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2026: Cento anni di Giorgio Ascani Nuvolo. Principe della serigrafia, oggi la presentazione in pinacoteca

Sarà presentato domenica 12 ottobre alle ore 16.30, nella Pinacoteca comunale di Città di Castello, cornice quasi esclusiva degli eventi, il programma del Centenario di Giorgio Ascani, in arte Nuvolo (Città di Castello, 1926-2026). Nuvolo Centenario, promosso da Comune di Città di Castello e Archivio Nuvolo sarà in primo luogo un’occasione per conoscere a 360° gradi l’opera di un’artista, considerato pioniere della tecnica serigrafica applicata in campo artistico.

L’Associazione Archivio Nuvolo, in collaborazione con la famiglia Ascani e il Comune di Città di Castello, ha programmato per l’occasione una serie di eventi che si svolgeranno durante tutto il 2026 e che riguarderanno principalmente la città natale dell’artista, dove, grazie alla donazione di quindici opere da parte della Famiglia Ascani nel 2015, è stata allestita – nella sezione d’arte contemporanea della Pinacoteca Comunale di Città di Castello – la Sala Nuvolo.

«Dal punto di vista artistico ci aspettiamo un anno di fuochi d’artificio – dichiara Bruno Corà, storico-critico d’arte e Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini, Collezione Burri – ‘arti-ficio’ nel senso che vedremo molte fasi pittoriche e quindi ci potremo rendere conto di questa proteiforme produzione che Nuvolo ha realizzato nel corso di una cinquantina d’anni. È stato un artista in qualche modo leonardesco perché ha usato tutte le tecniche e, soprattutto, è stato il principe della serigrafia, cioè colui che in senso assoluto l’ha usata a fini artistici, non solo di riproduzione ma di creazione diretta.»

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Pallavolo: Città di Castello, buona la prima all’esordio in C/M

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Vittoria all’esordio nel campionato regionale di serie C maschile per il Citta di Castello Pallavolo che supera 3-0 25/19 25/14 25/14 la Sir Its Academy Assisi. Davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, ben 300 persone tifosi ed appassionati accorsi ad assistere alla prima di campionato. I ragazzi di Enzo Sideri hanno approcciato la gara con il giusto atteggiamento anche considerato le assenze del centrale Stoppelli e del libero Cesari per loro si preannuncia un lungo stop oltre a quella dello schiacciatore Cioffi insieme ai problemi fisici e l’influenza che hanno tenuto lontani dal campo tutta la settimana Conti, Cesari Francesco e Panizzi L. , rendendo davvero complicato il lavoro in palestra. In questa situazione non semplice il gruppo è stato bravo a mettere subito la partita nei giusti binari anche grazie alla fallosità dei giovani avversari guidati da Luca Arcangeli Conti. Tre set praticamente identici come andamento che hanno comunque divertito I tifosi.

L’abbraccio finale ha chiuso il ritorno alla casa del Pala Andrea Joan della squadra tifernate. Buona la prima di questa che si preannuncia una lunga stagione di lavoro che attende la formazione biancorossa. Prossima gara in trasferta per il Città di Castello Pallavolo che sabato 18 ottobre 2025 alle ore 17:00 è atteso alla Palestra di San Erminio Perugia dal Strike Team Monteluce.

CAMPIONATO SERIE C/M PALA ANDREA JOAN CITTÀ DI CASTELLO Sabato 11 Ottobre 2025 ore 21:15

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 3

SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI 0

25/19 25/14 25/14

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO

Conti 13, Valenti 12, Casella 2, Rumori 3, Landini 4, ,Merlino 8, Lensi (L1), Panizzi L.2 (K), Cesari F., Giogli, Arcaleni, Tanci (L2), Marconi, Panizzi G.

Allenatore: Enzo Sideri

Assistente : Matteo Mancini

Assistente : Laura Boncompagni

Team Manager : Massimo Cioffi

Errori : 8 Errori servizio :14

Aces : 2 Muri : 4

SIR ITS UMBRIA ACADEMY ASSISI

Broetto, Capponi, Bertoja , Cassieri (K) ( L1),Sforna, Vertecchi, Buompadre, Sirci , Brozzi, Biasini, Chiacchio, Canalicchio, Perticoni (L2) , Borghi.

Allenatore : Arcangeli Conti Luca

Errori : 20 Errori servizio :10

Aces : 2 Muri : 2

Arbitri : Tusillagine Andrea – Famiani Giacomo

Segnapunti : Mariangeli Stefano

Addetto arbitro : Stoppelli Francesco

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Con il cartellone di “Autunno a Città di Castello” un mesebdi grandi eventi

Arriva il periodo clou per “Autunno a Città di Castello”, il calendario di eventi che a ottobre farà del centro storico tifernate il punto di riferimento in Umbria per le grandi manifestazioni che raccontano storia e tradizioni culturali, sociali e gastronomiche della regione. La città monumentale, con le sue piazze, le sue vie e i gli scorci caratteristici racchiusi dalle mura urbiche, nelle prossime settimane ospiterà in successione Tiferno Comics Fest and Games il 18 e 19 ottobre, Altrocioccolato dal 24 al 26 ottobre e il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato dal 31 ottobre al 2 novembre. Come ogni anno, per permettere l’allestimento delle strutture che accoglieranno gli eventi in programma in piazza Matteotti, piazza Gabriotti e piazza Fanti, il mercato settimanale si trasferirà nel parcheggio dello stadio comunale Corrado Bernicchi, dove si svolgerà nei giorni di giovedì 16, sabato 18, giovedì 23, sabato 25, giovedì 30 e sabato 31 ottobre.

A ottobre si sposteranno anche il mercatino agroalimentare del martedì, che il 21 e 28 ottobre verrà allestito nella parte di piazza Gabriotti antistante i giardini del Cassero, e Retrò, che domenica 19 ottobre si terrà in piazza Garibaldi. A stabilirlo sono le determinazioni dirigenziali del Servizio Commercio riguardanti le modifiche al normale assetto delle mostre e dei mercati cittadini che si svolgono a cadenza periodica e l’allestimento degli eventi di “Autunno a Città di Castello”, a cui il comando della Polizia Locale ha fatto seguire i relativi provvedimenti per la gestione della viabilità.

Per consentire lo svolgimento di Tiferno Comics Fest and Games, Altrocioccolato e del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, dalle ore 06.00 di lunedì 13 ottobre alla mezzanotte di martedì 4 novembre saranno vietati transito e sosta a tutti i veicoli a motore (compresi gli autorizzati, con eccezione per i mezzi in urgenza ed emergenza), in piazza Gabriotti, piazza Fanti e piazza Matteotti. Per l’allestimento del mercato settimanale nel parcheggio dello stadio Bernicchi, la Polizia locale nei giorni 16-18-23-25-30 e 31 ottobre, dalle ore 06.00 alle ore 14.00, vieterà la sosta nel parcheggio di via della Barca ai mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Transito e sosta (tranne che ai mezzi in urgenza ed emergenza) saranno interdetti nel parcheggio antistante lo stadio, con eccezione per l’ultimo tratto di parcheggio situato in direzione nord, fronte viale Europa.

Il solo transito sarà consentito ai residenti al fine di poter accedere ed uscire dalle proprie abitazioni, i cui ingressi sono posti nel parcheggio che ospiterà il mercato. Per consentire lo svolgimento del mercatino agroalimentare del martedì, nei giorni 21 e 28 ottobre, dalle ore 06.00 alle ore 14.00, sarà vietata la sosta veicolare (compresi gli autorizzati), nell’area di parcheggio di piazza Gabriotti prospiciente i giardini del Cassero. Per consentire lo svolgimento dell’edizione mensile di Retrò, domenica 19 ottobre, dalle ore 06.00 alle ore 20.00, saranno vietati transito e sosta veicolari in piazza Garibaldi e in via Gramsci, nel tratto compreso tra via S. Antonio e piazza Garibaldi.

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Il consiglio comunale si riunisce di nuovo lunedì 13 ottobre

Bilancio, patrimonio, solidarietà e iniziative per la pace, servizi e lavori pubblici, sanità e Polizia locale saranno gli argomenti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 13 ottobre, alle ore 18.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. I lavori inizieranno con l’illustrazione del rapporto semestrale sul controllo successivo di regolarità amministrativa relativo alla prima metà del 2025, che sarà curata dallo stesso presidente Bacchetta.

L’assessore competente Mauro Mariangeli presenterà per l’approvazione da parte dei consiglieri il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2024 e la modifica del Documento Unico di Programmazione 2025-2027. All’assessore al Patrimonio Michela Botteghi spetterà la comunicazione riguardante la donazione modale di terreni a favore del Comune da parte delle associazioni Pro loco Morra, Associazione Venatoria S. Agnese e di Roberto Mosci. Successivamente l’assemblea sarà chiamata all’approvazione dell’ordine del giorno di Anci per l’adesione alla Dichiarazione sulla fraternità e alle iniziative promosse in collaborazione tra Anci e Fondazione Fratelli Tutti, che sarà illustrato dal presidente Bacchetta.

L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti prenderà la parola sullo stato di manutenzione, la carenza di parcheggi, le problematiche di accessibilità e la mancanza di servizi igienici presso l’ufficio postale di Promano e sulla richiesta di un tavolo di dialogo per la riqualificazione del servizio, oggetto dell’interrogazione del consigliere Roberto Brunelli (PD). All’assessore con delega alle Società partecipate Mariangeli spetterà la risposta alla consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sui rincari delle bollette e sulla gestione del servizio idrico integrato, mentre il sindaco Luca Secondi replicherà a Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI) sulla grave situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, con la richiesta di un intervento urgente per garantire sicurezza, qualità dei servizi sanitari e tutela della salute pubblica.

L’assessore al Bilancio Mariangeli prenderà di nuovo la parola per fornire al consigliere Valerio Mancini (Lega) le informazioni richieste sull’esenzione dal canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. All’assessore Carletti spetterà la risposta ai consiglieri Fabio Bellucci e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sul cantiere per il rifacimento del ponte sulla strada provinciale 105 di Trestina, mentre l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri interverrà sul servizio denominato “aggiungi un posto a tavola” e sulle iniziative similari poste in essere dall’amministrazione comunale, oggetto dell’interrogazione del capogruppo del PD Gionata Gatticchi. Del corso di formazione a Riccione per genti della Polizia Locale parlerà l’assessore competente Rodolfo Braccalenti, in replica all’interrogazione del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica).

A concludere la seduta saranno la discussione e la votazione della mozione a prima firma del consigliere Tommaso Campagni (FI) circa la condanna dei cori inneggianti a “un’intifada pure qua” durante la manifestazione Propal, con la richiesta di dissociazione formale da parte del consiglio comunale.

Come di consueto, sarà possibile seguire la seduta anche in diretta streaming, al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e sul canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Pietralunghese: Ceccagnoli “gruppo in crescita, test importante a san Venanzio”

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Alla vigilia della delicata trasferta sul campo del San Venanzo, è il direttore sportivo della Pietralunghese, Roberto Ceccagnoli (nella foto), a tracciare il punto sul momento della squadra e sul campionato. La formazione rossoblù arriva da un buon periodo, ma il confronto con una rivale ostica rappresenta un banco di prova importante.

Direttore, come arriva la Pietralunghese a questa sfida?

“Direi in un buon momento. Arriviamo da una bella vittoria e da due pareggi esterni ottenuti su campi difficili. Il nostro cammino finora è in linea con le aspettative che avevamo all’inizio. Sapevamo che sarebbe stata una stagione impegnativa, ma ci stiamo comportando bene”.

Qual è la sua valutazione generale sul campionato?

“È un torneo molto equilibrato, come spesso accade in questa categoria. Tutte le squadre si sono attrezzate e rinforzate durante l’estate, e questo si vede dai risultati delle prime giornate. Non esistono partite facili, ogni domenica può riservare sorprese”.

Che avversario sarà il San Venanzo?

“Sarà un altro ostacolo tosto. È una buona squadra, organizzata, che ha pagato a caro prezzo alcuni episodi negativi nella scorsa giornata. Ma proprio per questo sarà ancora più determinata. Servirà una prova di maturità da parte nostra”.

Come sta rispondendo il gruppo affidato a mister Pierotti?

“Molto bene. Abbiamo costruito una rosa equilibrata, un bel mix tra giovani promettenti e giocatori più esperti. I ragazzi stanno dimostrando di poter stare tranquillamente in categoria. Le nostre scelte di mercato si sono rivelate azzeccate finora”.

C’è sintonia all’interno dello spogliatoio?

“Sì, assolutamente. I giovani si sono integrati subito e c’è una forte sintonia con i ‘vecchi’ del gruppo. Questo è un aspetto fondamentale, perché la coesione è spesso la chiave nei momenti difficili. Lo verifichiamo ogni giorno sul campo e negli allenamenti”.

Con quali aspettative si guarda al prosieguo del torneo?

“Con equilibrio. L’obiettivo è crescere giornata dopo giornata, fare il massimo in ogni partita e restare sempre concentrati. Abbiamo un gruppo che lavora con serietà e questo ci fa ben sperare per il futuro”.

L’arbitro dell’incontro è Alessio Paolini di Chieti con gli assistenti Chiara Trotta e Vittorio Ricci di Perugia

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Ieri, alla casa comunale, la presentazione della Pallavolo Città di Castello

Si alza il sipario sulla stagione 2025/26 del CITTA DI CASTELLO PALLAVOLO che parteciperà al campionato Regionale di serie C Maschile . Nella sala Comunale di Città di Castello il Sindaco Luca Secondi ha voluto salutare  la squadra che  rappresenterà la città  nella pallavolo. Un abbraccio quello Istituzione che hanno visto presenti l’Assessore allo sport Riccardo Carletti, il presidente del Consiglio Comunale Luciano Bacchetta ed il Consigliere Comunale  Andrea Lignani Marchesani. Presenti Simone Santi l’ex arbitro internazionale, oggi referente della commissione arbitri nazionale ed Arveno Joan il Presidente che , con la sua famiglia,  ha scritto la storia della pallavolo a Città di Castello.

Nel salutare la squadra il sindaco Luca Secondi ha voluto rimarcare i valori che da sempre rappresenta la pallavolo tifernate e la grande considerazione che ha nel panorama nazionale. Ancora il Sindaco  ” rappresentare Città di Castello deve essere motivo di orgoglio e dare quella spinta propulsiva per tornare nei campionati nazionali ” Grazie per aver scelto la Casa Comunale per presentarvi alla città”. Dopo Luca Secondi è intervenuto l’Assessore allo Sport Riccardo Carletti.  Nel ripercorrere il legame storico con la Città, l’Assessore ha voluto ricordare le intere generazioni che hanno avuto come riferimento la pallavolo ed il palazzetto tifernate quale luogo privilegiato per sostenere le nostre stupende squadre che fin dal 1972 con la il settore femminile e successivamente negli anni 90 e poi ancora dal 2008  con tanti campionati di A1, A2 e Superlega.     Il tecnico biancorosso Enzo Sideri ha salutato tutti i presenti ricordando la lunga storia di Città di Castello e la pallavolo definendo questo prossimo anno un nuovo inizio verso prestigiosi traguardi ma sempre con l’obiettivo di tutelare e proteggere per  far crescere e diventare uomini i nostri ragazzi.  Il gruppo che affronterà il prossimo campionato di serie C per espressa volontà della società è composto da atleti che sono cresciuti nel settore giovanile biancorosso o hanno già vestito negli anni la maglia del Città di Castello. 

Il centrale Davide Stoppelli, lo schiacciatore/libero Gian Marco Cioffi e l’opposto Lorenzo Panizzi tornati da San Giustino, lo schiacciatore Rinaldo Conti rientrato da Arezzo dopo la conquista  della promozione in serie B, lo schiacciatore Patrik Valenti arrivato da  San Sepolcro ed il ritorno a casa  del centrale Ettore Rumori dopo la stagione a Cortona.  Unico volto nuovo in assoluto  è il regista Matteo Casella, un giovanissimo che arriva da Perugia dalla Sir Safety. Per il resto staff tecnico e giocatori hanno ben impresso il dna  della nostra storia e cosa ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà la pallavolo per Città di Castello.

ùSabato 11 Ottobre 2025 alle ore 21:15 nella casa della pallavolo il Pala Andrea Joan inizia il campionato con la Sir Safety Assisi  con l’obiettivo di riportare il Città di Castello là dove merita di stare insieme ai nostri magnifici tifosi, alla Fossa Biancorossa”  perché come diceva qualcuno indimenticato amico della pallavolo tifernate ” solo insieme si possono fare grandi cose “. Con questo auspicio ci accingiamo a questo nuovo inizio per cercare di dimostrare il campo tutto il lavoro che dallo scorso 25 agosto ogni giorno stiamo facendo. Stateci vicini, venite a sostenerci insieme potremo divertirci e riportare  dove meritano  Città di Castello e la  Pallavolo.

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Ieri alla Polivalente di Selci: il Derby a Cena

Ieri sera, la Polivalente di Selci ha ospitato un evento unico e significativo per le comunità di Selci e Lama: il “Derby a Cena”, una iniziativa promossa dai dirigenti delle storiche società calcistiche locali. Questo incontro ha rappresentato un preludio all’atteso derby che si svolgerà domani, 12 ottobre 2025, allo stadio comunale Roberto Nocchi di Selci. Non solo un semplice incontro tra tifoserie, ma un momento di convivialità, rafforzamento dei legami e celebrazione della passione calcistica che contraddistingue queste due popolose frazioni del comune di San Giustino.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi tifosi e calciatori di entrambe le compagini, testimoniando il forte sentimento di appartenenza verso i propri colori: il rossonero del Selci e il bianconero del Lama. Le maglie indossate, fiere e colorate, sono diventate simbolo di un attaccamento che va oltre le rivalità sportive. La presenza dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Veschi, che ha ulteriormente sottolineato l’importanza sociale di questo evento. Il sindaco ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando come momenti di aggregazione come questo siano fondamentali per il tessuto sociale delle comunità.

Veschi che, pur mantenendo un giusto rispetto per i ruoli e le decisioni che spettano alle dirigenze delle due squadre, ha manifestato la sua apertura a una possibile collaborazione più stretta in futuro. L’idea di unire le forze per creare un’unica società sportiva in grado di partecipare a competizioni più importanti ha trovato spazio nelle riflessioni di molti presenti. Un’opzione che, sebbene possa sembrare distante, sarebbe un traguardo prestigioso per i due club e per tutti i loro sostenitori.

Durante la serata, si è svolta anche una chiacchierata tra i due neo presidenti, Danilo Sgoluppi per il Lama e Riccardo Bambagiotti per il Selci. Entrambi si sono mostrati possibilisti su questa prospettiva, riconoscendo la storicità dei legami di passione e tradizione che esistono tra le tifoserie. Infatti, il profondo legame con le proprie squadre locali, che dura da decenni, non può essere trascurato. Tuttavia, entrambi i dirigenti hanno sottolineato l’importanza di trovare un equilibrio tra l’innovazione di una fusione e il rispetto delle radici.

La serata è stata caratterizzata da festa e convivialità, con tanti tifosi che hanno avuto l’opportunità di incontrarsi, condividere storie e prepararsi per quello che si preannuncia un derby emozionante. In questo clima di amicizia, è stato messo in evidenza anche il percorso intrapreso dalla nuova squadra di amatori del Selci Lama, composto da ragazzi appassionati che, dopo aver deciso di abbandonare i campionati federali, hanno scelto di continuare a divertirsi con il calcio per pura passione. Un esempio di come lo sport può andare oltre i risultati e rimanere un momento di gioia e socializzazione.

Un plauso particolare va agli organizzatori dell’evento, in particolare a Emanuele Marchetti, che ha fortemente voluto e promosso questa iniziativa. Grazie al suo impegno ea quello di tutti coloro che hanno collaborato, gli ospiti sono stati deliziati da una cena di alta qualità, preparata con passione e professionalità in cucina. Questi momenti di condivisione e festa non fanno altro che confermare l’importanza dello sport come collante tra le persone e veicolo di valori come amicizia, rispetto e collaborazione.

In conclusione, la cena di ieri è stata molto più di un semplice antipasto al derby di domani: è stata una celebrazione della storia calcistica di Selci e Lama, un’affermazione di identità e un invito a guardare verso un futuro condiviso. Mentre ci avviciniamo al grande match di domani, resta la certezza che, al di là della rivalità sul campo, ciò che unisce queste comunità è un amore profondo per il calcio e per la propria terra. Il derby, quindi, non è solo una sfida sportiva, ma un momento di coesione e passione collettiva.

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Arcaleni (Castello Cambia) “Città di Castello: nessun servizio sportivo alternativo alla piscina”

“Con le piscine chiuse, genitori costretti ad arrangiarsi.”


Malgrado questa amministrazione continui a supportare l’operato di Polisport in tema di gestione dei servizi sportivi, quello che la città vive è del tutto diverso. Ed è emerso con chiarezza nell’ultimo Consiglio, con le risposte alla mia interrogazione da parte dell’assessore allo Sport.
In 8 mesi di chiusura delle piscine, nulla è stato organizzato per garantire ai bambini e ai ragazzi di poter continuare a nuotare e frequentare una scuola nuoto, perché, su stessa ammissione dell’assessore , Polisport non ha trovato spazi acqua alternativi.

Resta da capire come mai, perché appare ben strano che un Comune possa trovare porte chiuse laddove offra progetti finanziati ai privati che gestiscono le piscine dei Comuni limitrofi.

Tanto è vero che Polisport si è mossa per i Master presso la piscina di Umbertide e, come si legge testualmente nella risposta dell’Assessore, “essendo questo un gruppo sportivo amatoriale della Polisport srl SSD la stessa contribuisce parzialmente al costo di affitto delle corsie e contribuisce alla loro attività” .


Anche il CNAT 99, società privata, ha trovato accoglienza presso la piscina di S. Giustino e si è accordata per assicurare continuità agli allenamenti in acqua dei propri iscritti. Chi resta “a piedi” senza alcuna attenzione nè aiuti sono le centinaia di bambini, utenti della fascia 4-18 anni: il problema tocca un numero importante di famiglie, alle quali si aggiungono le necessità degli adulti fragili, con necessità riabilitative e terapeutiche, delle persone con disabilità e degli studenti, che devono, se vogliono, organizzarsi da soli.

Eppure continua il notevole flusso di soldi pubblici a Polisport: il calo della sovvenzione è di soli 110.000€, a fronte del 1.200.00€ annuo massimo previsto dalla convenzione, mentre i dati ufficiali parlano di soli 5 dipendenti e qualche unità a somministrazione.


Quello che preoccupa è una gestione miope rispetto ai bisogni delle famiglie, dei piccoli e dei fragili e ingessata da un immobilismo che rende quasi inutilizzati gli impianti: pochissimi tifernati hanno frequentato la piscina esterna piccola nei pomeriggi estivi, tennis ampiamente sottoutilizzato, nessun rilevante riscontro economico dall’utilizzo del padel, beach volley e calcetto, sempre vuoti, se non per i bambini dei Centri Estivi. E ci mancherebbe.

Rileviamo che, a fronte dell’impossibilità per centinaia di bambini di fare sport in acqua, le scelte familiari si sono indirizzate verso altri sport, che hanno visto moltiplicarsi le iscrizioni : speriamo che almeno le società sportive comprendano e chiedano rette “da servizio pubblico”.

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Oggi incontro a Città di Castello sul tema del trasporto pubblico

Importante incontro a Città di Castello sul tema dei trasporti pubblici localiSi è tenuto a Città di Castello un incontro tra l’assessore ai trasporti Rodolfo Bracalenti, la consigliera regionale Letizia Michelini, l’amministratore unico di Umbria Mobilità Emilio Giacchetti e il direttore operativo di BusItalia, Alessio Cinfrignini.

L’appuntamento è stato l’occasione per approfondire le richieste di miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale nel territorio comunale, con particolare attenzione al tema della bigliettazione unica e al potenziamento dei servizi di collegamento.Durante l’incontro si è inoltre discusso del nuovo servizio attivato lungo i percorsi francescani La Verna–Assisi, nonché del collegamento già operativo verso Gubbio istituito in occasione del Giubileo.

Un confronto proficuo e costruttivo, che getta le basi per un percorso di lavoro condiviso volto a migliorare la qualità e l’efficienza della mobilità nel territorio tifernate e risolvere in tempi brevi la problematica dei doppi abbonamenti ferro-gomma.

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Il Comune di Umbertide e il Lions Club insieme per sensibilizzare la comunità sull’importanza del benessere mentale

LA ROCCA DI UMBERTIDE SI ILLUMINERÀ DI VERDE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE

Questa sera uno dei torrioni della Rocca si illuminerà di verde in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra oggi, 10 ottobre, con l’obiettivo di promuovere una profonda sensibilità verso una tematica tanto importante quanto toccante.

L’Amministrazione comunale si è sempre dimostrata attenta, vicina e solidale rispetto ai temi legati alla salute mentale, impegnandosi costantemente a dar loro rilievo e visibilità, affinché non passino inosservati ma diventino occasione di riflessione, consapevolezza e partecipazione collettiva.

L’iniziativa, promossa dal Lions Club Umbertide, rappresenta un gesto simbolico ma di grande valore sociale e umano, che il Comune ha voluto sostenere con convinzione per sensibilizzare la cittadinanza.

La Giornata Mondiale della Salute Mentale (in inglese World Mental Health Day o WMHD) si tiene ogni anno il 10 ottobre ed è riconosciuta a livello internazionale dal 1992 come evento dedicato a promuovere la consapevolezza e a stimolare il dialogo pubblico su un tema spesso sottovalutato.
Promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questa giornata si accompagna a campagne e attività di informazione, prevenzione e sostegno, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza delle problematiche connesse alla salute mentale e di incoraggiare un approccio solidale e inclusivo.

Dal 4 al 12 ottobre 2025, i Lions Club del Distretto 108L (che comprende Umbria, Lazio e Sardegna) – così come i Lions italiani e di tutto il mondo – sono impegnati in una serie di azioni dedicate all’informazione, sensibilizzazione, prevenzione e supporto concreto, per rafforzare la consapevolezza collettiva e promuovere una cultura del prendersi cura di sé e degli altri, con particolare riferimento alla salute mentale e al benessere.

“L’iniziativa – come ha ricordato il presidente del Lions Club umbertidese, Mauro Tarragoni Alunni – rientra nella ‘Settimana della Salute Mentale’ 2025 del Lions Club International, che mobilita i Lions su quella che per l’OMS è una vera e propria emergenza sanitaria e sociale. Sul versante della sensibilizzazione dei territori, il Lions Club Umbertide ha rinnovato l’alleanza con il Comune di Umbertide, che da molti anni costituisce uno dei core del sodalizio.” “Il verde è il colore della speranza – ha aggiunto Tarragoni – una speranza che, nel caso dei Lions, si concretizza in azioni non solo a livello globale, ma anche sui territori, perché l’urgenza è fotografata dai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e perché ogni anno oltre 700.000 persone perdono la vita per suicidio e più di 300 milioni convivono con la depressione. Nonostante questi numeri allarmanti – ha concluso – le famiglie si trovano spesso sole ad affrontare situazioni drammatiche, e solo una parte limitata delle persone riceve cure adeguate, tanto che in media appena il 2% dei bilanci sanitari è destinato alla salute mentale.”

“Illuminare di verde la Rocca di Umbertide significa accendere una luce di speranza – ha dichiarato l’Amministrazione comunale di Umbertide –. È un piccolo ma importante gesto simbolico che racchiude un grande significato: parlare di salute mentale con coraggio, rompere i silenzi, costruire una comunità più empatica e solidale. Il Comune continuerà a sostenere e promuovere iniziative come questa, consapevole che sensibilizzare significa abbattere barriere e costruire un futuro più inclusivo per tutti.”

La Rocca illuminata di verde in occasione di questa importante giornata rappresenta dunque un segno concreto di partecipazione e vicinanza, un piccolo grande gesto che si aggiunge ai tanti che i Lions umbertidesi e di tutto il mondo compiono quotidianamente al servizio delle comunità.

Di seguito i link ai video di Lions Club:

https://static.lionsnordestitalia.it/2025/09/Video-salute-mentale.mp4?_=1

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Dopo 24 anni torna ad Umbertide il “Mercallegro”: “se partecipi, la città vive”

Dopo ben 24 anni torna uno degli appuntamenti più amati e sentiti della comunità umbertidese: il Mercallegro, il mercatino dei ragazzi delle scuole materne, elementari e medie, che si terrà domenica 12 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00, lungo via Garibaldi, le sue piazzette laterali, piazza Gramsci e il parco prospiciente la Scuola Elementare.
Un ritorno caratterizzato da tradizione, entusiasmo e senso civico: la prima edizione del Mercallegro si tenne il 10 maggio 2001 e, a distanza di 24 anni, l’evento riprende vita con lo stesso spirito di allora grazie all’iniziativa dell’associazione commercianti “Aps Vivi Umbertide – Le vie del Commercio” che, con grande entusiasmo e amore per la città, ha voluto riproporre nuovamente questa bella giornata.

Il messaggio che accompagna l’evento, patrocinato dal Comune di Umbertide, è chiaro e diretto: “Se partecipi, la città vive”.

Il Mercallegro è una bella occasione per i ragazzi e le loro famiglie di vivere un momento di condivisione, creatività e di educazione al riciclo e al rispetto per l’ambiente. L’obiettivo, infatti, è quello di far comprendere ai più piccoli (e non solo) l’importanza di ridare nuova vita agli oggetti che normalmente verrebbero gettati via, riempiendo inutilmente l’isola ecologica.
Ogni partecipante, accompagnato da un adulto di riferimento, potrà esporre i propri oggetti su uno dei banchini gentilmente forniti dalla Scuola Garibaldi. Per partecipare sarà necessario che il genitore firmi una richiesta liberatoria, con la quale si assume piena responsabilità del partecipante e della merce esposta.

L’iscrizione è semplice e alla portata di tutti: Compilare il modulo di iscrizione con liberatoria; Inviarlo tramite e-mail all’indirizzo ilmercallegro@gmail.com; Preparare ciò che si desidera vendere, rovistando tra soffitte e cantine alla ricerca di oggetti da rimettere in circolo; Domenica mattina, a partire dalle 9:00, recarsi in via Garibaldi per consegnare il modulo, ricevere il numero del banco e la bandana gialla da indossare durante la giornata.

Sarà ogni ragazzo o ragazza a stabilire in autonomia il prezzo degli oggetti esposti. Alla fine della giornata, l’intero incasso sarà consegnato presso l’ufficio di riferimento, dove verrà rilasciata una ricevuta. Il ricavato verrà interamente destinato all’illuminazione natalizia della città di Umbertide e, in parte, alle scuole, per contribuire alle uscite didattiche dei ragazzi. Un gesto semplice, ma dal grande valore simbolico e sociale; partecipando al Mercallegro, si contribuisce concretamente a rendere più luminosa la città e a sostenere la scuola e l’educazione.

“Il ritorno del Mercallegro è una bellissima iniziativa per la nostra città e per i nostri giovani” – ha dichiarato il vicesindaco con delega al commercio Annalisa Mierla. “È un evento che unisce generazioni, insegna il valore del riuso e del rispetto per l’ambiente, ma soprattutto alimenta il senso di appartenenza alla comunità. Il fatto che i ragazzi, con il loro impegno e la loro creatività, contribuiscano a illuminare Umbertide e a sostenere le attività scolastiche è un esempio di cittadinanza attiva che merita di essere valorizzato e sostenuto. Ringrazio tutte le scuole, i genitori e la Scuola Garibaldi per la collaborazione e l’entusiasmo con cui stanno rendendo possibile questo bellissimo ritorno.”

Dopo 24 anni, il Mercallegro torna dunque a colorare le strade del centro e a riempirle di sorrisi, curiosità e solidarietà. Un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare e a contribuire a questo grande gesto collettivo di amore per la città, perché “Se partecipi, la città vive”.

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Il cortometraggio “Conchiglie” Raggiunge Nuovi Traguardi: Première Spagnola a Barcellona

Il cortometraggio “Conchiglie” diretto da Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl ha fatto il suo debutto spagnolo al Love & Hope International Film Festival (HIFF) di Barcellona. Le regitrici hanno partecipato a un Q&A con il pubblico, discutendo le sfide della produzione e le scelte creative dietro al film.

Dopo la première italiana alla XVI edizione di CdCinema, nella suggestiva cornice del Cortile di Santa Cecilia a Città di Castello, Conchiglie ha vissuto un nuovo importante traguardo con la première spagnola a Barcellona, il 3 ottobre, all’interno del Love & Hope International Film Festival (HIFF), nella sezione Auteur’s Cut.

Dopo la proiezione, le registe Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl hanno partecipato ad un Q&A con il pubblico internazionale. “La prima domanda è stata di presentarci e introdurre il progetto”, raccontano. “Poi ci è stato chiesto quale fosse stato il momento più difficile: sicuramente la mancanza di tempo e la color correction. Abbiamo anche condiviso l’aneddoto di una giornata di riprese di cui abbiamo girato un unico take in one shot davanti al Vini.Ca, perché stava per piovere”.

Il direttore del festival ha inoltre chiesto la ragione dietro la scelta del formato 4:3. “Abbiamo voluto dare un’atmosfera più intima al cortometraggio”: spiegano le registe. Una scelta non scontata, ma che restituisce un respiro raccolto alle immagini. 

L’esperienza catalana è stata anche occasione di networking e confronto con altri registi internazionali. “È stato molto interessante assistere ad altri blocchi di proiezione e confrontarci con chi, come noi, cerca di entrare nell’industria cinematografica”.

Le due autrici, che hanno trascorso tre giorni a Barcellona, concludono: “Speriamo di riuscire a portare Conchiglie anche in altri festival, perché possa continuare il suo percorso, sempre in vista di un possibile lungometraggio”.

Breve sinossi

La protagonista, Amelia, una donna segnata da un passato tormentato, decide di far nascere e crescere le sue due figlie Sole e Flora nella quiete della campagna umbra, senza che conoscano l’esistenza della società o di altre forme di vita umana. Tutto rimane perfetto, come predeterminato da Amelia, fino a quando le ragazze non incontrano un contadino, il cosiddetto “Gront” – i mostri ricorrenti nella società da cui Amelia le mette in guardia.

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Furti al Wonderlast Festival di Gubbio: tre uomini denunciati dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Gubbio hanno denunciato in stato di libertà tre uomini, un 27enne di Genova, un 25enne di Torino e un 51enne di Imperia, ritenuti responsabili di una serie di furti con strappo avvenuti durante un importante evento musicale, il “Wonderlast Festival”, tenutosi a Gubbio lo scorso 12 luglio.

I fatti, nell’occasione, si sarebbero consumati allorquando i tre soggetti, provenienti da differenti zone geografiche, si sono mescolati tra il pubblico del festival, approfittando della folla radunata sotto il palco, per individuare le vittime che indossavano collane d’oro.

Dopo averle strappate, si sono rapidamente confusi tra la gente, rendendo inizialmente difficoltosa la loro individuazione.

Sono conseguite meticolose indagini da parte dei Carabinieri, avviate a seguito delle numerose denunce ricevute, che si sono basate sulle testimonianze di partecipanti e addetti alla sicurezza. Grazie alla ricostruzione dettagliata dei fatti e alle descrizioni fornite, i militari sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili, già noti alle forze dell’ordine per reati simili, alcuni dei quali commessi proprio in occasione di altri eventi musicali.

Avendo ricostruito un univoco e puntuale quadro indiziario, i tre autori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi delittuosa di furto con strappo aggravato e continuato in concorso.

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Il Circolo della Poesia ospita Simona Possenti con ‘Il tempo degli insetti’

Si è tenuto giovedì 9 ottobre  alle ore 18.30 il quarto appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con la poetessa Simona Possenti  “Il tempo degli insetti”, Bertoni Editore, 2024  presentato da  Marco Moschini, con  letture di Francesca Meocci ed  Elio Mariucci e l’accompagnamento musicale di Anthony Guerrini alla chitarra.

A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi presenti anche il vice Presidente Avv.  Pietro Paolieri, i consiglieri Gabriele Tasegian (segretario), Marco Carbini e Giovanni Pambianco.  Molti i soci in sala. L’appuntamento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati  in collaborazione con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali.

 Presente anche il neo eletto Direttore della Scuola comunale “G. Puccini” Fabio Battistelli.

Il presidente ha ringraziato la poetessa che ha già al suo attivo numerose pubblicazioni e anche la presenza dell’Assessore alle Politiche culturali Loretta Zazzi del comune di Sangiustino visto che la protagonista ha origini tifernati ma risiede nel comune sangiustinese. L’Assessore  ha ringraziato il Circolo Tifernate per l’opportunità di affrontare temi poetici e naturalmente il comune tifernate per il sostegno ad iniziative volte alla valorizzazione culturale.

La parola è passata alla curatrice Catia Cecchetti che ha presentato la poetessa, insegnante di filosofia e storia in un locale liceo. Possenti coltiva da sempre la passione per la scrittura poetica e ha già al suo attivo numerose pubblicazioni: per Bertoni Editore nel 2018, ha pubblicato una silloge dal nome: Soglia, segnalata al Premio Mario Luzi (Ed. 2018-2019). Altri suoi testi sono presenti in alcune antologie poetiche: Inno all’amore, Inno alla morte, Inno all’infinito, Inno alla terra, a cura del poeta Bruno Mohorovich, sempre per Bertoni Editore. Presente con un contributo poetico in: Poesie d’amore dei popoli primitivi, a cura di Marco Bolognese, Ed. Sapere del 1999. Una scelta di poesie è presente nell’antologia: Un’oscura capacità di volo – Poesie e Poetiche dell’Umbria di oggi, Ed. Era Nuova 2029, di Nuzzo, Sonno e Ziarelli.

Estremamente interessante il dialogo con il  prof. Marco Moschini, docente ordinario di Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Perugia e ricercatore nell’ambito del dottorato di ricerca in Etica della comunicazione del corso di Laurea magistrale in Filosofica. La sua ricerca si è concentrato particolarmente nelle opere di Nicola Cusano di cui ha scritto numerosi studi e monografie. Il dialogo con Possenti è stato colto e raffinato ed ha consentito di coglierne la formazione poetica ed è emersa subito  la passione incontrastata per la scrittura. Le letture hanno poi consentito di entrare nell’animo poetico di Simona con le tematiche affrontante di vario genere, che tra l’altro nella prefazione del libro affidata a Claudia Fofi, essa stessa protagonista di un appuntamento del Circolo della Poesia, sono state ben evidenziate. Francesca Meocci sangiustinese e amica di Possenti,  si è alternate con il tifernate Elio Mariucci: la prima insegnate in una scuola superiore del Comune di Pieve Santo Stefano e con la passione per l’arte e la fotografia. Elio Mariucci pittore e poeta presenterà nel penultimo appuntamento della rassegna la sua ultima fatica poetica dal titolo “Finestrella a ponente” per LughInteriori Editore 2025. Lettori dunque che hanno permesso di coglier le sfumature più intime della poesia dell’autrice il cui sentire è emerso a tutto tondo. L’accompagnamento musicale ha completato una presentazione armonica e goduta dal numeroso pubblico presente. Il chitarrista, il tifernate Anthony Guerrini è noto nel panorama musicale nazionale e internazionale, ha compiuto gli studi al Conservatorio di Fermo e Reggio Emilia e si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena. La sua straordinari bravura ha completato una presentazione molto sentita e toccante. 

A conclusione una serie di domande per la poetessa hanno chiarito alcune curiosità e aspetti della sua inclinazione poetica dopo di ché la curatrice Cecchetti ha invitato tutti i presenti al quinto appuntamento che si terrà giovedì prossimo 16 ottobre sempre alle ore 18.30 con

Carlo Guerrini,  “Sotto invariate stelle”, Aguaplano Editore, 2014

Presentazione di  Roberto Contu

Si  raccomanda la prenotazione visto il numero limitato di posti: il circolodellapoesia@circolotifernate.it – 3397203829

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A Tempi Supplementari Farinelli e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Farinelli (Sansepolcro) e l’opinionista Roberto Pasqui

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Sansepolcro si prepara a diventare capitale del vino italiano

Dal 25 al 26 ottobre, la prima edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane: due giorni dedicati all’arte, alla cultura e ai grandi protagonisti dell’enologia nazionale.

Sansepolcro, 9 ottobre 2025 – “Abbiamo fortemente voluto questo evento, perché crediamo che il vino non sia soltanto una delle eccellenze del nostro ‘made in Italy’, ma anche un linguaggio universale che unisce persone, territori e storie. In un calice di vino troviamo secoli di tradizioni, la sapienza di intere generazioni, il lavoro faticoso e appassionato di uomini e donne che, con rispetto per la terra, danno vita a prodotti capaci di raccontare identità e valori”.

Con queste parole, Fabrizio Innocenti, sindaco di Sansepolcro, esprime tutto l’entusiasmo con cui la città si prepara ad accogliere B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane, la rassegna che dal 25 al 26 ottobre 2025 trasformerà il capoluogo della Valtiberina in un grande palcoscenico del vino italiano.

“Sansepolcro, crocevia di culture e di regioni, culla di Piero della Francesca e Frà Luca Pacioli, non poteva che essere la cornice naturale per ospitare una manifestazione di respiro nazionale e internazionale – prosegue il primo cittadino – e B.E.V.I. sarà un’occasione di incontro tra grandi nomi e giovani realtà emergenti del panorama vinicolo italiano, ma sarà anche un momento per vivere la città in tutte le sue sfaccettature: dall’arte all’artigianato, dalla storia all’enogastronomia. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo progetto – istituzioni, associazioni, operatori economici, commercianti, volontari – perché solo grazie alla collaborazione e all’entusiasmo condiviso, Sansepolcro può davvero trasformarsi in capitale del vino italiano. Invito cittadini, visitatori e appassionati a partecipare e a vivere insieme questa prima edizione, che vuole essere non solo una celebrazione del vino, ma anche una festa del nostro territorio, della nostra capacità di accoglienza e della nostra vocazione a unire bellezza, cultura e buon vivere”.

LE ECCELLENZE DI B.E.V.I. 2025 selezionate dal wine critic e sommelier Luca Gardini –  Saranno presenti prestigiose aziende vinicole italiane, tra cui Tenuta San Guido, Antinori, Tramin, Burlotto, Ca’ del Bosco, Ettore Germano, Giacomo Fenocchio, Tremonti, Villa Bucci, Marisa Cuomo, Argiano, San Michele Appiano, vere e proprie icone del panorama enologico nazionale. Accanto a questi nomi, spazio anche a cantine emergenti e innovative come Civettaja, Grignano, Aliotti, La Palerna, Baldetti, Tenuta Montione, realtà che stanno contribuendo a scrivere nuove pagine della viticoltura italiana attraverso qualità, ricerca e sostenibilità.

IL PROGRAMMA DI SABATO 25 OTTOBRE: TRA CULTURA, ARTE E TERRITORIO

Il centro storico di Sansepolcro si animerà per l’intera giornata con un programma diffuso, che intreccia vino, cultura e artigianato locale.

Alle 16.00, si terrà la conferenza stampa di apertura a Palazzo delle Laudi, nel Palazzo Comunale, (riservata a stampa e autorità), seguita alle 17.00 dal corteo- spettacolo degli Sbandieratori e dei Balestrieri di Sansepolcro in Piazza Torre di Berta, dove alle 17.30 avverrà il brindisi inaugurale aperto al pubblico.

Alle 18.00, l’Ex Chiesa di Santa Chiara ospiterà la masterclass “Vini del cuore Sommeliers A.I.S.”, un viaggio tra le etichette più amate raccontato dai professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier  (su invito).

Dalle 12.00 alle 19.00, il loggiato del Palazzo delle Laudi accoglierà l’“Emporio alle Logge”, mercato autunnale dedicato ai sapori e ai saperi del territorio: vino, olio, pane, formaggi, miele, salumi e specialità locali, tra cui le caldarroste di Marroni di Caprese Michelangelo D.O.P., preparate dal Gruppo Campanari Borgo Sansepolcro. Durante la giornata, aperture straordinarie permetteranno di scoprire due luoghi simbolo dell’identità cittadina: la Torre del Campanile del Duomo con la visita “DiVino Rintoccare” (ore 10–18) e il Museo del Merletto, con dimostrazioni dal vivo della tradizionale arte dell’intreccio (ore 10–18).

A seguire, dalle 17.30, Inghirami Store inaugurerà il nuovo spazio con “Singersangio”, dj set con aperitivo; mentre dalle 18.30, l’Associazione Culturale Franco Alessandrini ospiterà il Wine Talk con Francesco Sorelli, autore del libro La molecola della civiltà. La serata continuerà con il “B.E.V.I. Cocktail Party” (ore 20.00) nel Chiostro della Chiesa di San Francesco, una cena di benvenuto per espositori e ospiti, accompagnata da una Jazz Jam Session e vini locali, per concludersi con il vivace After Party “B.E.V.I. coi Citti” organizzato dall’Ass.ne “I Citti del fare” (ore 22.00) nel Cortile del Palazzo Comunale, tra dj set e cocktail.

Durante tutto il pomeriggio, numerose attività collaterali animeranno le vie del centro, tra cui “Porchetta & Vino” (Caffè Le Logge), “Le Bollicine Umbre, mai assaggiate?” (Piglia Bene), e “Il Vino in una Stanza” (Caffè Gerasmo), per un’esperienza multisensoriale a misura di appassionati.


 DOMENICA 26 OTTOBRE: GRAND TASTING E MASTERCLASS D’AUTORE

La seconda giornata, interamente dedicata alle degustazioni e ai grandi protagonisti del vino italiano, si svolgerà al Borgo Palace Hotel, dove prenderà vita il B.E.V.I. Grand Tasting, dalle 12.00 alle 20.00: un percorso sensoriale tra territori e stili diversi, con centinaia di etichette pronte a raccontare la propria storia attraverso la voce dei produttori.

Tra gli appuntamenti più attesi, le due masterclass condotte da Luca Gardini, wine critic e campione del mondo sommelier:

  • Alle 11.00, “Le Tre B: Barolo, Brunello e Barbaresco”, un confronto tra tre grandi denominazioni simbolo dell’eccellenza italiana.
  • Alle 20.00, “I Grandi Vini Supertuscan”, una degustazione esclusiva dedicata alle etichette che hanno riscritto il mito del vino toscano nel mondo.

Durante la giornata, l’esperienza gastronomica sarà arricchita dalla presenza della brigata del ristorante stellato Pipero Roma, protagonista di uno show cooking dedicato alla celebre pasta alla carbonara e ad altri classici capitolini. Infine, per gli appassionati del fumo lento, spazio all’eleganza dei Sigari Tornabuoni, in un momento di degustazione guidata che unirà la cultura del vino a quella del sigaro toscano, con una selezione di abbinamenti curati da esperti della Cigar Club Association. Una due giorni che intreccia vino, arte e cultura, capace di trasformare Sansepolcro nella capitale del gusto e dell’eccellenza italiana.

INFO E PRENOTAZIONI: I biglietti di ingresso di “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane” potranno essere acquistati nei giorni dell’evento e sul circuito TicketOne a questo link: www.ticketone.it/eventseries/bevi-2025-3985531

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Voci d’autunno a Sansepolcro: arte e musica in un evento di coralità

Domenica 12 ottobre alle ore 16, Sansepolcro (AR) ospiterà una nuova edizione della rassegna “Voci d’autunno”, appuntamento dedicato alla coralità e al dialogo tra arte e spiritualità.

L’evento si aprirà con l’esecuzione trasmessa in diretta dal Museo Civico del brano Antiqua Sacra Imago di Piero Caraba, ispirato al polittico della Madonna della Misericordia di Piero della Francesca. Un’opera di intensa suggestione, che restituisce in musica la luce e la misura interiore della pittura pierfrancescana, in perfetta armonia con il luogo che la ospita.

L’esecuzione sarà a cura di tutti i cori partecipanti alla undicesima edizione della rassegna: il coro “Note di Cristallo” di Colle Val d’Elsa (SI), il coro “La Fonte di Cognento” di Modena, il coro “Città di Bastia” di Bastia Umbra (PG) e naturalmente il coro “Città di Piero – Domenico Stella”, organizzatore dell’intero evento.
Al termine di questo primo momento, i cori partecipanti si sposteranno nella chiesa di San Francesco, dove proseguiranno la rassegna con l’esecuzione dei brani in programma.

“Voci d’autunno” si conferma così come un evento capace di intrecciare arte, coralità e territorio, trasformando Sansepolcro in un palcoscenico diffuso dove la musica dialoga con la storia e la bellezza dei suoi luoghi più simbolici.

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Lo Sporting Club Trestina presenta il suo primo inno corale: un progetto unico e coinvolgente

Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di rafforzare lo spirito di squadra e di coinvolgere sempre più i tifosi e la comunità locale.


Il primo inno “corale” di una squadra di calcio realizzato sulle parole dell’allenatore, cantato dai giocatori della prima squadra e del settore giovanile affiancati da una giovane artista sulla sulle note di uno staff di musicisti affermati, diretto da un maestro d’eccezione, il noto clarinettista Fabio Battistelli. E’ la colonna sonora che accompagnerà sempre nelle gare interne di campionato allo stadio tutte le formazioni dello Sporting Club Trestina, società dilettantistica del comune di Città di Castello
 
 
Il primo inno “corale” di una squadra di calcio realizzato sulle parole dell’allenatore, cantato dai tutti i giocatori anche del settore giovanile affiancati da una giovane artista sulla sulle note di uno staff di musicisti affermati, diretto da un maestro d’eccezione, il noto clarinettista Fabio Battistelli. E’ la colonna sonora che accompagnerà sempre nelle gare interne di campionato allo stadio le formazioni dello Sporting Club Trestina, società dilettantistica del comune di Città di Castello, che da quattordici anni milita nel campionato di serie D con alterne fortune (nata nel 1950 come U.S. Sporting Club e affiliata alla Figc dal 1956 come Sporting Club Città di Castello e dal 1966 lega il proprio nome a Trestina) sempre con grande entusiasmo e sostegno dei tifosi. “Dal cuore dell’Umbria, la nostra bandiera, Siamo un’unica forza, una squadra vera. Il bianco e nero è il nostro colore, C’è il Trestina  in campo facciamo rumore! Forza trestina lottiamo con il cuore!! Forza trestina vinciamo con ardore! Forza trestina gridiamo tutti insieme Forza trestina tutta la gente freme!!” Queste sono alcune strofe dell’inno “bianconero” uscito proprio oggi dallo studio di registrazione, testato sul campo, che verrà trasmesso per la prima volta domenica prossima allo stadio “Lorenzo Casini” prima del fischio di inizio della gara con il Camaiore del campionato di serie D girone E. “L’idea e’ nata quest’estate prima di iniziare la preparazione – spiega l’allenatore, Simone Calori  – con la societa’ eravamo alla ricerca di novità  per coinvolgere il paese, creare unione fra i nostri giovani del settore giovanile e la prima squadra per coinvolgere tutti in un progetto di forte identità locale e attaccamento ai colori. Mancava l’inno capace di dare la carica prima di entrare in campo e alla fine grazie al maestro Fabio Battistelli, alla cantante Maria Elisa Bernardini e ad altri artisti e musicisti siamo riusciti ad avere una nostra colonna sonora, motivo di orgoglio per tutti noi”, ha concluso il mister, visibilmente emozionato dopo l’ultima prova prima del varo definitivo. Soddisfatto per il risultato “corale” ottenuto, il direttore Fabio Battistelli, di una orchestra a dir poco originale, in calzoncini corti, tuta e scarpini. “Dopo il primo scambio di idee –  dichiara Battistelli da pochi mesi direttore della gloriosa e plurisecolare scuola di musica comunale “Giacomo Puccini – ho accettato con entusiasmo di lavorare a questo progetto che coinvolge i ragazzi del settore giovanile e la prima squadra, tutto questo sempre per divulgare la musica anche attraverso lo sport.  Non essendo compositore ho pensato di coinvolgere un mio amico musicista straordinario, Sandro Lazzeri ed insieme abbiamo cominciato a lavorare alla musica seguendo il testo, direi coinvolgente ed efficace dell’allenatore ed amico, Simone Calori. Il brano composto da una prima strofa ho pensato di affidarlo ad una cantante dalla voce meravigliosa Maria Elisa Bernardini, poi abbiamo coinvolto alcuni ragazzi del settore giovanile, una trentina e della prima squadra che grazie ai loro allenatori hanno accettato con grande entusiasmo. Dopo alcune prove allo stadio abbiamo registrato nello studio di Filippo Poderini e con grande divertimento da parte di tutti atleti dirigenti e musicisti abbiamo realizzato il primo inno corale di una squadra di calcio, fatto in casa”, ha concluso Battistelli che auspica un rapporto sempre più stretto fra il mondo dello sport ad ogni livello e la scuola comunale di musica, per instaurare una sinergia virtuosa soprattutto per i giovani. Questa mattina in comune il varo ufficiale e la presentazione di questo inedito progetto sportivo-musicale con il sindaco, Luca Secondi, gli assessori allo Sport, Riccardo Carletti e alla Cultura, Michela Botteghi ed il presidente e vice-presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini e Valerio Galizi, visibilmente soddisfatti per aver realizzato la colonna sonora della società. “Da quasi trenta anni – puntualizzano Bambini e Galizi, affiancati dal capitano della squadra, Daniele Ferri Marini e dal vice, Filippo Sensi –  – siamo in questa società assieme ad altri consiglieri e a tutta la comunità che ci sostiene ed oggi è senza dubbio uno fra i momenti più belli della nostra storia, fatta di risultati e classifiche da scalare ma anche di progetti identitari con un marcato senso di appartenenza ai colori e alla storia che un inno corale come quello che presenteremo domenica per la prima volta ai tifosi ci può dare sempre. Grazie a tutti coloro che lo hanno realizzato, siamo orgogliosi”.  Parole di apprezzamento per la bella iniziativa dal sindaco, Luca Secondi e gli assessori allo Sport, Riccardo Carletti e alla Cultura, Michela Botteghi: “dopo i colori della maglia, l’inno rappresenta la vera essenza della storia e della tradizione di una squadra in questo caso del Trestina, ma di tante altre che vorranno imitarli per connotare sempre di più lo sport come veicolo di condivisione di valori comuni, rispetto degli avversari e divertimento con la musica, la cultura e le espressioni artistiche”.

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