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Mostra personale di Claudio Verna alla Pinacoteca di Città di Castello

Dal 4 luglio al 20 settembre 2025, la Pinacoteca di Città di Castello ospiterà la mostra personale di Claudio Verna, uno dei protagonisti assoluti della pittura analitica italiana del secondo Novecento.

Prosegue la programmazione culturale del Comune di Città di Castello con una nuova mostra presso la Event Room della Pinacoteca comunale. Dopo l’innovativa mostra dedicata al critico Vittorio Brandi Rubiu, che ha inaugurato un nuovo filone espositivo che permette di rileggere la storia dell’arte contemporanea con gli occhi di chi quella storia ha contribuito a scriverla, l’assessore alla cultura Michela Botteghi, in occasione del 113 compleanno del museo civico ha annunciato la prossima mostra. Si tratta della personale di Claudio Verna, tra i protagonisti assoluti della pittura analitica italiana del secondo Novecento. L’esposizione, curata da Giorgio Bonomi e Lorenzo Fiorucci, sarà allestita press la Event Room dal 4 luglio al 20 settembre 2025, una nuova tappa nella programmazione annuale di questo spazio che si dimostra essere un efficace contenitore per approfondimenti sulle varie questioni artistiche, ravvivando periodicamente il percorso stabile della Pinacoteca tifernate. «Avere un ospite di primo piano dell’astrattismo italiano come Claudio Verna», dichiara l’assessora alla cultura Michela Botteghi, «non solo arricchisce di prestigio la proposta estiva del secondo museo più importante dell’Umbria, ma è l’occasione per conoscere più in profondità una delle correnti artistiche più significative del dopoguerra italiano con gli occhi di uno dei principali protagonisti.» Nato a Guardiagrele (CH) nel 1937, Verna è da sempre pittore. All’inizio del suo percorso aderisce, pur mantenendo una forte autonomia poetica, a quella corrente definita Pittura Analitica o Pittura-Pittura: un movimento che, negli anni ’60 e ’70, si proponeva di superare l’informale e il minimalismo attraverso una rinnovata attenzione agli elementi fondanti del fare pittorico – il colore, la superficie, il gesto. L’opera di Verna si distingue per una monocromia mai assoluta, attraversata da tagli e strisce che rivelano una tavolozza complessa, e da una geometria “calda”, capace di emozionare. Le sue composizioni si articolano, nel tempo, in un dialogo continuo tra rigore e libertà, tra ortogonalità e variazione lirica, come dimostrano i suoi “arcipelaghi” cromatici e le più recenti sovrapposizioni di grandi campiture di colore. Il percorso espositivo a Città di Castello è giocato su formati medio e piccoli prodotti dalla metà degli anni novanta fino ad oggi. Un percorso che ci fa immergere nel mondo lirico della pittura di Verna che attraverso le sue opere riesce a costruire e fissare su tela la densità di un’emozione offrendo al pubblico l’occasione di entrare in contatto con un’arte che, pur nella sua astrattezza, parla al sentimento umano: dalla serena luminosità dei bianchi e dei gialli, all’inquietudine profonda dei blu e dei neri. Un’esperienza che invita lo spettatore ad andare oltre il visibile, nel segno di un’arte che ancora oggi sa interrogare il presente.

Informazioni utili
Sede: Event Room – Pinacoteca Comunale di Città di Castello
Date: 4 luglio – 21 settembre 2025
A cura di: Giorgio Bonomi e Lorenzo Fiorucci
Promossa da: Comune di Città di Castello – Assessorato alla Cultura
Inaugurazione: Giovedì 4 luglio, ore 18:00
Orari Pinacoteca: dal martedì alla domenica 10.00 – 13.00 e 14.30 – 18.30

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Ricostruzione Post Sisma 2023 – Avviato il progetto per il nuovo polo scolastico unico di Pierantonio

L’obiettivo è creare un polo scolastico moderno, funzionale e proiettato verso il futuro, destinato ad accogliere alunni dai 6 ai 14 anni.

Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Umbertide, rappresentata dalla Vicesindaco con delega alla Ricostruzione Post Sisma 2023 Annalisa Mierla. L’incontro ha rappresentato l’avvio di una fase progettuale cruciale per la realizzazione del nuovo polo scolastico unico – che comprenderà scuola primaria e scuola secondaria di primo grado – nella frazione di Pierantonio, a seguito del sisma del 9 marzo 2023 che ha provocato danni strutturali significativi ad abitazioni ed edifici, comprese le strutture scolastiche.

Per il Primo Circolo Umbertide ha partecipato la dirigente scolastica Silvia Reali, insieme alla responsabile del plesso di Pierantonio Rosaria Posati e alla referente del Modello Senza Zaino Antonietta Norgiolini, mentre per l’Istituto Comprensivo Umbertide – Montone – Pietralunga ha preso parte la dirigente scolastica Paola Avorio, insieme al vicepreside Dario Orsini e ad Alessia Angeletti responsabile del plesso di Pierantonio. Presenti anche l’ingegnere comunale Graziano Scurria, l’architetto del Comune di Umbertide Elena Marcucci – responsabile del Servizio Edilizia Scolastica ed Edilizia Scolastica Post Sisma – e i rappresentanti del Raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp), con l’ingegnere Marco Tosti in qualità di capogruppo.

Era presente, su invito da parte della Vicesindaco, anche il Presidente del Comitato Rinascita 9 Marzo, Paolo Arcelli.

L’obiettivo principale del tavolo di lavoro è stato quello di instaurare fin da subito un confronto attivo e costruttivo tra istituzioni, tecnici e rappresentanti del mondo scolastico. L’Amministrazione comunale ha infatti fortemente voluto che il percorso progettuale si aprisse fin dall’inizio al contributo diretto delle dirigenti scolastiche e delle insegnanti, in un’ottica di co-progettazione partecipata. Non si è trattato di una comunicazione unilaterale di decisioni già prese, ma al contrario di un primo, concreto momento di ascolto e di costruzione condivisa.

Quello che prende avvio è dunque un percorso innovativo, nel quale sono state gettate le basi per la nascita di un polo scolastico moderno, funzionale e proiettato verso il futuro, destinato ad accogliere alunni dai 6 ai 14 anni. Un progetto che guarda a una didattica sempre più inclusiva e all’avanguardia, capace di rispondere alle reali esigenze di chi vive quotidianamente la scuola.

Il nuovo polo sarà inoltre pensato come uno spazio aperto al paese e alla comunità: un punto di riferimento non solo per la formazione, ma anche per lo svolgimento di attività extra-scolastiche e per il rafforzamento del legame tra la scuola e la cittadinanza.

Le due dirigenti scolastiche sono state rese dunque pienamente partecipi del percorso tecnico-amministrativo: dall’iniziale incarico per l’intervento di adeguamento sismico, fino al successivo affidamento dell’incarico per la progettazione ex novo del polo scolastico, passando per le ipotesi sulle tempistiche di redazione del progetto e i passaggi che porteranno alla sua realizzazione.

In questa prospettiva, è stato predisposto un questionario rivolto alle dirigenti scolastiche e agli uffici comunali direttamente o indirettamente coinvolti, finalizzato a raccogliere informazioni e indicazioni sulle esigenze – didattiche e non – collegate alla progettazione del nuovo complesso scolastico. Una volta compilato da tutti i soggetti interessati, il questionario rappresenterà uno strumento prezioso per i progettisti, che potranno così calibrare la proposta progettuale in base alle reali necessità espresse dal territorio e dagli attori della comunità scolastica.

A volere fortemente questo incontro e a sottolinearne l’importanza e il significato è stata la Vicesindaco con delega alla Ricostruzione Post Sisma 2023, Annalisa Mierla, che ha dichiarato: “Questo non è solo l’inizio di un progetto edilizio, ma l’avvio di un percorso partecipato che mette al centro la scuola e la comunità. Abbiamo voluto da subito coinvolgere chi la scuola la vive ogni giorno, perché crediamo che una ricostruzione vera debba partire dalle persone, dai bisogni reali e dalla condivisione. Il nuovo polo scolastico unico sarà un simbolo concreto di rinascita, ma anche di innovazione e futuro. Come Amministrazione, continuiamo ogni giorno a lavorare con serietà e determinazione affinché da una ferita così profonda come quella del sisma, possa nascere un’opportunità per ricostruire meglio, insieme.”

Il confronto con le scuole non si ferma a questo primo appuntamento: seguiranno infatti ulteriori incontri per portare avanti un dialogo continuo e strutturato, con l’obiettivo di dar vita a un progetto che sia frutto di un vero lavoro di squadra tra Amministrazione, tecnici e mondo scolastico.

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Nuova gestione per il Centro di Vita Associativa di Pierantonio con il passaggio di campana tra l’ASD Pierantonio Sport e la Pro Loco Pierantonio

Il Sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha espresso un ringraziamento sincero all’ASD Pierantonio Sport per il lavoro svolto e ha augurato alla Pro Loco un futuro ricco di attività e partecipazione.

Si è tenuta a Pierantonio l’inaugurazione della nuova gestione del Centro di Vita Associativa (CVA), in occasione del simbolico passaggio di campana tra l’Associazione ASD Pierantonio Sport e la Pro Loco Pierantonio, nuovo soggetto responsabile della struttura.
Un momento importante per tutta la comunità, che ha visto protagonisti cittadini, volontari e istituzioni nel segno della partecipazione e dell’impegno condiviso.
Il Sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha voluto esprimere un ringraziamento sincero e sentito: “Il CVA di Pierantonio è un luogo simbolico, punto di riferimento per la vita comunitaria. Ringrazio l’ASD Pierantonio Sport per il lavoro svolto finora con passione e senso di responsabilità, e auguro alla Pro Loco un futuro ricco di attività, partecipazione e iniziative che sappiano coinvolgere tutto il tessuto sociale, dalle famiglie ai giovani”.
Il presidente della Pro Loco, Marcello Fiorucci, ha espresso la propria soddisfazione per il percorso intrapreso e per l’impegno già profuso: “Sarà mia premura portare migliorie e grande sviluppo in armonia con tutte le realtà del paese coinvolgendo giovani e famiglie. Si preannuncia un calendario ricco di eventi, perché questo paese ha grandi potenzialità e ha bisogno del contributo di tutti. Ringrazio l’Amministrazione Comunale per la grande collaborazione”.
La nuova gestione del CVA di Pierantonio si compone di un’organizzazione strutturata e rappresentativa: un presidente, due vicepresidenti, un tesoriere, un segretario e ben 15 consiglieri, pronti a lavorare in sinergia per valorizzare uno degli spazi più significativi per la vita sociale e culturale del paese. 
Un nuovo capitolo si apre dunque per il CVA di Pierantonio, all’insegna della collaborazione, della progettualità condivisa e della valorizzazione del senso di comunità.

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“Il volto della bellezza” torna a Città di Castello! Questa sera Mercoledì 2 luglio, alle ore 21.30, in piazza Gabriotti, si aprirà la dodicesima edizione del concorso

Per tre mercoledì consecutivi (2, 9 e 16 luglio), 12 ragazze dai 15 ai 21 anni sfileranno in passerella con capi e accessori di esercizi commerciali locali.

Eleganza e fascino tornano protagonisti delle notti tifernati con un appuntamento fisso del cartellone di “Estate in città”. Per tre mercoledì di fila, 2, 9 e 16 luglio, a partire dalle ore 21.30 piazza Gabriotti farà da cornice alla dodicesima edizione del concorso “Il volto della bellezza”, la manifestazione ideata e organizzata dalla tifernate Claudia Chiarioni che porterà in passerella 12 ragazze dai 15 ai 21 anni. Lo spettacolo presentato da Silva Epi vedrà sfilare le giovani aspiranti miss con capi e accessori di alcuni esercizi commerciali tifernati e altotiberini. Non mancheranno esibizioni artistiche, tra cui quelle degli allievi delle scuole di danza e di musica cittadine. La bellissima Claudia Chiarioni aprirà la serata inaugurale . Mercoledi 2 luglio dell’atteso concorso de “Il Volto Della Bellezza”. Il concorso , come ogni anno , si svolgerà in 3 serate: mercoledì 2 luglio, mercoledì 9 luglio e mercoledì 16 luglio serata in cui verrà eletta la vincitrice. “La novità di quest’anno – precisa Chiarioni – sarà un’ulteriore serata , martedì 15 luglio , in cui si celebrerà la moda con professioniste del settore . In tutte le serate la giuria sarà composta da persone esperte del settore, imprenditori ex partecipanti del concorso e nella finale, da rappresentanti dell’amministrazione Comunale.” La kermesse è inserita nel cartellone di Estate in città.

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Sogepu presenta il bilancio 2024 in commissione Controllo e Garanzia del Comune di Città di Castello: utile netto di 356.753 euro e riduzione dell’indebitamento

Il consiglio di amministrazione di Sogepu in commissione Controllo e Garanzia del Comune di Città di Castello: “bilancio 2024 in salute, la società punta al miglioramento dei servizi attraverso l’ammodernamento delle attrezzature e la valorizzazione del personale. In Sogeco dialettica alla ricerca degli equilibri economico, gestionali e finanziari più funzionali per ottimizzare i servizi ai cittadini”

Un bilancio consuntivo 2024 chiuso con oltre 300 mila euro di utile netto e con un consistente abbattimento della situazione debitoria, nel contesto di un’azione gestionale che punta al miglioramento dei servizi attraverso l’ammodernamento delle attrezzature e la valorizzazione delle competenze e delle professionalità presenti in azienda. Una dialettica con Ece, il socio privato in Sogeco, che è alla ricerca degli equilibri economico, gestionali e finanziari più funzionali a un esercizio ottimale del servizio integrato dei rifiuti in Alta Umbria partita a gennaio 2023.
E’ il quadro della situazione di Sogepu che il consiglio di amministrazione dell’azienda ha tracciato nell’audizione in commissione Controllo e Garanzia del Comune di Città di Castello di alcuni giorni fa.
“Il bilancio consuntivo 2024 di Sogepu si è chiuso al 31 dicembre 2024 con un utile netto di 356.753 euro e con una riduzione dell’indebitamento complessivo di 2.264.730 euro rispetto al 31 dicembre 2023”, riferisce il presidente Vittorio Betti, che ha preso parte ai lavori insieme ai consiglieri Marta Minciotti e Nicola Falcini, alla presenza del direttore tecnico Luca Giannini.
Durante la seduta il consiglio di amministrazione di Sogepu ha dato conto delle azioni attivate per l’ammodernamento del parco veicoli e delle attrezzature, che saranno completate nel corso del 2025.
Sul versante della gestione del personale, è stato evidenziato come si stia lavorando a livello di contrattazione decentrata per valorizzare le competenze e le professionalità che dimostrano maggiore produttività e senso di appartenenza all’azienda.
Nel confronto con i componenti della commissione è stato fatto il punto sull’andamento del servizio di raccolta differenziata, che a Città di Castello si attesta su una percentuale tra le più alte in Umbria, anche se non è stata raggiunta, per il momento, la soglia prevista dalla gara d’ambito.
Per quanto riguarda la situazione di Sogeco, la società di scopo creata per gestire i rifiuti in Alta Umbria, il consiglio di amministrazione di Sogepu ha ribadito il giudizio positivo sull’operato della precedente amministratrice unica Maria Luisa Santella, che aveva soddisfatto pienamente le necessità gestionali, confermando di non aver condiviso i motivi per l’avvicendamento deciso da Ece, in qualità di socio di maggioranza, con Salvatore Santucci, la cui professionalità è comunque ineccepibile.
“La dialettica in atto tra Sogepu ed Ece – è stato fatto presente – punta in questo momento a determinare gli equilibri economico, gestionali e finanziari che possano essere funzionali a ottimizzare i servizi ai cittadini”.
Il confronto in commissione ha toccato anche la vicenda giudiziaria che coinvolge l’ex amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci e la possibile costituzione di parte civile dell’azienda in sede processuale.
Il consiglio di amministrazione di Sogepu ha assicurato che sta monitorando la situazione, ma ha puntualizzato che ogni considerazione è prematura in questo momento, non essendo stato preso alcun provvedimento da parte della magistratura e non essendo possibile disporre degli atti.
“Se e quando sarà necessario – è stato chiarito – Sogepu valuterà con le carte in mano le azioni più opportune a tutela degli interessi dell’azienda e dei soci”.

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Un’estate per guardare il mondo con gli occhi di Dio: l’appello del vescovo Paolucci Bedini

Un’estate per guardare il mondo con gli occhi di Dio: l’appello del vescovo Paolucci BediniSulle pagine dei fogli di collegamento delle diocesi di Gubbio e di Città di Castello, il vescovo Luciano Paolucci Bedini lancia un messaggio forte e profondo per questo tempo segnato da crisi globali, disuguaglianze e inquietudini. Un invito alla responsabilità, alla solidarietà e alla conversione del cuore, per vivere da cristiani autentici nella storia del nostro tempo, lasciandoci guidare dalla misericordia e dallo sguardo di Dio.

Un tempo segnato da crisi e inquietudini globaliCarissimi, stiamo attraversando un tempo molto faticoso, che risveglia timori inquietanti che sembravano passati. L’umanità è alle prese con tante sfide e impegnative crisi che toccano ogni aspetto dell’esistenza. In ogni parte del pianeta si lotta per sanare le disuguaglianze, le ingiustizie, le povertà e le contrapposizioni violente che emergono continuamente.

Tutta la ricchezza e la tecnologia, che il mondo vede crescere a velocità impressionante, sembrano non contribuire granché alla salute integrale degli esseri umani a cui sarebbero destinate. Spesso, troppo spesso, il benessere e l’accesso a tanti beni e servizi sono riservati a pochi, e questa diseguaglianza fa crescere uno squilibrio enorme che mette in conflitto chi sta meglio con chi meno ha.

Un messaggio evangelico di uguaglianza e dignitàIl messaggio evangelico e la testimonianza della vita cristiana sono chiari e limpidi nel ricordarci che una è la sorgente del bene per tutti e pari la dignità di ciascuno.
Dio non fa differenze e non stila classifiche tra i suoi figli. I beni della terra, e la terra stessa, sono di Dio ed Egli le ha donate all’uomo perché tutti potessero vivere in pace. Ogni visione diversa e opposta tradisce la bontà di Dio e il suo progetto di salvezza per tutti.

A poco serve che qualcuno nel mondo, una minima parte, sia rassicurato dai suoi beni, mentre il resto, la porzione maggiore, sia costretta a vivere sotto la soglia di salvaguardia.

Senza solidarietà, solo guerra e indifferenzaSenza un’umanità solidale ed equa, senza un’attenzione autentica e concreta verso i più bisognosi, senza una consapevolezza responsabile che questo ritmo e questo stile di vita non sono sostenibili, senza una rinnovata umiltà che rilanci una semplificazione dei processi e delle relazioni, la risposta e la soluzione alle tante situazioni di crisi nel mondo saranno sempre e solo la guerra, la sopraffazione, la corruzione, la segregazione e l’indifferenza.

Il Giubileo: occasione di conversione e responsabilità socialeQuesto tempo estivo sia l’occasione per alzare lo sguardo e tornare a contemplare la storia del mondo con gli occhi di Dio e della sua misericordia. Il Giubileo che stiamo vivendo ci porti a riscoprire la responsabilità sociale che i cristiani, e la Chiesa tutta, hanno nei confronti del tempo che li ospita.

La meditazione della Parola divina e la celebrazione della grazia sacramentale della Pasqua di Cristo ci aiutino a connettere efficacemente la vita spirituale e l’azione quotidiana nella coerenza e nella fedeltà.

Segni di speranza e scelte luminose di servizioIl Signore ci guidi a porre segni di speranza e a fare scelte luminose di servizio all’umanità di oggi. Il Vangelo è esplicito quando ci consegna l’immagine del buon Samaritano per rivelarci la vera identità del Signore Gesù e la grande missione della Chiesa, suo corpo. 

L’immagine della Chiesa «ospedale da campo» per il mondo di oggi attivi in noi le vie dello Spirito perché usciamo da una connivente indifferenza passiva e possiamo suscitare tra di noi una rinnovata partecipazione fraterna.

PER INFORMAZIONI:
– don Francesco Mariucci, cell. 3475483592
– Daniele Morini, cell. 3356789939
– mail comunicazione@diocesidicastello.it
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Città di Castello piange la scomparsa di Ersilia Redi donna straordinaria che ha vissuto 104 anni. Questa mattina i funerali

I funerali si svolgeranno questa mattina martedì 1 luglio alle ore 10 presso la chiesa di Lugnano.

Sì e’ spenta serenamente nella giornata di ieri lunedi 30 giugno Ersilia Redi 104 anni circondata dall’affetto dei suoi familiari. Un vero e proprio simbolo ed esempio di vita non solo nella comunità di Lugnano dove viveva. Proprio lo scorso anno in occasione del compleanno anche il sindaco Luca Secondi con una targa ufficiale del comune aveva fatto sentire tutto l’affetto e la vicinanza della comunità Tifernate. Con lui i nipoti, Cristiano, Nicolò e Riccardo Augusto Marchetti (già consigliere comunale e ora deputato della Lega), pronipoti Pietro e Sveva Sofia e la nuora Patrizia Patriarchi. La storia di vita di Ersilia “è una pagina di storie quotidiane e di vicende continue, di una donna forte, determinata, che ha vissuto sempre serenamente tra lavoro e famiglia, affrontando con fede e coraggio anche la tragedia della guerra, della minaccia nazista. Devota alla famiglia e lavoratrice instancabile, matriarca vera, fino agli ultimi istanti di vita non ha perso il suo spirito combattivo. Per il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, “Ersilia, orgoglio e memoria storica della nostra comunità, lascia in eredità a tutti noi e in particolare ai giovani, valori e ideali su cui proseguire con orgoglio il nostro cammino”. I funerali si svolgeranno questa mattina, martedì 1 Luglio alle ore 10 presso la chiesa di Lugnano. Sindaco e giunta esprimono alla famiglia le più sentite condoglianze.

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Un nuovo progetto per la comunità di Città di Castello: “Alzheimer Caffè” grazie alla collaborazione tra la Cooperativa La Rondine e l’A.S.P. Muzi Betti

Prenderà il via a luglio, “Alzheimer Caffè”, il progetto ideato dalla Cooperativa La Rondine, reso possibile grazie alla disponibilità dell’A.S.P. Muzi Betti, che ha dato la disponibilità del terreno, e soprattutto alla Cooperativa La Rondine la quale ha totalmente finanziato la costruzione di una casa in legno che sarà appunto il contenitore del luogo di incontro di particolare significato socio-sanitario.

Con questo progetto, e ne seguiranno altri tutti all’interno della Residenza Muzi Betti, la Cooperativa La Rondine vuole dare alla struttura geriatrica, già ricca di molte attività e iniziative, un supporto ulteriore per un sostegno specifico ai familiari e agli utenti malati di Alzheimer, con il proprio personale di Psicologi e Psicoterapeuti coordinati dalla Dott.ssa Valentina Tellini in stretta collaborazione con la USL 1 e con l’importante supporto scientifico del Dott. Alberto Trequattrini.

Questo servizio sarà completamente gratuito a disposizione dell’Ente Muzi Betti e di tutta la Comunità che ne voglia fare richiesta.

La presentazione del Servizio Alzheimer Caffè avrà luogo, mercoledi 2 luglio alle ore 18, presso il parco dell’Asp Muzi Betti: interverranno per il Comune di Città di Castello il Sindaco Luca Secondi e l’Assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti; per la USL Umbria 1 la Dott.ssa Daniela Felicioni, il Dott. Alberto Trequattrini e la Dott.ssa Anna Maria Angeli, per l’A.S.P. Muzi Betti la Presidente Annalisa Lelli; per l’Associazione AMA, la presidente Goretta Morini e per la Cooperativa La Rondine il Presidente Luciano Veschi e la Coordinatrice delle Attività, Valentina Tellini.

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Tensioni all’interno del PD tifernate dopo l’elezione del nuovo segretario? Gionata Gatticchi “il momento è delicato, può succedere di tutto”

La nomina di Michele Ceccagnoli come nuovo segretario del PD di Città di Castello ha aperto un capitolo complesso e delicato per il partito Democratico. Le parole di Gionata Gatticchi riflettono le tensioni attuali e le sfide future. Come il PD affronterà questi problemi, e se riuscirà a ritrovare l’unità necessaria per governare con efficacia e che può avere effetti duraturi sulla politica locale.

Qual è stata la reazione principale all’elezione di Michele Ceccagnoli come nuovo segretario del PD di Città di Castello?


“L’elezione di Michele Ceccagnoli ha scatenato una serie di dibattiti all’interno del PD, con 117 iscritti che hanno inviato un chiaro messaggio alla Giunta guidata da Luca Secondi, è necessario un deciso cambio di passo, questa nomina rappresenta una vittoria per la corrente avversa all’attuale maggioranza, inutile negarlo”

Ci sono preoccupazioni su come il nuovo segretario possa influenzare l’attuale governo cittadino?


“Sì, non nascondo la mia preoccupazione riguardo le possibili conseguenze dell’elezione di Ceccagnoli sulla stabilità dell’attuale governo. Non so quali nuovi scenari si possano aprire, ma temo che la nuova direzione del PD possa portare a tensioni interne e, potenzialmente, conflitti con gli alleati di governo”.

Lei è capogruppo PD in Consiglio Comunale, in che modo descrive l’attuale situazione del suo partito?

“Riconosco che il PD sta affrontando problemi significativi. Ma ammetto di non essere sorpreso delle difficoltà interne del partito, confesso di non avevo previsto una lacerazione così profonda. Riconosco gli sforzi di Luca Secondi e di alcuni membri della Giunta, e sono stupito dalla mancanza di attestati di stima per il segretario Ceccagnoli da parte degli alleati di governo. Dopo la sua elezione ci sono stati comunicati di supporto da parte degli esponenti delle minoranze di sinistra, ma ha notato l’assenza di supporto da parte degli alleati di governo, credo sia motivo di riflessione e preoccupazione. Questo potrebbe suggerire un’immagine di divisioni all’interno della coalizione di centro-sinistra.”.

In che modo valuta il lavoro di Luca Secondi?


“Sta lavorando tanto e bene, ma mio punto di vista personale alcuni esponenti della giunta, non fanno altrettanto.

Cosa significa tutto questo per il futuro del PD e per la città di Città di Castello?

“Il futuro del PD di Città di Castello è ora molto incerto e potrebbe dipendere dalla capacità del nuovo segretario di unire le diverse correnti e superare le lacerazioni interne. La richiesta di pragmatismo e serietà è cruciale, soprattutto con un lessico politico polarizzato e un’opposizione di destra che si sta dimostrando sempre più robusta. Come il partito risponderà a queste sfide potrebbe influenzare non solo la sua stabilità interna, ma anche i progetti e le politiche future per la città”.

Ci sono tempistiche importanti da considerare?

Mancano poco meno di due anni fino alla fine della consiliatura. Questa scadenza impone una pressione considerevole sul PD e sulla Giunta per risolvere le questioni in sospeso e presentare soluzioni efficaci agli elettori. La capacità di far fronte a questa crisi interna sarà determinante nel determinare il successo del partito nelle prossime elezioni locali.

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Rifondazione comunista Alto Tevere, disabilità: “Bene la ricostituzione dell’Osservatorio regionale. Fondamentale il ruolo dei comuni sul progetto di vita”

La ricostituzione dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità è davvero una buona notizia. L’attuazione della sperimentazione del progetto di vita per garantire concretamente i diritti delle persone con disabilità, come previsto dalla legge regionale n. 11/2015 e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, 

sarà una delle principali sfide per i nuovi componenti dell’Osservatorio ai quali va il nostro migliore augurio di buon lavoro. C’è infatti ancora molto da fare per monitorare e promuovere politiche inclusive sul territorio regionale. Ci rivolgiamo alle amministrazioni dell’Alto Tevere affinché colgano questa occasione per rilanciare azioni innovative e a rete con scuola, famiglie, associazioni, servizi e terzo settore con al centro competenze, programmazioni pluriennali e risorse certe. Il progetto di vita è fondamentale e i comuni ne sono e ne saranno il motore. Per questo pensiamo che occorra avviare subito percorsi di formazione e sensibilizzazione. L’inclusione non ammette ritardi. 

Rifondazione comunista Alto Tevere, Federazione di Perugia

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Due arresti per truffa ad anziani a Sansepolcro

Nel pomeriggio del 27.06.2025 due uomini, un cinquantenne ed un ventenne, italiani, hanno contattato un’anziana signora residente ad Imola, presentandosi come Carabinieri.
Alla donna hanno raccontato che il figlio aveva causato un brutto incidente stradale investendo un bambino di 4 anni. L’hanno impaurita al punto tale da dirle che il figlio era in cella e ci sarebbe rimasto, a meno che lei non si fosse prodigata per aiutarlo pagando una cauzione.
La donna, presa dall’ansia di poter aiutare il figlio, immaginandolo dietro le sbarre e in difficoltà, ha pensato di dare credito ai due soggetti, consegnando loro tutto quanto aveva in casa. Gioielli in oro per un peso complessivo di 187 gr. ed un controvalore di circa 11.000 € oltre alla somma di 700 € in contanti in banconote di vario taglio.


Fortunatamente, la stessa donna ha notato l’utilitaria utilizzata dai due uomini mentre si allontanavano, annotando modello e targa. Quando ha realizzato di essere stata truffata, ha denunciato immediatamente il fatto ai Carabinieri di Imola, che hanno diramato le ricerche in campo nazionale.


È stato allora che i Carabinieri di Sansepolcro si sono messi sulle loro tracce immaginando che avrebbero utilizzato la E45 per fare ritorno verso casa; l’intuito investigativo dei militari è risultato esatto. Infatti, individuata l’automobile con i due uomini a bordo, l’hanno fermata e perquisita, trovando tutto, gioielli e denaro, nascosti all’interno di piccoli anfratti e vani portaoggetti dell’auto.
Tutto veniva riconosciuto dalla legittima proprietaria, che potrà riavere i suoi beni quanto prima. Nel frattempo i due sono stati arrestati e su disposizione della P.M. di turno della locale Procura, tradotti nel carcere di Arezzo in attesa di udienza di convalida.


La suddetta comunicazione è fatta nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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Complesso monumentale Giovanni Buitoni e mura urbane mediceo malatestiane, serve manutenzione urgente

Complesso monumentale Giovanni Buitoni e mura urbane mediceo malatestiane trasandatezza, pericolo e degrado strutturale, intanto pulizia fontanile porta del ponte

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Citta’ di Castello piazza Fanti si trasforma in cinema all’aperto: Cinepark presenta “Ozi – La voce della foresta” domani martedì 1 luglio”

Martedì 1 luglio appuntamento per i bambini in piazza Fanti con Cinepark: alle ore 21.00 sul grande schermo “Ozi – La voce della foresta”

Terzo e ultimo appuntamento con Cinepark, il mini ciclo di protezioni gratuite per i bambini che è una delle novità del programma di “Estate in città” 2025. Martedì 1 luglio, alle ore 21.00, piazza Fanti farà da cornice alla proiezione di “Ozi. La voce della foresta”. Come di consueto è consigliato portare coperte e cuscini per godersi l’esperienza della visione del film accanto ai genitori, ai nonni e agli amici. “Cine park è una rassegna cinematografica pensata per i più piccoli e per le famiglie per vivere insieme i nostri luoghi di comunità, dai parchi alle piazze, attraverso il cinema e il grandissimo ruolo culturale ed educativo che esercita”, sottolinea l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri. Per consentire lo svolgimento dell’evento, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 15.00 alle ore 24.00 di martedì 1 luglio vieterà il transito e la sosta veicolari in piazza Fanti, con eccezione per i mezzi in urgenza ed emergenza.

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Il Mosaico 2.0 denuncia l’isolamento dell’Altotevere: una lettera all’Assessore De Rebotti. Il testo integrale della lettera

Il Mosaico 2.0, associazione culturale attiva nel territorio dell’Altotevere, ha scritto una lettera aperta all’Assessore regionale De Rebotti, denunciando l’isolamento del territorio e chiedendo un intervento urgente per migliorare la mobilità e i trasporti nella zona. La lettera, firmata dal presidente Carlo Reali, evidenzia le difficoltà quotidiane dei cittadini dell’Altotevere e propone soluzioni concrete per superare l’attuale situazione di isolamento.

Associazione Culturale

“Il MOSAICO 2.0”

LETTERA APERTA ALL’ ASSESSORE REGIONALE DE REBOTTI

“Carissimo Assessore,

Siamo stati in silenzio quando, non più tardi dell’ottobre scorso, il gestore Busitalia, voleva procedere alla chiusura dell’Agenzia attiva presso la stazione ferroviaria cittadina pur essendo questa l’unico presidio per i pendolari del territorio e con un bacino di utenza potenziale, tra Perugia e Sansepolcro, di circa 150mila abitanti.

Siamo stati in silenzio, ma non certo inermi: il confronto con i sindaci e la neo eletta consigliera regionale Letizia Michelini, hanno scongiurato l’ennesimo schiaffo al trasporto di vallata. Pericolo scampato? Sembra proprio di no.

In tema di mobilità e trasporti, l’Altotevere rimane la cenerentola dell’Umbria.

E il futuro non si prospetta foriero di cambiamenti in positivo.

Una situazione al limite del paradosso che l’associazione “Il Mosaico 2.0” denuncia con forza da anni. Ma la misura è ormai colma e richiede l’intervento della seconda commissione regionale sui trasporti la cui convocazione è stata chiesta dalla nostra associazione. L’organismo, assieme ai vertici di Treni Italia e RFI, dovrà riunirsi al più presto per affrontare, una volta per tutte, il tema dell’isolamento dell’Altotevere.

Il punto di rottura è stato raggiunto l’indomani della pubblicazione degli orari estivi e delle nuove corse per il Giubileo. I disagi e le difficoltà sono aumentate con la soppressione delle corse da e per interi territori come Montone, Citerna e Lisciano Niccone con l’evidente aggravio di costi per pendolari e visitatori. Inoltre, non è possibile che nel periodo estivo quando tanti turisti arrivano nel tifernate per ammirare le opere del maestro Burri o per recarsi in Pinacoteca o in Tela Umbra, dalle ore 9 alle ore 12, non ci siano servizi verso Perugia da Città di Castello. Il nostro territorio è sempre più isolato non solo rispetto al resto del Pase, ma anche in rapporto ad altri territori della regione, nonostante la quarta città dell’Umbria reclami, per esigenze logistiche ma anche turistiche, un’attenzione certamente diversa.

Eravamo speranzosi che con i fondi per il Giubileo e i nuovi servizi, anche l’Altotevere ne avrebbe beneficiato invece, a pagare il prezzo più alto sono, come sempre, i comuni minori della vallata. Piccoli in termini demografici, ma strategici a livello turistico.

Una penalizzazione non giustificabile che è la diretta conseguenza della totale mancanza di coordinamento tra aziende e istituzioni pubbliche.

Ad essere mancata è stata una cabina di regia che avrebbe valutato i servizi effettuati dai singoli vettori, ottimizzando il tutto con una politica di integrazione, in base alle necessità dei territori. Anche sul fronte ferroviario, il tanto decantato passaggio a Trenitalia si è materializzato solo con l’aumento dei costi dei biglietti e non certo con la rimodulazione, pur richiesta a gran voce dai pendolari, delle corse. Urge che la politica si interroghi sul futuro della mobilità di vallata e la convocazione della commissione regionale sui trasporti, magari proprio a Città di Castello, è stata chiesta dal Mosaico 2.0 affinchè si possano sedere al tavolo i rappresentanti delle istituzioni e i responsabili regionali di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia. Sarà l’occasione per discutere di una proposta che il Mosaico 2.0 avanzerà proprio in quella sede ossia la creazione di una corsa diretta Città di Castello – Arezzo, svolta da Trenitalia, che potrà ovviare al gap del mancato collegamento con la rete ferroviaria nazionale. Soluzione più fattibile rispetto al tanto sbandierato sfondamento a nord della Fcu, che ciclicamente viene riproposto, ma che, attualmente, è di difficile realizzazione. Questa soluzione nasce da quella che la nostra associazione considera un’ovvietà logistica: per gli altotiberini raggiungere la stazione di Arezzo è più agevole rispetto ad altre stazioni regionali. Si tratta di un servizio navetta già attivo in altri territori (Foligno e Spoleto) che favorirebbe gli spostamenti quotidiani da e verso le principali città italiane.

Caro assessore, certamente questa situazione è figlia di decenni di scarsa attenzione a questo territorio. Ci auguriamo che lei possa inaugurare una nuova stagione basata sul confronto costruttivo e il dialogo. Per questo saremmo felici di incontrala, assieme a tutti i sindaci dell’Altotevere, in una tavola rotonda per discutere di come porre rimedio all’isolamento di questo territorio”.

                                                                           Associazione Culturale

“IL MOSAICO 2.0”

                                                                   Carlo Reali
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Tiferno Dog Show: Glyphis, la regina della prima edizione

Glyphis, cane lupo cecoslovacco, femmina di 2 anni, è la “regina” della prima edizione del “Tiferno Dog show”, manifestazione cinofila di bellezza ideata e organizzata dalla sezione tifernate di Federcaccia con il patrocinio del comune, che nello splendido ed ombreggiato scenario naturale del parco ansa del tevere ha chiamato a raccolta oltre 100 “soggetti” di tutte le razze – Sul podio anche “Alaska” la bastardina più simpatica della città
 
Glyphis, cane lupo cecoslovacco, femmina di 2 anni, è la “regina” della prima edizione del “Tiferno Dog show”, manifestazione cinofila di bellezza ideata e organizzata dalla sezione tifernate di Federcaccia con il patrocinio del comune, che ieri, nonostante il caldo tropicale, nello splendido ed ombreggiato scenario naturale del parco ansa del tevere, ha chiamato a raccolta oltre 100 “soggetti” di tutte le razze con o senza certificato che fanno parte del profilo Enci (Ente nazionale cinofilia italiano) provenienti da Città di Castello ma anche da fuori regione. Glyphis, infatti, assieme al suo giovane conduttore, Lorenzo Gagliardi, proviene da San’Elpidio nelle Marche: il primo posto nel premio “best in show” garantirà un week end a Barcellona per due persone. “Un ringraziamento particolare all’organizzazione per l’ottimo lavoro svolto e per la scelta della location. Spero di poter tornare anche il prossimo anno”, ha dichiarato Gagliardi subito dopo la foto di rito con il trofeo accanto alla sua campionessa: “grazie speciale anche agli allevatori Silvia Parmegiani e Rodolfo Cardellini”. Il premio speciale poi al cane più della città presente in rassegna è andato ad Ester del Bianello, uno splendido esemplare di alano nero, e poi Denny, Laghi e Roky, i tre cani vincitori del “best in show” di gruppo con il loro conduttore Giampiero Lanari. Da segnalare, fra le sezioni che hanno riscosso maggiore interesse del numeroso pubblico quella dei “meticci” che sono saliti sul podio per la gioia dei loro conduttori alcuni dei quali bambini. In questa sezione, menzione speciale per Alaska, simpatica “bastardina” di due anni che ha conquistato i favori della giuria e del pubblico in braccio al suo conduttore, Riccardo Lucaccioni, storico rappresentante dell’associazione “Il Mosaico 2.0” e degli “amici in carrozzina”, da sempre in prima linea nella battaglia per l’abbattimento di ogni barriera. “Alaska è sempre con me non mi abbandona mai è un familiare aggiunto, questo premio lo dedico a tutti i cani come lui che fanno compagnia alle persone e rendono la vita più bella. Grazie”. Miglior debutto non poteva esserci e gli organizzatori, i vertici della Federcaccia, il presidente Massimo Meozzi, i vice Rodrigo Bei e Alessandro Squartini, il segretario, Mirko Palazzi, i 21 consiglieri, con in cabina di regia, Massimo Massetti, sono più che soddisfatti della ottima riuscita della manifestazione e fin da oggi al lavoro per organizzare la seconda edizione. “ E’ stata una giornata all’insegna della convivialità, del rispetto per gli animali e della passione. Tutto è nato dal desiderio di valorizzare bellezza, varietà e straordinarietà dei nostri cani, senza alcuna distinzione di razza, e rafforzare il senso di comunità che ci unisce attraverso il rispetto e l’amore per gli animali”, hanno concluso nel ringraziare la responsabile del servizio veterinario, Federica Bianchini, i giudici, in particolare Fabrizio Bruschetti, educatori cinofili e tutti coloro che hanno collaborato ad ogni livello di competenza. “Cani di tutte le razze in passerella in uno scenario ambientale di rara bellezza. Eccellenze che si sono unite in questa prima esposizione cinofila organizzata dalla sezione Federcaccia di Città di Castello. Una iniziativa significativa che ha messo risalto le eccellenze del nostro territorio a partire dai cani spesso compagni di vita e componenti aggiunti delle nostre famiglie”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi, intervenuto alla cerimonia di premiazione.

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Buon Compleanno Pinacoteca! Quattro giorni di successo a Palazzo Vitelli

E’ terminato con grande successo Buon Compleanno Pinacoteca! Quattro giorni di eventi a Palazzo Vitelli alla Cannoniera con un regalo speciale: la donazione delle opere di Novello Bruscoli, il ritorno di Pinacoteca al Chiaro di Luna e le visite guidate tematiche. Conclusione trionfale con il concerto in giardino dei Tiferno Blues Project.

Per i 113 anni della Pinacoteca Comunale quattro giorni di eventi ed iniziative per celebrare il compleanno di uno fra i musei e palazzi più belli e affascinanti d’Italia. I festeggiamenti sono iniziati Giovedì 26 Giugno con la Donazione Bruscoli e si sono articolati in iniziative culturali e visite guidate durante tutto il fine settimana e sono culminate con il concerto live dei Tiferno Blues Project. Giovedì 26 Giugno si è svolta ufficialmente la Donazione delle opere di Novello Bruscoli “Raffaello, Elia ed io” del 1983 e “Paesaggio” del 1972 da parte della famiglia Bruscoli-Righetti alla Pinacoteca. Alla presenza del Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, all’Assessore alle Politiche Culturali Michela Botteghi e allo Storico dell’Arte Lorenzo Fiorucci e tanti tifernati, i familiari del pittore Lorenzo e Liana Bruscoli hanno donato i due quadri al museo arricchendo così la collezione permanente. Venerdì 27 Giugno invece PoliedroCultura ha organizzato “Pinacoteca al Chiaro di Luna”, l’apertura serale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera e visita guidata alla collezione riscontrando tanti partecipanti curiosi di scoprire il museo. Sempre a cura di PoliedroCultura, Sabato 28 si è volta una visita tematica speciale “Buon Compleanno Pinacoteca da Elia Volpi ai giorni nostri” nella quale è stato approfondito il tema del collezionismo grazie alle vicende della nascita del museo fino alle ultime donazioni. Molti i tifernati che sono venuti a rispolverare le loro conoscenze e numerosi sono stati i turisti accorsi. I festeggiamenti sono terminati brillantemente ieri con il concerto dei Tiferno Blues Project nello splendido giardino all’italiana di Palazzo Vitelli alla Cannoniera

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Trattamento biocida contro le zanzare a Citerna: avviso alla cittadinanza

Si informa la cittadinanza che nella notte tra il 1° luglio 2025 e il 2 luglio 2025, dalle ore 23.30, verrà effettuato un trattamento biocida contro le zanzare nelle aree pubbliche del Comune di Citerna.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare l’avviso pubblico allegato.

Si raccomanda di prendere le dovute precauzioni per evitare qualsiasi rischio per la salute e la sicurezza.

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Shopping, musica e divertimento: venerdi 4 luglio la “Notte dello Shopping“ a Sansepolcro

Venerdì 4 luglio, il Centro Storico di Sansepolcro si anima per la Notte dello Shopping. Dai negozi alle strade, tutto sarà illuminato e pronto ad accogliere cittadini e visitatori per una serata di shopping, musica e divertimento.

La serata prevede aperture straordinarie dei negozi, musica dal vivo, aperitivi e cenoni nei locali del centro, area bambini con giochi e attività, e un concerto live in Piazza Torre di Berta.

L’evento è organizzato dai commercianti del Centro Storico di Sansepolcro, con il patrocinio del Comune. Tutti sono invitati a partecipare e a godersi una serata di festa e divertimento nel cuore della città.

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