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Gabriele Di Paola è un nuovo giocatore del Sansepolcro

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Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica di aver tesserato il calciatore Gabriele Di Paola, difensore classe 2005, che entra ufficialmente a far parte della rosa a disposizione di mister Ciampelli per la stagione in corso.

Terzino sinistro di spinta, Di Paola arriva dopo aver disputato la prima parte di stagione con la maglia del Prato e rappresenta un ulteriore rinforzo under per il reparto arretrato del Borgo. Cresciuto calcisticamente in contesti competitivi come Fiorentina e Siena, Gabriele è pronto a mettersi al servizio del club bianconero e ad affrontare questa nuova tappa della sua giovane carriera.

A lui va il caloroso benvenuto da parte di tutta la famiglia del Sansepolcro, con l’augurio di vivere una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra.

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La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate celebrata a Città di Castello con due cerimonie nella chiesa di San Domenico e a Lerchi

La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è stata celebrata a Città di Castello con due cerimonie che si sono tenute in mattinata nella chiesa di San Domenico e a Lerchi, alla presenza delle autorità civili e militari cittadine, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Croce Rossa Italiana e delle altre associazioni combattentistiche e di arma del territorio. L’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti ha rappresentato il Comune di Città di Castello in entrambi gli eventi. “E’ importante – ha sostenuto Calagreti – che una comunità unita e solidale come quella tifernate sappia onorare i caduti di tutte le guerre, ringraziare coloro che con il proprio sacrificio ci hanno donato la possibilità di vivere in un Paese democratico ed esprimere vicinanza e sostegno a quanti oggi lavorano ogni giorno a protezione della nostra libertà e della nostra sicurezza”.

Durante la messa a suffragio dei caduti nella chiesa di San Domenico i sentimenti dominanti condivisi da tutti i presenti sono stati di gratitudine nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita e di responsabilità nel mantenere viva la memoria dei loro ideali e delle loro azioni. Nella cerimonia di Lerchi, sono stati tanti i cittadini che si sono raccolti attorno alle autorità civili e militari in occasione della deposizione di una corona di fronte al monumento ai caduti di tutte le guerre. La partecipazione degli alunni della scuola primaria, che hanno collaborato all’iniziativa insieme alla Pro loco, ha testimoniato il valore della trasmissione intergenerazionale della consapevolezza e della memoria della storia, ma anche della necessità di un impegno a difesa della Costituzione.

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Regione e Comune a confronto con i cittadini sui progetti da oltre 6 milioni euro di “Agenda Urbana” per Città di Castello: appuntamento per giovedì 6 novembre, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Carducci

“Rigenerare l’Umbria – Agenda Urbana a Città di Castello” è il titolo dell’iniziativa pubblica che Regione Umbria e Comune promuoveranno giovedì 6 novembre, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale Carducci per presentare ai cittadini gli investimenti da oltre 6,7 milioni di euro nel tessuto urbano finalizzati a migliorare qualità della vita, sostenibilità e inclusione sociale. L’incontro pubblico, a ingresso libero, servirà ad aprire un dialogo con professionisti, scuole e mondo dell’associazionismo sui progetti destinati a costruire una città più verde, intelligente e accogliente, nel quadro del programma di intervento che su scala regionale coinvolgerà cinque comuni umbri. Trasformare Città di Castello, con l’idea di renderla più vivibile, inclusiva e sostenibile grazie ai fondi europei, è la sfida che sarà illustrata dagli interventi del vice presidente della giunta regionale e assessore con delega al coordinamento e all’attuazione di Agenda Urbana Tommaso Bori, del sindaco Luca Secondi e del vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi, della dirigente regionale del Servizio Programmazione generale e negoziata Cristiana Corritoro e della dirigente comunale Settore Assetto del Territorio e Urbanistica Marcella Mariani.

L’iniziativa, alla quale parteciperà tra gli altri rappresentanti istituzionali anche la consigliera Letizia Michelini, permetterà di comprendere perché Agenda Urbana sarà una grande opportunità di rinnovamento per le principali città dell’Umbria attraverso programmi urbani di sviluppo sostenibile orientati a favorire la cultura, la socialità, la mobilità dolce, la tutela dell’ambiente e l’innovazione digitale. Gli oltre 6,7 milioni di euro di investimenti destinati a Città di Castello saranno investiti per far nascere nuovi luoghi di incontro e benessere in particolare nell’area dell’ansa del Tevere. Qui il Parco Langer sarà ridisegnato per diventare un palcoscenico a cielo aperto dedicato a cultura, paesaggio e socialità e sorgerà un Parco Agricolo che collegherà città e campagna attraverso spazi per l’agricoltura sostenibile.

La progettazione di Agenda Urbana coinvolgerà anche piazzale Ferri, che diventerà un esempio di progettazione sostenibile con superfici permeabili, alberature e sistemi di drenaggio naturale. La riqualificazione urbana raggiungerà le mura storiche, dove passato e futuro si incontrano in una città sempre più a misura d’uomo, e si estenderà nel capoluogo attraverso una nuova mobilità dolce che si svilupperà con percorsi ciclopedonali per la connessione del centro storico agli spazi della vita quotidiana. Città di Castello guarderà anche al digitale e al sociale: con il sistema Digital Twin, la città sarà possibile monitorare in tempo reale traffico, qualità dell’aria e servizi urbani. Grazie al Fondo Sociale Europeo verranno promosse iniziative per l’inclusione lavorativa, nasceranno centri per la famiglia e saranno attuati progetti innovativi come il Frutteto di Comunità, un esempio di welfare di prossimità che mette le persone al centro del cambiamento.

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Adami Nerone all’ Inner Wheel Club di Città di Castello

In un clima intimo e partecipato si è svolta la visita della Governatrice del Distretto 209 Raffaella Adami Nerone all’ Inner Wheel Club di Città di Castello. Un primo momento di incontro e confronto durante l’ Assemblea che ha visto le Socie protagoniste di un dialogo libero e costruttivo all’ insegna dei valori Innerini. La Governatrice ha dedicato tempo prezioso alla conoscenza di ogni singola personalità appartenente al Club, socie fondatrici, storiche e nuove Socie che stanno portando contributi significativi nel segno del rinnovamento sempre e comunque rispettoso di una solida tradizione.


La Governatrice si è inoltre complimentata per le importanti iniziative presentate in seno al programma dell’ anno del Club, portate avanti dalle numerose commissioni di lavoro dedicate ai singoli eventi.
A seguire un momento conviviale sempre all’ insegna della condivisione fra Socie, deliziato dall’ impeccabile servizio del Garden Hotel presso il quale si è svolto l’ evento.

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Interpellanza di Filippo Schiattelli (Unione Civica Tiferno) sulla Polizia Locale

Al  Presidente del Consiglio Comunale

Al Sindaco

Oggetto: Interpellanza art. 25 comma 6° del Regolamento Consiglio Comunale.

“Polizia Locale, Lignani Marchesani-Bacchetta”

PREMESSO

  • che in data 28 novembre 2024, nella seduta del Consiglio Comunale di Città di Castello, nel momento delle “comunicazioni” prendeva parola il Consigliere Giovanni Andrea Lignani Marchesani, il quale esprimeva all’aula la propria indignazione per essere stato coinvolto in una attività di indagine per l’affissione di presunti manifesti elettorali abusivi, unitamente al Presidente del Consiglio Comunale Luciano Bacchetta che interveniva sulla vicenda esprimendo stupore e disapprovazione sulle modalità di accertamento dei fatti operati dalla Polizia Locale ed in particolare del Comandante della Polizia Locale, entrambi a quanto pare utilizzando parole offensive nei confronti dello stesso Comandante, a loro avviso unico responsabile dell’accaduto;
  • che in data 17 marzo 2025 nella seduta del Consiglio Comunale di Città di Castello, nel momento delle “comunicazioni” prendeva parola nuovamente il Presidente del Consiglio Comunale Luciano Bacchetta e successivamente il Consigliere Giovanni Andrea Lignani Marchesani, il quale ritornava sull’argomento sollecitando il Sindaco ed il Segretario comunale a prendere provvedimenti nei confronti del Comandante della Polizia Locale. Il Sindaco riferiva alla platea dei consiglieri che avrebbe interessato della vicenda la Prefettura per fare chiarezza;
  • che in data 29 settembre 2025 nella seduta del Consiglio Comunale di Città di Castello, prendeva parola il Consigliere Giovanni Andrea Lignani Marchesani per riferire alla platea dei consiglieri la sua interrogazione sui maggiori controlli della Polizia Locale su Strada Statale Apecchiese evidenziando anche stavolta presunte irregolarità del Comandante della Polizia locale su controlli svolti dallo stesso in borghese in centro storico che avrebbero a suo dire sollevato lamentele da parte degli esercenti i pubblici esercizi, invitando l’amministrazione comunale a fornire più specificatamente gli indirizzi politici allo stesso Comandante della Polizia Locale rivolti ad una maggiore attenzione al crimine e ai controlli esterni al centro storico;
  • che in data 20 ottobre 2025 nella seduta del Consiglio Comunale di Città di Castello, prendeva parola il Consigliere Giovanni Andrea Lignani Marchesani per riferire alla platea dei consiglieri la sua interrogazione su chiarimenti rivolti all’amministrazione comunale in riferimento ad un corso di formazione al quale hanno partecipato alcuni agenti della Polizia Locale in località Riccione, evidenziando costi, disservizi e scelte opinabili sul personale partecipante;
  • che in data 23 ottobre 2025, pare che il Presidente del Consiglio Comunale Luciano Bacchetta abbia avuto un diverbio, con toni non consoni al ruolo istituzionale che ricopre, con agenti della Polizia locale di Città di Castello in piazza Fanti durante il servizio di rimozione delle auto per l’evento Altrocioccolato, dove gli stessi agenti stavano evitando proprio di sanzionare cercando con spirito collaborativo i proprietari delle auto;

                                           SI  INTERPELLA LA S.V.

  1. sull’effettiva necessità di assumere una posizione ben definita sull’operato della Polizia locale e del suo Comandante che ad oggi non è stata espressa né dal Sindaco né dall’Assessore di riferimento;
  2. di prendere in seria considerazione il rischio che  il Consiglio Comunale stia diventando il luogo dove si discute di vicende personali che non riguardano gli interessi della comunità e che si stia traducendo in una sorta di tribunale politico con imputata la Polizia Locale e soprattutto chiamando sempre in causa il suo Comandante, che da quando è arrivato sta operando con la massima professionalità e dedizione al servizio dei Cittadini, al quale peraltro non viene concessa nessuna possibilità di difendersi;
  3. di convocare in tempi certi una apposita commissione consiliare dove sia possibile audire nel merito dei fatti anche il Comandante di Polizia Locale Dott. Emanuele Mattei
  4. della vigilanza sul rispetto dello Statuto comunale e del Regolamento del Consiglio Comunale in ordine alla funzione politica demandata ai Consiglieri Comunali che non deve sfociare in arbitrio e sul ruolo neutrale che deve mostrare il Presidente del Consiglio Comunale;
  5. di riferire sulla vicenda dell’affissione dei manifesti elettorali che ha coinvolto il Consigliere Giovanni Andrea Lignani Marchesani ed il Presidente del Consiglio Luciano Bacchetta visto che più volte il Sindaco ha assicurato che avrebbe interessato il Prefetto;
  6.  di riferire sull’episodio del diverbio tra il Presidente del Consiglio Comunale Luciano Bacchetta e gli agenti della Polizia Locale occorso in data 23 ottobre 2025 in piazza Fanti, a presunta e potenziale dimostrazione di un vero e proprio accanimento da parte di alcuni esponenti politici nei confronti del Corpo della Polizia Locale, eventualmente non giustificabile da una figura istituzionale che dovrebbe essere connotata da neutralità ed imparzialità;
  7. infine di adottare tutte le azioni necessarie per riportare il Consiglio Comunale alle proprie naturali competenze e di invitare i Consiglieri Comunali ad utilizzare in maniera consona  lo strumento dell’art. 43 del Tuel, anche se si dovesse ravvisare la sola ipotesi che alcuni Consiglieri, colpiti da vicende personali, potessero approfittare del proprio ruolo per intimidire  e condizionare psicologicamente l’operato della Polizia Locale con annessi rischi di parzialità e favoritismi che non debbono in alcun modo toccare le funzioni stesse della Polizia Locale, la quale è chiamata a compiere i propri compiti di istituto, sì nel rispetto delle direttive politiche, ma in piena libertà e serenità di intervento a favore dell’interesse di tutti i Cittadini.

Il Consigliere

Prof. Filippo Schiattelli                                                                  Città di Castello 04/11/2025

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Nour e Red due pony a portata di carezze, contatti e amorevoli sguardi nel parco della residenza protetta

Due pony, Nour e Red a portata di carezze, contatti e amorevoli sguardi nel parco della residenza protetta: il maneggio di un centro equestre si trasferisce fra gli alberi del secolare polmone verde di una struttura che ospita anziani e persone con disabilità non autosufficienti. “Un cavallo sotto gli alberi” è il progetto unico a livello nazionale di questo genere rivolto a disabili adulti o anziani ospiti presso la residenza protetta Asp “Opera Pia Muzi Betti” di Città di Castello che si propone di offrire la possibilità di accedere e fare esperienza di interventi assistiti con cavalli o pony. E’ articolato in dieci incontri di circa due ore l’uno, a cadenza settimanale. Questa attività, ovviamente, non prevede, la messa in sella, ma, tra gli obiettivi più importanti si prefigura di raggiungere il miglioramento delle capacità e delle abilità motorie, la riscoperta del proprio corpo attraverso grooming e conduzione da terra del pony e lo stabilire un rapporto di fiducia con gli operatori e con l’animale.

Una originale ed importante iniziativa, a cui partecipano una quindicina di utenti che è stata voluta fortemente dalla presidente della Fise Umbria, Mirella Bianconi e dalla responsabile di progetto, Antonella Piccotti, docente Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate – Corsi di Lauree Magistrali – Università di Perugia. Da sempre si occupa di progetti di sport inclusivo ed ha coordinato numerosissimi progetti di Interventi Assistiti con il cavallo nelle disabilità, alcuni dei quali anche a livello nazionale ed europeo (Erasmus+) ed ha presentato numerosi articoli su riviste scientifiche e tecniche, in ambito sportivo e psicopedagogico e collaborato a diverse pubblicazioni. Il rapporto tra uomo e cavallo si è evoluto notevolmente negli ultimi decenni: sempre più persone sono ormai consapevoli di quanto questo animale possa migliorare la qualità della loro vita. Ciò vale in particolar modo per gli anziani, soprattutto se con disabilità. Gli Interventi Assistiti con gli animali hanno anche effetti positivi sul cervello, il cavallo in particolare, contribuisce in maniera concreta a ridurre le difficoltà di apprendimento e di mantenimento della memoria.

Spesso gli ospiti in un RSA devono combattere contro un senso di abbandono e di perdita, sia degli affetti che della loro casa, condizione questa che porta a chiudersi in sé stessi, isolarsi. “Considerato che la struttura dispone di un ampio parco, con tantissimi alberi, anziché far spostare gli utenti fino al Centro Equestre Caldese – hanno dichiarato Mirella Bianconi e Antonella Piccotti, questa mattina nel corso della presentazione del progetto alla presenza della presidente del Consiglio di amministrazione di Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, del direttore sanitario, Michele Cacioni, del sindaco Luca Secondi e dell’’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti – – si è pensato di trasferire i cavalli o pony presso la struttura, per rendere tutto più agevole per gli ospiti, che possono essere più accuratamente coinvolti e partecipare ad Interventi Assistiti mediante i quali avvicinarsi all’alterità attraverso il gioco, il disegno e l’esercizio delle capacità psicomotorie, motivandoli alla collaborazione, oltre che esercitando disciplina, autocontrollo e concentrazione.”

L’obiettivo principale del progetto dunque è la promozione del benessere psico-fisico e relazionale degli anziani attraverso attività motorie assistite con il cavallo, che si sono svolte in un contesto controllato e guidato da istruttori qualificati e operatori socio-educativi. “Siamo a metà percorso – hanno proseguito Bianconi e Piccotti, coadiuvate da Veronica Cenciarini, Matilde Faverio ed Elisa Ricci, tecniche collaboratrici del Centro Equestre Caldese – e i primi risultati sono stati davvero ottimi: molti anziani hanno raccontato di sentirsi più rilassati e sereni, e anche più attivi e motivati a muoversi. Il contatto con il cavallo ha aiutato a ritrovare fiducia, migliorare l’umore e riscoprire il piacere di stare all’aria aperta. Dal punto di vista motorio, si sono notati piccoli miglioramenti nell’equilibrio, nella coordinazione e nella postura, grazie alle attività dolci ma costanti; anche la parte sociale è stata molto positiva, poiché si sono creati nuovi legami, tante chiacchiere e momenti di condivisione che hanno reso l’esperienza ancora più significativa. Sicuramente, il progetto ha portato un’ondata di energia, sorrisi e benessere, dimostrando quanto il rapporto con gli animali ed in particolare con il cavallo, possa essere prezioso anche (e forse soprattutto) nella terza età.” Grande soddisfazione per la realizzazione e ottima riuscita dell’iniziativa è stata espressa dalla presidente di Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli e dal direttore sanitario, Michele Cacioni: “siamo felici di aver attivato questo “servizio” innovativo, direttamente all’interno del parco della nostra struttura.

Per i nostri ospiti, il contatto con il cavallo, non solo offre stimolazione sensoriale e motoria — essenziale per il mantenimento dell’equilibrio, della postura e della mobilità — ma agisce anche come un potente fattore di benessere psicologico. Vedere i sorrisi sinceri e la rinnovata vitalità dei nostri ospiti durante le prime sessioni – hanno concluso Lelli e Cacioni – è la conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta. Continueremo a impegnarci per fare dell’Asp “Muzi Betti” un luogo dove l’assistenza sanitaria di alta qualità si fonde con l’innovazione terapeutica e il rispetto per la persona, valorizzando il legame indissolubile tra salute e natura.” Il sindaco Luca Secondi e l’’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, nel ringraziare i promotori del progetto di “grande significato concreto sociale e terapeutico”, hanno sottolineato lo straordinario rapporto di amore, commovente, che si è instaurato fra gli ospiti della residenza protetta che partecipano alle lezione ed i due pony, animali dolcissimi ormai diventati per loro familiari e amici aggiunti.” “Questo progetto, in questo parco bellissimo segna un ulteriore salto di qualità ed integrazione della struttura ormai diventata un laboratorio di buone pratiche umane e relazionali”, hanno precisato Secondi e Calagreti.

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4 Novembre: Umbertide celebra il giorno dell’unità nazionale e rende omaggio alle forze armate

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Anche quest’anno Umbertide ha celebrato il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un appuntamento profondamente sentito che unisce l’intero Paese nel ricordo e nella riconoscenza.

Una data simbolica che riporta al 1918, quando con l’Armistizio di Villa Giusti si concludeva la Prima Guerra Mondiale e l’Italia poteva finalmente riabbracciare i territori di Trento e Trieste, completando il lungo cammino verso l’Unità Nazionale.

Per rendere omaggio a questa ricorrenza, il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla e gli Assessori Alessandro Villarini, Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, accompagnati dalla Polizia Locale, hanno deposto una corona d’alloro in via Garibaldi, presso il monumento dedicato al Milite Ignoto, simbolo eterno di tutti i soldati che hanno sacrificato la propria vita per un’Italia libera e unita. Un gesto semplice ma ricco di significato, finalizzato a mantenere viva la memoria di coloro che, con il loro coraggio, hanno contribuito a costruire i valori fondanti della nostra nazione.

Il 4 novembre rappresenta anche il ricordo di un’altra importante data: il 4 novembre 1921, giorno della tumulazione del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria a Roma. Un atto che ha reso immortale la memoria di coloro che nell’anonimato hanno dato tutto per la libertà e l’unità del nostro Paese.

“Questa è una giornata molto sentita da tutti gli italiani – ha dichiarato il sindaco di Umbertide, Luca Carizia – perché ci richiama ai valori più alti della nostra identità nazionale: il senso di appartenenza, il sacrificio, la gratitudine verso chi ha servito e serve la Patria. Ricordare significa custodire e trasmettere questi valori alle nuove generazioni, affinché la pace e la libertà non siano mai date per scontate”.

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L’abate tifernate Filippo Titi ela prima guida “moderna” di Roma, Sabato 8 novembre 2025 Salone gotico Museo diocesano di Città di Castello

Un viaggio nell’arte e nella storia attraverso le pagine di uno dei testi più importanti del Seicento. Sabato 8 novembre 2025 alle ore 10.30, nel Salone gotico del Museo diocesano di Città di Castello, si terrà l’incontro dal titolo «Antica guida d’arte per il Giubileo del 1675», con la presentazione dello Studio di pittura, scoltura et architettura nelle chiese di Roma dell’abate Filippo Titi, edito a Roma nel 1674 per il Mancini.


L’iniziativa, promossa dalla diocesi di Città di Castello in occasione del Giubileo 2025, verrà aperta dal vescovo Luciano Paolucci Bedini e da Luca Secondi, sindaco tifernate. A moderare l’incontro sarà don Andrea Czortek, vicario generale e direttore dell’Archivio diocesano. Interverranno Carmelo Occhipinti, storico dell’arte e critico, ordinario dell’Università Roma Tor Vergata, e Giovanni Cangi, ingegnere ed esperto di edilizia storica.
Durante l’incontro saranno approfonditi la figura dell’abate Titi, l’analisi della Guida, i riferimenti ad alcune chiese di Roma e al Duomo di Città di Castello, aggiunto dal Titi nell’edizione del 1686. Pubblicato nel 1674, Lo Studio di pittura, scoltura et architettura nelle chiese di Roma elenca 275 chiese in ordine topografico, è composto da 485 pagine e include una sezione dedicata al Museo capitolino. L’opera cita oltre novecento fra pittori, scultori, architetti e artisti, con circa tremila opere elencate.


«La prima vera grande guida di Roma è opera di un abate di Città di Castello. Fu ristampata nel corso degli anni e considerevolmente accresciuta» scriveva Julius von Schlosser nella sua Letteratura artistica, riconoscendo a Filippo Titi un ruolo centrale nella storia della critica e della divulgazione artistica.
Nel corso di un secolo, lo Studio di pittura conobbe diverse edizioni: 1674, 1675, 1686 (Nuovo studio, con l’indice delle chiese e dei virtuosi che vi si nominano. Ed in fine un’aggiunta dove è descritto il Duomo di Città di Castello), 1708, 1721 e 1763. Un successo editoriale che testimonia la fortuna straordinaria di un’opera divenuta punto di riferimento per studiosi e viaggiatori.
Lo Studio di pittura è considerato la prima guida “moderna” di Roma. A differenza delle numerose Mirabilia Urbis Romae e di altri testi destinati ai pellegrini, l’opera di Titi non si limita a indicare reliquie o miracoli, ma propone un approccio artistico e culturale, valorizzando la bellezza delle chiese e delle opere d’arte come espressione della fede e della civiltà romana.


Per un confronto delle varie edizioni è possibile consultare Filippo Titi, Studio di pittura, scultura e architettura nelle chiese di Roma 1674, a cura di Damiano Delle Fave, con un saggio storico di Carmelo Occhipinti (Roma 2017, collana Fonti e Testi di Horti Hesperidum, 31, UniversItalia).

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Giovedì 6 novembre ottavo appuntamento con la terza edizione del Circolo della Poesia, ospite l’autrice Claudia Fofi

Ottavo appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con la poetessa eugubina Claudia Fofi, al Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati giovedì 6 novembre alle ore 18.30.

A portare i saluti: Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati, Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa.

Giovedì 6 novembre
Claudia Fofi “Le ossa cantano”
AnimaMundi Edizioni, 2024
Dialoga con l’autrice Giovanni Pannacci
A seguire performance poetica sui testi

Claudia Fofi è cantautrice, cantante, autrice, educatrice vocale, perfezionata in musicoterapia e trainer olistico. Nasce a Gubbio, dopo la laurea in lingue si appassiona alla scrittura della canzone e al canto iniziando a scrivere canzoni nel 1995. Suona pianoforte dall’età di 8 anni. Lavora nel campo dello studio vocale, ha seguito la formazione del Roy Hart Theatre ed elaborato una personale prassi di lavoro, la Voce Creativa per favorire la creatività, migliorare la relazione, sostenere la cura, creare dinamiche sociali di integrazione e dialogo. Ha pubblicato tre album, fatto concerti in tutta Italia, ha composto musiche per teatro e cortometraggi.
Con le sue canzoni ha vinto numerosi premi in prestigiose manifestazione in tutta Italia: Premio Ciampi, Premio Città di Recanati –Musicultura, Premio Logic al Mantova Musica Festival, Una Canzone di Pacea Napoli e il Premio Albero Andronico a Roma.
E’ docente per i corsi di Voce Olistica di Umbriaincantoa Perugia e dal 2015 è ideatrice e direttrice artistica del Festival Umbria in voce a Gubbio.

L’evento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali.

Coordinamento e info:
ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it – 339 7203829
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione

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Lo scorso primo novembre a Sansecondo la cerimonia caduti militari e civili di tutte le guerre

Come ormai consuetudine da molti anni, il 1° novembre i cittadini di San Secondo e non solo onorano, con una solenne cerimonia, i caduti militari e civili di tutte le guerre.
Promotori della manifestazione sono il Comitato Pro San Secondo e la sezione tifernate dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra.
Obiettivo della manifestazione è quello di onorare, ricordare tutte le vittime della guerra sia civili che militari e promuovere una cultura di pace


Nella conservazione della memoria risiede appunto il significato della cerimonia affinchè il ricordo di episodi atroci serva da monito per le nuove generazioni per non commettere più gli stessi errori. Per San Secondo e per l’organizzazione, il riconoscimento più ambito è sapere che i nostri ragazzi sono portatori della storia del nostro paese e possano tramandarla ed è per questo che anche quest’anno, grazie ad un accordo con scuola “La vecchia stazione”, i bambini sono stati protagonisti nello svolgimento della cerimonia. Dopo la S. messa, celebrata da Don Adrian Barsan, il corteo, accompagnato della Filarmonica G.Puccini di Città di Castello diretta dal maestro Nolito Bambini, si è diretto al monumento che ricorda i caduti della strage del 14 maggio 1944 e le vittime civili del paese dove gli alunni della scuola primaria “la vecchia stazione” hanno fatto letture e canti inneggianti la PACE. Questo ci fa sperare, che dopo di noi ci sia chi ricorderà i nostri caduti e ci ricorda che il ruolo della scuola è quello di contribuire anche ad aiutare a crescere persone consapevoli dell’importanza della pace come ha sottolineato nel suo intervento la Dirigente scolastica del I° circolo Silvia Ghigi.

Il corteo è poi proseguito fino ad arrivare alla “Pubblica Assistenza”, di cui quest’anno ricorre il centenario della sua costruzione, dove è stata deposta una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre.
Anche quest’anno c’è stata una nutrita partecipazione di persone, di tutte le associazioni militari e civili del territorio altotiberino e regionale, dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine locali, del comune di Città di Castello nella persona dell’assessore Benedetta Calagreti con il gonfalone della città e del Comando Militare Esercito Umbria della caserma Fortebracci di Perugia, nella persona del Colonnello Roberto Pretolani in rappresentanza del Comandante Colonnello Stefano Silvestri.

Oltre alle autorità sopra citate sono intervenuti la Presidente del Comitato Pro San Secondo Nicoletta Caiotti e la vice presidente dell’Istituto Storico Venanzio Gabriotti, Ursula Masciarri.
Emozionante la lettura della poesia sull’amicizia in tempo di guerra interpretata dal giovane Filippo Camaleonti e l’intervento di due giovani, Lorenzo Occhineri e Matteo Mazzoni .
Purtroppo il ricordo diretto sta finendo, ed è per questo che dobbiamo far si che la memoria non muoia, perché solo allora i nostri caduti saranno veramente morti per sempre.
L’auspicio è che iniziative come questa possano contribuire a mantenere vivo il filo della memoria oltre a favorire la conoscenza della storia e dei drammi che ha vissuto il nostro paese durante la guerra. Molti dei testimoni di quei tragici giorni, come già detto non ci sono più e ora più che mai è nostro il compito di trasmettere ciò che loro hanno vissuto e il suo significato. Un raccoglimento che possa contribuire ad una riflessione sulla precarietà della pace nella società attuale e sull’assurdità delle tante guerre che stanno distruggendo diverse aree del mondo.

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Roberta Volpini assume la direzione amministrativa dell’Usl Umbria 1

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Avviato il coordinamento con la direzione generale per la gestione delle prime attività strategiche

Ha preso ufficialmente servizio la nuova direttrice amministrativa dell’Usl Umbria 1, Roberta Volpini, subentrata dal primo novembre ad Enrico Martelli, che aveva presentato le sue dimissioni per motivi personali.

La dottoressa Volpini ha avviato immediatamente la sua attività, incontrando il direttore generale Emanuele Ciotti e il direttore sanitario Ottavio Alessandro Nicastro per un primo confronto operativo sulle pratiche in corso e sulle priorità gestionali.

“Accogliamo con fiducia la dottoressa Volpini, certi che saprà offrire un contributo significativo all’azienda sanitaria, nel solco e in continuità con l’eccellente lavoro svolto dal dottor Enrico Martelli”, ha dichiarato Emanuele Ciotti.

“Sono lieta di iniziare questa nuova esperienza professionale. Metterò a disposizione dell’Usl Umbria 1 le competenze maturate in altre realtà sanitarie, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla crescita e all’efficienza dell’azienda”, ha commentato Roberta Volpini.

Volpini ha ricoperto il ruolo di direttrice amministrativa di Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) Toscana e in varie aziende ospedaliere e sanitarie in Piemonte, Campania e Lazio, tra cui l’Asl Roma 1 dove è stata anche direttrice generale facente funzione.

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Ad In Primo Piano Enzo Franchi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’assessore a sanità, scuola e sociale del Comune di San Giustino, Enzo Franchi

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Sala degli Specchi del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati: sabato 1 novembre scorso la cena a  base di tartufo  in occasione del 45 ° Salone Nazionale Bianco Pregiato

Nella straordinaria cornice della Sala degli Specchi del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati si è tenuta sabato 1 novembre scorso la cena a  base di tartufo  in occasione del 45 ° Salone Nazionale Bianco Pregiato (31 ottobre – 1 e 2 novembre 2025). Come è consuetudine nell’ambito della prestigiosa manifestazione promossa dal Comune di Città di Castello, Assessorato al Commercio e al turismo di Letizia Guerri,  il Circolo Tifernate ha invitato i soci ma anche graditi ospiti alla serata conviviale. Alta la partecipazione, oltre cento persone, alla presenza anche delle istituzioni:  l’Assessore Guerri e per l’occasione il sindaco tifernate Luca Secondi ha condotto  nelle prestigiose sala di Palazzo Bufalini, per  un saluto il Sindaco di Perugia Vittoria Ferdinandi in visita alla manifestazione cittadina e ai numerosi stands allestiti nelle piazze della città. Ha partecipato alla cena anche Andrea Castellani organizzatore dell’evento e promotore di eventi  della filiera turistico-commerciale.

Dopo l’aperitivo di benvenuto nello spazio del quadrilatero, tutti gli invitati hanno preso posto nella Sala degli Specchi dove la serata è stata presentata con maestria e competenza da Lord of Truffle. Mail sponsor  Giuliano Tartufi presente per l’occasione. Boriosi catering ha servito portate sopraffine a base di bianco pregiato accompagnate da buon vino.  Il tutto allietato da musica in sottofondo eseguita dal maestro biturgense Valter Ligi al pianoforte.

Soddisfatto del buon esito della serata il Presidente Avv. Gregorio Anastasi alla presenza del Consiglio Direttivo: vice Presidente Pietro Paolieri, Gabriele Tasegian (segretario), Marco Carbini, Alessandro Bruschetti ed Elio Nicasi e di numerosi soci. Tra le finalità statutarie del Circolo anche momenti di convivialità tra soci e loro amici, in modo da creare un’apertura con le realtà istituzionali locali e territoriali e un collante con gli eventi culturali più significati del comprensorio dell’Alto Tevere Umbro.

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Sabato 8 e Domenica 9 Novembre, a Pieve Santo Stefano, si terrà la quarta edizione  del Memorial “Francesco Veri” , una due giorni dedicata alla Mountain bike, alla bicicletta da strada e al trekking.

Il Memorial è intitolato alla memoria del compianto Francesco Veri che ci lasciò giovanissimo nel settembre 2022 a seguito di un fatale incidente d’auto.

La due giorni, organizzata  dal Team Errepi del Presidente Remo Pecorai, in collaborazione con la Proloco di Pieve, l’Ufficio Turistico e il Patrocinio del Comune di Pieve Santo Stefano, nell’ambito del progetto “La REPUBBLICA DELLE FORESTE” prevede al sabato presso il nuovo bike Park di Pieve Santo Stefano, a partire dalle ore 9.30 e fino al pomeriggio, scuola per Mountain Bike, gimkane e gare di inseguimento per ragazzi.

La domenica mattina il ritrovo è sempre al Bike Park di Pieve dalle ore 8 con la partenza della eco girata non competitiva aperta a tutti in mountain bike, con un nuovo percorso da 30 km. e un dislivello di ca. 1000 metri.

A seguire partirà l’eco girata in bicicletta stradale ed alle 9 l’eco camminata trekking su un percorso di 11 km. di difficoltà 3/5 e con un dislivello di ca. 350 metri.

Al termine delle mattinate sarà predisposto un ristoro per tutti i partecipanti.

Gli eventi sono aperti a tutti quanti vorranno partecipare a queste due belle giornate di sport e amicizia all’aria aperta.

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Arcaleni (Castello Cambia) “Abuso di alcol diffuso tra i giovanissimi: urge riflessione e nuove risorse per la prevenzione”

“La notizia dei numerosi accessi al Pronto soccorso di Città di Castello nella notte di Halloween da parte di oltre una decina di minori per abuso di alcol, non può lasciarci indifferenti né essere derubricata a bravata festaiola, del tutto improvvisa o isolata.

L’età dei ragazzi, in alcuni casi poco più che bambini, dai 13 ai 17 anni, desta sconcerto, ma soprattutto preoccupazione, perché punta di un iceberg che troppo spesso passa inosservato: quello del consumo e dell’abuso di alcol tra i giovanissimi.

L’interpellanza che ho presentato  non è certo per cercare responsabili o capri espiatori, ma per avviare una riflessione politica e sociale seria e costruttiva, che analizzi un fenomeno tristemente comune e diffuso per trovare insieme le modalità più efficaci per ridurlo e prevenirlo.

Siamo infatti di fronte a episodi purtroppo non isolati, che si ripetono ad ogni weekend (e non solo): basta vedere le numerose bottiglie vuote di alcolici e superalcolici  lasciate nei giardini, piazze e parchi cittadini, accanto a qualche resto di cibo; situazione tipica di giovanissimi che non  hanno, come altri più grandi o adulti, luoghi diversi dove ritrovarsi e consumare.

Per non parlare di cosa succede in occasioni di feste private o pubbliche, com’è stata quella del 31 ottobre, o fuori dalle discoteche, quando il divertimento viene confuso con lo sballo e con la perdita di controllo, fino a farsi male e a rischiare la salute o la vita.

Urgono azioni congiunte, non soluzioni semplicistiche o punitive, che coinvolgano tutti i soggetti, a tappeto e non sporadicamente, a partire dai ragazzini e dai giovani rendendoli protagonisti di percorsi di consapevolezza  e sensibilizzazione sulla pericolosità dell’alcol, che è molto più socialmente accettato rispetto ad altre sostanza psicotrope, ma ugualmente e , a volte più, pericoloso.

Abbiamo il dovere, come adulti e come istituzioni, di affrontare in maniera coordinata un problema complesso come questo: la volontà dei singoli è importante, ma uno scatto in avanti potrebbe arrivare dal coordinamento di un ente importante come il Comune che potrebbe supportare progetti e  potenziare la rete delle realtà che già operano, con una visione di insieme che coinvolga i servizi socio sanitari, le scuole, la polizia locale, le associazioni dei genitori e la comunità educante tutta.

In questa ottica, fondamentale sarà l’inserimento nel nuovo Piano Socio sanitario in preparazione, di un ampio capitolo  e di nuove risorse per la  prevenzione”.

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Rinvenute sostanze stupefacenti nel centro storico di Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO – Un’importante operazione della Polizia locale è stata condotta nel centro storico della città, grazie al supporto di un’unità cinofila. Gli agenti, nell’ambito di un servizio di presidio prevalentemente volto alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo all’interno di un edificio di proprietà di Ater Umbria, che si trovava in evidente stato di degrado.

Durante l’ispezione, il cane Dako ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti, portando al rinvenimento di tre involucri di carta. Le analisi preliminari indicano che il contenuto degli involucri comprende 0.88 e 1.86 grammi di hashish e 2.81 grammi di una polvere bianca, attualmente in attesa di essere analizzata per determinarne la composizione chimica.

Le sostanze sono state prontamente sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti. La Polizia Locale ha sottolineato che tale operazione rientra in un programma di controlli “antidegrado”, che continuerà nei prossimi mesi con l’intento di garantire la sicurezza e la legalità nel territorio. Gli agenti si concentreranno non solo nelle aree degradate ma anche nelle zone verdi circostanti e nei pressi delle scuole, oltre che sui mezzi pubblici, per assicurare un ambiente più sano e sicuro per tutti i cittadini.

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Lo Studio Piesse di Città di Castello premiato per l’impegno del programma regionale “luoghi di lavoro che promuovono salute”

C’è anche una impresa di Città di Castello fra le 23 a cui la Regione Umbria ha riconosciuto l’impegno per essersi distinte nell’ambito del programma regionale “luoghi di lavoro che promuovono salute” (pp03 del piano regionale della prevenzione) con una cerimonia tenutasi a Palazzo Donini alla presenza del presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della direttrice regionale alla Salute, Daniela Donetti, che hanno sottolineato l’importanza strategica della prevenzione e del benessere nei contesti produttivi.

Si tratta dello Studio Piesse sicurezza sul lavoro di Marco Marianelli e Lorenzo Perioli, che svolge tra l’altro le mansioni di responsabile esterno della sicurezza per i servizi culturali del comune. 
Il programma è coordinato dal servizio Salute umana, animale e dell’ecosistema (one Health) della direzione Salute della Regione e dalle aziende Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2 e si basa sul modello Workplace Health Promotion dell’Organizzazione mondiale della sanità volto a contrastare le malattie cronico-degenerative attraverso la promozione di stili di vita sani.

Le 23 aziende premiate hanno adottato, nell’anno 2024, l’approccio “salute totale del lavoratore”, impegnandosi a creare un ambiente che favorisca attivamente: la corretta alimentazione, l’adozione di uno stile di vita attivo e l’attività fisica regolare, il contrasto ai fattori di rischio quali fumo e consumo scorretto di alcol. Appresa la notizia il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi si sono congratulati con i titolari dell’impresa Tifernate “per il prestigioso riconoscimento che premia il lavoro serio e competente dei titolari e collaboratori.” Plauso del sindaco e assessore anche per il riconoscimento per la sede INAIL di città di castello nella categoria aziende pubbliche

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Società Rionale Mattonata, Sabato 8 Novembre la tradizionale “castagnata” in occasione della Festa di san Martino

OkNell’ambito delle attività promosse con la finalità della salvaguardia, valorizzazione e divulgazione delle più genuine tradizioni popolari della nostra città, la Società Rionale Mattonata onorerà anche quest’anno la Festa di S. Martino organizzando la tradizionale “castagnata”, nel corso della quale verranno distribuite, a libera offerta, caldarroste. Come consuetudine, il ricavato è destinato ad opere di beneficenza e solidarietà sociale.

L’iniziativa si svolgerà in P/zza Matteotti nel pomeriggio di sabato 08 Novembre p.v., con inizio alle ore 17:00 circa, nell’area antistante, indicativamente, all’ingresso nel loggiato Gildoni.

Quella della “castagnata” di San Martino è una delle numerose attività e iniziative che la Società Rionale Mattonata ha rinnovato e tiene in vita ogni anno grazie all’opera di puro e disinteressato volontariato da parte dei propri soci e collaboratori esterni, ponendosi costantemente come finalità fondamentale del proprio operato la creazione di ulteriori opportunità per la rivitalizzazione del centro storico ed è una tradizione popolare molto apprezzata dalla cittadinanza, soprattutto i bambini.


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