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Alla scuola di La Tina nasce il “Rotary WonderLAB”: tecnologia e inclusione per una nuova didattica

Una nuova aula immersiva e tecnologica pensata per imparare in modo diverso, più coinvolgente e inclusivo. È stato inaugurato lunedì 25 maggio alla Scuola Primaria di La Tina, a Città di Castello, il nuovo “Rotary WonderLAB – Biblioteca immersiva e Laboratorio di apprendimento innovativo”, uno spazio educativo nato dalla collaborazione tra la Direzione Didattica Secondo Circolo “Pieve delle Rose”, il Rotary Club di Città di Castello e il Comune di Città di Castello.

L’inaugurazione si è trasformata in un momento di festa condivisa, con la partecipazione di famiglie, insegnanti, istituzioni e rappresentanti del territorio, accompagnata anche dall’esibizione del “Coro di Giammy”.

Il nuovo WonderLAB è stato progettato come un ambiente dinamico, flessibile e aperto, dove tecnologia e apprendimento si incontrano. Al suo interno trova spazio un sistema di proiezione interattiva immersiva, capace di trasformare tavoli e pavimenti in superfici multimediali, rendendo le lezioni più partecipate e stimolanti.

L’obiettivo è favorire un apprendimento laboratoriale, interdisciplinare e cooperativo, capace di sviluppare creatività, spirito critico, inclusione e partecipazione attiva degli alunni.

Uno degli elementi più significativi del progetto è anche il trasferimento e il rinnovamento della storica “Biblioteca di Giammy”, oggi trasformata in una biblioteca digitale immersiva, ampliata e pensata non solo per gli studenti ma anche come spazio aperto al territorio.

Il nuovo ambiente comprende inoltre un’arena modulare con pouf morbidi per letture animate, attività di gruppo e momenti di confronto, insieme ad arredi flessibili e banchi cooperativi che favoriscono nuove metodologie didattiche.

Lo spazio sarà utilizzato dagli alunni della Scuola dell’Infanzia di La Tina, della Primaria di La Tina (sezioni A e B) e del plesso di Pieve delle Rose, offrendo nuove opportunità di apprendimento esperienziale.

Determinante per la realizzazione del progetto è stato il contributo del Rotary Club di Città di Castello, che ha donato il dispositivo interattivo e l’arena modulare, mentre il Comune di Città di Castello, attraverso l’Ufficio Edilizia Scolastica e le squadre operative comunali, ha curato la riqualificazione degli spazi.

Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Simone Casucci, affiancato dalla vice Giada Marini, che hanno sottolineato il valore di una collaborazione concreta tra scuola, istituzioni e associazioni per costruire opportunità reali per gli studenti.

Sulla stessa linea anche il presidente del Rotary Club, Gianbattista Santinelli, che ha parlato di un investimento sull’educazione e sulla possibilità di offrire ai bambini ambienti di apprendimento moderni, stimolanti e inclusivi.

A sottolineare il valore del progetto anche il presidente del Consiglio di Circolo Michele Bianchi, insieme al vicesindaco Giuseppe Bernicchi e all’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri, che hanno evidenziato l’importanza della sinergia tra pubblico e privato nel costruire una scuola capace di innovarsi senza perdere centralità educativa.

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Ospedale di Umbertide, il PD: “Risposta arrivata dalla Usl, ma sui lavori non abbassiamo la guardia”

I avori vanno avanti, ma le preoccupazioni restano. Il Partito Democratico di Umbertide torna ad accendere i riflettori sull’ospedale cittadino e sui cantieri aperti da tempo tra consolidamento sismico, nuovo Ospedale di Comunità e Casa di Comunità. Un tema che in città continua a far discutere e che riguarda da vicino cittadini, pazienti e personale sanitario.


Per questo, lo scorso 4 maggio, il gruppo consiliare del PD aveva scritto direttamente al direttore generale della Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, chiedendo aggiornamenti chiari sullo stato dei lavori. Una lettera nata, spiegano i democratici, dalle tante segnalazioni e preoccupazioni raccolte sul territorio.


“Abbiamo chiesto risposte precise – spiegano – perché i ritardi accumulati negli anni hanno già creato troppi disagi e oggi non possiamo permetterci di perdere altro tempo”.
Secondo il PD, infatti, sia i lavori per la sicurezza sismica dell’ospedale sia quelli legati all’Ospedale di Comunità sono partiti con forte ritardo, con inevitabili conseguenze per operatori sanitari e cittadini che ogni giorno utilizzano quei servizi.


Nei giorni scorsi i rappresentanti del partito avevano anche effettuato un sopralluogo nell’area dei cantieri, documentando con fotografie la situazione esterna delle strutture. Dalla Usl, spiegano, sarebbe arrivata una risposta in cui vengono riconosciute alcune difficoltà emerse durante i lavori.


“Tutto comprensibile – osservano dal PD – ma Umbertide non può sempre restare indietro. Ora bisogna accelerare e vigilare affinché gli interventi procedano davvero”.
C’è poi un altro tema che il partito considera centrale: il rapporto tra gli ospedali di Umbertide e Città di Castello. Per il PD si tratta di un sistema unico, che deve funzionare in modo integrato senza togliere servizi al territorio umbertidese.


“Umbertide – ribadiscono – non può rinunciare a punti fondamentali come Medicina Generale, Pronto Soccorso, Rsa, Day Surgery, diagnostica e attività ambulatoriali. Sono servizi indispensabili per una comunità”.


Il gruppo consiliare assicura infine che continuerà a seguire passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, ringraziando anche il tavolo sanità del partito per il lavoro svolto in questi mesi.

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Montefalco, oltre un chilo di hashish nascosto tra casa e giardino: arrestato 55enne

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Nascondeva la droga tra l’abitazione e il giardino di casa, dove in alcuni casi erano state persino scavate delle buche per occultarla. Un uomo di 55 anni, italiano, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Foligno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata a Montefalco, al termine di un’attività investigativa portata avanti dai militari, che ha portato a una perquisizione domiciliare eseguita con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria (Roma).

Durante i controlli, condotti dai Carabinieri della Stazione di Montefalco insieme ai colleghi di Spello, del Nucleo Operativo e Radiomobile di Foligno e dell’unità cinofila antidroga, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di hashish, per un peso complessivo di oltre 1,4 chilogrammi.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, la sostanza stupefacente era stata suddivisa in 79 involucri già pronti per la cessione al dettaglio e in 14 panetti, nascosti in vari punti della proprietà. Parte della droga sarebbe stata occultata anche nel giardino di pertinenza dell’abitazione, sotterrata in apposite cavità.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche bilancini di precisione, ritenuti strumenti utilizzati per il confezionamento e la pesatura delle dosi.

Alla luce degli elementi raccolti, il 55enne è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Spoleto, trasferito inizialmente nel carcere spoletino in attesa dell’udienza di convalida.

Successivamente il Giudice del Tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Si ricorda che la persona sottoposta a indagini è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

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Sansepolcro conferma l’impegno sulla cultura: rinnovata l’adesione alla rete delle Residenze Artistiche Toscane fino al 2028

Sansepolcro continua a puntare sulla cultura come leva di crescita e partecipazione. Il Comune biturgense ha infatti rinnovato il proprio impegno nella rete delle Residenze Artistiche Toscane (RAT), aderendo al nuovo Protocollo d’intesa 2026–2028, sottoscritto nei giorni scorsi insieme ad altri 42 Comuni della Toscana.

Un passaggio importante che conferma la volontà dell’amministrazione comunale di investire nello spettacolo dal vivo e nei percorsi culturali capaci di creare opportunità, coinvolgimento e relazioni all’interno del territorio. Alla firma del protocollo era presente anche l’assessore alla Cultura Francesca Mercati, in rappresentanza del Comune di Sansepolcro.

Le Residenze Artistiche Toscane rappresentano oggi uno dei modelli culturali più avanzati e riconosciuti a livello regionale ed europeo. Una rete composta da 35 realtà artistiche attive in otto province toscane, capace di mettere in dialogo istituzioni, artisti, cittadini e territori attraverso progetti culturali, formazione, sperimentazione e spettacoli dal vivo.

L’obiettivo è quello di portare cultura e occasioni di incontro anche nei territori più piccoli o periferici, creando partecipazione e avvicinando persone di tutte le età ai linguaggi delle arti performative.

In questo contesto, Sansepolcro occupa un posto di rilievo, potendo contare sulla presenza di due realtà culturali ormai consolidate e riconosciute: CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti, che negli anni hanno costruito un lavoro importante sul fronte della produzione artistica, della formazione e della relazione con il territorio.

Una presenza doppia che rappresenta un valore aggiunto per la città, rendendola un punto di riferimento per creatività, sperimentazione e progettazione culturale.

Con la firma del nuovo protocollo, Sansepolcro ribadisce dunque una scelta precisa: continuare a credere nella cultura non soltanto come proposta artistica, ma come strumento concreto di crescita sociale e sviluppo del territorio.

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Sansepolcro si divide ancora: sabato 13 giugno torna la stracittadina tra Porta Romana e Porta Fiorentina

Sansepolcro si prepara a vivere una delle sue sfide più sentite, quelle che vanno oltre il calcio e diventano identità, appartenenza e tradizione. Sabato 13 giugno, alle ore 21 allo stadio comunale Buitoni, torna la storica stracittadina tra Porta Romana e Porta Fiorentina, giunta alla 24esima edizione.

Una rivalità che affonda le radici nel tempo, addirittura nel 1935, anno della prima sfida e del celebre drappo del Palio custodito per dodici mesi dalla squadra vincitrice. Una tradizione interrotta e poi rilanciata prima nel 1975 e successivamente dal 2019 grazie alla determinazione del patron storico Fabio Chimenti, che anche quest’anno ha già acceso i motori dell’organizzazione.

La città si prepara così a vestirsi dei colori delle due anime biturgensi: da una parte il giallo e rosso di Porta Romana, dall’altra il viola di Porta Fiorentina, in un clima che nei prossimi giorni entrerà sempre più nel vivo.

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda il regolamento. In caso di parità al termine dei 90 minuti, non si andrà né a oltranza come previsto originariamente nel regolamento del 1935 né ai tempi supplementari: si passerà direttamente ai calci di rigore. Una modifica pensata per adattare la manifestazione ai tempi moderni, pur mantenendo intatto lo spirito storico della sfida.

Confermate anche le guide tecniche delle due squadre. Davide Mezzanotti sarà ancora sulla panchina di Porta Romana, mentre Paolo Valori guiderà nuovamente Porta Fiorentina, reduce dal successo del 2025, quando riuscì a imporsi 3-1 grazie alla doppietta nei supplementari di Michael Quadroni, interrompendo una lunga serie negativa dall’ultima ripresa della manifestazione.

Sul fronte dirigenziale, Simone Loddi, affiancato dal vice Massimo Melelli, sarà ancora il riferimento di Porta Romana. Prima volta invece per Gabriele Baschetti alla guida di Porta Fiorentina, raccogliendo idealmente il testimone del compianto Stefano Vannini, scomparso prematuramente lo scorso novembre.

Ma il clima partita inizierà ben prima del fischio d’inizio. Venerdì 5 giugno, in piazza Torre di Berta, dalle ore 20, è in programma una cena propiziatoria aperta a tutta la cittadinanza, occasione per vivere insieme l’attesa della sfida tra convivialità, colori e appartenenza.

Guardando ai numeri, il bilancio storico sorride ancora a Porta Romana, avanti con 13 vittorie contro le 10 di Porta Fiorentina, oltre a 37 reti segnate contro 30. Sempre della “lupa” i due migliori marcatori di sempre: Mario Barculli, leader assoluto con 9 gol, seguito da Daniele Gennaioli a quota 5.

Una partita di calcio, sì. Ma soprattutto un pezzo di storia cittadina che ogni anno torna a dividere – e allo stesso tempo unire – Sansepolcro.

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Marsciano, chiede soldi a un commerciante e lo minaccia: arrestato dai Carabinieri per tentata estorsione

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Momenti di tensione a Marsciano, dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 58enne del posto, ritenuto responsabile di tentata estorsione ai danni del titolare di uno studio fotografico del paese.

Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Marsciano, il commerciante sarebbe già stato in passato vittima di episodi intimidatori riconducibili allo stesso uomo. Proprio per questo, quando il 58enne si è nuovamente presentato all’interno dell’attività commerciale, il titolare del negozio ha immediatamente chiesto aiuto chiamando il Numero Unico di Emergenza 112.

L’uomo avrebbe avanzato una richiesta esplicita di denaro sostenendo di vantare un presunto credito, accompagnando però la pretesa economica con minacce rivolte all’attività commerciale della vittima.

Determinante l’intervento dei Carabinieri, arrivati rapidamente sul posto. I militari hanno infatti sorpreso il presunto estorsore mentre, secondo quanto riferito, continuava a insistere con toni accesi e pressanti per ottenere il denaro richiesto.

Alla luce degli elementi raccolti, il 58enne è stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Giudice del Tribunale di Spoleto, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

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Palio delle 4 Porte, parte la sfida: San Florido conquista il primo torneo

È iniziato con entusiasmo, precisione e tanto spirito di appartenenza l’Anno del Balestriere 2026. Domenica 24 maggio si è disputato il primo torneo del Palio delle 4 Porte di balestra manesca, appuntamento che rinnova una delle tradizioni storiche più amate e identitarie della città.

Tra il fascino della sfida, il tifo delle contrade e una partecipazione sentita da parte della Compagnia dei Balestrieri e del pubblico, a conquistare la prima vittoria stagionale è stata Porta San Florido, capace di chiudere la giornata davanti a tutti con un totale di 248 punti, lanciando subito un segnale forte alle avversarie nella corsa al Palio.

A fare la differenza sono stati soprattutto i tiratori che hanno saputo distinguersi per freddezza e precisione. La migliore della giornata è stata Alessandra Paoloni di Porta San Florido, che ha conquistato il primo posto assoluto con 83 punti, trascinando la propria Porta al successo. Alle sue spalle Raffaele Ercolanelli, anche lui di San Florido, autore di una prova solida chiusa con 81 punti. Sul podio anche Antonella Belli di Porta Santa Maria, terza classificata con 71 punti.

Ma quella di domenica è stata soltanto la prima tappa di un percorso che nei prossimi mesi vedrà le quattro Porte tornare a sfidarsi nei successivi appuntamenti del Palio, tra rivalità storiche, orgoglio di quartiere e il desiderio di riportare a casa il titolo finale.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Compagnia dei Balestrieri, che ha voluto ringraziare tiratori, volontari e tutti gli appassionati che continuano a sostenere e tramandare una tradizione che rappresenta un pezzo importante della storia cittadina.

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Prevenzione davanti alla Coop: al via a Città di Castello screening sanitari gratuiti con Croce Rossa e Soci Coop

La prevenzione sanitaria arriva direttamente davanti al supermercato, in modo semplice e accessibile a tutti. È stato presentato sabato 23 maggio il progetto “La prevenzione alla Coop”, iniziativa nata dalla collaborazione tra la Sezione Soci Coop Alta Valle del Tevere e il Comitato della Croce Rossa Italiana di Città di Castello.

L’obiettivo è chiaro: promuovere la cultura della prevenzione offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare gratuitamente alcuni controlli di base direttamente sul territorio.

All’evento di lancio della campagna, che ha visto anche la partecipazione del sindaco Luca Secondi, hanno preso parte oltre 50 persone, segno di un interesse concreto verso iniziative dedicate alla salute e al benessere.

Il progetto entrerà nel vivo nei mesi di giugno e luglio, quando ogni terzo e quarto sabato mattina, davanti al supermercato Coop di via Scipione Lapi a Città di Castello, i soci Coop che ne faranno richiesta potranno usufruire di screening sanitari gratuiti effettuati dalle Crocerossine e dai volontari della Croce Rossa tifernate.

Tra gli esami disponibili ci saranno la misurazione della pressione arteriosa, della saturazione dell’ossigeno, del colesterolo, della glicemia e dei trigliceridi, controlli semplici ma fondamentali per monitorare il proprio stato di salute e favorire una diagnosi precoce di eventuali criticità.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra realtà del territorio impegnate nella promozione della salute pubblica e non si fermerà al capoluogo tifernate. La collaborazione tra Croce Rossa di Città di Castello e Soci Coop Unicoop Etruria proseguirà infatti anche nei prossimi mesi con appuntamenti previsti presso i punti vendita Coop di Trestina e Selci-Lama.

Una prevenzione di prossimità, capace di avvicinare sempre di più servizi e cittadini.

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Rivi fa il bilancio di fine mandato: “Sansepolcro è cambiata, ma ora servono coraggio e continuità”

Quattro anni e mezzo dentro il Comune cambiano inevitabilmente prospettiva. Soprattutto se si passa dai banchi dell’opposizione alle stanze di governo della città. E oggi, con il mandato che si avvicina alla sua conclusione, l’assessore al Bilancio, Personale e Sicurezza del Comune di Sansepolcro, Alessandro Rivi, prova a fare un bilancio di un’esperienza che definisce intensa, faticosa ma anche profondamente formativa.

La legislatura corre verso l’ultimo tratto e nel frattempo Sansepolcro, nel bene o nel male, è cambiata. Cantieri, riqualificazioni, nuovi investimenti, interventi sul centro storico, sicurezza urbana e una macchina comunale sempre più digitale sono alcuni dei punti che Rivi rivendica con maggiore convinzione.

«Quando sei all’opposizione hai tante idee e tante cose che vorresti fare, ma amministrare è diverso – racconta –. In giunta hai davvero la possibilità di incidere. Certo, dopo quattro anni e mezzo la stanchezza si sente, ma resta anche tanta soddisfazione per il lavoro fatto».

Uno dei dossier più visibili del mandato è sicuramente quello della sicurezza. Negli ultimi anni il Comune ha investito quasi 300 mila euro per rafforzare il sistema di videosorveglianza cittadina, con telecamere di lettura targhe agli accessi strategici e nuovi punti di controllo in zone considerate più delicate.

Ma il progetto, nelle intenzioni dell’amministrazione, guarda anche oltre i confini cittadini. Sansepolcro è infatti diventata un punto di riferimento per la rete di videosorveglianza della Valtiberina toscana, condividendo dati con altri comuni del territorio. Più complicato, invece, il dialogo con il versante umbro, in particolare con San Giustino e la zona della Dogana.

«La tecnologia oggi lo permetterebbe – spiega Rivi – ma serve una volontà condivisa tra enti e un protocollo operativo».

Se la sicurezza rappresenta il lato più evidente dell’azione amministrativa, c’è poi un lavoro meno visibile ma probabilmente ancora più strutturale: quello fatto all’interno degli uffici comunali.

Quando questa amministrazione si è insediata, molti sistemi informatici non dialogavano tra loro, rallentando pratiche e procedure. Negli anni sono stati investiti fondi importanti, anche attraverso il PNRR, per digitalizzare servizi, archivi e strumenti di lavoro.

L’obiettivo dichiarato è stato uno: rendere il Comune più semplice e veloce per cittadini e imprese.

«La pubblica amministrazione deve cambiare passo – osserva –. Oggi le persone chiedono tempi rapidi e servizi accessibili».

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Solidarietà e inclusione: l’Inner Wheel Club di Sansepolcro rinnova il sostegno ad Altomare Onlus di San Giustino

Un gesto concreto che si rinnova nel tempo e che parla di vicinanza, inclusione e attenzione alle persone. Anche quest’anno l’Inner Wheel Club di Sansepolcro ha fatto visita all’Associazione Socio Ricreativa Altomare Onlus di San Giustino, confermando una tradizione ormai consolidata fatta di sostegno e sensibilità verso una realtà importante del territorio.

L’incontro si è svolto nella mattinata del 21 maggio, quando le rappresentanti del Club hanno raggiunto la struttura per consegnare materiale destinato alle attività laboratoriali e manipolative portate avanti ogni giorno dagli ospiti dell’associazione.

Un contributo pensato per sostenere percorsi di creatività e manualità che vedono protagonisti gli utenti di Altomare Onlus, impegnati con entusiasmo nella realizzazione di bomboniere, oggettistica artigianale e piccoli manufatti, frutto di passione, impegno e capacità espressive.

Ma il significato dell’iniziativa va ben oltre la semplice donazione materiale.

L’obiettivo del service è infatti quello di valorizzare la diversità come risorsa e opportunità, sostenendo percorsi che favoriscono partecipazione, autonomia e inclusione sociale. Un messaggio chiaro: ogni persona, se accompagnata e valorizzata, può trasformare le proprie capacità in relazione, condivisione e bellezza.

Una mattinata vissuta nel segno dell’incontro e della collaborazione, che ha permesso ancora una volta di rafforzare il legame tra associazionismo e territorio, mettendo al centro il valore delle relazioni umane e dell’attenzione verso chi ogni giorno costruisce opportunità concrete.

L’Inner Wheel Club di Sansepolcro ha voluto infine rivolgere un ringraziamento speciale ad Altomare Onlus per l’accoglienza ricevuta e per il lavoro quotidiano svolto a favore delle persone e delle famiglie del territorio.

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A San Giustino torna il corso di ritrattistica con Teo Tiburzi: quattro serate al Cinema Astra

Dopo il buon riscontro delle precedenti esperienze, torna a San Giustino il corso di disegno dedicato alla ritrattistica, promosso da Astra APS in collaborazione con Teo Tiburzi.

L’appuntamento è fissato a partire da mercoledì 3 giugno alle ore 21, negli spazi del Teatro Cinema Astra, dove prenderà il via un percorso composto da quattro incontri settimanali, tutti in programma il mercoledì sera.

Il corso sarà dedicato al mondo del ritratto, con un lavoro pratico sulle proporzioni del viso, le espressioni e le tecniche base della ritrattistica, pensato sia per chi vuole avvicinarsi al disegno sia per chi desidera migliorare le proprie capacità.

Ogni lezione durerà un’ora e mezza e il numero dei partecipanti sarà limitato a massimo 10 persone, per garantire un’esperienza più diretta e personalizzata.

Per partecipare serviranno soltanto alcuni materiali di base: matite, gomma, appuntalapis, un blocco di carta bianca usa e getta e un album liscio formato A4.

Il costo sarà di 20 euro a lezione, con la possibilità di usufruire di una formula agevolata da 70 euro per l’intero pacchetto di quattro incontri, se versato dal primo appuntamento.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare:
📞 Teo Tiburzi – 338 2957540
📞 Milena – 349 3191176

Un’occasione per imparare a osservare il volto, coglierne dettagli ed emozioni e trasformarli in segni su carta, guidati passo dopo passo.

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Umbertide rende omaggio a Buster Keaton: due serate tra cinema muto e musica dal vivo alla Piattaforma

Due serate speciali per chi ama il cinema, la musica dal vivo e le atmosfere d’altri tempi. Venerdì 29 e sabato 30 maggio alle ore 21, la Piattaforma di Umbertide ospiterà un originale omaggio a Buster Keaton, leggenda del cinema muto, con uno spettacolo che unisce immagini, sonorizzazione dal vivo e teatro.

L’iniziativa, a ingresso gratuito, rappresenta il doppio appuntamento conclusivo della seconda edizione di “Lanterna Magica Vol. 2”, la rassegna multidisciplinare promossa dall’associazione Effetto Cinema, ma sarà anche un’anteprima della nuova stagione di cinema ed eventi all’aperto in partenza dal 17 giugno.

Protagonista delle due serate sarà la Kamionetta Poetica Rivoluzione Allegra, che porterà in scena “Busterbagatelle”, una particolare sonorizzazione dal vivo di “One Week”, celebre cortometraggio del 1920 considerato uno dei piccoli capolavori di Buster Keaton.

Ma non si tratterà di una semplice proiezione. Lo spettacolo trasformerà il cinema in una vera esperienza immersiva e teatrale: il film verrà proiettato attraverso un cinematografo viaggiante, con retroproiezione installata sul tetto apribile di un camion, mentre sotto prenderanno vita musiche eseguite dal vivo, gag sceniche, momenti poetici e improvvisazioni pensate per dialogare con le immagini del film.

L’ambientazione richiama idealmente l’atmosfera delle grandi esposizioni del primo Novecento, tra invenzioni immaginarie e meraviglia popolare, riportando in scena il fascino del cinema delle origini attraverso una formula originale e coinvolgente.

Si chiude così Lanterna Magica Vol. 2, progetto culturale sostenuto dai fondi europei PR FESR 2021-2027 dedicati allo spettacolo dal vivo, che in questi mesi ha proposto appuntamenti capaci di mescolare linguaggi artistici differenti e coinvolgere pubblici diversi.

Per Umbertide, un finale nel segno della creatività e della magia del grande schermo.

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A Pieve Santo Stefano nasce il “Parco Lupo Alberto”: il primo in Italia tra fumetto, natura e gioco

Un luogo dove il mondo dei fumetti incontra la natura, il gioco e la didattica. Sabato 6 giugno alle ore 10, a Pieve Santo Stefano, verrà inaugurato il nuovo “Parco Ludico Didattico Lupo Alberto”, uno spazio unico nel suo genere che punta a trasformare uno dei personaggi più amati del fumetto italiano in un’esperienza immersiva dedicata a bambini, famiglie e scuole.

Il parco, realizzato in via San Lorenzo, sarà il primo in Italia interamente dedicato a Lupo Alberto, il celebre personaggio creato nel 1974 da Silver, diventato negli anni una vera icona generazionale.

L’inaugurazione avrà anche un significato particolarmente emozionante per la comunità pievana: il parco sarà infatti dedicato alla memoria di Alberto Buzzichini, concittadino prematuramente scomparso.

L’idea nasce dall’Ufficio Turistico di Pieve Santo Stefano, in collaborazione con Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana, Camminatori Pievani, Comune di Pieve Santo Stefano e Pro Loco, con la supervisione diretta di Silver e della casa editrice McK Publishing, che ha sposato il progetto fin dalle prime fasi.

L’obiettivo è quello di creare uno spazio capace di parlare ai più piccoli attraverso il linguaggio universale del gioco e dell’immaginazione, trasformando le tavole del fumetto in un percorso esperienziale dove educazione, socialità e scoperta del territorio possano convivere.

Un progetto originale e ambizioso che rappresenta anche una nuova occasione di valorizzazione turistica e culturale per il territorio valtiberino, destinato ad attrarre curiosità ben oltre i confini locali.

Dietro il progetto c’è il lavoro di squadra di tanti soggetti del territorio e, come sottolineato da chi ha collaborato alla sua realizzazione, un ruolo importante è stato svolto da Luigi Locci, responsabile dell’Ufficio Turistico di Pieve Santo Stefano, tra i principali promotori dell’iniziativa.

Con il Parco Lupo Alberto, Pieve Santo Stefano si prepara così ad accogliere un luogo destinato a far sorridere, imparare e giocare intere generazioni.

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“Io, Frate Francesco”: aperta a Città di Castello la mostra per gli 800 anni dalla morte del santo

Nella chiesa di San Francesco a Città di Castello, si è aperta nel fine settimana la mostra “Io, Frate Francesco. 800 anni di una grande avventura”, inserita nel programma delle iniziative promosse dalla Diocesi tifernate per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario dalla morte del santo di Assisi.

Una riflessione su “Francesco, alter Christus”
A partire dai temi centrali dell’esposizione – l’attualità del messaggio francescano, la radicalità della scelta evangelica e la profonda dimensione umana e spirituale del Poverello di Assisi – domenica 24 maggio si è tenuto l’incontro con padre Giuseppe Renda, frate minore francescano, guardiano e parroco della parrocchia di San Giovanni Battista agli Zoccolanti, che ha approfondito il tema “Francesco, alter Christus”.
Il vescovo Luciano Paolucci Bedini, ha aperto l’incontro con un breve saluto introduttivo, richiamando il significato dell’iniziativa nell’ambito del percorso celebrativo diocesano, dedicato all’Ottavo Centenario.
Il legame tra l’incontro e la mostra non si esaurisce nel tema comune dedicato a san Francesco, ma si fonda soprattutto su un medesimo approccio comunicativo e culturale: quello di raccontare il santo in modo semplice, immediato e accessibile, attraverso strumenti essenziali e linguaggi diversi, invitando a riscoprire la sua figura al di là delle immagini più consolidate e spesso idealizzate.

La figura del Santo assisano
Durante il suo intervento, padre Renda ha offerto ai presenti l’occasione di approfondire la figura di san Francesco oltre la dimensione storica, mettendone in luce la forza sempre attuale della testimonianza evangelica e proponendo una lettura originale e profondamente umana del santo, lontana da rappresentazioni stereotipate. È emerso così il volto di un uomo pienamente inserito nella quotidianità, segnato da fragilità, inquietudini e limiti, ma proprio per questo capace di parlare ancora oggi al cuore delle persone. Attraverso gesti essenziali e parole semplici, san Francesco continua infatti a indicare un cammino concreto fatto di amore per il prossimo, fraternità e fede vissuta nella vita di ogni giorno.

La mostra itinerante arriva a Città di Castello
In questa stessa prospettiva si colloca anche la mostra, realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi, ideata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli e curata dai Frati minori della Porziuncola assisana. Il percorso espositivo utilizza pannelli sintetici e contenuti essenziali per ripercorrere in modo chiaro e diretto le tappe fondamentali della vita del santo, favorendo un incontro immediato con la sua esperienza umana e spirituale. A disposizione dei visitatori un servizio di audio guide, pensato per accompagnare la fruizione della mostra e approfondire i contenuti in modo accessibile e coinvolgente.

La tappa tifernate si inserisce nel più ampio itinerario nazionale ed europeo della mostra itinerante, che nel corso del 2026 attraversa numerose città italiane ed europee, incontrando comunità e realtà ecclesiali diverse. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18, fino al 31 maggio. Il catalogo della mostra è disponibile presso il Museo diocesano.

Prossima iniziativa con mons. Accrocca
Il prossimo appuntamento nel calendario delle iniziative diocesane dedicate dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, sarà il 18 giugno, con un incontro guidato da mons. Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno.

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Arezzo si trasforma in un atelier a cielo aperto: torna il concorso di pittura “Arezzo e le sue vallate”

AREZZO – Domenica 31 maggio 2026 la Fortezza Medicea di Arezzo ospiterà la quarta edizione di “Arezzo e le sue vallate”, concorso di pittura estemporanea organizzato dall’associazione culturale Art-Ecò, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e il patrocinio della Provincia di Arezzo e della Fondazione Guido d’Arezzo.

La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di vari sponsor privati, che dopo i successi delle passate edizioni hanno rinnovato il loro sostegno all’iniziativa.

Anche quest’anno la fortezza cinquecentesca di Arezzo accoglierà artisti da tutta Italia, che dipingeranno gli scorci e i panorami più belli e significativi che si godono dai camminamenti della struttura difensiva e dalla zona del Prato. “Il principale scopo del concorso – sottolinea la presidente di Art-Ecò Mariangela Baldi – è la valorizzazione di Arezzo e del suo territorio attraverso la pittura en plein air”.

Possono partecipare all’iniziativa pittori italiani e stranieri di qualsiasi tendenza e tecnica artistica. L’iscrizione e la timbratura delle tele o degli altri supporti avverrà domenica 31 maggio, dalle ore 8,30 alle ore 11, nella segreteria appositamente allestita nel luogo del concorso. Durante l’evento, la musica di Gigi Piccini farà da colonna sonora per gli artisti presenti.

Le opere finite, provviste di cavalletto, dovranno essere consegnate entro le ore 17,30. I quadri conclusi saranno esposti per un’ora all’interno della fortezza, per essere ammirati dal pubblico presente e dalla giuria tecnica, che stilerà la classifica finale e assegnerà i ricchi premi. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Alle ore 18,30 si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori, impreziosita dalla presenza di alcuni personaggi del Carnevale dei Figli di Bocco di Castiglion Fibocchi, manifestazione famosa in tutta italia per la sfilata in abiti e maschere che richiamano il carnevale veneziano. 

Prima della consegna dei premi, alle ore 17,30, ci sarà un suggestivo evento collaterale con l’esibizione dell’Ensemble vocale e strumentale Rosa Splendens, specializzato in “musica antiqua”, che proporrà un repertorio medievale e rinascimentale.

Informazioni relative al regolamento, alla quota di iscrizione e ai premi del concorso, sono disponibili all’indirizzo mail arteco.arezzo@gmail.com e ai numeri telefonici 0575321264 e 3283540740.

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Atletica Libertas, weekend da applausi: Alice Bondi vola agli Italiani Under 18

Un fine settimana da ricordare per l’Atletica Libertas Città di Castello, che torna dalle gare con risultati importanti e tanta fiducia per il futuro. A prendersi la scena è stata soprattutto Alice Bondi, capace di conquistare il pass per i Campionati Italiani Under 18 di Grosseto nel salto triplo, centrando uno degli obiettivi più importanti della stagione.

Un risultato che premia lavoro, costanza e crescita, confermando il buon momento vissuto dal settore giovanile della società tifernate.

Ottime notizie arrivano anche da Viola Carini, che si è confermata su livelli molto competitivi, consolidando il proprio pass per i Campionati Italiani Under 18 e avvicinandosi sempre di più anche alla qualificazione per la categoria Under 20, segnale di una crescita continua e di margini ancora importanti.

Ma il weekend dell’Atletica Libertas non si è fermato alle due giovani protagoniste. Dalla società parlano infatti di buoni riscontri complessivi per tutti gli atleti impegnati nelle competizioni, in un clima di entusiasmo che continua a premiare il lavoro quotidiano svolto da tecnici e ragazzi.

Per il club tifernate, insomma, arrivano conferme importanti: talento, impegno e voglia di crescere continuano a portare risultati concreti, con uno sguardo già rivolto ai prossimi appuntamenti tricolori.

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“Piantine solidali”, la scuola Di Vittorio consegna il ricavato all’Unicef per i bambini del Medio Oriente

Si svolgerà giovedì 28 maggio alle 9:30 presso la scuola primaria Di Vittorio di Umbertide l’evento conclusivo dell’iniziativa di beneficenza pro-Unicef “Piantine solidali” che, come ogni anno, prevede la consegna ufficiale dei proventi raccolti e che in questo 2026 verranno interamente destinati ai bambini del Medio Oriente coinvolti nel conflitto armato.

Da anni la Di Vittorio porta avanti un progetto rivolto alla promozione e allo sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, un percorso specifico che, valorizzando l’educazione interculturale e la pace nel rispetto delle differenze e a favore del dialogo tra le culture, ha permesso alla scuola di ottenere in passato e per diversi anni la prestigiosa certificazione di “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi” in occasione dell’annuale appuntamento organizzato dall’Unicef Comitato regionale Umbria.

La vendita delle “Piantine solidali”, si è svolta nel mese di maggio in date diverse coinvolgendo tutte le scuole dell’infanzia e le primarie del II Circolo dove, all’orario di uscita della scuola, gli stessi bambini si sono dedicati alla vendita delle piantine che erano state precedentemente rinvasate e decorate per l’occasione, grazie anche al contributo da parte del prof. Vittorio Raggi, già docente dell’università di Agraria di Perugia, che da anni sostiene l’iniziativa del II Circolo.

All’evento di consegna dei proventi raccolti grazie alla donazione delle famiglie degli alunni, interverranno la presidente del comitato regionale Iva Catarinelli, il presidente del comitato provinciale Unicef Fausto Santeusanio, la referente Unicef Altotevere Angela Monaldi e l’Amministrazione Comunale di Umbertide.

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Scuola comunale di musica Puccini, tempo di saggi finali: allievi protagonisti fino a giugno

La fine dell’anno scolastico si avvicina, ma alla Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini” di Città di Castello è il momento più atteso: quello dei saggi finali, occasione per gli allievi di salire sul palco e mostrare il lavoro svolto durante mesi di studio, prove e crescita musicale.

Le attività della scuola, guidata dal nuovo direttore Fabio Battistelli, si concluderanno alla fine di maggio, chiudendo un anno intenso fatto non solo di lezioni, ma anche di concerti, iniziative culturali e momenti di solidarietà che hanno visto coinvolti studenti e docenti.

In questi giorni la scuola è quindi nel pieno dei saggi di fine anno, appuntamenti aperti al pubblico che permettono di ascoltare giovani musicisti alle prese con i propri strumenti e vivere da vicino il percorso formativo portato avanti durante l’anno accademico.

Il programma della settimana è già entrato nel vivo. Lunedì 25 maggio spazio alla classe di violino alle ore 19.00, mentre martedì 26 maggio tornerà la propedeutica musicale dedicata ai bambini dai 3 ai 6 anni alle 17.00, seguita dal saggio della classe di pianoforte.

Mercoledì 27 maggio, ancora protagonista la propedeutica alle 17.00, prima delle esibizioni della classe di flauto e del corso di voci bianche.

Ricco anche il calendario di venerdì 29 maggio, con una lunga serie di esibizioni a partire dalle 17.00: saliranno sul palco gli allievi delle classi di pianoforte, musica di insieme, clarinetto, sassofono, tromba e corno, fino alla chiusura affidata ancora al pianoforte.

I saggi proseguiranno poi a giugno. Mercoledì 3 giugno alle 18.00 sarà il turno delle classi di chitarra elettrica, flauto, violino e batteria, mentre venerdì 5 giugno, sempre dalle 18.00, spazio a pianoforte, arpa, chitarra e violoncello.

La stagione si concluderà sabato 6 giugno alle ore 18.00, con le esibizioni delle classi di chitarra elettrica e canto lirico, ultimo atto di un anno vissuto all’insegna della musica e della formazione.

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