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Domenica 21 settembre dalle ore 15 alle ore 21 “Muzi Betti in Festa 3.0 – Porte Aperte alla Città”

L’Asp “Muzi Betti” organizza per domenica 21 settembre dalle ore 15 alle ore 21, nel parco della struttura (Via delle Terme n. 4), “Muzi Betti in Festa 3.0 – Porte Aperte alla Città”, un’iniziativa aperta alla città, a scopo totalmente di beneficenza.


L’evento, dopo il successo delle scorse edizioni, prospetta, una giornata ricca di iniziative e poliedrica, tesa a finanziare l’istituto ma anche ad incrementare le occasioni di incontro e relazione fra gli Ospiti e la città.


L’evento si svolgerà con la partecipazione attiva di Pro Loco, Rioni cittadini, società sportive locali, degli Sbandieratori di Sansepolcro, di Caldese Horse Academy a testimonianza del profondo legame che i Tifernati hanno con la residenza protetta di Città di Castello e la qualità dell’associazionismo locale


Ricco il calendario degli eventi, che sarà articolato su quattro assi: Eventi e spettacoli, Sport, animazioni per bambini e stand gastronomici dislocati all’interno dell’ampio parco.
La Presidente e tutto il CDA richiedono alla città la massima partecipazione, cogliendo così l’occasione di questa bella giornata, per trascorrere insieme agli ospiti della struttura qualche ora di spensieratezza e allegria

Sarà presente l’Animazione per bambini baby Circus, Hakuna Matata, Gonfiabili e pesca di Beneficenza.


Stand gastronomici (durante tutta la giornata) gestiti dalle Società Rionali, dalle Pro loco della nostra città e Coop. La Rondine e con un contributo importante elargito da Eon SpA

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Emozionante rievocazione storica ieri sera del 165° anniversario della Liberazione di Città di Castello dalla dominazione dello Stato Pontificio

Emozione e senso di appartenenza alla comunità tifernate hanno caratterizzato la rievocazione del 165° anniversario della liberazione di Città di Castello dalla dominazione dello Stato Pontificio, che, nella ricorrenza esatta dell’11 settembre 1860, ieri sera ha richiamato numerosi tifernati lungo via XI settembre e attorno al monumento alla Libertà di Elmo Palazzi in piazza Raffaello Sanzio. La marcia della Fanfara dell’Associazione Bersaglieri Gubbio “Renzo Reggianini”, che ha eseguito le canzoni più suggestive del proprio repertorio, ha guidato il corteo istituzionale attraverso il rione San Giacomo, fino luogo simbolo dell’impresa militare del V corpo d’armata del Regno di Sardegna comandato dal generale Manfredo Fanti.

Una sfilata aperta dalla festosa e colorata allegria di alcuni bambini in bicicletta che hanno sventolato bandiere tricolori, alla quale si sono uniti il sindaco Luca Secondi, accompagnato tra gli altri dal vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, dall’assessore Rodolfo Braccalenti e da alcuni consiglieri comunali, l’onorevole Walter Verini, la consigliera regionale Letizia Michelini, il presidente della Federazione Provinciale di Perugia dell’Associazione Volontari di Guerra Michele Farabbi, insieme ai comandanti della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, Massimiliano Croce, alla comandante della Compagnia della Guardia di Finanza tifernate, Claudia Mossali, e ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche. Coordinata dal cerimoniere Claudio Tomassucci, la serata ha vissuto altri momenti particolarmente significativi con l’esibizione della Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello diretta dal maestro Nolito Bambini, che ha intonato anche l’inno nazionale, e con la ricostruzione dei fatti dell’11 settembre di 165 anni fa, curata magistralmente dalla storica dell’arte Silvia Palazzi.

A coronare l’evento, molto sentito e davvero condiviso profondamente nello spirito e negli ideali da coloro che hanno partecipato, sono stati il brindisi offerto dalla Società Rionale San Giacomo e il fuoriprogramma dei bersaglieri di Gubbio, che a passo di marcia hanno raggiunto anche piazza Matteotti, dove hanno eseguito altri brani ispirati dalla celebrazione.

Immagini Massimo Radicchi

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La Sinistra per Castello: “Pronti a un nuovo progetto comune di governo locale”

A suo tempo ritenemmo un errore politico l’esclusione de La Sinistra per Castello dalla Giunta comunale di Città di Castello. È vero: alle ultime elezioni non riuscimmo a eleggere nostri rappresentanti. Ciononostante, la nomina di un vicesindaco esterno fu comunque possibile, contribuendo così a definire una giunta quasi “monocolore”.

Nonostante queste premesse, abbiamo continuato a sostenere lealmente il patto con l’elettorato. Certo, a più riprese abbiamo chiesto riunioni della coalizione politica — anche recentemente — non solo per affrontare insieme i grandi nodi che attraversano la città, ma anche per proporre, soprattutto all’indomani della vittoria del centrosinistra a livello regionale, la costruzione di un nuovo sistema di alleanze in vista delle future elezioni amministrative. Attendiamo risposte.

Nelle ultime settimane sono arrivati, però, prima, i “giubili” più disparati per l’elezione del nuovo segretario cittadino del PD, poi le dichiarazioni ufficiali di esponenti appartenenti a forze politiche della coalizione regionale, che pongono come discriminanti per le alleanze future la vicenda Sogepu-Sogeco e la totale discontinuità rispetto a programmi e interpreti. Si tratta di posizioni che vanno prese sul serio: per questo torniamo a chiedere un incontro politico tra tutti i soggetti dell’attuale maggioranza e delle organizzazioni politiche che fanno parte della coalizione regionale per un confronto collettivo e trasparente. C’è ancora tempo nonostante le attuali collocazioni in consiglio comunale. Bisogna andare oltre, nell’interesse della nostra città.

Per parte nostra continuiamo a mettere a disposizione La Sinistra per Castello per un nuovo progetto comune di governo locale, inclusivo e rinnovato, con l’ambizione di rafforzare la presenza della sinistra insieme a chi vorrà condividere questo cammino. Noi di sicuro ci siamo, e ci saremo. La Sinistra per Castello

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Giovedì 18 settembre primo appuntamento con la terza edizione del Circolo della Poesia, ospite Alessio Emanuele Fiorucci

Primo appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con il poeta  Alessio Emanuele Fiorucci  al  Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 18 settembre alle ore 18.30.
L’evento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di CastelloAssessorato alle Politiche culturali
 
Giovedì 18  settembre ore 18.30
Alessio Emanuele Fiorucci  “In girum imus nocte et consumimur igni”
LuoghInteriori Editore, 2021
Presentazione di  Leonardo Mariotti
Letture di Valeria Marri
Musiche a cura di Alessandro Guadagni  tromba

A portare i saluti: Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati, Michela Botteghi, Assessore alle Politiche culturali del Comune di Città di Castello e Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa. 
Sarà presente anche Loretta Zazzi Assessore alle Politiche culturali del Comune di Sangiustino.
 
Alessio Emanuele Fiorucci è nato a Città di Castello (PG) nel 1983. Laureato in Scienze Politiche Economiche e del Governo presso l’Università degli Studi di Urbino, lavora presso Aboca S.p.A. ed è attualmente consigliere comunale nel Comune di San Giustino.
 
Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti in ambito letterario e poetico a partire dal 2013 fino ad oggi. 
È autore di diverse pubblicazioni, tra cui Quando la musica è poesia, Ma.Gi. Editore (2013) e Tempo, LuoghInteriori Edizioni (2017)
Ha inoltre ottenuto: 3° classificato al Premio Letterario “Nella morsa di un abbraccio” con l’opera Profumo di donna (2018) e  1° classificato al Concorso Letterario “La mia fede” con l’opera A Dio (2018)
Dal 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Pace e della Sicilia Esperantista nel mondo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Coordinamento e info:
ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it – 339 7203829 
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione

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Giulia Messina e Alessio Antonelli sono i candidati valtiberini di Toscana Rossa

La lista alternativa a centrodestra e centrosinistra porta al centro del dibattito politico le difficoltà di vivere nelle periferie della Toscana e il nodo dei servizi pubblici.

Sarebbero potuti salire sul tram di Giani e avrebbero evitato di raccogliere diecimila firme in tutta la regione ma c’è un limite a tutto. A livello di Valtiberina toscana Insieme-Possiamo ha seguito la scelta di Rifondazione Comunista e quindi aderire al progetto di Toscana Rossa, la coalizione che vede Comunisti, Potere al Popolo, Possibile assieme a tante realtà civiche e che candida a Presidente della Regione Toscana Antonella Bundu.

Al centro dell’attenzione della lista alternativa sia a centrodestra che centrosinistra c’è la denuncia di tutto quello che non funziona in una regione che avrebbe grande potenzialità sociali ed economiche e con uno sguardo attento alle realtà più lontane da Firenze che da ormai un decennio sono saldamente in mano al centrodestra. Toscana Rossa vuole dare da sinistra quella risposta che manca all’elettorato e che non può essere interpretata dalla continuità di Giani e neppure da alternative poco credibili di destra.

Nella lista provinciale con otto nomi di elevato profilo, la Valtiberina ha scelto una donna e un uomo rappresentativi e impegnati lavorativamente nelle due più grandi aziende del territorio. Alessio Antonelli, operaio Newlat e Giulia Messina, impiegata ad Aboca, rappresenteranno Sansepolcro e la Valtiberina nella sfida regionale. Antonelli, attualmente sindacalista CGIL è stato in passato consigliere comunale di Insieme-Possiamo a Sansepolcro mentre Giulia Messina è da sempre impegnata in attività sociali e azione politiche in particolare legate al mondo pacifista. Invitiamo l’elettorato locale a sostenere Toscana Rossa e la sua lista con particolare attenzione ai nostri candidati 

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Scuola comunale di musica Puccini: si torna in aula

Scuola comunale di musica Puccini: si torna in aula. Sindaco ed assessore per il saluto a Nolito Bambini che lascia e il benvenuto al nuovo direttore Fabio Battistelli. Confermati tutti i corsi, lo 0-6 ed i cori. Musicoterapia e Teatro musica tra i nuovi progetti

Amarcord d’autore: una foto del 1970 in cui Bambini e Battistelli agli albori della loro carriera posano insieme come allievi della Scuola di musica Puccini

Si aprirà simbolicamente il primo ottobre 2025, mercoledì, ma con il primo Open day, oggi venerdì 12 settembre 2025, dalle 15.00 alle 19.00, e domani, sabato 13 settembre, dalle 10.00 alle 13.00, il nuovo scolastico della Scuola comunale di musica G. Puccini, che stamattina, nella sede di Palazzo Corsi, a Città di Castello, ha presentato i corsi e le novità. Tra queste il direttore: il passaggio del testimone tra Nolito Bambini, direttore uscente, e Fabio Battistelli, nuovo direttore, si è svolto alla presenza del sindaco Luca Secondi, che ha salutato Bambini, “coordinatore eccezionale, che ha contribuito a rilanciare la scuola” e allo stesso tempo ha dato il benvenuto a Fabio Battistelli, “figura di primo piano nell’industria culturale italiana. Il passaggio del testimone avviene tra due personalità ai massimi livelli. Un grande in bocca al lupo al nuovo direttore e ad una delle poche scuole pubbliche di questo tipo, un patrimonio che non dobbiamo dare per scontato, specialmente quando queste eccellenze brillano”.

Alla presentazione era presente Stefano Volpi, vicepresidente della Filarmonica Puccini, la Banda comunale, con cui la Scuola intrattiene un rapporto di derivazione, essendo nata per formare i bandisti all’inizio del 1900.

L’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha ribadito “la scelta dell’Amministrazione di continuare a gestire la scuola, dopo il pensionamento del direttore Mario Cecchetti, attingendo alle risorse locali. La scelta si è rivelata positiva grazie al direttore, ai docenti, al Servizio Scuola di musica del Comune e alla fiducia che le famiglie ci stanno accordando. Come ad ogni ripartenza, c’è nel nuovo direttore Battistelli un entusiasmo ed un’energia contagiosa che porterà alla Scuola non solo un alto profilo culturale ma anche la passione di chi accetta un incarico per amore della sua città”. Anche la dirigente del Settore Giuliana Zerbato è intervenuta per salutare il nuovo direttore Battistelli, sottolineando il valore della scuola nel temere insieme un approccio educativo ed inclusivo. Siamo orgogliosi come tifernati e non solo per dovere d’ufficio di questa storica istituzione”.

“La scuola va già bene, vorrei portare le esperienze più significative che ho potuto vedere nella mia attività concertistica in tutta Italia, privilegiando l’inclusività, perché la musica salverà il mondo, come mi piace ripetere, specialmente in questi tempi incerti” ha esordito il direttore Fabio Battistelli, sottolineando la sua volontà di aprire a collaborazioni con le scuole e tutti i soggetti e le associazioni attive nel settore culturale e musicale. I primi passi saranno compiuti verso la strutturazione di corsi di musicoterapia, che consentano di giungere alla costituzione di un’orchestra inclusiva. Credo che sarebbe un bellissimo traguardo per tutti noi. Purtroppo abbiamo numeri importanti nelle scuole primarie di alunni con disabilità certificata: saranno loro alcuni dei nostri interlocutori preferenziali, grazie anche all’avveduta politica tariffaria del comune che ha introdotto la retta gratuita per tali categorie. E’ inoltre importante sviluppare rapporti di buon vicinato con le discipline più attigue alla musica, ad esempio la danza, e per questo siamo in contatto con il Consorzio attivo in città. Voglio ringraziare tutti gli insegnanti, perché il vero patrimonio sono loro ed è grazie alla loro professionalità che la scuola vive.

Amarcord. Un inatteso amarcord ha movimentato la presentazione dell’anno scolastico, quando il direttore uscente Nolito Bambini ha mostro una foto, risalente ai primi anni Settanta, in cui sono raffigurati sia lui che Fabio Battistelli, quando frequentavano la Scuola Puccini, allora sotto la guida del direttore storico Fausto Polverini, ed avevano già scelto lo strumento per i quali sarebbero diventati professionisti affermati: la tromba per Nolito Bambini e il clarinetto per Fabio Battistelli.

“Per molti musicisti tifernati la Scuola comunale Puccini è stato il punto di partenza, un riferimento sia per la passione musicale sia per la sfera sociale. Impossibile dimenticare il direttore Fausto Polverini, da cui tutti abbiamo imparato non solo lo strumento ma anche l’amore per il pentagramma” ha commentato Battistelli, “siamo certi che lo sarà anche per le nuove generazioni di tifernati che, così numerosi, stanno frequentando la scuola anche in tenerissima età grazie ai corsi di propedeutica”.

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Sabato 13 e domenica 14 settembre ritorna a Città di Castello il Trofeo delle regioni motocross 2025

Sabato 13 e domenica 14 settembre ritorna a Città di Castello (PG) il Trofeo delle regioni motocross 2025 . Dopo la sosta del 2024, prevista dai nuovi regolamenti federali, la gara intitolata alla memoria di Alberto Morresi è pronta a rimettere in palio i trofei che nel 2023, a Montevarchi, sono stati assegnati alla Toscana (gara maschile) e all’Abruzzo (gara femminile).

La pista gestita dal Moto Club Baglioni ospiterà per la prima volta questa manifestazione che come da tradizione vedrà la presentazione ufficiale delle squadre e la “Festa dei dolci”, in programma il sabato sera. I piloti sono pronti a correre facendo squadra e con l’obiettivo di far trionfare il comitato di appartenenza.

La gara maschile
Per quanto riguarda la gara maschile, le categorie in gara sono quattro: Mx1, Mx2, 125 e Veteran. La Toscana sulla carta è la squadra favorita, avendo in formazione piloti come Francesco Bassi in Mx1, Manuel Iacopi in Mx2, Iacopo Fabbri e Andrea Cipriani in 125 e Manuel Beconcini nella Veteran. I campioni in carica, dunque, hanno tutte le carte in regola per conquistare la loro quinta vittoria al Trofeo Morresi.

Le squadre determinate a strappare lo scettro alla Toscana sono tante: la Lombardia anche quest’anno ha una formazione forte in tutte le categorie, con Alessandro Lentini nella Mx1, Edoardo Volpicelli e Andrea Brilli nella Mx2, Riccardo Pini nella 125 e Marcello Disetti nella Veteran. Ma anche le Marche, il Veneto e l’Emilia-Romagna hanno gruppi estremamente competitivi, mentre altre regioni, come la Sicilia, il Piemonte, il Lazio, la Liguria, la Campania oi padroni di casa dell’Umbria, hanno piloti capaci di performance importanti in specifiche categorie.

La gara femminile
La gara femminile si struttura su due categorie: Mx2 e 125. L’Abruzzo schiera anche quest’anno Emanuela Talucci a capitanare la squadra, con l’obiettivo di confermarsi al vertice del cross in rosa. Ma il Molise potrebbe essere sulla carta l’avversario più agguerrito. La piccola regione tirrenica si presenterà a Città di Castello con la pluricampionessa italiana Giorgia Montini (divenuta molisana d’adozione) e la giovane Gioia Ricci.

Altre compagini accreditate per buoni risultati sono la Toscana, la Lombardia, il Veneto e la Provincia di Trento.

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CorriCastello 2025: oltre 550 iscritti per una città che corre tra sport e solidarietà

Una città in movimento, unita dallo sport e dalla solidarietà. La seconda edizione della CorriCastello – Ogni passo conta, andata in scena domenica 7 settembre, ha registrato un successo superiore alle attese: 551 iscritti complessivi, di cui 447 tra competitivi e non competitivi e 104 bambini protagonisti delle corse dedicate ai più piccoli. Un risultato che conferma la capacità dell’evento di coinvolgere atleti, famiglie e cittadini in una grande festa collettiva.

I vincitori
Nella gara competitiva sugli 8 chilometri attraverso i rioni cittadini, il più veloce è stato Michele Pastorini, che ha tagliato il traguardo in 26’14”. Prima donna assoluta Giulia Giorni, con il tempo di 29’44”: vive a Perugia ma il padre è tifernate, e l’emozione di correre e vincere nella città d’origine della sua famiglia ha reso ancora più significativo il risultato.

La prova non competitiva, dedicata alla memoria di Frank Migliorati, storico iscritto al Marathon Club purtroppo scomparso, ha visto imporsi Davide Soldi e Patrizia Lacrimini. Il Trofeo Caritas per il gruppo più numeroso è andato agli Olympic Runners Lama, che hanno schierato in gara una nutrita rappresentanza di atleti.

I più piccoli e una “mascotte speciale”
Grande entusiasmo per la CorriCastello Junior, che ha visto 104 bambini correre con le magliette personalizzate della Caritas. Andando oltre la classifica, c’è stata tanta allegria e la medaglia ricordo consegnata a ciascun partecipante. La “più piccola iscritta” è stata Ludovica Benedetti, appena cinque mesi, nipotina di Luca Martinelli, presidente del Marathon Club: una presenza simbolica che ha strappato sorrisi e applausi al pubblico.

Collaborazione e organizzazione
La giornata ha confermato la qualità dell’organizzazione, frutto della collaborazione tra più soggetti. In particolare, il Marathon Club e l’Atletica Pakman di Città di Castello hanno garantito, con competenza tecnica e passione, un evento curato in ogni dettaglio. La sinergia con la Caritas diocesana ha dato forma a una manifestazione che non si limita all’aspetto sportivo, ma che lascia una traccia tangibile sul territorio.

Volontari e solidarietà
Dietro il successo organizzativo c’è stato anche il lavoro silenzioso di 15 volontari della Caritas, alcuni dei quali migranti in accoglienza, impegnati a presidiare il percorso e a garantire la sicurezza della gara. Un segno concreto di quella dimensione di comunità che l’iniziativa vuole testimoniare.

La finalità solidale resta infatti il cuore della manifestazione: i proventi delle iscrizioni, al netto delle spese, saranno destinati all’emergenza abitativa, una delle criticità più urgenti che la Caritas si trova ad affrontare.

Una festa per la città
Tra la gioia dei bambini, la sfida degli agonisti e l’impegno di chi ha scelto di camminare, la CorriCastello 2025 ha restituito a Città di Castello l’immagine di una comunità viva e solidale. Una corsa che non è solo gara, ma occasione di incontro e di testimonianza. Perché, ancora una volta, questa edizione lo ha dimostrato: ogni passo conta davvero.

Visita il sito
PER INFORMAZIONI:
– don Francesco Mariucci, cell. 3475483592
– Daniele Morini, cell. 3356789939
– mail comunicazione@diocesidicastello.it

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Niente è reale. Giuliano Trombini dipinge i Beatles, sabato 13 settembre, l’inaugurazione alla sala degli Ammassi di Citerna


Il noto pittore ferrarese omaggia la band più influente della storia del rock con una serie di tele e tavole che trasformano le note dei “favolosi quatto” in forme e colori. Sabato 13 settembre, alle ore 17, ci sarà l’inaugurazione ufficiale nella Sala degli Ammassi di Citerna preceduta, alle ore 15, dalla donazione di un’opera del maestro al Piccolomuseo di Fighille. 

CITERNA – Dal 13 settembre al 12 ottobre 2025 la Sala degli Ammassi, in Corso Garibaldi 26/30 a Citerna, ospita “Niente è reale. Giuliano Trombini dipinge i Beatles”, personale di pittura di Giuliano Trombini a cura di Marco Botti.
Sabato 13 settembre, alle ore 17, l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco di Citerna Enea Paladino e dell’assessore alla cultura Valentina Ercolani.
L’evento è in collaborazione e con il patrocinio di Comune di Citerna, Proloco di Citerna e Piccolomuseo di Fighille. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18.
Il vernissage della mostra sarà anticipato, alle ore 15, dalla donazione di un’opera significativa di Trombini al Piccolomuseo di Fighille, centro diffuso per l’arte contemporanea la cui collezione permanente annovera i quadri vincitori del premio nazionale “Fighille Arte” e le opere donate da apprezzati maestri italiani.
 
LA MOSTRA
Giuliano Trombini torna a esporre in Valtiberina a nove anni di distanza dalla mostra “Pop Histories” nel Museo Michelangiolesco di Caprese Michelangelo. “Niente è reale”, citando una frase tratta da un immortale pezzo beatlesiano, è una personale incentrata su uno dei filoni più conosciuti e amati del noto pittore ferrarese: quello dedicato ai Beatles. L’artista è tornato più volte su questo tema nel corso della sua lunga carriera e per l’esposizione allestita nella Sala degli Ammassi di Citerna riunisce oltre venti opere di varie dimensioni, che raccontano la band più influente della storia del rock sotto diversi punti di vista.
Il visitatore può ammirare tele e tavole in cui i quattro di Liverpool sono rappresentati nei vari periodi della loro intensa carriera. Dagli esordi dei primi anni Sessanta con i famosi capelli a caschetto, passando per la variopinta fase psichedelica, fino ad arrivare all’epilogo del 1970, è possibile ripercorrere la più rivoluzionaria storia musicale del secondo Novecento attraverso citazioni di copertine e immagini iconiche dei “fab four”, immerse nelle inconfondibili atmosfere trombiniane. Ci sono i Beatles della travolgente “beatlemania” che contagiò il mondo e quelli degli album epocali che dettarono le coordinate a tutti gli altri gruppi coevi e dei decenni a seguire, consacrando il rock come vera e propria forma d’arte, in grado di coesistere e dialogare con la cosiddetta musica “colta”.
A distanza di 55 anni dall’uscita dell’ultimo album i “favolosi quattro” continuano a influenzare tutto e tutti, al di là dei generi e dei sottogeneri. Non c’è musicista, vecchio o giovane, che non si sia cimentato almeno una volta con la cover di una loro canzone o che non li annoveri tra le principali influenze.
L’impatto beatlesiano nella cultura e nella società degli ultimi sessant’anni ha investito la moda e le altre forme d’arte, compresa la pittura. Di sicuro ha suggestionato artisti come Giuliano Trombini, che nella mostra di Citerna invita ad accompagnarlo in un viaggio a ritroso nel tempo, nei suoi anni giovanili, quando una band partiva da Liverpool per conquistare il mondo, usando come unica arma la genialità.    
       
BIOGRAFIA
Giuliano Trombini è nato nel 1953 a Tresigallo (FE), dove ancora oggi vive e lavora. Inizia la sua carriera come cartellonista e grafico pubblicitario e contemporaneamente si dedica all’arte pittorica. Esegue murales, illustra copertine di libri, romanzi, comics e fanzine, ricevendo riconoscimenti e premi. Dalla metà degli anni Settanta la pittura diviene l’attività esclusiva, trovando favorevole accoglienza in Italia e all’estero con personali e collettive di successo. Dopo un’intensa ricerca tra surrealismo, simbolismo e pop art, negli anni Ottanta raggiunge un linguaggio distintivo, che lo consacra nel panorama nazionale grazie a un’alchimia unica di colore, materia e luce.
Nelle opere del pittore emiliano, ricche di citazioni tratte dai mondi dello spettacolo, della musica, della pubblicità e del costume, i protagonisti sono spesso i giovani, catturati lungo le vie delle città, nelle periferie, a passeggio o seduti al tavolino di un caffè o di un ristorante in attesa di qualcosa o qualcuno che forse arriverà. I loro sguardi distaccati diventano simboli della condizione umana contemporanea, espressa mediante una poetica dolce e malinconica, in cui emergono il senso dell’incomunicabilità e della solitudine dell’uomo nell’epoca dell’iperconnessione.
Le opere di Giuliano Trombini sono oggi presenti in importanti collezioni pubbliche e private italiane.
www.trombinigiuliano.it

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Muzi Betti in Festa 3.0′: una giornata di beneficenza a Città di Castello

L’Asp “Muzi Betti” organizza per domenica 21 settembre dalle ore 15 alle ore 21, nel parco della struttura (Via delle Terme n. 4), “Muzi Betti in Festa 3.0 – Porte Aperte alla Città”, un’iniziativa aperta alla città, a scopo totalmente di beneficenza.
L’evento, dopo il successo delle scorse edizioni, prospetta, una giornata ricca di iniziative e poliedrica, tesa a finanziare l’istituto ma anche ad incrementare le occasioni di incontro e relazione fra gli Ospiti e la città.
L’evento si svolgerà con la partecipazione attiva di Pro Loco, Rioni cittadini, società sportive locali, degli Sbandieratori di Sansepolcro, di Caldese Horse Academy a testimonianza del profondo legame che i Tifernati hanno con la residenza protetta di Città di Castello e la qualità dell’associazionismo locale
Ricco il calendario degli eventi, che sarà articolato su quattro assi: Eventi e spettacoli, Sport, animazioni per bambini e stand gastronomici dislocati all’interno dell’ampio parco.
La Presidente Annalisa Lelli e tutto il CDA richiedono alla città la massima partecipazione, cogliendo così l’occasione di questa bella giornata, per trascorrere insieme agli ospiti della struttura qualche ora di spensieratezza e allegria

Sarà presente l’Animazione per bambini baby Circus, Hakuna Matata, Gonfiabili e pesca di Beneficenza
Stand gastronomici (durante tutta la giornata) gestiti dalle Società Rionali, dalle Pro loco della nostra città e Coop. La Rondine e con un contributo importante elargito da Eon SpA

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Una nuova opera d’arte a Sansepolcro: “Piero Loves the Grass” di Fausto Cardinali

È stata inaugurata ieri, presso la rotonda Marco Buitoni, la scultura “Piero Loves the Grass”, imponente opera in ferro realizzata da Faust Cardinali nel 1992.

Alta 7 metri, l’opera è un arco inciso con messaggi evocativi, che richiama la Madonna del Parto e celebra il legame tra arte e tecnica, memoria e identità. Dopo 33 anni dalla sua creazione, trova finalmente una collocazione stabile nella città di Piero della Francesca, grazie alla volontà della famiglia Biagiotti, che curerà anche la gestione del verde dell’area, dell’artista fortemente legato a questa opera, e con il sostegno dell’Amministrazione comunale.

Un momento di grande significato culturale e simbolico, che arricchisce il patrimonio della città e rafforza il dialogo tra passato e contemporaneità.

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La Canoa è per tutti’: una giornata di sport e solidarietà a Città di Castello

L’evento, organizzato dal Rotary Club Città di Castello, prevede la partecipazione di persone diversamente abili e personalità civili, militari e religiose

Mercoledì 17 Settembre dalle ore 14:30 si terrà – come da tradizione – la manifestazione “La Canoa è per tutti”, presso la sede del Canoa Club di Città di Castello. L’evento organizzato dal Rotary Club Città di Castello, in collaborazione con Inner Wheel Città di Castello, Canoa Club Città di Castello e Rotary Club Sansepolcro, con il sostegno del comune di Città di Castello, prevede il coinvolgimento di persone diversamente abili, che discenderanno il fiume Tevere in canoa in tutta sicurezza, grazie anche alla presenza di istruttori, il supporto dei Vigili del Fuoco e personale sanitario “SOGIT”, a testimonianza che tante attività apparentemente loro precluse, sono invece sfide che possono essere vinte. Protagonisti dell’evento saranno i ragazzi delle cooperative La Rondine di Città di Castello e ASAD di Umbertide. In tale occasione, come in passato, importanti personalità civili, militari e religiose testimonieranno la loro solidarietà salendo in canoa al fianco delle persone meno fortunate. “Anche quest’anno – dichiara il presidente Giambattista Santinelli – avremo il piacere di ospitare le Farfalle Rosa dell’Associazione Altotevere contro il Cancro che discenderanno il Tevere con una speciale imbarcazione il Dragon Boat nato da un’idea della compianta Rossella Cestini.” Novità di quest’anno sarà la presenza straordinaria di “Capitan Eco” che con alcuni bambini delle scuole elementari del II circolo didattico discenderà il fiume Tevere in una sorta di “Eco regata” con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni su tematiche ambientali. La giornata si concluderà con una cena informale alle ore 20:00 presso la stessa sede del Canoa Club di Città di Castello. All’evento prenderà parte anche il Presidente CONI Umbria, Aurelio Forcignanò.

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Arezzo – Tenuta di Frassineto fa incetta di premi a Decanter World Wine Awards e Gusto dei Guidi

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Dopo le medaglie nella nuova edizione del concorso più importante del mondo, sono arrivati i riconoscimenti anche nella storica manifestazione casentinese

L’estate 2025 sarà da ricordare a lungo per la Tenuta di Frassineto. La storica cantina immersa nella Valdichiana, lungo la strada vicinale del Duca a Frassineto di Arezzo, ha infatti ottenuto nuovi riconoscimenti nazionali e internazionali che confermano la crescita qualitativa costante della sua produzione vinicola.

Nel mese di luglio sono stati decretati i vincitori di “Decanter World Wine Awards 2025”, il più grande e prestigioso concorso vinicolo del mondo, che quest’anno ha conferito quattro medaglie a Tenuta di Frassineto. La medaglia di bronzo è stata assegnata sia a Rancoli 2024 prodotto da uve vermentino, sia a Rosé 2024 prodotto da uve syrah. Maestro della Chiana 2020,prodotto da uve cabernet franc e petit verdot, ha ottenuto la medaglia d’argento, mentre Le Fattorie 2023, prodotto da uve cabernet franc, ha ricevuto la medaglia di platino, il massimo riconoscimento.

Grande successo per la cantina anche al “Gusto dei Guidi 2025”. Il festival del vino, giunto alla 27° edizione, si è svolto dal 22 al 24 agosto in Casentino grazie all’organizzazione delle Pro Loco Centro Storico di Poppi e dal Comune di Poppi, in collaborazione con la delegazione di Arezzo dell’Associazione Italiana Sommelier. La commissione incaricata di decretare i vincitori dell’omonimo concorso enologico, uno dei più autorevoli del territorio toscano, ha sancito la vittoria di Rancoli 2024nella categoria IGT Toscano Bianco e di Metodo Classico 48 mesi nella categoria Metodo Classico e Charmat.

Tutti i vini di Tenuta di Frassineto vincitori nascono nella cantina del complesso villa-fattoria di origine cinquecentesca, che ha subito nei secoli varie trasformazioni, senza mai disperdere il suo ricco patrimonio storico, che può essere ancora ammirato da tutti coloro che lo visitano durante l’anno, anche grazie a un ricco calendario di eventi.

I riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti nel periodo estivo confermano l’impegno incessante nella ricerca dell’eccellenza. L’azienda di proprietà della famiglia Miserocchi, a breve distanza dal Canale Maestro della Chiana, si dedica con passione alla valorizzazione del territorio, combinando tradizione e innovazione per offrire prodotti di carattere e autenticità.

La Tenuta di Frassineto è un luogo immerso in un contesto architettonico e paesaggistico di straordinario valore, dove nascono vini bianchi, rossi, rosé e spumanti “metodo classico” dalle caratteristiche uniche, ottenuti grazie all’attenta gestione del patrimonio vigneto-ambiente e al corretto processo di trasformazione delle uve. Tutto avviene sotto l’egida di un consulente enologo di chiara fama come Massimo Bartolini e in accordo con le più innovative tecniche di vinificazione, idonee a esaltare i prodotti finali, sempre più apprezzati in Italia e nel mondo.   

www.tenutadifrassineto.com

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Rimandati a settembre: una nuova festa a Pistrino

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La frazione di Pistrino si prepara a ospitare una nuova festa, ‘Rimandati a settembre’, che si terrà il 12 e 13 settembre al Parco del Mulino.

La festa prevede una serie di eventi e attività, tra cui un’apericena venerdì 12 alle ore 20:00, seguita da un concerto di musica safari alle ore 22:00.

Sabato 13, invece, si terrà una cena al contrario alle ore 20:00, seguita da un concerto di indie power dalle ore 21:00. Per informazioni e prenotazioni, contattare Marco al numero 3203133742.

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Evento sulla violenza di genere all’Università Link di Città di Castello promosso da Forza Italia

Sabato 20 settembre alle ore 10.00, l’Università Link di Città di Castello ospiterà un’importante iniziativa organizzata dalla segreteria comunale di Forza Italia, dedicata alla riflessione multidisciplinare sulla violenza di genere. Il tema dell’evento, “Affrontare la violenza di genere richiede sguardi diversi, rigore e ascolto”, sottolinea la necessità di un approccio integrato che consideri le molteplici sfaccettature di questa problematica.

Durante l’incontro, si discuterà della tutela delle vittime e della riabilitazione degli autori di violenza, promuovendo un dialogo consapevole tra diritto, salute mentale e società civile. L’obiettivo è evidenziare che la giustizia non deve limitarsi alla punizione, ma deve includere anche processi di trasformazione sociale e personale.

All’evento parteciperanno figure di spicco, tra cui il Vice Ministro alla Giustizia Sisto, insieme a rappresentanti delle forze dell’ordine e della società civile. Questa sarà un’occasione preziosa per approfondire una tematica così urgente e trovare soluzioni condivise per affrontare la violenza di genere in modo efficace e umano.

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San Giustino: l’Amministrazione comunale incontra la nuova dirigente scolastica e i volontari dell’Associazione ‘Nonni Civici’ e Comitato Caterbi

L’Amministrazione comunale di San Giustino ha avuto il piacere di incontrare nella sala del consiglio la nuova dirigente scolastica dell’I.C. ‘Leonardo Da Vinci’, Prof.ssa Sonia Fiorucci, insieme ai rappresentanti dell’Associazione ‘Nonni Civici’ e del comitato Caterbi.

L’incontro è stato l’occasione per ringraziare ancora una volta i volontari dell’Associazione ‘Nonni Civici’ per la loro preziosa collaborazione con le istituzioni locali, in particolare per il loro impegno nella sicurezza degli alunni all’entrata e all’uscita da scuola.

Un ringraziamento sentito per 30 anni di impegno e dedizione nel nostro comune.

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“T’arcordi”: il centro storico di Umbertide si prepara una serata speciale tra memoria e amicizia

Un tuffo nel passato, per ritrovarsi insieme in un luogo del cuore e rivivere i ricordi di momenti che non torneranno, ma che restano impressi nella memoria collettiva. È questo lo spirito dell’iniziativa “T’arcordi”, nata da un’idea della Dottoressa Linda Betti e organizzata dall’associazione dei commercianti del centro storico “Don Chisciotte”, con il patrocinio del Comune di Umbertide.

L’appuntamento è fissato per sabato 13 settembre a partire dalle ore 20:00, quando il centro storico di Umbertide tornerà ad accogliere una vera e propria rimpatriata: un’occasione unica per rivedersi, riconoscersi e riabbracciarsi dopo tanto tempo.

Protagonisti saranno coloro che sono nati e cresciuti nel cuore di Umbertide, tra i vicoli e le piazzette, all’ombra della Rocca, dove da bambini giocavano e costruivano ricordi che ancora oggi rappresentano parte della loro identità.

L’associazione “Don Chisciotte” ha lavorato nelle scorse settimane per contattare e ritrovare tantissime persone, che hanno accolto con entusiasmo l’invito e che non vedono l’ora di ritrovarsi. Una serata che sarà soprattutto un viaggio nella memoria, fatto di sorrisi, chiacchiere e ricordi condivisi, a testimonianza del legame profondo che unisce la comunità umbertidese al suo centro storico.

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Serata di chiusura del Festival delle Nazioni, “RACHEL PORTMAN: A PORTRAIT” in diretta streaming

In occasione della serata di chiusura del 58° Festival delle Nazioni, questa sera venerdi 12 settembre alle ore 21:00, (San Domenico) verrà trasmesso in diretta streaming il concerto:
RACHEL PORTMAN: A PORTRAIT
I Solisti Veneti
Massimo Mercelli flauto
Giuliano Carella direttore
Nino Rota concerto per archi
Rachel Portman Filmscapes per flauto ed archi, dedicata a Massimo Mercelli
Benjamin Britten Simple Symphony op. 4
Dmitrij Shostakovich/Rudolf Barshai Sinfonia da camera in do minore op. 110a
(trascrizione del quartetto op. 8 per le vittime del nazismo)
Coproduzione Festival delle Nazioni, Emilia Romagna Festival, Veneto Festival e
Ljubljana Festival
La proiezione sarà visibile sulla facciata di Palazzo Bufalini (Largo Gildoni / Piazza Matteotti)
Si segnalano modifiche all’illuminazione pubblica
Per garantire la corretta visibilità della proiezione, si informa la cittadinanza che dalle ore 20:00 alle ore 23:00, sarà temporaneamente sospesa l’illuminazione
pubblica nei seguenti luoghi:
Palazzo Bufalini / Via Mario Angeloni / Via Mazzini
Ci scusiamo per il disagio e invitiamo tutti a partecipare a questo speciale evento di chiusura del Festival che coinvolgerà anche altri comuni altotiberini.

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