Risposta del C.d.A. dell’ASP Muzi Betti all’interrogazione del Consigliere Comunale Cesare Sassolini, Capogruppo di Forza Italia.
Innanzitutto si precisa che l’attuale C.d.A. si è insediato il 15 Ottobre 2018.
Ciò detto, la presente nota è la risposta unanime e corale del C.d.A.dell’ASP Muzi Betti all‘interrogazione del Consigliere ComunaleCesare Sassolini, Capogruppo di Forza Italia, interrogazione ad ogni buon conto allegata, apparsa su molti mezzi di informazione.
Ma è anche la risposta di un C.d.A. indignato per le false affermazioni ivi contenute, un C.d.A. che sta volontariamenteoperando, nell’esclusivo interesse dell’ASP Muzi Betti, senza compenso alcuno.
Avremmo gradito che Cesare Sassolini, nella sua specifica qualità di Consigliere Comunale, avendone tutte le possibilità, avesse chiesto chiarimenti direttamente all’ASP Muzi Betti prima di lasciarsi andare ad una interrogazione che contiene una lunga serie di grossolane inesattezze.
Infatti e nel merito si premette che:
Per il raggiungimento del fine istituzionale di ASSISTENZA SOCIO SANITARIA A SOGGETTI INABILI NON AUTOSUFFICIENTI si avvale di mezzi propri NON PERCEPENDO NESSUN FINANZIAMENTO PUBBLICO.
L’art. 6 dello Statuto, pubblicato peraltro sul sito dell’Ente, elenca gli strumenti per la realizzazione della propria attività istituzionale:
Per quanto riguarda i disavanzi di gestione degli anni precedenti risulta dai riscontri contabili:
disavanzo contabile € 44.105,31 – disavanzo reale a detrarre i richiamati € 34.190,00;
disavanzo contabile € 28.091,29 – disavanzo reale a detrarre i richiamati € 34.190,00;
disavanzo contabile € 78.563,21 – disavanzo reale a detrarre i richiamati € 34.190,00;
Riepilogando:
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Anno |
Disavanzo contabile
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A detrarre |
Disavanzo/Avanzoreale |
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2015 |
€ 44.105,31 |
€ 34.190,00 |
-€ 9.915,31 |
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2016 |
€ 28.091,29 |
€ 34.190,00 |
+€ 6.098,71 |
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2017 |
€ 78.563,21 |
€ 34.190,00 |
-€ 44.373,21 |
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2018 |
€. 180.129,33 |
€ 34.190,00 |
– € 145,939,33 |
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TOTALE |
€ 330.889,14 |
€ 136.760,00 |
€ 194.129,14 |
Tutta la documentazione relativa a Statuto, consuntivo 2018,bilancio esercizio 2019, è pubblicata e consultabile sul sito www.muzibetti.it;
La vendita di tale lotto servirebbe, con il possibile ricavato, non solo a ripianare il disavanzo di gestione accumulato, ma sopratutto ad avere risorse utili sia per investimenti per la manutenzione straordinaria dell’enorme complesso edilizio, che per investimenti nel campo dell’impiantistica, ormai obsoleta, il che consentirebbe di effettuare importanti risparmi nei consumi energetici, nelle conseguenti bollette energetiche, con riduzione importanti delle spese di bilancio;
In tale ipotesi, il Comune di CdC, metterebbe a disposizione € 400.000 del lascito, in quanto somme già previste per tale finalità e l’ASP Muzi Betti metterebbe a disposizione terreno ed ulteriori € 100.000 previsti. L’ USLUmbria1 assumerebbe poi la gestione del nuovo centro, per specifica sua competenzaattribuitale dalla Legge;
Infatti la retta di degenza, determinata dalla Regione Umbria, è stata adeguata sulla base dei criteri stabiliti con DGR. 391/27.03.2002 e da ultimo con DGR. 184/16.02.2009.
La tariffa giornaliera applicata dal 2009 è di €.87,20 di cui 50 a carico ASL e 50% a carico degli utenti, con una spesa media mensile a carico di quest’ultimi di €. 1.326,00.
Nella speranza di aver reso le informazioni richieste, formuliamol’invito al consigliere Cesare Sassolini a voler visitare la struttura, vanto della nostra città, ed avere un utile e produttivo confronto con l’intero C.d.A.
Bocce: lo scorso 19 maggio il memorial Angiolo Giulietti (Il maestro)
Presso la Bocciofila Città di Castello, si è disputato il MEMORIAL ANGIOLO GIULIETTI (IL MAESTRO)
E’ stato, insieme agli Ascani, Caldari, Minciotti, Fiordelli, Agostini, Bambagiotti, Gaggioli, e tanti altri, pioniere delle bocce in Alta valle del Tevere, e soprattutto nella nostra città.
La famiglia Giulietti, insieme alla Bocciofila Città di Castello, ha voluto ricordare il proprio caro.
Tanta è stata la partecipazione nella gara a coppie e le fasi eliminatorie si sono svolte nella provincia di Perugia con le finali nell’impianto di via Aldo Bologni, sede della ns. Bocciofila.
Ad imporsi è stato un giocatore simbolo, Saltarocchi, che insieme a Bardassini, ha sbaragliato il campo (Soc. Pistrino).
C’è da dire che lo stesso Saltarocchi è stato (si fa per dire) allievo di Giulietti.
Alla premiazione tanta gente, familiari, giocatori ed amici che insieme al Sindaco Luciano Bacchetta e all’assessore Monica Bartolini e al Presidente della Bocciofila Paolo Bettacchioli, hanno ricordato Il Maestro come uomo di sport, legato alla famiglia, alle bocce e anche al calcio e alla sua Tiferno.
Perfetta l’ organizzazione in ogni dettaglio e arrivederci al 2020.
Classifica:
- Bardassini P. – Saltarocchi G. (Pistrino)
- Giulietti S. – Polverini D. (Eugubina)
- Pieggi D. – Pieggi F. (Cerbara)
- Mariani L. – Rossetti G. (Bastia)
Montone – Il bilancio consuntivo 2018 chiude in positivo con un avanzo di oltre 600mila euro
Il Comune di Montone ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2018, che chiude con un avanzo di amministrazione pari a € 670.389,06 ed un fondo di cassa al 31 dicembre di circa 970 mila euro.
L’amministrazione comunale si qualifica per non aver mai dovuto, negli anni, ricorrere all’anticipazione di cassa e può vantare di essere una buona pagatrice, con una tempestività di pagamenti anticipata di 13 giorni rispetto alle scadenze delle fatture.
L’avanzo di amministrazione risulta così composto: quota accantonata di € 207.200,00 di cui 200.000,00 al fondo credito dubbia esigibilità; quota vincolata di € 301.143,59 e quota per investimenti di € 3.737,90 con un avanzo libero di € 158.307,57.
L’amministrazione riferisce, inoltre, che il livello di indebitamento del Comune è pari a 1,87%, un dato di gran lunga inferiore al limite di legge che è del 10%.
Dall’esercizio 2018 il Comune dell’Alto Tevere è soggetto alla tenuta della contabilità economico patrimoniale e a tal proposito si rileva un risultato positivo per € 224.979,63 per quanto riguarda il conto economico 2018 e un patrimonio netto pari a € 7.126.848,12 per il conto del patrimonio.
Nasce l’Atlante del Patrimonio Immateriale del Casentino e della Valtiberina
Nasce l’Atlante del Patrimonio Immateriale del Casentino e della Valtiberina, attivato grazie alla Strategia Nazionale per le Aree Interne. Il progetto, che mette al centro il lavoro prodotto dalle scuole delle due vallate, sarà presentato in occasione di due tavoli territoriali in programma giovedì 23 maggio alle 17 nella sede dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana a Sansepolcro, e venerdì 24 maggio alle 17 nella sede dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino a Poppi. Gli incontri, oltre alla presentazione generale del progetto, hanno come obiettivo quello di una prima restituzione al territorio dei percorsi di ricerca attivati ma anche quello del confronto e dialogo con i diversi attori territoriali a diverso titolo interessati: amministratori, mondo dell’associazionismo, gruppi, aziende.
L’idea è quella di rinsaldare i legami di appartenenza tra le giovani generazioni e il loro territorio attraverso la realizzazione di percorsi di ricerca-azione in grado di coinvolgere direttamente le scuole e i giovani dell’area. Il percorso è finalizzato all’individuazione e salvaguardia dei valori e delle specificità locali, delle diverse testimonianze del patrimonio immateriale spesso a rischio di scomparsa, da rileggere e interpretare creativamente per contribuire ad una loro trasmissione e ad uno sviluppo consapevole e sostenibile del territorio.
Per patrimonio culturale immateriale, come contenuto nella Convenzione Unesco del 2003 si intendono ...le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, i know-how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi che le comunità , i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Durante l’anno scolastico 2018/19 sono stati coinvolti insegnanti di tutti gli istituti comprensivi dei due territori, oltre a dieci giovani con la funzione di tutoraggio al lavoro delle classi, in un percorso formativo realizzato in collaborazione con esperti (Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze e SIMBDEA).
In seguito è partita la sperimentazione con l’attivazione di lavori di ricerca-azione dedicati all’individuazione e approfondimento di particolari aspetti del patrimonio immateriale che saranno in seguito oggetto di schedatura, approfondimento e condivisione attraverso anche la predisposizione di una specifica piattaforma web. Questo obiettivo di tutela del patrimonio culturale immateriale attraverso la creazione di un Atlante, è perseguibile grazie alla Strategia Nazionale delle Aree Interne, un’azione portata avanti di concerto da Stato e Regioni per invertire e migliorare le tendenze demografiche in atto, quali riduzione dell’emigrazione, attrazione di nuovi residenti e ripresa delle nascite, in alcuni territori fragili dal punto di vista dell’accessibilità ad alcuni servizi essenziali considerati alla base del diritto di cittadinanza (che sono le precondizioni per lo sviluppo territoriale ovvero sanità, istruzione e mobilità).
I territori del Casentino e della Valtiberina nella definizione della Strategia sono stati accorpati come unica area di intervento e in seguito ad una serie di incontri e verifiche è stato messo a punto un piano programmatico di intervento nei due territori con l’individuazione di una serie di azioni specifiche, tra cui appunto il progetto dal titolo: “Le comunità educanti del Casentino e della Valtiberina: patrimonio immateriale, sviluppo sostenibile e opportunità formative per i giovani del territorio che vede il coordinamento del Cento servizi della Rete EcoMuseale del Casentino dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino.
Cure palliative, i numeri ad Arezzo tra sanità e associazionismo
Si celebra ogni anno il 26 maggio la“Giornata nazionale del sollievo” per l’affrancamento dalla sofferenza inutile. Anche la Asl Toscana sud est aderisce alle iniziative. Ad Arezzo, venerdì prossimo 24 maggio è in programma un incontro pubblico sulle Cure Palliative per promuovere e testimoniare la cultura del sollievo dalla sofferenza in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita.
Venerdì quindi, dalle 16 alle 18, al Polo Formativo Aziendale di Scienze infermieristiche di Arezzo(viale Cittadini, dietro l’Hospice), si terrà il seguente programma, introdotto da Pierdomenico Maurizi (responsabile U.F. Cure Palliative Arezzo);
Il dolore è spesso considerato un parte inevitabile della malattia, da accettare e sopportare. La Asl Toscana sud est si sta invece muovendo nella direzione del dialogo tra medico e paziente.
“In questa giornata vogliamo offrire una serie di riflessioni sul significato del termine Cure palliative, che viene da ‘pallium’, il mantello, cioè le cure che possono avvolgere – spiega Maurizi – Si tratta di tutte quelle misure e accortezze in favore della qualità di vita delle persone affette da una grave patologia e al sostegno dei loro familiari. Un grazie di cuore va ai nostri professionisti e al mondo del volontariato aretino, che da sempre è vicino ai malati e ci supporta”.
Un’altra iniziativa è prevista per il 15 giugno quando si terrà un incontro conviviale al Centro Sociale di Chiani per raccogliere fondi da devolvere alle Cure palliative.
BIMBIMBICI 2019- Domenica 26 Maggio 2019 a Città di Castello, con il patrocinio del Comune di Città di Castello, presso il Ciclodromo Comunale “Renato Amantini”
Bimbimbici è una iniziativa ideata e promossa da FIAB (Federazione italiana Amici della Bicicletta). Ogni anno, in collaborazione con alcune Associazioni Sportive nelle varie regioni, organizza una giornata per promuovere ed incentivare la mobilità sostenibile e per diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi.
Tutto questo si concretizza in una giornata allegra e divertente, in bici ovviamente, per le famiglie, che si svolge nel mese di maggio in occasione della giornata nazionale della bicicletta (la seconda domenica di Maggio).
E’ molto importante sollecitare la collettività ad una riflessione sulle necessità di creare sempre più zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità e la sicurezza
dei centri urbani. Con questa iniziativa, vogliamo perciò riportare all’attualità il tema importante della sicurezza e della salute legata al movimento dei più piccoli attraverso gli spostamenti quotidiani.
Come Associazione Sportiva Dilettantistica MTBISTINCALLITI, per il secondo anno, abbiamo scelto di aderire a questa bellissima iniziativa nazionale perché crediamo che incentivare l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi, sia un bel modo di valorizzare il nostro territorio e di dare un piccolo contributo al rispetto dell’ambiente e di noi stessi. Per questo, abbiamo pensato di mettere a disposizione un’area, dove insegnare ai più piccoli le regole base della strada, oltre ad altre aree dove potranno divertirsi a guidare lontano dal traffico la propria bici, tra percorsi fettucciati e dossi.
La giornata, che si svolgerà il 26 Maggio 2019 a Città di Castello, con il patrocinio del Comune di Città di Castello, presso il Ciclodromo Comunale “Renato Amantini”, prevede, oltre ad attività legate alla mountain bike da condividere con le famiglie, un simpatico gadget ricordo della giornata e una piccola merenda per i bambini.
La giornata inizierà alle ore 9.30 presso il Ciclodromo e verranno aperte le aree tematiche, tra cui educazione stradale, Bibliobici, percorso mtb e tanto altro.
Visita tutte le aree…per ognuna riceverai un bollino da attaccare alla tua “ciclopatente”!
La manifestazione è GRATUITA ed aperta a tutti, grandi e bambini. L’importante è venire in biclicletta! E ricordate…IL CASCO E’ OBBLIGATORIO per tutti!
Nozze di ferro: settanta anni di matrimonio per Franco Bani e Anna Perugini, un evento da record festeggiato in famiglia
Nozze di “ferro”, un traguardo da record, settanta anni di matrimonio, quello che hanno festeggiato assieme alla propria famiglia, Franco Bani e Anna Perugini, marito e moglie dal 16 maggio del 1949 quando avevano pronunciato il fatidico “si”. Una serata memorabile al Circolo Tifernate trascorsa a cena con i figli Marco, Riccardo, Cristina e i nipoti Alessio, Marcus e Andrea. Franco Bani è stato per Città di Castello e non solo un grande fotografo. Dalla fine degli anni cinquanta il suo studio fotografico in piazza Matteotti ha rappresentato per generazioni e generazioni un vero e proprio punto di riferimento. Lo “studio” ha chiuso i battenti il 28 febbario 2014: l’obiettivo di Bani ha immortalato le tappe salienti della storia cittadina, eventi come l’incontro dell’avvocato Gianni Agnelli con il maestro Alberto Burri, una giovanissima Monica Bellucci, lo “sbarco” in centro dei “capelloni” di Umbria Jazz il 22 luglio 1976 e tanti momenti di vita quotidiana attraverso i veglioni, i campi di calcio, i rioni e le foto di gruppo in classe. Alla “coppia” dei record le più sentite felicitazioni della nostra redazione.
Il concerto Pardon, j’ai pas bien compris, ha chiuso il programma Pasqua tra Umbria e Toscana 2019
Si è chiuso con il concerto Pardon, j’aipas bien compris domenica 19 maggio scorso a Città di Castello, nel Salone Gotico del Museo Diocesano il programma Pasqua tra Umbria e Toscana 2019. Ad esibirsi il Coro giovanile e di voci bianche Octava Aurea diretto da Mario Cecchetti con il Maestro collaboratore Klara Luznik. Al pianoforte Mailis Pold. Numeroso il pubblico presente con anche la rappresentanza del Comune di Città di Castello: l’Assessore alle Politiche scolastiche Rossella Cestini e l’Assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini. A portare i saluti l’ideatrice e organizzatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti che ha ringraziato la Scuola Comunale di musica “G. Puccini per l’impegno profuso in questa edizione. Tutti e otto i concerti hanno avuto largo consenso di pubblico, in tutti i comuni interessati dell’Alto Tevere Umbro e Toscano. La formula collaudata da tempo ha visto confermare le aspettative di coloro che amano la musica pensata in luoghi di straordinario interesse storico-artistico.Quest’anno sono stati i seguenti gli spazi coinvolti: a Citerna la Chiesa di San Francesco, a Sansepolcro l’ Auditorium di Santa Chiara, a Montone il Museo di San Francesco, ad Umbertide la Chiesa di Cristo Risorto, a Monte Santa Maria Tiberina Palazzo Bourbon del Monte, a Sangiustino la Chiesa di Pitigliano e a Pietralunga Pieve de’ Saddi.I partecipanti, cittadini residenti ma anche turisti hanno seguito gli eventi scoprendo le ricchezze culturali del territorio umbro e toscano. L’iniziativa si chiude brillantemente e l’appuntamento va all’estate con l’edizione di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2019.
Umbertide cambia: su Umbria acque Lega ed Amministrazione comunale dimostrano ipocrisia e superficialita’
Il governo a guida Lega, che “starnazza” sui giornali, ha talmente battagliato contro la modulazione delle tariffe del servizio idrico da ….. astenersi sulla delibera che le ha approvate!! L’astensione non è un voto contrario. E’, in questo caso, un voto ipocrita perché non motivato. Se si vuole protestare, combattere, rappresentare il dissenso dei cittadini si deve contrastare apertamente una decisione e si deve spiegare formalmente perché, mettendo a verbale le dichiarazioni prodotte in assemblea, cioè nel luogo della decisione. Di tutto questo non c’è traccia. Dunque, più che rappresentare i cittadini l’Amministrazione leghista e la stessa Lega provano a prenderli in giro. A conferma della “confusione” che regna nell’Amministrazione riportiamo un altro fatto: il voto favorevole della maggioranza espresso in Consiglio Comunale sulla partecipazione del Comune in Umbria Acque. Quindi: si conferma il sostegno alla partecipata, non si esprime un voto contrario contro la strategia tariffaria, però si va sui giornali per protestare. Percorso logico! Intanto la società di gestione del servizio idrico applica in maniera retroattiva ed in forma transitoria, senza che nessuno protesti formalmente nelle sedi opportune, il nuovo sistema di tariffazione, che comporta ulteriori costi per i cittadini. Dal resoconto, giornalisticamente confuso, dell’incontro del Sindaco con l’Amministratore delegato di Umbra acque si evince infatti solo la promessa che le cose rimarranno come sono: quindi le stesse tariffe (e non poteva essere diversamente) e lo stesso disservizio di uno sportello a scartamento ridotto, spesso chiuso. Conosciamo bene la storia perché nel giugno 2017, quando nell’assemblea dell’Ambito ci rappresentava Piergiacomo Tosti, attuale assessore, abbiamo sollecitato noi una risposta di Umbra acque in merito. Venne costituito un gruppo di lavoro composto da alcuni sindaci, tra cui quello di Umbertide, per definire una proposta risolutiva. Quale? Il Sindaco Carizia ha chiesto ad Umbria acque di non applicare retroattivamente la nuova tariffa? Ha chiesto almeno come intende procedere la società di gestione per superare il “periodo transitorio” e mandare a regime la nuova tariffazione? Da parte sua il capogruppo della Lega Cavedon, visto che ha votato per restare in società, dovrebbe essere contento che Umbra acque ha un bilancio in attivo per oltre 4.000.000 di euro, che sono poi il frutto di un aumento dei nostri pagamenti. Perché una società che gestisce un bene comune, tra l’altro primario, dovrebbe incrementare l’utile netto del 267% e dall’altra parte aumentare l’indebitamento finanziario? Cavedon potrebbe dirci chi gode degli utili e della patrimonializzazione della società, e chi paga gli interessi sui prestiti? Può il Sindaco ed il capogruppo dirci se corrisponde a verità il fatto che ogni investimento patrimoniale, se il comune dovesse riprendere ciò che è suo, cioè la rete idrica, comporterebbe un indennizzo alla stessa società di gestione? Di tutto questo non diciamo nulla? In attesa di risposta salutiamo cordialmente.
Il servizio civile fra i diari di Pieve. La tua memoria sarà la nostra memoria.
Col Servizio Civile presso l’Archivio diaristico nazionale e il Piccolo museo del diario farai un’esperienza formativa che potrà cambiare la tua vita: sarai circondato dalle migliaia di storie di italiane e italiani che in questi 35 anni sono giunte a Pieve Santo Stefano dove sono oggi custodite e da dove raccontano la storia dal basso del Paese.
Qui di seguito troverai tutte le informazioni per partecipare e per inviare la tua candidatura.
Apertura del bando: giovedì 9 maggio 2019 ore 8:00.
Scadenza per la presentazione della domanda: venerdì 7 giugno 2019 ore 14:00.
La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente on line, accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC seguendo le apposite istruzioni.
Requisiti per presentare la domanda
Può fare domanda chi, alla data di presentazione della domanda:
sia regolarmente residente in Toscana o ivi domiciliato per motivi di studio propri o per motivi di studio o di lavoro di almeno uno dei genitori;
sia in età compresa fra diciotto e ventinove anni (ovvero fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno);
sia non occupato, disoccupato, inattivo; sia in possesso di idoneità fisica;
non abbia riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo.
Tutti i requisiti, ad eccezione del limite di età, devono essere mantenuti sino al termine del servizio.
Possono partecipare coloro che stanno frequentando un qualunque corso di studi.
Non può presentare domanda chi:
già presta o abbia svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione in qualità di volontario, ovvero che abbia interrotto il servizio prima della scadenza prevista, ad eccezione di coloro che hanno cessato il servizio per malattia, secondo quanto previsto dall’articolo 11 comma 3 della legge regionale 35/06;
abbia avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo.
La durata del servizio civile regionale è pari a 12 mesi; ai giovani in servizio è corrisposto direttamente dalla Regione Toscana un assegno di natura non retributiva pari a 433,80 euro.
Informazioni
Per ricevere informazioni sui singoli progetti, sui tempi e modalità di selezione e sui risultati delle selezioni deve essere contattato direttamente l’ente titolare del progetto per il quale è stata fatta domanda.
Per ricevere informazioni sul bando è possibile contattare:
Regione Toscana – Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale – Settore Innovazione Sociale – Via di Novoli, 26 – 50127 Firenze
Tel: 0554384633 – 0554384632 – 0554383383 – 0554384247 – 0554383415 – 0554385147
E-mail: serviziocivile@regione.toscana.it
Ufficio Giovanisì
Numero verde: 800098719
E-mail: info@giovanisi.it
Per ricevere ulteriori informazioni sul nostro progetto Il valore della memoria, un progetto di impatto sociale e sui tempi e modalità di selezione clicca qui o scrivi a:
Fondazione Archivio Diaristico Nazionale
Telefono: 0575797730
Mail: serviziocivile@archiviodiari.it
Viabilità – Sr 257 Apecchiese, iniziati i lavori di manutenzione straordinaria Si comincia da Belvedere
Nella giornata di ieri sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria sulla Sr 257 Apecchiese e precisamente dal tratto in zona Belvedere. Tali interventi – che si protrarranno fino a giugno – riguardano il ripristino e adeguamento dei piani viabili a tratti saltuari, dal km 2+600 al km 19+935 per complessivi metri lineari 6.715, per una spesa di 500 mila euro, di cui 300 mila finanziati da ANAS e i rimanenti 200 mila dalla Regione Umbria. L’annuncio della manutenzione di questa importante via di comunicazione altotiberina era stato dato dal Presidente della Provincia insieme a dirigenti dell’ente e tecnici del comprensorio. Questi lavori sono rivolti a ricostituire le condizioni di funzionalità della strada, a migliorare le caratteristiche della piattaforma stradale, con aumento della sicurezza della circolazione rispetto all’attuale situazione ammalorata, mediante l’uso di materiali di migliori caratteristiche e l’esecuzione di specifiche lavorazioni. L’intervento prevede il risanamento del sottofondo stradale, l’esecuzione del manto di usura tramite conglomerato bituminoso tipo “tappetino” e l’esecuzione della segnaletica orizzontale sui tratti ripristinati. La necessità di intervenire si è resa necessaria a seguito di eventi meteorologici avversi che hanno creato e accentuato alcune problematiche già evidenti, ma che sono diventate particolarmente critiche per la mole di utenza che la strada deve sostenere in quanto ad aggravare la situazione, lungo la SS 73 bis di “Bocca Trabaria”, asse primario di collegamento Umbria – Marche, si è verificato ultimamente un dissesto di versante che interessa questo tratto di strada in prossimità del km. 16+550, con conseguente chiusura della strada e dirottamento del traffico leggero e soprattutto pesante sulla SR 257 “Apecchiese” che si estende sul territorio di competenza del Comprensorio n°1 di Trestina per quasi 18 Km complessivi, ricadenti interamente nel comune di Città di Castello.
L’ I.I.S. Patrizi Baldelli Cavallotti per l’Umbria “sulla Nave della Legalità”.
L’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti, con i ragazzi dei Plessi che lo compongono, Cavallotti, (commerciale-alberghiero), Patrizi (agrario) e Baldelli (tecnico-professionale), nell’ambito del Concorso organizzato dalla Fondazione Falcone per il XXVII Anniversario delle Stragi di Capaci e Via D’Amelio, “Follow the money, da Giovanni Falcone alla Convenzione ONU di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale” a.s. 2018/19, è risultato 1° selezionato a livello Regionale con un video elaborato dai ragazzi visibile dal sito della scuola.
Quattro alunni, accompagnati dai docenti del progetto, partiranno da Civitavecchia il 22 Maggio con altre centinaia di colleghi di tutte le scuole d’Italia per sbarcare la mattina del 23 a Palermo e cosi’ partecipare alle manifestazioni organizzate dalla Fondazione Falcone e dalla città di Palermo in ricordo delle stragi Falcone e Borsellino. La delegazione, invitata dalla Fondazione Falcone, salperà alla volta di Palermo. E’ composta dai docenti Proff. Daniela Fratini, Marco Pelloni e dagli alunni Dennis Milli, Leyan Xu, Sanae Alami, Sovan Moscatelli.
Nel pomeriggio del 23 due cortei animati dalle scuole partecipanti, lungo le strade di Palermo, testimonieranno l’unione e la vicinanza dei ragazzi di tutto il resto d’Italia ai ragazzi siciliani nel ricordare la figura dei Giudici Falcone e Borsellino. Il corteo arriverà all’ “Albero Falcone”, in via Notarbartolo – di fronte all’abitazione del Giudice Falcone-, dove avrà luogo l’evento conclusivo della manifestazione che prevedrà interventi di testimoni della lotta alla mafia. Alle ore 17.58 in punto, la Polizia di Stato suonerà il Silenzio commemorativo dell’anniversario della strage di Capaci e di Via d’Amelio.
Nella strage di Capaci persero la vita: il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie, il magistrato Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Nell’eccidio di Via D’Amelio, persero la vita il magistrato antimafia Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Quello del 23 a Palermo, sarà solo uno degli eventi con cui la scuola, celebrerà “La giornata della Legalità”, ricorda la Dirigente Marta Boriosi: infatti, altri attori del video premiato, sono stati invitati presso la Caserma Storica dei Carabinieri di Perugia per partecipare alle manifestazioni di celebrazione della giornata ed un ulteriore gruppo di alunni, si recherà in visita alla sede del Consiglio Regionale dell’Umbria dove testimonieranno l’importanza della cittadinanza attiva dando vita ad un una mozione e votazione assembleare. Il video dei ragazzi e la loro partecipazione agli altri eventi della giornata, oltre a ricordarci il sacrificio di questi uomini è significativo per tenere desto ed approfondire a scuola, ma anche fuori da essa, un tema di cruciale attualità e importanza quale quello dell’impegno civile di ogni cittadino.
Artiamo: tra creativita’, manualita’ e divertimento Un progetto dei bambini della scuola dell’infanzia e primaria delle Maestre Pie
“Tutti i bambini sono degli artisti nati…il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi”
Pablo Picasso
La Scuola Maestre Pie ha deciso quest’anno di lavorare ad un percorso sulla storia dell’arte alla scoperta del “bello” per i bambini dell’infanzia e primaria con la consapevolezza che l’atto creativo è una qualità presente in tutti e può essere migliorata e sviluppata nel corso della vita. Il progetto prende forma con l’attribuzione di un periodo storico-artistico a ciascuna classe della scuola primaria e ad ogni sezione della scuola dell’infanzia. La scelta delle correnti artistiche è stata valutata dalle insegnanti in base all’età dei bambini e agli sviluppi creativi che ogni corrente può offrire. Si parte con il Surrealismo, l’Astrattismo e il Puntinismo per i bambini dell’infanzia, per procedere con la Pop art, il Cubismo, il Naturalismo, la Secessione viennese e il Rinascimento per i bambini della primaria. Gli elaborati artistici realizzati dagli alunni saranno in mostra a Palazzo Pretorio a partire da venerdì 24 maggio alle ore 18 e rimarranno esposti, ogni giorno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, fino a giovedì 30 maggio.
Un viaggio alla scoperta del bello e del cammino dell’uomo attraverso l’Arte. I nostri bambini si sono cimentati con tecniche diverse, hanno sperimentato, manipolato e usato strumenti inusuali divertendosi, sporcandosi e imparando. Siete tutti invitati ad ammirare le loro opere.
Democratici per Cambiare: Nuovo significativo segno positivo per le presenze turistiche a Sansepolcro
Le sensazioni positive per il mondo del turismo a Sansepolcro nel 2018 sono confermate dai dati della regione. I pernottamenti totali arrivano a 66’468 contro i 60’723 del 2017 che era comunque stato un anno estremamente positivo. Due anni consecutivi molto positivi che indicano chiaramente una fase di crescita per il mondo turismo in città, confermato da un trend positivo anche per gli indicatori degli ingressi al museo.
La sensazione è che una parte del turismo caratterizzato dal mordi e fuggi abbia scelto di prolungare la sosta a Sansepolcro. Una tipologia di turismo variegata, per anni si è puntato esclusivamente su Piero della Francesca e il turismo culturale, che sicuramente rappresentano a Sansepolcro una fetta consistente, ma la sensazione è che al trend positivo abbia contribuito significativamente il turismo attivo, tra cui cammino di S. Francesco in forte crescita.
“Molte le iniziative messe in atto in questi anni, – dichiara il movimento civico – dalla nostra amministrazione, dagli articoli sulle riviste di settore alle trasmissioni televisive a tutta una serie di nuovi servizi ed informazioni. Il nostro assessore al turismo Luca Galli sta portando avanti la programazione del programma elettorale con buoni risultati.“
Tra le ultime l’iniziativa “dentro Sansepolcro” che consente, tutti i sabati, a turisti e borghesi di scoprire le peculiarità della nostra città, lo “scopri Sansepolcro” introdotto lo scorso anno che tra poco ripartià anche grazie alla collaborazione con alcune strutture ricettive e il nuovo sito internet turistico che a breve sarà on-line.”
“PallaVenty4Volley”, 24 ore di Volley e di solidarietà
Tanta partecipazione per l’undicesima edizione del memoriale Gildoni
Sabato 18 maggio si è svolto allo Stadio Corrado Bernicchi di Città di Castello l’11^ edizione del torneo di calcio a 5 riservato alle Forze di Polizia dello Stato, ideato per onorare la memoria del valoroso Ufficiale tifernate.
Nata a pochi mesi dalla tragedia che ha colpito al cuore l’Arma, la manifestazione sportiva e commemorativa ha visto le prime dieci edizioni svolgersi nella provincia vicentina dove, a Bosco di Nanto, il Col. Valerio Gildoni ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere il 17 luglio 2009.
Grazie alla partecipata disponibilità Famiglia del Col. Gildoni con mamma Paola, papà Settimio e il fratello Don Alberto, al Comune di Città di Castello ed al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che hanno concesso il patrocinio, l’International Police Association di Vicenza e dell’Umbria hanno avuto la possibilità di organizzare la manifestazione, a 10 anni dal tragico evento, nella sua città.
Nel segno della sana e amichevole competizione 12 squadre provenienti dalla Campania, dal Veneto e dall’Umbria si sono date sportivo appuntamento: i Carabinieri della Compagnia di Napoli-Bagnoli (con il Magg. Gianluca Galiotta, presente ai tragici fatti del 2009), quelli di Bassano del Grappa e di Vicenza (questi ultimi allora diretti proprio dal Col. Gildoni, Com.te di quel Reparto Operativo), la Polizia Penitenziaria di Vicenza, detentrice del titolo, dell’I.P.A. di Vicenza e dell’Umbria, una formazione mista dei Vigili del Fuoco di Vicenza e di Città di Castello, un’altra mista dei Sindaci/Amministratori delle due città, la Guardia di Finanza di Città di Castello e Perugia, la Polizia di Stato di Città di Castello, eccezionalmente la formazione del Rotary Club di Città di Castello, sempre presente all’annuale triangolare cittadino, ed infine i Carabinieri di Città di Castello.
Alla cerimonia d’apertura, iniziata con la Canzone degli Italiani, ovvero l’Inno di Mameli, era presente tutta la famiglia del Colonnello Gildoni con la mamma Paola che, visibilmente e comprensibilmente emozionata e con la Medaglia d’Oro appuntata al petto ha ricordato la figura del proprio figliolo, la Sig.ra Barbara Cantucci, il Sindaco Luciano Bacchetta che ha fatto gli onori di casa, S.E. il Vescovo di Città di Castello Mons. Domenico Cancian che ha benedetto la manifestazione (idealmente presente anche il Vescovo di Vicenza Mons. Beniamino Pizziol che ha inviato una lettera letta dall’organizzatore e Segretario dell’I.P.A. Vicenza Andrea Berdin) le massime Autorità dell’Arma Regionale con il Generale Massimiliano Della Gala che ha evidenziato il sacrificio di un Fedele Servitore della Patria, del Comando Pov.le con il Col. Giovanni Fabi e, in rappresentanza del Comando Interregionale di Padova il Col. Miche Sarno che rivestiva il ruolo di Com.te Prov.le di Vicenza nel 2009, il Questore di Perugia Comm. Mario Finocchiaro che ha sottolineato l’importanza di non dimenticare chi ha dato la vita per il bene comune, il Dirigente del Commissariato di P.S. Politano ed il Comandante della Tenenza della G.d.F. e della Stazione Carabinieri Capalti. Presenti anche due Sindaci vicentini: Ulisse Borotto di Nanto, comune dove avvennero i tragici fatti, e Paolo Dainese, di Montegaldella, da sempre legato all’Arma e ideatore del primo monumento alla memoria del Col. Valerio. Presenti nelle figure di organizzatori i Presidenti di I.P.A. Vicenza e I.P.A. Umbria, Pietro Paolo de Blasio e Paolo Rossi, oltre all’attivissimo Assessore allo Sport del Comune tifernate Massimo Massetti che si è personalmente impegnato per l’ottima organizzazione dell’evento, guastata solo in parte dalla pioggia di questa pazza stagione primaverile.
Particolarmente toccante il momento in cui i “compagni di viaggio” di quel 17 luglio 2009 hanno voluto omaggiare il Cav. Settimio Gildoni di un piccolo ma significante ricordo.
Per la cronaca, l’11^ edizione del torneo se l’è aggiudicata la formazione del Comando Prov.le dei Carabinieri di Vicenza, nella quale erano presenti tre “uomini del Col. Gildoni” suoi diretti collaboratori in quella triste pagina di storia, che ha battuto in una equilibrata finale la bella formazione dell’I.P.A. Umbria, costruita dal nulla dal Presidente Paolo Rossi. Terzi i ragazzi dei Vigili del Fuoco, con una squadra mista veneto-umbra bell’esempio di sportività, che ha battuto nella finalina la Polizia di Stato di Città di Castello.
Capocannoniere del torneo, con 7 reti, Alessandro Pomponio dei Carabinieri di Napoli-Bagnoli, seguito con 6 reti da Emanuele Vichi dei Sindaci/Amministratori e Pantaleo Tolomei dell’I.P.A. Umbria. Miglior portiere, con una sola rete subìta, Luca Zagardi dei Carabinieri di Vicenza.
Ma il premio più ambito, ovvero il Trofeo Fair Play qui battezzato Coppa dell’Amicizia, assegnato dagli arbitri dell’A.I.A. di Città di Castello, intervenuti pro bono e coordinati dal Presidente Michele Ceccagnoli, secondo una speciale classifica stilata sulla base del comportamento tenuto nel corso dell’intera manifestazione, è stato vinto dalla squadra dei Carabinieri di Napoli-Bagnoli, esemplari per il loro comportamento.
La giornata del sabato si è conclusa con il terzo tempo, momento di convivialità tra tutte le squadre partecipanti presso la Club House dello Stadio Bernicchi.
La mattina successiva è stata deposta una corona di fiori presso la tomba del Col. CC Valerio Gildoni al Cimitero Monumentale di Città di Castello, alla presenza dell’Assessore Luciana Bassini e del Comandante la Compagnia Carabinieri di Città di Castello Magg. Giuseppe Manichino, oltre all’Associazione Nazionale Carabinieri e all’I.PA. tutta; immediatamente dopo è stata deposta una corona d’alloro presso il Loggiato Gildoni nel centro cittadino, a conclusione di un intenso ed emozionante weekend di sport, d’amicizia e di ricordo.
Le macchine di Leonardo, dal 25 Maggio al museo della vetrata di Sansepolcro
l’Associazione Culturale Divetro, che gestisce il Museo della Vetrata di Sansepolcro, in occasione della ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci ha portato a termine un progetto di alternanza scuola/lavoro con il Liceo Artistico Giovagnoli di Sansepolcro che conduce alla realizzazione di una esposizione di opere ideate per celebrare questo importante anniversario.
Il luogo della mostra, che intendiamo rendere itinerante, è il Museo della Vetrata di Sansepolcro che custodisce al suo interno la splendida riproduzione in vetro del Cenacolo di Leonardo, nelle stesse dimensioni, realizzata dallo storico laboratorio Caselli Moretti di Perugia, tra il 1937 e il 1942, su commissione del Cav. Luigi Fatti, imprenditore che fu sempre legato alla propria città.
Il legame tra le due istituzioni ha dato già vita ad un precedente percorso, la biennale del vetro 2018, che è sfociato in una esposizione di grande rilievo culturale, non può adesso essere assente a questa importante scadenza e cosa più importante non rendere partecipi gli allievi che per vocazione vengono educati secondo i dettami del pensiero Leonardesco all’arte, al bello e alla progettazione di manufatti artistici.
Il percorso si èsviluppato attraverso la sperimentazione creativo/tecnica con sollecitazioni derivate dai disegni e dagli schizzi di Leonardo, declinata nelle due sezioni di Architettura e Design, fino allo sviluppo di progetti di due macchine: la Biella e una MacchinaVolante in legno e formelle di vetrofusione realizzate con pattern appositamente studiati e realizzate con l’utilizzo anche di stampanti 3D e taglio laser del FAB LAB del liceo artistico. Il laboratorio di vetrofusione sarà a cura della Maestra del vetro Antonella Farsetti.
Per il liceo artistico ha lavorato la classe 3LAD sezioni di Design Tessile ed Architettura e Ambiente con i professori Maria Inferrera, Francesca Visalli, Antonio Caputo e Antonio Dejaco.
La conclusione di questo percorso di ricerca, progettazione e sperimentazione sarà la mostra presso lo Spazio Bernardini Fatti della Vetrata, che celebra Leonardo con due macchine e una serie di schizzi e studi preparatori, fruibile dai turisti che in questa ricorrenza troveranno a Sansepolcro questo prestigioso appuntamento.
Inaugurazione sabato 25 maggio ore 17
Orari mostra: dal mercoledì alla domenica 10.00-13.00


