Home Blog Page 3

Sansepolcro capitale del gusto: torna “Primi dei Primi” con ospite Iginio Massari

Presentata ufficialmente in Consiglio Regionale della Toscana la seconda edizione di “Primi dei Primi”, il festival dedicato all’eccellenza della cucina italiana che dal 1 al 3 maggio animerà Sansepolcro.

Per tre giorni il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico del gusto, con eventi, degustazioni, masterclass e iniziative pensate per valorizzare la tradizione dei primi piatti.

Ad arricchire l’inaugurazione sarà la presenza del Maestro Iginio Massari, figura di riferimento della pasticceria italiana, che darà ulteriore prestigio alla manifestazione.

Il festival è promosso dal Comune di Sansepolcro insieme a Confcommercio FiAr – Arezzo e Terretrusche, con l’obiettivo di celebrare le eccellenze gastronomiche e attrarre visitatori da tutta Italia.

Un appuntamento che conferma Sansepolcro come punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio culinario e turistico del territorio.

Commenti

“Più Gioco Meno Azzardo 2.0”: in Valtiberina riparte il progetto contro il gioco patologico

Ser.D. capofila di numerosi soggetti del territorio; dal 3 aprile una nuova serie di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione

Prende il via in Valtiberina “PIÙ Gioco MENO Azzardo 2.0”, iniziativa promossa dalla Zona Distretto Valtiberina della Asl Toscana Sud Est e coordinata dal Ser.D., con il sostegno della Regione Toscana e il coinvolgimento di una nutrita rete di soggetti del territorio. 

Il progetto si inserisce in continuità con il percorso portato avanti lungo tutto il 2025 e punta a rafforzare le attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione sul Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), attraverso interventi rivolti alla popolazione, alle scuole e ai contesti sociali più esposti.

Uno dei punti di forza dell’iniziativa è il metodo della coprogettazione, che vede il coinvolgimento del terzo settore, delle istituzioni locali e di associazioni radicate nel territorio. Partner del progetto sono L’Albero e la Rua, Teatro di Anghiari, Capotrave/Kilowatt, Effetto K e Fondazione Progetto Valtiberina, insieme a Oratorio Pompeo Ghezzi, Misericordia di Sansepolcro e FNP CISL. Novità di quest’anno è tra l’altro la possibilità di aderire anche dopo l’avvio del progetto, pertanto altre realtà del territorio potranno dare il proprio sostegno anche in corso d’opera. Il tavolo di lavoro è operativo già da alcune settimane e ha individuato le prime attività.

Tra queste il laboratorio teatrale condotto da Andrea Merendelli e Stefano Francoia rivolto agli studenti delle scuole superiori dell’Istituto Città di Sansepolcro: al centro del lavoro i temi del rischio, della consapevolezza e delle dinamiche legate all’azzardo, affrontati attraverso strumenti espressivi e partecipativi legati ai linguaggi del teatro e dell’audiovisivo.

Il percorso si affianca a un primo appuntamento aperto al pubblico: venerdì 3 aprile alle ore 21, al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, è in programma lo spettacolo “Uno tra tanti – Quando il gioco d’azzardo non è libertà, ma dipendenza”, scritto e interpretato da Marco Trotta, vincitore del Premio Omissis 2024 e del Premio Andrea Camilleri 2025 (“Cosa succede quando il desiderio di sentirsi potenti prende il sopravvento e la voglia di rischiare diventa una necessità e non più una scelta? La storia intima e universale di un uomo qualunque travolto dal superpotere oscuro del gioco d’azzardo, interroga il fragile confine tra desiderio, dipendenza e perdita di controllo”). Si tratta della prova aperta che conclude un periodo di residenza artistica dell’autore presso il teatro gestito dall’Associazione culturale Kilowatt/Capotrave.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori iniziative sul territorio, attività nelle scuole, momenti pubblici e azioni di rete, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità, prevenire situazioni di rischio e promuovere percorsi di protezione per le fasce più vulnerabili della popolazione. Per tutti gli interessati è possibile contattare il Ser.D. Valtiberina (0575-757942 oppure serd.valtiberina@uslsudest.toscana.it).

Commenti

Processione del Cristo Morto a Città di Castello: una notte di fede, storia e comunità

Con la Messa Crismale del Mercoledì Santo, la comunità entra nel cuore della Settimana Santa, avviandosi verso il Triduo pasquale, il momento più intenso dell’anno liturgico. Nella cattedrale tifernate si rinnova un cammino di fede che culmina nel Venerdì Santo con uno dei riti più attesi e identitari: la Processione del Cristo Morto, una tradizione che da oltre otto secoli attraversa la storia e la spiritualità della città.

Il programma della Settimana Santa tifernate

Le celebrazioni si susseguono con solennità. Dopo la benedizione degli oli santi e il rinnovo delle promesse sacerdotali, il vescovo Luciano Paolucci Bedini presiede la Messa nella Cena del Signore il Giovedì Santo, mentre il giorno successivo la liturgia della Passione prepara i fedeli a vivere il momento più suggestivo e partecipato dell’intera settimana.

La Processione del Cristo Morto: luoghi e itinerario

È nella notte del Venerdì Santo che Città di Castello si trasforma. Le luci del centro storico si spengono e le vie si fanno silenziose, quasi sospese. Alle ore 21.30, dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, prende avvio la Processione del Cristo Morto e della Madonna Addolorata. Il corteo attraversa corso Vittorio Emanuele, piazza Matteotti e corso Cavour, fino a raggiungere piazza Gabriotti, dove si conclude con la benedizione davanti alla cattedrale.

Le radici millenarie della Confraternita

Il cuore della processione è rappresentato dalle Confraternite del Buon Consiglio e di Santo Spirito, custodi di una tradizione che affonda le radici nel Medioevo. I confratelli avanzano lentamente, accompagnando il simulacro del Cristo deposto e quello della Vergine addolorata, mentre le torce accese disegnano nell’oscurità una scena carica di emozione, quella che a Città di Castello viene evocata come “foco vivo”. È un’immagine potente, che restituisce il senso profondo di una comunità raccolta attorno al mistero della Passione.

Fede, memoria e comunità

La processione non è soltanto un rito religioso, ma il riflesso di una storia lunga e stratificata. Le confraternite, infatti, nacquero come aggregazioni penitenziali e svolsero per secoli un ruolo fondamentale nella vita civile: erano loro a occuparsi della sepoltura dei defunti, soprattutto nei momenti più difficili segnati da guerre, epidemie e calamità. Un servizio svolto per carità cristiana, che ha contribuito a costruire il tessuto sociale della città.

Tra le più antiche realtà confraternali italiane, quella del Buon Consiglio custodisce una memoria millenaria, raccontata anche nel volume “Disciplinati per l’eternità” di Mario Lepri. Un’opera che restituisce il valore umano e spirituale di uomini che, nei secoli, hanno operato nel silenzio per il bene della comunità, lasciando un’eredità ancora oggi viva.

Una tradizione che si rinnova

La processione si rinnova arricchendosi anche di elementi che riportano a tradizioni e consuetudini precedenti, come il ritorno dei tamburini dei balestrieri tifernati, segno di un legame profondo tra storia, fede e identità cittadina. E come sempre, il Cristo Morto viene condotto dalla sede del Buon Consiglio in via del Popolo fino a Santa Maria Maggiore, in un gesto che unisce passato e presente.

Come sempre, oltre alle due confraternite, la tradizione coinvolge anche Banda musicale tifernate e Corale “Abbatini”, autorità civili e militari, con l’assistenza di Croce bianca, Protezione civile e Associazione Carabinieri.

Nel silenzio della notte del Venerdì Santo, tra il suono cadenzato dei passi e la luce tremolante delle torce, la Processione del Cristo Morto continua così a raccontare l’anima di Città di Castello. Un evento che va oltre la tradizione e diventa esperienza condivisa, memoria viva e segno tangibile di una fede che attraversa i secoli.

Commenti

PD Città di Castello: “Una forza guida fondata sulla serietà. Dal Referendum 2026 l’energia per unprogetto unitario verso il 2027”

CITTÀ DI CASTELLO – Si è tenuta lunedì sera l’assemblea dell’Unione Comunale del Partito
Democratico di Città di Castello. Nella sua relazione, il Segretario ha tracciato la rotta per i prossimi mesi, definendo il PD come il perno necessario per la costruzione di una proposta progressista solida e lungimirante.
Il dibattito ha visto la partecipazione attiva ed il contributo dell’Onorevole Anna Ascani, del Senatore Walter Verini e dell’Onorevole Franco Ciliberti, che con i loro interventi hanno arricchito il confronto politico della serata.
L’Assessore Letizia Guerri è intervenuta con un aggiornamento istituzionale sullo stato dell’arte del
ricorso contro il dimensionamento scolastico, ribadendo l’impegno a difesa dei servizi educativi di
Città di Castello. “Il Partito Democratico è, e rimane, la forza guida del centrosinistra tifernate”, sottolinea la nota del Segretario Ceccagnoli Michele. Una leadership che non è una semplice etichetta, ma un mandato politico basato sui risultati elettorali dal 2021 a oggi e sul consolidamento del progetto del centrosinistra unito, capace di affermarsi con successo anche nelle recenti sfide a Perugia prima e Regione dopo. Al termine della discussione, la relazione del Segretario è stata approvata all’unanimità dall’assemblea.
Nel corso della serata è stato inoltre approvato all’unanimità il bilancio presentato dal tesoriere
Massimo Minciotti. Un documento contabile che non si limita alla gestione ordinaria, ma che delinea nuove sfide e investimenti strategici per sostenere l’azione del partito sul territorio in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Con un’affluenza del 67%, il recente Referendum Costituzionale ha mostrato una comunità attiva. Il successo del “NO” nel capoluogo e nei quartieri chiave testimonia l’efficacia del lavoro di ascolto
svolto dal PD. In particolare, il dato nazionale che vede il 61% dei giovani tra i 18 e i 34 anni orientato sul NO trova a Città di Castello un riflesso importante: “Questo entusiasmo giovanile è il
cuore pulsante su cui vogliamo investire per il 2027″.
Il Partito ha ribadito l’importanza di una corretta analisi politica, distinguendo i diversi ambiti della
partecipazione: “Siamo consapevoli che un quesito referendario risponda a logiche diverse rispetto a una consultazione amministrativa. Sovrapporre i due piani sarebbe una semplificazione che non aiuta a comprendere la complessità dei processi democratici. Per noi la politica è responsabilità, non una ricerca di posizionamenti tattici”.
In questo spirito, il PD conferma il pieno sostegno all’operato dei propri amministratori: “Difendiamo la serietà di chi si assume ogni giorno la responsabilità del governo cittadino. Il confronto politico, anche aspro, è legittimo, ma deve sempre poggiare sul rispetto reciproco e sulla coerenza tra le critiche espresse e la volontà di partecipare a un percorso comune”.

L’assemblea ha inoltre sottolineato l’importanza del confronto leale nelle sedi deputate, superando
frammentazioni e interessi particolari per rimettere al centro il bene comune e il rigore istituzionale. Dopo i proficui incontri a Piosina con Thomas De Luca e a Promano con Simona Meloni e Camilla Laureti, il percorso di ascolto prosegue: nella giornata odierna presso la Sala Paolo Rossi Monti (Biblioteca Carducci), dove si terrà l’incontro “Cara Regione, ti aspetto a casa mia!”, un momento di confronto diretto con gli Assessori Regionali in quota PD, la Presidente dell’assemblea legislativa e con il Segretario Regionale.
“L’obiettivo è chiaro: marginalizzare la destra con un programma elettorale di spessore”, conclude la nota. “Invitiamo tutta la comunità democratica a convergere verso questo traguardo, superando ciò che divide per concentrarsi sul bene della città. Quando il PD sa unire e guidare con visione, la
proposta per Città di Castello diventa vincente”
.

IL SEGRETARIO
Ceccagnoli Michele

Commenti

Pallavolo Altotevere, Bartolini verso Sarroch: “Servono energie mentali per un grande quarto”

Il tecnico biancazzurro sottolinea le qualità della formazione sarda, ma anche della ErmGroup: “Sarà un bellissimo quarto di finale”, dice. Poi elogia le seconde linee schierate domenica scorsa

La trasferta di Sarroch si avvicina sempre più per la ErmGroup Altotevere, che venerdì mattina partirà alla volta della Sardegna per l’andata dei quarti di finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. Atmosfera oltremodo serena in casa biancazzurra per una qualificazione che ha tramesso ulteriore fiducia nel gruppo, pronto ad affrontare una Sarlux capace di mettere in difficoltà chiunque: basterà ricordare in regular season le due vittorie contro il Belluno e la sconfitta per 2-3 a Reggio Emilia. “Il Sarroch oramai lo conosciamo – dice coach Marco Bartolini – per cui l’importante è adesso recuperare le energie mentali: c’è da sistemare qualcosa, ma i ragazzi possono farlo in maniera autonoma all’interno del loro bagaglio tecnico. Non si possono più esasperare gli allenamenti: non ha senso una grossa mole di lavoro, bisogna cercare di preservarci e di avere le energie giuste per andare in campo”. Sulla solida caratura tecnica della prossima avversaria, Bartolini non ha dubbi: Sarroch è stata una fra le migliori squadre della fase di ritorno a livello di rendimento. Ha pagato una partenza non alla sua altezza e i problemi avuti con qualche giocatore, che poi se n’è andato e quindi si è ritrovata spiazzata in ruoli di peso, però ha un super allenatore, Francesco Denora Caporusso, che stimo molto. Ci sono insomma tutti i presupposti per vedere una grande pallavolo, fatta di spettacolo e di divertimento. Noi scenderemo in campo come se gara 1 fosse decisiva, per quanto disporre del ritorno in casa sia un aiuto, sapendo che comunque la sfida si deciderà a San Giustino. Al momento, però, per noi esiste solo gara 1”. E magari, la ErmGroup di ora sarà diversa e migliore da quella che in gennaio venne superata fra le mura amiche dal Sarroch al tie-break. “Diciamo che all’andata noi approfittammo del loro momento no e che al ritorno è accaduto il contrario – commenta Bartolini – tanto più che in quel periodo il Sarroch esprimeva la sua migliore pallavolo. Metteremo in campo la nostra mole di gioco e credo proprio che sarà un bellissimo quarto di finale”. Tornando per un attimo alla vittoria di domenica scorsa sulla Viridex Sabaudia, il tecnico dell’Altotevere ritiene di dover evidenziare gli aspetti più importanti: “Il carattere messo in campo ci ha permesso di replicare nella fase più delicata e di andare in scioltezza nel terzo set. Stilando un bilancio, ci siamo meritati la qualificazione perché in entrambe le partite siamo stati superiori, senza nulla togliere al Sabaudia”. Infine, un complimento particolare che Bartolini ritiene anche doveroso nei confronti delle seconde linee, protagoniste nel quarto set, quello che ha certificato il 3-1”: “Lo rivolgo stavolta sia a chi gioca sempre, sia agli altri. Lo avevo detto nello spogliatoio: cerchiamo, se possibile, di chiudere in anticipo il discorso qualificazione per poter dare spazio anche a coloro che lavorano in sordina per migliorare gli altri e che svolgono un lavoro preziosissimo per la squadra durante la settimana. E allora Cherubini, Tesone, Masala, Tessitore e Chiella a pieno servizio si sono ben comportati, sfruttando l’opportunità a loro concessa”.  

Commenti

Umbertide, torna la Giornata dello Sport: attività, comunità e solidarietà

Sport, condivisione e solidarietà protagonisti a Umbertide, dove lunedì 6 aprile si terrà la seconda edizione della Giornata dello Sport nell’area dello Stadio Morandi.

L’iniziativa, promossa dal Basket Club Fratta in collaborazione con il Comune, coinvolgerà le associazioni sportive del territorio in una mattinata aperta a tutti.

Il programma prevede:

  • Ore 9.30 Santa Messa al PalaStaccini
  • Ore 10.00 – 13.00 attività sportive e mini tornei dedicati soprattutto ai più giovani

Durante la manifestazione sarà offerto un buffet ai partecipanti.

L’evento rappresenta un’importante occasione di aggregazione, pensata per rafforzare il legame tra le realtà sportive locali e promuovere i valori dello sport come strumento educativo e sociale.

A rendere ancora più significativo l’appuntamento, il sostegno concreto alla solidarietà: le società partecipanti contribuiranno infatti alle attività del Gruppo Volontari Umbertide.

Una giornata per vivere lo sport insieme, tra divertimento, inclusione e spirito di comunità.

Commenti

Sansepolcro, finti Carabinieri truffano un’anziana e fuggono con oro per 40mila euro: arrestati dopo un inseguimento

Colpo studiato nei dettagli e portato a termine con un raggiro tanto semplice quanto efficace. Due uomini sono stati arrestati dai militari dell’Arma dei Carabinieri a Sansepolcro dopo aver truffato un’anziana ultraottantenne, riuscendo a sottrarle oltre 300 grammi d’oro per un valore stimato di circa 40mila euro.

I fatti risalgono alla mattinata di ieri, quando i due malviventi si sono presentati alla porta della donna qualificandosi come Carabinieri e sostenendo di dover effettuare controlli amministrativi sull’oro detenuto in casa. La vittima, sola e rassicurata dal riferimento all’Arma, ha aperto la porta e, fidandosi completamente, ha indicato il luogo dove custodiva i propri beni: gioielli e oggetti di valore accumulati in una vita, tra ricordi familiari e doni del marito.

Con abile strategia, i truffatori hanno distratto la donna con spiegazioni e richieste, riuscendo in pochi minuti a impossessarsi di tutti i preziosi. Subito dopo si sono dati alla fuga a bordo di un’auto.

Solo in un secondo momento l’anziana si è resa conto dell’inganno e ha contattato i veri Carabinieri. Immediata la risposta dei militari, che grazie al sistema di videosorveglianza urbana sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato dai fuggitivi e a ricostruirne gli spostamenti.

Le ricerche si sono concentrate nella zona di “Le Forche”, sempre nel territorio di Sansepolcro, dove i militari sono riusciti a intercettare l’auto sospetta. All’alt imposto dalle pattuglie, i due uomini non si sono fermati, dando il via a un inseguimento lungo diversi chilometri.

Sirene e lampeggianti non sono bastati a fermarli: i fuggitivi hanno più volte simulato l’intenzione di accostare per poi ripartire improvvisamente. La fuga si è conclusa solo sulla rampa di immissione della superstrada in direzione sud, quando i Carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo con manovre decisive.

I due, entrambi di origine partenopea, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Arezzo. Questa mattina sono comparsi davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto disponendo per entrambi la misura degli arresti domiciliari.

L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, spesso messe a segno da falsi appartenenti alle forze dell’ordine. Le autorità rinnovano l’invito a diffidare di chiunque si presenti senza adeguata identificazione e a contattare immediatamente il numero di emergenza in caso di dubbi.

Commenti

Sansepolcro, PD–InComune porta in Consiglio interrogazioni su fiere, sanità, cultura e informazione

SANSEPOLCRO – Un pacchetto articolato di interrogazioni su alcuni dei principali nodi della città. In vista del Consiglio comunale di oggi, mercoledì 1 aprile (ore 21), il gruppo consiliare PD–InComune accende i riflettori su fiere, sanità territoriale, politiche culturali e gestione delle risorse pubbliche destinate all’informazione.

Un’iniziativa politica che punta a sollecitare l’Amministrazione su temi ritenuti strategici, con una richiesta esplicita: maggiore trasparenza, programmazione e capacità di visione.

Fiere di Mezza Quaresima, interrogazione su calo espositori e criticità ambientali
Tra i punti al centro del dibattito, l’edizione 2026 delle Fiere di Mezza Quaresima. Il gruppo segnala una riduzione significativa degli operatori presenti rispetto al passato e evidenzia criticità nella gestione dei rifiuti, con particolare riferimento alla raccolta differenziata. Nell’atto si chiedono chiarimenti sulle cause e sulle azioni che l’Amministrazione intende mettere in campo per rilanciare uno degli eventi più identitari della città.

Sanità, attenzione sui parcheggi dell’ospedale
Secondo fronte quello sanitario, con un focus sull’area dell’ospedale, destinata ad assumere un ruolo ancora più centrale con l’attivazione della Casa della Comunità prevista dal DM 77/2022. PD–InComune evidenzia l’insufficienza dei parcheggi, il degrado di alcune zone e la mancanza di una pianificazione adeguata rispetto all’aumento dei flussi di utenti, chiedendo interventi strutturali e una gestione coordinata.

Cultura, nodo Museo Civico
Nel mirino anche le politiche culturali, con particolare attenzione al Museo Civico. Il gruppo consiliare sottolinea l’assenza di una direzione stabile, la necessità di aggiornare gli allestimenti e la mancanza di una strategia di promozione. Il museo viene indicato come asset strategico per il turismo e l’identità cittadina, per il quale si chiede una progettualità chiara e condivisa.

Informazione e fondi pubblici, richiesta di criteri chiari
Particolare rilievo assume l’interrogazione sull’utilizzo delle risorse pubbliche per l’informazione locale. PD–InComune pone l’accento su trasparenza, equità e pluralismo, chiedendo all’Amministrazione di rendere noti criteri di assegnazione, importi erogati, beneficiari e modalità di valutazione dell’efficacia della spesa.
Un tema che si inserisce anche in un dibattito più ampio, con una raccolta firme online attiva sul territorio.

La posizione del gruppo
“Portiamo in Consiglio – dichiarano i consiglieri – questioni concrete che incidono sulla qualità dei servizi e sul futuro della città. Dalla gestione degli eventi alla sanità, dalla cultura all’informazione, chiediamo risposte puntuali e un cambio di passo su trasparenza e programmazione”.

Commenti

Laboratori per bambini e famiglie, gratuiti grazie al bando Finestra Temporale 25 – Fondazione Nazionale delle Comunicazioni

Progetto “Crescere Sostenibili – Missione Pianeta”

Il Museo Malakos, gestito da Associazione Malakos ETS, è lieto di annunciare la realizzazione del progetto “Crescere Sostenibili – Missione Pianeta”, grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Bando Finestra Temporale 2025, promosso dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni (FNC).

Si tratta di un progetto volto a diffondere i concetti di conservazione ambientale e sostenibilità, tramite eventi e laboratori educativi rivolti ai bambini dai 4 ai 10 anni. Ogni evento sarà completamente gratuito per le famiglie e i bimbi partecipanti per l’intero periodo marzo – dicembre 2026.

Un importante risultato che consente al museo di rafforzare il proprio impegno verso l’educazione scientifica, la sostenibilità ambientale e l’accessibilità culturale, offrendo alle famiglie del territorio nuove opportunità di apprendimento esperienziale.

Il programma prevede una ricca proposta di attività suddivise per fasce d’età (4–5 anni e 6–10 anni), progettate secondo un approccio Hands-on, inclusivo e interdisciplinare. I bambini potranno esplorare temi legati alla natura, alla scienza e all’ambiente attraverso laboratori pratici, esperienze sensoriali e attività creative, all’interno degli spazi immersivi del museo e delle aree verdi esterne.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una cultura più accessibile e partecipata, in linea con la missione di Malakos di promuovere conoscenza, consapevolezza ambientale e cittadinanza attiva fin dalla prima infanzia.

La partecipazione alle attività sarà gratuita fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

I laboratori Malakos non sono semplicemente attività ludiche, ma esperienze educative progettate con cura, che uniscono scienza, natura e creatività in percorsi coinvolgenti e partecipativi. Tutti gli eventi si basano su metodologie attive e sensoriali, dove i bambini imparano attraverso l’esplorazione diretta, il contatto con materiali reali e la sperimentazione.

Queste esperienze, pensate per sviluppare curiosità, pensiero critico e consapevolezza ambientale, rappresentano un’opportunità concreta per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva.

Grazie al sostegno della FNC, il Museo Malakos compie un passo importante verso una cultura scientifica sempre più accessibile, inclusiva e condivisa, offrendo a tutte le famiglie la possibilità di partecipare a percorsi educativi di qualità, senza barriere economiche.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sui canali ufficiali del Museo Malakos.

Per informazioni e prenotazioni:

Museo Malakos – 349.5823613 – malakosuseum@gmail.com

Commenti

Burraco di beneficenza per aiutare il Canile di Lerchi

Il torneo si svolgerà domenica 19 aprile, alle ore 15, presso il CVA di Sangiustino

Il canile di Lerchi organizzerà un torneo di burraco di beneficienza presso il CVA di Sangiustino il 19 aprile, con orario di inizio fissato per le 15.
La quota di partecipazione è di 15 euro a persona, con buffet incluso. L’intero ricavato del torneo sarà devoluto per le cure dei cani e gatti ospiti del Canile comprensoriale di Lerchi- ENPA Alto Tevere Umbro.
Per iscriversi basta contattare i seguenti numeri:
Monica 3393155034
Luana 3382296866
Comunicato a cura di: Valentina Bastianoni

Commenti

Pulizia forazze: avviato il primo stralcio di intervento sul territorio comunale

Il Servizio Manutenzione con l’assessorato ai lavori pubblici del Comune di Sansepolcro, hanno avviato il primo di quattro stralci di intervento dedicati alla pulizia delle forazze presenti sul territorio comunale, nell’ambito di un programma complessivo di manutenzione e miglioramento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche.

Questo primo intervento, affidato alla ditta REX Ecologia, riguarda circa 850 caditoie e sarà completato nell’arco della settimana in corso.

Oltre alle operazioni di pulizia, la ditta è impegnata anche in un’attività di georeferenziazione puntuale delle forazze, finalizzata alla creazione di un database aggiornato e completo delle infrastrutture presenti in città, che ad oggi si stimano in circa 4.000 unità.

L’area interessata da questo primo stralcio è circoscritta, ma il programma complessivo prevede, attraverso i successivi interventi, di arrivare progressivamente alla pulizia completa di tutte le caditoie dell’intero territorio comunale.

Si tratta di un’azione importante per migliorare l’efficienza della rete di raccolta delle acque piovane, prevenire criticità e garantire una maggiore sicurezza idraulica, a beneficio della città e dei cittadini.

Commenti

Semi di comunità: la Festa del Giardino alla scuola Rignaldello

Genitori e alunni hanno lavorato insieme per dare un nuovo volto al giardino della scuola, creando aiuole fiorite e una scacchiera gigante.

Una mattina all’insegna del verde e della comunità: il cortile della scuola primaria Rignaldello si è trasformato in un laboratorio di vita all’aria aperta, animato dalle risate dei bambini e dal ritmo operoso di rastrelli e vanghe. La Festa del Giardino non è stata solo un evento di manutenzione, ma una vera e propria celebrazione della collaborazione tra scuola e famiglia. Armati di guanti e tanto entusiasmo, genitori e alunni hanno lavorato fianco a fianco per dare un nuovo volto alle aree verdi. Le aiuole, rimesse in sesto dopo una pulizia profonda, ospitano ora fiori colorati per accogliere la primavera, piantine di fragole, che i bambini potranno veder crescere giorno dopo giorno ed erbe aromatiche, che hanno subito profumato l’aria. Il successo della giornata è stato il risultato di un impegno partito già nei giorni precedenti: i ragazzi della classe quinta hanno ideato dei laboratori per i bambini della futura prima e alcuni genitori hanno dedicato il proprio tempo libero perché tutto fosse pronto per sabato mattina. Le ringhiere sono state riverniciate, le vecchie cassette di legno sono state riparate ed è stata organizzata una bellissima sorpresa. Infatti, il momento più emozionante della mattinata è stata l’inaugurazione della nuova scacchiera gigante dipinta a terra, che promette di diventare il centro dei giochi durante l’intervallo, stimolando la logica e la socialità all’aria aperta. “Questa giornata – hanno dichiarato le insegnanti – ci ricorda che quando la comunità si unisce, i risultati non sono solo estetici: si coltiva il senso di appartenenza e il rispetto per l’ambiente. Un grande applauso alle famiglie che hanno reso il giardino della scuola un posto più bello in cui crescere.”

Commenti

“Contadina Contemporanea” in cattedra alla Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”


Valentina Alunno ha guidato gli studenti del corso di pizzeria, condividendo competenze tecniche e passione per la cucina.

Si è concluso con successo il corso di pizzeria rivolto agli studenti del secondo e del terzo anno di di Operatore della Ristorazione della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, che ha visto come protagonista la foodblogger Valentina Alunno, conosciuta come “Contadina Contemporanea” e proprietaria di un noto agriturismo, volto noto, insieme alle sue ricette, di Unomattina, il programma di Rai 1. Nel corso delle attività, Valentina Alunno ha guidato i ragazzi in un percorso pratico e coinvolgente, condividendo competenze tecniche, attenzione alla qualità delle materie prime e una visione della cucina capace di coniugare tradizione e innovazione. L’esperienza ha coinvolto gli studenti, offrendo un’occasione di apprendimento e confronto. A coordinare le attività, una docente di grande esperienza, spesso ospite della trasmissione televisiva UnoMattina, che ha saputo accompagnare gli studenti valorizzando sia gli aspetti tecnici che quelli educativi del percorso.Il corso si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo, rappresentando un’importante occasione di crescita per i ragazzi, che hanno potuto confrontarsi direttamente con una professionista attiva nel mondo della divulgazione gastronomica e della tradizione dell’arte bianca.“L’iniziativa – ha detto Giovanni Granci presidente della scuola di Arti e mestieri “G.O. Bufalini” – conferma il valore di esperienze formative che mettono in relazione scuola e mondo del lavoro, offrendo agli studenti strumenti concreti e aggiornati per il loro futuro professionale.”

Commenti

Lutto in città: scomparso Domenico Gatticchi, geometra del Comune

Il sindaco Luca Secondi e la giunta hanno espresso oggi profondo cordoglio per la scomparsa di Domenico Gatticchi, conosciuto e stimato geometra del comune punto di riferimento della direzione urbanistica “edilizia privata”, da qualche anno in pensione: “vicinanza alla famiglia e sentite condoglianze”.

Commenti

Città di Castello, droga nascosta nel freezer: 55enne arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


L’operazione è scaturita da un servizio mirato nelle campagne tifernati, nei pressi di un capanno agricolo già segnalato come possibile luogo di spaccio. Durante il controllo, i militari hanno notato un uomo allontanarsi dall’area: fermato e sottoposto a verifica, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.


A quel punto i Carabinieri hanno deciso di estendere l’accertamento al capanno, dove erano presenti altre due persone. Dai riscontri immediati è emerso che uno dei soggetti aveva appena acquistato una dose di cocaina dall’altro, poi identificato come il presunto spacciatore.


La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire, all’interno di un congelatore a pozzetto, un barattolo in vetro contenente due involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 19 grammi.

Nella disponibilità dell’indagato sono stati inoltre trovati 1,7 grammi di hashish già suddivisi in dosi e nascosti in vari punti, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 115 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
I due acquirenti, rispettivamente di 49 e 55 anni, sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti.


L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio messi in campo quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri nell’Alta Valle del Tevere, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, attraverso interventi mirati nelle aree ritenute più sensibili.

Commenti

Stella di bronzo dal CONI: la storia del Città di Castello Pallavolo brilla ancora

Il CONI ha conferito al Città di Castello Pallavolo la Stella di Bronzo al Merito Sportivo per l’anno 2024, prestigiosa onorificenza che premia le benemerenze acquisite nel corso di una lunga e significativa attività sportiva. Un riconoscimento ufficiale che intende attestare, davanti all’intero movimento sportivo nazionale, il valore espresso da atleti, tecnici e dirigenti della società, oltre a rappresentare un sentito ringraziamento per il contributo offerto alla crescita e alla diffusione dello sport italiano.

Il premio arriva al termine di un percorso lungo oltre 54 anni, segnato da impegno, passione e risultati che hanno reso la pallavolo uno dei simboli sportivi più rappresentativi della comunità tifernate. In più di mezzo secolo di storia, il Città di Castello Pallavolo ha saputo costruire non solo successi sportivi, ma anche un forte legame identitario con il territorio, diventando punto di riferimento per generazioni di atleti e appassionati.

Determinante, in questo cammino, il contributo di dirigenti, allenatori, presidenti e tifosi, protagonisti silenziosi ma fondamentali di una crescita costante. Un patrimonio umano e sportivo che ha permesso alla società di lasciare un segno profondo nella vita sociale della città, trasformando la pallavolo in un elemento centrale della quotidianità e dell’identità locale.

La Stella di Bronzo assume così un valore che va oltre il riconoscimento istituzionale: rappresenta un tributo collettivo a tutte le persone che, a vario titolo, hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia del club. Un risultato condiviso, che appartiene a un’intera comunità.

In una fase di rinnovamento e rilancio del progetto sportivo, la società guarda al futuro con rinnovato entusiasmo, pronta a ricevere questo prestigioso premio insieme allo storico presidente Arveno Joan, figura simbolo a cui sono legati i momenti più significativi del percorso societario.

Il pensiero, infine, va anche a coloro che hanno contribuito a costruire questa storia e che oggi non potranno essere presenti: a loro è dedicato, con gratitudine e rispetto, questo importante traguardo.

Commenti

Umbertide, studenti in Comune: le classi terze incontrano il sindaco Carizia

Un’importante esperienza di educazione civica per gli studenti di Umbertide, che nei giorni scorsi hanno visitato il palazzo comunale di piazza Matteotti incontrando il sindaco Luca Carizia.

Le classi terze dell’Istituto Comprensivo hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento dell’Amministrazione comunale, approfondendo il ruolo delle istituzioni e delle figure che guidano la vita pubblica della città. Ad accoglierli, oltre al primo cittadino, anche il vicesindaco con delega all’Istruzione Annalisa Mierla e l’assessore Francesco Cenciarini.

Gli studenti hanno visitato le principali sale del palazzo, fino ad arrivare alla Sala del Consiglio comunale, dove si è svolto il momento più significativo della giornata: un confronto diretto con il sindaco, tra domande, curiosità e riflessioni su temi istituzionali ma anche su aspetti della vita quotidiana come sport, tempo libero e passioni personali.

All’iniziativa ha partecipato anche una delegazione di studenti francesi, presenti nell’ambito di un progetto Erasmus, rendendo l’incontro ancora più ricco di scambio culturale.

L’esperienza ha rappresentato un’occasione concreta per avvicinare i giovani alle istituzioni e promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, confermando l’impegno del Comune nel sostenere percorsi educativi di questo tipo.

Commenti

Umbertide, riaperto il cavalcavia di via Madonna del Moro: tolto il semaforo

Importante intervento concluso a Umbertide: terminati i lavori sul cavalcavia di via Madonna del Moro, con la riapertura completa dell’infrastruttura e la rimozione del semaforo che regolava la viabilità.

Un risultato atteso da cittadini e automobilisti, che restituisce piena funzionalità a un punto strategico della rete stradale urbana, migliorando la circolazione e riducendo i tempi di percorrenza.

L’intervento rappresenta un passo importante per la mobilità cittadina, riportando alla normalità un’arteria fondamentale per i collegamenti locali.

Commenti