Home Blog Page 190

Estate in città, Settore Cultura. Venti ritratti tra fotografia ed arte nella mostra “Ma s’immagini” di Enrico Milanesi ed Elio Mariucci alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello

Sarà inaugurata sabato 30 agosto 2025, alle ore 18.00, negli spazi della Manica Lunga della Pinacoteca comunale di Città di Castello la mostra “Ma s’immagini”, di Enrico Milanesi e Elio Mariucci, a cura di Lorenzo Fiorucci, promossa nell’ambito di Estate in città, Settore Cultura. L’esposizione presenta 20 scatti fotografici di Enrico Milanesi arricchiti dagli interventi ludo-psico-plastici di Elio e Emanuela Mariucci. Il titolo, Ma S’immagini, riprende un’intuizione situazionista di Piero Pellegrini, pittore e mente brillante, che lo utilizzò anni fa con il gruppo tifernate 13 x 3.

L’iniziativa che è inserita nel calendario di Estate in città Settore Cultura, nasce dal sodalizio tra un fotografo e un artista, chiamati ognuno a interfacciarsi con la poetica dell’altro”, spiegano i due autori. “L’artista ha selezionato venti personaggi, di cui insieme al fotografo si sono decise le pose, le luci e le gestualità. Il fotografo immortala i soggetti in quella che un tempo era la pellicola e che oggi è il pixel, si stampano i ritratti e l’artista interviene con la propria azione, rimodulando lo scatto originario. La scelta del bianco e nero e di luci che in qualche modo drammatizzano la scena, volutamente sobria ed essenziale, agevolano questa lettura che fa emergere i tratti psicologici del personaggio, dati da quegli elementi più naturali come: l’espressività dei volti, sguardi talvolta timidi, talvolta divertiti e seriosi dei soggetti in posa. Sull’altro lato si muove l’artista, che supera il dato psicologico e puramente formale, il suo dato va oltre camminando su un territorio che gli è più congeniale: quello dell’immaginazione, dell’intuizione, della percettibilità”.

“Il progetto nasce da un’idea semplice solo in apparenza” aggiunge il curatore Lorenzo Fiorucci. “Mariucci sceglie venti personaggi e ne stabilisce pose e gesti; Milanesi li fotografa, restituendo in bianco e nero la loro fisionomia e introspezione; infine, i ritratti stampati diventano la base di un intervento artistico che ne ridefinisce i contorni. La vera forza risiede però nella scintilla che si accende tra i due linguaggi – fotografia e arte – capaci di contaminarsi e generare nuove forme di narrazione visiva. Le immagini di Milanesi, con luci essenziali e apparente oggettività, colgono sguardi timidi, seri o divertiti, aprendo varchi all’autenticità fragile dell’essere. Mariucci, instancabile sperimentatore, interviene oltre il dato psicologico: introduce materia e simboli, trasforma la bidimensionalità del ritratto fotografico in innesti tridimensionali, e rende tangibile il sentimento vissuto nell’incontro con il soggetto”.

“La mostra dell’inedito sodalizio Milanesi e Mariucci ha prodotto un’opera in cui il finale ha di gran lunga superato l’idea di partenza”, dichiara l’assessore alla Cultura del comune di Città di Castello, Michela Botteghi “Chiunque visiterà la mostra non potrà non avvertire l’istantaneo e incomprimibile impulso di desiderare di essere il soggetto di uno dei ritratti di quella galleria, immaginandosi in posa con il proprio spirito-guida accanto. I due aspetti, proposta culturale e promozione museale, sono per il Comune di Città di Castello un elemento essenziale nella costruzione di un capitale sociale cittadino, consapevole del patrimonio artistico e insieme fruitore interessato, attivo, protagonista. Il movimento di eventi, mostre, iniziative, accolto nella illustre cornice della Pinacoteca, ha allargato la platea dei tifernati per il quali il museo, lungi dall’essere un corpo estraneo, sta diventando una meta familiare a cui tornare anche senza avere un motivo preciso, lasciandosi ispirare dalle sue opere senza tempo. Anche per questo, nel complimentarmi per l’iniziativa, voglio ringraziare Elio Mariucci ed Enrico Milanesi, protagonisti a pieno titolo di un rinato attivismo tifernate, motivo di grande orgoglio e soddisfazione per l’Amministrazione comunale”.

Commenti

La Notturna di Sansepolcro 2025: sport, passione e comunità tornano a illuminare la città

Sansepolcro si prepara ad accogliere una delle manifestazioni sportive più attese dell’estate: la Notturna di Sansepolcro, gara podistica regionale di corsa su strada sulla distanza di 7 km, in programma giovedì 4 settembre. L’evento, organizzato da Avis Atletica Sansepolcro, si conferma un appuntamento capace di unire sport, socialità e promozione del territorio, coinvolgendo atleti e appassionati provenienti da tutta la Toscana e dalle regioni limitrofe.


Il ritrovo è fissato alle ore 19:30 presso Viale Barsanti, 29 – Piscine Acquapark Pincardini, mentre la partenza unica della gara è prevista per le ore 21:00.
La competizione è riservata agli atleti tesserati FIDAL e RunCard in regola con la certificazione medica, e si svolgerà nel pieno rispetto delle normative federali.
Il percorso cittadino, della lunghezza complessiva di 7 km, interesserà alcune delle principali vie del Borgo:
•           Viale Barsanti
•           Via dei Molini (fino all’incrocio con Via Niccolò Aggiunti)
•           Via Niccolò Aggiunti
•           Viale Vittorio Veneto (dalla rotonda con Via Niccolò Aggiunti fino a Porta Fiorentina)
•           Porta Fiorentina e tratto sul nuovo marciapiede fino a Porta del Ponte (Via Largo Porta del Ponte)
•           Viale Antonio Pacinotti
Tutte le informazioni legate alla chiusura delle strade interessate saranno consultabili nel sito del comune al link https://portale.comune.sansepolcro.ar.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=31005&CSRF=77e0fe2322a1da092edc40ea3b145d35
La scelta del tracciato consentirà inoltre di mettere in evidenza i lavori di riqualificazione effettuati in diversi punti della città, dentro e fuori le mura, testimonianza concreta dell’impegno rivolto al decoro urbano e alla vivibilità di Sansepolcro.
La manifestazione offrirà spazio anche a una corsa non competitiva di 4,5 km aperta a tutti, un invito a vivere lo sport come strumento di aggregazione e condivisione.
La Notturna rappresenta un momento di grande partecipazione non solo sportiva, ma anche cittadina – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti – correre tra le strade illuminate del centro significa vivere il Borgo in una veste unica, tra tifo, passione e spirito di comunità.
L’Amministrazione comunale ringrazia Avis Atletica Sansepolcro per l’impegno costante nell’organizzazione della manifestazione e invita cittadini e visitatori a partecipare, sostenendo gli atleti lungo il percorso.
Le classifiche ufficiali saranno disponibili al termine della gara sui siti:
www.dreamrunners.it – www.icron.it – www.atleticaavissansepolcro.it

Commenti

San Giustino – Tutto pronto per PhygitArt. Esperienze, creatività e nuove visioni a Villa Graziani il 30 e 31 agosto

La forza attrattiva dell’arte torna protagonista a San Giustino con la sesta edizione di PhygitArt – Attractive Loop, lo showcase multidisciplinare e multidimensionale che, come un magnete, unisce arti visive e sonore, spazi reali e virtuali, esperienza individuale e collettiva.
Sabato 30 e domenica 31 agosto, a partire dalle ore 16, Villa Graziani diventerà il centro di un grande percorso immersivo fatto di esposizioni interattive, live performance, mapping e installazioni site-specific, trasformando i meravigliosi spazi in un luogo di incontro tra linguaggi artistici eterogenei.
Un appuntamento che richiama il pubblico a lasciarsi coinvolgere da un flusso creativo in grado di superare i confini tra fisico e digitale.


Gli artisti contemporanei, presenti sia fisicamente che in forma digitale, offriranno la loro personale visione del mondo attraverso opere che intrecciano materia, tecnologia e partecipazione. Il pubblico sarà guidato lungo un percorso strutturato in tre modalità di fruizione: quella reale, con esposizioni ed esibizioni dal vivo; quella virtuale, resa possibile da contenuti digitali accessibili tramite QR Code dedicati; e infine un’esperienza interattiva, pensata per coinvolgere attivamente i visitatori e renderli parte integrante dell’evento.
La giornata di sabato sarà arricchita da una sound experience a cura di Side, attiva per tutta la durata dell’evento.
A completare il programma, un’area food & drink a cura di Just Bunz per aperitivo, cena e dopo cena fino a tarda sera.


La manifestazione, a ingresso gratuito, è realizzata in collaborazione e con il patrocinio del Comune di San Giustino, con l’obiettivo – come sottolinea l’assessora alla cultura Loretta Zazzi – di continuare a sostenere questo importante progetto dei giovani artisti del territorio.
Per maggiori informazioni: https://www.koinervetti.com/phygitart-2025-attractive-loop/.

Commenti

San Giustino – Nuovo Piano di Protezione Civile: presentazioni il 2 e 3 settembre

Si terranno martedì 2 e mercoledì 3 settembre le prime presentazioni della proposta del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile del Comune di San Giustino.

Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, si svolgeranno presso:

  • il Cinema Lux di Lama (martedì 2 settembre, ore 21.00) e
  • il Circolo Acli di Celalba (mercoledì 3 settembre, ore 21.00).

    L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini a partecipare per conoscere i dettagli del nuovo piano e fornire il proprio contributo.

Commenti

Sansepolcro: Il Sindaco Innocenti accoglie la delegazione del comune di Malnate

Incontro istituzionale a Palazzo delle Laudi. Il sindaco Fabrizio Innocenti ha ricevuto una delegazione del comune di Malnate, in provincia di Varese, guidata dal sindaco Nadia Cannito. Il primo cittadino del Borgo ha illustrato agli ospiti la storia e le peculiarità di Sansepolcro, li ha guidati ad una breve visita della sede comunale e poi, nella sala consiliare, ha donato loro alcune pubblicazioni di storia e cultura locale. Nel corso del cordiale confronto è emersa, da entrambe le parti, la volontà di cementare il rapporto in occasioni future, creando le opportunità per una solida amicizia fra le due realtà.

Commenti

Città di Castello – XXV Mostra Mercato del Libro Antico: una reliquia di Santa Veronica Giuliani in mostra al Palazzo Vitelli

Reliquia attribuita a Santa Veronica Giuliani, un piccolo involucro di carta coeva di pochi centimetri ancora chiuso, contenuto all’interno di un volume stampato a Firenze nel 1770 –  La marcia di avvicinamento alla XXV edizione della  Mostra mercato del Libro Antico e della Stampa Antica, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, riserva sorprese di particolare interesse destinate ad alimentare il dibattito artistico-culturale attorno alla prestigiosa rassegna. Sabato 6 settembre il piccolo involucro verrà consegnato alle autorità ecclesiastiche
Reliquia attribuita a Santa Veronica Giuliani, un piccolo involucro di carta coeva di pochi centimetri ancora chiuso, contenuto all’interno di un volume stampato a Firenze nel 1770.  La marcia di avvicinamento alla XXV edizione della  Mostra mercato del Libro Antico e della Stampa Antica, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, riserva sorprese di particolare interesse destinate ad alimentare il dibattito artistico-culturale attorno alla prestigiosa rassegna. Sabato 6 settembre il piccolo involucro verrà consegnato alle autorità ecclesiastiche. Lo aveva annunciato il curatore e responsabile scientifico della mostra, Giancarlo Mezzetti, in sede di presentazione (anticipando che avrebbe interessato le autorità ecclesiastiche) ed ora la notizia trova ulteriore conferma dai diretti interessati ad una vicenda che coinvolge la comunità tifernate e non solo. Loris Di Giovanni, noto operatore del settore (che sarà presente alla mostra del libro antico e della stampa antica) intento a collezionare per la casa d’aste Capitolium Art di Brescia, per la quale svolge il ruolo di responsabile dei libri antichi e manoscritti, sfogliando un volume del 1770 stampato a Firenze,  si è imbattuto in un piccolo contenitore in carta di pochi centimetri chiuso al retro con un timbro a secco. Sul fronte la scritta  “Velo di S. Veronica Giuliani Abbadessa Cappuccina” e sul retro l’emblema araldico francescano con due braccia incrociate che escono ciascuna da due nubi, l’una nuda (rappresentante quella di Nostro Signore Gesù Cristo), l’altra vestita con un grezzo saio (rappresentante quella di San Francesco) e nel punto di intersezione una croce latina. Conosce bene la storia della Santa di Mercatello sul Metauro, poi Badessa del Monastero delle Clarisse Cappuccine di Città di Castello,  di seguito beatificata nel 1804 e proclamata Santa da Papa Gregorio XVI nel 1839.  “Ho avvisato immediatamente il responsabile scientifico della Mostra di Città di Castello, l’amico Giancarlo Mezzetti– ha dichiarato, Loris Di Giovanni – al quale ho girato le foto di quanto trovato e, assieme a lui, anche la proprietaria del volume e il presidente della casa d’aste”. “La munifica e pia Costanza Manetti che ha conferito il libro in asta e la cui famiglia annovera tra i suoi avi uno dei “Sette Santi  Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria”, Bonagiunta Manetti, Priore generale nel 1256 ed una cappella nobiliare nel Santuario di Monte Senario a loro dedicata – ha concluso Di Giovanni –  raggiunta al telefono ed informata del  ritrovamento assieme al titolare della casa d’aste, Giorgio Rusconi, all’unisono hanno deciso,  per quello che a loro appare la cosa più giusta dopo questa straordinaria coincidenza: donare la reliquia all’autorità religiosa durante la Mostra Mercato del Libro Antico di Città di Castello”. Il piccolo involucro di carta coeva di pochi centimetri ancora chiuso, il cui contenuto è da verificare, proprio sabato 6 settembre, subito dopo l’inaugurazione della XXVesima edizione della mostra, verrà consegnato alle autorità ecclesiastiche, quale donazione per devozione di Flavio Manetti nella cui collezione privata era ricompresa. “Una bella notizia che valorizza ulteriormente la mostra in dirittura di arrivo del taglio del nastro delle 25 edizioni”, hanno precisato, il Presidente dell’associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Fabio Nisi ed il curatore e responsabile scientifico della mostra, Giancarlo Mezzetti.
 
 Per informazioni: Segreteria Mostra 3389779751 / 075 855 5757, Mail: libroanticocdc@gmail.com    sito: www.mostralibroantico.it., www.cittadicastelloturismo.it.
Orari mostra, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio,
Venerdi 5 settembre: apertura al pubblico 14,30 – 19,30
Sabato 6  settembre: apertura al pubblico ore 9,00 –  Ore  9,30 inaugurazione ufficiale conferenze e presentazioni.   Ore 18,00 sala dei Fasti Vitelliani: Incontro con l’artista Antonino Bove in conversazione con Bruno Corà
Domenica 7 settembre: 9,00 – 19,00. 

Commenti

Scuola di musica Giacomo Puccini: aperte le iscrizioni all’anno scolastico 2025-2026. Tutte le informazioni

In attesa della riapertura della scuola di Musica Giacomo Puccini e della presentazione ufficiale del nuovo direttore, Fabio Battistelli, sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2025-2026, con un’ampia gamma di corsi adatti a bambini, ragazzi e adulti di tutte le età e livelli. I corsi sono articolati in una serie di incontri individuali con cadenza settimanale e possibilità di lezioni collettive di Lettura e Scrittura della musica, Storia della Musica, Laboratorio orchestrale e Musica d’insieme. La ricca offerta formativa spazia da strumenti classici a quelli più moderni: dal pianoforte, violino e viola alla chitarra elettrica, batteria, tastiere oltre al canto moderno; inoltre il corso di base comprende due discipline Strumento e Teoria della musica. Per allievi dai 6 ai 16 anni la Scuola Comunale di Musica propone anche la frequenza del Coro di ragazzi per avvicinare i giovani al mondo della musica in una forma stimolante e curiosa ma meno impegnativa in quanto è sufficiente la sola frequenza in orario scolastico. I più piccoli 0-6 anni possono accedere al corso di propedeutica musicale e/o al coro di voci bianche al fine di esprimersi musicalmente in modo autonomo e creativo. Grazie alle tante proposte, la Scuola di Musica offre a tutti i cittadini, in particolare ai giovani, la possibilità di acquisire nuove conoscenze di carattere tecnico, professionale e ricreativo, rappresentando un’utile alternativa di socializzazione e occupazione del tempo libero. Per informazioni e iscrizioni: www.comune.cittadicastello.pg.it. Servizio scuola di musica, dal martedì al venerdì, 9.00-13.00; lunedì e giovedì 9.00-13.00 15.30-17.30 – 075 8529 606/607/612 mail: cultura@comune.cittadicastello.pg.it scuolamusica@comune.cittadicastello.pg.it

Commenti

Spoleto: fermato in auto con la cocaina, arrestato dai Carabinieri

0

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Spoleto (PG) hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne, di origini albanesi, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato fermato durante un controllo alla circolazione stradale, mentre era alla guida di un’autovettura. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di circa 20 g di cocaina, già suddivisa in 37 dosi termosaldate. È stata inoltre rinvenuta la somma di 780 euro in contanti, ritenuta costituire il provento dell’illecita attività di spaccio della droga.

La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto e disposto a carico dell’interessato l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Umbria.

L’operazione di servizio rientra nella costante attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga condotta dai Carabinieri di Spoleto sul territorio di loro competenza.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

Commenti

Ultimo atto per “La Commedia Umana” a Città di Castello

Termina sabato 30 agosto nelle sale dell’Ala Nuova della Pinacoteca Comunale di Città di Castello la mostra “La Commedia Umana. Un dialogo a due voci”, inaugurata lo scorso 24 luglio e che in soli 23 giorni è stata visitata da quasi 1500 persone, essendo aperta al pubblico dal giovedì alla domenica. Un percorso espositivo intenso e appassionante che ha raccolto oltre sessanta opere tra dipinti, sculture e installazioni realizzate dagli artisti Armando Fettolini e Lorenzo Pacini, in un dialogo serrato e potente sul tema dell’Umanità.

Promossa da Spazio Heart di Vimercate con il patrocinio del Comune di Città di Castello, la mostra – curata da Simona Bartolena e Francesca Barberotti – ha rappresentato una straordinaria occasione per il pubblico di confrontarsi con due poetiche visive tanto differenti quanto profondamente complementari, capaci di mettere a nudo, con sensibilità e intelligenza, luci e ombre della condizione umana contemporanea.

Attraverso linguaggi espressivi distinti – la pittura simbolica di Fettolini da una parte, le installazioni spiazzanti e provocatorie di Pacini dall’altra – la mostra ha dato forma a un confronto mai scontato su temi come fragilità, diversità, emarginazione, disincanto e speranza. Un “passo a due” artistico che ha saputo coinvolgere il pubblico e stimolare il pensiero critico, superando i confini del semplice gesto estetico per diventare autentica riflessione sociale.

Come sottolineano le curatrici, il dialogo tra i due artisti si è rivelato “un contrappunto musicale” che ha offerto momenti di denuncia e di tenerezza, di turbamento e di bellezza. Una mostra che non ha avuto paura di toccare nervi scoperti, che ha denunciato le storture della società, ma al contempo ha affermato con forza il valore della libertà di pensiero, dell’empatia e della consapevolezza individuale.

La scelta curatoriale di intrecciare le opere nelle cinque sale della Pinacoteca ha reso evidente il filo conduttore di questo dialogo, invitando il visitatore a percorrere un viaggio non lineare ma altresì coinvolgente, dove ogni stanza era un’occasione di confronto e scoperta.

In un momento storico in cui omologazione e iperconnessione rischiano di soffocare il pensiero critico e la profondità emotiva, “La Commedia Umana” ha offerto uno spazio di sospensione e riflessione, riaffermando il ruolo fondamentale dell’arte come strumento di consapevolezza e trasformazione.

Pinacoteca Comunale
Ala Nuova
Città di Castello (Pg)
Fino al 30 agosto 2025
Ingresso libero

Orari di apertura mostra
Da giovedì a domenica, 15.30 – 18.30

Commenti

Venerdì 5 settembre “concerto for Africa” con gli EverLime Pink Floyd Tribute

Venerdì 5 settembre, Anghiari si prepara ad accogliere, “Concert for Africa”, organizzato dall’associazione PolePole, piano piano odv e da San Leo In Festa. Questa iniziativa non è solo un’opportunità per godersi buona musica, ma anche un’importante occasione per sostenere un progetto benefico volto al compeltamento di un ostello presso la “Padre Corrado Pre and Primary School” di Kwonga, in Tanzania.

L’edificio porta il nome del compianto Padre Corrado Trivelli, scomparso tragicamente in un incidente stradale insieme a due confratelli e un volontario laico, alcuni anni fa. Dal 1963, i missionari cappuccini toscani hanno dedicato le loro vite all’educazione e al benessere dei bambini della regione di Dodoma, costruendo un asilo e una scuola primaria che oggi offre un percorso formativo di sette anni.

Sul palco, i membri degli EverLime, una tribute band dei Pink Floyd, che si promettono di regalare un’esperienza musicale indimenticabile, trasportando il pubblico in un viaggio attraverso i brani iconici della famosa band britannica. L’evento non solo si unirà gli amanti della musica, ma contribuirà concretamente a migliorare le condizioni di vita e di studio dei ragazzi tanzaniani, fornendo loro un ambiente sicuro e stimolante.

La serata avrà inizio alle ore 20:30; non mancate a quest’appuntamento imperdibile all’insegna della musica e della solidarietà!

L’ingresso è a libera offerta

Commenti

Il 3 settembre, in piazza Berta a Sansepolcro, “La Notte dei Miracoli”

Il 3 settembre, la suggestiva Piazza Torre di Berta a Sansepolcro si prepara ad ospitare “La Notte dei Miracoli”, un evento musicale di grande richiamo che promette di incantare il pubblico con un viaggio emozionante attraverso i più celebri successi della musica italiana. Questa, realizzata in collaborazione con Valtiberina Autismo, non è solo un momento di intrattenimento, ma una vera e propria celebrazione della cultura e della solidarietà.

L’evento porta alla luce il tema dell’eroe, un viaggio che ripercorre le tappe cruciali della crescita personale e delle conquiste artistiche attraverso brani iconici, pronti a risuonare nel cuore di tutti i partecipanti. La selezione musicale comprende classici intramontabili che hanno segnato la storia della musica italiana, offrendoli in un nuovo contesto che invita alla riflessione e alla condivisione.

“La Notte dei Miracoli” si distingue non solo per la qualità  ma anche per lo spirito di inclusione che permea l’iniziativa. La collaborazione con Valtiberina Autismo sottolinea l’importanza di sostenere e valorizzare progetti che favoriscono la sensibilizzazione sui temi legati all’autismo, creando una rete di supporto per le famiglie e per le persone che vivono questa realtà.

L’ingresso all’evento è ad offerta libera, permettendo così a tutti di partecipare e contribuire, indipendentemente dalle proprie possibilità economiche. Questo aspetto rende “La Notte dei Miracoli” un appuntamento accessibile e importante, da non perdere per chi desidera vivere una serata all’insegna della musica e della comunità.

Commenti

La Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello celebra il Festival delle Nazioni – 58ma edizione- Omaggio alla Francia e invita i giovani spettatori con biglietti dedicati

La Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello è orgogliosa di rinnovare il proprio sostegno al Festival delle Nazioni nella sua 58ma edizione, appuntamento imprescindibile del panorama culturale locale, che ogni anno richiama artisti di levatura internazionale e un pubblico sempre più attento e partecipe.


Convinta del valore universale della musica come linguaggio capace di unire, ispirare e far crescere, la Fondazione, condividendo con il Festival l’idea che la cultura musicale possa contribuire alla costruzione di una società più sensibile, colta e consapevole, e in linea con la propria missione, riconosce nel pubblico giovanile un interlocutore privilegiato nella promozione della cultura.
Per questo la Fondazione ha deciso di offrire un numero selezionato di biglietti omaggio riservandoli ai giovani spettatori under 35.


I biglietti, disponibili fino ad esaurimento, potranno essere ritirati direttamente presso la sede del Festival, presentando un documento d’identità valido che attesti l’età. “Un gesto concreto per avvicinare le nuove generazioni alla musica di qualità e per sostenere il loro percorso di crescita culturale”, ha dichiarato il Presidente Alessandro Leveque

Commenti

La gratitudine, l’ammirazione e il sincero affetto della comunità di Città di Castello per Eleonora Valeri, premiata stamattina dall’amministrazione comunale con una targa, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Fano e dell’Usl Umbria 1

Gratitudine, ammirazione e sincero affetto per una persona speciale. Sono i sentimenti che l’amministrazione comunale di Città di Castello ha testimoniato stamattina a Eleonora Valeri, l’infermiera del servizio 118 dell’ospedale tifernate che il 10 agosto scorso, mentre era in vacanza, ha salvato la vita di una donna colta da malore sulla spiaggia di Torrette di Fano. La targa che il sindaco Luca Secondi le ha consegnato insieme al vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi e all’assessore Benedetta Calagreti nella cerimonia che si è tenuta nella sala del consiglio comunale è stato il modo di farle sentire l’apprezzamento e la vicinanza di tutta la comunità tifernate, che ha vissuto con grande emozione e orgoglio la vicenda di cui è stata protagonista.

Quello che per Eleonora è stato quasi naturale, un atto immediato, quasi istintivo, frutto delle altissime competenze, della professionalità e dell’esperienza che condivide con i tantissimi colleghi che oggi l’hanno festeggiata in Comune, per i semplici cittadini è stato invece un gesto straordinario: il tocco di un angelo che chiunque vorrebbe ricevere quando si rischia di perdere il bene più grande che è la vita. È stata proprio questa percezione di straordinarietà, contrapposta al senso di ordinarietà trasmesso da Eleonora, che non si sente un’eroina per ciò di cui è stata capace, che l’amministrazione ha voluto premiare con un encomio pubblico, condiviso con il Comune di Fano, rappresentato nell’occasione dall’assessore Mauro Talamelli, e con l’Usl Umbria 1, che ha partecipato all’iniziativa con il direttore sanitario Ottavio Alessandro Nicastro e il direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere Silvio Pasqui. Applausi e tanta riconoscenza hanno accompagnato una cerimonia resa ancora più bella e significativa, oltre che dalla toccante cornice degli amici e dei colleghi dell’ospedale di Città di Castello, dalla presenza dei familiari di Eleonora, il padre Vasco, per anni tecnico di radiologia dell’ospedale tra i più apprezzati in città, la madre Loriana e la sorella Valentina, che, insieme all’amica Samanta Lucaccioni, era con lei sulla spiaggia di Torrette di Fano in quella indimenticabile mattina.

“Eleonora siamo qui, attorno a te, vicino a te, per ringraziarti di cuore: con il tuo gesto ci hai fatto emozionare, ci hai veramente impressionato e ci hai resi fieri di te, orgogliosi di accogliere tra di noi, nella nostra comunità, una concittadina che nei pochissimi e delicati istanti che fanno la differenza tra vita e morte ci ha mostrato di essere capace di tanta professionalità, di tanta passione per il proprio lavoro, di tanto amore per il prossimo”, ha dichiarato il sindaco Secondi durante la cerimonia. “Tributando un riconoscimento pubblico a te e al gesto di cui sei stata protagonista – ha aggiunto il primo cittadino – vogliamo ringraziare tutti gli operatori sanitari che, come te, si dedicano ogni giorno alla cura e all’assistenza delle persone con dedizione, competenza e spirito di servizio, che sono importantissimi per la nostra collettività e meritano gratitudine e apprezzamento”. Nella targa che l’amministrazione comunale le ha consegnato è stato sottolineato come “il bellissimo gesto di altruismo che ha compiuto con coraggio, professionalità e tempestività renda orgogliosa e grata tutta la comunità tifernate”.

Un riconoscimento che Eleonora Valeri ha accolto con emozione e felicità. “Quella mattina sulla spiaggia di Torrette di Fano, nei giorni successivi e oggi ho provato emozioni veramente bellissime e fortissime”, ha detto Eleonora. “Non mi sento un’eroina, sono una professionista, un’infermiera e sono un’infermiera sempre, sul lavoro e fuori dal lavoro”, ha sostenuto la protagonista della cerimonia. “Insieme ai miei colleghi ci dedichiamo ogni giorno alle persone e siamo sempre a loro disposizione nel momento del bisogno, una missione a cui tengo tantissimo, perché è il frutto delle elevatissime competenze e della professionalità, ma anche della passione, con cui svolgiamo il nostro lavoro”, ha testimoniato Eleonora. La giovane infermiera ha ripercorso in aula i momenti vissuti nella mattinata del 10 agosto, ricordando anche il pronto intervento del bagnino Nicola Isotti, e ha parlato dello splendido legame che da quel giorno si è creato con Andreina, la donna a cui ha salvato la vita, che le ha scritto una toccante lettera.

Righe colme di emozione e riconoscenza che Eleonora ha letto davanti a tutti. “Sei la mia eroina e lo resterai per sempre”, ha scritto Andreina. “Per entrambe – ha proseguito la donna – conoscersi, incontrarsi e abbracciarsi resterà un momento indimenticabile. La tua esperienza, la tua professionalità, la tua caparbietà nel non arrenderti mi hanno salvato la vita in quel fatidico 10 agosto in cui i nostri destini si sono uniti e le tue mani hanno fatto ripartire il mio cuore”. Tra le tantissime emozioni della mattinata, Eleonora ha trovato anche il modo di rivolgere un monito. “C’è bisogno di spingere tantissimo sulla formazione dei cittadini – ha spiegato – di fare in modo che nelle scuole, nelle piazze, in tutti i luoghi di lavoro vengano svolti corsi per insegnare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e le tecniche di utilizzo di un defibrillatore. Quella mattina sulla spiaggia, a parte il bagnino, nessun altro dei presenti sapeva fare queste cose. Le mie competenze hanno fatto la differenza, ma è importante comprendere che chiunque può riuscire a salvare la vita di una persona con un intervento consapevole”.

Un messaggio che è stato raccolto dall’assessore comunale Calagreti, che nell’ambito della sua delega alla Protezione Civile si occupa della rete di cardioprotezione cittadina costituita dalle postazioni attrezzate con i defibrillatori e ha rinnovato l’impegno a mappare tutti i punti di soccorso presenti nel territorio e a lavorare sulla formazione insieme al mondo della sanità e dell’associazionismo. Insieme al direttore di presidio Pasqui, che ha dato conto del lavoro costante sul versante della formazione sulle tecniche di rianimazione da parte dell’azienda, il direttore sanitario dell’Usl Umbria 1 Nicastro ha parlato di Eleonora come di un esempio. “Eleonora non è un’eroina, è vero – ha affermato il responsabile dell’azienda sanitaria – è una professionista seria e preparata, che con grande impegno e abnegazione si mette al servizio delle persone. Esattamente come fanno tutti i suoi colleghi infermieri e tutti gli altri operatori sanitari.

Sono persone come Eleonora, a cui siamo profondamente grati, che testimoniano il valore delle risorse umane del nostro sistema sanitario. Risorse che sono preziose e che meritano di essere valorizzate, ma anche rispettate da ogni cittadino, da ogni utente, per tutto quello che fanno ogni giorno con amore per il prossimo”. Grande riconoscenza e apprezzamento per Eleonora sono stati espressi dall’assessore comunale di Fano Talamelli, che si trovava nella stessa spiaggia teatro del salvataggio. “Ho fatto il bagnino per 25 anni e non mi sono mai trovato su una scena simile, è stata davvero un’esperienza molto drammatica”, ha testimoniato l’amministratore. “Eleonora è stata molto capace e determinata insieme al giovanissimo bagnino intervenuto per prestare soccorso alla malcapitata signora. Ha salvato una vita umana e questo è un gesto straordinario e indimenticabile, di cui la ringrazio sinceramente.

Grazie a lei Fano e Città di Castello sono ancora più unite e la nostra amicizia è ancora più forte”. Ad abbracciare Eleonora sono stati tanti colleghi visibilmente emozionati e contenti, ma anche orgogliosi, che hanno mostrato i volti davvero belli e rassicuranti di chi si impegna ogni giorno per aiutare il prossimo. Un’immagine che è rimasta impressa negli occhi di tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia. L’episodio che ha portato alla premiazione di Eleonora Valeri risale a domenica 10 agosto. La giovane infermiera tifernate si trovava in mare sulla spiaggia di Torrette di Fano con la sorella e un’amica per una giornata di relax. All’improvviso si è accorta che una donna giaceva supina, appena fuori dall’acqua, a circa 200 metri di distanza, circondata da bagnanti che cercavano di aiutarla. Correndo ha raggiunto in pochi istanti la signora, che non respirava ed era in arresto cardiaco. Le immediate manovre di rianimazione che ha praticato con energia e consapevolezza, senza arrendersi nei minuti più critici, anche quando, come ha ricordato stamattina tutto sembrava perso, hanno salvato la vita alla protagonista della vicenda, che ha ripreso conoscenza ed è stata successivamente affidata alle cure dei sanitari del 118.

Commenti

Pd Nocera Umbra: “Sinergia per valorizzare le aree interne contro lo spopolamento”

“Aree interne, con rispettive azioni per proteggerle. E’ questa una delle priorità su cui intende lavorare il Partito democratico di Nocera Umbra, insieme agli altri comuni della dorsale appenninica. I nostri borghi si popolano spesso solo d’estate, attirando la meraviglia, lo stupore di chi li visita per tanta bellezza. Lo spopolamento, dunque, è la sfida più evidente delle aree interne: non esiste paese o frazione senza persone e socialità. I numeri, senza dubbi, sono preoccupanti: dal 2014 al 2024, infatti, quasi 700mila persone si certificano in meno nelle aree interne. La parola d’ordine, dunque, è fare squadra tra Comuni, creando sinergie su servizi, infrastrutture e tecnologia. Serve velocizzare la creazione di Unioni dei Comuni, che in questi anni hanno consentito di guardare verso il futuro. Solo questa strada, infatti, consentirebbe di mantenere i servizi, le scuole, valorizzare l’ambiente e creare posti di lavoro per far rimanere i nostri giovani sul territorio. Questi sono alcuni dei punti su cui, come Pd, siamo chiamati ad lavorare, con i nostri cittadini. Il coordinamento del Pd territoriale dovrà mettere al centro aree interne, lavoro, servizi contro lo spopolamento dei nostri borghi”.

Così in una nota il Partito democratico di Nocera Umbra.

Commenti

Verso l’esordio in serie D, sabato 30 agosto amichevole Sansepolcro formazione Primavera 3 dell’AS Gubbio

0

Prosegue la marcia di avvicinamento del Sansepolcro al campionato di Serie D. Sabato 30 agosto, alle ore 15:00, lo Stadio Buitoni ospiterà una nuova amichevole tra i bianconeri e la formazione Primavera 3 dell’AS Gubbio.

Un altro test importante per i ragazzi di mister Ciampelli, che potranno mettere minuti preziosi nelle gambe e continuare a rodare schemi e meccanismi di gioco in vista dell’avvio del campionato.

Commenti

Città di Castello si ritrova unita davanti alla Madonna delle Grazie

Una comunità raccolta attorno alla propria patrona. Così si è presentata ieri la chiesa-santuario della Madonna delle Grazie, gremita di fedeli per l’intera giornata della solennità del 26 agosto, culmine di un cammino di preghiera che aveva visto nei giorni precedenti il triduo, la veglia e la processione con l’immagine mariana tanto venerata.
Il momento più atteso è stata la concelebrazione solenne presieduta dal vescovo diocesano, mons. Luciano Paolucci Bedini, concelebrata dai sacerdoti e dai diaconi della diocesi, a cominciare dal parroco e vicario diocesano don Andrea Czortek, con il sostegno della corale “Marietta Alboni” e della confraternita di Santo Spirito. Al termine, il vescovo ha impartito la benedizione davanti all’immagine della Madonna delle Grazie – patrona principale di Città di Castello e secondaria dell’intera diocesi tifernate – custodita nella cappella laterale del santuario, luogo privilegiato della devozione che da secoli accompagna la vita religiosa e anche civile del popolo tifernate. Alla liturgia solenne ha partecipato anche il sindaco del Comune tifernate, Luca Secondi, con il gonfalone della Città.

L’omelia del vescovo: la grazia come segno

Nella sua omelia mons. Paolucci Bedini ha preso spunto dal Vangelo delle nozze di Cana, sottolineando che ciò che nei Vangeli viene chiamato “miracolo” è in realtà “segno”: «Il Signore non gioca con noi e il suo amore non è magia. I segni di Gesù sono indicazioni che rivelano la verità dell’amore misericordioso di Dio».
La figura di Maria, ha ricordato il vescovo, è quella della madre attenta, che si accorge di dove manca la grazia del Signore: «Lo sguardo materno di Maria si accorge sempre di dove manca la grazia di Dio: nella vita delle famiglie, della nostra città, di un mondo stanco e ferito». Da qui il duplice compito della Vergine: intercedere presso il Figlio e nello stesso tempo rivolgersi ai fedeli con l’invito evangelico “Fate quello che vi dirà”.

«Le grazie del Signore – ha proseguito – non si attendono in maniera passiva. Esse ci coinvolgono, chiedono il nostro contributo, la nostra vicinanza, il nostro servizio. Maria ci indica la via perché l’amore di Dio possa raggiungere chi ne ha bisogno».

Una devozione che unisce

La festa di ieri ha mostrato, ancora una volta, come la devozione alla Madonna delle Grazie non sia solo eredità storica ma presente vivo, capace di radunare la comunità attorno alla fede e di rinnovarne lo slancio missionario. «Ogni volta che la grazia dell’amore di Dio raggiunge una persona – ha concluso il vescovo – lì si manifesta la gloria del Signore, segno che muove, rinnova e rinforza la nostra fede».
La giornata si è chiusa con un senso di gratitudine condivisa: per la presenza di Maria, patrona e madre della città, e per la certezza che anche oggi continua a guidare il suo popolo con lo stesso sguardo attento di Cana.

Commenti

Montone – Il Verziere trionfa alla Donazione della Santa Spina 2025. Conclusa la rievocazione che celebra la storia e la tradizione del borgo

Il rione Porta del Verziere si è aggiudicato il Palio della rievocazione storica della Donazione della Santa Spina, con la sua Castellana, Madonna Marcella Ferraro. Secondo il rione Porta del Monte, seguito dal Borgo.
Anche con il tempo incerto, l’edizione 2025 ha attirato numerosi visitatori, conquistati dall’atmosfera medievale e dallo spirito di comunità che anima Montone.
Per una settimana, i tre rioni si sono sfidati tra scene teatrali, gare di tiro con l’arco e momenti di intensa partecipazione popolare, in una corsa appassionata verso la conquista del Palio e l’incoronazione della propria Castellana. Oltre che nelle rappresentazioni teatrali, il Verziere ha brillato anche nel tiro con l’arco, grazie agli arcieri Antonio Costa, Alessandro Grassini e Federico Finocchi Arcipreti, quest’ultimo premiato come miglior arciere con la Freccia d’Oro.
Il borgo di Montone ha vissuto giornate dense di emozioni e significato, animate da spettacoli, eventi culturali e gare che hanno rievocato le gesta della Famiglia Fortebracci: da Braccio, celebre Capitano di Ventura, fino al figlio Carlo, donatore della Santa Spina, che contribuì a dare lustro e prestigio al paese e alla sua gente.

La settimana di Festa
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2025, il ritorno del reliquiario che custodisce la Santa Spina nella chiesa di San Francesco, dopo anni di permanenza nel monastero di Sant’Agnese. Un evento particolarmente sentito dalla comunità, così come la partecipata mostra fotografica allestita presso la Torre dell’Orologio, dedicata a Valter Rossi, figura cara di Montone, scomparsa prematuramente nel 2024, il cui profondo impegno nella valorizzazione della storia locale è stato ricordato con grande affetto. Per anni aveva anche interpretato Carlo Fortebracci nel corteo storico.
Un pensiero commosso è andato anche a Francesco Formica, storico maestro dei Tamburini, e a Ivan Teobaldelli, per lungo tempo regista del rione Porta del Verziere, entrambi recentemente scomparsi e ricordati con gratitudine durante la manifestazione.
La rievocazione si è conclusa, come da tradizione, con il corteo storico, svolto in forma ridotta a causa del maltempo. Un ultimo atto solenne, in cui la nuova Castellana ha sfilato al fianco di Carlo Fortebracci, che ha fatto simbolicamente ritorno a Montone portando in dono la Santa Spina.
La manifestazione, promossa dalla Pro Loco Montonese con il sostegno dell’Amministrazione comunale, ha coinvolto attivamente l’intera cittadinanza in un lavoro corale di ricerca e rappresentazione storica. Un impegno che è insieme memoria collettiva e prezioso strumento di trasmissione culturale, a testimonianza di un legame vivo e profondo tra Montone e la sua storia.

Commenti

A Pistrino domenica 31 agosto la “Festa della scartocciatura e della gastronomia come una volta”

Organizzata da “La giovane terza età Aps” con il patrocinio del Comune di Citerna, sabato 30 e domenica 31 agosto a Pistrino (area attrezzata Ca’ del Benno e Parco) si terrà la “Festa della scartocciatura e della gastronomia come una volta”.

Questo il programma della manifestazione:


SABATO 30 AGOSTO

Ore 17,30 – 1^ “Corsa della scartocciatura”

Ore 18,30 – Dimostrazione balli di gruppo con “Bellavista” Sansepolcro ed il maestro Gilberto

Ore 18,30 – “Zumba Diamond’s”

Ore 20 – Cena contadina con specialità di una volta

Ore 21 – Serata danzante con “Pino Band”

DOMENICA 31 AGOSTO

Ore 16,30 – Scartocciatura e battitura con macchina d’epoca accompagnata da musica, balli ed animazione (verranno offerti torcolo e vinsanto). Potranno partecipare anche bambini accompagnati dai genitori: gadget in regalo ai piccoli

Ore 18 – Giochi popolari

Ore 20 – Cena contadina con specialità di una volta

Ore 21 – Serata danzante con “Vincenzo e Barbara live band”
ATTENZIONE: Nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati (GDPR)
Gentilissimi, desideriamo informarLa che, viste le importanti novità previste dal nuovo Regolamento dell’Unione Europea n. 679/2016, noto anche come “GDPR”, abbiamo aggiornato la nostra Informativa sul trattamento dei suoi dati personali e che il Suo indirizzo e-mail, inserito nella nostra mailing list, sarà utilizzato solo per finalità di informazione e promozione delle nostre attività. Se non desidera ricevere più nostre comunicazioni, può in qualunque momento inviarci una mail all’indirizzo: privacy@cesvolumbria.org, con oggetto “Cancellazione dalla mailing list”.

Commenti