Cani allevati a Città di Castello sul tetto d’Europa. Artù del team del Tifernate Fabrizio Baloci, socio Federcaccia si e’ laureato Campione Europeo in Turchia nella categoria pointer a beccacce. Si tratta di uno strepitoso bis consecutivo. La notizia del titolo di Artù come Campione Europeo maschile per il secondo anno è infatti un dato ricorrente che evidenzia la sua supremazia nella categoria.
Anche Desdemona altro soggetto del team Baloci ha conquistato la miglior piazza salendo sul podio di Vice Campionessa. Un ulteriore piazzamento di prestigio della squadra tifernate a testimonianza dell’altissimo livello di tutto il binomio condotto da Fabio Fancon e Fabrizio Baloci. All’ allevatore Tifernate sono giunte le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore allo sport Riccardo Carletti: “i cani Made in città di castello non hanno rivali grazie anche alla bravura dei nostri allevatori”
Cani allevati a Città di Castello sul tetto d’Europa. Artù del team del Tifernate Baloci Campione Europeo in Turchia nella categoria pointer a beccacce
Natale – L’arcivescovo mons. Ivan Maffeis in Provincia per la benedizione del presepe
L’opera proviene dalla Mostra di Città di Castello e riproduce la natività all’interno di un casolare umbro
Davanti al Presepe “domestico” firmato dall’artigiano tifernate Antonello Orsini, oggi in Provincia la cerimonia di benedizione da parte dell’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve mons. Ivan Maffeis, in vista delle prossime festività natalizie.Quella di ospitare al piano nobile del Palazzo una delle opere provenienti dalla Mostra Internazionale di Arte Presepiale di Città di Castello, è una tradizione che parte da lontano e che si rinnova ogni anno grazie alla disponibilità dell’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”.E proprio a questa Associazione il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti ha questa mattina rivolto un sentito ringraziamento per la generosità sempre dimostrata verso l’Ente. “E’ per noi un grande privilegio – ha detto – poter esporre queste vostre opere“È ormai una tradizione – ha sostenuto Claudio Conti, vicepresidente dell’Associazione – essere presenti nei palazzi delle istituzioni con queste piccole opere. Per noi è molto importante che il presepe continui ad essere rappresentato in tutti i luoghi, come celebrazione del Natale e per glorificare la nascita di Gesù”. Parole di apprezzamento sono giunte da mons. Maffeis. “Questo presepe – ha detto – contiene un augurio di pace che passa dalla famiglia e dai rapporti quotidiani. Speriamo che il Natale riparta dalle radici e dalla vicinanza ai più bisognosi”.Come detto il presepe esposto quest’anno in Provincia è stato realizzato da Antonello Orsini e riproduce la natività collocata all’interno di un tipico casolare umbro.Hanno preso parte alla cerimonia anche il prefetto, Francesco Zito, il vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi, la consigliera provinciale Francesca Pasquino e il vicesindaco di Città di Castello Giuseppe Bernicchi.
Città di Castello, due nuovi ‘cavalieri’: Renato Pescari e Claudio Fortuna ricevono l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Due nuovi “cavalieri” a Città di Castello. Plauso del sindaco Luca Secondi per il conferimento a due tifernati di onorificenze da parte del Presidente della Repubblica. Si tratta di Renato Pescari, 75 anni e Claudio Fortuna, 79 anni, che questa mattina nel salone Bruschi della Prefettura di Perugia, hanno preso parte alla cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine Al merito della Repubblica Italiana.
Due nuovi “cavalieri” a Città di Castello. Plauso del sindaco Luca Secondi per il conferimento a due tifernati di onorificenze da parte del Presidente della Repubblica. Si tratta di Renato Pescari, 75 anni e Claudio Fortuna, 79 anni, che questa mattina nel salone Bruschi della Prefettura di Perugia, hanno preso parte alla cerimonia di consegna di onorificenze dell’Ordine Al merito della Repubblica Italiana. L’iniziativa, presieduta dal prefetto Francesco Zito, ha riunito gli insigniti e i sindaci dei comuni di residenza. Le onorificenze sono state conferite con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno scorso e sono rivolte, come ha ricordato la Prefettura in una nota, «a ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione» in diversi ambiti della vita civile e professionale. La Prefettura spiega che il riconoscimento riguarda attività svolte nelle scienze, nella cultura, nell’economia, nella vita pubblica, nel sociale e nel volontariato, oltre che servizi resi nelle carriere civili e militari. La cerimonia ha rappresentato anche un’occasione istituzionale per valorizzare percorsi personali che, in modo diverso, hanno portato beneficio alla collettività. “Renato Pescariimprenditore nel settore tessile dal 1987 persona molto attiva nel campo sociale – è stato ricordato nel corso della lettura della motivazione prima della consegna del diploma all’Ordine al merito della Repubblica – nell’anno 1993 ha fondato l’Associazione Distrofia Muscolare Onlus (F.D.M.) di Città di Castello, di cui è Presidente, al fine di promuovere iniziative a sostegno della ricerca scientifica sulla distrofia muscolare”. Pescari ha fondato nel 1987, nella zona industriale di Regnano, una azienda di confezioni e abbigliamento (con 90 dipendenti) di cui è amministratore delegato, che è divenuta leader del settore a livello internazionale.” Motivazione di carattere sociale anche per il neo-cavaliere, Claudio Fortuna: “per il suo costante impegno nel volontariato e nel servizio alla comunità. Presidente della Croce Bianca Tifernate e dell’Anpas Umbria, ha coordinato interventi di emergenza locali e nazionali, distinguendosi per dedizione, competenza e spirito di solidarietà”. Visibilmente commossi ed orgogliosi di questa prestigiosa onorificenza i due “cavalieri” tifernati hanno dichiarato di provare una forte emozione, e dopo aver ringraziato il Prefetto ed il sindaco hanno rivolto una dedica particolare alle proprie famiglie, ai volontari delle associazioni ed amici che gli hanno manifestato apprezzamento. “A Pescari e Fortuna – ha precisato il sindaco Luca Secondi – giungano le più sentite felicitazioni di una intera comunità per le prestigiose onorificenze conferite, con profonda gratitudine. Quella odierna è una bella giornata, i due nuovi cavalieri con le motivazioni di grande spessore sociale che hanno determinato la onorificenza fanno onore alla nostra città e ci spingono ad andare avanti sulla strada della inclusività e del volontariato diffuso la vera forza della comunità tifernate. Grazie a loro e al Prefetto di Perugia per questa bella pagina di storia che oggi abbiamo vissuto”. Per le foto di rito presente anche la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.




Perugia – detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: arrestato 22enne tunisino
I Carabinieri della Stazione Perugia-Fortebraccio hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 22 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, residente in Sardegna ma di fatto senza fissa dimora, è stato fermato nel centro storico del capoluogo e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due dosi di hashish per un peso complessivo di 33 g, tre dosi di cocaina per un totale di 1 g, una dose di eroina del peso complessivo di 0,40 g nonché la somma in contanti di 95 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita di spaccio.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia di Perugia, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia ha disposto nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nella Regione Umbria.
Gubbio: controlli dei Carabinieri presso un bar del centro storico, denunciata la titolare
I Carabinieri della Compagnia di Gubbio, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Perugia, coadiuvati da personale dell’USL Umbria, hanno eseguito un’ispezione in un bar situato nel centro storico di Gubbio. Al termine dell’operazione, la titolare è stata deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
L’attività rientra nel piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale di Perugia, che prevede verifiche capillari sul territorio grazie al coordinamento tra le Stazioni locali e i reparti specializzati dell’Arma.
Durante l’ispezione, i militari hanno rilevato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, la mancanza dei titoli autorizzativi necessari e la presenza di tre lavoratori, la cui posizione è tuttora oggetto di accertamenti per verificarne la regolarità.
Al termine dei controlli sono state comminate sanzioni amministrative pari a 3.000 euro e disposta la sospensione dell’attività di ristorazione con somministrazione diretta.
Nei confronti della titolare, già destinataria di analoga misura, è scattato inoltre il deferimento alla Procura della Repubblica di Perugia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
L’operazione, condotta con il supporto tecnico dei reparti specializzati, sottolinea l’importanza del rispetto delle normative in materia di tutela del lavoro, sicurezza nei luoghi di lavoro e igiene alimentare, a garanzia della salute dei lavoratori e dei consumatori.
Il Lions Club Città di Castello Tiferno celebra il Natale e accoglie tre nuovi soci
Domenica 14 dicembre il Lions Club Città di Castello Tiferno si è riunito per il tradizionale scambio degli auguri natalizi. Un momento di convivialità e condivisione che ha assunto quest’anno un significato particolare grazie all’ingresso di tre nuovi soci: Desirée Cortesi, Massimo Cortesi e Gabriele Ranieri. Si tratta di tre giovani professionisti che hanno accolto l’invito del socio Samuele Alunno Selleri, il quale ha presentato i loro profili sottolineandone competenze, valori e spirito di servizio.
A sancire ufficialmente l’ingresso dei nuovi soci sono stati Rolando Pannacci, II vice Governatore del Distretto 108L – che comprende i club di Umbria, Lazio e Sardegna – e l’immediato Past Governatore Salvatore Iannì.
Nel corso della serata, Iannì ha consegnato un riconoscimento all’attuale presidente del Lions Club Città di Castello Tiferno, Marco Grosso, per il servizio svolto nell’annata 2024/2025 in qualità di direttore del Campo Amicizia “E. Cesarotti”, iniziativa che accoglie ogni anno quindici ragazzi provenienti da diversi Paesi, promuovendo inclusione, amicizia e solidarietà.
Come da tradizione, il club tifernate ha voluto affiancare alla convivialità un gesto concreto di solidarietà, organizzando una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di strumentazione richiesta da un’associazione del territorio impegnata nel sostegno a ragazzi con disabilità.
Alla conviviale hanno preso parte anche numerosi amici Lions di altri club, a testimonianza dei solidi rapporti di collaborazione che il Lions Club Città di Castello Tiferno ha saputo costruire nel tempo: Romano Graziani, presidente del Lions Club Gubbio; Mauro Medda, presidente del Lions Club Nomentanum; Francesca Cencetti del Perugia Maestà delle Volte; Stefania Iannì del Tivoli Host; Sandra Becostrino del Lions Club Roma Parco Nomentum e il presidente di Zona 9A Michele Farabbi.
Citerna, i più piccoli imparano le regole della strada: consegnati i ‘patentini del pedone’
Giornata della Sicurezza – Scuola dell’Infanzia “Colle Verde” di Citerna. Si è svolta ieri, presso la Scuola dell’Infanzia Colle Verde di Citerna, una giornata dedicata alla sicurezza stradale e all’educazione civica, rivolta ai più piccoli. Alla presenza del Sindaco di Citerna, Enea Paladino, e del Comandante della Polizia Locale, dott. Marco Pierini, ai bambini è stato simbolicamente consegnato il “patentino del pedone”, un momento semplice ma significativo per avvicinare i più giovani al rispetto delle regole e alla consapevolezza civica.
La giornata si è svolta in un clima di grande gioia e partecipazione, con l’entusiasmo dei bambini protagonisti assoluti dell’iniziativa.
Un sentito ringraziamento alle maestre, alla dirigenza scolastica, all’intero istituto e al plesso scolastico “Colle Verde” di Citerna per la preziosa collaborazione e la costante attenzione alla formazione e alla sicurezza dei più piccoli.
Educare oggi significa costruire cittadini responsabili domani.
Natale a Città di Castello: sosta gratuita nel centro storico dalle 15 alle 20
A Natale nel centro storico di Città di Castello sosta sulle strisce blu gratuita per tutti: grazie all’intesa tra Comune ed Edarco, da sabato 20 dicembre a martedì 6 gennaio si potrà parcheggiare, senza alcun costo e senza limiti di tempo, dalle ore 15.00 alle ore 20.00
A Natale nel centro storico di Città di Castello la sosta sulle strisce blu sarà gratuita per tutti: da sabato 20 dicembre a martedì 6 gennaio nei posti auto a pagamento dentro e fuori le mura urbiche si potrà parcheggiare nella fascia oraria 15.00-20.00 senza alcun costo e senza limiti di tempo. “Come l’anno scorso, insieme al gestore Edarco abbiamo pensato di agevolare i cittadini e dare loro un motivo in più per scegliere il centro storico di Città di Castello nel periodo delle festività natalizie”, spiega l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Rodolfo Braccalenti. “Un modo – prosegue Braccalenti – per invitare tutti, anche i turisti che soggiorneranno nel territorio, a trascorrere nel cuore della città il tempo con la famiglia e gli amici, approfittando della ricca offerta di eventi del calendario di Natale in città e delle opportunità di fare shopping nei negozi che si affacciano sulle vie e sulle piazze principali”. “Mentre costituisce un concreto incentivo a frequentare il centro storico, dove l’amministrazione ha continuato a investire anche quest’anno per rendere più accogliente e piacevole l’atmosfera natalizia – osserva Braccalenti – la sospensione della sosta a pagamento vuol essere anche un segnale di attenzione a tutti gli operatori economici che lavorano all’interno delle mura urbiche e nelle loro immediate vicinanze”. Dal 20 dicembre, quindi, di pomeriggio chiunque potrà posteggiare gratuitamente sulle strisce blu nella fascia oraria indicata e raggiungere i luoghi incorniciati dalle dimore storiche e dai monumenti cittadini per stare in compagnia e fare shopping nei primi giorni dei saldi invernali, che nel 2026 in Umbria inizieranno dal 3 gennaio. Il provvedimento è stato tradotto in ordinanza dal comando della Polizia Locale, che ha dato la necessaria formalità alle modalità di applicazione dell’agevolazione.
Ad In Primo Piano la Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro
Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Andrea Marzà e Mario Comanducci, della a Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro
“Riflessi d’arte”: 25 anni di creatività al Circolo Artistico di Arezzo
AREZZO – Dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 il Circolo Artistico di Corso Italia 108, ad Arezzo, ospita “Riflessi d’arte”, collettiva del Cenacolo degli Artisti Aretini che celebra i primi 25 anni di attività dell’associazione di promozione sociale.
Sabato 20 dicembre, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra presentata da Marco Botti. L’evento espositivo sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19, a ingresso gratuito.
LA MOSTRA
Fino all’Epifania, il piano terreno del Circolo Artistico accoglierà le opere a tema libero di 41 autori che oggi fanno parte del Cenacolo degli Artisti Aretini.
L’associazione nasce nel 2000, con l’idea di riunire pittori e scultori nati o attivi nel territorio aretino. Scopo principale del gruppo, fin dalla nascita, è divulgare e ampliare la conoscenza dell’arte contemporanea nelle sue molteplici forme, dando modo a persone di ogni età di avvicinarsi a essa e contribuire alla crescita culturale di Arezzo.
Grazie all’intensa attività svolta, dal 2014 il Cenacolo degli Artisti Aretini è iscritto nell’albo regionale delle associazioni di promozione sociale e culturale. Periodicamente, il gruppo organizza iniziative benefiche e mostre collettive a tema, dedicate a importanti anniversari sia della storia dell’arte, sia della storia d’Italia.
La costante presenza di pittori e scultori agli appuntamenti mensili della Fiera Antiquaria, ha reso possibile la stipula di una convenzione con il Comune di Arezzo per l’arricchimento delle proposte della fiera stessa. In ogni edizione, infatti, gli artisti del Cenacolo sono presenti con i loro cavalletti e le loro opere lungo via Bicchieraia.
Nella collettiva “Riflessi d’arte” stili, carriere e temi diversi si confrontano e dialogano in maniera sorprendente. L’evento è il miglior modo per festeggiare i primi 25 anni di un’associazione che ha già fatto tanto, ma che, con rinnovato entusiasmo, continuerà ad aggregare gli artisti del territorio aretino per diffondere l’arte e la cultura tra i cittadini e i turisti.
“Riflessi d’arte”. Al Circolo Artistico di Arezzo prende il via la collettiva del Cenacolo degli Artisti Aretini per festeggiare i primi 25 anni di attività. Sabato 20 dicembre, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra con le opere di 41 autori
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| Marco Botti marco.botti9@gmail.com tramite aruba.it | lun 15 dic, 13:44 (17 ore fa) | ||
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AREZZO – Dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 il Circolo Artistico di Corso Italia 108, ad Arezzo, ospita “Riflessi d’arte”, collettiva del Cenacolo degli Artisti Aretini che celebra i primi 25 anni di attività dell’associazione di promozione sociale.
Sabato 20 dicembre, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra presentata da Marco Botti. L’evento espositivo sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19, a ingresso gratuito.
LA MOSTRA
Fino all’Epifania, il piano terreno del Circolo Artistico accoglierà le opere a tema libero di 41 autori che oggi fanno parte del Cenacolo degli Artisti Aretini.
L’associazione nasce nel 2000, con l’idea di riunire pittori e scultori nati o attivi nel territorio aretino. Scopo principale del gruppo, fin dalla nascita, è divulgare e ampliare la conoscenza dell’arte contemporanea nelle sue molteplici forme, dando modo a persone di ogni età di avvicinarsi a essa e contribuire alla crescita culturale di Arezzo.
Grazie all’intensa attività svolta, dal 2014 il Cenacolo degli Artisti Aretini è iscritto nell’albo regionale delle associazioni di promozione sociale e culturale. Periodicamente, il gruppo organizza iniziative benefiche e mostre collettive a tema, dedicate a importanti anniversari sia della storia dell’arte, sia della storia d’Italia.
La costante presenza di pittori e scultori agli appuntamenti mensili della Fiera Antiquaria, ha reso possibile la stipula di una convenzione con il Comune di Arezzo per l’arricchimento delle proposte della fiera stessa. In ogni edizione, infatti, gli artisti del Cenacolo sono presenti con i loro cavalletti e le loro opere lungo via Bicchieraia.
Nella collettiva “Riflessi d’arte” stili, carriere e temi diversi si confrontano e dialogano in maniera sorprendente. L’evento è il miglior modo per festeggiare i primi 25 anni di un’associazione che ha già fatto tanto, ma che, con rinnovato entusiasmo, continuerà ad aggregare gli artisti del territorio aretino per diffondere l’arte e la cultura tra i cittadini e i turisti.
Volley Altotevere fa festa in vista del Natale e si gode il “magic moment”
Domenica 14 dicembre dirigenti, prima squadre e settore giovanile si sono ritrovati per un pranzo con sponsor, tifosi e amici. La presidente Gragnoli: “Davanti a noi prospettive importanti”
Quasi 200 persone in totale, domenica 14 dicembre, per il pranzo di Natale organizzato dal Volley Altotevere con i tavoli allestiti a bordo campo del palasport di San Giustino. Una conviviale che alla fine si è rivelata ad hoc, visto il magic moment che sta vivendo la formazione maggiore della ErmGroup, seconda nella classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca e reduce da sette vittorie piene consecutive. Non a caso, tutto è iniziato con i complimenti a Biffi e compagni per l’impresa di Mantova che, anche alla luce del ko interno subito da Belluno (2-3 per opera di Sarroch), ha legittimato intanto la qualificazione alla Coppa Italia e – quasi certamente – la possibilità di giocare in casa la sfida secca del 14 gennaio. Assieme alla compagine di Bartolini e Monaldi, c’erano poi i ragazzi dell’Under 19 e dell’Under 17, impegnati anche nei campionati di Serie C e Serie D, nell’ambito del progetto Volley Borgo Altotevere (con saluto del responsabile Alessandro Celli) e sui vari tavoli i soci, i titolari delle aziende sponsor e anche i tifosi biancazzurri. “Questo pranzo conferma che siamo una grande famiglia – ha detto la presidente Elena Gragnoli – che per giunta brinda anche alle imprese della prima squadra, sempre più su in classifica. Non voglio anticipare nulla sul futuro perché sono superstiziosa, ma penso che davanti avremo prospettive bellissime”. Impegnato fin dalla prima mattina per la preparazione del piacevole appuntamento, l’ad Claudio Bigi non fa altro che raccogliere il testimone della presidente: “Una giornata capitata all’indomani di un’altra importante vittoria, quindi gli auguri sono ancora più belli. Una giornata “easy”, così la definirei – ha aggiunto Bigi – ovvero vissuta in clima di totale serenità con un pranzo fra amici, perché in circostanze del genere non esistono soci, dirigenti e atleti: siamo solo amici. Il bilancio della stagione non può che essere finora positivo: dopo i due ko iniziali, abbiamo messo in fila sette successi perdendo un solo set, quindi è un risultato eccezionale. Speriamo di dare un seguito a questa serie: comunque vada, siamo contenti sia di ciò che stiamo facendo, sia di quanto stiamo creando a livello organizzativo e societario. Ogni anno facciamo un passo avanti”. Conclusione con coach Marco Bartolini, che ha apprezzato anche il menu: “Oltre a essere bellissimo il fatto che tante persone festeggino l’arrivo del Natale e che noi stiamo proseguendo la nostra marcia, ci gustiamo il tutto anche a tavola con ottimo cibo. E per ciò che riguarda il rendimento della squadra, credo che i ragazzi – un po’ per spirito di rivincita personale e un po’ per l’amore verso questo sport – vogliano mettersi in gioco e andare più avanti possibile, pensando a loro stessi e non a chi sta dall’altra parte della rete. Per ciò che mi riguarda, ribadisco di non guardare troppo alla classifica: lo scorso anno, di questi tempi, eravamo penultimi e siamo arrivati alla semifinale dei play-off. I conti si stilano alla fine: ricordate di nuovo cosa è successo nella stagione passata, per cui stiamo a vedere e poi festeggeremo tutti assieme”, ha concluso Bartolini.
Parte da Città di Castello la tournée 2026 di LE VOLPI spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci finalista ai Premi Ubu 2024
Protagonista un cast d’eccezione: Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato
Toccherà le 90 repliche, “Le volpi”, spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci – fondatori della compagnia CapoTrave – che riparte dalla stagione teatrale di Città di Castello per una fitta tournée in tutta Italia e non solo, che va dalla Svizzera italiana alla Sicilia, dopo essere già stato in 16 delle 20 regioni italiane.
A Città di Castello “Le Volpi” sarà in scena mercoledì 7 gennaio al Teatro degli Illuminati. Lo spettacolo – già nella terna dei finalisti nominati ai Premi Ubu 2024 nella categoria ‘miglior nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica’ – vede protagonisti un cast d’eccezione: Giorgio Colangeli, noto volto cinematografico, tra i protagonisti del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, Manuela Mandracchia, pluripremiata attrice diretta dai più importanti registi di teatro e cinema come Luca Ronconi e Massimo Castri, e Federica Ombrato, giovane promessa della scena italiana, che in passato ha lavorato anche con Marco Bellocchio.
“Siamo felici di cominciare questo terzo anno di tournée proprio da casa nostra, da Città di Castello – dichiarano Ricci e Franchi –. Lucia ci è nata e Luca ci ha fatto il liceo, per cui il Teatro degli Illuminati è stato il teatro in cui da ragazzi abbiamo visto i primi spettacoli professionali e dove ci siamo promessi che questo sarebbe stato il nostro mestiere. Siamo molto emozionati di tornarci con questo spettacolo che è stato così fortunato nella sua storia teatrale e che ora possiamo mostrare anche al nostro territorio. Grazie all’amministrazione comunale di Città di Castello e al Teatro Stabile dell’Umbria per averci voluti”.
“Le volpi” racconta una vicenda di corruzione e familismo in un imprecisato luogo della provincia italiana. Nell’ombra di una sala da pranzo, all’ora del caffè, in un’assolata domenica di agosto, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano già al mare e alle vacanze, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende che interessano i protagonisti della storia. Davanti a un vassoio di biscotti vegani, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali, si stringono e si sciolgono accordi, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni, incarichi di servizio e supposti vantaggi. La provincia italiana è la vera protagonista della storia, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui è legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è proprio questo concedere a se stessi lo spazio di una impercettibile eccezione. Come scrive Leonardo Sciascia nel suo romanzo “Todo modo”: “i grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismi.
CapoTrave è una compagnia di produzione teatrale fondata nel 2003, a Sansepolcro (Ar), da Lucia Franchi e Luca Ricci. Gli spettacoli della compagnia sono stati rappresentati in oltre 400 teatri italiani e in numerosi festival e rassegne. CapoTrave ha vinto il Premio ETI – Il debutto di Amleto, il Premio Giovani Realtà del Teatro del Teatro Libero di Palermo e il Premio I Teatri del Sacro.
Giorgio Colangeli è uno degli attori più richiesti e amati del cinema d’autore italiano: ha vinto il Nastro d’Argento nel 1999 per “La cena” di Ettore Sola e il David di Donatello nel 2007 per “L’aria salata” di Alessandro Angelini. Sempre sullo schermo ha interpretato Salvo Lima ne “Il divo” di Paolo Sorrentino e ha lavorato con Rubini, Muccino, Luchetti, Genovese, tra i moltissimi altri. Partecipa al film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, nel ruolo di Sor Ottorino Santucci. In teatro ha recentemente interpretato Papa Ratzinger ne “I due papi” di Anthony McCarten.
Manuela Mandracchia è una delle interpreti più affermate del teatro italiano, attrice per storici allestimenti di Luca Ronconi e Massimo Castri, vincitrice del Premio Ubu (2 volte), del Premio ANCT dell’Associazione dei Critici di Teatro e del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, sempre per il suo lavoro di attrice. Per il cinema ha lavorato in “Habemus Papam” di Nanni Moretti, oltre che con Cristina Comencini, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio e, di recente, con Pietro Castellitto. Per Radio Tre ha letto numerosissimi classici della letteratura nella trasmissione “Ad alta voce”.
Federica Ombrato si diploma attrice nel 2011 all’Accademia Nico Pepe di Udine e si perfeziona con la Compagnia Atir e S. Sinigaglia. Esordisce con “La Mosca, almeno un milione di scale” di C.Tessiore, per la regia di Jean-Paul Denizon. Ha lavorato, tra gli altri, con C. Rifici, L. Lidi, M.Maccieri, A. Ruozzi, G. Dall’Aglio e G. Cărbunariu. Debutta in ambito cinematografico, diretta da Marco Bellocchio, in “Se posso permettermi”, selezionato dal 74° Festival di Locarno Corti d’autore.
Le date della tournée 2026:
7 gennaio, Città di Castello (Pg), Teatro degli Illuminati
9 gennaio, Ortona (Ch), Teatro Tosti
10 gennaio, Capranica (Vt), Teatro Francigena
14 – 15 – 16 – 17 – 18 gennaio, Roma, Teatro Sala Umberto
21 gennaio, Lugano, Teatro Foce
23 gennaio, Settimo Torinese (To), Teatro Garybaldi
24 gennaio, Pontevico (Bs), Teatro di Pontevico
25 gennaio, Barberino del Mugello (Fi), Teatro Corsini
28 gennaio, Viareggio (Lu), Teatro Jenco
29 gennaio, Spello (Pg), Teatro Subasio
30 gennaio, Minerbio (Bo), Teatro di Minerbio
31 gennaio, Ragazzola (Pr), Teatro di Ragazzola
7 febbraio, Camogli (Ge), Teatro Sociale
14 – 15 febbraio, Napoli, Teatro Area Nord
19 febbraio, Comiso (Rg), Teatro Naselli
20 – 21 – 22 febbraio, Catania, Sala Futura
23 febbraio, Caltanissetta, Teatro Rosso di San Secondo
LE VOLPI
uno spettacolo di Lucia Franchi, Luca Ricci
con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato
costumi Marina Schindler
suono Michele Boreggi, Lorenzo Danesin
luci Stefan Schweitzer
scena e regia Luca Ricci
tecnici Piero Ercolani, Nicola Mancini
ufficio stampa Maria Gabriella Mansi
foto Elisa Nocentini, Luca Del Pia
amministrazione Riccardo Rossi
organizzazione e distribuzione Giulia Randellini
produzione Infinito
con il supporto di Regione Toscana, Ministero della Cultura, Argot Studio Roma, Biblioteca Al Cortile Roma
Rassegna stampa:
“Manuela Mandracchia, la madre, e Federica Ombrato, la figlia, vanno ben oltre la semplice efficacia, dimostrano di essere attrici pure, dallo sguardo lucido, per non parlare di Giorgio Colangeli, così straordinariamente naturale e strafottente, per citare un testo di Peppino Patroni Griffi.” (Francesco Bettin, Sipario.it, 02.03.2025)
“Le volpi s’inserisce nel filone del teatro di parola in cui il testo, qui inteso come scrittura della storia in battute e dialoghi, è l’elemento preponderante al quale, di conseguenza, va riconosciuto in primis il merito in termini di riuscita dello spettacolo. Ad esso però si aggiunge il secondo fattore di rilevanza della restituzione scenica che consiste nella solida prova recitativa del trio Mandracchia-Ombrato-Colangeli: misurati e concreti, mai vittime di eccessi e di prevaricazioni l’uno sull’altro. Ne risulta uno spettacolo costantemente vivo dall’apertura fino alla chiusura.” (Eugenio Mirone, Paneacquaculture, 12/2024)
“Scritto a quattro mani, è un testo calibrato e intelligente che esplora la linea d’ombra tra politica e vita privata. O meglio, quel territorio scivoloso dove si fa presto a scambiarsi favori ambigui, a barattare l’interesse pubblico con guadagni personali.” (Rossella Battisti, rumorscena.com, 03. 03 2024)
“C’è una sorta di suspense in questo gioco dell’adattabilità volpina… Un ottimo testo, un’eccellente recitazione.” (Valeria Ottolenghi, La Gazzetta di Parma, 06.07.2023)
“Il bel testo, sostenuto da una lingua ritmica e musicale, a tratti si apre a declinazioni oniriche ed intime.” (Laura Novelli, Paneacquaculture, 26.08.2023)
“Un testo tagliente e incisivo con dialoghi serrati, spesso ricchi di humor e ironia ma anche drammatici, serviti dalla funzionale regia di Luca Ricci. (….) Giorgio Colangeli in un’eccellente performance è il sindaco sanguigno, forte della sicumera del piccolo potere ma incolto e intrallazzatore.” (Mario Cervio Gualersi, Beebez, 10.09.2023)
“La regia di Luca Ricci, nella nettezza di essere logicamente costruita su strutture quotidiane, alle quali si rifanno anche i tre attori, ben calibrati, ha alcuni piccoli accorgimenti in grado di caricarsi di sensi metaforici ulteriori.” (Viviana Raciti, Teatroecritica, 18.09.2023)
“Convince il debutto de “Le Volpi” (…) La scrittura di Lucia Franchi e Luca Ricci è ben ancorata al reale e disegna un testo felice, equilibrato e che, soprattutto, va a colpire dove vuole colpire, andando a stanare le volpi che si nascondono dentro di noi, pronte a uscire quando serve, soprattutto se si tratta di dare una mano a parenti e amici. (…) Il lavoro è sorretto dagli attori, perfetti nelle parti a loro assegnate, così come felice è la scenografia dello stesso Ricci. È certamente un lavoro godibile, veloce e compatto, in cui l’architettura drammaturgica è studiata in ogni minima parte, senza una sbavatura.” (Marco Menini, KLP Teatro, 25.09.2023)
“A tratti brechtiano, altre immerso nelle atmosfere ibseniane di “Nemico del Popolo”, (…) con tre volpi furbe, complici, colpevoli, (…) in un’indagine ricca di mistero, suspense e pathos.” (Tommaso Chimenti, Hystrio, 4/2023)
“La struttura del testo è frutto di un sapiente lavoro drammaturgico di costruzione sui personaggi che risultano ben misurati e bilanciati nella loro relazione.” (Vincenza Di Vita, motivazione di voto come miglior nuovo testo italiano al Premio Ubu 2024)
Perugia: continuano gli incontri sulla legalità promossi dai Carabinieri della Compagnia di Perugia
Proseguono in questi giorni gli incontri dedicati alla cultura della legalità organizzati dai Carabinieri
della Compagnia di Perugia, nell’ambito delle attività rivolte agli istituti scolastici del territorio.
Nelle scorse settimane si è tenuto un importante appuntamento presso il Liceo “Mariotti” di
Perugia, durante il quale gli studenti hanno incontrato il dott. Fausto Cardella, già Procuratore
Generale presso la Corte d’Appello di Perugia, affiancato dal Comandante della Stazione
Carabinieri di Perugia. L’incontro ha offerto agli studenti una riflessione approfondita sui temi della
giustizia, della responsabilità individuale e del rispetto delle regole, favorendo un dialogo diretto tra
istituzioni e giovani.
Un ulteriore incontro sulla legalità si è svolto presso la Scuola Primaria e Secondaria di I Grado di
Solfagnano – Istituto Comprensivo Perugia 15, dove il Comandante della Stazione Carabinieri di
Ponte Pattoli ha dialogato con gli alunni della classe terza media e della classe terza elementare,
affrontando temi legati al rispetto delle regole, alla sicurezza e alla prevenzione del bullismo e del
cyberbullismo.
Nell’ambito delle stesse iniziative, le classi quinte della Scuola Primaria di San Mariano (Corciano)
hanno inoltre fatto visita alla Stazione Carabinieri di Corciano. Durante la visita, gli alunni hanno
avuto l’opportunità di conoscere da vicino le attività quotidiane dell’Arma, comprendere il ruolo dei
Carabinieri sul territorio e approfondire i valori di legalità, senso civico e servizio alla collettività.
Gli incontri rientrano in un più ampio progetto di educazione alla legalità promosso dai Carabinieri,
volto a rafforzare la collaborazione tra scuola e istituzioni e a sensibilizzare i giovani sui valori
fondamentali della convivenza civile.
Solstice in Cripta: canti e magia all’alba a Badia Petroia
Domenica 21 Dicembre 2025 con i canti dell’ensemble perugina “Armoniosoincanto” diretto dal m° Franco Radicchia risuoneranno a partire dalle ore 6.00
Come ogni anno si rinnova l’appuntamento all’alba per il solstizio d’inverno all’abbazia di Badia Petroia (PG). Quest’anno i canti dell’ensemble perugina “Armoniosoincanto” diretto dal m° Franco Radicchia risuoneranno a partire dalle ore 6.00 nella millenaria cripta recentemente ristrutturata assieme a luci, silenzio e profumi di incenso. Dopo aver cantato l’ Antifona “O oriens” ci si sposterà al giardino della Badia (ex monastero) per una calda colazione. Alle 8.30 verrà inaugurata la mostra de “La bottega tifernate” e, a seguire, sempre il m° Radicchia proporrà una relazione su “Il canto gregoriano. Il suono della parola”.

“I volti del nostro Borgo: icone di una comunità viva e unita” fotografati da Riccardo Lorenzi per un Buon Natale
Per un buon Natale, volti conosciuti, volti riconoscibili, fotografati da Riccardo Lorenzi, alcuni incrociati, altri che ci hanno fatto compagnia per tutto l’anno. Adesso questi volti diventano icone.
Dal lockdown del 2020, l’Associazione Cultura della Pace ha pensato di (far) rivedere donne e uomini che hanno creato e rendono viva una comunità di persone.
Anche con questa sesta edizione, i volti dei cittadini nei manifesti affissi nel nostro Borgo, rendono ancor più riconoscibile questa “superficie terrestre” e ci fanno comprendere di essere a casa, ci salutano ricordandoci chi siamo stati, chi siamo e chi saremo.
Associazione Cultura della Pace Riccardo Lorenzi

Laboratori Permanenti: gli appuntamenti prima delle festeProseguono gli eventi di Laboratori Permanenti sul territorio della Valtiberina Toscana prima di una brevepausa per le festività natalizia
Dopo le date romane al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, procede con successo la tournée dello
spettacolo COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA
Si tratta di un progetto per noi molto importante: un’opera realizzata lo scorso anno per il Comune di Pieve
Santo Stefano nell’ambito del bando per le celebrazioni dei 450 anni della morte di Cosimo I dei Medici e
di Giorgio Vasari con il contributo della Regione Toscana, e che conta diverse repliche con un grande
interesse di pubblico.
Una produzione di Laboratori Permanenti su testo e regia di Caterina Casini, in scena Andrea Bucci, Mauro
Silvestrini e Lavinia Lazzaro; la ricerca storica a cura di Michele Casini, collaborazione alla scenografia di
Svetlana Mikova, tecnico Roberto Marcellini; con la collaborazione di Lorenzo Boschi, Giuliana Gattari, Associazione Alla Corte de’ Medici e Misericordia di Sansepolcro.
In scena i punti salienti della vita di Cosimo I attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari, relazione
proficua in cui si coniugarono l’intelligenza politica con la divulgazione delle azioni intraprese attraverso
l’arte. Insieme a loro Eleonora da Toledo, amata moglie di Cosimo I e presenza importante per la
formazione del Gran Ducato di Toscana. Un racconto pieno di immagini e di visioni, un flusso continuo che
ci permette di entrare nelle atmosfere dell’epoca e di comprendere la portata storica di quell’idea di
Toscana che oggi ancora condividiamo.
COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA torna in Valtiberina:
mercoledì 17 dicembre alle ore 10.30 al Teatro Comunale di Monterchi, per la rassegna NUOVI
ORIZZONTI, con una matinée dedicata questa volta agli allievi delle medie di 1° e 2° grado di Monterchi.
giovedì 18 dicembre alle ore 10.30 al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano, per la rassegna
METAMORFOSI, in matinée per gli studenti.
Dopo le festività, vi ricordiamo l’importante appuntamento di sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al
Teatro G. Papini di Pieve Santo (Ar) per la rassegna METAMORFOSI.
Torna ospite di Laboratori Permanenti un grande artista toscano: Alessandro Benvenuti porta in scena il
suo spettacolo PILLOLE DI ME. “Pillole di me, ossia un po’ di robe comiche, un pò recitate, un pò lette, per raccontare a quelle orecchie che
vorranno ascoltarmi, il mio divertimento nel vivere una vita sul filo di una comicità condensata in pillole
salvifiche che proteggono il cervello e la sua cugina Anima, dal brutto che l’esistenza ogni giorno ci propone
con sadico entusiasmo, senza che nessuno le abbia minimamente chiesto niente.”
Avrei potuto scrivere “cavalli di battaglia”. Diciamo che di questi tempi però di ‘battaglie’ ce ne sono anche
troppe nel mondo che alimentano stupide, feroci, quanto inutili guerre. Così ho optato per un titolo dal
sapore un po’ medicamentoso: “Pillole di me”, appunto. Niente di chimico, pastiglie fatte di erbe vispe e
naturali cresciute negli orti di casa mia. Spero che almeno per una sera diano a chi vorrà inghiottirle un po’
di ascetico sollievo.
(Lo spettacolo è fuori abbonamento con un biglietto unico al costo di 20€ è acquistabile online al seguente
link https://oooh.events/evento/alessandro-benvenuti-in-pillole-di-me-biglietti/ o presso la nostra sede a
Campaccio di Sansepolcro (Ar) aperta dal lun. al ven. dalle ore 9.00 salle 13.00)
INFO E PRENOTAZIONI:
cell. 379 125 3567
(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
info@laboratoripermanenti.com
CAI e ENPA insieme per gli amici a quattro zampe: passeggiata al Canile di Mezzavia
Si è svolta sabato pomeriggio l’iniziativa CAI-ENPA presso il Canile Comprensoriale di Mezzavia di Lerchi. I soci hanno partecipato a questa esperienza con entusiasmo ed affetto portando in passeggiata alcuni degli ospiti a quattro zampe: Blanco, Alan, Flavio, Ubaldo, Zibo e Gimi, Pietro. Ciascuno 4 zampe con un proprio carattere e piglio e astuzia. “Nonostante si trovino lì, in canile, da molti anni, con dolorose storie di abbandono alle spalle causate sempre dagli esseri umani, ci hanno accolto festosi.”, hanno precisato i soci del Cai che raccolgono e fanno proprio l’appello dei volontari Enpa a donare coperte e plaid per rendere meno rigido l’inverno agli amici a quattrozampe. L’iniziativa, del Cai senza dubbio meritevole, è volta a sensibilizzare i soci sulle urgenti problematiche dell’abbondono degli animali, del randagismo e del maltrattamento, temi questi, che seppur affrontati legislativamente a partire dalla legge quadro 14 agosto 1991 n. 281, legge 189/2004 sul maltrattamento, il Decreto Legislativo n. 116/1992, fino alla recente Legge 6 giugno 2025 n. 82 in materia di reati contro gli animali e le modifiche al Codice penale e al Codice di procedura penale entrate in vigore il 1 luglio 2025, necessitano di un’attenzione e dedizione costante. “Quest’ultima legge – precisano gli organizzatori del Cai con il presidente Claudio Busco in testa – oltre ad avere inasprito le pene per maltrattamenti e uccisioni, ha riconosciuto gli animali come esseri senzienti. Una mutazione normativa radicale che riconosce agli animali uno status giuridico.” “Siffatte constatazioni, inerenti il legame uomo-cane in quanto essere senziente, non sorprendono il CAI. Basti pensare come i cani diventino preziosi alleati nelle attività del soccorso alpino. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), che è una sezione nazionale del Club Alpino Italiano, agisce come servizio di pubblica utilità per soccorrere le persone in difficoltà in montagna, nelle grotte e in ambienti impervi, disperse sotto le valanghe, etc. ed i cani ne sono una componente fondamentale”. L’evento presso il Canile ENPA si e’ configurato dunque tra quelle attività di sensibilizzazione su tematiche ritenute fondamentali per una crescita di civile consapevolezza e convivenza e che il CAI sostiene quali finalità statutarie del sodalizio.
Citerna apre il Natale con la seconda rassegna di cori gospel al Cinema Smeraldo di Pistrino
L’amministrazione comunale di Citerna inaugura il calendario degli eventi di Natale con una serata di musica gospel al Cinema Smeraldo di Pistrino. Il 20 dicembre alle 21.00, il Coro Gospel Altotiberino e i Cantori Umbri si esibiranno per vivere insieme lo spirito del Natale. Un evento organizzato dalla Pro Loco Pistrino e dall’amministrazione comunale per iniziare le feste in compagnia di voci e armonie coinvolgenti.



lun 15 dic, 13:44 (17 ore fa)
