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“GreenUP”: successo per la presentazione della ricerca contro il Greenwashing al Circolo Tifernate

Nell’ambito della IV edizione de Le Domeniche del Circolo si è tenuta domenica 11 gennaio alle
ore 18.00 presso Il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati bella Sala degli Stucchi, la
Presentazione della ricerca interdisciplinare “GreenUP – esercizi contro il
Greenwashing” DIDApress, 2025 a cura di Giacomo Pirazzoli, docente presso il
Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, con interventi di Isabella Dalla Ragione e
Matteo Bartolini.
Una sala gremita ha partecipato all’evento salutata dal Presidente del Circolo Avv. Gregorio
Anastasi che ha fatto gli onori di casa ai soci e amici dei soci. Un ringraziamento è stato rivolto dal
Presidente al relatore l’Arch. Giacomo Pirazzoli per aver accolto l’invito del Circolo Tifernate.
Presenti in sala anche il vice Presidente Avv. Pietro Paolieri e il consiglierie Marco Carbini.
L’argomento trattato ha attirato molto pubblico in quanto di particolare interesse e per questo si
ringrazia della presenza di Giuseppe Bernicchi Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica del
Comune di Città di Castello. Il suo saluto istituzionale è stato importane in quanto oltre al
ringraziamento per questa opportunità di riflessione, è stato fondamentale il confronto tra idee e
studi accademici e progetti del piano regolatore tifernate. La parola è poi passata alla curatrice
dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti che ha precisato la volontà di inserire in questa edizione
interventi diversificati in grado di toccare la molteplicità degli interessi della città. Quindi un
particolare ringraziamento all’architetto tifernate Giacomo Pirazzoli. Una breve presentazione
prima di dare la parola ai protagonisti: classe 1965 insegna Progettazione architettonica
all’Università di Firenze dove si è laureato, ha svolto attività di ricerca a Parigi presso la Fondation
Le Corbusier lavorando al contempo nell’atelier Christian De Portzamparc. Già membro del
Consiglio Europeo degli Architetti, è stato presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e della
annessa Fondazione, Assessore all’Urbanistica (come tecnico) presso il Comune di Città di
Castello. Ha tenuto corsi e lezioni internazionali. Ha avuto premi e riconoscimenti e realizzato alcune architetture in Italia e all’estero, in qualche caso pubblicate; ha inoltre scritto e curato libri,
saggi ed articoli, talvolta con lo pseudonimo Giacomo Piraz. Dal 2017 sta implementando a Rio de
Janeiro, in Brasile, “Green Up”, un progetto che punta a rendere le città più sostenibili, attraverso
la coltivazione di orti verticali: un ritorno della natura nelle città. E di questo ha parlato ampiamente con l’ausilio di un filmato e slides in grado di far vedere al
pubblico presente i risultati di questa interessante ricerca. Condivisa anche con Isabella Dalla
Ragione e Matteo Bartolini i cui contributi sono leggibili nella ricerca e sono stati riproposti
insieme a Pirazzoli. Isabella Dalla Ragione è un’agronoma, Presidente della Fondazione
Archeologia Arborea dall’anno della sua fondazione il 2014, si occupa della concreta salvaguardia
della biodiversità. Nel 1985, insieme al padre Livio, ha fondato Archeologia Arborea, frutteto
collezione a San Lorenzo di Lerchi a Città di Castello, dove sono conservate, tutelate oltre
cinquecento esemplari di piante da frutto in centocinquanta diverse varietà. Matteo Bartolini è un
imprenditore agricolo, è il Presidente regionale della CIA dell’Umbria, la Confederazione Italiana
agricoltori e il vice presidente nell’organismo nazionale con particolare riferimento alle
politiche europee, centrale è nella sua attività il ruolo dell’agricoltura nella prospettiva
dello sviluppo sostenibile. L’importanza della natura nella nostra quotidianità abitativa per il
miglioramento dello stile di vita con soluzioni architettoniche assolutamente geniali e
innovative. La loro realizzazione è applicata a spazi diversi a città metropolitane e anche a
quelle a misura d’uomo. Ma tutto finalizzato al benessere dell’uomo e del suo habitat. Un
intervento calato anche alla nostra città con particolare riferimento all’Ansa del Tevere con
l’esposizione di un progetto di riqualificazione di questo ampio spazio, diversamente
utilizzabile.
Al termine una serie di domande di addetti ai lavori e di tecnici del settore ha concluso la proficua
presentazione e l’appuntamento è stato dato per la prossima domenica 18 gennaio sempre alle
ore 18.00 con la
Presentazione del libro
“Disagio e comportamenti a rischio in adolescenza”
di Laura Dalla Ragione , Mondadori Scuola, 2025
Ne parleranno con l’autrice Francesca Rossetti coordinatrice del Centro Disturbi Alimentari di
Umbertide e Paola Antonelli neuropsichiatra infantile USL 1. Modera la giornalista Sara
Scarbottini. Sarà presente: Benedetta Calagreti Assessore alle Politiche sociali del Comune di Città
di Castello.

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Gatticchi (PD) presenta mozione contro l’aumento delle accise e dei pedaggi: “Un colpo durissimo per pendolari, famiglie e imprese dell’Altotevere. Il Governo Meloni tradisce le sue oromesse”


Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale di Città di Castello, Gionata
Gatticchi, ha presentato una mozione per chiedere all’Amministrazione comunale di prendere
posizione contro gli aumenti delle accise sui carburanti e dei pedaggi autostradali entrati in
vigore dal 1° gennaio 2026.
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a intervenire presso il Governo, la Regione Umbria e
ANCI per chiedere misure di mitigazione a favore dei cittadini, dei pendolari e delle imprese
dell’Altotevere, particolarmente colpite dall’aumento dei costi della mobilità.
Gatticchi: “Il diesel più caro della benzina? Una scelta che pesa sulle spalle dei lavoratori”
“Secondo i dati disponibili – spiega Gatticchi – oggi il gasolio è tassato più della benzina, con un
aumento dell’accisa di oltre 4 centesimi al litro. Un paradosso che colpisce soprattutto i lavoratori, i
pendolari e le imprese del nostro territorio, dove la mobilità privata è spesso l’unica possibilità. A
questo si aggiunge l’aumento del +1,5% dei pedaggi autostradali. Due provvedimenti che messi
insieme diventano una vera e propria tassa occulta sulle aree interne”.
Il capogruppo PD sottolinea come questi incrementi incidano pesantemente sui bilanci delle
famiglie e delle piccole e medie imprese locali: “Chi si sposta ogni giorno spende decine di euro in
più al mese. Per molte imprese dell’Altotevere, soprattutto nel settore della logistica e del trasporto,
questo significa migliaia di euro di costi aggiuntivi all’anno. È un colpo alla competitività del
territorio”.
“La destra prometteva il taglio delle accise. Al Governo le ha aumentate”
Gatticchi non risparmia un affondo al Governo Meloni: “Sul tema delle accise siamo davanti a un
caso lampante di incoerenza politica. Per anni la destra ha costruito la propria propaganda contro le
accise, facendo video davanti ai distributori, accusando i governi precedenti e promettendo tagli
immediati. Oggi, invece, le hanno aumentate, colpendo proprio le fasce popolari che dicevano di
voler difendere. È un tradimento delle promesse e un danno per territori come il nostro”.
“Città di Castello faccia sentire la propria voce”
“Non possiamo rimanere in silenzio – conclude Gatticchi – mentre decisioni prese a Roma
penalizzano il nostro territorio. Dobbiamo difendere pendolari, famiglie e imprese dell’Altotevere,
chiedendo equità e giustizia sociale. Città di Castello deve far sentire forte e chiara la sua voce:
questo aumento è sbagliato, iniquo e va corretto”.
Città di Castello, lì 13/01/2026

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“Fratelli Tutti”: il calendario di Riccardo Lorenzi raccoglie 1116 euro per la solidarietà in Congo

L’Associazione Cultura della Pace comunica con grande soddisfazione che la
distribuzione del proprio calendario, con foto di Riccardo Lorenzi, dal titolo “Fratelli
Tutti” – Francesco d’Assisi 2026 (Montecasale, La Verna e Assisi), in favore
dell’Associazione Telama che si occupa di progetti di solidarietà per la comunità di
Loudima, Repubblica del Congo meridionale, ha permesso la raccolta di € 1116,00.
Il calendario ha ricevuto il Patrocinio della Regione Umbria, (con l’introduzione curata
dalla Presidente Stefania Proietti), del Comune di Sansepolcro e del Comune di
Chiusi della Verna e racconta, tramite gli scatti che ritraggono studenti dell’istituto
d’istruzione superiore “Città di Sansepolcro”, (classi quinte sez. AP, C, L e RIM), nei
luoghi simbolo di Francesco d’Assisi, la vita del grande santo, il suo pensiero radicale e il
suo legame con la nonviolenza, a 800 anni dalla morte.
Si ringraziano le realtà, che in maniera generosa hanno permesso la realizzazione del
progetto: Unicoop Firenze-sezione soci Valtiberina, Ligi srl, S.I. Cart spa,
Tecnothermo, Repro Soluzioni e prodotti per Ufficio, Max Grafiche srl, Corcos srl,
Lasi Glass srl, Biturgia Travel srl, Grignano Toscana e ovviamente tutti i cittadini che
hanno contribuito al successo della raccolta. Calendari stampati n. copie 350
Calendari distribuiti n. copie 349
di cui, calendari distribuiti gratuitamente nelle scuole di Sansepolcro, n. copie 111
Calendari rimasti n. copie 1
Costo al netto dei contributi, per realizzazione Progetto € 1500,00
TOTALE RACCOLTO € 2616,00
Totale contributo per Associazione Telama € 1116,00

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Cambiano le date per l’avvio della nuova regolamentazione della ZTL nel centro storico di Città di Castello

Cambiano le date per l’avvio della nuova regolamentazione della ZTL nel centro storico di Città di Castello: la fase sperimentale non sanzionatoria inizierà il primo marzo e si protrarrà fino al 15 aprile 2026. I cittadini avranno così più tempo per informarsi e comprendere le procedure di richiesta dei permessi

Cambiano le date per l’avvio della nuova regolamentazione della Zona a Traffico Limitato nel centro storico di Città di Castello. Per garantire una più ampia e capillare informazione alla cittadinanza in merito alle nuove modalità di accesso e circolazione nella ZTL, favorire la comprensione delle modalità di richiesta dei permessi tramite accesso al portale ztl.comune.cittadicastello.pg.it e il completamento delle procedure previste, l’amministrazione comunale ha stabilito con una ordinanza dirigenziale pubblicata oggi che la fase di sperimentazione pre-esercizio, non sanzionatoria, partirà dal primo marzo 2026 e non più dal 15 gennaio. Per un mese e mezzo i varchi elettronici per il controllo degli accessi alla ZTL saranno attivati per il solo monitoraggio del passaggio delle auto in transito nella ZTL da parte del comando della Polizia Locale, senza che le violazioni rilevate dalle telecamere diano seguito ad alcun provvedimento. Al termine della fase sperimentale, dal 15 aprile 2026 e non più dal primo marzo come precedentemente stabilito, sarà attivata la rilevazione automatizzata delle violazioni con le conseguenti sanzioni.

Resta confermata la scadenza del 28 febbraio 2026 per presentare la richiesta di autorizzazione alla circolazione all’interno della ZTL. I cittadini già in possesso di un permesso valido potranno continuare a circolare in questa area, previo rinnovo dell’autorizzazione. Tramite accesso con SPID/CIE, le domande possono essere già trasmesse al comando della Polizia Locale attraverso la piattaforma dedicata, che è a disposizione anche di coloro che hanno necessità di accedere alla ZTL, ma non hanno un regolare permesso. Scaduto il termine del 28 febbraio, le autorizzazioni per le quali non sarà richiesto il rinnovo saranno considerate scadute. L’amministrazione comunale ricorda che con l’entrata in vigore della nuova regolamentazione della ZTL ci saranno meno limitazioni e quindi maggiori possibilità di accesso nel centro storico di Città di Castello. Sarà ampliata la platea di coloro che potranno essere autorizzati a circolare all’interno del perimetro definito dai varchi elettronici, non ci saranno più aree urbane delimitate per la sosta dei residenti, che nel rispetto della segnaletica stradale potranno parcheggiare in tutta la ZTL, e ci saranno finestre orarie più ampie per carico e scarico merci a beneficio delle attività del centro storico. La fase di rodaggio che partirà il primo marzo servirà a testare il sistema di monitoraggio elettronico, a verificare il corretto funzionamento degli impianti e, soprattutto, ad abituare i cittadini alla nuova regolamentazione. In questo periodo la ZTL sarà presidiata da agenti della Polizia locale che vigileranno sul rispetto dei divieti e indirizzeranno gli automobilisti verso percorsi alternativi, sensibilizzandoli sulla presenza del varco elettronico. La ZTL sarà gestita su tre aree urbane del centro storico con sei varchi elettronici: l’area “ZTL 1” funzionerà (e quindi vieterà l’accesso ai non autorizzati) dalle 21.00 alle ore 06.30 in tutti i giorni dell’anno, con ingresso da via San Florido all’altezza dell’intersezione con via Pomerio San Florido (“Varco 1”); l’area “ZTL 2” sarà attiva (e quindi vieterà l’accesso ai non autorizzati) 24 ore su 24 in tutti i giorni dell’anno, con possibilità di entrare per il carico e lo scarico merci nella fascia oraria 06.00-12.00 (eccetto il giovedì e sabato) e 14.30-18.30 (escluso la domenica e festivi infrasettimanali), con ingressi da via San Florido, all’altezza dell’intersezione con via della Pendinella (“Varco 2”), da via Sant’Apollinare (“Varco 3”) e da via Sant’Antonio (“Varco 4”); l’area “ZTL 3” funzionerà (e quindi vieterà l’accesso ai non autorizzati) dalle ore 19.30 alle ore 06.30 nei giorni lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 06.30 alle ore 15.00 e dalle ore 19.30 alle ore 06.30 nella giornata di giovedì, dalle ore 06.30 alle ore 15.00 e dalle ore 19.30 alle ore 24.00 di sabato (per consentire lo svolgimento del mercato settimanale) e sarà attiva 24 ore su 24 nella giornata di domenica e nei festivi infrasettimanali, con ingressi da via della Pendinella (“Varco 5”) e via del Popolo, all’altezza dell’intersezione con piazza Gabriotti (“Varco 6”). Il comando della Polizia Locale ricorda che, solo per particolari esigenze personali, gli utenti che desiderano assistenza per le modalità di compilazione della domanda di permesso potranno rivolgersi direttamente agli uffici in via Mazzini 1. A questo scopo, fino al 28 febbraio 2026 il servizio sarà a disposizione degli utenti con un’apertura straordinaria tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Attraverso il portale ztl.comune.cittadicastello.pg.it i soggetti portatori di handicap che non abbiano provveduto preventivamente alla comunicazione degli estremi dell’auto a loro servizio, potranno segnalare l’avvenuto accesso nella ZTL con controllo elettronico dei varchi nelle 72 ore successive. Per le altre categorie di utenti si rimanda al disciplinare consultabile al link: https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio19_regolamenti_0_12628.html

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Presentati i cartelloni 2026 di Teatro a Km0 e Teatro Ragazzi Assessore Botteghi: “il movimento teatrale locale sarà centrale nella programmazione culturale del Comune”

Con il nuovo anno al via due delle quattro rassegne promosse dall’Amministrazione comunale di Città di Castello al Teatro degli Illuminati: tornano a partire da domenica 18 gennaio le domeniche di Teatro Ragazzi, con 9 spettacoli agli Illuminati e una replica al Teatro Ore d’oro di Trestina, e Teatro a Km0, con 12 spettacoli agli Illuminati e 4 repliche al Teatro Ore d’oro di Trestina, a partire da venerdì 16 gennaio 2026. “Anche nel 2026 il movimento locale del Teatro sarà centrale nella programmazione culturale del Comune, grazie ad esperienze storiche e ad un processo di professionalizzazione che sta interessando complessivamente i diversi soggetti attivi”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, durante la conferenza stampa di stamattina, a cui hanno partecipato le compagnie teatrali e il gestore del Teatro SO.GE.PU. “Il Teatro degli Illuminati, come abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni, sta diventando stretto per la vivacità della proposta e la numerosità del pubblico potenziale. La rassegna Teatro Ragazzi è centrale nella nostra programmazione: lavorando non solo sugli spettatori di domani ma anche sul tempo libero formato famiglia è più di una fruizione culturale semplice diventando un modo per stare insieme all’insegna della cultura. La rassegna Teatro a Chilometro zero, cresciuta in qualità e quantità negli ultimi anni ci consente di valorizzare il lavoro delle compagnie amatoriale ed inserire rappresentazioni nate sul territorio e collegate a filoni specifici come lo spettacolo contro il gioco di azzardo o quello dedicato a San Francesco, il gradito, atteso revival del Laboratorio Ottobre. Ringrazio le compagnie, senza le quali tanta varietà di proposta non sarebbe possibile, e il gestore del Teatro SOGEPU. Rinnovo l’invito a teatro sia a Città di Castello che a Trestina, dove per il secondo anno proponiamo le repliche, estendendo la possibilità di partecipare e il perimetro di attività a tutto il Comune”.

Il programma di Teatro a KM0. Per una volta Teatro Km0 anticipa Teatro ragazzi con lo spettacolo “Amore mio” del gruppo teatrale di San Leo Bastia, venerdì 16 gennaio 2026 alle 21.00 agli Illuminati e in replica al Teatro Ore d’oro di Trestina sabato 21 febbraio 2026 alla stessa ora. Sabato 24 gennaio, in replica a Trestina sabato 7 marzo, entrambe alle ore 21.00 i Freghi della Badia presentano “Tallone da Killer”; Venerdì 13 febbraio alle 21.00 agli Illuminati e alle 11.00 per le scuole Medem APS e il Tavolo di contrasto al GAP, gioco d’azzardo patologico presentano “La bestia, storie vere di gioco d’azzardo”; sabato 21 febbraio agli Illuminati e sabato 28 febbraio a Trestina, alle ore 21.00, Medem APS sarà in scena con “25 modi + 1 di dire teatro” con gli ex allievi del laboratorio Ottobre; venerdì 6 marzo 2026 alle 21.00 agli Illuminati la compagnia Suppergiù presenta “Accidenti alle donne (ovvero: Per fortuna che c’è Rossini); due serate agli Illuminati, venerdì 20 marzo e sabato 21 marzo, per i Ragazzi di Unitre con “Chi è Karl?”; venerdì 17 aprile Astra APS propone agli Illuminati “Rumori”: appuntamento alle ore 21.00. Sabato 18 aprile, ore 21.00, agli Illuminati sarà la volta di Nuvolo passeggere con “El mal voluto ‘nn’ è mai troppo”; “La vedova Goldoni” del Teatro dei 90, con la prima agli Illuminati venerdì 24 aprile 2026 e la replica a Trestina sabato 9 maggio. L’una e l’altra alle 21.00. Ultimi tre spettacoli: mercoledì 29 aprile 2026 Il Castellaccio alle ore 21.00 con “Toc Toc”; sabato 2 maggio, ore 21.00, il Coro polifonico Viceversa con “A proposito di Francesco”; venerdì 8 maggio chiude Panni stesi alle ore 21.00 con “Che trambusto ‘n casa Ciaccini”. Per l’acquisto dei biglietti è necessario rivolgersi alle compagnie. Il botteghino sarà aperto a partire dalle 19.30 del giorno di spettacolo:

Teatro Ragazzi. Teste di legno, come da tradizione, apre Teatro Ragazzi domenica 18 gennaio 2026 ore 17.30 agli Illuminati con lo spettacolo “Il bambino e la formica” a cura di Politheater e Fontemaggiore; domenica 25 gennaio 2026 alle ore 17.30 agli Illuminati, seconda parte di Teste di legno con “Quel diavolo di Arlecchino” a cura di Politheater e Bambambanbin; domenica 22 febbraio agli Illuminati, ore 15.30 e 17.30 Il Castellaccio in collaborazione con Studio Danza Giubilei propone “Wonderful”; domenica primo marzo ore 15.30 e 17.30 agli Illuminati “Elvis ed Otto: una storia di amicizia a cura di 2diNOi; sabato 14 marzo ore 17.00 e ore 19.00 Medem APS propone agli Illuminati “Uil ragno con la voglia di gelato”. Domenica 22 marzo alle ore 15.30 e 17.30 agli Illuminati è la volta di “Le foglie non sanno contare” a cura di Binario Unico. Domenica 29 aprile alle 17.30 agli Illuminati e domenica 12 aprile al Teatro Ore d’oro di Trestina Astra APS presenta “Biancaneve e i suoi amici”. Domenica 12 aprile agli Illuminati alle 17.30 torna per gli ultimi due appuntamenti Teste di legno con “Stenterello nell’isola dei piarati” a cura di Politheater e Pupi di Stac e si chiude domenica 19 aprile alle 17.30 agli Illuminati con “Strane favole di viaggi nel tempo” a cura di Politheater e Nana Teatro. Per l’acquisto dei biglietti di Teatro a Km0 è necessario rivolgersi alle compagnie. Il botteghino sarà aperto a partire dalle 19.30 del giorno di spettacolo. Per l’acquisto dei biglietti di Teatro ragazzi è necessario fare riferimento al numero che compare su depliant e layout pubblicati sui canali social delle compagnie sui canali FB e IS di Città di Castello Cultura.

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Applausi a scena aperta per ventidue “scugnizzi” protagonisti sul palco del Teatro degli Illuminati


 
 
Applausi a scena aperta per ventidue “scugnizzi” protagonisti sul palco. Un Teatro in visibilio quello degli Accademici Illuminati che domenica 11 gennaio ha accolto la Compagnia Italiana di Operette con la famosa operetta “Scugnizza”, portata in scena grazie ad una preziosa collaborazione con il Consorzio Castello Danza che ha consentito l’ingresso nel corpo di ballo di ben 22 giovanissimi allievi delle scuole tifernati, selezionati e formati attraverso un complesso ed articolato progetto formativo. 
Un connubio vincente, molto apprezzato dal pubblico in sala, giunto alla sua quarta edizione ed arricchito da un nuovo sodalizio con la Scuola Comunale di Musica Giacomo Puccini, artefice di un importante contributo di formazione canora che è andato ad affiancare quello tradizionalmente legato alla danza. I bambini infatti si sono cimentati egregiamente nelle coreografie e nel canto, dimostrandosi perfettamente a loro agio nelle vesti dei piccoli“scugnizzi” incantando anche il pubblico più esperto, non solo tifernate, presente in sala.
Grande soddisfazione per Maria Teresa Nania, impresaria della Compagnia che sul palco ha tenuto a ringraziare, oltre al Consorzio Castello Danza e tutte le singole scuole che ne fanno parte, il M° Fabio Battistelli, la M° di canto Giovanna Ferri Pazzaglia e soprattutto l’Assessore alla Cultura Michela Botteghi che insieme all’Ufficio Cultura del Comune di Città di Castello ha sostenuto il progetto sin dal suo esordio.
A tutti i bambini che hanno partecipato Maria. Teresa Nania ha poi voluto consegnare sul palco un attestato di merito artistico per aver partecipato a questa straordinaria messa in scena dell’Operetta Scugnizza, debitamente riadattata in considerazione della loro partecipazione.
Scroscio di applausi a chiusura sipario per un cast di altissimo livello che ancora una volta conferma il valore e la tradizione della Compagnia Italiana di Operette.
Castello Danza, via Collodi, 3 – 06012 – Città di Castello (PG)
C.F. 90029550549

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Pallavolo, Altotevere, la scossa di Bartolini: “Ritroviamo la lucidità”

Il tecnico biancazzurro non fa drammi dopo la sconfitta contro Sarroch e Favaro sprona i compagni: “Dobbiamo giocare in modo più sfacciato”

Al quarto tentativo, dopo che i tre precedenti li aveva tutti vinti, la ErmGroup Altotevere è stata battuta dalla Sarlux Sarroch, che nella formazione biancazzurra aveva cominciato a intravedere una sorta di “bestia nera”. A fungere da contrappeso all’eccezionale epilogo del 2025, c’è dunque un prologo di 2026 più stentato per Biffi e compagni, che hanno incassato la terza sconfitta di fila, racimolando comunque quel punto che consente loro di tornare da soli sul terzo gradino della classifica nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, visto il contemporaneo ko interno della Gabbiano Farmamed Mantova per opera di un Belluno in palla, che come la capolista Conad Reggio Emilia si è ulteriormente allontanato dall’obiettivo della ErmGroup. Luci e ombre sul 2-3 contro i sardi nell’analisi del tecnico Marco Bartolini“Siamo stati un po’ anche sfortunati in alcune situazioni del primo set: lo avessimo vinto – afferma – l’inerzia della partita si sarebbe spostata. Purtroppo, però, il set iniziale lo abbiamo perso e le due linee dalla battuta centrate dai nostri avversari hanno fatto la differenza. Bravi loro nel cercarle – non lo neghiamo – anche se possiamo capire quale incidenza abbiano fortuna e sfortuna quando si cercano le linee e si corre sul filo dei centimetri. Nel secondo set, abbiamo pagato lo scotto delle due sconfitte, poi mi è piaciuta la reazione nelle due frazioni successive, mentre sono dispiaciuto per la partenza del tie-break, soprattutto dai nove metri, dove bisogna ritrovare fiducia e convinzione, perché sembra che stiamo giocando fuori casa e bisogna capire il motivo. La paura ha preso un tantino il sopravvento e si commettono errori anche scriteriati”. Il calendario rimanda subito in campo la ErmGroup per l’impegno della Coppa Italia Del Monte e a San Giustino mercoledì 14 alle 20.30 ci sarà di nuovo la sfida con Belluno: chi vince entra nella final four, chi perde si ferma. E adesso, per come le cose stanno andando, chi avrebbe più da perdere sono i veneti. “Credo che questo concetto valga per entrambe – dice Bartolini – in quanto noi ci siamo garantiti con merito il diritto di disputare la gara in casa e siamo stati bravi nella fase di andata a mettere dietro il Belluno, che a mio avviso è la squadra più forte del nostro girone. Proveremo allora a riscattarci e a ritrovare quella lucidità che il 3 gennaio ci è mancata; loro, invece, furono autori della classica partita perfetta”. Lo schiacciatore Gioele Favaro, preferito a Niccolò Cappelletti nel 6+1 iniziale, guarda la parte mezza piena del bicchiere: “Sono molto contento per la piccola svolta maturata nel corso della partita, perché i primi due set sono stati la fotocopia delle gare contro Belluno e Reggio Emilia, ovvero non ci riusciva nulla. E allora, ci siamo guardati e abbiamo deciso di dare il 100%, ma soprattutto abbiamo capito che bisogna giocare in maniera più “sfacciata” e senza timori. Nel tie-break siamo incappati in quattro errori consecutivi al servizio e abbiamo pagato il prezzo: loro erano in difficoltà, quindi dovevamo farli giocare, murarli e difenderli come abbiamo fatto per il resto della partita”. Una iniezione di ottimismo in vista dell’impegno di Coppa: “E’ stato importantissimo recuperare dal terzo set Mirco Compagnoni al centro, senza nulla togliere a Flavio Procelli, che ha fatto il suo e bene. Peccato per gli acciacchi del periodo, anche se Mirco ci ha dato una mano per prendere questo punto. Contro Belluno mercoledì non ci sarà bisogno di miracoli: basterà soltanto non aver paura ed essere noi stessi. La pressione c’è, anche da parte del pubblico, ma – conclude Favaro – in primis è dentro di noi, che vogliamo e dobbiamo vincere”.

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Torna il Premio “Incontri d’arte” a Foiano della Chiana: 14° edizione dal 1° febbraio al 1° marzo 2026

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FOIANO DELLA CHIANA – Dal 1° febbraio al 1° marzo 2026, a Foiano della Chiana (AR), torna per la sua 14° edizione il Premio biennale nazionale di pittura “Incontri d’arte”. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Foiano della Chiana, in collaborazione con Associazione Carnevale Foiano della Chiana e con il patrocinio di Comune di Foiano della Chiana, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Provincia di Arezzo.

Il concorso si svolge in concomitanza con il Carnevale di Foiano, uno dei più antichi d’Italia. L’obiettivo del premio è quello di valorizzare artisticamente e culturalmente il territorio foianese e la sua manifestazione più famosa attraverso l’arte contemporanea.

Si rinnova, anche per questa edizione, la collaborazione con l’Archivio Mario Tozzi, dedicato a uno dei più grandi artisti del Novecento, grazie alla quale verrà consegnato il Premio Speciale “Mario Tozzi”.

Come da regolamento, possono aderire artisti di qualsiasi nazionalità, senza limite di età, con uno o due quadri. Sono accettate opere di qualunque tecnica e orientamento artistico. Gli organizzatori ricordano che il tema è libero, mentre i supporti non dovranno essere inferiori a 60×60 centimetri e superiori a 100×100 centimetri. La quota di partecipazioneprevede il pagamento di 30 euro per un quadro e di 50 euro per due quadri.

La consegna a mano delle opere potrà essere effettuata alla Galleria Comunale “Furio del Furia”, in via Solferino9, nei giorni di venerdì 16 gennaio (orario 14,30/18), giovedì 22 gennaio (orario 14.30/18) e sabato 24 gennaio (orario 10/12.30 e 14,30-18).

Coloro che vorranno utilizzare il corriere dovranno indirizzare i quadri alla sede della Pro Loco Foiano della Chiana di corso Vittorio Emanuele 1 o all’Agenzia Immobiliare Valdambrini di corso Vittorio Emanuele 38. In questo caso i lavori dovranno pervenire entro le ore 20 di venerdì 23 gennaio 2026. Sono già stati attivati in alcune città italiane anche dei centri di raccolta delle opere.

I quadri in concorso saranno esposti all’interno della Galleria “Furio del Furia” di Foiano della Chiana per tutto il periodo del Carnevale. L’inaugurazione ufficiale ci sarà sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30, alla presenza delle autorità.

I risultati finali del concorso saranno decretati da una giuria qualificata. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 1° marzo 2026, alle ore 10,30. Al termine sarà realizzato un catalogo, con l’elenco di tutti i partecipanti e le immagini delle opere alle quali sono stati attribuiti premi e menzioni. A ogni artista in concorso verrà consegnata una copia della pubblicazione.

Regolamento, programma, norme per l’iscrizione, elenco dei centri di raccolta, sponsor e lista dei premi acquisto sono consultabili all’interno del sito www.carnevaledifoiano.it. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è attivo il numero telefono 335430581.

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Nuvolo centenario: presentazione ciclica delle opere


 
Città di Castello (PG): Tutto Nuvolo in 11 mostre. Inaugurata la prima mostra del Centenario di Giorgio Ascani, Nuvolo.  18 mesi di eventi che saranno chiusi con un atelier dedicato alla collaborazione con Alberto Burri
 
 
Il 2026, anno in cui il maestro, Giorgio Ascani Nuvolo,compie cento anni, propone la riscoperta del lavoro pittorico dell’artista tifernate con una serie di mostre che saranno ospitate presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello.
Presentazione ciclica delle opere, ripropone una personale che lo stesso Nuvolo insieme a Bruno Coràcurarono presso Studio Piattelli a Roma nell’aprile 1977, vennero esposti tutti i cicli prodotti fino a quel momento con un allestimento cambiato ogni tre giorni; come ricordato dal critico quella mostra venne visitata da personaggi illustri del panorama artistico italiano, tra le altre: la gallerista Topazia Alliata, la giornalista Lorenza Trucchi e Anna Magnani, che abitava nello stesso stabile.
 
«La città ha bisogno di riscoprire e capire chi è Nuvolo e un ciclo di esposizioni della durata di diciotto mesi in Pinacoteca comunale è lo strumento idoneo per farlo. – dichiarano Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello e Michela Botteghi, assessore alla cultura –  Ringraziamo Archivio Nuvolo che da anni lavora con passione e dedizione alla tutela e promozione dell’Artista, ma soprattutto per aver voluto fortemente Città di Castello al centro dei festeggiamenti di questa importante celebrazione perché parliamo di un Artista di fama internazionale, un punto di riferimento del mondo artistico e serigrafico, che, come il Maestro Burri, è nato qui ed era particolarmente legato al suo territorio. Per noi Amministrazione è un piacere poter fare questo tributo per la ricorrenza del Centenario.»
 
Questa antologica a cura di Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani, ha una durata di diciassette mesi durante i quali, ogni cinque settimane, verrà modificato l’allestimento proponendo in undici cicli tutto il lavoro pittorico del Maestro Nuvolo, dalle prime Serotipie del 1952 fino ai Legni Collage dei primi anni 2000, le opere in mostra saranno per lo più inedite.
 
Dall’11 gennaio al 22 febbraio 2026, Sala Nuvolo ospiterà il primo ciclo con le opere appartenenti a Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi. Il principio, al quale si rifanno le opere di questi cicli pittorici, è il recupero di precedenti resti serigrafici, tutti di forma rettangolare o quadrata, poi assemblati con la tecnica del colla­ge e disposti su un supporto di cartoncino, legno o tela. La composizione geometrico-spazia­le, risulta una rigorosa sorta di mappa territoriale di molteplici e differenti policromie delle parti dalla forte unità compositiva e dinamica dell’immagine. L’opera, lontana da qualsivoglia riferimento figurativo, perde la definizione di alto e basso, potendo essere esposta, per stes­sa ammissione dell’artista, anche sottosopra.
 
«Questa concezione di mostra fu un’idea che mettemmo in piedi nel 1977 a Roma. Eravamo ospiti dell’Atelier di Piattelli a Palazzo Altieri e Nuvolo ebbe questa volontà di articolare una mostra con tutti i suoi cicli di lavoro. Fu un periodo molto intenso dell’attività di Nuvolo a Roma che, peraltro, aveva già esordito ampiamente soprattutto in sedi molto prestigiose come quella de La Tartaruga dove potevano entrare solo i migliori artisti italiani ed esteri.» Bruno Corà, storico-critico dell’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, ricorda così la prima edizione di Nuvolo: Presentazione ciclica delle opere (aprile 1977).
 
«Celebrare al meglio questo importante traguardo è sempre stato un obiettivo fondamentale sin dalla nascita della nostra Associazione, dieci anni fa» dichiara Paolo Ascani, Vice presidente di Associazione Archivio Nuvolo «Riteniamo doveroso, che, Città di Castello – città dove è nato, ha mosso i primi passi nella serigrafia e dove è tornato a vivere (e lavorare) gli ultimi anni – sia al centro della celebrazione. Come Archivio ci teniamo a ringraziare vivamente l’amministrazione comunale che ha accolto calorosamente il nostro progetto, tutti gli enti patrocinanti, i collaboratori e gli sponsor.»
 
Il programma Nuvolo Centenario, presentato lo scorso 12 ottobre presso il Salone d’Onore della Pinacoteca Comunale – nato dalla sinergia tra Associazione Archivio Nuvolo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello – ha ottenuto il sostegno di Comune di Città di Castello; Regione Umbria; Provincia di Perugia; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria; Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello; Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli di Roma; Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri; MUA (Musei Umbri Altotevere); Poliedro Cultura, e il supporto di CEPU Arte, Agenzia AXA Città di Castello di Marco Martinelli e Roberta Giorni; nonché il riconoscimento del Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio.
 
Undici mostre per 18 mesi di eventi: per Nuvolo Centenario è stata realizzata la “Card Nuvolo Centenario”, in distribuzione presso la Pinacoteca comunale, che consentirà l’ingresso al museo per tutte le mostre in programma. Per informazioni e aggiornamenti sugli eventi si rimanda al sito dell’Associazione Archivio Nuvolo (www.archivionuvolo.it) dov’è presente una pagina dedicata al Centenario e il form di iscrizione alla Newsletter.

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Torna la Fiera di Sant’Antonio a Monterchi: un weekend di tradizione e divertimento

Il 17 e 18 gennaio 2026, Monterchi rivive la storica Fiera di Sant’Antonio, con esposizione di bestiame, animali da compagnia, macchinari agricoli e prodotti tipici locali. Novità di quest’anno: una cena a cura della Pro Loco Monterchi presso il Centro Polivalente, con la rievocazione dell’antico “Ballo del Ventino” a cura della Compagnia “I Chiappacicale”.

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Gelo sulle strade a Citerna: prudenza negli spostamenti

Il Comune di Citerna informa la cittadinanza che, a causa delle basse temperature, sono presenti condizioni di gelo su diverse strade del territorio comunale, con possibili rischi per la circolazione.
Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, evitando quelli non strettamente necessari, moderando la velocità e utilizzando, ove previsto, dotazioni invernali.
Il servizio di spargimento sale è attivo e continuo su tutto il territorio, al fine di garantire le migliori condizioni possibili di sicurezza stradale.
L’Amministrazione Comunale continuerà a monitorare costantemente la situazione.
Si invita a seguire gli aggiornamenti ufficiali.

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“Altissimu, onnipotente, bon Signore”: successo della conferenza sul Cantico delle creature a Sansepolcro

Si è svolta con una buona partecipazione di pubblico la conferenza “Altissimu, onnipotente, bon Signore: il Cantico delle creature tra poesia, musica e fede”, primo appuntamento del calendario di eventi dedicati all’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’incontro, ospitato al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, è stato aperto dal saluto dell’Assessore Francesca Mercati ed ha offerto un momento di approfondimento e riflessione sul Cantico delle creature, grazie agli interventi di Padre Felice Autieri e Salvatore Dell’Atti, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso tra spiritualità, poesia e musica, riscuotendo interesse e apprezzamento. Presente anche Don Giancarlo Rapaccini, parroco della Cattedrale di Sansepolcro.

Un avvio significativo per il ciclo di iniziative promosso dal Comune di Sansepolcro e dal Comitato territoriale, che proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati alla figura e ai valori di San Francesco.

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Cittadinanza attiva a San Giustino: firmati i primi patti di collaborazione per la cura degli spazi comuni

Il Comune di San Giustino entra ufficialmente nella fase operativa dell’Amministrazione Condivisa. Dopo un importante percorso di approfondimento, che ha visto il coinvolgimento di Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà), la teoria diventa azione concreta con la firma dei primi accordi tra l’Ente e i cittadini.
I primi “patti” formalizzano l’impegno della comunità nella cura e nel decoro degli spazi comuni in diverse zone del territorio:
📍 Area verde di via Tornabuoni (Capoluogo)
📍 Centro abitato di Cospaia
📍 Centro abitato di Lama, comprese le zone dei Paltelli e del Fondaccio
🌱 L’obiettivo di questo strumento non è solo la manutenzione ordinaria, ma arrivare ad un traguardo più ambizioso: la valorizzazione sociale degli spazi pubblici.
🚀 La visione dell’Amministrazione è far crescere e diversificare i patti. Non solo decoro urbano, ma anche progetti culturali, animazione degli spazi e attività sociali rivolte a tutta la cittadinanza. L’Amministrazione Condivisa deve essere il motore di una comunità che progetta e vive insieme i propri luoghi.
📩 Vuoi partecipare anche tu?
Il Comune di San Giustino sostiene e favorisce ogni iniziativa che migliori la qualità della vita collettiva. Singoli cittadini, associazioni e comitati possono proporre nuove forme di collaborazione. Consulta il sito del Comune per proporre un patto di collaborazione👇
https://www.comune.sangiustino.pg.it/…/novita_427.html

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Madonna del Latte al “R. Curi”: un’esperienza indomitabile per i giovani calciatori

Un centinaio di persone dall’Altotevere, coi bambini entusiasti per la bella esperienza

E’ in piedi da anni un bel rapporto, ormai consolidato, fra Madonna del Latte e Perugia (la realtà calcistica più importante della regione, per quanto negli ultimi anni un po’ in ambasce), con scambi e interlocuzioni frequenti. Domenica se n’è avuta ulteriore, graditissima conferma: il club di Città di Castello è stato infatti invitato con 2 gruppi -Esordienti 2014 e Pulcini 2016- a fungere da… contorno al match di serie C con il Bra. Sin dal mattino son state impegnate le compagini biancoverdi: assieme a Pescara, Castel del Piano e ovviamente grifoncelli hanno dato vita sul campo ad incontri davvero intensi, per una parte ‘agonistica’ certo gratificante assai per i ragazzi ed i loro istruttori.
Ma il meglio doveva ancora venire: nel pomeriggio infatti la rappresentanza tifernate ha avuto modo di visitare (con indubbi entusiasmo ed emozione) gli spogliatoi del “R. Curi” ed il museo del Grifo, prima di calcare brevemente il prato verde che vide protagonisti -ormai troppo tempo fa…- i grossi calibri del football nazionale. E non è tutto: i piccoli calciatori hanno poi avuto modo di far ala all’arrivo del pullman della 1′ squadra biancorossa, intrattenendosi brevemente con Dall’Orco e c. per foto ed autografi.
Ultimo atto, la partita dalle scalee del glorioso impianto perugino: tifo e cori a gran voce (anche se non è andata benissimo: 1 a 1 il risultato finale, con goal del pari nel recupero da parte dei padroni di casa…).
Pazienza: ma l’esperienza resterà indimenticabile. Per i ragazzi ma pure per la societa dell’Umbria del nord, che ha portato a Pian di Massiano un centinaio di elementi considerando genitori, accompagnatori e dirigenti: una eccellente dimostrazione di… solidità per il sodalizio del presidente Roberto Magi, non c’è dubbio.
E la prossima volta, con una -auspicabile- vittoria da parte degli atleti di mister Giovanni Tedesco, la festa sarà ancor più coinvolgente…

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Ad In Primo Piano Emanuela Arcaleni

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni

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Basket – Serie C Toscana: Dukes Sansepolcro batte Pino Firenze 78-71

Basket – Serie C Toscana – Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 78 – Enic Unione Sportiva Pino FI: 71 

Si chiude con la nona vittoria di stagione il girone di andata per la Dukes che con tanta sofferenza porta a casa un risultato importante. 

I padroni di casa, ancora con l’infermeria piena, affrontato Pino Firenze, squadra giovane e molto motivata, anche se la classifica li vede tra le ultime posizioni in classifica. 

Gli avversari partono meglio e i ragazzi di coach Bini sono costretti fin da subito ad inseguire gli avversari, che riescono a raggiungere solo verso metà del secondo quarto. La prima metà dell’incontro si conclude con un misero vantaggio per Pino che scende negli spogliatoi sul punteggio di 36 a 38 per i Fiorentini. 

Il ritorno in campo è abbastanza scioccante per la Dukes che prende nuovamente un parziale che li porta a -10. Con fatica si tenta il recupero ma Pino Chiude il terzo periodo avanti di 7. L’ultimo quarto inizia con i giovani fiorentini ancora molto sul pezzo e in fiducia nel tiro da 3 che li tiene saldamente al comando, ma pian piano le certezze si incrinano e i biturgensi iniziano a trovare delle soluzioni più efficaci. A metà del quarto periodo il nuovo aggancio e poi, nel finale, arriva il piccolo break che porta la Dukes a mettere in cassaforte il risultato. 

Un’altra gara sofferta e tirata, comunque portata a casa, che ci fa ben sperare per quando coach Bini avrà di nuovo a disposizione tutti i componenti del roster. Si chiude il girone di andata a metà classifica, a ridosso della zona playoff, in linea con l’obiettivo prefissato. 

Prossimo appuntamento nuovamente in casa, sabato prossimo alle 18:30 contro San Vincenzo, per la prima del girone di ritorno. 

Tabellini 

De Angelis, Spillantini, Radchenko 20, Bazani 12, Menichetti 7, Hassan, Della Mora 10, Casini, Cascianini, Terrosi 10, Zacchigna 19. 

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Pallavolo: Altotevere reagisce ma contro Sarroch raccoglie solo un punto

La squadra di Bartolini cede ai sardi solo al tie-break (2-3). Terza sconfitta consecutiva. Mercoledì contro Belluno c’è in palio la final four di Coppa Italia

Un risveglio parziale, quello della ErmGroup Altotevere, che compie soltanto un piccolo passo in avanti in classifica ma senza ritorno alla vittoria in questo difficile avvio di 2026. Anzi, è la terza sconfitta di fila. La Sarlux Sarroch, che dopo tre ko sfata il tabù contro la formazione biancazzurra, si rivela in effetti quell’avversaria da prendere con le molle e in chiara ascesa: alla fine, la compagine di Denora Caporusso espugna al tie-break il palasport di San Giustino con Partenio sempre più autorevole in cabina di regia e Stabrawa che sta garantendo il salto di qualità ai sardi, non dimenticando l’apporto delle altre pedine. L’orgoglio ha trascinato la ErmGroup, ancora poco efficace in efficace in battuta, alla conquista del quinto set dallo 0-2, poi però la Sarlux si è ricomposta e la sua maggiore linearità è stata premiata con la conquista di punti aventi un alto valore anche dal punto di vista psicologico.  

CRONACA

Sarroch in campo con Partenio in regia, Stabrawa opposto, al centro Leccis e Agrusti, in banda Capelli e Saibene, Mocci e Giaffreda alternati nel ruolo di libero. L’Altotevere risponde con Biffi al palleggio e Marzolla a completare la diagonale principale, Favaro e Alpini in posto 4, Quarta e Procelli al centro, staffetta dei liberi Pochini e Chiella. Si comincia con Capelli al servizio per gli ospiti. L’inizio è di quelli promettenti, con una lunghissima azione conclusa da Alpini con una palla appoggiata da seconda linea. Stabrawa firma i primi tre punti per Sarroch, che si porta sul 2-3. Primo break a favore degli umbri, con Procelli che va a segno in primo tempo (6-4). Si spinge molto dai nove metri da ambo le parti, ma senza particolari risultati. Gran lavoro in difesa delle due squadre, con il punteggio che veleggia in equilibrio (8-8). Ace di Stabrawa per il nuovo vantaggio di Sarroch (8-9). Ancora ace di Sarroch con Capelli che firma il primo break per gli isolani (9-11). Altotevere riagguanta la parità (13-13), per poi piazzare a sua volta il break (15-13) sull’errore in attacco degli avversari che induce il tecnico ospite a fermare il gioco. Marzolla e Stabrawa sono decisivi in attacco, ma si viaggia ancora in parità (19-19). però è proprio Marzolla a subire muro (19-20) e questa volta è coach Bartolini a fermare il gioco. Ma non serve, perché alla ripresa del gioco gli ospiti tornano a + 2 (19-21). Ristabilisce la parità l’ace di Favaro (22-22) e secondo time out chiesto da coach Denora Caporusso. Bartolini alza il muro facendo entrare Compagnoni al posto di Biffi, ma il muro a 3 dei padroni di casa è out (23-24), poi Alpini viene murato da Stabrawa e Sarroch si aggiudica il primo parziale (23-25). Nel secondo set, Sarroch parte deciso (1-3), con Stabrawa ancora sugli scudi per l’attacco che vale il 3-5. Sarroch mantiene il vantaggio e l’Altotevere non trova il bandolo della matassa; anzi, aumenta e si porta a + 3 (6-9) con un mani out da zona 4 che conclude una lunga azione. Inevitabile fermare il gioco per il tecnico degli umbri. Sarroch tenta la fuga e si porta a +5 con l’ace di Partenio e il mani out di Stabrawa da zona 2 (6-11). Altotevere non molla: Biffi di seconda intenzione per il –4 (10-14), ma Stabrawa è chirurgico in attacco e ristabilisce il +5 per i suoi (11-16). Parziale di 3 a 0 per i padroni di casa, che si portano a –3 (14-17). Cappelletti in campo per la battuta al posto di Procelli, ma la pipe di Capelli riconsegna il servizio agli ospiti sul 15-19. Il cambio palla dei sardi è fluido, che anzi allungano di nuovo, ancora con Capelli che mette a terra da zona 4 (17-22). Capelli ancora decisivo in pipe consegna 5 set point ai suoi (19-24), che chiudono la frazione in loro favore con il muro vincente su Marzolla (19-25). L’Altotevere riparte nella terza frazione con Cappelletti al posto di Alpini e Compagnoni al posto di Procelli. Nelle prime fasi del parziale sembra tornare in campo l’equilibrio del primo (4-4). Sarroch prova a spingere molto al servizio, ma si viaggia ancora in parità; Marzolla scarica tutta la potenza (e forse un po’ di frustrazione) sull’attacco di parallela che bissa con un tocco morbido che vale il 9-7 per l’Altotevere. Stabrawa ristabilisce la parità con la palla che sul suo attacco da zona due si insacca (9-9). Si lotta molto su ogni azione, ma Sarroch pare mantenere la barra a dritta. Quarta incide con l’attacco di palla bassa, ma Stabrawa risponde presente (12-12). Break di Altotevere (15-13) grazie a un muro rocambolesco e time out richiesto dal tecnico degli ospiti. Stabrawa riesce a mantenere il contatto (16-15), ma Marzolla firma il nuovo +2 con un potente attacco in diagonale, che diventa +4 con due primi tempi vincenti di Quarta in successione (19-15). Proteste dei padroni di casa su un tocco sotto rete degli avversari ritenuto irregolare, che però viene confermato non falloso e che costa un giallo per proteste (20-18). Stabrawa murato (22-18), coach Denora Caporusso ferma il gioco. Poi l’opposto degli ospiti spedisce fuori il servizio e consegna 4 set point ad Altotevere (24-20). Il set si chiude con l’errore in battuta di Capelli (25-21) e con i padroni di casa che tirano un momentaneo sospiro di sollievo. Quarta incide ancora in avvio di parziale (siamo al quarto set), confortato poi da Marzolla che trova il punto del 4-3. Ma Sarroch è lì e replica colpo su colpo firmando la parità con Saibene che va a segno da zona 4 (5-5). Fiammate dall’una e dall’altra parte, come nell’azione che vale l’8 pari, conclusa da Marzolla che “buca” il muro a 3 degli avversari. Ma è lo stesso Marzolla che poi sbaglia in attacco e consegna il break agli ospiti (8-10). Strappi da una parte e dall’altra, con Cappelletti in pipe a firmare la parità (11-11). Muro di vincente di Biffi che riporta a +2 i suoi (13-11). Stabrawa spinge molto in battuta, ma Favaro scardina il muro avversario per il nuovo vantaggio dei padroni di casa (14-13). Quarta torna a incidere, colpendo in attacco per il nuovo + 2 dei padroni di casa (17-15). Si lotta su ogni pallone e l’ennesima lunga azione si conclude con il muro vincente sulla pipe di Cappelletti (18-17). Videocheck sul muro giudicato out sull’attacco di Marzolla; la verifica conferma e consente ai padroni di casa di riportarsi a due lunghezze di vantaggio (19-17). Ancora Marzolla mantiene il +2 con l’attacco in diagonale a terra (21-19). Sale in cattedra la ricezione di Altotevere, con l’attacco dei biancocelesti che macina e con il muro di Biffi su Saibene che vale 4 set point (24-20). Out l’attacco di Stabrawa (25-20) che manda le squadre al tie-break. In avvio, gli errori in battuta costano cari ai padroni di casa, sotto 1-4, anche se con Quarta trascinatore e Cappelletti riescono a neutralizzare il gap fino al 7-7. Nel momento chiave, Stabrawa piazza un muro importante e Sarroch riallunga, mettendo di nuovo la ErmGroup a distanza di sicurezza e chiudendo sul 15-11 con uno slash di Matani. Adesso, occasione per il riscatto sempre davanti al pubblico amico nella sfida secca di mercoledì 14 (ore 20.30) contro il Belluno: in palio l’accesso alla final four della Coppa Italia Del Monte.

TABELLINO

ERMGROUP ALTOTEVERE – SARLUX SARROCH 2-3

(23-25, 19-25, 25-21, 25-20, 11-15)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 6, Marzolla 21, Favaro 9, Chiella (L2), Procelli 2, Alpini 9, Compagnoni 6, Pochini (L1) ricez. 79%, Cappelletti 11, Quarta 16. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

SARLUX SARROCH: Curridori 1, Capelli 15, Leccis 2, Partenio 5, Stabrawa 24, Mocci (L1) ricez. 37%, Giaffreda (L2), Matani 4, Saibene 13, Agrusti 12, Iannaccone. Non entrati: Kubaszek, Romoli, Pisu. All. Francesco Denora Caporusso e Nicola Angius.

Arbitri: Alberto Dell’Orso di Pescara e Filippo Erman di Modena.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 22, ace 1, muri 11, ricezione 67% (perfetta 27%), attacco 48%, errori 35.

SARROCH: battute sbagliate 13, ace 7, muri 11, ricezione 63% (perfetta 22%), attacco 48%, errori 23.

Durata set: 35’, 27’, 28’, 33’ e 17’ per un totale di 2 ore e 20’.

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Arezzo – Tutte le strade portano a Roma…o quasi”: i Giovedì del Cai con Andrea Ghirardini sulle vie dei pellegrini

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Primo appuntamento con i “Giovedì del Cai” il 15 gennaio alle 21

Andrea Ghirardini racconta gli antichi cammini di santi e fedeli Arezzo 10 gennaio 2026 – La Porta Santa è chiusa, il Giubileo è finito, ma i passi dei pellegrini non si fermano. Non si sono mai fermati dal primo grande Giubileo del 1300 tramandando fino a noi il cammino devozionale. Ma se l’antico pellegrino poteva contare su sommarie mappature della viabilità di epoca romana, oggi le vie di comunicazione e i sentieri segnati su quelle stesse tracce per i moderni trekking ci permettono di godere di questi importanti itinerari di storia, cultura e fede.

Di questo, delle “Vie dei pellegrini. Tutte le strade portano a Roma…o quasi” parlerà Andrea Ghirardini, socio Cai e redattore della rivista di vita alpina Giovane Montagna, giovedì 15 gennaio 2026 alle 21 nella sede del Cai di Arezzo in via Fabio Filzi 28/2 per le serate dei “Giovedì del Cai” aperte anche ai non soci, per iniziativa della Commissione cultura.

Di recente il Ministero della Cultura ha inserito on line una raccolta di ben centoventisei cammini religiosi in Italia, un catalogo completo con link aggiornati per i singoli percorsi di carattere culturale e religioso in Italia. La Toscana, per la sua posizione geografica, ha il privilegio di ospitare i cammini che conducono verso Roma, la Via Francigena e la Via Romea Germanica, oggi frequentatissimi, al centro dell’anno giubilare appena concluso e ricchi di testimonianze preziose lungo i loro percorsi. Segno che l’uomo, pellegrino e straniero, continua nei secoli tenacemente a tessere l’interminabile opera del camminare.

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