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Furti al Wonderlast Festival di Gubbio: tre uomini denunciati dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Gubbio hanno denunciato in stato di libertà tre uomini, un 27enne di Genova, un 25enne di Torino e un 51enne di Imperia, ritenuti responsabili di una serie di furti con strappo avvenuti durante un importante evento musicale, il “Wonderlast Festival”, tenutosi a Gubbio lo scorso 12 luglio.

I fatti, nell’occasione, si sarebbero consumati allorquando i tre soggetti, provenienti da differenti zone geografiche, si sono mescolati tra il pubblico del festival, approfittando della folla radunata sotto il palco, per individuare le vittime che indossavano collane d’oro.

Dopo averle strappate, si sono rapidamente confusi tra la gente, rendendo inizialmente difficoltosa la loro individuazione.

Sono conseguite meticolose indagini da parte dei Carabinieri, avviate a seguito delle numerose denunce ricevute, che si sono basate sulle testimonianze di partecipanti e addetti alla sicurezza. Grazie alla ricostruzione dettagliata dei fatti e alle descrizioni fornite, i militari sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili, già noti alle forze dell’ordine per reati simili, alcuni dei quali commessi proprio in occasione di altri eventi musicali.

Avendo ricostruito un univoco e puntuale quadro indiziario, i tre autori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi delittuosa di furto con strappo aggravato e continuato in concorso.

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Il Circolo della Poesia ospita Simona Possenti con ‘Il tempo degli insetti’

Si è tenuto giovedì 9 ottobre  alle ore 18.30 il quarto appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con la poetessa Simona Possenti  “Il tempo degli insetti”, Bertoni Editore, 2024  presentato da  Marco Moschini, con  letture di Francesca Meocci ed  Elio Mariucci e l’accompagnamento musicale di Anthony Guerrini alla chitarra.

A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi presenti anche il vice Presidente Avv.  Pietro Paolieri, i consiglieri Gabriele Tasegian (segretario), Marco Carbini e Giovanni Pambianco.  Molti i soci in sala. L’appuntamento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati  in collaborazione con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali.

 Presente anche il neo eletto Direttore della Scuola comunale “G. Puccini” Fabio Battistelli.

Il presidente ha ringraziato la poetessa che ha già al suo attivo numerose pubblicazioni e anche la presenza dell’Assessore alle Politiche culturali Loretta Zazzi del comune di Sangiustino visto che la protagonista ha origini tifernati ma risiede nel comune sangiustinese. L’Assessore  ha ringraziato il Circolo Tifernate per l’opportunità di affrontare temi poetici e naturalmente il comune tifernate per il sostegno ad iniziative volte alla valorizzazione culturale.

La parola è passata alla curatrice Catia Cecchetti che ha presentato la poetessa, insegnante di filosofia e storia in un locale liceo. Possenti coltiva da sempre la passione per la scrittura poetica e ha già al suo attivo numerose pubblicazioni: per Bertoni Editore nel 2018, ha pubblicato una silloge dal nome: Soglia, segnalata al Premio Mario Luzi (Ed. 2018-2019). Altri suoi testi sono presenti in alcune antologie poetiche: Inno all’amore, Inno alla morte, Inno all’infinito, Inno alla terra, a cura del poeta Bruno Mohorovich, sempre per Bertoni Editore. Presente con un contributo poetico in: Poesie d’amore dei popoli primitivi, a cura di Marco Bolognese, Ed. Sapere del 1999. Una scelta di poesie è presente nell’antologia: Un’oscura capacità di volo – Poesie e Poetiche dell’Umbria di oggi, Ed. Era Nuova 2029, di Nuzzo, Sonno e Ziarelli.

Estremamente interessante il dialogo con il  prof. Marco Moschini, docente ordinario di Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Perugia e ricercatore nell’ambito del dottorato di ricerca in Etica della comunicazione del corso di Laurea magistrale in Filosofica. La sua ricerca si è concentrato particolarmente nelle opere di Nicola Cusano di cui ha scritto numerosi studi e monografie. Il dialogo con Possenti è stato colto e raffinato ed ha consentito di coglierne la formazione poetica ed è emersa subito  la passione incontrastata per la scrittura. Le letture hanno poi consentito di entrare nell’animo poetico di Simona con le tematiche affrontante di vario genere, che tra l’altro nella prefazione del libro affidata a Claudia Fofi, essa stessa protagonista di un appuntamento del Circolo della Poesia, sono state ben evidenziate. Francesca Meocci sangiustinese e amica di Possenti,  si è alternate con il tifernate Elio Mariucci: la prima insegnate in una scuola superiore del Comune di Pieve Santo Stefano e con la passione per l’arte e la fotografia. Elio Mariucci pittore e poeta presenterà nel penultimo appuntamento della rassegna la sua ultima fatica poetica dal titolo “Finestrella a ponente” per LughInteriori Editore 2025. Lettori dunque che hanno permesso di coglier le sfumature più intime della poesia dell’autrice il cui sentire è emerso a tutto tondo. L’accompagnamento musicale ha completato una presentazione armonica e goduta dal numeroso pubblico presente. Il chitarrista, il tifernate Anthony Guerrini è noto nel panorama musicale nazionale e internazionale, ha compiuto gli studi al Conservatorio di Fermo e Reggio Emilia e si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena. La sua straordinari bravura ha completato una presentazione molto sentita e toccante. 

A conclusione una serie di domande per la poetessa hanno chiarito alcune curiosità e aspetti della sua inclinazione poetica dopo di ché la curatrice Cecchetti ha invitato tutti i presenti al quinto appuntamento che si terrà giovedì prossimo 16 ottobre sempre alle ore 18.30 con

Carlo Guerrini,  “Sotto invariate stelle”, Aguaplano Editore, 2014

Presentazione di  Roberto Contu

Si  raccomanda la prenotazione visto il numero limitato di posti: il circolodellapoesia@circolotifernate.it – 3397203829

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A Tempi Supplementari Farinelli e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Farinelli (Sansepolcro) e l’opinionista Roberto Pasqui

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Sansepolcro si prepara a diventare capitale del vino italiano

Dal 25 al 26 ottobre, la prima edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane: due giorni dedicati all’arte, alla cultura e ai grandi protagonisti dell’enologia nazionale.

Sansepolcro, 9 ottobre 2025 – “Abbiamo fortemente voluto questo evento, perché crediamo che il vino non sia soltanto una delle eccellenze del nostro ‘made in Italy’, ma anche un linguaggio universale che unisce persone, territori e storie. In un calice di vino troviamo secoli di tradizioni, la sapienza di intere generazioni, il lavoro faticoso e appassionato di uomini e donne che, con rispetto per la terra, danno vita a prodotti capaci di raccontare identità e valori”.

Con queste parole, Fabrizio Innocenti, sindaco di Sansepolcro, esprime tutto l’entusiasmo con cui la città si prepara ad accogliere B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane, la rassegna che dal 25 al 26 ottobre 2025 trasformerà il capoluogo della Valtiberina in un grande palcoscenico del vino italiano.

“Sansepolcro, crocevia di culture e di regioni, culla di Piero della Francesca e Frà Luca Pacioli, non poteva che essere la cornice naturale per ospitare una manifestazione di respiro nazionale e internazionale – prosegue il primo cittadino – e B.E.V.I. sarà un’occasione di incontro tra grandi nomi e giovani realtà emergenti del panorama vinicolo italiano, ma sarà anche un momento per vivere la città in tutte le sue sfaccettature: dall’arte all’artigianato, dalla storia all’enogastronomia. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo progetto – istituzioni, associazioni, operatori economici, commercianti, volontari – perché solo grazie alla collaborazione e all’entusiasmo condiviso, Sansepolcro può davvero trasformarsi in capitale del vino italiano. Invito cittadini, visitatori e appassionati a partecipare e a vivere insieme questa prima edizione, che vuole essere non solo una celebrazione del vino, ma anche una festa del nostro territorio, della nostra capacità di accoglienza e della nostra vocazione a unire bellezza, cultura e buon vivere”.

LE ECCELLENZE DI B.E.V.I. 2025 selezionate dal wine critic e sommelier Luca Gardini –  Saranno presenti prestigiose aziende vinicole italiane, tra cui Tenuta San Guido, Antinori, Tramin, Burlotto, Ca’ del Bosco, Ettore Germano, Giacomo Fenocchio, Tremonti, Villa Bucci, Marisa Cuomo, Argiano, San Michele Appiano, vere e proprie icone del panorama enologico nazionale. Accanto a questi nomi, spazio anche a cantine emergenti e innovative come Civettaja, Grignano, Aliotti, La Palerna, Baldetti, Tenuta Montione, realtà che stanno contribuendo a scrivere nuove pagine della viticoltura italiana attraverso qualità, ricerca e sostenibilità.

IL PROGRAMMA DI SABATO 25 OTTOBRE: TRA CULTURA, ARTE E TERRITORIO

Il centro storico di Sansepolcro si animerà per l’intera giornata con un programma diffuso, che intreccia vino, cultura e artigianato locale.

Alle 16.00, si terrà la conferenza stampa di apertura a Palazzo delle Laudi, nel Palazzo Comunale, (riservata a stampa e autorità), seguita alle 17.00 dal corteo- spettacolo degli Sbandieratori e dei Balestrieri di Sansepolcro in Piazza Torre di Berta, dove alle 17.30 avverrà il brindisi inaugurale aperto al pubblico.

Alle 18.00, l’Ex Chiesa di Santa Chiara ospiterà la masterclass “Vini del cuore Sommeliers A.I.S.”, un viaggio tra le etichette più amate raccontato dai professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier  (su invito).

Dalle 12.00 alle 19.00, il loggiato del Palazzo delle Laudi accoglierà l’“Emporio alle Logge”, mercato autunnale dedicato ai sapori e ai saperi del territorio: vino, olio, pane, formaggi, miele, salumi e specialità locali, tra cui le caldarroste di Marroni di Caprese Michelangelo D.O.P., preparate dal Gruppo Campanari Borgo Sansepolcro. Durante la giornata, aperture straordinarie permetteranno di scoprire due luoghi simbolo dell’identità cittadina: la Torre del Campanile del Duomo con la visita “DiVino Rintoccare” (ore 10–18) e il Museo del Merletto, con dimostrazioni dal vivo della tradizionale arte dell’intreccio (ore 10–18).

A seguire, dalle 17.30, Inghirami Store inaugurerà il nuovo spazio con “Singersangio”, dj set con aperitivo; mentre dalle 18.30, l’Associazione Culturale Franco Alessandrini ospiterà il Wine Talk con Francesco Sorelli, autore del libro La molecola della civiltà. La serata continuerà con il “B.E.V.I. Cocktail Party” (ore 20.00) nel Chiostro della Chiesa di San Francesco, una cena di benvenuto per espositori e ospiti, accompagnata da una Jazz Jam Session e vini locali, per concludersi con il vivace After Party “B.E.V.I. coi Citti” organizzato dall’Ass.ne “I Citti del fare” (ore 22.00) nel Cortile del Palazzo Comunale, tra dj set e cocktail.

Durante tutto il pomeriggio, numerose attività collaterali animeranno le vie del centro, tra cui “Porchetta & Vino” (Caffè Le Logge), “Le Bollicine Umbre, mai assaggiate?” (Piglia Bene), e “Il Vino in una Stanza” (Caffè Gerasmo), per un’esperienza multisensoriale a misura di appassionati.


 DOMENICA 26 OTTOBRE: GRAND TASTING E MASTERCLASS D’AUTORE

La seconda giornata, interamente dedicata alle degustazioni e ai grandi protagonisti del vino italiano, si svolgerà al Borgo Palace Hotel, dove prenderà vita il B.E.V.I. Grand Tasting, dalle 12.00 alle 20.00: un percorso sensoriale tra territori e stili diversi, con centinaia di etichette pronte a raccontare la propria storia attraverso la voce dei produttori.

Tra gli appuntamenti più attesi, le due masterclass condotte da Luca Gardini, wine critic e campione del mondo sommelier:

  • Alle 11.00, “Le Tre B: Barolo, Brunello e Barbaresco”, un confronto tra tre grandi denominazioni simbolo dell’eccellenza italiana.
  • Alle 20.00, “I Grandi Vini Supertuscan”, una degustazione esclusiva dedicata alle etichette che hanno riscritto il mito del vino toscano nel mondo.

Durante la giornata, l’esperienza gastronomica sarà arricchita dalla presenza della brigata del ristorante stellato Pipero Roma, protagonista di uno show cooking dedicato alla celebre pasta alla carbonara e ad altri classici capitolini. Infine, per gli appassionati del fumo lento, spazio all’eleganza dei Sigari Tornabuoni, in un momento di degustazione guidata che unirà la cultura del vino a quella del sigaro toscano, con una selezione di abbinamenti curati da esperti della Cigar Club Association. Una due giorni che intreccia vino, arte e cultura, capace di trasformare Sansepolcro nella capitale del gusto e dell’eccellenza italiana.

INFO E PRENOTAZIONI: I biglietti di ingresso di “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane” potranno essere acquistati nei giorni dell’evento e sul circuito TicketOne a questo link: www.ticketone.it/eventseries/bevi-2025-3985531

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Voci d’autunno a Sansepolcro: arte e musica in un evento di coralità

Domenica 12 ottobre alle ore 16, Sansepolcro (AR) ospiterà una nuova edizione della rassegna “Voci d’autunno”, appuntamento dedicato alla coralità e al dialogo tra arte e spiritualità.

L’evento si aprirà con l’esecuzione trasmessa in diretta dal Museo Civico del brano Antiqua Sacra Imago di Piero Caraba, ispirato al polittico della Madonna della Misericordia di Piero della Francesca. Un’opera di intensa suggestione, che restituisce in musica la luce e la misura interiore della pittura pierfrancescana, in perfetta armonia con il luogo che la ospita.

L’esecuzione sarà a cura di tutti i cori partecipanti alla undicesima edizione della rassegna: il coro “Note di Cristallo” di Colle Val d’Elsa (SI), il coro “La Fonte di Cognento” di Modena, il coro “Città di Bastia” di Bastia Umbra (PG) e naturalmente il coro “Città di Piero – Domenico Stella”, organizzatore dell’intero evento.
Al termine di questo primo momento, i cori partecipanti si sposteranno nella chiesa di San Francesco, dove proseguiranno la rassegna con l’esecuzione dei brani in programma.

“Voci d’autunno” si conferma così come un evento capace di intrecciare arte, coralità e territorio, trasformando Sansepolcro in un palcoscenico diffuso dove la musica dialoga con la storia e la bellezza dei suoi luoghi più simbolici.

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Lo Sporting Club Trestina presenta il suo primo inno corale: un progetto unico e coinvolgente

Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di rafforzare lo spirito di squadra e di coinvolgere sempre più i tifosi e la comunità locale.


Il primo inno “corale” di una squadra di calcio realizzato sulle parole dell’allenatore, cantato dai giocatori della prima squadra e del settore giovanile affiancati da una giovane artista sulla sulle note di uno staff di musicisti affermati, diretto da un maestro d’eccezione, il noto clarinettista Fabio Battistelli. E’ la colonna sonora che accompagnerà sempre nelle gare interne di campionato allo stadio tutte le formazioni dello Sporting Club Trestina, società dilettantistica del comune di Città di Castello
 
 
Il primo inno “corale” di una squadra di calcio realizzato sulle parole dell’allenatore, cantato dai tutti i giocatori anche del settore giovanile affiancati da una giovane artista sulla sulle note di uno staff di musicisti affermati, diretto da un maestro d’eccezione, il noto clarinettista Fabio Battistelli. E’ la colonna sonora che accompagnerà sempre nelle gare interne di campionato allo stadio le formazioni dello Sporting Club Trestina, società dilettantistica del comune di Città di Castello, che da quattordici anni milita nel campionato di serie D con alterne fortune (nata nel 1950 come U.S. Sporting Club e affiliata alla Figc dal 1956 come Sporting Club Città di Castello e dal 1966 lega il proprio nome a Trestina) sempre con grande entusiasmo e sostegno dei tifosi. “Dal cuore dell’Umbria, la nostra bandiera, Siamo un’unica forza, una squadra vera. Il bianco e nero è il nostro colore, C’è il Trestina  in campo facciamo rumore! Forza trestina lottiamo con il cuore!! Forza trestina vinciamo con ardore! Forza trestina gridiamo tutti insieme Forza trestina tutta la gente freme!!” Queste sono alcune strofe dell’inno “bianconero” uscito proprio oggi dallo studio di registrazione, testato sul campo, che verrà trasmesso per la prima volta domenica prossima allo stadio “Lorenzo Casini” prima del fischio di inizio della gara con il Camaiore del campionato di serie D girone E. “L’idea e’ nata quest’estate prima di iniziare la preparazione – spiega l’allenatore, Simone Calori  – con la societa’ eravamo alla ricerca di novità  per coinvolgere il paese, creare unione fra i nostri giovani del settore giovanile e la prima squadra per coinvolgere tutti in un progetto di forte identità locale e attaccamento ai colori. Mancava l’inno capace di dare la carica prima di entrare in campo e alla fine grazie al maestro Fabio Battistelli, alla cantante Maria Elisa Bernardini e ad altri artisti e musicisti siamo riusciti ad avere una nostra colonna sonora, motivo di orgoglio per tutti noi”, ha concluso il mister, visibilmente emozionato dopo l’ultima prova prima del varo definitivo. Soddisfatto per il risultato “corale” ottenuto, il direttore Fabio Battistelli, di una orchestra a dir poco originale, in calzoncini corti, tuta e scarpini. “Dopo il primo scambio di idee –  dichiara Battistelli da pochi mesi direttore della gloriosa e plurisecolare scuola di musica comunale “Giacomo Puccini – ho accettato con entusiasmo di lavorare a questo progetto che coinvolge i ragazzi del settore giovanile e la prima squadra, tutto questo sempre per divulgare la musica anche attraverso lo sport.  Non essendo compositore ho pensato di coinvolgere un mio amico musicista straordinario, Sandro Lazzeri ed insieme abbiamo cominciato a lavorare alla musica seguendo il testo, direi coinvolgente ed efficace dell’allenatore ed amico, Simone Calori. Il brano composto da una prima strofa ho pensato di affidarlo ad una cantante dalla voce meravigliosa Maria Elisa Bernardini, poi abbiamo coinvolto alcuni ragazzi del settore giovanile, una trentina e della prima squadra che grazie ai loro allenatori hanno accettato con grande entusiasmo. Dopo alcune prove allo stadio abbiamo registrato nello studio di Filippo Poderini e con grande divertimento da parte di tutti atleti dirigenti e musicisti abbiamo realizzato il primo inno corale di una squadra di calcio, fatto in casa”, ha concluso Battistelli che auspica un rapporto sempre più stretto fra il mondo dello sport ad ogni livello e la scuola comunale di musica, per instaurare una sinergia virtuosa soprattutto per i giovani. Questa mattina in comune il varo ufficiale e la presentazione di questo inedito progetto sportivo-musicale con il sindaco, Luca Secondi, gli assessori allo Sport, Riccardo Carletti e alla Cultura, Michela Botteghi ed il presidente e vice-presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini e Valerio Galizi, visibilmente soddisfatti per aver realizzato la colonna sonora della società. “Da quasi trenta anni – puntualizzano Bambini e Galizi, affiancati dal capitano della squadra, Daniele Ferri Marini e dal vice, Filippo Sensi –  – siamo in questa società assieme ad altri consiglieri e a tutta la comunità che ci sostiene ed oggi è senza dubbio uno fra i momenti più belli della nostra storia, fatta di risultati e classifiche da scalare ma anche di progetti identitari con un marcato senso di appartenenza ai colori e alla storia che un inno corale come quello che presenteremo domenica per la prima volta ai tifosi ci può dare sempre. Grazie a tutti coloro che lo hanno realizzato, siamo orgogliosi”.  Parole di apprezzamento per la bella iniziativa dal sindaco, Luca Secondi e gli assessori allo Sport, Riccardo Carletti e alla Cultura, Michela Botteghi: “dopo i colori della maglia, l’inno rappresenta la vera essenza della storia e della tradizione di una squadra in questo caso del Trestina, ma di tante altre che vorranno imitarli per connotare sempre di più lo sport come veicolo di condivisione di valori comuni, rispetto degli avversari e divertimento con la musica, la cultura e le espressioni artistiche”.

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Teatro San Fedele Montone: quattro spettacoli intensi per la stagione del Buon Vento

Il Teatro San Fedele di Montone è pronto a calcare il palcoscenico della stagione 2025-2026.

Nei giorni scorsi sono state annunciate le compagnie, gli attori e i registi che saranno protagonisti del cartellone con quattro appuntamenti:

Sabato 25 ottobre alle ore 21.00
LA PATENTE – U‘ PICCIU – Compagnia Krypton

Sabato 22 novembre alle ore 21.00
I GRECI, GENTE SERIA! COME I DANZATORI Compagnia Quotidiana.com

Domenica 18 gennaio alle ore 17.30
MI CHIAMO ANDREA, FACCIO FUMETTI Andrea Santonastaso

Sabato 21 febbraio alle ore 21.00
NEL VENTRE Stefano Panzeri

Vi aspettiamo a Teatro!

È possibile prenotare l’abbonamento o il singolo spettacolo tramite:
WhatsApp al numero 339 1154535.

Il Teatro San Fedele ringrazia di cuore i suoi sponsor per il sostegno e l’Amministrazione Comunale del Comune di Montone per il supporto costante.

La stagione del Buon Vento è pronta a soffiare nel cuore della cultura locale.

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Festa del Bosco 2025 a Montone: 41ª Mostra Mercato dei Prodotti del Bosco e Sottobosco

Dal 30 ottobre al 2 novembre, Montone ospiterà la 41ª edizione della Festa del Bosco, una delle manifestazioni più suggestive e autentiche dell’autunno in Umbria.

L’evento valorizzerà le piccole produzioni autoctone e i prodotti del bosco e sottobosco, con spazio anche alle produzioni artigianali artistiche locali.

I visitatori potranno godere di degustazioni, visite guidate, passeggiate a piedi e a cavallo nei boschi, mostre fotografiche ed esposizioni personali.

La Festa del Bosco di Montone è un’occasione per scoprire tutti i sapori e i profumi dell’autunno, in un’atmosfera suggestiva e autentica.

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Fighille, effettuato intervento di manutenzione del fosso del Riolo

Proseguono gli interventi di cura e manutenzione del territorio a Fighille di Citerna. Nelle ultime ore, è stata effettuata la ripulitura del fosso del Riolo, con la rimozione della vegetazione in eccesso e dei detriti accumulati.

Questo intervento è importante per garantire il corretto deflusso delle acque e prevenire criticità idrauliche, oltre a mantenere in ordine le aree verdi della frazione.

L’amministrazione comunale continua a lavorare per garantire la sicurezza e il decoro del territorio, con un impegno costante per la cura e la manutenzione delle aree pubbliche.

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Convegno internazionale su innovazione e benessere a scuola: Città di Castello ospita esperti italiani e stranieri

A Città di Castello 14 ambasciatori internazionali dell’European Schoolnet e numerosi partecipanti alla tre giorni

Il miglioramento del benessere scolastico e la progettazione di nuovi spazi educativi, anche attraverso il confronto con esperienze internazionali, sono al centro del convegno internazionale “Flexible Learning Spaces: Develop Innovative Learning & Wellbeing”, che si svoge oggi a Città di Castello, in provincia di Perugia. Il convegno si inserisce in un programma più ampio, articolato tra l’8 e il 10 ottobre, che vede la partecipazione di 14 Ambassador internazionali del network Future Classroom Lab – European Schoolnet (EUN) e dei rappresentanti di numerose scuole provenienti da diverse regioni italiane, eccellenze proprio nella sperimentazione di spazi flessibili per l’innovazione dei processi di apprendimento e il miglioramento del benessere scolastico. Durante il convegno, presso la sala “Rossi-Monti” della biblioteca “Carducci”, da questa mattina vengono presentate esperienze internazionali di innovazione degli ambienti di apprendimento; inoltre un nuovo servizio di supporto per Comuni e scuole dedicato alla progettazione di spazi educativi innovativi, promosso dall’USR Umbria in collaborazione con INDIRE e Anci. Viene affrontato anche, in un’ottica internazionale, il tema della desertificazione dei servizi educativi nelle aree interne e nei piccoli Comuni. Al termine del convegno sarà inaugurato, presso la scuola primaria S. Filippo nel centro storico di Città di Castello, un Hub locale della rete transnazionale degli Spazi Innovativi per l’Apprendimento, insieme alla mostra “La scuola come laboratorio: pedagogie al femminile”, che – a partire dalla documentazione conservata in INDIRE – ripercorre le figure e il contributo dei Baroni Franchetti allo sviluppo dei sistemi educativi locali. La mostra sarà poi aperta alla città e al territorio, in collaborazione con Auser. L’importante evento rientra nel calendario delle celebrazioni per i 100 anni dell’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) ed è organizzato dal I Circolo Didattico di Città di Castello in collaborazione con INDIRE, USR Umbria ed EUN, con il patrocinio del Comune di Città di Castello e la collaborazione di Anci Umbria, Auser, Centro Studi Villa Montesca, La Tela Umbra e Associazione Tartufari Altotevere. L’incontro di questa mattina si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco, Luca Secondi, dell’assessore comunale alle Politiche scolastiche, Letizia Guerri e del dirigente scolastico primo circolo didattico “San Filippo” Silvia Ghigi, che hanno sottolineato come Città di Castello per tre giorni ospita un evento di livello internazionale che fa della città una sorta di capitale di “buone partiche” scolastiche e di progetti innovativi. A seguire l’intervento dell’assessore regionale all’istruzione, Fabio Barcaioli. “I fondi destinati all’istruzione – ha dichiarato Barcaioli – non devono essere considerati una spesa, ma un investimento per la crescita del territorio. Il sistema scolastico umbro sta attraversando un momento complesso, con un taglio di 4 autonomie scolastiche richiesto dal Governo, per questo la Regione sta lavorando a un ricorso al TAR, con l’obiettivo di tutelare la qualità dell’offerta formativa. Nel frattempo dobbiamo tenere viva la scuola, affrontando criticità che si trascinano da anni, come la mancanza del tempo pieno e la scarsità di mezzi e strumenti adeguati. È necessario cambiare paradigma e investire sulla scuola come luogo di crescita, innovazione e benessere. Abbiamo bisogno di persone che studiano, analizzano e immaginano il futuro, perché la scuola del domani si costruisce oggi. Dobbiamo capire che tipo di scuola vogliamo per l’Umbria e per l’Italia nei prossimi trent’anni. Ringrazio il professor Massimo Belardinelli per questo invito a Città di Castello e per l’accoglienza ricevuta. È importante per me essere qui oggi, in un contesto che mette al centro il confronto e la visione, elementi fondamentali per costruire una scuola più aperta, inclusiva e capace di guardare avanti”, ha concluso l’assessore regionale Barcaioli. Di particolare interesse infine gli interventi di Francesco Manfredi, Presidente INDIRE, di Viviana Altamura, assessore comune di Terni ANCI Umbria e Sergio Repetto, Dirigente Ufficio scolastico regionale Umbria. ““Sono onorato di darvi il benvenuto a questo convegno internazionale che ha un doppio valore: cade infatti nel calendario delle celebrazioni del Centenario di INDIRE – ha spiegato Francesco Manfredi, Presidente INDIRE – ed è il primo incontro organizzato in Italia tra esperti italiani e stranieri, in un luogo speciale come Città di Castello. Un dibattito per discutere del futuro dei sistemi educativi, in particolare delle infrastrutture dell’educazione, ma anche per rendere omaggio, attraverso una mostra sulle pedagogie al femminile, a due figure come Franchetti e Montessori e, nel contempo, un omaggio a tutte quelle docenti che hanno fatto e fanno la storia della nostra scuola, spesso sacrificandosi in contesti di particolare complessità. Partendo da qui, INDIRE oggi ospita tanti studiosi internazionali, per costruire insieme la scuola del futuro”.

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Cena di beneficenza per il Comitato per la Vita ‘Daniele Chianelli’: sabato 11 ottobre al CVA di Trestina

Il Comitato per la Vita ‘Daniele Chianelli’ organizza una cena di beneficenza per sostenere la ricerca e la cura delle leucemie, linfomi e tumori di bambini e adulti. L’evento si terrà sabato 11 ottobre alle ore 20,30 al CVA di Trestina.

Il costo della cena è di 20 euro e l’incasso sarà interamente devoluto al Comitato “Chianelli”.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare:

  • Sergio: 335/1236807
  • Maddalena: 338/1214049
  • Massimiliano: 335/7461880
  • Corrado: 348/3368677
  • Leonardo: 333/1142082
  • Margherita: 349/4273557

Tutti sono invitati a partecipare a questo evento di solidarietà per sostenere una causa importante.

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Centro Fotografico Tifernate, rinnovato il Consiglio direttivo: Chiara Burzigotti confermata alla presidenza

Il Centro Fotografico Tifernate ha rinnovato il suo Consiglio direttivo per il nuovo triennio. Chiara Burzigotti è stata confermata alla presidenza, affiancata da un team di esperti e appassionati di fotografia. Il nuovo Consiglio direttivo è composto da:

  • Chiara Burzigotti (Presidente)
  • Andrea Moni (Vicepresidente)
  • Francesca Meocci (Segretaria)
  • Enrico Milanesi
  • Alvaro Tacchini
  • Beatrice Castellani
  • Julian Biagini
  • Alessio Acquisti
  • Paolo Pettinari
  • Luca Battistelli
  • Pasquale Lino Sgaravizzi
  • Gessica Bondi

Il Centro Fotografico Tifernate, che ha appena compiuto 45 anni di attività, si appresta ad affrontare nuove sfide con il suo nuovo team dirigenziale. Il sodalizio augura buon lavoro a tutti i membri del Consiglio direttivo per questo nuovo triennio.

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Ad In Primo Piano Filippo Corbucci

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il segretario e consigliere comunale del Pd di Umbertide, Filippo Corbucci

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Domani al circolo tifernate Simona Possenti con “Il tempo degli insetti”

Quarto appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con la poetessa Simona Possenti al Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 9 ottobre alle ore 18.30.


A portare i saluti: Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati, Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa.
Presente per l’occasione l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di San Giustino Loretta Zazzi.

Giovedì 9 ottobre ore 18.30
Simona Possenti “Il tempo degli insetti”, Bertoni Editore, 2024
Presentazione di Marco Moschini
Letture di Francesca Meocci ed Elio Mariucci
Musiche a cura di Anthony Guerrini chitarra

Simona Possenti è nata a Città di Castello nel 1976. Attualmente vive in Alta Valle del Tevere e lavora come insegnante di filosofia e storia al liceo. La scrittura poetica è la sua passione da sempre.

Ha già pubblicato per Bertoni Editore nel 2018, una silloge dal nome: Soglia, segnalata al Premio Mario Luzi (Ed. 2018-2019). Altri suoi testi sono presenti in alcune antologie poetiche: Inno all’amore, Inno alla morte, Inno all’infinito, Inno alla terra, a cura del poeta Bruno Mohorovich, sempre per Bertoni Editore.

L’evento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali

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Via alla demolizione dell’ex scuola Garibaldi

E’ partita stamattina la demolizione dell’ex scuola Garibaldi, primo passo dell’intervento da 350 mila euro complessivi con cui l’amministrazione comunale di Città di Castello risanerà e riqualificherà l’area urbana che si trova alle porte del centro storico. Attorno alle ore 10.30 la pinza dell’escavatore da demolizione dell’azienda Pelliccia Scavi SRl di Perugia ha dato il primo colpo all’edificio, che nell’arco di circa un mese verrà interamente abbattuto.

Al suo posto verrà realizzato un parcheggio con 93 posti completamente gratuiti, un valore aggiunto a servizio di chi vive e lavora nel centro storico, delle attività economiche e delle sue manifestazioni del cuore della città, che consoliderà il primato per il rapporto tra residenti del capoluogo e spazi per la sosta liberi che Città di Castello detiene tra i comuni di dimensioni medio-grandi dell’Umbria. “Oggi diamo finalmente seguito all’impegno con i cittadini di rimuovere la situazione di degrado dovuta a un immobile ormai fatiscente e di rifunzionalizzare a beneficio della collettività l’intera area urbana”, ha sottolineato stamattina il sindaco Luca Secondi, che ha seguito l’avvio delle operazioni di demolizione insieme al vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi e all’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, alla presenza del responsabile unico del procedimento dell’ente Giuliano Ciocchetti e del progettista e direttore dei lavori Luca Catufi.

“Il nuovo parcheggio, che abbiamo scelto di lasciare al libero accesso da parte di tutti gli automobilisti, sorgerà in un luogo strategico per l’accessibilità del centro storico. Darà, pertanto, una risposta importante alle esigenze della cittadinanza, ma anche di chi visita Città di Castello per turismo e per partecipare alle manifestazioni che ospita”, ha sottolineato il sindaco. “L’area di sosta – ha puntualizzato Secondi – intende rappresentare una soluzione temporanea, in attesa che la Fondazione Palazzo Albizzini presenti una proposta concreta, con un nuovo cronoprogramma, per la realizzazione di piazza Burri”. L’investimento che l’amministrazione comunale sosterrà con le risorse del proprio bilancio coprirà i costi della demolizione dell’immobile e della realizzazione dell’area di parcheggio, che sarà ottenuta riutilizzando parte dei materiali ricavati dall’abbattimento dell’edificio.

Ai 40 posti auto esistenti, se ne aggiungeranno 53 lungo l’attuale perimetro della palazzina in via di smantellamento, di cui tre riservati a persone con disabilità. Il parcheggio avrà due ingressi, in viale Vittorio Veneto e in via Antonio Labriola.

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Rifondazione comunista Alto Tevere: “L’Europa conferma l’immunità parlamentare di Ilaria Salis. Ora stop alle campagne d’odio”

Il Parlamento Europeo ha confermato l’immunità parlamentare di Ilaria Salis. Si è trattato di un voto che ha riaffermato un principio fondamentale: quanto è successo a Salis nell’Ungheria di Orbán è incompatibile con i valori e le democrazie europee.

Salis non ha mai cercato di sottrarsi al processo — lo ha dichiarato con chiarezza — ma un procedimento giudiziario può definirsi tale solo se garantisce pienamente i diritti della difesa. 

A chi oggi reagisce con rabbia e livore alimentando nuove campagne d’odio, ricordiamo che l’Europa per noi deve

restare lo spazio dei diritti, delle libertà e della democrazia.

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Il professore Enrico Carloni eletto oggi direttore del dipartimento di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi di Perugia

Enrico Carloni, tifernate, professore ordinario di Diritto amministrativo e direttore del centro di ricerche Legalità e partecipazione dell’Università di Perugia, già esperto dell’Autorità nazionale anticorruzione, è’ stato eletto oggi direttore del dipartimento di Scienze Politiche dell’Universita’ degli Studi di Perugia. Il plauso del sindaco Luca Secondi che nel manifestare le più sentite felicitazioni ne sottolinea “l’alto profilo professionale unito alla notorietà internazionale delle ricerche condotte su diverse materie di competenza anche attraverso progetti europei”. “Con il professor Carloni ho condiviso un percorso amministrativo nella giunta comunale tifernate alcuni anni fa ed e’ inoltre stato anche il relatore della mia tesi di laurea in scienze politiche”, ricorda Secondi che augura al neo-direttore del dipartimento “buon lavoro auspicando per il futuro ulteriori possibili sinergie istituzionali come spesso avvenuto in passato”.

Il professor Enrico Carloni “ha ricoperto, tra gli altri anche importanti ruoli a livello istituzionale in qualità di assessore al comune di Città di Castello e come relatore a diversi convegni, corsi riservati ai dipendenti pubblici e iscritti ad ordini professionali, fra cui i giornalisti, su progetti e tematiche legate alla continua evoluzione della legislazione in materia di “anticorruzione”, “privacy”, deontologia e rapporto con i nuovi media e social network, pubblicando libri di successo con importanti case editrici nazionali”.

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Il ministro Alessandro Giuli in visita alla chiesa dello Spirito Santo di Indicatore e al “Mosaico di Andreina”,

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Venerdì 3 ottobre 2025, all’interno del suo itinerario dedicato al patrimonio storico-artistico di Arezzo, Venerdì 3 ottobre 2025, all’interno del suo itinerario dedicato al patrimonio storico-artistico di Arezzo, Venerdì 3 ottobre 2025, all’interno del suo itinerario dedicato al patrimonio storico-artistico di Arezzo, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha fatto visita anche alla chiesa dello Spirito Santo di Indicatore, dove ha potuto ammirare da vicino il “Mosaico di Andreina”, un’opera contemporanea monumentale dal forte valore artistico, sociale e internazionale, già adesso il tappeto musivo più grande d’Europa.

Il mosaico, in continuo divenire, è il frutto della visione dell’artista Andreina Giorgia Carpenito, che da sedici anni guida un progetto collettivo aperto alla collaborazione di artisti provenienti da tutto il mondo e di scuole europee, creando uno spazio dove arte, educazione e inclusione si incontrano in modo concreto.

Il ministro Giuli ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendone l’importanza culturale e sociale, nonché il valore simbolico come esempio di arte partecipata e comunitaria. Nell’occasione sono stati illustrati i nuovi progetti dell’associazione culturale Ezechiele APS, di cui Andreina Giorgia Carpenito è presidente, come il progetto digitale, un virtual tour a 360° e realtà aumentata, che renderà fruibile a tutti l’opera finita, ma che è stato studiato appositamente per le disabilità sensoriali e motorie. Oltre a questo, si è parlato del parco “Paradiso di Isidoro”, uno spazio esterno senza barriere nato per armonizzare – nella completa visione paradisiaca – uomo, natura, animali e arte.

Il ministro è stato accompagnato dal consigliere regionale Gabriele Veneri, che ha reso possibile questa visita, contribuendo a valorizzare un progetto che rappresenta un’eccellenza del territorio aretino e toscano, nonché un punto di riferimento internazionale per l’arte musiva contemporanea.

Il Mosaico di Andreina si conferma così un’opera viva, capace di unire le persone attraverso la bellezza, la cooperazione e l’impegno condiviso, proiettando Arezzo su un palcoscenico artistico globale.

www.ilmosaicodiandreina.org

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