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Un intenso omaggio a Mia Martina per il prossimo spettacolo in scena al Teatro Torti di Bevagna

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Sul palco, domenica primo febbraio (ore 17.30), Melania Giglio che,
sulle note di Heron Borelli, restituisce voce, fragilità e forza
all’indimenticabile Mimì

comunicato stampa

“Notte di note per Mimì” per il prossimo spettacolo della stagione di prosa 2025/2026 del Teatro Torti di Bevagna, “Vado al Torti”, promossa da – A.T.I. Francesco Torti (Teatro Belli e Teatro Agape) in collaborazione con l’amministrazione comunale, direzione artistica di Carlo Emilio Lerici.

In scena, domenica primo febbraio alle 17.30, un omaggio intenso e delicato a Mia Martini con Melania Giglio, che ne restituisce voce, fragilità e forza attraversando musica e vita dell’artista, accompagnata al pianoforte da Heron Borelli. Una serata a cura di Daniele Salvo.

Sul palco – Melania Giglio si trasforma in Mia Martini e lo fa con convincente passione, senza prevaricare mai su Mimì, in un equilibrio magistrale, portando in scena il personaggio senza cadere nella caricatura, non accontentandosi di facili imitazioni. Accompagnata al pianoforte da Heron Borelli si muove passo-passo dentro e fuori Mia Martini, dalle lusinghe del mondo musicale, agli inferni del periodo più nero in un incessante duetto fra recitazione e canto, che non limita la performance ad una lista di successi, ma amplifica i più significativi momenti di vita dell’artista.

Prossimi appuntamenti: 22 febbraio alle 17.30 Corrado d’Elia – “Galileo, oltre le stelle, 15 marzo alle 17.30 Teatro Belli – “Volpone” di Ben Jonson, versione di Larry Gelbart, 17–18–19 aprile Agape Teatro – “Rent”, 26 aprile alle 17.30 Agape Teatro – “Francesco l’amato mio”, cantico dei poveri amanti. 

COSTI E PRENOTAZIONI

Biglietto intero euro 18, ridotto (under 26 e over 65) euro 15, ridotto under 18 euro 1. Loggione e visibilità limitata euro 10.

Informazioni e prenotazioni botteghino e prenotazioni telefoniche alla Proloco Bevagna in piazza Filippo Silvestri tutti i giorni escluso il martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30: 379.2980055 (anche via WhatsApp) – biglietteria@teatrotortibevagna.it.

Prevendite su circuito VivaTicket.

Sito ufficiale www.teatrotortibevagna.it

Ufficio stampa Teatro Belli
Francesca Cecchini | 328 233 4319 – Danilo Nardoni | 349 1441173

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Sansepolcro: il Palazzetto dello Sport dedicato a Pietro Besi, lo storico “Zillone”

Un omaggio al pugile biturgense che sfidò i migliori pesi massimi del mondo

E’ stato dedicato a Pietro Besi, il popolare “Zillone” il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro; tanti i personaggi intervenuti per celebrare un ricordo indelebile del peso massimo biturgense che nel 1960, alle Olimpiadi di Roma, era lo sparring partner di Cassius Clay poi diventato Mohamed Alì. Il sindaco biturgense, Fabrizio Innocenti, ha ricordato il personaggio e lo sportivo che è stato Pietro. Presente la moglie Silvana Bozzi, che l’amico e collega Caludio Roselli ha presentato a chi ha voluto bene al pugile, alle associazioni storiche e recenti, all’ex campione d’Italia dei superwelter Adriano Nicchi che era accompagnato dal padre Sante il quale ha comunicato di dedicare a Pietro un Memorial pugilistico da tenersi nell’impianto biturgense. Dopo l’ok unanime in consiglio comunale alla proposta che ha avuto in Michele Del Bolgia, Marcello Meozzi e Lucio Zanelli i suoi principali promotori, si è proceduto ad apporre e poi scoprire la targa dedicata a Pietro Besi. Il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro ne ha viste tante, dalla serie A di pallavolo, al basket, dal pugilato con Calamati ed il titolo europeo, allo sport in generale e da quest’anno viene intitolato a Pietro Besi e, per i tanti suoi amici, diventerà soprattutto il PalaZillone per ricordare una figura, negli anni, presente nell’elite nazionale dei pesi massimi.

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A Time Out Braccalenti e Zacchigna della Dukes Basket Sansepolcro

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Leonardo Braccalenti e Giorgio Zacchigna della Dukes Basket Sansepolcro

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Pallavolo Altotevere soffre ma alla fine piega Mirandola (3-2)

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Tornano alla vittoria i biancazzurri contro la coriacea formazione emiliana, che non ha mai mollato la presa. I due punti fanno scendere tuttavia la ErmGroup in quarta posizione

Al termine di 2 ore e 41 minuti di gioco, la ErmGroup Altotevere riesce a spezzare la serie negativa di gennaio, ritrovando la vittoria a spese di un Mirandola irriducibile, che ha lottato strenuamente su ogni pallone senza mai arrendersi. Il 3-2 fa comunque perdere alla compagine di Bartolini la terza posizione nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca. Avanti 2-0, seppure soffrendo, Biffi e compagni hanno subito il ritorno degli emiliani, che nel quarto set erano stati rimontati e passati, ma è stato il videocheck a far cullare solo per qualche secondo il successo pieno, poi al tie-break i biancazzurri hanno accumulato un margine di vantaggio gestito fino in fondo, nonostante Mirandola si fosse pericolosamente riavvicinato. Peccato per Alpini, bloccato da crampi nel momento migliore e tanti gli atleti in doppia cifra: Spagnol il più prolifico con 24 punti, seguito da Flemma con 23 e da Marzolla con 20.

CRONACA

Coach Bartolini parte con Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Favaro e Alpini in banda, i due liberi Pochini e Chiella alternati tra ricezione e difesa. Per gli emiliani, Bicego risponde con Spagnol e Sitti (ex di turno) sulla diagonale principale, Galliani e Flemma schiacciatori, al centro Scaglioni e Antonaci (altro ex di turno), assistiti da Catellani in seconda linea. La sfida si apre in un clima di rispetto e partecipazione, con il minuto di raccoglimento dedicato a Luciano Gaspari, figura storica dell’arbitraggio. È Sitti ad aprire il match al servizio, ma il primo punto è di Altotevere, con Marzolla che trova il mani out da zona 4. Il set si sviluppa immediatamente sul filo dell’equilibrio, con scambi punto a punto e continui cambi palla. Antonaci mura Marzolla per il primo vantaggio ospite, ma Alpini risponde prontamente in attacco per il 6-6. Il primo vero break arriva con l’ace di Sitti che sorprende Pochini in ricezione (6-8), con Mirandola che prova ad allungare spingendo forte al servizio. Altotevere però resta agganciata: Favaro e Alpini firmano la parità sull’11-11, prima che un ace dello stesso Favaro costringa Bicego al primo time out sul 13-12. I padroni di casa trovano il +2 con la pipe potente di Favaro (16-14), ma Mirandola reagisce immediatamente riportandosi sul 17-17. Antonaci si conferma decisivo a muro su Alpini per il nuovo sorpasso ospite (18-19), inducendo Bartolini a fermare il gioco. Nel finale Mirandola tocca il +2 grazie a una palla che cade sul servizio di Flemma dopo aver danzato sul nastro (20-22), ma Favaro trova l’ennesima parità con un ace in zona di conflitto (22-22). Dopo una free ball sprecata da Altotevere e il primo tempo vincente di Quarta per il 23-23, è Alpini a riscattarsi con l’attacco di prima intenzione che precede l’errore decisivo di Galliani da zona 4: 25-23 Altotevere. Sestetti invariati e nuovo avvio equilibrato nella seconda frazione. Altotevere difende molto, ma fatica a capitalizzare, subendo due muri consecutivi di Flemma (3-5). Favaro diventa protagonista al servizio e con il suo terzo ace personale riporta la parità sul 6-6. Marzolla sfrutta una grande difesa di Favaro per beffare il muro avversario (9-9), mentre Flemma e Quarta continuano a rispondersi colpo su colpo. Con Maletti al posto di Galliani, Mirandola resta aggrappata al set, ma Alpini firma il break sul 16-14 capitalizzando le difese biancocelesti. Gli emiliani approfittano di qualche sbavatura dei padroni di casa per rientrare (16-16), ma Favaro mura Maletti e riporta Altotevere avanti (18-16). Il set entra nella fase calda: Alpini mantiene il +2 con la pipe, il videocheck nega il +3 su un attacco giudicato out di Flemma e lo stesso Alpini ristabilisce il break con la diagonale da posto 4 (22-20). L’ingresso di Cappelletti in battuta mette in difficoltà la ricezione ospite e Compagnoni conquista tre set point con il primo tempo del 24-21. Mirandola ne annulla due, Marzolla attacca out per il 24-24 e si va ai vantaggi. Dopo altri ribaltamenti e un lunghissimo videocheck su una palla contesa a rete, l’ultimo tocco viene attribuito a Mirandola e consegna il set ad Altotevere sul 29-27. Nel terzo set, Altotevere conferma il sestetto iniziale, mentre Mirandola tiene Maletti in campo e alterna Rustichelli e Catellani tra difesa e ricezione. Il collegamento muro-difesa dei padroni di casa sembra funzionare, ma l’equilibrio resta costante fino al primo break firmato da Favaro con la slash del 7-5. Maletti risponde immediatamente con la stessa soluzione (7-7). L’ingresso di Cappelletti non rompe l’equilibrio, ma Grue, appena entrato, mura il primo tempo di Compagnoni e firma il 10-12. Mirandola insiste e trova un altro break con il pallonetto vincente di Maletti (14-16). Altotevere prova a restare in scia, ma un errore di valutazione di Marzolla su una palla confermata buona dal videocheck e il muro di Grue su Quarta portano Mirandola sul +4 (15-19). Il doppio ace di Sitti scava il solco definitivo (17-23) e il muro su Marzolla chiude il set sul 18-25. Nel quarto set, Cappelletti resta in campo al posto di Alpini, frenato dai crampi, mentre Mirandola conferma Maletti e Grue. Gli ospiti partono fortissimo, difendono ogni pallone e trovano il primo break con Flemma da zona 4 (2-4), allungando poi fino al +4 con due parallele vincenti di Spagnol (2-6). Altotevere fatica a trovare soluzioni, ma Cappelletti prova a suonare la carica con l’attacco del 7-9, seguito dal tocco di seconda di Biffi e dall’ace dello stesso Cappelletti che vale il 10-11. Mirandola però accelera di nuovo con l’ace di Spagnol e l’attacco di Flemma (12-16), toccando anche il +5. La gara diventa un’altalena emotiva: l’ace di Marzolla e la pipe di Cappelletti riportano Altotevere a –1 (16-17), poi arrivano il primo tempo di Quarta e la diagonale vincente di Cappelletti per il 18-19. Nel finale Marzolla ribalta tutto, prima pareggiando e poi trovando il vantaggio sul 21-20, imitato da Compagnoni per il 22-20. Spagnol però annulla il match point, va al servizio e, dopo un lungo videocheck, Flemma trova il mani out del 24-24. L’ace di Spagnol e il muro su Marzolla consegnano il set a Mirandola 26-24. Il tie-break si apre con Quarta protagonista al centro. Altotevere trova il break murando Spagnol da zona 2 (6-4) e allunga ulteriormente con il muro su Galliani, andando al cambio campo sull’8-5. Biffi firma il 10-6 di seconda intenzione, ma ancora una volta è Spagnol a tenere in vita Mirandola, riportando i suoi sul 10-8. Altotevere resta però lucida: Marzolla mantiene il +2 (12-10) e l’errore di Flemma regala tre match point (14-11). Spagnol annulla il primo con un attacco vincente e poi con l’ace, ma sull’azione successiva Favaro riceve e Marzolla trova il mani out che chiude definitivamente un match interminabile sul 15-13.

TABELLINO

ERMGROUP ALTOTEVERE – STADIUM MIRANDOLA 3-2

(25-23, 29-27, 18-25, 24-26, 15-13)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 5, Marzolla 20, Favaro 19, Chiella (L2), Procelli 1, Alpini 16, Compagnoni 13, Pochini (L1) ricez. 61%, Cappelletti 8, Quarta 13. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Bartolini.

STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L1) ricez. 40%, Antonaci 10, Sitti 4, Flemma 23, Rustichelli (L2), Galliani 7, Maletti 6, Spagnol 26, Scaglioni 5, Montaggioli, Grue 6, Storchi. Non entrati: Schincaglia, Egwaoje. All. Roberto Bicego e Andrea Pinca.

Arbitri: Andrea Caronna di Roma e Simone Cavicchi di La Spezia.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 20, ace 5, muri 8, ricezione 49% (perfetta 15%), attacco 51%, errori 36.

MIRANDOLA: battute sbagliate 8, ace 10, muri 16, ricezione 51% (perfetta 22%), attacco 45%, errori 19.

Durata set: 30’, 44’, 28’, 38’ e 21’, per un totale di 2 ore e 41’.

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Umbertide : Penetola, sopralluogo del PD “Mettere in sicurezza lapide posta dal Comune dove nazifascisti trucidarono 12 persone”

UMBERTIDE – “Qualche giorno fa abbiamo fatto un sopralluogo a Penetola, dove vennero barbaramente trucidati dai nazifascisti, nella notte tra il 27 e 28 giugno 1944, 12 persone, tra cui quattro ragazzini.” Inizia così la nota stampa del Gruppo consiliare del Partito Democratico di Umbertide, avvertendo che “la situazione della casa (privata) è alquanto precaria e la lapide posta dal Comune nel 30° Anniversario della strage, nelle mura esterne della stessa, rischia di non reggere a lungo.”


“Chiediamo – dicono dal PD – all’Amministrazione di adoperarsi per mettere in sicurezza la lapide restituendo dignità ad un luogo che per le famiglie di chi ha vissuto quella tragedia e per tutti gli Umbertidesi è un pezzo di memoria collettiva, baluardo contro l’ignoranza e la ripetizione degli errori storici del passato.

Gruppo Consiliare PD Umbertide

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Il Baskin brilla a Città di Castello: una giornata di sport e inclusione

Il parquet tifernate è tornato oggi a essere il cuore pulsante del movimento regionale cestistico. La tappa del Campionato Umbro di Baskin che si e’ svolta a Città di Castello non è stata solo una successione di canestri, ma una celebrazione corale di un progetto sociale che sta mettendo radici profonde nel territorio.
​I risultati sul campo.


​La cronaca sportiva della giornata ha visto la Virtus Bastia imporsi su Umbertide nella gara di apertura, mentre nel secondo match il Passignano Baskin ha avuto la meglio sui padroni di casa del Tiferno Baskin. Risultati che, pur definendo la giornata di campionato, sono stati la cornice di un evento che ha messo al centro l’integrazione e la partecipazione.


​Un progetto corale: la forza della rete.


​Il momento più significativo della mattinata è stato dedicato al riconoscimento di chi, con fiducia e concretezza, sostiene il Baskin Tiferno. La Tiferno Pallacanestro ha voluto ringraziare ufficialmente le realtà che rendono possibile questa attività sociale, consegnando targhe celebrative a tutti i partner coinvolti.


​Il tributo è andato alle istituzioni, con in testa il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti e ai sostenitori che formano la “squadra” fuori dal campo: Amministrazione Comunale, ASL e Polisport; il supporto del Supermercato Gala e delle Farmacie Tifernati e poi


​L’impegno del mondo associativo con Inner Wheel Club, Lions Club di Città di Castello, Fiori di Lillà e Matty & Co.; il l fondamentale apporto educativo della scuola Cavallotti. “Un pubblico numeroso e partecipe ha sottolineato con lunghi applausi ogni momento della manifestazione, dimostrando una profonda sintonia con la missione di questo sport: creare una disciplina di squadra autenticamente aperta a tutti, progettata per valorizzare ogni giocatore senza lasciare indietro nessuno. In una giornata dove il punteggio finale è solo un dettaglio, a vincere è stata la capacità di abbattere le barriere, confermando che il Baskin è, prima di tutto, una vittoria della comunità. Viva il Baskin, sempre”, ha dichiarato il presidente del Tiferno Pallacanestro, Marco Cesaroni.

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Scuola, Sinistra Italiana: “Governo autoritario commissaria l’Umbria per imporre tagli oscuri. Al fianco dei territori contro il dimensionamento”

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La mobilitazione che ha riempito le piazze di Perugia e che lunedì vedrà protagonista Terni è la risposta più forte e chiara a chi pensa di poter gestire l’istruzione umbra con algoritmi opachi e imposizioni dall’alto.

Come Sinistra Italiana, i due Segretari Provinciali di Perugia e Terni denunciano con forza l’inaudito atto di forza del Governo che ha deciso di commissariare la nostra Regione. 

Un provvedimento che arriva per un solo motivo: il nostro Assessore alla Scuola ha avuto il coraggio di bloccare un piano di dimensionamento privo di trasparenza, ricorrendo al Presidente della Repubblica e mettendo una sospensiva sulle delibere di dimensionamento.

Criteri oscuri e mancanza di trasparenza. 

Il nostro ricorso nasce da una constatazione oggettiva: i criteri scelti dal Governo per tagliare le autonomie scolastiche in Umbria non sono stati trasparenti. Non è accettabile che il futuro di migliaia di studenti, docenti e famiglie venga deciso sulla base di parametri fumosi che sembrano penalizzare arbitrariamente il nostro ed altri territori che si sono apertamente schierati contro le politiche dei ragli alla scuola di questo governo.

Il commissariamento per scavalcare la legalità. 

Invece di rispondere nel merito del ricorso e rispettare i tempi della giustizia amministrativa, il Governo ha scelto la via del commissariamento per scavalcare la sospensiva della Regione. È un precedente gravissimo: si nega il confronto istituzionale pur di accelerare tagli che allontanano le dirigenze dai plessi e smantellano la qualità del servizio scolastico.

Dalla parte della “Comunità Educante”. 

Le proteste di questi giorni a Perugia e la mobilitazione prevista per lunedì a Terni dimostrano che la posizione della Regione è la posizione degli umbri. Siamo al fianco dei genitori e dei docenti che difendono la scuola come cuore pulsante dei nostri borghi e delle aree interne. Accorpare significa favorire lo spopolamento e l’abbandono; noi, al contrario, lottiamo per mantenere i presidi educativi vicini ai cittadini.

Listanti e Pileri dichiarano: “ci hanno commissariati perché non abbiamo abbassato la testa di fronte a criteri di taglio ingiusti e poco chiari. Le mobilitazioni che si stanno organizzando oggi nei territori, dalle petizioni alle manifestazioni di piazza, ci confermano che la nostra è una battaglia di civiltà e di rispetto per la scuola pubblica umbra.”

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Atletica: Il Coni premia dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività

Prestigiosi riconoscimenti sportivi del Coni a dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività. La onorificenza più prestigiosa è stata attribuita nei giorni scorsi a Perugia dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal dirigente nazionale Domenico Ignozza a Claudio Tomassucci che è stato premiato con la Stella d’oro al merito sportivo. Altri premi a Pietro Pierangeli (Canoa), Angelica Mariotti e Veronica Fiori (ginnastica artistica) e Giovanni Faloci (lancio del disco).


Prestigiosi riconoscimenti sportivi del Coni a dirigenti ed atleti tifernati che si sono distinti in diverse discipline e attività. La onorificenza più prestigiosa è stata attribuita nei giorni scorsi a Perugia dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal dirigente nazionale Domenico Ignozza a Claudio Tomassucci che è stato premiato con la Stella d’oro al merito sportivo. “Dirigente di vastissima esperienza a partire dal 1975, nella sua lunga esperienza ha ricoperto prestigiosi incarichi sportivi come quello di vicepresidente del settore tecnico della FIGC di Coverciano fino al 2020.

Si è occupato anche di pallavolo per poi dedicarsi con passione, diligenza e competenza alle attività della Figc, dapprima in ambito locale, poi regionale fino ad incarichi nazionali. Tutto questo coniugando un intenso impegno di carattere civico e sociale che ne fa una figura stimatissima della nostra regione”, questa la lunga e dettagliata motivazione impressa nel diploma con i loghi del Coni nazionale ed umbro consegnato al cavalier Claudio Tomassucci, che, visibilmente commosso ha ringraziato il Presidente Buonfiglio ed il Commissario Straordinario del Coni Umbria, Riccardo Giubilei per il massimo riconoscimento.

Nel corso della cerimonia a Perugia sono stati conferiti altri riconoscimenti ai tifernati, Pietro Pierangeli (Canoa), Angelica Mariotti e Veronica Fiori (ginnastica artistica) e Giovanni Faloci (lancio del disco). “Il massimo riconoscimento sportivo al cavalier Claudio Tomassucci premia un tifernate di straordinarie doti umane e professionali che si è sempre speso per veicolare agli studenti prima agli atleti poi, i veri valori dello sport inteso come attività salutare ed inclusiva in grado di tenere unita una intera comunità. Ne siamo orgogliosi anche per il suo impegno sociale che spesso va di pari passo con l’impegno di dirigente sportivo”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti nel formulare le più sentite congratulazioni anche agli atleti tifernati che sono stati premiati con altri riconoscimenti, Pietro, Angelica, Veronica e Giovanni, vanto della nostra città.”

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27 Gennaio – Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare

Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare. In vista della Giornata della Memoria del 27 gennaio, data che ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz sancendo la fine dell’Olocausto, la Biblioteca “Carducci” ha predisposto alcuni percorsi di lettura, mettendo a disposizione libri che in vari modi raccontano e ricostruiscono le vicende storiche che hanno portato allo sterminio degli ebrei da parte del nazismo durante la Seconda guerra mondiale.

Accanto a saggi storici è possibile trovare biografie, ricostruzioni letterarie e anche Graphic novel, al fine di offrire a ciascuno la tipologia di libri più congeniale. Le proposte di lettura sono distribuite in vari ambienti della biblioteca e suddivise per fasce d’età: adulti, ragazzi e bambini e rappresentano solo in minima parte la ricca documentazione sulla storia dello sterminio degli ebrei facente parte della collezione della biblioteca e reperibili attraverso la ricerca in catalogo o rivolgendosi al personale del front office.

Tutti i libri proposti sono naturalmente a disposizione degli utenti e delle classi in visita, per le quali sono previsti anche momenti di lettura ad alta voce, in modo che, nonostante siano sempre meno numerosi i testimoni diretti, si trasmetta e si mantenga vivo anche nelle nuove generazioni il ricordo di ciò che è stato. Fra le iniziative predisposte dall’amministrazione comunale che si aggiungono a quelle organizzate nelle scuole cittadine, una carrellata di foto e immagini simbolo sulle tracce delle testimonianze della seconda guerra mondiale custodite nel centro storico nell’atrio della residenza municipale di piazza Gabriotti grazie alle foto firmate da Enrico Milanesi relative al campo di concentramento di Auschwitz.

Martedi 27 gennaio alle ore 18 sempre nell’atrio di palazzo comunale in collaborazione con la sezione Anpi di Città di Castello si svolgerà un incontro con letture ed un minuto di silenzio in memoria delle vittime con interventi in musica della scuola comunale “Puccini” diretta dal maestro Fabio Battistelli.

“Ad oltre ottant’anni dal 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e la tragedia della Shoah si mostrò al mondo, anche quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere la comunità tifernate, attraverso iniziative ed eventi in grado di parlare a tutte le generazioni della necessità di non dimenticare, perché non si ripetano, gli errori che hanno portato a tragedie immani come la guerra e lo sterminio del popolo ebreo”, spiegano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi. “Avvertiamo il bisogno di dare il nostro contributo, oggi più che mai, per ricordare e farlo insieme.

Dobbiamo fare di tutto e trasmettere alle giovani generazioni i sentimenti e valori affinchè non si perda, ma resti viva questa giornata simbolo e sia ogni giorno di monito”, sottolineano Secondi e Botteghi, che ringraziano “tutti coloro che si sono messi a disposizione, con generosità e voglia di fare, per partecipare alla celebrazione del Giorno della memoria”.

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Emozioni durante la terza edizione dell’iniziativa “l’eredità viva, io sono silvana” con la consegna delle borse di studio a due studenti della scuola Bufalini

Il ricordo di mamma-coraggio Silvana Benigno e di Flavio Paladino insieme a lezioni di vita e di coraggio da parte di straordinarie donne

C’è stato un momento, nella sala congressi dell’Officina della Lana di Città di Castello, in cui il silenzio ha parlato più di ogni parola. Gli sguardi lucidi, le mani intrecciate, il respiro trattenuto: era il segno che la memoria stava diventando emozione condivisa. Così si è aperta la terza edizione dell’iniziativa “L’Eredità Viva – Io sono Silvana”, un appuntamento che non è solo commemorazione, ma atto d’amore, di coraggio e di speranza. Nel ricordo di Silvana Benigno, mamma-coraggio dal sorriso tenace, e di Flavio Paladino, la comunità si è ritrovata ancora una volta unita, pronta a commuoversi insieme, trasformando il dolore in luce e il ricordo in futuro. In una mattinata densa di significati, nel sesto anniversario dalla scomparsa di Silvana, le immagini del video-ricordo realizzato dalla figlia Federica hanno dato voce a una “vita a colori” che continua a parlare, a insegnare, a generare bene.

Un’eredità viva, appunto, capace di farsi esempio concreto attraverso gesti di solidarietà, borse di studio, testimonianze di donne straordinarie e lezioni di vita che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti. La notizia – nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti – l’hanno fatta i presenti, di sicuro non i “soliti” assenti, che si sono persi una serie di momenti donati proprio per non dimenticare e per unire tutti verso le parole amore, solidarietà, condivisione, esempio. Dopo il saluto del marito di Silvana, Fabrizio, ci sono stati gli interventi del presidente della Scuola Bufalini Giovanni Granci, dell’onorevole Walter Verini, del consigliere regionale Letizia Michelini, dei sindaci di Città di Castello Luca Secondi e di San Giustino, Stefano Veschi.

Molto apprezzate dai familiari anche le parole degli assessori Benedetta Calagreti, Loretta Zazzi, del presidente del consiglio comunale sangiustinese Elisa Torrini, del parroco di Selci don Paolino Trani, di Giampiero Calagreti del gruppo di protezione civile La Rosa dell’Umbria. Il sindaco Secondi e l’assessore alle politiche sociali Calagreti nel sottolineare la straordinaria valenza sociale e culturale della iniziativa fortemente voluta da Fabrizio Paladino e dalla figlia Federica in memoria di Silvana e Flavio hanno evidenziato “come questa coincida anche con la giornata in cui si ricorda San Francesco di Sales Patrono dei giornalisti a cui Silvana e Flavio per varie ragioni erano particolarmente legati. Le borse di studio a ragazzi meritevoli sono il segnale più bello di una solidarietà concreta che in altotevere è di casa”. La famiglia Paladino ha poi consegnato ai numerosi giornalisti presenti un riconoscimento per aver raccontato “la vita a colori” di Silvana.

Tra le novità di questa edizione, l’inserimento di una terza borsa di studio – che sarà consegnata in un’altra cerimonia prevista nelle prossime settimane – per uno degli studenti che frequentano la Scuola Comunale di Musica “Giacomo Piccini” diretta dal Maestro tifernate Fabio Battistelli che, nell’occasione, ha consegnato a Federica la pergamena col brano scritto da Ezio Monti, anche lui presente all’evento. Proprio all’interno della Scuola di Musica avrà luogo la cerimonia. “Io sono Silvana” e le testimonianze di tre donne che lottano. Silvia Tancini, di Perugia ma con legami familiari a Città di Castello, ha ricordato il suo lungo percorso di battaglia che l’ha portata, l’anno scorso, alla laurea in filosofia tra una chemio e l’altra. Sonia Bisceglia, di Sansepolcro, ha raccontato come aiuta le persone in difficoltà che nemmeno conosce, ormai da diverso tempo donando loro pasti quotidiani dalla sua abitazione. Poi Silvia Livi, di Anghiari, che nonostante la malattia riesce a condurre un’azienda insieme ai suoi familiari.

Per loro un dono speciale della Bottega Tifernate, con quella vita a colori sempre in primo piano nella stessa opera ricevuta. L’attesa anche per conoscere i dettagli del progetto dell’albo illustrato “Alegria” presentato nell’occasione dalle due autrici, Chiara e Martina, che hanno scelto di donare il loro messaggio più intimo e profondo con una finalità benefica. Nato l’11 ottobre 2021, in un periodo segnato dalla solitudine e dalle restrizioni del Covid, “Alegria” ha preso forma lentamente da una melodia alle parole, fino ai disegni. Un percorso condiviso, fatto di cura reciproca e del valore del “noi” contrapposto all’individualismo. La famiglia di Silvana – come ha ribadito Chiara – è diventata parte integrante di questo cammino “rendendo naturale e sentito il mio legame familiare”. Alegria diventa così un omaggio, un sorriso che si fonde con il suo ricordo. Un dono di luce, pensato per continuare a illuminare da lassù. Il progetto – in corso d’opera – verrà svelato nel dettaglio durante un appuntamento: sarà l’occasione per donare fondi per la ricerca della Fondazione Ieo-Monzino.

Infine la consegna delle due borse di studio ai due studenti meritevoli della Scuola Bufalini, con la descrizione fatta da Paola Baldicchi, componente del consiglio dello stesso istituto, dopo che il direttore della Bufalini, Marco Menichetti, ha spiegato l’importanza di questo appuntamento all’interno dell’attività dell’istituto. Le borse di studio da 500 euro ciascuna sono state consegnate da Federica a Badr Mohamed Mohavad Kotb nato in Egitto nel 2009, arrivato in Italia nel 2024; il ragazzo frequenta il secondo anno del corso di studi tecnico della cucina e già lavora a ristorante Il Sesto Canto il fine settimana. L’altra borsa di studio è stata assegnata all’allieva Aya Benmohamed, nata a Città di Castello il nel 2010, iscritta al secondo anno del corso Estetista. Infine un ringraziamento, da parte della famiglia, agli sponsor dell’iniziativa, vale a dire Ilce, K2, Ristorante Il Sesto Canto, Csm, Giuliano Tartufi, Cepu, Artegraf.

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Lunedì 26 gennaio prima convocazione dell’anno nuovo per il consiglio comunale di Città di Castello: si parlerà di Polisport, politiche per la casa e le famiglie, viabilità, ZTL, edilizia scolastica, bilancio, ambiente, prevenzione delle dipendenze e lotta al carovita

Prima convocazione dell’anno nuovo per il consiglio comunale di Città di Castello, che si riunirà lunedì 26 gennaio per un question time, a partire dalle ore 17.00, e per una seduta ordinaria, con inizio dei lavori alle ore 18.00. All’ordine del giorno della riunione programmata dal presidente Luciano Bacchetta nella residenza municipale di piazza Gabriotti ci saranno Polisport, politiche per la casa e le famiglie, viabilità, ZTL, edilizia scolastica, bilancio, ambiente, prevenzione delle dipendenze e lotta al carovita. I lavori saranno aperti dalla risposta dell’assessore allo Sport Riccardo Carletti alla consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) sulla situazione e sulle prospettive occupazionali del personale di Polisport. A seguire, l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti fornirà ai consiglieri Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI) inerente lo stato dell’edilizia residenziale pubblica Ater nel Comune di Città di Castello, con particolare riferimento all’urgenza di garantire un accesso rapido e dignitoso alla casa per giovani coppie, anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà. Sempre Calagreti risponderà, poi, all’interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sull’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale (E.R.S.) pubblica.

A prendere la parola sarà, quindi, il sindaco Luca Secondi, che interverrà sulla proposta del consigliere Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) riguardante il cambio di denominazione dell’uscita E45 “Piastra logistica Altotevere” in “Città di castello nord”. All’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti spetterà la risposta ai consiglieri Leveque (FDI), Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) e Rossi (FDI) sull’attivazione dei varchi elettronici. Il microfono tornerà, infine, all’assessore Carletti, che, nell’ambito della delega ai Lavori Pubblici, replicherà all’interrogazione del consigliere Valerio Mancini (Lega) sulle criticità e sui malfunzionamenti nella nuova scuola primaria di Badia Petroia. La seduta ordinaria comincerà con la comunicazione dell’assessore competente Mauro Mariangeli concernente la variazione agli stanziamenti di cassa numero 4 al bilancio di previsione 2025/2027 deliberata dalla giunta comunale.

L’assessore al Patrimonio Michela Botteghi riferirà sulla donazione modale di terreni a favore del Comune da parte della Pro loco Morra, dell’Associazione venatoria Sant’Agnese e di un privato cittadino. Nell’ambito della delega all’Ambiente, all’assessore Mariangeli spetterà anche la risposta al consigliere Campagni (FI) sulla manutenzione dei corsi d’acqua e dei fossati in prossimità dei centri abitati. L’assessore alle Politiche Sociali Calagreti fornirà ai consiglieri Rossi e Leveque (FDI) i chiarimenti richiesti sulle politiche familiari e sull’utilizzo del fondo per le politiche della famiglia 2025, poi, risponderà alla consigliera Arcaleni (Castello Cambia) sull’abuso di alcol tra i minori e sulle strategie di prevenzione.

I lavori si concluderanno con la discussione e il voto che riguarderanno la mozione del consigliere Gionata Gatticchi (PD) per iniziative urgenti contro l’aumento delle accise sui carburanti e dei pedaggi autostradali e per misure di sostegno a favore di cittadini, pendolari e imprese del territorio tifernate. Come di consueto la riunione potrà essere seguita anche in diretta streaming attraverso il link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Città di Castello, Centrodestra unito in piazza: “Grande partecipazione alla raccolta firme contro la manovra fiscale. Uniti per il futuro della città”

“L’iniziativa promossa questa mattina, sabato 24 gennaio, a Città di Castello dai partiti del Centrodestra ha registrato una partecipazione ampia e significativa, a conferma della forte preoccupazione rispetto alla manovra fiscale imposta dalla Giunta regionale di sinistra. Nonostante il maltempo, sono stati numerosi i tifernati che si sono fermati al gazebo per firmare la petizione contro un provvedimento da 184 milioni di euro che andrà a gravare su famiglie, lavoratori e imprese umbre, colpendo anche le fasce di reddito più basse.

Una manovra ingiusta e ingiustificata, destinata a produrre effetti pesanti anche sull’economia del nostro territorio. C’é stata partecipazione trasversale in cui, oltre alla raccolta firme, abbiamo incontrato i cittadini e avviato un confronto serio sul futuro di Città di Castello. La città ha voglia di partecipare per costruire un percorso nuovo e noi intendiamo proseguire con serietà questo cammino di ascolto, lavorando in modo unitario alla costruzione di una proposta concreta e credibile per la città, fondata sul rispetto dei cittadini e sulla valorizzazione delle reali potenzialità del territorio.

La grande partecipazione registrata oggi è un segnale politico chiaro, che ci dà ancora più determinazione nel portare avanti questo percorso unitario e condiviso”.

Così in una nota

Giorgia Baglioni
Segretario comunale Lega – Città di Castello
Francesco Rignanese
Coordinatore comunale Fratelli d’Italia – Città di Castello
Tommaso Campagni
Coordinatore comunale Forza Italia – Città di Castello

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Anghiari, teatro gremito per “Cosimo I e Vasari, l’idea di Toscana”

Un teatro gremito quello dei Ricomposti di Anghiari che ha accolto con apprezzamento la proposta di spettacolo dell’Associazione A&S, Affari e Solidarietà, finalizzata alla raccolta fondi per l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Fondazione Città della Speranza”.

“Cosimo I e Vasari , l’idea di Toscana” questo l’applaudito titolo prodotto da Laboratori Permanenti con testo e regia di Caterina Casini che ha letteralmente incantato il pubblico presente attraverso  un ritmo narrativo immersivo ed estremamente evocativo, denso di immagini, visioni, racconti  intepretati con maestria dagli splendidi attori Andrea Bucci, Mauro Silvestrini, Alessia Martinelli.

La complessità della storia rappresentata con facilità, leggerezza, immediatezza ed attualizzazione, hanno decretato il successo della serata.

Il Presidente, Architetto Bruno Bianchi, porgendo i saluti istituazionali alla platea presente, ha concentrato il suo intervento sulla presentazione dell’Associazione A&S, Affari e Solidarietà, nuova realtà associazionistica del territorio tifernate, con obiettivi già chiari e finalizzati, attraverso l’interrelazione professionale dei suoi associati, alla ricerca medico scientifica nazionale.

Anche l’Assessore al turismo del Comune di Anghiari, Ilaria Lorenzini, ha espresso apprezzamento per l’operosità dell’Associazione A&S, auspicando future collaborazioni sul territorio ed invitando a scoprirne bellezze paesaggistiche e potenzialità culturali.

L’importante ricavato della serata, nei prossimi giorni sarà consegnato  da una delegazione di Soci A&S all’IRP di Padova, invitata attraverso una visita  guidata a toccare con mano l’importanza ed il valore dell’Istituto che dal 2012 ospita più di duecento ricercatori impegnati nel generare innovazioni nella prevenzione e nella cura di malattie pediatriche.

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Prove di democrazia tra i banchi di scuola, gli studenti della scuola primaria di Fighille eleggono il Sindaco degli alunni 2026

Citerna – La Scuola Primaria di Fighille si è trasformata in un piccolo laboratorio di democrazia: i bambini hanno partecipato con grande coinvolgimento alle elezioni del Sindaco degli alunni per l’anno 2026, vivendo in prima persona cosa significa scegliere, confrontarsi e assumersi delle responsabilità. Con idee chiare, tanta emozione e un sorprendente senso civico, gli alunni della classe quinta hanno presentato le loro proposte ai compagni, dimostrando quanto i valori della cittadinanza attiva possano essere compresi e praticati fin da piccoli. Sguardi curiosi, mani alzate, sorrisi ed emozione: una bellissima esperienza di educazione civica concreta, che ha acceso nei più piccoli l’entusiasmo per la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità.

La giornata è stata resa ancora più speciale dalla presenza del Sindaco di Citerna, Enea Paladino, e dell’Assessore all’istruzione Valentina Ercolani, che hanno condiviso con i bambini questo momento importante, partecipando alle fasi di voto e allo spoglio delle schede.

“Un grazie sincero alla scuola e agli insegnanti per aver accompagnato i bambini in questo percorso così significativo per il loro presente e per il nostro futuro – hanno dichiarato Sindaco ed Assessore a conclusione della giornata – per la prima volta nel nostro comune si è avviato un progetto trasversale di educazione civica che insegna a ragazze e ragazzi i valori e le pratiche della partecipazione democratica e i meccanismi dell’azione amministrativa. Scuola e Comune hanno collaborato ad un progetto volto ad accrescere le competenze dei piccoli cittadini”.

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Umbertide: inaugurato il ponte Reggia

E’ stata inaugurata questa mattina la nuova passerella pedonale sul torrente Reggia, in sostituzione della precedente, nel tratto adiacente alla zona della Piattaforma. Con il taglio del nastro è stato ufficialmente restituito alla città un collegamento fondamentale per la mobilità pedonale e per la piena fruizione del parco Reggia lungo il corso d’acqua.
 

La nuova passerella va a sostituire quella esistente che, nel corso degli anni, si era progressivamente rovinata e deteriorata, rendendo necessario un intervento di ripristino strutturale e funzionale. L’opera consente oggi di riattivare un passaggio importante, migliorando la qualità degli spostamenti a piedi in un’area centrale della città.
 

L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 65mila euro, interamente stanziati dall’Amministrazione comunale grazie all’approvazione del rendiconto avvenuta nell’aprile 2025, che ha consentito di finanziare la realizzazione dell’opera e il ripristino del collegamento pedonale.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, per l’Amministrazione comunale, il Sindaco di Umbertide Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla, l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, gli Assessori Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, i Consiglieri comunali Alessio Ferranti e Giulia Medici.

Presenti anche i professionisti e l’impresa che hanno seguito la progettazione e i lavori, oltre alla Protezione Civile e la Polizia Locale; hanno partecipato al taglio del nastro anche i rappresentanti di alcune associazioni del territorio e la cittadinanza.

“Questo intervento restituisce a Umbertide un collegamento di grande importanza e rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno che questa Amministrazione sta portando avanti per favorire una mobilità sempre più sostenibile e per valorizzare gli spazi verdi e i percorsi lungo i corsi d’acqua – hanno dichiarato il Sindaco Luca Carizia e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini –. La passerella è un elemento centrale per la fruizione del parco e per la connessione tra diverse parti della città e si inserisce in una visione più ampia che guarda a Umbertide come una città sempre più accessibile, inclusiva e attenta all’ambiente. Questo intervento fa parte di un insieme di opere che avevamo programmato e che stiamo progressivamente portando a termine”.

Dal punto di vista tecnico, il nuovo ponticello misura 15 metri e 40 centimetri di lunghezza e 1,5 metri di larghezza. È stato posizionato alla stessa quota della passerella precedente ed è stato installato sulle spalle già esistenti, senza la necessità di intervenire o modificarle. Anche il peso complessivo della nuova struttura è analogo a quello della precedente, così da non alterare i carichi gravanti sulle strutture di sostegno già presenti.

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di realizzare un percorso pedonale continuo, capace di collegare la zona del parco a via dei Patrioti, per poi proseguire lungo il fiume Tevere dal capoluogo fino all’Abbazia di Montecorona.

L’Amministrazione ringrazia i tecnici, i professionisti, la ditta esecutrice dei lavori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera.

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Pallavolo: Altotevere, è ora di tornare a vincere

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La squadra di Bartolini ospita Mirandola. Serve la vittoria piena per ritrovare il morale, dopo cinque ko e per mantenere il terzo posto. Appuntamento a San Giustino domenica 25 gennaio alle 16

Vincere per interrompere la serie negativa di cinque partite, ma soprattutto per difendere la terza posizione nel testa a testa con la Gabbiano Farmamed Mantova, che riceve la Negrini Cte Acqui Terme. Nella quinta giornata di ritorno della Serie A3 Credem Banca, girone Bianco, la ErmGroup Altotevere torna al palasport di San Giustino per l’anticipo domenicale (ore 16) del 25 gennaio; ospite di turno lo Stadium Mirandola, vecchia conoscenza dei biancazzurri ai tempi della B, quando le due squadre si contesero la promozione nella finale del maggio 2022 e con due ex fra i propri ranghi: il palleggiatore Alessio Sitti (quattro stagioni a San Giustino, tre in B e una in A3) e il centrale Piergiorgio Antonaci, che vi ha giocato nel primo anno di A3.

La formazione emiliana, terzultima in classifica, ha l’esigenza di migliorare la propria situazione per evitare i play-out, navigando a -3 dalla coppia composta da Personal Time San Donà di Piave e Cus Cagliari, che ha già osservato il turno di riposo. Si capisce bene, quindi, quale sia l’importanza del risultato su entrambi i fronti e per i rispettivi obiettivi: il Mirandola possiede le pedine giuste per creare grattacapi alla ErmGroup, che deve di nuovo sbloccarsi e ritrovare la via del successo per riprendere una marcia che dovrà essere quantomeno regolare se vorrà concludere la regular season alle spalle del duo Reggio Emilia-Belluno.

Stare tranquilli e fare le cose semplici: questo il ritornello che ha caratterizzato la settimana di allenamenti e che dovrà essere tradotto in pratica sul taraflex, sperando che dagli spalti arrivi il caldo sostegno ai ragazzi di coach Marco Bartolini. D’altronde, il match è diventato una sorta di crocevia e sbagliare ancora potrebbe diventare a questo punto pericoloso: il discorso vale tanto per l’Altotevere quanto per il Mirandola, per cui l’approccio mentale rivestirà una importanza determinante e i padroni di casa sperano anche nel contributo del fattore campo. Il 6+1 di partenza della ErmGroup non dovrebbe subire cambiamenti: Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Cappelletti e Favaro a lato (a meno che il coach non opti per Alpini) e i due liberi, Pochini e Chiella, alternati fra fase di ricezione e fase difensiva. La direzione della gara è stata affidata al primo arbitro Andrea Caronna di Palermo e al secondo arbitro Simone Cavicchi di La Spezia.  

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Sansepolcro: Carabinieri soccorrono un’anziana durante un principio di incendio

Venerdì sera, i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro hanno effettuato un tempestivo intervento per soccorrere un’anziana pensionata ultranovantenne, in difficoltà a causa di un principio di incendio sviluppatosi all’interno della sua abitazione.

Era ormai tarda serata quando, nel corso del servizio di pattuglia finalizzato al controllo del territorio, i carabinieri hanno notato fiamme che sprigionavano da una canna fumaria. Comprendendo immediatamente la gravità della situazione, si sono precipitati verso la casa per evitare che l’incendio si propagasse e causasse danni maggiori.

Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato l’anziana signora visibilmente in difficoltà respiratoria e confusa. Il fumo aveva invaso rapidamente gli ambienti, rendendo l’aria irrespirabile, mentre le fiamme continuavano ad alimentarsi nel camino e nella canna fumaria. Grazie alla prontezza e alla preparazione degli uomini dell’Arma, la donna è stata immediatamente portata all’esterno, nel tentativo di metterla al sicuro e permetterle di respirare nuovamente.

Dopo aver garantito la sicurezza della pensionata, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, i quali sono riusciti a domare rapidamente le fiamme, evitando che l’intero stabile, nel quale risiedono altre famiglie, subisse danni significativi.

Una volta fuori pericolo, l’anziana è stata affidata ai familiari, che l’hanno accolta con premura in attesa di poter ripristinare la propria abitazione.

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Scuola condivisa: partecipazione della comunità e delle famiglie nella gestione e attività sul territorio per i bambini

Scuola condivisa: partecipazione della comunità e delle famiglie nella gestione e attività sul territorio per i bambini. Diffondere la cultura dell’infanzia nella comunità. La straordinaria esperienza educativa dei nidi aperti di Città di Castello. Promuovere la cultura dell’infanzia nella comunità e contribuire a sedimentare coscienza civica a partire dai primi mesi di vita. E’ questo lo scopo dei comitati di gestione e delle attività realizzate a partire dal mese di dicembre 2025 dai nidi d’infanzia comunali di Città di Castello.

Presso ogni struttura comunale, entro il 30 novembre di ogni anno, si svolge l’assemblea delle famiglie e del personale per l’insediamento del Comitato di gestione (art.7 del Regolamento del Sistema dei servizi educativi per l’infanzia D.D.C: n.3 del 21/01/2019) composto da almeno 3 rappresentanti dei genitori, di cui uno con funzioni di Presidente ed uno con funzioni di Vice Presidente, 2 rappresentanti del personale educativo, 1 rappresentante del personale di cucina o ausiliario ed 1 rappresentante del territorio.

Al comitato di gestione compete di promuovere la partecipazione delle famiglie, concorrere alla progettazione di attività educative e alla verifica della loro attuazione, al fine di qualificare ulteriormente il servizio nel rispetto delle effettive esigenze dei bambini e delle famiglie, promuovere i collegamenti con le realtà istituzionali, presenti nel territorio, che si occupano della prima infanzia ed esprimere parere in merito alla qualità percepita del servizio.

Per il 2026 la presenza dei rappresentanti del territorio è stata particolarmente significativa per le iniziative proposte e le progettualità da sviluppare nel 2026: Paolo Rossini per la Società Rionale La Casella con cui è già stata organizzata la Festa di Natale aperta anche alle famiglie del Nido d’infanzia comunale “Kennedy” e tutta la cittadinanza; Caterina Gurrieri per la Proloco del Quartire San Pio con cui è stata organizzata la “colazione con Babbo Natale” al Nido d’Infanzia comunale “La Coccinella”, Massimo Goretti neo nominato consigliere della Società Rionale di Riosecco per il Nido d’infanzia comunale “Il Delfino” e Bruno Mariucci rappresentante storico per il Nido d’infanzia comunale “Fiocco di neve” di Trestina.

“Una visione dei servizi educativi participata e aperta, attenta all’ascolto delle nostre famiglie e ad investire nella qualità del percorso educativo di bambine e bambini”, ha dichiarato Letizia Guerri, assessore alle politiche educative e scolastiche – dal box all’ingresso dei nidi per raccogliere dubbi e domande dei genitori alle attività di conoscenza del territorio e della comunità realizzate grazie ai “Turtle kiddy bus” con cui i bambini vanno, insieme alle educatrici alla scoperta di parchi, attività, momenti di comunità, fino alle iniziative svolte all’interno dei nidi d’infanzia dalle associazioni durante il Natale.” “Puntiamo alla diffusione della cultura dell’infanzia nella comunità e sulla partecipazione.

Al centro nidi d’infanzia aperti, che vivono in stretta relazione con la comunità scolastica cittadina pubblica e paritaria e attenti alla qualità del percorso formativo con lo sguardo alle più innovative esperienze educative del paese. Questa attività coordinata dal servizio nidi, dalla coordinatrice pedagogica del comune di Città di Castello Benedetta Vitaloni in sinergia con le nostre eccezionali educatrici – ha concluso Guerri – continuano a dimostrare quanto i nidi d’infanzia e la formazione di qualità per il Comune di Città di Castello, sia centrale nel percorso di costruzione continua della nostra comunità”.

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