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Par condicio: le scuse dell’amministrazione del comune di Citerna

L’Amministrazione comunale di Citerna esprime le proprie scuse in merito alla pubblicazione insieme ad un comunicato istituzionale della foto con amministratori candidati; ciò è avvenuto a causa di un disguido sullapubblicazione dello stesso articolo che è andato poi ad incidere sul periodo di par condicio.

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Fratini: “L’aerazione nel nuovo Centro Salute è tre volte superiore a quella richiesta per lo svolgimento dell’attività medica e paramedica”

“E’ sotto gli occhi di tutti – ha dichiarato Fratini – che il ricambio d’aria nei plessi ospedalieri sia effettuato da macchinari a ciò destinati, in modo da limitare, per i pazienti, il contatto con gli agenti patogeni. Le relazioni Asl certificano la rispondenza dell’impianto alle specifiche sanitarie, ma c’è di più. Per i locali ad uso abitativo sono prescritti 0,5 volumi/ora di aria; la nostra Asl ha richiesto un valore superiore per meglio tutelare gli utenti vulnerabili come anziani, diabetici e immunosoppressi che accedono al servizio. Il sistema DVR installato raggiunge un livello di aerazione tre volte superiore a quello richiesto per lo svolgimento dell’attività medica e paramedica”. Il sindaco di San Giustino ha risposto al consigliere Corrado Belloni, in merito all’assenza di finestre nel nuovo Centro Salute di San Giustino, ubicato in viale Fabbrini.

“Questi dati – ha concluso Fratini – sono disponibili da tempo. Spiace che un consigliere comunale non li abbia consultati prima di assumere una posizione in pubblico, in un tema, quello della salute dei cittadini, che non dovrebbe prestarsi a strumentalizzazioni elettorali”.

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PD “Niente di fatto. Il Sindaco Cornioli chiude il bilancio dell’anno 2018 senza aver realizzato nessun progetto significativo per la Città”

“Il bilancio consuntivo 2018 dimostra l’inerzia dell’azione amministrativa di questa Amministrazione e del suo Sindaco: tutti gli importanti progetti che vi sono contenuti, sono rimasti solo sulla carta. Il consuntivo non è un mero strumento contabile, come lo vorrebbe l’Assessore Del Furia, ma è un documento che serve per comprendere lo scarto tra i progetti e la loro realizzazione. In questo caso, nessuna delle scelte operate ha trovato, non solo il suo compimento, ma neanche la partenza: non sono partiti i lavori alla scuola Buonarroti, alla Collodi, per il Secondo Ponte sul Tevere. Non si sente più parlare di contratto di quartiere ed ex magazzino dei tabacchi o dell’illuminazione pubblica. Non vogliamo dimenticare che il Sindaco ha ereditato un bilancio non più gravato da circa 250.000 euro di affitti per le scuole, queste risorse non sono state investite in nessun progetto di una qualche importanza. In compenso calano drasticamente gli introiti da sanzioni del codice della strada, che passano da oltre 400.000 euro nel 2015 a 156.000 euro nel 2018, purtroppo senza che a questa diminuzione corrisponde un maggior rispetto delle regole, come possiamo constatare tutti i giorni. Ciò che rattrista maggiormente è l’evidente mancanza di idee per il comparto economico che ancora è in crisi: nessun progetto di rilievo per il centro storico e per il commercio, nessun incentivo per le imprese, neanche sul fronte della tassazione si è dato un segnale nei confronti del mondo dell’economia. Le tante promesse del Sindaco-Imprenditore si scontrano con il nulla prodotto, con domande che attendono una risposta da tre anni e con una città che non può più aspettare.”

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150 centauri alla seconda Fontecchio in moto con giro turistico e benedizione del Vescovo Monsignor Cancian

Circa 150 i partecipanti alla seconda edizione del motoraduno “Fontecchio in Moto” per tutti i centauri della vallata. A pochi giorni dalla riapertura della struttura termale di Città di Castello, mercoledì 1 maggio 2019, un lungo serpentone, partendo da piazza Gabriotti, ha attraversato il centro storico con la scorta del Comando di Stazione dei Carabinieri di Città di Castello, per dirigersi verso Santa Lucia, Promano, Coldipozzo, Montone e Pietralunga, dove il corteo si è fermato in piazza accolto dalle autorità locali e con l’aiuto della Vigilanza urbana locale. Il motoraduno è quindi ripartito alla volta di Città di Castello, percorrendo la strada provinciale del Sasso e dirigendosi al Santuario di Belvedere dove il vescovo mons. Domenico Cancian ha celebrato la messa, parlando nella ricorrenza della Festa dei Lavoratori delle problematiche dell’occupazione e della povertà. Gli organizzatori ringraziano per la buona riuscita tutti coloro che hanno collaborato e i centauri che hanno partecipato, dando appuntamento alla prossima edizione del motoraduno che ha tra i suoi obiettivi trasmettere il messaggio del rispetto della legalità.
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Belloni e Vitali: «Al nuovo centro Salute mancano le finestre, ma ancora ci si ostina a dire che è un centro di “eccellenza”».

« “Abbiamo appena inaugurato il distretto sanitario più efficiente ed efficace”. Ieri sera Paolo Fratini in un faccia a faccia in una emittente ha così descritto la struttura del Centro Salute. Come spesso accade, però, non tutto viene riportato con completezza: se infatti si può parlare di un centro salute efficiente ed efficace per quanto concerne il personale, lo stesso non si può dire della struttura. Basti ricordare infatti le segnalazioni da parte degli operatori e degli utenti che hanno lamentato forti disagi per l’assenza delle finestre in alcuni locali. La mancanza di aperture causa, per ovvietà, l’assenza di ricambio di aria e ciò non è auspicabile in un luogo in cui possono convergere malati di vario genere» .
A dirlo sono Lucia Vitali, candidata a sindaco per la lista «Patto Civico», e il consigliere della Lega Corrado Belloni, nonché candidato per le amministrative con la lista «Patto Civico».
«Speriamo che, per la fretta di inaugurare la struttura, in via Fabbrini nei locali dell’ex Tabacchificio, avvenuta alla presenza dei vertici della sanità umbra, non si sia deciso di aprire quando ancora c’erano dei lavori in corso da ultimare o, che sarebbe una opzione ancora peggiore, un difetto di progettazione nella costruzione – hanno aggiunto – Ci piacerebbe avere in merito maggiori delucidazioni, affinché si possa dare delle soluzioni concrete alla problematica sollevata dai nostri concittadini. Fatto sta, che dal 27 maggio saremo pronti a intervenire anche su questo fronte».

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Cirignoni (Comitato E 45 punto 2) “Diga di Montedoglio una bomba d’acqua sulla nostra testa”

“In qualità di componente del  Comitato E45 punto 2 (che si occupa di tutte le grandi infrastrutture della valtiberina Umbra e Toscana), sono a lanciare un monito ed un allarme in merito all’intenzione di utilizzare ,dopo il disastro del 2010, la diga di Montedoglio  alla sua massima portata corrispondente a circa 140 mln di metri cubi d’acqua. 

Questa enorme massa d’acqua sarebbe  trattenuta sulla testa degli abitanti della Valtiberina da opere costruite con gravi difetti di progettazione e costruzione come appurato dalla Procura di Arezzo. Ricostruire le opere miseramente crollate al primo collaudo  è un errore perché ciò consentirà di utilizzare la diga alla sua massima portata sottoponendo la vallata ad un rischio molto rilevante quanto sconosciuto alla popolazione che è stata sempre mantenuta nella più assoluta ignoranza sulle tematiche di sicurezza e prevenzione legate all’invaso. Molto meglio risparmiare quei milioni di euro e utilizzare l’invaso al suo potenziale attuale che comporta  livelli di rischio molto minori.

Il disastro del  2010 del resto parla chiaro;  durante le operazioni di collaudo  _delle quali i cittadini furono tenuti completamente all’oscuro_  circa 55 milioni di litri d’acqua si riversarono a valle a causa del crollo di un muro di cemento armato. Inoltre ci sono insistenti voci di popolo relative alla costruzione della diga che raccontano di camion di ferro e cemento deviati in altri cantieri e anche sulla realizzazione dei terrapieni  si raccontano storie preoccupanti, per cui abbiamo l’obbligo di approfondire e verificare.

A mio avviso i Sindaci e l’ente gestore dovrebbero informare i cittadini della vallata  sui rischi collegati alla presenza dell’invaso e al suo utilizzo alla massima portata e sulle misure di sicurezza e prevenzione adotattate. Purtroppo, politica e istituzioni non mi pare intendano informare e formare la popolazione che abita “sotto” la diga di Montedoglio e infatti non ho ricevuto alcuna risposta alla mia comunicazione ufficiale inviata nel 2017 a tutti i sindaci della vallata con la quale chiedevo di organizzare incontri pubblici per informare i cittadini. Da quella lettera sono passati già due anni di silenzio mentre la politica in vallata non si è mai posta il problema diga e sicurezza ma si è solo concentrata sul ripristino urgente dello sfioratoio miseramente crollato al primo collaudo; eppure la politica dovrebbe perseguire l’interesse primario dei cittadini che è quello di vivere in una valle sicura. Auspico che finalmente si incominci a discutere e informare i cittadini di vallata sulle problematiche di sicurezza e prevenzione legate alla presenza di questo grosso invaso mal costruito.”

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Lignani Marchesani (FD’I) “Palese violazione della par condicio da parte del Comune di Citerna. Foto di candidati in comunicato istituzionale”

“Un’amministrazione in scadenza dovrebbe avere il buon gusto di evitare comunicati nel periodo di campagna elettorale. In ogni caso la Legge li consente purché impersonali e privi di immagini di amministratori candidati. E’ proprio quello che invece ha fatto l’Amministrazione comunale di Citerna che volendo compiacere un elettorato potenzialmente avverso ha magnificato le sue presunte azioni in materia di organico dei vigili urbani e di sicurezza. Non è questa la sede per valutare la goffaggine del maldestro tentativo, quello che è certo è che c’è stata una palese vioalzione della norma con l’immagine di due candidati trasmessa ad agenzie ed organi di stampa tra l’altro attraverso l’ufficio cultura e da parte di un impiegato non giornalista.

Il sottoscritto si riserva , in mancanza di scuse da parte dell’Amministrazione comunale di Citerna, di presentare un esposto al CO.RE.COM. e all’Ordine dei Giornalisti.”

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Riabilitazione pavimento pelvico, ambulatorio al via

Un elettrostimolatore del pavimento pelvico donato alla Ginecologia dell’ospedale di Arezzo. E’ il gesto importante realizzato da AMMI (Associazione mogli dei medici) e Calcit per un investimento complessivo di 9 mila euro.

 

Lo strumento è stato consegnato questa mattina. Erano presenti il direttore dell’ospedale Massimo Gialli; il direttore della Ginecologia Ciro Sommella; il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli; la presidente dell’AMMI Tiziana Baldoncini; il responsabile dell’Unità Operativa del pavimento pelvico Stefano Rosadi; il direttore dell’Ostetricia Patrizia Petruccioli e una delle ostetriche, Eleonora Catani. 

 

Con questo strumento l’ospedale può attivare un nuovo servizio dedicato alla rieducazione del pavimento pelvico. E’ rivolto a tutte le donne che manifestano una patologia della muscolatura pelvica e necessitano pertanto di una terapia o un potenziamento di tale muscolatura – spiega Sommella – Possono essere patologie a carattere urinario, prolasso genitale, ipertono e dolore pelvico o disfunzioni sessuali. Inoltre è indicato anche per le donne nel post-partum, anche se hanno avuto taglio cesareo,  che intendono rafforzare la muscolatura anche in assenza di patologia per la prevenzione da problematiche future. 

 

Abbiamo saputo che il nostro ospedale non aveva questo strumento, che invece gli stessi medici ritengono particolarmente importante – ha dichiarato Tiziana Baldoncini, presidente AMMI – Quindi, sulla scia delle altre donazioni fatte negli ultimi anni, abbiamo deciso di acquistare un elettrostimolatore del pavimento pelvico. Lo scorso dicembre, in occasione dei 40 anni della nostra associazione, abbiamo realizzato un calendario in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico e con i proventi della vendita abbiamo acquistato lo strumento, grazie anche al supporto del Calcit”. 

 

“L’dea è partita dall’AMMI, che ci ha chiesto un aiuto – spiega Giancarlo Sassoli, presidente del Calcit –  e noi glielo abbiamo dato ben volentieri. In particolare, vorrei sottolineare che con questa donazione si dà il via ad un nuovo ambulatorio. Sono sempre belle notizie, così come lo è la sinergia tra le associazioni della nostra città”.


L’ambulatorio sarà gestito da un’ostetrica che svolgerà l’inquadramento clinico con valutazione del pavimento pelvico e sceglierà la terapia più idonea in collaborazione con gli specialisti o il medico di medicina generale – spiega Patrizia Petruccioli – Le prenotazioni tramite Cup prenderanno il via da metà maggio. La prima visita prevede l’apertura di una cartella clinica personale, l’inquadramento del caso clinico della paziente (anamnesi, visita, PC test, PP stop, diario minzionale) e poi inizieranno le sedute di terapia con il macchinario. 

 

Lo strumento è dotato di programmi studiati appositamente per i vari casi clinici (ce ne sono circa 30 diversi), che prevedono fasi di “stimolazione passiva” (elettrostimolazione) e fasi di ginnastica attiva (biofeedback), utilizzando una sonda vaginale che verrà fornita ad ogni donna e che verrà usata per tutto il ciclo della terapia (se necessario, anche per i cicli successivi). 

 

Alla donna verranno inoltre insegnati gli atteggiamenti di postura, respirazione e tutto ciò che deve essere modificato per permettere un reale miglioramento clinico. Il costo della terapia sarà facilmente accessibile (circa 35 euro a donna per l’intero trattamento, comprensivo di sonda).

 

La nascita dell’ambulatorio offrirà un’opportunità di riabilitazione, educazione e prevenzione di patologie che condizionano fortemente la vita della donne. Troppo spesso questi sono argomenti sottaciuti ma non deve essere così. L’invito alle donne è di parlarne con il proprio medico e di attivarsi per poter stare meglio” ha concluso Rosadi.

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Giornata mondiale dell’igiene delle mani: formazione e sensibilizzazione nelle strutture della Usl Umbria 1

 E’ ormai dimostrato che il 30% circa delle infezioni che si prendono in ospedale può essere prevenuto con un corretto lavaggio delle mani. Ed è per questo che in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani, che si celebra il 5 maggio, la Usl Umbria 1 da alcuni anni organizza corsi ed eventi formativi mirati al rafforzamento della prevenzione delle infezioni all’interno delle strutture di assistenza. Quest’anno l’evento formativo si svolgerà il 6 maggio sempre all’ospedale di Città di Castello e vedrà la partecipazione di medici, infermieri e altri operatori sanitari, per fare il punto sullo stato di applicazione di tutte le procedure previste per garantire la sicurezza dei pazienti nei luoghi di cura con riferimento anche al corretto lavaggio delle mani che è il primo passo per ridurre le infezioni virali e batteriche che si possono contrarre nelle strutture sanitarie e negli ambienti ospedalieri.

 

“La campagna di informazione e sensibilizzazione sull’igiene delle mani testimonia il forte impegno della nostra Azienda nel garantire la sicurezza nei luoghi di assistenza e cura. A partire dal febbraio 2018 sottolinea la dottoressa Gioia Calagreti, responsabile scientifica del corso di formazione e dirigente medico del Servizio di rischio clinico aziendale– abbiamo installato circa 1000 cartelli e relativi dispenser, negli ingressi di tutti ospedali, nelle sale di attesa e nelle corsie di degenza. Gli operatori sanitari all’interno delle strutture ospedaliere e territoriali della Usl, ma anche quelli che assistono pazienti al domicilio, inoltre, hanno a disposizione la confezione tascabile di gel idroalcolico da tenere con sé e da utilizzare nei momenti appropriati. Quest’anno abbiamo esteso l’installazione dei dispenser alle principali strutture territoriali, come le residenze sanitarie assistite (RSA), e residenze protette (RP), l’Hospice di Perugia e nei principali centri di salute della Usl, ma il lavoro proseguirà coinvolgendo anche tutte le altre realtà dell’azienda in cui il progetto ancora non è stato avviatoIl corretto lavaggio delle mani è il primo passo per ridurre le infezioni connesse all’assistenza, in particolare in strutture sanitarie, ambienti ospedalieri e altri luoghi di cura”.

 

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Pallavolo seri C/F: Città di Castello, fuori dai play off a testa alta

Ci son volute due ore e trentadue minuti di una gara avvincente e spettacolare per conoscere la vincente dell’incontro di gara 2 dei play-off promozione per la serie B; vince, in un palaandreajoan gremito da oltre 500 spettatori entusiasti, partecipi e soddisfatti, la Season Chiusi, che forte di una maggior esperienza e concretezza in alcuni fondamentali riesce a rimontare due set e portare le ragazze di Francesco Brighigna al tie-break. Le tifernati hanno messo in campo tutto il proprio essere pallavoliste complete, non risparmiandosi su niente, come del resto le ospiti toscane e ne è scaturito un incontro dal tasso tecnico elevato con scambi lunghissimi e di alta intensità fisica ed emotiva che hanno coinvolto l’intero pubblico presente. Sono scese in campo due delle formazioni migliori del momento, la Season Chiusi è un team di qualità superiore, costruito per il salto di categoria, quadrato nei reparti e con ottime individualità ed esperienza delle singole da far invidia; il Città di Castello risponde con il solito team giovane, tenace e determinato che vuol dimostrare i gradi miglioramenti fatti in questa stagione e la crescita esponenziale del gruppo. La gara è sentita, regna tensione nelle due squadre per l’importanza della posta in palio; si entra in campo nel primo set con i soliti 6+1; le ospiti schierano Bragetta-Giacobbe, Meconcelli-Degli Innocenti, Franceschini-Cerbella, Mannelli libero, mentre le padrone di casa con Gobbi-Nardi, Giorgi-Osakwe, Fiorini-Mancini, Cesari libero; il primo set è un’altalena di emozioni che mandano in delirio il pubblico; si lotta punto a punto poi lo strappo delle ragazze di Cacciatore per il (23/18); gli ingressi al servizio di Rossi e Giunti danno la spinta che permettono ai martelli tifernati di macinare punti e concludere ai vantaggi vittoriose la frazione. Emozioni a non finire e sull’entusiasmo del risultato inizia il secondo set con le biancorosse di mister Brighigna che prendono in mano la partita e creano un gap importante (21/13) e vincono sulle ali dell’entusiasmo in un inferno di tifo positivo.

Inizia il terzo set, quello di solito più importante, e tale si dimostra; partono sparate le ospiti che beneficiano di numerose imprecisioni delle biancorosse che con calma e tenacia, lottando allo spasimo si riportano sotto (21/22) ma tre servizi errati dopo il venti lasciano strada al Chiusi. Siamo quindi alla quarta frazione, la più bella per gli amatori del volley; 34 minuti di intensità agonistica dove le toscane ergono un muro perfetto ed in seconda battuta applicano una difesa stratosferica dove si esaltano le qualità del gatto Mannelli che vola in tutte le zone del campo per far riprese impensabili; Mancini-Fiorini e Nardi picchiano con tutta la potenza che hanno in corpo ma Cerbella e le compagne a muro riescono ad attenuare ogni palla ed impattano sul filo di lana i set. Le squadre combattono a viso aperto, ed al tie-break si cambia con la Season Chiusi in vantaggio per (8/5); gap buono che riescono a portare fino alla fine e festeggiare la vittoria e l’ingresso in finale per la promozione in serie B. Scoramento e qualche lacrima in casa del Città di Castello ma il grande calore del pubblico e i tanti incoraggiamenti per la grande prestazione palesata restano a dimostrazione che quest’anno si è andati abbondantemente oltre le previsione e tutte le farfalle tifernate hanno volato alto dimostrando che con il lavoro e la grande dedizione di un gruppo coesa si possono creare grandi cose.

Città di Castello, 01/05/2019 ore 18.30 – palazzetto dello sport Andrea Joan

CITTA’ DI CASTELLO- SEASON VITT CHIUSI ……. 2 / 3

(26/24   25/19   22/25   22/25   8/15)

CITTA’ DI CASTELLO: Mancini 25, Fiorini 21, Nardi 9, Giorgi 9, Osakwe 7, Gobbi 1, Cesari (L1), Giunti, Massetti(L2), Ioni, Rossi 1, Gradassi, Coltrioli. All. Brighigna – ass. Giombini – scout Mancini

CHIUSI: Degli Innocenti, Cerbella, Meconcelli, Giacobbe, Franceschini, Bragetta, Mannelli (L1), Cassettoni, Fei, Chechi, Giulianelli, Mercanti, Trombacco, Schiavetti (L2). All. Cacciatore – dir. Franceschini

Arbitri: Alunni Silvano, Bianchi Alessandro.

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 “Grande raccolta viveri”: un fine settimana di solidarietà per le famiglie bisognose del nostro territorio e i bambini del Kosovo all’interno dell’iniziativa “Se i giovani si muovono…”

Torna la “Grande raccolta viveri” di Altotevere senza frontiere Onlus (Asf Onlus). Sabato 4 maggio 2019, nell’arco di tutta la giornata, i nostri volontari saranno presenti nei supermercati dell’Alta Valle del Tevere a Città di Castello, San Giustino a Sansepolcro, per una raccolta di generi di prima necessità in favore dei progetti di Asf per le famiglie bisognose del territorio e per i bambini del Kosovo. Sarà una intensa giornata di solidarietà che parte da chi è più vicino a noi per giungere in campo internazionale.

Gli aiuti raccolti serviranno, in base alle esigenze e alle specifiche richieste, a sostenere due realtà: l’Emporio della solidarietà di Città di Castello, il supermercato solidale dove le famiglie in situazione di difficoltà del nostro territorio possono fare la spesa gratis; la casa famiglia per bambini e ragazzi di Leskoc, in Kosovo, dove i volontari Asf prestano regolarmente servizio. Saranno gli stessi volontari a preparare la spedizione del carico e, la prossima estate, a occuparsi della distribuzione dei viveri ai bambini e a 200 famiglie povere. Nelle scorse settimane la raccolta si è svolta anche nel territorio del Casentino, grazie all’impegno dei giovani della sezione Casentino senza frontiere. 
La raccolta viveri coinvolgerà alcuni dei principali supermercati di Sansepolcro (Famila), San Giustino (Conad) e Città di Castello (Gala, Coop, Cross, Risparmio casa, Famila, Emi, Todis, A&O): l’elenco completo e aggiornato sarà disponibile sul sito www.altoteveresenzafrontiere.it e sulla pagina Facebook “Altotevere senza frontiere”. 
Chi volesse dare una mano o avere maggiori informazioni, può contattare i numeri operativi 320 4223695, 329 2055680, la mail info@altoteveresenzafrontiere.it.
 A fare da “cornice” alla raccolta viveri ci sarà la tre giorni “Se i giovani si muovono…”, promossa congiuntamente da varie associazioni e realtà del volontariato, che comincerà venerdì sera al teatrino di San Pio a Città di Castello con una serata di testimonianze e racconti sui giovani e il volontariato, per concludersi, domenica mattina, con la visita agli anziani della residenza “Muzi Betti”. L’obiettivo dell’iniziativa è quella di coinvolgere i giovani altotiberini nelle tematiche sociali, del volontariato, del rispetto dell’ambiente e della bellezza dello stare insieme.

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A San Francesco la conferenza “La cucina del quinto quarto e quella degli avanzi, evitare gli sprechi: le pratiche virtuose della cucina casalinga”  

“Digiune, coratella, coda, cianchi, rognoni, fegato, milza, lingua, cuore, animelle, testicióle…” quanti sono i prodotti derivati dalla macellazione che hanno visto diminuito, nel tempo, l’interesse degli acquirenti? La maggior parte di questi possono vantare caratteristiche organolettiche di tutto rispetto ed offrono la possibilità di preparare piatti gustosi a basso costo, che spezzerebbero la monotonia di menù troppo legati all’uso di carni di prima scelta, più costose e meno versatili. L’uso delle frattaglie e delle parti meno pregiate della carne, ha contribuito notevolmente all’evoluzione dell’arte culinaria e non è un caso che anche i grandi chef si siano affidati a questi prodotti per realizzare i piatti che li hanno resi celebri. Ma è alle donne di casa, ai cuochi delle piccole trattorie ed ai pochi macellai che propongono ancora i prodotti del “quinto quarto”, che si chiede di mantenere vive queste antiche e sane tradizioni.
Sarà questo l’argomento principale dell’incontro che si terrà il prossimo venerdì 10 maggio, alle ore 18, presso il Centro Socio Culturale “San Francesco” di Umbertide. A guidare l’incontro, che fa parte della serie di “Appuntamenti con la nostra cucina”, sarà Adriano Bottaccioli e interverranno rappresentanti dell’Amministrazione del Comune di Umbertide, ente promotore dell’iniziativa. Altro argomento trattato sarà l’uso degli avanzi in cucina e cioè “Evitare gli sprechi: le pratiche virtuose della cucina casalinga”. Tema quanto mai attuale considerato che ogni giorno molti prodotti alimentari finiscono nella spazzatura creando un grave danno economico e sociale alla collettività.
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“Un sabato al Museo”: il 2 marzo tornano le visite guidate al Museo della Vetrata Appuntamento sabato 2 marzo 2019 dalle 10:00 alle 13:00

“Un sabato al Museo”: il 2 marzo tornano le visite guidate al Museo della Vetrata
Appuntamento sabato 2 marzo 2019 dalle 10:00 alle 13:00
Riprendono, da sabato 2 marzo, le visite guidate gratuite con dimostrazioni di pittura a fuoco su vetro, ogni primo sabato del mese con orario 10.00-13.00.
Nell’anno delle celebrazioni di Leonardo da Vinci, nell’attesa dell’evento dedicato alle Macchine di Leonardo, lo Spazio offre ai visitatori l’occasione di entrare nell’anima del grande genio, grazie alla fedele riproduzione in vetro del Cenacolo, realizzata nelle stesse dimensioni dal laboratorio Caselli Moretti di Perugia, tra il 1937 e 1942.
Leonardo sceglie, per l’opera milanese, il momento più drammatico dell’Ultima Cena, analizzando la reazione degli apostoli alla pronuncia della terribile frase del tradimento previsto: la previsione del tradimento è un tuono, poi silenzio, poi il brusio e le voci.
La grande vetrata, grazie alla perfetta visibilità e accesso, è motivo per ammirare la genialità dell’opera, la partecipazione attiva delle figure degli apostoli, la maestosità delle dimensioni .
Lo Spazio ospita anche altre vetrate di grande rilievo come il Trittico della crocifissione di William Morris, e alcuni esempi di botteghe italiane dei primi del Novecento.
Grazie al facile accesso, si potranno conoscere nel dettaglio le vetrate conservate, la loro provenienza e valenza storica così come la tecnica di esecuzione..
Le stesse opere ci permetteranno di avviare un’indagine storica e tecnica sull’arte della vetrata istoriata e sulla pittura a fuoco con piccole dimostrazioni.

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Instagram protagonista a Sansepolcro il 4 maggio Grazie alla community IgersArezzo ci sarà un evento legato allo street food e mostra di Leonardo da Vinci

Sabato 4 maggio dalle ore 10 Sansepolcro sarà invasa dagli appassionati della applicazione fotografica Instagram che saranno protagonisti di una bella giornata tra cultura ed enogastronia.
La community IgersArezzo ha organizzato un instawalk, una passeggiata guidata con la finalità di comunicare il territorio, che partirà dal Viale A. Diaz dove ci sarà la manifestazione “Sansepolcro Food e Street”.
Grazie ad una guida gli instagramers, visiteranno il centro storico di Sansepolcro parteciperanno al offerta del Museo Diffuso (progetto promosso dal Comune di Sansepolcro e CasermArcheologica che propone ogni sabato alle 15 una serie di visite guidate alla scoperta del patrimonio culturale ‘meno accessibile) e visiteranno il campanile della cattedrale e Caserma Archeologica.
L’evento poi avrà il suo fulcro al Museo Civico dove i partecipanti andranno a scoprire la mostra “Leonardo da Vinci: Visions. Le sfide tecnologiche del genio universale”
Il tutto si concluderà con il pranzo presso gli stand Sansepolcro Food e Street.
L’evento è reso possibile dalla collaborazione tra IgersArezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo, coadiuvati dal Comune di Sansepolcro, Civita Mostre e CasermArcheologica.
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Citerna: iniziati i lavori di recupero e riqualificazione del Bastione della cinta muraria.

Con quest’ultimo lavoro viene portato a compimento il completo recupero della cinta muraria del Borgo medievale di Citerna. Sono iniziati da pochi giorni i lavori di Recupero e riqualificazione funzionale del Bastione della cinta muraria, progetto che va a costituire il completamento di un progetto complessivo di recupero della cinta muraria e delle relative opere funzionali che ha già portato, con gli interventi citati, alla realizzazione della sistemazione dell’area verde detta dei Giardini del Cassero, dei percorsi accessibili ai portatori di handicap, al restauro del Torrione Circolare e dell’edificio annesso con il consolidamento delle strutture e il risanamento della murature. A seguito della partecipazione al Bando del GAL Alta Umbria sugli “Interventi di Valorizzazione del patrimonio paesaggistico dell’Alta Umbria”, è stato comunicato il finanziamento dello stesso progetto per un importo di 125.000 euro; successivamente l’ufficio tecnico comunale ha espletato una gara aperta agli operatori in possesso dei requisiti previsti dal bando sul Mercato Elettronico della P.A. ed infine affidato i lavori alla Ditta Antonio Picone, i quali, salvo imprevisti, dovrebbero concludersi entro il mese di giugno prossimo. Così si conclude un progetto che solo fino a qualche anno fa sembrava un sogno ora diventato realtà, che ha permesso, contemporaneamente, anche la bonifica di quell’area che, ad inizio lavori, aveva ancora una copertura in eternit la quale comprometteva non solo l’estetica di un angolo di Borgo di estremo pregio architettonico e paesaggistico, ma costituiva anche un rischio per la salute dei cittadini.
Conclusi i lavori ci sarà da pensare al possibile utilizzo di tutta l’area dell’angolo sud-ovest della cinta muraria che, se ben valorizzata, potrà rivitalizzare anche quella zona del Borgo medievale che è orientata verso il lato toscano della bella Valle del Cerfone e la vicina Monterchi.

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Citerna: potenziato il corpo di Polizia Municipale

Finalmente, dopo un iter piuttosto lungo e laborioso, si è portato a compimento uno degli obiettivi ritenuti importanti dalla Amministrazione Comunale di Citerna e cioè il potenziamento del corpo di Polizia Municipale. A seguito del pensionamento dell’ex comandante e della mobilità in uscita degli ultimi due vigili assunti, si è proceduto dapprima alla emanazione del bando di mobilità per comandante e poi per agente, entrambi andati deserti. Volendo comunque procedere con le nuove assunzioni, è stato bandito il concorso per agente di polizia, arrivato a compimento da pochi giorni che ha consentito finalmente l’assunzione di un nuovo agente a tempo indeterminato. Nei mesi scorsi, inoltre, era stato raggiunto un accordo con il Comune di San Giustino per la firma di una convenzione che prevedesse l’utilizzo da parte dei due comuni dello stesso comandante, soluzione già valutata dal Comune di Citerna in modo positivo. L’amministrazione citernese, con questa soluzione, raggiunge l’obiettivo di avere in organico 2,5 unità compreso il comandante e, contemporaneamente, ha rinnovato il parco macchine utilizzando un mezzo confiscato. Si esprime piena soddisfazione perché questo notevole cambiamento ci consentirà di avere maggiore presenza degli stessi vigili tra i cittadini nelle attività in cui erano stati sempre utilizzati ed anche nei settori posti all’attenzione in quest’ultimo periodo come nel controllo dei rifiuti, per il miglioramento della raccolta differenziata e nella lotta contro l’abbandono, utilizzando anche le nuove fotocamere istallate nel centro di raccolta e le fototrappola nuove mobili che possono essere spostate e localizzate nelle aree maggiormente a rischio.

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Torna a riunirsi il consiglio comunale di Città di Castello

È convocato lunedì 6 maggio 2019 alle ore 16.30 il consiglio comunale di Città di Castello: l’assise inizierà la seduta con l’esame di alcune interrogazioni ed interpellanze. La prima è un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini sul bilancio comunale. Poi Castello Cambia (Vincenzo Bucci capogruppo e Emanuela Arcaleni consigliere) chiederà in un interrogazione alcune informazioni su Sogepu. L’accesso al centro storico è il tema dell’interrogazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani. Internet nelle scuole invece dell’interrogazione della Lega (Marcello Rigucci capogruppo e Linda Innocentini consigliere). L’ultima interrogazione calendarizzata nella convocazione di lunedì 6 maggio 2019 è a firma Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, e riguarda la situazione della strada vicinale di Meltina. Chiude il question time un altro documento di Tiferno Insieme: l’interpellanza di Morini e del consigliere Vittorio Vincenti sulla situazione della sicurezza urbana. Alle 17.30 inizierà la seduta ordinaria del consiglio con le comunicazioni e il rapporto semestrale sul controllo successivo di regolarità amministrativa. Sarà illustrato il report del secondo semestre 2018. A seguire la comunicazione sulla deliberazione assunta dalla Sezione regionale di controllo per l’Umbria sul programma delle attività di controllo del 2019. In scaletta l’approvazione del regolamento per l’affidamento dei contratti di gestione degli impianti sportivi comunali. Il consiglio comunale deciderà anche su due servitù: la prima è l’imposizione della servitù d’acquedotto sulla proprietà comunale per l’interconnessione irrigua delle reti comprensoriali dell’Alto Tevere con l’invaso di Montedoglio; la seconda è di passaggio per consentire l’accesso alla pista ciclopedonale lungo il fiume Tevere attraverso l’abitato di Trestina. Si parlerà anche di declassificazione della strada vicinale denominata Della Villa in località Scalocchio, con la classificazione di un tratto alternativo, e della declassificazione del tratto di strada vicinale delle Cariole in località Grumale. In coda dell’ordine del giorno figurano tre mozioni: del capogruppo della Lega Rigucci sulla carta dei servizi scolastici e di trasporto, del capogruppo del Movimento Cinque Stelle Marco Gasperi sulle norme integrative al regolamento di igiene e l’ultima del capogruppo del gruppo Misto Gaetano Zucchini sulla salute. Chiuderà il consiglio l’esame dell’ordine del giorno del capogruppo della Sinistra Giovanni Procelli sulle agevolazioni per commercianti, artigiani e liberi professionisti che operano nel centro storico di Città di Castello. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sul canale You Tube del Consiglio comunale.
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Team Fortebraccio: Corradini 2° alla coppa Penna

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Michele Corradini si è classificato al 2° posto nella 52° Coppa Penna, gara riservata ad elite e under 23 disputata a Terranuova Bracciolini (provincia di Arezzo) ed ha permesso alla squadra guidata dal direttore sportivo Olivano Locatelli di festeggiare un importante piazzamento sul podio. Il portacolori del Team Fortebraccio è entrato nella fuga giusta e nello sprint a quattro è stato battuto solamente da Baldaccini. Corradini è stato protagonista di un’ottima prestazione e si è confermato ancora una volta tra i ciclisti più forti di questa categoria.
Il miglior piazzamento conquistato dalla juniores guidata dal direttore sportivo Fabio Rossi nel Gran Premio Città di Cortona – 20° Trofeo Valdipierle (che si è corso in terra aretina) è stato il 15° posto di Francesco Madrucci.
Gli allievi erano di scena nella 52° Coppa Circolo Arci Renzino che si è corsa a Foiano della Chiana (in provincia di Arezzo). Da segnalare per la compagine guidata dai direttori sportivi Riccardo Proietti, Francesco Nocentini e Luca Pallecchi, il 7° posto ottenuto da Giovanni Cioni.
Il Team Fortebraccio ha infine conquistato due piazzamenti tra i migliori dieci ne Le Strade di San Francesco, competizione riservata agli esordienti che si è svolta a Ponte San Giovanni (in provincia di Perugia): il 5° posto di Alessandro Carbè tra gli atleti del primo anno ed il 4° di Tommaso Alunni tra i ciclisti del secondo anno. È mancato l’acuto, ma i ragazzi guidati dai direttori sportivi Gianluca Brugnami e Francesco Montedori si sono comunque fatti valere.
Bilancio nel complesso positivo quindi per il Team Fortebraccio, in attesa delle gare del prossimo fine settimana.

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