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Gli eventi culturali del fine settimana 24-26 ottobre 2025: teatro, arte e mostre nel centro storico di Città di Castello

Sabato 25 alle ore 15.30, presso la Scuola di Musica Comunale G. Puccini di Città di Castello, avrà luogo la premiazione dell’XI edizione del Concorso Giulio Pierangeli rivolto a giovani studiosi di storia. Saranno consegnate borse di ricerca ai due vincitori del concorso, che hanno prodotto i seguenti studi: Luca Falleri, “Note e documenti sulla storia della Filodrammatica di Città di Castello” e Francesco Orlandini, “Musica e Filarmoniche in Alta Valle del Tevere.

Io Un profilo storico e culturale del fenomeno bandistico in Alta Valle del Tevere tra XIX e XX secolo”. Si tratta di ricerche molto interessanti, che indagano la storia sociale e culturale contemporanea del nostro territorio e contribuiscono a ricostruire il contesto storico locale su argomenti popolarmente molto sentiti. Nel corso dell’evento, aperto alla cittadinanza, i due giovani studiosi illustreranno i loro lavori.

Venerdì 24 alle ore 17 presso Palazzo Facchinetti, nell’ambito della 23° Mostra Nazionale del Fumetto, si terrà un incontro sul tema l’importanza del fumetto e della satira nel tempo del pensiero unico. Interverranno Ulderico Sbarra e Luciano Neri. Coordina Alberto Barelli

Il Teatro degli Illuminati di Città di Castello venerdì 24 alle ore 21 ospiterà l’evento “OTTOBRE 25 anni dopo”, documentario interattivo dedicato a oltre un decennio di attività culturale dell’Associazione Culturale OTTOBRE diretta da Valeria Ciangottini. L’evento nasce dall’idea di uno dei primi allievi, Lorenzo Cozzari e dalla collaborazione di Mauro Silvestrini e di Luisella Chiribini, presidenti delle rispettive associazioni, MEDEM e CYBORG.

Con il Patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello il progetto si avvale della collaborazione di tanti “facenti parte” dell’Associazione Culturale Ottobre. Ingresso libero

Domenica 26 prima apertura della mostra “La scuola come laboratorio: pedagogie al femminile” presso la Direzione Didattica San Filippo. Il percorso espositivo, curato dalla Fondazione Centro Studi Villa Montesca rende omaggio ad Alice Hallgarten Franchetti, figura visionaria e generosa, che ha intrecciato educazione, emancipazione e giustizia sociale, lasciando un’eredità pedagogica profonda e attualissima. La mostra ripropone anche il pannello presentato dai Baroni Franchetti all’Esposizione Universale e Internazionale di Bruxelles nel 1910″.

La mostra sarà aperta dalle 15:30 alle 18:30 in collaborazione con Auser e con gli studenti del Liceo Plinio il Giovane.

L’inaugurazione dell’edizione 2025 del Festival Altrocioccolato, organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale, è prevista per venerdì 24 alle ore 17:00 in Piazza Matteotti. Fino a domenica 26 si alterneranno tanti momenti: laboratori, teatro, degustazioni, letture e attività per i più piccoli.

Durante i tre giorni lungo la scala di ingresso del Comune di Città di Castello sarà allestita l’installazione di Valtiberina for Palestine, un’imponente trascrizione su un lungo rotolo di carta dove figurano, scritti a mano, i nomi degli oltre 20 mila bambini palestinesi morti dall’inizio del genocidio, un modo da parte della società civile dell’Alta Valle del Tevere per contribuire a ricordare e a tenere alta l’attenzione.

Mostre Pinacoteca

Ala Nuova: mostra ai cento anni di Leonardo Cremonini “L’enigma della quiete”, a cura di Lorenzo Fiorucci e Azalea Seratoni, Promossa in collaborazione con Archivio Leonardo Cremonini e Montrasio Arte – attraversa il lavoro, i luoghi e le amicizie di Cremonini, ripercorrendo i momenti fondamentali dagli esordi nel dopoguerra fino alla soglia del nuovo millennio.

Event Room ospita la nuova esposizione dedicata all’arte contemporanea “Attrazione Frattale” – Fernando Garbellotto. La mostra curata da Giorgio Bonomi e Sofia Codini visitabile all’interno del percorso del museo rimarrà aperta fino al 23 novembre.

L’installazione “Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, artista milanese tra i più significativi della scultura contemporanea italiana, è ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca. L’installazione scultorea è composta da dieci elementi verticali, ciascuno alto quasi tre metri, realizzati in acciaio inox lucido, brunito e spazzolato, arricchito di inserti di plexiglass colorato e trattato.

Le mostre saranno visitabili negli stessi orari di apertura della Pinacoteca.

Altre Mostre

A Palazzo Facchinetti prosegue la mostra “La Realtà del Fumetto”, edizione di Tiferno Comics, che raccoglie opere di graphic journalism, biografie personali, inchieste, artivismo, per oltre 300 originali esposti. Curata dal giornalista Riccardo Corbò, l’esposizione si presenta come una mostra collettiva di tanti autori ed autrici che hanno avuto in mente l’obiettivo di mostrare l’esistenza umana in tutte le sue sfumature. Aperta da giovedì a domenica 10:00-12:00 e 16:00-19:30

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Lavori in piazza Mazzini: modifica della viabilità con riapertura a doppio senso della strada statale tiberina per avanzamento lavori in attesa della riapertura di via vittorio veneto all’altezza di via Roma

Si comunica che a partire da lunedì 27 ottobre 2025 verranno adottati i seguenti provvedimenti nell’area di piazza Mazzini:

  • ripristino del doppio senso di circolazione nel tratto di via Garibaldi dal Bar Giardino al passaggio a livello, con conseguente divieto di sosta sul tratto indicato e con la chiusura del tratto di strada che da via Garibaldi porta in piazza Matteotti;
  • i veicoli provenienti dalla stazione che vorranno recarsi in centro dovranno percorrere via Garibaldi in direzione Niccone e temporaneamente dovranno svoltare a destra e percorrere via Stella per poi svoltare a sinistra e percorrere la strada a senso unico alternato che conduce nella piazza del Comune;
  • i veicoli provenienti dal Niccone e diretti verso la piazza del Comune dovranno svoltare a sinistra all’altezza di via Stella dando la precedenza ai veicoli provenienti da via Garibaldi e diretti verso Niccone;
  • i veicoli che da piazza Matteotti dovranno riprendere la circolazione ordinaria, dovranno percorrere via Stella e poi svoltare a destra e fermarsi allo stop che verrà istituito all’altezza della Tiberina 3 Bis. Da tale intersezione i conducenti, dando la precedenza a tutti i veicoli marcianti, potranno scegliere di recarsi a Destra in direzione di Niccone oppure a Sinistra in direzione della stazione o andare dritti in direzione di via Spoletini.
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Rifondazione Comunista Altotevere “Tre anni di governo Meloni tra immobilismo e propaganda: i comuni del territorio si oppongano alla legge di bilancio”

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A tre anni dall’inizio del governo Meloni, il bilancio è chiaro: secondo noi la propaganda ha prevalso sulle politiche concrete. La presidente del Consiglio ha costruito la propria immagine evitando il confronto diretto con cittadini e stampa, mentre il Paese affronta una crisi economica profonda, l’aumento delle disuguaglianze e il peggioramento delle condizioni sociali.

Sul piano interno, il governo non ha affrontato come più volte promesso i problemi reali del Paese: crisi sociale, disoccupazione giovanile, precarietà del lavoro e impoverimento diffuso. La recente legge di bilancio ne è la conferma: la sanità continua a essere sottofinanziata; la legge Fornero non è stata cancellata e, anzi, l’età pensionabile aumenta; le accise non vengono abolite, ma cresce quella sul gasolio; le spese militari lievitano, mentre gli extraprofitti delle banche sembrano restare intoccabili. Al contrario, le risorse destinate al welfare, al rinnovo dei contratti e al sostegno delle fasce più fragili della popolazione rimangono del tutto insufficienti.

Anche sul piano internazionale la linea del governo è stata più orientata all’immagine che ai risultati concreti. La premier ha coltivato alleanze che continuano a collocare l’Italia in una posizione subalterna rispetto agli interessi degli Stati Uniti di Trump, senza una visione autonoma e realmente europea della politica estera.

Tre anni di governo Meloni hanno significato immobilismo, slogan e propaganda.

Rifondazione comunista Alto Tevere ribadisce la necessità di costruire un’alternativa concreta, capace di riportare la politica dalla parte dei cittadini, difendere i diritti dei lavoratori e combattere disuguaglianze e ingiustizie.

Per questo ci rivolgiamo ai comuni del territorio affinché si esprimano con forza contro la legge di bilancio del governo Meloni.

Rifondazione comunista Alto Tevere – Federazione di Perugia

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Giovedì 23 ottobre  alle ore 18.30 il sesto appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA, ospite Germano Innocenti

Si è tenuto giovedì 23 ottobre  alle ore 18.30 il sesto appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con il  reading poetico dal titolo Non è Poesia di Germano Innocenti   con suggestioni musicali a cura di  Enrico Guacci.

A portare i saluti il Vice Presidente del Circolo Avv. Pietro Paolieri presente anche il consiglierie  Marco Carbini e  numerosi soci. L’appuntamento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati  in collaborazione con il Comune di Città di CastelloAssessorato alle Politiche culturali.

 Il vice Presidente Paolieri ha ringraziato il poeta, già noto per aver partecipato ad una iniziativa al Circolo Tifernate dialogando con l’autore Veris Valentini presente in sala. Ha salutato tutti i presenti socie e amici dei soci  che seguono il programma che intende creare dei focus culturali  la cui attenzione va su tematiche diverse e di attualità.

La parola è passata alla curatrice Catia Cecchetti che ha presentato il poeta ringraziandolo per aver voluto portare un format nuovo ossia un reading poetico insieme  all’amico Enrico Guacci unendo insieme parole poetiche e suggestioni musicali.

Innocenti nasce a Magliano Sabina (1977) ma vive e lavora in Umbria da ormai molti anni. Laureato in Scienze Politiche con una tesi su Michel Foucault, ha insegnato Sociologia della Globalizzazione. Dal 2016 è giornalista pubblicista e si occupa di critica letteraria, enogastronomia, cinema. Dal 2020 collabora col mondo universitario e dal 2025 insegna sociologia generale presso la Link University di Città di Castello.

Più che decennale l’attività di reading poetici, spettacoli di contaminazione culturale e collaborazioni musicali. Da un paio d’anni, insieme al musicista e amico Guacci, porta in scena lo spettacolo “Non è poesia”, reading poetico con suggestioni musicali, che raccoglie e racconta il suo percorso lirico, sperimentato con successo nel 2024 a Perugia alla Biblioteca comunale “San Matteo degli Armeni”.

Estremamente interessante  è stato il dialogo poetico-musicale che ha unito le varie raccolte poetiche dell’autore. La sua produzione inizia nel 2001 con la silloge poetica “The Hollow” (Libroitaliano), prosegue sempre nel campo della poesia con “Allucinazioni” (Ensemble editore), “La Forma del Dolore” (Italic Pequod), “Genesi Postuma” (Bertoni), “Lo spazio necessario” (Oedipus), “L’istantesimo” (Giuliano Ladolfi editore), “Di Amanti” (Nulla die), “Le mie parole di domani” (Macabor), “Gli Haiku del corpo” (Luoghinteriori) e “La Malattia Immortale” (Daimon editore), con cui vince nel 2025 il XII premio editoria abruzzese. Innocenti ha al suo attivo anche produzioni in prosa le due raccolte di articoli “Overcooking” (satira enogastronomica) e “Overmovie” (critica cinematografica), entrambi con la Caosfera editore, e le raccolte di racconti “L’ineluttabile peso della libertà” (Luoghinteriori), “Autopsia di un corpo immaginario” (Ensemble editore) e “Notturno” (Ensemble editore).

Il reading  del duo in sala ha catturato l’attenzione dei presenti.  Le suggestioni musicali hanno completato le parole che con la loro liricità hanno raggiunto il pubblico presente rimasto positivamente colpito da questa formula innovativa completa e straordinariamente suggestiva.

Al termine la curatrice Cecchetti ha ringraziato i protagonisti e tutti i presenti  invitandoli al settimo appuntamento giovedì prossimo 30 ottobre sempre alle ore 18.30 con

Marta Cerù, “Ciano bifronte”, Abbecedario diverso, Ensemble, 2025

Dialoga con l’autrice Sara Scarabottini

Esposizione di cianotipie

Letture di  Maria Vittoria Lensi e Andrea Bucci

Musiche per violoncello a cura degli allievi di Maria Cecilia Berioli

Si  raccomanda la prenotazione visto il numero limitato di posti: il circolodellapoesia@circolotifernate.it – 3397203829

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Presentata la pubblicazione postuma in ricordo del prof. Venanzio Nocchi

Nel corso di un incontro assai partecipato dal titolo “In ricordo di Venanzio Nocchi”, tenutosi giovedì 23 ottobre nella sala “Rossi Monti” della Biblioteca “Carducci”, l’Unitre di Città di Castello Aps ha presentato la pubblicazione postuma di Venanzio Gabrio Nocchi che raccoglie le lezioni tenute dal professore nell’Anno Accademico 2024-2025.

All’iniziativa è intervenuto il sindaco Luca Secondi che, oltre a ricordare la figura istituzionale del professor Nocchi ed i prestigiosi incarichi che lo stesso ha rivestito nella sua carriera politica, ne ha evidenziato lo spessore culturale, umano e sociale.

La presidente dell’Unitre tifernate Nadia Marconi ha messo in luce “la personalità e la generosità del professor Nocchi, che – ha detto – si è messo a disposizione della nostra Università consentendo alla stessa di compiere un notevole salto di qualità ed apportando un apprezzabile arricchimento a quanti l’hanno seguito”.

Il prof. Giorgio Volpi (stimato amico e collega di Nocchi) ha relazionato sugli aspetti più prettamente filosofici e storici dell’opera presentata, dal titolo” Il rapporto tra cultura e potere nella riflessione filosofica e critico-storica”.

Il volume, secondo le volontà di Venanzio Nocchi, sarà distribuito gratuitamente agli allievi dell’Unitre che hanno seguito il corso da lui tenuto nell’Anno Accademico 2024-2025.

Alcuni dei presenti, che hanno condiviso momenti della loro vita con il professor Nocchi, hanno voluto dare la propria testimonianza con ricordi personali ed aneddoti.

L’Unitre di Città di Castello Aps rivolge un caloroso e affettuoso ringraziamento alla signora Ines (moglie di Venanzio Nocchi) ed a tutta la sua famiglia, che si è adoperata in tutti i modi possibili per realizzare questo progetto.

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Una famiglia con il vanghino e cane al guinzaglio pronta a mettere a segni i primi “colpi” della cerca di stagione del tartufo bianco

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Una famiglia con il vanghino e cane al guinzaglio pronta a mettere a segni i primi “colpi” della cerca di stagione del tartufo bianco. Scovate nei boschi dell’altotevere, due trifole di oltre mezzo chilo, belle e profumate, da un tartufaio d’eccezione, Diego Cenci, 46 anni, marito di Elisa e babbo di quattro figli che crescono con la passione per la secolare attività di “cavatori”. Accanto a lui, capofamiglia con il tesserino in tasca da oltre 15 anni e relativa iscrizione all’associazione tartufai altotevere, il figlio Mattia, sedicenne e a breve Marco di tre anni più piccolo, hanno iniziato a muovere i primi passi e a destreggiarsi con il cane al guinzaglio e il vanghino, un piacevole hobby all’aria aperta in un ambiente incontaminato da prediligere alla navigazione virtuale sui social e piattaforme varie. Dovranno attendere ancora qualche anno, se vorranno anche loro unirsi alla squadra di tartufai-familiari, gli altri due fratelli, Manuel classe 2018 e l’ultima arrivata a marzo scorso, Matilde.

Se non è un record poco ci manca, senza dubbio, però, e lo è già, un concreto e straordinario esempio di rispetto delle tradizioni secolari che fanno di Città di Castello, la capitale del tartufo tutto l’anno, con il suo esercito di “cavatori”, circa 1500 nel comune e quasi 2000 nell’Alta Umbria, seconda solo a Forlì a livello nazionale in rapporto al numero di abitanti, così come la presenza di tremila cani di ogni razza e taglia, fra i migliori in circolazione, autentici protagonisti della “cerca e cavatura” dichiarata dall’Unesco, patrimonio dell’umanità. A proposito di cani, quello dal fiuto impareggiabile di casa Cenci che ha scovato due maxi-trifole si chiama Yago ed è un bracco pointer, un vero e proprio familiare aggiunto. “Si sono due trifole di oltre mezzo chilo – dice con orgoglio e tanta felicità, babbo Diego – trovate nella stessa giornata. E’ bellissimo andare a tartufi perché ti senti veramente bene a contatto con la natura e con i cani. Il tartufo è sempre una sorpresa e ti prendono i brividi quando li vedi affiorare dalla terra e senti già il profumo inebriante. Per quest’anno sono i più belli che ho trovato, speriamo di migliorare ancora”. Diego è il primo della famiglia che ha iniziato ad andare a tartufi nel 1998 accanto alla moglie che ha questa passione, trasmessa dallo zio tartufaio che viveva in casa con lei. Bella e per certi aspetti singolare anche la storia che li ha fatti conoscere fino all’altare.

“La storia ha inizio nel settembre 2008 – prosegue Cenci – quando un giorno mi trovai in un ristorante dove vidi in bacheca un volantino con scritto vendesi cuccioli di bracco pointer, presi il numero e chiamai ( il cane che aveva avuto i cuccioli era dello zio della mia futura moglie, tartufaio detto il “Barba” purtroppo defunto ). Il destino e la passione per il tartufo ha fatto nascere, crescere la nostra storia fino a formare la nostra famiglia. La gioia e soddisfazione più grande non è solo trovare il tartufo, ma sapere che tutta la mia famiglia mi segue con il cuore e ha la stessa passione per la ricerca del tartufo”, conclude il capofamiglia “tartufaio”. A pochi giorni dal taglio del nastro della 45esima edizione del Salone nazionale bianco pregiato in programma a Città di Castello nel centro storico da venerdi 31 ottobre a domenica 2 novembre, storie di vita, straordinarie e autentiche come quella della famiglia Cenci, colorano di valori e significati universali la manifestazione, fra le più importanti a livello nazionale.

“Nessun luogo come Città di Castello parla del tartufo e qui, dove la trifola, il tartufo tutto l’anno è un’eccellenza e non una rarità come altrove, perché è abbondante, la nostra ambizione è di raccontare ed esaltare il suo legame con la terra, il valore aggiunto inimitabile di una storia, di una tradizione, di esperienze che lo rendono unico e desiderato in tutto il mondo”, hanno spiegato l’assessore al Commercio e al Turismo, Letizia Guerri, il Presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari ed il presidente dell’Associazione Tartufai Alto Tevere (fondata nel 1986), Andrea Canuti, nel sottolineare con orgoglio la bella storia della famiglia Cenci e del loro amore e passione per queste secolari tradizioni.

Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento: tel. 075- 8529254 – 8554922.

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“Il Suono del Silenzio”: terminate le riprese del Film girato tra Selci, Piosina e Magione.

Si sono concluse Domenica 12 Ottobre, a Piosina, le riprese del
cortometraggio “Il Suono del Silenzio”, scritto, diretto e interpretato da Gaspare Damanti e prodotto da 321Video. Un progetto nato con l’ambizioso obiettivo di dare vita, in
futuro, al lungometraggio omonimo, già premiato e riconosciuto in numerosi festival internazionali, tra cui Cannes e Hollywood.

Nonostante alcune difficoltà tecniche – come il danneggiamento del drone subacqueo, (usato dal regista per simulare uno squalo) e messo fuori uso dalla forte corrente marina al molo di
Sant’Arcangelo di Magione – la troupe ha dimostrato grande determinazione e spirito di squadra.


Particolarmente suggestiva la notte di riprese al campo sportivo di Selci, dove i fari del campo hanno illuminato una scena complessa realizzata in un unico e straordinario ciak: tre riprese
simultanee, tra cui una aerea con drone, una statica con obiettivo grandangolare, e una steadycam in soggettiva montata sul petto dell’attore che interpretava l’Ombra.


Un coordinamento tecnico e artistico che ha dato vita a un momento di cinema autentico, curato nei minimi dettagli. Ora il progetto è entrato nella fase di montaggio, a cura di Beatrice Mancini, seguita con la stessa passione che ha animato tutto il set. In seguito verrà realizzata la colonna sonora a cura di Riccardo Mazzoleni.


“Il Suono del Silenzio” continua così il suo viaggio: una produzione indipendente nata in Valtiberina, (composta da Gaspare Damanti, Jacopo Tonelli, Mehdi Talbi, Angelica Pettinari, Lorenzo Checcaglini, Federica Paladino, Giulia Giabbanelli, Giacomo Cagnoni, Claudio Varzi, William D’Elia, Emanuele Palladino, Riccardo Mazzoleni, Beatrice e Sarah Mancini), ma con lo sguardo
rivolto al mondo, pronta a emozionare con la forza delle immagini e della storia rappresentata.


Si vocifera che Il Suono del Silenzio potrebbe essere pronto per la fine Dicembre, e – forse – trovare la sua prima proiezione pubblica sul grande schermo del Cinema Astra di San Giustino.
Questo progetto nasce per dimostrare che anche da una piccola valle può nascere un grande sogno. Ogni scena racconta la forza di chi, non ha mai smesso di credere nel potere del cinema come linguaggio universale dell’anima. “Il Suono del Silenzio” è il coraggio di ascoltare ciò che non si vede, di accettare le proprie paure e trasformarle, in luce.

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A Tempi Supplementari Angelini e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Lorenzo Angelini (Virtus San Giustino) e l’opinionista Roberto Pasqui

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Da venerdì 24 a domenica 26 ottobre a Città di Castello la 20^ edizione di Altrocioccolato: le disposizioni per transito e sosta veicolari

Da venerdì 24 a domenica 26 ottobre a Città di Castello la 20^ edizione di Altrocioccolato: le disposizioni per transito e sosta veicolari. Il mercato settimanale di sabato 25 ottobre si svolgerà nel parcheggio dello stadio Bernicchi

Nell’ambito del cartellone di “Autunno a Città di Castello”, il centro storico tifernate accoglierà da venerdì 24 a domenica 26 ottobre la ventesima edizione di Altrocioccolato, la manifestazione culturale organizzata da Umbria EquoSolidale che unisce commercio equo e progetti di economia solidale.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che istituirà il divieto di transito e sosta per i veicoli a motore (compresi gli autorizzati, tranne i mezzi in urgenza ed emergenza) sull’intera superficie di piazza Gabriotti, di piazza Fanti e di piazza Matteotti per tutta la durata della manifestazione. In concomitanza con Altrocioccolato il mercato settimanale di sabato 25 ottobre traslocherà nel parcheggio dello stadio comunale Corrado Bernicchi.

Per permettere la sistemazione degli ambulanti, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 06.00 alle ore 14.00 vieterà la sosta nel parcheggio di via della Barca ai mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Nella stessa fascia oraria, nel parcheggio antistante lo stadio saranno interdetti transito e sosta (tranne che ai mezzi in urgenza ed emergenza), con eccezione per l’ultimo tratto di parcheggio situato in direzione nord, fronte viale Europa. Il solo transito sarà consentito ai residenti al fine di poter accedere ed uscire dalle proprie abitazioni, i cui ingressi sono posti nel parcheggio che ospiterà il mercato.

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Maltempo in Provincia di Perugia: Vigili del Fuoco in azione per far fronte a numerosi interventi

Il maltempo ha colpito duramente la provincia di Perugia, mettendo a dura prova il dispositivo di emergenza locale. I Vigili del Fuoco sono stati coinvolti in un’intensa attività operativa, con circa 20 interventi già avviati e oltre 40 richieste di soccorso in attesa di essere evasi.

In risposta all’emergenza, il Comando dei Vigili del Fuoco ha potenziato le forze a disposizione, richiamando in servizio il personale disponibile per far fronte alla situazione critica. Le operazioni si concentrano principalmente su allagamenti, rami e alberi caduti che hanno ostruito le strade, creando difficoltà alla viabilità.

Le zone maggiormente colpite dal maltempo includono diverse località, ma Ponte San Giovanni risulta essere quella dove i danni sono stati più evidenti. Qui, due automobilisti sono stati salvati dai Vigili del Fuoco dopo che gli alberi erano caduti sulle loro auto. Fortunatamente, non si segnalano feriti tra i cittadini in transito.

La situazione rimane sotto attento monitoraggio delle autorità competenti, che continuano a lavorare istantaneamente per garantire la sicurezza e il supporto necessario alla popolazione. Gli aggiornamenti sulle condizioni meteorologiche e le eventuali ulteriori problematiche verranno comunicati tempestivamente.

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Screening mammografico: il 71% delle donne aderisce all’invito dell’Usl Umbria 1

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Un risultato che supera lo standard minimo che è pari al 60%. A livello regionale la risposta nel 2024 è stata del 70%

Perugia, 23 ottobre 2025 – Nel 2024, il 71% delle donne tra i 50 e i 74 anni, residenti nel territorio dell’Usl Umbria 1, ha aderito al programma di screening per la prevenzione del tumore della mammella. Un risultato significativo che supera ampiamente lo standard minimo di accettabilità fissato al 60% dal Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico (GISMa). A livello regionale, il tasso di adesione si è attestato al 70%.

Lo scorso anno, l’Azienda sanitaria ha invitato 45.080 donne a sottoporsi a una mammografia di screening: 30.281 hanno risposto all’appello, confermando una partecipazione solida e consapevole. 

Importanti progressi si registrano anche sul fronte degli approfondimenti diagnostici. Le donne richiamate per sospetto mammografico che hanno effettuato ulteriori accertamenti entro un mese sono state il 52%, in netto miglioramento rispetto al 26% del 2023. Sebbene il dato sia ancora inferiore allo standard GISMa (90% entro 28 giorni), il trend positivo evidenzia un’accresciuta tempestività nella risposta e presa in carico. Inoltre, grazie agli screening mammografici effettuati nel 2024 nelle strutture dell’Usl Umbria 1,  sono stati individuati 187 casi di tumore al seno.

Lo screening mammografico è rivolto a tutte le donne tra i 50 e i 74 anni e prevede l’esecuzione gratuita di una mammografia ogni due anni. Un’opportunità fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al seno, che può fare la differenza nella cura e nella qualità della vita.

In occasione dell’Ottobre Rosa, molte sono state le iniziative promosse nel territorio di competenza dell’Usl Umbria 1, a partire dall’estensione – voluta dalla Regione Umbria – della fascia screening per le donne umbre tra i 45 e i 49 anni. Molte sono state le richieste, tali da ampliare il numero di sedute messe a disposizione fino a fine mese.

Le sedi dell’Usl Umbria 1 dove sarà possibile effettuare lo screening, nelle date e negli orari che saranno comunicati dal Cup, sono le seguenti: Poliambulatorio Europa di Perugia, ospedale di Castiglione del Lago, ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla, ospedale di Assisi, Casa della Comunità di Città della Pieve, ospedale di Città di Castello e ospedale Gubbio–Gualdo Tadino.

Nei giorni scorsi, inoltre, sono stati organizzati dei punti informativi, sul tema della prevenzione del tumore al seno, al Poliambulatorio Europa di Perugia e negli ospedali di Assisi e Pantalla. 

Mentre a Castiglione del Lago è in programma mercoledì 29 ottobre dalle ore 11,30 alle 13,30. All’ingresso dell’ospedale sarà presente un punto informativo dove saranno a disposizione professionisti di oncologia e senologia. Sempre nei giorni scorsi, nelle strutture ospedaliere di Branca e Città di Castello sono stati organizzati degli incontri informativi, sempre dedicati al tumore del seno e al benessere psicologico delle donne affette da questa patologia.

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Sansepolcro: Al via dal 27 novembre la stagione 2025/26 del Teatro Dante

Anna ValleGianmarco SaurinoLeo GassmannAmanda Sandrelli, Gigio Alberti, Tosca D’AquinoPamela Villoresi, Sandro Lombardi tra i protagonisti in cartellone

Al via dal 27 novembre la stagione 2025/26 del Teatro Dante di Sansepolcro. 

Anna Valle, Gianmarco Saurino, Leo Gassmann, Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Tosca D’Aquino, Pamela Villoresi, Sandro Lombardi sono alcuni tra i protagonisti del cartellone che nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Da novembre ad aprile otto spettacoli di prosa, una rassegna dedicata al pubblico delle famiglie e un doppio appuntamento per le scuole.

Campagna abbonamenti al via con i rinnovi dal 27ottobre.

Il programma

Il primo appuntamento della stagione è fissato per giovedì27 novembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli): Anna Valle e Gianmarco Saurino sono i protagonisti diSCANDALO, con Orsetta De’ Rossi. Uno spettacolo scritto e diretto da Ivan Cotroneo. Una commedia brillante sui rapporti tra il maschile e il femminile, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne. Un racconto su una donna di oggi, libera, per tutti vittima inconsapevole del suo desiderio, e un giovane uomo che forse la sta usando, o forse le sta solo dando l’attenzione e l’amore di cui lei ha bisogno.

Mercoledì 10 dicembre, al Teatro Dante arriva UBI MAIORdi Franco Bertini, con Leo Gassmann e Sabrina Knaflitz, per la regia di Enrico Maria Lamanna. Tito ha vent’anni, è un campione olimpico di scherma e un ragazzo integro, concentrato sulla disciplina e immune alle seduzioni del successo. Vive per lo sport, senza distrazioni né compromessi. Ma un messaggio improvviso del padre lo riporta a casa: c’è un pericolo, qualcosa che nessuna medaglia può neutralizzare. Un racconto contemporaneo che mette a fuoco il momento in cui l’eroe sportivo è costretto a diventare uomo. Perché non sempre si può vincere restando fedeli a sé stessi.

Giovedì 8 gennaio, Pamela Villoresi e Giuseppe Pambieri sono i protagonisti di GIN GAME di Donald L. Coburn, per la regia di Giampiero Francese. Un’opera di straordinaria vivacità emotiva in cui il senso di solitudine di due anziani signori ospiti nella stessa casa di riposo, Wellere Fonsia, si intreccia con una intelligente ilarità. Entrambi non hanno amici e Weller si offre di insegnare alla donna a giocare a Gin. Fonsia impara velocemente tanto che Weller non riesce a vincere una sola partita, un fatto che urta notevolmente l’uomo. Mentre i due cominciano a parlare delle proprie vite, le conversazioni, come il gioco, si trasformano presto in una fiera competizione per umiliare l’altro amplificando le rispettive debolezze e fallimenti.

Per celebrare il Giorno della Memoria, giovedì 22 gennaioCiro Masella porta in scena L’AMICO RITROVATO di Fred Uhlman. Un classico della letteratura, un racconto magistrale di Fred Uhlman che narra la storia di una grande amicizia messa a dura prova dalle leggi razziali. La storia dell’amicizia fra il giovane figlio di un medico ebreo e il rampollo di una famiglia aristocratica ariana. Un legame che, nonostante le differenze di classe, di carattere e di cultura, trasformerà profondamente e segnerà irrimediabilmente i due protagonisti. 

Giovedì 5 febbraio, da Molière, in programma IL MALATO IMMAGINARIO, con Tindaro Granata e Lucia Lavia; adattamento di Angela Dematté, regia di Andrea Chiodi. Tra comicità e critica sociale, travestimenti e ipocondria, Tindaro Granata e Lucia Lavia sono i protagonisti dell’ultimo capolavoro di Molière nella lettura di Andrea Chiodi: caustica messa in scena di un’ossessione, ma anche intimo autoritratto di un artista di fronte ai propri fantasmi.

Giovedì 19 febbraio, Sandro Lombardi è il protagonista diEDIPUSTrent’anni dopo di Giovanni Testori. Uno spettacolo di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi con Antonio Perretta. A distanza di 30 anni, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi riallestiscono uno dei loro maggiori successi. Edipus narra di un capocomico abbandonato da tutti che, sera dopo sera, è costretto a mettere in scena tutto solo l’Edipo di Sofocle, coprendo tutti i ruoli e tutte le funzioni nel progressivo intensificarsi di una tensione al delirio e alla follia.

Mercoledì 11 marzoTosca D’AquinoSimone MontedoroToni Fornari ed Elisabetta Mirra sono i protagonisti di CENA CON SORPRESAStefania e Arnaldo durante una cena scoprono che il loro amico Francesco ha una relazione con la loro figlia di venti anni. Tra ironia e leggerezza, Cena con sorpresa indaga come le menti benpensanti reagiscono quando la realtà scompiglia ogni certezza, soprattutto dentro le mura di casa.

La stagione si chiude martedì 31 marzo: dalla commedia Sentimental di Cesc Gay, al Teatro Dante arriva VICINI DI CASA con Amanda Sandrelli e Gigio Alberti, per la regia di Antonio Zavatteri. Una pièce che esplora con ironia inibizioni e tabù contemporanei. Le due coppie si scontrano sul terreno scivoloso della sessualità, invitando il pubblico a riflettere su pregiudizi e desideri.

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Atti vandalici a Sansepolcro, individuato e arrestato 35enne marocchino

Nelle ultime notti, una serie di atti vandalici ha scosso la tranquillità di Sansepolcro, con circa venti vetture danneggiate in vari punti della cittadina. Dopo un’attenta e minuziosa indagine, i carabinieri della Compagnia di Sansepolcro hanno arrestato un 35enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine, che stava scontando gli arresti domiciliari nella stessa località, presso la casa della madre. L’uomo era già coinvolto in precedenti crimini avvenuti in provincia di Rimini.

L’indagine ha avuto inizio dopo il rapporto di otto denunce presentato presso la caserma di via del Prucino, mentre le vittime hanno segnalato ruote tranciate, specchietti divelti e fiancate graffiate sulle loro auto, inclusi alcuni veicoli della Asl Toscana Sud Est. Grazie all’analisi di un video amatoriale registrato da un passante e raccolto dalle telecamere di sorveglianza, i militari sono riusciti a ricostruire gli spostamenti del giovane, che si muove sempre nel medesimo quadrilatero di strade, evitando abilmente le telecamere degli istituti bancari presenti nella zona.

Il 35enne, in preda ai fumi dell’alcol e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, evadendo dalla misura restrittiva, ha aggredito le automobili lungo il suo tragitto. Le autorità, una volta individuato il responsabile, hanno richiesto un aggravamento della pena al Tribunale di Rimini, che è stato prontamente concesso. Attualmente, l’uomo si trova nel carcere di Arezzo, in attesa di giudizio.

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“Se il tempo fosse un gambero”. Sabato 25 ottobre al Teatro dei Riuniti i venticinque anni del Chorus Fractae Ebe Igi

Quando la musica fa girare le lancette del tempo

C’è un titolo ironico e poetico al tempo stesso, “Se il tempo fosse un gambero”, e già da questo si capisce che non sarà un concerto come gli altri.
Sabato 25 ottobre alle ore 21:00, il Teatro dei Riuniti di Umbertide accoglierà un evento speciale, realizzato per celebrare i venticinque anni del Chorus Fractae Ebe Igi, uno dei cori più vivaci e originali della scena corale umbra.


Sul palco, la musica incontra la memoria, la leggerezza si mescola alla riflessione, e le note diventano il filo invisibile che unisce passato e presente.
Accanto al coro, diretto da Paolo Fiorucci, ci saranno gli Ubi Maior, band che da sempre accompagna le incursioni del coro stesso nel mondo del pop e del rock, insieme al pianista Lorenzo Tosi e alla sassofonista Matilde Meniconi.
Un ruolo speciale per la violinista e voce recitante Sara Bonucci, che guiderà il pubblico in un percorso musicale e narrativo fatto di ricordi, sogni e piccole magie. I testi sono stati elaborati in collaborazione con Daniele Duranti che ha collaborato al progetto nella sua interezza.
Non tutto, però, può essere svelato in anticipo.


Quel che è certo è che, tra parole e suoni, Umbertide vivrà una serata in cui la musica si farà racconto e il tempo, forse, proverà davvero a tornare indietro.
E chissà — come recita il titolo — se, per una sera, anche il tempo non decida di camminare… all’indietro come un gambero.

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Parla tifernate il recupero strutturale e funzionale della Fortezza di San Leo di Rimini

A settembre il Conte di Cagliostro ha fatto “visita” a Città di Castello con una sezione, a lui dedicata, all’interno della Mostra Nazionale del Libro e della Stampa Antica; ad ottobre è stato l’ing. Giovanni Cangi, che insieme al gruppo di lavoro da lui coordinato, ha presentato i lavori di riqualificazione della Fortezza di San Leo di Rimini, oggi adibita a importante sede museale, dove era stato imprigionato a vita Giuseppe Balsamo “Cagliostro” avventuriero del XVIII secolo.

L’intervento, promosso e seguito dai Musei Nazionale di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna, è stato realizzato grazie ad un finanziamento di 500.000,00 euro, messo a disposizione dal Ministero della Cultura, e ha avuto come obiettivo la riduzione della vulnerabilità sismica e l’aumento della sicurezza strutturale, nel rispetto del valore storico e della funzione museale della Fortezza.

Il percorso è partito alla fine del 2022 con una dettagliata verifica della struttura e con la redazione della relazione geologica, che hanno portato al progettazione di opere prevalentemente strutturali finalizzate alla sicurezza, ma anche alla tutela e alla valorizzazione dello straordinario complesso architettonico, testimone secolare di eventi storici, politici e naturali. L’equipe tifernate, rappresentata da Cangi e formata dall’arch. Linda Pettinelli, dagli ingg. Camillo Antoniucci, Alessandro Petrani, Luca Fontanelli e dal geol. Alessandro Ricciardi, con i collaboratori ingg. Daniele Pierini e Gianluca Finocchi, si è dunque occupata della progettazione ed ha quindi seguito l’esecuzione dei lavori affidate alle imprese, anche queste di Città di Castello, C.E.S.A. conservazione beni culturali, diretta dall’arch Nicola Falcini, con la collaborazione di La. Fe. di Marinelli con le opere di carpenteria metallica; la ditta Corazzini di Novafeltria si è invece occupata degli impianti elettrici.

Per le indagini ed i saggi preliminari hanno contibuito le ditte EMMEDUE di Mearelli e Montanucci, sempre tifernate, e MEMO TESTING srl di Parma. Il Torrione Maggiore ha ospitato la presentazione pubblica degli interventi effettuati con i saluti istituzionali di Costantino D’Orazio, Direttore ad interim del Musei Nazionali di Bologna, Federica Gonzato Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Fori-Cesena e Rimini e Leonardo Bindi Sindaco di San Leo, che hanno espresso vivo apprezzamento per i risultati ottenuti dall’intero gruppo di lavoro e per la collaborazione tra il MiC e ed il Comune. Ha presso quindi la parola Elena Rossoni, Direttrice della Fortezza, che ha sottolineato l’approccio sostenibile e conservativo, nel rispetto del criterio del minimo intervento utile, il mantenimento delle strutture storiche, il recupero dei materiali esistenti, le soluzioni a bassa manutenzione e la prospettiva rivolta al futuro della Fortezza come polo culturale e turistico di riferimento. Ha evidenziato l’importanza di organizzare il cantiere in modo da mantenere attiva la fruizione delle aree museali, che sono state interdette solo puntualmente secondo necessità, riducendo al minimo i disagi per il pubblico; un risultato reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i soggetti in costante dialogo durante tutte le fasi del progetto.

Giovanni Cangi, referente del gruppo di professionisti incaricato, ha quindi illustrato l’iter progettuale seguito che ha preso spunto da una visione d’insieme del contesto, considerando le caratteristiche orografiche del sito e quelle costruttive del fabbricato per analizzare sicurezza, funzionalità e accessibilità, con l’obiettivo di un intervento di tipo conservativo, mirato a preservare l’autenticità del bene. Ha infine sottolineato il positivo clima di collaborazione instaurato con il team di progetto ed il fattivo coinvolgimento di esperienze e associazionismo locale, in particolare quello della Pro-Loco.

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A Time Out Allegrini e Magrini della Dukes Basket Sansepolcro

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Michele Allegrini e Fabrizio Magrini della Dukes Basket Sansepolcro

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Sabato 25 ottobre alla Rocca di Umbertide “Il Sé ritratto. Autoritratti fotografici” 

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La Rocca di Umbertide si prepara ad accogliere una nuova esposizione dedicata al linguaggio della fotografia. Si intitola “Il Sé ritratto. Autoritratti fotografici” la mostra a cura di Giorgio Bonomi e Sofia Codini, realizzata in stretta collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, che verrà inaugurata sabato 25 ottobre 2025 alle ore 17.00 presso gli spazi espositivi della Rocca di Umbertide – Centro per l’Arte Contemporanea, in Piazza Fortebraccio.

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 30 novembre 2025, offrendo un mese di approfondimento e riflessione sul tema dell’autoritratto.

L’iniziativa riunisce un ampio gruppo di artisti; espongono: Stefania Beretta, Isabella Bona, Maria Bruni, Giulia Caira, Marco Circhirillo, Francesca Della Toffola, Giulia Di Clemente, Adriana Festa, Nadia Frasson, Benedetta Galli, Casaluce Geiger, Alessio Larocchi, Rosy Martin, Matuschka, Libera Mazzoleni, Lucia Maria Minervini, Anya Miroshnichenk, Simona Palmieri, Andreina Polo, Letizia Rostagno, Stefano Scheda, Aldo Tagliaferro, Laura Valle, Maria Chiara Zarabini e Stefania Zorzi.

All’interno della mostra sarà inoltre presente una sezione intitolata “La solitudine dell’Origine del mondo”, che approfondisce ulteriormente il tema dell’identità e della rappresentazione femminile attraverso una selezione di opere di Antonella Albani, Carola Allemandi, Petra Brnardić, Diana Cannarozzi, Stefania Cerea, Valeria Ciardulli, Anna Colitti, Consuelorita Cosentini, Maria Rosaria Cozza, Luisa Denti, Francesca di Ciaula, Era Enesi, Nadia Frasson, Benedetta Galli, Elena Ghini, Tea Giobbio, La Valse, Matuschka, Sara Pavan, Valentina Picco, Egle Picozzi, Adriana Scalise e Brigitte Tast.

Con la mostra Il sé ritratto. Autoritratti fotografici” vengono presentati artisti e artiste che, tramite l’autoscatto fotografico, indagano il tema della rappresentazione di sé stessi e del proprio corpo. La ricerca su tale tematica è ormai più che decennale da parte di Giorgio Bonomi che, nei quattro volumi “Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea”, Rubbettino Editore, ha ampiamente analizzato l’argomento, con una rassegna di artiste/i provenienti da ogni parte del mondo a partire dagli anni settanta ad oggi, molte/i delle/dei quali sono presenti in questa esposizione.

Nella mostra è stata inoltre allestita una sezione dedicata a La Solitudine dell’origine del mondo. Autoscatti di artiste, utilizzando molte foto gentilmente prestate dal Centro per l’Arte Contemporanea Trebisonda (Perugia) dove, tra l’ottobre e il novembre 2024, Giorgio Bonomi ha curato una esposizione con lo stesso titolo in cui si sono potuti vedere degli autoscatti di artiste che hanno autofotografato la propria vulva, simbolo di fertilità, erotismo e presa di coscienza femminile, in varie modalità, ora poetiche, ora più realistiche, ora ironiche.

Da sempre nella storia dell’arte la riflessione sul sé è un tema centrale ed appare assai più rilevante in epoca contemporanea, da quando nel primo Ottocento ha fatto la sua comparsa la fotografia moderna, grazie alla quale l’artista ha potuto finalmente rappresentare la realtà e sé stesso senza alcun tipo di filtro.

L’autorappresentazione è divenuta una sorta di specchio, attraverso cui l’artista si osserva, si presenta e rappresenta agli altri. La fotografia ha eliminato inoltre ogni mediazione tra esecutore, opera e mondo esterno e questo ha permesso sicuramente una maggiore libertà espressiva, ma ha condotto anche a una sorta di solitudine, in cui l’artista rimane da solo con sé stesso e il proprio fuoco creativo.

L’autorappresentazione che scaturisce da tale solitudine viene declinata nella mostra a Umbertide in varie forme: c’è chi si fotografa mostrandosi esattamente così com’è, chi invece sceglie di travestirsi, chi immortala solo alcuni frammenti del proprio io, chi appare in movimento e chi invece del tutto statico. Ci sono corpi messi a nudo e varie sono le narrazioni che sottintendono le numerose fotografie: il corpo infatti può essere utilizzato per raccontare delle storie, creare scandalo o comunicare messaggi di denuncia sociale, politica o culturale.

Attraverso queste diverse metodologie espressive l’artista indaga sé stesso, ponendosi sia come oggetto della conoscenza sia come soggetto della narrazione e di tale ricerca vediamo, nella rassegna fotografica a Umbertide, i molteplici esiti.

Questa la dichiarazione del vicesindaco e assessore alla Cultura, Annalisa Mierla: “Con questa mostra la Rocca di Umbertide conferma il suo ruolo di centro vitale per l’arte contemporanea, capace di accogliere progetti di grande spessore culturale e di portata nazionale. ‘Il Sé ritratto. Autoritratti fotografici’ è un percorso che invita alla riflessione, che parla di identità, di intimità e di libertà espressiva, e lo fa attraverso il linguaggio universale della fotografia. Desidero ringraziare i curatori Giorgio Bonomi e Sofia Codini per aver scelto ancora una volta la nostra Rocca come spazio espositivo, e tutti gli artisti e le artiste che, con le loro opere, contribuiscono a rendere Umbertide un punto di riferimento per la cultura e la creatività contemporanea.”

La mostra sarà visitabile con i seguenti orari di apertura: martedì 16.30-18.30; mercoledì e giovedì 10.30-12.30 e 16.30-17.30; venerdì, sabato e domenica 10.30-12.30 e 16.30-18.30. Lunedì chiuso. Nei giorni festivi la Rocca sarà regolarmente aperta.

Con questa nuova esposizione, la Rocca di Umbertide conferma ancora una volta la sua vocazione a essere un punto di riferimento per la cultura contemporanea, offrendo al pubblico un’occasione di dialogo con le molteplici sfumature dell’identità e della ricerca artistica.

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Solidarietà del Movimento 5 Stelle Umbria all’assessore Thomas De Luca

Il Movimento 5 Stelle Umbria esprime piena solidarietà all’assessore regionale Thomas De Luca, destinatario in queste ore di insulti volgari e minacce inaccettabili. Il Movimento 5 Stelle ci mette sempre la faccia e non si sottrae di fronte alle responsabilità e al confronto.

L’assessore Thomas De Luca ha avuto la correttezza istituzionale di chiarire i motivi che hanno portato la Giunta regionale, guidata dalla presidente Stefania Proietti, a conferire mandato all’Avvocatura per impugnare davanti al TAR un atto del Comune di Terni sul progetto Stadio-Clinica ritenuto illegittimo. Non entriamo nel merito della questione, ma ribadiamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno all’assessore De Luca, conoscendo bene la serietà del suo impegno e l’attaccamento sincero alla sua città e alla sua comunità.

Tra i commenti carichi d’odio apparsi sui social, qualcuno è arrivato persino a diffondere il suo indirizzo privato. Un gesto grave e intimidatorio, che travalica ogni limite del confronto democratico. Chi tenta di trasformare il dibattito politico in terreno d’odio offende le istituzioni e mette a rischio la convivenza civile. La verità è nei fatti e lo Stato di diritto non si minaccia, si difende.

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