Dal 3 al 5 luglio Umbertide ospiterà la quarta edizione del torneo. Novità 2025: tappa ufficiale del circuito federale FIP Estathé 3×3 Italia
Umbertide si prepara a vivere tre giornate all’insegna dello sport, dell’aggregazione e del divertimento con il ritorno di “Square Dunk”, il torneo di basket 3×3 a cielo aperto, giunto alla quarta edizione.
Giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 luglio, dalle ore 16:00 alle 24:00, Piazza Matteotti si trasformerà in un vero e proprio playground urbano, cuore pulsante di uno degli eventi sportivi più attesi dell’estate nel nostro territorio.
Ideato e organizzato da un gruppo di giovani umbertidesi, appassionati e instancabili, “Square Dunk” è diventato negli anni un appuntamento fisso, capace di coniugare sport, socialità e intrattenimento. Anche per l’edizione 2025, i ragazzi promotori hanno lavorato con grande impegno per offrire alla città un evento coinvolgente e sempre più ambizioso.
Quest’anno infatti la manifestazione compie un importante salto di qualità: Square Dunk è entrato ufficialmente nel circuito federale “Estathé 3×3 Italia FIP 2025”, diventando una tappa “Classic”, sia maschile che femminile. Un traguardo prestigioso che qualifica il torneo umbertidese all’interno del calendario nazionale del basket 3×3.
Per rispondere agli standard della competizione federale, il format del torneo è stato aggiornato: le 16 squadre partecipanti saranno suddivise in open maschile e open femminile, con partite iniziali a gironi che si disputeranno nei primi due giorni, per poi culminare nelle fasi finali sabato 5 luglio. I partecipanti dovranno avere almeno 16 anni compiuti; per i minorenni, sarà necessario l’accesso da parte di un genitore o tutore all’app MyFip.
Tra le altre novità spicca la nascita della prima squadra femminile “SquareDunk”, che ha già partecipato a tornei master del circuito, conquistando una vittoria e un secondo posto in sole tre tappe. Un segnale forte e concreto di crescita e inclusività, che arricchisce ancora di più l’offerta sportiva dell’evento.
Non mancheranno poi migliorie tecniche: nuovo terreno di gioco e canestro rinnovato, per garantire performance e spettacolo ancora maggiori. Come nella tradizione del basket americano, anche quest’anno la squadra vincitrice riceverà in premio i tanto ambiti “anelli”, simbolo di conquista e gloria sportiva.
A fianco dei tornei, Piazza Matteotti sarà animata da musica, socialità e uno spazio food, con la presenza di un food truck locale, per offrire ristoro e convivialità a giocatori, tifosi e cittadini.
Il Comune di Umbertide ha riconosciuto il valore dell’iniziativa, concedendo il patrocinio e contribuendo alla realizzazione dell’evento. L’Amministrazione Comunale ha voluto premiare e sostenere un progetto capace di valorizzare i giovani, lo sport e lo spazio urbano.
“Square Dunk rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare i nostri spazi urbani e coinvolgere i cittadini in attività salutari e ricreative”, ha dichiarato il Sindaco di Umbertide Luca Carizia. “Siamo orgogliosi di sostenere i nostri giovani e di vedere la passione per lo sport tradursi in un evento così ben organizzato, in grado di portare visibilità e vitalità alla nostra città.”
Così anche l’Assessore allo Sport Lorenzo Cavedon: “Sarà un bellissimo evento sportivo, ma anche un’occasione per rendere ancor più viva Piazza Matteotti e tutto il centro storico. Lo Square Dunk è una splendida opportunità di crescita, confronto e divertimento, all’insegna di una disciplina che unisce tecnica, passione e spirito di squadra.”
Grazie al successo riscosso nelle precedenti edizioni, anche quest’anno sono attese numerose squadre provenienti non solo da Umbertide ma da tutta la provincia ed oltre. Il torneo si conferma così come uno degli eventi sportivi più attrattivi dell’estate locale, capace di creare una vera e propria community attorno alla pallacanestro.
L’appuntamento è quindi per il 3, 4 e 5 luglio 2025, dalle 16 alle 24 in Piazza Matteotti, nel cuore della città. Tre giornate di sport, musica e festa aperte a tutti: spettatori, appassionati, famiglie e curiosi.
Perché Square Dunk non è solo un torneo: è un’esperienza da vivere insieme, sotto canestro e sotto le stelle.
Torna “Square Dunk”: il grande Basket 3×3 a cielo aperto infiamma Piazza Matteotti ad Umberide
Note al Campanile: musica e visite serali a Città di Castello
APERTURE SERALI E NOTE AL CAMPANILE CILINDRICO
Primo appuntamento dell’iniziativa NOTE AL CAMPANILE MUSICA NELLA PIAZZA E
VISITE SERALI mercoledì 25 giugno a partire dalle ore 21.30.
In una calda sera d’estate molti i cittadini residenti ma anche i turisti che hanno potuto ammirare
la città vista dall’alto – dichiara Catia Cecchetti – ri scoprendo uno dei monumenti simboli di
Città di Castello. Il Campanile cilindrico dei secc. XI-XII ha offerto la possibilità della visita serale
grazie all’accoglienza delle studentesse del Liceo Statale “Plinio il Giovane” con il programma del
PCTO. Alice e Francesca della classe 4BC hanno dato informazioni storico artistiche sul
Campanile e hanno orientato alla visita estremamente suggestiva nelle ore notturne.
Nello spazio sottostante si è tenuto il Concerto dal titolo “Melodie notturne dalla piazzetta”
con musiche di Paganini, Brahms, Bach eseguite da Moreno Piccioloni alla chitarra e da
Gianfranco Contadini al violino. Molto il pubblico presente che ha potuto godere di questo
evento e che ha richiesto anche un bis ai musicisti straordinariamente generosi e bravi anche
nell’introdurre i pezzi eseguiti.
Gianfranco Contadini laureato al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia ha fondato nel 1998 I
Concertisti, un’ Orchestra da Camera di cui è tutt’ora spalla e direttore nonché solista e con lo
stesso nome ha dato vita alla Scuola di Musica, oggi convenzionata con il Conservatorio “Luigi
Cherubini” di Firenze. Suona e collabora con artisti quali i violinisti Massimo Coco, Salvatore
Lombardo, Roberto Sechi, direttori come Roberto Fabbriciani, Valentino Alfredo Zangara, il
clarinettista Fabio Battistelli, la Soprano Alessandra Benedetti, e artisti del panorama
internazionale anche della musica leggera come Mariella Nava e Rosalino Cellamare (Ron).
Insegna violino nella scuola I Concertisti ad Umbertide ed è promotore di progetti di educazione
musicale, propedeutica musicale e canto corale per le Scuole.
Moreno Piccioloni, diplomato al Conservatorio di Perugia é membro del gruppo da Camera I
Concertisti anche in qualità di solista. Con il violinista Contadini ha registrato alcune sonate per
violino e chitarra di Paganini E’ docente di chitarra e armonia presso la Scuola I Concertisti di
Umbertide. L’apertura serale estiva del Campanile cilindrico, è un appuntamento oramai atteso dai cittadini
residenti che tornano volentieri a scoprirlo nelle ore notturne e a godere la vista dall’alto. Ma anche
i turisti che si trovano nella nostra città possono cogliere questa opportunità per scoprire dall’alto
le bellezze del nostro comprensorio. Inoltre con l’ingresso al Campanile sarà possibile visitare il
Museo diocesano con ingresso ridotto nei prossimi mesi estivi. Il Campanile è un monumento di
rara bellezza proprio per la sua struttura architettonica circolare pochi ne esistono in Italia, quello
tifernate risale ai secc. XI-XII, la parte bassa è la più antica e il coronamento a cono con il doppio
ordine di aperture è in stile gotico.
L’iniziativa è inserita nel programma di “Estate in Città 2025” e un particolare ringraziamento va
all’Assessore al Turismo Letizia Guerri per aver voluto confermare gli eventi in questa stagione
estiva ma anche all’Accademia Hostaria per la rinnovata collaborazione con la convinzione che la
formula arte, musica ed enogastronomia riescono ad attrarre pubblico locale e non. Attività
turistiche e museali e attività commerciali unite insieme dunque per una proficua collaborazione a
vantaggio dei cittadini residenti e dei turisti. Vi aspettiamo numerosi per godere di questo
straordinario angolo cittadino ricco di storia e suggestioni.
Il secondo appuntamento si terrà a luglio
Mercoledì 23 luglio Concerto “ Vrai pastiche 2025”
“Sestetto Poco Fa” Musiche di Rossini, Bach, Webber, Rondò Veneziano.
Monte Santa Maria Tiberina – Ringraziamento per sostegno determinante a salvare tante vite umane in mesi difficilissimi nella lettera indirizzata da Padre Piergiorgio (missionario monfortano in Malawi) ad Iris Valorosi (presidente Palestra delle Emozioni Odv
MONTE SANTA MARIA TIBERINA – Il ringraziamento per un sostegno determinante per salvare tante vite umane in mesi difficilissimi ed un appello perché lo sforzo di generosità possa proseguire, per evitare un’autentica tragedia umanitaria: c’è tutto questo nella lettera indirizzata da Padre Piergiorgio (missionario monfortano in Malawi) ad Iris Valorosi (presidente Palestra delle Emozioni Odv). Grazie all’associazione altotiberina a fine febbraio era arrivato nel Paese africano un container carico di ben 16 tonnellate di generi alimentari, oltre a materiale scolastico. “Vi mando il più profondo grazie – si legge nella lettera – per conto dei 1.500 orfani dei 4 centri di distribuzione della missione di Phalula, Utale 1, Utale 2 e Balaka. In quest’anno di estrema povertà per il Malawi, con una mancanza di cibo come non si era mai vista, l’aiuto che ci avete dato facendo arrivare un container di pasta, biscotti, sale e marmellate, olio che qua è quasi introvabile o impossibile da acquistare perché 5 litri costano più del salario di un mese di lavoro, è stato fondamentale. Gli orfani sono sopravvissuti grazie a voi: è stato inoltre possibile sostenere i carcerati rinchiusi nella “Casa a metà strada”, dove imparano un mestiere che permetta loro di rientrare nella società. I bambini delle scuole materne della montagna e del “Cecilia Youth Center” vi ricorderanno sempre. Il vostro container, ribattezzato “La casa della pasta e biscotti”, era pieno di doni che bastavano per tutti, soprattutto per i più poveri”. L’emergenza però non è certo finita ed ecco allora la disperata richiesta di una mano tesa: “Ora che il miracolo si sta esaurendo e il container è vuoto come pozzo senza acqua – scrive Padre Piergiorgio – eccoci ancora a chiedere il vostro sostegno. Fateci la carità di un altro container, perché sono troppi i mesi che ci separano dal raccolto di marzo. Come dicono i ragazzi di scuola: “Noi ci impegniamo ogni mattina a tornare in classe – che poi è solo l’ombra di un albero perché mancano le aule in quella che vorrebbe essere una scuola – ma sulla lavagna appesa ad un ramo non riusciamo nemmeno a leggere, perché le parole e i numeri sembra che si muovano e noi, che abbiamo un pasto solo a giorni alterni, sappiamo che invece è colpa della fame”. “Nonostante il costo enorme della spedizione – la missione di Balaka rilancia così il suo appello – la vostra generosità è riuscita ad aiutare tutti, anche gli anziani che spesso si nascondono nelle capanne per dimenticare la fame che toglie loro anche la forza di chiedere aiuto”.
“Vogliamo rispondere a questa richiesta – afferma Iris Valorosi – impegnandoci ad inviare un container entro fine luglio in modo che arrivi a destinazione nei momenti più drammatici tra fine novembre ed inizio dicembre, per accompagnarli fino all’auspicabile raccolto di marzo. Facciamo appello a tutti: supportateci con un contributo economico, oppure donando sale e zucchero che sono utili integratori contro quella dissenteria che è la causa principale di morte dei bambini, oppure fornendo materiale per la scuola”.
Per ulteriori informazioni: tel. 333/5763260.
Passaggio della Campana Lions Club Città di Castello Host: Mara Caselli nuovo Presidente e Melvin Jones Fellow a Gianluigi Bini e Elisabetta Ortalli
E’ stato un Passaggio della Campana molto significativo quello che ha segnato l’insediamento di Mara Caselli quale nuovo presidente del Lions Città di Castello Host avvenuto nella bellissima Cornice di Borgo di Celle.
Presenti il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e numerose autorità lionistiche. La serata è iniziata con la consegna del “Melvin Jones Fellow”, la più alta onorificenza lionistica, al Prof. Gianluigi Bini, biologo di fama mondiale, creatore e direttore del museo malacologico “ Malakos” e ad Elisabetta Ortalli la quale, grazie ad una attività costante negli anni, ha fatto si che il Lions Club Città di Castello Host riuscisse a donare ben 4 cani guida per non vedenti.
Nel corso della serata il Presidente uscente, Fabrizio Fiorini, ha ripercorso le fasi salienti di un mandato pieno di impegni, ricchissimo di iniziative ed interventi che hanno visto il club coinvolto in programmi di inclusione come il progetto Baskin, in raccolte fondi per finanziare iniziative riguardanti i giovani affetti da autismo ed intervenire fattivamente per soddisfare necessità e bisogni collettivi. Il Presidente ha poi continuato ricordando la presenza del Club in numerose iniziative di carattere culturale, sia in campo musicale che letterario, sostenendo, da un lato le iniziative dei giovani e dall’altro quelle di carattere sociale. Il Lions è stato presente anche in ambito sanitario attraverso il Progetto “Martina” ed il progetto “ Viva Sofia” il primo finalizzato alla prevenzione dei tumori giovanili e rivolto quest’anno agli insegnati ed il secondo finalizzato ad insegnare le manovre salvavita rivolto ai volontari degli Oratori del comprensorio, oltre a tante altre attività che costantemente hanno avuto attuazione durante l’annata lionistica.
Il Lions Club Città di Castello Host ha confermato la sua fondamentale presenza nel territorio da oltre 57 anni, punto di riferimento per i cittadini e per le istituzioni.
Servizi socio-sanitari: positivo incontro in comune con i sindacati territoriali
Il sindaco, Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati territoriali presso la sala consiliare per affrontare i temi della sanità. Incontro positivo e costruttivo che fa seguito al confronto di qualche settimana fa con la presidente della giunta regionale dell’Umbria, Stefania Proietti, prima presso l’ospedale tifernate e poi con le associazioni socio-sanitarie. “Sono state affrontate – hanno precisato il sindaco Secondi e l’assessore Calagreti – le questioni relative agli investimenti annunciati dalla regione sul presidio ospedaliero con le nuove tecnologie che verranno apportate attraverso un piano finanziato in atto e le tematiche della medicina sul territorio. In entrambi i casi è stata sottolineata la necessità di implementare, accanto ai macchinari e alla tecnologia, anche le risorse umane indispensabili per il buon funzionamento della sanità. Si è anche realizzata la necessità di una maggiore sinergia fra la medicina del territorio e la medicina ospedaliera in modo da far dialogare fra loro i due settori con positive ricadute sulla gestione complessiva dei servizi. L’interesse comune di istituzioni e sindacati è quello di pretendere un sistema sanitario che sia in grado di recuperare il terreno perduto: saremo vigili affinchè la qualità dei servizi sia sempre elevata nell’interesse della nostra comunità”. Nello specifico, poi, hanno proseguito sindaco e assessore, “sono state analizzate situazioni più di dettaglio ma il quadro generale su cui abbiamo trovato pieno accordo è stato quello di superare la distanza fra la medicina ospedaliera e del territorio, ribadendo la necessità di investire in entrambi i versanti, soprattutto in risorse umane indispensabili per integrare i servizi.” Sindaco ed assessore alle politiche sociali hanno poi sottolineato che “nei servizi socio-sanitari dove operano i comuni della Zona Sociale 1, non stanno arrivando le risorse relative in particolare alla non autosufficienza con il rischio di mettere in crisi determinati servizi e prestazioni. Il comune sta attivando tavoli operativi concreti soprattutto sul tema dell’inclusione e disabilità con progetti pilota che sono sicuramente molto più avanti rispetto ad altre zone sociali. Tutto questo a testimonianza di come l’amministrazione comunale e la zona sociale 1 risultano essere un punto di riferimento su questo settore”, hanno concluso Secondi e Calagreti.
Citerna ospita ‘Frammenti di SpazioTempo’, la personale di Laura Serafini
Dal 29 giugno al 27 luglio 2025 la Sala degli Ammassi, in Corso Garibaldi 26/30 a Citerna (PG), ospita “Frammenti di SpazioTempo”, personale di pittura di Laura Serafini a cura di Marco Botti.
Domenica 29 giugno, alle ore 16.30, l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco di Citerna Enea Paladino e dell’assessore alla cultura Valentina Ercolani.
L’evento espositivo è la prima iniziativa di “Echi di donne”, rassegna estiva del Comune di Citerna per celebrare il talento, la forza, la creatività e l’empowerment femminile in diverse espressioni artistiche e culturali.
“Frammenti di SpazioTempo” è una mostra in collaborazione e con il patrocinio di Comune di Citerna, Proloco di Citerna e Piccolomuseo di Fighille. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 18.
LA MOSTRA
Citerna, uno dei borghi più belli d’Italia, ospita “Frammenti di SpazioTempo”, la nuova mostra di Laura Serafini, pittrice aretina tra le più apprezzate del panorama toscano contemporaneo. Un gradito ritorno nel territorio comunale di Citerna, dopo il “San Michele d’oro” ricevuto nel 2024 come artista dell’anno durante il 42° concorso nazionale di pittura “Fighille Arte”.
Per l’occasione Laura Serafini dialoga con la Sala degli Ammassi del Comune di Citerna, uno degli spazi espositivi più suggestivi della Valtiberina, attraverso lavori di varie dimensioni, in parte inediti.
Negli ultimi anni l’indagine della pittrice ha portato i suoi tracciati terrestri a evolversi in mappe celesti. Le opere sono proposte al pubblico come fermi immagine di un lungo percorso nel tempo e nello spazio, alla ricerca della consapevolezza di sé in tutte le dimensioni possibili, quindi fisiche, psicologiche e spirituali.
Accanto a tele, tavole e carte dipinte con tecnica mista, l’artista presenta alcune installazioni con le quali il visitatore può interagire e connettersi alla sua intensa poetica.
Laura Serafini è nata a Subbiano nel 1965. Inizia la carriera artistica da autodidatta e approfondisce la conoscenza delle tecniche frequentando corsi di pittura, scultura, disegno dal vivo e nudo dal vero.
Il cuore della sua ricerca artistica ruota attorno alla costruzione dell’identità, un viaggio intimo, distintivo e sorprendente alla scoperta di se stessa e dell’universo femminile. Lo stile figurativo è in costante evoluzione, caratterizzato dall’uso peculiare della carta, simbolo di racconto, tempo e leggerezza, che diventa la tela su cui la pittrice disegna la complessa trama di fili che connettono corpo e anima.
Carte tecniche, cartamodelli e mappe accolgono un dna tracciato sulla pelle e reso visibile con linee, numeri, parole e punti. Queste rappresentazioni visive diventano chiavi per decodificare un’identità umana profonda, complessa e sfaccettata, in cui la donna è spesso la protagonista privilegiata della ricerca.
Nelle opere i corpi e i volti in cerca del sublime sorgono lievi dal tracciato tecnico, liberi di interagire con il supporto senza mai dominarlo: china, carboncino, acquerelli e media trasparenti permettono ai livelli di sovrapporsi e confondersi in un gioco affascinante di segni e immagini. Un continuo dialogo tra la predeterminazione di ciò che siamo e il libero arbitrio di diventare ciò che vogliamo, mentre la nostra vita fluisce. Attraverso un disegno puro, monocromatico, fatto di dettagli, ombre e spazi vuoti, la rielaborazione delle carte tecniche in senso antropologico le tramuta in rappresentazioni identitarie grazie a un linguaggio inconfondibile.
Laura Serafini vive e lavora ad Arezzo. Dal 2007 espone con successo in mostre personali e collettive, rassegne d’arte e fiere nazionali e internazionali. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche, come quella del Piccolomuseo di Fighille, e sono esposte in permanenza a Silviarossi Art Gallery di Bibbiena e Galleria Sensi Arte di Colle di Val d’Elsa.




A Time Out Valdemaro Gustinelli
Il punto sul mercato della ErmGroup Altotevere, con il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli
Secondo Ponte sul Tevere, dopo l’inaugurazione serve la viabilità di collegamento
Secondo ponte sul fiume Tevere piu’ curiosita’ che necessita’ opera fondamentale quando sara’ completata la viabilita’ di collegamento
Estate in città Settore Cultura. Guide per un giorno: successo per la visita ai palazzi Vitelli
Alla scoperta dei Palazzi Vitelli con quattro guide d’eccezione, Tomas Anna, Lucia e Giacomo, in collaborazione con la Cooperativa La Rondine e il dipartimento di salute mentale: oltre cento persone ieri sera, hanno raccolto l’invito a conoscere meglio la storia di Città di Castello a partire dalla famiglia che ne è ha scritto la storia e l’architettura nel Rinascimento, la famiglia Vitelli. Inserito nel calendario di Estate in città Settore Cultura, in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali, l’itinerario, sotto la denominazione “Ci se vede ‘n piazza”, ha avuto come punto di raccolta Piazza del Garigliano, per fare tappa nel quartiere Mattonata, dove si trovava l’originaria residenza della famiglia, Palazzo Vitelli alla Cannoniera, sede attuale delle Pinacoteca, avvolta dal mistero della leggenda della Sora Laura, poi Palazzo Vitelli all’Abbondanza in Piazza Matteotti, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, e concludere la reggia con la palazzina Vitelli a San Giacomo.
“Da qualche anno Cultura e Sociale collaborano per fare dei nostri beni artistici uno strumento di inclusione e condivisione. Per questo abbiamo voluto inserire l’iniziativa nel calendario di Estate in città. Il successo riscosso è importante e conferma come gli eventi di divulgazione sono sempre di grande interesse per tutti. Infine dobbiamo riconoscere che la visita proposta dai ragazzi di Guide per un giorno, è stata veramente istruttiva e accattivante. Per noi è stato un grande piacere aver inserito questa tappa di “guida per un giorno” all’interno di Estate in Città. Un progetto che parte da lontano, che ha visto i ragazzi cimentarsi anche con i musei Burri e grazie al quale hanno potuto sviluppare una loro fortissima attitudine. Una scommessa sicuramente vinta, quella della serata dedicata ai Palazzi Vitelli, con numerosissimi partecipanti che hanno ascoltato racconti storico culturali ma anche interessanti e simpatici aneddoti sulla vita dei Vitelli a Città di Castello.
Il prossimo appuntamento sarà per il 26 agosto, sugli antichi mestieri e numerose curiosità delle vie del nostro centro storico”, hanno dichiarato gli assessori alla Cultura Michela Botteghi e l’assessore al Sociale Benedetta Calagreti.
Complice la curiosità e una meravigliosa e mite sera d’estate, molte sono state le persone che hanno partecipato all’evento itinerante.
Le “guide per un giorno” sono state protagoniste e responsabili di un percorso di impegno sociale e di cambiamento culturale di inclusione ricevendo moltissimi feedback positivi.
“Un ringraziamento speciale – hanno concluso Botteghi e Calagreti – alla Cooperativa la Rondine, agli educatori che hanno seguito i protagonisti del progetto e al Dipartimento di salute mentale della Usl Umbria 1.: la Coordinatrice, Valentina Rossi e il Presidente Luciano Veschi, che ha precisato nel suo intervento che “la serata è stata un prosieguo di “Guide per un giorno” delle precedenti esperienze che abbiamo fatto con la Cooperativa Atlante nei due musei Burri e verrà sicuramente replicata per le scuole superiori del comprensorio per l’anno scolastico a venire”.
Con il Polo di Belladanza, Città di Castello si candida a essere uno dei pilastri della programmazione del nuovo Piano dei rifiuti a Città di Castello Thomas De Luca e il direttore di Auri Giuseppe Rossi
Con il Polo di Belladanza, Città di Castello si candida a essere uno dei pilastri della programmazione del nuovo Piano dei rifiuti che uscirà dalla procedura di revisione avviata dalla Regione. Nella seduta di ieri della commissione consiliare Servizi e Partecipazioni, il sindaco Luca Secondi ha messo sul tavolo dell’assessore alla Tutela e Valorizzazione Ambientale Thomas De Luca l’aspettativa che la Regione prenda in considerazione Belladanza per i futuri investimenti sugli impianti finalizzati alla chiusura del ciclo di gestione dei rifiuti in Umbria, offrendo la disponibilità a utilizzare gli strumenti urbanistici necessari a favorire l’insediamento nel sito di nuove tecnologie di ultima generazione.
Un segnale che De Luca ha raccolto, prendendo l’impegno di tornare a Città di Castello per un confronto diretto sugli aspetti impiantistici e gestionali legati al trattamento e allo smaltimento dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata, nell’ambito di un percorso di revisione del Piano regionale dei rifiuti che sarà improntato al dialogo e alla condivisione con tutti i territori. “In passato, anticipando con Sogepu gli investimenti per impiantistici a Belladanza rispetto allo svolgimento della gara d’ambito, come richiesto dalla Regione, l’amministrazione comunale tifernate ha permesso di salvaguardare la tenuta del sistema dei rifiuti in Umbria”, ha ricordato Secondi, che ha partecipato alla seduta insieme all’assessore al Bilancio e all’Ambiente Mauro Mariangeli, alla dirigente del Settore Finanze Gigliola Del Gaia e al responsabile del Servizio Tributi Lorenzo Gustinucci.
“Città di Castello – ha puntualizzato il sindaco – ha messo a disposizione la propria discarica e la propria impiantistica in un’ottica di gestione regionale dei rifiuti che supera i confini territoriali, una scelta di responsabilità che si traduce in un beneficio per la nostra comunità. Nel contesto del mercato regolato da Arera, i conferimenti da altri comuni e la gestione dei rifiuti speciali permettono, infatti, ai cittadini tifernati di pagare la Tari più bassa dell’Umbria, come è stato certificato oggi (ieri, ndr) sia da Regione che da Auri. Con la nostra impiantistica – ha concluso Secondi – crediamo di avere le carte in regola per essere punto di riferimento anche delle politiche del nuovo Piano dei rifiuti e per ospitare le nuove tecnologie sulle quali la Regione investirà”.
Nella riunione nella residenza municipale tifernate, Regione e Auri, rappresentata dal direttore Giuseppe Rossi, hanno fatto il punto sulle iniziative messe in campo per ridurre l’impatto della Tari sui cittadini, oggetto dei lavori dell’organismo consiliare presieduto dal consigliere comunale Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) in base alla richiesta di convocazione da parte della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia). L’assessore De Luca ha dato conto dell’avvio di una ricognizione su tutti i Piani Economici Finanziari (PEF) dei Comuni in cerca degli elementi di costo sui quali intervenire e il direttore Rossi ha riferito che l’autorità regionale sta conducendo un’analisi che, oltre ai PEF, valuterà in maniera approfondita tutte le Tari applicate dai Comuni, in linea con la programmazione sulla quale sta lavorando Arera.
L’assessore De Luca ha indicato le linee guida della procedura di revisione del Piano dei rifiuti impostata dalla Regione, che avrà come punti di riferimento la rinuncia al progetto del termovalorizzatore, giudicato insostenibile dal punto di vista economico, in favore di un sistema che aumenti percentuali e qualità della raccolta differenziata, puntando su servizi efficienti e una moderna impiantistica per il trattamento e il recupero dei materiali con l’obiettivo di ridurre i conferimenti in discarica e di non rendere necessari ulteriori ampliamenti dei siti.
“Vogliamo superare la frammentazione che per troppo tempo ha caratterizzato il sistema umbro e costruire un modello di gestione integrato, efficiente e sostenibile”, ha dichiarato De Luca, che ha parlato di “paradossi da risolvere, come quello di esportare i nostri rifiuti e, contemporaneamente, importarne da altre regioni, pur avendo una capacità impiantistica in grado di trattare tutto il nostro organico e, anzi, superiore alla produzione attuale”. L’assessore ha parlato per questo della necessità di una revisione del Piano regionale dei rifiuti “basata su un approccio scientifico e metodologico, che, attraverso un’analisi comparativa dei Piani Economico-Finanziari (PEF) di tutti i Comuni, permetta di capire dove sono le criticità, misurare i costi reali e individuare le azioni più efficaci da mettere in campo”. “Il percorso che abbiamo intrapreso – ha detto De Luca – è basato sul dialogo e la condivisione.
I dati e le analisi che stiamo raccogliendo saranno la base per un confronto trasparente con tutti gli attori: Comuni, associazioni di categoria e cittadini”. Nel corso della seduta il direttore di Auri Rossi ha fornito gli elementi conoscitivi per comprendere le modalità di calcolo della Tari determinate da Arera, evidenziando come le dinamiche inflattive degli ultimi anni abbiano inciso sugli attuali costi della tassa, pur nel contesto di un mercato regolato che garantisce la corrispondenza tra spese per il servizio e tariffazione. Rossi ha anche esplorato la situazione delle discariche umbre, con le prospettive di riempimento legate all’attuale livello di conferimenti.
Nel suo intervento, la consigliera Arcaleni ha puntato l’indice sui costi di gestione dei rifiuti in costante aumento che si riflettono sulla Tari, segnalando “la necessità di comprendere le dinamiche che comportano la crescita della tassa e le azioni da intraprendere per contenere gli esborsi richiesti ai cittadini”. La rappresentante di Castello Cambia ha evidenziato in particolare l’aspettativa che gli investimenti e gli introiti riguardanti la discarica di Belladanza possano avere una ricaduta positiva maggiore sulla Tari per i tifernati, rimarcando la necessità di una valutazione approfondita sui bilanci di Sogepu e Sogeco.
Arcaleni ha condiviso l’azione di revisione del Piano dei rifiuti impostata dalla Regione, giudicando importante la comprensione delle voci di costo dei PEF, e ha sottolineato favorevolmente la disponibilità dell’amministrazione comunale ad accogliere ulteriori impianti, “che possano portare benefici alla comunità e nuovi posti di lavoro”. Il consigliere della Lega Valerio Mancini ha esortato l’amministrazione comunale a “impedire che Belladanza diventi la pattumiera dell’Umbria”, dicendosi contrario a un ulteriore ampliamento ed esprimendo preoccupazione per l’autonomia residuale del sito.
“La nostra discarica non potrà continuare ad accogliere all’infinito rifiuti da altri territori pur di abbassare tariffe che continuano a crescere in modo ingiusto”, ha detto Mancini, che ha aggiunto: “si dice no al termovalorizzatore: bene, allora i comuni che non lo vogliono si attrezzino per aprire discariche dove conferire i propri rifiuti, invece di mandarli a Città di Castello”. L’esponente della Lega ha quindi chiesto conto all’assessore De Luca di come la Regione intenda muoversi per rispettare la condizione abilitante 2.6 per il FESR e il Fondo di Coesione dell’Unione Europea che riguarda la pianificazione aggiornata della gestione dei rifiuti con la chiusura del ciclo.
Il consigliere Gionata Gatticchi (PD) ha preso la parola per condividere la necessità di una revisione del Piano regionale dei rifiuti, “che così com’è non è congruo rispetto alle esigenze dell’Umbria”, esprimendo l’aspettativa che “a Città di Castello, come quarta città dell’Umbria, venga garantita la possibilità di interloquire fattivamente nella definizione dei nuovi indirizzi per la gestione dei rifiuti”. A proposito della Tari, Gatticchi ha giudicato negativamente “il passaggio al mercato regolamentato, con l’adozione di un metodo iniquo, quasi classista, per la ripartizione della tariffa tra i cittadini”.
Città di Castello piange la scomparsa di Pierluigi Lecchini
Maestro antiquario e Gentleman “viola”: la città piange la scomparsa di Pierluigi Lecchini. Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia sono stati espressi oggi dal sindaco Luca Secondi, dall’assessore allo sport Riccardo Carletti (legato alla famiglia da vincoli di amicizia) e dalla giunta per la scomparsa del dottor Pierluigi Lecchini, popolare e conosciuto personaggio della città.
Di origini marchigiane, dopo aver vissuto a Firenze con la moglie Lola, senese di Piazza del Campo, si e’ stabilito con la famiglia a città di castello. Raffinato, competente e cultore d’arte e antiquariato, ha seguito per conto di importanti personaggi a livello nazionale progetti in particolare del mobile di pregio artistico. Innamorato del calcio e della “sua Fiorentina”, Lecchini, negli anni 80-90 e’ stato un popolare protagonista del “bar dello sport” dove in particolare il lunedì dopo le partite della domenica o a metà settimana dopo le gare di coppe europee ha rappresentato un punto di riferimento competente di “leggendari” confronti fra amici e tifosi di diverse squadre di calcio.
“Non passava certo inosservato – precisa anche il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta che si unisce al cordoglio di sindaco e giunta – Pierluigi un vero e proprio signore, attraverso la passione per l’arte, il calcio ha amato la nostra città e si e’ reso protagonista di momenti indimenticabili di confronto e dibattiti fra tifosi che gli abituali frequentatori della piazza non dimenticheranno mai”.
Per un periodo negli anni 80 fu fra i sostenitori della presidenza “viola” Pontello ed assieme a lui nel 1984 si presentò all’aeroporto di Fiumicino ad accogliere Socrates l’asso brasiliano pronto a vestire la maglia viola. Sindaco, giunta e presidente del consiglio rinnovano alla famiglia i più sinceri sentimenti di cordoglio e condoglianze.
Federico Picchi sarà il nuovo allenatore dei Giovanissimi A1 del Trestina
Il quadro tecnico del settore giovanile si arricchisce di un altro componente di valore assoluto. Dopo tre stagioni da vice allenatore in prime squadre, coronate da due vittorie del campionato di Eccellenza, Picchi approda al Trestina.
Queste le sue parole: ”Io ho sempre fatto settore giovanile, poi in maniera casuale mi sono ritrovato nel calcio dei grandi come secondo di mister Armillei col quale in tre anni ho avuto la fortuna di vincere 2 campionati di eccellenza ed una coppa di eccellenza. Ora torno nel mondo dei giovani, arricchito di un’esperienza importante con gli adulti, in una società che non ha bisogno di presentazioni. L’obiettivo di questa stagione sarà mettere i ragazzi nelle migliori condizioni di poter esprimere le loro qualità umane, calcistiche e perché no col sogno di indossare un giorno la maglia della prima squadra”
Gabriele Fumanti è un nuovo giocatore della Vivi Altotevere Sansepolcro
ll Vivi Altotevere Sansepolcro è lieto di comunicare l’arrivo in bianconero di Gabriele Fumanti, difensore centrale classe 1998.
Cresciuto nel settore giovanile del Gubbio, Fumanti vanta una solida esperienza nei campionati di Serie D, dove ha indossato le maglie di Trestina, Fabriano, Flaminia Civita Castellana e in ultimo Sangiovannese. Un profilo affidabile, con doti tecniche e senso della posizione, in grado di garantire personalità e sicurezza al reparto arretrato.
Un innesto importante per lo scacchiere di mister Davide Ciampelli, che continua a prendere forma in vista dell’impegnativa stagione 2025/2026.
Malawi: la generosità dell’Alto Tevere salva vite umane Padre Piergiorgio ringrazia Iris Valorosi (presidente Palestra delle Emozioni Odv)
MONTE SANTA MARIA TIBERINA – Il ringraziamento per un sostegno determinante per salvare tante vite umane in mesi difficilissimi ed un appello perché lo sforzo di generosità possa proseguire, per evitare un’autentica tragedia umanitaria: c’è tutto questo nella lettera indirizzata da Padre Piergiorgio (missionario monfortano in Malawi) ad Iris Valorosi (presidente Palestra delle Emozioni Odv). Grazie all’associazione altotiberina a fine febbraio era arrivato nel Paese africano un container carico di ben 16 tonnellate di generi alimentari, oltre a materiale scolastico. “Vi mando il più profondo grazie – si legge nella lettera – per conto dei 1.500 orfani dei 4 centri di distribuzione della missione di Phalula, Utale 1, Utale 2 e Balaka. In quest’anno di estrema povertà per il Malawi, con una mancanza di cibo come non si era mai vista, l’aiuto che ci avete dato facendo arrivare un container di pasta, biscotti, sale e marmellate, olio che qua è quasi introvabile o impossibile da acquistare perché 5 litri costano più del salario di un mese di lavoro, è stato fondamentale. Gli orfani sono sopravvissuti grazie a voi: è stato inoltre possibile sostenere i carcerati rinchiusi nella “Casa a metà strada”, dove imparano un mestiere che permetta loro di rientrare nella società. I bambini delle scuole materne della montagna e del “Cecilia Youth Center” vi ricorderanno sempre. Il vostro container, ribattezzato “La casa della pasta e biscotti”, era pieno di doni che bastavano per tutti, soprattutto per i più poveri”. L’emergenza però non è certo finita ed ecco allora la disperata richiesta di una mano tesa: “Ora che il miracolo si sta esaurendo e il container è vuoto come pozzo senza acqua – scrive Padre Piergiorgio – eccoci ancora a chiedere il vostro sostegno. Fateci la carità di un altro container, perché sono troppi i mesi che ci separano dal raccolto di marzo. Come dicono i ragazzi di scuola: “Noi ci impegniamo ogni mattina a tornare in classe – che poi è solo l’ombra di un albero perché mancano le aule in quella che vorrebbe essere una scuola – ma sulla lavagna appesa ad un ramo non riusciamo nemmeno a leggere, perché le parole e i numeri sembra che si muovano e noi, che abbiamo un pasto solo a giorni alterni, sappiamo che invece è colpa della fame”. “Nonostante il costo enorme della spedizione – la missione di Balaka rilancia così il suo appello – la vostra generosità è riuscita ad aiutare tutti, anche gli anziani che spesso si nascondono nelle capanne per dimenticare la fame che toglie loro anche la forza di chiedere aiuto”.
“Vogliamo rispondere a questa richiesta – afferma Iris Valorosi – impegnandoci ad inviare un container entro fine luglio in modo che arrivi a destinazione nei momenti più drammatici tra fine novembre ed inizio dicembre, per accompagnarli fino all’auspicabile raccolto di marzo. Facciamo appello a tutti: supportateci con un contributo economico, oppure donando sale e zucchero che sono utili integratori contro quella dissenteria che è la causa principale di morte dei bambini, oppure fornendo materiale per la scuola”.
Per ulteriori informazioni: tel. 333/5763260.
Pista ciclo-pedonale nuova variante apecchiese al buio: Mancini solleva la questione in consiglio comunale
L’ illuminazione della pista ciclo-pedonale “nuova variante apecchiese” in consiglio comunale nel corso della seduta di “question time” attraverso una interrogazione del capogruppo della Lega, Valerio Mancini. Nell’illustrare il dispositivo, Mancini, ha premesso che “l’illuminazione pubblica rappresenta uno strumento di sicurezza per l’abitato urbano, sempre più vessato da atti vandalici e furti in abitazioni private, con danno anche del patrimonio pubblico. Una buona visibilità notturna favorisce anche l’incolumità personale , dissuade eventuali atti molesti a danno altrui cose e persone. Considerato che l’intero tratto di pista ciclo-pedonale, parallela alla “Nuova Variante Apecchiese” – ha proseguito Mancini – risulta sprovvista di illuminazione. Tale situazione più volte segnalata dai cittadini in questi anni, ad oggi non prospetta soluzioni da parte di questa amministrazione, riducendo di molto la possibilità di fruizione di questo tratto di pista nelle ore notturne. Tenuto conto che l’amministrazione , a quanto mi risulta, è stata sollecitata più volte sulla problematica sopra esposta, anche con l’invio all’ufficio protocollo di firme autografe da parte dei cittadini del quartiere “Madonna del Latte” e zone limitrofe si chiede cosa intende fare l’amministrazione comunale al fine di adottare procedure tempestive a fronte delle sollecitazioni da parte dei cittadini. Mancini inoltre ha chiesto se è stato individuato una figura tecnica di riferimento specifico per queste problematiche e se è mai stata inviata una risposta formale ai scriventi cittadini, o promosso un incontro con gli stessi e se è stato predisposto alcun atto amministrativo, di progettazione o di esecuzioni lavori con relative clausole e penali risarcitorie, al fine di accogliere le richieste”. Nella risposta l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, ha dato conto di una dettagliata relazione prodotta dal Servizio Infrastrutture. “Il tratto di pista ciclo-pedonale in questione -ha dichiarato l’assessore – è affiancato da un tratto di strada comunale ( “Variante Apecchiese” ) anch’esso sprovvisto di impianto di pubblica illuminazione. La pianificazione di illuminare dette infrastrutture viarie, nel rispetto del principio di economicità degli interventi, dovrà obbligatoriamente prevedere un’unica opera che illumini sia la pista ciclo-pedonale che la strada comunale. A tal fine il competente ufficio sta predisponendo appositi elaborati tecnici dello stato attuale della strada, della pista ciclo-pedonale e dell’esistente impianto di pubblica illuminazione più vicino che verranno trasmessi al gestore, “HERA LUCE”, il quale provvederà sulla base degli stessi ad elaborare un apposito progetto illuminotecnico ai sensi della normativa specifica di settore. Elaborato il progetto che conterrà anche l’importo dell’opera – ha concluso Carletti – l’amministrazione comunale tenendo conto delle disponibilità finanziarie da destinare ad investimenti/potenziamenti, sarà in grado di programmare tempi e modi di tale intervento”. Nella replica il capogruppo Mancini, nel dichiararsi non soddisfatto ha evidenziato “la necessità, a suo parere, di riportare al centro degli interventi pubblici di illuminazione strade e luoghi di interesse collettivo il capoluogo cosi come avviene da tempo per le frazioni e la periferia.” Il sindaco Luca Secondi infine ha puntualizzato che la mole di interventi sul capoluogo sono, dati alla mano, di gran lunga superiori a quelli delle periferie e frazioni.
Gubbio, piazza Bosone: concerto ‘Acoustic Life Tales’ per la chiusura della Settimana della sostenibilità
Grande chiusura questa sera per la Settimana della sostenibilità, a Gubbio, con il concerto “Acoustic Life Tales”, un viaggio musicale in chiave acustica che intreccia note, storie, luoghi ed emozioni.
Sul palco, in una dimensione intima e raccolta, la voce e le canzoni di una cantautrice d’anima internazionale, accompagnata dal talento del chitarrista eugubino Francesco Fagiani. Un duo raffinato e autentico, capace di restituire al pubblico tutta la profondità dei brani nella loro essenza più sincera.
Il concerto ripercorre il percorso artistico di una carriera costruita tra continenti e culture, attraverso i quattro dischi che ne raccontano l’evoluzione: “Come un’aquila in alto”, registrato a Boston, “Esperare”, nato a New York e completato a Quito (Ecuador), “Surya”, inciso a Roma, “L’Orizzonte”, uscito nell’ottobre 2023 per Radici Records, scritto a quattro mani con Enrico Cresci. Un’occasione per ascoltare musica che parla di viaggio, radici, trasformazione e futuro — in piena sintonia con lo spirito della sostenibilità e della rigenerazione.
Una serata da vivere con il cuore aperto, sotto le stelle di Gubbio. Ingresso libero,
Lunedì scorso, invece, Giovanni Carlotti nel suo talk ha portato una riflessione su “Dall’Appennino all’Università: piccoli talenti crescono… o no?”. Giovanni Carlotti è docente al dipartimento di Fisica e Geologia, dell’Università di Perugia e ha partecipato nella doppia veste di volontario per una organizzazione di promozione sociale di Gualdo Tadino e di docente universitario. Carlotti ha coordinato in questi anni progetti di contrasto alla povertà educativa e orientamento alla scelta universitaria per i giovani della fascia appenninica. Ha così portato sul palco quanto osservato sul campo, mettendo l’enfasi sul cosiddetto effetto Dunning-Kruger, secondo il quale le persone con bassi livelli di competenze tendono a sovrastimare le proprie capacità, limitando la possibilità di progredire nelle discipline scientifiche.
La danza si conclude in bellezza: Academy Ballet al Teatro degli Illuminati
Si conclude la stagione dei saggi di fine anno accademico delle scuole di danza con la scuola di danza Academy Ballet diretta da Sara Papa.
Dopo 22 anni di attività, la scuola di danza Academy Ballet chiude la stagione con due serate di spettacolo al Teatro degli Illuminati.

Venerdì 27 giugno alle ore 21, il sipario si aprirà sul repertorio classico con “Petruska” e “Paquita”, eseguiti dagli allievi della scuola.
La conclusione sarà domenica 29 giugno sempre alle ore 21 con “Billy Elliot”, un grande film che compie 25 anni e per il quale Sara Papa ha curato la regia. La serata si preannuncia già sold out.
Un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi coinvolti e viva la danza!

“Short Track” Regionale a Selci: sabato 5 luglio ciclismo e divertimento evento gratuito
“Pronti, partenza, via! Sabato 5 luglio Selci si trasforma in un vero e proprio paradiso per gli amanti della bicicletta ospitando un evento gratuito dedicato ai bambini e agli appassionati di ciclismo.
La giornata inizierà con un percorso attrezzato sul Bike Park, aperto a tutti i bambini che vorranno divertirsi in bicicletta.
La sera, dalle 19.30, si terrà il Short Track Regionale, una competizione che vedrà sfidarsi le migliori scuole dell’Umbria in un percorso avvincente.
L’evento è completamente gratuito e aperto a tutti. Un’occasione unica per trascorrere una giornata all’aria aperta e assistere a una competizione emozionante…
Non ci sono scuse per non partecipare! Vi aspettiamo a Selci sabato 5 luglio!



