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Agricoltura e innovazione: a San Giustino il Distretto di Economia Civile apre il Tavolo di lavoro

A Villa Graziani imprese, associazioni e istituzioni a confronto sui nuovi modelli sostenibili. Dalla transizione ecologica del tabacco alla formazione sulle piante officinali, una mattinata di dialogo e buone pratiche per il futuro dell’Alta Valle del Tevere

Tradizione e innovazione, imprese e istituzioni, esperienze locali e visioni europee per un’agricoltura capace di affrontare le sfide del presente e del futuro. È stato questo il filo conduttore dell’incontro che sabato 11 ottobre, nella cornice di Villa Graziani a San Giustino, ha inaugurato ufficialmente il Tavolo Agricoltura del Distretto di Economia Civile dell’Alta Valle del Tevere umbra e toscana, promosso dalla Fondazione Progetto Valtiberina. Un appuntamento molto partecipato che ha riunito intorno allo stesso tavolo imprenditori agricoli, enti, amministratori e rappresentanti istituzionali, aprendo un percorso di confronto permanente tra mondo produttivo, società civile e pubblica amministrazione.

Dopo i saluti iniziali del presidente della Fondazione Progetto Valtiberina, David Gori, e del sindaco di San Giustino Stefano Veschi, quest’ultimo coordinatore del tavolo, la mattinata si è aperta con la prima sessione dedicata al tema “Il tabacco in Valtiberina: l’innovazione per la transizione ecologica”. Moderati da Jacopo Orlando, i tabacchicoltori Tommaso Poggini e Marco Masala, insieme all’imprenditore Aldo Spapperi, hanno illustrato i risultati dei primi esperimenti condotti in alcune piantagioni locali di tabacco Kentucky e Bright, incentrati sull’uso di macchinari per la sarchiatura meccanica intelligente. Si tratta di un’innovazione tecnologica che, grazie all’intelligenza artificiale, consente di eliminare le erbe infestanti senza ricorrere ad input chimici, con risultati già incoraggianti in termini di efficacia e sostenibilità. A seguire, Michele Falce di Novamont ha presentato le potenzialità dell’acido pelargonico, un prodotto di origine vegetale che permette un risparmio del 30% rispetto ai diserbanti tradizionali, riducendo sensibilmente l’impatto ambientale.

Particolarmente significativi anche gli interventi di Gennaro Masiello, presidente di ONT Italia e vicepresidente nazionale di Coldiretti, e di Stefano Mariotti, amministratore delegato di Manifatture Sigaro Toscano, che hanno sottolineato come la sostenibilità non debba essere intesa come un vincolo ma come un’opportunità per le imprese agricole. “Chi non innova rimane indietro – ha affermato Masiello –. L’innovazione è utile non solo alle comunità, ma anche al mondo dell’impresa. Occorre però che le istituzioni sostengano chi sceglie di sperimentare e introdurre pratiche nuove e più sostenibili”.

Mariotti, dal canto suo, ha evidenziato la valenza del momento: “È la prima volta che tutti i protagonisti di questa valle sono seduti allo stesso tavolo non per competere, ma per collaborare. È un primo passo importante per rendere più sostenibile la coltivazione del tabacco e l’intero sistema produttivo, riducendo l’impatto ambientale senza penalizzare qualità e redditività”.

Un appello alla politica e al mondo istituzionale è arrivato anche dall’europarlamentare Dario Nardella, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, che nel suo intervento ha ribadito la necessità di rafforzare nella prossima Politica Agricola Comune (PAC) i canali di finanziamento destinati all’innovazione, alle biotecnologie e alla ricerca varietale: “Ridurre l’uso di diserbanti e fitofarmaci e investire nella ricerca scientifica sono direzioni ormai tracciate. È lì che si costruisce l’agricoltura 5.0 del futuro”.

La seconda parte della mattinata si è concentrata sul tema delle piante officinali, un settore sempre più strategico per il territorio. Libero Valenti, presidente della Cooperativa Agricooper, e Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca Spa, hanno illustrato la nuova collaborazione tra le due realtà, basata su un innovativo percorso di trasferimento di competenze. Gli agronomi di Aboca stanno infatti formando lo staff tecnico di Agricooper sui metodi di coltivazione biologica delle piante officinali, attraverso un programma di formazione in campo, che si concluderà con la condivisione dei protocolli produttivi. “Questa mattinata segna l’inizio di un percorso che proseguirà con altre fasi e momenti di confronto – ha commentato Mercati – ma rappresenta già un punto di partenza importante per discutere insieme, imprese, istituzioni e cittadini, del futuro di un’agricoltura sostenibile e di alto valore aggiunto. È un’opportunità che possiamo cogliere solo se sapremo lavorare in rete, mettendo insieme esperienze e competenze diverse”.

L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il dialogo all’interno dei tavoli tematici del Distretto, che continueranno nelle prossime settimane con ulteriori appuntamenti dedicati agli altri assi di sviluppo. “La direzione intrapresa dal Distretto è quella giusta. Abbiamo gettato le basi per un dialogo trasversale tra enti, istituzioni e cittadini. La Fondazione sta centrando il proprio obiettivo nel facilitare un dialogo per lo sviluppo condiviso del territorio”, ha dichiarato il presidente Goria margine dell’incontro.

Per info e adesioniwww.fondazioneprogettovaltiberina.it/economia-civile
Contattifondazione@progettovaltiberina.com

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Montone – Il “buon vento” alza il sipario del teatro San Fedele

Al via la nuova stagione. Primo appuntamento sabato 25 ottobre

Al teatro San Fedele di Montone è in arrivo “La Stagione del Buon Vento”: quattro spettacoli intensi per un nuovo e appassionante cartellone, curato dall’associazione Residenze Instabili con il sostegno dell’amministrazione comunale. Si parte il 25 ottobre, con “La patente – U’ picciu” di Luigi Pirandello, portato in scena dalla compagnia Krypton, con adattamento e regia di Fulvio Cauteruccio.


Una rassegna che nasce dalla volontà di offrire al pubblico un teatro autentico, capace di parlare a tutti con linguaggi diversi, ma sempre fedele alla sua essenza più profonda, quella del teatro con la T maiuscola, ispirato a Melpomene e Talia.
“La Stagione del Buon Vento – spiega Fabio Galeotti, presidente di Residenze Instabili – nasce come conferma di un percorso ormai consolidato. L’abbiamo chiamata così perché il buon vento porta sempre buoni semi, che attecchiscono anche dove non avresti pensato, e così è stato per noi.

Abbiamo passione e siamo riusciti ad appassionare un pubblico sempre più numeroso, che ci ha accordato una fiducia quasi commuovente. I quattro spettacoli sono la sintesi di tutte le strade percorse: credere, coltivare con dedizione e caparbietà ciò che si ama. È questo il motivo che, come presidente, mi sprona ogni giorno a sostenere il teatro e l’arte in ogni sua forma”.
Per informazioni sui biglietti consultare la pagina Facebook e Instagram del Teatro San Fedele, oppure contattare tramite WhatsApp il numero 3391154535.

Il programma

Sabato 25 ottobre, ore 21:00
LA PATENTE – U’ PICCIU
Un grande classico di Luigi Pirandello, che parla con forza alla contemporaneità e conduce lo spettatore in profonde riflessioni. Un testo magistralmente diretto e interpretato.
Sabato 22 novembre, ore 21:00
I GRECI, GENTE SERIA! COME I DANZATORI
Un gradito ritorno: due attori amatissimi dal pubblico del San Fedele, con la compagnia Quotidiana.com, per uno spettacolo ironico, tagliente e sorprendente.
Domenica 18 gennaio, ore 17:30
MI CHIAMO ANDREA, FACCIO FUMETTI
Un omaggio poetico e visivo all’arte di Andrea Pazienza: un teatro disegnato che unisce parola, immagine e memoria. Andrea Santonastaso, attore oggi, disegnatore di fumetti una volta, racconta l’arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro Paese abbia mai avuto.
Sabato 21 febbraio, ore 21:00
NEL VENTRE
Un’indagine scenica sul tema dell’attesa, del dubbio e della scelta. Uno spettacolo intenso e introspettivo, con Stefano Panzeri, che chiude la rassegna lasciando un segno profondo.

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SR 257 “Apecchiese”: sopralluogo questa mattina presso la frazione di Fraccano alla presenza del prefetto di Perugia, Francesco Zito

SR 257 “Apecchiese”: sopralluogo questa mattina presso la frazione di Fraccano alla presenza del prefetto di Perugia, Francesco Zito, del viceprefetto aggiunto Francesca Saladino, del presidente della provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, del sindaco, Luca Secondi, dell’assessore alla viabilità e Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti e dei tecnici dei due enti, unitamente alla polizia stradale, locale e provinciale.

“La priorità è la sicurezza su questa strada ed in particolare dei cittadini della frazione di Fraccano del comune di Città di Castello. Questa mattina ci siamo incontrati con il presidente della Provincia di Perugia, con il sindaco di Città di Castello con i tecnici della provincia e del comune e con la polizia stradale vedere quali sono le soluzioni da attivare in tempi rapidi, soluzioni che siano efficaci perché il problema del traffico e della sicurezza soprattutto nei fine settimana su questo tratto di strada è un problema che esiste da troppo tempo e necessita di interventi. La sicurezza deve essere garantita abbassando i limiti di velocità e consentendo a chi abita in questa frazione di poter vivere in tranquillità. Ringraziamo l’onorevole Catia Polidori che si è fatta parte diligente anche nel sollecitare l’intervento di tutte le amministrazioni coinvolte.

Credo che in tempi brevi, io sono ottimista per natura, potremmo arrivare a soluzioni condivise e soprattutto efficaci”. E’ quanto dichiarato dal Prefetto di Perugia, Francesco Zito, al termine del sopralluogo alla presenza inoltre di alcuni residenti della frazione fra cui l’onorevole Catia Polidori, che si è fatta promotrice di ripetute segnalazioni e richieste di interventi in primo luogo per la sicurezza degli abitanti della zona e di tutti coloro che transitano in quel tratto di strada che attraversa la frazione stessa.

“Un sentito ringraziamento al prefetto di Perugia – ha sottolineato il presidente della provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti – che su questo tema ha giustamente insistito molto. Dopo un primo incontro la scorsa settimana ha chiesto di poter effettuare un sopralluogo e oggi ben volentieri con le nostre strutture abbiamo raggiunto la frazione di Fraccano e ci siamo confrontati in loco sulle possibilità che la norma ci consente perché poi ovviamente dobbiamo mettere in atto interventi consentiti sotto il profilo normativo.

Oggi comunque è stato individuato un percorso e adesso insieme al comune e alla prefettura ovviamente faremo tutti i passi necessari per cercare di dare tranquillità a chi abita in questa zona e fare in modo che la strada possa essere transitata in sicurezza da tutti i mezzi e anche con una velocità moderata che metta nelle condizioni i pedoni di stare al sicuro”, ha concluso Presciutti. “L’iniziativa del prefetto di perugia, che ringrazio – ha detto il sindaco Luca Secondi – è stata davvero importante e concreta per verificare di persona la pericolosità per i residenti Fraccano e tutti coloro che transitano lungo questo tratto di strada la Sr 257 “Apechhiese”.

Purtroppo a causa di comportamenti scorretti di diversi motociclisti rendo spesso il percorso insicuro per loro stessi e per tutti gli altri utenti della strada. Questa situazione di pericolo impatta maggiormente sui residenti della frazione di Fraccano che si trovano in particolare disagio specie nei periodi estivi e di bella stagione, quando la percorrenza è ad alta velocità.

Il comune i controlli li ha sempre predisposti in accordo con le altre forze dell’ordine, ma ovviamente non possono coprire tutti i giorni e periodi orari costanti rendendo il fenomeno contrastabile solo attraverso di essi. Si stanno dunque valutando – ha proseguito Secondi – soluzioni alternative anche infrastrutturali proprio per cercare di contrastare questo fenomeno in funzione della sicurezza. Chi vuole percorrere questa strada nel rispetto delle regole e limiti di velocità rispettando la tutela propria e degli altri lo può fare.Purtroppo, e la cronaca ce lo dice, il problema di sicurezza è un problema di emergenza che dobbiamo affrontare come abbiamo fatto oggi in maniera sinergica grazie alla iniziativa promossa dal prefetto con il sopralluogo”, ha concluso il primo cittadino.

All’incontro hanno partecipato i dirigenti del servizio gestione viabilità, progettazione viaria, espropri e demanio, gli ingegneri, Stefano Torrinie Andrea Rapicetta, la responsabile dell’ufficio manutenzione e tutela stradale zona 1 della provincia di perugia, Chiara Chionne e Simone Bettoni, il comandante della polizia provinciale, Stefano Tofoni, il comandante della polizia stradale ed il vice-comandante della polizia locale, Andrea Rondoni.
 
La scheda. La strada regionale numero 257, “Apecchiese”, è l’arteria di collegamento interregionale Umbro-Marchigiana di circa 52 chilometri, da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico. Rimane classificata come Strada Regionale nel tratto marchigiano (circa 32 chilometri): i restanti 20 chilometri circa sul versante umbro ed in particolare sul territorio di Città di Castello sono di competenza regionale ma gestione provinciale. La strada è tradizionalmente molto transitata, soprattutto dai motociclisti, perché è caratterizzata da una gran quantità di curve, quasi da record in rapporto ai chilometri totali.

Sono infatti 141 le curve rilevate e rese note dai tecnici della Provincia di Perugia, alle quali si aggiungono 12 rettifili, alcuni dei quali in semicurva. Lungo il percorso vengono abitualmente condotti controlli stradali in coordinamento tra i prefetti e i questori di Perugia e Pesaro, con appositi servizi effettuati da pattuglie delle forze dell’ordine e delle polizie locali di Città di Castello, Apecchio, Piobbico e Acqualagna.

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Giovedì 16 ottobre nell’aula consiliare del Palazzo comunale la presentazione Accademico 2025-2026 dell’Università della Terza Età Aps di Città di Castello

Nel corso di un pubblico incontro che si terrà giovedì 16 ottobre alle ore 16 nell’aula consiliare del Palazzo comunale, la presidente prof.ssa Nadia Marconi presenterà il programma dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’Università della Terza Età Aps di Città di Castello.

All’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, interverranno rappresentanti dell’amministrazione municipale tifernate.

Non sarà solo un’illustrazione delle proposte offerte ai tantissimi soci del sodalizio (circa 400, ma le iscrizioni sono ancora aperte), ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo di un’associazione che a Città di Castello è attiva dal 1983 e la cui mission viene sintetizzata dalla presidente con queste parole: “All’Unitre si continua a vivere in maniera significativa, coltivando i propri interessi all’insegna della socialità e del senso di appartenenza”.

L’Anno Accademico 2025-2026 sarà poi inaugurato sabato 18 ottobre: alle ore 11 verrà celebrata una S. Messa nella Basilica di Canoscio, quindi alle ore 12,30 nel vicino ristorante si terrà l’assemblea ordinaria degli iscritti, seguita alle ore 13 da una riunione conviviale.

Lunedì 20 ottobre alle ore 15,30 inizierà il Club della lettura (docente: Teresa Gambuli), mercoledì 22 ottobre alle ore 20,30 prenderà il via il Laboratorio teatrale (docente: Daniele Biagini).

Il programma del 1° quadrimestre comprende anche i seguenti corsi: Cittadinanza digitale, Digipass, Disegno e pittura, Francesco d’Assisi un uomo del suo tempo, Inglese 1° e 2° livello, Psicologia, Storia e cultura, A.F.A., Educazione motoria, Avviamento al Pilates, Tai-Chi e Yoga, oltre alle consuete Lezioni del giovedì.

“Ogni mese – conclude la prof.ssa Marconi – avremo percorsi didattici che culmineranno in visite culturali: l’attenzione sarà focalizzata su Boccaccio, su Francesco d’Assisi e sui Luoghi della memoria. Ricordo infine le convenzioni attivate con Teatro degli Illuminati e Teatro Lyrick”.

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Operazione dei Carabinieri a Perugia, sequestrato ingente quantitativo di sostanza stupefacente

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In questi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Perugia stanno intensificando le loro attività di controllo del territorio, mirate principalmente a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni si stanno svolgendo non solo nel centro storico, ma anche in aree particolarmente sensibili come Fontivegge e in vari quartieri residenziali del capoluogo.

Un’operazione significativa è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni, coadiuvati dai militari della Sezione Radiomobile di Compagnia. Durante un pattugliamento nella zona Settevalli, i Carabinieri hanno fermato e identificato tre uomini, un 31enne, un 35enne e un 38enne, tutti di origini nigeriane. I tre sono stati sorpresi in piena notte all’interno di due autovetture ferme lungo una via della zona.

La loro presenza in quella zona e in quel momento ha destato sospetti. Non avendo fornito spiegazioni plausibili e mostrando un atteggiamento particolarmente agitato, i Carabinieri hanno deciso di procedere con perquisizioni personali e veicolari. L’operazione ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: ben 11,2 kg di eroina e cocaina, occultati all’interno di uno dei veicoli. Inoltre, è stata trovata una somma di 6.000 euro in contanti.

La droga e il denaro sono stati sottoposti a sequestro e analisi nel Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti – LASS, operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Perugia. A fronte dei gravi indizi a loro carico, i tre uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Successivamente, sono stati associati al carcere di Perugia Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica del capoluogo.

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Premio EXTRAORDINARI 2025: svelati i nomi dei premiati

Grande partecipazione e intensa emozione al Teatro degli Illuminati per la terza edizione del Premio EXTRAORDINARI 2025, promosso dall’Oleificio Ranieri. Una serata che ha saputo unire cultura, sentimento e comunità, confermando il valore di un progetto nato per dare voce a chi, con semplicità e determinazione, sa trasformare la quotidianità in un esempio di ispirazione. Nel corso della serata condotta da Giovanna Zucconi, con l’intervento speciale dello storico dell’arte Jacopo Veneziani, sono stati premiati: Luca Benni – Per la sua capacità di unire rigore e creatività, trasformando ogni progetto in un’occasione di incontro e crescita collettiva.

Di giorno consulente informatico, di sera instancabile animatore culturale, promuove con passione e intelligenza gentile la cultura come bene comune e spazio di comunità.

Virginia Berliocchi – Premio alla memoria per il suo esempio di vitalità e coraggio. In ogni momento, ha saputo trasmettere forza, sorriso e speranza a chi le stava accanto. Il premio è stato ritirato dai ragazzi della sua parrocchia.

Sandro Ferri – Editore, viaggiatore e cittadino del mondo, ha saputo costruire ponti di parole e di pensiero tra culture, lingue e persone. Fondatore delle Edizioni e/o, ha dedicato la vita a dare voce a scrittori e storie capaci di unire orizzonti lontani, mantenendo sempre vivo il legame con la sua Città di Castello.

Valentina Alunno – Contadina, cuoca, influencer e imprenditrice. Ogni giorno vive la terra e la trasforma in un atto culturale. Il suo lavoro è un dialogo costante tra passato e futuro, tra terra e comunità, tra identità e trasformazione. Ognuno di loro ha raccontato una storia di impegno e dedizione, incarnando pienamente lo spirito del riconoscimento: quello di chi fa la differenza, spesso lontano dai riflettori. “Ogni anno il Premio EXTRAORDINARI ci ricorda che il valore più autentico nasce dalle persone.

Da chi lavora con passione, da chi costruisce ponti invisibili tra le persone, da chi si mette al servizio degli altri senza chiedere nulla in cambio. È questa la nostra idea di ‘extra’: una scintilla di umanità che illumina l’ordinario. Ringrazio di cuore i membri del comitato, i nostri ospiti e tutti coloro che hanno condiviso con noi questo viaggio nel cuore delle persone vere”, ha dichiarato Raoul Ranieri, amministratore unico di Olio Ranieri, sponsor dell’iniziativa.

Il Premio EXTRAORDINARI si conferma così non solo un evento, ma un gesto di riconoscenza collettiva verso chi ogni giorno rende migliore la comunità con il proprio esempio. Plauso da parte delle istituzioni con il sindaco, Luca Secondi e l’assessore alla cultura, Michela Botteghi, presenti a teatro: “una bellissima serata all’insegna di valori importanti e finalità significative che da tre anni ormai grazie alla famiglia Ranieri punta a valorizzare persone ed esperienze varie in ambito sociale, culturale, sportivo e professionale all’interno di un progetto inclusivo ed identitario di un territorio orgoglioso dei suoi simboli di vita quotidiana”

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Umbertide: riaprono oggi le iscrizioni al Centro di Aggregazione “Lucignolo” – Sede di Verna

Il Comune di Umbertide informa la cittadinanza che, dalle ore 14:00 del 13/10/2025 e fino alle ore 14.00 del 17/10/2025, saranno riaperte le iscrizioni per l’ammissione di n.1 posti al Centro di Aggregazione Lucignolo – 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗻𝗮 per l’annualità scolastica 2025-2026, accedendo al nuovo sistema digitale tramite link allegato: https://www4.eticasoluzioni.com/umbertideportalegen/ disponibile sul sito Internet Istituzionale del Comune di Umbertide (sezione “Notizie”).

Potranno presentare domanda di iscrizione 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶/𝗲 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗮 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗻𝗮 ed esclusivamente tramite il portale/applicazione “ComunicApp”, già utilizzata dalle famiglie per i servizi di mensa e trasporto scolastico, al link indicato sul sito Internet Istituzionale del Comune di Umbertide (sezione “Notizie”).

Attraverso il nuovo sistema digitale sarà possibile:

* presentare la domanda di iscrizione;

* consultare l’esito delle graduatorie;

* visualizzare l’emissione dei bollettini mensili PagoPA;

* effettuare eventuali disdette dei pasti, direttamente dall’app dedicata.

Questo importante aggiornamento tecnologico rientra in una più ampia strategia di modernizzazione dei servizi pubblici locali e conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale di Umbertide nel sostenere le famiglie attraverso servizi efficienti e accessibili. I centri ricreativi comunali, infatti, sono luoghi di svago e veri e propri spazi educativi pensati per favorire la socializzazione e la crescita dei bambini e dei ragazzi, grazie alla presenza di personale qualificato e a proposte mirate che tengono conto delle esigenze di ogni fascia d’età.

La nuova app ComunicApp è già disponibile per il download gratuito su Play Store e App Store.

Ulteriori informazioni possono essere richieste presso L’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Umbertide nei seguenti giorni:

il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9,00 alle 13,00

martedì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00

e ai seguenti recapiti telefonici: 075.9419227 – 075.9419253.

CONSULTA IL SITO INTERNET ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI UMBERTIDE (sezione “Notizie”) PER:

AVVISO
https://www.comune.umbertide.pg.it/it/news/riapertura-delle-iscrizioni-al-centro-di-aggregazione-lucignolo-sede-di-verna

Link per effettuare iscrizione
https://www4.eticasoluzioni.com/umbertideportalegen/

MANUALE UTENTE PER L’ISCRIZIONE
https://municipium-images-production.s3-eu-west-1.amazonaws.com/s3/7519/allegati/infomativa-utenza-per-iscrizioni-online-centri-ricreativi-credenziali-spid-cie-v-3-0.pdf

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Dopo 24 anni ieri ad Umbertide “Il Mercallegro 2025”: una Giornata di solidarietà e creatività

Dopo 24 anni, ieri domenica 12 ottobre, è tornato uno degli appuntamenti più amati e sentiti della comunità umbertidese: il Mercallegro, il mercatino dei ragazzi delle scuole materne, elementari e medie, che si terrà fino alle 18:00 di questa sera lungo via Garibaldi, le sue piazzette laterali, piazza Gramsci e il parco prospiciente la Scuola Elementare.

La prima edizione del Mercallegro si tenne il 10 maggio 2001 e, a distanza di 24 anni, l’evento riprende vita con lo stesso spirito di allora grazie all’iniziativa dell’associazione commercianti “Aps Vivi Umbertide – Le vie del Commercio” che, con grande entusiasmo e amore per la città, ha voluto riproporre nuovamente questa bella giornata.

Il messaggio che accompagna l’evento, patrocinato dal Comune di Umbertide, è chiaro e diretto: “Se partecipi, la città vive”.

Il ricavato verrà interamente destinato all’illuminazione natalizia della città di Umbertide e, in parte, alle scuole, per contribuire alle uscite didattiche dei ragazzi. Un gesto semplice, ma dal grande valore simbolico e sociale; partecipando al Mercallegro, si contribuisce concretamente a rendere più luminosa la città e a sostenere la scuola e l’educazione.

Un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare e a contribuire a questo grande gesto collettivo di amore per la città.

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Marcia del Bambino 2025: i piccoli marciatori in cammino per la pace a Fighille e Citerna

Una splendida mattinata di sole ha accompagnato la Marcia del Bambino, che ha visto protagonisti i bambini della Scuola Primaria di Fighille, insieme a famiglie, insegnanti e cittadini.

Partiti dalla scuola Elementare di Fighille e arrivati fino a Piazza Scipione Scipioni di Citerna, i piccoli marciatori hanno percorso con entusiasmo i 3,6 km del tragitto, condividendo sorrisi, colori e un messaggio di pace e amicizia.

All’arrivo, canti, poesie e striscioni realizzati dai bambini hanno riempito la terrazza panoramica di emozione e speranza.

Un grande grazie a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato all’organizzazione: alle maestre della scuola Elementare di Fighille, Pro Loco Fighille, Pro Loco Citerna e a tutte le persone si sono messe in cammino insieme a noi.

Un’iniziativa semplice ma piena di significato, che ricorda a tutti noi quanto sia importante camminare insieme — passo dopo passo — verso un futuro di pace.

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Sansepolcro: “Premio Dionisio Roberti”, consegnati i riconoscimenti agli studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado. Tutti i nomi

Nella mattinata del 12 ottobre 2025 dopo i riconoscimenti agli alunni delle scuole medie, è proseguita la cerimonia della consegna dei premi agli studenti delle scuole superiori, che si sono distinti per impegno, costanza e risultati eccellenti.

In questo caso, oltre a diplomi, medaglie e pubblicazioni, i ragazzi hanno ricevuto una carta prepagata del valore di 260 euro, quale incentivo e sostegno al loro percorso formativo e accademico. Un gesto che vuole incoraggiarli a proseguire con determinazione nei loro studi e a guardare con fiducia al futuro.

Gli studenti premiati per le scuole secondarie di secondo grado sono:

• Matteo Ferrantini

• Lorenzo Piccini

• Margherita Piccini

• Valentina Ardenti

• Lucia Galli

• Francesco Lepri

• Aurora Marcellini

• Matteo Volpi

• Agnese Brizzi

• Francesca Camaiti

• Eimi Merlo

• Celeste Pecorari

• Aurora Porebsky

• Costanza Rosadi

• Laura Bertocci

• Clara Cesarini

• Siria Giovagnini

• Anmol Kaur

• Ginevra Falaschi

• Anna Forasiepi

• Alice Franceschini

• Giorgia Gabellini

• Caterina Manni

• Leonardo Longo

• Anna Pazzi

• Sofia Paolucci

• Lorenzo Corsini

• Leonardo Pescari

• Alessia Zanchi

• Katia Mondani

• Lorenzo Calamita

• Anna Chieli

• Alessandra Pecorari

• Nicole Chimenti

Complimenti a tutti questi giovani meritevoli.

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3° Trofeo Meccanica Piccini Paolo & Daniele srl: Giulietti e Bianchini vincono la gara di bocce a Cerbara

Si è svolta la terza edizione del Trofeo Meccanica Piccini Paolo & Daniele srl, gara regionale di bocce organizzata dalla bocce Cerbara. L’evento ha visto la partecipazione di 153 coppie provenienti da diverse società di bocce dell’Umbria e delle Marche.

La classifica finale ha visto sul podio:

  1. Giulietti Stefano e Bianchini Luigi (bocce Cerbara, PG) – primi classificati
  2. Girolimini Alex e Pieggi Daniele (bocce Oikos Fossombrone, PU) – secondi classificati
  3. Valecchi Luca e Stia Alessandro (bocce Fontenera, MC) – terzi classificati
  4. Gepponi Egidio e Ugolini Valerio (bocce Biturgia, AR).

La gara è stata diretta da Edoardo Edoardi. Un evento che ha riunito appassionati di bocce della regione, in un clima di sportività e competizione.

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Sansepolcro: “Premio Dionisio Roberti”, consegnati i riconoscimenti agli studenti meritevoli della scuola secondaria di primo grado. Tutti i nomi

La mattinata del 12 ottobre 2025 si è aperta con la consegna dei riconoscimenti agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Alla presenza delle autorità comunali, dei rappresentanti della Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia e della Fondazione Marco Gennaioli onlus, i giovani premiati hanno ricevuto diplomi, medaglie, pubblicazioni e carte prepagate del valore di 150 euro, come segno di apprezzamento per il loro impegno e i risultati conseguiti durante l’anno scolastico.

Un momento particolarmente significativo, che ha messo in risalto non solo le eccellenze individuali, ma anche l’importanza del sostegno delle famiglie e della comunità educante nel percorso formativo dei ragazzi.

Gli studenti premiati per le scuole secondarie di primo grado sono:

• Masarat Abbas

• Gian Marco Barna

• Michelangelo Bellanti

• Emma Biagiotti

• Christian Boncompagni

• Nicolas Brunellini

• Matteo Casi

• Federico Ciuchi

• Flavia Corbucci

• Edoardo Del Teglia

• Olivia D’Orazio

• Sofia Gorini

• Matteo Guadagni

• Yamuna Indiani

• Giada Iozzia

• Amanda Pathiranage Jayasingha

• Andrea Mearini

• Giulia Mercati

• Lorenzo Mutti

• Virna Paoloni

• Elena Piccini

• Lidia Sacchetti

• Hijab Zahra Syeda

La consegna dei premi è stata accolta con grande entusiasmo e con un applauso caloroso da parte del pubblico presente, a testimonianza dell’orgoglio e della speranza che la comunità ripone nei giovani.

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Oltre 1000 ciclisti della marcia Perugia – Assisi con la carovana della pace “Peace at Work”

Saranno oltre 1000 gli clclisti provenienti da tutta Italia a partecipare, oggi, domenica 12 ottobre, alla Marcia della Pace Perugia–Assisi, dove farà tappa speciale la Carovana della Pace “Peace at Work” promossa dalle ACLI nazionali.

La partecipazione alla Marcia rappresenta il trentesimo appuntamento della Carovana, un percorso iniziato il 2 settembre a Palermo e che, tappa dopo tappa, sta attraversando tutte le regioni d’Italia, coinvolgendo sedi ACLI, giovani del Servizio Civile, associazioni e cittadini.
Un viaggio di educazione alla pace, al dialogo e alla giustizia sociale, che si concluderà il 15 dicembre a Strasburgo, simbolicamente nel cuore dell’Europa.

“Con la Carovana e con la partecipazione alla Marcia Perugia–Assisi vogliamo dire che la pace non è un sogno, ma un lavoro quotidiano – nei luoghi del lavoro, della vita e delle relazioni,”
ha dichiarato Pierangelo Milesi, vicepresidente nazionale delle ACLI.
“In un tempo attraversato da guerre, disuguaglianze e paure, continuiamo a credere nel valore del dialogo, della cooperazione e della responsabilità condivisa.”

Durante la Marcia, i partecipanti ACLI porteranno i colori e i messaggi di Peace at Work, condividendo con le migliaia di persone attese il senso profondo di un cammino che, passo dopo passo, unisce comunità, territori e generazioni in un’unica parola: pace.

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Arrestati due spacciatori a Perugia: operazione dei Carabinieri nel quartiere Fontivegge

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Nella giornata di ieri, una significativa operazione condotta dai militari della Squadra di Intervento Operativo (SIO) dell’8° Reggimento “Lazio” di Roma e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia ha portato all’arresto di una giovane di 19 anni di origine colombiana e di un uomo di 35 anni di origini ecuadoriane. Entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il blitz si è svolto in via del Macello, nel quartiere Fontivegge, noto per la sua problematicità legata al traffico di droga. Durante un controllo di routine, i Carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, estesa anche agli indirizzi di casa dei due indagati. Questa operazione è consentita di rinvenire tre dosi di hashish, per un totale di 36 grammi, una dose di cocaina e una dose di eroina, per un totale di 0,7 grammi. Inoltre, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, un coltello e la somma contante di 260 euro, verosimilmente provenienti dall’attività illecita.

Alla luce dei rilevanti elementi indiziari raccolti, entrambi i soggetti sono stati dichiarati in stato di arresto per le ipotesi di reato previsti dalla legge sull’uso e il traffico di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Perugia, che ha disposto per loro l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Rifondazione comunista Alto Tevere alla Marcia della Pace: per la Palestina, contro il riarmo e tutte le guerre

Rifondazione comunista Alto Tevere ha partecipato alla Marcia della Pace, una straordinaria giornata di partecipazione e impegno. Tra le migliaia di persone presenti si sono distinti i giovani, le associazioni e quella parte viva e solidale della società che non si rassegna di fronte alle guerre, alle ingiustizie e all’indifferenza.

Tante cittadine e cittadini, attivi nel mondo dell’associazionismo e dei movimenti, hanno scelto di esserci per affermare un principio semplice, ma fondamentale: la pace non è una parola neutra, è una scelta politica. È giustizia sociale, uguaglianza, libertà dei popoli.

La marcia ha dato voce anche alla questione palestinese, oggi più che mai centrale. L’annuncio della pace è importante e necessario, ma non può limitarsi allo scambio di prigionieri: serve il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese, la fine dell’occupazione e dell’apartheid.

La massiccia partecipazione dei giovani ci incoraggia: sono loro la dimostrazione che un’altra idea di mondo non solo è possibile, ma è già in cammino. Accogliamo con favore anche la presenza di sindaci e amministratori altotiberini, segno che sul tema c’è un impegno diffuso e condiviso per la pace.

Per parte nostra, continueremo ad impegnarci per la fine di tutte le guerre, per la libertà dei popoli oppressi, per una Palestina libera e per un mondo fondato sulla pace e sulla giustizia sociale.

Rifondazione comunista – Circolo Alto Tevere

Federazione di Perugia

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Cento anni di Giorgio Ascani “Nuvolo”. Pioniere della pittura, presentato il programma degli eventi previsti per il Centenario


 
E’ stato presentato questo pomeriggio a Città di Castello presso il Salone d’onore di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, il programma degli eventi previsti per i cento anni di Giorgio Ascani “Nuvolo”, pioniere della pittura serigrafica.  Sono intervenuti Luca Secondi, Sindaco tifernate, On. Anna Ascani, Vice Presidente della Camera dei Deputati, Michela Botteghi, assessore alla cultura, Luciano Bacchetta, presidente del consiglio comunale, Letizia Michelini, consigliera regionale, Alessandra Donati per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Bruno Corà, storico, critico d’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Lorenzo Fiorucci, storico e critico dell’arte, Paolo Ascani, Vice Presidente dell’Archivio Nuvolo. Il progetto del Centenario ha il sostegno di Comune di Città di Castello, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia; Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Di Donna Galleries di New York; Archivio Corrado Cagli, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, MUA (Musei Umbri Altotevere), Poliedro Cultura, e il supporto di CEPU Arte.

La curatela delle mostre è stata affidata agli storici e critici dell’arte Bruno Corà, Aldo Iori e Lorenzo Fiorucci. «Nuvolo – ha dichiarato Anna Ascani, vice presidente Camera dei Deputati – è un grande artista che con la sua produzione – innovativa e fuori dagli schemi – ha lasciato una traccia profonda nel panorama culturale italiano e ha ispirato le generazioni successive in particolare nella nostra regione. Uno straordinario maestro per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, capace di aprire mondi con la sua visione e il suo talento. Ringrazio l’associazione che porta il suo nome e il Comune di Città di Castello per avere deciso di celebrare il centenario della sua nascita nel 2026 con un ricco programma di iniziative: permetteranno di richiamare l’attenzione, far conoscere e condividere le sue opere e la sua arte anche presso le nuove generazioni. Sono particolarmente felice anche perché Nuvolo, al secolo Giorgio Ascani, è parte della mia famiglia. Sono cresciuta in una casa in cui il ricordo dello zio di mio padre era presente e forte. Come lo erano la sua arte e la sua storia da partigiano dalla quale aveva ereditato il nome di Nuvolo, con cui è divenuto celebre. È bello pensare che grazie a questo programma di eventi il suo lavoro diventerà ancora di più patrimonio di tutta la nostra comunità”, ha concluso la vice presidente Camera dei Deputati.

“Pur nel profilo internazionale dell’artista, Nuvolo ha conservato un forte legame artistico e umano con il territorio di origine. Il Centenario di Nuvolo – hanno sottolineato, Luca Secondi, sindaco di Città di Castello e Michela Botteghi, assessore alla cultura – rappresenta una ricorrenza significativa su cui convogliare risorse ed energie per il profilo dell’artista e per il suo legame con la città. Al tempo stesso il Centenario è anche un’occasione di promozione esterna per il patrimonio culturale della città, e una vetrina internazionale per le collezioni contemporanee della Pinacoteca, sui cui l’Amministrazione è impegnata con un progetto specifico”.  Per Paolo Ascani, Vice presidente di Associazione Archivio Nuvolo «Per noi Nuvolo, “celebrare al meglio questo importante traguardo è sempre stato un obiettivo fondamentale sin dalla nascita della nostra Associazione, dieci anni fa. “Per noi Nuvolo, non è stato solo un pioniere dell’arte contemporanea, un innovatore, un perfezionista nella produzione di grafiche d’arte, un docente e direttore Accademico, un curioso di tante materie che sembrano discostarsi dall’ambito artistico, il suo studio a Roma non è stato solo un centro di ritrovo di grandi menti. Per noi è famiglia, è papà, e festeggiare i suoi Cento anni è un enorme orgoglio e privilegio. Riteniamo doveroso, che, Città di Castello – città dove è nato,  ha mosso i primi passi nella serigrafia e dove è tornato a vivere (e lavorare) gli ultimi anni – sia al centro della celebrazione. Come Archivio ci teniamo a ringraziare vivamente l’amministrazione comunale che ha accolto calorosamente il nostro progetto, tutti gli enti patrocinanti, i collaboratori e gli sponsor. Stiamo ancora intrecciando dei fili per alcuni eventi e chissà che non nasca qualcosa di nuovo strada facendo”. Parole di apprezzamento per il programma di eventi anche dal professor Bruno Corà, storico-critico d’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri: “Dal punto di vista artistico ci aspettiamo un anno di fuochi d’artificio, ‘arti-ficio’ nel senso che vedremo molte fasi pittoriche e quindi ci potremo rendere conto di questa proteiforme produzione che Nuvolo ha realizzato nel corso di una cinquantina d’anni.

È stato un artista in qualche modo leonardesco perché ha usato tutte le tecniche e, soprattutto, è stato il principe della serigrafia, cioè colui che in senso assoluto l’ha usata a fini artistici, non solo di riproduzione ma di creazione diretta. La prima mostra in programma, Nuvolo for kids, verrà inaugurata il 13 dicembre 2025 (2° Edizione dopo quella del 2020) ed è una mostra didattica per le scuole elementari dell’Alto Tevere e oggetto di laboratori didattici per le famiglie durante il periodo natalizio e i weekend. Domenica 11 gennaio 2026, verrà inaugurata la Presentazione Ciclica delle opere di Nuvolo: una mostra della durata di diciotto mesi, durante la quale ogni cinque settimane verrà cambiato l’allestimento della ‘Sala Nuvolo’ dedicata all’artista all’interno del percorso museale. Undici differenti allestimenti, piccole mostre monotematiche, che proporranno l’intero lavoro di Nuvolo dalle prime Seroripie del 1952 ai Legni Collage del 2002. La maggior parte delle opere sono inedite o esposte in rare occasioni. Alcuni cicli prevendono anche l’uso espositivo della ‘Sala Nuove Acquisizioni’ o ‘Manica Lunga’. La Presentazione Ciclica delle opere di Nuvolo terminerà il 23 maggio 2027. Dal 21 febbraio 2026 il programma coinvolgerà anche la ‘Event Room’ della Pinacoteca Comunale che ospiterà una parte molto rappresentativa dell’Atelier di Serigrafia. Saranno cinque differenti allestimenti di mostre monotematiche, di cui tre dedicate a tre singoli artisti e due collettive, che dureranno circa tre mesi ciascuna.

La prima è dedicata a Corrado Cagli, primo committente di ‘Studio Nuvolo’ (Roma, 1960-1984), realizzata in collaborazione con Archivio Corrado Cagli di Roma; la seconda a Renato Guttuso di cui Nuvolo è stato stampatore di importanti serie di opere, mentre la terza è dedicata ad Alberto Burri, con cui si conclude l’esperienza di ‘Multiplo Serigrafico’ (Cerbara, 1984-1992), realizzata in collaborazione con Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello. Le altre due illustreranno le opere realizzate in collaborazione con amici e  maestri dell’arte contemporanea come Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Ettore Colla, Mirko Basaldella, Giulio Turcato, Mimmo Rotella, Giulia Paolini, Carla Accardi, Sol LeWitt, Luciano Fabro. Per il 12 ottobre 2026 – il giorno in cui il Maestro Nuvolo compirà 100 anni – e il 13 ottobre, sono state previste delle giornate di studi presso la Biblioteca Carducci di Città di Castello. Nel corso del 2026 sono previste mostre a Milano e presso gli spazi del MLAC dell’Università La Sapienza di Roma.
 

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Presentata la nuova stagione teatrale “di virtù necessità” al teatro dei riuniti



Il sipario del Teatro dei Riuniti di Umbertide si è alzato oggi, sabato 11 ottobre, per un appuntamento ormai atteso e sentito da tutta la comunità: la presentazione ufficiale della nuova stagione teatrale.
Ad illustrare il programma sono stati il Presidente dell’Accademia dei Riuniti, Michele Magrini, e il coordinatore artistico, Achille Junior Roselletti, che hanno illustrato al pubblico gli spettacoli e le novità che animeranno il teatro nei prossimi mesi.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, l’Assessore Lorenzo Cavedon, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni e i consiglieri comunali Alessio Ferranti e Luca Santinelli.

È stata una serata che ha offerto ai presenti l’occasione di scoprire in anteprima il variegato cartellone di spettacoli: una stagione che spazierà tra grandi nomi della scena nazionale, nuove produzioni, un festival nazionale dedicato al teatro amatoriale italiano e alcuni gustosi eventi “fuori stagione”, pensati per sorprendere e coinvolgere ancora di più.


Il titolo scelto dall’Accademia dei Riuniti, “Di virtù necessità”, racchiude lo spirito di una stagione che nasce, come ogni anno, dalla passione e dall’impegno di chi crede nella cultura come forma di crescita e condivisione. Uno slogan che invita a trovare nel teatro un luogo di incontro e di comunità.

“Oggi ci tenevo ad essere presente perché dietro quello che noi vediamo c’è sempre un grandissimo lavoro – ha dichiarato il Sindaco Luca Carizia –. L’Accademia dei Riuniti per noi umbertidesi rappresenta una di quelle realtà che portano avanti non solo un’idea di cultura, ma anche e soprattutto un’idea di comunità, cioè di stare insieme, e questo secondo me è il lavoro più importante che loro svolgono. Devo dire che la loro passione è molto contagiosa per tutti noi. Come Amministrazione ci teniamo a dimostrare vicinanza e fiducia all’Accademia stessa, alla quale facciamo un grande in bocca al lupo per la nuova stagione teatrale.”

Il Vicesindaco Annalisa Mierla ha aggiunto: “Un sentito ringraziamento a tutta l’Accademia dei Riuniti, una realtà alla quale Umbertide è profondamente legata e di cui l’Amministrazione è veramente orgogliosa. Cerchiamo sempre di fare la nostra parte e di supportare l’Accademia, perché è doveroso valorizzare e rendere pienamente fruibile una struttura così bella e storica. Il Teatro dei Riuniti è un luogo che custodisce memoria e identità, e ci rimanda inevitabilmente ai fondatori di questa realtà cittadina, che hanno saputo dare tanto e hanno portato molti giovani a vivere la magia del teatro. Il nostro sostegno ci sarà sempre, con la stessa convinzione e con la stessa passione.”

Il Presidente dell’Accademia dei Riuniti, Michele Magrini, ha dichiarato: “Siamo molto felici e soddisfatti anche quest’anno di presentare la nuova stagione teatrale. È una stagione molto ricca, composta da più sezioni e con molte chicche al suo interno. Grande novità per il panorama teatrale umbertidese sarà il Festival Nazionale di Teatro Amatoriale, che organizzeremo qui, in questo teatro, e che comprenderà quattro serate più una di gala. Teniamo molto a questo festival perché i vari premi saranno intitolati alla memoria dei personaggi dell’Accademia umbertidese che hanno fatto la storia del Teatro dei Riuniti. Ci sarà poi la stagione classica, con i suoi sette appuntamenti di teatro professionale, e due spettacoli davvero imperdibili. Speriamo che sia una stagione gradita e coinvolgente per il nostro pubblico.”

Il Coordinatore artistico, Achille Junior Roselletti, ha aggiunto: “Una delle novità su cui desidero soffermarmi è l’organizzazione di un vero e proprio festival dedicato alle eccellenze del teatro amatoriale italiano. Andrà in scena la prima edizione di ‘Amatori Riuniti’, un progetto a cui teniamo moltissimo. Come Accademia dei Riuniti partecipiamo da anni a molti festival in tutta Italia, e abbiamo potuto vedere come si crei un clima meraviglioso tra le compagnie e come il livello teatrale sia sempre più alto. Abbiamo quindi deciso di provare a organizzare quella che speriamo sia solo la prima di tante edizioni del nostro festival, dedicandolo alla memoria di chi ha costruito le fondamenta dell’Accademia: Achille Roselletti, Luciano Bettucci e Adriano Bottaccioli.”
 

La serata si è conclusa con un momento conviviale insieme al pubblico per festeggiare l’avvio di una nuova entusiasmante stagione teatrale al Teatro dei Riuniti di Umbertide, cuore pulsante della vita culturale della città.

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Teatro degli Illuminati gremito per “De André e le donne”

Teatro degli Illuminati gremito in ogni ordine di posto, venerdì 10 ottobre, per lo spettacolo “Amore che vieni, amore che vai… De André e le donne”, organizzato dall’Associazione Elisa ’83 ODV con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Una serata intensa e partecipata, dedicata al cantautore genovese e al suo rapporto poetico, complesso e profondo con l’universo femminile. Sul palco il gruppo musicale “Creuza de Ma”, che ha regalato al pubblico un viaggio emozionante tra le più belle canzoni di Fabrizio De André.

Applausi scroscianti hanno salutato ogni esecuzione, anche grazie alla presenza straordinaria del violinista Stefano Zeni, musicista di livello internazionale e componente della band storica di De André, che con il suo virtuosismo ha impreziosito la serata. L’iniziativa, che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico, aveva anche una finalità benefica: l’intero incasso sarà devoluto all’A.S.P. Muzi Betti di Città di Castello, a sostegno delle attività e dei servizi rivolti agli anziani ospiti della struttura.


Grande soddisfazione da parte del presidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV Adolfo Orsini, per una partecipazione così ampia e calorosa.
Parole di ringraziamento anche dall’amministrazione comunale: “Un grazie all’associazione Elisa 83 per averci donato una serata di grande intrattenimento musicale, con le parole e la musica del maestro De André, i cui messaggi sono ancora oggi di grande insegnamento.” ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti “ Dopo l’attenzione ai ragazzi, con molte iniziative per le scuole, l’associazione ha rivolto il proprio pensiero agli anziani della Asp Muzi Betti. Un gesto importante che contribuirà allo sviluppo della struttura.”

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