Home Blog Page 191

Pallavolo serie A3: Altotevere non vuole fermarsi, contro la Sav Trebaseleghe punta alla sestina

0

Alla vigilia della sfida casalinga con la formazione veneta, dirigenza e squadra hanno fatto visita allo sponsor Oleificio Ranieri per confermare gli ottimi rapporti con il territorio e ricevere la giusta carica. In ballo c’è la sesta vittoria consecutiva 

Una vigilia di campionato speciale per la ErmGroup Altotevere, caratterizzata dalla visita a un’altra delle prestigiose aziende del territorio che sponsorizzano e supportano il progetto della società: l’Oleificio Ranieri di Città di Castello. Nella sede della zona industriale di Cerbara, il titolare Raoul Ranieri ha dato il saluto di benvenuto con omaggio finale per i singoli ospiti e la figlia Rachele ha guidato la delegazione composta da giocatori e staff – con in testa la presidente Elena Gragnoli e l’ad Claudio Bigi – in una dettagliata visita all’interno dei vari reparti (dall’immissione delle olive fino all’imbottigliamento), nella quale è emersa la filosofia di fondo dell’azienda: la “metamorfosi di natura – dall’oliva all’olio, la trasformazione che incanta”. Tanto l’interesse suscitato fra i presenti, che hanno potuto constatare la qualità delle varietà di prodotto anche attraverso una degustazione appositamente preparata. “Credo che sia importante farsi apprezzare dal territorio e dalle aziende che hanno deciso di stare con noi – ha dichiarato l’ad Bigi – per cui abbiamo ritenuto di dover iniziare questo cammino nel contesto dell’economia con due famiglie amiche, prima la Flavi adesso la Ranieri e siamo orgogliosi di poter abbinare il nostro nome al loro. Sport ed economia sono due componenti che vanno di pari passo, specie quando esiste una impostazione professionistica e professionale dell’attività su entrambi i fronti”. Concetto rafforzato dalle parole del diesse Valdemaro Gustinelli“Il connubio fra le realtà imprenditoriali di vallata e la società sportiva biancazzurra è sempre più evidente agli occhi di tutti – ha precisato – e noi abbiamo il compito di chiudere il cerchio con i risultati”. Tanta la soddisfazione da parte dei responsabili e ovviamente di chi sta al timone dell’oleificio per un’operazione che insieme riesce anche a valorizzare il comprensorio: “Abbiamo aperto lo stabilimento per illustrare agli amici della pallavolo la nostra filiera produttiva – ha detto Raoul Ranieri – e ringraziamo il Volley Altotevere per la sua presenza qualificante che ci ha onorati: mi rivolgo agli atleti che stanno disputando una eccellente stagione, ma anche a Elena Gragnoli e a Claudio Bigi, sperando di poter continuare con successo questo percorso che ci ha messi insieme”.  

Alle 18 di domenica 7 dicembre, sul taraflex del palasport di San Giustino e per l’ottava giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca, avversaria inedita per la ErmGroup Altotevere: si tratta della neopromossa Sav Trebaseleghe, attualmente penultima con 4 punti. Non sono invece nuovi per i biancazzurri i due componenti della diagonale: il regista Ignacio Martinez e l’opposto Davide Cester, affrontati in passato e sempre da avversari. Obiettivo scontato: inanellare la sesta vittoria di fila. “Non sarà una partita facile e lo abbiamo visto con Savigliano che, pur occupando l’ultimo posto in classifica, ci ha messo più volte in difficoltà – sottolinea in sede di presentazione il giovane palleggiatore Vitale Tesone – quindi non dobbiamo abbassare l’attenzione per nessun motivo. Personalmente mi trovo molto bene con la squadra, sto migliorando nei fondamentali in cui sono ancora in difficoltà, vedi la difesa; per ora, sto dando il mio contributo in battuta, sognando magari l’ace”. Per ciò che riguarda la formazione di partenza, tutto dovrebbe rimanere invariato: diagonale BiffiMarzolla, coppia centrale QuartaCompagnoni, a lato Alpini e Cappelletti e, nel ruolo di libero, alternanza fra Pochini Chiella. Coppia mista designata per la direzione del match, con primo arbitro Matteo Mannarino di Roma e secondo arbitro Erika Burrascano di Messina. 

Commenti

Sansepolcro, il Borgo del Natale si accende: inaugurate luminarie, villaggio e via a tutti gli appuntamenti in calendario.

Sansepolcro ha ufficialmente acceso la magia del Natale. Nel pomeriggio di oggi si è svolta l’inaugurazione del Borgo del Natale 2025/26, che ha visto una grande partecipazione di cittadini e visitatori. Con la cerimonia di accensione delle luminarie e l’apertura del Villaggio del Natale in Piazza Torre di Berta – con le casette in legno, la pista di pattinaggio e le prime attività dedicate alle famiglie – ha preso il via uno dei periodi più attesi dell’anno.

L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per la positiva risposta della comunità e ringrazia i coorganizzatori, le associazioni, i commercianti e realtà del territorio che contribuiscono alla riuscita di un programma ricco e diffuso, capace di valorizzare il centro storico e le frazioni.

Il Natale prosegue con un calendario fitto di eventi, già a partire dai prossimi giorni.

Nei giorni successivi, il calendario proporrà concerti, letture animate, spettacoli teatrali, laboratori creativi, iniziative dedicate alla solidarietà e momenti culturali diffusi in città, attività per bambini e non solo e mostre presepiali sempre affascinanti e attrattive.

Il Borgo del Natale accompagnerà Sansepolcro per tutto il mese, fino ai grandi eventi delle festività di fine anno e all’Epifania, con proposte pensate per tutte le età.

L’Amministrazione invita cittadini e visitatori a vivere appieno la magia del Natale nelle vie della città: un’occasione di incontro, partecipazione e condivisione che unisce tradizione, creatività e spirito comunitario.

Commenti

A Città di Castello il frutteto inclusivo “della biodiversità”

Il frutteto inclusivo “della biodiversità” , il primo di antiche varietà locali del Centro Italia, come le pere “papera” e “volpina” con 1500 anni di storia alle spalle, pensato come spazio accessibile a tutti. Il progetto, inaugurato questa mattina presso il Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle, “Livio Dalla Ragione”, prevede la messa a dimora di 30 piante di antiche varietà locali di fruttiferi, su una superficie di quasi un ettaro, con 80 metri lineari di percorso in gravelfix per garantire l’accesso a persone con difficoltà motoria. Una cartellonistica dedicata dotata di Qrcode permetterà di approfondire i temi legati all’agrobiodiversità e alla valorizzazione delle varietà tradizionali.

E’ il risultato della collaborazione tra un ente pubblico- il Comune di Città di Castello- aperto alla coprogettazione per la valorizzazione della realtà locale; uno storico ente di terzo settore – Fondazione Archeologia Arborea- da 40 anni impegnato nella salvaguardia e tutela dell’agrobiodiversità, un’azienda -L’Abbondanza supermercati Gala- da sempre impegnata a sostegno del territorio in cui opera. Un progetto di economia civile che unisce istituzioni, terzo settore e impresa per restituire valore alla comunità nell’anno in cui si intrecciano tre importanti anniversari: i 50 anni de L’Abbondanza, i 40 anni della Fondazione Archeologia Arborea e i 50 anni del Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle, “Livio Dalla Ragione”. Un frutteto educativo, evocativo e inclusivo che unisce memoria, conoscenza e partecipazione. Realizzato nelle aree del Centro delle Tradizioni Popolari nato per conservazione della cultura rurale, il frutteto prevede , oltre il recupero di piante esistenti, la messa a dimora di varietà locali di meli, peri, susini, fichi e piante aromatiche, così legati alla storia rurale e del paesaggio storico.

Il percorso è interamente accessibile e concepito come spazio di incontro per scuole, cittadini e visitatori. L’intervento ha richiesto un’importante opera preliminare di bonifica e riqualificazione del terreno, condotta sotto la supervisione della Fondazione e con il contributo tecnico del comune. Il sostegno della Società L’Abbondanza, da sempre impegnata nella tutela e nella valorizzazione del territorio e della sua comunità, ha reso possibile la realizzazione del frutteto e delle attività future — laboratori, visite guidate, eventi culturali — che trasformeranno Garavelle in un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la cultura rurale. “Un’occasione simbolica e concreta per celebrare la memoria, la cura del territorio e la responsabilità condivisa verso il futuro”, è stato ribadito questa mattina nel corso del taglio del nastro alla presenza del sindaco, Luca Secondi, degli assessori alla cultura e politiche sociali, Michela Botteghi e Benedetta Calagreti, della consigliera regionale Letizia Michelini, della presidente della Fondazione Archeologia Arborea, Isabella Dalla Ragione e dell’amministratore delegato “L’ Abbondanza srl”, William Camilletti. Hanno partecipato anche Daniela Fiorucci, referente ufficio marketing Azienda L’Abbondanza e Angela Pierli progettista e fundraiser, per illustrare nei dettagli il progetto. “ Il frutteto, concepito come luogo accessibile e vivo, è dedicato alla tutela delle antiche varietà locali di alberi da frutta e alla valorizzazione del paesaggio rurale.

La Fondazione Archeologia Arborea lavora da oltre quarant’anni per la ricerca, la salvaguardia e la diffusione delle antiche varietà locali, patrimonio di cultura e biodiversità e da sempre ha come obbiettivo quello di diffondere l’idea della conservazione e della valorizzazione dell’agrobiodiversità. “Il Centro delle Tradizioni popolari rappresenta il luogo ideale per la realizzazione del frutteto della biodiversità – ha dichiarato Isabella Dalla Ragione – con le antiche varietà locali che sono parte della nostra cultura rurale. Questo frutteto andrà a completare e rivitalizzare idealmente il museo stesso e diventerà luogo di interessanti attività con e per i cittadini diventando un frutteto di comunità.

La Fondazione Archeologia Arborea, profondamente radicata in questo territorio – ha concluso – ritiene quindi questa realizzazione un momento fondamentale per restituire alla comunità un bene comune, intrecciando biodiversità, memoria e responsabilità condivisa, e tutto questo sta avvenendo in collaborazione con il Comune e il gruppo l’Abbondanza che si sono messi a disposizione per questo progetto, il primo del genere nella nostra regione.” Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura, Michela Botteghi, si sono soffermati “nel contesto più generale dei musei storico-scientifici del Polo museale del Comune di Città di Castello, dove il Centro delle tradizioni “Livio Dalla Ragione” ha declinato il tema della conservazione e della salvaguardia ambientale, in linea con la vicina collezione malacologica Malakos, sviluppando verso una consapevole e critica del rapporto tra l’uomo e la natura, dell’impatto antropico sugli ecosistemi e della sostenibilità ambientale.

Tale valorizzazione dell’identità storica del museo, è centrale nella prospettiva di attualizzarne la missione attraverso l’introduzione del Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” nel circuito dei frutteti diffusi della biodiversità, sulla base della proposta avanzata da Fondazione Archeologia Arborea ETS, soggetto che dal 1985 opera nella conservazione, promozione e diffusione dell’ agrobiodiversità. Nel progetto “Il frutteto della biodiversità di Garavelle” – hanno proseguito – convergono le autonome attività di sensibilizzazione e promozione delle buone pratiche ambientali e di recupero della cultura materiale, implementate, ciascuno nel proprio ordine, da Comune di Città di Castello, Fondazione Archeologia Arborea ETS e Società l’Abbondanza , con l’obiettivo comune di rivitalizzare una sezione del Centro delle tradizioni popolari di Garavelle, attraverso la realizzazione di un frutteto e di un sentiero della biodiversità accessibile ai pubblici con bisogni specifici. Da questo punto di vista il progetto si pone anche come esempio di sinergia tra soggetti pubblici e privati su finalità di interesse generale.

Grazie infine ai responsabili, ai tecnici del settore patrimonio e alle squadre operative del comune per gli interventi effettuati a tempi record”. Per Benedetta Calagreti, assessore alle politiche sociali, “l’attenzione che il progetto pone all’accessibilità ci conferma come il tema dell’inclusione a 360 gradi, su ogni attività che attenga l’interesse pubblico, sia orma un valore acquisito anche quando a collaborare siano soggetti non solo pubblici.

Riteniamo che soprattutto nelle esperienze culturali, le esigenze dei pubblici con bisogni specifici debba essere una coordinata per orientare le scelte e da questo punto di vista il Frutteto della biodiversità, nel suo valorizzare le differenze e le caratteristiche originali della natura, racchiuda tanti significati positivi dal punto di vista sociale.” Letizia Michelini, consigliera regionale ha sottolineato lo straordinario significato scientifico e sociale del frutteto in un luogo caro alla comunità locale e omaggio a Livio Dalla Ragione che lo ha fondato, “la sua creatura”. Per il gruppo L’Abbondanza, “sostenere il Frutteto della Biodiversità di Garavelle significa dare valore al territorio e alla comunità in cui operiamo”.

È un progetto – ha detto William Camilletti – che unisce memoria e futuro: vogliamo che questo luogo diventi uno spazio vivo e accessibile a tutti, dove la biodiversità si traduce in inclusione e dalla diversità nasca ciò che ci unisce. Un ringraziamento particolare va al Comune di Città di Castello, per la sensibilità e la collaborazione con cui ha accolto e sostenuto l’iniziativa, e alla Fondazione Archeologia Arborea, per la visione e la competenza che hanno reso possibile questo percorso”. Subito dopo il taglio del nastro è seguito l’incontro di particolare interesse con Andrea Campinoti, filosofo, su “Il frutteto della biodiversità Garavelle, un’opportunità trasformativa”. Nel pomeriggio è prevista l’apertura al pubblico.

Commenti

Città di Castello si prepara ad accogliere la fiamma olimpica: mercoledi 10 dicembre lo storico passaggio in città

Città di Castello si prepara ad accogliere la fiamma olimpica: mercoledi 10 dicembre lo storico passaggio in città. I tedofori partiranno da Perugia e porteranno la fiamma a Città di Castello, prima di proseguire il proprio percorso in toscana. Il Passaggio nel comune di Città di Castello è previsto nella fascia oraria dalle ore 10:40 alle ore 11:30 il collection Point (punto di raccolta) per i tedofori è previsto presso il Palazzetto dello Sport Comunale di via Engels che sarà aperto dalle prime ore della mattina ore 8,15 a disposizione degli organizzatori per la preparazione e il briefing.

Da qui, la fiamma si dirigerà nel tracciato che include Via Aldo Bologni e l’intera Via Raffaele De Cesare, correndo lungo il percorso che va dalla rotatoria «Lidia Menapace» fino alla rotatoria «Teresa Mattei». Il viaggio proseguirà poi attraverso Viale Vittorio Veneto fino al raggiungimento della Rotatoria «Tina Anselmi» Dalla rotatoria, il percorso si snoda lungo Via Leopoldo Franchetti fino all’intersezione con Via di Rignaldello. Il corteo entrerà poi nel centro storico attraversando in sequenza Corso Vittorio Emanuele, Via San Antonio, Piazza Giacomo Matteotti dove sarà posizionato un presidio dell’amministrazione comunale con le associazioni sportive per proseguire in Via degli Albizzini.

La staffetta proseguirà toccando Via Mario Angeloni, Via dei Lanari e Via XI Settembre. Il percorso di uscita dalla città condurrà i tedofori lungo Via Piero della Francesca, fino a raggiungere l’ingresso del parcheggio privato ad uso pubblico situato presso il Centro Commerciale Quest’ultima area rappresenta la conclusione della tappa di Città di Castello. L’evento segna una tappa fondamentale del suo viaggio attraverso l’Italia, celebrando i valori olimpici e comunicando le eccellenze del territorio.

Il viaggio della Fiamma Olimpica si estende per 63 giorni, coprendo 12.000 chilometri e toccando tutte le 110 province della penisola. Il sacro fuoco è stato acceso a Olimpia il 26 novembre 2025 ed è arrivato in Italia, a Roma, il 4 dicembre, da dove è iniziato ufficialmente il suo percorso il 6 dicembre. L’itinerario è studiato per rendere omaggio al grande patrimonio storico-culturale del Paese, illuminando molti dei 60 siti italiani iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco. Il tragitto prevede tappe iconiche, tra cui Napoli a Natale e Bari per capodanno.

Il 26 gennaio, la fiamma tornerà a Cortina d’Ampezzo, a 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura del 1956, per concludere il suo percorso a Milano con l’ingresso allo stadio San Siro la sera di venerdì 6 febbraio 2026. L’amministrazione comunale, in base alla convenzione sottoscritta con la Fondazione Milano Cortina 2026, si sta adoperando per garantire il successo dell’evento attraverso un’organizzazione attenta e inclusiva. Saranno garantiti l’ordine pubblico, l’idonea regolamentazione del traffico con la presenza dei necessari presidi tramite la polizia locale e i volontari della protezione civile.

È stato messo a disposizione il palazzetto dello sport «A. Joan» di via Engels quale Collection Point a supporto dell’organizzazione. Il comune sta attivando i canali di informazione di competenza territoriale, in particolare coinvolgendo le scuole, le associazioni sportive e le associazioni di persone con disabilità, per assicurare la massima partecipazione della cittadinanza. “L’amministrazione comunale – hanno precisato il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti – supporta la promozione dei simboli e valori del movimento olimpico, contribuendo alla creazione della Legacy dei giochi.

Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni e gli studenti a partecipare a questo storico evento per celebrare insieme i valori dello sport e della comunità.” A tale proposito è stata emessa una ordinanza, la numero 397, del dirigente della polizia locale con cui, mercoledi 10 dicembre, si stabilisce l’istituzione provvisoria della seguente disciplina di traffico: divieto di sosta con rimozione forzata (riservati agli organizzatori), dalle ore 08,00 alle ore 12,30 e comunque fino al termine dell’evento, su 20 stalli di sosta che verranno delimitati da opportuna segnaletica e situati in via Engels nell’area prospiciente il palazzetto dello sport “andrea Joan” e su 20 stalli di sosta che verranno delimitati da opportuna segnaletica situati nel parcheggio privato ad uso pubblico del centro commerciale “il castello”; divieto di sosta con rimozione forzata (compreso autorizzati), dalle ore 08,00 alle ore 12,30 e comunque fino al termine dell’evento su tutto corso v. Emanuele, via m. Angeloni, piazza r. Sanzio, via xi Settembre; Divieto di transito dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e comunque fino al termine dell’evento a tutti i veicoli (tranne mezzi in urgenza ed Emergenza), nelle vie e piazze di seguito indicate e divieto di accesso su tutte le loro vie di immissione: su via engels nel tratto ricompreso tra via f.m. malfatti e via a. Bologni, via a. Bologni e su tutta via r. De cesare, dalla rotatoria “lidia menapace” fino alla rotatoria “teresa mattei”, tutto viale v.Veneto fino alla rotatoria “tina anselmi”, via l. Franchetti dalla Rotatoria “tina anselmi”, fino all’intersezione con via di rignaldello, Corso v. Emanuele, via s. Antonio, piazza g. Matteotti, via degli albizzini, Tutta via m. Angeloni, via dei lanari, via xi settembre, via a. Diaz Dall’intersezione con via xi settembre fino a via b. Buozzi, via b. Buozzi

Dall’intersezione con viale moncenisio fino a via piero della Francesca, via piero della francesca fino al primo ingresso del Parcheggio privato ad uso pubblico del centro commerciale “il Castello”, dalla rotatoria servente il centro commerciale “il Castello” su via piero della francesca direzione centro citta’ (con possibilita’ di accesso alle aree commerciali ivi presenti). Dopo Perugia, il 10 dicembre 2025 la Fiamma Olimpica illuminerà lo splendido centro storico di Siena, Patrimonio Mondiale. Toccherà prima Gubbio, Castiglione del Lago Città di Castello, insieme ad Arezzo, Montepulciano e le Crete Senesi. Proseguirà poi verso Pienza, Montalcino e infine proprio Siena.

Commenti

Frutta “sospesa” al monastero di clausura a disposizione di fedeli e passanti

Frutta “sospesa” al monastero di clausura a disposizione di fedeli e passanti. Un cesto di uva fragola, succosi e dolci cachi dell’ orto del convento sistemati accanto alla ruota che per quasi quattro secoli è stata l’unica “finestra” con il mondo esterno, con i volti e le voci dei fedeli e delle persone in genere. Davvero una bella storia di Natale, al monastero di Clausura di Santa Veronica Giuliani, ubicato nel rione San Giacomo, plurisecolare punto di riferimento inaugurato nel 1643.

Loro che vivono di carità, affetto e vicinanza della comunità locale e dei fedeli, hanno deciso di donare al prossimo i prodotti che la natura gli fa crescere rigogliosi nel bellissimo orto all’interno del convento immortalato lo scorso anno nel calendario di “clausura”. “Una iniziativa spontanea e sentita che è stata apprezzata dai fedeli e da coloro che sono transitati all’interno del convento, che ci ha riempito il cuore e reso felici” – ha dichiarato la madre Chiara Veronica Sebastiano, badessa del Monastero e presidente della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS, “ la nostra uva fragola e i cachi sono stati apprezzati ed in poco tempo il cesto si è svuotato”.

Nel frattempo da oggi, per il quarto anno consecutivo – il chiostro del Monastero Santa Veronica Giuliani, ospita, il Mercatino di Natale dalle Cappuccine, fino al 8 dicembre. I prodotti artigianali esposti negli stand sono realizzati interamente da loro con cura e bellezza.. “Tutto ciò che riusciremo a raccogliere – precisano – andrà per il sostegno del Monastero sempre bisognoso di cura e di manutenzione. Quest’anno nella giornata di domenica 7 dicembre daremo la possibilità alla Caritas diocesana di offrire i panettoni all’interno del Mercatino: il ricavato andrà in beneficenza, in aiuto di tutte quelle persone che si trovano in una emergenza abitativa, che non riescono a pagare l’affitto o a trovare una casa.”

Inoltre sarà anche l’occasione per presentare il Calendario Laus Deo 2026 il cui tema di quest’anno è: memoria e futuro. Il bellissimo progetto grafico è a cura di Fabrizio Manis, che riesce ogni volta a interpretare e a dare la giusta veste alla nostra vita e al nostro messaggio. Ringraziamo come sempre per la stampa e la confezione la tipografia Petruzzi e la legatoria Cartoedit. Ma in maniera tutta particolare vogliamo dire il nostro grazie a Simona e Lucio Ciarabelli come anche a Enrico Milanesi per la preziosa collaborazione.

Commenti

Sansepolcro, arrestato uomo di 43 anni per possesso di sostanze stupefacenti. Rinvenute 200 grammi di cocaina, suddivisa in panetti e 18 dosi pronte per lo spaccio

Nella giornata di ieri, i Carabinieri di Sansepolcro hanno arrestato un uomo di 43 anni, già sottoposto a detenzione domiciliare per reati legati alla droga. Durante un servizio di controllo del territorio nell’Alta Valtiberina, i militari hanno sorpreso l’individuo al di fuori della propria abitazione, provocando la segnalazione all’Autorità Giudiziaria.

Dopo aver ottenuto un provvedimento di arresto dall’Ufficio di Sorveglianza di Firenze, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione dell’uomo per condurlo in carcere. Tuttavia, all’arrivo dei militari, l’uomo ha manifestato un sospetto comportamento, mostrando una insolita fretta di seguire i Carabinieri, come se desiderasse lasciare immediatamente il suo domicilio.

Insospettiti, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione dell’abitazione, rinvenendo circa 200 grammi di cocaina, suddivisa in panetti e 18 dosi pronte per lo spaccio. Inoltre, è stato trovato un bilancino di precisione e 1.100 euro in contante, senza che l’uomo potesse giustificarne il possesso. Arrestato, dovrà ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio davanti alla magistratura aretina.

Commenti

Presentato il progetto Erasmus + ka122sch da parte dei ragazzi dell’Iiss Citta’ di Sansepolcro

Durante le mattinate di Lunedì 1 e Martedì 2 Dicembre, presso la sede centrale dell’IISS “Città di Sansepolcro”, i ragazzi protagonisti del progetto e i loro docenti hanno presentato le fasi progettuali e le risultanze del percorso Erasmus+ KA122SCH, svolto a partire dagli ultimi mesi del 2024, per poi proseguire fino a Marzo 2025. La presentazione è stata rivolta alle classi seconde e terze dell’Istituto e sarà ripetuta Venerdì 12 Dicembre in giunta comunale a Sansepolcro.

Il progetto, che ha a tema l’ambiente e la sostenibilità, ha visto la partecipazione di venti studenti selezionati, che hanno studiato e approfondito con esperti l’aspetto della sostenibilità del lago di Montedoglio, a partire dal suo ecosistema, fino alla definizione di buone pratiche di comportamento, con l’obiettivo finale di migliorare la propria appartenenza alla Valtiberina e confrontarsi su questo aspetto con partner europei. Il percorso ha previsto, infatti, varie tappe in altrettante mete (da Solingen a Eindhoven a Bordeaux a Tenerife), durante le quali i ragazzi, oltre a rafforzare lo strumento comunicativo in lingua straniera, hanno vissuto un’esperienza arricchente di contatto e confronto con chi, in altri Paesi, vive le stesse attese e le stesse urgenze.

L’ambizione sottesa al progetto è quella di una possibile promozione turistica del Territorio, a partire proprio dal Lago di Montedoglio, che si presenta con un aspetto quasi naturale, solo con un piccolo sbarramento artificiale, acque sane e profonde, ecosistema ricco e una collocazione geografica che lo rendono unico nel suo genere.

Nell’attesa, sono stati realizzati un poster, una brochure e una maglietta, che sono stati e, successivamente, verranno mostrati durante gli eventi di presentazione.

Commenti

Continuano gli open days presso le sedi dell’Iiss Citta’ di Sansepolcro

Sono iniziati Sabato 22 Novembre2025 e proseguiranno nei mesi di Dicembre 2025 e Gennaio 2026 i pomeriggi di apertura delle sedi dell’IISS “Città di Sansepolcro”, per presentare l’offerta formativa dell’Istituto agli studenti degli Istituti Secondari di primo grado, in particolare a quelli delle classi terze, che affronteranno tra breve la scelta del proprio percorso di studi futuro.

I docenti potranno accompagnare i visitatori in un percorso dedicato attraverso gli spazi della scuola, illustrando le specificità dei vari indirizzi di studio, che coprono un gamma di scelta completa, dall’opzione liceale (scientifico, linguistico, scienze applicate, artistico), a quella tecnica (ITI e ITE) a quella professionale (Manutenzione e assistenza tecnica e Servizi per la sanità e l’assistenza sociale).

Le aperture seguiranno il seguente calendario, nell’arco orario 16.00/19.00:

  • SABATO 13 DICEMBRE
  • SABATO 17 GENNAIO

Nella mattinata di SABATO 13 Gennaio, inoltre, gli spazi del Liceo Artistico ospiteranno gi alunni delle classi terze delle Scuole secondarie di primo grado che avranno scelto di cimentarsi nella competizione “Artista per un giorno”, appuntamento ormai tradizionale, concorso a premi per realizzazione di un’opera pittorica, quest’anno dal titolo “Il viaggio”. I ragazzi potranno così mettersi alla prova, confrontarsi ed esprimere il proprio talento e la propria creatività, all’interno di aule e laboratori che permetteranno di familiarizzare con la natura e l’identità della scuola.

Accedendo, poi, al sito www.superiorisansepolcro.edu.it, è possibili prenotarsi per “Studente per un giorno”, ovvero avere la possibilità di vivere l’intera mattinata nelle classi dell’indirizzo prescelto, seguendo le lezioni e incontrando i vari docenti.

Commenti

PD promuoverà tavolo tematici: “cantiere di idee, analisi e proposte per l’Umbertide che vogliamo”

“Quattro tavoli di confronto tematici orientati alla condivisione di idee, esperienze e proposte per lo sviluppo di Umbertide, ma non solo.” Inizia così la nota stampa del Partito Democratico di Umbertide, che nella serata di venerdì 5 Dicembre ha presentato l’ambiziosa ed impegnativa iniziativa politica presso i locali che attualmente fungono anche da sede provvisoria del Centro Socio culturale San Francesco (dove era la Polizia Locale, sotto il Palazzo comunale). “Questo è solo l’inizio di un cammino che – commenta il Segretario comunale PD Filippo Corbucci – speriamo confermerà che una comunità può ritrovare energia, idee e visione quando sceglie di mettersi in gioco insieme. Obiettivo: costruire un futuro più giusto e inclusivo.”

Quindi saranno previste, al momento, 4 aree tematiche:

1) Ecologia, comunità, territorio e patrimonio pubblico (referente Mauro Atti);

2) Sanità (referente Gabriele Fossi);

3) Sociale (referente Antonello Faloci)

4) Diritti e lavoro (referente Ilenia Bartocci). I

l PD ha infine rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno già dedicato tempo, idee e passione ai primi passi del progetto. Perché come insegnava Don Milani: “I care” – mi interesso. Un messaggio semplice e rivoluzionario, che oggi più che mai richiama ognuno di noi a essere parte attiva del futuro della propria città.”

Commenti

Pallavolo serie A3: Altotevere, Bartolini è sicuro: “Così possiamo raggiungere risultati importanti”

0

Il coach biancazzurro, a poche ore dalla sfida con il Trebaseleghe, avverte i suoi: “Partita difficile contro un’avversaria che ha attaccanti forti. Non pensiamo alla classifica, ma partita dopo partita”

Si avvicina sempre più l’ottava di campionato nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca e ovviamente la ErmGroup Altotevere spera di poter allungare a sei vittorie piene quella striscia positiva che da quota zero dopo due gare l’ha portata al secondo posto della classifica. A patto che anche contro la Sav Trebaseleghe, ospite domenica 7 dicembre del palasport di San Giustino, il livello di concentrazione rimanga elevato come nel match contro la Monge Gerbaudo Savigliano e coach Marco Bartolini conferma: “I ragazzi hanno approcciato bene la partita anche a livello mentale. Siamo partiti facendo le cose che avevamo concordato al termine del video, ma soprattutto ci siamo espressi con la giusta mentalità, che è quella di giocare la nostra pallavolo e di imporre il nostro ritmo”.

La Sav Trebaseleghe, matricola che naviga nei bassifondi della graduatoria, fa molto affidamento sulla battuta, fondamentale decisivo nell’impresa della seconda giornata contro il Belluno e quindi attenzione dai nove metri. “La stiamo studiando – aggiunge Bartolini – ed è una squadra che possiede ottimi attaccanti. Conosciamo poi bene il palleggiatore Ignacio Martinez, che abbiamo avuto per avversario quando tre anni fa era regista a Montecchio Maggiore e conosciamo benissimo Cester, affrontato sia in B (giocava nel Foligno) che in A3 con l’Acqui Terme. Il Trebaseleghe ha due schiacciatori alla banda della zona molto offensivi e c’è anche il fratello di Martinez, Gonzalo, quindi verrà qui per giocare a viso aperto contro di noi”.

Con il rientro di Nico Cipriani e il recupero di Gioele Favaro, la ErmGroup può finalmente allenarsi a pieno regime: “Sì, stiamo bene perché adesso possiamo contare su tutti gli effettivi – dichiara il primo allenatore biancazzurro – e l’unico che semmai accusa qualche piccolo problema è Giacomo Cherubini. Cercheremo di capire le tempistiche e di decidere cosa fare per rimetterlo prima possibile in piedi. Per il resto tutto bene, il clima è ideale e non vediamo l’ora di scendere in campo”. Più volte, Bartolini ha ribadito di non guardare all’inizio la classifica, o di dare a essa un’occhiata intorno a dicembre, il che diventa adesso necessario anche per il raggiungimento, a fine mese, del primo importante obiettivo di stagione: la qualificazione alla Coppa Italia di categoria. “Sono abituato ai traguardi settimanali e credo che la mia concezione possa rivelarsi giusta: so benissimo quanti punti abbiamo fatto, senza stare a insistere su chi sta sopra e chi sotto di noi e a vedere quante lunghezze ci sono di differenza sull’uno e sull’altro versante. Giochiamo settimana per settimana: se riusciamo a esprimere la nostra pallavolo e stiamo concentrati, gli obiettivi vengono di conseguenza”, conclude Bartolini. 

Commenti

Sì è tenuta l’assemblea dei soci della ASD ”Beata Margherita“ con diversi punti all’ordine del giorno fra i quali l’elezione del consiglio direttivo con il rinnovo delle cariche


La Presidente Gabriella Piaggesi ha relazionato sulla intenso lavoro svolto fino al 2025 e sulla situazione finanziaria che ha consentito un regolare svolgimento e partecipazione a tutte le varie attività sportive e ludiche.
L’assemblea con vari interventi ha sottolineato il buon lavoro svolto a favore degli atleti portatori di disabilità con piena soddisfazione per l’operato svolto dalla Presidente Piaggesi e dal direttivo precedente.
La stessa Presidente Piaggesi ha proposto che si verifichi nelle cariche principali una rotazione e su questo l’assemblea ,nell’esprimersi favorevolmente ,ha voluto ringraziare per il ruolo svolto nei tanti anni dalla stessa Presidente .
Si è quindi proceduto secondo lo Statuto alla elezione del nuovo direttivo “Beata Margherita “ che sarà per i prossimi 4 anni così composto :
-Lorenzo Melelli presidente
-Daniela Bambini vice presidente
-Gabriella Piaggesi segretaria e tesoriera
e come consiglieri :
Beatrice Bigotti
Corrado Chieli
Marco Marsigliotti
Lorenzo Nutrica
Cinzia Pietosi
Massimo Varzi .
Da subito si sono affidati gli incarichi tecnici :
-Daniela Bambini -Atletica e Nuoto;
-Michele Masciarri -Nuoto ;
-Giacomo Magi -Calcio;
-Massimo Varzi!- Bocce.
Il nuovo Presidente Lorenzo Melelli ha voluto esprimere la volontà di voler procedere nel cammino tracciato in tanti anni svolto dalla Beata Margherita ,unendo un sentito ringraziamento in particolare per il generoso impegno profuso da Gabriella Piaggesi e Daniela Bambini ,che continuerà ulteriormente assieme a tutto il Consiglio Direttivo.
Il primo impegno è di ritrovarsi insieme alle istituzioni e numerose associazioni cittadine Mercoledi per il passaggio della Fiaccola Olimpica ‼️

Commenti

Villa Capelletti: inaugurazione del Frutteto della Biodiversità del Centro Delle Tradizioni Popolari. Comune, Archeologia Arborea e L’Abbondanza insieme per sostenere le produzioni locali e la responsabilità verso l’ecosistema. Un fine settimana di visite e laboratori

Sarà inaugurato sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10.15, il “Frutteto della Biodiversità di Garavelle”, che nasce sulla base di un Protocollo di Intesa Triennale sottoscritto da Comune di Città di Castello, da Fondazione Archeologia Arborea, a cui si deve l’idea e il progetto, e dall’azienda L’Abbondanza, nell’ambito delle attività a sostegno delle produzioni locali, nell’anno in cui si intrecciano tre importanti anniversari: i 50 anni de L’Abbondanza, i 40 anni della Fondazione Archeologia Arborea e i 50 anni del Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle. Realizzato nelle aree del Centro delle Tradizioni Popolari nato per conservazione della cultura rurale, il frutteto prevede , oltre il recupero di piante esistenti, la messa a dimora di varietà locali di meli, peri, susini, fichi e piante aromatiche, così legati alla nostra storia rurale e del paesaggio storico. Il percorso è interamente accessibile e concepito come spazio di incontro per scuole, cittadini e visitatori.. L’intervento ha richiesto un’importante opera preliminare di bonifica e riqualificazione del terreno, condotta sotto la supervisione della Fondazione e con il contributo tecnico del Comune. “Un’occasione simbolica e concreta per celebrare la memoria, la cura del territorio e la responsabilità condivisa verso il future” dichiarano l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e al Sociale Benedetta Calagreti. “Il frutteto, concepito come luogo accessibile e vivo, è dedicato alla tutela delle antiche varietà locali di alberi da frutta e alla valorizzazione del paesaggio rurale” La Fondazione Archeologia Arborea, tramite Isabella Dalla Ragione, ricorda che “da oltre quarant’anni è impegnata per la ricerca, la salvaguardia e la diffusione delle antiche varietà locali, patrimonio di cultura e biodiversità e da sempre ha come obiettivo quello di diffondere l’idea della conservazione e della valorizzazione dell’agrobiodiversità”. “La Società L’Abbondanza, attraverso la propria insegna GALA” – dichiara l’Amministratore Delegato William Camilletti – “è da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio in cui opera e della sua comunità. La realizzazione del frutteto e delle attività future che trasformeranno Garavelle in un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la cultura rurale rappresentano una tappa importante di questo impegno: un frutteto educativo, evocativo e inclusivo.”

Commenti

Città di Castello, gli eventi culturali del fine settimana: dalla presentazione del Frutteto della biodiversità alla restituzione dei sigilli della città

Gli eventi culturali del fine settimana 5-8 dicembre 2025. Nel fine settimana dell’Immacolata tante le iniziative. Sabato 6 presso la Pinacoteca saranno simbolicamente restituiti ai tifernati gli antichi e pregiati sigilli della città, mentre al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle sarà presentato il primo frutteto di antiche varietà locali del Centro Italia, pensato come spazio accessibile e inclusivo.

Sabato 6 alle ore 10:15 presso il Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle sarà presentato il Frutteto della biodiversità”: il primo frutteto di antiche varietà locali del Centro Italia, pensato come spazio accessibile e inclusivo. Il progetto prevede la messa a dimora di 30 piante di antiche varietà locali di fruttiferi, su una superficie di quasi un ettaro, con 80 metri lineari di percorso in gravelfix per garantire l’accesso a persone con difficoltà motoria, una cartellonistica dedicata dotata di Qrcode permetterà di approfondire i temi legati all’agrobiodiversità e alla valorizzazione delle varietà tradizionali. E’ il risultato della collaborazione tra un ente pubblico- il Comune di Città di Castello- aperto alla coprogettazione per la valorizzazione della realtà locale; uno storico ente di terzo settore – Fondazione Archeologia Arborea- da 40 anni impegnato nella salvaguardia e tutela dell’agrobiodiversità, un’azienda -L’Abbondanza supermercati Gala- da sempre impegnata a sostegno del territorio in cui opera.

Alle 17:00 di sabato 6 in Pinacoteca saranno simbolicamente restituiti ai tifernati gli antichi e pregiati sigilli della città, attualmente custoditi nei depositi della Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello ma un tempo esposti nel museo cittadino, dove torneranno grazie all’Associazione TifernArte O.D.V. , che ha proposto il progetto di esposizione all’Amministrazione comunale e a due mecenate di Art Bonus, M. Grazia Mignini Onofri, Silvia Mercati e Francesco Zaccardo di Generali Italia Agenzia generale di Città di Castello. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Luca Secondi, e dell’Assessore alla Cultura, Michela Botteghi, la relazione sull’importanza storica dei sigilli tenuta dall’esperto Roberto Ganganelli. Andrea Mercati, progettista della teca, illustrerà le caratteristiche tecniche, a seguire Maria Grazia Magnini e la Dott.ssa Silvia Mercati spiegheranno le motivazioni che le hanno spinte a sostenere il progetto tramite Art Bonus. Concluderà gli interventi il Presidente di TifernArte Marco Baldicchi. Al termine la visita alla teca che custodirà i sigilli.

In Biblioteca venerdì 5 alle 17 l’iniziativa “Crescere lettori”, colloquio con Ombretta Pellegrini, dell’associazione Librifattiamano di Pieve Santo Stefano, esperta di libri per l’infanzia e attivissima promotrice della lettura. L’incontro è inserito nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comitato Unicef Umbria ed è rivolto a genitori, educatori e insegnanti. Per info: 075/8523171.

Presso il Museo Malakos sabato 6 dicembre si svolgeranno dei laboratori rivolti ai più piccoli:
alle ore 11:00 si svolgerà “Minimondi” per bambini da 0 a 3 anni con famiglie; il laboratorio “Officina delle Maraviglie” si terrà alle ore 11:00 per bambini di 4 e 5 anni e alle ore 15:00 per bambini da 6 a 10 anni.

Domenica 7 alle ore 16:30 Artea propone una nuova “Caccia al Tesoro” tutta invernale per scoprire angoli e dettagli nascosti della città. Per iscriversi basta formare una squadra e mandare un messaggio whatsapp ai numeri 3388734016 3356834237

Il Joy Garrison Quartet si esibirà lunedì 8 dicembre 2025, alle ore 17.00, nella storica e suggestiva ambientazione della chiesa di San Francesco. L’evento è promosso dall’Associazione Città di Castello Jazz & Blues, presieduta da Natascia Ercolani, con la direzione artistica di Amedeo Ariano, in collaborazione con l’Associazione Commercianti ed il Comune di Città di Castello.

Mostre Pinacoteca

God Year”, mostra personale di Paolo Canevari promossa dal Comune di Città di Castello, a cura dello storico e critico d’arte Lorenzo Fiorucci.

L’installazione “Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, è ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca. L’installazione scultorea è composta da dieci elementi verticali, ciascuno alto quasi tre metri, realizzati in acciaio inox lucido, brunito e spazzolato, arricchito di inserti di plexiglass colorato e trattato.

Le mostre saranno visitabili 10:00-13:00 15:00-18:00

Altre Mostre
Palazzo del Podestà mostra personale di pittura “Around you” di Tarek Komin, organizzata con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Orario: venerdì 16:00-19:30; sabato-domenica – lunedì 10-12:30 e 16-19:30 Per informazioni: 3396785218

Basilica Cattedrale XXIV Mostra internazionale di “Arte presepiale”, ampia sezione di presepi napoletani e rassegna dei più grandi maestri del presepe italiano

Villa Cappelletti-Museo Malakos domenica 7 ore 16:30 inaugurazione della mostra fotografica “Photo Invasion”: scatti di fotografi amatoriali che attraversano paesaggi diversi accompagnati da un live di synthambient a cura di Ozymandias + The Nightrider per volare in un clima sospeso e onirico.
Ingresso libero. Orario 16:30-18:30

Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle: Mostra Pomologica con antiche varietà di frutta allestita all’interno della grande cucina del museo a cura di Isabella Dalla Ragione, presidente della Fondazione Archeologia Arborea. La mostra sarà visitabile il 6,7 e 8 orario 10:00-12:30 e 14:30-18:00

Galleria Il Pozzo inaugurazione della mostra di Giampaolo Tomassetti venerdì 5 ore 18:00. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio

Commenti

Bastia Umbra: sorpresi in auto con un machete lungo 70 cm. Denunciati daiCarabinieri tre giovani

0


I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria tre giovani, di
anni 24, 26 e 28, i primi due di origini italiane, il terzo albanese, ritenuti responsabili di porto abusivo
di armi od oggetti atti ad offendere.
Nel dettaglio, i militari dell’Arma, nel corso della mattinata, mentre stavano effettuando un servizio di
controllo alla circolazione stradale, hanno fermato e controllato un’autovettura con a bordo i tre
ragazzi.
Nel corso delle conseguenti verifiche i Carabinieri hanno notato un certo nervosismo da parte loro,
tanto da insospettirli e indurli ad effettuare una perquisizione personale e veicolare.
Proprio nell’abitacolo della macchina, nell’immediata disponibilità dei tre, i militari hanno rinvenuto
un machete “tropicano” lungo 70 centimetri, di cui 50 di lama.
Alla specifica richiesta circa i motivi della detenzione di un’arma bianca di così elevata pericolosità, i
predetti non hanno fornito giustificazioni plausibili.
L’arma è stata sequestrata e i tre uomini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Perugia
per l’ipotesi di reato anzidetta.
Un episodio che conferma, ancora una volta, l’importanza dell’impegno costante dell’Arma nel
presidiare il territorio e prevenire potenziali minacce, anche a tutela delle stesse persone coinvolte.

Commenti

Sansepolcro celebra i 50 anni del Museo Civico: due giornate dedicate a Piero della Francesca, alla storia e alla tutela del patrimonio culturale

Il 12 e 13 dicembre 2025 Sansepolcro vivrà un appuntamento di grande rilevanza culturale: il 50° anniversario dell’inaugurazione del Museo Civico, un’occasione che unisce memoria, ricerca scientifica e valorizzazione di uno dei patrimoni più preziosi della città.

Promosso dal Comune di Sansepolcro e dal Museo Civico “Piero della Francesca”, con il supporto scientifico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena-Grosseto-Arezzo e la collaborazione della Fondazione Piero della Francesca, l’evento rappresenta un momento di riflessione profonda sul ruolo del Museo nella storia cittadina e nella tutela delle opere pierfrancescane e del patrimonio artistico del territorio.

Due giornate dense di contributi, approfondimenti e testimonianze — come si evince dal programma ufficiale.

La due giorni di convegni vedrà la partecipazione di storici dell’arte, studiosi, funzionari della tutela, restauratori e direttori di musei provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali.

Il percorso culturale proposto toccherà temi cruciali: la nascita del Museo Civico nel 1975 e la sua evoluzione, il rapporto tra Sansepolcro e Piero della Francesca attraverso i secoli, gli interventi di restauro e di riallestimento che hanno contribuito alla salvaguardia delle opere, la fortuna critica internazionale del maestro borghese, la valorizzazione delle collezioni pittoriche e calcografiche che arricchiscono il Museo.

L’evento includerà inoltre momenti di ricordo dedicati ad Anna Maria Maetzke, figura fondamentale per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di Piero della Francesca e del patrimonio aretino, cui l’iniziativa è simbolicamente dedicata.

«Questa ricorrenza non è solo una celebrazione — sottolinea l’Amministrazione comunale — ma un’occasione per ribadire la centralità del Museo Civico nella vita culturale di Sansepolcro, nel sistema museale regionale e nella storia dell’arte italiana. Il nostro impegno è quello di valorizzare sempre più un luogo identitario, custode di opere d’inestimabile valore, che continua ad attrarre studiosi e visitatori da tutto il mondo.»

Le giornate del 12 e 13 dicembre rappresentano un tributo alla storia, ma anche uno sguardo al futuro: un invito a continuare a investire nella cultura come motore di identità, conoscenza e crescita della comunità.

Commenti

“Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi”per il prossimo appuntamento con CanticheIl format della stagione Tournéporta Gioia Salvatori a Montone

“Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi” è il titolo dello spettacolo di Gioia Salvatori che, nell’ambito del format “Cantiche” della stagione Tourné 2025/2026, arriverà sul palco del Complesso monumentale di San Francesco a Montone il prossimo 11 dicembre alle 21.

Un viaggio ironico nei labirinti dell’amore, dove miti antichi, disagi contemporanei e sentimenti che inciampano e si rialzano si intrecciano al linguaggio comico unico della Salvatori, che trasforma riflessioni, storie e pop culture in un racconto brillante e condiviso. Sdraiata su un divano in un giardino immaginario, la protagonista attraversa desideri, amori e loro disfatte, cercando di rispondere – con leggerezza e profondità – alla domanda di sempre: che cos’è l’amore?

L’ingresso, come tutti gli eventi del format Cantiche, è libero

Cantiche è un progetto ideato da Mea Concerti, realizzato grazie ai fondi del Bando “Sostegno Spettacoli dal Vivo anno 2024” “PR FESR 2021-2027. Az. 1.3.4.– Sostegno alle imprese turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali” erogati da Sviluppumbria, inserito nella stagione Tourné.

Sito ufficiale www.meaconcerti.it

Commenti

Città di Castello, Università della Terza Età: settimana corta per la festività dell’Immacolata

Settimana corta, stante la festività dell’Immacolata, per gli studenti dell’Università della Terza Età di Città di Castello Aps.

Questo il programma:

Martedì 9 dicembre

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 15 – Inglese 1° livello (Docente: Kerry Oldham)

ore 15 ed ore 16 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 16 – Inglese 2° livello (Docente: Kerry Oldham)

Mercoledì 10 dicembre

ore 9, ore 10 ed ore 11– Avviamento al Pilates (Docente: Giorgio Galli)

ore 15 – Yoga (Docente: Thea Benedetti)

Giovedì 11 dicembre

ore 9 ed ore 10 – Educazione motoria (Docente: Luciano Capaccioni)

ore 11– AFA (Docente: Luciano Capaccioni)

Venerdì 12 dicembre

ore 9 ed ore 10 – AFA (Docente: Luca Castellari)

ore 15 – Storia e cultura (Docente: Nadia Marconi)

ore 16,30 – Cittadinanza digitale (docente: Renato Vibi)

La “Lezione del giovedì” in programma l’11 dicembre alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatore dell’ing. Giovanni Cangi, che parlerà sul tema “Architettura e territorio”

Commenti

“Maledetta menopausa, che fretta c’era? – strategie per vivere la trasformazione più sottovalutata della vita”, è il titolo del libro” (Giacovelli editore) di Rita Ciani, psicoterapeuta e sessuolog

“Maledetta menopausa, che fretta c’era? – strategie per vivere la trasformazione più sottovalutata della vita”, è il titolo del libro” (Giacovelli editore) di Rita Ciani, psicoterapeuta e sessuologa, che verrà presentato domenica 7 dicembre alle ore 17 presso la sala “Rossi-Monti” della biblioteca “Carducci”, relatore, avvocato Maria Grazia Giorgi. “Non è solo un libro da leggere: è un viaggio da vivere. Un percorso – si legge nella premessa – che intreccia neuroscienze, psicologia e ipnosi per accompagnare ogni donna nella sua primavera interiore, quella che sboccia proprio quando la società ti convince che tutto stia finendo.

Con il suo tono ironico, sincero e scientifico, Rita Ciani, psicoterapeuta e sessuologa, racconta la menopausa come una stagione di trasformazione del cervello, del corpo e dell’anima. Attraverso storie, riflessioni ed esperienze cliniche, l’autrice smonta miti e convinzioni limitanti, restituisce dignità a un tempo di vita troppo spesso taciuto e mostra come la conoscenza possa diventare libertà. Ogni capitolo unisce teoria e pratica, parole e strumenti. Grazie ai QR code presenti nel libro, la lettrice può accedere a audio di ipnosi guidate per ritrovare calma, migliorare il sonno, ridurre le vampate e risvegliare il desiderio.

Un’esperienza immersiva che trasforma la lettura in un percorso di rinascita psicofisica. Perché la menopausa non è la fine dell’estate, ma l’inizio di una nuova primavera: il tempo di rallentare, conoscersi, scegliersi.
E finalmente, vivere con più consapevolezza, più libertà e più vita che mai.

Commenti