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“Ersilia e le altre”: storia di donne all’alba del femminismo Presentazione del libro di Lucia Tancredi domenica 25 gennaio alle 17 alla sala Rossi Monti della biblioteca Carducci

Presentazione in sala Rossi Monti domenica 25 gennaio, alle 17, del volume di Lucia Tancredi: Ersilia e le altre, storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo, edito da Ponte alle Grazie, 2025.

Domenica 25 gennaio, alle 17, verrà presentato presso la sala Rossi Monti della biblioteca Carducci il libro Ersilia e le altre, storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo, di Lucia Tancredi, Ponte alle Grazie, 2025.

Si tratta di un romanzo storico che, attingendo ad una ricca documentazione d’archivio, ricostruisce quel clima di grande cambiamento e di fervore politico che caratterizzava la Milano di fine Ottocento e dei primi anni del Novecento, quando la città si accingeva a diventare grande polo industriale, al prezzo – salatissimo – di enormi sacrifici da parte delle classi sociali piò povere e disagiate e soprattutto delle componenti più disgraziate: le donne e le bambine, ultime tra gli ultimi.

In questo quadro di grande dinamismo si inserisce la nascita e il successivo sviluppo di una nuova coscienza femminile, ad opera di alcune donne straordinarie vicine all’ala riformista del Partito Socialista, tra cui spicca per carattere e temperamento la figura di Ersilia Majno Bronzini.

Il volume ricostruisce con perizia e con una scrittura limpida ed elegante la rete fittissima di relazioni intessuta da queste pioniere dell’emancipazionismo italiano, che nel 1899 fondarono L’Unione femminile nazionale, prima organizzazione di donne in Italia e una delle prime in Europa, attiva tuttora.

Ma l’aspetto più interessante della vicenda e oggetto della narrazione del libro di Lucia Tancredi è la realizzazione di un rifugio destinato alle bambine e alle adolescenti delle classi popolari, impiegate nei lavori più umili e a forte rischio di violenze e abusi, che non di rado finivano con l’alimentare le fila della prostituzione.

Nasce così l’Asilo Mariuccia, che nonostante le tante difficoltà dovute alle grandi differenze culturali tra promotrici e assistite, si prefigura subito come una iniziativa del tutto nuova, dichiaratamente laica, molto diversa dalla filantropia tradizionale. La scommessa era quella di non limitarsi a fare della carità, ma di investire sulla formazione delle bambine e delle ragazze delle classi popolari per far sì che diventasse strumento di riscatto dalla povertà e da un destino già tracciato, con lo scopo di creare “donne nuove” più consapevoli e attrezzate per far fronte alle sfide del presente.

Di tutto questo si parlerà tramite un suggestivo racconto per immagini , con l’autrice. Lucia Tancredi ha compiuto studi letterari e musicali. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato nel 2024 Ogni cosa è per Giulia, Antonio Gramsci e Giulia Schucht una storia d’amore

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Cannara: Carabinieri arrestano straniero clandestino coinvolto in incidente stradale

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Cannara (PG): Carabinieri individuano uno straniero clandestino. Dal controllo emerge
anche il coinvolgimento e la fuga dopo un incidente stradale con feriti.
I militari della Stazione di Cannara, insieme al personale delle Polizie Locali di Cannara e Assisi
(PG), nel corso di un ordinario controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un 35enne di
origine albanese alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata con targa albanese, sulla quale
hanno notato evidenti segni di danneggiamento alla carrozzeria.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, gravato da precedenti di polizia, fosse privo di permesso di
soggiorno ed irregolare sul territorio nazionale, avendovi fatto ingresso nel mese di agosto 2025, presso la frontiera aerea di Bari, e trattenendovisi oltre le tempistiche consentite dal visto d’ingresso.
All’esito delle verifiche, avuta conferma dell’irregolarità sul territorio nazionale, lo straniero è stato
deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per aver violato l’art. 10-bis del
Testo Unico sull’Immigrazione, e successivamente accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione
della Questura di Perugia, dove sono state avviate le procedure amministrative per la sua espulsione
dal territorio nazionale.
Nel prosieguo delle attività, grazie ad ulteriori accertamenti e al tempestivo scambio informativo
con la Polizia Locale di Assisi, è emerso che lo stesso, il giorno prima, si era reso responsabile di un
sinistro stradale con feriti avvenuto sulla strada provinciale 410, all’altezza dell’incrocio con via
dell’Ose, dandosi poi alla fuga. Elementi indiziari raccolti e per i quali l’interessato è stato denunciato dai Carabinieri alla predetta
Autorità Giudiziaria per non aver ottemperato all’obbligo di fermarsi, norma statuita dal Codice
della Strada, e le lesioni personali cagionate alla controparte. L’attività dei Carabinieri ha così permesso di individuare rapidamente il responsabile del sinistro,
trasformando un controllo ordinario in un’efficace azione di tutela della collettività, a riprova del
fatto che il lavoro corale e l’unità d’intenti tra le singole forze di polizia/istituzioni sia un valore
aggiunto a tutela dei cittadini.

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“L’eredità viva, Io sono Silvana”: terza edizione dell’iniziativa. Sabato 24 gennaio alle 10,30 alla Sala Congressi della Scuola Bufalini di Città di Castello

TERZA EDIZIONE DELL’INIZIATIVA “L’EREDITÀ VIVA, IO SONO SILVANA” CON LA CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO. MUSICA PROTAGONISTA E PRESENTAZIONE DELL’ALBO ILLUSTRATO CON FINALITA’ BENEFICA: APPUNTAMENTO SABATO 24 GENNAIO ALLE 10,30 ALLA SALA CONGRESSI DELLA SCUOLA BUFALINI DI CITTA’ DI CASTELLO NEL SESTO ANNO DALLA SCOMPARSA DI MAMMA-CORAGGIO


La memoria e il ricordo restano ancora vivi insieme all’eredità che ci hanno lasciato, non solo ai familiari: un concetto, questo, che ormai ha le sue solide radici, da riproporre per sempre. Sono trascorsi sei anni ormai dalla scomparsa di mamma-coraggio Silvana Benigno. Sabato 24 gennaio alle ore 10,30 all’interno della sala congressi Officina della Lana – Godioli e Bellanti di Città di Castello è in programma la terza edizione dell’iniziativa – aperta a tutti – dal titolo “L’eredità viva, Io sono Silvana” che, appunto, vuole di nuovo rilanciare – grazie all’impegno delle famiglie Benigno e Paladino – il significato del messaggio di forza, speranza e coraggio difronte alla malattia di Silvana e all’esempio che ha lasciato. Tutto ciò in un contesto diverso, quello scolastico e di formazione, che in passato – dal 1973 fino al 1992 – ha visto proprio il suocero Flavio Paladino impegnato per quasi 20 anni all’interno dello storico istituto tifernate, autentico polo per l’istruzione. Lo stesso istituto dove pochi anni dopo essere arrivata da Palermo, Silvana aveva conseguito il diploma di aiuto-cuoca durante un corso gastronomico. La solidarietà e il sociale dunque che si uniscono di nuovo nel ricordo ma non solo. Durante la cerimonia di sabato 24, infatti, saranno consegnate due borse di studio – intitolate proprio alla memoria di Silvana Benigno e Flavio Paladino – assegnate a ragazzi meritevoli che frequentano la struttura, individuati proprio dalla scuola Arti e Mestieri G.O. Bufalini, Centro di Istruzione e Formazione Professionale Asp. La novità di questa edizione è l’inserimento di una terza borsa di studio – che sarà consegnata in un’altra cerimonia prevista nelle prossime settimane – per uno degli studenti che frequentano la Scuola Comunale di Musica “Giacomo Piccini” diretta dal Maestro tifernate Fabio Battistelli che, nell’occasione, suonerà per Silvana la prima esecuzione assoluta del brano dedicato a mamma-coraggio, scritto da Ezio Monti.
L’evento anche quest’anno vuole rappresentare un chiaro e diretto messaggio di forza ed esempio, sempre nel ricordo di Silvana: l’esempio è rappresentato pure in questa circostanza da tre donne che non solo proseguono nella lotta contro il cancro, percorso che le sta portando alla vittoria, ma che allo stesso tempo riescono a compiere azioni straordinarie nella vita. Saranno proprio loro a raccontarle.
Ma non solo: il progetto dell’albo illustrato “Alegria” sarà presentato durante l’iniziativa dedicata a Silvana, alla quale le autrici, Chiara e Martina, hanno scelto di donare il loro messaggio più intimo e profondo con una finalità benefica. Nato l’11 ottobre 2021, in un periodo segnato dalla solitudine e dalle restrizioni del Covid, “Alegria” ha preso forma lentamente da una melodia alle parole, fino ai disegni. Un percorso condiviso, fatto di cura reciproca e del valore del “noi” contrapposto all’individualismo. Solo oggi, dopo anni di attesa, questo albo illustrato trova il suo tempo giusto. La famiglia di Silvana – come ha detto Chiara – è diventata parte integrante di questo cammino “rendendo naturale e sentito il mio legame familiare”. Alegria diventa così un omaggio, un sorriso che si fonde con il suo ricordo. Un dono di luce, pensato per continuare a illuminare da lassù.
Il 24 gennaio – giorno nella scomparsa, 6 anni fa, di Silvana – è San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti: a tal proposito, per chi ha raccontato la “vita a colori” di Silvana, ci sarà una sorpresa…

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Sansepolcro raccolta rifiuti: si avvicina la data di avvio dell’ultimo passaggio alla riorganizzazione

Dal 2 febbraio parte il Porta a Porta nella Zona Collina. Incontri pubblici per informare e coinvolgere i cittadini

Il Comune di Sansepolcro entra nella fase conclusiva del percorso di riorganizzazione complessiva della raccolta dei rifiuti urbani, un progetto strutturato che negli ultimi anni ha profondamente cambiato il sistema di gestione sul territorio comunale.

Dopo l’introduzione del nuovo modello stradale (dicembre 2024) e l’avvio del Porta a Porta nel Centro Storico e nella fascia intorno alle mura (giugno 2025), da lunedì 2 febbraio 2026 il servizio domiciliare sarà attivato anche nella Zona Collina, completando così il nuovo assetto della raccolta.

Si tratta di un passaggio decisivo, che interessa un’ampia area residenziale della città e che punta a consolidare i risultati già ottenuti: la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 47% al 61%, a dimostrazione di come l’impegno dell’Amministrazione e la collaborazione dei cittadini possano produrre effetti concreti in termini di sostenibilità, decoro urbano e qualità della vita.

Cosa cambia nella Zona Collina

Nelle scorse settimane, tutti i residenti della Zona Collina hanno ricevuto una lettera firmata dal Sindaco Fabrizio Innocenti, con le informazioni dettagliate sul nuovo servizio.

L’area è suddivisa in due zone operative – Zona Arancione e Zona Rosa – ciascuna con il proprio calendario di raccolta, secondo un’organizzazione analoga a quella già in funzione nel centro storico.

Una delle principali novità riguarda il conferimento del vetro, che dovrà essere separato dal multimateriale (plastica e lattine) e raccolto tramite mastello verde con ritiro porta a porta.

Ritiro dei kit

I cittadini, che non lo hanno ancora fatto, sono invitati a ritirare gratuitamente il kit per la raccolta domiciliare presso il Centro Commerciale Valtiberino (corridoio interno lato Poste Italiane), fino al 15 febbraio 2026, nei seguenti orari:

•          Venerdì 15:00–18:00

•          Sabato 9:30–12:30 / 15:00–18:00

•          Domenica 9:30–12:30

Il kit comprende sacchi, mastelli (organico, vetro, indifferenziato), calendario dei conferimenti e la guida alla raccolta differenziata #BUTTABENE.

Potranno presentarsi allo stesso punto anche i cittadini del Centro Storico e delle aree limitrofe che non abbiano ancora ritirato il kit.

Incontri pubblici con i cittadini

Per accompagnare questo importante cambiamento e rispondere a dubbi e domande, il Comune di Sansepolcro, in collaborazione con Sei Toscana, organizza due incontri pubblici informativi, aperti a tutta la cittadinanza:

•          Martedì 20 gennaio 2026 – ore 18:30

Oratorio della Chiesa del Sacro Cuore – Via Mordaci 7

•          Giovedì 29 gennaio 2026 – ore 18:30

Palazzo delle Laudi – Sala del Consiglio Comunale

Gli incontri rappresentano un momento fondamentale di confronto diretto con i cittadini, per illustrare modalità, obiettivi e benefici del nuovo servizio.

«Con l’avvio del Porta a Porta nella Zona Collina – dichiara il Sindaco Fabrizio Innocenti – completiamo un percorso strategico per rendere Sansepolcro una città più ordinata, sostenibile e rispettosa dell’ambiente. I risultati già raggiunti dimostrano che la strada è quella giusta. Ora chiediamo ancora una volta la collaborazione dei cittadini, che resta l’elemento decisivo per migliorare ulteriormente».

Il servizio Porta a Porta nella Zona Collina partirà lunedì 2 febbraio 2026. Fino a quella data la raccolta continuerà con le modalità attuali; successivamente i cassonetti stradali saranno progressivamente rimossi.

Per informazioni:

Numero verde Sei Toscana 800 127484 – www.seitoscana.it – App Iren Ambiente

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Sansepolcro: andamento demografico 2025, popolazione sostanzialmente stabile

I dati demografici relativi all’anno 2025 restituiscono un quadro di sostanziale stabilità della popolazione del Comune di Sansepolcro.

Al 31 dicembre 2025 i residenti risultano 15.191, a fronte dei 15.192 registrati al 1° gennaio dello stesso anno, con una variazione complessiva di -1 unità.

Nascite e decessi

Nel corso del 2025 si sono registrate 103 nascite (52 maschi e 51 femmine) con un aumento rispetto al 2024 in cui si registrarono 86 nuovi nati, mentre i decessi sono stati 215 (94 maschi e 121 femmine).

Il saldo naturale risulta pertanto negativo per 112 unità, confermando una dinamica già nota e comune a molti territori.

Movimenti migratori

Il dato più significativo continua a essere quello legato ai movimenti migratori:

522 nuovi iscritti all’anagrafe comunale (286 maschi e 236 femmine), di cui una parte rilevante proveniente da altri comuni italiani e dall’estero;

411 cancellazioni complessive.

Il saldo migratorio è positivo (+111) e ha contribuito in modo determinante a compensare il saldo naturale negativo, evitando un calo più marcato della popolazione residente.

L’incremento/decremento complessivo evidenzia +24 residenti maschi e –25 residenti femmine con una popolazione finale composta da 7.481 uomini e 7.710 donne.

Nel 2025 sono stati celebrati 39 matrimoni, di cui 33 civili e 6 religiosi.

Sansepolcro conta inoltre 6 cittadine centenarie, tutte donne. La persona più anziana residente in città è nata nell’aprile del 1921, a testimonianza di una popolazione anziana numericamente significativa.

Nel complesso, il 2025 conferma una tenuta demografica del territorio, grazie soprattutto alla capacità di attrarre nuovi residenti, pur in presenza di un saldo naturale negativo.

L’Amministrazione comunale continua a monitorare con attenzione questi dati, consapevole della necessità di politiche mirate che rendano Sansepolcro sempre più attrattiva non solo dal punto di vista turistico, ma anche come luogo in cui vivere, lavorare e costruire il proprio futuro.

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Teatro a Km0 e Teatro Ragazzi 2026: partono gli spettacoli

Al via Teatro a Km0 e Teatro Ragazzi 2026 con lo spettacolo “Amore mio” della compagnia di San Leo Bastia, venerdì 16 gennaio agli Illuminati. Replica a Trestina il 21 febbraio. Domenica 18 gennaio Teste di Legno con “Il bambino e la formica”.

Al via due le due rassegne promosse dall’Amministrazione comunale di Città di Castello al Teatro degli Illuminati con la collaborazione delle compagnie locali: si parte venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 21.00 con lo spettacolo “Amore mio” del gruppo teatrale San Leo Bastia al Teatro degli Illuminati e in replica al Teatro Ore d’Oro di Trestina sabato 21 febbraio alla stessa ora. Lo spettacolo, una commedia, è diretta da Ennio Sabini, sul palco Catia Domenichini, Marcello Novelli, Sara Sabini, Reale Bruschi, Emanuela Bettoni, Piero Meacci, Monica Batani, Sauro Scatoletti, Nadia Cenciarelli, Palmimo Pitocchi, Alessio Brigiari, Gigliola Averardi, Filippo e Giacomo Novelli, Elia e Riccardo Chiodi, Lavinia Ghigi, Rachele Cecconi, Emanuele Bicchi, Stefano Betti, Silvia Gabbolini. Info e prenotazioni Catia 338 9703838. Il primo spettacolo di Teatro Ragazzi è domenica 18 gennaio al Teatro degli Illuminati con Teste di legno a cura di Politheater e Fontemaggiore. Lo spettacolo “Il bambino e la formica” ha la regia di Massimiliano Burini che ha curato anche i testi insieme a Giuseppe Albert Montalto e vede sul palco Giulia Zeetti/Emma Tramontana, Andrea Volpi; Muppets e supervisione ai movimenti scenici Marco Lucci. Per bambini dai 4 anni. Info e prenotazioni Damiano 392 6467999. Le compagnie teatrali locali dimostrano ancora una volta come il teatro sia una risorsa viva e preziosa per il territorio: passione, professionalità e radicamento culturale si fondono in spettacoli capaci di emozionare, raccontare storie e valorizzare il talento che nasce e cresce nelle nostre comunità. Inoltre gli spettacoli ideati appositamente per i bambini rappresentano un fondamentale strumento culturale e il teatro diventa luogo di scoperta, meraviglia e crescita.

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Pallavolo: l’Altotevere lotta, ma è Belluno (3-0) a conquistare la final four di Coppa Italia

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Ancora una sconfitta (la settima di sempre su altrettante gare) contro i veneti per i ragazzi di Bartolini, che non riescono a centrare lo storico traguardo. Sabato a Cagliari l’auspicabile riscatto in campionato

L’Altotevere non riesce a scrivere la storia. Nei quarti di finale della Coppa Italia Del Monte di Serie A3, la squadra di Bartolini si è dovuta arrendere nuovamente a Belluno (0-3), ma rispetto alla recente gara di campionato è stata un’altra storia. Biffi e compagni sono stati a lungo in partita, dando del filo da torcere alla più quotata avversaria, che conquista meritatamente la final four della manifestazione nazionale. Per l’Altotevere si tratta della quarta sconfitta nelle ultime quattro partite: sabato a Cagliari (in campionato) i biancazzurri potranno invertire la rotta. In ‘Coppa’ si sono visti importanti segnali di risveglio, soprattutto nei primi due set.

CRONACA

Altotevere parte forte. Quarta e Marzolla mettono alle corde Belluno. I veneti con Loglisci e Corrado reagiscono subito e provano a creare il primo importante divario (8-12). I ragazzi di Bartolini fanno fatica a tenere il passo dei più quotati avversari. Giannotti in battuta è micidiale, Favaro alza i giri del motore, ci prova anche Cappelletti ma non basta (12-17). Corrado è sempre pericoloso, Altotevere non è precisissima in ricezione. Biffi e compagni non mollano (18-21). Si lotta punto a punto, Berger mette a terra il punto decisivo (22-25), per il vantaggio di Belluno. Il secondo set si apre sulla falsariga di come del primo. Le squadre si affrontano a viso aperto: Belluno passa al primo parziale (6-8). Marzolla ha gli occhi della tigre e mette in difficoltà la difesa veneta. Loglisci resta implacabile a rete: Belluno sempre avanti (9-12). Favaro dai nove metri suona la carica (13-13), Biffi mura da solo Berger e Altotevere ci crede (15-13). Belluno non molla la presa (17-18). Cappelletti sbaglia la pipe, Marzolla trova il muro di Corrado: i veneti allungano (18-22) e poi chiudono (20-25). Nel terzo set, Belluno mette subito le cose in chiaro (4-8), Altotevere subisce il colpo e fatica a tirare su la testa. Marzolla subisce qualche muro di troppo e Bartolini lo sostituisce con Cipriani. Berger, invece, è incontenibile: il divario si fa pesante (8-16) e il successo dei veneti diventa una formalità (15-25).

TABELLINO

EERMGROUP ALTOTEVERE – BELLUNO 0-3

(22-25, 20-25, 15-25)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Cipriani, Biffi 5, Marzolla 11, Favaro 9, Chiella (L2), Alpini 5, Compagnoni 2, Pochini (L1) ricez. 67%, Cappelletti 7, Quarta 6. Non entrati: Cherubini, Procelli, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

BELLUNO: Mozzato 3, Marsili 1, Hoffer (L1) ricez. 71%, Giannotti 24, Basso 6, Corrado 7, Berger 8, Loglisci 9. Non entrati: Marini da Costa, Pozzebon, Bortoletto, Michielon, Cengia, Tosatto (L2). All. Vincenzo Mastrangelo e Andrea Vanini.

Arbitri: Matteo Mannarino di Roma e Claudia Lanza di Napoli.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 9, ace 3, muri 6, ricezione 53% (perfetta 26%), attacco 37%, errori 16.

BELLUNO: battute sbagliate 6, ace 1, muri 12, ricezione 57% (perfetta 18%), attacco 48%, errori 16.

Durata set: 31’, 30’ e 26’, per un totale di un’ora e 27’.

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Calcio: pietralunghese, Tersini: “vittoria di carattere a Narni, i dettagli fanno la differenza”

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La Pietralunghese torna da Narni con tre punti pesantissimi e lo fa al termine di una gara combattuta, intensa e ricca di emozioni. Il 3-2 sul campo della Narnese racconta di una squadra viva, determinata e capace di soffrire, ma anche di colpire nei momenti chiave della partita, un successo che rafforza morale e classifica nel campionato di Eccellenza, coi rossoblù ora a un solo punto dalla vetta. A fotografare il momento positivo è Stefano Tersini (nella foto), difensore e uomo spogliatoio del gruppo biancorosso: “È stata una bella vittoria, intensa, contro un avversario difficile, lo si capiva fin dai piccoli dettagli e da come la partita si è sviluppata minuto dopo minuto”. La Narnese ha messo in campo qualità, ritmo e aggressività, ma la Pietralunghese non si è mai disunita, mostrando compattezza e spirito di sacrificio: “Abbiamo saputo restare dentro la partita anche nei momenti più complicati, alla fine sono emersi il carattere, l’unione del gruppo e il lavoro fatto insieme durante la settimana”.

Fondamentale anche la pausa, arrivata nel momento giusto per ricaricare energie fisiche e mentali: “Io sto bene, ho lavorato tanto durante lo stop, è servito per ricaricare le pile e ritrovare la condizione migliore”. Un aspetto che si riflette sul rendimento dell’intera squadra, apparsa più brillante, più sicura e consapevole dei propri mezzi: “Quando stai bene fisicamente e mentalmente riesci a fare anche quelle cose in più che spesso decidono le partite”. Ora però non c’è tempo per rilassarsi e lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: “A Ponte San Giovanni ci aspetta un’altra gara difficilissima, ma l’Eccellenza è questa, ogni domenica è una battaglia e non puoi permetterti cali di concentrazione”. Nel successo di Narni c’è anche la firma dello stesso Tersini, autore di un gol dal sapore speciale: “È il secondo per me, ma è come se fosse il primo, sono felicissimo, l’emozione è sempre fortissima e ripaga di tutti i sacrifici”. Una vittoria che può rappresentare una svolta importante nella stagione, perché arrivata su un campo ostico e contro un avversario di valore. La Pietralunghese c’è, ha dimostrato personalità e vuole continuare a dimostrarlo partita dopo partita, con la consapevolezza che solo attraverso il lavoro e l’umiltà si possono raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Collegamenti e mobilità: Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) “Città di Castello e l’Altotevere è ancora penalizzato: si arrivi finalmente ad una soluzione efficiente verso Arezzo”

Presentata un’interrogazione per sollecitare questa amministrazione a fare passi concreti per ottenere nuove corse Bus verso Arezzo

La buona notizia dell’avvio del servizio ferroviario elettrico sulla storica linea ex FCU che prevede l’entrata in esercizio di nove elettrotreni Minuetto, al posto delle automotrici diesel, è destinata a diventare ottima con l’effettiva implementazione del sistema RTMS che  dovrebbe permettere di raggiungere ulteriori velocità nel 2026.

Questo permetterà finalmente di abbattere i tempi di percorrenza ancora decisamente lenti, non attrattivi e non degni di una regione che vuole migliorare la qualità del servizio e rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più conveniente per cittadini e visitatori, anche attraverso una progressiva riduzione delle tariffe. Proprio in virtù di questi impegni, siamo soddisfatti che si vada nella giusta direzione di un minor inquinamento ambientale, più comfort per pendolari e studenti e un’attenzione al turismo.

Ma alcuni aspetti da troppo tempo attendono ancora una risposta : l’Altotevere sconta anni di ritardo rispetto alla mobilità. Per sostenere il turismo, oltrechè il diritto dei cittadini ad avere servizi pubblici adeguati, manca un serio ed efficiente collegamento sia con l’Aeroporto S. Francesco, che verso Nord : arrivare in Altotevere è ancora una (lenta) via crucis se si vogliono usare i mezzi pubblici.

Il nostro territorio è seriamente penalizzato: i turisti che volessero usufruire dei mezzi pubblici per visitare la nostra città o coloro che vogliono raggiungerla per lavorare o studiare non trovano collegamenti in numero utile e adeguato da e per la stazione ferroviaria di Arezzo.

In attesa che in questo anno si riprendano e concludano i lavori sulla tratta ferroviaria Città di Castello – S. Sepolcro, è sempre più urgente il bisogno di un serio ed efficiente collegamento con bus pensati per integrarsi con gli orari dei Frecciarossa e dei treni veloci che fermano ad Arezzo, sia in direzione Milano e Torino sia in direzione Roma, come proposto anche da associazioni del territorio.

Quello che si chiede ad una amministrazione comunale efficiente, oltre l’ascolto e gli incontri, sono azioni concrete ed efficaci nelle sedi opportune.

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Forza Italia giovani Umbria: “2025 anno di crescita e radicamento. Nel 2026 raddoppiamo l’impegno sui temi che contano per i giovani umbri”

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Pannacci: “Più sicurezza, meno tasse, stop alla desertificazione giovanile dell’Umbria, salute mentale, impresa: questa è la nostra agenda”

Il 2025 si chiude come un anno di grande crescita per Forza Italia Giovani Umbria, sia dal punto di vista numerico che qualitativo.

«È stato un anno importante – dichiara il Segretario regionale di Forza Italia Giovani Umbria, Edoardo Pannacci – in cui abbiamo consolidato un numeroso gruppo giovane, serio e preparato, che lavora con passione per riavvicinare i giovani alla politica dopo una lunga stagione di populismo che ha avvelenato il dibattito pubblico con slogan e menzogne. Una deriva che purtroppo in Umbria continua, con una sinistra al governo della Regione, di Perugia e di numerosi Comuni, sempre più distante dalle reali esigenze dei cittadini».

FI Giovani Umbria guarda al 2026 con un impegno rinnovato e rafforzato, fondato su un’agenda chiara: più sicurezza, meno tasse, sì al nucleare, al termovalorizzatore e alle opere, contrasto alla desertificazione giovanile dell’Umbria e maggiore attenzione alla salute mentale, innovazione e impresa.

«Sono queste le priorità che i giovani umbri chiedono alla politica umbra – prosegue Pannacci – ed è su questi temi che continueremo a costruire la nostra azione, con serietà, concretezza e verità».

Elemento centrale del nostro metodo resta l’ascolto. Un esempio concreto è rappresentato dalla campagna sulla sicurezza, che ha portato all’impegno del Comune di Perugia ad aumentare i presidi nei luoghi della movida e nelle aree più frequentate dai giovani. «Nel 2026 – annuncia Pannacci – chiederemo alla Giunta comunale un aggiornamento puntuale sullo stato di attuazione dell’Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale».

Il 2025 è stato anche un anno ricco di appuntamenti e momenti di confronto: dalle assemblee provinciali al Congresso Nazionale che ha eletto Simone Leoni Segretario Nazionale, dall’Accademia di formazione politica di Gubbio all’edizione record di Azzurra Libertà con l’Umbria protagonista, fino agli eventi territoriali di ottobre e all’incontro sugli expat umbri di dicembre.

Particolare soddisfazione anche per il rafforzamento della struttura interna del Movimento. «Un ringraziamento sentito – conclude Pannacci – va alla Segreteria regionale, ai Segretari provinciali, ai responsabili dei dipartimenti tematici, alle segreterie di Terni e Perugia, agli amministratori, agli assessori e ai consiglieri comunali, così come ai tanti studenti delle scuole superiori e delle università che si sono candidati negli organi di rappresentanza, ottenendo risultati importanti. Numerosi rappresentanti di FI Giovani sono stati eletti negli organi universitari in queste elezioni che hanno decretato evidenti segnali di difficoltà per la sinistra, la quale ha registrato un netto arretramento nei consensi (oltre 2.200 voti in meno rispetto al 2023) e una riduzione significativa dei seggi dopo anni di egemonia incontrastata. Oggi si apre uno spazio concreto per la costruzione di una nuova e più credibile rappresentanza studentesca, ed è precisa responsabilità di tutti coloro che non si riconoscono nell’UDU dare il proprio fattivo contributo».

«Sono orgoglioso del gruppo di FI Giovani – conclude il Segretario regionale – perché qui c’è la futura classe dirigente del Centrodestra di Governo umbro».

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Forza Italia apre la campagna referendaria: lunedì’ 19 gennaio a Palazzo Cesaroni l’incontro sulle ragioni del sì

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Perugia, 13 gennaio 2026 – Forza Italia Umbria apre ufficialmente la campagna referendaria lunedì 19 gennaio alle ore 17:30, presso la Sala della Partecipazione dell’Assemblea Legislativa, con un incontro pubblico dedicato alle ragioni del SÌ alla riforma della giustizia.

Si tratta di una riforma che Forza Italia sostiene con coerenza da oltre trent’anni, una vera e propria battaglia di civiltà giuridica, volta a rafforzare il principio del giudice terzo e imparziale e a dare piena e concreta attuazione all’articolo 111 della Costituzione.

Ad illustrare le motivazioni del SÌ interverranno il Segretario regionale di Forza Italia Andrea Romizi, il Portavoce nazionale Raffaele Nevi, l’On. Catia Polidori, il Capogruppo in Consiglio regionale Laura Pernazza e il Segretario regionale di Forza Italia Giovani Edoardo Pannacci.

Nel corso dell’iniziativa Forza Italia presenterà inoltre i responsabili provinciali della campagna referendaria, Simone Pasqualoni e Filippo Ugolini, rispettivamente responsabili giustizia e organizzazione. Interverrà anche Fabio Viventi, responsabile Enti Locali.

L’incontro sarà moderato dal Segretario provinciale Fiammetta Modena.

Forza Italia invita cittadini, iscritti e simpatizzanti a partecipare a un momento di confronto e approfondimento su una riforma fondamentale per il futuro della giustizia e dello Stato di diritto nel nostro Paese.

Il Segretario Provinciale di Forza Italia Perugia,

Fiammetta Modena

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M5s “Scuola, anche Gubbio colpita dal commissariamento del Governo. Il centrodestra festeggia i tagli e ignora i territori”

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Una scelta politica mascherata da atto tecnico. Il dimensionamento scolastico
riguarda anche Gubbio e indebolisce il ruolo della città. La scuola pubblica si
difende, non si riduce.


GUBBIO – Anche Gubbio rientra tra i comuni umbri coinvolti dal dimensionamento
scolastico imposto dal Governo. Una decisione che il centrodestra continua a
difendere e persino a celebrare, nonostante rappresenti un arretramento per il
sistema pubblico dell’istruzione e per l’equilibrio dei territori.
Quella che viene raccontata come una conseguenza tecnica è, in realtà, una scelta
politica precisa. L’Umbria aveva rifiutato nuovi ridimensionamenti perché
avrebbero inciso negativamente su contesti che svolgono una funzione centrale per
aree ampie e complesse. Gubbio è una città che garantisce servizi, istruzione, lavoro
e coesione sociale a un territorio vasto.


A Gubbio il dimensionamento non è un atto neutro. Riguarda una città che tiene
insieme un sistema articolato di servizi e relazioni. Ridurre o accorpare una scuola
significa indebolire un equilibrio delicato e colpire la capacità di restare attrattiva
per le famiglie e di sostenere il proprio ruolo territoriale. Quando la scuola arretra,
non si produce efficienza. Si crea un vuoto che pesa sulla qualità della vita e sul futuro
della comunità.


Di fronte a tutto questo il centrodestra sceglie di applaudire decisioni calate dall’alto,
accettando senza alcuna resistenza che Roma decida cosa può restare e cosa deve
essere sacrificato. Nessun confronto serio sui criteri adottati. Nessuna valutazione
sull’impatto sociale e territoriale. Nessuna assunzione di responsabilità verso le
comunità coinvolte.


La scuola pubblica non è una voce da comprimere, ma un presidio da tutelare.
Gubbio non può essere trattata come un numero su una tabella. Difendere
l’istruzione significa difendere il diritto delle persone a vivere in territori che
funzionano e che hanno un futuro. Questa è la linea che continueremo a sostenere.

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San Sebastiano: celebrazione al Comune di Sansepolcro il 24 gennaio 2026 la Concattedrale di San Giovanni Evangelista ospita la cerimonia

💒Il Comune di Sansepolcro informa che sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18:00, presso la Concattedrale di San Giovanni Evangelista, si terrà la celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale e della Società Balestrieri di Sansepolcro.

La ricorrenza rappresenta un momento significativo di raccoglimento e condivisione, volto a rendere omaggio a San Sebastiano e a valorizzare il ruolo svolto quotidianamente dagli operatori della Polizia Municipale al servizio della comunità, nonché il legame storico e identitario con la Società Balestrieri.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza, le autorità e le associazioni del territorio a partecipare a questo appuntamento, che unisce tradizione, spiritualità e senso civico.

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Attenzione: dal 3 agosto 2026 la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida, il Comune di Sansepolcro invita i cittadini a sostituirla

ℹI Servizi Demografici del Comune di Sansepolcro ricordano che dal prossimo 3 agosto 2026 la Carta d’Identità cartacea cesserà di essere valida come documento di identità, per effetto del Regolamento Europeo 1157/2019.

👉Si invitano le cittadine e i cittadini ancora in possesso della Carta d’Identità cartacea a contattare per tempo l’Ufficio Anagrafe o l’Ufficio URP per il rilascio della nuova Carta d’Identità elettronica.
Per informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Sansepolcro al link:
https://www.comune.sansepolcro.ar.it/it/servizi/la-carta-d-identita-elettronica-cie
Oppure rivolgersi all’Ufficio Anagrafe e URP ai numeri:
0575/732688 – 0575/732203 – 0575732687 – 0575/732229 – 0575/732297
In alternativa è possibile richiedere informazioni agli indirizzi demografici@comune.sansepolcro.ar.it – urp@comune.sansepolcro.ar.it

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Tornano “Gli arnesi della musica”:  al via domenica 1 Febbraio la settima edizione dei concerti-conferenza

 
Tornano “gli arnesi della musica”: al via la settima edizione dei concerti-conferenza. Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium della scuola comunale di musica “G.Puccini”, la conferenza stampa di presentazione della settima edizione della rassegna promossa dal circolo culturale “Luigi Angelini” alla presenza dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, del direttore della scuola, Fabio Battistelli, della neo eletta presidente del circolo Giuseppina Metucci Chieli e  rappresentanti del consiglio dell’associazione. La rassegna musicale, nata da una intuizione del maestro Battistelli e fortemente voluta dal compianto presidente Luigi Chieli,  che ha immaginato e voluto questo progetto con passione e lungimiranza, oggi è diventata un patrimonio collettivo dell’Associazione e del territorio. “Non è solo un atto di memoria – ha detto la neo presidente Metucci –  ma la conferma della solidità del nostro progetto culturale; vogliamo onorare il passato  continuando a far crescere e proseguire nel solco tracciato, i valori fondanti del Circolo Angelini e la musica è tra questi.” La rassegna 2026 propone un ricco, importante e variegato programma musicale elaborato dal direttore artistico,  il maestro, Fabio Battistelli  – quest’anno nella duplice veste di Direttore della Scuola comunale di Musica Puccini – che ne ha illustrato il forte spessore culturale evidenziando le peculiarità di ogni concerto. Primo concerto domenica  1 febbraio 2026,   “Morricone, Puccini in swing”: Luca Magni flauto; Fabio Battistelliclarinetto; Giulio Barsotti contrabbasso; Massimo Barsotti pianoforte. Domenica 22 febbraio: “Khoros dual saxophone quartet“(doppio quartetto di sassofoni) le otto stagioni  – le quattrostagioni di Vivaldi ; le quattro stagioni di piazzolla” : Iacopo Sammartano, sax soprano; Milo Vannelli, sax contralto; Andrea Lucchesi, sax tenore; Roberto Fratisax baritono; Raffaele Tarini, sax soprano; Lautaro Augustin Pulice, sax contralto;  Cosimo Avigliano, sax tenore; Elena Spampani, sax baritono. Domenica 22 marzo: “Prokofiev – Pierino e il lupo” –  trascrizione per voce recitante e quintetto di fiati : Alessandra Chieli , voce recitante; blaserquintett: Matteo Salerno, flauto; Luigi Lidonnici , oboe; Fabio Battistelli, clarinetto; Stefano Vicentini,  fagotto; Maikol Cavallaricorno. Pianoforte, corno e l’intera famiglia dei sassofoni saranno gli “arnesi” sotto la lente d’ingrandimento.  “La collaborazione con la Scuola Puccini – hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi  e il direttore Fabio Battistelli –  consentirà di rendere ancora di più aperta la fruizione della musica rafforzando il l’intento di valorizzarla e promuoverla come strumento di crescita culturale e d’incontro.” Tutti i concerti si terranno presso l’Auditorium della Scuola Puccini alle ore 17.30; saranno aperti alla città e gratuiti, secondo lo spirito che contraddistingue da sempre le finalità del Circolo e della figura del professor Luigi Angelini a cui è dedicato.

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Consegnati i presidi sanitari all’A.S.P. “Muzi Betti” grazie alla serata omaggio a De André, organizzata dall’Associazione Elisa 83 ODV

Si è svolta questa mattina, presso l’ Opera Pia Muzi Betti, la consegna ufficiale dei presidi sanitari acquistati grazie al ricavato della serata musicale “Amore che vieni, amore che vai… De André e le donne”, organizzata dall’Associazione Elisa ’83 ODV, con il patrocinio del Comune di Città di Castello.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti dell’Associazione Elisa ’83 con il presidente Adolfo Orsini, l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, la presidente Annalisa Lelli e i rappresentanti dell’A.S.P. “Muzi Betti” . La donazione comprende tre letti sanitari e un seggiolone, quest’ultimo offerto dall’Officina Ortopedica Semidoro Srl. L’intero materiale, destinato a migliorare la qualità dell’assistenza agli ospiti della struttura, ha un valore complessivo di circa 7.000 euro ed è stato acquistato grazie ai fondi raccolti dalla serata, al contributo diretto dell’associazione e al sostegno di alcuni amici dell’Associazione Elisa ’83.
A completare il gesto solidale, l’artista Carlo Carnevali, da anni vicino e collaboratore dell’Associazione Elisa ’83, ha donato due stampe da lui ritoccate e il logo dell’associazione da lui stesso ideato, complete di cornici.
La raccolta fondi è stata resa possibile grazie al grande successo della serata tenutasi il 10 ottobre 2025 al Teatro degli Illuminati, gremito in ogni ordine di posto, evento patrocinato dal Comune di Città di Castello. Sul palco il gruppo “Creuza de Ma” ha ripercorso le emozioni e i versi di Fabrizio De André, accompagnati dal violinista Stefano Zeni, ospite straordinario e già componente della storica band del cantautore genovese. Una serata accolta da lunghi applausi, all’insegna della musica e della solidarietà.
Adolfo Orsini, presidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV ha annunciato: “Questo intervento rappresenta il primo impegno concreto della nostra associazione a favore degli anziani e delle strutture che li accolgono. Un percorso che proseguirà con altre iniziative, concordate con i dirigenti e basate sui reali fabbisogni.” La presidente Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, hanno sottolineato l’importanza di gesti e iniziative di solidarietà concreta e spontanea come quella dell’associazione Elisa 83 ODV, da sempre in prima linea nel mettersi a disposizione della comunità locale: “una bella giornata che segna un ulteriore potenziamento della residenza protetta grazie al grande cuore delle associazioni di volontariato”.

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Palazzo Cesaroni, palazzo Gallenga Stuart, la Via degli oratori, l’Abbazia di Montelabate, San Francesco dei Nobili e il quartiere ebraico per i prossimi appuntamenti con Gran Tour Perugia

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In arrivo due fine settimana in compagnia delle visite guidate di Gran Tour Perugia. Si andrà a spasso, tra curiosità, arte e storia nella sede di palazzo Cesaroni, lungo la Via degli oratori, l’Abbazia di Montelabate, palazzo Gallenga Stuart, con incursioni nell’oratorio di San Francesco dei Nobili e nel quartiere ebraico nel cuore della città.

Si inizia venerdì 16 gennaio alle 17.30 protagonista dell’appuntamento sarà palazzo Cesaroni. Nato come Gran Hotel che doveva rivaleggiare con il dirimpettaio hotel Brufani, palazzo Cesaroni, in piazza Italia, è una delle strutture più raffinate ed eleganti della città. Le sale al suo interno ancora oggi custodiscono le raffinate decorazioni liberty di Annibale Brugnoli. La visita terminerà sul tetto, al Torrino, con vista aperta a 360 gradi sul capoluogo umbro.
Posti limitati, costo della visita guidata euro 12, gratuito fino ai 12 anni.

Sabato 17 gennaio alle 16 si passeggia lungo la Via degli oratori, durante la quale, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, si attraverseranno luoghi solitamente inaccessibili tra piazza Piccinino e corso Bersaglieri. Il percorso sarà occasione per ammirare, tra gli altri, l’oratorio della Morte, nella chiesa nata nel 1570 nella quale la Confraternita della Misericordia dava degna sepoltura ai poveri e ai giustiziati, l’oratorio di Sant’Antonio Abate e, in via del tutto esclusiva, l’oratorio di San Giovannino.
Costo della visita guidata euro 12, gratuito fino ai 12 anni

Domenica 18 gennaio alle 10.30 sarà la volta dell’antica Abbazia benedettina di Santa Maria Valdiponte, a pochi chilometri da Perugia, immersa tra boschi e uliveti. Questo luogo, tra i più affascinanti e silenziosi del Cuore verde, è stato fondato nel X secolo, quando papa Giovanni XIII diede l’ordine all’abate Pietro di ristrutturare il monastero, ripristinando la vita monastica sotto la regola di San Benedetto. Ancora oggi, l’abbazia custodisce la sua anima millenaria: la chiesa romanica, il chiostro duecentesco e la cripta medievale raccontano infatti secoli di fede, arte e storia.
Costo della visita guidata euro 16 a persona (comprensivo di ingresso all’abbazia), gratuita fino a 12 anni.

Venerdì 23 gennaio alle 16 protagonista della visita guidata sarà lo storico palazzo settecentesco Gallenga Stuart, ora sede dell’Università per Stranieri, quindi simbolo dell’incontro tra culture e lingue da tutto il mondo. Costruito per la famiglia Gallenga, il palazzo è un capolavoro dell’architettura barocca perugina, con i suoi sontuosi saloni interni, gli affreschi e l’imponente facciata che domina la città. Dalla sua cima si salirà ad ammirare dall’alto il maestoso Arco Etrusco. Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino a 12 anni

Sabato 24 gennaio alle 16 spazio all’oratorio San Francesco dei Nobili, luogo solitamente chiuso al pubblico, all’ombra della Torre degli Sciri. Raffinatissimo scrigno caratterizzato da segni barocchi, l’oratorio custodisce innumerevoli tesori, tra i quali la “Flagellazione” di Pietro di Galeotto, uno dei pittori più enigmatici del panorama rinascimentale italiano, da poco riscoperto. 
Costo della visita guidata euro 16, comprensivo di ingresso all’oratorio dei Nobili, gratuito fino ai 12 anni.

Domenica 25 gennaio alle 16 si esplora “Il quartiere ebraico di Perugia”, incursione lungo le vie e i vicoli del centro storico: un percorso nel dedalo di strade del piccolo quartiere dove la comunità ha vissuto (e della quale si hanno notizie nel capoluogo umbro già a partire dal 13esimo secolo) accompagnato da cenni storici e curiosità sulle famiglie ebree.
Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino ai 12 anni.

Per informazioni e prenotazioni alle visite guidate: 371 3116801 (anche WhatsApp)

Sito ufficiale www.grantourperugia.it   

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Dimensionamento scolastico, Umbria commissariata: D’Aprile (Uil Scuola): “Scelta calata dall’alto”

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La neo segretaria attacca sulla scelta del Governo: “Il dimensionamento è un taglio mascherato”

Perugia, 14 gennaio 2025 – “Siamo di fronte ad un atto grave, che certifica il fallimento di una politica basata esclusivamente sui numeri e non sulle persone. La scuola non può essere considerata come un costo da ridurre, ma come un investimento per il futuro”.

La segretaria generale della Uil Scuola Umbria Loretta D’Aprile va all’attacco, dopo il commissariamento dell’Umbria sul dimensionamento scolastico. “Il commissariamento apre una ferita profonda nel sistema di istruzione regionale. La decisione, infatti, rischia di tradursi in una pesante riorganizzazione forzata della rete scolastica, con accorpamenti, perdita di autonomie e ricadute significative su studenti, famiglie e lavoratori della scuola”.

“Accorpare non significa migliorare – sottolinea D’Aprile – significa aumentare i carichi di lavoro, indebolire la qualità dell’offerta formativa e allontanare la scuola dalle comunità. I dirigenti scolastici non possono essere trasformati in amministratori di mega-istituti.”

Secondo la UIL Scuola, il commissariamento rischia inoltre di produrre un taglio mascherato agli organici, che penalizza gli alunni e tutto il personale della scuola riducendo le opportunità occupazionali sul territorio. Una prospettiva che il sindacato giudica inaccettabile, soprattutto in una fase storica in cui il calo demografico dovrebbe essere l’occasione per ridurre il numero di alunni per classe e migliorare la qualità dell’insegnamento.

“La diminuzione degli studenti – prosegue la segretaria regionale – non può essere usata come alibi per smantellare la scuola pubblica. Al contrario, dove ci sono meno alunni serve più attenzione, più risorse e più servizi. Il commissariamento va in direzione opposta e rischia di accentuare le disuguaglianze educative”.

Per la UIL Scuola Umbria, il commissariamento non può essere la soluzione. “Serve un cambio di rotta che rimetta al centro l’autonomia scolastica, la qualità dell’istruzione e le peculiarità dei territori. In una regione come l’Umbria, caratterizzata da aree interne, piccoli comuni e difficoltà infrastrutturali, il rischio è quello di scuole sempre più grandi e sempre più lontane, con dirigenti costretti a gestire istituti complessi e dispersi su più plessi.”

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