Invisibile, il singolo di Leonardo Malaguti, dedicato a chi non può difendersi
Sabato a Pieve classica Ezio Ranaldi che presenta “le canzoni della nostra storia”
Sabato 30 Marzo prossimo dodicesimo appuntamento di PIEVE CLASSICA 2019 al Teatro Papini di Pieve Santo Stefano , ore 21,15, è la volta di EZIO RANALDI ed il suo Open Quartet che ci presenteranno “Le canzoni della nostra Storia”, un progetto di spettacolo che vuol dare la giusta dimensione alla partecipazione della Canzone alla Storia del nostro Paese.
Saranno le canzoni che hanno accompagnato la nostra vita e non solo quelle italiane, in un percorso che susciti emozioni, attraverso dei video brevi, nuove interpretazioni e riflessioni in un breve racconto di come queste musiche e parole ci sono arrivate.
Ezio Ranaldi , musicista di grande esperienza e compositore, guiderà il suo Open Quartet di chiara ispirazione jazzistica, composto da Antonello Migliosi alla tromba, Meme Mencarelli all’organo Hammond, Giancarlo Serano alle percussioni.
Una serata indubbiamente affascinante che cercherà di nobilitare tutte quelle musiche, quei testi, che hanno fatto da colonna sonora alla nostra vita.
Al termine del concerto, come di consueto, la presentazione di una attività commerciale del Territorio. E’ il turno del ristorante “La Pergola” di Pieve Santo Stefano, che farà assaggiare alcune sue specialità al pubblico presente come da tradizione di PIEVE CLASSICA.
Ricordiamo quindi l’appuntamento per Sabato 30 Marzo alle ore 21,15 al Teatro Papini con Ezio Ranaldi ed il suo Open Quartet in “Le Canzoni della Nostra Storia”.
A Sansepolcro nel 2019 la TARI non aumenterà nonostante i rincari imposti dalla Regione Toscana.
Il lavoro e l’impegno dell’Amministrazione Comunale di questi anni ha evitato l’aumento della TARI a Sansepolcro, nonostante il rilevante aumento dei costi fissi, l’Amministrazione Comunale di Sansepolcro è riuscita a contenere un rincaro di circa 200.000 euro del corrispettivo che compone la tassa sui rifiuti grazie al lavoro di recupero dell’evasione e alla tempestiva denuncia dei disservizi subiti durante la scorsa estate.
I cittadini di Sansepolcro avrebbero dovuto subire un rincaro dell’8% rispetto allo scorso anno se non ci fosse stata a monte la volontà politica di lavorare energicamente sul recupero dei crediti attraverso la lotta all’evasione messa in atto durante il 2018. Oltre a questo, grazie alla tempestiva denuncia dei disservizi subiti durante lo scorso mese di agosto, il nostro Comune è riuscito a farsi decurtare 50.000 euro dal corrispettivo, ovvero la quota corrispondente al costo di un mese del servizio del porta a porta. Grazie dunque all’impegno degli assessori Del Furia e Marconcini, del Sindaco Cornioli e degli uffici, per l’anno in corso non ci saranno aumenti di TARI e questo, oggettivamente, crediamo che sia un grande risultato politico.
Nonostante tale esito favorevole crediamo che sia comunque doveroso denunciare, ancora una volta, l’attuale modello di gestione dei rifiuti che quest’anno ha fatto registrare un ulteriore aumento incondizionato dei cosiddetti costi fissi: dei 202.000 euro di aumento complessivo soltanto 92.000 sono riconducibili ai servizi effettivamente richiesti dal Comune a Sei-Toscana, mentre i rimanenti 110.000 sono imputabili ad un aumento del 75% dell’eco-tassa voluta dalla Regione e sbloccata dal Governo nazionale attraverso l’ultima legge finanziaria, all’aumento degli IDA (indennità di disagio ambientale) che dobbiamo pagare ai comuni dove hanno sede gli impianti di smaltimento, al venir meno del contributo regionale, ecc.
La crescita smisurata dei costi fissi non fa che dimostrare, ancora una volta, che il modello toscano di gestione sia espressione di una volontà ben precisa: quella di impedire ai comuni ancora poco virtuosi in termini di raccolta differenziata di fare i primi investimenti significativi per efficientare i propri sistemi di raccolta. Un comune come il nostro che si trova a dover affrontare un aumento sconsiderato come quello spiegato sopra, come potrebbe sostenere eventuali investimenti per la raccolta differenziata? Perché la Regione non si decide ad utilizzare l’intero budget generato dall’eco-tassa per sostenere i comuni che vorrebbero iniziare ad investire sulla raccolta differenziata? Perché fin qui solo una quota residuale è stata destinata a ciò?
Probabilmente la verità è che i rifiuti indifferenziati fanno ancora comodo a quelle società che con la gestione degli impianti continuano a percepire ingenti utili.
Ad ogni modo, pur avendo un margine di azione molto risicato, l’Amministrazione Comunale è riuscita ad effettuare alcuni importanti investimenti, integrando il servizio di raccolta con cassonetti per l’umido (che saranno istallati a breve), con tre eco-compattatori, con le foto-trappole per la rilevazione delle infrazioni e con un servizio a chiamata per il ritiro del verde. Oltre a ciò, sul fronte della sensibilizzazione alla raccolta differenziata sono stati portati avanti iniziative sulle scuole e progetti a costo zero come “Differenziare per risparmiare”.
Educazione alla salute sessuale e contraccezione gratuita, le nuove sfide dei consultori L’impegno della Asl Toscana sud est in seguito ad un delibera regionale.
Rafforzare i percorsi assistenziali nei consultori per l’educazione alla salute sessuale e riproduttiva, promuovere la contraccezione, prevenire l’interruzione volontaria di gravidanza e le malattie sessualmente trasmesse.
Sono alcuni dei punti fermi che si è posta la Regione con una delibera dei mesi scorsi e che adesso la Asl Toscana sud est, insieme alle Scotte, sta attuando in tutto il territorio. L’Azienda è impegnata ormai da tempo, attraverso un team multidisciplinare di professionisti e di associazioni, nello sviluppo della rete dei servizi consultoriali, considerati fondamentali, redigendo un proprio “Decalogo” (Delibera Aziendale 1244/2018). Si tratta di un documento che ri-sottolinea e valorizza i principi della rete consultoriale, pensato insieme alle rappresentanti del Movimento delle Donne, che apre un dialogo continuo con tutte le parti sociali, per essere vicini ai bisogni di giovani, donne e cittadini.
Il gruppo di lavoro è composto dal coordinatore Ferruccio Sereni (Dipartimento Materno infantile), Claudio Pagliara (UOC Promozione ed Etica della Salute), Alessandra Mori (UF Consultori), Luca Pianigiani (Direzione Sanitaria), Francesco Palumbo (Dipartimento Emergenza Urgenza), Fabio Lena (Dipartimento politiche del Farmaco), Filiberto Maria Severi (Dipartimento Medicina Molecolare dello Sviluppo all’AOUS – Le Scotte).
In dettaglio, ecco gli obiettivi del lavoro che sta impegnando il team della Sud Est:
– potenziare i servizi dei consultori dedicati ai giovani, garantendo, almeno nei consultori principali: accesso diretto; orario di apertura che faciliti l’accesso ai servizi per la contraccezione; la presenza di un’équipe multi professionale (ginecologo, ostetrica, psicologo e assistente sociale);
– garantire alla popolazione-target l’erogazione gratuita dei seguenti metodi contraccettivi: contraccezione sottocute, IUD (spirale), metodi di barriera, pillola estroprogestinica, cerotto transdermico, anello contraccettivo. La popolazione target è così individuata: giovani dai 14 ai 25 anni; donne tra i 26 e i 45 anni, con codice di esenzione E02, E90, E91, E92, E93 o con fascia economica ERA/EIA; donne tra i 26 e i 45 anni che abbiano scelto la contraccezione nel puerperio e comunque entro 12 mesi dal parto, oppure a seguito di una interruzione della gravidanza, comunque entro 24 mesi dall’intervento;
– prevedere la contraccezione di emergenza nei consultori e nei pronto soccorso;
– fare attività di informazione alla cittadinanza e interventi di educazione per i giovani.
“La salute dei giovani e delle donne rappresenta un punto fondamentale per il sostegno ad una società che cresce e si evolve – dichiara il direttore sanitario Simona Dei – Stiamo lavorando con grande entusiasmo per rafforzare tutte le aree consultoriali. Vogliamo tutelare e promuovere la salute sessuale e riproduttiva dei giovani e delle donne, promuovere un’educazione positiva alle relazioni affettive e ad una genitorialità responsabile. In tutto questo consideriamo i consultori un punto di riferimento fondamentale per i giovani, le donne e le famiglie, un luogo in cui possano sentirsi sempre accolti e sostenuti”.
“Con il gruppo di lavoro stiamo portando avanti questo importante percorso – conclude Ferruccio Sereni – L’obiettivo è di garantire ai cittadini l’accesso non solo alla contraccezione gratuita, ma ad un’accoglienza, un counselling ed un sostegno multidisciplinare di questi percorsi, garantiti sempre da una grande professionalità e dalla presenza dei consultori, realtà fondamentali del nostro territorio. Consideriamo prioritario sviluppare l’educazione alle relazione sessuali ed affettive nei giovani. Questo è il nostro obiettivo. Siamo all’inizio di un percorso su cui continueremo ad investire molte energie”.
“Connessioni verdi”, riqualificazione degli spazi aperti e delle periferie. Stasera, ore 20, presentazione pubblica del progetto presso Cinema Astra di San Giustino
Si terrà stasera, giovedì 28 marzo 2019, dalle ore 20, presso il cinema Astra di San Giustino, la presentazione pubblica di “Connessioni verdi”, progetto finanziato dalla Regione Umbria per un importo di un milione e 300 mila euro per la riqualificazione delle zone urbane della città. “Un grandissimo obiettivo centrato, un progetto tra i più innovativi nel campo del riordino urbanistico del territorio: la nostra città sarà più vivibile e a misura di tutti”. Tre i ponti ciclopedonali che andranno a cambiare il volto di San Giustino: il primo nella zona del polo scolastico, fino al palazzetto dello sport. Un itinerario che partirà dalla scuola media, per poi proseguire con l’attraversamento del torrente Vertola, possibile con l’installazione di un ponte ciclopedonale che permetterà di arrivare alla scuola elementare. Un secondo ponte ciclopedonale sul Vertola garantirà la congiunzione fra via Garibaldi (asse principale del centro storico) e il rione cosiddetto “dei musicisti”. Il terzo versante sarà quello a Nord, con obiettivo la frazione di Cospaia, ma con una parentesi particolare riservata al Parco del Roccolo. Per ciò che riguarda Cospaia, un camminamento con un ponte pedonale che collegherà San Giustino con la scuola della ex repubblica. Un intervento che consentirà agli studenti, qualora lo volessero, di raggiungere il plesso scolastico a piedi e in sicurezza totale. Un intervento che abbinato con i lavori che partiranno a breve per la strada di Cospaia, bloccata a causa dei ritrovamenti archeologici, darà vita a una percorribilità in sicurezza dalla Dogana fino a San Giustino. Al Parco del Roccolo, invece, sarà posizionata una struttura tutta in legno lamellare e con una superficie vetrata importante, che aumenterà la volumetria dell’immobile già esistente e utilizzato dai giovani, i quali avranno a disposizione più spazi. Il luogo potrà quindi vivere non soltanto durante il periodo estivo, ma anche in autunno e in inverno, perché diverrà adatto allo svolgimento di molteplici attività.
Alla presentazione interverranno: Paolo Fratini, sindaco San Giustino, Francesco Grohmann, dirigente del servizio foreste, montagna, sistemi naturalistici, Maria Carbone, responsabile della sezione valorizzazione dei sistemi paesaggistici, Alessandro Bruni, progettista dell’intervento “Connessioni verdi”, Fernanda Cecchini, assessore della regione Umbria.
Marco Locchi (UP) “sul bilancio serve chiarezza”
“In vista del consiglio di giovedi incentrato sul bilancio e a seguito delle dichiarazioni della Lega e delle opposizioni, è doveroso precisare come stanno realmente le cose al fine di rappresentare la situazione reale senza mistificazioni politiche.
Intanto facciamo chiarezza oggettiva sui numeri. Per fare questo bisogna prendere la relazione di fine mandato della Amministrazione Locchi, “certificata”, per la parte tecnica, dall’ufficio bilancio del comune, dai sindaci revisori ed inviata agli organi competenti.
L’ amministrazione Locchi, contrariamente a quanto scritto anche oggi da 5 stelle, ha mantenuto invariate tutte le imposte: IMU, add.le comunale, pubblicità, affissioni e Tosap. Ha ridotto la TASI dello 0,80%. Blocco delle tariffe per i servizi di refezione, asilo nido, trasporti scolastici e servizi cimiteriali. Tutti servizi sono stati mantenuti e c’è stata una riduzione costante del personale. L’indebitamento del comune era nel 2012 di € 15.559.000, mentre nel 2016 di € 10.337.000 con un tasso di indebitamento che è passato da 4,91% a 3,18%. Tra inizio e fine mandato c’è stata una riduzione delle spese del personale di circa € 233.000, risparmi sugli interessi passivi su indebitamento di € 270.000e sul rimborso quota capitale di € 773.000. Quindi la precedente amministrazione non ha messo le mani nelle tasche dei cittadini, anzi ha restituito qualcosa. Restiamo stupiti che l’ attuale assessore al bilancio, che era tale anche nella precedente amministrazione, non abbia ricordato tali risultati dei quali dovrebbe andare fiero.
Lo stesso assessore che oggi è artefice della manovra attuale che interrompe un percorso virtuoso in quanto un incremento della addizionale IRPEF di oltre € 400.000 non è uno scherzo ed è politicamente sbagliata. Evidentemente è stata persa quella “vena creativa” che nella precedente amministrazione era attiva.
E quindi diciamo al Sindaco (responsabile vero del bilancio in quanto i bilanci nei comuni li fanno sempre i sindaci), di non rendersi artefice di questi errori politici in quanto prima o poi si pagano: il non essere riusciti a trovare altre soluzioni (possibili!) e/o un approccio graduale da condividere con le parti sociali e i cittadini è un limite politico non da poco che avrà ripercussioni negative a catena. Le vibranti reazioni delle opposizioni confermano che la scelta di colpire una platea così ampia con un incremento così sproporzionato sarà difficilmente accettabile dai nostri concittadini.”
Alessandro Rivi (LEGA) ““Sulla Tari deve aprirsi un serio tavolo di lavoro per contrastare gli aumenti del fallimentare modello di gestione dei rifiuti targato PD”
“A seguito dell’approvazione delle tariffe tari per l’anno in corso, che presentano una sostanziale invarianza, è importante fare delle precise considerazioni su quelli che sono i binari da seguire per riuscire ad andare incontro alle esigenze delle famiglie e delle attività produttive di Sansepolcro.
Una serie di circostanze hanno portato ad un forte aumento del costo del servizio di gestione dei rifiuti, e quindi del piano economico e finanziario che devono fronteggiare i Comuni: il forte impatto dell’ecotassa(aumentata drasticamente dalla Regione Toscana), le indennità di danno ambientale, l’aumento dei costi di valorizzazioni delle frazioni differenziate secche (carta, vetro, plastica e lattine), causate della chiusura del marcato di sbocco cinese, fino ad arrivare alla diminuzione di alcuni “contributi” da parte della Regione Toscana.Nonostante l’aumento sia stato “tamponato” dalle risorse recuperate dagli accertamenti sull’evasione e sull’elusione fiscale, la strada da fare è ancora molta, e deve crearsi un vero e proprio tavolo di lavoro analitico in apposita commissione consiliare.
Il tema della differenziata deve diventare centrale: occorre analizzare analiticamente i dati a disposizione e aumentare la bassa percentuale del nostro comune; altrettanto importante è vedere nel dettaglio tutte le aliquote e capire come queste possono essere rimodulate.
Altro vero e proprio caposaldo dev’essere la valutazione delle agevolazioni ed esenzioni attualmente in essere in ambito tari: senza la possibilità di esercitare forti diminuzioni delle tariffe, bisogna quanto meno canalizzare le risorse a disposizione per agevolare l’insediamento di nuove attività produttive.
Non ci piace sentire polemiche che lasciano intendere che il governo nazionale dia man forte alle amministrazioni regionali “liberalizzando” un aumento della pressione fiscale, come nel caso dell’eco tassa; bisogna sottolineare, piuttosto, che gioca a totale sfavore un’amministrazione regionale targata PD, che da una parte penalizza fortemente i territori che hanno una bassa percentuale di raccolta differenziata e dall’altra non investe risorse al fine di aumentare la raccolta stessa, creando un vero e proprio circolo vizioso.
Il modello di gestione dei rifiuti creato dal PD regionale è a tutti gli effetti un totale fallimento, con un servizio inefficiente e con un costo esagerato ed in continuo aumento.”
PD: “Aumenta la tassa sulla pubblicita’ Dopo le odiose multe a carico di commercianti e artigiani per le vetrofanie, le tasse sulla pubblicità non dovevano diminuire?”
“Pagare tutti, per pagare di meno” era questo lo slogan del Sindaco e del suo assessore al Bilancio di fronte alle polemiche per le multe a carico di commercianti e artigiani per le vetrofanie pubblicitarie sulle vetrine.
A quanti facevano notare che di fronte alla crisi che investe il settore del commercio nella nostra città, questo inutile balzello andava a peggiorare la situazione di quanti ancora resistevano, il Sindaco con insano ottimismo minimizzava e dichiarava che si trattava di un’azione di equità che avrebbe comportato una diminuzione della tassazione. Non solo non ci sono atti o regolamenti che affrontino questo problema, ma con la delibera n° 58 del 6 marzo 2019 la Giunta Comunale modifica l’imposta sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni: queste ultime vengono aumentate del 20%, mentre l’imposta sulla pubblicità del 10%. In Consiglio Comunale chiederemo conto di ciò, perchè poco o tanto che sia è il segno che non c’è la minima attenzione nei confronti del comparto del commercio, non solo non ci sono idee e progetti di rilancio, ma dove si può intervenire alleggerendo il carico delle imposte, si decide di aumentarle.
Le dichiarazioni fatte sono solo chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere.
Il sindaco di Alba Maurizio Marello ricevuto in Comune
“Un piacevole incontro quello avuto con il sindaco di Città di Castello. Siamo due città ricche di storia e di tradizioni. Il tartufo bianco ci unisce. Credo che dovremo intensifica-re le nostre collaborazioni. L’Umbria ed il Piemonte sono due vetrine turistiche impor-tanti per l’Italia. Lavoriamo insieme.” E’ quanto dichiarato dal sindaco di Alba, Maurizio Marello, nel corso di un incontro presso la residenza municipale con il sindaco, Lucia-no Bacchetta. Il primo cittadino della città in provincia di Cuneo, celebre come Città di Castello, tra l’altro per il prelibato tartufo bianco, ha fatto tappa nel capoluogo altotiberino per un breve soggiorno di ritorno da una iniziativa istituzionale a Roma ed ha potuto apprezzare le bellezze artistiche, culturali e gastronomiche della città rimanendo par-ticolarmente colpito ed affascinato da una visita al Monastero di Santa Veronica Giuliani guidato con grande professionalità e trasporto dalla Presidente dell’Associazione “Le Rose di Gerico”, Angelica Lombardo. Il cordiale incontro fra i due primi cittadini di Alba e Città di Castello ha consentito inoltre di mettere a punto e focalizzare l’attenzione istituzionale su possibili future sinergie fra le due realtà territoriali umbro-piemontesi le-gate in particolare alla valorizzazione e promozione del tartufo bianco proprio alla vigilia della 40esima edizione della Mostra Nazionale di Città di Castello che si svolgerà nel centro storico il prossimo mese di Novembre nei giorni 1, 2 e 3. “Mai come in questo particolare momento le sinergie istituzionali, pubbliche e private costituiscono un percorso significativo per mettere a sistema anche eccellenze agroalimentari di realtà diverse – ha precisato Bacchetta – ed è quello che stiamo facendo nell’ambito dell’Associazione nazionale “Città del Tartufo”, dove Alba e Città di Castello sono pre-senti accanato ad altre città vocate alla produzione commercializzazione di questo straordinario prodotto della terra”. Il sindaco Luciano Bacchetta al termine dell’incontro ha ringraziato il collega di Alba per la gradita visita che sarà sicuramente “foriera di svi-luppi futuri a livello istituzionale sul versante della promozione dei territori attraverso le rispettive eccellenze”.
Ancora posti disponibili per lo spettacolo di Sonia Bergamasco al Teatro degli Illuminati
Ci sono ancora posti disponibili per assistere allo spettacolo musicale di cui sarà protagonista Sonia Bergamasco sabato 30 aprile, alle ore 21.00, al Teatro degli Illuminati di Città di Castello.
L’attrice sarà in scena con il “Quaderno di Sonia”, un coinvolgente dialogo in musica sui versi delle poesie scritte in gioventù, insieme al compositore Fabrizio de Rossi Re, al pianoforte e alla voce, e al musicista tifernate Fabio Battistelli, al clarinetto e clarinetto basso, in una serata promossa da Sogepu in qualità di gestore del teatro, con il patrocinio del Comune.
Fino alla mattinata di venerdì 29 marzo i biglietti potranno essere prenotati contattando Sogepu (info 348.6415231 e segreteria@sogepu.com) e sabato 30 marzo potranno essere acquistati direttamente al botteghino del Teatro degli Illuminati, che aprirà a partire dalle ore 17.30.
Sogepu offrirà al pubblico condizioni vantaggiose per assistere allo spettacolo: i tagliandi saranno in vendita al costo di 12 euro, per la platea e per i palchi centrali dei primi tre ordini, e al costo di 10 euro, per i palchi laterali e del quarto ordine.
Attrice tra le più brave e acclamate della scena italiana, Sonia Bergamasco accompagnerà gli spettatori in un viaggio autobiografico nel quale la musica dei maestri de Rossi Re e Battistelli vestirà i sentimenti e i ricordi della sua adolescenza.
Il pubblico avrà l’opportunità di ammirare dal vivo l’energia e l’espressività che recentemente hanno fatto amare l’artista nell’interpretazione del personaggio di Livia nella fiction “il Commissario Montalbano” e della dottoressa Sironi nel film “Quo Vado” con Checco Zalone (per il quale ha ricevuto il premio Flaiano come interprete dell’anno).
Dal 25 aprile al 1 maggio ad Anghiari si svolgerà la 44° Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana
Manca meno di un mese al grande appuntamento con la 44° Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana. L’edizione 2019 si svolgerà dal 25 aprile al 1 maggio e avrà luogo come sempre nel centro storico di Anghiari (in provincia di Arezzo). La Mostra è diventata con il passare degli anni una vera e propria istituzione nell’ambito dell’artigianato toscano e nazionale e anche nel 2019 aprirà le caratteristiche botteghe situate nel borgo medievale tiberino.
La manifestazione, come sempre organizzata dall’Ente Mostra Valtiberina Toscana (grazie alla collaborazione della Camera di Commercio di Arezzo, della Regione Toscana, di CNA Arezzo, della Provincia di Arezzo, del Comune di Anghiari, della Confartigianato Imprese Arezzo, dell’Associazione Pro Anghiari, della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo), richiama ogni anno numerosi visitatori che arrivano da ogni parte d’Italia, a conferma dell’importanza raggiunta nel settore dell’artigianato di qualità.
A fare da splendida cornice all’evento sarà il fascino indiscutibile di Anghiari, uno dei “borghi più belli d’Italia” e sede storica della mostra. Il lavoro di preparazione è già iniziato da alcuni mesi e sono state tra l’altro organizzate una serie di iniziative collaterali di assoluto spessore che andranno di pari passo con la durata dell’evento.
Un importante appuntamento è previsto nella Sala del Consiglio del Comune di Anghiari giovedì 25 aprile alle ore 18:00 (subito dopo la cerimonia di inaugurazione), quando si svolgerà l’incontro con Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Veneto. In questa occasione verrà effettuato tra l’altro un omaggio al regista Ermanno Olmi e verrà proiettato il suo docu-film ritrovato “Artigiani Veneti”. L’incontro, condotto dal giornalista di fama nazionale Salvatore Giannella, testimonia la voglia di estendere i confini della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana al di fuori dell’ambito territoriale.
Iniziative di livello si svolgeranno durante tutta la durata della manifestazione e accompagneranno i visitatori dal 25 aprile al 1 maggio in un percorso che si annuncia ricco come non mai.
Incontri, ambulatori, visite: tutte le declinazioni della salute delle donne
“H-Open Week sulla salute della donna”. E’ un’iniziativa di Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) che coinvolge quegli ospedali italiani che hanno ottenuto la certificazione “Bollini rosa”. Sono strutture “vicine alle donne”, che offrono percorsi diagnostico-terapeutici e servizi dedicati alle patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico, riservando particolare cura alla centralità della paziente.
Dall’11 al 18 aprile sono previsti visite, incontri di sensibilizzazione ecc.
Ecco il programma suddiviso per ospedale nell’Area Vasta della Sud Est:
– Arezzo, ospedale San Donato: sabato 13 aprile dalle 9,30 alle 12 nella sala della Biblioteca, incontro pubblico sul tema “Donne e promozione della salute: dalla gravidanza agli screening con i consigli dei professionisti”. Interverranno Fulvia Ranieri (ginecologa) e Silvia Peruzzi (psicologa in Oncologia). Sarà dato spazio ad alcune associazioni e alle testimonianze delle cittadine. I saluti sono affidati al direttore del presidio Massimo Gialli. Ingresso libero.
– Montevarchi, ospedale della Gruccia: giovedì 11 aprile sarà possibile sottoporsi a densitometrie ossee ad ultrasuoni. Dalle 14.30 alle 18, al Poliambulatorio n.2, secondo livello, stanza n.29 sarà presente Luca Tafi (direttore della Pediatria). Per sensibilizzare sulla prevenzione e cura dell’osteoporosi nella donna, il riferimento saranno Francesco Catania (direttore dell’Ostetricia e Ginecologia) e Stefania Mugnai (Operation manager dell’Area Materno Infantile). Le visite sono gratuite e non è necessaria la ricetta medica. Si accede su appuntamento, chiamando in orario 12 – 14 (dal lunedì al venerdì) ai numeri 055. 9106220 e 055.9106229.
– Grosseto, mercoledì 17 aprile si terrà un incontro pubblico dal titolo “Smettere di essere sedentario: è facile se sai come farlo”. L’iniziativa prevede gli interventi di professionisti e operatori e sarà dedicata alla promozione della salute, al benessere delle donne e agli stili di vita sani, possibili anche praticando attività sportiva costante e adeguata. Interverranno Silvana Pilia (referente Bollini Rosa per l’Ospedale di Grosseto), Fausto Meciani (Medicina dello Sport), Elisa Vatti (educatrice esperta), Paola Pasqualini (responsabile Ambulatorio Salute e Medicina di genere ) e Paola Trupè (infermiera Area Promozione ed enpowerment).
– Poggibonsi, ospedale di Campostaggia: la Open Week sarà l’occasione per presentare l’ambulatorio per l’incontinenza urinaria femminile. L’inaugurazione è in programma giovedì 11 aprile. Si tratta di un ambulatorio innovativo, al quale le donne potranno presentarsi liberamente, senza prenotazioni e senza richiesta medica. Qui, personale adeguatamente formato prenderà in carico la paziente per organizzarle il percorso migliore e saranno organizzati incontri di gruppo per il miglioramento del tono muscolare del pavimento pelvico. Inoltre, la Open Week prevede un’iniziative che riguarda l’atrofia vulvo vaginale ipoestrogenica, con la conseguente sintomatologia di secchezza vaginale. Martedì 16 aprile si terranno incontri formativi e visite ambulatoriali. Nei prossimi giorni saranno divulgati orari e numeri telefonici per prenotare.
“La Asl Toscana sud est si impegna a garantire ospedali a misura di donna, con servizi misurati sulla specificità del genere nelle varie fasi della vita – spiega Simona Dei, direttore sanitario – Questo, grazie alla sensibilità e alla competenza dei professionisti che ogni giorno rendono la sanità sempre più personalizzata sui bisogni di chi si rivolge al nostro Sistema salute”.
Per il ritorno dell’educazione civile nelle scuole: Citta’ di Castello in prima dall’asilo alle superiori
Per il ritorno dell’educazione civile nelle scuole:
Citta’ di Castello in prima dall’asilo alle superiori
L’educazione civica torni nelle scuole: questo l’obiettivo di un seminario che a Città di Castello ha interessato i docenti dall’asilo alle superiori, promosso da Comune e Provincia di Perugia, “in linea con iniziative, anche istituzionali, che caldeggiano e preparano il ritorno ufficiale dell’educazione civica nelle aule” dice l’assessore ai Servizi educativi Rossella Cestini “l’obiettivo è formare fin dall’asilo i bambini alla dimensione pubblica in attesa che tale disciplina sia ufficialmente reintrodotta nella scuola italiana. Sappiamo che è già stata reinserita negli esami di stato e che una proposta dell’Anci va in questa direzione. A Città di Castello stiamo lavorando con questo primo incontro ad un percorso verticale che dall’identità locale, passi a quella europea e globale”. Relatore del convegno tifernate il coordinatore della Rete nazionale delle Scuole di Pace Flavio Lotti, che nella Sala degli Specchi ha spiegato come “sia la prima volta in Umbria che prende avvio un nuovo percorso centrato su una assunzione di responsabilità della città educativa, verso i giovani che stanno crescendo in un mondo complesso e in continua evoluzione. A partire da oggi progetteremo con scuola e dirigenti l’educazione alla cittadinanza, dall’infanzia alla primaria fino alla secondaria, per cercare di far crescere dei cittadini consapevoli e responsabili. Anche il consiglio comunale era presente con il vicepresidente dell’Ufficio di Presidenza Marco Gasperi, il quale ha ricordato le molte campagne di formazione “ed avvicinamento dei giovani alle istituzioni di cui c’è un assoluto bisogno se vogliamo formare cittadini con un’etica e una sensibilità verso il pubblico e il bene comune. Abbiamo cominciato regalando la Costituzione ai maggiorenni e stiamo continuando con incontri nelle scuole in cui ci confrontiamo su ruolo e funzionamento delle istituzioni locali”.
Dopo le sorelle Mariani, anche Angela Ranieri lascia in eredita’ tutti i beni ai bisognosi della sua citta’.
Dopo le sorelle Mariani, un’altra tifernate lascia i suoi beni ai bisognosi di Città di Castello: si tratta di Angela Ranieri, infermiera, scomparsa nel dicembre scorso a 81 anni, la cui eredità sarà accettata con beneficio di inventario dal consiglio comunale convocato domani, giovedì 28 marzo 2019 alle 15.30.
Nel 2002 Angela Ranieri scrisse nel testamento olografo “Di tutto quello che mi appartiene venga dato un lascito di 100milioni di lire” ad una cugina “se penserà ai miei gatti – e se lo farà le sono grata fin da ora – ed il resto venga dato a istituzioni di carità”, non meglio definite, che, a norma dell’articolo 630 del Codice civile, sono identificate con il Comune di residenza e quindi nel caso di Angela Ranieri l’erede è il Comune di Città di Castello. “L’entità della donazione è consistente” ha detto il vicesindaco Michele Bettarelli alla Commissione Programmazione, che si è associata al “ringraziamento dell’Amministrazione comunale per un gesto così meritorio, che testimonia la sensibilità umana di Angela Ranieri e l’amore per la sua città”. Mariolina Antonini, responsabile dell’Ufficio Contratti, ha quantificato il lascito in “tre polizze assicurative per un totale di circa 220mila euro, 15mila euro di gioielli, circa 10mila euro nel conto corrente e il valore di mercato dell’appartamento di via Bracco dove ha abitato fino ai suoi ultimi giorni, con quanto contiene”. “Oggi – ha specificato Bettarelli – decidiamo se accettare questa eredità, un atto propedeutico a valutare la destinazione, “che sia vincolata esplicitamente allo spirito dell’eredità nel testo della delibera di consiglio” è stato chiesto da Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, e da Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia: “Non deve essere impiegato per ristrutturare l’ospedale come il lascito Mariani”. Luciano Tavernelli, consigliere del Pd, ha chiesto “una commissione per decidere la destinazione”, Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, “di prendere le misure necessarie a salvaguardare la donazione”, Massimo Minciotti, presidente di Commissione, “il pagamento celere delle piccole somme in sospeso”.
Nel corso della commissione Programmazione si è parlato anche del rinnovo dell’Organo di revisione dei Conti del comune di Città di Castello: Gigliola Del Gaia, dirigente del Settore Finanziario, ha reso nota la terna dei tre sorteggiati dall’Elenco regionale: “Danilo Cestarelli, che avendo gli incarichi di maggior peso nel curriculum assumerà il ruolo di presidente, residente a Trevi, Paolo Pici di Umbertide e Riccardo Sollevanti di Gubbio”. Dibattito sulla proposta per il compenso, rivista alla luce di una recente normativa nel quale viene introdotto il parametro della congruità. La previsione in bilancio è di 40mila euro per tutte le spese del collegio. Lignani, Gasperi e Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, hanno proposto “di tarare sui valori minimi la retribuzione nell’ambito di un contenimento della spesa che quest’anno non è stato sufficiente ad evitare l’aumento delle tasse per i cittadini”. D’accordo anche il consigliere del PD Mirco Pescari, che tuttavia ha invitato a “Tenere conto del parametro della congruità per non esporsi a possibili contenziosi. La proposta in bilancio tiene insieme l’esigenza del risparmio e dell’equo compenso”, “ed è inferiore a compensi di comuni analoghi al nostro” ha detto Minciotti; per Rigucci “siamo larghi nel dare ad altri e nel chiedere ai cittadini”, Bucci ha chiesto “quale sia il compenso dei revisori nelle partecipate”.
La commissione ha infine chiuso il dibattito sui regolamenti dei tributi, che verranno votati nel consiglio di domani, giovedì 28 marzo, contestualmente al deposito del bilancio. Bucci ha ribadito il dissenso rispetto l’aumento dell’Irpef, prospettato dalla Giunta, e ribadito la richiesta di una proposta alternativa. Intanto la Commissione tornerà a riunirsi venerdì 29 marzo, ore 17.30, per analizzare la manovra economica del 2019, in vista dell’esame in consiglio comunale, fissato alla seduta dell’otto aprile prossimo.
A Badia Petroia sarà realizzato un nuovo polo scolastico grazie allo stanziamento di 889 mila euro da parte della Regione Umbria
“Grazie a uno stanziamento di 889 mila euro previsto dalla Regione Umbria saremo in gra-do di costruire una nuova scuola a Badia Petroia che sarà polo educativo di riferimento per tutto il territorio circostante”. L’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi annuncia così che l’esecutivo regionale ha deliberato l’ammissione del progetto di costruzione di un nuo-vo edificio scolastico a Badia Petroia al finanziamento tramite il Fondo di Protezione Civile 2018-2021. La somma che verrà messa a disposizione sarà di 889 mila 65,39 euro, di cui 157 mila 303 euro cofinanziati dalla Regione, con i quali verranno finanziati la progettazio-ne e la realizzazione del complesso. Un intervento divenuto urgente a seguito delle verifi-che tecniche degli uffici comunali competenti che, come comunicato alla popolazione resi-dente dall’amministrazione comunale nell’assemblea pubblica dell’11 febbraio scorso, han-no evidenziato difformità rispetto alle recenti normative in materia di edilizia scolastica tali da consigliare il trasferimento a Morra dei 32 alunni dell’istituto. “La Regione Umbria, che ringraziamo per la sensibilità e la tempestività, ha pienamente raccolto la nostra istanza, che era stata sottoposta contestualmente, ma invano, anche al Ministero competente”, puntualizza Secondi, nel dare conto della coralità di un’iniziativa che ha visto in prima linea il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alla Scuola Rossella Cestini, “nel sostenere con la massima determinazione l’assoluta priorità di intervenire per la scuola di Badia Pe-troia in modo da mantenere fede all’impegno assunto con la popolazione residente”. Come riportato nella delibera regionale, il finanziamento della realizzazione di un nuovo edificio risponde alla valutazione tecnica che un intervento di adeguamento sismico dell’attuale scuola non sarebbe stato conveniente rispetto alla situazione dello stabile. “Come ammini-strazione comunale ora ci faremo carico di assicurare la completa copertura dell’investimento, che richiederà complessivamente 1 milione di euro, e di avviare immedia-tamente l’iter procedurale necessario alla progettazione, prima, e all’effettuazione dei lavo-ri, poi”, sottolinea Secondi, spiegando che “con questo intervento a Badia Petroia verrà realizzato un polo scolastico che sarà di riferimento per l’intero bacino all’estremo sud del territorio comunale”. Nei prossimi giorni verrà convocata a Badia Petroia una nuova assemblea pubblica con la dirigenza scolastica, il corpo docente e le famiglie degli studenti nella quale sarà illustrato l’iter amministrativo che seguirà al finanziamento concesso dalla Regione.
“Negli occhi di Silvana Benigno rivedo lo spirito da combattente di mio fratello Leo”. E’ nata cosi’, spontanea, la collaborazione tra “avanti tutta” e la mamma-coraggio.
“Lo spirito positivo di Leo continua a vivere in tutte le condizioni in cui la malattia oncologica non riesce a offuscare il bello e il buono della vita”. Con queste parole Federico Cenci, fratello di Leonardo, ha accolto nei giorni scorsi Silvana Benigno a Perugia durante un’iniziativa per il ricordo di un grande lottatore. Federico, tra l’altro, a inizio marzo a Città di Castello, della mamma coraggio di Selci aveva detto: “Vedo negli occhi di Silvana lo sguardo da combattente che aveva mio fratello Leo”. E per portare avanti anche in maniera concreta tutte le iniziative che Leonardo Cenci aveva organizzato insieme all’associazione “Avanti Tutta”, è nata quasi spontanea una sorta di collaborazione tra la stessa Onlus e Silvana che, con il suo grido… di battaglia “Alla faccia del cancro” e col sorriso sempre stampato sul volto, ci mette, appunto, la faccia nelle iniziative di raccolta fondi. In tal senso, si partirà proprio a ridosso della prossima Pasqua, con la raccolta donazioni con le uova al cioccolato distribuite tra Perugia e Città di Castello, con l’obiettivo comune della raccolta fondi. Tutto questo nel nome e nel ricordo di Leonardo, che ci ha lasciati il 30 gennaio scorso, perchè è giusto non fermarsi anche nel rispetto di chi ha sostenuto concretamente il grande lavoro di un grande personaggio. A Silvana spetta il compito di proseguire con la sua forza e il suo spirito positivo quanto fatto da Leo. Avanti Tutta!
Democratici per Cambiare: “Tributi, a Sansepolcro nessun aumento della Tari”
In continuità con lo scorso anno il Comune di Sansepolcro è riuscito a mantenere invariata la tariffa dell’imposta comunale sui rifiuti Tari per l’anno 2019. Questo, senza tagliare i servizi fondamentali per i cittadini, ma anzi garantendo maggiore supporto attraverso nuove dotazioni e servizi richiesti al gestore SEI.
Certamente Governo e Regione non hanno facilitato il lavoro degli enti locali, per cui questo risultato è merito esclusivo dell’Amministrazione Cornioli. Basti notare che il Governo, con lo sblocco degli aumenti dei tributi previsto dalla legge di bilancio 2019 e il complessivo aumento di oltre 200.000 euro del Piano Economico Finanziario, ha spianato la strada ai rincari. Ed infatti la Regione ne ha subito approfittato aumentando l’ecotassa rifiuti che inevitabilmente ricade sull’aumento della tari.
Molti comuni sono stati costretti ad aumentare l’imposta, l’esempio più evidente è Arezzo con un rincaro del 4%.
“L’amministrazione comunale – dichiara il movimento civico – ha saputo ripianare questo passivo grazie ad una gestione oculata delle risorse, all’ottenimento di sconti legati ad una serie di disservizi del gestore, ma anche e soprattutto grazie all’importante attività di recupero crediti messa in piedi nell’ultimo anno. La politica di lotta all’evasione adottata dalla giunta Cornioli sta dunque portando risultati concreti all’intera comunità, in piena sintonia con il principio del ‘pagare tutti per pagare meno’.”
Il nostro gruppo desidera pertanto ringraziare gli assessori Del Furia e Marconcini e gli Uffici comunali per l’importante lavoro svolto. Si tratta di un risultato importante e di grande valenza politica che premia la determinazione dell’amministrazione comunale.
Martedì 2 aprile al Luna Park di Sansepolcro giornata dedicata ai diversamente abili
Il Luna Park di Sansepolcro offre una giornata gratuita ai diversamente abili della Valtiberina. Martedì 2 aprile il parco giochi apre le porte a tutti i portatori di handicap ed i loro accompagnatori; l’accesso alle varie attrazioni sarà gratuito, con rallentamenti e limitazioni se necessario, e i giostrai saranno a completa disposizione per aiutare chi è in difficoltà. L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, si terrà in concomitanza con le celebrazioni per la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo.
“Ringraziamo i responsabili del Luna Park di Sansepolcro che con questo gesto mostrano la propria sensibilità ed il legame con il territorio – dichiara l’assessore Paola Vannini – L’iniziativa ha visto il coinvolgimento delle varie associazioni che hanno aderito con piacere. L’invito è ovviamente esteso anche a tutte le famiglie che vorranno trascorrere alcune ore di svago e spensieratezza. L’evento si terrà il 2 aprile, giornata dedicata al delicato tema dell’autismo, durante la quale la nostra sede municipale sarà illuminata di azzurro.”


