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Olivi abbandonati, la Confraternita accende i riflettori su un problema sempre più diffuso

CITTÀ DI CASTELLO – Sempre più olivi vengono lasciati senza cure e il rischio è quello di perdere una parte importante del patrimonio agricolo dell’Alta Valle del Tevere. È da questa preoccupazione che è nato l’incontro promosso dalla Confraternita dell’Olivo e dell’Olio al Frantoio La Canonica di Santa Lucia.

A confrontarsi sul tema con il presidente Sergio Bartoccioni sono state Fernanda Cecchini, già sindaco di Città di Castello ed ex assessore regionale all’Agricoltura, e la consigliera regionale Letizia Michelini, anche lei ex sindaco di Monte Santa Maria Tiberina.

Bartoccioni ha spiegato come ogni anno aumentino gli oliveti abbandonati. Molti proprietari, arrivati a una certa età, smettono di occuparsene e spesso non trovano figli o giovani disposti a portare avanti la tradizione. Una situazione che, se non affrontata, rischia di ridurre la produzione di olio e di cambiare il volto di tante colline dell’Altotevere.

Tra le iniziative portate avanti dalla Confraternita c’è anche il lavoro nelle scuole. Negli ultimi due anni sono stati organizzati numerosi incontri per far conoscere ai ragazzi il mondo dell’olivicoltura. Un’attività coordinata dal professor Oriano Baldelli, che ha evidenziato il grande interesse dimostrato dagli studenti. L’obiettivo, però, è fare un passo in più e trasformare quella curiosità in un coinvolgimento concreto.

Sia Cecchini che Michelini hanno condiviso la necessità di affrontare il problema. L’ex assessore regionale ha richiamato l’importanza di continuare a valorizzare una delle produzioni simbolo del territorio, mentre la consigliera regionale ha assicurato il proprio impegno a portare il tema all’attenzione della Regione per capire quali strumenti possano essere messi in campo.

L’incontro si è concluso con la tradizionale degustazione del “brustichino” e un momento conviviale. Prima dei saluti, Bartoccioni ha consegnato un omaggio ai fratelli Cannicci, proprietari del Frantoio La Canonica, ringraziandoli per l’ospitalità.

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Marchetti: «L’Umbria ha bisogno di risposte. Su sanità e infrastrutture la Regione ha perso la rotta»

A diciotto mesi dall’insediamento della giunta regionale guidata da Stefania Proietti, il segretario regionale della Lega e deputato Riccardo Augusto Marchetti fa il punto sui principali temi dell’attualità umbra: dalla sanità alle infrastrutture, passando per il caso Sogepu fino alle prospettive politiche di Città di Castello. Un confronto a tutto campo durante la trasmissione In Primo Piano.

Marchetti, partiamo dalla sanità. A un anno e mezzo dall’insediamento della giunta Proietti il tema continua a essere quello che preoccupa maggiormente gli umbri. Prima il confronto sull’aumento della pressione fiscale, poi le liste d’attesa e adesso l’ipotesi dell’ASL unica. Secondo la Lega è davvero questa la strada giusta?

«No, e lo diciamo da tempo. L’ASL unica rischia di cambiare profondamente il modello sanitario umbro, accentrare tutto e allontanare ancora di più i servizi dai territori. Per questo ci siamo mobilitati fin dall’inizio, sia in Regione che nei Consigli comunali.

Ma il punto centrale è un altro: i cittadini aspettano risposte. In campagna elettorale erano stati presi impegni precisi sulle liste d’attesa e oggi, invece, continuiamo a raccogliere testimonianze di persone che aspettano mesi per una visita specialistica o che sono costrette a rivolgersi alle Marche, alla Toscana o al Lazio per curarsi.

Non lo dico soltanto come segretario della Lega. Lo vedo ogni giorno parlando con le persone. Ci sono famiglie che vivono situazioni davvero difficili e credo che chi governa debba partire proprio da queste esigenze.

C’è poi un’altra contraddizione evidente. Da una parte si chiede ai medici di fare uno sforzo ulteriore per abbattere le liste d’attesa, dall’altra aumenta la pressione fiscale proprio su quella categoria. Sono scelte che rischiano di produrre l’effetto opposto.

Noi siamo all’opposizione, ma questo non significa dire sempre no. Se ci fosse la volontà di aprire un confronto serio sulle soluzioni, la Lega sarebbe pronta a fare la propria parte. L’obiettivo deve essere uno solo: dare risposte ai cittadini.»

Restiamo sui temi regionali. La presidente Proietti sostiene che il Governo nazionale stia riservando poca attenzione all’Umbria sul fronte delle infrastrutture. Lei, invece, respinge questa ricostruzione. Perché?

«Perché credo che i fatti raccontino una realtà diversa. Negli ultimi anni sono stati avviati investimenti importanti: penso alla riqualificazione della ex FCU, all’elettrificazione della linea, alla Tre Valli, ai progetti sull’alta velocità e a molte altre opere che hanno preso forma durante il governo del centrodestra.

Le infrastrutture, però, non si realizzano con gli annunci. Servono progettualità, confronto continuo con il Governo e la capacità di portare sui tavoli ministeriali le esigenze del territorio.

Io ho un rapporto costante con il ministro Salvini e quello che emerge è una situazione diversa rispetto a quella che viene raccontata. Da quello che mi risulta, dalla Regione non sono arrivate richieste particolarmente significative su alcuni dei principali dossier.

Credo che oggi il vero problema sia politico. All’interno della maggioranza regionale convivono forze che hanno idee molto diverse sul tema delle infrastrutture. C’è chi continua a dire no alle nuove strade, alle opere pubbliche e agli investimenti. È evidente che governare diventa più complicato quando manca una linea comune.

L’Umbria ha bisogno di collegamenti moderni e veloci. Le infrastrutture non sono un lusso, ma una condizione indispensabile per sostenere imprese, lavoro e sviluppo.»

Chiudiamo con Città di Castello. Da una parte il caso Sogepu continua a far discutere, con i timori legati ai conti della società e alle possibili ripercussioni sulla Tari. Dall’altra iniziano già le prime manovre in vista delle elezioni comunali del 2027 e il suo nome viene indicato tra i possibili candidati del centrodestra. Che momento sta vivendo la coalizione?

«Su Sogepu serve innanzitutto grande responsabilità. La priorità è garantire il servizio ai cittadini e tutelare i dipendenti, che non hanno alcuna responsabilità rispetto alle vicende che sono al vaglio della magistratura.

Poi bisognerà capire con precisione quale sarà il quadro economico definitivo. Se dovessero emergere ulteriori criticità sarà inevitabilmente una situazione complessa da gestire e l’obiettivo dovrà essere quello di evitare che il peso ricada sulle famiglie attraverso un aumento della Tari.

C’è poi una riflessione più ampia che riguarda il ciclo dei rifiuti. Noi abbiamo sempre sostenuto la necessità di dotare l’Umbria di impianti adeguati, evitando di continuare a conferire i rifiuti fuori regione con costi sempre più elevati. È un tema che prima o poi dovrà essere affrontato.

Per quanto riguarda le amministrative, vedo un centrodestra che sta lavorando con spirito unitario. Ci sono persone valide provenienti dalla politica, dal civismo, dal mondo delle professioni, dell’impresa e dell’associazionismo. L’obiettivo è costruire una proposta credibile, capace di interpretare quella voglia di cambiamento che, a mio avviso, oggi si percepisce chiaramente in città.

Il mio nome? È una domanda che mi viene fatta spesso. Città di Castello è la mia città ed è normale che ci sia attenzione. Non ho mai detto un no definitivo, ma oggi sarebbe prematuro parlare di candidature. Prima vengono il progetto, la squadra e il programma, poi arriveranno le scelte.

Quello che posso dire è che il centrodestra ha tutte le carte in regola per presentarsi unito e competitivo. Se sapremo individuare la persona giusta e costruire un progetto serio per la città, credo che questa possa essere davvero una partita aperta.»

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Balestra manesca, domenica in piazza Gabriotti il Torneo di San Giacomo

CITTÀ DI CASTELLO – Torna domenica 28 giugno uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati della balestra manesca. In piazza Gabriotti si disputerà il Torneo di San Giacomo, seconda prova del Palio delle Quattro Porte, organizzato dalla Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello Odv con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune.

Il pomeriggio prenderà il via alle 17.30 con il ritrovo dei balestrieri nel Loggiato Bufalini. Da lì partirà il tradizionale corteo che raggiungerà piazza Gabriotti, dove alle 18 inizierà la sfida tra i rappresentanti delle quattro porte cittadine.

Un appuntamento che rinnova una delle tradizioni storiche più sentite della città e che, come ogni anno, richiamerà in centro appassionati e curiosi.

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Drone Racing, il campionato nazionale fa tappa a Città di Castello: spettacolo al Bernicchi anche in notturna

CITTÀ DI CASTELLO – Saranno due giorni all’insegna della velocità e dell’adrenalina quelli in programma sabato 27 e domenica 28 giugno allo stadio “Corrado Bernicchi”, dove farà tappa il Campionato Nazionale CSI Drone Racing.

L’impianto tifernate ospiterà la terza prova del circuito nazionale dedicato ai droni FPV, una disciplina in continua crescita che richiama piloti da tutta Italia. In gara ci saranno le categorie Open 5 pollici e 3 pollici, con punti validi per la classifica individuale e per quella a squadre.

A rendere spettacolari le gare sono soprattutto la velocità e la precisione con cui i piloti affrontano il tracciato. I droni sfrecciano tra porte e ostacoli a ritmi impressionanti e ogni errore può compromettere il risultato finale. È uno sport in cui contano concentrazione, riflessi e sangue freddo più della forza fisica, tanto che uomini e donne possono gareggiare ad armi pari.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è la prova in notturna di sabato sera. Per l’occasione il circuito sarà illuminato e anche i droni saranno dotati di luci a led colorate, regalando uno spettacolo suggestivo sia per i piloti che per il pubblico. Nella prova speciale tutti utilizzeranno mezzi con le stesse caratteristiche tecniche, così da mettere ancora di più in risalto l’abilità di guida.

Città di Castello è ormai una delle sedi di riferimento del Drone Racing umbro. Le prime competizioni si svolgevano a Petrelle, ma negli ultimi anni lo stadio Bernicchi è diventato il teatro ideale per questo tipo di manifestazioni grazie agli ampi spazi e alla possibilità di seguire le gare da vicino.

Il sindaco Luca Secondi e gli assessori Letizia Guerri, Riccardo Carletti e Michela Botteghi hanno rivolto il loro saluto agli organizzatori e ai piloti, dando il benvenuto a tutti i partecipanti e ricordando come la manifestazione sia inserita nel calendario di Estate in Città. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Claudio Fumanti e al gruppo di volontari che, da anni, lavorano per far crescere questa disciplina sul territorio.

Le gare inizieranno sabato alle 10 e proseguiranno fino alle 23.30 con la prova in notturna. Domenica si tornerà in pista dalle 10 alle 16 per le fasi decisive della competizione.

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Fargetta conquista Città di Castello: migliaia di persone in piazza per il Dj Shopping

CITTÀ DI CASTELLO – Piazza Matteotti piena, gente che balla fino a tarda sera e un centro storico vivo come nelle grandi occasioni. Il Dj Shopping 2026 ha richiamato migliaia di persone e il protagonista assoluto della serata è stato Mario Fargetta, uno dei nomi più conosciuti della musica dance italiana.

Il dj milanese ha proposto un viaggio tra i successi che hanno fatto la storia delle discoteche, alternando i brani che lo hanno reso famoso negli anni Novanta alle produzioni più recenti firmate Get Far. Fin dalle prime note la piazza ha risposto con entusiasmo, trasformando la serata in una lunga festa che ha coinvolto giovani, famiglie e tanti appassionati arrivati anche da fuori città.

Prima del live di Fargetta spazio a “Italia Mania”, lo show realizzato da Mas Flow con la direzione artistica di Lele Mari, che ha portato sul palco musica, ballo e spettacolo accompagnando il pubblico fino all’esibizione principale.

L’evento, organizzato dal Comune di Città di Castello insieme al Consorzio Pro Centro, ha permesso anche ai negozi del centro storico di rimanere aperti fino a tarda sera, richiamando numerosi visitatori.

«È stato bello vedere persone di età diverse divertirsi insieme in piazza», ha commentato l’assessore al Turismo e Commercio Letizia Guerri, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione.

Sulla stessa linea il presidente del Consorzio Pro Centro Flavio Benni, che ha parlato di una serata riuscita sotto ogni aspetto, con il centro storico affollato e un’importante occasione anche per le attività commerciali.

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Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, in piazza Gabriotti cittadini a confronto con i servizi digitali della sanità

CITTÀ DI CASTELLO – Una mattinata dedicata all’informazione e alla digitalizzazione della sanità. Piazza Gabriotti ha ospitato una delle tappe umbre delle “Giornate del Consenso”, l’iniziativa promossa dalla Regione Umbria per far conoscere ai cittadini il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e i vantaggi legati al suo utilizzo.

Al gazebo allestito per l’occasione, i facilitatori del progetto Punto Digitale Facile hanno illustrato il funzionamento del servizio, distribuendo materiale informativo e aiutando i cittadini ad accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico e ad esprimere il consenso alla consultazione dei dati sanitari.

L’iniziativa ha richiamato numerosi cittadini. A salutare il personale presente anche l’assessore ai Servizi Sociali Benedetta Calagreti e il direttore della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, Marco Menichetti, che hanno ribadito l’importanza di rendere la sanità sempre più semplice, accessibile e vicina alle persone.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico permette di consultare in un unico spazio digitale referti, prescrizioni, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso e tutta la documentazione sanitaria personale. Con il consenso dell’utente, inoltre, i professionisti autorizzati possono accedere alle informazioni cliniche necessarie per garantire cure più rapide, una migliore continuità assistenziale e ridurre il rischio di esami ripetuti.

I numeri confermano una crescita costante dello strumento anche in Umbria. Nei primi sei mesi del 2026 i consensi alla consultazione sono passati da circa 210 mila a oltre 300 mila, consentendo alla regione di collocarsi tra le prime otto in Italia per diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Le attività di informazione hanno coinvolto nelle ultime settimane anche i principali presidi sanitari dell’Alta Valle del Tevere. I facilitatori del Punto Digitale Facile sono stati presenti all’ospedale e alla Casa della Comunità di Città di Castello, nelle farmacie comunali e private aderenti all’iniziativa, oltre che al Centro di Salute e nelle farmacie di San Giustino e all’ospedale di Umbertide.

L’obiettivo delle “Giornate del Consenso” è proprio quello di accompagnare i cittadini nell’utilizzo dei servizi sanitari digitali, offrendo assistenza pratica e informazioni per sfruttare tutte le potenzialità del Fascicolo Sanitario Elettronico.

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Aree Idonee, Alessio Rosi (Progressisti per Marsciano-M5S): «Un segnale forte per la tutela dei cittadini e del territorio»

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Marsciano è il primo Comune dell’Umbria ad approvare all’unanimità una mozione sulla valorizzazione del ruolo degli enti locali nella definizione delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili. Un risultato importante che dimostra come la difesa del territorio e del ruolo dei Comuni possa rappresentare un terreno di condivisione al di là delle appartenenze politiche.

La transizione energetica rappresenta una sfida fondamentale che va affrontata con equilibrio e responsabilità. In Umbria la Regione sta portando avanti un lavoro importante per coniugare sviluppo delle energie rinnovabili, tutela del paesaggio e coinvolgimento dei territori. Un percorso che merita di essere sostenuto e valorizzato.

Negli ultimi mesi, tuttavia, alcune scelte normative nazionali hanno ridotto gli spazi di intervento degli enti territoriali, limitando la possibilità di Regioni e Comuni di incidere su decisioni che hanno effetti diretti sulle comunità locali. In particolare, dal decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, emergono disposizioni che, se non opportunamente e tempestivamente corrette, rischiano di penalizzare imprese e famiglie umbre, oltre a ridurre significativamente il ruolo dei Comuni nei processi decisionali legati alla pianificazione energetica.

Per questo ho ritenuto importante proporre questa mozione, condivisa da tutte le forze in commissione, affinché il Consiglio Comunale esprimesse una posizione chiara a difesa delle prerogative degli enti locali. Il Consiglio comunale ha inoltre espresso preoccupazione rispetto all’impugnativa della Legge Regionale 16 ottobre 2025, n. 7 “Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro”, in particolare per quanto riguarda il ruolo riconosciuto agli enti locali nella definizione delle scelte che incidono sul territorio.

Riteniamo necessario e opportuno che le Amministrazioni comunali, nella consapevolezza dell’importanza della propria conoscenza del territorio, vengano coinvolte nei processi decisionali inerenti l’individuazione delle cosiddette aree idonee e non idonee. I Comuni conoscono esigenze, criticità e potenzialità delle comunità che amministrano e devono poter contribuire alle decisioni che le riguardano. Difendere questo principio significa tutelare i cittadini, il paesaggio e uno sviluppo realmente sostenibile.

L’unanimità registrata a Marsciano rappresenta anche la volontà di evitare che possano ripetersi situazioni in cui decisioni così rilevanti vengano percepite come calate dall’alto, senza un adeguato confronto con le comunità interessate. Vicende come quella del progetto Phobos ad Orvieto hanno dimostrato quanto sia fondamentale garantire trasparenza, partecipazione e coinvolgimento degli enti locali fin dalle fasi iniziali dei procedimenti.

Desidero ringraziare l’Assessore all’Ambiente Thomas De Luca e la Giunta Regionale per il lavoro che stanno svolgendo su questi temi. Ed inoltre ringrazio tutte le forze presenti in Consiglio per il lavoro congiunto sul documento. L’unanimità registrata a Marsciano rappresenta un messaggio chiaro: la transizione energetica sarà davvero efficace solo se saprà coinvolgere i territori e tutelare le comunità che ne saranno protagoniste. Non possiamo permettere che obiettivi sempre più stringenti e ritardi nella programmazione ricadano sui cittadini e sulle amministrazioni locali.

Alessio Rosi, consigliere comunale
Capogruppo Progressisti per Marsciano – M5S

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Patto Avanti: “Dopo le macerie della destra noi investiamo subito con 907 assunzioni e 376 stabilizzazioni nella sanità umbra”

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Per cinque anni la destra ha minato e compromesso la sanità pubblica. Oggi grazie alla Presidente Proietti, finalmente, arrivano i fatti. Il piano presentato dalla Presidente Stefania Proietti prevede nel 2026 ben 907 assunzioni e 376 stabilizzazioni, un intervento concreto che rafforza il servizio sanitario regionale e restituisce prospettive a cittadine e cittadini. Nel triennio 2026-2028 le assunzioni totali saranno 1250.

Il dato politico più rilevante è la scelta di utilizzare integralmente il tetto massimo di spesa per il personale sanitario, pari a 539 milioni di euro. Per la prima volta la Regione investe fino all’ultimo euro consentito dalla normativa, vincolando queste risorse anche per gli anni futuri. Una scelta netta e coraggiosa a favore della sanità pubblica.

La Giunta Proietti avrebbe potuto seguire la strada indicata da chi vede nel privato la soluzione a ogni problema. Ha invece deciso di investire sul pubblico, assumendo personale e rafforzando ospedali e servizi territoriali.

A questo si aggiungono 15 milioni di euro per l’attivazione di quattro scuole di specializzazione medica, con circa 40 nuovi specializzandi che potranno formarsi in Umbria.

Il confronto con il centrodestra è impietoso. Nemmeno durante gli anni del Covid, quando erano disponibili risorse straordinarie, si è avuto il coraggio di programmare un rafforzamento strutturale degli organici attraverso assunzioni a tempo indeterminato. Oggi l’Umbria volta pagina.

Così in una nota i partiti del Patto Avanti 

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Il Sentiero di Francesco, aperte le iscrizioni al pellegrinaggio da Assisi a Gubbio

GUBBIO – Sono aperte le iscrizioni alla 18ª edizione del pellegrinaggio “Il Sentiero di Francesco”, in programma dall’1 al 3 settembre 2026 lungo il suggestivo cammino che collega Assisi a Gubbio, ripercorrendo uno dei tratti più significativi della vita di San Francesco.

L’iniziativa, organizzata dalla Piccola Accoglienza di Gubbio, rappresenta ormai un appuntamento consolidato per pellegrini e camminatori provenienti da tutta Italia, offrendo tre giornate di cammino, spiritualità e condivisione lungo la storica Via di Francesco.

Il percorso attraverserà i territori di Assisi, Valfabbrica e Gubbio, regalando ai partecipanti l’opportunità di vivere un’esperienza immersa nella natura e nella storia, seguendo le orme del Santo di Assisi fino alla città del celebre episodio del lupo.

Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate contattando l’organizzazione tramite WhatsApp al numero 366 111 8386. Per informazioni è inoltre disponibile l’indirizzo e-mail piccolaccoglienzagubbio@gmail.com.

Anche quest’anno il pellegrinaggio si propone come un’occasione di incontro, riflessione e riscoperta del territorio, confermando un appuntamento che negli anni ha coinvolto centinaia di partecipanti.

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Super Salita, Gregori cerca conferme ad Ascoli: la Nova Proto NP03 è pronta alla sfida della Coppa Paolino Teodori

Per Michele Gregori trasferta ad Ascoli Piceno. Il campionato italiano Super Salita 2026 giunge alla quarta tappa, che coincide stavolta con l’unica italiana del Campionato Europeo della Montagna e con una del Civm che abbraccia le zone nord e sud. Insomma, una sorta di pienone a livello di partecipanti, quello che ha già realizzato la 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori, in programma – come oramai da tradizione – nell’ultimo fine settimana di giugno. Gregori è più motivato che mai nel raccogliere altre preziose indicazioni della sua ultima Nova Proto NP03, quella con la guida centrale, che ha fatto il suo esordio ufficiale sui tornanti del Bondone, gareggiando sempre nella classe fino a 1600 della E2SC-SS. “La vettura ha intanto immagazzinato i suoi primi chilometri nella cronoscalata più lunga dell’intero panorama – premette il 37enne pilota di Pieve Santo Stefano – e poi abbiamo lavorato per risolvere quei piccoli problemi al cambio che a Trento, in una circostanza, mi avevano costretto a ripartire quasi da fermo. Di un’auto a posto c’è più che mai bisogno, perché fra i più forti non manca nessuno e siamo per giunta 15 iscritti”. A cominciare dai vari Di Caro, Puglisi, Ferretti e dal beniamino di casa, Daniele Vellei, su un tracciato di 5031 metri che da Colle San Marco conduce fino a San Giacomo. “Non è un percorso lungo, ma tecnico e veloce – sottolinea – dove in qualche punto si può fare la differenza”. Per Michele Gregori è la quinta partecipazione consecutiva alla Coppa Paolino Teodori: il suo miglior piazzamento è stato il secondo posto nel 2022, quando ancora era al volante della Gloria C8F, anche se nelle edizioni successive ha sempre limato il responso cronometrico, scendendo sotto i 2’30”, fino alle due migliori prestazioni dello scorso anno: 2’27”73 in gara 1 e il ritocco a 2’27”29 in gara 2 al volante della Nova Proto NP03 con la quale ha corso fino a Fasano. Il programma dei tre giorni è quello classico: verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 26 dalle 9.30 alle 18.30, prove ufficiali in due sessioni sabato 27 a partire dalle 9 e via di gara 1 sempre alle 9 di domenica 28, con gara 2 a seguire. 

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Trofeo Suzuki GSX-8R Cup – Bollini riparte dal Mugello: “Voglio finalmente una gara senza imprevisti”

SANSEPOLCRO – Terza tappa stagionale del trofeo monomarca Suzuki GSX-8R Cup: dopo Misano Adriatico e Imola, è il turno nel fine settimana dell’Autodromo Internazionale del Mugello, dove sarà di scena Marco Bollini di Sansepolcro, portacolori della scuderia 5 Speed. Finora, l’annata è stata tutt’altro che favorevole al 22enne centauro, costretto al ritiro in quel di Misano nel finale, dopo che si stava rendendo protagonista di una eccellente prestazione e giunto in fondo, non senza sofferenza, alla competizione di Imola: “Purtroppo, l’ultima volta non stavo bene a livello di salute – dichiara Bollini – e ho terminato la gara, ma con grande affanno”. Se dunque giugno per lui non è iniziato al meglio, adesso si augura che almeno la fine del mese possa portare novità in positivo lungo i 5245 metri del circuito toscano: “E’ una pista che conosco per avervi girato e gareggiato più volte in passato – precisa sempre Bollini – e che dal mio punto di vista è da considerare bellissima. Ha tutte le caratteristiche importanti, per esempio quella di essere veloce e tecnica: ritengo pertanto che sia una fra le migliori in assoluto”. Per ciò che riguarda i suoi obiettivi, la risposta è scontata: “Dopo Misano, voglio cancellare anche Imola, per cui spero finalmente di correre in condizioni normali, senza intoppi e senza imprevisti di alcun genere, per poter finalmente capire quale possa essere il mio ruolo in un campionato molto partecipato e nel quale credo di potermi giocare le mie buone chance”. Ecco infine il programma: alle verifiche tecniche e sportive di venerdì 26 giugno, seguiranno le qualifiche di sabato 27, con la Qp 1 dalle 10.15 alle 10.35 e la Qp 2 dalle 15.40 alle 16, mentre la gara si disputerà domenica 28 con inizio alle 11.10 sulla distanza dei 10 giri, per un totale di 52 chilometri e 450 metri.    

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Festival delle Nazioni, “RisuonArte” porta la musica nei musei: a Città di Castello quattro appuntamenti tra Burri, Pinacoteca e Museo Diocesano

CITTÀ DI CASTELLO – Un percorso in cui musica e arte si incontrano, dialogano e si trasformano a vicenda. È questo lo spirito di “RisuonArte”, il progetto che il Festival delle Nazioni proporrà il 29 e 30 agosto a Città di Castello con protagonista l’Ensemble Suono Giallo, formazione nata nel 2015 in occasione del centenario di Alberto Burri e oggi presente nei principali festival di musica contemporanea italiani ed europei.

L’iniziativa prenderà spunto da Der gelbe Klang (Il suono giallo), la celebre “composizione scenica” ideata da Wassily Kandinsky nel 1912, sviluppando un itinerario artistico che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della cultura tifernate: la Fondazione Burri, la Pinacoteca Comunale e il Museo Diocesano.

Più che una serie di concerti, “RisuonArte” sarà un’esperienza itinerante. Il pubblico verrà accompagnato da una sede all’altra seguendo un percorso nel quale le opere d’arte dialogheranno con la musica dal vivo, creando un rapporto diretto tra spazio espositivo, suono e osservazione.

Il progetto assume un significato particolare anche perché si inserisce nelle celebrazioni dedicate al centenario di Nuvolo (Giorgio Ascani), l’artista tifernate che ha rivoluzionato il linguaggio della serigrafia. Per l’occasione saranno presentate due nuove composizioni: le miniature firmate da Giovanni Falascone, pensate appositamente per gli ambienti museali, e una prima assoluta della compositrice Floriana Provenzano, ispirata ai cicli pittorici di Nuvolo e commissionata in memoria del professor Venanzio Nocchi.

Per due giorni, dunque, i musei cittadini diventeranno luoghi da vivere non soltanto con lo sguardo, ma anche attraverso l’ascolto, in un dialogo continuo tra arti visive e musica contemporanea.

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Spoleto: arrestato 27enne dai Carabinieri per furto moto, violenza e danneggiamento Gazzella

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto hanno arrestato in flagranza
di reato un 27enne, residente a Spoleto, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato, violenza,
resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché del danneggiamento dell’autoradio Gazzella dell’Arma.
L’operazione è scaturita nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nel centro storico cittadino.
L’attenzione di una pattuglia dell’Arma, in transito in via dell’Anfiteatro, veniva richiamata dal
comportamento sospetto di un giovane che si allontanava repentinamente da un motociclo. Sul posto era
presente la proprietaria del mezzo che, alla vista dei militari, ha richiesto immediatamente il loro
intervento, riferendo che l’uomo, dopo aver forzato il bloccasterzo del citato mezzo, aveva tentato di
impossessarsene.
Nel corso dei contestuali accertamenti, il 27enne, ha assunto da subito una condotta violenta e non
collaborativa nei confronti dei Carabinieri, ingiuriandoli e minacciandoli ripetutamente nel tentativo di
opporsi alle procedure di identificazione.
La situazione è degenerata nel momento in cui l’uomo, tratto in arresto, è stato fatto salire a bordo della
Gazzella in dotazione per il trasferimento in caserma: in un forte stato di alterazione, ha infatti iniziato a
sferrare violenti calci all’interno dell’abitacolo, danneggiando il finestrino dell’autovettura militare.
Ciò nonostante, l’uomo è stato neutralizzato, posto in condizioni di sicurezza, senza arrecare nocumento ad
alcuno, e condotto presso i locali della Compagnia di Spoleto, con l’ausilio di una pattuglia del locale
Commissariato di P.S..
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa
della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.
All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Spoleto, il quale ha
disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G..
La persona sottoposta ad indagini si presume innocente.

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Fine settimana d’arte a Città di Castello: Pinacoteca al Chiaro di Luna venerdì 26 e Studio Pillitu Meroni domenica 28


Un fine settimana tra arte, memoria e bellezza: due appuntamenti speciali nel cuore di Città di Castello promossi da Poliedro Cultura in collaborazione con il Comune di Città di Castello. Venerdì 26 giugno “Pinacoteca al Chiaro di Luna” festeggia i 114 anni del museo e domenica 28 giugno apertura speciale dello Studio Pillitu- Meroni a Palazzo Pierleoni

Un fine settimana dedicato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale cittadino, tra visite speciali, luoghi ricchi di storia e percorsi capaci di raccontare l’identità più autentica di Città di Castello. Sono due gli appuntamenti promossi da Poliedro Cultura in collaborazione con il Comune, venerdì 26 e domenica 28 giugno 2026, due occasioni diverse ma profondamente legate dal desiderio di valorizzare la memoria, la bellezza e i luoghi simbolo della città.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 26 giugno, dalle ore 21:00 alle 23:00, con “Pinacoteca al Chiaro di Luna – Speciale Buon compleanno Pinacoteca”. Una serata particolare, in occasione del compleanno della Pinacoteca Comunale, che il 29 giugno spegnerà idealmente 114 candeline.
La visita speciale in notturna, con inizio alle ore 21:15, accompagnerà il pubblico in un viaggio affascinante attraverso le vicende del museo e la storia delle sue collezioni: dal 1912, anno in cui Palazzo Vitelli alla Cannoniera fu donato al Comune da Elia Volpi, fino ai nuovi allestimenti e alle più recenti azioni di valorizzazione. Un percorso suggestivo per riscoprire, in un’atmosfera serale particolarmente evocativa, uno dei luoghi più rappresentativi della cultura tifernate.
Il secondo appuntamento si terrà domenica 28 giugno, alle ore 16:00, con l’apertura speciale di Palazzo Pierleoni, che accoglierà i visitatori all’interno dello Studio Pillitu Meroni, una delle perle più affascinanti e prestigiose del centro storico di Città di Castello.
L’iniziativa offrirà l’occasione di conoscere da vicino la storia dello Studio, i suoi ambienti ricchi di fascino e le collezioni che custodisce, in un itinerario tra arte, memoria e bellezza. La visita guidata permetterà di entrare in contatto con un luogo prezioso, capace di raccontare una parte importante dell’identità culturale cittadina e di restituire al pubblico il valore di uno spazio intimo, raffinato e profondamente legato alla storia della città.
Il costo di partecipazione per l’apertura notturna presso la pinacoteca è di € 10,00 (comprensivo di biglietto di ingresso e visita) mentre il percorso di domenica 28 giugno prevede una quota di € 7,00 a partecipante con la prenotazione obbligatoria entro sabato 27 giugno.
Con questi due appuntamenti, Poliedro Cultura rinnova il proprio impegno nella promozione del patrimonio storico-artistico locale, proponendo esperienze di visita capaci di unire conoscenza, emozione e valorizzazione dei luoghi della cultura.

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Ex Seccatoi del Tabacco: martedì 14 luglio apertura serale con visita guidata “MusicUpNose”


Martedì 14 luglio alle ore 21.00 Apertura serale straordinaria nella sede degli Ex Seccatoi del Tabacco.
Nel corso della serata sarà effettuata una visita guidata partecipata dal titolo MusicUpNose, un progetto che mette al centro la connessione tra suono, colore e materia. La visita diventerà una sperimentazione multimodale direttamente connessa all’opera di Burri.
Il costo del biglietto, comprensivo della visita guidata, è di 12 euro.
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti a: prenotazioni@fondazioneburri.org

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Castello Cambia “Caso SOGEPU: confermate le nostre critiche sulla gestione, ora si aprono nuovi scenari”

L’interrogatorio del 24 giugno di Cristian Goracci, ex Amministratore di SOGEPU, ha segnato un punto di svolta, non solo per il destino suo e del sig. Granieri, co-imputato per corruzione, ma anche per le ripercussioni che avrà sul piano politico e sulla ricostruzione delle vicende riguardanti SOGECO, società a maggioranza privata che gestisce i rifiuti in 14 Comuni umbri.

L’aver assistito a 3 ore e mezzo di interrogatorio con una ricostruzione dettagliata, anche se ovviamente di parte, ha permesso di comprendere quanto i nostri dubbi sull’operazione di costituzione di SOGECO, sugli accordi scritti tra SOGEPU ed ECE, sui conti di SOGEPU fossero fondati.

Goracci ha offerto agli inquirenti informazioni importanti anche sulla gestione successiva al 2023, mentre era Direttore generale di SOGECO, degne di approfondimento serio e destinate ad avere forti ripercussioni sia all’interno di SOGEPU che sulla politica tifernate. Mentre il conflitto tra le parti si acuisce e si fa sempre più aspro, continuano a non tornare i conti della partecipata: sono in ballo oltre 20 milioni di euro, tra supposti mancati indennizzi e introiti, che avrebbero potuto incidere anche sulla definizione della TARI e dunque sulle tasche dei cittadini.

Aver chiamato in causa gli amministratori che lo hanno nominato e confermato come Amministratore unico per oltre 11 anni, a supporto del proprio operato, non fa che confermare quanto da noi sempre sostenuto: al di là delle accuse di corruzione sulle quali solo il giudice deciderà, le sue condotte di gestione erano supportate e condivise.

Come Castello Cambia, avendo sollevato dubbi sulla gestione di SOGEPU fin dal 2016, quando Goracci era saldamente al comando insieme ai suoi sostenitori politici, siamo sempre stati duramente attaccati per questo.
Ma senza alcun cedimento abbiamo continuato la battaglia, fino alle aule del tribunale, per tutelare un unico interesse, quello pubblico dei cittadini.
E questo continueremo a fare anche dopo il 16 settembre, quando ci sarà la decisione del giudice sul rinvio a giudizio per Goracci e sul rito abbreviato per Granieri.

Città di Castello, 25.06.2026

Emanuela Arcaleni, capogruppo
Roberto Colombo, Coordinatore Castello Cambia

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Caldo record in Umbria: fino a 40 gradi tra domenica e lunedì. Da luglio possibile tregua, ma resta il condizionale

PERUGIA – Il peggio deve ancora arrivare. L’Umbria si prepara a vivere il picco dell’ondata di calore che da giorni sta interessando la regione e che, secondo le previsioni sembra raggiungerà il culmine tra domenica 28 e lunedì 29 giugno, quando in alcune località si potrebbero sfiorare i 40 gradi.

Un’intensa risalita di aria subtropicale sembra destinata a investire direttamente l’Italia, con un ulteriore aumento delle temperature di 2-3 gradi e un possibile incremento dell’umidità, fattore che renderà ancora più pesante la sensazione di afa.

Le ore più critiche saranno quelle comprese tra le 13 e le 18. In questo intervallo il rischio di colpi di calore sarà molto elevato, soprattutto per chi pratica attività fisica, affronta escursioni in collina o in montagna o trascorre molte ore all’aperto, in piscina o al mare.

Qualche segnale di cambiamento potrebbe arrivare già da lunedì pomeriggio, quando il graduale calo della pressione in quota favorirà la formazione dei primi temporali di calore. Martedì i fenomeni potrebbero diventare più diffusi, anticipando un possibile calo delle temperature atteso per mercoledì 1° luglio.

Gli esperti, però, invitano alla prudenza. La tendenza oltre il 30 giugno dovrà essere confermata, perché gli anticicloni di origine subtropicale, spiegano i vari canali di informazione meteo, spesso riescono a rigenerarsi e a prolungare le ondate di caldo ben oltre quanto indicato inizialmente dai modelli previsionali.

Per il momento, quindi, l’invito è quello di limitare le uscite nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua, evitare sforzi fisici e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.

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“Smeraldo sotto le stelle”: a Pistrino si accende il cinema all’aperto con “Dragon Trainer”

CITERNA – L’estate a Pistrino si apre con una serata dedicata al grande cinema per tutta la famiglia. Prende il via giovedì 25 giugno la rassegna “Smeraldo sotto le stelle”, promossa dal Comune di Citerna, con la prima proiezione in programma alle ore 21 in Viale Italia, davanti alla Chiesa del Sacro Cuore.

Ad inaugurare il cartellone sarà “Dragon Trainer”, il celebre film d’animazione che negli anni ha conquistato bambini e adulti, scelto per una serata all’insegna della condivisione e del divertimento.

L’ingresso sarà gratuito e le proiezioni saranno curate da Zenith, trasformando il cuore di Pistrino in un’arena cinematografica sotto le stelle.

La rassegna proseguirà poi giovedì 9 luglio, sempre alle ore 21, con “Mission: Impossible – The Final Reckoning”, offrendo un secondo appuntamento dedicato agli appassionati del grande schermo.

L’invito del Comune è quello di partecipare numerosi per vivere insieme due serate di cinema all’aperto, immersi nell’atmosfera dell’estate e della comunità.

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