PERUGIA – Il peggio deve ancora arrivare. L’Umbria si prepara a vivere il picco dell’ondata di calore che da giorni sta interessando la regione e che, secondo le previsioni sembra raggiungerà il culmine tra domenica 28 e lunedì 29 giugno, quando in alcune località si potrebbero sfiorare i 40 gradi.
Un’intensa risalita di aria subtropicale sembra destinata a investire direttamente l’Italia, con un ulteriore aumento delle temperature di 2-3 gradi e un possibile incremento dell’umidità, fattore che renderà ancora più pesante la sensazione di afa.
Le ore più critiche saranno quelle comprese tra le 13 e le 18. In questo intervallo il rischio di colpi di calore sarà molto elevato, soprattutto per chi pratica attività fisica, affronta escursioni in collina o in montagna o trascorre molte ore all’aperto, in piscina o al mare.
Qualche segnale di cambiamento potrebbe arrivare già da lunedì pomeriggio, quando il graduale calo della pressione in quota favorirà la formazione dei primi temporali di calore. Martedì i fenomeni potrebbero diventare più diffusi, anticipando un possibile calo delle temperature atteso per mercoledì 1° luglio.
Gli esperti, però, invitano alla prudenza. La tendenza oltre il 30 giugno dovrà essere confermata, perché gli anticicloni di origine subtropicale, spiegano i vari canali di informazione meteo, spesso riescono a rigenerarsi e a prolungare le ondate di caldo ben oltre quanto indicato inizialmente dai modelli previsionali.
Per il momento, quindi, l’invito è quello di limitare le uscite nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua, evitare sforzi fisici e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
CITERNA – L’estate a Pistrino si apre con una serata dedicata al grande cinema per tutta la famiglia. Prende il via giovedì 25 giugno la rassegna “Smeraldo sotto le stelle”, promossa dal Comune di Citerna, con la prima proiezione in programma alle ore 21 in Viale Italia, davanti alla Chiesa del Sacro Cuore.
Ad inaugurare il cartellone sarà “Dragon Trainer”, il celebre film d’animazione che negli anni ha conquistato bambini e adulti, scelto per una serata all’insegna della condivisione e del divertimento.
L’ingresso sarà gratuito e le proiezioni saranno curate da Zenith, trasformando il cuore di Pistrino in un’arena cinematografica sotto le stelle.
La rassegna proseguirà poi giovedì 9 luglio, sempre alle ore 21, con “Mission: Impossible – The Final Reckoning”, offrendo un secondo appuntamento dedicato agli appassionati del grande schermo.
L’invito del Comune è quello di partecipare numerosi per vivere insieme due serate di cinema all’aperto, immersi nell’atmosfera dell’estate e della comunità.
UMBERTIDE – Il Partito Democratico porta in Consiglio comunale il tema della cosiddetta rottamazione quinquies. I consiglieri dem hanno presentato un’interrogazione per chiedere al sindaco e alla Giunta quale sarà la posizione del Comune di Umbertide rispetto alla possibilità di aderire alla sanatoria prevista dal Governo anche per le imposte degli enti locali. Il provvedimento, approvato dal Senato con il decreto-legge 38 del 27 marzo 2026, prevede che i Comuni interessati debbano deliberare l’adesione entro il prossimo 31 luglio. Una scelta che, secondo il Pd, lascia però agli enti locali margini di manovra praticamente inesistenti.
Nell’interrogazione i consiglieri evidenziano come le amministrazioni possano soltanto recepire integralmente quanto stabilito dalla normativa nazionale, senza la possibilità di modificare criteri, scadenze o decidere quali entrate inserire nella sanatoria. Se invece un Comune sceglie di non aderire, non è tenuto ad adottare alcun atto.
Da qui anche la critica politica del gruppo consiliare. «Sarebbe stato più giusto – sostengono i consiglieri del Partito Democratico – prevedere un intervento rivolto alle famiglie realmente in difficoltà, anziché una misura che rischia di favorire chi, consapevolmente, ha deciso di non pagare le imposte comunali».
PIEVE SANTO STEFANO – Camminare insieme per regalare un sorriso ai bambini. Torna anche quest’anno “5 chilometri per un sorriso”, la manifestazione benefica organizzata dalla Pro Loco di Pieve Santo Stefano a sostegno della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
L’appuntamento è fissato per martedì 4 agosto, con ritrovo alle 18.15 in Piazza Logge del Grano. La camminata si snoderà lungo le vie del paese e sarà aperta a persone di tutte le età, con un unico obiettivo: trasformare ogni passo in un gesto concreto di solidarietà.
L’intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Meyer. La quota di partecipazione è di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini, mentre le iscrizioni resteranno aperte fino al 3 agosto.
Al termine della passeggiata è prevista un’apericena riservata a tutti gli iscritti, per condividere insieme una serata all’insegna della convivialità e della beneficenza.
Con il messaggio “I Love Meyer”, la Pro Loco invita cittadini e visitatori a partecipare numerosi a un’iniziativa che negli anni è diventata un appuntamento fisso dell’estate pievana, capace di coniugare sport, solidarietà e attenzione verso i più piccoli.
CITTÀ DI CASTELLO – Dalle aule scolastiche ai tavoli della diplomazia internazionale. È l’esperienza vissuta da Sofia Putzolu, 18 anni, studentessa del Liceo San Francesco di Sales, e Lavinia Niccolini, 15 anni, del Liceo Plinio il Giovane, che hanno partecipato al prestigioso programma MUNER (Model United Nations Experience Run) nella sede delle Nazioni Unite a New York.
Al loro rientro, le due giovani sono state ricevute nella sala del consiglio comunale dal sindaco Luca Secondi, alla presenza del dirigente scolastico del Liceo San Francesco di Sales Simone Polchi e della vice dirigente del Liceo Plinio il Giovane Michela Magi.
Il progetto MUNER coinvolge studenti provenienti da tutto il mondo, chiamati a vestire i panni dei delegati degli Stati membri dell’ONU per confrontarsi su temi di grande attualità come cambiamento climatico, diritti umani, sicurezza internazionale e sviluppo sostenibile.
Per alcuni giorni Sofia e Lavinia hanno rappresentato il Paese loro assegnato, partecipando a negoziati, dibattiti e lavori di commissione interamente in inglese, mettendo alla prova competenze linguistiche, capacità di mediazione, public speaking e lavoro di squadra.
«È un’esperienza che cambia il modo di guardare il mondo – hanno raccontato le due studentesse –. Confrontarsi con coetanei provenienti da culture diverse ti porta a uscire dalla tua zona di comfort e a comprendere il valore del dialogo, del compromesso e della cooperazione internazionale».
Il sindaco Luca Secondi ha consegnato alle due ragazze un riconoscimento a nome della città, sottolineando il valore del loro percorso. «In un momento storico segnato da tensioni internazionali e conflitti – ha detto – avete scelto di impegnarvi insieme a giovani provenienti da tutto il mondo per dimostrare che le crisi possono essere affrontate attraverso il negoziato, l’ascolto e la ricerca di soluzioni condivise. È un autentico esercizio di pace e siamo orgogliosi di voi».
Un’esperienza che rappresenta non solo un importante traguardo personale per Sofia Putzolu e Lavinia Niccolini, ma anche un motivo di orgoglio per le loro scuole e per l’intera comunità tifernate.
Il gruppo consiliare della Lega, appoggiata anche da tutti i consiglieri di maggioranza del Comune di Umbertide (Fratelli d’Italia e Umbertide per Carizia Sindaco), esprime forte preoccupazione e il più fermo dissenso politico rispetto alle indiscrezioni che emergono in queste settimane sul nuovo Piano Sanitario Regionale e sulla possibile fusione delle ASL Umbria 1 e Umbria 2 in un’unica macro-azienda sanitaria regionale con oltre 850 mila assistiti.
Si tratta di un’ipotesi che rischia di allontanare ulteriormente i centri decisionali dai territori, indebolendo la rappresentanza delle comunità locali e compromettendo quel principio di prossimità che deve essere alla base di ogni servizio sanitario efficiente e vicino ai cittadini.
L’attuale organizzazione della sanità umbra, articolata in due Aziende Sanitarie Locali e in una rete di Distretti Sanitari, garantisce infatti una gestione capillare dei servizi e una risposta adeguata alle diverse esigenze dei territori. La USL Umbria 1 assiste circa 489 mila cittadini su un’area di oltre 2.400 chilometri quadrati che comprende anche l’Alta Valle del Tevere, mentre la USL Umbria 2 serve circa 365 mila cittadini tra il Folignate, lo Spoletino, la Valnerina e la provincia di Terni.
Particolarmente strategico per l’intera area nord-occidentale della regione è il Presidio Ospedaliero di Umbertide-Città di Castello, classificato come DEA di I Livello ai sensi del D.M. 70/2015, struttura fondamentale per la rete dell’emergenza-urgenza e dotata di alte specialità mediche e chirurgiche, terapia intensiva e servizi diagnostici avanzati. Un presidio che rappresenta un punto di riferimento non solo per l’Alta Valle del Tevere, ma anche per numerosi cittadini provenienti dalle regioni limitrofe.
Le preoccupazioni rispetto a possibili accorpamenti non riguardano soltanto il nostro territorio. A livello regionale, la mozione urgente presentata dall’opposizione di centrodestra in Consiglio Regionale (Atto n. 567), con primi firmatari i consiglieri Enrico Melasecche, Laura Pernazza e Eleonora Pace, ha evidenziato il rischio di un grave depauperamento istituzionale, amministrativo, occupazionale ed economico derivante da eventuali fusioni e accentramenti. Analoghe preoccupazioni stanno emergendo anche nell’area ternana, a conferma di un malessere diffuso e trasversale in tutta l’Umbria.
A rendere ancora più evidente l’incertezza che circonda il futuro della sanità regionale sono anche le recenti critiche espresse dal segretario regionale del Partito Democratico Damiano Bernardini, che ha parlato apertamente di immobilismo e della necessità di una svolta nell’azione della Giunta regionale, certificando di fatto le difficoltà che il sistema sanitario umbro sta attraversando.
L’ordine del giorno ritiene che una riforma guidata da logiche di accentramento burocratico e finanziario rischierebbe di ignorare le peculiarità geografiche e territoriali dell’Umbria, penalizzando le aree periferiche e riducendo progressivamente servizi, prestazioni e capacità decisionale dei territori. Per Umbertide e per l’Alta Valle del Tevere significherebbe correre il rischio di vedere allontanarsi la governance sanitaria dai bisogni reali delle comunità locali e ridimensionare il ruolo di un presidio ospedaliero che deve continuare a rappresentare un punto di riferimento strategico e non una semplice articolazione periferica.
Per queste ragioni la maggioranza chiede al Sindaco di impegnarsi ad esprimere a nome dell’intera comunità di Umbertide la più assoluta contrarietà a qualsiasi ipotesi di fusione tra ASL Umbria 1 e ASL Umbria 2 o ad altre forme di accorpamento che possano compromettere l’autonomia territoriale e la qualità dei servizi sanitari. Allo stesso tempo, il Sindaco sarà chiamato ad attivarsi presso la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l’Assessorato regionale alla Sanità per ribadire la centralità del Distretto sanitario dell’Alta Valle del Tevere e del Presidio Ospedaliero di Umbertide-Città di Castello, chiedendo con forza il mantenimento e il potenziamento dei servizi sanitari, diagnostici, amministrativi e ospedalieri del comprensorio.
La salute dei cittadini è un diritto costituzionalmente garantito dall’articolo 32 della Costituzione e non può essere sacrificata a logiche di centralizzazione che rischiano di indebolire i territori. Umbertide e l’Alta Valle del Tevere meritano attenzione, investimenti, servizi e una sanità realmente vicina ai cittadini.
PIEVE SANTO STEFANO – Un’estate costruita grazie al lavoro di tante persone che, con passione e spirito di volontariato, continuano a dare vita alla comunità. È questo il messaggio con cui il Comune di Pieve Santo Stefano presenta PieveEstate 2026, il calendario di iniziative che accompagnerà i prossimi mesi.
Sport, cultura, tradizioni, solidarietà e momenti di aggregazione saranno gli ingredienti di un programma nato dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e le numerose associazioni del territorio, da sempre motore della vita sociale del paese.
Dietro ogni appuntamento, sottolinea il Comune, ci sono volontari che mettono a disposizione tempo, idee ed energie per offrire occasioni di incontro rivolte a cittadini, famiglie e visitatori.
L’amministrazione ha voluto ringraziare tutte le realtà associative che stanno contribuendo alla realizzazione del cartellone estivo, invitando la cittadinanza a partecipare agli eventi già programmati e a quelli che saranno annunciati nelle prossime settimane.
PieveEstate 2026 si prepara così ad animare il paese con un calendario pensato per tutte le età, nel segno della condivisione e della partecipazione, confermando il ruolo fondamentale del volontariato nella costruzione della vita della comunità.
SAN GIUSTINO – Un fine settimana dedicato all’arte e alla storia dell’antica Repubblica di Cospaia. Sabato 27 e domenica 28 giugno il Museo del Tabacco di San Giustino ospiterà la mostra di pittura “Cospaia al sorgere del sole”, personale dell’artista Giovanna Selvi.
L’esposizione sarà visitabile con orario 10.00-12.00 e 15.00-18.00 e si inserisce nel programma di iniziative dedicate alla valorizzazione della storia e dell’identità dell’antica Repubblica di Cospaia.
Attraverso le sue opere, Giovanna Selvi propone una lettura artistica del paesaggio e dell’atmosfera di Cospaia, restituendone scorci, colori e suggestioni che richiamano il forte legame tra il territorio e la sua storia.
La mostra rappresenta un’occasione per unire la visita al Museo del Tabacco a un percorso artistico che celebra uno dei luoghi più caratteristici dell’Alta Valle del Tevere, offrendo ai visitatori uno sguardo personale e contemporaneo su un patrimonio ricco di fascino.
L’iniziativa è promossa nell’ambito degli eventi dedicati alla Repubblica di Cospaia e contribuisce ad arricchire il calendario culturale del fine settimana a San Giustino.
CITTÀ DI CASTELLO – Un viaggio tra luoghi, culture e modi diversi di raccontare la realtà attraverso la fotografia. Si inaugura giovedì 25 giugno alle ore 21.30, nella Sala Espositiva di Palazzo del Podestà in Corso Cavour, la mostra “TAnDeM – Mostre Fotografiche in Città”, promossa dal Centro Fotografico Tifernate con il patrocinio del Comune di Città di Castello.
L’esposizione propone un percorso dal titolo “Viaggio fra Medine, Skyline e Boulevard – Tre mondi che si incontrano”, mettendo a confronto gli scatti di Anna Bruni, Elia Bondi e Yanez Baldelli, tre autori accomunati dalla passione per il viaggio e dalla capacità di osservare il mondo con sensibilità differenti.
Le fotografie accompagneranno i visitatori tra le atmosfere delle medine, i profili delle grandi metropoli e i boulevard cittadini, offrendo un racconto fatto di persone, paesaggi e dettagli che diventano memoria e suggestione.
La mostra resterà aperta dal 25 al 28 giugno con i seguenti orari: giovedì dalle 21.30 alle 23, venerdì dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23, sabato dalle 10 alle 13, dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 20.
Un nuovo appuntamento dedicato alla fotografia e alla cultura che arricchisce il calendario degli eventi estivi di Città di Castello.
CITTÀ DI CASTELLO – L’estate del Rione Madonna del Latte riparte con uno degli appuntamenti più attesi. Torna “Spillo – Bevo Birra, Mangio e Ballo”, la manifestazione che animerà l’Area Verde Madonna del Latte nei fine settimana del 3-4 luglio e 10-11-12 luglio.
Cinque serate all’insegna della musica dal vivo, del buon cibo e della convivialità, con stand gastronomici aperti dalle 19.30 e un programma pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Sul palco si alterneranno artisti e generi diversi: si parte venerdì 3 luglio con Nostalgia ’90, preceduta da un pre-show dedicato ai grandi successi degli anni Ottanta. Sabato 4 luglio spazio all’orchestra di Ilaria Cenciarini, mentre nel secondo weekend saranno protagonisti Andrea Bianchini (10 luglio), Manuel Malanotte (11 luglio) e I Matteo (12 luglio).
Accanto alle orchestre non mancheranno gli spazi dedicati ai più giovani con i format musicali FOMO, Trap County e Safari, per offrire un intrattenimento capace di mettere insieme generazioni diverse.
Anche quest’anno “Spillo” si conferma uno degli eventi estivi più attesi della città, pronto a trasformare l’Area Verde Madonna del Latte in un punto d’incontro dove musica, gastronomia e voglia di stare insieme saranno le protagoniste.
CITTÀ DI CASTELLO – Un mercoledì dopo l’altro, passo dopo passo, fino a raggiungere un traguardo che racconta molto più dei numeri. Il ValtibeRun Club ha festeggiato la 50ª uscita di gruppo, tagliando anche il simbolico traguardo dei 300 chilometri percorsi insieme.
Per l’occasione i partecipanti si sono ritrovati per la tradizionale foto di gruppo davanti alla Cattedrale di Città di Castello, a testimonianza di un progetto che, settimana dopo settimana, continua a coinvolgere sempre più appassionati della corsa.
Nato con l’obiettivo di promuovere l’attività fisica e il piacere di allenarsi in compagnia, il ValtibeRun Club è diventato un punto di riferimento per tanti runners dell’Alta Valle del Tevere, unendo persone di ogni età e livello di preparazione.
Le uscite del mercoledì sono ormai un appuntamento fisso: non solo allenamento, ma anche condivisione, amicizia e voglia di stare insieme, valori che hanno contribuito alla crescita del gruppo.
Il messaggio pubblicato sui social riassume perfettamente lo spirito dell’iniziativa: “Un mercoledì alla volta. 50 uscite, 300 km insieme”, un traguardo che rappresenta soprattutto il percorso costruito fianco a fianco da decine di persone accomunate dalla stessa passione per la corsa.
La Banca d’Italia ha pubblicato oggi il suo Rapporto annuale sull’economia dell’Umbria. I dati parlano chiaro, e smentiscono punto per punto la narrazione catastrofista che la destra regionale e nazionale continua ad alimentare: l’Umbria sta crescendo, in linea con la media nazionale e nonostante il gravissimo quadro internazionale determinato dalle guerre. I numeri non mentono.
L’economia umbra è cresciuta nel 2025 dello 0,5%. Il tasso di occupazione ha raggiunto il 69,1 per cento — un valore che si mantiene sensibilmente superiore alla media italiana (62,5%) e che rappresenta un massimo storico per la regione. Il tasso di disoccupazione è sceso ulteriormente al 4,6 per cento. Il reddito disponibile delle famiglie umbre è aumentato del 3,0 per cento, un valore superiore alla media del Paese. Il turismo ha toccato un nuovo record, con quasi 8 milioni di presenze, con una crescita particolarmente sostenuta della componente internazionale (+16,3%). Il mercato immobiliare ha registrato un aumento delle compravendite del 10,9 per cento, quasi il doppio della media nazionale (7,4%). Gli indicatori del Benessere equo e sostenibile (BES) collocano l’Umbria in una posizione più favorevole della media nazionale, anche su povertà e disuguaglianza. Ovviamente c’è moltissimo lavoro da fare e non mancano le criticità, ma questo è il segno di una regione che riparte.
Questi risultati non sono frutto del caso. Sono il frutto di una giunta regionale, guidata dalla presidente Stefania Proietti, che lavora ogni giorno nell’interesse degli umbri. Una giunta che ha saputo valorizzare le risorse del PNRR, recuperando gravi ritardi, sostenere gli investimenti pubblici, accompagnare la riconversione industriale — come nel caso del comparto dei metalli di Terni, dove sono in corso investimenti sostenibili per oltre 1,1 miliardi di euro — e valorizzare le straordinarie risorse del territorio umbro.
Tutto questo mentre ereditavamo i disastri della precedente gestione di centrodestra: una regione impoverita, con infrastrutture sanitarie in affanno — il saldo della mobilità sanitaria interregionale, già negativo, ha continuato a peggiorare nel periodo post-pandemico — e un sistema produttivo lasciato senza visione né strategia. La destra tifa contro l’Umbria. Noi lavoriamo per gli umbri.
Di fronte a questi dati, la destra sceglie di ignorarli o di distorcerli. Preferisce la polemica alla collaborazione, il tifo contro alla proposta. È un atteggiamento che gli umbri conoscono bene e che non meritano. Un Patto Avanti continuerà a lavorare con la presidente Proietti e con la sua giunta per costruire un’Umbria più forte, più equa e più moderna. I dati della Banca d’Italia confermano che siamo sulla strada giusta.
PERUGIA, 24 giugno 2026 – Una situazione ormai ingestibile, vissuta sulla pelle di migliaia di lavoratori e studenti esasperati. L’Umbria è di fatto isolata dal resto d’Italia, vittima di un collasso del sistema ferroviario che sa tanto di pregiudizio politico. Ieri, 23 giugno, si è consumato l’ennesimo capitolo di una vergogna quotidiana, denunciato via social anche dall’assessore regionale ai trasporti Francesco De Rebotti: «Il treno delle 17 per l’Umbria oggi è SPARITO. Tutti si sono dovuti riversare sul treno delle 18 ovviamente strapieno e indirizzato sulla linea lenta. Oltre il danno la beffa. Non ho avuto ancora risposte, spiegazioni da RFI/Trenitalia. Tanto meno i pendolari.
Una vergogna assoluta. Ignorare la condizione in cui stanno progressivamente riducendo i collegamenti con Roma, dopo i nostri ripetuti appelli, richieste di incontro, proposte di soluzione è un atto di irresponsabilità. Questa è ormai un’EMERGENZA INTERREGIONALE, come si può continuare ad ignorarla? Come si può non raccogliere la voce di migliaia di pendolari?» Le parole dell’assessore fotografano un’emergenza non più tollerabile. I cittadini umbri sono infuriati, costretti a subire ritardi biblici, cancellazioni improvvise e viaggi ammassati su carrozze incandescenti e instradate su linee lente, quasi fossimo una regione di serie B. Durante la stagione estiva a questi si aggiungono migliaia di turisti che vorrebbero raggiungere l’Umbria nell’anno delle celebrazioni francescane e per i tanti eventi previsti nella regione.
Tutto questo accade mentre le istituzioni umbre, guidate dalla Presidente Stefania Proietti, continuano a sbattere contro il muro di gomma eretto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La Giunta regionale ha avanzato proposte concrete, chiesto tavoli tecnici e sollecitato interventi urgenti, ma le richieste sono rimaste totalmente inascoltate. Matteo Salvini si sta confermando, nei fatti, il peggior ministro dei Trasporti della storia italiana: perennemente assente, incapace di dare risposte a un intero territorio e troppo occupato in passerelle elettorali per occuparsi dei problemi reali di chi viaggia per necessità.
L’isolamento dell’Umbria non è una fatalità, ma il risultato di un preciso disinteresse politico. Di fronte a questo scempio, la coalizione Un Patto Avanti lancia una sfida aperta alle forze di minoranza in Consiglio Regionale e ai Sindaci “amici” del Governo dove peraltro vivono la maggior parte dei pendolari che fanno la spola con Roma (Terni, Foligno, Orvieto): «Volete condividere la nostra battaglia o rispondete solo agli ordini di partito? Davanti ai diritti calpestati dei lavoratori e dei cittadini umbri non possono esistere barriere ideologiche.
Chi tace di fronte a questo disastro è complice del declino a cui la destra nazionale sta condannando la nostra regione». La pazienza è finita. Un Patto Avanti continuerà a dare battaglia in ogni sede a fianco dei cittadini, finché RFI, Trenitalia e il Ministero non garantiranno all’Umbria i collegamenti dignitosi e moderni che merita.
CITTÀ DI CASTELLO – Certi ritorni hanno un sapore particolare. Quello di Niccolò Cappelletti è uno di questi. Lo schiacciatore perugino, 29 anni, tornerà infatti a vestire la maglia del Città di Castello Pallavolo nella stagione 2026-2027. Una scelta che in pochi si aspettavano, soprattutto dopo la decisione di lasciare la Serie A al termine dell’ultima esperienza a San Giustino.
Invece la voglia di giocare è rimasta più forte di tutto. E quando si è presentata l’occasione di tornare là dove la sua carriera aveva preso davvero forma, Cappelletti non ci ha pensato troppo. Per lui si tratta di un ritorno a casa. Era il 2014 quando arrivò a Città di Castello da ragazzo, poco più che diciassettenne. Tre stagioni importanti, vissute crescendo anno dopo anno fino a diventare uno dei giovani più interessanti del panorama nazionale. Poi il salto verso categorie sempre più prestigiose: Sir Perugia, la Serie A2 tra Tuscania, Siena, Santa Croce e Ortona, quindi le ultime quattro stagioni in A3 con la maglia di San Giustino.
Adesso il percorso si chiude dove era iniziato. A convincerlo c’è stato anche il ritrovare Marco Bartolini, allenatore con cui ha condiviso gli ultimi quattro campionati e che guiderà il Città di Castello nella nuova avventura in Serie B nazionale. Per la società biancorossa si tratta di un innesto importante sotto tutti i punti di vista. Non solo per il valore tecnico di un giocatore che arriva da anni trascorsi tra A2 e A3, ma anche per l’esperienza che potrà mettere a disposizione di un gruppo chiamato ad affrontare una categoria impegnativa dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione.
Nel nuovo spogliatoio Cappelletti ritroverà anche volti che conosce bene. Da Rinaldo Conti a David Lensi, passando per Davide Stoppelli ed Enrico Marconi, senza dimenticare dirigenti storici come Alberto Radici e Armando Grazi. Il mercato del Città di Castello, comunque, non si ferma qui. La società sta lavorando per aggiungere ancora un paio di elementi che possano alzare ulteriormente il livello della rosa. Intanto il primo segnale è arrivato forte e chiaro: per affrontare la Serie B si è scelto di ripartire anche da chi conosce perfettamente cosa significhi indossare quella maglia.
Panchine rotte, giochi per bambini usurati, recinzioni danneggiate, rifiuti sparsi nelle aree verdi e strutture pubbliche lasciate all’abbandono. È una situazione che, secondo Roberto Marinelli e Filippo Schiattelli, consiglieri comunali di Civica Marinelli e Unione Tiferno Civica, non può più essere ignorata.
I due esponenti delle liste civiche hanno presentato un’interpellanza con la quale chiedono all’amministrazione comunale di fare chiarezza sullo stato di manutenzione di parchi, giardini pubblici e spazi destinati alla socialità, segnalando criticità che riguarderebbero diverse zone del territorio comunale.
Nel documento si parla di aree verdi dove il degrado starebbe prendendo il sopravvento, con arredi urbani deteriorati e una presenza insufficiente di cestini per i rifiuti. Una situazione che, secondo i consiglieri, finisce per compromettere il decoro degli spazi pubblici e la loro fruibilità da parte dei cittadini.
Particolare attenzione viene riservata ai parchi giochi. Marinelli e Schiattelli evidenziano infatti la presenza di strutture che mostrerebbero segni evidenti di usura, parti in legno deteriorate e superfici antiurto danneggiate, chiedendo verifiche e interventi per garantire la sicurezza dei bambini.
Tra le situazioni più critiche viene indicata l’area verde vicina allo stadio Achille Baldinelli, tra via Cadibona e viale Moncenisio, uno spazio frequentato quotidianamente da famiglie, residenti e giovani sportivi che, secondo quanto riportato nell’interpellanza, avrebbe bisogno di un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza.
Le liste civiche richiamano inoltre l’attenzione sullo stato delle ex strutture ferroviarie dismesse, a partire dall’ex stazione della Fornace, indicando la necessità di avviare un percorso di recupero e valorizzazione di aree oggi segnate dall’abbandono.
Con l’interpellanza vengono chiesti interventi concreti: dalla manutenzione delle aree gioco all’installazione di nuovi cestini, fino alla riqualificazione degli spazi degradati e alla realizzazione di aree sportive e aggregative dedicate ai giovani. L’obiettivo, sostengono i consiglieri, è restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici e offrire luoghi di incontro e socialità alle nuove generazioni.
Le numerose fotografie allegate all’atto mostrano panchine divelte, giochi danneggiati, rifiuti accumulati e strutture in evidente stato di abbandono, immagini che accompagnano una denuncia politica destinata ad approdare in consiglio comunale nelle prossime settimane.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Signor Sindaco
All’Assessore con delega all’Ambiente
All’Assessore e ai Lavori Pubblici
Ai Consiglieri Comunali tutti
OGGETTO: INTERPELLANZA AI SENSI DELL’ART. 25 DEL REGOLAMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE – STATO DI INCURIA, GRAVE DEGRADO E CARENZA DI
MANUTENZIONE DELLE AREE VERDI, DEGLI SPAZI PUBBLICI, DELLE
ATTREZZATURE LUDICHE E DELLE INFRASTRUTTURE DISMESSE NEL
TERRITORIO COMUNALE.
PREMESSO CHE:
• Si registra sul territorio comunale una gestione complessivamente deficitaria e priva di
idonea programmazione in merito alla manutenzione ordinaria e straordinaria del verde
pubblico, dei parchi, dei selciati e dei vialetti pedonali;
• Numerose aree verdi versano in uno stato di palese abbandono, ove la proliferazione di
vegetazione infestante e selvatica ha progressivamente sostituito i manti erbosi curati,
limitandone di fatto la fruibilità e il decoro;
• Gli arredi urbani, con particolare riferimento a panchine e tavoli da pic-nic, risultano
diffusamente deteriorati, strutturalmente instabili, divelti e, in alcuni casi, completamente
distrutti permanendo in tale condizione da lunghi periodi senza interventi di ripristino;
CONSIDERATO INOLTRE CHE:
• All’interno di svariati parchi pubblici si rileva una sistematica e cronica carenza, se non
totale assenza, di cestini porta-rifiuti idonei e capienti;
• Tale carenza strutturale favorisce l’abbandono diffuso di rifiuti di varia natura (quali
plastiche, cartacce e vetri), il cui sparpagliamento viene talvolta aggravato dalle stesse
operazioni di sfalcio dell’erba, eseguite meccanicamente dalle ditte appaltatrici o dal
personale addetto senza una previa e doverosa raccolta dei detriti presenti al suolo,
sminuzzando e disperdendo i rifiuti nell’ambiente;
• Tale situazione di persistente incuria si traduce in un oggettivo e grave pericolo per
l’incolumità fisica dei frequentatori, con particolare riferimento alla fascia di utenza più
vulnerabile, ossia i bambini in tenera età;
RILEVATO CON PARTICOLARE ALLARME CHE:
• Le attrezzature ludiche destinate all’infanzia e i relativi tappeti e supporti anti-urto non
beneficiano di una manutenzione periodica e costante, presentando in pi˘ punti del territorio
lesioni strutturali, parti in legno deteriorate, viti e bulloni sporgenti o elementi completamente distrutti, configurando una situazione di potenziale e gravissimo rischio per i minori;
• Una situazione di estrema e non pi˘ tollerabile criticit‡ si riscontra nell’area verde adiacente
allo Stadio Achille Baldinelli F.C. Castello Calcio, situato tra Via Cadibona e Viale
Moncenisio, punto nevralgico per i residenti di uno dei quartieri più popolosi della città e
polo di attrazione per numerosi utenti esterni in occasione di tornei e manifestazioni
sportive. La predetta area si presenta in condizioni di palese e diffuso degrado spaziale e
strutturale, esponendo gli avventori a costanti rischi per la propria integrità fisica e
prefigurando, in caso di sinistri, gravosi contenziosi risarcitori. Nondimeno, risulta essere
nocumento intollerabile per l’immagine istituzionale del Comune;
• Il fenomeno del degrado urbano investe in modo preoccupante anche le infrastrutture
ferroviarie dismesse, tra cui spicca, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’ex stazione
della Fornace di Città di Castello e strutture similari, ridotte a complessi abbandonati,
ricoperti di graffiti e privi di qualsivoglia destinazione o messa in sicurezza;
• La totale assenza di presidi socio-aggregativi intermedi, di strutture ludico-ricreative
inclusive e di spazi pubblici polivalenti strutturati per le fasce adolescenziali agisce da
catalizzatore per l’insorgenza di fenomeni latenti di microcriminalità, vandalismo e devianza
giovanile nelle aree periferiche o abbandonate, privando le giovani generazioni di alternative
sane di socialità e di punti di riferimento civico all’interno della comunità del territorio
VISTI:
• Gli artt. 9 e 41 della Costituzione della Repubblica Italiana, novellati a tutela dell’ambiente,
della biodiversit‡ e delle future generazioni;
• Il TUEL D.lgs. n. 267 del 18/08/2000, che attribuisce al Sindaco in merito alle competenze
del Sindaco sulla sicurezza pubblica;
• La Legge 14 gennaio 2013, n. 10 (“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”);
• Il Decreto Ministeriale 10 marzo 2020 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare, recante i “Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il servizio di
gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde”, con particolare
riferimento agli obblighi di gestione ecologica dei cantieri e di raccolta differenziata dei
rifiuti durante le operazioni di manutenzione;
• La documentazione fotografica allegata al presente atto (raccolta in formato PDF), che
attesta inequivocabilmente l’anomala e degradata situazione manutentiva ed estetica
denunciata;
INTERPELLA IL SIGNOR SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE PER SAPERE:
1. 2. 3. Quali siano le linee guida, i criteri di coordinamento e la frequenza cronologica che
governano l’attuale programmazione dei servizi di sfalcio del verde pubblico, e per quali
motivate ragioni tecniche o contrattuali non si sia imposto l’obbligo di rimozione e pulizia
preventiva dei rifiuti solidi prima del passaggio dei mezzi meccanici di taglio, in piena
aderenza ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) vigenti;
Se l’Amministrazione intenda disporre un censimento straordinario e urgente, con carattere
di perentoriet‡, volto a verificare lo stato di conservazione di tutte le strutture ludiche
presenti nei parchi comunali, provvedendo all’immediata riparazione o alla radicale
sostituzione dei moduli danneggiati, esplicitando al contempo il cronoprogramma degli
interventi e le relative coperture finanziarie appostate a bilancio;
Se sia prevista, nel breve termine, un’operazione di potenziamento strutturale degli arredi
urbani mediante la fornitura e l’installazione capillare di nuovi e più capienti cestini porta-
rifiuti destinati alla raccolta differenziata in tutte le aree verdi del territorio;4. 5. 6. Quali urgenti, specifici e risolutivi provvedimenti di natura straordinaria si intendano
adottare per bonificare, mettere in sicurezza e riqualificare l’area verde circostante lo Stadio
“Achille Baldinelli” tra Via Cadibona e Viale Moncenisio, eliminando i potenziali fattori di
rischio risarcitorio e restituendo decoro a un quadrante strategico della città;
Quali iniziative di concertazione si intendano avviare con gli enti competenti per il recupero,
la pulizia e la messa in sicurezza delle ex stazioni ferroviarie, a partire dal complesso della
Fornace;
Se, nell’ottica della prevenzione del disagio giovanile e del contrasto ai fenomeni di
devianza e microcriminalità, questa Amministrazione non ritenga improcrastinabile
pianificare la riconversione di spazi degradati in aree attrezzate per lo sport all’aperto e a
corpo libero (aree calisthenics, street workout e parchi inclusivi), strutturando
contestualmente patti di collaborazione civica e strumenti programmatici volti a incentivare
attività ricreative, formative, culturali e laboratoriali capaci di sottrarre gli adolescenti a
UMBERTIDE – Una mattinata tra storia, istituzioni e scoperta della propria città. I bambini e le bambine che partecipano al progetto “Piano Scuola Estate 2025/2026” della scuola primaria Giuseppe Di Vittorio hanno vissuto oggi un’esperienza speciale nel cuore di Umbertide.
Accompagnati dalle insegnanti, gli alunni delle classi prime, seconde, terze e quarte hanno percorso le vie del centro storico, soffermandosi sui principali monumenti e sui luoghi più rappresentativi della città, trasformando una semplice passeggiata in un’occasione di apprendimento e conoscenza del territorio.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’incontro con il sindaco Luca Carizia, che ha accolto i giovani studenti nella sede comunale, illustrando loro il ruolo delle istituzioni e il funzionamento dell’amministrazione cittadina.
Curiosità, domande e tanta partecipazione hanno caratterizzato l’incontro, durante il quale i bambini hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla vita pubblica della città e comprendere meglio il valore delle istituzioni.
L’iniziativa rientra nelle attività del Piano Scuola Estate, un progetto che punta a coniugare momenti educativi, socializzazione e scoperta del territorio anche al termine dell’anno scolastico.
Per i piccoli partecipanti è stata un’occasione per osservare con occhi nuovi i luoghi che fanno parte della quotidianità cittadina, approfondendo la storia e l’identità di Umbertide attraverso un’esperienza concreta e coinvolgente.
L’assessora Loretta Zazzi: “Un appuntamento che unisce memoria, spettacolo e convivialità”
(Cittadino e Provincia) – San Giustino, 24 giugno 2026 – Entrano nel vivo a San Giustino le iniziative dedicate alla commemorazione dei 200 anni dalla fine dell’Antica Repubblica di Cospaia, il piccolo Stato indipendente che per quasi quattro secoli rappresentò un’esperienza unica nel panorama europeo e che ancora oggi costituisce un simbolo identitario per l’Alta Valle del Tevere e per i territori di confine tra Umbria e Toscana.
Il programma celebrativo, promosso dall’Amministrazione comunale, prenderà il via sabato 20 giugno alle ore 10.30 con l’inaugurazione della mostra di pittura “Cospaia, al sorgere del sole” dell’artista Giovanna Selvi, ospitata presso il Museo Storico e Scientifico del Tabacco. Un’esposizione che, attraverso l’arte, racconta luoghi, atmosfere e suggestioni legate alla storia e al paesaggio di Cospaia.
Le celebrazioni proseguiranno sabato 27 giugno alle ore 10.30 con il convegno “La Moneta della Libertà”, momento di approfondimento storico e culturale che vedrà la partecipazione di studiosi, ricercatori ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Stefano Veschi, interverranno: Giovanni Cangi, esperto di recupero edilizio e storia del territorio, con una relazione dedicata ai confini e ai termini giurisdizionali tra Stato Pontificio e Granducato di Toscana; Nadia Burzigotti, guida turistica ed esperta di storia locale, che illustrerà edifici, chiese e oratori della Cospaia repubblicana; Roberto Ganganelli dell’Accademia Numismatica Italiana, con un approfondimento sulle testimonianze numismatiche della Repubblica; Manuel Vaquero Piñeiro dell’Università degli Studi di Perugia, che analizzerà le economie di confine nell’età moderna; Cristina Saccia, ricercatrice esperta di storia del tabacco, con una relazione sul legame tra Cospaia, il tabacco e il ruolo delle tabacchine nella storia umbra. Il convegno si concluderà con un dibattito aperto al pubblico e con il tradizionale “Aperitivo del Contrabbandiere”.
Domenica 28 giugno spazio invece alle iniziative esperienziali e rievocative. Alle ore 8.00 partirà dal Lago di Cospaia “La Passeggiata del Contrabbandiere”, itinerario che consentirà ai partecipanti di ripercorrere i luoghi e le storie che hanno caratterizzato la vita della storica Repubblica. Alle ore 19.30 si svolgerà “La Cena del Contrabbandiere”, una serata speciale dedicata alla riscoperta delle tradizioni, dei sapori e delle vicende che hanno reso celebre questo straordinario lembo di terra umbra. La cena rievocativa sarà accompagnata da una rappresentazione teatrale dal vivo che riporterà gli ospiti nell’atmosfera dell’epoca attraverso personaggi, racconti e suggestioni storiche.
Ad arricchire l’evento saranno la presenza dell’Associazione Italiana Sommelier e delle cantine del territorio, protagoniste di un percorso enogastronomico pensato per valorizzare le eccellenze locali e il profondo legame tra storia, cultura e vino.
Prevista, dal tardo pomeriggio, la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli, a testimonianza del valore storico e culturale di Cospaia quale punto di incontro tra due regioni e luogo simbolo di dialogo tra territori, istituzioni e mondo della cultura.
“Le celebrazioni dell’Antica Repubblica di Cospaia rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire una pagina straordinaria della nostra storia e per rafforzare il senso di appartenenza della comunità”, sottolinea l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi. “Abbiamo costruito un programma capace di coniugare approfondimento scientifico, valorizzazione del patrimonio culturale, arte, teatro e tradizioni enogastronomiche. Questi appuntamenti vogliono essere non solo un omaggio alla memoria, ma anche uno strumento per guardare al futuro attraverso la conoscenza delle nostre radici. È un appuntamento che unisce memoria, spettacolo e convivialità nel segno dell’identità di Cospaia”.
MONTERCHI – Un pomeriggio dedicato all’informazione, alla prevenzione e al confronto per aiutare pazienti e familiari ad affrontare con maggiore consapevolezza la malattia di Parkinson. È quello in programma sabato 27 giugno, dalle ore 17, al Museo della Madonna del Parto di Monterchi.
L’iniziativa, dal titolo “Vivere con il Parkinson. Strategie e supporti per la gestione quotidiana”, nasce con l’obiettivo di offrire strumenti pratici e indicazioni utili per migliorare la qualità della vita delle persone che convivono con questa patologia neurodegenerativa.
Ad aprire l’incontro sarà Franco Landini, referente dell’Apar Valtiberina, l’Associazione Parkinsoniani, seguito dai saluti istituzionali. A introdurre gli approfondimenti scientifici sarà il dottor Piero Coleschi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia dell’Ospedale San Donato di Arezzo, che illustrerà le strategie quotidiane utili a gestire la malattia e a preservare il più possibile l’autonomia personale.
Nel corso del pomeriggio interverranno professionisti di diverse discipline, affrontando aspetti fondamentali della vita quotidiana: dal supporto psicologico alla prevenzione delle cadute, dagli esercizi utili per mantenere la mobilità alle tecniche per migliorare la comunicazione e la deglutizione durante i pasti.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’alimentazione, con consigli pratici per gestire la nutrizione senza interferire con le terapie farmacologiche e per contrastare problematiche frequenti come la perdita di peso e la stipsi. Si parlerà inoltre di vaccinazioni, prevenzione e sostegno ai caregiver, figure fondamentali nel percorso di assistenza.
Al termine degli interventi sarà previsto uno spazio aperto alle domande del pubblico, per consentire un confronto diretto con gli specialisti presenti.
La giornata si concluderà con un momento dedicato all’arte e alla musica. Gipsy Fiorucci proporrà una performance sul valore terapeutico del suono e della musica, mentre sarà inaugurata la mostra pittorica di Marcella Fiorucci dal titolo “La tela della vita oltre la crepa: abitare il Parkinson con forza e colore”.
«Affrontare una malattia neurodegenerativa significa prima di tutto vedere la persona e accompagnarla nel suo percorso di vita, fornendo strumenti e risorse che possano ridurre l’impatto della patologia sulla quotidianità», sottolinea Daniela Cardelli, direttrice del Dipartimento Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione della Asl Toscana Sud Est, che evidenzia il valore della collaborazione con l’Associazione Parkinsoniani Valtiberina nell’organizzazione dell’iniziativa.
Un appuntamento pensato non solo per chi convive con il Parkinson, ma anche per familiari, operatori e cittadini interessati ad approfondire una patologia che coinvolge sempre più persone e che richiede conoscenza, sostegno e una rete di servizi adeguata.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito web per offrirti l'esperienza più pertinente, ricordando le tue preferenze e le visite ripetute. Cliccando su "Accetta Tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, è possibile visitare "Impostazioni dei Cookie" per fornire un consenso controllato.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito. Di questi, i cookie classificati come necessari sono memorizzati sul suo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie vengono memorizzati nel suo browser solo con il suo consenso. Avete anche la possibilità di rinunciare a questi cookie. Ma l'opt-out di alcuni di questi cookie può influenzare la tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie assicurano le funzionalità di base e le caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 year
Set by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
I cookie funzionali aiutano ad eseguire alcune funzionalità come la condivisione del contenuto del sito web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre caratteristiche di terze parti.
I cookie di performance sono utilizzati per capire e analizzare gli indici di performance chiave del sito web che aiuta a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
I cookie analitici sono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, la frequenza di rimbalzo, la fonte del traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
_ga
2 years
The _ga cookie, installed by Google Analytics, calculates visitor, session and campaign data and also keeps track of site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognize unique visitors.
_gat_gtag_UA_7625377_1
1 minute
Set by Google to distinguish users.
_gid
1 day
Installed by Google Analytics, _gid cookie stores information on how visitors use a website, while also creating an analytics report of the website's performance. Some of the data that are collected include the number of visitors, their source, and the pages they visit anonymously.
CONSENT
2 years
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari sono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pertinenti e campagne di marketing. Questi cookie tracciano i visitatori attraverso i siti web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Cookie
Durata
Descrizione
IDE
1 year 24 days
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minutes
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 months 27 days
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
session
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.