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La Filarmonica Puccini cambia direzione: sabato 13 ultimo concerto diretto da Nolito Bambini

La Filarmonica Giacomo Puccini A.P.S. annuncia che il concerto del 13 dicembre sarà l’ultimo diretto dal Maestro Nolito Bambini, che lascia la direzione dopo una lunga e preziosa collaborazione. Il Maestro Bambini rimarrà comunque nell’organico della filarmonica come cornista.

A partire dal 2026, la direzione sarà affidata al Maestro Angelo Benedetti, già primo clarinetto della Filarmonica, compositore e docente con collaborazioni di prestigio. La Filarmonica guarda con entusiasmo al nuovo percorso artistico sotto la sua guida.

La associazione Filarmonica Giacomo Puccini A.P.S. comunica che il concerto di sabato 13 dicembre 2025 alle ore 21 presso il Santuario della Madonna delle Grazie sarà l’ultimo diretto dal Maestro Nolito Bambini, che lascerà la direzione. La Filarmonica lo ringrazia per la lunga e preziosa collaborazione, Il Maestro Nolito Bambini rimarrà nell’organico della filarmonica come cornista. Dal 2026 la direzione sarà affidata al Maestro Angelo Benedetti, già primo clarinetto della Filarmonica. Diplomato in Clarinetto e in Musica Elettronica al Conservatorio di Perugia, il maestro Benedetti è compositore, sound designer e docente, con collaborazioni in prestigiosi festival e istituzioni nazionali e internazionali. La Filarmonica guarda con entusiasmo al nuovo percorso artistico sotto la sua guida.

Associazione Filarmonica “Giacomo Puccini” A.P.S., il Presidente Sandro Radicati

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Nella nuova nuova puntata di “Particelle Immobiliari” si parla di come vendere una casa proveniente da eredità

Nella nuova puntata di “Particelle Immobiliari”, la rubrica realizzata in collaborazione con l’agenzia immobiliare Sicasa, con sedi a Sansepolcro e Cerbara di Città di Castello, ci soffermiamo su un tema di grande interesse per molti: la vendita di una casa proveniente da eredità.

Affrontare la vendita di un immobile ereditato richiede attenzione e seguire alcuni passaggi fondamentali. Innanzitutto, è essenziale assicurarsi che la successione sia stata formalmente aperta e che gli eredi abbiano acquisito i diritti di proprietà. È consigliabile ottenere una visura catastale aggiornata per verificare la situazione legale dell’immobile.

Una volta chiariti questi aspetti, gli eredi possono decidere se vendere l’immobile in comune accordo o se uno di loro desidera acquistare le quote degli altri. È importante sottolineare che, in caso di vendita, potrebbero sorgere problemi fiscali da considerare, come l’imposta sulle plusvalenze.

Infine, è utile avvalersi del supporto di professionisti del settore, come l’agenzia Sicasa, che può assistere nella valutazione dell’immobile, nella gestione delle pratiche burocratiche e nella promozione della vendita. Con i giusti consigli e la dovuta preparazione, vendere una casa ereditata può trasformarsi in un’operazione fluida e vantaggiosa.

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Madonna del Latte, festa grande (in tutti i sensi): 600 partecipanti per la kermesse prenatalizia biancoverde

Forza e amore: son questi i due termini che emergono prepotenti nel tratteggiare la Festa degli auguri di Madonna del Latte, tradizionale appuntamento biancoverde di questo periodo dell’anno -a ridosso del Natale ormai prossimo-. Sì, l’edizione 2025 a ciò riporta: i numeri monstre dell’evento (circa 600 partecipanti) testimoniano della forza di un sodalizio che -dall’alto di oltre 40 anni di storia- va classificato come una realtà fra le più solide nell’ambito del calcio giovanile, a livello non solo altotiberino ma addirittura regionale. E l’amore per questi colori, in particolare per la bontà e l’impegno del lavoro che tutte le componenti societarie portano avanti giornalmente a favore del benessere dei bambini… beh, è l’altro aspetto che si è avvertito chiaramente durante la magnifica serata: da parte dei genitori in primis, grati e riconoscenti per l’attenzione che dirigenti e tecnici spendono nello svolgere il proprio compito. E poi degli stessi uomini e donne MDL, che senza la passione che sempre profondono non avrebbero mai potuto raggiungere risultati così lusinghieri…
La discoteca Formula ha ospitato tutto questo vasto popolo, e lo ha fatto nel migliore dei modi: location ideale, e per certi versi pure… obbligata (in zona difficile trovare un altro locale tanto vasto e capiente, pertanto ‘costretto’ ad abdicare per una sera alla sua naturale funzione). Ormai il rapporto è consolidato, e dopo diverse edizioni tutte positive la struttura va a questo punto considerata come il naturale approdo di Madonna del Latte per la propria elefantiaca kermesse.
L’ottima cena è stata corroborata dalla spettacolare esibizione di mago Merletto, che ha deliziato con i suoi trucchi specie i più piccoli: e dall’immancabile passaggio di Babbo Natale fra i tavoli, prodigo di doni per grandi e piccini.
In precedenza erano sfilati sul palco, sollecitati da un Renato Borrelli sempre a suo agio in circostanze del genere con la propria naturale verve, tutti i dirigenti: coi 2 presidenti Roberto e Massimiliano Magi a portare il saluto e gli auguri societari. E durante, gli ospiti ‘istituzionali’ non avevano mancato di complimentarsi per l’opera che da lungo tempo il club porta avanti: dal sindaco Luca Secondi all’assessore Mauro Mariangeli, dal consigliere comunale delegato alla pratica sportiva Fabio Bellucci al presidente di Polisport Stefano Nardoni. E vera e propria standing ovation per don Paolo Bruschi, il parroco del quartiere che si è presentato indossando la felpa MDL, e ha ricordato con accenti commossi lo storico fondatore Mauro Magi.
Il… sospiro di sollievo più consistente lo ha tirato alla fine Stefano Andrei: il vicepresidente é stato il regista della manifestazione, e la perfetta riuscita gli è stata unanimemente riconosciuta, con pieno merito.

Le foto sono del fotografo Tiziano Minciotti

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Ad In Primo Piano Giorgio Baglioni

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il segretario della Lega Altotevere, Giorgio Baglioni

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Musica sotto l’albero per i 262 allievi della Scuola comunale Puccini a Natale la scuola torna in piazza sabato 20 dicembre alle 18.30

Numeri in crescita, verso il 2026 con il nuovo corso di musicoterapia e lezioni nelle primarie. A Natale la scuola torna in piazza sabato 20 dicembre alle 18.30

 
Tanti regali per la scuola comunale di musica Puccini di Città di Castello, che sabato 20 dicembre 2025 alle ore 18.30 offrirà alla cittadinanza un concerto di canti natalizi in Piazza Matteotti. Soddisfazione viene espressa oggi dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi, per la ripartenza della scuola, sotto la guida del direttore Fabio Battistelli, con numeri in crescita nelle iscrizioni. Al ricco programma dei saggi delle Festività, parteciperanno i 262 allievi di tutte le età della scuola, tra questi i 48 alunni del Secondo Circolo Didattico, i 36 della Propedeutica musicali, i 124 dei corsi singoli. 16 gli allievi iscritti a Cori Ensemble e Voci Bianche, 16 allievi iscritti a Musica d’insieme e Orchestra, 38 allievi iscritti a Solfeggio e in ultimo 1 corso sperimentaleTamburini, nell’ambito della collaborazione con l’associazione Balestrieri. “Invitiamo tutti a partecipare al programma dei saggi e al concerto”, prosegue l’assessore “sarà un momento corale e preluderà ai progetti del 2026, nel corso del quale attiveremo le lezioni presso il Primo Circolo presso l’Istituto comprensivo Burri e un corso sperimentale di Musicoterapia per cercare di rendere inclusiva e ancora più prosociale la nostra scuola. Ringrazio per gli obiettivi il direttore Fabio Battistelli e tutto il corpo docente”.
 
I tradizionali saggi natalizi rappresenteranno un importante momento di condivisione e crescita artistica, occasione in cui le famiglie e cittadini potranno assistere alle esibizioni dei giovani musicisti che durante l’anno studiano e si formano all’interno della storica istituzione musicale tifernate. I saggi offriranno un ricco programma che spazierà tra vari generi e strumenti, valorizzando il percorso didattico e l’impegno degli allievi e dei loro docenti. I saggi si terranno presso l’Auditorium della Scuola di Musica e il primo appuntamento è quello di lunedì 15 dicembre ore 18 con gli allievi di violino della Scuola di Musica e del Secondo Circolo (La Tina e Lerchi). Venerdì 19 alle ore 15:30 invece si svolgerà la festa degli auguri che vedrà la presenza di tutti gli allievi e le loro famiglie. Sabato 20 tre gli appuntamenti a partire dalla mattina con i Concerti di Natale per le Famiglie: ore 10.00 MUSICOCCOLE DI NATALE (gruppi propedeutica 3-5) e alle ore 11.00 MUSICOCCOLE DI NATALE (gruppi propedeutica 0-3); nel pomeriggio alle ore 16.30 “InCanto di Natale” il Concerto del Coro di voci bianche.
A coronamento delle iniziative, la Scuola Giacomo Puccini offrirà alla città il Concerto di Natale in Piazza Matteotti, un evento aperto a tutta la cittadinanza che porterà musica e spirito natalizio nel cuore di Città di Castello. Alle ore 18:30 “Note sotto l’albero” trasformerà la piazza in un grande palcoscenico a cielo aperto dove la musica sarà momento di incontro, condivisione ed emozione.
“Questi appuntamenti vogliono essere non solo una festa per gli studenti e le loro famiglie, ma anche un dono alla comunità, confermando il ruolo centrale della Scuola di Musica Giacomo Puccini” ha commentato il direttore Fabio Battistelli “nella promozione della cultura musicale e nella valorizzazione dei giovani talenti del territorio.

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A Natale si accende la solidarietà: tante iniziative sul territorio a favore dei pazienti oncologici

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Presidente Caforio: “Prendiamoci cura degli altri e quindi di noi stessi. Nella solidarietà, il vero spirito del Natale”


Il Natale accende la solidarietà: sono, infatti, diverse le iniziative sparse sul territorio a favore dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro.
Si parte mercoledì 17 dicembre con il Comitato Aucc di Deruta che promuoverà una bellissima serata di beneficenza pro Aucc, alla tenuta di Montenero (prenotazioni e info al 3470088366).


A gennaio sarà la volta della XXXIX Tombola di beneficenza, in programma lunedì 5, dalle ore 21.00, al centro sociale “Le Fonti”, di Umbertide: è una tradizione che si rinnova di anno in anno e il ricavato dalle offerte andrà a sostenere il servizio di assistenza domiciliare dell’Aucc, attivo tutto l’anno, gratuitamente, per le persone malate di cancro e per le loro famiglie.
Anche il ricavato dalle offerte dei cesti della solidarietà, sempre più richiesti, hanno la stessa finalità e si possono ordinare a raccoltafondi@aucc.org oppure inviando un messaggio al 3479147074, entro OGGI, mercoledì 10 dicembre. Ma c’è la possibilità di ordinare anche i tradizionali pampepati artigianali, preparati secondo una ricetta antica e utilizzando materie prime italiane, contattando il 337623938 o scrivendo a aucc_terni@libero.it.


Anche il cuore della comunità di Gualdo Cattaneo batte forte per i pazienti oncologici e si unisce all’Aucc in una cena di beneficenza, organizzata dal locale Comitato, il prossimo 20 dicembre, alle ore 20.00. La prenotazione è possibile al 3331301672.


Le feste di paese si trasformano in grandi gesti di solidarietà e umanità, come a Sant’Orfeto, dove, nei giorni scorsi, la cena per celebrare l’olio nuovo dei produttori della zona si è trasformata in una celebrazione di altruismo e di cura per l’altro, grazie alla donazione di parte del ricavato della serata all’Aucc.


La combinazione olio, tradizioni e solidarietà si è accesa per la prima volta anche a Giano dell’Umbria, in cui parte del ricavato del gran gala dell’olio è stato devoluto all’associazione: “Questo evento – spiega il sindaco di Giano, Manuel Petruccioli – segna l’apertura della rievocazione della festa della frasca, una delle due manifestazioni più antiche del nostro territorio e ha come protagonista l’olio d’oliva ed è la cosiddetta bon finita. Si svolge in un fine settimana, a novembre, il sabato con la cena a base di olio di oliva extra vergine e la domenica con la rievocazione storica, con la sfilata di carri, coglitori in abiti d’epoca, musica popolare e degustazioni gratuite di bruschetta all’olio nuovo e prodotti locali. A fine ottobre, invece, la Mangiaunta apre questa tradizione della raccolta. L’evento è promosso dal Comune di Giano dell’Umbria, grazie al supporto di imprenditori locali. Quest’anno, abbiamo deciso di unire alle tradizioni anche un gesto di solidarietà, devolvendo il ricavato delle offerte all’Aucc. Un ringraziamento particolare va a Ottorino Nannini che ha coordinato l’evento e la sua riuscita”.
“Questi sono alcuni degli eventi che, fortunatamente – commenta il presidente dell’Aucc, Giuseppe Caforio – si svolgono sul nostro territorio a favore di chi sta combattendo la battaglia della sua vita. Sono grandi gesti di umanità e sensibilità che fanno grande la nostra comunità, che non fanno sentire solo il paziente oncologico e che danno speranza alla vita. E questo è il vero spirito del Natale. Noi eroghiamo servizi gratuiti nel pieno spirito con cui è stata fondata questa associazione dal professor Menesini, servizi offerti al paziente ed erogati da un team di professionisti, fra medici e infermieri. Il loro lavoro è prezioso ed efficace. Ogni gesto di umanità è un prendersi cura degli altri e di se stessi”.

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Marcello Mencaccini: un modo diverso di vedere l’Alta Valle del Tevere

“Non è una guida turistica, non è una storia del territorio, non è una decantazione del paesaggio: o meglio può anche essere interpretato così ma in realtà il libro di Marcello Mencaccini è molto di più. Innanzitutto è una dichiarazione dì amore per la terra natale fatta da un soggetto di indubbia personalità che l’ha rappresentata al meglio in più di un occasione attraverso le sue stupende immagini dall’alto realizzate in qualità di pilota fotografo(con 40 anni di esperienza culturale specifica) che ne hanno implementato il fascino e gettato una luce nuova su tanti dettagli” così il giornalista Massimo Zangarelli ha definito il libro di Marcello Mencaccini “Esplorando l’Alta Valle del Tevere” in occasione di un’affollata presentazione svoltasi alla Biblioteca Comunale nel coso dea quale sono interventi i Sindaci di Città di Castello e di Monte S.Maria Tiberina Luca Secondi e Rinaldo Mancini nonché la consigliera regionale Letizia Michelini.

L’autore concepisce infatti un modo nuovo e diverso di vedere la vallata con sfaccettature difformi rispetto a quelle abusate e talora sorprendenti data anche l’eccezionale prospettiva del suo osservatorio privilegiato che riesce a cogliere aspetti monumentali, naturalistici e della tradizione pure meno noti alla scoperta di profili inediti o comunque poco frequentati dagli stessi residenti. Legittima ambizione d Mencaccini, in qualità di Tifernate d.o.c. è quella di valorizzare un territorio che avrebbe grandi potenzialità ancora inespresse e ampli margini di promozione adeguata. La pubblicazione inoltre rinnova rammarico e amarezza per le conseguenze tuttora evidenti dell’illogica scissione che nel ‘400 tagliò in due un AltoTevere per fisionomia orografica invece assolutamente omogeneo. L’ing.Giovanni Cangi ha quindi ripercorso il cammino di Mencaccini attraverso i borghi di questa zona di frontiera, essenzialmente medievali quelli minori, d’impronta rinascimentale i maggiori, evidenziando aspetti di specifico interesse. In tutto ciò Marcello accende sapientemente un faro importante sulla necessità di dare visibilità ai caratteri fondanti di una realtà da sempre penalizzata dalla lontananza dai centri decisionali amministrativi e da un’atavica marginalizzazione viaria. In virtù di questo prezioso lavoro i lettori potranno quindi apprezzare attraverso nuances spesso esplicite e talora recondite la peculiarità assoluta di una valle che ne costituisce pure la seducente attrattiva.

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La Neuroriabilitazione di Foligno assume un ruolo di coordinamento in Italia nelle Gravi Cerebrolesioni

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FOLIGNO – Importante riconoscimento per il dr. Federico Scarponi, Responsabile della Neuroriabilitazione di Foligno. Alle recenti elezioni per il rinnovo degli uffici di coordinamento delle sezioni scientifiche della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione (SIMFER), il professionista stato eletto Coordinatore nazionale della Sezione Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA), una delle sezioni più numerose e attive della Società che riunisce i fisiatri italiani.

La nomina segue il precedente incarico di Segretario della stessa Sezione, a conferma della costante presenza alle attività scientifiche e organizzative della SIMFER.

A completare l’ufficio di coordinamento saranno la dr.ssa Lavezzi, Direttore dell’Unità Gravi Cerebrolesioni e Direttore Vicario del Dipartimento Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, insieme ai colleghi dell’IRCSS Don Carlo Gnocchi di Firenze, dell’IRCSS Don Calabria di Negrar (VR), dell’UO Neuroriabilitazione di Piacenza, dell’IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e dell’Università di Catania.

“Assumere il ruolo di Coordinatore nazionale di una sezione storica e così numerosa come quella delle GCA è un grande onore” – ha dichiarato il dr. Scarponi.
“Mi impegnerò al massimo – ha aggiunto – per rappresentare l’alto livello scientifico e professionale dei centri e dei professionisti che, in tutta Italia, si dedicano alla cura dei pazienti con gravi cerebrolesioni e Disturbi di Coscienza. L’ufficio di coordinamento è inoltre un esempio virtuoso di collaborazione: integra in modo bilanciato ospedali pubblici e IRCCS con una rappresentanza equilibrata di Nord, Centro e Sud”.


“Per l’Unità Operativa di Neuroriabilitazione di Foligno – spiega il dr. Scarponi – questo incarico rappresenta un’opportunità importante: aumenta la nostra visibilità a livello nazionale e ci consente di avere una postazione privilegiata per seguire ed essere dentro il dibattito scientifico e la ricerca italiana. Ci permetterà di portare nel nostro centro, e nei centri riabilitativi della regione, le novità più aggiornate nel campo delle gravi cerebrolesioni”.

Soddisfazione viene espressa anche da parte del dr. Mauro Zampolini, Direttore del Dipartimento di  Riabilitazione della USL Umbria 2: “Un prestigioso riconoscimento che si inserisce nella tradizione del nostro Dipartimento che dal 1995 si occupa delle gravi cerebrolesioni dapprima con la riabilitazione di Trevi e, dal 2008, con la struttura di Foligno”.

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Trestina, giovedì 11 dicembre inaugurazione della nuova palestra della scuola Gregorio da Tiferno

Sottotitolo: “Un evento importante per la comunità scolastica e il territorio”

La palestra della scuola secondaria di primo grado Gregorio da Tiferno di Trestina sarà inaugurata giovedì 11 dicembre con una cerimonia pubblica alle ore 11.00. Nell’occasione, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, saranno illustrati i lavori di riqualificazione architettonica e funzionale, ma anche le opere di messa in sicurezza dell’edificio, realizzati grazie con un investimento complessivo di 689.000 euro, finanziato dal PNRR e cofinanziato dal Comune per 95.000 euro.

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Meno limitazioni per accedere al centro storico di Città di Castello con la nuova regolamentazione della ZTL che partirà dopo le festività natalizie, il 15 gennaio 2026

Meno limitazioni per accedere al centro storico di Città di Castello con la nuova regolamentazione della ZTL che partirà dopo le festività natalizie, il 15 gennaio 2026: i varchi elettronici saranno attivati in via sperimentale, senza alcuna sanzione per gli automobilisti, fino al 28 febbraio 2026

Meno limitazioni per accedere al centro storico di Città di Castello con la nuova regolamentazione della ZTL che partirà dopo le festività natalizie, il 15 gennaio 2026. La disciplina della Zona a Traffico Limitato elaborata dall’amministrazione comunale dopo un approfondito confronto con i soggetti portatori di interessi del cuore della città, dai residenti agli operatori economici e professionali, fino ai responsabili dei principali servizi come le scuole, sarà “più morbida” di quella che è in vigore dal 1995. Meno restrizioni, a cominciare dalla possibilità di sostare ovunque nel centro storico, pur nel rispetto della segnaletica verticale, per i residenti e gli altri cittadini autorizzati all’accesso, e fasce orarie più ampie per il passaggio in luoghi centrali, come piazza Gabriotti dove la chiusura sarà solo notturna (ad eccezione della domenica, dei festivi e durante i mercati settimanali), piazza Matteotti e corso Vittorio Emanuele, dove gli autorizzati per scarico e carico merci avranno a disposizione più tempo per entrare, sia al mattino che nel pomeriggio. Il 15 gennaio saranno attivati i varchi elettronici per il controllo degli accessi alla ZTL, nell’ambito di una fase sperimentale di “pre-esercizio” che non sarà sanzionatoria e si protrarrà fino al 28 febbraio 2026. La Polizia Locale, infatti, monitorerà il passaggio delle auto in transito nella ZTL senza che le violazioni rilevate dalle telecamere diano seguito ad alcun provvedimento. Niente multe, dunque, per gli automobilisti, ai quali sarà concesso il tempo di abituarsi alla nuova modalità di gestione della ZTL, che manterrà lo stesso perimetro definito dal 1995. Dopo le festività natalizie partirà, pertanto, una fase di rodaggio che servirà a testare il sistema di monitoraggio elettronico, a verificare il corretto funzionamento degli impianti e, soprattutto, ad abituare i cittadini alla nuova regolamentazione, permettendo loro anche di completare le procedure di richiesta dei permessi di transito. In questa fase la ZTL sarà presidiata da agenti della Polizia locale che vigileranno sul rispetto dei divieti e indirizzeranno gli automobilisti verso percorsi alternativi, sensibilizzandoli sulla presenza del varco elettronico. La ZTL sarà gestita su tre aree urbane del centro storico con sei varchi elettronici: l’area “ZTL 1” funzionerà (e quindi vieterà l’accesso ai non autorizzati) dalle 21.00 alle ore 06.30 in tutti i giorni dell’anno, con ingresso da via San Florido all’altezza dell’intersezione con via Pomerio San Florido (“Varco 1”); l’area “ZTL 2” sarà attiva (e quindi vieterà l’accesso ai non autorizzati) 24 ore su 24 in tutti i giorni dell’anno, con possibilità di entrare per il carico e lo scarico merci nella fascia oraria 06.00-12.00 (eccetto il giovedì e sabato) e 14.30-18.30 (escluso la domenica e festivi infrasettimanali), con ingressi da via San Florido, all’altezza dell’intersezione con via della Pendinella (“Varco 2”), da via Sant’Apollinare (“Varco 3”) e da via Sant’Antonio (“Varco 4”); l’area “ZTL 3” funzionerà (e quindi vieterà l’accesso ai non autorizzati) dalle ore 19.30 alle ore 06.30 nei giorni lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 06.30 alle ore 15.00 e dalle ore 19.30 alle ore 06.30 nella giornata di giovedì, dalle ore 06.30 alle ore 15.00 e dalle ore 19.30 alle ore 24.00 di sabato (per consentire lo svolgimento del mercato settimanale) e sarà attiva 24 ore su 24 nella giornata di domenica e nei festivi infrasettimanali, con ingressi da via della Pendinella (“Varco 5”) e via del Popolo, all’altezza dell’intersezione con piazza Gabriotti (“Varco 6”). Il comando della Polizia Locale rammenta che, come in passato, l’accesso alla ZTL sarà consentito solo ai mezzi autorizzati da un permesso specifico, come meglio dettagliato dal disciplinare recentemente adottato. Chi era in possesso di un permesso valido per circolare nella ZTL potrà continuare a circolare in questa area, previo rinnovo da richiedere entro la data di fine sperimentazione (28 febbraio 2026). Le domande potranno essere trasmesse a partire dal 12 gennaio 2026, tramite accesso, con SPID/CIE, al portale ztl.comune.cittadicastello.pg.it. Scaduto il termine del 28 febbraio 2026, le autorizzazioni per le quali non sarà richiesto il rinnovo saranno considerate scadute. Tramite il portale potrà essere richiesta l’autorizzazione al transito anche da chi abbia necessità di accedere alla ZTL, ma non sia in possesso di regolare permesso. Solo per particolari esigenze personali gli utenti che desiderano assistenza per le modalità di compilazione della domanda di permesso potranno rivolgersi direttamente agli uffici della Polizia Locale che si trovano in via Mazzini 1. A questo scopo, fino al 28 febbraio 2026 il servizio sarà a disposizione degli utenti con un’apertura straordinaria tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Attraverso il portale ztl.comune.cittadicastello.pg.it i soggetti portatori di handicap che non abbiano provveduto preventivamente alla comunicazione degli estremi dell’auto a loro servizio, potranno segnalare l’avvenuto accesso nella ZTL con controllo elettronico dei varchi nelle 72 ore successive. Per le altre categorie di utenti si rimanda al disciplinare consultabile al link: https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio19_regolamenti_0_12628.html.

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Ottant’anni di storia, passione e creatività: l’Emporio 45 celebra un traguardo che appartiene a tutta la città

Ottant’anni di storia, passione e creatività: l’Emporio 45 celebra un traguardo che appartiene a tutta la città. Una attività che ha attraversato generazioni e tendenze, intelligenza artificiale compresa ed è rimasta più che mai il punto di riferimento di una affezionata clientela da tutto il centro-italia e di cultori e appassionati di modellismo e giochi da tavolo e di ruolo. Consegnata questa mattina alla famiglia una targa ricordo in comune

Ottant’anni di storia, passione e creatività: l’Emporio 45 celebra un traguardo che appartiene a tutta la città. Una attività che ha attraversato generazioni e tendenze, intelligenza artificiale compresa ed è rimasta più che mai il punto di riferimento di una affezionata clientela da tutto il centro-italia e di cultori e appassionati di modellismo e giochi da tavolo e di ruolo. Oggi il comune ha tributato agli attuali titolari dell’Emporio 45, Luca Chieli, un doveroso riconoscimento, una targa ufficiale in ricordo dei fondatori, Amleto Bambini e la moglie, Teresa Bracchini, indimenticate figure storiche orgoglio della comunità tifernate. All’incontro hanno partecipato il sindaco, Luca Secondi, il vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi e l’assessore al commercio e turismo, Letizia Guerri, alla presenza della numerosa famiglia capitanata dalla figlia Daniela Bambini e dal marito Corrado Chieli: in sala anche Alessandra e Laura Chieli e Linda Volpi. “La ricorrenza che celebriamo oggi è senza dubbio un pezzo importante della nostra città. Amleto e Teresa hanno rappresentato per decenni un punto di riferimento della vita di intere generazioni con il loro negozio di giocattoli, giochi da tavolo, modellismo, articoli sportivi e merceria. Non c’è famiglia a Città di Castello che non ha un aneddoto da raccontare soprattutto in questo periodo che precede il Natale con gli acquisti da fare e i regali da mettere sotto l’albero. E la storia oggi prosegue grazie al nipote Luca che porta avanti con determinazione e passione la tradizione dei nonni. Grazie a nome della nostra comunità”, hanno precisato il sindaco, Luca Secondi, il vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi e l’assessore al commercio e turismo, Letizia Guerri, subito dopo la consegna della targa a Daniela Bambini e al figlio Luca Chieli, attuale titolare, che visibilmente commossi, hanno ringraziato il comune per il riconoscimento, ricordando alcuni momenti significativi, in epoche diverse, del lungo periodo di attività dell’Emporio e di tutti coloro che lo hanno frequentato lasciando in eredità storie di vita indelebili come la “mitica” mano rossa sui vetri del negozio in corso Vittorio Emanuele che con la pressione delle mani di chi si avvicinava riusciva ad azionare un trenino collocato al centro della vetrina: una immagine che appartiene alla storia della città. La storia. Amleto Bambini, nato a Foligno durante il trasferimento temporaneo della famiglia, tornò a Città di Castello con il padre Fortunato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dopo essere stato protagonista della Resistenza come partigiano della Brigata “San Faustino” e del Gruppo di Combattimento “Cremona”. Nel novembre del 1945 Amleto aprì la sua attività commerciale: un negozio tipico dell’epoca, un vero “emporio” dove si trovavano profumi, stoffe, giocattoli e molto altro. Da qui il nome Emporio 45, inizialmente situato in Corso Vittorio Emanuele. Negli anni, con il prezioso aiuto della moglie Teresa Bracchini, maestra elementare presso le scuole montessoriane della Montesca e di Rovigliano, il negozio si specializzò in giocattoli e merceria, arrivando a importare – tra i primissimi in Italia – le bambole in gomma dall’Inghilterra. La grande passione di Amleto per il modellismo, in particolare per gli aeromodelli radiocomandati con cui volava ogni domenica, portò alla nascita del vecchio “Hangar”, un laboratorio d’eccellenza per la riparazione e costruzione di aeromodelli, plastici ferroviari, messa a punto di motori a scoppio e diesel, e persino per la riparazione di racchette da tennis. Tra i lavori più significativi, realizzati insieme all’amico Bioli, spiccano le tre Caravelle giganti esposte a New York, complete di suggestiva coreografia con vento e moto ondoso. Per anni Amleto ha lavorato sotto un “cielo” di aeromodelli appesi al soffitto, rendendo il negozio un punto di riferimento unico nel Centro Italia e meta di appassionati provenienti da ogni parte della penisola. Alla fine degli anni ’80 venne inaugurato l’attuale Emporio 45 Modellismo, nei locali dell’allora Macelleria Moni, mentre Teresa continuò a gestire il negozio di merceria e giocattoli. Il nuovo punto vendita si distingueva per la vastissima scelta di scatole di montaggio, motori, treni elettrici, navi e automodelli a scoppio. All’esterno, sulla piazzetta, era immancabile il furgone di Amleto, indispensabile per trasportare ogni domenica modelli e attrezzature al campo di volo, dove insegnava con passione a ragazzi e adulti desiderosi di imparare. Per anni, ogni prima domenica di maggio, organizzò con gli amici del club GAT la manifestazione nazionale “Tutto Vola”, richiamando modellisti da tutta Italia. Indimenticabili per generazioni di tifernati le vetrine natalizie: il celebre treno Rivarossi che si attivava appoggiando la mano sulla mano-antenna dietro il vetro; il grande Babbo Natale, dipinto dal pittore Albi Bachini, appeso di traverso sul Corso con il dito puntato verso il negozio e con il cartello che recitava “I più belli sono sempre qui”. Negli ultimi anni di attività, Amleto è stato affiancato dal nipote Luca Chieli, figlio di Daniela Bambini, al quale ha poi affidato la gestione del negozio. Con l’evoluzione del mercato e l’arrivo di nuove tipologie commerciali, Luca ha saputo rinnovare l’identità dell’Emporio, specializzandolo in giochi da tavolo, giochi di carte e giochi di ruolo, richiamando appassionati anche dalle regioni limitrofe, proprio come accadeva ai tempi del nonno. Ottant’anni dopo, Emporio 45 continua a essere un simbolo di tradizione, passione e creatività: una storia di famiglia che si intreccia con quella della città.

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Umbertide accende la magia del Natale

IN PIAZZA MATTEOTTI L’ILLUMINAZIONE DEL GRANDE ALBERO, TRA DIVERTIMENTO E UN FORTE SENSO DI COMUNITA’

Nel pomeriggio di lunedì 8 dicembre, Umbertide ha assistito all’attesissima illuminazione del grande albero di Natale di Piazza Matteotti, un simbolo che anche quest’anno accompagnerà la città per tutto il periodo natalizio. Un momento semplice e allo stesso tempo ricco di emozione, che ha trasformato ancora una volta la piazza nel cuore luminoso della comunità.
La magia del Natale ha avvolto il centro storico e, con essa, un’atmosfera di calore e condivisione ha abbracciato tutta la città. Fino al 6 gennaio, infatti, Umbertide si animerà con un ricco calendario di appuntamenti: performance artistiche, concerti, laboratori, animazioni, giochi e momenti di incontro pensati per valorizzare la cultura e le tradizioni che da sempre caratterizzano il nostro territorio.
Ad essere protagonisti, per tutto il pomeriggio, sono stati soprattutto tantissimi bambini e giovani, coinvolti in attività e animazioni che hanno riempito la piazza di sorrisi, entusiasmo e serenità, trasmettendo a tutta la città quel clima di gioia che rappresenta il vero senso del Natale.

Una Piazza Matteotti gremita, che ha festeggiato con grande senso di comunità la giornata dell’Immacolata Concezione. Per l’occasione erano presenti l’Amministrazione comunale, con il Sindaco Luca Carizia, gli assessori Alessandro Villarini, Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon, Lara Goracci, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni, il Consigliere provinciale Giovanni Dominici e i Consiglieri comunali Alessio Silvestrelli, Antonio Molinari, Giulia Medici e Silvia Cecchetti.

Durante il pomeriggio, si sono svolte numerose iniziative che hanno reso indimenticabile l’avvio delle festività: “La Magia del Natale”, animazione per bambini a cura di Facciamo Festa Perugia, che ha coinvolto a lungo i più piccoli in giochi e attività divertenti; la solenne accensione dell’Albero di Natale, un momento suggestivo che ha incantato grandi e piccini, accompagnato dall’esibizione del Coro dei bambini della scuola primaria Garibaldi; lo spettacolo di ballo di gruppo della scuola E-Motion Dance School, che ha portato energia e movimento in piazza; l’esibizione della Banda Città di Umbertide, diretta dal Maestro Galliano Cerrini, che ha regalato al pubblico un accompagnamento musicale coinvolgente e festoso.
Tra i tradizionali momenti della giornata, anche l’accensione dell’Albero Avis presso la sede di via dei Patrioti, un appuntamento ormai consolidato che unisce solidarietà e spirito natalizio.

Una giornata così ricca di emozioni e partecipazione è stata possibile grazie all’impegno congiunto di tante realtà del territorio. L’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Gal (Gruppo azione locale) Alta Umbria e all’associazione Umbria Plus, preziosi partner nelle attività di valorizzazione culturale e territoriale.
Un grazie particolare alla Croce Rossa, alla Protezione Civile e alla Polizia Locale, sempre presenti con professionalità e dedizione per garantire sicurezza, assistenza e supporto logistico.
Un ringraziamento va inoltre agli uffici comunali, agli operai del Comune di Umbertide, alle tante associazioni e a tutti coloro che hanno lavorato, collaborato o preso parte all’organizzazione della giornata, contribuendo con grande coinvolgimento alla perfetta riuscita delle iniziative.

Umbertide ha così dato il via a un mese di emozioni, musica, tradizioni e comunità.

(Finanziato dal CSR per l’Umbria 2023-2027- Intervento SRG06 LEADER -P.A.L. ALTA UMBRIA – misura A2-2 Azione di valorizzazione delle risorse produttive e culturali dell’Alta Umbria)

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Pallavolo Altotevere, è una sestina da podio

Con sei 3-0 di fila, la squadra biancazzurra insegue i primati di Pineto, Grottazzolina e Sorrento. Gustinelli: “Bene il record, ma conta soprattutto il secondo posto”

È arrivato il sesto 3-0 consecutivo per la ErmGroup Altotevere e allora è partita la caccia alla statistica per capire se vi siano stati precedenti migliori nel campionato di Serie A3 Credem Banca e se la striscia dei biancazzurri costituisca o meno primato. I numeri dicono che al momento c’è chi ha fatto ancora meglio con le sequenze dei 3-0. Se prendiamo in considerazione la sola regular season, due squadre sono arrivate a quota 7: la M&G Grottazzolina (girone Blu) nella stagione 2019/’20, quella poi interrotta dal Covid e la Romeo Sorrento (sempre girone Blu) nella fase di andata dello scorso anno. Tuttavia, il record assoluto appartiene all’Abba Pineto: nell’annata 2022/’23, gli abruzzesi – inseriti nel girone Bianco – arrivarono a otto sommando le ultime sei gare della stagione regolare con le prime due dei play-off. Dietro le tre performance sopra descritte, si colloca quella della ErmGroup, anche se il diesse Valdemaro Gustinelli guarda in primis alla sostanza: “Ciò che conta è il fatto di trovarci oramai a un passo dalla qualificazione in Coppa Italia – dice – ma l’obiettivo da inseguire è il secondo posto in classifica al giro di boa, poi tutto in teoria può ancora accadere: a oggi, servono altre due vittorie piene per garantirselo, il che significa battere Mantova e San Donà di Piave. Noi abbiamo a disposizione sei punti (perché riposiamo l’ultima giornata) e Belluno nove; a parità di punti e di vittorie con i veneti, saremmo avvantaggiati dal quoziente set, che attualmente è di 3,33, migliore persino di quello della capolista Reggio Emilia. Virare al secondo posto significherebbe giocare in casa il 14 gennaio la partita secca di Coppa del nostro girone”. Calcoli a parte, Gustinelli è alquanto soddisfatto per l’andamento in generale del campionato: “Contro Trebaseleghe hanno funzionato battuta, correlazione muro-difesa e contrattacco, segnali chiari di crescita perché significa che stiamo imponendo il nostro gioco. Gli stessi singoli sono cresciuti: Favaro ha dimostrato di essere una pedina di equilibrio, Marzolla è tornato a essere lui e adesso stiamo attendendo il totale recupero di Cipriani, che ci farà comodo. Anche per Cappelletti, entrato domenica scorsa a terzo set avviato per un risentimento al polpaccio, le notizie sembrano buone in vista della delicata gara di sabato a Mantova”. Dove la ErmGroup ritroverà l’ex Matteo Maiocchi e dove Gustinelli avrà per “speciale” avversario il suo amico Andrea Radici, tecnico tifernate della Gabbiano Farmamed.  

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La consigliera regionale Letizia Michelini accoglie con piacere la notizia dell’inserimento dell’Ospedale di Città di Castello tra i 15 migliori ospedali d’Italia nel Piano Nazionale Esiti di Agenas

Accolgo con grande piacere la notizia che l’Ospedale di Città di Castello sia stato inserito tra i 15 migliori ospedali d’Italia nel Piano Nazionale Esiti di Agenas. Si tratta di un riconoscimento importante, che conferma la qualità del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari e il valore del presidio tifernate per l’intero sistema regionale.
La Regione Umbria, attraverso il lavoro della Presidente Stefania Proietti, intende proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento di tutti i presidi ospedalieri e nella riorganizzazione delle reti, affinché si possano migliorare le specializzazioni, ampliare le prestazioni e garantire un’offerta sanitaria sempre più qualificata e omogenea. L’obiettivo è chiaro e cioè che ogni ospedale deve diventare un punto di forza di una rete integrata, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini in tutto il territorio regionale.» E’ quanto dichiarato dalla consigliera regionale Letizia Michelini.

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Agenas: l’Ospedale di Città di Castello tra i 15 migliori d’Italia. Nessun ospedale umbro rimandato per gli standard di qualità


Dal Piano nazionale esiti 2025 di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) arriva un riconoscimento significativo per la sanità umbra. L’Ospedale di Città di Castello è stato inserito tra le 15 migliori strutture italiane, avendo raggiunto livelli alti e molto alti in sei delle otto aree cliniche considerate: cardiocircolatorio, sistema nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare e nefrologia.
Il rapporto Agenas evidenzia inoltre un miglioramento delle performance di altri tre ospedali della regione: Orvieto, Foligno e Gubbio. All’Azienda ospedaliera di Perugia è stato attribuito un livello molto alto in tre ambiti strategici: sistema nervoso, chirurgia oncologica e gravidanza e parto.
Un ulteriore dato rilevante riguarda gli standard di qualità dell’assistenza: nel Programma nazionale esiti 2025 l’Umbria risulta tra le poche realtà italiane – insieme a Valle d’Aosta e Provincia di Trento – a non registrare alcun ospedale “rimandato”. A livello nazionale, quasi due strutture su dieci sono state invece individuate come critiche e sottoposte a revisione tramite audit: 197 su 1.117 valutate, con una maggiore concentrazione nel Mezzogiorno.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha commentato: “I risultati diffusi da Agenas rappresentano un segnale importante per il nostro sistema sanitario. Il fatto che l’Umbria non presenti strutture rimandate sugli standard di qualità e che diversi presidi mostrino miglioramenti concreti conferma l’impegno dei professionisti e delle direzioni aziendali. Continueremo a lavorare senza sosta per garantire servizi pubblici di sanità e salute sempre più efficaci e vicini ai cittadini

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Chiesa di San Francesco gremita per il concerto di Joy Garrison Quartet

Chiesa di San Francesco gremita per il concerto di Joy Garrison Quartet,
Concerto bellissimo e coinvolgente con il pubblico che nel finale ha cantato insieme all artista un paio di brani
entusiasti i commercianti del Consorzio Pro Centro promotore dell evento.
“Ringrazio il Sindaco Luca Secondi che ci ha onorato della sua presenza, il Comune, e l’associazione Jazz e Blues che ne hanno consentito la realizzazione”, ha dichiarato Flavio Benni presidente del consorzio Pro Centro

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Sansepolcro ha celebrato il ponte dell’Immacolata con una carrellata di inaugurazioni, tradizione protagonista con presepi e mostre d’arte.

Sansepolcro, anche quest’anno, ha vissuto un ponte dell’Immacolata ricco di partecipazione e bellezza. Accanto all’apertura ufficiale del Borgo del Natale 2025/26 e all’accensione delle luminarie, l’intera città si è animata con numerose inaugurazioni che hanno confermato la straordinaria vitalità della tradizione presepiale borghese.

Diversi i momenti significativi che hanno scandito questo fine settimana di festa, a partire dall’apertura della 6ª edizione della Mostra di Arte Presepiale alla Chiesa di Santa Maria dei Servi, un appuntamento ormai consolidato che ogni anno si rinnova fonte di attrattività. Un evento che continua a crescere grazie all’impegno dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina e di tutte le realtà che contribuiscono con passione alla sua riuscita.

Il fine settimana ha visto anche l’apertura del tradizionale Presepe di Santa Marta, curato con sensibilità e dedizione dalla Rionale di Porta Romana, L’edizione di quest’anno accoglie la Natività attraverso scenografiche geometrie, un percorso simbolico e narrativo che prende ispirazione dalla Puglia e dai suoi elementi architettonici più iconici: il cono del trullo, il quadrato della masseria, l’ottagono di Castel del Monte. Un paesaggio essenziale, fatto di pietra, muretti a secco e ulivi secolari, che diventa metafora perfetta dell’incontro tra Cielo e Terra rappresentato dalla nascita di Gesù.

Un allestimento che unisce arte, fede e tradizione, capace di rinnovarsi di anno in anno pur rimanendo profondamente radicato nella storia della nostra comunità. Ad attirare l’attenzione di cittadini e turisti è stata anche la Via dei Presepi, un suggestivo percorso che da Porta Romana conduce fino a Piazza Torre di Berta, trasformando il cuore della città in un itinerario di arte e spiritualità.

Particolarmente apprezzato il presepe di Porta Fiorentina realizzato dall’Associazione Le Centopelli, dedicato quest’anno alla Natività di Andrea della Robbia. Un omaggio di grande valore culturale nel cinquecentenario della morte dell’artista, che richiama uno dei capolavori custoditi al Museo Civico di Sansepolcro. La scelta di riprodurre e valorizzare uno dei dettagli centrali dell’opera, insieme ai riferimenti alla figura di San Francesco in vista dell’ottavo centenario della sua morte, rinnova il legame profondo tra arte sacra, identità cittadina e storia del territorio.

L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte le associazioni rionali, ai volontari, alle famiglie e agli artisti che, con creatività e impegno, continuano a rendere Sansepolcro un punto di riferimento regionale per la tradizione del presepe.

Una ricchezza culturale che si rinnova anno dopo anno, capace di unire memoria, fede, arte e comunità, regalando alla città un’atmosfera unica nel periodo più atteso dell’anno. Proprio come una nuova iniziativa realizzata dall’Associazione Commercianti del Centro Storico che ha pensato di creare un contenitore di arte e cultura popolare con l’iniziativa “I nonni raccontano” un luogo dove alcune figure storiche della città accolgono bambini di ogni età per tramandare tradizioni poi non così lontane

Sansepolcro prosegue così il suo cammino nel Borgo del Natale, invitando cittadini e visitatori a scoprire, lungo tutto il mese di dicembre e fino all’Epifania, le tante iniziative diffuse che rendono il nostro territorio un luogo speciale da vivere e da condividere.

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Sansepolcro ha celebrato il ponte dell’Immacolata con una carrellata di inaugurazioni, tradizione protagonista con presepi e mostre d’arte

Sansepolcro, anche quest’anno, ha vissuto un ponte dell’Immacolata ricco di partecipazione e bellezza. Accanto all’apertura ufficiale del Borgo del Natale 2025/26 e all’accensione delle luminarie, l’intera città si è animata con numerose inaugurazioni che hanno confermato la straordinaria vitalità della tradizione presepiale borghese.

Diversi i momenti significativi che hanno scandito questo fine settimana di festa, a partire dall’apertura della 6ª edizione della Mostra di Arte Presepiale alla Chiesa di Santa Maria dei Servi, un appuntamento ormai consolidato che ogni anno si rinnova fonte di attrattività. Un evento che continua a crescere grazie all’impegno dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina e di tutte le realtà che contribuiscono con passione alla sua riuscita.

Il fine settimana ha visto anche l’apertura del tradizionale Presepe di Santa Marta, curato con sensibilità e dedizione dalla Rionale di Porta Romana, L’edizione di quest’anno accoglie la Natività attraverso scenografiche geometrie, un percorso simbolico e narrativo che prende ispirazione dalla Puglia e dai suoi elementi architettonici più iconici: il cono del trullo, il quadrato della masseria, l’ottagono di Castel del Monte. Un paesaggio essenziale, fatto di pietra, muretti a secco e ulivi secolari, che diventa metafora perfetta dell’incontro tra Cielo e Terra rappresentato dalla nascita di Gesù.

Un allestimento che unisce arte, fede e tradizione, capace di rinnovarsi di anno in anno pur rimanendo profondamente radicato nella storia della nostra comunità. Ad attirare l’attenzione di cittadini e turisti è stata anche la Via dei Presepi, un suggestivo percorso che da Porta Romana conduce fino a Piazza Torre di Berta, trasformando il cuore della città in un itinerario di arte e spiritualità.

Particolarmente apprezzato il presepe di Porta Fiorentina realizzato dall’Associazione Le Centopelli, dedicato quest’anno alla Natività di Andrea della Robbia. Un omaggio di grande valore culturale nel cinquecentenario della morte dell’artista, che richiama uno dei capolavori custoditi al Museo Civico di Sansepolcro. La scelta di riprodurre e valorizzare uno dei dettagli centrali dell’opera, insieme ai riferimenti alla figura di San Francesco in vista dell’ottavo centenario della sua morte, rinnova il legame profondo tra arte sacra, identità cittadina e storia del territorio.

L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte le associazioni rionali, ai volontari, alle famiglie e agli artisti che, con creatività e impegno, continuano a rendere Sansepolcro un punto di riferimento regionale per la tradizione del presepe.

Una ricchezza culturale che si rinnova anno dopo anno, capace di unire memoria, fede, arte e comunità, regalando alla città un’atmosfera unica nel periodo più atteso dell’anno. Proprio come una nuova iniziativa realizzata dall’Associazione Commercianti del Centro Storico che ha pensato di creare un contenitore di arte e cultura popolare con l’iniziativa “I nonni raccontano” un luogo dove alcune figure storiche della città accolgono bambini di ogni età per tramandare tradizioni poi non così lontane

Sansepolcro prosegue così il suo cammino nel Borgo del Natale, invitando cittadini e visitatori a scoprire, lungo tutto il mese di dicembre e fino all’Epifania, le tante iniziative diffuse che rendono il nostro territorio un luogo speciale da vivere e da condividere.

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