su cittadini asintomatici a campione per capire quanto virus è circolato nella nostra città. Così sarà possibile avere un valutazione attendibile. Un tassello che si aggiunge alla prevenzione, lo strumento che ci consentirà di evitare una seconda ondata e, se si verificasse, di stopparla in maniera efficace”.
Campagna promozionale PD “Umbria bella e sicura”: la Regione Umbria paga spot Tv ma la Lega si dimentica di far inserire l’Alta Valle del Tevere
La campagna promozionale “Umbria, Bella e sicura” pagata dalla Regione per promuovere l’ Umbria che riparte e in onda sulle principali emittenti nazionali ( Rai, Mediaset, La 7 e Sky), si dimentica di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere.
Secondo l’Assessore regionale al turismo protagoniste degli spot sono “immagini che rappresentano i punti di forza di una terra accogliente e tutta da scoprire”..evidentemente per questa Regione a trazione leghista i comuni dell’Alta Valle del Tevere “punti di forza” non lo sono affatto. Territori ad oggi totalmente esclusi da qualsiasi spot andato in onda a partire da domenica 17 Maggio…uno schiaffo e un danno a tanti operatori della filiera del turismo e del commercio che con grande sforzo si stanno preparando ad accogliere i visitatori in sicurezza.
L’Alta Tevere è un territorio sicuro con un patrimonio culturale e ambientale compatibile per natura con i nuovi trend legati all’accoglienza turistica e al rispetto delle norme anti contagio; zona confine che potrebbe beneficiare di quel turismo di vicinato ritenuto provvidenziale nella ripartenza… è grave e inaccettabile l’ esclusione ad opera della Giunta Leghista di questi territori dagli spot promozionali.
Per questo presenteremo a breve interrogazioni alle nostre Amministrazioni Comunali per intervenire e chiedere alla Regione Umbria di ripensare la campagna di promozione “Umbria Bella e sicura” includendo Città di Castello e tutti i Comuni dell’Alta Valle del Tevere.
Attività sportiva al via: si inizia con palestre, piscine e centri sportivi
Dopo mesi di stop, a causa del lockdown, anche lo sport riprende il suo ritmo. Oggi, lunedì 25 maggio, riaprono le palestre, le piscine e i centri sportivi, ovviamente con regole e protocolli per la sicurezza.
“In questo periodo c’è stato un costante aggiornamento e confronto tra l’amministrazione comunale e i soggetti che si occupano di attività fisica – spiega l’assessore allo sport Lorenzo Moretti – Grazie alle chat di wapp e alle videoconferenze, ho potuto tenere informati tutti sugli aspetti normativi che sono via via stati pubblicati, anche in collaborazione con il CONI e ANCI che hanno aggiornato puntualmente i Comuni. Così abbiamo garantito che circolassero informazioni, decreti e ora i protocolli per la ripartenza. Ci siamo anche avvalsi di un tecnico esterno per consulenze alle società”.
Ogni disciplina sportiva ha infatti protocolli diversi e le società si stanno organizzando in modo diligente per adeguarsi, anche se questo comporta ovviamente dei costi, ma “vedo che stanno tutti lavorando con grande spirito di collaborazione e questo ci fa piacere” continua Moretti.
Se oggi ripartono palestre, centri sportivi e piscine, si è ancora in attesa di sviluppi per gli sport di squadra. Alcune società, come per esempio il basket, si stanno organizzando per predisporre allentamenti individuali all’aria aperta.
“Fare sport è fondamentale, lo abbiamo capito ancora di più in questi mesi di immobilità – conclude Moretti – Per questo è bene che tutti ne facciano, seguendo le regole. Nei prossimi giorni farò visita a tutti i centri sportivi per un saluto e per confrontarci personalmente sul futuro. In bocca al lupo a tutti, perché lo sport non fa bene solo alla salute: è anche motore per economia e turismo”.
Lignani e Sassolini “Si azzeri e si rinegozi la convenzione con EDARCO per la gestione dei parcheggi a pagamento”
Nella giornata di oggi gli ausiliari del traffico hanno ricominciato a controllare le strisce blu; sarebbe stato opportuno informare preventivamente la cittadinanza giacché fino ad oggi c’e’ stata una tacita gratuità dettata dall’emergenza COVID. Contemporaneamente, con un documento criptico portato nella Commissione assetto del territorio dello scorso 21 maggio, si è annunciata una rivisitazione della Convenzione con EDARCO che prevederebbe la gratuità dei parcheggi, oggi quasi completamente inutilizzati, dello spazio interrato del Centro Le Fonti con un drastico taglio del canone di concessione da 56000 a 20000 euro. Il tutto con la giustificazione del futuro assetto viario legato alla costruzione di Piazza Burri. Giova ricordare come la convenzione con EDARCO abbia un’assurda durata trentennale che scadrà nei primi mesi del 2027. Comprendiamo le esigenze di EDARCO di liberarsi del pezzo di convenzione fallimentare ma è doveroso comprendere le esigenze del Comune che non può rinunciare senza alcun immediato beneficio a 30000 euro con il possibile rischio di un’indagine della magistratura contabile. Proponiamo un accordo reciproco sul termine anticipato della Convenzione con una rinegoziazione che possa essere di soddisfazione per società EDARCO, Comune e cittadini utenti. Nella nuova stesura si dovrà tener conto di blocco delle tariffe, rinegoziazione del canone ma anche delle percentuali dei proventi su sanzioni e prezzo della sosta, oltre ovviamente a uno studio del futuro assetto viario e dei nuovi spazi di parcheggio alla luce della Piazza Burri che verrà ; in considerazione anche dello stop determinato dal COVID , delle procedure burocratiche e del perfezionamento degli assetti finanziari per la realizzazione di detta Piazza l’attuale convenzione EDARCO dovrebbe rimanere in essere fino a tutto il 2021, utilizzando questo tempo per il perfezionamento del nuovo accordo.
Istruzione: Arcaleni (Castello Cambia) “scuola in sofferenza, ma le amministrazioni locali tacciono. Aprire subito un tavolo di confronto per ripartire”
La consigliera di Castello Cambia: “Occorre decidere in fretta, la situazione è grave e non si risolve con uscite social o interviste rassicuranti. Urge mettere insieme tutte le risorse e le competenze in grado di dare risposte serie e praticabili”
“La scuola è in sofferenza, ma non per mancanza di concorsi o di tablet, quanto per mancanza di prospettive e di indicazioni certe. Ci permettiamo di sollecitare le forze governative affinché decidano in fretta e, al di là delle uscite social o delle interviste rassicuranti, facciano arrivare alle scuole indicazioni precise e nuove risorse economiche e professionali che mettano tutti i soggetti nelle condizioni di organizzare una difficilissima ripartenza in aula a settembre: lo dobbiamo ad alunni, famiglie e docenti”. Con queste parole Emanuela Arcaleni, consigliera comunale di Castello Cambia, torna a sollecitare Comune, Provincia e Regione perché forniscano indicazioni chiare riguardo all’inizio del prossimo anno scolastico.
“Il dibattito locale – insiste Arcaleni – è quasi nullo. Se l’amministrazione comunale pensa di uscire da questa situazione così difficile con l’atteggiamento arrogante dimostrato in questi anni, commette un grave errore. Con senso di responsabilità noi siamo pronti a fare la nostra parte e chiediamo che il Comune, o meglio gli assessori competenti si attivino velocemente per aprire un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti, che analizzi i problemi comuni, affronti le situazioni specifiche di ogni scuola e dia risposte. Per fare in modo che la scuola possa riprendere in sicurezza molti nodi devono essere sciolti: il necessario distanziamento tra i banchi impone un ripensamento degli spazi degli edifici scolastici ed una loro ristrutturazione; le norme di sicurezza impongono la divisione delle classi in gruppi: urgono decisioni in merito alla organizzazione del tempo scuola, per classi praticamente raddoppiate di numero; anche la contemporaneità delle lezioni per tutti oppure l’alternanza delle lezioni tra mattina e pomeriggio dipenderà dagli spazi utilizzabili: la soluzione trovata ricadrà principalmente sulle famiglie. Gli ingressi e le uscite dei ragazzi dovranno essere diverse e gestite con trasporti scaglionati per evitare assembramenti: occorre rimodulare il piano dei trasporti scolastici. Servono termoscanner e spazi protetti per eventuali malori in ingresso o durante il tempo-scuola. Quale personale potrà gestire tutto questo se non si attiva il confronto locale tra ente comunale, scuole, ASL e organizzazioni sociosanitarie come Croce Rossa e Protezione civile? Questi sono solo alcuni dei tanti nodi da sciogliere. Eppure dall’amministrazione comunale non giungono indicazioni né iniziative concrete”.
“Notiamo purtroppo – aggiunge Arcaleni – che a livello nazionale il dibattito non si sta incentrando sui temi più importanti: di questi giorni è l’uscita dei numeri dell’organico di diritto, che dipendono dal numero di classi autorizzate dagli Uffici scolastici regionali; sembra proprio che non ci sia nessuna novità nei parametri e, malgrado i proclami governativi contro le “classi pollaio”, queste rimangono in tutto il loro disagio. Si attendono da settimane indicazioni ufficiali sulle questioni davvero urgenti per poter riportare in classe alunni e docenti: ma un piano d’azione ancora non c’è. Non è il momento di scegliere tra Didattica a Distanza e lezioni in presenza: per chi la scuola la fa tutti i giorni, compresi i genitori che l’hanno dovuta “imparare”, la didattica a distanza è assolutamente servita nella fase di emergenza, ma la “scuola” è altro: socialità, educazione, relazione, conflitti e legami. La didattica a distanza ha varie potenzialità che vanno valorizzate e utilizzate molto più di prima, ma occorre la relazione orizzontale e verticale tra docenti e alunni per generare apprendimenti e competenze”.
Valtiberina Tennis&Sport, tornano in campo i tennisti di Sansepolcro
Tornano in campo gli atleti del Valtiberina Tennis&Sport. Il circolo di Sansepolcro sta vivendo una graduale ripartenza dell’attività sportiva rivolta ad oltre duecento persone di diverse discipline e di tutte le età e, negli ultimi giorni, è tornato ad animarsi con la ripresa degli allenamenti individuali e con la riapertura dei corsi della scuola tennis fissata da lunedì 25 maggio. Il consiglio direttivo del circolo ha infatti attuato tutte le misure igienico-sanitarie previste dalle norme e dai protocolli federali, procedendo alla sanificazione degli ambienti del PalaPiccini e alla chiusura degli spogliatoi, oltre che alla riorganizzazione delle lezioni esclusivamente all’aperto e nel rispetto del distanziamento interpersonale.
Il Sindaco Cornioli ascolti le proposte del Movimento 5 Stelle per la nuova fase
Nel Consiglio Comunale di questa sera, lunedì 25 maggio, finalmente dopo lunga attesa, l’Amministrazione di Sansepolcro discuterà le linee guida per fronteggiare la delicatissima fase della ripartenza, e noi abbiamo portato molte proposte che ci auguriamo siano fatte proprie dalla maggioranza.
Già da tempo abbiamo sollecitato il Comune e, in particolare, il Sindaco a farsi carico con piena responsabilità e spirito di collaborazione di questo passaggio fondamentale e finalmente stasera riusciremo a parlare sulla base non di vuote parole, ma su un documento vincolante.
La maggioranza ha in effetti presentato, in extremis, un documento. Tale documento recepisce gran parte delle indicazioni che abbiamo sollevato in queste settimane (aumento spazi per suolo pubblico dei locali pubblici con sospensione TOSAP, riduzione della TARI, incentivazione attività all’aria aperta). Ci aspettavamo, siamo sinceri, qualcosa in più. Dopo tante promesse e annunci non vedere nemmeno citati nel documento della maggioranza – ad esempio – gli interventi in favore delle attività produttive ci ha francamente stupito.
Con spirito costruttivo e propositivo abbiamo dunque presentato una serie di emendamenti al documento della maggioranza, proponendo interventi sostanziali tra i quali:
- Stop alla burocrazia: snellimento delle procedure amministrative nei confronti di cittadini, imprese e professionisti;
- Contributi straordinari per le imprese e sostegni all’affitto per immobili commerciali;
- Valorizzazione delle attività artigianali e attivazione di nuove botteghe artigiane tipiche nei locali sfitti del nostro centro storico;
- Interventi di valorizzazione dell’agricoltura biologica;
- Valorizzazione degli spazi urbani e dei collegamenti ciclopedonali attivando da subito i lavori per il percorso ciclo-pedonale (annunciato ormai un anno e mezzo fa) tra San Paolo e il Trebbio;
- Creazione di un albo baby-sitter territoriale per agevolare la fruizione da parte delle famiglie della misura “Bonus baby-sitter” messa in campo dal Governo;
- Attivazione in piena sicurezza della nuova Casa della Salute, in doppia sede pubblica, con spazi adeguati e rispettosi delle norme sul distanziamento, rendendo concreto quanto già concordato con l’ASL ad aprile 2018;
- Azzeramento del costo del suolo pubblico per i cantieri edili incentivati con l’estensione del Sisma Bonus e dell’Ecobonus, nonché del Bonus Facciate previsti nel Decreto Rilancio;
- Organizzare spazi per il cinema all’aperto, garantendo il distanziamento sociale.
Ci auguriamo che queste e altre proposte vengano tenute in considerazione e possano rientrare nelle linee guida condivise dal nostro Comune per fronteggiare questa delicatissima fase.
Nel Consiglio saranno altresì discusse altre due nostre mozioni, ovvero la proposta di sistemazione e riqualificazione anche a fini turistici della sentieristica locale e un nuovo sollecito al Sindaco affinché renda concretamente attuato il regolamento sull’uso dei prodotti fitosanitari cui anche lui ha sempre detto di credere.
Fase 2: Italia Viva San Giustino ”sociale, serve guardare oltre l’emergenza. Le nostre proposte”
In questi mesi di emergenza sanitaria e sociale abbiamo potuto verificare quanto determinante e necessaria sia stata la capacità di fare rete da parte di tutti i soggetti che, a vario titolo e a vari livelli, si sono spesi con straordinario impegno per dare sostegno alle categorie più deboli.
Pur consapevoli che gli effetti e le criticità della pandemia sono ancora lontani dall’essere superati, sentiamo comunque la necessità di fare un primo bilancio sulla gestione dell’emergenza anche nel nostro territorio, ponendo alcune domande che vogliono essere spunto di riflessione.
E’ lecito chiedersi, in primo luogo, se l’intervento ed il coordinamento tra i vari soggetti istituzionali locali (ASL, Comune, Dirigenza Zona Sociale, ecc.) sia stato tempestivo ed efficace.
L’entità e le modalità di distribuzione dei dispositivi anticontagio e dei vari sussidi hanno pienamente ed adeguatamente soddisfatto tutte le esigenze, ed i criteri di assegnazione?
Crediamo sia necessario e doveroso, attraverso un dettagliato rendiconto, che vengano rese note quante e quali donazioni sono state fatte alle nostre istituzioni locali e quale è stato il loro impiego.
Ci chiediamo, inoltre, soprattutto alla luce di questa nuova emergenza economica che è destinata a protrarsi, se l’Amministrazione ha un’adeguata conoscenza – anagrafica, numerica, suddivisa per categorie – dei soggetti presenti nella nostra comunità che si trovano in condizione di disagio economico, e di non autosufficienza. Dati questi che sono essenziali, sia per una futura azione amministrativa, sia per poter valutare se ogni intervento di sostegno messo in campo, sia stato razionale e trasparente.
Italia Viva San Giustino, proprio in considerazione di un potenziamento dell’azione in campo sociale, vuole sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione e della comunità tutta, alcune proposte di carattere operativo, e nello specifico:
Istituzione di un Coordinamento permanente tra tutti i soggetti e strutture, pubbliche e private, che operano a sostegno, cura e tutela delle categorie più deboli e bisognose;
Monitoraggio permanente, con informativa annuale al Consiglio Comunale ed alla pubblica opinione, dei soggetti bisognosi di sostegno economico, di cura e di assistenza in genere, per non fermarsi ad un approccio sostanzialmente burocratico che produce interventi che si attivano solo su richiesta attraverso i consueti canali. Molte situazioni di disagio infatti non emergono per vari motivi, in altri casi non ci sono tempistiche adeguate di presa in carico oppure ci sono liste di attesa eccessivamente lunghe.
Sviluppo dei luoghi di socializzazione e dei servizi di assistenza personale extradomiciliare;
Piena attuazione del servizio di segretariato sociale;
Creazione di uno specifico albo delle badanti.
Come forza politica, crediamo che in questo momento di grave emergenza, serva più che mai lungimiranza, sano buon senso, organizzazione e trasparenza. Il covid 19 ci ha insegnato che insieme si possono fare grandi cose, cerchiamo di far tesoro di questa esperienza.
Pigolotti ad Artepassante di Milano, dall’8 al 28 giugno 2020
Gino Pigolotti in Mostra a Milano dal 08 al 28 Giugno presso la galleria Artepassante. Altro importante riconoscimento per l’artista di San Giustino, vista la presenza di galleristi e curatori d’arte di livello, presenti all’evento.
Spostamenti tra comuni di Regioni confinanti: Paladino “siamo in attesa della conferma del Prefetto, ma da domani ci potremo spostare in Valtiberina Toscana”
Da domani 25 maggio, aspettando conferma prefettizia, i cittadini del Comune di Citerna potranno spostarsi per visite ai congiunti verso i comuni toscani di Monterchi, Anghiari e Sansepolcro, comuni a noi confinanti e senza contagi. Una piccola ma importante riapertura che ci fa ben sperare per un ritorno alla normalità!
Vi raccomando ancora distanziamento sociale e uso delle mascherine
Buona Domenica a tutti!
Sabato 23 maggio, la celebrazione eucaristica nel Santuario Madonna delle Grazie in suffragio dei deceduti durante la pandemia nella Diocesi di Città di Castello
Sabato 28 marzo con il parroco Don Andrea e con il sindaco Luciano eravamo qui davanti all’icona della Madonna delle Grazie a chiedere la sua protezione in questo tempo della pandemia.
A distanza di quasi due mesi abbiamo la possibilità di celebrare con il popolo, osservando le nuove disposizioni che purtroppo riducono le presenze, la Santa Messa.
Vogliamo pregare principalmente per tutte le persone che ci hanno lasciato in modo davvero straziante a motivo del Covid e anche per altre cause. Le vogliamo ricordare tutte, scusandoci per i posti limitati a motivo, come sapete, delle nuove regole per scongiurare altri mali.
Abbiamo in mente di poter celebrare, quando sarà possibile, una Messa con una maggiore partecipazione, magari all’esterno dell’ospedale. Se andrà in porto, ve lo comunicheremo per tempo.
Intanto le persone che desiderano avere una celebrazione per un loro defunto possono naturalmente rivolgersi al parroco della comunità dove risiedono e potranno concordare una celebrazione specifica per ciascun defunto.
Siamo qui a chiedere che la Madonna consoli e conforti tutti i familiari di queste vittime.
Vogliamo anche ringraziare perché credo sinceramente che la Madonna ci abbia accompagnato in questo difficilissimo momento per aiutare e per farci evitare cose peggiori.
La solennità dell’Ascensione del Signore che stiamo celebrando viene a proposito perché ci richiama il nostro stupendo destino.
Conclusa la sua missione in mezzo a noi, Gesù è ritornato al Padre. Prima di lasciarci disse che andava a preparare un posto per ciascuno di noi vicino a Lui, in Paradiso.
Con questa speranza noi viviamo l’esperienza umana avendo la certezza che la vita non finisce con la morte, ma si compirà nella gioia eterna dove siamo attesi insieme a tutti gli uomini e le donne che hanno creduto in Gesù.
Il Signore Gesù lascia questa terra portando in qualche modo anche tutti gli uomini perché ci va con la nostra umanità, compreso il nostro corpo.
Dice la preghiera che abbiamo fatto: “Nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, Padre, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere il Cristo, nostro capo, nella gloria”.
Gesù ci ha preceduti nella dimora eterna dandoci la serena fiducia che dove è lui saremo anche noi a godere la stessa gioia per sempre. Questo, fratelli, è il punto centrale della nostra fede, la speranza più bella che abbiamo nel pellegrinare su questa terra, non raramente incerto e doloroso, come in questi mesi abbiamo sperimentato.
La pandemia ci ha insegnato ampiamente, perfino in modo violento, quanto è fragile ed anche tragica la nostra esistenza. Al punto che senza una prospettiva di eternità beata le situazioni di tanti fratelli e sorelle qui presenti sarebbero quasi impossibili da sostenere. Che il Signore rafforzi la nostra fede di poterci ricongiungere un giorno ai nostri cari per una gioia senza fine.
Ma Gesù non semplicemente ci aspetta in paradiso. Prima di lasciarci ci ha fatto due grandi promesse: quella di rimanere con noi tutti i giorni e quella di mandarci in dono lo Spirito Santo. Proprio attraverso la forza dello Spirito Gesù si fa compagno di viaggio di ogni uomo, ci rende capaci di vivere il Vangelo e di testimoniarlo dappertutto.
Occorre anche qui la fede per riconoscere questa presenza spirituale, invisibile ma reale, che ci dà la forza di vivere come Gesù e di continuare la sua stessa missione. Possiamo anche noi dire come i santi di aver incontrato Gesù che ci ha aiutato a vivere nella sua pace anche in momenti difficili. Così possiamo testimoniare il Vangelo della speranza per ogni uomo che incontriamo.
Oggi si celebra anche la giornata delle comunicazioni sociali. Voglio ringraziare tutti i giornalisti e gli operatori che in questi lunghi mesi hanno fornito un’informazione puntale ed hanno anche permesso alla nostra comunità diocesana di restare in contatto con tutti i fedeli. Mi auguro che questa esperienza serva a crescere nella consapevolezza di essere a servizio della comunione e del bene di tutti.
La Vergine Maria, che è stata molto vicina a Gesù e conosce bene il percorso cristiano, ci prenda per mano e ci aiuti a seguire Gesù sulla strada che ci porta a raggiungere il nostro posto in paradiso dove sono arrivati i nostri cari che ricordiamo con grato affetto.
Nel frattempo ricompensi tutti coloro che si sono sacrificati per la salute del prossimo e ci ottenga la grande grazia del superamento della pandemia che sta contagiando milioni di persone e centinaia di migliaia di morti.
Il Signore Gesù ci benedica con la Sua Pace e ci doni ancora il Suo Spirito!
DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA
“Una giornata di preghiera e ricordo per le vittime del Covid e per tutti i defunti di questo periodo di emergenza legato alla diffusione della pandemia. Misure stringenti non hanno consentito di dare loro l’estremo saluto in maniera adeguata e allargata a familiari e conoscenti ed oggi grazie alla pregevole iniziativa del vescovo siamo qui in forma ufficiale con il gonfalone a manifestare vicinanza e solidarietà della comunità tifernate. Lo facciano in un luogo sacro caro ai tifernati nel santuario della Madonna delle Grazie patrona della città dove storicamente, chiesa ed istituzione comunale si erano già trovati insieme in passato con i fedeli e i cittadini in occasione di eventi particolari, guerre, pandemie e calamità naturali. Un momento significato di ricordo, commozione e solidarietà dal quale ripartire insieme più forti e uniti che mai anche per rendere omaggio nel migliore dei modi a chi ci ha lasciato. La nostra comunità locale è forte in tutte le sue componenti laiche e religiose ed oggi lo ha dimostrato ancora una volta”. È quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta al termine della partecipata funzione religiosa officiata dal vescovo monsignor Domenico Cancian e dal parroco Don Andrea Czortek.


