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“Elisa83 odv” mercoledi 14 Gennaio la consegna dei presidi sanitari acquistati apresso le opere Pie Muzi Betti

Mercoledi 14 Gennaio alle ore 11 presso le opere Pie Muzi Betti saranno consegnati i presidi sanitari acquistati con il ricavato della serata in omaggio a De André del 10 ottobre scorso organizzata dalla associazione “Elisa83 odv”. Saranno presenti i vertici della associazione, Adolfo Orsini e Piera Cesarini e la presidente di Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli.

Con questa iniziativa l’associazione si rivolge ad una fascia, quella dell’età avanzata non autosufficiente, dopo aver sostenuto progetti finalizzati al contrasto del disagio giovanile ed adolescenziale attraverso attività educative ricreative e di ricerca.  Siete invitati a partecipare

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Tra pochi giorni al via Pieve classica 2026

Manca ormai meno di una settimana alla partenza di PIEVE CLASSICA 2026, la stagione musicale di Pieve Santo Stefano giunta ormai alla sua 12ma edizione.

Sono dieci gli appuntamenti previsti a partire da sabato 17 Gennaio con la serata intitolata “tanti piccoli pezzi di cuore” interpretata dalla cantante Silvia Epi, fino all’ultimo appuntamento del 16 maggio prossimo con l’opera lirica “il marito Disperato” di Domenico Cimarosa.

Questa dodicesima edizione, organizzata come sempre dalla associazione Coro Altotiberino assieme al Comune di Pieve Santo Stefano, si annuncia come una delle più interessanti ed attese, con un programma ricco e vario dove emergono i nomi di Gianluca Guidi nella terza serata del 19 Febbraio e di Morgan nella quarta serata del 5 marzo.

Ma tutte le serate attraggono per la varietà delle proposte musicali così come per le esibizioni di tanti artisti valtiberini che portano alla ribalta quella vocazione musicale che Pieve Santo Stefano e la Valtiberina tutta hanno storicamente nel DNA.

Si parte allora sabato 17 Gennaio alle ore 21.15 con la cantante  Silvia Epi, originaria di Montecastelli nel Comune di Umbertide, che presenta il suo concerto dal titolo “tanti piccoli pezzi di cuore”, una carrellata di brani famosi della storia musicale pop e rock degli ultimi decenni,  che hanno avuto un significato importante per l’artista. 

Silvia Epi  sarà accompagnata al pianoforte da Luca Gradi, fra l’altro assessore del Comune di Pieve, uno degli organizzatori della rassegna. 

Una serata che viene inoltre preannunciata come piena di ospiti a sorpresa il tutto per aumentare l’attesa, che è già alta per questo evento, come per tutta la stagione di PIEVE CLASSICA.

La seconda data è programmata per il 7 febbraio successivo, protagonista la PIEVE JAZZ BIG BAND con lo spettacolo dal titolo “FREDDY VUOL FARE JAZZ” , già presentato nei mesi scorsi con successo a Città di Castello.

E’ possibile acquistare i biglietti sia in prevendita su www.ticketsms.it cercando poi PIEVE SANTO STEFANO e scegliendo la serata o le serate prescelte, oppure la sera stessa dello spettacolo dalle ore 20,30 presso l’ingresso del Teatro Comunale Papini.

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Pallavolo serie C/M: Città di Castello, tre punti pesanti, nella prima gara del 2026

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Riparte con una vittoria il 2026 del Città di Castello Pallavolo che al Pala Sir di Santa Maria degli Angeli supera 0/3 20/25 13/25 15/25 la Sir Its Academy Assisi. Un risultato arrivato al termine di una prestazione in crescendo con la giovane formazione della Sir che solo nel primo set è riuscita a mettere in difficoltà i tifernati di coach Sideri. Biancorossi scesi in campo ancora senza Stoppelli, con Cioffi, fuori per alcuni mesi per impegni universitari al Cern di Ginevra e Valenti e Landini a mezzo servizio per problemi fisici, tanto da far arrivare ad Assisi , dopo la gara di serie D, poco prima dell’inizio della gara il giovane centrale Arcaleni Daniele che nella prima gara dell’anno schierano Casella -Panizzi Lorenzo in diagonale , Cesari-Conti schiacciatori, Landini- Merlino centrali. Lensi libero. Partenza lenta dei biancorossi che commettono una serie di errori, 6 nel 1 set sui 14 dell’intera gara, gara punto a punto 12/12 con casella efficace al servizio.

Al break di Conti e compagni 12/15 rispondono i ragazzi di capitan Cassieri che con un parziale 5/0 ribaltano il punteggio 17/15. Time out Sideri che richiama i suoi che tornano in campo e chiudono il set 20/25. Secondo parziale Città di Castello scappa via 2/12 , in campo Marconi, Arcaleni, Rumori e Panizzi Giovanni, per Cesari, Landini, Casella e chiude il set 13/25. Terzo parziale con Cesari Leonardo subentrato a Lensi, sempre con i biancorossi a dettare legge . Coach Arcangeli mischia le carte , senza successo, e sul 15/25 si chiude una gara.

Lunedì si torna in palestra per preparare la difficile gara con Strike Team Monteluce di sabato 17 Gennaio 2026 alle ore 21:15 al pala Andrea Joan di Città di Castello. Sarà l’ultima gara del mese di gennaio prima di due settimane di sosta del campionato.

CAMPIONATO SERIE C/M 12gg Pala Sir S. M. degli Angeli Assisi PG Sabato 10 Gennaio 2026 ore 20:30

SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI 0 CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 3 20/25 13/25 15/25

SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI Broetto,Capponi, Bertoja,Cassieri (K) ( L1),Sforna,Vertecchi, Buompadre,Sirci,Grbic, Biasini,Chiacchio,Canalicchio,Perticoni (L2),Borghi. Allenatore Arcangeli Conti Luca Errori 20, B.S. 9, B. V. 2 Muri 6

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO Conti 12, Valenti , Casella 4, Panizzi L. 12, Merlino 7 , Lensi (L1), Landini 5, Panizzi G.2, Cesari F. (K) 1, Giogli, Rumori 3, Marconi , Cesari L. (L2), Arcaleni. Allenatore: Enzo Sideri Assistenti : Mancini M., Boncompagni L., Marini S., Team Manager : Massimo Cioffi Errori 8, B.S. 6, B. V. 5 Muri 10 Arbitri : Cortese Chiara – Bonacorsi Giulia Segnapunti : Arcelli Barbara

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Pallavolo: l’Altotevere sfida Sarroch per riprendere confidenza con la vittoria

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Dopo due sconfitte consecutive la ErmGroup è attesa dalla sfida casalinga contro i sardi. Servono tre punti per restare nel podio della classifica

Cancellare subito le sconfitte contro il Belluno e il Reggio Emilia, anche perché quella che si apre sarà una intensa settimana per la ErmGroup Altotevere. Domenica 11 gennaio (inizio alle 18) la Sarlux Sarroch a San Giustino; mercoledì 14 – sempre in casa – la sfida di Coppa Italia contro di nuovo il Belluno, che vale l’accesso fra le prime quattro della competizione e sabato 17 la gara di Cagliari.

Il campionato di Serie A3 Credem Banca, relativamente al girone Bianco, tocca quota 14 a livello di giornate complessive e l’impegno che oppone i biancazzurri alla formazione sarda di coach Denora Caporusso ha assunto un peso importante in questa fase della stagione: al di là della risposta che si attende da Biffi e compagni sia sul piano del gioco che su quello caratteriale, c’è un terzo posto da difendere; la Gabbiano Farmamed Mantova ha agganciato la ErmGroup e quindi ha per obiettivo il sorpasso in classifica, nonostante dovrà ancora vedersela con le prime del lotto.

Adesso, la squadra di Bartolini deve mettere a fuoco la Sarlux, che in posto 2 ha avvicendato Vaskelis con Stabrawa e che dispone di un’ottima coppia di schiacciatori, composta da Capelli e Saibene, sotto la regia dell’esperto Partenio. È vero, all’andata l’Altotevere si impose per 3-0 a Sarroch, inaugurando la striscia delle otto vittorie consecutive, ma stavolta potrebbe suonare una musica diversa se non dovesse ritrovare quegli automatismi che l’avevano portata fino al secondo posto della graduatoria.

La parola spetta quindi al taraflex, magari con anche il sostegno del pubblico che si accomoderà sui gradoni del palasport di via Anconetana. La notizia senza dubbio positiva in casa Altotevere riguarda l’ulteriore miglioramento delle condizioni di Quarta e della sua caviglia: la distorsione rimediata nel finale del match contro il Belluno sembra oramai (per fortuna) un lontano ricordo; il centrale era subito rientrato in campo a Reggio Emilia, seppure non al meglio e adesso potrà ripresentarsi con l’articolazione a posto.

La giornata di riposo osservata mercoledì è stata ulteriore ossigeno per la mia caviglia – ha detto Quarta – per cui sono molto tranquillo in vista di domenica”. Il 6+1 di partenza non dovrebbe pertanto subire modifiche, con Biffi palleggiatore, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni centrali, Alpini Cappelletti a lato con Favaro sempre pronto e Pochini in alternanza con Chiella nel ruolo di libero. Designati per la partita il primo arbitro Alberto Dell’Orso di Pescara e il secondo arbitro Filippo Erman di Modena.

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Distretto Alto Tevere, chiarimenti su posizione Usl Umbria 1 in riferimento a situazione del medico di medicina generale a Pierantonio

Umbertide, 10 gennaio 2026 – In relazione alle dichiarazioni fatte dalla vicesindaca del Comune di Umbertide in merito alla chiusura dell’ambulatorio del medico di medicina generale nella frazione di Pierantonio, riportate da alcuni organi di stampa, la direzione dell’Usl Umbria 1 ricorda che il medico di medicina generale è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e che le spese degli ambulatori primi o secondi, salvo determinate casistiche, ricadono direttamente sul professionista.

Nel caso specifico, il medico ha maturato la decisione di lasciare questo suo secondo ambulatorio dopo un lungo percorso e confronto, dove ha  sollecitato l’amministrazione comunale ad aiutarlo a trovare una sede alternativa, cercata anche in collaborazione con la direzione del Distretto dell’Alto Tevere dell’Usl Umbria 1, che ha operato con l’intento di garantire il servizio sul territorio a beneficio della cittadinanza ma che non può intervenire sulle decisioni del professionista. Si ricorda che il medico prestava il suo servizio in locali ritenuti dal dipartimento di prevenzione nella loro ultima visita non idonei con prescrizione, che non possono essere legalmente definiti “a norma per il settanta per cento”, come affermato nel comunicato e anche che “il proprietario aveva accordi con la Usl”, cosa non possibile in quanto il contratto di affitto è con un privato, pertanto l’Azienda sanitaria poco ha voce in capitolo.

Visto che ad oggi questo confronto con l’amministrazione comunale e la Usl 1 non ha avuto ancora esito positivo, il medico ha deciso di chiudere lo studio specificando che continuerà a garantire tutte le visite domiciliari per i pazienti più fragili e l’emissione delle ricette mediche immateriali (quelle inviate elettronicamente), che non richiedono lo spostamento del paziente. Per i restanti casi il professionista continuerà la sua attività per tutti i suoi assistiti nell’ambulatorio di Umbertide, situato ad 8 chilometri da Pierantonio.

Per quanto concerne le affermazioni sull’istituzione di “una zona carente di medicina generale”, l’Usl Umbria 1 ricorda che tali zone vengono definite dalla normativa di riferimento prevista dall’Accordo collettivo nazionale dell’assistenza primaria con il successivo passaggio con il Comitato aziendale della medicina generale. Inoltre, resterebbe comunque sempre il problema della sede per l’ambulatorio.

In queste ore, la direzione distrettuale dell’Alto Tevere, sta per avanzare una proposta all’amministrazione comunale per un possibile locale pubblico, da destinare a studio medico previa verifica di tutte le caratteristiche che debbano risultare idonee. Il Comune, infatti, come nella sua comunicazione ufficiale ha ribadito  che continuerà a mantenere un dialogo costante con l’Azienda sanitaria per individuare ogni possibile soluzione. Qualora la location non fosse giusta, la direzione dell’Usl Umbria 1 conferma che, anche attraverso il suo Distretto, continuerà a dialogare con il Comune per trovare una soluzione al problema della sede per riaprire il secondo ambulatorio che consenta di ripristinare il servizio, considerato l’elevato numero di assistiti presenti nella frazione.

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Trasporti, PD Umbria: “Sviluppo e coesione passano da un sistema di mobilità moderno, integrato e accessibile”

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«Il futuro dell’Umbria si gioca anche sulla qualità delle sue infrastrutture e dei suoi collegamenti. Senza un trasporto pubblico efficiente non c’è sviluppo, non c’è equità territoriale e non c’è diritto alla mobilità».

Così Danilo Calabrese, delegato a infrastrutture, trasporti e governo del territorio del Partito Democratico dell’Umbria interviene sul tema del Trasporto Pubblico Locale, rilanciando l’impegno del PD per una strategia strutturale e di lungo periodo.

«L’Umbria non può più permettersi di essere marginale nei grandi flussi di mobilità nazionale – prosegue Calabrese – collegamenti ferroviari adeguati, l’accesso all’Alta Velocità, servizi cadenzati e una vera mobilità metropolitana sono scelte politiche decisive per contrastare lo spopolamento delle aree interne, sostenere il lavoro e rafforzare la competitività del nostro territorio».

Il sistema del Trasporto Pubblico Locale regionale, che comprende servizi su gomma, ferro e mobilità alternativa, sconta da anni criticità strutturali legate alla complessità orografica dell’Umbria, alla frammentazione insediativa e a infrastrutture spesso obsolete. In particolare, pesano l’età del parco rotabile ferroviario, le difficoltà di accesso alle principali direttrici nazionali, la bassa offerta di servizi rispetto alla popolazione e la necessità di un’integrazione modale più efficace.

Il PD ha chiare le questioni più urgenti per l’Umbria: un nodo decisivo riguarda il rischio concreto che i treni umbri perdano l’opportunità di transitare sulla Direttissima, con un conseguente arretramento dell’Umbria nei flussi ferroviari nazionali più veloci e strategici. Evitare questo scenario significa aggiornare la flotta dei treni, con le vetture che raggiungono i 200km/h e avere così accesso diretto alla rete AV. Questi elementi non possono prescindere da una concertazione con le regioni limitrofe, a partire dalla Toscana, che deve tenere conto delle esigenze e degli interessi dell’Umbria nella scelta delle soluzioni. L’ingresso (e il potenziamento) dei transiti umbri sulla rete veloce rappresenta un fattore determinante per competitività economica, attrattività turistica e diritto alla mobilità.

In questo quadro, l’accesso dell’Umbria all’Alta Velocità deve partire dal rafforzamento dell’ossatura infrastrutturale regionale, valorizzando e modernizzando le direttrici fondamentali: Orte–Falconara, Foligno-Perugia-Terontola e FCU (Ferrovia Centrale Umbra). Per compiere questo salto di qualità servono investimenti mirati sull’adeguamento tecnologico, sulla sicurezza, sull’interoperabilità e sull’efficienza delle linee, così da renderle pienamente funzionali e inserite nell’AV di rete e con i nodi nazionali. Per una programmazione davvero di visione, resta determinante rafforzare gli accordi con le Regioni di confine, costruendo strategie condivise e coordinamento istituzionale stabile, in modo da garantire all’Umbria un ruolo centrale nelle connessioni interregionali e nei corridoi di mobilità del Centro Italia.

Particolare attenzione viene posta all’area Perugia–Assisi–Foligno, dove l’introduzione di un servizio ferroviario cadenzato ad alta frequenza, sul modello “memorario”, rappresenterebbe una risposta concreta alla congestione stradale, offrendo un’alternativa sostenibile al trasporto su gomma e migliorando l’accessibilità a poli strategici come l’aeroporto regionale, le principali strutture sanitarie, con particolare riferimento ai grandi poli ospedalieri di Foligno e Perugia.

In questo percorso, il Partito Democratico dell’Umbria opera in stretto raccordo con il proprio assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti, con l’obiettivo di farsi carico delle istanze che arrivano dai territori e tradurle in risposte concrete, progettualità operative e cantieri reali. Un lavoro politico e istituzionale condiviso, che punta a rafforzare la programmazione regionale, intercettare risorse nazionali ed europee e dare finalmente attuazione a interventi attesi da anni da cittadini, lavoratori e imprese umbre.

Sul tema pone l’accento anche Damiano Bernardini, Segretario regionale del Partito Democratico dell’Umbria:

«Come prima forza di governo della Regione, il Partito Democratico ha la responsabilità di trasformare i bisogni dei cittadini in scelte politiche concrete. Il diritto alla mobilità è un diritto fondamentale, soprattutto in una regione come la nostra, fatta di aree interne e di piccoli comuni. È nostro dovere garantire servizi efficienti, sostenibili e all’altezza delle sfide economiche, sociali e ambientali che l’Umbria deve affrontare».

«Investire nel trasporto pubblico – conclude Bernardini – significa investire nella qualità della vita, nella coesione territoriale e nello sviluppo economico. Il PD continuerà ad essere portatore di queste esigenze, lavorando in modo responsabile e costruttivo per un’Umbria più connessa, inclusiva e moderna».

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Alla Pinacoteca comunale Città di Castello la mostra itinerante “HeART of Gaza”

Città di Castello ospiterà da sabato 17 gennaio a domenica 1 febbraio la mostra itinerante “HeART of Gaza”, un evento a ingresso gratuito organizzato dal Collettivo Valtiberina for Palestine e dall’Associazione ARTEA con il patrocinio del Comune, che raccoglie disegni realizzati da bambini e ragazzi residenti nella Striscia di Gaza.

L’esposizione sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle ore 11.00 presso la Manica Lunga della Pinacoteca Comunale e nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 16.00 presso la sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti, si terrà una conferenza con Guido Veronese, psicologo clinico e professore associato presso l’Università di Milano Bicocca, e Mohammed Timraz, ideatore della mostra. L’incontro sarà dedicato ad un approfondimento sulla drammatica situazione attuale nella Striscia di Gaza. Nella conferenza stampa di stamattina nella residenza municipale tifernate, alla quale hanno partecipato

il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, Paola Paoloni e Islam Moudaber di Valtiberina for Palestine hanno illustratole insieme a Emanuela Pantalla di Artea le finalità dell’iniziativa. “La mostra ‘HeART of Gaza’ – hanno spiegato gli organizzatori – nasce dalla necessità di dare voce ai giovani che vivono in una delle aree più colpite dal conflitto. I disegni esposti sono stati realizzati da bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, in particolare provenienti da Deir Al-Balah, nella Striscia di Gaza.

Le opere raccontano, attraverso colori e immagini, vissuti di trauma, paura e perdita, ma anche sogni, desideri e speranze per un futuro migliore. L’arte diventa così uno spazio di resilienza e di umanità”. “L’iniziativa fa riflettere sul fatto che, anche nei luoghi più devastati dalla guerra, l’arte possa diventare un atto di speranza, resistenza e umanità.

L’obiettivo – hanno sottolineato Paoloni, Moudaber e Pantalla – è duplice: quello della testimonianza, cioè di dare voce ai bambini e ai ragazzi di Gaza, permettendo loro di esprimere attraverso l’arte traumi, paure e sogni, portando al mondo un messaggio di resilienza e umanità, ma anche quello della sensibilizzazione dell’opinione pubblica internazionale, rompendo il silenzio sulla grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, sulle condizioni di vita dei civili, in particolare dei più giovani”. Secondi e Calagreti hanno evidenziato come l’adesione dell’amministrazione di Città di Castello testimoni “la vicinanza e la solidarietà non solo della giunta, ma anche del consiglio comunale, che ha sostenuto la causa della popolazione palestinese con diverse iniziative”.

“Anche dopo il cessate il fuoco, le condizioni a Gaza restano drammatiche, un’emergenza umanitaria sulla quale non si devono abbassare i riflettori e che, attraverso questa iniziativa, vogliamo contribuire a tenere al centro dell’attenzione”, hanno detto sindaco e assessore, aggiungendo: “i sogni e le speranze dei bambini e dei ragazzi di Gaza meritano tutto il sostegno e la condivisione che possiamo offrire”. L’idea dell’esposizione si deve a un incontro virtuale su WhatsApp tra la Palestina e l’Irlanda.

L’illustratrice irlandese Féile Butler ha ricevuto i disegni dei nipoti di Mohammed Timraz, amico residente a Gaza, ideatore de “La Tenda degli Artisti”, uno spazio creativo per bambini sfollati. Colpita dalla potente carica emotiva dei lavori, ha deciso di condividerli con il mondo, dando vita alla mostra “HeART of Gaza”. Timraz e Butler sono i promotori della mostra, che in Italia è stata supportata da numerose realtà associative e culturali, tra cui Anpi, Arci, Auser, e da diverse università (Bologna, Bergamo, Parma), impegnate nella sensibilizzazione del pubblico sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza.

La mostra è già stata proposta con oltre 120 esposizioni in numerosi Paesi, tra cui Irlanda, Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Stati Uniti. Il tour internazionale ha permesso di raggiungere milioni di persone, portando le storie e i disegni dei bambini e dei ragazzi di Gaza nelle principali città del mondo. A Città di Castello la mostra sarà accompagnata da eventi collaterali, tra cui laboratori per le scuole, conferenze e incontri di approfondimento e sensibilizzazione.

Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi agli organizzatori via mail, agli indirizzi vfp.collettivo@gmail.com e artea@arteadidattica.com, oppure via telefono, ai numeri 3388207233 e 3357834237.

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Cento alberi di Natale “adottati” in soli tre giorni: un successo l’iniziativa promossa da Pro Centro

Cento alberi di Natale “adottati” in soli tre giorni: l’ultimo abete oggi è’ stato trasportato su un Ape per una destinazione sicura. Grnde successo dunque dell’iniziativa “adotta un albero di Natale”, dei commercianti Pro Centro.

La risposta dei cittadini è stata più che positiva: in soli 3 giorni hanno preso in carico tutti i 100 abeti che hanno arredato il centro storico durante il periodo Natalizio, ed ora avranno cosi una nuova vita, continuando a crescere nei giardini e nelle campagne degli abitanti di Città di Castello. “Siamo molto contenti – ha sottolineato il Presidente del Consorzio ProCentro Flavio Benni, che ringrazia i cittadini tifernati per la risposta positiva e la consigliera Arianna Pieggi che ha avuto il merito dell’idea per promuovere l’iniziativa.”


Un piccolo gesto, per la natura e per l’ambiente, un segnale importante dei commercianti del Consorzio ProCentro, che fa seguito alla collaborazione scopo benfico iniziata con AVIS di qualche mese fa.

“La collaborazione ormai collaudata con il consorzio pro centro – ha dichiarato l’assessore al commercio e turismo, Letizia Guerri, nel plaudire al successo della adozione alberi di Natale – ha sempre fatto da traino alle numerose iniziative organizzate nel corso dell’anno, sinergia che ci consentirà di dare vita anche nel 2026 ad ulteriori eventi di promozione della nostra bellissima città”.

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Rinnovate le cariche statutarie del circolo culturale Luigi Angelini, Giuseppina Metucci Chieli eletta presidente


 
Rinnovo cariche statutarie circolo culturale Luigi Angelini triennio 2026-2028: Giuseppina Metucci Chieli eletta presidente. A quasi un anno di distanza dalla scomparsa del compianto Luigi Chieli, il Circolo culturale Luigi Angelini ha un nuovo presidente. L’associazione ha eletto, con il massimo dei consensi,  Giuseppina Metucci Chieli che per anni ha affiancato il marito nell’attività dell’Associazione nel ruolo di segretaria. “Ho accettato questo incarico con profonda emozione e spirito di servizio, con la consapevolezza dell’importante eredità morale e valoriale che mi è stata affidata. Il mio impegno sarà quello di proseguire  nel solco tracciato, preservando i valori fondanti del Circolo e lavorando insieme al consiglio e ai soci per rafforzare il futurodell’Associazione e far crescere la nostra realtà con entusiasmo e rinnovata energia”, le prime parole della neo-presidente cariche di commozione, ricordi e orgoglio di portare avanti con determinazione il progetto tracciato dall’indimenticato presidente e fondatore del circolo, Luigi Chieli.

Alla neo presidente sono giunte le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, che nel sottolineare il ruolo storico che da sempre svolge il Circolo “Luigi Angelini” nel panorama culturale locale, regionale e nazionale. “Alla neo-presidente e al consiglio i più sentiti auguri di buon lavoro nella certezza di proseguire la collaborazione da tempo avviata su diverse iniziative tese sempre a valorizzare la cultura, arte ed eccellenze della nostra bellissima città”, hanno concluso Secondi e Botteghi.


La presidente sarà affiancata dal Consiglio direttivo che risulta così composto:
1) METUCCI CHIELI GIUSEPPINA (presidente)
2) PULETTI PAOLA
3) CONTI GRAZIANO
4) PACCHIONI MARZIO
5) FIORDINI SANDRA
6) BARGIACCHI CAMPANELLI GIUSEPPINA
7) POLIDORI PIRAZZOLI ANNA
8) BECCAFICHI ANTONIO (segretario)
9) FABBRI FABRIZIO ( vicepresidente)
10) FLORIDI PAZZAGLIA FLORA
11) BOCCI PAOLO
12) CAMPANELLI CORRADO
13) MENGHI MARIO
14) MIGNINI ONOFRI M. GRAZIA
15) CONTI CLAUDIO
 
Confermato il Collegio dei Sindaci revisori uscente così composto:


1) BERRETTI CARLO (presidente)
2) BIANCHINI PATRIZIA ( sindaco revisore)
3) FIORUCCI GAUDENZI LAZZARO (sindaco revisore)
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Città di Castello: attivazione varchi elettronici, Fratelli d’Italia interroga la Giunta

L’Amministrazione comunale ha manifestato l’intento di attivazione, a partire dal prossimo 15 gennaio, i varchi elettronici del Centro storico, dopo ripetuti rinvii. Tali rinvii sono apparsi come una chiara scelta politica dovuta all’impopolarità della misura, evidenziata dal bilancio comunale recentemente approvato, che ha messo in relazione gli introiti derivanti dalle infrazioni del codice della strada all’attivazione di detti varchi.

Le Ordinanze n. 380 del 2023 e n. 30 del 2024 sono stati considerati fondamentali per la realizzazione dell’attivazione, come dichiarato dall’Amministrazione nel Consiglio comunale del 29 gennaio 2024. tuttavia, l’ordinanza n. 380 risulta quasi completamente inattuata riguardo ai sensi di marcia nei rioni Prato e Mattonata. In particolare, il senso di via Marconi avrebbe dovuto diventare unidirezionale verso Corso Vittorio Emanuele, superando la confusa viabilità attuale, che è non solo scarsamente rispettata ma anche pericolosamente. Ad oggi, la situazione di via Marconi rimane invariata, con il traffico che continua a muoversi in direzione opposta.

Inoltre, l’istituzione di un’unica zona riservata ai residenti nel centro storico, parte delle misure preventive, non è stata ancora chiarita, considerando le vecchie delimitazioni visibili nella segnaletica verticale.

Interrogano la SV:

a) Sulla necessità di attuare l’ordinanza n. 380 del dicembre 2023 prima dell’attivazione dei varchi elettronici, come dichiarato dall’Amministrazione;

b) Sulla conseguente necessità di posticipare tale attivazione fino alla rimozione delle lettere dalla segnaletica orizzontale e all’attuazione della nuova viabilità, comprensiva della segnaletica necessaria;

c) Sulla necessità di convocare una Commissione Assetto del Territorio, per presentare al Consiglio comunale l’evoluzione della situazione esposta.

I Consiglieri interroganti,

Riccardo Leveque
Andrea Lignani Marchesani
Elda Rossi

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Calcio: pietralunghese, si riparte, domenica la sfida a Narni

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La pausa natalizia non è stata sinonimo di riposo per la Pietralunghese che ha continuato a lavorare con grande intensità in vista dei prossimi impegni di campionato. La formazione rossoblù ha sfruttato queste settimane per prepararsi al meglio alla ripresa dell’Eccellenza, prevista per domenica prossima, quando si tornerà in campo con la seconda giornata del girone di ritorno. L’impegno che attende i ragazzi di Luca Pierotti è di quelli subito impegnativi perché Locchi e compagni saranno chiamati a far visita alla Narnese, una delle squadre più ostiche del campionato, avversario duro e ben organizzato capace di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto tra le mura amiche. Un vero e proprio banco di prova per la Pietralunghese, chiamata a dimostrare quanto di buono fatto vedere nel lavoro quotidiano durante la sosta.

A seguire con attenzione l’intero periodo di allenamenti è stato Giordano Gnagni (nella foto), responsabile dell’area tecnica del club, che non ha mai fatto mancare la propria presenza al fianco della squadra. “I ragazzi hanno lavorato benissimo – ha dichiarato Gnagni – con grande applicazione e spirito di sacrificio. Siamo molto soddisfatti del loro attaccamento alla maglia e dell’impegno messo in ogni allenamento”. Un clima positivo che fa ben sperare in vista del prosieguo della stagione, come confermato dallo stesso dirigente rossoblù: “Sono convinto che i risultati si vedranno”. Inevitabile poi lo sguardo alla prossima sfida di campionato.

“La partita di Narni nasconde molte insidie e lo sappiamo bene, conosciamo il valore della Narnese e del loro gruppo. Servirà affrontare la gara con la massima determinazione e con l’approccio giusto”, ha spiegato Gnagni. La sosta ha permesso anche di recuperare alcuni giocatori rimasti ai box nelle scorse settimane, una notizia importante per lo staff tecnico spesso costretto a fare i conti con un’infermeria affollata. “Speriamo ora di avere tutti a disposizione” ha concluso Gnagni. La Pietralunghese si prepara così a ripartire con rinnovata fiducia, consapevole delle difficoltà ma determinata ad affrontare il girone di ritorno con entusiasmo e ambizione.

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Al via il protocollo d’intesa “Neo Amico Mio Giornalista”

Si rafforza la cultura della prevenzione anche attraverso il protocollo d’intesa “Neo Amico Mio Giornalista”, siglato, lo scorso ottobre, fra l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro e l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e che dal prossimo 31 gennaio entra nel vivo, dando la possibilità, ai giornalisti, di effettuare visite dermatologiche di controllo gratuite per prevenire i melanomi e di fornire informazioni utili alla popolazione.

Il 31 gennaio, tutti i giornalisti iscritti all’Ordine potranno recarsi presso la sede Aucc, di Perugia, in Strada La Torretta 2/b, e farsi visitare, dalle 9.00 alle 14.00, dai due professionisti che collaborano da anni con l’Associazione, i dottori dermatologi Giulio e Chiara Franceschini.

Alla giornata di inaugurazione del protocollo, alle ore 9.00, saranno presenti i due presidenti di Aucc e Odg Umbria, rispettivamente Giuseppe Caforio e Luca Benedetti, i dermatologi Franceschini e il personale Aucc. E’ stata già fissata anche la data su Terni che sarà il 28 febbraio, presso la locale sede Aucc, in Via degli oleandri, 39.

Si tratta del primo accordo del genere a livello nazionale e ha lo scopo di promuovere la prevenzione oncologica, in particolare, contrastare i melanomi, oltre a fornire una più puntuale formazione professionale dei giornalisti sui temi della salute e su una corretta informazione su ricerca e cura. Il documento, della durata triennale, fa parte degli eventi celebrativi per i 40 anni di attività di Aucc.

La Regione Umbria ha dato il proprio sostegno all’accordo, riconoscendo il valore di alleanze come questa, che mettono al centro la persona, l’informazione consapevole e il diritto alla cura.

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Un anno d’Oro per la biblioteca comunale “G. Carducci”: crescita e innovazione al servizio della comunità tifernate

Un anno “d’oro” per la biblioteca comunale “G.Carducci: con quasi 36mila presenze, 35989 per la precisione ed un incremento di oltre mille unità rispetto al 2024, la biblioteca si conferma come punto di riferimento, centro culturale e associativo per tutta la comunità tifernate e altotiberina. Saldo positivo anche per le presenze, 7332, alla sala “Rossi-Monti”, dove si svolgono presentazioni di libri, convegni ed eventi, mille in più rispetto al 2024 e per gli utenti prestito quasi 4mila. Michela Botteghi: “biblioteca amica e alleata nel processo educativo”Un anno “d’oro” per la biblioteca comunale “G.Carducci: con quasi 36mila presenze, 35989 per la precisione ed un incremento di oltre mille unità rispetto al 2024, la biblioteca si conferma come punto di riferimento, centro culturale e associativo per tutta la comunità tifernate e altotiberina. Saldo positivo anche per le presenze, 7332, alla sala “Rossi-Monti”, dove si svolgono presentazioni di libri, convegni ed eventi, mille in più rispetto al 2024 e per gli utenti prestito quasi 4mila.

Oltre all’attività quotidiana, che prevede i tradizionali servizi di supporto alla lettura, allo studio e all’informazione e che vede in accrescimento il numero di utenti che si rivolgono alla biblioteca per usufruire dei vari servizi (prestito di libri e consultazione in sede, consultazione del patrimonio dell’archivio storico e del prezioso Fondo antico custodito nei depositi, supporto dell’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, attività di promozione della lettura a partire dai piccolissimi ecc., ), nel corso dell’anno appena trascorso sono state confermate le occasioni di apertura verso l’esterno e le varie realtà territoriali (associazioni, servizi educativi, cooperative sociali, servizi sanitari ecc.), che fanno ormai riferimento alla Carducci quale alleato affidabile e interlocutore privilegiato.

Per esempio, la collaborazione con la USL Umbria 1 non si limita agli incontri periodici con le gestanti che seguono i corsi di accompagnamento al parto e alle quali viene presentato il programma nazionale “Nati per leggere”, ma prevede che anche gli appuntamenti successivi al parto vengano ospitati in biblioteca, per sottolineare il forte ruolo della cultura in un percorso di crescita armonioso e democratico. “Abbiamo accolto – ha dichiarato Patrizia Montani, responsabile della biblioteca – la richiesta degli Amici del Fumetto di sottoscrivere un abbonamento annuale a La Revue, periodico di informazione a fumetti che dal 2026 arricchirà la nostra collezione, abbiamo collaborato con il Comitato Unicef Umbria per iniziative collegate al mondo dell’infanzia, che da sempre rappresenta uno degli ambiti di intervento su cui maggiormente insiste l’attività della biblioteca.

E poi ospitiamo Ludikastello, la due giorni che richiama numerosissimi appassionati da tutto il Centro Italia (e non solo) e che si è confermato appuntamento importante per tutto quello che ruota attorno al gioco come attività non esclusivamente ludica, ma anche didattica e con importanti risvolti di inclusione sociale. A tale proposito abbiamo in programma di approfondire le potenzialità di tale mezzo, che è sempre più diffuso e non solo tra le giovani generazioni”. L’apprezzamento per l’attività della biblioteca si è reso “tangibile” inoltre, con l’importante donazione fatta a giugno dalla sezione di Città del Castello del Rotary club, che ha dotato gli spazi di nuovi arredi e strumenti, rendendoli così sempre più funzionali, confortevoli e ospitali. Da segnalare inoltre, che nella primavera scorsa la biblioteca si è dotata della Carta dei servizi, che assieme al Regolamento approvato lo scorso anno completa i riferimenti indispensabili affinché sia reso noto a tutti (utenti e non ) cosa offre e con quali modalità, quali sono le finalità perseguite e gli obiettivi che si propone.

E’ stato rinnovato per i prossimi tre anni il patto locale per la lettura, di cui il comune è ente capofila per la Zona sociale 1, che mette in evidenza come si è costruita nel tempo la rete dei vari soggetti che nel nostro territorio lavorano insieme per promuovere la lettura e che viene continuamente arricchita da nuove richieste di adesione. A fine agosto, in occasione della 25. Edizione della Mostra-mercato del libro antico e della stampa antica, è stata inaugurata una mostra bibliografica interamente dedicata ad Ulisse Aldovrandi, il naturalista bolognese di cui conserviamo preziosi volumi della prima metà del XVII secolo, per rendere visibile a tutti una piccola pozione del prezioso e poco conosciuto patrimonio librario custodito nei depositi. Garantita poi pubblica visibilità e salvaguardato l’integrità di sei lettere autografe di Giuseppe Garibaldi indirizzate alla Società patriottica degli operai di Città di Castello, custodite nei depositi.

Grazie alla generosa disponibilità della ditta Made Word di Firenze che ha provveduto gratuitamente alla digitalizzazione, e alla collaborazione della dott.ssa Laura Zazzerini della Biblioteca comunale Augusta di Perugia, che si è offerta di catalogarle (mancando la nostra biblioteca delle necessarie professionalità), ora questi documenti sono stati finalmente inseriti in Manus online, – il catalogo nazionale che raggruppa i manoscritti di tutte le biblioteche italiane – a disposizione di tutti gli studiosi e la digitalizzazione ne consentirà la fruizione senza comprometterne l’integrità. Nel corso del 2025 poi sono state organizzate visite guidate e di accoglienza per le scuole di ogni ordine e grado, per le quali sono stati allestiti laboratori e momenti dedicati alla lettura ad alta voce. Riproposta per il quarto anno di seguito una piccola rassegna cinematografica in sala “Rossi Monti”, che ha ormai un seguito di cultori appassionati e che si propone come appuntamento atteso e consolidato.

In collaborazione con gli “Amici della Carducci”, un gruppo di lettura che nel prossimo mese di gennaio compirà un anno di vita, è stata riconfermata “La Notte dei pupazzi” in Biblioteca, programmata per il 13 e 14 dicembre, dedicata ai bambini. Grazie poi alla competenza di Silvia Palazzi, sono state programmate con grande successo e partecipazione, visite guidate per sensibilizzare la cittadinanza sulle bellezze della città e sulle testimonianze del suo passato: un lavoro per offrire davvero a tutti, piccoli e grandi, un motivo per frequentare la biblioteca e affinché ognuno possa trovare un’occasione di partecipazione e di incontro. “Anche nel 2025 l’attività della biblioteca si è articolata su diverse fronti, tenendo sempre presente l’opportunità di attivare reti di collaborazione con scuole, enti e associazioni del territorio, nel rispetto anche di quanto espressamente dichiarato nel Patto per la lettura, che ci vede ente capofila per la nostra zona territoriale”, ha dichiarato l’assessore alla cultura, Michela Botteghi.

“Massima attenzione alla promozione e coinvolgimento delle famiglie, affinché possano continuare a percepire la biblioteca come una amica e alleata nel processo educativo – ha concluso Botteghi, nel ringraziare i dipendenti e collaboratori del settore – ci siamo attivati, anche in collaborazione di associazioni di volontariato, sia proponendo laboratori e occasioni di lettura ad alta voce in momenti significativi (Carnevale, Festa della mamma e del papà, Festa dei nonni, Halloween, il Natale), sia organizzando vetrine tematiche su vari argomenti e su varie tipologie di libri”.

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Malakos, tornano gli eventi gratuiti per la cittadinanza

Visto il successo degli eventi per adulti testati nell’ultima parte del 2025, il museo Malakos di Città di Castello comunica che partiranno per il nuovo anno, da febbraio, una serie di eventi per adulti gratuiti ed alcuni corsi a contributo minimo finanziati dall’ associazione Malakos gestore del Museo.

Gli eventi si succederanno a cadenza mensile e saranno completamente gratuiti per i cittadini che vorranno partecipare.

Si parte l’8 febbraio con un evento collettivo di arte scienza “ColorJam” , il cuore del museo, il nostro laboratorio scientifico diventerà protagonista della giornata, incontro fra artisti, scienziati e cittadini con tanta voglia di creare qualcosa di bello insieme.

Si prosegue con il 14 febbraio per un San Valentino fuori dalle righe con il talk “Sex and the Jungle” ovvero il sesso nel mondo animale, una panoramica scientificamente accurata, ma allo stesso tempo giocosa ed irriverente in un’atmosfera informale.

Ad aprile un format innovativo che mescola antropologia, musica e meravigliosi vinili ispirati alla natura. Un convegno informale e da non perdere.

Per chiudere il 7 giugno il nostro Tiber Fest che fonde musica dal vivo , workshop e live drawing, street food e mette insieme tanta gente che ha voglia di fare cultura insieme.

Fra i corsi per ragazzi e adulti ricordiamo il corso di fumetto per ragazzi a marzo e il corso di fotografia a maggio per la cui partecipazione è richiesto un contributo minimo.

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Alla Scuola Primaria “Garibaldi” di Umbertide arriva il metodo Montessori: da settembre 2026 nasce la prima classe pubblica dell’Altotevere

A partire dal prossimo anno scolastico, da settembre 2026, alla scuola primaria “Garibaldi” sarà attivata una classe prima a indirizzo Montessori, segnando un passaggio di grande valore educativo e culturale per l’intera comunità.
Un progetto di straordinaria importanza, soprattutto per la sua natura pubblica. Grazie al riconoscimento del Ministero dell’Istruzione e all’autorizzazione dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, il metodo Montessori entra ufficialmente nelle aule del territorio, garantendo a tutti i bambini, senza distinzioni, il diritto a un’educazione di qualità, fondata su un approccio pedagogico riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.

A congratularsi per questo importante traguardo, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, è stata il Vicesindaco di Umbertide con delega all’Istruzione, Annalisa Mierla, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento alla dirigente scolastica Silvia Reali per il lavoro svolto e per l’ottenimento dell’autorizzazione ad aprire e avviare la sezione Montessori a Umbertide. Un risultato di grande rilievo, che rappresenta la prima attivazione in assoluto di questo indirizzo educativo in tutto l’Altotevere, segnando un momento storico per il territorio.

All’incontro era presente anche Riccardo Mancini, Presidente della Fondazione Villa Montesca, luogo simbolo della pedagogia montessoriana, dove Maria Montessori, chiamata da Alice Franchetti, iniziò a scrivere e sviluppare il proprio metodo, gettando le basi di un approccio educativo oggi diffuso e riconosciuto in tutto il mondo.

Il Vicesindaco Annalisa Mierla ha sottolineato come questo progetto rappresenti un arricchimento significativo dell’offerta formativa del territorio e, allo stesso tempo, una preziosa occasione per costruire future sinergie istituzionali, auspicando una collaborazione tra il Comune di Umbertide e la Fondazione Villa Montesca. Un dialogo che potrà tradursi, nel tempo, nella promozione e nell’attivazione di iniziative educative e culturali all’interno della scuola, con l’obiettivo di investire nella crescita e nel benessere delle nuove generazioni.

La scuola primaria “Garibaldi” di Umbertide è legata alla storia di una delle più grandi pedagogiste del Novecento. Osvaldo Armanni, infatti, l’architetto che progettò la scuola Garibaldi nel 1914, fu professore di Maria Montessori a Roma e, secondo la tradizione storica, il suo pensiero contribuì alla formazione della giovane scienziata.

La presentazione ufficiale del nuovo corso Montessori si terrà domenica 18 gennaio alle ore 11:30, presso i locali della scuola primaria “Garibaldi”. Sarà un momento importante per conoscere da vicino il progetto, visitare gli spazi, toccare con mano l’impegno dei docenti e respirare l’entusiasmo di questo nuovo inizio.
Per chi non potesse partecipare, la scuola resta comunque aperta alla comunità: è infatti possibile contattare direttamente l’istituto telefonicamente o via mail per richiedere una visita guidata personalizzata o per ottenere informazioni specifiche sul percorso Montessori.

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Verini: “Film Cretto di Ghibellina in Senato con Giuli e Fondazione Burri”

“Alberto Burri, il Grande Cretto di Gibellina”, il documentario di Stefano Valeri, sarà proiettato in Senato – presso la Sala Nassirya, il prossimo 20 gennaio, alle 15.
Si tratta di una iniziativa promossa dal senatore Walter Verini, presa d’intesa con la Fondazione Palazzo Albizzini, che vedrà – dopo la proiezione del bellissimo cortometraggio – anche alcuni interventi.
a partire da quello del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che porterà il suo saluto all’appuntamento.

Dopo di lui, prenderanno la parola il Presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà e il Regista Valeri anche 
Consigliere della stessa. Sarà poi la volta di Francesca Corrao, Presidentessa della Fondazione Orestiadi di Gibellina (e figlia del Sindaco Corrao che, dopo il disastroso terremoto nel Belice, chiamò a raccolta i migliori artisti per la “nuova” Gibellina  e lo stesso Alberto Burri che diede vita allo straordinario Cretto sulle
macerie della vecchia città distrutta). 
Sarà poi la volta della Direttrice della GNAMC (Galleria Nazionale d’Arte Moderna  e Contemporanea di Roma)
Cristina Mazzantini.

“Credo sia un appuntamento significativo – ha affermato il senatore Verini – per portare in un prestigioso luogo istituzionale il racconto filmato della gestazione e della realizzazione di una delle opere artistiche più importanti
del Novecento, che il genio creativo di Alberto Burri ha regalato al mondo e che rappresenta un patrimonio da
conoscere, proteggere, valorizzare. La stessa presenza del Ministro della Cultura Giuli accresce il significato dell’evento.
Voglio ringraziare la Fondazione Burri, a partire dal Presidente Corà, per il contributo decisivo dato all’impostazione e alla 
realizzazione dell’iniziativa”.

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Lavori per la posa della fibra ottica: senso unico alternato di marcia fino al 26 gennaio in alcune vie e località di Città di Castello

Per consentire l’ultimazione dei lavori di posa di cavi e condutture della fibra ottica in alcune località del territorio comunale di Città di Castello che non è stato possibile completare finora a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli dell’ultimo periodo, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che fino al 26 gennaio 2026 istituirà il senso unico alternato di marcia lungo i tratti stradali interessati dagli interventi. Il provvedimento, che sarà in vigore dalle 8.00 alle ore 17.00 in coincidenza con lo svolgimento delle opere previste e del conseguente restringimento della carreggiata necessario per le operazioni di scavo e ripristino dei manti stradali, riguarderà le seguenti vie e località: via San Biagio, via Monti, via Pierini, via Quasimodo, via Calvino, via Pavese, via Toniolo, via Biturgense, via Marx, via Russel, vocabolo Carriola, via Pieve delle Rose e quartiere Graticole, via Polidori, vocabolo Capriano.

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“Quà nessuno è fisso” al teatro dei riuniti una sera all’insegna della solidarietà”

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Il Teatro dei Riuniti di Umbertide ospiterà domenica 11 gennaio 2026 alle ore 17:30 un importante evento teatrale di beneficenza dal grande valore sociale, dal titolo “Qua nessuno è fisso”, promosso a sostegno dell’associazione SLC6A1 Connect Italia.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Umbertide, è organizzata da Girolamo Ponte per conto dell’associazione SLC6A1 Connect Italia, in collaborazione con l’associazione culturale Le Voci di Dentro, e nasce con l’obiettivo di unire cultura, impegno civile e solidarietà, sensibilizzando il pubblico su una realtà ancora poco conosciuta e sostenendo concretamente la ricerca medica.

SLC6A1 è una rara encefalopatia epilettica di origine genetica, talmente poco conosciuta da non avere ancora un vero e proprio nome, se non la sigla che identifica il gene mutato alla base della condizione. Proprio da questo smarrimento nasce SLC6A1 Connect Italia, con l’intento di creare una rete di supporto, sostegno e collegamento tra famiglie, medici e ricercatori che si occupano di questa rara mutazione genetica.
Attraverso iniziative come questa, l’associazione lavora per dare voce alle famiglie, favorire la condivisione delle informazioni, sostenere la ricerca scientifica e offrire un aiuto concreto ai bambini e ai ragazzi affetti da SLC6A1.

L’evento teatrale di beneficenza “Qua nessuno è fisso”, dell’associazione culturale Le Voci di Dentro, è una commedia in due atti scritta da C. Ardone, M. Peluso ed E. Massa. La regia è affidata a Gianni Bevilacqua, che sarà anche in scena insieme a Enrico Formisano, Raffaele Lombardo, Alfio Rosati, Girolamo Sciarrini e Filomena Sodano, con la collaborazione artistica di Giorgia Ciliberto.
Uno spettacolo capace di alternare leggerezza e riflessione, che offrirà al pubblico un momento di intrattenimento inserito in un contesto di profondo significato umano e sociale.

Prima dello spettacolo è prevista un’esibizione canora di Salvatore Zampini e Bicio, mentre durante lo spettacolo si terrà una piccola lotteria di beneficenza. L’intero incasso dell’evento sarà destinato all’associazione SLC6A1 Connect Italia, contribuendo così a sostenere la ricerca medica e ad aiutare le famiglie coinvolte.

Un appuntamento che rappresenta un’occasione preziosa per la comunità di Umbertide per dimostrare vicinanza, sensibilità e partecipazione, confermando come il teatro possa diventare uno strumento potente di solidarietà.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 3663907741.

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