La piscina comunale di Città di Castello riaprirà al pubblico sabato 27 giugno. Dalle ore 9.30 alle ore 19.00 l’impianto sarà di nuovo a disposizione degli utenti con la vasca olimpionica esterna, la vasca per i bambini e il parco attrezzato con giochi e campi sportivi. Tariffe invariate per l’ingresso per tutti coloro che vorranno tornare a nuotare, ma anche a godersi la possibilità di fare il bagno e rinfrescarsi in un periodo di alte temperature come quello attuale. Giovedì 25 giugno la stagione estiva del complesso natatorio sarà presentata con un’iniziativa pubblica alla quale parteciperanno il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, Domenico Ignozza, rappresentante dei delegati provinciali nella Giunta Nazionale Coni per il quadriennio olimpico 2025-2028, i tecnici comunali responsabili del progetto e i rappresentanti delle imprese incaricate dei lavori di riqualificazione. Sarà l’occasione per fare il punto sull’intervento da circa 1 milione e 600 mila euro per l’efficientamento energetico, il miglioramento sismico e la sostituzione completa dell’impianto di filtrazione dell’acqua che interessano l’intero impianto, sulla programmazione dei centri estivi sportivi Polisport con il marchio di qualità Educamp del Coni e sugli eventi agonistici che saranno ospitati prossimamente dalla piscina comunale. Dopo gli interventi degli amministratori del Comune e di Polisport, il pomeriggio offrirà la possibilità a tutti i presenti di intrattenersi nel parco con il sottofondo musicale dei brani selezionati da un deejay. Alle 19.30, grazie alla collaborazione della Società Rionale Salaiolo-La Tina, sarà offerto un apericena a tutti coloro che vorranno proseguire la serata a bordo piscina.
Città di Castello: sabato 27 giugno l’ordinazione sacerdotale di Giovanni Silvestrini in Cattedrale
Sabato 27 giugno 2026, alle ore 18 nella Basilica Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio, Giovanni Silvestrini sarà ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo mons. Luciano Paolucci Bedini. Un appuntamento particolarmente significativo per la Chiesa tifernate, che accoglie con gratitudine una nuova vocazione al ministero presbiterale.
Il cammino verso il sacerdozio
A poco più di un anno dall’ordinazione diaconale, ricevuta il 2 giugno 2025 nella Cattedrale di Città di Castello, Giovanni Silvestrini giunge ora al traguardo del suo percorso di formazione in Seminario.
Originario della frazione di San Martin d’Upò, nel territorio tifernate, Giovanni ha 47 anni. Dopo gli studi in ragioneria ha lavorato come coltivatore diretto nel settore della legna da ardere. La sua storia vocazionale è segnata da una riscoperta della fede maturata in età adulta, grazie anche alla testimonianza di persone vicine e all’esperienza vissuta nella comunità Magnificat.
Nel 2018 ha iniziato il percorso propedeutico verso il sacerdozio, entrando successivamente nel Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” di Assisi, dove ha proseguito gli studi teologici e la formazione umana e spirituale che lo hanno condotto all’ordinazione.
Il dono di un nuovo sacerdote per la diocesi
L’ordinazione presbiterale rappresenta uno dei momenti più importanti nella vita di una Chiesa particolare. Attraverso il sacramento dell’Ordine, il nuovo sacerdote viene chiamato a servire il Popolo di Dio nell’annuncio del Vangelo, nella celebrazione dei sacramenti e nella cura pastorale delle comunità.
La celebrazione del 27 giugno vedrà riuniti attorno al vescovo Luciano sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e fedeli provenienti dalle diverse parrocchie della diocesi, che accompagneranno Giovanni con la preghiera in questo passaggio decisivo della sua vita.
Le prime Messe di don Giovanni
Dopo l’ordinazione, don Giovanni presiederà le sue prime celebrazioni eucaristiche nelle comunità che hanno accompagnato il suo cammino vocazionale.
La prima Messa è in programma domenica 28 giugno alle ore 11 nella chiesa arcipretale di San Giustino, mentre domenica 5 luglio alle ore 18 presiederà l’Eucaristia nella chiesa di San Giovanni Battista agli Zoccolanti a Città di Castello.
L’intera comunità diocesana è invitata a partecipare all’ordinazione e a sostenere con la preghiera il ministero di don Giovanni Silvestrini, affidandolo al Signore e all’intercessione dei santi patroni Florido e Amanzio.
Terracomunica: gran finale 2026 a Gubbio sul tema “Confini” con Ventafridda e Patrizio Paoletti
Terracomunica, a Gubbio:il gran finale 2026
Il festival Terracomunica si prepara a chiudere l’edizione 2026 a Gubbio con un fine settimana dedicato al concetto di “Confini”. Spazi urbani, transizione energetica e sfide generazionali diventano l’occasione per stimolare responsabilità sociale e benessere collettivo, attraverso un fitto dialogo tra esperti e comunità.
Lo spazio urbano e la rigenerazione
Il programma si apre venerdì alle ore 15.30 a Palazzo dei Consoli con il panel “Limiti e potenzialità dello spazio urbano” (patrocinato dall’Ordine degli Architetti di Perugia).
Questo incontro mette al centro la vita delle persone attraverso il disegno delle città. Il dibattito vedrà il confronto d’eccezione tra l’ingegnere Sara Baroni (fondatrice di Oxigenio, esperta di rigenerazione e modelli organizzativi sistemici), Virna Venerucci (presidente dell’Ordine degli Architetti di Perugia, esperta in valutazione ambientale strategica e urbanistica ambientale) e Filippo Pagliani (co-fondatore di PARK, architetto impegnato in una ricerca progettuale che unisce rigenerazione urbana, sostenibilità e benessere).
La giornata di venerdì proseguirà esplorando i confini del territorio e della scienza. Alle ore 18.30 si terrà il dibattito sulla rigenerazione energetica dei Comuni con Marco Marchetti, Mauro Magrini, Spartaco Capannelli, Paolo Polinori e Simona Bigerna (modera Silvia Malacchi), mentre alle 21.00 lo zoologo Stefano Vanin svelerà i segreti dell’entomologia forense.
I giovani tra transizione reale e sfide digitali
Sabato il festival si concentra sulle nuove generazioni. Dopo l’apertura pomeridiana delle 15.30 con Silvana Piersanti dedicata al micro-mondo urbano, alle ore 17.00 i riflettori si accendono sul ventenne attivista e divulgatore Edoardo Ventafridda (fondatore di GiovaniBlu e co-host de “Il Professore e l’Attivista”). Con la sua provocazione “(Quasi) Tutto Quello che Sai sulla Transizione Energetica è Falso!”, Ventafridda scuoterà il pubblico per dimostrare che il futuro del pianeta si decide sul territorio della provincia italiana.
Unione intergenerazionale
Successivamente, lo spazio si fa anche unione intergenerazionale: a partire dalle ore 17.00 i prati del Parco del Teatro Romano si animeranno con la magia di Ventomania by Night, il suggestivo volo di aquiloni curato dal Gruppo Aquilonisti Eolo Gubbio. Alle 18.30, si tornerà invece a Palazzo dei Consoli per il talk “Confini Digitali”, un profondo momento di riflessione sull’impatto dei social e dei family influencer. Federica Giannotta di Terre des Hommes guiderà la discussione svelando i dati dell’Osservatorio sullo sfruttamento digitale dei minori; un’analisi che vedrà anche gli importanti contributi della dirigente scolastica Francesca Pinna, sul ruolo della scuola tra reale e virtuale, e della psicologa Roberta Mascioni, incentrato sulle dinamiche relazionali tra genitori e figli amplificate dagli schermi.
La chiusura sul potenziale umano
Il percorso del festival si concluderà sabato alle ore 21.00 con l’atteso incontro gratuito di Patrizio Paoletti, dal titolo “Storie, incontri e riflessioni di una vita”. Muovendosi con sensibilità tra i confini rigidi delle neuroscienze e la visione pedagogica dell’educazione, Paoletti offrirà al pubblico le chiavi di lettura fondamentali per comprendere noi stessi e la società contemporanea che ci circonda.
CinePark 2026: grande successo alla prima serata, martedì 30 giugno a Riosecco con “Il Robot Selvaggio”
Successo per la prima serata dell’edizione 2026 di CinePark. Prossimo appuntamento martedì 30 Giugno Parco della Formace di Riosecco con “Il Robot Selvaggio
La prima serata dell’edizione 2026 del “CinePark” , il cinema all’aperto dedicato alle proiezioni gratuite per bambini che fino al 14 luglio ogni martedì attraverserà’ parchi e piazze Tifernate, ha riscontrato una grandissima partecipazione di bambini, bambine e famiglie che ieri sera hanno animato l’area verde delle Cva di Romano. Riscoprire quanto sia importante la riappropriazione dei luoghi pubblici da parte dei cittadini coltivando la cultura dell’infanzia offrendo spazi e contenuti per bambini e famiglie, continua dimostrarsi essere scelta corretta e premiante. Prossimo appuntamento martedì 30 giugno quando il cine park arriverà a Riosecco al “parco della fornace” con “Il Robot Selvaggio”.
Tiferno Dog Show: domenica 28 giugno al Parco Ansa del Tevere la manifestazione cinofila aperta a tutte le razze
Sfilata a “quattrozampe”: cani di ogni razza e taglia in passerella. Dopo il debutto lo scorso anno e’ tutto pronto al Parco Ansa del Tevere di Città di Castello per la seconda edizione del Tiferno Dog Show, manifestazione cinofila di bellezza promossa ed organizzata dalla sezione tifernate di Federcaccia Città di Castello guidata dal presidente Massimo Meozzi con il patrocinio del Comune tifernate. Quella di domenica 28 giugno con inizio alle ore 9,30 è una manifestazione aperta a tutte le razze canine, con o senza certificato, inclusi i cani meticci: l’obiettivo è quello di unire appassionati, famiglie, allevatori e semplici cittadini in una giornata di condivisione e amore per gli animali. Previsti premi per ogni categoria e quello per il “Best in Show”. Lo staff organizzativo della Federcacia locale (presidente Massimo Meozzi, vice Rodrigo Bei e Alessandro Squartini, segretario Mirko Palazzi; i consiglieri in totale sono 21), rende noto che quella di domenica “sarà una giornata all’insegna della convivialità, del rispetto per gli animali e della passione. Tutto è nato dal desiderio di valorizzare bellezza, varietà e straordinarietà dei nostri cani, senza alcuna distinzione di razza, e rafforzare il senso di comunità che ci unisce attraverso il rispetto e l’amore per gli animali”. L’organizzazione consiglia la pre-iscrizione all’evento contattando i numeri 075 8554408 (Ufficio Federcaccia), 320 8864609 (Mirko) o 320 4444738 (Alessandro) oppure di iscriversi direttamente in loco il giorno stesso della manifestazione, presentandosi in mattinata presso il Parco Ansa del Tevere. “Vogliamo promuovere una cinofilia fatta di competenza, selezione responsabile, rispetto per gli animali e valorizzazione delle razze”, dichiarano i rappresentanti della Federcaccia. “Eventi come questo permettono di far conoscere il grande lavoro svolto quotidianamente dagli allevatori e da tutti gli appassionati che dedicano tempo e risorse alla crescita del settore. Siamo molto soddisfatti dell’interesse che stiamo registrando. Ci aspettiamo una partecipazione ancora più importante rispetto alla prima edizione e siamo convinti che il Tiferno Dog Show possa diventare un appuntamento fisso e prestigioso nel panorama cinofilo del Centro Italia.”
Il programma:
Ore 8.00 – 9.30: apertura iscrizioni. Ore 9.30 – 13.00: inizio giudizi. Ore 13.00 – 14.30: pausa pranzo. Ore 15.30: esibizione cinofila. Ore 16,30: inizio Best in Show. Garantiti servizio veterinario e servizio ristoro . Spazio “Forbici d’autore” con dimostrazioni di toelettatura e “cani alla moda”.
Trebbio in Festa, cinque giorni di musica, tradizioni e convivialità nel cuore della Valtiberina
SANSEPOLCRO – L’estate del Trebbio è pronta a ripartire. Da mercoledì 24 a domenica 28 giugno torna infatti uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva biturgense: Trebbio in Festa, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Trebbio in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni Battista e con il patrocinio del Comune di Sansepolcro.
Cinque serate pensate per tutte le età, tra musica dal vivo, teatro, giochi della tradizione, ballo e buona cucina, in quello che da anni rappresenta un punto di riferimento per la vita sociale della frazione e dell’intera vallata.
L’inaugurazione è affidata al teatro dialettale. Mercoledì 24 giugno salirà infatti sul palco il gruppo teatrale “Adio le mi fascine” con la commedia brillante in due atti “Quando en troppi galli a canté… un rimedio tocca trové”, una storia ricca di equivoci e situazioni divertenti ambientata a Villa Graziani.
Giovedì 25 giugno spazio invece a uno degli appuntamenti più partecipati della manifestazione: il tradizionale Torneo di Burraco sotto le stelle, che ogni anno richiama decine e decine di appassionati.
Venerdì 26 giugno sarà la serata dedicata ai giovani musicisti della vallata. Sul palco si alterneranno talenti del territorio con un repertorio dedicato alla musica britannica, coordinato da Tedamis. In contemporanea si svolgerà anche il tradizionale Torneo di Briscola a coppie.
Il fine settimana entrerà poi nel vivo con due nomi molto conosciuti dal pubblico dell’Alta Valle del Tevere. Sabato 27 giugno sarà protagonista l’Orchestra Spettacolo L’Alternativa, accompagnata dalle esibizioni della scuola di ballo Asso di Cuori. Domenica 28 giugno gran finale con la Denny Francioni Band e le coreografie del Diamond’s Team Zumba Fitness.
A chiudere la manifestazione, alle 23.30 di domenica, sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo del Trebbio salutando l’inizio dell’estate.
Per tutta la durata della festa saranno attivi gli stand gastronomici con piatti della tradizione locale, servizio bar, cocktail e gelati artigianali.
«La Festa del Trebbio rappresenta da sempre il cuore pulsante della nostra comunità – spiegano gli organizzatori –. Abbiamo voluto costruire un programma capace di valorizzare i giovani, la musica, il teatro e le tradizioni che caratterizzano il nostro territorio, mantenendo vivo lo spirito di aggregazione che da sempre contraddistingue questa manifestazione».
Cinque giorni per ritrovarsi, stare insieme e vivere una delle feste più sentite dell’estate valtiberina.







Al Cortile di Santa Cecilia a Città di Castello, il teatro continua a richiamare pubblico. Quesa sera alle ore 21.00 l’omaggio a Enzo Jannacci
CITTÀ DI CASTELLO – Il Cortile di Santa Cecilia si conferma uno dei luoghi più vivi e partecipati dell’estate tifernate. Anche il secondo appuntamento della rassegna teatrale inserita nel cartellone di Estate in Città ha fatto registrare una buona presenza di pubblico, trasformando ancora una volta il suggestivo spazio nel cuore del centro storico in un punto d’incontro tra cultura, memoria e comunità.
Protagonista della serata è stata l’Associazione culturale Medem con “Voci dal territorio”, un appuntamento dedicato al percorso del concorso per autori di monologhi teatrali nato nel 2020 e cresciuto negli anni fino a diventare un’importante occasione di valorizzazione della scrittura teatrale.
Nel chiostro di Santa Cecilia il pubblico ha potuto ripercorrere alcune delle tappe più significative del progetto attraverso letture, racconti e testimonianze. A dare voce ai testi sono stati gli attori Giovanna Guariniello e Sandro Xan Scarselli insieme all’autrice Mariagrazia Rispoli, con la conduzione di Mauro Silvestrini.
Particolarmente intenso il momento dedicato al ricordo di Gianni Quillico, rievocato attraverso la “favola della buonanotte”, un passaggio che ha saputo coinvolgere ed emozionare i presenti.
L’iniziativa ha confermato la vitalità di un progetto nato durante il periodo del lockdown con l’obiettivo di sostenere la creatività e mantenere vivo il legame tra teatro e territorio, offrendo spazio a nuovi autori e nuove forme di racconto.
La rassegna proseguirà domani, mercoledì 24 giugno, alle ore 21 con “Ho visto un re”, spettacolo dedicato al teatro-canzone di Enzo Jannacci. Sul palco saliranno Jacopo Falchi come voce narrante, Stefano Stinchi al pianoforte, Daniele Gaoti alle percussioni e Antonello Capanni al sax, per un viaggio tra musica, ironia e poesia nel repertorio di uno degli artisti più originali della scena italiana.
L’ultimo appuntamento è in programma domenica 28 giugno, sempre alle ore 21, con “Orlando sfuriata in 20 scene”, spettacolo della compagnia teatrale del Liceo Plinio il Giovane ispirato all’opera di Ludovico Ariosto.
Con gli ultimi due eventi in calendario, il Cortile di Santa Cecilia si prepara a vivere nuove serate all’insegna della cultura e della partecipazione, confermando il proprio ruolo di spazio centrale nell’estate di Città di Castello.
Montone, ultimi giorni per iscriversi ai servizi scolastici: scadenza il 30 giugno
MONTONE – C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la domanda di iscrizione ai servizi di mensa e trasporto scolastico per l’anno scolastico 2026/2027.
Lo ricorda il Comune di Montone, che invita le famiglie a completare la procedura entro la scadenza prevista per poter usufruire dei servizi fin dall’inizio del prossimo anno scolastico.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente online attraverso il portale dedicato ai servizi scolastici comunali.
Per le famiglie che già utilizzano i servizi è disponibile la funzione di rinnovo tramite il portale o l’applicazione, accedendo con le proprie credenziali. Chi invece deve effettuare la prima iscrizione potrà registrarsi utilizzando la procedura dedicata o accedere tramite SPID.
L’amministrazione comunale ricorda che il termine del 30 giugno è tassativo e invita pertanto i genitori a non attendere gli ultimi giorni per completare la pratica.
Un passaggio importante per programmare al meglio l’organizzazione dei servizi scolastici e garantire un avvio regolare del nuovo anno.
Palazzo Pierleoni apre le sue porte: viaggio tra storia, arte e bellezza nel cuore di Città di Castello
CITTÀ DI CASTELLO – Un pomeriggio per scoprire uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del centro storico tifernate. Domenica 28 giugno, alle ore 16, Palazzo Pierleoni ospiterà l’iniziativa “Storia tra Arte e bellezza”, un percorso guidato all’interno dello Studio Pillitu Meroni, autentico scrigno di storia, cultura e memoria cittadina.
L’appuntamento permetterà ai partecipanti di entrare in ambienti di grande fascino, normalmente non sempre accessibili al pubblico, e di conoscere da vicino le collezioni custodite nello storico palazzo, attraverso un racconto che intreccia arte, vicende familiari e identità culturale del territorio.
La visita rappresenta un’occasione preziosa per ammirare sale ricche di eleganza e dettagli artistici, immergendosi in una parte significativa della storia di Città di Castello e delle personalità che hanno contribuito alla sua crescita culturale.
L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico cittadino.
La partecipazione prevede un contributo di 7 euro, comprensivo di ingresso e visita guidata.
Prenotazione obbligatoria entro sabato 27 giugno ai numeri e contatti dell’organizzazione.
Caldo intenso, dalla Asl Toscana Sud Est le regole per affrontare l’ondata di afa
In considerazione dell’ondata di forte caldo che sta caratterizzando i giorni di fine giugno, la Asl Toscana sud est lanciare l’appello a prestare attenzione adottando comportamenti corretti per evitare colpi di calore e malessere, soprattutto per le persone cosiddette “fragili”, con età superiore ai 75 anni, disabilità, malattie croniche o che fanno uso abituale di farmaci, ma anche per neonati e bambini piccoli. Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore
Gli esperti e le esperte di diversi ambiti clinici raccomandano alla popolazione una serie di semplici regole generali che non smettono mai di valere, soprattutto a fronte di un lento ma inesorabile aumento delle temperature a livello globale. Eccole:
– non uscire o comunque evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 11 alle 18;
– limitare l’attività fisica intensa;
– bere acqua regolarmente e almeno 2 litri al giorno, senza aspettare di avvertire il senso di sete. L’acqua deve essere a temperatura ambiente o fresca, non ghiacciata. Per rinfrescarsi rapidamente, e abbassare la temperatura corporea, può essere utile bagnarsi spesso viso, polsi e nuca;
– mitigare l’ambiente domestico e di lavoro, attraverso per esempio la schermatura delle finestre più esposte con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non dell’aria. Efficace è l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna per evitare bruschi sbalzi termici. Così come i ventilatori che risultano però meno efficaci perché muovono l’aria, ma non abbassano i gradi nell’ambiente. Questi dispositivi “anti-caldo” non vanno mai indirizzati direttamente sul corpo, in particolare nel caso di persone anziane allettate o con limitata autonomia. Importante rinfrescare i locali dell’abitazione alle prime ore del mattino.
– indossare indumenti comodi e leggeri, possibilmente in fibra naturale, di colore chiaro. All’aperto è utile portare cappelli o copricapo, sempre nelle tinte del bianco, per proteggere la testa dal sole diretto. Schermare anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo. Fuori casa, portarsi sempre dietro una adeguata quantità di acqua.
– in auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di salire, anche se la vettura è dotata di climatizzazione. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
– offrire supporto a persone a maggiore rischio, come anziani che vivono da soli, persone non autosufficienti, persone in situazioni di disagio e segnalare ai servizi di emergenza urgenza (112 per i casi urgenti) e ai servizi socio-sanitari eventuali circostanze che necessitano di un intervento.
Particolare attenzione va riservata agli anziani, soprattutto coloro che fanno uso di farmaci antipertensivi e diuretici, dal momento che con l’età diminuisce la percezione della sete e la capacità di sudare, fattori che li sottopongono maggiormente a rischio di disidratazione. Anche per loro quindi, è consigliato idratarsi accuratamente e costantemente, prediligendo cibi leggeri e ricchi di acqua.
Pedibus, l’estate continua a passo di bambino: ogni mattina tutti in fila dietro a Matteo
CITTÀ DI CASTELLO – La scuola è finita, ma il Pedibus continua il suo viaggio. Anche durante le attività estive il servizio che da undici anni accompagna i bambini a scuola a piedi non si ferma e, per l’occasione, cambia percorso per raggiungere la scuola primaria di Rignaldello, sede dei centri estivi.
Ogni mattina una decina di bambini si ritrova per percorrere insieme il tragitto verso la scuola, trasformando una semplice camminata in un momento di socializzazione, autonomia e movimento all’aria aperta. In testa al gruppo c’è sempre lui, Matteo Mignolini, 51 anni, storico volontario dell’Auser, riconoscibile dalla sua immancabile maglietta gialla. Da anni è il punto di riferimento di bambini e famiglie, una presenza discreta ma fondamentale.
«La scuola desidera ringraziare Auser per il costante supporto e l’amministrazione comunale per aver concesso il prolungamento del servizio anche durante il periodo estivo», ha sottolineato la dirigente scolastica del Primo Circolo Didattico, Silvia Ghigi, evidenziando il valore di un’iniziativa che favorisce partecipazione e benessere degli alunni.
Nato oltre un decennio fa grazie alla collaborazione tra la scuola primaria di San Filippo, il Comune di Città di Castello, l’Auser e il Lions Club Città di Castello Tiferno, il Pedibus è stato uno dei primi progetti di questo tipo in Umbria e continua ancora oggi a rappresentare un modello virtuoso.
«È sempre una grande emozione e una responsabilità accompagnare i bambini a scuola e ora anche alle attività estive – racconta Matteo Mignolini –. Vedere il loro sorriso e condividere con loro piccoli momenti della crescita è qualcosa che resta nel cuore».
Parole di apprezzamento arrivano anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Luca Secondi, l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti definiscono Matteo «una persona straordinaria, appassionata e responsabile», simbolo di un progetto che negli anni ha saputo coniugare educazione, inclusione, sostenibilità e attenzione all’ambiente.
Anche in estate, dunque, il Pedibus continua a camminare. E dietro alla maglietta gialla di Matteo c’è una piccola comunità che ogni giorno sceglie di partire insieme.



Città di Castello, stop a vetro e lattine in centro storico nelle sere estive
CITTÀ DI CASTELLO – Arriva un nuovo provvedimento per garantire maggiore sicurezza e tutela del centro storico durante le serate estive. Con l’ordinanza sindacale numero 198, il Comune di Città di Castello introduce limitazioni alla vendita, alla somministrazione e al consumo di bevande in contenitori di vetro e metallo all’interno dell’area racchiusa dalle mura urbiche.
Il provvedimento sarà in vigore dal 25 giugno al 22 luglio 2026 e interesserà le serate di giovedì, venerdì, sabato e domenica nella fascia oraria compresa tra le 21.00 e le 6.00 del mattino successivo.
L’obiettivo dell’ordinanza è quello di tutelare la tranquillità dei residenti, migliorare la convivenza civile, preservare il patrimonio storico e culturale della città e ridurre i rischi legati all’abbandono di bottiglie e lattine negli spazi pubblici.
Nel dettaglio, sarà vietato consumare in luoghi pubblici o aperti al pubblico bevande contenute in bottiglie di vetro o lattine. Resta consentito il consumo all’interno dei pubblici esercizi autorizzati e ai tavoli collocati nelle aree esterne regolarmente concesse.
La somministrazione di bevande in contenitori di vetro o metallo sarà quindi possibile esclusivamente all’interno di bar, ristoranti e attività autorizzate oppure ai tavoli delle relative pertinenze esterne.
L’ordinanza vieta inoltre agli esercizi di somministrazione, ai negozi, agli ambulanti, ai distributori automatici e alle attività artigianali di vendere o distribuire per asporto bevande in bottiglie di vetro o lattine nella fascia oraria interessata dal provvedimento.
Una misura che accompagnerà le principali iniziative estive del centro storico e che punta a rendere più ordinata e sicura la fruizione degli spazi pubblici nelle serate di maggiore affluenza.
San Domenico, un convegno racconta il grande recupero del complesso monumentale
CITTÀ DI CASTELLO – Una giornata dedicata alla storia, al restauro e alla valorizzazione di uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio cittadino. Oggi, mercoledì 24 giugno, il complesso monumentale di San Domenico sarà al centro del convegno “Il Restauro del Chiostro e dell’ex Chiesa della Carità. Conservazione e Valorizzazione. Nuovi percorsi di memoria e conoscenza”, promosso dal Comune di Città di Castello attraverso l’assessorato alla Cultura e al Patrimonio e curato dalla storica dell’arte Francesca Abbozzo.
L’iniziativa arriva a pochi mesi dall’inaugurazione del complesso restaurato, avvenuta nello scorso marzo, e rappresenta un’occasione per approfondire la storia di un luogo che ha accompagnato per secoli la vita religiosa e civile della città.
«Con l’inaugurazione del marzo scorso il complesso di San Domenico è tornato ad essere una meta di tanti visitatori ma soprattutto dei tifernati», sottolinea l’assessore alla Cultura Michela Botteghi. «La scoperta e il recupero dell’ex Chiesa della Carità hanno accresciuto il fascino di questo luogo e della sua storia, che affonda le radici nei primordi della nostra comunità».
Al centro del convegno ci saranno proprio le risultanze del lungo lavoro di recupero conservativo che ha restituito alla città spazi di grande valore storico e artistico. Un percorso che, come evidenzia Francesca Abbozzo, ha permesso di rileggere il complesso sotto nuove prospettive, mettendo in luce aspetti inediti della sua evoluzione architettonica, urbanistica e decorativa.
I lavori prenderanno il via alle ore 10 con i saluti del sindaco Luca Secondi, dell’assessore Michela Botteghi e di Giovanni Luca Delogu, che ha svolto l’alta sorveglianza dell’intervento di recupero.
Tra i relatori della sessione mattutina ci saranno l’archeologa Marisa Scarpignato, che parlerà delle origini di Tifernum Tiberinum e della continuità urbana della città, l’ingegnere Giovanni Cangi, con una lettura urbanistica e architettonica del sito, e la stessa Francesca Abbozzo, che approfondirà la storia dell’antica aula medievale poi conosciuta come Santa Maria della Carità.
Nel pomeriggio spazio agli aspetti più strettamente legati al restauro e alla valorizzazione del complesso, con gli interventi di tecnici, progettisti e rappresentanti della Soprintendenza che illustreranno metodi, risultati e prospettive future dell’intervento.
A chiudere la giornata, alle ore 17, sarà una visita guidata al complesso monumentale di San Domenico, occasione per osservare da vicino gli spazi recuperati e comprendere il valore di un intervento che ha restituito alla città uno dei suoi luoghi più significativi.

Allerta gialla per temporali in tutta l’Umbria: attenzione dalle prime ore di oggi mercoledì 24 giugno
PERUGIA – La Protezione Civile della Regione Umbria ha emesso un nuovo documento di allerta valido dalle ore 00.00 di mercoledì 24 giugno fino alla mezzanotte del 25 giugno.
L’avviso riguarda l’intero territorio regionale con allerta gialla per rischio temporali nelle sei zone di monitoraggio dell’Umbria, compreso l’Alto Tevere.
Restano invece in allerta verde i livelli relativi al rischio idraulico, idrogeologico, vento, neve e ghiaccio.
L’allerta arriva dopo diversi giorni caratterizzati da temperature molto elevate e forte afa. Proprio il caldo intenso potrebbe favorire la formazione di temporali pomeridiani e serali, localmente anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, fulmini e precipitazioni concentrate in brevi periodi.
La Protezione Civile invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione soprattutto durante gli spostamenti, evitando soste in prossimità di alberi, corsi d’acqua e zone soggette ad allagamenti temporanei.
L’evoluzione della situazione meteo sarà monitorata costantemente nelle prossime ore.

Una settimana di basket, amicizia e crescita: si chiude l’esperienza della Tiferno Pallacanestro all’Eurocamp di Cesenatico
CITTÀ DI CASTELLO – Si è conclusa tra sorrisi, entusiasmo e tanti ricordi da portare a casa l’esperienza dei giovani atleti della Tiferno Pallacanestro all’Eurocamp di Cesenatico, uno dei punti di riferimento nazionali per i camp estivi dedicati alla pallacanestro.
Per una settimana i ragazzi hanno vissuto il basket a 360 gradi, alternando allenamenti, partite, momenti di condivisione e nuove amicizie in una struttura che da anni accoglie giovani sportivi provenienti da tutta Italia.
Un’esperienza intensa che ha permesso ai partecipanti di crescere sia dal punto di vista tecnico che umano, condividendo giornate all’insegna dello sport, del divertimento e dello spirito di squadra.
La società tifernate ha voluto ringraziare tutto lo staff dell’Eurocamp per l’accoglienza e l’organizzazione, oltre ai tutor Cristian Fiorucci e Stefano Fiorucci che hanno accompagnato e seguito i ragazzi durante l’intera settimana.
Per i giovani cestisti della Tiferno Pallacanestro si chiude così un’altra esperienza formativa importante, vissuta con passione e entusiasmo, che lascia in eredità nuovi legami, tanti insegnamenti e ancora più voglia di tornare in campo.
San Giustino torna negli anni ’90: venerdì 26 giugno arriva il live show “Voglio tornare negli Anni 90”
SAN GIUSTINO – Una serata tutta da ballare sulle note che hanno fatto la storia di un’intera generazione. Venerdì 26 giugno il Lub Festival 26 di San Giustino ospiterà uno degli spettacoli più apprezzati del momento dedicati alla musica dance e pop degli anni Novanta: “Voglio tornare negli Anni 90”.
L’evento, a ingresso gratuito, prenderà il via dalle ore 22.00 in via Raffaello Fabbrini e promette di trasformare la serata in una grande festa collettiva fatta di musica, effetti scenici, animazione e tanta nostalgia.
Il format, che negli ultimi anni ha registrato il tutto esaurito in numerose piazze italiane, propone un viaggio attraverso i successi che hanno segnato un’epoca: dalle hit dance alle sigle televisive, passando per i tormentoni che ancora oggi fanno cantare e divertire migliaia di persone.
Sul palco non solo musica, ma anche uno spettacolo coinvolgente con animazione, effetti speciali, scenografie luminose e un’atmosfera capace di riportare il pubblico indietro nel tempo.
L’appuntamento si inserisce nel calendario degli eventi estivi del territorio e punta ad attirare giovani, famiglie e tutti coloro che hanno vissuto gli anni Novanta o semplicemente vogliono trascorrere una serata all’insegna del divertimento.
Per una notte, San Giustino si prepara dunque a tornare ai tempi delle cassette, delle radio dance e delle canzoni che ancora oggi continuano a far ballare intere generazioni.


