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Oltre 1000 ciclisti della marcia Perugia – Assisi con la carovana della pace “Peace at Work”

Saranno oltre 1000 gli clclisti provenienti da tutta Italia a partecipare, oggi, domenica 12 ottobre, alla Marcia della Pace Perugia–Assisi, dove farà tappa speciale la Carovana della Pace “Peace at Work” promossa dalle ACLI nazionali.

La partecipazione alla Marcia rappresenta il trentesimo appuntamento della Carovana, un percorso iniziato il 2 settembre a Palermo e che, tappa dopo tappa, sta attraversando tutte le regioni d’Italia, coinvolgendo sedi ACLI, giovani del Servizio Civile, associazioni e cittadini.
Un viaggio di educazione alla pace, al dialogo e alla giustizia sociale, che si concluderà il 15 dicembre a Strasburgo, simbolicamente nel cuore dell’Europa.

“Con la Carovana e con la partecipazione alla Marcia Perugia–Assisi vogliamo dire che la pace non è un sogno, ma un lavoro quotidiano – nei luoghi del lavoro, della vita e delle relazioni,”
ha dichiarato Pierangelo Milesi, vicepresidente nazionale delle ACLI.
“In un tempo attraversato da guerre, disuguaglianze e paure, continuiamo a credere nel valore del dialogo, della cooperazione e della responsabilità condivisa.”

Durante la Marcia, i partecipanti ACLI porteranno i colori e i messaggi di Peace at Work, condividendo con le migliaia di persone attese il senso profondo di un cammino che, passo dopo passo, unisce comunità, territori e generazioni in un’unica parola: pace.

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Arrestati due spacciatori a Perugia: operazione dei Carabinieri nel quartiere Fontivegge

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Nella giornata di ieri, una significativa operazione condotta dai militari della Squadra di Intervento Operativo (SIO) dell’8° Reggimento “Lazio” di Roma e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia ha portato all’arresto di una giovane di 19 anni di origine colombiana e di un uomo di 35 anni di origini ecuadoriane. Entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il blitz si è svolto in via del Macello, nel quartiere Fontivegge, noto per la sua problematicità legata al traffico di droga. Durante un controllo di routine, i Carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, estesa anche agli indirizzi di casa dei due indagati. Questa operazione è consentita di rinvenire tre dosi di hashish, per un totale di 36 grammi, una dose di cocaina e una dose di eroina, per un totale di 0,7 grammi. Inoltre, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, un coltello e la somma contante di 260 euro, verosimilmente provenienti dall’attività illecita.

Alla luce dei rilevanti elementi indiziari raccolti, entrambi i soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto per le ipotesi di reato previsti dalla legge sull’uso e il traffico di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Perugia, che ha disposto per loro l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Rifondazione comunista Alto Tevere alla Marcia della Pace: per la Palestina, contro il riarmo e tutte le guerre

Rifondazione comunista Alto Tevere ha partecipato alla Marcia della Pace, una straordinaria giornata di partecipazione e impegno. Tra le migliaia di persone presenti si sono distinti i giovani, le associazioni e quella parte viva e solidale della società che non si rassegna di fronte alle guerre, alle ingiustizie e all’indifferenza.

Tante cittadine e cittadini, attivi nel mondo dell’associazionismo e dei movimenti, hanno scelto di esserci per affermare un principio semplice, ma fondamentale: la pace non è una parola neutra, è una scelta politica. È giustizia sociale, uguaglianza, libertà dei popoli.

La marcia ha dato voce anche alla questione palestinese, oggi più che mai centrale. L’annuncio della pace è importante e necessario, ma non può limitarsi allo scambio di prigionieri: serve il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese, la fine dell’occupazione e dell’apartheid.

La massiccia partecipazione dei giovani ci incoraggia: sono loro la dimostrazione che un’altra idea di mondo non solo è possibile, ma è già in cammino. Accogliamo con favore anche la presenza di sindaci e amministratori altotiberini, segno che sul tema c’è un impegno diffuso e condiviso per la pace.

Per parte nostra, continueremo ad impegnarci per la fine di tutte le guerre, per la libertà dei popoli oppressi, per una Palestina libera e per un mondo fondato sulla pace e sulla giustizia sociale.

Rifondazione comunista – Circolo Alto Tevere

Federazione di Perugia

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Cento anni di Giorgio Ascani “Nuvolo”. Pioniere della pittura, presentato il programma degli eventi previsti per il Centenario


 
E’ stato presentato questo pomeriggio a Città di Castello presso il Salone d’onore di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, il programma degli eventi previsti per i cento anni di Giorgio Ascani “Nuvolo”, pioniere della pittura serigrafica.  Sono intervenuti Luca Secondi, Sindaco tifernate, On. Anna Ascani, Vice Presidente della Camera dei Deputati, Michela Botteghi, assessore alla cultura, Luciano Bacchetta, presidente del consiglio comunale, Letizia Michelini, consigliera regionale, Alessandra Donati per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Bruno Corà, storico, critico d’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Lorenzo Fiorucci, storico e critico dell’arte, Paolo Ascani, Vice Presidente dell’Archivio Nuvolo. Il progetto del Centenario ha il sostegno di Comune di Città di Castello, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, MUA (Musei Umbri Altotevere), Poliedro Cultura, e il supporto di CEPU Arte.

La curatela delle mostre è stata affidata agli storici e critici dell’arte Bruno Corà, Aldo Iori e Lorenzo Fiorucci. «Nuvolo – ha dichiarato Anna Ascani, vice presidente Camera dei Deputati – è un grande artista che con la sua produzione – innovativa e fuori dagli schemi – ha lasciato una traccia profonda nel panorama culturale italiano e ha ispirato le generazioni successive in particolare nella nostra regione. Uno straordinario maestro per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, capace di aprire mondi con la sua visione e il suo talento. Ringrazio l’associazione che porta il suo nome e il Comune di Città di Castello per avere deciso di celebrare il centenario della sua nascita nel 2026 con un ricco programma di iniziative: permetteranno di richiamare l’attenzione, far conoscere e condividere le sue opere e la sua arte anche presso le nuove generazioni. Sono particolarmente felice anche perché Nuvolo, al secolo Giorgio Ascani, è parte della mia famiglia. Sono cresciuta in una casa in cui il ricordo dello zio di mio padre era presente e forte. Come lo erano la sua arte e la sua storia da partigiano dalla quale aveva ereditato il nome di Nuvolo, con cui è divenuto celebre. È bello pensare che grazie a questo programma di eventi il suo lavoro diventerà ancora di più patrimonio di tutta la nostra comunità”, ha concluso la vice presidente Camera dei Deputati.

“Pur nel profilo internazionale dell’artista, Nuvolo ha conservato un forte legame artistico e umano con il territorio di origine. Il Centenario di Nuvolo – hanno sottolineato, Luca Secondi, sindaco di Città di Castello e Michela Botteghi, assessore alla cultura – rappresenta una ricorrenza significativa su cui convogliare risorse ed energie per il profilo dell’artista e per il suo legame con la città. Al tempo stesso il Centenario è anche un’occasione di promozione esterna per il patrimonio culturale della città, e una vetrina internazionale per le collezioni contemporanee della Pinacoteca, sui cui l’Amministrazione è impegnata con un progetto specifico”.  Per Paolo Ascani, Vice presidente di Associazione Archivio Nuvolo «Per noi Nuvolo, “celebrare al meglio questo importante traguardo è sempre stato un obiettivo fondamentale sin dalla nascita della nostra Associazione, dieci anni fa. “Per noi Nuvolo, non è stato solo un pioniere dell’arte contemporanea, un innovatore, un perfezionista nella produzione di grafiche d’arte, un docente e direttore Accademico, un curioso di tante materie che sembrano discostarsi dall’ambito artistico, il suo studio a Roma non è stato solo un centro di ritrovo di grandi menti. Per noi è famiglia, è papà, e festeggiare i suoi Cento anni è un enorme orgoglio e privilegio. Riteniamo doveroso, che, Città di Castello – città dove è nato,  ha mosso i primi passi nella serigrafia e dove è tornato a vivere (e lavorare) gli ultimi anni – sia al centro della celebrazione. Come Archivio ci teniamo a ringraziare vivamente l’amministrazione comunale che ha accolto calorosamente il nostro progetto, tutti gli enti patrocinanti, i collaboratori e gli sponsor. Stiamo ancora intrecciando dei fili per alcuni eventi e chissà che non nasca qualcosa di nuovo strada facendo”. Parole di apprezzamento per il programma di eventi anche dal professor Bruno Corà, storico-critico d’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri: “Dal punto di vista artistico ci aspettiamo un anno di fuochi d’artificio, ‘arti-ficio’ nel senso che vedremo molte fasi pittoriche e quindi ci potremo rendere conto di questa proteiforme produzione che Nuvolo ha realizzato nel corso di una cinquantina d’anni.

È stato un artista in qualche modo leonardesco perché ha usato tutte le tecniche e, soprattutto, è stato il principe della serigrafia, cioè colui che in senso assoluto l’ha usata a fini artistici, non solo di riproduzione ma di creazione diretta. La prima mostra in programma, Nuvolo for kids, verrà inaugurata il 13 dicembre 2025 (2° Edizione dopo quella del 2020) ed è una mostra didattica per le scuole elementari dell’Alto Tevere e oggetto di laboratori didattici per le famiglie durante il periodo natalizio e i weekend. Domenica 11 gennaio 2026, verrà inaugurata la Presentazione Ciclica delle opere di Nuvolo: una mostra della durata di diciotto mesi, durante la quale ogni cinque settimane verrà cambiato l’allestimento della ‘Sala Nuvolo’ dedicata all’artista all’interno del percorso museale. Undici differenti allestimenti, piccole mostre monotematiche, che proporranno l’intero lavoro di Nuvolo dalle prime Seroripie del 1952 ai Legni Collage del 2002. La maggior parte delle opere sono inedite o esposte in rare occasioni. Alcuni cicli prevendono anche l’uso espositivo della ‘Sala Nuove Acquisizioni’ o ‘Manica Lunga’. La Presentazione Ciclica delle opere di Nuvolo terminerà il 23 maggio 2027. Dal 21 febbraio 2026 il programma coinvolgerà anche la ‘Event Room’ della Pinacoteca Comunale che ospiterà una parte molto rappresentativa dell’Atelier di Serigrafia. Saranno cinque differenti allestimenti di mostre monotematiche, di cui tre dedicate a tre singoli artisti e due collettive, che dureranno circa tre mesi ciascuna.

La prima è dedicata a Corrado Cagli, primo committente di ‘Studio Nuvolo’ (Roma, 1960-1984), realizzata in collaborazione con Archivio Corrado Cagli di Roma; la seconda a Renato Guttuso di cui Nuvolo è stato stampatore di importanti serie di opere, mentre la terza è dedicata ad Alberto Burri, con cui si conclude l’esperienza di ‘Multiplo Serigrafico’ (Cerbara, 1984-1992), realizzata in collaborazione con Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello. Le altre due illustreranno le opere realizzate in collaborazione con amici e  maestri dell’arte contemporanea come Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Ettore Colla, Mirko Basaldella, Giulio Turcato, Mimmo Rotella, Giulia Paolini, Carla Accardi, Sol LeWitt, Luciano Fabro. Per il 12 ottobre 2026 – il giorno in cui il Maestro Nuvolo compirà 100 anni – e il 13 ottobre, sono state previste delle giornate di studi presso la Biblioteca Carducci di Città di Castello. Nel corso del 2026 sono previste mostre a Milano e presso gli spazi del MLAC dell’Università La Sapienza di Roma.
 

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Presentata la nuova stagione teatrale “di virtù necessità” al teatro dei riuniti



Il sipario del Teatro dei Riuniti di Umbertide si è alzato oggi, sabato 11 ottobre, per un appuntamento ormai atteso e sentito da tutta la comunità: la presentazione ufficiale della nuova stagione teatrale.
Ad illustrare il programma sono stati il Presidente dell’Accademia dei Riuniti, Michele Magrini, e il coordinatore artistico, Achille Junior Roselletti, che hanno illustrato al pubblico gli spettacoli e le novità che animeranno il teatro nei prossimi mesi.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, l’Assessore Lorenzo Cavedon, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni e i consiglieri comunali Alessio Ferranti e Luca Santinelli.

È stata una serata che ha offerto ai presenti l’occasione di scoprire in anteprima il variegato cartellone di spettacoli: una stagione che spazierà tra grandi nomi della scena nazionale, nuove produzioni, un festival nazionale dedicato al teatro amatoriale italiano e alcuni gustosi eventi “fuori stagione”, pensati per sorprendere e coinvolgere ancora di più.


Il titolo scelto dall’Accademia dei Riuniti, “Di virtù necessità”, racchiude lo spirito di una stagione che nasce, come ogni anno, dalla passione e dall’impegno di chi crede nella cultura come forma di crescita e condivisione. Uno slogan che invita a trovare nel teatro un luogo di incontro e di comunità.

“Oggi ci tenevo ad essere presente perché dietro quello che noi vediamo c’è sempre un grandissimo lavoro – ha dichiarato il Sindaco Luca Carizia –. L’Accademia dei Riuniti per noi umbertidesi rappresenta una di quelle realtà che portano avanti non solo un’idea di cultura, ma anche e soprattutto un’idea di comunità, cioè di stare insieme, e questo secondo me è il lavoro più importante che loro svolgono. Devo dire che la loro passione è molto contagiosa per tutti noi. Come Amministrazione ci teniamo a dimostrare vicinanza e fiducia all’Accademia stessa, alla quale facciamo un grande in bocca al lupo per la nuova stagione teatrale.”

Il Vicesindaco Annalisa Mierla ha aggiunto: “Un sentito ringraziamento a tutta l’Accademia dei Riuniti, una realtà alla quale Umbertide è profondamente legata e di cui l’Amministrazione è veramente orgogliosa. Cerchiamo sempre di fare la nostra parte e di supportare l’Accademia, perché è doveroso valorizzare e rendere pienamente fruibile una struttura così bella e storica. Il Teatro dei Riuniti è un luogo che custodisce memoria e identità, e ci rimanda inevitabilmente ai fondatori di questa realtà cittadina, che hanno saputo dare tanto e hanno portato molti giovani a vivere la magia del teatro. Il nostro sostegno ci sarà sempre, con la stessa convinzione e con la stessa passione.”

Il Presidente dell’Accademia dei Riuniti, Michele Magrini, ha dichiarato: “Siamo molto felici e soddisfatti anche quest’anno di presentare la nuova stagione teatrale. È una stagione molto ricca, composta da più sezioni e con molte chicche al suo interno. Grande novità per il panorama teatrale umbertidese sarà il Festival Nazionale di Teatro Amatoriale, che organizzeremo qui, in questo teatro, e che comprenderà quattro serate più una di gala. Teniamo molto a questo festival perché i vari premi saranno intitolati alla memoria dei personaggi dell’Accademia umbertidese che hanno fatto la storia del Teatro dei Riuniti. Ci sarà poi la stagione classica, con i suoi sette appuntamenti di teatro professionale, e due spettacoli davvero imperdibili. Speriamo che sia una stagione gradita e coinvolgente per il nostro pubblico.”

Il Coordinatore artistico, Achille Junior Roselletti, ha aggiunto: “Una delle novità su cui desidero soffermarmi è l’organizzazione di un vero e proprio festival dedicato alle eccellenze del teatro amatoriale italiano. Andrà in scena la prima edizione di ‘Amatori Riuniti’, un progetto a cui teniamo moltissimo. Come Accademia dei Riuniti partecipiamo da anni a molti festival in tutta Italia, e abbiamo potuto vedere come si crei un clima meraviglioso tra le compagnie e come il livello teatrale sia sempre più alto. Abbiamo quindi deciso di provare a organizzare quella che speriamo sia solo la prima di tante edizioni del nostro festival, dedicandolo alla memoria di chi ha costruito le fondamenta dell’Accademia: Achille Roselletti, Luciano Bettucci e Adriano Bottaccioli.”
 

La serata si è conclusa con un momento conviviale insieme al pubblico per festeggiare l’avvio di una nuova entusiasmante stagione teatrale al Teatro dei Riuniti di Umbertide, cuore pulsante della vita culturale della città.

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Teatro degli Illuminati gremito per “De André e le donne”

Teatro degli Illuminati gremito in ogni ordine di posto, venerdì 10 ottobre, per lo spettacolo “Amore che vieni, amore che vai… De André e le donne”, organizzato dall’Associazione Elisa ’83 ODV con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Una serata intensa e partecipata, dedicata al cantautore genovese e al suo rapporto poetico, complesso e profondo con l’universo femminile. Sul palco il gruppo musicale “Creuza de Ma”, che ha regalato al pubblico un viaggio emozionante tra le più belle canzoni di Fabrizio De André.

Applausi scroscianti hanno salutato ogni esecuzione, anche grazie alla presenza straordinaria del violinista Stefano Zeni, musicista di livello internazionale e componente della band storica di De André, che con il suo virtuosismo ha impreziosito la serata. L’iniziativa, che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico, aveva anche una finalità benefica: l’intero incasso sarà devoluto all’A.S.P. Muzi Betti di Città di Castello, a sostegno delle attività e dei servizi rivolti agli anziani ospiti della struttura.


Grande soddisfazione da parte del presidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV Adolfo Orsini, per una partecipazione così ampia e calorosa.
Parole di ringraziamento anche dall’amministrazione comunale: “Un grazie all’associazione Elisa 83 per averci donato una serata di grande intrattenimento musicale, con le parole e la musica del maestro De André, i cui messaggi sono ancora oggi di grande insegnamento.” ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti “ Dopo l’attenzione ai ragazzi, con molte iniziative per le scuole, l’associazione ha rivolto il proprio pensiero agli anziani della Asp Muzi Betti. Un gesto importante che contribuirà allo sviluppo della struttura.”

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2026: Cento anni di Giorgio Ascani Nuvolo. Principe della serigrafia, oggi la presentazione in pinacoteca

Sarà presentato domenica 12 ottobre alle ore 16.30, nella Pinacoteca comunale di Città di Castello, cornice quasi esclusiva degli eventi, il programma del Centenario di Giorgio Ascani, in arte Nuvolo (Città di Castello, 1926-2026). Nuvolo Centenario, promosso da Comune di Città di Castello e Archivio Nuvolo sarà in primo luogo un’occasione per conoscere a 360° gradi l’opera di un’artista, considerato pioniere della tecnica serigrafica applicata in campo artistico.

L’Associazione Archivio Nuvolo, in collaborazione con la famiglia Ascani e il Comune di Città di Castello, ha programmato per l’occasione una serie di eventi che si svolgeranno durante tutto il 2026 e che riguarderanno principalmente la città natale dell’artista, dove, grazie alla donazione di quindici opere da parte della Famiglia Ascani nel 2015, è stata allestita – nella sezione d’arte contemporanea della Pinacoteca Comunale di Città di Castello – la Sala Nuvolo.

«Dal punto di vista artistico ci aspettiamo un anno di fuochi d’artificio – dichiara Bruno Corà, storico-critico d’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri – ‘arti-ficio’ nel senso che vedremo molte fasi pittoriche e quindi ci potremo rendere conto di questa proteiforme produzione che Nuvolo ha realizzato nel corso di una cinquantina d’anni. È stato un artista in qualche modo leonardesco perché ha usato tutte le tecniche e, soprattutto, è stato il principe della serigrafia, cioè colui che in senso assoluto l’ha usata a fini artistici, non solo di riproduzione ma di creazione diretta.»

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Pallavolo: Città di Castello, buona la prima all’esordio in C/M

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Vittoria all’esordio nel campionato regionale di serie C maschile per il Citta di Castello Pallavolo che supera 3-0 25/19 25/14 25/14 la Sir Its Academy Assisi. Davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, ben 300 persone tifosi ed appassionati accorsi ad assistere alla prima di campionato. I ragazzi di Enzo Sideri hanno approcciato la gara con il giusto atteggiamento anche considerato le assenze del centrale Stoppelli e del libero Cesari per loro si preannuncia un lungo stop oltre a quella dello schiacciatore Cioffi insieme ai problemi fisici e l’influenza che hanno tenuto lontani dal campo tutta la settimana Conti, Cesari Francesco e Panizzi L. , rendendo davvero complicato il lavoro in palestra. In questa situazione non semplice il gruppo è stato bravo a mettere subito la partita nei giusti binari anche grazie alla fallosità dei giovani avversari guidati da Luca Arcangeli Conti. Tre set praticamente identici come andamento che hanno comunque divertito I tifosi.

L’abbraccio finale ha chiuso il ritorno alla casa del Pala Andrea Joan della squadra tifernate. Buona la prima di questa che si preannuncia una lunga stagione di lavoro che attende la formazione biancorossa. Prossima gara in trasferta per il Città di Castello Pallavolo che sabato 18 ottobre 2025 alle ore 17:00 è atteso alla Palestra di San Erminio Perugia dal Strike Team Monteluce.

CAMPIONATO SERIE C/M PALA ANDREA JOAN CITTÀ DI CASTELLO Sabato 11 Ottobre 2025 ore 21:15

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 3

SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI 0

25/19 25/14 25/14

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO

Conti 13, Valenti 12, Casella 2, Rumori 3, Landini 4, ,Merlino 8, Lensi (L1), Panizzi L.2 (K), Cesari F., Giogli, Arcaleni, Tanci (L2), Marconi, Panizzi G.

Allenatore: Enzo Sideri

Assistente : Matteo Mancini

Assistente : Laura Boncompagni

Team Manager : Massimo Cioffi

Errori : 8 Errori servizio :14

Aces : 2 Muri : 4

SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI

Broetto, Capponi, Bertoja , Cassieri (K) ( L1),Sforna, Vertecchi, Buompadre, Sirci , Brozzi, Biasini, Chiacchio, Canalicchio, Perticoni (L2) , Borghi.

Allenatore : Arcangeli Conti Luca

Errori : 20 Errori servizio :10

Aces : 2 Muri : 2

Arbitri : Tusillagine Andrea – Famiani Giacomo

Segnapunti : Mariangeli Stefano

Addetto arbitro : Stoppelli Francesco

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Con il cartellone di “Autunno a Città di Castello” un mesebdi grandi eventi

Arriva il periodo clou per “Autunno a Città di Castello”, il calendario di eventi che a ottobre farà del centro storico tifernate il punto di riferimento in Umbria per le grandi manifestazioni che raccontano storia e tradizioni culturali, sociali e gastronomiche della regione. La città monumentale, con le sue piazze, le sue vie e i gli scorci caratteristici racchiusi dalle mura urbiche, nelle prossime settimane ospiterà in successione Tiferno Comics Fest and Games il 18 e 19 ottobre, Altrocioccolato dal 24 al 26 ottobre e il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato dal 31 ottobre al 2 novembre. Come ogni anno, per permettere l’allestimento delle strutture che accoglieranno gli eventi in programma in piazza Matteotti, piazza Gabriotti e piazza Fanti, il mercato settimanale si trasferirà nel parcheggio dello stadio comunale Corrado Bernicchi, dove si svolgerà nei giorni di giovedì 16, sabato 18, giovedì 23, sabato 25, giovedì 30 e sabato 31 ottobre.

A ottobre si sposteranno anche il mercatino agroalimentare del martedì, che il 21 e 28 ottobre verrà allestito nella parte di piazza Gabriotti antistante i giardini del Cassero, e Retrò, che domenica 19 ottobre si terrà in piazza Garibaldi. A stabilirlo sono le determinazioni dirigenziali del Servizio Commercio riguardanti le modifiche al normale assetto delle mostre e dei mercati cittadini che si svolgono a cadenza periodica e l’allestimento degli eventi di “Autunno a Città di Castello”, a cui il comando della Polizia Locale ha fatto seguire i relativi provvedimenti per la gestione della viabilità.

Per consentire lo svolgimento di Tiferno Comics Fest and Games, Altrocioccolato e del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, dalle ore 06.00 di lunedì 13 ottobre alla mezzanotte di martedì 4 novembre saranno vietati transito e sosta a tutti i veicoli a motore (compresi gli autorizzati, con eccezione per i mezzi in urgenza ed emergenza), in piazza Gabriotti, piazza Fanti e piazza Matteotti. Per l’allestimento del mercato settimanale nel parcheggio dello stadio Bernicchi, la Polizia locale nei giorni 16-18-23-25-30 e 31 ottobre, dalle ore 06.00 alle ore 14.00, vieterà la sosta nel parcheggio di via della Barca ai mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Transito e sosta (tranne che ai mezzi in urgenza ed emergenza) saranno interdetti nel parcheggio antistante lo stadio, con eccezione per l’ultimo tratto di parcheggio situato in direzione nord, fronte viale Europa.

Il solo transito sarà consentito ai residenti al fine di poter accedere ed uscire dalle proprie abitazioni, i cui ingressi sono posti nel parcheggio che ospiterà il mercato. Per consentire lo svolgimento del mercatino agroalimentare del martedì, nei giorni 21 e 28 ottobre, dalle ore 06.00 alle ore 14.00, sarà vietata la sosta veicolare (compresi gli autorizzati), nell’area di parcheggio di piazza Gabriotti prospiciente i giardini del Cassero. Per consentire lo svolgimento dell’edizione mensile di Retrò, domenica 19 ottobre, dalle ore 06.00 alle ore 20.00, saranno vietati transito e sosta veicolari in piazza Garibaldi e in via Gramsci, nel tratto compreso tra via S. Antonio e piazza Garibaldi.

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Il consiglio comunale si riunisce di nuovo lunedì 13 ottobre

Bilancio, patrimonio, solidarietà e iniziative per la pace, servizi e lavori pubblici, sanità e Polizia locale saranno gli argomenti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 13 ottobre, alle ore 18.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. I lavori inizieranno con l’illustrazione del rapporto semestrale sul controllo successivo di regolarità amministrativa relativo alla prima metà del 2025, che sarà curata dallo stesso presidente Bacchetta.

L’assessore competente Mauro Mariangeli presenterà per l’approvazione da parte dei consiglieri il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2024 e la modifica del Documento Unico di Programmazione 2025-2027. All’assessore al Patrimonio Michela Botteghi spetterà la comunicazione riguardante la donazione modale di terreni a favore del Comune da parte delle associazioni Pro loco Morra, Associazione Venatoria S. Agnese e di Roberto Mosci. Successivamente l’assemblea sarà chiamata all’approvazione dell’ordine del giorno di Anci per l’adesione alla Dichiarazione sulla fraternità e alle iniziative promosse in collaborazione tra Anci e Fondazione Fratelli Tutti, che sarà illustrato dal presidente Bacchetta.

L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti prenderà la parola sullo stato di manutenzione, la carenza di parcheggi, le problematiche di accessibilità e la mancanza di servizi igienici presso l’ufficio postale di Promano e sulla richiesta di un tavolo di dialogo per la riqualificazione del servizio, oggetto dell’interrogazione del consigliere Roberto Brunelli (PD). All’assessore con delega alle Società partecipate Mariangeli spetterà la risposta alla consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sui rincari delle bollette e sulla gestione del servizio idrico integrato, mentre il sindaco Luca Secondi replicherà a Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI) sulla grave situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, con la richiesta di un intervento urgente per garantire sicurezza, qualità dei servizi sanitari e tutela della salute pubblica.

L’assessore al Bilancio Mariangeli prenderà di nuovo la parola per fornire al consigliere Valerio Mancini (Lega) le informazioni richieste sull’esenzione dal canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. All’assessore Carletti spetterà la risposta ai consiglieri Fabio Bellucci e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sul cantiere per il rifacimento del ponte sulla strada provinciale 105 di Trestina, mentre l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri interverrà sul servizio denominato “aggiungi un posto a tavola” e sulle iniziative similari poste in essere dall’amministrazione comunale, oggetto dell’interrogazione del capogruppo del PD Gionata Gatticchi. Del corso di formazione a Riccione per genti della Polizia Locale parlerà l’assessore competente Rodolfo Braccalenti, in replica all’interrogazione del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica).

A concludere la seduta saranno la discussione e la votazione della mozione a prima firma del consigliere Tommaso Campagni (FI) circa la condanna dei cori inneggianti a “un’intifada pure qua” durante la manifestazione Propal, con la richiesta di dissociazione formale da parte del consiglio comunale.

Come di consueto, sarà possibile seguire la seduta anche in diretta streaming, al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e sul canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Pietralunghese: Ceccagnoli “gruppo in crescita, test importante a san Venanzio”

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Alla vigilia della delicata trasferta sul campo del San Venanzo, è il direttore sportivo della Pietralunghese, Roberto Ceccagnoli (nella foto), a tracciare il punto sul momento della squadra e sul campionato. La formazione rossoblù arriva da un buon periodo, ma il confronto con una rivale ostica rappresenta un banco di prova importante.

Direttore, come arriva la Pietralunghese a questa sfida?

“Direi in un buon momento. Arriviamo da una bella vittoria e da due pareggi esterni ottenuti su campi difficili. Il nostro cammino finora è in linea con le aspettative che avevamo all’inizio. Sapevamo che sarebbe stata una stagione impegnativa, ma ci stiamo comportando bene”.

Qual è la sua valutazione generale sul campionato?

“È un torneo molto equilibrato, come spesso accade in questa categoria. Tutte le squadre si sono attrezzate e rinforzate durante l’estate, e questo si vede dai risultati delle prime giornate. Non esistono partite facili, ogni domenica può riservare sorprese”.

Che avversario sarà il San Venanzo?

“Sarà un altro ostacolo tosto. È una buona squadra, organizzata, che ha pagato a caro prezzo alcuni episodi negativi nella scorsa giornata. Ma proprio per questo sarà ancora più determinata. Servirà una prova di maturità da parte nostra”.

Come sta rispondendo il gruppo affidato a mister Pierotti?

“Molto bene. Abbiamo costruito una rosa equilibrata, un bel mix tra giovani promettenti e giocatori più esperti. I ragazzi stanno dimostrando di poter stare tranquillamente in categoria. Le nostre scelte di mercato si sono rivelate azzeccate finora”.

C’è sintonia all’interno dello spogliatoio?

“Sì, assolutamente. I giovani si sono integrati subito e c’è una forte sintonia con i ‘vecchi’ del gruppo. Questo è un aspetto fondamentale, perché la coesione è spesso la chiave nei momenti difficili. Lo verifichiamo ogni giorno sul campo e negli allenamenti”.

Con quali aspettative si guarda al prosieguo del torneo?

“Con equilibrio. L’obiettivo è crescere giornata dopo giornata, fare il massimo in ogni partita e restare sempre concentrati. Abbiamo un gruppo che lavora con serietà e questo ci fa ben sperare per il futuro”.

L’arbitro dell’incontro è Alessio Paolini di Chieti con gli assistenti Chiara Trotta e Vittorio Ricci di Perugia

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Ieri, alla casa comunale, la presentazione della Pallavolo Città di Castello

Si alza il sipario sulla stagione 2025/26 del CITTA DI CASTELLO PALLAVOLO che parteciperà al campionato Regionale di serie C Maschile . Nella sala Comunale di Città di Castello il Sindaco Luca Secondi ha voluto salutare  la squadra che  rappresenterà la città  nella pallavolo. Un abbraccio quello Istituzione che hanno visto presenti l’Assessore allo sport Riccardo Carletti, il presidente del Consiglio Comunale Luciano Bacchetta ed il Consigliere Comunale  Andrea Lignani Marchesani. Presenti Simone Santi l’ex arbitro internazionale, oggi referente della commissione arbitri nazionale ed Arveno Joan il Presidente che , con la sua famiglia,  ha scritto la storia della pallavolo a Città di Castello.

Nel salutare la squadra il sindaco Luca Secondi ha voluto rimarcare i valori che da sempre rappresenta la pallavolo tifernate e la grande considerazione che ha nel panorama nazionale. Ancora il Sindaco  ” rappresentare Città di Castello deve essere motivo di orgoglio e dare quella spinta propulsiva per tornare nei campionati nazionali ” Grazie per aver scelto la Casa Comunale per presentarvi alla città”. Dopo Luca Secondi è intervenuto l’Assessore allo Sport Riccardo Carletti.  Nel ripercorrere il legame storico con la Città, l’Assessore ha voluto ricordare le intere generazioni che hanno avuto come riferimento la pallavolo ed il palazzetto tifernate quale luogo privilegiato per sostenere le nostre stupende squadre che fin dal 1972 con la il settore femminile e successivamente negli anni 90 e poi ancora dal 2008  con tanti campionati di A1, A2 e Superlega.     Il tecnico biancorosso Enzo Sideri ha salutato tutti i presenti ricordando la lunga storia di Città di Castello e la pallavolo definendo questo prossimo anno un nuovo inizio verso prestigiosi traguardi ma sempre con l’obiettivo di tutelare e proteggere per  far crescere e diventare uomini i nostri ragazzi.  Il gruppo che affronterà il prossimo campionato di serie C per espressa volontà della società è composto da atleti che sono cresciuti nel settore giovanile biancorosso o hanno già vestito negli anni la maglia del Città di Castello. 

Il centrale Davide Stoppelli, lo schiacciatore/libero Gian Marco Cioffi e l’opposto Lorenzo Panizzi tornati da San Giustino, lo schiacciatore Rinaldo Conti rientrato da Arezzo dopo la conquista  della promozione in serie B, lo schiacciatore Patrik Valenti arrivato da  San Sepolcro ed il ritorno a casa  del centrale Ettore Rumori dopo la stagione a Cortona.  Unico volto nuovo in assoluto  è il regista Matteo Casella, un giovanissimo che arriva da Perugia dalla Sir Safety. Per il resto staff tecnico e giocatori hanno ben impresso il dna  della nostra storia e cosa ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà la pallavolo per Città di Castello.

ùSabato 11 Ottobre 2025 alle ore 21:15 nella casa della pallavolo il Pala Andrea Joan inizia il campionato con la Sir Safety Assisi  con l’obiettivo di riportare il Città di Castello là dove merita di stare insieme ai nostri magnifici tifosi, alla Fossa Biancorossa”  perché come diceva qualcuno indimenticato amico della pallavolo tifernate ” solo insieme si possono fare grandi cose “. Con questo auspicio ci accingiamo a questo nuovo inizio per cercare di dimostrare il campo tutto il lavoro che dallo scorso 25 agosto ogni giorno stiamo facendo. Stateci vicini, venite a sostenerci insieme potremo divertirci e riportare  dove meritano  Città di Castello e la  Pallavolo.

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Ieri alla Polivalente di Selci: il Derby a Cena

Ieri sera, la Polivalente di Selci ha ospitato un evento unico e significativo per le comunità di Selci e Lama: il “Derby a Cena”, una iniziativa promossa dai dirigenti delle storiche società calcistiche locali. Questo incontro ha rappresentato un preludio all’atteso derby che si svolgerà domani, 12 ottobre 2025, allo stadio comunale Roberto Nocchi di Selci. Non solo un semplice incontro tra tifoserie, ma un momento di convivialità, rafforzamento dei legami e celebrazione della passione calcistica che contraddistingue queste due popolose frazioni del comune di San Giustino.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi tifosi e calciatori di entrambe le compagini, testimoniando il forte sentimento di appartenenza verso i propri colori: il rossonero del Selci e il bianconero del Lama. Le maglie indossate, fiere e colorate, sono diventate simbolo di un attaccamento che va oltre le rivalità sportive. La presenza dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Veschi, che ha ulteriormente sottolineato l’importanza sociale di questo evento. Il sindaco ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando come momenti di aggregazione come questo siano fondamentali per il tessuto sociale delle comunità.

Veschi che, pur mantenendo un giusto rispetto per i ruoli e le decisioni che spettano alle dirigenze delle due squadre, ha manifestato la sua apertura a una possibile collaborazione più stretta in futuro. L’idea di unire le forze per creare un’unica società sportiva in grado di partecipare a competizioni più importanti ha trovato spazio nelle riflessioni di molti presenti. Un’opzione che, sebbene possa sembrare distante, sarebbe un traguardo prestigioso per i due club e per tutti i loro sostenitori.

Durante la serata, si è svolta anche una chiacchierata tra i due neo presidenti, Danilo Sgoluppi per il Lama e Riccardo Bambagiotti per il Selci. Entrambi si sono mostrati possibilisti su questa prospettiva, riconoscendo la storicità dei legami di passione e tradizione che esistono tra le tifoserie. Infatti, il profondo legame con le proprie squadre locali, che dura da decenni, non può essere trascurato. Tuttavia, entrambi i dirigenti hanno sottolineato l’importanza di trovare un equilibrio tra l’innovazione di una fusione e il rispetto delle radici.

La serata è stata caratterizzata da festa e convivialità, con tanti tifosi che hanno avuto l’opportunità di incontrarsi, condividere storie e prepararsi per quello che si preannuncia un derby emozionante. In questo clima di amicizia, è stato messo in evidenza anche il percorso intrapreso dalla nuova squadra di amatori del Selci Lama, composto da ragazzi appassionati che, dopo aver deciso di abbandonare i campionati federali, hanno scelto di continuare a divertirsi con il calcio per pura passione. Un esempio di come lo sport può andare oltre i risultati e rimanere un momento di gioia e socializzazione.

Un plauso particolare va agli organizzatori dell’evento, in particolare a Emanuele Marchetti, che ha fortemente voluto e promosso questa iniziativa. Grazie al suo impegno ea quello di tutti coloro che hanno collaborato, gli ospiti sono stati deliziati da una cena di alta qualità, preparata con passione e professionalità in cucina. Questi momenti di condivisione e festa non fanno altro che confermare l’importanza dello sport come collante tra le persone e veicolo di valori come amicizia, rispetto e collaborazione.

In conclusione, la cena di ieri è stata molto più di un semplice antipasto al derby di domani: è stata una celebrazione della storia calcistica di Selci e Lama, un’affermazione di identità e un invito a guardare verso un futuro condiviso. Mentre ci avviciniamo al grande match di domani, resta la certezza che, al di là della rivalità sul campo, ciò che unisce queste comunità è un amore profondo per il calcio e per la propria terra. Il derby, quindi, non è solo una sfida sportiva, ma un momento di coesione e passione collettiva.

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Arcaleni (Castello Cambia) “Città di Castello: nessun servizio sportivo alternativo alla piscina”

“Con le piscine chiuse, genitori costretti ad arrangiarsi.”


Malgrado questa amministrazione continui a supportare l’operato di Polisport in tema di gestione dei servizi sportivi, quello che la città vive è del tutto diverso. Ed è emerso con chiarezza nell’ultimo Consiglio, con le risposte alla mia interrogazione da parte dell’assessore allo Sport.
In 8 mesi di chiusura delle piscine, nulla è stato organizzato per garantire ai bambini e ai ragazzi di poter continuare a nuotare e frequentare una scuola nuoto, perché, su stessa ammissione dell’assessore , Polisport non ha trovato spazi acqua alternativi.

Resta da capire come mai, perché appare ben strano che un Comune possa trovare porte chiuse laddove offra progetti finanziati ai privati che gestiscono le piscine dei Comuni limitrofi.

Tanto è vero che Polisport si è mossa per i Master presso la piscina di Umbertide e, come si legge testualmente nella risposta dell’Assessore, “essendo questo un gruppo sportivo amatoriale della Polisport srl SSD la stessa contribuisce parzialmente al costo di affitto delle corsie e contribuisce alla loro attività” .


Anche il CNAT 99, società privata, ha trovato accoglienza presso la piscina di S. Giustino e si è accordata per assicurare continuità agli allenamenti in acqua dei propri iscritti. Chi resta “a piedi” senza alcuna attenzione nè aiuti sono le centinaia di bambini, utenti della fascia 4-18 anni: il problema tocca un numero importante di famiglie, alle quali si aggiungono le necessità degli adulti fragili, con necessità riabilitative e terapeutiche, delle persone con disabilità e degli studenti, che devono, se vogliono, organizzarsi da soli.

Eppure continua il notevole flusso di soldi pubblici a Polisport: il calo della sovvenzione è di soli 110.000€, a fronte del 1.200.00€ annuo massimo previsto dalla convenzione, mentre i dati ufficiali parlano di soli 5 dipendenti e qualche unità a somministrazione.


Quello che preoccupa è una gestione miope rispetto ai bisogni delle famiglie, dei piccoli e dei fragili e ingessata da un immobilismo che rende quasi inutilizzati gli impianti: pochissimi tifernati hanno frequentato la piscina esterna piccola nei pomeriggi estivi, tennis ampiamente sottoutilizzato, nessun rilevante riscontro economico dall’utilizzo del padel, beach volley e calcetto, sempre vuoti, se non per i bambini dei Centri Estivi. E ci mancherebbe.

Rileviamo che, a fronte dell’impossibilità per centinaia di bambini di fare sport in acqua, le scelte familiari si sono indirizzate verso altri sport, che hanno visto moltiplicarsi le iscrizioni : speriamo che almeno le società sportive comprendano e chiedano rette “da servizio pubblico”.

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Oggi incontro a Città di Castello sul tema del trasporto pubblico

Importante incontro a Città di Castello sul tema dei trasporti pubblici localiSi è tenuto a Città di Castello un incontro tra l’assessore ai trasporti Rodolfo Bracalenti, la consigliera regionale Letizia Michelini, l’amministratore unico di Umbria Mobilità Emilio Giacchetti e il direttore operativo di BusItalia, Alessio Cinfrignini.

L’appuntamento è stato l’occasione per approfondire le richieste di miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale nel territorio comunale, con particolare attenzione al tema della bigliettazione unica e al potenziamento dei servizi di collegamento.Durante l’incontro si è inoltre discusso del nuovo servizio attivato lungo i percorsi francescani La Verna–Assisi, nonché del collegamento già operativo verso Gubbio istituito in occasione del Giubileo.

Un confronto proficuo e costruttivo, che getta le basi per un percorso di lavoro condiviso volto a migliorare la qualità e l’efficienza della mobilità nel territorio tifernate e risolvere in tempi brevi la problematica dei doppi abbonamenti ferro-gomma.

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Il Comune di Umbertide e il Lions Club insieme per sensibilizzare la comunità sull’importanza del benessere mentale

LA ROCCA DI UMBERTIDE SI ILLUMINERÀ DI VERDE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE

Questa sera uno dei torrioni della Rocca si illuminerà di verde in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra oggi, 10 ottobre, con l’obiettivo di promuovere una profonda sensibilità verso una tematica tanto importante quanto toccante.

L’Amministrazione comunale si è sempre dimostrata attenta, vicina e solidale rispetto ai temi legati alla salute mentale, impegnandosi costantemente a dar loro rilievo e visibilità, affinché non passino inosservati ma diventino occasione di riflessione, consapevolezza e partecipazione collettiva.

L’iniziativa, promossa dal Lions Club Umbertide, rappresenta un gesto simbolico ma di grande valore sociale e umano, che il Comune ha voluto sostenere con convinzione per sensibilizzare la cittadinanza.

La Giornata Mondiale della Salute Mentale (in inglese World Mental Health Day o WMHD) si tiene ogni anno il 10 ottobre ed è riconosciuta a livello internazionale dal 1992 come evento dedicato a promuovere la consapevolezza e a stimolare il dialogo pubblico su un tema spesso sottovalutato.
Promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questa giornata si accompagna a campagne e attività di informazione, prevenzione e sostegno, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza delle problematiche connesse alla salute mentale e di incoraggiare un approccio solidale e inclusivo.

Dal 4 al 12 ottobre 2025, i Lions Club del Distretto 108L (che comprende Umbria, Lazio e Sardegna) – così come i Lions italiani e di tutto il mondo – sono impegnati in una serie di azioni dedicate all’informazione, sensibilizzazione, prevenzione e supporto concreto, per rafforzare la consapevolezza collettiva e promuovere una cultura del prendersi cura di sé e degli altri, con particolare riferimento alla salute mentale e al benessere.

“L’iniziativa – come ha ricordato il presidente del Lions Club umbertidese, Mauro Tarragoni Alunni – rientra nella ‘Settimana della Salute Mentale’ 2025 del Lions Club International, che mobilita i Lions su quella che per l’OMS è una vera e propria emergenza sanitaria e sociale. Sul versante della sensibilizzazione dei territori, il Lions Club Umbertide ha rinnovato l’alleanza con il Comune di Umbertide, che da molti anni costituisce uno dei core del sodalizio.” “Il verde è il colore della speranza – ha aggiunto Tarragoni – una speranza che, nel caso dei Lions, si concretizza in azioni non solo a livello globale, ma anche sui territori, perché l’urgenza è fotografata dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e perché ogni anno oltre 700.000 persone perdono la vita per suicidio e più di 300 milioni convivono con la depressione. Nonostante questi numeri allarmanti – ha concluso – le famiglie si trovano spesso sole ad affrontare situazioni drammatiche, e solo una parte limitata delle persone riceve cure adeguate, tanto che in media appena il 2% dei bilanci sanitari è destinato alla salute mentale.”

“Illuminare di verde la Rocca di Umbertide significa accendere una luce di speranza – ha dichiarato l’Amministrazione comunale di Umbertide –. È un piccolo ma importante gesto simbolico che racchiude un grande significato: parlare di salute mentale con coraggio, rompere i silenzi, costruire una comunità più empatica e solidale. Il Comune continuerà a sostenere e promuovere iniziative come questa, consapevole che sensibilizzare significa abbattere barriere e costruire un futuro più inclusivo per tutti.”

La Rocca illuminata di verde in occasione di questa importante giornata rappresenta dunque un segno concreto di partecipazione e vicinanza, un piccolo grande gesto che si aggiunge ai tanti che i Lions umbertidesi e di tutto il mondo compiono quotidianamente al servizio delle comunità.

Di seguito i link ai video di Lions Club:

https://static.lionsnordestitalia.it/2025/09/Video-salute-mentale.mp4?_=1

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Dopo 24 anni torna ad Umbertide il “Mercallegro”: “se partecipi, la città vive”

Dopo ben 24 anni torna uno degli appuntamenti più amati e sentiti della comunità umbertidese: il Mercallegro, il mercatino dei ragazzi delle scuole materne, elementari e medie, che si terrà domenica 12 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00, lungo via Garibaldi, le sue piazzette laterali, piazza Gramsci e il parco prospiciente la Scuola Elementare.
Un ritorno caratterizzato da tradizione, entusiasmo e senso civico: la prima edizione del Mercallegro si tenne il 10 maggio 2001 e, a distanza di 24 anni, l’evento riprende vita con lo stesso spirito di allora grazie all’iniziativa dell’associazione commercianti “Aps Vivi Umbertide – Le vie del Commercio” che, con grande entusiasmo e amore per la città, ha voluto riproporre nuovamente questa bella giornata.

Il messaggio che accompagna l’evento, patrocinato dal Comune di Umbertide, è chiaro e diretto: “Se partecipi, la città vive”.

Il Mercallegro è una bella occasione per i ragazzi e le loro famiglie di vivere un momento di condivisione, creatività e di educazione al riciclo e al rispetto per l’ambiente. L’obiettivo, infatti, è quello di far comprendere ai più piccoli (e non solo) l’importanza di ridare nuova vita agli oggetti che normalmente verrebbero gettati via, riempiendo inutilmente l’isola ecologica.
Ogni partecipante, accompagnato da un adulto di riferimento, potrà esporre i propri oggetti su uno dei banchini gentilmente forniti dalla Scuola Garibaldi. Per partecipare sarà necessario che il genitore firmi una richiesta liberatoria, con la quale si assume piena responsabilità del partecipante e della merce esposta.

L’iscrizione è semplice e alla portata di tutti: Compilare il modulo di iscrizione con liberatoria; Inviarlo tramite e-mail all’indirizzo ilmercallegro@gmail.com; Preparare ciò che si desidera vendere, rovistando tra soffitte e cantine alla ricerca di oggetti da rimettere in circolo; Domenica mattina, a partire dalle 9:00, recarsi in via Garibaldi per consegnare il modulo, ricevere il numero del banco e la bandana gialla da indossare durante la giornata.

Sarà ogni ragazzo o ragazza a stabilire in autonomia il prezzo degli oggetti esposti. Alla fine della giornata, l’intero incasso sarà consegnato presso l’ufficio di riferimento, dove verrà rilasciata una ricevuta. Il ricavato verrà interamente destinato all’illuminazione natalizia della città di Umbertide e, in parte, alle scuole, per contribuire alle uscite didattiche dei ragazzi. Un gesto semplice, ma dal grande valore simbolico e sociale; partecipando al Mercallegro, si contribuisce concretamente a rendere più luminosa la città e a sostenere la scuola e l’educazione.

“Il ritorno del Mercallegro è una bellissima iniziativa per la nostra città e per i nostri giovani” – ha dichiarato il vicesindaco con delega al commercio Annalisa Mierla. “È un evento che unisce generazioni, insegna il valore del riuso e del rispetto per l’ambiente, ma soprattutto alimenta il senso di appartenenza alla comunità. Il fatto che i ragazzi, con il loro impegno e la loro creatività, contribuiscano a illuminare Umbertide e a sostenere le attività scolastiche è un esempio di cittadinanza attiva che merita di essere valorizzato e sostenuto. Ringrazio tutte le scuole, i genitori e la Scuola Garibaldi per la collaborazione e l’entusiasmo con cui stanno rendendo possibile questo bellissimo ritorno.”

Dopo 24 anni, il Mercallegro torna dunque a colorare le strade del centro e a riempirle di sorrisi, curiosità e solidarietà. Un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare e a contribuire a questo grande gesto collettivo di amore per la città, perché “Se partecipi, la città vive”.

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Il cortometraggio “Conchiglie” Raggiunge Nuovi Traguardi: Première Spagnola a Barcellona

Il cortometraggio “Conchiglie” diretto da Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl ha fatto il suo debutto spagnolo al Love & Hope International Film Festival (HIFF) di Barcellona. Le regitrici hanno partecipato a un Q&A con il pubblico, discutendo le sfide della produzione e le scelte creative dietro al film.

Dopo la première italiana alla XVI edizione di CdCinema, nella suggestiva cornice del Cortile di Santa Cecilia a Città di Castello, Conchiglie ha vissuto un nuovo importante traguardo con la première spagnola a Barcellona, il 3 ottobre, all’interno del Love & Hope International Film Festival (HIFF), nella sezione Auteur’s Cut.

Dopo la proiezione, le registe Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl hanno partecipato ad un Q&A con il pubblico internazionale. “La prima domanda è stata di presentarci e introdurre il progetto”, raccontano. “Poi ci è stato chiesto quale fosse stato il momento più difficile: sicuramente la mancanza di tempo e la color correction. Abbiamo anche condiviso l’aneddoto di una giornata di riprese di cui abbiamo girato un unico take in one shot davanti al Vini.Ca, perché stava per piovere”.

Il direttore del festival ha inoltre chiesto la ragione dietro la scelta del formato 4:3. “Abbiamo voluto dare un’atmosfera più intima al cortometraggio”: spiegano le registe. Una scelta non scontata, ma che restituisce un respiro raccolto alle immagini. 

L’esperienza catalana è stata anche occasione di networking e confronto con altri registi internazionali. “È stato molto interessante assistere ad altri blocchi di proiezione e confrontarci con chi, come noi, cerca di entrare nell’industria cinematografica”.

Le due autrici, che hanno trascorso tre giorni a Barcellona, concludono: “Speriamo di riuscire a portare Conchiglie anche in altri festival, perché possa continuare il suo percorso, sempre in vista di un possibile lungometraggio”.

Breve sinossi

La protagonista, Amelia, una donna segnata da un passato tormentato, decide di far nascere e crescere le sue due figlie Sole e Flora nella quiete della campagna umbra, senza che conoscano l’esistenza della società o di altre forme di vita umana. Tutto rimane perfetto, come predeterminato da Amelia, fino a quando le ragazze non incontrano un contadino, il cosiddetto “Gront” – i mostri ricorrenti nella società da cui Amelia le mette in guardia.

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