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Grande successo per il convegno organizzato dall’Università agraria. La governatrice Proietti: “L’Ottocentenario francescano una grande occasione”

“Non far cadere nell’oblio uno dei momenti più importanti della nostra storia”. È racchiusa nella frase pronunciata dal presidente dell’Università agraria di Bagnara, Lorenzo Perticoni, il senso del convegno di studio “Francesco d’Assisi – in un loco sopra Nocera chiamato loco de Bagnara”, svoltosi sabato 25 ottobre, a partire dalle 16, a Bagnara di Nocera Umbra. È stata un’occasione, organizzata dall’Università agraria di Bagnara e dalla Società dei condomini, con la collaborazione del Comune di Nocera Umbra e della Sovrintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, che ha raccolto a Nocera tra i massimi esperti della storia di San Francesco, con l’obiettivo di mettere a fuoco la vocazione francescana del territorio, dove il Santo morente venne a trascorrere gli ultimi giorni di vita, alla vigilia dell’Ottocentenario francescano. Tra gli ospiti anche la presidente della Regione, Stefania Proietti. A moderare il giornalista Rai Alessandro Gaeta.

“San Francesco – ha detto Perticoni – è stato più volte a Nocera, anche alla luce del rapporto con San Rinaldo. Facciamo dunque tesoro della nostra storia e valorizziamola”. “Siamo in presenza di un territorio difficile e penalizzato – ha detto il presidente della Società dei Condomini, Gianfranco Buffi – e per questo dobbiamo lavorare affinché questa contingenza possa essere un’occasione”. Di “unità di intenti” ha parlato il sindaco Virginio Caparvi in relazione alla valorizzazione del territorio in senso francescano, aggiungendo quanto il territorio sia importante anche dal punto di vista delle acque. La presidente Proietti impegno nel ricordo dell’Ottocentenario francescano: “Io starò vicina a Nocera in tutto e per tutto. Vogliamo essere il collettore di tanti eventi”. 

Entrando nel vivo delle relazioni, ad aprire gli interventi Alessandro Bianchi, al quale è aspettato il ruolo di presentare fonti e documentazioni inerenti alla vita di Francesco, comprese quelle nelle quali era possibile ricostruire la storia del Santo di Assisi. La Soprintendente Laura Bonomi Ponzi ha ripercorso la storia della Grotta dell’Angelo, il luogo dove si trovava il Santuario micaelico che ha accolto San Francesco a Bagnara, come raccontato dalle Fonti francescane. Intervento molto atteso quello del vescovo di Benevento, monsignor Felice Accrocca, uno dei massimi esperti della storia di San Francesco. Il presule ha ricordato quanto siano importanti le aree interne: “Non possiamo lasciarle morire, come ho detto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. Quindi il racconto degli ultimi giorni del Santo e di quanto il corpo, come una reliquia, fosse conteso. “Francesco, nelle memorie, viene raccontato come malato e che, tornando da Cortona, viene a Bagnara passando per Assisi. Gli assisani però erano preoccupati, perché il corpo di quello che potrebbe essere un Santo era una reliquia. Da Assisi lo vengono a riprendere e lo portano nel palazzo del vescovo, circondandolo con le guardie per evitare che potessero prenderlo e portarlo via. Francesco, però, va a morire alla Porziuncola”. Dal professor Augusto Ciuffetti, insegnante di storia economica all’Università Politecnica delle Marche, un focus sulla gestione dei territori: “Gli abitanti dell’Appennino sono improntati alla pluriattività e grazie alle Comunanze e agli usi civici sono stati in grado di conservare risorse importanti. Il futuro deve ripartire dal senso di comunità e dall’acquisizione di una consapevolezza del patrimonio storico culturale di questi territori. Queste parole sono alla base della sopravvivenza per secoli e secoli: economia sociale. Per far ripartire il territorio, bisogna ripartire dalle comunità locali. Bisogna fare in modo che i paesi diventino luogo di progettazione. C’è bisogno di servizi e di lavoro. Ma c’è bisogno di progettualità che parta dal basso e che parta dalle comunità”. Conclusioni affidate ad Emanuele Paggi, componente del consiglio d’amministrazione dell’Università agraria, che ha ricordato come “la tutela del territorio e del paesaggio sia un compito fondamentale per chi ha scelto di rimanere in zone difficili, ma dense di opportunità”. 

Il convegno è stato un passaggio degli appuntamenti che la Comunanza agraria ha in programma per celebrare l’Ottocentenario francescano e tra gli obiettivi c’è quello di realizzare un cammino che dalla Grotta dell’Angelo possa congiungersi ad Assisi, attraversando tutte le altre località francescane del territorio nocerino.

Nel service interviste di Emanuele Paggi, Stefania Proietti, Alessandro Gaeta, Monsignor Felice Accrocca. 

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Manutenzione dei Corsi d’acqua e fossati in prossimità dei centri abitati: Campagni Forza Italia Città di Castello interroga la Giunta

Il tema della manutenzione dei corsi d’acqua e fossati è di fondamentale importanza per garantire la sicurezza dei cittadini e la salubrità degli ambienti urbani. Nel nostro territorio, i torrenti Scatorbia, Vaschi e Cavaione, insieme ad altri corsi minori, versano attualmente in uno stato di evidente degrado. La mancanza di interventi di manutenzione ordinaria ha portato a situazioni preoccupanti: accumulo di detriti, vegetazione incolta e piante pericolanti mettono a rischio non solo il decoro urbano, ma anche la sicurezza della popolazione, soprattutto in caso di forti piogge che potrebbero provocare esondazioni e allagamenti.

La regolare manutenzione non rappresenta solo un obbligo normativo, ma è essenziale per la sicurezza idrogeologica del nostro territorio. La mancata cura di questi corsi d’acqua può causare seri danni sia al patrimonio pubblico che privato, aggravando il deterioramento del nostro ambiente e della qualità della vita dei cittadini.

Alla luce di queste considerazioni, con la presente interrogazione, intendo richiedere al Sindaco e alla Giunta Comunale chiarimenti su alcune domande cruciali:

  1. Qual è il programma di manutenzione ordinaria e straordinaria per i torrenti e fossati citati e quali sono i tempi di realizzazione previsti?
  2. A cosa è stata destinata la somma di un milione di euro stanziata nel 2020 per interventi sul fiume Scatorbia, considerando che parte del suo percorso risulta ancora transennato?
  3. Quali tempistiche sono programmate per la ripulitura e messa in sicurezza dei corsi d’acqua menzionati?
  4. Sono previste azioni di monitoraggio periodico e coordinamento con enti competenti per garantire una manutenzione continua?

La cittadinanza attende risposte chiare e tempestive su questi punti fondamentali.

Tommaso Campagni

Capogruppo Forza Italia Città di Castello

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Formazione e Società Benefit: nasce la Winter School per i Responsabili di Impatto

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Al via il percorso promosso da Goodpoint, Fondazione Progetto Valtiberina e Assobenefit per guidare le imprese Benefit verso il futuro. Iscrizioni aperte

Diventare Responsabile di Impatto significa assumere un ruolo chiave nella costruzione di un modello d’impresa capace di coniugare profitto e bene comune. Con questa visione prende il via la Winter School 2025, il primo corso di formazione in Italia dedicato a questa figura strategica delle Società Benefit, promosso da Goodpoint Srl in collaborazione con Fondazione Progetto Valtiberina e Assobenefit.

Il percorso – rivolto a manager, consulenti, membri del team sostenibilità e professionisti impegnati nell’economia dell’impatto – intende fornire strumenti concreti per integrare il beneficio comune e la responsabilità sociale all’interno dei processi decisionali e gestionali delle imprese.

Il programma si articola in cinque moduli tematici, che affrontano tutti gli aspetti fondamentali del ruolo del Responsabile di Impatto:

1. Visione e Governance – comprendere il senso della scelta Benefit e la sua traduzione nella cultura d’impresa, con docenti di riferimento come Nicoletta Alessi, Marco Morganti e Mauro Del Barba;

2. Impatto del prodotto e della produzione – generare valore sostenibile attraverso il core business e la gestione responsabile delle risorse;

3. La Società Benefit come datore di lavoro – responsabilità, cura e partecipazione all’interno dell’ambiente di lavoro;

4. Sostenibilità e impatto sulle comunità – rafforzare il legame tra impresa e territorio, in linea con i principi dell’economia civile;

5. Valutazione e Reporting – padroneggiare la redazione della Relazione di Impatto e i principali framework di misurazione e miglioramento.

La Winter School alternerà lezioni frontali, laboratori pratici e tavoli di confronto, per un apprendimento esperienziale e partecipativo.
Tra i casi studio e le testimonianze previste, figurano alcune delle esperienze più rilevanti del panorama Benefit italiano, come AbocaAlessiKorian Italia e VANNI Srl Società Benefit.

Le lezioni prenderanno il via venerdì 21 novembre 2025 e si svilupperanno in 30 ore complessive, distribuite nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, sempre il venerdì mattina. La modalità ibrida consentirà di seguire il corso anche da remoto, e l’intero percorso formativo resterà disponibile on demand per tutti gli iscritti.

“Il Responsabile di Impatto – spiegano gli organizzatori – è il cuore pulsante della Società Benefit: una figura che non si limita a rendicontare, ma che contribuisce a governare l’impatto e a orientare la strategia aziendale verso obiettivi di valore condiviso.”

La direttrice generale di Fondazione Progetto Valtiberina Marta Pasqualini, tra le docenti inserite nel ricco programma didattico, ha espresso la propria soddisfazione per la nascita dell’iniziativa: “Attraverso la collaborazione con Goodpoint e Assobenefit – dichiara – la Fondazione rafforza il proprio impegno nella diffusione della cultura dell’impatto e nella promozione di un’economia orientata al bene comune, in continuità con il percorso del Distretto di Economia Civile dell’Alta Valle del Tevere.”

Inizio corso: 21 novembre 2025

Modalità: ibrida, con possibilità di seguire online

Durata: 30 ore, sempre il venerdì mattina
Informazioni, contatti e iscrizioni:https://goodpoint.it/ascuoladisocietabenefit/

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Il sindaco, Luca Secondi, ha accolto nella residenza municipale di piazza Gabriotti, il luogotenente e comandante della Sezione Operativa Volante della compagnia della Guardia di Finanza, Pier Luigi Bettoni al suo ultimo giorno in servizio prima della meritata pensione

Il sindaco, Luca Secondi, ha accolto nella residenza municipale di piazza Gabriotti, il luogotenente cariche speciali con incarico di comandante della sezione operativa volante della compagnia della Guardia di Finanza, Pier Luigi Bettoni al suo ultimo giorno in servizio prima della meritata pensione. “Esprimo a nome mio, della giunta, del consiglio comunale e della comunità tifernate il più sincero e sentito ringraziamento e profonda gratitudine al luogotenente Bettoni per lo straordinario impegno e dedizione al servizio della nostra comunità locale nel corso di una lunga e brillante carriera sempre per il bene dei cittadini, la sicurezza, il controllo del territorio ed il rispetto della legalità. Auguriamo che questa fase nuova della vita che si apre ora possa essere altrettanto ricca di serenità, soddisfazioni e gioia”, ha dichiarato il sindaco Secondi nel riconfermare attraverso il luogotenente Bettoni e al Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza, Claudia Mossali, che lo ha accompagnato, i sentimenti di gratitudine per il prezioso ed importante lavoro quotidiano che svolgono assieme alle forze dell’ordine e di polizia.

“Ringrazio il sindaco per l’attenzione e la stima a me rivolta e per la collaborazione che ha sempre assicurato e continua ad accordare al Corpo della Guardia di Finanza”, ha dichiarato Bettoni al termine del cordiale incontro. Pier Luigi Bettoni, nato a Città di Castello, classe 1965, arruolato nel Corpo della Guardia di Finanza il 1 ottobre 1985, frequentando la Scuola Alpina di Predazzo (TN). Ha prestato servizio il Veneto (brigata di Loreo (RO)), Lombardia (brigata di confine di Ronago(CO)). Dopo aver frequentato la scuola sottufficiali (un anno a Cuneo ed uno ad Ostia), ha lavorato in Friuli Venezia Giulia (brigata di confine di Prosecco (TS) e Compagnia di Trieste), Lazio (presso il Comando Generale), Toscana (reparti alla sede di Arezzo) ed Umbria (comando Regionale di Perugia). Dal 2005 ha lavorato con incarichi di comando di articolazione presso la Tenenza (ora Compagnia) di città di castello, che ha anche comandato dal 2019 al 2021.

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Ad In Primo Piano Luciana Veschi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Luciana Veschi (Fratelli d’Italia San Giustino) Luciana Veschi

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Città di Castello: lncendio in un’abitazione privata a San Lorenzo di Bibbiana

Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, poco prima delle ore 03:00, i Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente per domare un incendio che ha interessato un’abitazione privata situata nella località di San Lorenzo di Bibbiana, a Città di Castello. L’immobile, abitato dalle due sorelle, ha subito danni significativi a causa delle fiamme, rendendo necessarie operazioni di spegnimento e bonifica approfondite.

Fortunatamente, le occupanti sono state evacuate in tempo utile e non hanno riportato conseguenze fisiche. Il personale dei Vigili del Fuoco ha lavorato per diversi ore per ripristinare la sicurezza dell’area e limitare i danni ulteriori.

A seguito dell’incidente, l’abitazione è stata dichiarata inagibile e interdetta all’uso fino al termine dei lavori di ripristino previsti. Le autorità locali e i tecnici specializzati stanno attualmente indagando sulle cause del rogo, al momento ancora sconosciute.

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Pallavolo seri C/M: Città di Castello, terza vittoria di fila, biancorossi a punteggio pieno

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Tre su tre per il Città di Castello Pallavolo che supera al Pala Andrea Joan la Delfino Tavernelle 3/0  con parziali 25/13 25/17  25/10. Una gara mai in discussione che consente ai biancorossi di Enzo Sideri di dare continuità ai risultati di questo mese di ottobre. Città di Castello che si presenta con la diagonale palleggiatore Casella opposto a  Panizzi Lorenzo, gli schiacciatori Conti e Valenti,  centrali Landini e Merlino e libero la novità il ritorno  nella società che lo ha visto crescere Gian Marco Cioffi.

Partenza sprint con Conti e Valenti a faresi sentire 15/5, piccolo rilassamento, ma il set viene chiuso 25/13 . Secondo parziale  il ritmo si abbassa , Tavernelle prova a stare agganciato ai tifernati, ma Valenti si fa sentire 25/17. Terzo set Tavernelle trova una reazione anche sfruttando alcuni errori 3/5, ma sul 7/7 il turno al servizio di Cesari Francesco subentrato ad inizio set a Valenti procura la fuga. Tavernelle subisce il colpo ed il Città di Castello  Pallavolo chiude agilmente 25/10 aggiudicandosi la gara .  Una partita a senso unico che ha fatto vedere alcuni sprazzi di gioco interessanti dei tifernati ancora alla ricerca del migliore assetto. 

Presenti al Pala Andrea Joan  Davide Stoppelli per la prima volta ha potuto vedere all’opera la sua squadra perchè reduce da intervento chirurgico che lo ha bloccato e lo terrà lontano dal campo ancora per molto tempo, ed Alberto Maria Radici che ha potuto vivere alcuni giorni a fianco della sua squadra.  Prossima gara per il Città di Castello Pallavolo sabato 1 Novembre 2025 ore 21:15 ancora  al Pala Andrea Joan arriva Orvieto squadra che nelle ultime due stagioni ha incrociato temibilmente la strada dei biancorossi.

CAMPIONATO SERIE C/M PALA ANDREA JOAN CITTÀ DI CASTELLO Sabato 11 Ottobre 2025 ore 21:15

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO                      3                                                                                                                                                                                                            POL.DELFINO MAF-AVIS TAVERNELLE PG        0

25/13   25/17  25/10

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO                                                                                                                                                                                                                                              Conti 11, Valenti 11, Casella 3, Panizzi 5,  Landini 4 ,Merlino 8, Cioffi (L2),  Lensi (L1), Rumori 4,Cesari F.(K) 3, Giogli, Marconi 2, Panizzi G., Pichiu. 

Allenatore: Enzo Sideri                                                                                                                                                                                                                                                            Assistente : Matteo Mancini                                                                                                                                                                                                                                              Assistente : Laura Boncompagni                                                                                                                                                                                                                                             Assistente : Simone Marini                                                                                                                                                                                                                                                      Team Manager : Massimo Cioffi

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Ospedale Città di Castello Massimilla (PSI) “rispetto dei ruoli e chiarezza verso i cittadini”

Il Partito Socialista di Città di Castello esprime seria preoccupazione per quanto emerso nel recente Consiglio comunale sull’interrogazione dei consiglieri di F.d.I. sullo stato del Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino.

Pur essendo un’interrogazione nata dall’opposizione, condividendo le tematiche affrontate, crediamo che la risposta della direzione sanitaria, letta in aula dal vicesindaco Bernicchi, non può dirsi pienamente soddisfacente né convincente.
A fronte del quadro tecnico, riportato nella risposta dove sembra tutto sotto controllo continuiamo a chiederci come mai, cittadini, operatori sanitari e sindacati di settore manifestano da mesi malcontento e preoccupazione. Da dove nasce il malcontento relativo non solo alla situazione del pronto soccorso? Dobbiamo iniziare a pensare si tratti di un abbaglio diffuso e generalizzato?

Ma nel caso specifico, riguardante l’ultimo consiglio comunale quello che è preoccupante a nostro avviso, è il punto della comunicazioneche riguarda il profilo politico istituzionale, infatti in aula è stata riportata dal vicesindaco la frase della direzione aziendale:

“La direzione aziendale auspica che in futuro i consiglieri comunali possano verificare in via prioritaria con le istituzioni competenti la reale situazione dei servizi”  

In aggiunta il vicesindaco continua dicendo : “Altrimenti, l’amministrazione comunale farà comunque sempre da tramite.”

Una formulazione comunicativa che, a nostro avviso, non rispetta il principio democratico e rappresentativo su cui si fonda il rapporto tra cittadini e istituzioni e ci sembra mini il principio della rappresentanza.  Non dobbiamo mai dimenticare che i consiglieri comunali, eletti dal popolo, non sono semplici “spettatori” delle politiche sanitarie ma sono istituzioni della Repubblica e hanno pieno diritto – oltre che dovere – di esercitare la propria funzione di controllo attraverso le sedi istituzionali del Comune, senza essere invitati a interfacciarsi “direttamente” con enti tecnici o sanitari. Siamo fermamente convinti che è proprio il Comune, in tutte le sue componenti, che deve farsi carico del dialogo con la direzione sanitaria, nel rispetto dei ruoli e della trasparenza. Ecco perché riteniamo che tali affermazioni sembrino sminuire il ruolo politico del Consiglio Comunale e confondere i piani tra parte tecnica e rappresentanza democratica

Il Partito Socialista, fedele alla propria cultura riformista, laica e istituzionale, ritiene che la vera modernità amministrativa non stia nel delegare o nel semplificare i rapporti, ma nel rafforzare la trasparenza e la responsabilità reciproca tra i livelli istituzionali.

Per questo ricordando che la sanità è un diritto e non una concessione,evidenziando che il rispetto dei ruoli istituzionali e la trasparenza verso i cittadini sono il primo passo per ricostruire la fiducia in un servizio che per noi deve restare pubblico ed efficiente, sottolineiamol’importanza del ruolo politico svolto dal consiglio comunale nel rappresentare liberamente la voce diretta della cittadinanza, in quella che per sua natura è la più alta sede di rappresentanza democratica. 

Vogliamo comunque ringraziare tutti gli operatori che, con impegno e professionalità, ogni giorno assistono i cittadini, mantenendo alto il livello delle prestazioni, sia sul piano professionale che umano.

Tommaso Massimilla
segretario PSI (Città di Castello)

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Altrocioccolato: Domenica 26 ottobre stand aperti fino a sera nel centro storico tifernate. La città del cioccolato buono e giusto è a Castello

Una domenica di pace e cioccolato. Oltre 70 stand in centro per il giorno clou di Altrocioccolato 2025

Si è aperta venerdì 24 ottobre (sarà di scena fino a domenica 26), in piazza Matteotti a Città di Castello, l’edizione numero 20 di Altrocioccolato. Tante le persone, sin da subito, nelle vie e nelle piazze coinvolte dalla manifestazione per visitare gli oltre 70 stand e partecipare ai percorsi di gusto e giustizia. Al taglio del nastro erano presenti Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello; Letizia Guerri, assessore a Turismo, Commercio; Massimo Luciani, presidente Associazione Umbria equosolidale; Roberto Colombo, uno dei coordinatori di Altrocioccolato e tutto il mondo legato al fair trade umbro e non solo. Come spiegano gli organizzatori: “In questi giorni vogliamo dire che la città del cioccolato buono per davvero dell’Umbria è Castello. Siamo felici che l’edizione numero 20 sia partita sotto i migliori auspici e con grande partecipazione. Questo per ribadire che si può produrre e consumare rispettando persone e ambiente. Siamo qui per ribadire che il commercio equo dimostra che un altro mondo è possibile. Siamo molto felici del supporto delle istituzioni, Comune e Regione su tutti”.

Da segnalare, tutti e tre i giorni, l’installazione di Valtiberina for Palestine lungo la scala di ingresso del Comune di Città di Castello. L’Associazione Valtiberina for Palestine installerà un’imponente trascrizione su un lungo rotolo di carta dove figurano, scritti a mano, i nomi degli oltre 20 mila bambini palestinesi morti dall’inizio del genocidio. Un elenco che non può essere ignorato o dimenticato. Un modo da parte della società civile dell’Alta Valle del Tevere per contribuire a ricordare e a tenere alta l’attenzione.

Fino a domenica sera a Città di Castello musica, spettacoli, laboratori e tanto cioccolato artigianale per grandi e piccini.

Domenica 26 ottobre dal pomeriggio Rufino Theater, Gran teatro dentro. A seguire il live della Falegnameria Marri, band indipendente nata nel 2019 a Perugia. Composta da nove elementi, prende il nome dalla falegnameria di famiglia, trasformata in un laboratorio creativo e sala prove, diventata nel tempo un punto di ritrovo per la community che sostiene la band. La sua formazione numerosa la rende un vero e proprio collettivo musicale, capace di fondere le influenze di ogni membro, dal folk al rock, dal prog ai ritmi etnici e latini, creando un sound originale e contaminato.

A seguire Sacha, Alpha’g Show e PIERO RICCIARDI con Why not? Circo gioco e rock n roll.

Chiusura con Pigus OPS.

Altrocioccolato è una manifestazione organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale coinvolgendo le Organizzazioni del Commercio Equo e Solidale umbre (La Boteguita di Città di Castello, Piano Terra di Orvieto, Monimbò di Perugia e Terni e Ponte Solidale di Ponte San Giovanni), con il supporto di Comune di Città di Castello e, finalmente da questa edizione, con il supporto della Regione Umbria.

In collaborazione con Equo Garantito, Altreconomia,Terra Nuova e Banca Etica sponsor e sostenitori della manifestazione.

Mg2 comunicazione – studio associato

Tel 075 33390 – 349 2903197

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San Giustino, scuola bus negato ad un bambino delle elementari, scatta la protesta del centrodestra

“Nel territorio comunale di San Giustino, al confine con le Marche, sorge la località montana di Valghisole, un autentico paradiso naturalistico che si affaccia sul Comune di Mercatello sul Metauro. Qui vive, insieme alla sua famiglia, un bambino, Pietro, che come tutti i suoi coetanei frequenta la scuola elementare. Tuttavia, non quella di San Giustino, bensì quella marchigiana di Mercatello sul Metauro, poiché è l’istituto più vicino e raggiungibile in circa venti minuti di scuolabus, mentre la scuola del nostro Comune dista quasi un’ora di viaggio a causa della viabilità difficoltosa e della maggiore distanza dei plessi scolastici.

Fino a giugno dello scorso anno, il Comune di San Giustino sosteneva le spese per garantire a Pietro il servizio di scuolabus verso Mercatello. Quest’anno, però, per ragioni non chiare, tale servizio è stato negato, costringendo i genitori ad accompagnare ogni giorno il figlio a scuola, con notevoli disagi e sacrifici lavorativi.

È vergognoso che a San Giustino non si riescano a trovare poche risorse in un bilancio più che solido per assicurare un diritto fondamentale a un bambino, mentre si spendono soldi per eventi fallimentari, si destinano fondi a pioggia agli extracomunitari che quotidianamente accedono al Palazzo Comunale e si finanziano in modo sproporzionato alcune associazioni a discapito di altre. Ma non si trovano risorse per un bambino che, probabilmente, ha solo la ‘colpa’ di chiamarsi Pietro e non Abdul”.

Corrado Belloni (Lega San Giustino),

Luciana Veschi (Fratelli d’Italia)

Giacomo Buitoni (San Giustino nel cuore)

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Inaugurata la sede Aucc, a Perugia, dopo i lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico

E’ stata inaugurata questa mattina la sede dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, dopo i lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico. La sede era stata aperta in Strada La Torretta, a Perugia, nel 2010.

A tagliare il nastro, il presidente dell’Aucc, prof. avv. Giuseppe Caforio, insieme a due bambine, “le quali – ha detto il presidente – rappresentano il nostro futuro”.

Erano presenti Don Stefano Bazzucchi che ha benedetto i locali, i professori Agnese della Fazia e Giuseppe Servillo, responsabili del laboratorio di Patologia Generale del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, il professor Fausto Roila, altri membri del direttivo Aucc, i volontari dell’associazione e i rappresentanti delle aziende che hanno realizzato i lavori, contribuendo in maniera significativa ad abbattere i costi di ristrutturazione. “I lavori – ha spiegato il presidente – si sono resi necessari dopo aver riscontrato alcune problematiche. Oggi restituiamo una sede sicura, più funzionale e confortevole per i nostri pazienti e per chi ci lavora. Ma se siamo riusciti in questa impresa, e in tempi brevi, è solo grazie allo spirito di solidarietà dimostrato da imprenditori e imprenditrici, dallo spirito altruista. In questa giornata, che considero di rinascita, la vostra presenza è un segno tangibile di quel senso di comunità che promuoviamo con la nostra associazione, ancor prima dei servizi. Eravamo in difficoltà e in tanti hanno risposto in modo generoso. Grazie a tutti”. Il presidente ha quindi ripercorso la storia dell’Aucc e ringraziato i suoi più stretti collaboratori fra cui Enzo Severini, Maurizio Biondi e Cinzia Perugini, che hanno seguito e coordinato più da vicino i lavori, iniziati lo scorso luglio. Ha quindi sottolineato ancora una volta “l’importanza della sanità pubblica e del suo rafforzamento, perchè tutti possano avere accesso alle cure”. Il presidente ha quindi dato la parola a Don Stefano Bazzucchi: “Sono laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e so quanto sia importante la ricerca e la vostra attività”. E, riferendosi all’azione dei volontari e di quanti si prodigano per gli altri, ha sostenuto che “l’essenza dell’uomo sta nell’altro”. Ha quindi benedetto la rinnovata sede.

Biondi ha evidenziato come “il segreto di un’associazione risieda nella capacità di mettere a disposizione di tutti le proprie competenze”.

Queste le aziende e gli imprenditori/imprenditrici che hanno contribuito in modo generoso alla ristrutturazione:

Ingegner Luigi Luccioli, Toshiba Fornitrice – Agenzia di Perugia, La Saetta Perugia, Umbra Climatek, Flauto Magico, Tamagnini Sanificazione, Terenzi Ecologistica srl, Zampolini Impresa Edile, Antonio Milio, Real Green Group, Itec Manutenzioni. Il rinfresco dell’inaugurazione è stato offerto da Panificio Menchetti.

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L’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri risponde in consiglio comunale al capogruppo del PD Gionata Gatticchi sulla gestione dei pasti sociali nella ristorazione scolastica

“L’azione del Comune di Città di Castello si regge su tre i pilastri, che parlando di scuola sono particolarmente rilevanti: l’idea di non lasciare indietro nessuno per garantire l’eguaglianza formale e sostanziale che permette di rispondere pienamente al dettato dell’articolo 3 della Costituzione; il soddisfacimento di criteri di oggettività e trasparenza nella prassi amministrativa; l’attenzione alla mobilità della tenuta sociale e ai rapidi cambiamenti della comunità. Nel rispetto di questi principi, nella ristorazione scolastica abbiamo scelto di garantire una risposta alle esigenze delle famiglie corretta e a tutela di tutti, superando due vulnus che aveva evidenziato il progetto ‘Aggiungi un posto a tavola’: da un lato, la discrezionalità che veniva affidata al dirigente scolastico nella scelta dei casi a cui destinare i pasti gratuiti; dall’altro, il fatto che la disponibilità di questi pasti si basasse sulle eccedenze alimentari della mensa, quindi sul cibo che restava in più. Per noi il pasto è un elemento di dignità e di inclusione importante, da garantire a tutti indipendentemente dalle condizioni economiche, pertanto non può essere lasciato ad un concetto di eccedenza, pur in un’ottica di lotta allo spreco alimentare. A partire dal 2021-2022, pertanto, abbiamo implementato in pianta stabile una gestione dei pasti sociali che è stata agganciata alla gara per l’affidamento della mensa scolastica.

Nell’ambito delle offerte migliorative a cui è tenuto il gestore per contratto, rientra così oggi anche una percentuale di questa tipologia di pasti da assegnare alle famiglie che accedono al servizio tramite l’avviso pubblico emesso all’inizio di ogni anno scolastico nel rispetto di criteri oggettivi e di trasparenza. I pasti gratuiti sono completi per fare in modo che non venga percepita dai bambini alcuna differenza. Nei casi in cui le famiglie dei bambini iscritti alla mensa non riescano più a sostenere il costo del servizio per situazioni impreviste, grazie alla stretta collaborazione tra Servizi Sociali e Ufficio Scuola siamo così in grado di offrire una risposta immediata che salvaguarda il diritto dei bambini di usufruire della ristorazione, sia nella scuola dell’infanzia che nella scuola primaria. A questo si aggiunge, poi, un ulteriore elemento di sostegno ai nuclei familiari: il fatto che, indipendentemente dall’Isee, dal terzo figlio iscritto in avanti non si paga il costo del servizio mensa”. E’ la risposta che l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri ha dato in consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo del PD Gionata Gatticchi sul servizio denominato “Aggiungi un posto a tavola” e “sulle iniziative similari poste in essere dall’amministrazione comunale”.

Nel ricordare come il progetto citato nell’interrogazione fosse nato all’epoca del primo mandato del sindaco Luciano Bacchetta “per dare insieme ai dirigenti scolastici una risposta tempestiva alle difficoltà improvvise, legate alla perdita del lavoro o ad altri fattori, che potessero incontrare le famiglie utenti del servizio di ristorazione comunale”, Gatticchi aveva sottolineato come “la soluzione che era stata trovata avesse permesso di garantire i pasti dei bambini anche in momenti di bisogno”. “L’idea dieci anni fa era quella di non lasciare indietro nessuno e questa è una necessità che nel nostro territorio si propone anche oggi, perché ci sono famiglie che già evidenziano problemi all’inizio dell’anno scolastico”, aveva osservato il rappresentante del PD, nel chiedere di conoscere “le ragioni che hanno portato alla cessazione di un servizio innovativo, che dava risposte alle esigenze concrete dei cittadini in difficoltà nel nostro comune” e “quali iniziative vengano messe in campo dall’amministrazione per far fronte alle stesse esigenze che tutt’ora persistono nella nostra comunità cittadina”.

Nel suo intervento in aula, l’assessore Guerri ha riconosciuto che il progetto “Aggiungi un posto a tavola” aveva dato luogo a “una prassi amministrativa all’epoca innovativa, che ha fornito una risposta efficace alle esigenze delle famiglie”. “Nella sostanza – ha puntualizzato l’assessore – questo progetto non è cessato, ma ha avuto una evoluzione: si è cercato di declinarlo nella maniera più corretta, migliorando alcuni aspetti. La medesima risposta efficace alla mobilità sociale che deriva dai cambiamenti delle situazioni familiari è stata mantenuta, ma è stata resa più stabile nell’azione dell’amministrazione comunale e rispettosa dei principi di dignità e di inclusione, ma anche di trasparenza, che sono alla base della nostra azione di governo”. In sede di replica, il consigliere Gatticchi ha espresso soddisfazione e condivisione per l’impostazione data dall’amministrazione comunale alla gestione del servizio di ristorazione scolastica, invitando, comunque, ad assicurare “la presa in carico immediata di ogni situazione imprevista delle famiglie che possa essere ravvisata nel corso dell’anno scolastico”. “La tempestività, infatti – ha osservato l’esponente del PD – ci permetterà di rendere un servizio importante a tutte quelle famiglie che a volte possono andare in difficoltà. Situazioni che immaginiamo lontane, ma che in realtà anche nel nostro territorio sono molte più vicine di quello che si possa credere”.

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Il maestro Gianfranco Vissani sale in cattedra: Città di Castello ed il Salone Nazionale Bianco Pregiato celebrano il grande chef con una targa alla carriera ed una “lectio magistralis”

 
 
Il maestro Gianfranco Vissani sale in cattedra: Città di Castello ed il Salone Nazionale Bianco Pregiato celebrano il grande chef con una targa alla carriera ed una “lectio magistralis” dedicata agli studenti delle scuole secondarie superiori con indirizzo ristorazione e ospitalità alberghiera dell’IIS “Patrizi Baldelli e Cavallotti e la Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”. Il pluristellato chef e maestro di cucina sarà infatti il protagonista di una originale lezione del “gusto” a base di prelibato tartufo bianco, venerdi 31 ottobre alle ore 11 nella suggestiva Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini, teatro di iniziative di livello internazionale durante la 45esima edizione del Salone nazionale bianco pregiato in programma nel centro storico della città fino a domenica 2 Novembre.

Un ritorno in grande stile nel capoluogo altotiberino per Vissani, a distanza di 25 anni, proprio nello stesso luogo, dove fu il protagonista di un pranzo a base di tartufo ed eccellenze agroalimentari organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con il comune e la mostra. “Torno volentieri a Città di Castello e sono onorato di ricevere riconoscimenti e di partecipare ad un incontro con i giovani che si affacciano a questo mestiere con tanti sogni da realizzare”, spiega Vissani. “Città di Castello, come spesso dice il mio amico Vittorio Sgarbi è una città straordinaria, per l’arte, la cultura, il paesaggio, la storia ed io aggiungo le eccellenze ed i prodotti come il tartufo bianco e nero tutto l’anno che la rendono davvero un luogo magico e attrattiva anche per la cucina”.

“Ai ragazzi, ai giovani che aspirano a fare questo mestiere vorrei dire e dirò che devono avere sempre la testa sulle spalle, lavorare tanto in cucina ed essere presenti sul territorio ed apprezzare i prodotti che la nostra straordinaria terra l’Umbria ci offre a partire dal tartufo, dall’olio extravergine di oliva e dalle tante eccellenze. Piatti  – evidenzia ancora Vissani – con prodotti ed ingredienti straordinari che noi abbiamo la fortuna di avere: questo bisogna fare rispettando la tradizione perché come la storia non si cancella mentre le mode passano”, prosegue Vissani nel ringraziare il sindaco, l’assessore al turismo e commercio ed il presidente dell’Ente Fiera del Salone Nazionale Bianco Pregiato per questo gradito riconoscimento di fronte ad una platea di giovani.

“A proposito di tartufo, ieri sera ho gustato una tagliatella che era un velo di bontà con 20 grammi di trifola ed una piccola noce di burro, un quadro di gusto che è l’emblema della nostra terra”, ha concluso Vissani. Da venerdì 31 ottobre dunque a domenica 2 novembre gusto e passione, sperimentazione e innovazione, cultura e tradizione saranno i protagonisti del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, la manifestazione con cui il comune, con la regione ed il patrocinio della Camera di Commercio dell’Umbria, nel segno delle novità e delle sorprese, proietterà nel futuro la storia della mostra mercato che Città di Castello dedica da 45 anni al “tubero” più famoso e desiderato.

Per tre giorni, nel week-end del gusto, il centro storico sarà il regno della trifola, che, con il suo profumo inebriante e inconfondibile e guiderà e attirerà i visitatori nei luoghi della città più carichi di fascino e testimonianze artistiche. Piazze e giardini incorniciati dalle dimore custodi delle opere dei maestri del rinascimento e della contemporaneità, Raffaello Sanzio, Luca Signorelli e Alberto Burri, saranno i punti cardinali sulla bussola di buongustai e curiosi. I visitatori avranno l’opportunità di incontrare grandi chef, esperti di enogastronomia, aspiranti cuochi provenienti dal mondo della scuola, che saranno protagonisti di show cooking, laboratori e conversazioni.

Nei ristoranti si potranno degustare piatti al tartufo con menù speciali, poi presso il villaggio dei sapori e delle pro-loco con la cucina tipica italiana e umbra che popolerà vicoli e piazze insieme a una vasta scelta di prodotti agroalimentari a km zero. Eventi a tema e presentazioni di libri con grandi autori, giornalisti e personaggi famosi richiameranno l’attenzione del pubblico più interessato agli aspetti culturali e salutistici legati al cibo con proposte e novità a livello internazionale.  Un viaggio aperto a tutti, con attrazioni per adulti e bambini, perché stare in compagnia del tartufo bianco è un piacevole momento da condividere.

“Nessun luogo come Città di Castello parla del tartufo e qui, dove la trifola ed il tartufo tutto l’anno è un’eccellenza e non una rarità come altrove, perché è abbondante, la nostra ambizione è di raccontare ed esaltare il suo legame con la terra, il valore aggiunto inimitabile di una storia, di una tradizione, di esperienze che lo rendono unico e desiderato in tutto il mondo”, hanno spiegato il sindaco, Luca Secondi, l’assessore al Commercio e al Turismo, Letizia Guerri, il Presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari, nel sottolineare come la presenza del maestro Vissani e della sua storia e carriera di successi, renderà ancora più prestigiosa e ricca la manifestazione.
 
Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento: tel. 075- 8529254 – 8554922.

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Francesco Milleri, top manager, presidente e delegato di Luxottica Group, è stato insignito ieri a Roma dell’onorificenza dell’Ordine dei cavalieri “Al Merito del Lavoro”. Le congratulazioni del sindaco, Luca Secondi

Francesco Milleri, top manager, presidente e delegato di Luxottica Group, è stato insignito ieri a Roma dell’onorificenza dell’Ordine dei cavalieri “Al Merito del Lavoro” . La cerimonia di consegna delle onorificenze si è svolta, al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Hanno preso la parola il vice presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Enrico Zobele e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il Presidente della Repubblica, dopo aver consegnato le insegne ai Cavalieri del Lavoro e gli attestati d’onore ai nuovi Alfieri del Lavoro, ha pronunciato un discorso.

Erano presenti il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, la Vice Presidente del Senato della Repubblica, Mariolina Castellone, il Presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso, rappresentanti del Governo, del Parlamento e del mondo dell’imprenditoria. Al neo-cavaliere del lavoro sono giunte le più sentite congratulazioni del sindaco Luca Secondi a nome della giunta e della comunità tifernate per il prestigioso riconoscimento, “che premia la capacità, competenza e dedizione di un grande manager e imprenditore alla guida di uno fra i più importanti gruppi e marchi a livello internazionale nella produzione di occhiali, che ha sempre manifestato orgoglio e senso di appartenenza per le proprie origini.

” Francesco Milleri, tifernate, classe 1959, è presidente e delegato di Luxottica Group, azienda italiana fondata da Leonardo Del Vecchio attiva a livello internazionale nella produzione di occhiali, e presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica Group, leader globale nella progettazione, produzione e distribuzione di lenti oftalmiche, occhiali e tecnologie medicali. Nel 2018, insieme a Del Vecchio, mette a punto la fusione tra Luxottica e la francese Essilor, produttrice di lenti oftalmiche e di apparecchiature ottiche, creando così EssilorLuxottica, un gruppo globale nel settore ottico con 150 marchi, 600 stabilimenti e 18.000 negozi. Realizza ogni anno 112 milioni di montature e 710 milioni di lenti. Oltre 200.000 i dipendenti.

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Il 33enne di origini albanesi ricercato come il responsabile di un tentato duplice omicidio ad Umbertide ai danni di due connazionali trovato morto dopo un conflitto a fuoco in Albania

Nella mattinata odierna, si è conclusa una drammatica vicenda che ha avuto inizio il 19 giugno a Umbertide (PG), dove un 33enne di origini albanesi era stato identificato come il responsabile di un tentato duplice omicidio ai danni di due connazionali, un 28enne e un 33enne. Il grave episodio si era verificato nella prima serata, intorno alle 19.45, nei pressi di un locale pubblico a Verna, dove l’imputato aveva aperto il fuoco con una pistola, ferendo pesantemente le vittime.

Dopo un’indagine condotta dai militari della Compagnia di Città di Castello e del Nucleo Investigativo di Perugia, supportata dalla Procura della Repubblica, era stata disposta la custodia cautelare in carcere per il 33enne, il quale però, pochi giorni dopo, aveva lasciato il territorio nazionale, rendendo necessarie ricerche internazionali.

Oggi, attraverso accertamenti del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione Interpol di Roma, è emersa la tragica notizia che il latitante è stato ucciso durante un conflitto a fuoco avvenuto a Manez, frazione del comune di Durazzo, in Albania. La lite che ha portato all’episodio mortale ha coinvolto anche un’altra persona, deceduta sul colpo.

Il caso ha sollevato preoccupazioni non solo per la violenza esplosiva che caratterizza la vicenda, ma anche per la rete di criminalità transnazionale che continua a minacciare la sicurezza delle comunità locali. Le autorità locali e internazionali stanno seguendo da vicino gli sviluppi di questo drammatico episodio, sottolineando l’importanza della cooperazione nella lotta contro il crimine.

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Il sindaco Luca Secondi si congratula con Vincenzo Tofanelli, insignito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella della Stella al Merito del Lavoro per l’anno 2025

Il sindaco Luca Secondi ha accolto nella residenza municipale di piazza Gabriotti Vincenzo Tofanelli, che è stato recentemente insignito della Stella al Merito del Lavoro per l’anno 2025 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nell’incontro istituzionale, l’ex assessore comunale tifernate è stato accompagnato dal console regionale Stefano Maria Perelli e dal console provinciale di Perugia Serenella Chiabolotti, in rappresentanza della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, e dall’amministratore unico del Gruppo Nardi Paolo Guerriero Carloni. “Quella di Tofanelli è una storia di impegno professionale che merita di essere premiata e abbiamo accolto davvero con grande soddisfazione l’onorificenza che gli è stata tributata direttamente dal presidente Mattarella”, ha commentato Secondi, nel congratularsi con l’ospite.

“Siamo orgogliosi e felici – ha detto il sindaco – che la serietà, la competenza e la disponibilità che hanno contraddistinto una carriera lavorativa di oltre 40 anni, iniziata e terminata in una delle realtà produttive che hanno fatto la storia della meccanica nel nostro territorio come il Gruppo Nardi, abbiano avuto un così importante e prestigioso riconoscimento”. Nell’occasione è stata ricordata anche l’attività istituzionale svolta da Tofanelli, che dal 2011 al 2016 è stato consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Affari Istituzionali, mentre dal 2016 al 2021 ha ricoperto l’incarico di presidente del consiglio comunale per tre anni e di assessore al Bilancio e alla Cultura per due anni. Oltre che l’opportunità della reciproca conoscenza, l’incontro ha offerto ai consoli Perelli e Chiabolotti la possibilità di illustrare al sindaco Secondi le caratteristiche dell’impegno della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, con particolare riferimento ai progetti rivolti al mondo della scuola. Nella cerimonia al Quirinale del 17 ottobre scorso, nella quale oltre al presidente Mattarella erano presenti anche il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone, il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e il vice presidente del Senato della Repubblica Gian Marco Centinaio, Tofanelli è stato insignito della Stella al Merito del Lavoro insieme a un altro umbro, Mauro Patassini degli Acciai Speciali Terni Spa.

In pensione dal giugno del 2024, dopo 43 anni e un mese di lavoro, Tofanelli è entrato per la prima volta nello stabilimento del Gruppo Nardi di San Giustino a 16 anni, nel 1979, quando frequentava il terzo anno dell’Itis di Città di Castello. Da apprendista ha lavorato all’epoca per circa tre mesi, d’estate, nel reparto trapani per foratura, dove è tornato anche l’anno successivo nello stesso periodo di sospensione delle lezioni scolastiche. Diplomatosi nel 1981, a gennaio del 1982 è stato assunto come operaio ed è stato inserito nel reparto macchine utensili del reparto tornitura. Dal 1966 è passato all’ufficio tecnico in qualità di disegnatore particolarista e poi progettista. Negli ultimi otto anni di carriera, dal 2017-2024, ha infine ricoperto l’incarico di responsabile tecnico e dell’assistenza del Gruppo Nardi. Nel ripercorrere le tappe lavorative insieme all’amministratore unico Carloni, Tofanelli ha condiviso con il sindaco Secondi l’orgoglio per un progetto in particolare che ha seguito durante la propria attività: l’aratro delfino contro la desertificazione, realizzato con l’agronomo Venanzio Vallerani e la Nardi, che consentiva di rimboschire l’Africa vicino al deserto, nei paesi del Sahel. Un progetto iniziato nel 1988 per il quale ancora oggi vengono prodotte macchine.

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Si aprono le porte di Sansepolcro: la città si prepara a diventare la capitale del vino italiano con la prima edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane

Un weekend tra degustazioni, cultura e grandi nomi dell’enologia nazionale: oltre 100 cantine selezionate da Luca Gardini, masterclass esclusive e la cucina stellata di Pipero Roma.

Sansepolcro (AR), 24 ottobre 2025 – Tutto pronto a Sansepolcro per la prima edizione di “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane”, un fine settimana nel quale il vino la fa da protagonista nella città di Piero della Francesca senza però dimenticare cultura, tradizione e artigianato locale. 

La giornata di sabato 25 ottobre inizierà alle 16 con la conferenza stampa di apertura a Palazzo delle Laudi, sede comunale, seguita alle 17 dal corteo e dall’esibizione del Gruppo Sbandieratori assieme alla Società Balestrieri di Sansepolcro in piazza Torre di Berta, dove per le 17.30 è in programma il brindisi inaugurale aperto al pubblico. 

Gli altri appuntamenti: alle 18, nella ex chiesa di Santa Chiara, la masterclass “Vini del cuore Sommelier Ais”, viaggio tra le etichette più amate raccontato dai professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier (su invito). Al contempo, dalle 12 alle 19 il loggiato di Palazzo delle Laudi diverrà l’Emporio alle Logge, mercato autunnale dedicato ai sapori e ai saperi del territorio. Qui si potranno trovare vino, olio, pane, formaggi, miele, salumi e specialità locali, tra cui le caldarroste di Marroni di Caprese Michelangelo Dop, preparate dal Gruppo Campanari Borgo Sansepolcro. Durante la giornata, aperture straordinarie permetteranno di scoprire due luoghi simbolo dell’identità cittadina: il campanile del duomo con la visita “DiVino Rintoccare” (ore 10–18) e lo Spazio del Merletto, con dimostrazioni dal vivo della tradizionale arte dell’intreccio (ore 10–18). A seguire, dalle 17.30, Inghirami Store inaugurerà il nuovo spazio con “Singersangio”, dj set e aperitivo; mentre dalle 18.30 l’Associazione Culturale Franco Alessandrini ospiterà il “Wine Talk” con Francesco Sorelli, autore del libro “La molecola della civiltà”. 

La serata continuerà con il “B.E.V.I. Cocktail Party” (ore 20) nel chiostro della Chiesa di San Francesco, una cena di benvenuto per espositori e ospiti, accompagnata da una Jazz Jam Session e vini locali, per concludersi con il vivace After Party “B.E.V.I. coi Citti” organizzato dall’associazione “I Citti del fare” (ore 22) nel cortile di Palazzo delle Laudi, tra dj set e cocktail.

Durante tutto il pomeriggio, numerose attività collaterali animeranno le vie del centro storico, tra cui “Porchetta & Vino” (al Caffè Le Logge), “Le Bollicine Umbre, mai assaggiate?” (al Piglia Bene) e “Il Vino in una Stanza” (al Caffè Gerasmo), per un’esperienza multisensoriale a misura di appassionati. 

La giornata di domenica 26 sarà incentrata sulle degustazioni ed eccellenze del vino italiano presso il Borgo Palace Hotel, che dalle 12 alle 20 diverrà il fulcro di “B.E.V.I. Grand Tasting”, percorso sensoriale tra territori e stili diversi con centinaia di etichette che racconteranno la propria storia attraverso la voce dei produttori. In questa circostanza scenderà in campo Luca Gardini, wine critic e campione del mondo dei sommelier, che condurrà due masterclass: alle 11.00, “Le Tre B: Barolo, Brunello e Barbaresco”, un confronto tra “tre grandi denominazioni” simbolo dell’eccellenza italiana e alle 20.00, “I Grandi Vini Supertuscan”, un’altra  masterclass esclusiva dedicata alle etichette che hanno riscritto il mito del vino toscano nel mondo. Durante la giornata, l’esperienza gastronomica sarà arricchita dalla presenza della brigata del ristorante stellato Pipero Roma, protagonista di uno show cooking dedicato alla celebre pasta alla carbonara e ad altri classici capitolini. Infine, per gli appassionati del fumo lento, spazio all’eleganza dei Sigari Tornabuoni, in un momento di degustazione guidata che unirà la cultura del vino a quella del sigaro toscano, con una selezione di abbinamenti curati da esperti della Cigar Club Association

LE  AZIENDE PROTAGONISTE 

Aliotti, Argiano, Badia di Morrona, Baldetti, Barollo, Bersi Serlini, Borgogno, Boroli, Broglia, Bulichella, Burlotto, Ca’ del Bosco, Ca’ Viola, Camigliano, Cantina St. Michael Eppan, Cantine Dei, Cantine Lunae, Capanna, Capannelle, Castellare di Castellina, Cava d’Onice, Civettaja, Col di Lamo, Colesel, Contratto, Cusumano, Davide Del Gaia, Elena Fucci, Elvio Cogno, Enzo Boglietti, Ettore Germano, Fattoria di Petrognano, Fattoria Nicolucci, Ferrari, Fontanavecchia, Franco Pacenti, Fuligni, Gagliardo, Giacomo Fenocchio, Giodo, Graci, Grignano, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Pollenza, Ippolito, La Fornace, La Palerna, La Spinetta, Le Potazzine, Leone de Castris, Lodi Corazza, Lungarotti, Machiarano 1899, Marchesi Antinori, Marchesi di Gresy, Marisa Cuomo, Marzocco di Poppiano, Nals Margreid, Paitin, Palladino, Pelissero, Perlage, Petrolo, Piscinale, Podere Civettaja, Podere Forte, Podere Monastero, Poderi Parpinello, Revì, Riecine, Rocca delle Macìe, Ronco dei Pini, San Felice, San Luciano, Sandrone Luciano, Santa Barbara, Santadi, Socré, Sottimano, Specogna, Su’Entu, Tenuta Contessa, Tenuta La Pazzaglia, Tenuta Licinia, Tenuta Montione, Tenuta San Guido, Tenuta Sette Ponti, Tenuta Valdipiatta, Tenute Bonora, Tenute Martarosa, Terre Nere, Tornatore, Torre Mora, Tramin, Tre Monti, Vallepicciola, Venti Venti, Vigneti di Ettore, Vigneti Vumbaca, Villa Bucci, Vini Gagliardi.

Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile la prima edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane.
Un evento che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori economici e realtà imprenditoriali del territorio, capaci di condividere la stessa visione di valorizzazione e promozione del vino italiano.

Un sentito grazie ai partner e sponsor ufficiali:
Ingram, Ediltevere, Romolini Immobiliare – Christie’s International Real Estate, Oni Wines, Tratos, Vimer, Allianz, Allianz Trade, Tenuta Montano, Il Nastro – Finlogic Group, Gruppo Alimentare Valtiberino, Inplaf, Del Morino, Borgo Palace Hotel, Donati Legnami, Testerini Costruzioni, Consulente Enologica.

E un particolare ringraziamento ai partner tecnici, che con professionalità e passione contribuiscono al successo dell’evento:
Accessori da Vino, Fieramente, Amedei Toscana, AIS Toscana, Anima – Cerve Group, Bellumore Lab, Acqua di Toscana San Felice.

Grazie al loro sostegno, Sansepolcro si prepara ad accogliere il meglio dell’Italia del vino in un weekend che unisce eccellenza, cultura e territorio.

INFO E PRENOTAZIONI: I biglietti di ingresso di “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane” potranno essere acquistati nei giorni dell’evento e sul circuito TicketOne a questo link: www.ticketone.it/eventseries/

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Il procuratore minorile, Flaminio Monteleone a Città di Castello: “necessaria la rete fra istituzioni, forze sociali, forze dell’ordine e famiglie”.

Il procuratore minorile, Flaminio Monteleone ha partecipato all’ incontro sull’intervento in emergenza della pubblica autorità a favore dei minori, promosso da dall’assessorato alle Politiche sociali del comune in collaborazione con AIAE (Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori) e dall’ordine degli avvocati di Perugia : “necessaria la rete fra istituzioni, forze sociali, forze dell’ordine e famiglie”.

“Lo scopo di questo incontro è stato quello di riuscire a creare tra tutti gli operatori che intercettano le delicate problematiche minorili, una rete. Sono molti gli interventi che si sono verificati a seguito della riforma Cartabia e che rivedono la necessità di riunire più soggetti, forze dell’ordine, istituzioni, servizi sociali, forze sociali attorno ad un tavolo. Il modo migliore per venire incontro a queste esigenze è quello di creare una rete che devo fondarsi però su delle sinergie costanti che non possono prescindere da un approfondimento delle delicate tematiche minorili.

L’apporto che tutti noi abbiamo potuto dare attraverso questa riunione è fondamentale per creare delle buone prassi. Il ruolo delle famiglie in questo percorso è il primo su cui però bisognerebbe riuscire a soffermarsi anche con uno sguardo critico e con la presenza”. E’ quanto dichiarato dal Procuratore minorile, Flaminio Monteleone, ieri pomeriggio presso la sala consiliare (gremita di persone), nel corso dell’incontro, “Intervento in emergenza della Pubblica Autorità a favore dei minori.

Scenari post Riforma Cartabia”, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del comune in collaborazione con AIAE (Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori) e dall’ordine degli avvocati di Perugia. L’incontro moderato da Lorenza Scateni, coordinatrice tecnica Zona Sociale 1, ha registrato gli interventi dell’assessore alle politiche sociale, Benedetta Calagreti e della dirigente del servizio, Giuliana Zerbato, del presidente ordine degli avvocati di Perugia, Carlo Orlando, degli avvocati Fabiola Fiorucci ed Anna Maria Pacciarini, dell’assistente sociale, Lara Goracci, del Comandante della Compagnia Carabinieri, Massimiliano Croce e del dirigente di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, Adriano Politano. In aula consiliare anche la comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Città di Castello, Claudia Mossali ed una nutrita rappresentanza della polizia locale dei comuni del comprensorio.

“Abbiamo voluto mettere ad uno stesso tavolo tutti i soggetti e le istituzioni che ruotano attorno alla figura del minore proprio perché la chiave essenziale di questo lavoro è il coordinamento fra tutti e la capacità di collaborare in rete ed unire le varie forze ed esperienze. Ringraziamo il procuratore minorile e i rappresentanti delle forze dell’ordine per la loro presenza e significativo apporto che hanno dato alla ottima riuscita dei lavori e tutti i giorni nell’affrontare una tematica delicata”, ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti.

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