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Pietralunghese, Luca Pierotti guarda avanti con fiducia e presenta la gara contro il Pontevalleceppi: “La classifica non ci distrae, puntiamo alla crescita”

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Domani alle 15 la Pietralunghese sarà di scena al campo Martinelli per affrontare il Pontevalleceppi Ripa, una sfida che il tecnico eugubino Luca Pierotti (nella foto) sta preparando con attenzione, mantenendo un profilo basso ma deciso. Abbiamo incontrato Pierotti per fare il punto sulla stagione, sul momento della squadra e sulle aspettative per il prossimo impegno.

Come sta vivendo questo avvio di campionato la Pietralunghese?
«Siamo concentrati sul nostro percorso di crescita. La classifica in questo momento non è la nostra priorità. Stiamo lavorando su tappe importanti, per costruire qualcosa di solido. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi, del loro impegno e della volontà di migliorarsi partita dopo partita».
Il pareggio a Pierantonio contro una squadra considerata difficile è un risultato positivo?
«Sapevamo che sarebbe stata una gara dura già dalla vigilia. Alla fine il pareggio è un risultato giusto, anche se noi abbiamo provato fino alla fine a sbloccarla.

Non credo che molte squadre riusciranno a fare punti lì, quindi dobbiamo essere orgogliosi di come abbiamo giocato».
Ora il focus è sul Pontevalleceppi Ripa, come vi state preparando?


«Ogni partita è una battaglia, soprattutto in questo campionato dove le squadre sono tutte di buon livello. Anche domenica sarà dura. Abbiamo un potenziale importante, lo sappiamo, ma per portare a casa punti bisogna scendere in campo sempre con la massima concentrazione e determinazione. Solo così si possono ottenere risultati».


Quali sono i punti di forza della tua squadra finora?
«Il gruppo è unito e questo è fondamentale. I ragazzi si impegnano molto negli allenamenti, dimostrano applicazione e spirito di sacrificio. Stiamo migliorando sotto molti aspetti».
Cosa ti aspetti dal match di domani?


«Mi aspetto una partita combattuta, come sempre. Il Pontevalleceppi Ripa è una squadra che gioca bene e che non regala nulla, ma noi vogliamo dimostrare il nostro valore. La chiave sarà la determinazione, senza mai abbassare la guardia».


Guardando avanti, quali sono gli obiettivi della Pietralunghese per questa stagione?
«Il nostro obiettivo principale è continuare a crescere come squadra, migliorare di settimana in settimana. Vogliamo costruire una base solida per il futuro. Se continueremo a lavorare con questo spirito, i risultati arriveranno».


Con queste parole, Pierotti conferma una linea di lavoro che punta più sulla costruzione di un gruppo competitivo e coeso che sul risultato immediato, un approccio che potrebbe dare i suoi frutti nel corso del campionato. Domani si vedrà come andrà contro il Pontevalleceppi Ripa, ma la strada tracciata è chiara: concentrazione, crescita e impegno costante.
L’arbitro dell’incontro è Gabriele Padalino di Terni, con gli assistenti Mattia Valentini di Città di Castello e Manuel Palombi di Terni.

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Il Comune di Città di Castello attiverà una cabina di regia sul tema delle dipendenze: l’annuncio dell’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti nell’ultimo consiglio comunale, in risposta all’interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione)

Il Comune di Città di Castello attiverà una cabina di regia sul tema delle dipendenze che metterà insieme le municipalità della Zona Sociale 1 dell’Altotevere, i servizi competenti dell’Usl Umbria 1, il mondo della scuola, le forze dell’ordine e coinvolgerà anche il consiglio comunale tifernate. E’ quanto ha anticipato nell’ultima seduta dell’assemblea elettiva l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, rispondendo all’interrogazione con cui la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) chiedeva di conoscere i dati riguardanti la tossicodipendenza a Città di Castello e le azioni intraprese dall’amministrazione comunale per contrastare la diffusone del fenomeno.

La rappresentante della minoranza aveva segnalato come nel territorio di Città di Castello si sia evidenziata, specie nell’ultimo periodo, una situazione preoccupante legata allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, ricordando arresti e sequestri di droga eseguiti dalle forze dell’ordine nel 2025. “La situazione è abbastanza critica – aveva evidenziato la rappresentante di Azione – perché non riguarda solo il consumo di droghe pesanti, ma anche di droghe leggere, che in alcuni punti della città vengono assunte anche durante le ore diurne, sotto gli occhi di tutti. Un fenomeno che non interessa solo l’ambito urbano, ma anche le aree periferiche del territorio comunale – aveva ammonito Bassini – coinvolgendo anche minori e giovani adulti, spesso veramente inconsapevoli delle conseguenze psicofisiche e legali collegate al consumo di sostanze stupefacenti”.

“Proprio stamattina (lunedì 29 settembre, ndr) gli organi di stampa hanno riportato i contenuti della relazione del procuratore di Perugia Raffaele Cantone, che ha denunciato un aumento dei reati legati agli stupefacenti di circa il 22,65 per cento nel territorio della regione dell’Umbria”, aveva fatto presente la consigliera, che aveva chiesto, pertanto, di sapere se l’amministrazione comunale disponesse di “dati aggiornati sul fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti” e di conoscere “le azioni attuate negli ultimi due anni per contrastare il fenomeno”. “Esistono progetti di prevenzione nelle scuole del territorio ed è stato attivato un tavolo permanente di coordinamento tra Comune, forze dell’ordine, servizi sanitari, scuola e terzo settore, al fine di monitorare l’evoluzione del fenomeno e naturalmente tutto quello che ne consegue?”, aveva concluso Bassini.

Nel premettere che l’amministrazione comunale di Città di Castello è costantemente impegnata sul versante delle dipendenze in coordinamento con gli altri enti della Zona Sociale 1, l’Usl Umbria 1, le forze dell’ordine e le scuole, l’assessore Calagreti ha fornito le informazioni e i dati messi a disposizione dal Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 diretto da Daniela Felicioni attraverso lo psicologo del Servizio per le Dipendenze (SerD) Francesco Valentini e un resoconto dell’attività svolta nel 2024 nell’ambito della Zona Sociale 1. Dalla relazione dell’azienda sanitaria locale è emerso gli accessi al SerD avvengono prevalentemente per forme di dipendenza come cocaina, gioco d’azzardo patologico (GAP) e alcol e che i soggetti assistiti sono sempre più poliassuntori. Nel solo comune di Città di Castello nel 2024 erano in carico al Servizio per le dipendenze 128 utenti (24 femmine e 104 uomini), di cui 95 in terapia sostitutiva (20 femmine e 75 maschi). Il servizio che si occupa della dipendenza da gioco d’azzardo patologico aveva in carico 29 persone (5 femmine e 24 maschi). L’assessore ha dato conto del fatto che “negli ultimi tre anni il SerD di Città di Castello ha iniziato un percorso finalizzato a generare risposte adeguate alle forme di dipendenza sempre più complesse, in un contesto generale nel quale il servizio si occupa anche dei percorsi per soggetti a cui a stata ritirata la patente per alcol, vicende del tribunale ordinario, dei minorenni e del carcere”.

“Oggi la situazione è sempre più complessa e ramificata – ha riferito Calagreti – non riguarda più solo l’abuso di alcol o sostanze stupefacenti, ma ci sono altre dipendenze: internet, lavoro (workaholism), sesso, relazioni affettive, attività fisica (vigoressia), mangiar sano e naturale (ortoressia), estetica, shopping, gioco d’azzardo (gambling). In virtù del mutamento di questi scenari – ha puntualizzato l’assessore – il SerD ha intrapreso un percorso di forte collaborazione col Centro di Salute Mentale Alto Tevere e con i servizi sociali dei Comuni della Zona Sociale 1”. In aggiunta all’azione che il SerD promuove da circa due anni nelle scuole per tutte le fasce di età, Calagreti si è soffermata sugli interventi negli istituti che i Comuni della Zona Sociale 1, di cui Città di Castello è capofila, programmano assieme alla medicina territoriale attraverso un tavolo integrato.

Nel 2024 le attività di promozione della salute sono state attuate con il progetto “Formazione Unplugged” per la prevenzione delle dipendenze, che ha coinvolto la scuola secondaria di primo grado l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di San Giustino (12 docenti e 80 studenti formati); con il progetto “Pensiamo Positivo” per l’educazione socio-affettiva, che ha interessato l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di San Giustino (18 docenti e 180 bambini della scuola materna e primaria coinvolti) e il Secondo Circolo Didattico di Città di Castello (con 13 insegnanti formati e 99 bambini coinvolti); con il progetto “Yaps” (Peer education) nell’istituto Patrizi Baldelli Cavallotti (sede IPSIA Angelo Baldelli), rivolto a 30 alunni e 3 insegnanti, nel Campus Leonardo da Vinci di Umbertide (28 ragazzi e 5 docenti coinvolti) e nell’istituto Franchetti-Salviani di Città di Castello (26 alunni e 4 insegnanti formati). Calagreti ha aggiornato il consiglio comunale anche sulle attività del programma d’accompagnamento territoriale attuate con le unità di strada, che nel 2024 hanno riguardato 8 utenti (strettamente del SerD) e 11 utenti del servizio GAP. Complessivamente, sono state assicurate 300 ore di attività di formazione per il GAP, 652 ore di servizio sul territorio, 1.006 ore finalizzate alla promozione della salute. Nel chiarire che anche le forze dell’ordine svolgono periodicamente attività di formazione e informazione all’interno delle scuole, l’assessore ha anticipato che la cabina di regia sul tema delle dipendenze sarà attivata con tutti gli attori coinvolti per favorire anche un confronto utile con il consiglio comunale sui vari aspetti del fenomeno delle dipendenze.

La consigliera Bassini ha ringraziato l’assessore e l’Usl Umbria 1 per le informazioni fornite e ha accolto favorevolmente la proposta dell’attivazione della cabina di regia sul tema delle dipendenze. “La costruzione di una rete con i servizi sociali, l’Usl 1, le scuole e le forze dell’ordine è assolutamente necessaria”, ha osservato la consigliera, che ha aggiunto: “il fenomeno sta aumentando in maniera esponenziale quindi credo che sia assolutamente necessario intervenire in maniera diversa. L’idea di aprire un tavolo è assolutamente giusta, anche per costruire azioni mirate sulle varie tipologie di nazionalità e di età, con un lavoro molto più capillare su una piaga come quella delle dipendenze che riguarda la maggior parte dei giovani di questo territorio”.

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Città di Castello: Michele Ceccagnoli (Segretario Pd) “Luca Secondi, sta lavorando tanto e bene, non ha senso cambiare”

Nella recente intervista rilasciata alla nostra redazione, Michele Ceccagnoli, segretario del Partito Democratico di Città di Castello, ha espresso il proprio sostegno alla ricandidatura di Luca Secondi come sindaco per la coalizione di centro-sinistra. Secondi, attualmente al suo primo mandato, è considerato da Ceccagnoli non solo un valido amministratore, ma anche una figura chiave per il futuro della città.

“Si riparte da quanto fatto, da quanto fatto bene, e da quanto è migliorabile”, ha dichiarato Ceccagnoli, sottolineando l’importanza di proseguire il lavoro avviato da Secondi. Per il segretario, l’attuale sindaco ha dimostrato un notevole impegno nel governare la città, portando avanti progetti significativi e affrontando le sfide con determinazione.

Ceccagnoli ha poi enfatizzato che Luca Secondi, essendo un sindaco giovane e già radicato nel partito democratico, possiede tutte le caratteristiche necessarie per essere riconfermato. “C’è spazio per lavorare di più? Certamente”, ha aggiunto, evidenziando che ogni amministratore ha sempre margini di crescita e miglioramento.

L’idea di intraprendere un nuovo percorso senza la figura di un sindaco uscente è stata chiaramente bocciata dal segretario: “Lasciamo da parte le primarie, un sindaco uscente non può prendere parte a questo processo”. Se Secondi decidesse di continuare o interrompere la sua carriera politica, sarà lui a comunicarlo, lasciando così intendere che il partito sostiene fermamente la sua leadership.

In conclusione, la coalizione di centro-sinistra sembra pronta a ripartire intorno alla figura di Luca Secondi, puntando su un’amministrazione che ha già dimostrato di avere le potenzialità per fare la differenza nella città.

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Città di Castello: la Festa dei Nonni diventa poesia

Nelle sale affrescate della Biblioteca Comunale G. Carducci, dove il tempo sembra rallentare e la memoria si fa voce, la Festa dei Nonni ha assunto una forma inaspettata: quella di un libro scritto e illustrato interamente a mano. L’autrice, Liana Bianchi Sgaravizzi, ha dedicato l’opera al nipote Daniel, trasformando le fiabe tramandate dalla nonna Lea in un tesoro tangibile di amore e ricordi.
“Un gesto lento, controcorrente”
In un’epoca dominata da schermi e notifiche, l’ Inner Wheel Club di Città di Castello, insieme alla Biblioteca Carducci, ha scelto di celebrare la lentezza consapevole della scrittura a mano. Ogni pagina del manoscritto è frutto di un gesto intimo, personale, che restituisce valore al tempo e alla narrazione condivisa.
“È la voce che dà vita alla memoria”
Durante l’incontro, l’attore Andrea Bucci ha interpretato le fiabe della nonna Lea, facendo rivivere personaggi e atmosfere con intensità e delicatezza. A rendere ancora più viva la narrazione, alcuni ballerini della scuola Diamante Danza hanno animato la presentazione con coreografie ispirate ai racconti, dando corpo e movimento alle emozioni delle storie. La loro presenza ha aggiunto magia e dinamismo, trasformando le parole in uno spettacolo multisensoriale.
Tra il pubblico, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha seguito con grande attenzione ogni momento della presentazione, sottolineando con la sua presenza l’importanza di iniziative che intrecciano arte, memoria e comunità.
In un ponte tra passato e futuro
La Biblioteca Carducci si è trasformata in un crocevia di esperienze: nonni e nipoti hanno riscoperto insieme il valore della memoria, della narrazione orale e della scrittura come atto d’amore. In quelle sale, il passato non è nostalgia, ma radice viva che continua a parlare.

“Tra le pagine scritte a mano e le fiabe sussurrate,
la Festa dei Nonni a Città di Castello ha trasformato

la memoria in poesia e l’amore in racconto.”

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Circolo della poesia: lo scorso 25 settembre il terzo appuntamento

Si è tenuto giovedì 25 settembre alle ore 18.30 il terzo appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con il poeta Giuseppe Sanfilippo  “Suoni –  Le note dell’anima che si fanno impronte d’inchiostro”, Ilmiolibro, 2025 presentato da  Lucia Braccalenti scrittrice e sceneggiatrice e con le letture di Aliana Baldicchi e Luca Falleri.


A portare i saluti il Vice Presidente del Circolo Avv. Pietro Paolieri, presenti anche i  consiglieri Gabriele Tasegian (segretario) e Marco Carbini. Molti i soci in sala.


L’appuntamento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di CastelloAssessorato alle Politiche culturali.
 
Il Vice presidente ha ringraziato il giovane poeta, classe 1983 messinese ma residente da anni nel Comune di Anghiari e tutti i presenti per voler cogliere l’opportunità di affrontare temi diversificati che la poesia offre di volta in volta.


La parola è passata alla curatrice Catia Cecchetti che ha ringraziato il protagonista per  l’opportunità di  presentare questa sua ultima silloge proprio al Circolo Tifernate dando così il via alla promozione della sua ultima fatica letteraria. In questo modo si concretizza ancora di più il collegamento  di territori amministrativamente distinti ma uniti culturalmente. Il giovane Sanfilippo è una figura attiva culturalmente nel Comune anghiarese portatore di stimoli e novità intellettuali.


Cecchetti ha introdotto il poeta he è anche un docente e un promotore culturale Laureato in Scienze Filosofiche e in Scienze Storiche presso l’Università di Siena, ha dedicato la sua vita alla cultura, alla letteratura e all’impegno civico. Dal 2012  collabora con il Corriere dello Spettacolo e organizza eventi e premi di poesia tra cui il premio Pierluigi Galli, in collaborazione con Stefano Duranti Poccetti. Dal 2016 al 2021 ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale ad Anghiari, distinguendosi anche  come promotore di iniziative  che hanno unito cittadini e artisti, tra cui Il mio Natale in poesia e il festival online Il pomeriggio del libro – Livre Festival.

La sua attività letteraria è riconosciuta a livello nazionale e internazionale, con premi, riconoscimenti e collaborazioni significative nel campo della poesia e della narrativa. Solo alcune menzioni: Poesia “Un giorno che non pensavo”, Premio Le Muse, Concorso Letterario Nazionale e Internazionale di Poesia e Narrativa “La Via delle Muse”, 1ª edizione, 20 luglio 2024. Libro “Lei. Quel profumo di primavera” – Premio speciale giuria La Kalura, sezione C narrativa, Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Cefalù, 7ª edizione, 18 giugno 2022.
Di recente ha iniziato a esplorare anche la scrittura musicale, con testi in fase di sperimentazione.
 
La presentazione curata da Lucia Braccalenti amica del poeta e compagna di studi universitari, ha introdotto il profilo del poeta ricostruendone l’inclinazione e la formazione ma soprattutto la passione per la cultura in genere. Il loro è stato un dialogo delicato e attento cui Sanfilippo si è reso disponibile in modo timido ed intimo come è il suo carattere ma dando modo di capire la sua profondità poetica e la sua bontà d’animo tutta protesa agli altri ed a comunicare con la sua produzione letteraria il suo più  profondo sentire.


Per comprender ancora meglio le sue sillogi i due lettori ne hanno consentito con la loro particolare bravura di coglierne i dettagli e le più profonde sfumature nei temi vari che vanno dall’amicizia, all’amore, alla fedeltà e alla condivisione dei valori umani fino alla  discriminazione.
Il pubblico ha seguito con attenzione il dialogo e le letture comprendendo l’inclinazione artistica del poeta e la sua passione smisurata per la letteratura tutta facendo tra l’altro numerose domande che hanno chiuso l’appuntamento nella sua piena completezza anche con momenti di commozione.
 
A conclusione la curatrice Cecchetti ha invitato tutti i presenti al quarto appuntamento che si terrà giovedì prossimo
Giovedì 9 ottobre ore 18.30
Simona Possenti  “Il tempo degli insetti”, Bertoni Editore, 2024
Presentazione di  Marco Moschini
Letture di Francesca Meocci ed  Elio Mariucci
Musiche a cura di  Anthony Guerrini chitarra

 
Si  raccomanda la prenotazione visto il numero limitato di posti: il circolodellapoesia@circolotifernate.it – 3397203829

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Opportunità di formazione gratuita per disoccupati: il Centro per l’Impiego di Sansepolcro lancia una serie di seminari informativi

Il Centro per l’Impiego di Sansepolcro sta organizzando una serie di brevi seminari informativi per presentare le numerose iniziative formative finanziate da Regione Toscana tramite fondi PNRR. I percorsi formativi sono gratuiti, personalizzabili e disponibili sia in presenza che online.

L’offerta formativa è molto ampia e comprende competenze digitali, professioni artigianali, sicurezza sul lavoro, corsi abilitanti e formazione nell’ambito dell’assistenza alle persone. Inoltre, è previsto un Bonus Formazione da 100 a 500 euro per chi completa con successo il percorso.

Il Centro per l’Impiego di Sansepolcro invita tutti i cittadini disoccupati a partecipare a questi seminari informativi per scoprire come accedere a migliaia di corsi gratuiti fino al 31 dicembre 2025.

Per qualsiasi informazione, è possibile contattare il Centro per l’Impiego al numero 05519985075.

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Al via la 42° edizione di “Fighille Arte” 

Per un intero weekend la località al confine tra Umbria e Toscana si trasforma in capitale dell’arte contemporanea. La Valtiberina sarà invasa da artisti da tutta Italia per partecipare alle sezioni “opere da studio” ed “extempore”. Domenica 5 ottobre, alle 18.30, le premiazioni.

CITERNA – Sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025 torna l’appuntamento annuale con l’arte a Fighille di Citerna, dove si svolgerà la 42° edizione del Premio Nazionale di Pittura “Fighille Arte”.

La piccola località della Valtiberina, al confine tra Toscana e Umbria, si trasformerà ancora una volta in capitale dell’arte contemporanea, ospitando artisti da tutta la penisola per il concorso suddiviso nella sezione “opere da studio” e la sezione “extempore”. 

Il premio organizzato dalla Pro Loco Fighille, con il patrocinio del Comune di Citerna e il contributo di vari sponsor privati, sarà l’occasione per visitare gli eventi collaterali allestiti in due delle sedi del Piccolomuseo, centro diffuso per l’arte contemporanea. Il piano terra di Palazzo Tani ospiterà “Da Scicli a Fighille”, suggestiva retrospettiva dedicata a Franco Cartia (1939/2018), mentre nel primo piano della Dogana Pontificia si potranno ammirare il prezioso “San Francesco” di Franco Alessandrini, modello in gesso della celebre scultura scolpita nel 2000 per l’Eremo di Montecasale, e “L’Apocalisse” di Guerrino Bardeggia (1937/2004), straordinario ciclo pittorico realizzato tra il 1980 e il 1989, composto da dieci tele di grande formato. 

I visitatori di “Fighille Arte 2025” avranno anche l’opportunità per apprezzare da vicino una parte della collezione permanente del Piccolomuseo, in particolar modo le donazioni degli ultimi mesi di importanti maestri italiani contemporanei.  

Dopo l’edizione record del 2024, che vide 600 opere in concorso provenienti da tutte le regioni d’Italia, Fighille si appresta a vivere un altro weekend di arte, cultura e condivisione del bello, come sempre in concomitanza con la storica “Sagra della ciaccia fritta”, giunta alla sua 53° edizione.

Le premiazioni si svolgeranno domenica 5 ottobre, dalle ore 18,30. Al termine della manifestazione verrà realizzato il consueto catalogo con le immagini delle opere premiate e l’elenco di tutti gli artisti partecipanti.   

www.fighillearte.blogspot.com

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Conti in ordine: approvato il bilancio consolidato 2024 del Comune di Umbertide

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 29 settembre, è stato approvato il bilancio consolidato 2024 del Comune di Umbertide.
Dal documento emerge un quadro patrimoniale ed economico solido: il patrimonio netto dell’area di consolidamento risulta pari a 56 milioni e 825mila euro, mentre il totale attivo ammonta a 85 milioni e 598mila euro. L’utile d’esercizio si attesta a 1 milione e 117mila euro, a cui si aggiungono altri valori di bilancio significativi che confermano la buona tenuta complessiva.

L’assessore con delega al Bilancio, Alessandro Villarini, ha illustrato i contenuti principali sottolineando come “dal bilancio consolidato emerga in maniera veritiera e corretta la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria dell’area di consolidamento: Punto Zero Scarl, Azienda Servizi Intercomunali Multiservices Srl e Auri. Come risulta anche dalla relazione dell’organo di revisione, non è stato evidenziato alcun rilievo, concludendo quindi con un parere favorevole all’approvazione.”
Per l’Amministrazione comunale, il bilancio consolidato – redatto in conformità ai principi contabili di riferimento – rappresenta uno strumento di controllo sull’insieme di enti e società che rientrano nell’area di consolidamento; al tempo stesso, rappresenta un mezzo utile per fornire ulteriori informazioni e dati sulle attività svolte dall’Ente.

L’approvazione è arrivata con il voto favorevole della maggioranza (Lega, Fratelli d’Italia, Umbertide per Carizia Sindaco) e con il voto contrario del Partito Democratico e dei Progressisti per l’Innovazione. Assente in Consiglio il gruppo di Corrente.

Dal consolidato 2024 risulta quindi un quadro economico solido e in salute, a dimostrazione di una gestione oculata e responsabile delle risorse pubbliche da parte dell’Amministrazione Comunale.

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Sulle orme di San Francesco San Giustino ricorda il passaggio del Santo

Conferenza sabato 4 ottobre a Villa Graziani per approfondire la sua eredità spirituale e storica.

Le tradizioni legate al passaggio di San Francesco a San Giustino, l’immenso patrimonio di leggende e racconti, i luoghi legati alla memoria del Santo: di questo si parlerà a Villa Graziani sabato 4 ottobre, in occasione del 799° anniversario della morte del Poverello di Assisi.

Nel territorio sangiustinese sono molti i luoghi e le leggende legati al passaggio del Patrono d’Italia, che nel corso della conferenza saranno ricordati.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Stefano Veschi, dell’assessore alle politiche culturali Loretta Zazzi e della direttrice dei Cammini Francescani Marta Pasqualini, sarà Nadia Burzigotti, storica locale, a trattare i luoghi francescani di San Giustino, con particolare riferimento alla Cappella Rurale di Villa Graziani, ove è conservata la pietra dove, stando alla tradizione, avrebbe riposato il Santo.

A seguire, Emilio Rossi offrirà una lettura originale dei fatti, mentre Giovanni Cangi tratterà delle vie di comunicazione altomedievali per mettere insieme le leggende con le evidenze storiche.

Don Andrea Czortek inquadrerà e contestualizzerà tutta la vicenda, con uno sguardo all’oggi e all’attualità del messaggio.

Il 2025 è anche l’ottocentesimo anniversario del Cantico delle Creature, il poeta tifernate Elio Mariucci reciterà l’intero testo del Cantico, prima poesia in lingua italiana a noi conosciuta.

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Usl Umbria 1, Roberta Volpini nuova direttrice amministrativa. Entrerà in servizio il prossimo primo novembre

Roberta Volpini sarà la nuova direttrice amministrativa dell’Usl Umbria 1. Subentrerà dal primo novembre ad Enrico Martelli, che ha presentato le sue dimissioni per motivi personali.

Volpini ha ricoperto il ruolo di direttrice amministrativa di Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) Toscana e in varie aziende ospedaliere e sanitarie in Piemonte, Campania e Lazio, tra cui l’Asl Roma 1 dove è stata anche direttrice generale facente funzione.

“Siamo certi che la dottoressa Volpini saprà offrire un contributo significativo alla nostra azienda sanitaria, nel solco e in continuità con l’eccellente lavoro svolto dal dottor Enrico Martelli, al quale va la più sincera gratitudine, da parte mia, dei professionisti e della Regione, per l’impegno prezioso e l’umanità dimostrata in tutti questi anni”, commenta Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1.

“Dopo un lungo percorso professionale, – afferma Enrico Martelli – è arrivato per me il momento di congedarmi dalla vita lavorativa attiva e di aprire una nuova fase della mia vita. Lascio l’incarico di direttore amministrativo con un profondo sentimento di gratitudine verso tutti i colleghi. Il mio ruolo mi ha permesso di incrociare molte competenze, professionalità e, soprattutto, persone di grande valore umano. Desidero ringraziare tutti per la collaborazione, la fiducia e il confronto costruttivo che non sono mai mancati, anche nei momentu più difficili o sfidanti. Come in tutte le attività complesse ho il rammarico di non aver avuto il tempo di portarne a compimento alcune, tuttavia sono certo che la collega Volpini, con le sue qualificate esperienze e professionalità, potrà garantire la continuità che è necessaria per lo sviluppo dei progetti aziendali”.

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Mostra del libro antico: omaggio ai Vitelli con un volume inedito

Davvero originale e’ il libro dal titolo ” Narrazioni di potere e natura nel rinascimento – Il mito dei Vitelli tra letteratura e arti figurative ” ( editrice Pliniana 2025) presentato a Palazzo Vitelli a Sant’ Egidio nel corso della XXV edizione della mostra del libro e della stampa antica a Città di Castello. Trattasi di due saggi ispirati dal rapporto fra uomo e natura nell’ arte: ” Stemmi, insegne e simboli del potere. Il vitello e il leone” di Giovanna Zaganelli, professore ordinario di Semiotica e del testo all’ Università per Stranieri di Perugia, e ” La città e gli animali. Politica, memoria e zoomorfismo nella tradizione letteraria e figurativa dei Vitelli ( 1474-1574)” di Luca Paladino, dottore di ricerca in Scienza del libro e della scrittura e assegnista all’ Università degli Studi di Perugia.
Gli autori inquadrano l’ argomento oggetto di indagine, e cioè la famiglia Vitelli di Città di Castello, nel rapporto tra l’ uomo e il mondo animale, riferito, in quanto dinamico e storicamente variabile, al periodo che va dalla seconda metà del XV secolo fin quasi alla fine del XVI, epoca nella quale il Casato Vitellesco, quanto meno di fatto, esercitò la Signoria nella Patria d’origine. In entrambi i saggi gli animali, o raffigurati nelle pitture, anche stemmatiche, di Palazzo Vitelli alla Cannoniera e di Palazzo Vitelli a Sant’ Egidio, o presenti nelle opere letterarie coeve all’ epopea Vitellesco, commesse dai Vitelli e non, svelando con la loro semplice sincerità ovvero coi loro significati metaforici la lotta di potere con i suoi alti e bassi, consentono di tratteggiare, in trasparenza, le qualità la forza e il prestigio dei componenti maschili e femminili del Casato. Così questi personaggi si raccontano al lettore in forma inedita, avallando per lo più con una interpretazione per così dire autentica il riferito delle fonti tradizionali, ma talvolta arricchendolo di particolari anch’essi inediti. “Con la pubblicazione del volume la rassegna “Mostra del libro antico e della stampa antica a Città di Castello, nel venticinquennale dalla sua nascita, ha voluto rendere omaggio ai Vitelli fra l’ altro costruttori del Palazzo a Sant’ Egidio, sede storica della manifestazione” hanno dichiarato Fabio Nisi, Presidente dell’ Associazione Palazzo Vitelli a Sant’ Egidio che organizza la Mostra col supporto del Comune di Città di Castello, e Giancarlo Mezzetti coordinatore scientifico della medesima.

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Grande successo per la tappa della Transitalia Marathon a Città di Castello

I circa 300 motociclisti partecipanti sono stati accolti dal sindaco Luca Secondi nella sede della società rionale Riosecco, dove la comitiva si è fermata a pranzo

Grande successo per la tappa della Transitalia Marathon a Città di Castello. Emozioni e tanti sorrisi hanno accompagnato oggi il passaggio dei circa 300 centauri provenienti da tutto il mondo impegnati nell’itinerario ad anello con partenza e traguardo ad Arezzo. A salutare i piloti all’arrivo in tarda mattinata nella sede della Società rionale di Riosecco, dove la comitiva ha pranzato tra la curiosità di diversi appassionati di motori, sono stati il sindaco Luca Secondi e il direttore organizzativo della tappa tifernate Luca Coltellini. Con il suo staff il presidente della Società rionale di Riosecco, Francesco Monini, ha accolto a tavola tutti i partecipanti per una conviviale a base di piatti tipici della tradizione gastronomica del territorio. Gli ospiti hanno apprezzato particolarmente il menu e il caloroso benvenuto della comunità tifernate, che per il terzo anno consecutivo ha ospitato la manifestazione turistica internazionale, uno degli eventi più prestigiosi in Europa del calendario Turismo Adventouring della Federazione Internazionale Motociclistica. Tra moto e caschi si sono fatti notare volti famosi del mondo dei rally raid, come Parigi-Dakar e Camel Trophy, a cui si è unito per un saluto anche il campione di casa Luca Bernardini, appena rientrato dall’Olanda, dove con i suoi 60 anni è stato il pilota di specialità più anziano in gara al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni. Accanto al sidecar su cui si è tolto tante soddisfazioni, il centauro tifernate ha posato per una foto ricordo con la prestigiosa firma di Quattroruote Roberto Ungaro. Stamattina, invece, non è potuto partire da Arezzo Simone Zignoli, famoso per i servizi nella trasmissione televisiva Le Iene e per i sui viaggi a scopo di integrazione sociale, che partecipa con un prototipo di Ducati Sidecar e accompagna un bambino di 7 anni con disabilità. “Ospitare ancora una volta la Transitalia Marathon è motivo di grande orgoglio per la comunità di Città di Castello, che grazie a questa prestigiosa manifestazione internazionale ha un’opportunità speciale di farsi conoscere e farsi apprezzare da visitatori provenienti da tutto il mondo”, sottolinea il sindaco Luca Secondi. “Siamo veramente onorati dell’attenzione da parte degli organizzatori, che, anche grazie all’impegno del nostro concittadino Luca Coltellini, passano sempre volentieri nel nostro territorio e che ringraziamo per il privilegio che ci concedono”, aggiunge Secondi, nell’esprimere “la riconoscenza dell’amministrazione anche alla Società Rionale Riosecco, che con i suoi volontari che ha offerto davvero una bella accoglienza ai protagonisti dell’evento”. Molto soddisfatto dell’esito della tappa anche il “regista” locale della manifestazione, Luca Coltellini, il quale, anche a nome del responsabile e organizzatore della Transitalia Marathon Mirco Urbinati e dello staff, ringrazia l’amministrazione comunale di Città di Castello, “che con il sindaco Secondi è sempre presente al passaggio della manifestazione” e la Società Rionale Riosecco, “che con il presidente Monini e il suo staff ha accolto nel migliore dei modi i motociclisti presenti e ha ottimamente curato il servizio a pranzo”.

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Gli eventi culturali a Città di Castello del fine settimana 2- 5 ottobre

Gli eventi culturali del fine settimana 2- 5 ottobre. Sabato 4 in occasione della Giornata Nazionale del Contemporaneo indetta dal Ministero e da AMACI, la Pinacoteca Comunale ospita due importanti eventi pensati per l’occasione: la mostra ai cento anni di Leonardo Cremonini e l’installazione di Valdi Spagnulo negli spazi esterni del museo.

Sabato 4 ottobre 2025, inseriti nel programma della Giornata Nazionale del Contemporaneo indetta dal Ministero e da AMACI, in Pinacoteca alle ore 11:00 inaugureranno due eventi pensati per l’occasione: la mostra ai cento anni di Leonardo Cremonini “L’enigma della quiete”, a cura di Lorenzo Fiorucci e Azalea Seratoni, che sarà allestita presso l’Ala Nuova e l’installazione “Riverberi”, di Valdi Spagnulo, artista milanese tra i più significativi della scultura contemporanea italiana, ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca.
La mostra di Leonardo Cremonini è promossa in collaborazione con Archivio Leonardo Cremonini e Montrasio Arte – attraversa il lavoro, i luoghi e le amicizie di Cremonini, ripercorrendo i momenti fondamentali dagli esordi nel dopoguerra fino alla soglia del nuovo millennio.
Riverberi (2009) di Valdi Spagnulo è invece un’installazione scultorea composta da dieci elementi verticali, ciascuno alto quasi tre metri, realizzati in acciaio inox lucido, brunito e spazzolato, arricchito di inserti di plexiglass colorato e trattato.
Le mostre saranno visitabili negli stessi orari della Pinacoteca.

Terzo appuntamento del Circolo della Poesia giovedì 2 ottobre ore 18.30 al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati con Giuseppe Sanfilippo. Presentazione a cura di Lucia Braccalente e letture di Aliana Baldicchi e Jacopo Tonelli

Da venerdì 3 ottobre al via la terza edizione di @CaLibro Africa, il festival dedicato alla letteratura africana con un ricco programma di iniziative. Venerdì 3 ottobre alle 21:15 presso il Teatro degli Illuminati, una conversazione su Il sogno del pescatore, di Hemley Boum con Lara Ricci; sabato 4 presso la Biblioteca Carducci ore 11:00 Chiara Piaggio con il suo nuovo libro; alle ore 16:00 appuntamento alla libreria Paci con un omaggio ad Abasse Ndione. Sempre sabato 4 a Palazzo Bufalini doppio appuntamento: alle ore 18:00 Noo Saro-Wiwa in dialogo con Daniele Piccini e alle 21:15 Gaëlle Bélem insieme a Isabella Dalla Ragione di Archeologia Arborea. Domenica 5 all’Auditorium San Giovanni Decollato Elgas dialoga con Giorgia Sallusti; alle ore 15:00 l’appuntamento è con Piccoli CaLibri che propone un laboratorio itinerante presso per le vie della città con partenza da Piazza del Marchese Paolo. Ultimo appuntamento domenica 5 presso la Pinacoteca alle ore 18:00 con Mathias Énard, uno dei più importanti scrittori internazionali, in una conferenza speciale preceduta da una visita guidata alle opere più importanti del museo in collaborazione con PoliedroCultura.

Domenica 5 Ottobre avrà luogo l’edizione autunnale 2025 della tradizionale “Festa della Mattonata”, che terminerà con il Palio dell’Oca, la più antica rievocazione storica della città, che avrà luogo alle ore 17:30 in Piazza Matteotti.

Mostre
La Event Room della Pinacoteca ospita la nuova esposizione dedicata all’arte contemporanea “Attrazione Frattale” – Fernando Garbellotto. La mostra curata da Giorgio Bonomi e Sofia Codini visitabile all’interno del percorso del museo rimarrà aperta fino al 23 novembre e seguirà gli orari di apertura della Pinacoteca.

A Palazzo Facchinetti prosegue la mostra “La Realtà del Fumetto”, edizione di Tiferno Comics, che raccoglie opere di graphic journalism, biografie personali, inchieste, artivismo, per oltre 300 originali esposti. Curata dal giornalista Riccardo Corbò, l’esposizione si presenta come una mostra collettiva di tanti autori ed autrici che hanno avuto in mente l’obiettivo di mostrare l’esistenza umana in tutte le sue sfumature. Aperta da giovedì a domenica 10:00-12:00 e 16:00-19:30

La Palazzo del Podestà è visitabile la mostra “Oggetti e Ambienti” di Andrea Tana, fino al 13 ottobre nei seguenti orari 10-13 e 16-19 tutti i giorni.

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Città di Castello: la Festa dei Nonni diventa poesia

Nelle sale affrescate della Biblioteca Comunale G. Carducci, dove il tempo sembra rallentare e la memoria si fa voce, la Festa dei Nonni ha assunto una forma inaspettata: quella di un libro scritto e illustrato interamente a mano. L’autrice, Liana Bianchi Sgaravizzi, ha dedicato l’opera al nipote Daniel, trasformando le fiabe tramandate dalla nonna Lea in un tesoro tangibile di amore e ricordi.
“Un gesto lento, controcorrente”
In un’epoca dominata da schermi e notifiche, l’ Inner Wheel Club di Città di Castello, insieme alla Biblioteca Carducci, ha scelto di celebrare la lentezza consapevole della scrittura a mano. Ogni pagina del manoscritto è frutto di un gesto intimo, personale, che restituisce valore al tempo e alla narrazione condivisa.
“È la voce che dà vita alla memoria”
Durante l’incontro, l’attore Andrea Bucci ha interpretato le fiabe della nonna Lea, facendo rivivere personaggi e atmosfere con intensità e delicatezza. A rendere ancora più viva la narrazione, alcuni ballerini della scuola Diamante Danza hanno animato la presentazione con coreografie ispirate ai racconti, dando corpo e movimento alle emozioni delle storie. La loro presenza ha aggiunto magia e dinamismo, trasformando le parole in uno spettacolo multisensoriale.
Tra il pubblico, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha seguito con grande attenzione ogni momento della presentazione, sottolineando con la sua presenza l’importanza di iniziative che intrecciano arte, memoria e comunità.
In un ponte tra passato e futuro
La Biblioteca Carducci si è trasformata in un crocevia di esperienze: nonni e nipoti hanno riscoperto insieme il valore della memoria, della narrazione orale e della scrittura come atto d’amore. In quelle sale, il passato non è nostalgia, ma radice viva che continua a parlare.

“Tra le pagine scritte a mano e le fiabe sussurrate,
la Festa dei Nonni a Città di Castello ha trasformato
la memoria in poesia e l’amore in racconto.”

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A Tempi Supplementari Pasqui e Podrini

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’opinionista Roberto Pasqui e il direttore del Trestina Calcio Sante Podrini

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Si avvicina la riapertura del Mercato coperto di corso Cavour: il Comune ha pubblicato oggi l’avviso per l’assegnazione degli spazi commerciali

Si avvicina la riapertura del Mercato coperto di corso Cavour, luogo di grande valore storico ed affettivo per la comunità tifernate che è stato riqualificato con un investimento complessivo di 189.000 euro, finanziato per circa 116 mila euro dal PNRR e per circa 73.000 euro dal Comune con propri fondi di bilancio. Oggi è stato emesso l’avviso pubblico per l’assegnazione in concessione per sei anni (rinnovabile per altri sei) dei 10 box commerciali disponibili per attività alimentari, artigianali, agricole e di altra tipologia commerciale.

Entro le ore 12.00 di lunedì 27 ottobre 2025 potranno presentare domanda tutte le imprese individuali, le società semplici, le società di persone, le società di capitale, le cooperative e le associazioni di categoria regolarmente costituite, iscritte o in corso di iscrizione al Registro Imprese in qualità di commercianti, artigiani, produttori agricoli del settore alimentare e non alimentare, come previsto dalla normativa vigente. “Teniamo fede all’impegno assunto nelle linee programmatiche di governo di dare nuova vita a un bene monumentale della nostra città a cui i tifernati sono molto legati, riqualificandolo dal punto di vista strutturale e rimettendolo a disposizione della comunità nel rispetto della sua storica vocazione commerciale, come valore aggiunto per il tessuto economico del centro storico”, sottolinea il sindaco Luca Secondi.

L’amministrazione ha definito criteri di aggiudicazione dei box finalizzati alla formazione della graduatoria finale che premieranno la territorialità e la permanenza nel comune di Città di Castello delle attività candidate, con particolare riferimento agli operatori che hanno già lavorato in precedenza all’interno del Mercato coperto. Per esplicita volontà del sindaco Secondi e della giunta, nell’avviso pubblico viene rivolta particolare attenzione alla presentazione di progetti di inclusione sociale che prevedano il coinvolgimento lavorativo di personale con disabilità.

“Una scelta che pensiamo possa qualificare le attività che apriranno all’interno del Mercato coperto e che – puntualizza Secondi – è coerente con l’obiettivo di mandato di abbattere le barriere culturali e fisiche che si frappongono alla disabilità e di favorire l’inclusione sociale”.

L’avviso pubblico può essere consultato sull’albo pretorio online del Comune al link https://albopretorio.comune.cittadicastello.pg.it/web/trasparenza/albo-pretorio/-/papca/display/2214017.

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Al via i gruppi di lavoro tematici del Partito Democratico di Città di Castello

Martedi 30 settembre ha preso ufficialmente il via il primo dei quattro gruppi di lavoro tematici promossi dalla nuova segreteria del Partito Democratico di Città di Castello, come validato nel corso della recente Unione Comunale. Questi gruppi affronteranno temi centrali per il futuro della nostra città, con l’obiettivo di costruire una proposta politica solida, condivisa e aperta alla partecipazione.


I quattro ambiti tematici individuati sono:


1. Infrastrutture, Sviluppo del Territorio e Ambiente
2. Sanità e Benessere della Comunità
3. Cultura, Turismo e Commercio
4. Scuola, Formazione e Lavoro


Con questi gruppi vogliamo fornire un contributo fattivo e propositivo a sostegno del gruppo consiliare PD e dell’amministrazione comunale, coinvolgendo tutte le energie presenti nel nostro Partito e aprendo la partecipazione a chiunque voglia darci una mano con idee e proposte utili per la città.


Questo è l’obiettivo che ci diamo per i prossimi mesi: favorire il dialogo, l’analisi e la condivisione, costruendo basi programmatiche e progettuali solide.

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Il Club Auto Moto Storiche Altotevere celebra Alberto Burri

Il Club Auto Moto Storiche Altotevere celebra Alberto Burri con una giornata dedicata al grande maestro tifernate.
 
“Madrina” dell’evento un cimelio unico d’epoca di altissimo valore storico e culturale, la Citroen 2cv 4×4 Sahara appartenuta al maestro Alberto Burri che, per l’occasione, verrà messa in mostra per la prima volta in Piazza Garibaldi per essere osservata e apprezzata
 
 
Motori d’epoca e arte contemporanea: inedito binomio vincente. Una giornata pensata per celebrare il grande maestro tifernate Alberto Burri e il motorismo d’epoca: Domenica 5 ottobre il Club Auto Moto Storiche Altotevere organizza “Attraversando le colline di Burri”, uscita societaria alla scoperta dei luoghi cari al genio dell’arte con tappa al museo di Palazzo Albizzini. La manifestazione sarà resa ancor più interessante dalla presenza di una “madrina” a quattroruote d’eccezione, un veicolo d’epoca di grandissimo valore storico e culturale, ovvero la Citroen 2cv 4×4 Sahara appartenuta ad Alberto Burri (nella foto inedita degli anni ’70) che, per l’occasione, verrà messa in mostra in per la prima volta a Piazza Garibaldi per essere osservata e apprezzata da appassionati e non. L’auto fu acquistata da Burri nel 1970 per raggiungere il suo casolare nelle colline di Città di Castello (località Morra) ed oggi è di proprietà della famiglia Brighigna che la conserva con cura come cimelio d’epoca. La Citroen 2cv 4×4 Sahara. Il modello Sahara fu prodotto da Citroen fra il 1958 e il 1966 in pochissimi esemplari. Particolarità di questo veicolo è la presenza di due motori da 425 cc di cilindrata, uno anteriore e uno posteriore per la trazione integrale. Caratterizzata da una ruota di scorta sul cofano e una ventola di raffreddamento aggiuntiva posteriore era apprezzata per la sua capacità di affrontare terreni difficili. Oggi la 2cv Sahara è un modello molto ricercato dai collezionisti per la sua rarità e la sua particolare e ingegnosa meccanica.
A tale proposito particolarmente toccante e, per certi aspetti, inedito il racconto dell’architetto Tiziano Sarteanesi, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e figlio del compianto professor Nemo Sarteanesi, testimone importante delle vicende culturali di Città di Castello, insegnante e pittore, intimo amico di Alberto Burri, ne è stato fidato collaboratore in quella straordinaria operazione culturale che permette ora alla città di poter vantare la Fondazione Burri. “Ricordo quando da bambino salivo con il babbo su quella macchina piena di fascino con il maestro Alberto Burri alla guida. Aveva una casa nelle colline tifernati, in una zona abbastanza impervia e decise di acquistare questo particolare veicolo proprio per muoversi agevolmente in quelle zone, anche se trovare questa macchina non fu semplice perché molto rara. Burri, da grande innovatore qual è stato e amante delle nuove tecnologie fu affascinato dalla meccanica di questa Citroen Sahara molto particolare, con due motori distinti e anche molto rara perché prodotta in pochissimi esemplari”. “Quello di domenica rappresenta uno degli eventi di punta del nostro Club, siamo felici di poter dedicare una giornata al grande maestro Burri” è quanto dichiarato da Giovanni Maria Rossi, presidente del Club Auto Moto Storiche Altotevere. “Anche io ho dei ricordi personali del maestro: frequentò le scuole insieme a mio padre e io lo conobbi a Nizza quando avevo diciassette anni. Insieme a Lucio Brighigna, padre di Francesco attuale proprietario della Citroen Sahara e socio del nostro Club, anni fa abbiamo utilizzato proprio questa macchina per andare a caccia in un posto davvero impraticabile che soltanto grazie a questo incredibile veicolo siamo riusciti a raggiungere”. “La presenza di un auto eccezionale in passato di proprietà del maestro Alberto Burri impreziosisce ulteriormente una manifestazione, che all’insegna del connubio auto d’ epoca e arte, rende merito attraverso un tour alla riscoperta delle bellezze del nostro comprensorio, al massimo rappresentante dell’arte contemporanea nel mondo e alla sua terra di origine dove le sue opere sono custodite. Un vero orgoglio per tutti noi” hanno precisato il sindaco, Luca Secondi e gli assessori Michela Botteghi e Letizia Guerrinel ringraziare il presidente del Club Auto Moto Storiche Altotevere, Giovanni Rossi e tutti i soci per la bellissima manifestazione.
 
 
 
 
 
 

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