Sono 164 i bambini iscritti ai quattro asili nido del comune di Città di Castello, con una percentuale di pochissime rinunce, una lista d’attesa cinque bambini a cui si aggiunge la lista dele graduatorie mensile per altri 27 bambini: “La struttura dei servizi alla prima infanzia di Città di Castello è sovradimensionata per una città di circa 36mila abitanti se si prende a riferimento la media regionale e nazionale eppure la domanda supera ancora l’offerta. Questo da un lato è un elemento su cui lavorare, d’altro una conferma all’alta qualità che i servizi per la prima infanzia hanno sempre avuto anche oltre i confini dell’Umbria” commenta l’assessore ai Servizi educativi del comune tifernate Rossella Cestini in un sintetico bilancio di questo settore nel 2019. Tanti progetti e tante iniziative che si affiancano ai 4 asili, Franchetti, Coccinella – dove è stato introdotto un ampliamento di otto posti per l’importante lista d’attesa – Delfino e Fiocco di neve a Trestina – con il prolungamento orario dalle 16.30 alle 18.15 gestito da un soggetto esterno -, all’Arca con 30 bambini e al Centro per bambini e famiglie La Casa Azzurra, che è d’ambito e collabora con l’équipe del Progetto P.I.P.P.I per sostegno a famiglie in situazione di fragilità sociale e il Servizio di Mediazione Familiare. Neppure d’estate gli asili chiudono grazie al progetto Giardini da giocare che nel mese di luglio, dal 1 al 19, ha coinvolto 106 famiglie. Nei nidi lavorano 49 educatrici di cui 11 a tempo determinato. “Stiamo procedendo nell’ambito di una programmazione per l’adeguamento sismico che interessa nel complesso l’edilizia scolastica a interventi sui siti degli asili” spiega la Cestini “ed in particole il Franchetti, la Coccinella, dove si è proceduto a ridefiniregli spazi, e la Casa Azzurra. Nuova logistica e nuovi arredi anche per il Fiocco di Neve di Trestina con la valorizzazione del giardino, rivisitazione che ha interessato anche gli altri plessi”. Il progetto “0-6” ed il polo che dovrebbe accoglierlo sono un orizzonte su cui il Servizi sta sviluppando la formazione a carico di 90 educatrici sia dei servizi pubblici che privati oltre ad una sperimentazione di Anci Umbria che ha coinvolto 7 educatrici e 7 insegnanti del primo circolo didattico. Contrasto alla povertà educativa e Nati per leggere hanno riguardato oltre 50 educatrici. Tra le attività sperimentali connesse allo “0-6” Bambini al centro tra il Franchetti e Scuola dell’Infanzia Cavour con la partecipazione alla ricerca-azione promossa dal Tavolo Tecnico 0-6 della Regione dell’Umbria; il progetto di continuità educativa tra Nido d’infanzia “La Coccinella” e Scuola dell’Infanzia di San Pio basato sul tema del riciclo e del rispetto dell’ambiente; il progetto di continuità educativa tra il Nido d’infanzia il “Fiocco di Neve” di Trestina e la Scuola dell’Infanzia “Le Matite” di Cornetto. “I servizi lavorano anche per garantire un’offerta di qualità e ramificata nel territorio e in questo senso – conclude l’assessore – nel 2019 sono state rinnovate 12 autorizzazioni per nidi d’infanzia, spazi gioco, e centri per bambini e rilasciata nuova autorizzazione al funzionamento di un nido. Le 27 strutture che complessivamente operano nel comune garantiscono una omogeneità didattica e funzionale grazie a momenti di scambio tra i coordinatori pedagogici un servizio di tutoraggio per il personale educativo”.
La banda del buco colpisce ancora, furto con scasso in una tabaccheria di Selci Lama
Furto con scasso nella notte tra domenica e lunedì in una tabaccheria in viale Europa a Selci-Lama, ancora sconosciute per ora le dinamiche del colpo, che sono al vaglio degli inquirenti, il bottino si aggira intorno ai 20.000 euro, l’esercizio commerciale è momentaneamente chiuso per favorire al meglio la ricerca di eventuali prove da parte delle forze dell’ordine.
Campionati Regionali Individuali di Corsa Campestre 2020: Atletica Avis Sansepolcro, bene nonostante i malanni di stagione
La Società Sportiva Dilettantistica Atletica A.V.I.S. Sansepolcro (AR), “sotto attacco e assediata” dai malanni di stagione, in una “vera e propria giornata invernale”, ha partecipato con il proprio Settore Promozionale e Giovanile, ai Campionati Regionali Individuali di Corsa Campestre 2020 e II° Prova del X° Criterium Giovanile di Corsa Campestre Regione Umbria 2020. La manifestazione sportiva che si è svolta a Foligno (PG), con un percorso che rispecchiava in pieno il nome della manifestazione. All’evento, una delle manifestazioni più importanti del Centro Italia, per queste fasce d’età, hanno partecipato circa 500 atleti/e provenienti dalle regioni di Umbria, Toscana e Marche. In questa terza “uscita”, del 2020, si sono particolarmente distinti “tutti i mini-atleti” dell’Atletica A.V.I.S. Sansepolcro (AR): nella Cat. Esordienti B Femminile (2012-2011) Mt. 400, Mya Calderini e Ginevra Macrì, rispettivamente 8° e 16° classificate; nella Cat. Esordienti B Maschile (2012-2011) Mt. 400, Camillo Mari, 19° classificato; nella Cat. Esordienti A Femminile (2010-2009) Mt. 800, Jesmine Ayari, 27° classificata; nella Cat. Esordienti A Maschile (2010-2009) Mt. 800, Edoardo Berlicchi e Gabriele Giovagnoli, rispettivamente 12° e 42° classificati; nella Cat. Ragazze Femminile (2008-2007), Mt. 1000, Sara Giorni e Emma Antonelli, rispettivamente 7° e 15° classificata; nella Cat. Ragazzi Maschile (2008-2007) Mt 1000, Filippo Martini 17° classificato; nella Cat. Cadette Femminile (2006-2005) Mt. 2000, Brizzi Veronica e Caterina Mocarli, rispettivamente 3° e 12° classificate; nella Cat. Cadetti (2006-2005) Mt. 3000, Francesco Capriani, 3° classificato. Prossimi appuntamento: Domenica 02 Febbraio 2020, LUCCA (LU), I° Prova Campionato di Società di Corsa Campestre – Settore Giovanile Regione Toscana; Domenica 16 Febbraio 2020, Città di Castello (PG), X° Criterium Giovanile di Cross Regione Umbria III° Prova – Settore Promozionale; Domenica 16 Febbraio 2020, Campionati Regionali di Staffetta Corsa Campestre Regione Toscana – Settore Giovanile, Castelfiorentino (FI); Domenica 01 Marzo 2020, EMPOLI (FI), Campionato Regionale Individuale e II° Prova Campionato di Società di Corsa Campestre Regione Toscana – Settore Giovanile; Domenica 01 Marzo 2020, Strozzacapponi (PG), X° Criterium Giovanile di Cross Regione Umbria IV° Prova – Settore Promozionale; Domenica 08 Marzo 2020, Arezzo (AR), III° Prova Promo – Cross Provincia di Arezzo, Settore Promozionale e Giovanile.
Dall’Umbria al Burkina Faso, solidarietà per una filiera 100% sana, buona e giusta
Il 28 novembre 2019 si è tenuta la Cerimonia inaugurale del Centro Avicolo e agro-ecologico “NA TILGE” (nome scelto dagli stessi beneficia-ri del progetto, che in lingua more significa “ero in difficoltà e tu mi hai sostenuto”) all’interno del progetto “Allevamento contrattuale e agricoltura familiare: sostegno alle resilienza delle popolazioni più vulnerabili della zona rurale di Loumbila (già Komsilga) Burkina Faso”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dello Stato italiano con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2016.
La cerimonia d’inaugurazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei rappresentanti dei Ministeri dell’Agricoltura, dell’Allevamento e della Direzione Generale della Produzione Animale, della rappresentante dell’Ufficio di Monitoraggio delle ONG, del direttore di Tamat, il dott. Piero Sunzini, del sindaco del Comune di Loumbila, della Rappresentante paese TAMAT in Burkina Faso e Mali, Denisa R. Savulescu, oltre allo staff locale. Alla cerimonia hanno preso parte oltre cento-cinquanta (150) persone: rappresentanti di istituzioni locali, partner di Tamat, popolazione locale, avicoltori e agricoltori beneficiari del progetto.
Beneficiaria al lavoro
Questo progetto, che vede come capofila TAMAT e tra i partner coinvolti anche ARCS Culture Solidali, si rivolge a 130 piccoli avicoltori e a 130 agricoltori delle famiglie vulnerabili di Loumbila, in Burkina Faso, un comune rurale a 37km dalla capitale Ouagadougou. Il progetto vuole essere un sostegno all’avicoltura contrattuale e all’agro-ecologia familiare, con lo scopo di creare un’integrazione tra allevatori e agricoltori, facilitando anche l’accesso ai prodotti agroalimentari, al pollame e alle uova per la popolazione più povera e vulnerabile della zona. Una vera e propria filiera avicola e agroalimentare. Prodotti sani e buoni a prezzo equo per i consumatori e guadagno etico per i produttori nel pieno della filosofia sankarista di “produrre, trasformare e consumare burkinabé”.
Il centro avicolo e agro-ecologico
mappa del centro avicolo
– in altro a sinistra il centro riproduttori: una zona recintata (47x25m) con ricovero coperto (10x3m);
– nella zona centrale: il forage (pozzo profondo 70-80 m) per garantire la disponibilità di acqua durante tutto l’anno, con uno chateau d’eau e 4 bacini di circa 25mc e pompa fotovoltaica automatica e manuale; una struttura coperta e coibentata (14x4m) comprendente un ufficio, un magazzino, un zona incubazione uova e un mattatoio; una struttura svezzamento pulcini (4x4m).
– in basso: il centro allevamento (suddiviso in 4 pollai) dotato di ricoveri.
Nello specifico, per quanto riguarda la zona “allevamento riproduttori”, essa è stata costruita nel punto più distante alla zona allevamento/ingrasso, per una questione essenziale di igiene sanitaria e prevenzione infezioni. La zona prevede un parchetto esterno (25×47 m) con un ricovero coperto (10×3 m, provvisto di mangiatoie, cassette/nido, posatoi) all’interno del quale sono state collocate 130 femmine di razza Harco (a 1 giorno di vita) arrivate gli ultimi giorni di ottobre 2019. Queste sono state opportunamente vaccinate secondo le indicazioni dello zootecnico e una volta arrivate a maturazione, tra 5 mesi di vita, potranno produrre a pieno ritmo le uova. I 15 maschi di razza locale, saranno invece acquistati all’età di 4 mesi, già maturi e inseriti insieme alle femmine mature.
Il “centro allevamento”, con un parchetto alberato e una recinzione perimetrale anti-predatore di 170×48 m e suddiviso in 4 pollai, dove saranno messi ciclicamente i polli (ogni 60-70 giorni se si considera anche il vuoto sanitario) per una produzione stimata di 500 polli/mese. Oltre al centro riproduttori e centro allevamento, il CA è stato dotato di una struttura coperta e coibentata suddivisa in: centro incubazione uova, magazzino, centro macellazione e ufficio.
Per il funzionamento delle attività avicole e di agro-ecologia, è stata prevista la costruzione di un forage (pozzo profondo 70-80 m) per garantire la disponibilità di acqua durante tutto l’anno, con uno chateau d’eau e 4 bacini di circa 25mc e pompa fotovoltaica automatica e manuale.
Nelle zone non interessate dal centro avicolo sono state destinate alla coltivazione: sono state effettivamente realizzate dai beneficiari 30 butte sandwich, 25 mini-rigole, 48 parcelle tradizionali – senza utilizzo di prodotti chimici, 696 poquet de zaï e la sperimentazione GOUMAT (insetticida biologico) su 20 parcelle tradizionali. I tipi di speculazioni sono: pomodoro, cavolo, barbabietola, lattuga, peperone, carote, amaranto, romice, cipolla e menta (sulle butte sandwich), romice e fagiolini (sulle parcelle tradizionali), e anguria e cetriolo (su poquet de zaï ),fagiolini (sulle mini-rigole) e cavolo, pomodoro, melanzana e lattuga.
La solidarietà dall’Umbria al Burkina Faso
A tutto ciò, costruito con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel mese di novembre 2019 con una donazione pervenuta grazie a Gian Luigi Carboni, suo figlio Alessandro, familiari e amici, sono stati coperti i costi per l’acquisto di un mototriciclo e delle casse isotermiche necessarie per il trasporto della carne. L’importo raccolto durante l’evento di solidarietà presso il Centro Shalom Parrocchia di Santo Spirito Perugia, ammonta a Euro 3.020,00. Tamat ringrazia tutta la famiglia Carboni in Italia e Spagna e i loro amici per il sostegno ricevuto. Presto altri aggiornamenti dal centro avicolo e agro-ecologico di Loumbila su polli in moto-triciclo la versione di Tamat su tre ruote di poulet-bicyclette.
Pallavolo serie B1/F: Co.me.t Città di Castello, netta sconfitta interna, con la Volleyro’ Casal de’ Pazzi
Una sconfitta secca nel punteggio (0-3) ma non a livello di prestazione per la Co.Me.T. Volley Città di Castello, battuta al Pala Ioan da una Volleyrò Casal de’ Pazzi che, per effetto del ko interno del Castelbellino e del turno di riposo della Megabox Battistelli Montecchio, si ritrova ora al comando solitario del girone C di Serie B1 femminile. La squadra di Francesco Brighigna ha mostrato progressi rispetto alla gara di Moie, reggendo bene il confronto con le campionesse d’Italia Under 18 (atlete nate negli anni 2002 e 2003), ben orchestrate come squadra in ogni reparto e dotate anche di un’ottima fisicità emersa in attacco e a muro, che con la coppia Adelusi-Diop in prima linea (senza comunque dimenticare la “pungente” Nervini) ha fatto la voce grossa, seppure in qualche frangente – vedi sul 18 nel secondo set – la differenza sia stata generata più dagli errori di realizzazione delle tifernati che dagli effettivi meriti delle avversarie, brave nel saper risolvere la situazione con piglio da veterane nei frangenti decisivi di ogni frazione. Sul piano individuale, bene per la Co,Me.T. le ultime arrivate: Stefania Liguori, autrice di 15 punti e con un eloquente 47% di prolificità, che a tratti ha trascinato il gruppo e il libero Elena Ferrantello, la cui reattività non è passata inosservata. Semmai – questo sì – la situazione di classifica continua a peggiorare: il fanalino di coda Quarrata è ora a -1 e Moie si è allontanato con l’impresa di Capannori, ma tutto resta ancora in gioco.
Andrea Ebana, coach delle romane, schiera la diagonale Guiducci-Diop, al centro Grkovic e Consoli, a lato Nervini e Adelusi e libero Mistretta. Il collega Brighigna conferma Vingaretti in regia, Liguori opposto, Borelli e Sergiampietri al centro, Lachi e Mancini in posto 4 e Ferrantello libero. Tentativo di allungo del Città di Castello (4-2) stoppato da un muro sulla Lachi, anche se fino all’8-7 per le locali si va avanti a sorpassi e controsorpassi, poi un attacco della Nervini e due diagonali out della Mancini, più l’ace della Guiducci, mandano in fuga sul 13-8 la Volleyrò, che gestisce il vantaggio e riparte (17-13) sul primo tempo a rete della Sergiampietri, nonostante una difesa più efficace e la schiacciata fuori della Diop dimostrino che la Co.Me.T. non abbia intenzione di mollare. Il lavoro della retroguardia non è tuttavia concretizzato dai “martelli” biancorossi, fino a quando la Borelli non risolve una palla contesa e piazza la fast del 18-20. Ecco allora che le capitoline rimettono in moto la Nervini e la Adelusi, riallungando fino al 22-18, che diventa 23 su un altro tentativo out della Mancini; chiude sul 25-19 il muro vincente della Diop sulla Sergiampietri.
A inizio della seconda frazione, la Liguori subisce d’acchito un muro, poi si scatena e firma ben 4 dei primi 5 punti della Co.Me.T., aggiungendo quello del 7-7 con una palla lunga che pizzica scoperto il campo ospite. La Mancini si riscatta con il punto che vale il vantaggio dopo un gran lavoro della retroguardia e la Borelli completa il break con un paio di fast, su una delle quali c’è anche l’invasione rilevata a una giocatrice della Volleyrò, che però risponde immediatamente con la Nervini, con un ace della Guiducci e con un muro a segno sulla Borelli. La Liguori c’è sempre e dall’altra parte c’è la Adelusi, con la Lachi che controbatte e nemmeno il 16-14 acquisito riesce a far decollare la squadra di Ebana, perché la Liguori trova l’incrocio delle linee in battuta e la Lachi fa rimettere il naso avanti alla Co.Me.T. sul 17-16. L’equilibrio si spezza sul 18-18, non tanto sul punto numero 19 della puntuale Diop (comunque a tratti imprecisa), quanto su un paio di indecisioni in fase di costruzione, con la Liguori in seconda linea e un suo pallonetto che non supera il nastro e la Mancini che commette invasione; quando poi si alza il muro sulla Liguori (22-18) e la Mancini schiaccia a rete, la fase di sbandamento delle padrone di casa arriva al culmine ed è una parallela out, ancora della Mancini, a consegnare il 2-0 alla Volleyro con parziale di 25-20.
L’ace della Grkovic e il muro sulla Mancini (1-3) significano partenza in salita per Città di Castello, non fosse per la riscossa capitanata dalla Lachi, che piazza anche un bel muro sulla Consoli e sul 5-5 la sfida sembra ricominciare. L’asso nella manica delle romana diventa a questo punto Stella Nervini, implacabile del dare lo strappo decisivo al set e al match: la pipe della Adelusi e la schiacciata vincente della Liguori vanificata da un suo fallo (pestata la linea) creano un divario di 5 lunghezze, sul 6-11, che arriva al top sulla free ball della Grkovic; con la situazione sul 13-6, l’unico problema per la Volleyrò rimane soltanto la gestione del margine accumulato, cosa che riesce bene anche grazie agli errori delle biancorosse, che limitano il recupero al -5 (14-19) su una conclusione della Mancini al termine di una pregevole azione. Sul 22-16, Ebana concede spazio alla Purashaj e alla Salvatori e il compito di perfezionare l’impresa spetta alla solida centrale Claudia Consoli, che realizza il punto numero 24 e suggella la vittoria (25-19) con un muro sulla Liguori.
“Qualche rimpianto sul 18 pari nel secondo set, anche perché a livello di gioco eravamo stati migliori, però quelle disattenzioni consecutive ci sono costate la sconfitta”.Francesco Brighigna, allenatore della Co.Me.T. Città di Castello, commenta la partita cercando di evidenziare gli aspetti positivi, poi aggiunge: “Dal punto di vista della prestazione si può fare meglio, ma non dimentichiamo che davanti avevamo un’avversaria di qualità e di eccellente prestanza fisica. Anche nel terzo set, pur essendo andati sotto abbastanza presto, ce la siamo giocata fino all’ultimo. Spero che le buone indicazioni vengano messe a frutto nelle partite per noi decisive”.
CO.ME.T. VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO – VOLLEYRO’ CASAL DE’ PAZZI 0-3
(19-25, 20-25, 19-25)
CO.ME.T. VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO: Lachi 8, Borelli 7, Gobbi, Sergiampietri 6, Cesari, Ferrantello (L) ricez. 56%, Liguori 15, Nardi, Mancini 5, Vingaretti 1. Non entrate: Leonardi, Belotti. All. Francesco Brighigna e Claudio Nardi.
VOLLEYRO’ CASAL DE’ PAZZI: Guiducci 3, Mistretta (L1) ricez. 62%, Adelusi 11, Armini, Nervini 12, Consoli 8, Purashaj, Salvatori, Grkovic 5, Diop 11. Non entrate: Ribechi, Valoppi (L2). All. Andrea Ebana e Patrick Mineo.
Scherma Altotevere Fencing Music, ottava classificata nel campionato di C2, disciplina spada maschile
A Roma, presso la Palestra del Centro Federale F.I.B. Bocciodromo, Scherma AltoTevere ha esordito con la propria Squadra di Spada maschile nel Campionato di serie C2 Zona Centro.La Società schermistica nata appena sei mesi fa sotto la guida del Maestro Roberto Di Matteo si presenta sulla scena agonistica Nazionale con una Squadra di Spadisti composta da Alessandro Berrettoni ed Alberto Tulli due ex allievi di Foligno, un pò arrugginiti dopo alcuni anni di lontananza dalle pedane, e dallo stesso Maestro che da riserva diventa titolare in sostituzione del proprio figlio Lorenzo indisponibile al momento per la nascita della sua secondogenita Perla.La Squadra così formata è penalizzata nel ranking essendo totalmente una novità ed è ultima di 23 Squadre partecipanti.Entusiasmo, amicizia e voglia di vincere a volte rendono possibile performance di rilievo e così è stato per gli Schermidori dell’Altotevere che lottando sino all’ultima stoccata hanno ribaltato due risultati che li vedevano in svantaggio superando 45 a 43 la Squadra di Cassino e 45 a 44 la forte Squadra di Colle Val d’Elsa arrendendosi infine alle Lame Romane vincitrici del Torneo.Nuovi appuntamenti agonistici coinvolgeranno nelle prossime settimane gli schermidori più piccoli che saranno presenti in gran numero sulle pedane di Siena per la Seconda prova del Trofeo Pegaso, di Perugia per la Seconda Prova regione Open ed ancora di Roma per la Seconda Prova Interregionale utile alla qualifica per il Campionato Nazionale Gran Premio Giovanissimi grande kermesse della Scherma giovanile che si disputerà a Maggio a Riccione e che vedrà la partecipazione di oltre 1500 piccoli Atleti . Il Maestro ringrazia gli sponsor Autostop ed NV Engineerings per il supporto ed il contribuito a livello d’immagine della Società espresso con nuove divise di rappresentanza
Pallavolo serie B/M: Job Italia Città di Castello, troppi errori, occasione persa a Forlì
Nel secondo set Città di Castello è più attenta e ribatte colpo su colpo all’avversario (10-10) e si porta poi sul 13-17. Bartolini chiama i suoi in panchina dopo due errori di fila (15-17) ed ottiene l’effetto sperato (18-21). Ma non è finita nemmeno sul 22-24 perché Forlì pareggia poi si arrende ad un errore in attacco (24-26). Sull’onda del set vinto Franceschini e compagni spingono sull’acceleratore e si portano sul 5-9: immediato il time out di Kunda ed immediata la reazione della Querzoli che sfrutta anche qualche errore per passare avanti 13-12 e poi piazzare un devastante parziale di 18-8 che in pratica indirizza il match (25-20). Eppure anche il quarto set, dopo un 3-1 iniziale per i romagnoli, vedeva un recupero della Job Italia fino al 7-7. Era l’ultimo sussulto perché poi la luce si spegneva definitivamente con un 5-1 di Forlì che ricacciava a -4 i ragazzi di Bartolini. A nulla valevano cambi e time out chiamati dal coach tifernate perché la Querzoli non dava scampo (25-16).
3-1
(25-18/24-26/25-20/25-16)
QUERZOLI FORLI’: Porcellini 19, Mambelli 12, Olivucci 12, Kunda 7, Soglia 12, Pirini 6, Mariella 3, Berti (L), Silvestroni, Casamenti. All. Kunda G.
JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Giglio 4, Cipriani 15, Zangarelli 12, Cherubini 7, Franceschini 13, Marino 8, Cioffi (L), Fuganti Pedoni 2, Valenti, Cesari (L2). A disp.: Marini, Montacci, Celestini, Pitocchi. All. Bartolini.
Arbitri: Francesca Righi di Rimini e Giulia Barducci di Ravenna.
Note: Forlì (b.v. 8, b.s. 6, muri 13), Città di Castello (b.v. 2, b.s. 12, muri 9, errori 12)
Notte nazionale dei Licei, tante emozioni al “Plinio il Giovane”
Una Notte Nazionale emozionante, piena di contenuti e significati culturali, nella quale il Liceo “Plinio il Giovane” ha dato il meglio di se stesso, della sua capacità di organizzare eventi di alto profilo. La serata è stata nobilitata dall’intervento del viceministro all’Istruzione, On. Anna Ascani, emozionata nel rientrare per la prima volta nel suo ex liceo da quando ricopre un ruolo così importante. Il saluto istituzionale del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Eva Bambagiotti, ha fatto da preludio all’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Città di Castello, Rossella Cestini, che ha portato il saluto del Sindaco, impegnato a Perugia. L’assessore ha evidenziato come la cultura classica e il tema della conferenza introduttiva sulla democrazia siano temi trasversali di ogni secolo e che vanno approfonditi per creare coscienze civiche e cittadini consapevoli. In assenza del Vescovo, S.E. Mons. Domenico Cancian, il parroco della parrocchia di Santa Maria delle Grazie, Don Andrea Czortek ha sottolineato la valenza culturale e sociale nonché aggregante di tali iniziative. La conferenza inaugurale della Notte è stata tenuta dal prof. Donato Lo Scalzo della facoltà di Lettere dell’università di Perugia che ha spiegato con un rapido excursus il concetto di democrazia nell’antichità e dal diretto de “Il Giorno”, il tifernate ed ex studente del Liceo, Sandro Neri, che ha invece affrontato l’argomento della democrazia nel mondo di oggi. L’intermezzo, anch’esso emozionante e significativo, della pianista M° Leonora Baldelli e della mezzosoprano Rachele Raggiotti hanno allietato i presenti, rapiti dalla bellezza della musica e dalla raffinata esecuzione. Il saluto dell’On. Ascani, che ha lodato la Notte Nazionale del Liceo come un evento importante per far sì che gli studenti apprezzino la cultura per essere consapevoli cittadini. La Ascani ha poi premiato anche gli studenti della 3^ F della scuola media Alighieri-Pascoli, vincitori della gara di lettura riservata alle scuole medie, che è stata otganizzata in collaborazione con il Lions Club e con la Libreria Paci. Dalle 21 in poi è iniziata la vera e propria notte nazionale: gli alunni del Plinio, magistralmente guidati dai loro insegnanti, sotto la regia della responsabile della serata Prof. Norma Boncompagni, hanno recitato, eseguito parodie di opere letterarie come la Divina Commedia, presentato progetti scientifici, organizzato mostre fotografiche, letture di autori antichi e moderni e balletti fino alla lettura del passo finale della Notte Nazionale, tratto dall’Agamennone di Eschilo, interpretata dagli studenti delle classi 5^ A e B Classico.
A chiusura della Notte Nazionale 2020 la Prof.ssa Eva Bambagiotti ha scritto a tutto il personale della scuola, docente e non docente, e agli alunni queste sentite parole:”L’importante, e partecipata, adesione registrata in questa terza annualità dell’evento ha dimostrato come questa scuola creda in una formazione della persona, dello studente, in cui sono necessariamente coinvolte al tempo stesso conoscenze, competenze, talenti. Ed emozioni. Il vivere insieme alla città questo momento formativo ha, inoltre, perfezionato l’esperienza, ponendo per una sera la nostra scuola al centro della comunità, centro propulsivo di attività culturali qualificate e stimolanti. Un ringraziamento speciale al personale ATA che ha collaborato all’ottima riuscita dell’evento: dal lavoro di segreteria a quello di preparazione e riordino dei locali, che ha impegnato i nostri collaboratori per ore, dal mattino fino a tarda notte”.
Onorificenza a Silvana Benigno, arrivano anche le congratulazioni del commissario USL Umbria 1 Silvio Pasqui
Il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Silvio Pasqui si congratula con Silvana Benigno per l’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica. Un riconoscimento per una donna che sta affrontando con coraggio e dignità la malattia dando un contributo importante alla ricerca contro il cancro e con la quale l’ospedale di Città di Castello e la Usl Umbria 1 stanno collaborando da molto tempo.
Cavaliere al merito della Repubblica: anche Marco Vinicio Guasticchi si congratula con Silvana Benigno
“Conosco la famiglia Paladino da tanto tempo e mi onoro di essere amico di lunga data e proprio per questo con commozione e affetto sincero ho appreso la straordinaria notizia del conferimento del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana a Silvana Benigno, mamma coraggio ed esempio per tutti noi. La battaglia che sta conducendo Silvana a testa alta, con il sorriso ed una forza interiore uniche e “contagiose”, e’ la battaglia di tutti noi che gli vogliamo bene. conoscendola anche in questa veste di “guerriera” della speranza, Silvana e’ ormai diventata il faro, la guida verso cui indirizzarsi per continuare ad alimentare e sostenere la ricerca contro il cancro. Silvana, Fabrizio, Federica sono per tutti noi la famiglia verso cui stringersi e prendere esempio. Da oggi la Repubblica Italiana ha un cavaliere in più che appartiene con orgoglio alla nostra comunità’: grazie Silvana, una donna, una mamma, una volontaria della ricerca, eccezionale, straordinaria”, e’ quanto dichiarato da Marco Vinicio Guasticchi, amico “fraterno” della famiglia Paladino.
BIBLIOTECA, DIGIPASS, VIDEOSORVEGLIANZA E ULTRA BANDA: L’INNOVAZIONE DIGITALE NEL 2019, IL BILANCIO DI CARLETTI
L’apertura della nuova Biblioteca comunale di Città di Castello a Palazzo Vitelli a San Giacomo è stato un evento a 360 gradi nel 2019: ha significato sperimentazione e nuovi servizi anche per il settore dell’Innovazione digitale, di cui si occupa l’assessore Riccardo Carletti: “I Servizi informatici e telematici del comune hanno curato e implementato tutti gli aspetti tecnologici legati alle infrastrutture digitali e multimediali. E’ stata realizzata tutta la gestione delle oltre 20 postazioni PC per l’utenza, la rete Wi-Fi con oltre 30 punti di accesso, il sistema di intrattenimento tramite televisori multimediali, la predisposizione del sistema di autoprestito e autorestituzione ed il sistema di videosorveglianza dell’intero palazzo con oltre 30 telecamere per mille utenze al mese. Inoltre Città di Castello è sede del Digipass che mette a disposizione dei cittadini ed imprese una serie di strumenti digitali come Wi-Fi, postazioni PC, proiettori. Anche in questo caso il braccio operativo è stato il SIT, impegnato anche nell’ampliamento sistema di videosorveglianza con 14 telecamere che si sono aggiunte alle 28 già installate per 42 punti complessivi”. Carletti parla poi del progetto regionale #WiFiUmbria per l’installazione in 24 punti di aggregazione di hotspot WiFi gratuiti nel territorio. Mentre sul fronte del digital divide, è stata rilasciata l’autorizzazione e concessione per la costruzione di una infrastruttura passiva a Banda Ultra Larga (rete di telecomunicazione elettronica in fibra ottica) nelle aree bianche, non coperte. I lavori partiranno entro un anno e interesseranno anche tutti gli edifici pubblici”. Per quanto attiene la digitalizzazione e l’informatizzazione dei servizi del comune, è stato attivato il portale online dei servizi demografici per la certificazione e la compilazione automatica delle autocertificazione da parte dei cittadini. Il portale, disponibile all’interno del sito istituzionale permette di reperire direttamente online, con credenziali di accesso o tramite SPID, certificati demografici ed effettuare le compilazioni automatiche delle autocertificazioni.
“Gli strumenti informatici – sottolinea l’assessore – oltre che a produrre economie di scala per l’Amministrazione, sono diventati la modalità di relazione principale tra cittadino e comune. Gli accessi al nuovo sito web istituzionale, l’albo pretorio online, il nuovo portale della trasparenza, lo sportello SUAPE (per le attività produttive e l’edilizia), il Digipass, l’attivazione dei nuovi servizi online, quali quelli a domanda individuale per i servizi scolastici sono elementi di trasparenza, e quindi di partecipazione dei cittadini, alla vita amministrativa.
La misura di questo passaggio da analogico a digitale, da cartaceo ad informatico, è chiara nei numeri dei siti del comune e dei social: “nel 2019 il sito della Trasparenza ha registrato 103039 visitatori con visite della durata media di 3minuti 30 secondi, 469224 visualizzazioni della pagina e 327.939 visualizzazioni di pagina uniche; il sito istituzionale, www.cittadicastello.gov.it, conta 165251 visitatori,per 513.879 visualizzazioni di pagina, e 246976 visualizzazioni di pagina uniche. La pagina Facebook del comune, dove confluisce la produzione dell’Ufficio Stampa, ha 3585 like e 3732 follewer con oltre 10mila like in un anno. In crescita anche Instagram con 714 follower e 135 post pubblicati”.
San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, lunedì messa al Duomo
Lunedì 20 gennaio ore 18.30 messa di San Sebastiano in Duomo patrono della polizia municipale, saranno presenti i colleghi della valtiberina Toscana e l’amministrazione di Sansepolcro…la cittadinanza è invitata
Citerna concederà a San Giustino l’utilizzo del centro di raccolta dei rifiuti di Pistrino fino alla riapertura dell’isola ecologica di Selci
L’amministrazione comunale di Citerna concederà al Comune di San Giustino l’utilizzo del centro di raccolta dei rifiuti di Pistrino fino a quando non saranno terminati i lavori di adeguamento normativo dell’isola ecologica di Selci, che dal primo gennaio 2020 è chiusa al pubblico e viene utilizzata unicamente per le attività connesse con l’espletamento del servizio di igiene urbana.
“Con una visione politica di vallata, che predilige lo spirito solidaristico tra le amministrazioni locali per l’attuazione di azioni strategiche su questioni di rilievo comprensoriali come quella della gestione dei rifiuti, abbiamo compiuto una scelta che trasformerà un’esigenza del Comune di San Giustino in opportunità per entrambe le collettività, senza alcun aggravio di costi per i cittadini”, ha affermato il sindaco di Citerna Enea Paladino, che ha illustrato i termini dell’intesa insieme al sindaco di San Giustino Paolo Fratini, alla presenza dei rispettivi vice sindaci con delega all’Ambiente Paolo Carlini ed Elisa Mancini, dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, degli assessori della giunta e di alcuni consiglieri comunali di Citerna.
“Con l’affidamento del servizio di igiene urbana a Sogepu, per San Giustino si è aperta una nuova pagina nella gestione dei rifiuti, che quest’accordo con il Comune di Citerna ci permette di perfezionare nell’interesse dei cittadini – ha sottolineato il sindaco Fratini – in un’ottica di collaborazione istituzionale tra le nostre amministrazioni che siamo interessati a portare avanti anche su altri versanti, a cominciare dalla sicurezza, con la sinergia tra le rispettive Polizie Municipali a cui daremo continuità appena saranno state ultimate le procedure di riorganizzazione dei corpi nelle quali siamo entrambi impegnati”.
Grazie all’intesa, il centro di raccolta di Pistrino sarà aperto per due giorni in più alla settimana, con l’aggiunta del mercoledì e del venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, e sarà estesa la disponibilità oraria dell’impianto nella giornata del sabato, con i cancelli che apriranno un’ora prima al mattino (dalle ore 8.00 alle ore 12.00) e chiuderanno un’ora dopo nel pomeriggio (dalle ore 15.00 alle ore 18.00). A eccezione del mercoledì e della domenica, la struttura sarà dunque disponibile nell’arco dell’intera settimana, con orari invariati il lunedì e il giovedì (dalle ore 15.00 alle ore 17.00).
A offrire la soluzione ideale è stata la possibilità per i due enti di avvalersi della comune gestione di Sogepu, di cui sono soci.
“Garantiremo l’effettiva funzionalità dell’intesa investendo per entrambi i comuni: da un lato, procedendo al potenziamento del centro di raccolta di Pistrino attraverso una maggiore disponibilità oraria degli addetti e con l’installazione di quattro scarrabili in più per il conferimento da parte dei cittadini di San Giustino di materiali ingombranti, elettrodomestici, metalli e legno; dall’altro, eseguendo nel centro di raccolta di Selci gli interventi necessari all’indifferibile adeguamento normativo dell’impianto, le cui procedure sono già in itinere”, ha dichiarato l’amministratore unico di Sogepu Goracci, che ha evidenziato come l’azienda lavorerà per potenziare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata nei due Comuni (attualmente oltre il 63 per cento a Citerna e al 46 per cento a San Giustino) per rispettare gli obiettivi posti dalla Regione.
“Per Sogepu il 2019 è stato un anno molto favorevole, come testimonia la proiezione di chiusura del bilancio consuntivo a oltre 21 milioni di euro di fatturato, e il 2020 sarà decisivo per il futuro dell’azienda, che continuerà a operare per assicurare nei comuni serviti una gestione dei rifiuti efficace a costi contenuti secondo la nostra ‘mission’ di investire senza gravare sugli utenti”, ha puntualizzato Goracci, nel riferire che l’azienda ha presentato lo scorso 16 gennaio il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar regionale che ha annullato la gara per l’affidamento della gestione integrata dei rifiuti nel Sub-Ambito 1 dell’Auri dell’Alta Umbria, di cui Sogepu era risultata aggiudicataria.
Il potenziamento dell’attività del centro di raccolta di Pistrino scatterà appena saranno stati definiti i passaggi procedurali e tecnici necessari. La gestione dei conferimenti dei cittadini all’interno seguirà gli stessi criteri adottati finora e sarà nettamente separata, senza alcuna promiscuità tra i materiali che verranno depositati dagli utenti residenti a Citerna e da quelli provenienti da San Giustino.
“Contiamo di raggiungere e superare il 70 per cento grazie alla positiva collaborazione con Sogepu nello sviluppo dei servizi, a partire dal ritiro del verde”, ha aggiunto Carlini insieme all’assessore alle aree verdi Samuel Fedele, che ha rimarcato la convinzione di raggiungere gli obiettivi e “l’importanza di lavorare per l’integrazione dei servizi tra i comuni della vallata”.
Per ovviare alla temporanea indisponibilità dell’impianto di Selci, nel territorio comunale di San Giustino Sogepu potenzierà il servizio di prelievo gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti e il servizio di raccolta del verde.
“L’aspettativa è di conseguire di un balzo importante della percentuale comunale di raccolta differenziata con l’entrata a regime del nuovo modello di gestione di Sogepu a metà 2020”, ha detto il vice sindaco Mancini, sottolineando con soddisfazione “le opportunità che l’accordo con Citerna offrirà alle rispettive comunità”.
Sui portali web istituzionali dei Comuni di Citerna e San Giustino saranno pubblicate tutte le informazioni necessarie, mentre Sogepu metterà a disposizione degli utenti il numero verde 800.132152.
Citerna, 18.01.2020
Conferimento dell’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica Italiana a Silvana Benigno, i complimenti dei Sindaci di Città di Castello, Citerna e San Giustino
“La notizia del conferimento dell’onorificienza di cavaliere al merito della Repubblica Italiana a Silvana Benigno, ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Silvana, fin dal primo momento in cui con coraggio e deterrminazione ha affrontato la sua vicenda personale e riversato tutte le forze e impegno a favore della ricerca contro il cancro attraverso mille iniziative di grande successo, ha rappresentato e rappresenta per tutti noi e per le comunità locali dove vive e opera con instancabile abnegazione, un simbolo, un punto di riferimento per tenere sempre accesa la fiammella della speranza e sostenere chi si trova in prima linea ad affrontare queste difficili situazioni”. E’ quanto dichiarato in maniera congiunta dai sindaci di Città di Castello, San Giustino e Citerna, Luciano Bacchetta, Paolo Fratini ed Enea Paladino. “Da quando ha iniziato la sua battaglia, ammirevole e senza sosta, affiancata dal marito Fabrizio, dalla figlia Federica, da familiari, parenti e tanti amici, anche le istituzioni gli sono vicine per sosterla sempre in questa sua vera e propria missione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in favore della la ricerca. Un sentito ringraziamento al Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia e a tutti coloro che a vari livelli fino al Consiglio dei Ministri, hanno seguito l’iter procedurale che ha portato al raggiungimento di questo importante obiettivo con l’assegnazione del prestigioso titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Forza Silvana, la tua battaglia è anche la nostra, siamo orogliosi e fieri di avere fra noi una persona bella e straordinaria come te. Grazie”, hanno concluso Bacchetta, Fratini e Paladino. CDCNOT/2020/01/18/COMINLINEA/20/GGAL
Presentazione in Provincia – Ventotto rose spezzate nel libro “Ritratti di coraggio – Lo Stato italiano e i suoi magistrati”
“Ventotto rose spezzate, ventotto magistrati uccisi da mani criminali, ventotto storie professionali e umane raccontate per ricostruire le numerose “resistenze” che l’Italia ha combattuto nel dopoguerra. Un periodo, quello dal ’48 a oggi che non si studia nelle scuole negando alle nuove generazioni il diritto di conoscere per difendere i valori espressi nella nostra Costituzione democratica”. E’ un estratto dell’avvincente intervento del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini intervenuto alla presentazione del libro “Ritratti di coraggio – Lo Stato italiano e i suoi magistrati” di cui è coautore insieme, tra gli altri, a Stefano Amore, magistrato, assistente di studio presso la Corte costituzionale, definito il vero motore del libro, a Fausto Cardella e Claudio Rispoli, entrambi Procuratori generali, il primo presso la Corte di appello di Perugia il secondo in quella di Brescia, tutti presenti all’incontro.
LSD Comics, arriva la graphic novel multimediale
Il 10 gennaio 2020 è uscita LSD Comics, una graphic novel multimediale per smartphone. Si tratta di una storia a fumetti che sfrutta tutte le possibilità concesse da tablet e smartphone, per cui alle immagini e ai colori si aggiungono piccole animazioni e, soprattutto, una colonna sonora dinamica che accompagna l’intero racconto.
La storia è inizialmente ambientata a Città di Castello, e il protagonista è Edoardo, un giovane di vent’anni che si trova in un periodo molto particolare della sua vita. Il fumetto unisce tematiche realistiche a delle situazioni surreali.
LSD Comics è un’applicazione ideata, scritta e disegnata da Alessandro Bacchetta; è stata musicata e sonorizzata da Michele Mandrelli (con la collaborazione di Marco Lazzeri). Lo sviluppo invece è a cura di NoFoxGiven (Loris Carletti, Simone Gabrielli e Gabriele Pecchioni). Il logo e l’interfaccia grafica di Raffaello Chiarioni. La realizzazione si è svolta tutta in Altotevere.
La Fondazione Hallgarten-Franchetti ospita rappresentanti della regione cilena di O’Higgins
A seguito delle relazioni che la Fondazione Hallgarten-Franchetti sta sviluppando anche nell’ambito della cooperazione internazionale fra i Paesi extra Ue e l’Unione Europea, sarà ospitata a Città di Castello una delegazione della Regione O’Higgins del Cile. Lo scopo della visita che si terrà Martedì e Mercoledì 21 e 22 Gennaio è quello di verificare le possibile collaborazione fra la Fondazione, la Regione cilena ed il sistema e la rete educativa e sociale di Città di Castello. La delegazione sarà composta da Juan Ramon Muñoz Assessore della città di Rancagua, capoluogo di regione, Gerardo Contreras Jorquera, Presidente della Commissione regionale per la salute ed i servizi sociali e Jaqueline Jorquera Reinoso Presidentessa della Commissione della pubblica istruzione e delle pari opportunità, e sarà accompagnata da due esperti spagnoli di cooperazione internazionale Luis Lizama e Gonzalo Santamaria, che collaborano da anni con la Fondazione. Nel corso della visita sono previsti vari incontri per permettere ai rappresentanti del Cile di conoscere il sistema locale e regionale della istruzione e dei servizi sociali, fra i quali la Scuola Operaia G.O. Bufalini e l’Istituto Alberghiero Cavallotti di Città di Castello. E’ previsto inoltre una riunione con i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Città di Castello, Assessori Cestini e Bassini. Mercoledì mattina la delegazione sarà ricevuta in Comune dal Sindaco Luciano Bacchetta per la firma di un protocollo fra la Fondazione rappresentata dal Presidente Angelo Capecci e la Regione O’Higgins rappresentata dalla Presidente Reinoso finalizzata a definire comuni aree ed azioni di lavoro e di cooperazione.
Approvata oggi al Ministero la nomina di Silvana Benigno a Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, presto la consegna dell’onoreficenza
Oggi Silvana ha ricevuto una notizia bellissima: dalla Prefettura di Perugia hanno infatti assicurato che il nome di Silvana Benigno è nell’elenco delle nomine, approvate proprio nella giornata odierna dal Consiglio dei ministri, per l’assegnazione dell’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Nei prossimi giorni arriverà la nota ufficiale in Prefettura e, quindi, quanto prima – a casa di Silvana – verrà consegnata la prestigiosa onorificenza che va a premiare mamma-coraggio per la sua lotta determinata contro il cancro e per l’impegno profuso fino ad ora per sostenere la ricerca della Fondazione Ieo-Ccm di Milano.


















