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Scoprire la storia di Città di Castello: grande successo per il tour cittadino tra tradizione e cultura

Tanti i partecipanti all’iniziativa organizzata dalla Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello alla presenza della responsabile Patrizia Montani e della referente del progetto, Silvia Palazzi, particolarmente apprezzata per la competenza, passione, dovizia di particolari e aneddoti nell’esposizione. È’ stata una passeggiata nel centro storico sulle tracce delle “scritture esposte”, targhe, stemmi, iscrizioni, collocate sui muri di palazzi e monumenti della città, vere e proprie pietre parlanti capaci ancora oggi, a distanza di tanti secoli, di incuriosire visitatori e tifernati. “Narrano di un tempo passato, di antichi monasteri ormai scomparsi, di potenti corporazioni medievali, di ospedali per viandanti e pellegrini, di pontefici e scienziati”, hanno precisato Montani e Palazzi. L’itinerario si è concluso nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale, vero e proprio lapidario, dove sono custodite le antiche epigrafi di età romana rinvenute nel territorio circostante. “Una iniziativa ormai consolidata grazie alla disponibilità e competenza delle responsabili del servizio che si conferma come un appuntamento sempre più apprezzato non solo dai tifernati”, ha precisato l’assessore alla cultura, Michela Botteghi.

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San Giustino: inaugurata la nuova sede dell’AVIS Comunale

Sabato 13 settembre, l’AVIS Comunale di San Giustino ha tagliato il nastro della sua nuova sede, all’interno del Centro di Salute USL in Viale Fabbrini 2. La nuova struttura offre spazi più ampi e servizi migliorati per i soci e i cittadini, confermando l’impegno dell’AVIS nel territorio.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per ribadire la missione dell’AVIS: promuovere la donazione del sangue e la solidarietà nel territorio.

Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale e, in particolare, all’assessore Franchi Enzo, che ha lavorato incessantemente per raggiungere questo importante traguardo.

Un grazie enorme va anche ai volontari dell’AVIS, che con il loro lavoro costante e generoso, rendono possibile la donazione del sangue e il sostegno alle famiglie in difficoltà. E, naturalmente, un ringraziamento immenso ai donatori, senza i quali nulla di tutto ciò avrebbe senso. La nuova sede dell’AVIS Comunale di San Giustino è un luogo importante per la comunità e un simbolo della solidarietà e del volontariato che la caratterizzano.

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Pirati al Museo: un successo per Diamante Danza e il Museo Malakos

Grande successo per “Pirati al Museo”, lo spettacolo di danza curato da Diamante Danza, ambientato presso il Museo Malakos, per inaugurare il nuovo anno accademico con le classi dei piccoli danzatori della scuola.
Complice il pomeriggio assolato, il numeroso pubblico intervenuto e la bellezza degli spazi esterni, l’iniziativa, organizzata per il secondo anno consecutivo in collaborazione con il Museo malacologico, risulta essere la formula vincente per la ripartenza delle attività formative della scuola dedicate alle sezioni di Giocodanza e Propedeutica.
Amici, parenti, genitori hanno potuto assistere ad un breve ma significativo spettacolo con storia a lieto fine nel quale, la ciurma di pirati malintenzionati, soccombe alla bellezza delle conchiglie custodite nel Museo, rare e preziose più di qualunque altro tesoro da loro immaginato.
In chiusura di evento la scuola ha dichiarato di essersi impegnata a supportare un progetto di ecosostenibilità al quale il Museo ha aderito, donando 7 specie diverse di alberi per combattere crisi climatica, compensare emissioni di CO2 e fornire cibo e reddito a varie comunità nel mondo.
Sono ormai diverse le iniziative green alla quali la scuola Diamante Danza, anche attraverso il sostegno dei propri associati, ha deciso di aderire, riconoscendo in questa buona pratica un dovere etico e sociale da trasmettere come valore ai propri allievi.

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Le Vie di Francesco, in un convegno con relatori illustri. Un evento ricco di spunti per il futuro

Sabato mattina, nelle bellissime sale della biblioteca di Sansepolcro, si è svolto il convegno “Le Vie di Francesco Cammino culturale europeo, prospettive di sviluppo”, organizzato dal Presidente del Consiglio Antonello Antonelli, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alla presenza del Sindaco. Subito dopo l’introduzione e i saluti, è intervenuto il Vescovo di Arezzo, Mons. Andrea Migliavacca, delegato della Conferenza Espiscopale toscana per i cammini, che ha posto  l’accento su tutte le sfaccettature della vita di San Francesco, della testimonianza della sua opera e dei suoi pellegrinaggi, ancora oggi patrimonio determinante per credenti e non. Il secondo intervento del Dott. Giovanni Tricca, Presidente dell’Associazione dei Cammini di Francesco in Toscana, ha puntato dritto al cuore del problema più urgente, cioè la mancanza di una cabina di regia, che possa essere sintesi delle varie esigenze territoriali delle 4 regioni italiane coinvolte nel Cammino e rappresentanza compatta e unitaria con le varie istituzioni, dall’Europa ai Ministeri, fino alle amministrazioni regionali e locali. La Dott. Raffaella Rossi, Project Manager di Saint Francis Ways, ha puntato molto sull’importanza dei francescani, in primo piano, nei secoli e in varie parti del mondo, come studiosi, consiglieri di personaggi importanti, per sottolineare il ruolo di Luca Pacioli, francescano di Sansepolcro, matematico, ideatore della partita doppia, della cambiale, e insegnante di matematica del famoso Leonardo da Vinci. Intervento molto atteso, quello del Dott. Francisco Singul, funzionario del Governo della Galizia, regione autonoma della Spagna, e uno dei massimi responsabili dell’organizzazione del Cammino di Santiago, che dopo una disquisizione di carattere storico, ha spiegato come sono state recuperate strutture in rovina lungo il cammino, con rispetto della loro architettura originale, per trasformarle in luoghi di accoglienza. Ha posto l’accento sulla importanza degli investimenti pubblici per la creazione e manutenzione dei percorsi, a seguito dei quali, è stato rilevato un crescente interesse dei privati, nell’investimento sui cammini e sull’organizzazione di strutture di assistenza a tutti i livelli, a favore dei pellegrini. Al termine degli interventi, alcuni dei presenti, appartenenti ad associazioni di volontariato, hanno sottolineato l’importanza dell’incontro, indicando le varie esperienze e suggerito alcune linee di sviluppo necessarie per completare itinerari e indicazioni e per il coinvolgimento delle nuove generazioni. Il Presidente del Consiglio ha voluto ringraziare le tante associazioni presenti, non solo di Sansepolcro, ma anche dell’aretino e del casentino, tutte legate dallo stesso desiderio: attirare sempre più pellegrini, grazie alla qualità dell’accoglienza offerta lungo i percorsi.

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Cinquantenario del Monumento alla Resistenza, ad Umbertide restaurata la fontana di Piazza Carlo Marx simbolo della memoria collettiva

Si è svolta ieri mattina, domenica 14 settembre 2025, la celebrazione del Cinquantenario del Monumento alla Resistenza di Piazza Carlo Marx, un’opera che da mezzo secolo rappresenta un simbolo della memoria collettiva della città.

Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari, l’Amministrazione comunale con il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, gli Assessori Alessandro Villarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni, il Consigliere provinciale Giovanni Dominici, i Consiglieri comunali Alessio Silvestrelli e Federico Rondoni, insieme alle numerose associazioni del territorio. Presente anche il Centro Socio Culturale San Francesco, che con l’impegno dei propri volontari si è occupato del restauro dell’opera, e l’autore del monumento, Vincenzo Munaro.

L’iniziativa ha coinciso con due importanti ricorrenze: gli 80 anni dalla fine della Guerra di Liberazione e i 50 anni dall’inaugurazione del monumento, avvenuta il 14 settembre 1975 al termine delle manifestazioni celebrative del 30º anniversario della liberazione d’Italia dal giogo nazifascista.

Il monumento, collocato su una rotatoria al centro della piazza, è una fontana monumentale in cemento con quattro pannelli bronzei a cera persa realizzati da Vincenzo Munaro, ciascuno dedicato a un tema chiave: La Famiglia, Il Lavoro, La Guerra, La Libertà.

Grazie all’impegno dei volontari del Centro Socio Culturale San Francesco, è stato possibile arrestare il degrado del monumento, restituendolo alla sua piena funzionalità e ridandolo al godimento della cittadinanza.


Il Sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha sottolineato il valore istituzionale e civile della ricorrenza: “Questo monumento rappresenta la memoria di un passaggio in cui anche la nostra comunità, come tutta Italia, ha contribuito alla lotta antifascista e antinazista per la liberazione del Paese. Trasmettere questi valori alle nuove generazioni è un impegno attuale e fondamentale. La Resistenza, oltre al suo significato storico, fu anche un momento di coesione in un periodo in cui c’era la necessità di unirsi per affrontare sfide decisive.”

Il vicesindaco con delega alla Cultura, Annalisa Mierla, ha evidenziato l’importanza del recupero del monumento: “Questa giornata e questo luogo rappresentano un momento decisivo per la storia di Umbertide. E per questo, così restaurato sarà più facile coglierne gli importantissimi significati delle quattro tavole che formano la fontana: guerra, lavoro, libertà e famiglia. Un grande onore aver avuto l’artista ad Umbertide. Ringraziamo il Centro Socio Culturale San Francesco che ha promosso l’iniziativa, l’Anpi e tutti i volontari per il loro impegno.”

L’autore Vincenzo Munaro, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Essere tornato qui dopo cinquant’anni mi fa rivivere come se il tempo si fosse fermato. Ricordo ancora quel 14 settembre 1975, il giorno in cui quest’opera fu inaugurata. Rivedere oggi il monumento restaurato e rivivere i quattro temi fondamentali – la famiglia, la libertà, il lavoro e la guerra – è per me un grande onore e spero sia un segno importante per le scuole e per i giovani.”

Il presidente del Centro Socio Culturale San Francesco, Sergio Bargelli, ha voluto rimarcare il senso del lavoro svolto: “Siamo soddisfatti che tutto sia andato nei tempi e nei modi previsti. La presenza oggi di rappresentanti del mondo scolastico è un segnale importante: vogliamo che questo monumento diventi un riferimento educativo per le nuove generazioni, ricordando il sacrificio dei nostri concittadini caduti per la liberazione. Ringrazio di cuore tutti i volontari che hanno collaborato e contribuito, con un ringraziamento speciale al nostro artista concittadino Emanuele Ventanni, che ha contribuito in prima persona alla buona riuscita dell’iniziativa.”

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Ad In Primo Piano Tommaso Campagni

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il consigliere comunale e segretario di Forza Italia Città di Castello, Tommaso Campagni

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Sansepolcro sbanca il Palio della Balestra vince Tontini, secondo Dell’Omarino, piazza d’onore per Gherardi

Si è svolto ieri, 14 settembre, il tanto atteso Palio della Balestra, manifestazione storica che ha visto trionfare la Società Balestrieri di Sansepolcro, con una prestazione magistrale dei suoi tiratori. Marco Tontini ha conquistato il primo posto, il suo primo successo in questa competizione, dimostrando grande abilità e concentrazione fin dal primo turno di tiro.

Dietro di lui, si sono distinti Lorenzo Dell’Omarino e Samuele Gherardi, rispettivamente al secondo e terzo posto, garantendo così un podio totalmente dominato dai balestrieri biturgensi. È stato un risultato straordinario per la città di Sansepolcro, che ha saputo mobilitare ben 62 tiratori, evidenziando la passione e la preparazione che caratterizzano la tradizione di questo antico sport.

Dall’altra parte, la squadra di Gubbio ha faticato a trovare la sua forma migliore. L’unico balestriere eugubino a posizionarsi con orgoglio è stato Giacomo Faramelli, che si è dovuto accontentare del nono posto. Le prime otto posizioni, infatti, sono state tutte occupate dai rappresentanti di Sansepolcro, un segnale chiaro della superiorità espresso durante la competizione.

Questa edizione del Palio ha visto la partecipazione di 102 tiratori, con 40 provenienti da Gubbio. Marco Tontini, tra l’altro, è l’artigiano orafo che ha realizzato le frecce consegnato ai vincitori della storica manifestazione

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La Sinistra per Castello: “Prendere sul serio le questioni sollevate dalla RSU di Sogepu”

Occorre prendere sul serio le questioni sollevate dalla RSU di Sogepu. Le segnalazioni contenute nel documento sindacale che è stato diramato sulla stampa – a partire dal piano industriale – rappresentano questioni che non possono e non devono restare inascoltate dalla politica, dalle istituzioni e dall’intera comunità. Serve aprire subito un confronto largo, serve un percorso di approfondimento nell’esclusivo interesse del servizio e dell’azienda. Siamo certi che ci siano tempi e disponibilià  Per parte nostra chiederemo un incontro alle rappresentanze sindacali per conoscere meglio e affrontare le problematiche sollevate.

La Sinistra per Castello

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55^ Mostra del cavallo a portata di famiglia, fra storia, tradizione e innovazione

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Mostra del cavallo a portata di famiglia, fra storia, tradizione e innovazione. La domenica del week-end dedicato al cavallo e alle attività equestri si è aperta all’insegna di un notevole afflusso di persone, appassionati ed in particolare famiglie con bambini al seguito veri protagonisti attivi della rassegna.

Per tutta la giornata infatti, tanti bambini in fila con i genitori accanto pronti ed entusiasti di salire a cavallo grazie agli istruttori dei centri ippici Freedom e Caldese Horse Academy. Negli spazi allestiti al parco comunale Alexander Langer, il “battesimo della sella”,  un’esperienza iniziale e ludica per avvicinare i più piccoli (e a volte anche gli adulti) al mondo dell’equitazione, ha riscosso grande successo. Una straordinaria occasione per i più piccoli di salire per la prima volta a cavallo o sul pony, in un ambiente sicuro e protetto, sotto la guida di istruttori qualificati. L’attività include un contatto iniziale con l’animale, la cura e la messa in sella, permettendo di provare l’emozione di stare a cavallo e sviluppare un legame con esso. 

“La Mostra del Cavallo è un evento identitario per la nostra comunità, delle famiglie, che si tramanda da generazioni, che riflette tradizioni, passione, eccellenze uniche del territorio e che è doveroso sostenere come uno degli appuntamenti che qualificano maggiormente Città di Castello e la sua storia”, hanno sottolineato il sindaco Luca Secondi ed  il presidente, dell’associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini.

Sulla stessa lunghezza d’onda, le federazioni sportive, decise a sviluppare progetti per il futuro sempre più a portata di comunità locale, con Mirella Bianconi, nella veste di presidente della Fise Umbria, e il presidente della Fitetrec-Ante Umbria Roberto Bellini.  Anche l’Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria e delle Marche, con il tecnico esperto di razze Marco Corbucci, ha rinnovato la determinazione a contribuire in modo importante al futuro della manifestazione, punto di riferimento privilegiato di un movimento umbro che è terzo in Italia per l’allevamento dei cavalli.

Tra le attività che hanno destato attenzione, il Paradriving della Fise Umbria, che per tutta la durata della manifestazione consente a persone con disabilità di salire in carrozza e condurre gli attacchi insieme ai tecnici della federazione. Curiosità anche per gli stand delle attrezzature tecniche e per la mostra di carrozze di uno storico amico della Mostra del Cavallo, Luigi Papini, 90 anni, maestro-artigiano delle carrozze d’epoca, presente con alcuni magnifici esemplari della sua collezione.

Memorabili le sue passeggiate a bordo di carrozze da collezione fin dagli anni ’70 assieme ai compianti cavalier, Riccardo Gualdani (fra i fondatori della mostra) e Angelo Flavi di Pistrino fra i viali della mostra alla Fat di Cerbara. Alcune carrozze, veri e propri pezzi di antiquariato che appartengono alla collezione del presidente della mostra, Marcello Euro Cavargini, (nella foto con Papini) sono esposte al parco Langer.

Foto Massimo Radicchi

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Il PD di Umbertide lancia ciclo di appuntamenti “nel segno dell’Unita’ “

UMBERTIDE – “Nel segno de l’Unità” è il titolo che abbiamo dato al ciclo di appuntamenti che il nostro Partito ha organizzato per il prossimo periodo”.

Inizia così la nota stampa del Partito Democratico di Umbertide, che spiega: “Un unico programma che assume un significato particolare. E’ l’inizio di una nuova fase del nostro percorso, nella quale si ha l’obiettivo di costruire una visione di lungo periodo per Umbertide, ribadendo che è il momento della responsabilità e dell’impegno per quanti sentono l’urgenza di contrapporre la speranza alla paura, un noi collettivo all’io dominante, con l’intenzione di trarre, anche dalle contraddizioni e dalle difficoltà di questo tempo, un motivo in più per riconsiderare l’opportunità di un nuovo inizio.

Queste iniziative guardano a Umbertide, ma anche al mondo, con uno sguardo attento ai grandi temi: tra questi, il valore universale della pace e la difesa dei diritti del popolo palestinese, che sentiamo come dovere etico e politico.”

𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 Si inizia il 18 settembre alle 18,30 presso la Sala della Musica con l’incontro dal titolo “A Gaza rischia di finire l’umanità”, al quale parteciperanno Leonardo Tosti (Presidente Assemblea comunale PD di Umbertide), Alessandro Vestrelli (Comitato scientifico “Nuove rigenerazioni Umbria”), Moreno Caporalini (Felcos Umbria e cooperatore) e Camilla Laureti (Europarlamentare PD).

Si va poi al 21 settembre: alle 9 del mattino ritrovo al Parco Ranieri per la Passeggiata Democratica, per poi ritrovarsi al termine del percorso previsto 8alle 11,15 circa) alla Pineta Ranieri per una colazione e una chiacchierata sull’importanza e la valorizzazione del patrimonio pubblico, con Mauro Atti (segreteria PD Umbertide e ingegnere settore civile ambientale), Mirco Rinaldi (Sindaco di Montone e Presidente GAL Alta Umbria) e Spartaco Montanucci (Capogruppo PD in Consiglio comunale a Umbertide).

Il 24 settembre al CVA di Pian d’Assino ci sarà alle 18,15 l’iniziativa “I Servizi che vogliamo, pubblici e diffusi”, con Letizia Michelini (Cons. regionale PD), Luca Simonetti (Cons. regionale M5S), Fabrizio Ricci (Cons. regionale AVS), Gabriele Fossi (Segreteria PD Umbertide e medico di medicina generale) e Massimo Moretti (membro Assemblea comunale PD Umbertide e Prof. Università degli Studi di Perugia).

A seguire, sempre nella serata del 24 settembre, alle 20 “A cena nel segno de L’Unità” nella quale interverrà il segretario comunale del PD Filippo Corbucci, con Letizia Michelini (Cons. regionale PD), Sarah Bistocchi (Pres. Assemblea legislativa dell’Umbria) e Damiano Bernardini (Segretario regionale PD). Gli incontri si concludono il 3 ottobre, alle 18,30 presso la Sala della Musica con “Il lavoro NO! Imprese, giovani e famiglie. Quali prospettive?”: interverrà il segretario comunale del PD Filippo Corbucci con Tommaso Bori (Vicepresidente Regione Umbria), Roberto Giannangeli (Direttore CNA Umbria), Amedeo Fiorucci (Confcommercio Umbria), Matteo Ragnacci Responsabile LegaCoop Produzione e Servizi Umbria) e Maria Rita Paggio (Segretaria CGIL Umbria).

“Siamo tutti insieme, la forza del Partito Democratico, la sua giovane storia, il suo solido futuro. E ognuna e ognuno di noi sente e sentirà qualsiasi attacco al Partito Democratico come un attacco contro ognuna e ognuno di noi. Così come ogni vittoria, ogni conquista, ogni avanzamento, – conclude la nota – piccolo o grande, per Umbertide, sarà sentito da ognuna e ognuno di noi come una vittoria di tutti, di tutti noi. Questo non è semplicemente un impegno: questo è quello che siamo e che saremo nei prossimi anni: plurali, larghi, aperti. Generosi. Consapevoli. Tutti insieme.”

Nella foto alcuni membri della Segreteria comunale con il manifesto riepilogativo degli appuntamenti

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Tour cittadino alla scoperta della storia e tradizione tifernate.


Tanti i partecipanti all’iniziativa organizzata dalla Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello alla presenza della responsabile Patrizia Montani e della referente del progetto, Silvia Palazzi, particolarmente apprezzata per la competenza, passione, dovizia di particolari e aneddoti nell’esposizione.

È’ stata una passeggiata nel centro storico sulle tracce delle “scritture esposte”, targhe, stemmi, iscrizioni, collocate sui muri di palazzi e monumenti della città, vere e proprie pietre parlanti capaci ancora oggi, a distanza di tanti secoli, di incuriosire visitatori e tifernati. “Narrano di un tempo passato, di antichi monasteri ormai scomparsi, di potenti corporazioni medievali, di ospedali per viandanti e pellegrini, di pontefici e scienziati”, hanno precisato Montani e Palazzi.

L’itinerario si è concluso nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale, vero e proprio lapidario, dove sono custodite le antiche epigrafi di età romana rinvenute nel territorio circostante. “Una iniziativa ormai consolidata grazie alla disponibilità e competenza delle responsabili del servizio che si conferma come un appuntamento sempre più apprezzato non solo dai tifernati”, ha precisato l’assessore alla cultura, Michela Botteghi.

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Inaugurata ieri la nuova sede Avis a San Giustino, un passo importante per l’intero territorio

Ieri, 13 settembre 2025, è stata ufficialmente inaugurata la nuova sede dell’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) di San Giustino, situata in via Alfieri, a pochi passi dal centro della salute. Questo traguardo è il risultato di anni di impegno e dedizione da parte dei volontari e delle istituzioni locali, un segno tangibile di come la comunità possa unirsi per raggiungere obiettivi significativi.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, autorità locali e rappresentanti dell’associazione. Tra gli intervenuti, l’assessore al sociale del Comune di San Giustino, Enzo Franchi, ha sottolineato l’importanza strategica di questa nuova sede. “Oggi, Avis ha una sede nel cuore della città”, ha affermato Franchi, “adiacente al centro per la salute, una scelta che serve anche a sensibilizzare la cittadinanza sulla donazione del sangue, un elemento prezioso per la vita”.

L’inaugurazione della sede non è solo un momento di celebrazione, ma rappresenta anche un passo fondamentale verso l’aumento della consapevolezza intorno all’importanza della donazione del sangue. Grazie a questa nuova posizione, l’AVIS di San Giustino punta a diventare un punto di riferimento per i donatori e per coloro che desiderano avvicinarsi a questa nobile causa.

La presidente dell’AVIS di San Giustino, Susanna Chernekova, ha espresso la sua soddisfazione per il raggiungimento di questo importante obiettivo. “La nuova sede ci permetterà di dare maggiore visibilità all’associazione”, ha dichiarato Chernekova. “Abbiamo la speranza che giovani e meno giovani possano sentirsi motivati ​​a contribuire con le loro donazioni, essenziali per garantire sangue ed emocomponenti a chi ne ha bisogno”.

La scelta di una location centrale non è casuale: essa mira a facilitare l’accesso ai servizi offerti dall’AVIS, rendendo più semplice per tutti i cittadini la possibilità di avvicinarsi alla donazione. Inoltre, l’affiancamento al centro della salute rappresenta un valore aggiunto, poiché permette di integrare ulteriormente le attività di sensibilizzazione e informazione sul tema della donazione.

L’inaugurazione di ieri segna quindi l’inizio di una nuova fase per l’AVIS di San Giustino. Questa sede non sarà esclusivamente un luogo fisico, ma un hub di comunità, un luogo di incontro dove si potranno organizzare eventi, campagne informative e iniziative di raccolta fondi. L’obiettivo finale è quello di costruire una rete sempre più forte di donatori, consapevoli dell’importanza del loro gesto. L’apertura di questa nuova sede rappresenta un passo fondamentale per l’AVIS di San Giustino e per l’intera comunità, un invito a riflettere sull’importanza della solidarietà e dell’impegno civico. Con l’auspicio che sempre più persone decidono di unirsi a questa causa, la nuova era dell’AVIS di San Giustino è ora ufficiale iniziata.

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Prevenzione allo spaccio e uso di sostanze stupefacenti. Segnalati alcuni giovani alla Prefettura di Perugia

Continuano i controlli straordinari del territorio di Umbertide da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. Nelle ultime operazioni, diversi equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile sono stati coadiuvati dalle Stazioni della Compagnia di Città di Castello e dal Nucleo Cinofili di Pesaro, supportati anche da un equipaggio della Polizia Locale di Umbertide, che hanno lavorato insieme per garantire la sicurezza nella zona.

Controllo si sono concentrati su punti strategici del territorio, comportando verifiche a persone e mezzi in transito. Durante le attività, sono stati controllati 4 locali pubblici e 70 autovetture, identificando 37 persone. Sono state effettuate diverse perquisizioni nell’ambito dell’operazione, che ha portato alla rilevazione di numerose infrazioni al Codice della Strada.

Particolare attenzione è stata rivolta ai soggetti di giovane età, alcuni dei quali sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia in quanto ritenuti assunti di sostanze stupefacenti. Per questi individui, verrà avviato il prescritto programma di monitoraggio da parte delle autorità amministrative e sanitarie competenti.

Questi controlli straordinari rientrano in un’azione concreta messa in campo dall’Arma di Città di Castello, in sinergia con le Amministrazioni locali, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

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ISS Città di Sansepolcro, la nostra solidarietà alla popolazione civile, studentesca e accademica della Palestina e in particolare di Gaza”

Accogliamo la richiesta degli accademici delle Università di Gaza nei confronti di tutto il mondo accademico internazionale, e della scuola in genere, di prendere posizione e di manifestare la propria solidarietà alla popolazione civile, studentesca e accademica della Palestina e in particolare di Gaza.

Le istituzioni universitarie e scolastiche rappresentano un pilastro di resilienza difronte al massacro portato avanti dall’esercito israeliano, continuando l’insegnamento in condizioni inimmaginabilmente dure: sentiamo, come corpo docente impegnato nell’educazione della nostra comunità scolastica, la necessità di dare un segnale di solidarietà e vicinanza alla popolazione civile palestinese, che pur non avendo nessuna responsabilità per il vile atto terroristico avvenuto il 7 ottobre 2023 nei confronti di cittadini inermi, subisce le conseguenze di bombardamenti massicci e indiscriminati.

Riconosciamo, come sostenuto dalle università di Gaza, questa azione come uno scolasticidiouna guerra sistematica contro l’istruzione; sosteniamo i loro sforzi per continuare a insegnare e fare ricerca, sotto assedio e in mezzo alla distruzione continua e sistematica; chiediamo la ricostruzione a lungo termine delle università palestinesi e la collaborazione delle nostre università italiane in particolare con quelle di Gaza.

Assieme alla conferenza dei Rettori delle Università italiane aderiamo ad analoghe prese di posizione in favore del cessate il fuoco, del rilascio degli ostaggi e della fine del massacro nei confronti del popolo palestinese.

Vogliamo, come istituto scolastico che vede al suo interno molteplici realtà religiose studiare e vivere in armonia e serenità, fare proprio l’appello del Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, della Presidente delle Comunità ebraiche italiana, Noemi Di Segni e del Presidente dell’Unione delle Comunità islamiche d’Italia, Yassine Laframe, nel quale si afferma senza mezzi termini che l’odio e la violenza non hanno mai alcuna legittimità e che nessuna sicurezza sarà mai costruita sull’odio. …La giustizia per il popolo palestinese, come la sicurezza per il popolo israeliano, passano solo per il riconoscimento reciproco, per il rispetto dei diritti fondamentali e per la volontà di parlarsi. (Dichiarazione “Fermi tutti” di Bologna)”.

Per tutto questo il 24 Settembre 2025, anniversario della prima marcia della Pace, Perugia-Assisi, in conformità con il dettato costituzionale che ripudia ogni atto di guerra, sarà effettuato un minuto di silenzio debitamente spiegato dai docenti, per riflettere, ricordare e rendere presente il dolore che ogni atto terroristico, ogni guerra e ogni bombardamento indiscriminato di civili porta con sé, senza assicurare né giustizia, né pace o protezione alcuna.

I docenti dell’’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Città di Sansepolcro”

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Inaugurata la 55^ mostra nazionale del cavallo di Citta’ di Castello

La passione per il cavallo batte forte alla 55^ edizione della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, che si è aperta stamattina al parco comunale Alexander Langer nel segno della fiducia per il futuro. Quella che arriva dalla partecipazione qualificata del mondo dell’allevamento, che nasce dal protagonismo di federazioni importanti come Fise e Fitetrec-Ante, dalla voglia di fare centri ippici con i propri cavalieri e amazzoni, dal coinvolgimento del territorio, dalle strade aperte all’inclusione sociale, ma anche dall’impegno dei soci, Comune di Città di Castello e Regione Umbria, che sono vicini e che stanno lavorando per sviluppare le potenzialità del parco Langer.

Segnali e messaggi incoraggianti dal mondo del cavallo e dal mondo delle istituzioni pubbliche si sono inseguiti per tutta la mattinata. Indicazioni importanti per il consiglio direttivo e per i soci dell’associazione Mostra Nazionale del Cavallo guidata dal presidente Marcello Euro Cavargini, ai quali è stato riconosciuto dalle autorità presenti l’impegno serio e appassionato profuso per garantire continuità alla manifestazione.

“La Mostra del Cavallo è un evento identitario per la nostra comunità, che riflette tradizioni, passione, eccellenze uniche del territorio e che è doveroso sostenere come uno degli appuntamenti che qualificano maggiormente Città di Castello e la sua storia”, ha sottolineato nella cerimonia di inaugurazione il sindaco Luca Secondi, accompagnato dal vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, dall’assessore Benedetta Calagreti e da alcuni consiglieri comunali. “Il parco Langer offre una location molto promettente per il futuro della manifestazione, in un’area che è già stata oggetto di una importante riqualificazione urbana e che sarà interessata da importanti investimenti”, ha osservato il primo cittadino, che ha evidenziato con soddisfazione il lavoro del consiglio direttivo e dei soci della Mostra Nazionale del Cavallo, “capaci di dare continuità e credibilità all’evento, ma anche di coinvolgere la città e stabilire sinergie importanti”.

Dalla consigliera regionale Letizia Michelini, presente insieme al consigliere provinciale Gianluca Moscioni e al sindaco di Citerna Enea Paladino, è venuto il plauso agli organizzatori per la continuità che hanno saputo dare all’evento. “La Regione è vicina – ha detto – e guarda con grande interesse a una manifestazione che valorizza l’impegno del governo umbro per sostenere e far crescere il mondo dell’allevamento e le esperienze sportive e sociali legate al cavallo”.

Durante la cerimonia di inaugurazione, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, insieme alle associazioni di protezione civile locali, alla Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello ed è stata presentata dalla giornalista Alessandra Chieli, il presidente Cavargini ha espresso soddisfazione ed entusiasmo per questa nuova tappa della storia della Mostra Nazionale del Cavallo.

“Siamo qui con una grande volontà di tenere viva la fiamma della passione per il cavallo a Città di Castello e in Umbria”, ha detto il presidente, insieme alla vice presidente Mirella Bianconi, ai consiglieri Daniela Brodi, Beatrice Cardinali e Camillo Massetti, ai soci Sandro Busatti, Mauro Cucchiarini e Mirko Tacchini, che ha curato il programma dell’evento. Cavargini ha rimarcato “la forte motivazione da parte di tutte le componenti dell’associazione a dare un contributo alla valorizzazione del mondo del cavallo, delle esperienze allevatoriali e sportive importanti del nostro territorio, ma anche a di quelle che guardano da sempre all’inclusione sociale e alla ippoterapia”.

“Abbiamo fatto un grande lavoro per consolidare la manifestazione e renderla autorevole per poterla riproporre da qui in avanti sulle ribalte nazionali che merita: lavoriamo con le possibilità attuali, che sono diverse dal passato, ma – ha assicurato Cavargini – il sostegno del Comune e della Regione, insieme a quello delle federazioni equestri, di diverse realtà sociali e imprenditoriali del territorio, ci permette di guardare al futuro con serenità e molta fiducia”.

A sottolineare la vicinanza delle federazioni sportive e l’interesse a sviluppare progetti per il futuro sono stati Mirella Bianconi, nella veste di presidente della Fise Umbria, e il presidente della Fitetrec-Ante Umbria Roberto Bellini, mentre l’Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria e delle Marche, con il tecnico esperto di razze Marco Corbucci, ha rinnovato la determinazione a contribuire in modo importante al futuro della manifestazione, punto di riferimento privilegiato di un movimento umbro che è terzo in Italia per l’allevamento dei cavalli.

Fra le presenze di rilevo che non sono passate inosservate in occasione della cerimonia di inaugurazione, due volti noti del mondo del cavallo e dell’ippica nazionali legati da vincoli di amicizia e collaborazione alla Mostra Nazionale del Cavallo: Rolando Luzi, ex manager di Varenne, conduttore e autore televisivo di programmi sportivi ed ippici, e Sergio Carfagna, già consigliere dell’associazione che promuove la manifestazione, noto allevatore di cavalli campioni del trotto come “Iglesias”, “Irina” e la cavallina bianca “Via Lattea” che ha stupito il mondo per il candore unico del suo mantello. Carfagna e Luzi, assieme al driver Giampaolo a Minnucci, furono gli artefici nel 2011 della passerella trionfale del “Capitano”, Varenne, alla Mostra Nazionale del Cavallo in un’edizione veramente da incorniciare che hanno ricordato con l’amico giornalista tifernate Giorgio Galvani.

“Essere qui oggi – hanno detto Luzi e Carfagna – è un orgoglio per noi e per tutto il mondo dell’ippica che rappresentiamo. Città di Castello con la sua mostra ne fa parte a pieno titolo”. Nella mattinata inaugurale, la qualità della zootecnia equina umbra ha attirato l’attenzione del pubblico grazie anche a un esemplare di cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido fuori dal comune, “Super”, appartenente all’allevamento Blasi di Umbertide, che è divenuto simbolo della 55^ edizione.

Con i suoi 11 quintali di peso, il maestoso animale si è già imposto all’attenzione nazionale, classificandosi al terzo posto di categoria a Fieracavalli di Verona e brillando in altre manifestazioni di settore come uno fra i migliori esemplari italiani del Tpr. A goderselo con gli occhi c’era il proprietario, Mauro Blasi, imprenditore e allevatore di Umbertide, da 30 anni appassionato di cavalli Tpr che ha iniziato l’attività con tre esemplari e oggi ne alleva 150: “La mia – ha detto – è una passione che ho da sempre e cerco di portare avanti assieme all’attività agro-alimentare”.

Subito dopo il taglio del nastro, le esibizioni di ranch sorting della Fitetrec-Ante, di monta americana di Sofia Performance Horses e di monta in alta scuola spagnola del Centro Ippico Userna con Matteo Valcelli, hanno calamitato l’interesse del pubblico presente. Fin dall’apertura dei cancelli della manifestazione le famiglie hanno popolato le aree dei centri ippici Caldese Horse Academy e Freedom per il battesimo della sella riservato ai bambini. Tra le attività che hanno destato attenzione, il Paradriving della Fise Umbria, che per tutta la durata della manifestazione darà la possibilità a persone con disabilità di salire in carrozza e condurre gli attacchi insieme ai tecnici della federazione.

Curiosità anche per gli stand delle attrezzature tecniche e per la mostra di carrozze di uno storico amico della Mostra del Cavallo, Luigi Papini, presente con alcuni magnifici esemplari della sua collezione.

Il programma della 55^ Mostra Nazionale del Cavallo.
Nel pomeriggio di sabato 13 settembre, la Mostra Nazionale del Cavallo proseguirà con l’Associazione Regionale Allevatori (ARA) dell’Umbria e delle Marche, che porterà in vetrina alcune delle razze di cavalli più pregiate; con il Paradrinving Fise Umbria, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, al quale parteciperà la Cooperativa La Rondine; con il battesimo della sella del Centro Ippico Freedom, che sarà protagonista di alcune esibizioni nell’anfiteatro del parco Langer insieme alla Caldese Horse Academy, al Centro Ippico Userna e Sofia Performance Horses.

A coronare la giornata inaugurale sarà una delle novità dell’anno, la serata all’insegna della musica, del ballo e del divertimento con la Western Country Band, che dalle ore 20.00 animerà le notti di sabato e domenica nell’area ristorazione, dove sarà possibile pranzare e cenare per tutta la durata della manifestazione.
La giornata di domenica 14 settembre sarà caratterizzata dalle esibizioni dei centri ippici partecipanti alla manifestazione, che inaugureranno un pomeriggio da vivere intensamente tra divertimento, numeri di alta scuola e l’appuntamento clou con la dimostrazione della Giostra all’anello.


L’Ara dell’Umbria e delle Marche sarà protagonista di un appuntamento particolare tra le 13.30 e le 14.30, con la consegna dei riconoscimenti agli allevatori presenti, che porteranno in vetrina i loro splendidi esemplari.
Dalle ore 14.45 alle ore 15.30 il parco Langer sarà una colorata e vivace arena del talento, nella quale sfileranno giovanissimi cavalieri e amazzoni che entusiasmeranno il pubblico con i loro numeri a tema. Il Centro Ippico Freedom presenterà il carosello “Agenti 007” e il carosello “I pirati dei Caraibi”.

A seguire, il Centro Ippico Userna di Matteo Valcelli, proporrà con una dimostrazione di monta in alta scuola spagnola e Sofia Performance Horses sarà in scena con una esibizione di monta western.
L’anfiteatro si preparerà così nel segno della passione e dell’entusiasmo all’arrivo di Chiara Cutugno, artista specialista del lavoro in libertà con i cavalli da terra, senza briglie e di alta scuola, che alle 15.30 porterà in scena i numeri in libertà con i cavalli per i quali è acclamata nelle principali manifestazioni equestri nazionali, da Fiera Cavalli Verona a Travagliato.


A seguire, attorno alle ore 16.00, all’interno del parco Langer partirà il corteo storico della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, che riproporrà i rituali dell’epoca rinascimentale e guiderà gli spettatori nel campo di gara all’esterno dell’anfiteatro. Qui, dalle ore 16.30, si svolgerà la dimostrazione della Giostra all’anello organizzata dall’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo con la Fitetrec-Ante Umbria, i rioni e le pro loco tifernati. Una spettacolare rievocazione dei tornei cavallereschi di casa a Città di Castello secoli fa in occasione delle Feste Floridiane in onore del patrono San Florido, che vedrà sfidarsi per la vittoria finale cavalieri in rappresentanza dei quartieri di Madonna del Latte, Mattonata, Prato, San Giacomo, San Pio X e della frazione di Piosina. Una stracittadina che ha già creato grandi aspettative e per la quale sono in lista di attesa anche altri rioni, che contano di partecipare il prossimo anno.

Il quartiere o la pro loco che si aggiudicheranno la contesa saranno premiati con il gonfalone della Giostra all’anello, che custodiranno per 12 mesi fino alla prossima edizione, nel quale sarà rimesso in palio.
Per tutta la giornata di domenica, i bambini potranno, inoltre, salire a cavallo grazie agli istruttori dei centri ippici Freedom e Caldese Horse Academy.

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Altotevere, la fiducia di Marzolla: “Abbiamo alzato il livello”

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L’opposto biancazzurro si è messo oramai alle spalle il lungo infortunio: “Ho lavorato tutta l’estate, ora sto bene. Abbiamo grandi motivazioni”

Una terza stagione consecutiva che finalmente (questo l’auspicio) lo vedrà nella sua veste migliore, dopo le tribolazioni legate al lungo infortunio. Nonostante una prima annata terminata quasi a metà stagione, Simone Marzolla ha messo a segno 462 punti con la maglia della ErmGroup Altotevere, comprensivi di 27 muri e 24 ace. Giocatore di indubbia qualità per il campionato di Serie A3 Credem Banca, l’opposto veneto (26 anni il prossimo novembre) cerca la definitiva consacrazione in biancazzurro, ora che sa di essere un atleta pienamente recuperato. “Ho lavorato per l’estate intera – dice – al fine di arrivare al meglio alla fase di preparazione fin dal primo giorno. Io recuperato al 100%? Non è che sai di esserlo o meno; più che mai, senti che il tuo corpo sta bene e allora vai.

Un motivo in più per dire: ce la metterò tutta per dare il massimo”. Non si sbilancia più di tanto, Marzolla, nel fare previsioni sul comportamento della squadra: “Eguagliare o addirittura superare la scorsa stagione a livello di risultati sarà un’impresa difficile – spiega Marzolla – anche se a mio avviso quest’anno i giocatori sono stati scelti molto bene in base a ciò che possono dare. Fin da subito, ho infatti notato un gran livello di allenamento: si fatica molto perché in ognuno c’è grande voglia di giocare. Basta guardare in faccia i singoli per avere questa percezione e in una categoria come la A3 le motivazioni sono la cosa più bella, oltre ovviamente ai requisiti tecnici”.

Anche Marzolla avrà senza dubbio ambizioni con la ErmGroup: ha deciso di rimanere lo scorso anno per poter dimostrare quanto sia valido se le condizioni fisiche glielo permettono e stavolta vorrà togliersi anche qualche soddisfazione. “Non mi sono prefissato alcun obiettivo: voglio soltanto esprimere il meglio di me stesso e prendere tutto ciò che di positivo viene”. Troppo semplice così: nemmeno è stata citata la sigla A2. “Certo, preferisco non pronunciarla perchè sono un superstizioso”, conclude Marzolla.

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Pietralunghese, prima davanti ai tifosi: con la Narnese per cercare la vittoria

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Pietralunga – Seconda giornata di campionato e prima sfida casalinga per la Pietralunghese, attesa domani al “Martinelli” da un match di grande importanza contro la Narnese. Fischio d’inizio alle ore 15.30, arbitra Gian Lorenzo Uccelli della sezione di Perugia, coadiuvato da Chiara Trotta e Francesco Spena (anch’essi di Perugia). Dopo l’1-1 dell’esordio sul campo del Bastia, considerato risultato tutto sommato giusto ma non privo di rimpianti in casa rossoblù, la squadra guidata da Luca Pierotti vuole conquistare la prima vittoria stagionale. Sarà una sfida vera, contro una Narnese sempre organizzata, solida e ben consapevole delle dinamiche di questa categoria.

Un avversario ostico, con individualità interessanti e una struttura tattica rodata che da anni garantisce competitività. La Pietralunghese arriva all’appuntamento con entusiasmo e ambizione. La rosa allestita dal club del presidente Giuliano Martinelli è tra le più attrezzate del campionato, con nomi importanti e giovani di qualità. Obiettivo: fare bene sin da subito, in un torneo che li vede tra i favoriti alla corsa finale. Sarà anche il giorno del ritorno al “Martinelli”, davanti ai propri tifosi. E in paese si respira già l’attesa per il debutto casalingo: ci si aspetta una cornice di pubblico calda e partecipe, pronta a sostenere la squadra in una gara che può già dire molto sulle ambizioni stagionali. Pierotti chiede massima concentrazione e spirito di sacrificio. Servirà una Pietralunghese attenta, aggressiva e capace di gestire i momenti della partita, soprattutto contro una squadra come la Narnese, che in queste sfide sa come far male.

Dal punto di vista tattico non dovrebbero esserci grandi novità: l’undici iniziale sarà simile a quello visto a Bastia, ma non si escludono piccoli aggiustamenti a centrocampo o in avanti, anche in base allo stato di forma degli interpreti. A fare la differenza, come spesso accade in questi match, saranno la lucidità nei momenti chiave e l’atteggiamento mentale. E sotto questo aspetto Pierotti ha lavorato molto in settimana, convinto che sia arrivato il momento di fare uno step in avanti. Una vittoria darebbe slancio e fiducia, oltre che mandare un chiaro segnale alle rivali: la Pietralunghese c’è, ed è pronta a lottare per i vertici. Ma prima bisogna superare l’ostacolo Narnese. E non sarà affatto semplice.
Nella foto: Francesco Esposito

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A Città di Castello lunedì 15 settembre primo giorno di scuola per i 5.585 studenti degli istituti statali e paritari del territorio

Lunedi 15 settembre suonerà la “campanella” e nell’anno scolastico 2025-2026 gli istituti statali e paritari di Città di Castello accoglieranno 5.585 studenti degli istituti statali e paritari del territorio. Nel dettaglio saranno 780 allievi dell’infanzia (di cui 240 scuola dell’Infanzia II circolo che hanno iniziato 11 settembre 2025), 1.494 studenti della primaria, 1.047 della secondaria di primo grado e 2.264 della secondaria di secondo grado. Saranno circa 1500 gli studenti che usufruiranno del servizio di ristorazione scolastica (a partire da lunedi 22 settembre) con la conferma dei menù biologici per i quali il comune di Città di Castello, che gestisce il servizio insieme ai comuni di San Giustino e Citerna, è stato premiato negli ultimi anni dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

In base alle iscrizioni il comune assicurerà attraverso il C.A.R.A.T. il servizio di trasporto scolastico ordinario a circa 400 bambini e ragazzi (con navetta integrata al servizio ordinario) già dal primo giorno di scuola. Servizi specifici gratuiti integrati al servizio ordinario per trasferimento sede plesso “Dante Alighieri”: “navetta Sec. di 1° grado “Dante Alighieri” a 56 studenti. ”L’organizzazione dei servizi comunali in vista della ripresa delle lezioni è stata oggetto nei giorni scorsi di una riunione tra l’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici degli istituti del territorio, che ha permesso di condurre una ricognizione della situazione e concordare le modalità di gestione della mensa e dei trasporti.

La scuola è un pilastro dell’azione dell’amministrazione comunale, che è impegnata costantemente nel miglioramento delle politiche educative, degli ambienti per l’apprendimento e dei servizi a supporto dell’attività didattica, con l’idea che l’investimento nella formazione dei giovani sia il più importante per il futuro della nostra comunità”, sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi, Letizia Guerri. “Anche per l’anno scolastico che sta per iniziare – puntualizzano – il comune assicurerà servizi adeguati alle esigenze degli utenti e improntati alla qualità. Ricordiamo che siamo tra i pochi comuni in Umbria a garantire un servizio di trasporto scolastico a domicilio, sia all’andata che al ritorno, mentre siamo da tempo al lavoro su alcune importanti novità per la ristorazione scolastica che comunicheremo quanto prima”.

“Saremo vicini – concludono Secondi e Guerri – agli studenti, anche ai tanti che vengono dai comuni e regioni limitrofe nei nostri istituti superiori per l’eccellenza dell’offerta formativa, alle famiglie e al personale scolastico di tutti gli istituti statali e paritari della nostra città e non faremo mancare a nessuno l’ascolto e l’impegno per garantire la qualità dei servizi e le soluzioni per affrontare tutte le esigenze che si presenteranno”.

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