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La Confraternita dell’Olivo e dell’Olio chiude il 2025 con una festa tra amici e tanti progetti per il futuro


E per l’anno nuovo, ancora tante iniziative in cantiere per il presidente Bartoccioni ed I suoi…

Formalmente era la Festa degli Auguri, ma nella sostanza una semplice riunione fra amici: informale, senza cioè i paramenti tradizionali, e con una cena di alto livello pur nella sua semplicità. Sì, la Confraternita dell’olivo e dell’olio dell’Alta Valle del Tevere ha scelto tale modalità per chiudere idealmente il 2025: in una location anch’ essa non -come dire- paludata, ma certamente attinente assai all’ oggetto istituzionale del sodalizio. Già, trattandosi dell’oleificio La Canonica di Cannicci -ovviamente membro dell’associazione-, ospite impeccabile come sempre.
Il presidente Sergio Bartoccioni ha aperto le danze con l’assaggio di diversi olii nuovi, prima di dar conto di un paio almeno di… fiori all’occhiello nell’attività del club.
Si tratta anzitutto del bel progetto, ripetuto anche nel corrente anno scolastico, di portare ai bambini delle Elementari il proprio ‘sapere’ in merito all’oro verde: tramite esperti che il boss ha citato solo per nome, come si fa per l’appunto con gli amici. Il prof Oriano, la nutrizionista Elia, e poi Valter, Franco, Elmo, Sergio: ciascuno si è occupato di una branchia specifica, riscuotendo pieno interesse (condito da domande e curiosità varie) fra i bambini e gli insegnanti. I quali, è importante sottolinearlo, se per il primo anno erano stati sollecitati all’iniziativa, per questo secondo hanno richiesto loro l’intervento degli ‘oleari’ : e ce ne sono ancora, fra i vari istituti altotiberini, diversi da soddisfare. Cosa che avverrà con l’anno nuovo.
E poi la conferma che pure nel 2026, a febbraio, avrà luogo il concorso “L’olio nobile dell’Alta Valle del Tevere”, giunto alla 7′ edizione: è aperto a tutti gli olivicoltori della vallata, i quali riceveranno nel corso della serata di gala a chiusura della manifestazione gli attestati di ‘oliva d’oro, argento e bronzo’. Il tutto dopo attenta valutazione, e analisi sensoriale, da parte di un selezionato gruppo di ‘assaggiatori’: garanzia di competenza ed imparzialità.
E poi convegni, iniziative varie, partecipazioni ad eventi esterni: nel… menu della Confraternita non è mancato nulla nel corso del 2025. E tutto lascia presagire che l’anno nuovo ormai prossimo risulterà ugualmente intenso e stimolante…

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Calcio, S.C. Trestina Pulcini 2015: un torneo da incorniciare a San Martino in Campo”

Giornata da incorniciare per la squadra S.C. Trestina Pulcini 2015 dei mister Morbidelli e Galletti a San Martino in Campo. Secondo posto nel girone di qualificazione dietro soltanto all’Ancona con 4 vittorie ed una sola sconfitta, poi un gran percorso nel girone gold, interrotto solo dalla sconfitta in semifinale contro la Roma. Nella finale 3/4 posto sconfitta per 3 a 2 contro i padroni di casa della Nuova Alba in una partita molto combattuta.

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“VINICOLI 2025”: un successo la terza edizione nel cuore di Anghiari

Un grande successo, un’edizione andata oltre le aspettative della vigilia. La terza edizione di VINICOLI – degustazioni nel cuore di Anghiari ha battuto tutti i record, di presenze e di gradimento, diventando uno degli eventi enogastronomici di riferimento di tutto il centro Italia.

Grazie a tutti, organizzatori, volontari e partecipanti!!

Ci vediamo nel 2026!!

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Addio carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 solo CIE valida: tutte le informazione dal Comune di San Giustino

L’Amministrazione Comunale informa che dal 3 Agosto 2026, tutte le Carte d’Identità in formato cartaceo diventeranno non valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento stesso.

Perché questo Cambiamento?
Questa transizione è necessaria per adeguarsi al Regolamento Europeo 1157/2019, che impone standard minimi di sicurezza e caratteristiche tecniche che solo la Carta d’Identità Elettronica (CIE) è in grado di garantire. La CIE, oltre a maggiore sicurezza, offre l’accesso a numerosi servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

Cosa significa per i Cittadini di San Giustino?
Dal 3 Agosto 2026 la CIE sarà l’unico Carta d’Identità valida per l’uso nazionale e all’estero. Se siete ancora in possesso di una Carta d’Identità cartacea, è essenziale procedere per tempo alla sua sostituzione con la CIE.

Come Richiedere la CIE – Istruzioni Utili
Il Comune di San Giustino invita i cittadini interessati a non aspettare l’ultimo momento, per evitare disagi a ridosso della scadenza.

Per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), il nostro Ufficio Servizi Demografici è aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Prenotazione: Per evitare code è possibile prenotare un appuntamento con l’Ufficio Demografico attraverso il portale internet del Comune o con appuntamento telefonico

https://www.comune.sangiustino.pg.it/EG0/EGHOMEPAGE.HBL

Tel. 0758618411

Quanto Costa: La CIE ha un costo di € 22,00

Cosa serve: 1 fototessera in formato “passaporto” e un documento di identificazione (anche la Carta di Identità scaduta).

Maggiori informazioni

https://www.comune.sangiustino.pg.it/…/servizio_38.html

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“NgiropelBorgo”: un gioco da tavola per scoprire la città e sostenere la solidarietà

“NgiropelBorgo”. E’ il nome del singolare gioco da compagnia ideato per queste feste di Natale. Una proposta originale e al tempo stesso capace di valorizzare angoli e storia della città pierfrancescana. Modellato sul tradizionale e conosciuto Gioco dell’Oca, “NgiropelBorgo” ha dadi, pedine, regolamento e 63 caselle del percorso raffiguranti attività, palazzi e scorci architettonici di Sansepolcro.

Da un’idea di Mario Mariani, il gioco ha anche finalità benefiche. Il ricavato delle vendite andrà infatti a favore del Comitato autonomo per la lotta contro i tumori della Valtiberina Toscana. La scatola con il kit completo di “NgiropelBorgo” è acquistabile presso i seguenti punti vendita cittadini: Arcadia, Elidia, Libreria del Frattempo, Fiorentino, Libere Arti, Il Maestro, Massi abbigliamento, Galleria Aggiunti, Gelateria Ghignoni, Ufficio Turistico.

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I ragazzi dell’IISS Città di Sansepolcro hanno presentato il progetto Erasmus+ KA122SCH: sostenibilità e ambiente in Valtiberina

Durante le mattinate di Lunedì 1 e Martedì 2 Dicembre, presso la sede centrale dell’IISS “Città di Sansepolcro”, i ragazzi protagonisti del progetto e i loro docenti hanno presentato le fasi progettuali e le risultanze del percorso Erasmus+ KA122SCH, svolto a partire dagli ultimi mesi del 2024, per poi proseguire fino a Marzo 2025. La presentazione è stata rivolta alle classi seconde e terze dell’Istituto e sarà ripetuta Venerdì 12 Dicembre in giunta comunale a Sansepolcro. 

Il progetto, che ha a tema l’ambiente e la sostenibilità, ha visto la partecipazione di venti studenti selezionati, che hanno studiato e approfondito con esperti l’aspetto della sostenibilità del lago di Montedoglio, a partire dal suo ecosistema, fino alla definizione di buone pratiche di comportamento, con l’obiettivo finale di migliorare la propria appartenenza alla Valtiberina e confrontarsi su questo aspetto con partner europei. Il percorso ha previsto, infatti, varie tappe in altrettante mete (da Solingen a Eindhoven a Bordeaux a Tenerife), durante le quali i ragazzi, oltre a rafforzare lo strumento comunicativo in lingua straniera, hanno vissuto un’esperienza arricchente di contatto e confronto con chi, in altri Paesi, vive le stesse attese e le stesse urgenze.

L’ambizione sottesa al progetto è quella di una possibile promozione turistica del Territorio, a partire proprio dal Lago di Montedoglio, che si presenta con un aspetto quasi naturale, solo con un piccolo sbarramento artificiale, acque sane e profonde, ecosistema ricco e una collocazione geografica che lo rendono unico nel suo genere.

Nell’attesa, sono stati realizzati un poster, una brochure e una maglietta, che sono stati e, successivamente, verranno mostrati durante gli eventi di presentazione.

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Continuano gli Open Days dell’IISS a Sansepolcro: sabato 13 anche il tradizionale appuntamento con “Artista per un giorno”

Sono iniziati Sabato 22 Novembre2025 e proseguiranno nei mesi di Dicembre 2025 e Gennaio 2026 i pomeriggi di apertura delle sedi dell’IISS “Città di Sansepolcro”, per presentare l’offerta formativa dell’Istituto agli studenti degli Istituti Secondari di primo grado, in particolare a quelli delle classi terze, che affronteranno tra breve la scelta del proprio percorso di studi futuro.

I docenti potranno accompagnare i visitatori in un percorso dedicato attraverso gli spazi della scuola, illustrando le specificità dei vari indirizzi di studio, che coprono un gamma di scelta completa, dall’opzione liceale (scientifico, linguistico, scienze applicate, artistico), a quella tecnica (ITI e ITE) a quella professionale (Manutenzione e assistenza tecnica e Servizi per la sanità e l’assistenza sociale).

Le aperture seguiranno il seguente calendario, nell’arco orario 16.00/19.00:

  • SABATO 13 DICEMBRE
  • SABATO 17 GENNAIO

Nella mattinata di SABATO 13 Gennaio, inoltre, gli spazi del Liceo Artistico ospiteranno gi alunni delle classi terze delle Scuole secondarie di primo grado che avranno scelto di cimentarsi nella competizione “Artista per un giorno”, appuntamento ormai tradizionale, concorso a premi per realizzazione di un’opera pittorica, quest’anno dal titolo “Il viaggio”. I ragazzi potranno così mettersi alla prova, confrontarsi ed esprimere il proprio talento e la propria creatività, all’interno di aule e laboratori che permetteranno di familiarizzare con la natura e l’identità della scuola.

Accedendo, poi, al sito www.superiorisansepolcro.edu.it, è possibili prenotarsi per “Studente per un giorno”, ovvero avere la possibilità di vivere l’intera mattinata nelle classi dell’indirizzo prescelto, seguendo le lezioni e incontrando i vari docenti.

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A Time Out Aurora Fiorini

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Aurora Fiorini della Pallavolo Città di Castello

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Premiazione del concorso “Un Poster per la Pace” 2025/2026 alla Scuola Media Mavarelli–Pascoli di Umbertide

Il Lions Club Umbertide ha rinnovato anche quest’anno la tradizionale collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo Grado Mavarelli–Pascoli per la realizzazione del concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, promosso da Lions Clubs International. Una partnership più che ventennale che continua a rappresentare un punto fermo nelle iniziative educative del territorio, confermando l’impegno condiviso nel sensibilizzare le nuove generazioni sui valori universali della pace, della convivenza e della solidarietà.

Per l’edizione 2025/2026, il tema indicato a livello mondiale è stato “Uniti come una cosa sola”, un’espressione che contiene una forte valenza etica e sociale. Questo motto invita i giovani artisti non solo a riflettere sull’importanza dell’unità tra individui e comunità, ma anche a riconoscere il valore delle differenze come risorsa. Il messaggio, alla base della filosofia del programma Peace Poster, incoraggia a immaginare un mondo in cui persone con culture, storie e sensibilità diverse collaborano per un bene comune, superando barriere e diffidenze.

Sotto la guida delle docenti di Arte e Immagine Prof.ssa Laura Barbanera e Prof.ssa Valentina Logoteta, gli studenti hanno interpretato il tema attraverso lavori ricchi di simbolismi, colori e riflessioni. Gli elaborati presentati hanno mostrato una notevole maturità espressiva e un forte impegno da parte degli alunni nel confrontarsi con una tematica complessa e attuale.

La valutazione delle opere è stata affidata alla commissione presieduta dalla Prof.ssa Maria Gabriella Bartocci, già dirigente scolastica dell’Istituto. La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del Vice Dirigente Scolastico Prof. Dario Orsini, che ha portato il saluto dell’Istituto e sottolineato l’importanza della continuità educativa del progetto.

I premiati dell’edizione 2025/2026 designate dal Lions Club Umbertide sono:
1° posto: Greta Grassini – classe 3B
2° posto: Juliet Garcia Farias Thabatha – classe 3A
3° posto: Giulia Corgnolini – classe 3B

A commento dell’iniziativa, il Presidente del Lions Club Umbertide ha dichiarato:
«Ogni anno il concorso Un Poster per la Pace ci ricorda quanto la visione dei giovani sia preziosa. Attraverso i loro disegni, gli studenti ci mostrano che la pace non è un’idea astratta, ma un impegno quotidiano fatto di ascolto, rispetto e collaborazione. Il tema di quest’anno, “Uniti come una cosa sola”, ci invita a riscoprire la forza dell’unità, specialmente in un mondo che tende troppo spesso a frammentarsi. Ringrazio la scuola, gli insegnanti e tutti i partecipanti per l’entusiasmo con cui hanno accolto questa sfida, e per averci offerto opere che parlano con sincerità e profondità.»

Il Lions Club Umbertide rivolge un ringraziamento a tutti gli studenti e alle loro famiglie, alle docenti e alla scuola per la collaborazione e l’impegno costante. La creatività dei giovani e la loro capacità di immaginare scenari più armoniosi sono, ancora una volta, testimonianza del contributo fondamentale che le nuove generazioni possono offrire alla costruzione della pace.

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In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani l’Associazione Cultura della pace e il comune di Sansepolcro danno il via al bando per la Borsa di Studio “Angiolino e Giovanni Acquisti” dedicata al tema della Nonviolenza

Al via la Borsa di Studio “Angiolino e Giovanni Acquisti” per Tesi di Laurea magistrale discussa in un’Università o Istituto Universitario Superiore (Scuola di perfezionamento, Facoltà teologica, ecc.) sul tema LA NONVIOLENZA.

L’argomento può essere trattato sotto uno specifico settore accademico di studi, ad esempio: economico, filosofico, giuridico, pedagogico, politologico, psicologico,

scientifico, sociologico, storico o teologico.

Saranno presi in considerazione gli elaborati in lingua italiana, o debitamente tradotti, relativi agli ultimi tre anni accademici, inviati entro il 10 Dicembre 2026 alla Segreteria del Premio.

Si precisa che, a pena di esclusione, dovrà essere inviata alla segreteria, entro il termine indicato, la domanda di partecipazione e la copia dell’elaborato solo in formato elettronico.

La selezione è realizzata sulla base della scientificità e della capacità divulgativa del

lavoro di tesi magistrale svolto, a cura di una Commissione Esaminatrice, nominata dal Presidente dell’Associazione Cultura della Pace. La borsa di studio è biennale.

La domanda di partecipazione al concorso, diretta alla Commissione per l’assegnazione della Borsa di Studio “ANGIOLINO E GIOVANNI ACQUISTI”, dovrà essere fatta pervenire, in formato elettronico, all’indirizzo info@culturadellapace.org Nella domanda di partecipazione al concorso, redatta, come da allegato, il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità:

a) cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, codice fiscale, residenza e recapito eletto ai fini del concorso, numero di telefono, indirizzo e-mail;

b) breve curriculum vitae et studiorum (una pagina);

c) sintesi del lavoro della tesi (massimo cinque pagine) ed ogni altra informazione

ritenuta utile;

d) di essere in possesso del titolo, indicando la data di conseguimento;

e) di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della

propria residenza o del recapito indicato nella domanda di partecipazione;

f) di essere a conoscenza di tutte le norme contenute nel bando di concorso.

La domanda, inoltre, deve essere corredata dalla seguente documentazione, in formato elettronico:

– copia della tesi di laurea magistrale riguardante il tema richiesto dal presente bando;

– copia di un documento d’identità;

– autorizzazione ad utilizzare i dati forniti dal candidato ai fini del presente bando, nonché alla pubblicazione dei risultati del concorso e della medesima tesi in formato elettronico e cartaceo.

La tesi dovrà essere presentata attestando la conformità della copia all’originale.

L’assegnatario del Premio sarà invitato dall’Associazione Cultura della Pace con congruo preavviso, a partecipare alla cerimonia di conferimento, alla presenza dei familiari di Angiolino e Giovanni Acquisti e delle Autorità, presso la Sala Consiliare del Comune di Sansepolcro o altro luogo da definire.

Ulteriori informazioni e norme di dettaglio, possono essere richieste direttamente

all’Associazione Cultura della Pace di Sansepolcro (Arezzo).

Tel. 00 39 0575 733583

e-mail: info@culturadellapace.org

L’organizzazione della cerimonia di consegna della borsa di studio sarà a cura

dell’Associazione Cultura della Pace e dei familiari di Angiolino e Giovanni Acquisti.

Tutte le tesi inviate saranno stampate a cura del Comune di Sansepolcro e messe a

disposizione del pubblico, presso la Biblioteca Comunale di Sansepolcro, nell’apposita sezione “Cultura della Pace”. La tesi vincitrice sarà consultabile nel sito dell’Associazione Cultura della Pace, nella sezione “Borsa di Studio ‘Angiolino e Giovanni Acquisti’”.

Il premio di € 1.000, messo a disposizione dai familiari di Angiolino e Giovanni Acquisti e dal Comune di Sansepolcro, verrà aggiudicato con giudizio insindacabile entro il 28 Febbraio 2027. La cerimonia di consegna sarà effettuata nel mese di Ottobre 2027 o comunque entro la fine del medesimo anno.

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Rifondazione Comunista Umbria: in piazza il 12 dicembre a sostegno dello sciopero generale CGIL

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La Segreteria Regionale di Rifondazione Comunista parteciperà allo sciopero generale indetto dalla CGIL per venerdì 12 dicembre. Saremo in piazza per sostenere una mobilitazione che riteniamo necessaria, in un contesto in cui il governo valuta interventi sul diritto di sciopero e prepara una Legge Finanziaria fortemente orientata al riarmo.

Negli ultimi mesi, scioperi e manifestazioni hanno mostrato un crescente dissenso verso le politiche del governo Meloni: misure fiscali regressive, riduzione del welfare, tutela delle rendite e priorità all’economia di guerra. Segnali che indicano una preoccupazione diffusa per l’aumento delle disuguaglianze e per l’impatto delle scelte governative sulle condizioni di vita delle fasce popolari.

In questo scenario, sostenere lo sciopero della CGIL significa contribuire a un fronte sociale che chiede politiche più eque e una diversa allocazione delle risorse pubbliche. La nostra presenza punta a rafforzare il confronto tra le varie realtà impegnate nella difesa del lavoro, dei diritti e dello stato sociale.

Rifondazione Comunista ritiene fondamentale proseguire e ampliare la mobilitazione, favorendo la massima partecipazione per costruire un’opposizione sociale capace di incidere sulle scelte politiche attuali.

Partito della Rifondazione Comunista – Segreteria Regionale dell’Umbria

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USB Lavoro Privato, Federazione Regionale Umbria “So.ge.pu nuovo contratto di secondo livello per i lavoratori dell’igiene ambientale, non possiamo che esprimerela nostra contrarietà”

Sono mesi che USB lavoro privato, già firmataria di accordi di secondo livello nella società SO.GE.PU., sta chiedendo incontri per la definizione del nuovo contratto di secondo livello;
l’azienda lo concede… ma a giochi fatti!
Infatti, dopo ripetuti incontri con i sindacati “compiacenti”, spianata la strada ad una loro mediazione di comodo, che ad oggi risulta essere l’ennesima “Bastonata” per i lavoratori, arriva la convocazione per lunedì 15 dicembre.


Quello che trapela è che sul tavolo troveremo un accordo che mira a cedere nuovamente produttività in cambio di pochi centesimi; buoni pasto, che hanno la consistenza di buoni colazione, indennità non riconosciute in modo imparziale a tutti i lavoratori pur trovandosi essi a svolgere le stesse mansioni…insomma, figli e figliastri.


Politica aziendale decisamente fallimentare, quella della società SO.GE.PU., palesemente incapace di affrontare le problematiche che i lavoratori incontrano tutti i giorni sulla propria pelle; carichi di lavoro massacranti e ripetitivi, sempre maggiore esposizione a malattie alle quali, invece di trovare una risposta, si pretende di arginare il problema con irrisori premi sulla presenza.


Una politica fallimentare comprovata fin dalla scelta di esternalizzare parte del servizio pubblico attraverso la creazione di SOG.ECO. S.r.l.; una volgare privatizzazione che, con il consueto obbiettivo di risparmiare sul costo del lavoro, costruisce un nuovo bacino di lavoratori ulteriormente penalizzati nel salario e nei diritti.


NO al lavoro povero
NO al contratto di secondo livello che non affronta le reali esigenze dei lavoratori
No alle disuguaglianze; stesso lavoro stesso salario


LA TRATTATIVA DEGLI ACCORDI DI SECONDO LIVELLO
DEVE TORNARE ALLE RSU.

USB Lavoro Privato, Federazione Regionale Umbria 

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San Giustino, affidati i lavori di riqualificazione dei veicoli di via Garibaldi

I lavori riguardano la manutenzione straordinaria della pavimentazione di numerose strade del centro storico del capoluogo, che verrà rifatta completamente in cemento architettonico, in continuità con quella della via principale. L’intervento per complessivi 400.000 euro è finanziato per 356.000 da risorse regionali e per 44.000 euro da cofinanziamento comunale.


“Si tratta di un lavoro attraverso il quale vogliamo riqualificare una parte centrale e molto vissuta del capoluogo, a ridosso del Castello Bufalini” Dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Selvaggi “L’area d’intervento è molto estesa, sono circa 1.800 mq, che interessano via Fiorenzuola, via dell’Arco, largo Dezzi, via del Fornaio, via del Molino Agatoni, via del Matattoio, via dei Fabbri, via del Vertola e via del Giardiniere. Le lavorazioni prevedono la rimozione e il disfacimento dell’asfalto e della massicciata esistente, e la successiva realizzazione di un nuovo massetto armato su cui verrà realizzata la pavimentazione architettonica con la stessa pigmentazione di quella realizzata lungo Via Garibaldi.

È un’opera che rientra nel piano straordinario di manutenzione dei nostri centri, con il quale vogliamo contraddistinguere questa legislatura. I lavori prenderanno avvio dopo il periodo natalizio e dureranno circa quattro mesi.”

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Comunità in festa a Città di Castello per il passaggio della fiamma olimpica di Milano–Cortina 2026

Aria di festa, tanto entusiasmo e una comunità che si è stretta numerosa attorno a un simbolo universale dei valori dello sport oggi a Città di Castello, dove il passaggio della fiamma olimpica in viaggio verso le Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026 è stato vissuto con intensità e allegria. Due ali di folla hanno accompagnato il cammino dei tedofori dal punto di raccolta presso il PalaJoan fin dentro il centro storico, dove il sindaco Luca Secondi ha accolto la comitiva insieme all’assessore allo Sport Riccardo Carletti, alla giunta e al consigliere comunale delegato alle attività sportive Fabio Bellucci. Dopo aver accarezzato le mura urbiche provenendo da viale Vittorio Veneto e da viale Franchetti, attorno alle ore 11.30 i tedofori hanno imboccato corso Vittorio Emanuele per raggiungere piazza Matteotti in un tripudio di colori e musica. Tra la contagiosa gioia dei tantissimi bambini e ragazzi delle scuole che si sono uniti alle famiglie, agli appassionati, ai curiosi di tutte le età rigorosamente in fila ai bordi dell’itinerario con il telefono cellulare in mano per ritrarre un momento storico, in prima fila c’erano tanti sportivi della città. A circondare il primo cittadino e gli amministratori comunali nel simbolico incontro con i tedofori sotto l’albero di Natale di piazza Matteotti sono stati in particolare atleti con disabilità che con la loro esperienza di vita danno allo sport un significato particolare: dai ragazzi dell’associazione Beata Margherita ai giovani protagonisti del progetto di pallacanestro inclusiva “Baskin” con la Tiferno Pallacanestro la cooperativa La Rondine, fino ai calciatori della quarta categoria della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale con la Junior Tiferno Castello e agli interpreti di punta del movimento paralimpico cittadino, tra i quali la ginnasta Veronica Fiori. La fiamma scintillante al cielo ha unito, esaltato, ma anche commosso tutti i presenti, compresi i tedofori tifernati che per un giorno sono stati ideali ambasciatori di sport per Città di Castello, tra i quali Simone Santi, arbitro internazionale di pallavolo che ha partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012, Francesco Puletti, ex arbitro nazionale di volley, Simone Gianvincenzi proveniente da Morra. Dopo il breve saluto alla città, il corteo della fiamma olimpica è ripartito scendendo lungo il rione San Giacomo e ha percorso la città in direzione di Riosecco, infilandosi tra gli spettatori e i bambini delle scuole a bordo strada per poi uscire dal capoluogo in direzione di Arezzo e infine Siena, tappa finale di giornata. “Il passaggio della fiamma olimpica a Città di Castello è stato un avvenimento unico, un momento bellissimo che ha coinvolto tanti cittadini, tanti atleti di ogni specialità, i nostri alfieri degli sport paralimpici. Un evento che ha reso omaggio alla vocazione sportiva della nostra comunità, celebrata e gratificata per i suoi numerosi tesserati e per i suoi successi in tutte le discipline in campo nazionale e internazionale”, sottolinea il sindaco Secondi, nel ringraziare tutti coloro che hanno assicurato la piena riuscita di questa mattinata storica, garantendo la sicurezza e il rispetto del passaggio del corteo”.

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Un poster per la pace 2025/2026: alla Mavarelli Pascoli premiate dal Lions Club le giovani artiste di Umbertide

Alla Scuola secondaria di primo grado Mavarelli-Pascoli si è rinnovata anche quest’anno una delle iniziative più significative dedicate ai più giovani: il concorso “Un poster per la pace”, promosso dal Lions Club Umbertide. Un appuntamento che, come ricordato dal presidente Mauro Tarragoni Alunni, viene portato avanti da oltre vent’anni e che continua a rappresentare un’occasione preziosa di crescita e partecipazione per studenti e insegnanti.
Per l’edizione 2025/2026 il tema scelto è stato “Uniti come una cosa sola”, un invito a guardare oltre le differenze per immaginare ciò che può essere costruito quando si sceglie di camminare insieme. Un messaggio che i ragazzi hanno interpretato con sensibilità e creatività sotto la guida delle insegnanti di arte, le Professoresse Laura Barbanera, Valentina Logoteta e Sonia Costantini.

Il concorso ha visto una grande partecipazione e la realizzazione di numerosi elaborati originali, ricchi di colore e idee profonde. La valutazione dei lavori è stata affidata alla commissione presieduta dalla Professoressa Maria Gabriella Bartocci, che ha sottolineato la difficoltà nel selezionare i vincitori data l’alta qualità degli elaborati. Alla cerimonia era presente anche il Vice Dirigente Scolastico, Professor Dario Orsini, che ha riconosciuto l’impegno e la maturità espressa dagli studenti.

Il Lions Club Umbertide ha annunciato che il podio 2025/2026 è stato occupato da due ragazze della classe 3B, rispettivamente per il 1° e 3° posto; il 2° posto, invece, è andato ad una ragazza della classe 3A.

L’Amministrazione comunale si complimenta con le vincitrici e con tutti i ragazzi che hanno partecipato, contribuendo con il proprio impegno a una riflessione collettiva sul valore della pace. Ogni disegno è diventato un piccolo ma importante tassello per ricordare che la pace è un percorso collettivo che nasce dalle scelte quotidiane, dalla capacità di unirsi e di ascoltarsi con rispetto.
Perché, come ricorda anche il tema del concorso internazionale, quando persone diverse si uniscono per un obiettivo comune, possono accadere cose straordinarie.

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Pallavolo, Altotevere celebra Quarta: sono 1500 i punti in Serie A

Nel match contro Trebaseleghe, il centrale biancazzurro ha tagliato un importante traguardo personale. ‘John’ ci scherza: “Fa piacere ma vuol dire che sto invecchiando”

Alla vigilia della partita contro la Sav Trebaseleghe, era a -2 dal traguardo dei 1500 punti fra le cinque stagioni in A2 e l’attuale sesta consecutiva in A3, nonché la numero quattro che lo vede indossare la maglia della ErmGroup Altotevere. Con i 6 messi a segno, il 32enne centrale Augusto Quarta (“John” per i compagni di squadra) ha superato anche questo tetto è ora è a 1504 punti, dei quali 939 in A3 e 565 in A2. Gli attacchi vincenti sono 947, ma una delle sue specialità è il muro e in questo caso quota 500 per lui non è lontana, dal momento che è già a 475. Gli 82 ace sono l’altro dettaglio per un giocatore che, invece di caricare il braccio, in battuta sceglie la flot di precisione, andando a pescare angoli, linee laterali e ricevitori più incerti. “Da un lato mi fa piacere, dall’altro però questi numeri indicano che sto invecchiando – commenta con il sorriso Quarta – per cui avrei preferito qualche punto e qualche anno in meno. A parte gli scherzi, la soddisfazione è tanta e, al di là delle statistiche personali, sono contento soprattutto per il trend della squadra, che è la cosa più importante”. In effetti, la ErmGroup dei sei 3-0 consecutivi ha dato dimostrazione di come abbia acquisito una forte personalità, quella che sta consentendo ai ragazzi guidati da coach Bartolini di imporre il loro gioco. E domenica scorsa lo si è notato ancora di più: “Abbiamo sempre avuto la sensazione di tenere in mano la partita – dice Quarta – ma questa consapevolezza era presente anche nelle precedenti gare da noi disputate. Credo che la nostra solidità emerga in particolare nei terzi set, quando le avversarie – avendo l’ultima opportunità da sfruttare per non perdere il match – sono costrette a rifarsi sotto per ovvi motivi e noi impediamo a esse di passare avanti, quindi riusciamo a tenerle sotto, a contenere per tempo i loro tentativi di rimonta e a risolvere in nostro favore la pratica, magari ai vantaggi, ma alla fine chi la spunta siamo sempre noi. Una bella dimostrazione di maturità: è successo in trasferta contro il Savigliano e anche in casa il Trebaseleghe è rinvenuto nella terza frazione, fermandosi tuttavia a 22. Non è roba da poco, vuol dire che siamo diventati bravi”. Sabato 13 dicembre a Mantova, la ErmGroup Altotevere è chiamata a fornire l’ennesima riprova e stavolta in quel di Mantova contro l’ambiziosa Gabbiano Farmamed. Se la qualificazione alla Coppa Italia è vicinissima, la conquista di uno dei primi due posti per disputare la sfida secca in casa è ancora in bazzica. “Ci dobbiamo misurare contro un’altra pretendente ai quartieri alti della classifica e fra l’altro ritroveremo Matteo Maiocchi, che lo scorso anno ha giocato con noi. Non sarà pertanto facile: se però manteniamo la strada intrapresa non dobbiamo temere nessuno, perché stiamo dimostrando il nostro valore. Continuiamo allora a giocare la nostra pallavolo, poi vinca il migliore”.   

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Grande partecipazione di pubblico alla Pinacoteca comunale di Città di Castello per la presentazione dei Sigilli della città

Grande partecipazione di pubblico alla Pinacoteca comunale di Città di Castello per la presentazione dei Sigilli della città, un evento che ha registrato circa 100 presenze e un forte interesse da parte della cittadinanza, confermando l’attenzione crescente verso le proposte culturali del territorio

Si è svolta con straordinaria partecipazione di pubblico la restituzione simbolica degli antichi e pregiati sigilli della città ai tifernati, presso la Pinacoteca comunale di Città di Castello sabato 6 dicembre, un evento che ha confermato il forte interesse del territorio per le iniziative culturali di qualità. La sala ha registrato una presenza numerosa e attenta, con cittadini, appassionati d’arte, studiosi e rappresentanti delle istituzioni che hanno seguito con vivo coinvolgimento gli interventi dedicati al valore storico, artistico e simbolico dei sigilli presentati. La cerimonia pubblica ha rappresentato un momento di particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio culturale locale, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento e confronto su temi legati alla memoria storica e all’identità del territorio. I sigilli sono stati collocati in una teca su misura, all’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, nella sala denominata “Studiolo”, al fine di restituirli al pubblico godimento esattamente nel luogo in cui un tempo erano esposti. L’iniziativa si è potuta realizzare grazie all’Associazione TifernArte del presidente Marco Baldicchi, che ha proposto il progetto di esposizione all’amministrazione comunale e ai mecenati di Art Bonus, Maria Grazia Mignini Onofri, Silvia Mercati e Francesco Zaccardo di Generali Italia Agenzia generale di Città di Castello, calorosamente applauditi da tutti i presenti. «Questa straordinaria partecipazione dimostra quanto la nostra comunità senta forte il legame con la propria storia e il proprio patrimonio culturale» ha dichiarato il sindaco di Città di Castello Luca Secondi. “La Pinacoteca si conferma uno spazio vivo, non solo di conservazione ma di incontro e crescita culturale”. Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che ha evidenziato: “Eventi come questo rappresentano il cuore della nostra politica culturale: rendere accessibile il sapere, valorizzare beni spesso poco conosciuti e coinvolgere il pubblico con momenti di approfondimento di alto livello”. Letizia Michelini, consigliera dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, ha infine sottolineato come «la risposta del pubblico sia il miglior riconoscimento al lavoro svolto quotidianamente: l’interesse dimostrato attorno ai Sigilli certifica il valore di iniziative che sanno unire rigore scientifico e divulgazione». Il presidente di TifernArte Baldicchi ha ringraziato l’amministrazione comunale per il supporto e i mecenati per la loro generosità, esprimendo grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto. “Dal 1995, quando la Pinacoteca venne riaperta dopo i lavori di riqualificazione – ha detto Baldicchi – coltivavo l’idea di riportare i sigilli della città dove erano esposti un tempo e oggi questo sogno si è avverato”. I mecenati del progetto, Mignini Onofri, Mercati e Zaccardo hanno rimarcato “la volontà di dare un contributo alla custodia e alla valorizzazione dell’identità tifernate rappresentata dei sigilli, con l’idea di fare un regalo alla comunità e renderla orgogliosa del patrimonio culturale e artistico di cui è ricca”. A far comprendere il valore dei sigilli e l’importanza della restituzione alla fruizione pubblica è stato il curatore scientifico del progetto, il giornalista e ricercatore numismatico Roberto Ganganelli. “I cinque tipari per sigilli e l’impronta in esposizione sono opere uniche e fanno parte del patrimonio storico e culturale di Città di Castello, segni preziosi che testimoniano l’identità civica, l’autonomia e le espressioni del potere laico nel corso dei secoli”, ha detto l’esperto. “Quasi tutti di fattura locale, escluso probabilmente il tipario del podestà Ugone Ugolini – ha spiegato Ganganelli – questi manufatti presentano un valore artistico, oltre che simbolico, tramandano l’evoluzione dell’araldica civica e testimoniano come Città di Castello fosse posta sotto la protezione dei propri patroni, Florido e Amanzio, al pari di ciò che accadeva in gran parte delle città italiane”. Le incisioni dei tipari sono realizzate, per quanto riguarda gli esemplari più recenti, con l’uso di bulini direttamente su torselli di ferro (poi temperato e indurito, come i conii per monete) e la loro raffinatezza rivela come in città esistessero artigiani qualificati nella lavorazione dei metalli in grado di dar vita a composizioni complesse. Ne sono prova, ad esempio, alcune medaglie devozionali (con San Florido e la Madonna delle Grazie) e medaglie premio (per il Seminario Vescovile) risalenti alla seconda metà del XVIII e alla prima metà del XIX secolo. A progettare la teca nella quale d’ora in poi i sigilli saranno custoditi e protetti è stato l’architetto Andrea Mercati, che ha dato conto del “lavoro approfondito e appassionato che ha permesso di ricollocare questi importanti manufatti nel pieno rispetto del contesto architettonico e dell’apparato decorativo della Pinacoteca comunale”. Con la restituzione dei sigilli della città, la Pinacoteca di Città di Castello si è confermata luogo centrale di incontro e partecipazione culturale, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e partecipe, contribuendo attivamente alla promozione del patrimonio storico-artistico del territorio.

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Città di Castello: una Natale di solidarietà con la campagna di donazione dei Carabinieri


Nel clima di condivisione e vicinanza che caratterizza il periodo natalizio, a Città di Castello prende vita un’iniziativa di grande valore civico e umano.
La Compagnia Carabinieri di Città di Castello, guidata dal Capitano Massimiliano Croce, promuove infatti una speciale giornata dedicata alla donazione del sangue, in collaborazione con l’AVIS locale, presieduta da Marcello Novelli, con il Dott. Silvio Pasqui, dirigente dell’Ospedale, e la Dott.ssa Elisabetta Agea, responsabile del Centro Trasfusionale.
L’evento, sostenuto dall’Amministrazione comunale, si svolgerà venerdì 19 dicembre e vedrà la partecipazione di circa 15 carabinieri, pronti a mettere a disposizione il proprio contributo a favore della comunità.
L’iniziativa nasce dalla volontà di ribadire un messaggio semplice ma fondamentale: il sangue è vita, e la sua disponibilità è essenziale per garantire cure, interventi e assistenza a chi ne ha più bisogno.
Durante l’inverno, e in particolare nel periodo natalizio, le scorte di sangue tendono fisiologicamente a diminuire, mentre aumentano le necessità negli ospedali. Per questo, il gesto dei carabinieri assume un valore ancora più significativo, diventando un esempio concreto di servizio e responsabilità sociale.
«Donare sangue significa donare speranza», sottolineano dall’AVIS, ricordando come ogni singola donazione possa salvare fino a tre vite.
La sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine, strutture sanitarie e associazionismo rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa. È un modello di collaborazione virtuosa, capace di mobilitare la cittadinanza e sensibilizzare nuove persone a compiere un gesto semplice, sicuro e prezioso.
In un Natale che invita alla solidarietà, la giornata del 19 dicembre si presenta dunque come un appuntamento simbolico ma anche estremamente concreto: un’occasione per ricordare che la generosità non è solo un valore, ma un’azione.
L’auspicio è che l’esempio dei carabinieri possa stimolare un’ondata positiva, contribuendo ad aumentare le donazioni e a sostenere il lavoro quotidiano dell’Ospedale di Città di Castello e del suo Centro Trasfusionale.
Una comunità è più forte quando si prende cura dei più fragili, e in questo Natale, a Città di Castello, la solidarietà passa attraverso un gesto che vale una vita.

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