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Gli studenti di Norcia a Umbertide con il musical “West side story”

Gli studenti di Norcia a Umbertide con il musical “West side story”
Mercoledì 5 giugno alle ore 18.30 presso il salone della Parrocchia di Cristo Risorto sarà eseguita una rivisitazione e libero adattamento del Musical “West Side Story”, a cura delle classi di strumento musicale della Scuola secondaria di I grado “De Gasperi-Battaglia” di Norcia.
Il progetto, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, nasce da una collaborazione tra Nuova Scuola Popolare di Musica di Umbertide, Scuola Comunale di Musica di Cortona e Centro Studi Musicali di Sansepolcro.
L’iniziativa, pensata per celebrare la ricorrenza dei 100 anni della nascita del grande compositore e direttore d’orchestra Leonard Bernstein, coinvolge direttamente 60 alunni della Scuola secondaria di I grado “De Gasperi-Battaglia”, suddivisi fra orchestra, ballerini e attori, con lo scopo di mantenere viva, attraverso la musica, l’attenzione dell’opinione pubblica nei riguardi del terremoto che ha coinvolto la città di Norcia nel 2016.
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Usl Umbria 1, sospese tutte le procedure selettive in corso fino a nuove indicazioni

La USL Umbria 1 comunica che, a seguito di linee guida della Giunta della Regione Umbria e delle conseguenti disposizioni della Direzione Aziendale, è sospeso l’espletamento di tutte le procedure selettive relative a concorsi e avvisi pubblici fino a nuove indicazioni.
 
In particolare sono sospese le seguenti procedure: colloquio avviso pubblico Dirigente Medico di “Chirurgia Generale” del 4.6.2019; prova preselettiva concorso pubblico per “Tecnico Sanitario di Radiologia Medica” del 5.6.2019 e prova scritta del 4.9.2019; prove pratica ed orale concorso pubblico Dirigente Medico di “Reumatologia” del 6.6.2019; colloquio avviso Dirigente Medico di “Psichiatria” del 12.6.2019; prova scritta concorso Dirigente Veterinario di “Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati” del 26.6.2019.

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Team Fortebraccio: Brunori vince tra gli esordienti

La prima domenica di giugno ha portato al Team Fortebraccio una bella vittoria. Merito di Tommaso Brunori che a San Casciano Val di Pesa (in provincia di Firenze) si è imposto nella 36° edizione della Coppa Giulio Provvedi, gara riservata agli esordienti (partenza unica). Brunori è arrivato a giocarsi il successo assieme ad altri due corridori e nella salita conclusiva li ha battuti allo sprint collezionando la 3° affermazione personale del 2019 (il 7 aprile aveva primeggiato a Montepulciano nel Trofeo F.lli. Mencatelli, la domenica seguente si era imposto ad Arezzo nel Trofeo Agazzi). Grande soddisfazione per il bravo Tommaso e per la compagine guidata dai direttori sportivi Gianluca Brugnami e Francesco Montedori.
Team Fortebraccio protagonista anche con gli allievi a Massa e Cozzile (in provincia di Pistoia) nella 68° Coppa Giancarlo Bonechi. La squadra guidata dai direttori sportivi Riccardo Proietti, Francesco Nocentini e Luca Pallecchi ha infatti affrontato la corsa con il giusto atteggiamento ed ha conquistato due piazzamenti nella top ten: Damiano Condello è giunto al traguardo con il drappello dei migliori e si è classificato al 5° posto, Mattia Nocentini ha invece regolato gli inseguitori ed ha concluso la sua performance in 9° posizione. Il podio non è arrivato per un soffio, ma i piazzamenti tra i migliori dieci da inizio stagione sono arrivati a quota 20.
Piazzamento nella top ten anche per Michele Corradini che nella giornata di sabato si era classificato al 10° posto tra gli elite – under 23 al 66° Trofeo Matteotti, disputato a Marcialla, frazione di Barberino Val d’Elsa (in provincia di Firenze). Un altro bel risultato per la squadra guidata dal direttore sportivo Olivano Locatelli che è salita a quota 14 piazzamenti stagionali tra i migliori dieci.
La juniores non è invece riuscita a conquistare risultati degni di nota a Pozzarello di Monsummano (in provincia di Pistoia) nella 1° edizione del Trofeo Monsummano Valdibrana. La compagine guidata dal direttore sportivo Fabio Rossi ci riproverà settimana prossima.
Weekend nel complesso positivo per il Team Fortebraccio che grazie all’acuto di Tommaso Brunori ha conquistato la 7° vittoria stagionale (3 con gli esordienti, 4 con elite – under 23, considerando il doppio successo di Michele Corradini alla due giorni marchigiana). Un bottino sicuramente di tutto rispetto!

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PanatIhon Valtiberina: lo scorso 20 maggio un convegno dal titolo “tennis uno sport tra benessere psicofisico ed agonismo e praticabile a tutte le età”

Coinvolgente e bellissima conviviale del Panathlon Valtiberina dedicata all’incontro con il Tennis sport in fase di pieno rilancio a livello nazionale, si è tenuta Lunedì 20 Maggio 2019 presso il Ristorante “DONGIONE” di San Giustino .
Introdotti dal Presidente Giovanni Tasegiane dal socio Mimmo Gambacorta,si sono alternati gl’interventi di vere e proprie icone del tennis umbro quali Andrea Grasselli, Filippo Cambiotti, Guido Gubbiotti che hanno sottolineato la valenza formativa oltreche ludica del tennis, oggi fortunatamente scelta precisa di un sempre maggior numero di giovanissimi e non più ripiego da ‘scarto di altre discipline’.Sono state quindi evidenziate le eccellenze regionali (3 campioni in Umbria nelle categorie giovanili) dai responsabili dei circoli di Sansepolcro Carmelo Gambacorta, di Umbertide CarloCinquilli(esemplare la sua ormai 25ennale gestione),di Città di Castello Corrado Monaco, che ha auspicato maggiore sinergia tra le varie realtà della vallata, di Fontecchio Davide Pazzaglia che ha rimarcato il valore socializzante del tennis e poi il presidente del Circolo Tennis di Anghiari.
E’ seguito un vivace dibattito che ha visto coinvolti i numerosi e qualificati ospiti intervenuti.
Un appello accorato per ‘salvare’ lo storico impianto tennistico di Fontecchio, in odore di sacrificio nell’ambito più ampio della ristrutturazione in atto relativa alle Terne, è stato lanciato,in occasione della serata, dal prof. Alessandro Borghi

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Venerdì 7, 14, 21, 28 Giugno 2019 dalle 18:00 alle 19:30 Pinacoteca comunale di Città di Castello, English conversation club – Afternoon tea at the museum Attività per adulti

Guidati da una teacher madrelingua, dopo aver gustato una “cup of tea”, i partecipanti impareranno l’inglese ispirati dalle bellezze di Palazzo Vitelli alla Cannoniera e dalle opere d’arte della collezione.
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Festa della Repubblica a Perugia – Nell’atrio del Palazzo della Provincia la cerimonia per il 73esimo anniversario

“Nel giorno del tradizionale appuntamento con la Festa della Repubblica Italiana sono onorato di porgere a tutte le autorità civili e militari qui convenute, a Sua Eccellenza il Prefetto, ai sindaci del territorio, ai cittadini che sono qui perché insigniti di altissime onorificenze i miei più vivi auguri e le felicitazioni della Provincia che presiedo all’ordinamento costituzionale democratico della Repubblica fondata sul lavoro, sogno di generazioni di nostri antenati e realtà viva da trasmettere alle generazioni che vengono dopo di noi”. E’ quanto dichiarato dal Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, questa mattina a margine delle celebrazioni ufficiali del 2 Giugno presso la Prefettura. “La nostra Repubblica – ha proseguito Bacchetta – può avere ancora molte cose da apprendere dal confronto con analoghe istituzioni risorte o sorte da tempo in Europa, altrettanto quanto può insegnare ad altre Nazioni la necessità di crescere in modo tale da non considerare mai acquisito una volta per tutte, ma sempre in divenire, il bene della libertà. È solo dal confronto aperto e costruttivo fra gli ordinamenti costituzionali delle Nazioni europee che la stessa Europa potrà interpretare le volontà dei popoli ognuno dentro i loro confini nazionali come fattore unico e insostituibile di crescita e di cooperazione democratica nel rispetto dei valori condivisi e nell’apertura a popoli e tradizioni, culture e religioni, valori ed esigenze provenienti, come vediamo, da tante parti del mondo, vicine e lontane rispetto ai confini stessi dell’Unione Europea. In questo quadro acquisteranno, altresì, un particolare significato gli stessi riconoscimenti ai cittadini italiani che si sono distinti, con il loro lavoro, a vantaggio della Repubblica Italiana che questa mattina vengono consegnati dal Prefetto di Perugia. A tale proposito permettetemi però una notazione d’orgoglio, come presidente della Provincia di Perugia, presenziando al conferimento, fra gli altri, dell’onorificenza di Ufficiali riservata al nostro direttore generale, dottor Stefano Mazzoni e come sindaco di Città di Castello all’Ispettore Superiore della Polizia di Stato, Michele Bonsanto. Quando le celebrazioni di questa mattina saranno state esaurite – ha concluso Luciano Bacchetta – il cammino della nostra Repubblica riprenderà, ne sono sicuro, con ancora maggiore convinzione e senso insostituibile del fondamento nei valori del territorio locale senza che ciò intacchi minimamente, ma anzi esalti al massimo grado, i valori dell’Europa che abbiamo fondato e alla quale apparterremo sempre”.

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Guerrini e Calchetti trionfano in Svizzera. La Audi e-tron dell’equipaggio valtiberina vince il Rallye du Chablais. Terzo per Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, la scuderia Audi Autotest Motorsport ora al comando di tutte le graduatorie mondiali

Ottima prestazione per la scuderia Audi Autotest Motorsport, che nel Rallye du Chablais, terza tappa del Campionato del mondo FIA per auto elettriche, centra alla grande il primo e il terzo posto, garantendo alla squadra, rappresentata da quattro piloti italiani, la leadership in tutte le graduatorie iridate. La gara, che si è svolta nella Svizzera francese venerdì e sabato, ha visto il successo della Audi e-tron di Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti, che hanno superato di tre secondi la coppia franco-belga Fesquet-Brams su Tesla Model 3. Terzo gradino del podio per l’altra e-tron di Audi Autotest Motorsport, quella condotta dagli altotesini Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, che hanno chiuso a soli tre decimi dal secondo posto, sopravanzando addirittura di un solo decimo l’altra Tesla 3 dei transalpini Malga-Bonnel. Quinta posizione per l’equipaggio polacco-francese composto da Artur Prusak e Thierry Benchetrit, che erano al comando dopo la prima giornata di gara. Le altre posizioni a punti sono andate ad appannaggio dei bugari Dedikov-Pavlov, degli svizzeri Eynard-Pollien e dei franco-svizzeri Stricher-Bohler.
In classifica generale, Audi consolida il primato nella classifica costruttori, portandosi a +14 su Volkswagen, mentre Guerrini e Calchetti sopravanzano di due punti Prusak e Benchetrit, rispettivamente nella graduatoria relativa ai piloti e in quella relativa ai co-piloti.
Prossimo appuntamento con il mondiale elettrico FIA tra meno di una settimana in Portogallo con l’Oeiras Eco Rally, con base a Lisbona.

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Le due prove speciali della Modena 100 ore classic aprono la settimana dello Spino. Allestimento del percorso in dirittura di arrivo e iscrizioni che chiuderanno lunedi’ 3 giugno

A una settimana di distanza dallo svolgimento della 10° edizione della Cronoscalata Storica dello Spino e della 47esima edizione della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, il paese della Valtiberina Toscana è oramai entrato in pieno clima gara, né potrebbe essere diversamente. Ma è soprattutto una settimana di grande automobilismo, quella che vivrà Pieve Santo Stefano: mercoledì 5 giugno, quale elegante “antipasto” dell’appuntamento del week-end, sullo stesso tracciato della cronoscalata gli appassionati potranno ammirare il centinaio (e forse più) di stupendi esemplari della “Modena 100 Ore Classic”, gara della durata di 5 giorni riservata alle auto d’epoca da competizione e caratterizzata da una forte presenza di piloti stranieri. Per Pieve non è una novità, ma una piacevole consuetudine. Nella seconda giornata della manifestazione, dalla partenza fin quasi alla vecchia linea di arrivo posta nei pressi di Montalone, le auto saranno impegnate in due prove speciali cronometrate a percorso chiuso; la prima è in programma per le 10.30 di mercoledì 5, con prosecuzione fino a Bibbiena, disputa di un’altra prova speciale a Corezzo, poi il passaggio per Anghiari e il ritorno a Pieve, con il via della seconda prova speciale alle 15.15. Intanto, sta per terminare l’allestimento dei 6 chilometri nel quale si cimenteranno sabato 8 e domenica 9 i protagonisti del campionato italiano di velocità in salita auto storiche; i volontari della Pro-Spino-Team, che fino a pochi giorni fa hanno dovuto fare i conti con le intemperie atmosferiche, sono oramai prossimi alla conclusione degli accurati interventi di messa in sicurezza con il concorso degli addetti della Provincia di Arezzo, che dopo aver riasfaltato un tratto di strada stanno provvedendo all’installazione anche delle nuove barriere di acciaio laterali. E fino alle 24 di lunedì 3 giugno, arriveranno le iscrizioni dei concorrenti, suddivisi nei cinque raggruppamenti in cui è diviso il campionato delle storiche e poi in quelli che daranno vita alla gara delle moderne. “Ne sapremo di più martedì mattina – ha detto Alessandro Pigolotti, presidente della Pro-Spino Team – ma già ora si può parlare di ottimo responso a livello sia quantitativo che qualitativo”.

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Noè Bernardini (Città di Castello Rugby) ammesso alla accademia federale under 18 di Prato

L‘atleta del Città di Castello Rugby Noè Bernardini, classe 2003, è
stato ammesso alla accademia federale under 18 di Prato per la prossima
stagione 2019/20, entrando nel ristretto gruppo di atleti di interesse
nazionale sui quali la federazione punta per il futuro del rugby
italiano. Una grande soddisfazione per il ragazzo e per l‘intera società
del Città di Castello Rugby, a coronamento di una grande stagione per la
società, che ha appena festeggiato la vittoria del campionato di serie
c2 e la promozione nel campionato nazionale di serie C1. Si tratta del
quinto ragazzo che in questi anni dalle squadre giovanili tifernati è
riuscito ad accedere alla accademia federale. Un dato straordinario per
una società piccola e giovane come quella di città di Castello, a
dimostrazione della bontà del lavoro e della qualità della struttura
tecnica presente

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Estesa fino a Santa Fiora la rete idrica di Sansepolcro. Grazie a una nuova condotta di 2 km, 300 utenze domestiche e commerciali della località tiberina potranno beneficiare della stessa acqua del capoluogo

È entrato in funzione oggi il nuovo collegamento tra l’acquedotto di Sansepolcro (capoluogo) e la frazione di Santa Fiora al servizio di circa 500 utenze. L’annuncio è stato dato oggi dal sindaco Mauro Cornioli e dal Presidente di Nuove Acque Paolo Nannini in occasione della festa della Frazione di Santa Fiora, presentando al pubblico i lavori di ammodernamento dell’infrastruttura idrica realizzati con il supporto del gestore del servizio e recentemente ultimati.
Gli abitanti della località tiberina potranno così contare sulla stessa risorsa idrica distribuita nel limitrofo capoluogo proveniente dalla nuova rete idropotabile e antincendio posata nell’omonima zona industriale lo scorso inverno. L’intervento di estensione e collegamento, iniziato a settembre 2018 e ultimato nelle scorse settimane, è stato realizzato dal Comune di Sansepolcro grazie alla sinergia con la Regione Toscana e l’ Ente Gestore.
Nuove Acque ha subito accolto l’invito a collaborare con l’Amministrazione comunale di Sansepolcro e ha contribuito alla progettazione dei lavori per l’estensione della condotta fino a Santa Fiora. Il gestore, oltre all’assistenza tecnica in fase di realizzazione, ha contribuito all’opera fornendo per intero i materiali per i lavori all’infrastruttura idrica, il cui costo complessivo è stato di circa 250 mila euro, in parte finanziato dall’Amministrazione Comunale, Regione Toscana e Nuove Acque e in parte dai privati coinvolti nella realizzazione dell’intervento.

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A Città di Castello controlli sulla raccolta differenziata oltre quota 300: tifernati “promossi” su organico e carta, ma serve più attenzione sul rifiuto non recuperabile

C’è bisogno di maggiore cura da parte degli utenti nel conferimento del rifiuto non recuperabile, ma la separazione del rifiuto organico, della carta e del cartone a Città di Castello è fatta bene, quindi va fatto un plauso alla generalità dei concittadini che sta dimostrando la giusta coscienza ambientale”.  

L’assessore all’Ambiente Massimo Massetti traccia un primo bilancio di quanto è emerso finora i controlli a campione sulla raccolta differenziata attivati da Comune di Città di Castello e Sogepu nel capoluogo e nella zona nord del territorio comunale a partire dallo scorso 17 maggio. 

Gli oltre 300 accertamenti con cui lunedì 3 giugno si chiuderà la prima fase di verifiche effettuate nelle unità abitative condominiali dagli agenti della Polizia Municipale e dagli ispettori ambientali di Sogepu, in collaborazione con l’Ufficio Ambiente del Comune, stanno confermando l’esistenza degli erronei conferimenti nei contenitori del rifiuto non recuperabile che hanno motivato l’avvio della campagna di controlli nel territorio comunale. 

“Nelle stesse unità condominiali dove sono stati rilevati smaltimenti inappropriati di materiali, in linea generale è emerso però che il rifiuto organico, la carta e il cartone sono stati correttamente separati: da qui la conferma che i tifernati hanno acquisito le giuste abitudini, ma si tratta di adottare più attenzione e costanza nella separazione del rifiuto non recuperabile”, evidenzia Massetti, che ribadisce come “nell’ottica di garantire la gestione ottimale del ciclo dei rifiuti che consente di contenere i costi dei servizi a carico dei cittadini, l’obiettivo dei controlli sia di favorire il recupero di comportamenti divenuti meno assidui”. 

A questa finalità risponde, infatti, l’“ammonizione” con l’adesivo giallo al primo accertamento non superato e la consegna contestuale di materiale informativo sulle corrette modalità di separazione dei materiali, prima della seconda verifica e dell’eventuale sanzione.  

Nelle prime settimane di verifiche i tifernati stanno dimostrando di aver già alzato la soglia di attenzione: Sogepu ha registrato, infatti, un notevole aumento delle chiamate da parte di utenti incerti su come separare i rifiuti. 

Calendario. Dopo l’ultima tappa nel quartiere Madonna del Latte in programma tra oggi, venerdì 31 maggio, e lunedì 3 giugno, inizierà la seconda fase di accertamenti: giovedì 6 giugno vigili urbani e ispettori ambientali di Sogepu visiteranno le zone di Europa 92, Graticole e Salaiolo; da venerdì 7 a lunedì 10 giugno i controlli si sposteranno a Trestina; giovedì 13 giugno sarà la volta di Badiali e Titta; da venerdì 14 a lunedì 17 giugno toccherà Casella, Santa Lucia, San Maiano, Cinquemiglia, Promano, Pesci d’Oro, San Secondo e Fabbrecce; giovedì 20 giugno si finirà con Piosina e Lerchi. 

Per ogni informazione in merito allo svolgimento dei servizi è a disposizione il numero verde di Sogepu:  800.132152 e l’indirizzo di posta elettronica ecosportello@sogepu.com.

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Oggi in comune la festa per i 40 anni della promozione in C2 del Città di Castello

a celebrazione dei 40 anni dalla promozione in serie C2 dell’A.C. Città di Castello nella stagione 1978-1979 ha regalato ai protagonisti dell’epoca e agli appassionati una mattinata indimenticabile. Attraverso ricordi, aneddoti e cronache, gli ex calciatori, i tecnici e i personaggi che con quella impresa hanno lasciato una traccia nella storia della comunità locale, nelle istituzioni, nello sport, nel tessuto imprenditoriale e nelle professioni hanno rievocato la stagione d’oro del calcio tifernate, lanciando un grande messaggio di auspicio perché certe vittorie e simili emozioni possano tornare di nuovo. “Non eravamo amici, non eravamo compagni, ma eravamo una famiglia”, ha arringato i presenti Giuliano Mambrini, icona dei colori biancorossi, che è stato mattatore del ritrovo sul terreno di gioco dei giocatori, dei tecnici, dei dirigenti e dei componenti dello staff che hanno risposto “presente” all’appello a riunirsi lanciato dall’allora direttore sportivo Fiorenzo Luchetti insieme all’amministrazione comunale e ad alcune vecchie glorie come Sandro Tosti, Dante Selvi e lo stesso Mambrini. L’amarcord mattutino, con la foto di rito al centro del campo, ha inaugurato i festeggiamenti che sono culminati nella cerimonia nella sala del consiglio comunale, dove un abbraccio ideale ha stretto insieme tutti i presenti. “La vittoria del campionato di serie D fu un grande evento per la città, capace di segnare un’epoca dal punto di vista calcistico, ma anche sociale ed economico per la nostra comunità, che si identificava profondamente nella sua squadra di calcio”, hanno sottolineato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport Massimo Massetti, nel rimarcare come “una così  bella festa, per la quale ringraziamo gli organizzatori e quanti hanno partecipato, possa servire da stimolo per i protagonisti del calcio di adesso a riportare la città, i colori biancorossi, a simili fasti”. Stamattina come allora a testimoniare la soddisfazione per l’impresa della promozione in serie C2 nella cerimonia condotta dal giornalista Paolo Puletti, alla presenza tra gli altri del vice presidente nazionale del Settore Tecnico della Figc Claudio Tomassucci (che in quell’annata era segretario del settore giovanile della società biancorossa), sono stati l’ex sindaco Venanzio Nocchi, che ha sottolineato “l’identificazione civica al tempo della squadra con la città, che da quella vittoria, che oggi vorremo potesse ancora ripetersi, trasse un forte stimolo anche per la ripresa economica”, e l’assessore comunale allo Sport di quella giunta Antonello Ciliberti, che ha ricordato “la grande passione della città per il calcio e per calciatori davvero capaci di entrare nel cuore della gente, che li seguiva con un’attenzione e un calore oggi inimmaginabile”. “Fu un traguardo sportivo importantissimo e un grande segnale per tutto il territorio, in un mondo del calcio molto diverso da oggi, nel quale c’era passione vera, nel quale i calciatori erano forti, ma erano anche uomini esemplari”, ha affermato Luchetti, che, mentre scorrevano su un maxi schermo foto e articoli di giornale della stagione ’78-’79, ha coinvolto nel corso della rievocazione in diretta telefonica l’allenatore Luigi Milan, autore dalla panchina di quella magnifica cavalcata, e Sergio Polenzani, sempre vicino al mondo del calcio da amministratore e tifoso, entrambi impossibilitati a partecipare. Presenti davvero quasi tutti i calciatori ancora in vita, con il figlio Francesco che ha rappresentato simbolicamente il padre Fabrizio Biagini, prematuramente scomparso, e i saluti di Gabrio Renzacci, che hanno ricordato la straordinaria esperienza alla presidenza dell’A.C. Città di Castello del padre Azelio. Per i giocatori ha parlato il capitano Sandro Tosti, che ha voluto ricordare “la sincera e profonda amicizia, che insieme al forte senso di appartenenza ai colori e al nome della città, hanno caratterizzato il gruppo autore di una impresa che ancora oggi ci unisce”. Tra gli aneddoti più significativi ripercorsi nella cerimonia ci sono stati la vittoria per 2-1 a Porto Sant’Elpidio che consegnò la vittoria del campionato, i festeggiamenti al ritorno della squadra a Città di Castello con la marea di tifosi che abbracciò gli eroi della promozione nel centro storico, l’amichevole allo stadio comunale con la Roma dell’allora direttore sportivo Luciano Moggi e del bomber Roberto Pruzzo, che celebrò un’affermazione sportiva inimitabile.
I protagonisti. Della rosa della prima squadra dell’A.C. Città di Castello vintrice del campionato di serie D nel 1978-1979 facevano parte: Silvestro Baldacci; Gianluca Baracco; Giuseppe Bernicchi; Massimo Bistarelli; Roberto Borsi; Roberto Briganti; Fabio Calderini; Mario Catalucci; Giorgio Casciarri; Fabrizio Cerini; Antonio Donato; Stefano Fabbri; Pietro Locchi; Gianluca Luconi; Giuliano Mambrini; Antonio Pastorello; Silverio Rico; Dante Selvi; Francesco Sfrappini; Giuseppe Stefanetti; Sandro Tosti e Paolo Valori. L’allenatore era Luigi Milan, con il vice Giulio Vitaloni e il direttore sportivo Fiorenzo Luchetti, il medico sociale Gianfranco Bellini e il massaggiatore Franco Milli. Il presidente Azelio Renzacci aveva come dirigenti Silvano Ciani, Nazzareno Boriosi, Italo Cesarotti, Sergio Seroni, Valentino Mercati, Fabio Nisi, Paolo Duccio Ducci.
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GABRIELE COLTRIOLI del Liceo “Plinio il Giovane” VINCE IL CONCORSO NAZIONALE “LO STUDENTE RICERCATORE”

Solo 10 studenti in tutta Italia sono stati selezionati dall’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare (IFOM) di Milano nel concorso per esami e titoli “Lo studente ricercatore, che si è svolto il 16 maggio 2019, in contemporanea nelle varie sedi scolastiche. Gabriele Coltrioli della classe 4°B, indirizzo scientifico del liceo “Plinio il Giovane” di Città di Castello, ha superato brillantemente il test di 40 domande di Biologia e Biotecnologie  nei 40 minuti prestabiliti ed ha fornito un curriculum scolastico ottimo, assicurandosi una delle prime dieci posizioni a livello nazionale, requisito necessario alla vittoria.

 

Inoltre Gabriele, guadagnando il 2° posto nella graduatoria dei 104 migliori studenti italiani, ha aggiunto quel pizzico di merito in più alle già conosciute qualità di alunno eclettico ed eccellente nei suoi interessi culturali.

Il concorso prevede la partecipazione di un solo studenteper ogni scuola superiore, che dimostri curiosità, attitudini e valutazioni elevate, in particolare nelle materie scientifiche, e offre la possibilità ai vincitori di trascorrere due settimane di “full immersion” nel centro di ricerca IFOM a Milano,utilizzando tecnologie d’avanguardia e lavorando fianco a fianco con scienziati provenienti da tutto il mondo.

Gabriele effettuerà il suo stage dal 24 giugno al 5 luglioiniziando un percorso di orientamento attivo, utile alla prosecuzione degli studi, che lo porterà a realizzare  un progetto di comunicazione del lavoro svolto .

Il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello, che partecipa alla competizione nazionale da 7 anni, ha visto vincere i suoi studenti per ben tre volte: Jacopo Canonichesi  nel 2013, David Meacci nel 2017 e  Gabriele Coltrioli  nel 2019, dimostrando di fornire solide competenze nel campo delle Scienze Naturali, di confrontarsi alla pari con le più valide scuole della penisola e di coltivare e valorizzare le sue punte di eccellenza.

Molti complimenti dal Dirigente Scolastico, professoressa Eva Bambagiotti, dal Consiglio di classe di Gabriele, dal Dipartimento di Scienze, dalla professoressa Marcella Mancini, tutor dello studente e dall’intero Istituto.

La graduatoria completa verrà pubblicata il 3 giugno 2019nel sito dell’IFOM.

 

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“FLUMINA TOUR 2019: ambiente, dissesto idrogeologico e prevenzione” Divulgazione scientifica con l’utilizzo di strumenti interattivi per oltre 150 studenti delle classi prime del Polo Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello

Il Polo Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello è da anni impegnato sul versante della promozione di progetti ed esperienze tese a fornire agli studenti opportunità per sviluppare la consapevolezza di corretti comportamenti nel campo della tutela e del rispetto dell’ambiente. 

Nell’ambito dello sviluppo di questo filone il Polo Tecnico ha ospitato l’esperienza FLUMINA TOUR 2019 cui hanno partecipato oltre 150 studenti delle classi prime; si tratta di un laboratorio itinerante organizzato dall’associazione Eta Beta Onlus, con il patrocinio di Ministero dell’Interno, Ministero dell’Istruzione, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e altri enti regionali e nazionali, premiato come progetto di educazione ambientale volto alla conoscenza del rischio idrogeologico dalla Presidente della Repubblica Italiana. 

Durante l’attività gli studenti, suddivisi in gruppi e con l’utilizzo di plastico, modelli tridimensionali e gioco-simulazione, hanno analizzato in modo interattivo le cause del dissesto idrogeologico e le possibili soluzioni da mettere in atto. 

Un’esperienza scientifica innovativa per studiare l’ambiente delle valli fluviali con un metodo di condivisione, basato sull’interattività e su ruoli condivisi, che permette di:

– rendere visibili in pochi minuti fenomeni naturali che si manifestano in decenni

– simulare la formazione ed il comportamento di fiumi e laghi

– prendere consapevolezza di ambienti antropizzati

 pianificare interventi di bonifica e di prevenzione

“Riteniamo tale iniziativa particolarmente importante non solo perché realizzata con una modalità di insegnamento innovativa, ma anche perché siamo convinti che l’educazione civica dei nostri ragazzi passi anche attraverso lo sviluppo di capacità critiche su tematiche di stretta attualità come quelle relative alla gestione del territorio” il commento della Dirigente Scolastica prof.ssa Valeria Vaccari 

 

 

 

 

NOTE

Il Polo forma tecnici e professionisti con una solida preparazione scientifica di base, integrata da una stimolante attività pratica nei numerosi laboratori presenti nella scuola. 

L’esperienza FLUMINA intende comunicare le cause del dissesto idrogeologico, fornendo anche un inquadramento scientifico, storico e geografico del territorio; particolare attenzione viene dedicata alla presentazione di possibili azioni per mitigare gli effetti spesso disastrosi del dissesto. 

L’obiettivo di competenze raggiungibili dagli studenti viene perseguito attraverso la metodologia del gioco-simulazione e la cornice del gioco di ruolo 

Una struttura appositamente realizzata all’interno della sede Salviani del Polo Tecnico ha permesso di effettuare dimostrazioni pratiche relative al dissesto idrogeologico

 

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Taglio dei rami e abbattimento di alcuni platani in Viale Vittorio Veneto. L’intervento si è reso necessario a causa delle precarie condizioni di salute di cinque piante

Sono concluse le operazioni di taglio, sistemazione e abbattimento di alcune piante in Viale Vittorio Veneto, a Sansepolcro. L’intervento, che rientra nel piano di monitoraggio e messa in sicurezza del verde pubblico, si è reso necessario a seguito di una serie di verifiche svolte da un dottore forestale che hanno certificato le precarie condizioni di salute di cinque platani ubicati lungo il viale che collega Porta Fiorentina con la stazione ferroviaria.

Come riportato nella relazione tecnica, le piante presentavano problematiche evidenti quali ferite non cicatrizzate, neoplasie, carie e necrosi interne, muschi e funghi lignicoli. La crescente riduzione della resistenza del fusto costituisce una reale pericolosità della pianta che in casi di eventi meteorici eccezionali può essere soggetta a cedimenti strutturali.
“Il Servizio Manutenzione, attraverso la relazione di un tecnico specializzato, ha decretato lo stato di assoluta precarietà dei platani e ha pertanto dovuto procedere al loro abbattimento – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi – È sempre molto spiacevole dover abbattere le piante, tuttavia abbiamo ha già stanziato le risorse necessarie per le nuove piantumazioni che, condizioni meteorologiche permettendo, saranno effettuate già nella prossima settimana.”
L’assessore biturgense ribadisce inoltre l’impegno e la sensibilità dell’amministrazione comunale nelle attività di monitoraggio e manutenzione delle piante del territorio: “Stiamo svolgendo un lavoro importante con l’obiettivo di coniugare cura del verde pubblico e tutela della pubblica sicurezza. Purtroppo come ci ha insegnato la nostra storia recente, vedi la tempesta di vento del 5 maggio 2015, lasciare piante malate o secche in giro significa mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini, che deve sempre essere al primo posto nell’attività amministrativa. Noi a questo siamo attenti e assieme alla manutenzione abbiamo previsto anche la ripiantumazione.”

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Maltempo, la Regione avvia il censimento dei danni

La Regione Toscana è al lavoro sulle coste grossetane investite dal maltempo dell’ultimo periodo con i conseguenti problemi dovuti al materiale vegetale trasportato dal fiume Ombrone e del torrente Bruna e riversato sulle spiagge.

“Dopo aver annunciato che sarà dichiarato lo stato di emergenza regionale – dice l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – riguardante le province di Arezzo e Siena (in particiolare le zone della Val di Chiana e Grosseto), insieme ai territori interessati la Regione è impegnata nel censimento dei danni e nelle conseguenti prime attività di ripristino da mettere in campo subito.

Tenuto infatti conto che la stagione balneare è alle porte, come già avvenuto all’indomani della mareggiata del 28-30 ottobre 2018 che ha necessitato di importanti interventi di ripascimento che sono in corso in questi giorni, dico fin da ora che non faremo mancare il nostro supporto per il tessuto economico balneare della fascia costiera colpita”.

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Grande partecipazione, alla prima assemblea pubblica di LiberaIlFuturo Umbertide

“Un grazie a tutti i cittadini che giovedì sera hanno partecipato alla prima assemblea pubblica di LiberaIlFuturo: le oltre 100 persone, presenti al CVA di Fontanelle, non sono per noi solo un grande successo ma uno straordinario punto di partenza per l’attività che ci attende. Un grazie va al sindaco Luca Carizia, che è venuto a portare un saluto e un importante contributo alla nostra discussione, con lui ringraziamo anche tutti gli altri ospiti intervenuti.
Gli interventi del coordinatore Andrea Capecci, degli iscritti e degli amministratori, oltre a chiarire i motivi per cui l’associazione è nata, hanno fatto emergere le proposte per Umbertide che LiberaIlFuturo ha già messo e che metterà in campo.
LiberaIlFuturo sarà una realtà civica larga e includente, una casa comune e uno strumento al servizio di quei cittadini, con idee ed estrazioni diverse, che vorranno avvicinarsi e impegnarsi nell’esclusivo interesse della nostra città.
I risultati delle recenti elezioni Europee a Umbertide hanno infatti dimostrato, in maniera plastica, che quando i progetti civici si piegano agli interessi dei singoli e snaturano la propria connotazione, consegnano se stessi a un totale fallimento.
La lettura di questi dati, unita alle nuove adesioni che si sono manifestate in questi mesi, testimoniano, invece, che le scelte fatte dal gruppo di persone che ha dato vita a LiberaIlFuturo sono state capite da tutti quei cittadini che non hanno a cuore gli interessi e la carriera di una sola persona, ma che con il loro impegno hanno voluto e vogliono contribuire a rendere Umbertide una città ben governata, unita e non vittima dei vecchi personalismi.
L’associazione continuerà a strutturarsi in tutto il territorio comunale e a confrontarsi con le realtà che in esso operano, dal centro alle frazioni, ascoltando e coinvolgendo chi a vario titolo vorrà portare un contributo propositivo e costruttivo.”

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Le classi seconde della Di Vittorio donano un erbario fatto a mano alla Biblioteca Comunale

Un erbario completamente realizzato a mano dai bambini delle classi seconde della scuola Primaria “Giuseppe Di Vittorio” è stato donato dagli stessi alunni e dalle maestre alla Biblioteca comunale di Umbertide, nello specifico al responsabile Paolo Pistoletti, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Alessandro Villarini e della vicaria del dirigente scolastico del II Circolo, Antonella Fortuna.
Il lavoro è una raccolta ordinata di piante essiccate classificate allo scopo di conoscerne più da vicino e in modo dettagliato le caratteristiche. Le varie fasi della preparazione dei campioni per l’allestimento dell’erbario sono state eseguite con molta cura e hanno interessato l’intero anno scolastico, a partire dal mese di settembre, infatti, i bambini hanno raccolto con le loro famiglie alcune specie di foglie e di fiori, le hanno portate a scuola in bustine di carta per poi essiccarle e pressarle in grandi libri. Gli esemplari sono stati attaccati con delle fascette su grandi fogli, ognuno con una scheda dettagliata in cui sono state riportate tutte le informazioni sulla raccolta, sul nome scientifico e sulle relative caratteristiche. Si è trattato sicuramente di un lavoro certosino di ricerca per questi piccoli studiosi che rientra però in un percorso molto più ampio di conoscenza della flora del territorio dell’Alta Valle del Tevere.

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