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Museo diocesano, lavori in corso per migliorare l’esperienza del visitatore

Il museo diocesano, da 7 gennaio al 10 marzo, sarà interessato da alcuni lavori di manutenzione straordinaria. Le visite, in questo periodo, saranno sospese. Gli interventi riguarderanno l’ottimizzazione dei sistemi di climatizzazione e includeranno anche la riorganizzazione di alcuni spazi espositivi. L’obiettivo di questi interventi è migliorare l’esperienza dei visitatori e preservare la collezione permanente del museo. Invitiamo tutti gli appassionati d’arte e i visitatori a rimanere aggiornati sulle novità e la prossima riapertura attraverso il rinnovato sito web del museo e le pagine social.

Ecco il link, per visualizzare il nuovo sito del Museo diocesano.
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Dopo la pausa per le festività di fine anno riparte a spron battuto l’Anno Accademico 2024-2025dell’Unitre di Città di Castello Aps

Dopo la pausa per le festività di fine anno riparte a spron battuto l’Anno Accademico 2024-2025dell’Unitre di Città di Castello Aps, con alcune nuove proposte (evidenziate in grassetto) per gli “studenti” del sodalizio

Questo il programma della settimana:

Martedì 7 gennaio

Ore 9-9,50, 10-10,50 e 11-11,50 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (docente Luciano Capaccioni)

Ore 14,30 – Disegno e pittura (docente Sergio Bianchini)

Ore 15 – Inglese 1° livello (docente Kerry Oldham)

Ore 16 – Inglese 2° livello (docente Kerry Oldham)

Mercoledì 8 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Avviamento al Pilates (docente Giorgio Galli)

Ore 14,45 – Yoga (docente Thea Benedetti)

Ore 16,30-18 – Filosofia (docente Venanzio Nocchi)

Giovedì 9 gennaio

Ore 9-9,50, 10-10,50 e 11-11,50 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (docente Luciano Capaccioni)

Venerdì 10 gennaio

Ore 9-9,50, 10-10,50 e 11-11,50 – Acquagym (istruttore Polisport)

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 15-16,30 – Laboratorio maglia e uncinetto (docente Roberta Lucarini)

Ore 15,30-17 – Donne umbre: sei streghe, una madre, una madrina (docente Massimo Natali, che nel primo appuntamento parlerà di Riccola di Puccio da Perugia, Matteuccia di Francesco da Todi e Katerina di Giorgio da Perugia)

Ore 17-18 e 18-19 – Scuola di ballo (docente Blue Angel)

La “Lezione del giovedì” del 9 gennaio alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatore del prof. Luca Zara, che parlerà sul tema “Slow food e i presìdi”.

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Città di Castello, una città in tuta e scarpe da ginnastica che corre e si diverte praticando svariate discipline sportive

Una città in tuta e scarpe da ginnastica che corre e si diverte praticando svariate discipline sportive. Con un tifernate su tre che scende in campo, in palestra, per strada o in acqua, Città di Castello ha consolidato anche nel 2024 un primato inedito di una comunità appassionata di sport con 14mila praticanti impegnati a livello agonistico o amatoriale in una delle circa 40 discipline fruibili nel territorio attraverso oltre 100 società. 266.599 presenze di utenti, per 29mila 280 ore, con 6.176 giorni complessivi di apertura. Assessore Riccardo Carletti: “sport a portata di tutti con tariffe invariate”.

Una città in tuta e scarpe da ginnastica che corre e si diverte praticando svariate discipline sportive. Con un tifernate su tre che scende in campo, in palestra, per strada o in acqua, Città di Castello ha consolidato anche nel 2024 un primato inedito di una comunità appassionata di sport con 14mila praticanti impegnati a livello agonistico o amatoriale in una delle circa 40 discipline fruibili nel territorio attraverso oltre 100 società. I numeri del bilancio dell’attività 2024 dell’assessorato comunale dello sport aggiungono ulteriori motivi di soddisfazione. Nei 12 mesi appena trascorsi, gli impianti sportivi, 37 di propria competenza (stadi, palazzetti, palestre e strutture diverse del territorio comunale come le piscine comunali e la pista d’atletica) hanno registrato, infatti, 266.599 presenze di utenti, per 29mila 280 ore, con 6.176 giorni complessivi di apertura: dati in crescita rispetto al 2023. “Nel corso del 2024 – ha precisato l’assessore Riccardo Carletti – l’azione amministrativa si è concentrata sul sostegno all’attività sportiva attraverso una politica tariffaria agevolata per l’utilizzo degli impianti sportivi. La Delibera di Giunta Comunale n. 32 del 23 febbraio 2024 ha confermato un sistema di tariffe che prevede, costi agevolati per l’accesso agli impianti, con la conferma della riduzione del 50% per i minori di 18 anni. Tariffe differenziate in base a tipologia di utenza (associazioni, scuole, cittadini), attività svolta, promozione dell’attività giovanile, fasce orarie di utilizzo, tipologia di autorizzazione e agevolazioni/imposizioni fiscali. Tale sistema tariffario, articolato e flessibile, mira a riconoscere e valorizzare l’attività sportiva organizzata, favorendone la diffusione e la partecipazione attraverso una politica di costi accessibili.” “Il Comune di Città di Castello, in linea con la propria tradizione di promozione del benessere dell’inclusione sociale, riconosce l’importanza dello sport come strumento di coesione, crescita e aggregazione. L’attività sportiva, nelle sue diverse forme e manifestazioni, costituisce un elemento cardine del welfare di comunità che da sempre caratterizza la città e l’azione amministrativa dell’Amministrazione Comunale.” L’Ufficio Sport, nella propria attività istituzionale, coordina e cura la programmazione e lo svolgimento di gare e manifestazioni al di fuori delle strutture sportive. Attraverso il rilascio delle necessarie autorizzazioni, collaborando sia con il corpo di Polizia Municipale che con il servizio di viabilità dell’Ente, al fine di garantirne la sicurezza e promuovendo l’adozione da parte delle associazioni che svolgono competizioni su strada del protocollo safety e security così come previsto dalle Linee Guida del Ministero dell’Interno. Nell’anno 2024 sono state autorizzate n. 16 competizioni afferenti alle pratiche sportive della boccia, ruzzola su strada e lancio del formaggio, n. 8 competizioni podistiche, n. 5 competizioni ciclistiche. Tutte le manifestazioni sono organizzate da comitati promotori cittadini legate al territorio comunale. Tra queste si segnala la prima edizione della «Corri Castello» gara podistica organizzata nella giornata di domenica 8 settembre 2024 dal Marathon Club di Città di Castello in collaborazione con la Caritas Diocesana che fa ripartire una tradizione storica per il Comune. Si è trattato di un evento sportivo competitivo e non, aperto alla partecipazione anche dei bambini. L’avvenimento, inoltre, è stato inserito nel calendario della «Settimana Europea dello Sport/European Week of Sport (EWoS)», progetto di respiro Europeo organizzato da Sport e Salute e finanziato dalla Commissione Europea insieme al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le diverse discipline e quindi le differenti tipologie di utenza sono state supportate nell’utilizzo dei 37 impianti sportivi di competenza comunale, la cui gestione è affidata a vari soggetti. L’anno 2024 ha visto il rinnovo di due importanti convenzioni per assicurare la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi. Per garantire la fruizione degli impianti sportivi anche in orario extrascolastico, il Comune di Città di Castello ha rinnovato la convenzione con la Provincia di Perugia per la gestione delle palestre di proprietà provinciale. Il rinnovo è stato formalizzato con la Deliberazione di Giunta Comunale n. 192 del 16/09/2024 e la convenzione è stata sottoscritta il 30/09/2024. Il Comune di Città di Castello, per la gestione degli impianti sportivi comunali, si avvale della società partecipata Polisport s.r.l. SSD, costituita nel 1998 (D.C.C. n. 24 del 25/5/1998) proprio con questo scopo. Alla scadenza del precedente contratto di affidamento (Rep. 6884/99), avvenuta il 31 agosto 2024, l’Amministrazione Comunale ha deciso di rinnovare per cinque anni il rapporto tramite la Delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 01/07/2024. Il comune inoltre garantisce il funzionamento attraverso la gestione delle diverse associazioni sportive del territorio di impianti definiti «Periferici» fra cui diversi stadi e campi sportivi, ciclodromo, bocciodromo, impianto canoa e altri. Questi impianti sportivi sono situati nelle frazioni e nei quartieri di Città di Castello, sono fondamentali per la promozione dello sport e della socialità a livello locale. Oltre alla funzione sportiva rappresentano spazi di aggregazione, inclusione e promozione sociale. Per garantire l’accesso agli impianti, il Comune si avvale di convenzioni con società sportive e associazioni, valide fino al termine della stagione 2024/2025. Queste convenzioni rappresentano un modello di gestione che affida la gestione degli impianti a organizzazioni di cittadini, i quali, oltre a utilizzarli per le proprie attività, li rendono fruibili a tutta la comunità. Il Comune, proprietario degli impianti, sostiene la loro gestione economica facendosi carico delle spese per le utenze e la manutenzione straordinaria e adottando tariffe agevolate per favorire l’accesso da parte di tutti i cittadini. Questo comporta un intervento finanziario diretto dell’Ente per garantire l’equilibrio economico e la continuità delle attività. L’Ufficio Sport, in linea con il Regolamento comunale (art. 6, comma 5), sta raccogliendo i dati per elaborare un quadro dettagliato a definire nuovi rapporti convenzionali più adeguati alle esigenze del servizio.

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Al Teatro Lyrick tra  le grandi stelle del panorama nazionale e internazionale della danza con il “Gran Galà della Danza – Città di Assisi” e il musical dinamico e coinvolgente “Les Bohemiens – Opera Rock”

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Grandi stelle del panorama nazionale e internazionale della danza in scena al Teatro Lyrick dove sabato 5 gennaio alle 21.15, nell’ambito della stagione “Edizione straordinaria”, organizzata da Associazione culturale ZonaFranca, con la direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo della Città di Assisi, protagonisti saranno i primi ballerini e solisti provenienti dal Balletto di Stoccarda, Balletto di Monte Carlo, Opera di Vienna, Gautier Dance Stoccarda, English National Ballet, Teatro dell’Opera di Parigi e molte altre compagnie dello stesso calibro. Una serata di “Gran Galà della Danza – Città di Assisi” tra coreografie di repertorio ed originali.

Domenica 12 gennaio alle 17 spazio invece alla Compagnia della Rupe con “Les Bohemiens – Opera Rock”, Musical frizzante e coinvolgente, cantato interamente dal vivo e ispirato al film musical “Moulin Rouge!” di Baz Luhrmann. Il Moulin Rouge è una sala da ballo, un locale notturno, un luogo di perdizione ma anche un concentrato di passione, emozioni contrastanti e amori ostacolati.

Parigi, 1899, Christian, uno scrittore inglese in cerca di ispirazione e di fortuna, giunge a Parigi sull’onda della Rivoluzione Bohémien, dove tutto ciò che è arte si fonde con i principi di quell’epoca: amore, libertà, verità e bellezza. Travolto da questo frastuono di passioni, colori e sentimenti, la sua strada si intreccerà con quella di personaggi eccentrici, divertenti e tragici, appartenenti ad un mondo del quale ignorava l’esistenza e, senza rendersene conto, varcherà le porte del Moulin Rouge. Qui incontrerà Satine, una bellissima cortigiana, che vende il suo amore sognando di ottenere un giorno quello che da sempre desidera: denaro, successo, libertà; e Cristian si innamorerà perdutamente di lei. Insieme capiranno che la cosa più grande che si possa imparare è amare e lasciarsi amare.

“Les Bohémiens Opera Rock” è una storia che parla di un tempo, di un luogo, di persone ma è soprattutto una storia che parla di amore: un amore che vivrà per sempre.

La Compagnia della Rupe, nello studio dell’Opera, ha ritenuto che confinare l’amore in un periodo specifico non avrebbe dato la giusta lettura “visionaria” che invece Luhrmann ha voluto rappresentare nel film. In ambito teatrale è complesso tradurre tutto ciò, ma la nostra nuova sceneggiatura vuole spingere lo spettatore a guardare oltre, mettendo in scena un’opera libera da schemi e stereotipi, con salti temporali imprevedibili, che faranno vivere sensazioni di stupore, meraviglia e fascino. “L’amore non ha confini né di tempo né di spazio”. L’introduzione di pezzi rock rivisitati si va a fondere perfettamente con le classiche canzoni rappresentative dell’opera originale. Le nuove liriche raccontano la storia in una chiave ancora più travolgente, innovativa, moderna, divertente, romantica, ma anche struggente e drammatica.

Prevendite su TicketItalia e TicketOne

Sito ufficiale www.teatrolyrick.com   

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Ciclovagando in Valtiberina… buona la prima!

Epifania sui “pedali”. Nonostante la pioggia e le previsioni meteo non incoraggiassero ad uscire in bici, circa una trentina di bikers, in sella alla loro mtb o bici gravel sono partiti ieri mattina alle 9 in direzione Monte Santa Maria Tiberina, meta della prima uscita del circuito “Girovagando in Valtiberina, pensato e organizzato dalla sezione Cai Città di Castello, team Bikeland e Mtbisti Incalliti, con lo scopo di promuovere l’uso della bicicletta e di scoprire e riscoprire il territorio sia dal punto di vista ambientale che da quello storico culturale.
Dopo circa cinque km percorsi lungo la ciclovia del fiume Tevere, il gruppo onorato anche dalla presenza della Befana, in sella ad una modernissima e bike, è salito in direzione Astucci per poi fare una prima fermata presso l’antica scuola elementare di Rovigliano, aperta nel 1902 per volontà dei coniugi Franchetti, destinata ai figli dei mezzadri e luogo di sperimentazione del metodo Montessori, dopo l’incontro e la permanenza del primo medico donna italiano, presso la villa dei baroni alla Montesca.
Il gruppo è poi ripartito lungo un sentiero in fuoristrada, alla volta di Monte Santa Maria Tiberina, dove è stato aperto per l’occasione il palazzo dei marchesi Bourbon.
Parcheggiate le bici i partecipanti hanno trovato ad attenderli una guida che ha mostrato le sale del palazzo, sintetizzando i secoli di storia dell’edificio, dalle origini longobarde alla ristrutturazione dopo i pesanti bombardamenti subiti nel corso della seconda guerra mondiale.
Prima del rientro a Città di Castello, le tre associazioni che hanno organizzato la manifestazione hanno offerto a tutti i partecipanti un ristoro a base di dolci natalizi occasione per celebrare l’Epifania.
Grande soddisfazione sia tra gli organizzatori che tra i partecipanti, per l’affiatamento e lo spirito di gruppo dimostrato e per il tempo trascorso insieme sui pedali.
Appuntamento il prossimo 16 marzo con la seconda uscita con destinazione Scalocchio.

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Ad In Primo Piano Luciana Veschi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia San Giustino, Luciana Veschi

https://youtu.be/2pTq36oN8yc
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Befana “circense” si cala dai 40 metri della torre civica e plana in pazza Gabriotti in sella alla scopa

Befana “circense” si cala dai 40 metri della torre civica e plana in pazza Gabriotti in sella alla scopa con un sacco sulle spalle carico di allegria e regali. Piazza gremita questo pomeriggio, tanti bambini e famiglie col naso all’insù ad ammirare le evoluzioni spettacolari della Befana “acrobata” che ha effettuato uno spettacolare viaggio nel vuoto fra il campanile di palazzo comunale e la torre civica. La befana dei “pompieri”, ha colpito ancora nel segno. In piazza Gabriotti appena è scesa l’oscurità, si è rinnovata, ormai da 20 anni, una delle più belle tradizioni della città, che è stata tra le prime ad allestire la spettacolare rappresentazione dell’arrivo della Befana grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello e professionalità di circa 15 vigili del fuoco (specializzati in tecniche SAF con il responsabile Massimo Mancinelli) del Distaccamento tifernate, guidato da Capo Reparto, Gian Paolo Ciuchi. La befana si è materializzata in cielo illuminata da un un fascio di luce alle ore 18 accompagnata dallo speaker, Leonardo Caprini, che dal palco ha raccontato minuto per minuto le emozioni dell’esibizione accompagnato dalla musica. Una volta scesa a terra l’amata vecchietta ha regalato ai bambini caramelle e abbracci affettuosi, insieme all’augurio di un sereno anno nuovo.

Al patrocinio del comune, al protagonismo dei Vigili del Fuoco e l’Associazione “Pennetti Pennella” si è’ legata l’opera di volontariato di tante realtà del territorio: l’Associazione A.RI.RE (radioamatori Città di Castello), tutti i gruppi di Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana; Associazione Nazionale Carabinieri nucleo di Città di Castello; Pubblica Assistenza Tifernate; Lions Club Città di Castello; Rotary Club Città di Castello, Società Rionale Mattonata e Associazione 8.3. Nel ringraziare il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, architetto, Valter Cirillo e il capo distaccamento locale Gian Paolo Ciuchi unitamente a tutti i vigili impegnati nella manifestazione, il sindaco, Luca Secondi e l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, hanno sottolineato, “la riconoscenza per tutti coloro che daranno il proprio contributo alla riuscita della serata con generosità e senso di appartenenza alla comunità”. “Ringraziamento anche all’Ufficio Commercio, alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine e di polizia”.

Anche quest’anno la Befana dei Vigili del Fuoco di Città di Castello ha concluso al meglio il calendario di iniziative del Natale in citta’.

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La cultura a Città di Castello nel 2024 vissuta all’insegna del Rinascimento e della Contemporaneità

La cultura a Città di Castello nel 2024 vissuta all’insegna del Rinascimento e della Contemporaneità, con il grande evento del restauro della Pala di Santa Cecilia di Signorelli in primo piano, ma anche i numeri in crescita per Pinacoteca, Biblioteca e Scuola di Musica. Botteghi: “tanti importanti progetti a segno con la grande vicinanza e l’attivismo di cittadini, degli sponsor, delle associazioni: il nostro capitale sociale che vogliamo far crescere anche nel 2025”

“Il 2024 della cultura a Città di Castello è stato all’insegna del Rinascimento e della Contemporaneità, con il restauro della pala di Santa Cecilia, il restyling dell’ala nuova della Pinacoteca e l’apertura dello Studio Sarteanesi che hanno impreziosito un anno caratterizzato da numeri in crescita per Teatro degli Illuminati, Biblioteca Carducci e Scuola di musica Puccini, ma anche dall’inaugurazione della sezione “Traffic” a Malakos, in collaborazione con il gruppo Cites dei Carabinieri”.

L’assessore alla Cultura Michela Botteghi traccia il bilancio dei 12 mesi appena trascorsi sottolineando “la soddisfazione per i tanti importanti progetti che sono andati a segno con la grande vicinanza e l’attivismo di cittadini, degli sponsor, delle associazioni, che hanno valorizzato le attività culturali dell’amministrazione comunale”. “L’obiettivo del 2025 sarà di rafforzare questo movimento così vitale e partecipe, perché è così che cresce il nostro capitale sociale”, spiega Botteghi. A contraddistinguere il 2024 della cultura è stato il grande evento della restituzione della pala di Santa Cecilia al suo aspetto originario grazie al contributo tramite Art Bonus dell’Università eCampus, un progetto che simbolicamente si è chiuso con l’anno e che ha rappresentato un importante fatto anche in termini artistici, con la proposta di attribuzione prevalente alla mano di Luca Signorelli. Insieme al patrimonio artistico rinascimentale, il 2024 è stato dedicato alla valorizzazione delle collezioni contemporanee con il riallestimento delle raccolte della Pinacoteca nell’ala Nuova, nella Sala Nuvolo, nella galleria Bartoccini e le mostre nella nuova Event room a cura di Lorenzo Fiorucci.

“Sia il restauro della Pala di Santa Cecilia, che molte altre iniziative, sono state rese possibili grazie al contributo dei mecenati delle città e quindi delle sponsorizzazioni, che hanno permesso la realizzazione di eventi di grande livello”, evidenzia Botteghi, ricordando, oltre alla già citata Università eCampus, anche Olio Ranieri ed Artegraf, Molini Fagioli e Giuliano Tartufi, La.fe Srl, azienda che ha collaborato in una delle iniziative che saranno presentate a inizio 2025. “A loro – puntualizza l’assessore – va il ringraziamento dell’amministrazione comunale, perché rappresentano un buon esempio, che auspichiamo spinga altri a collaborare con progetti di livello”. “Alla stessa maniera – prosegue Botteghi – molte iniziative sono state rese possibili dalla vicinanza di collezionisti, semplici cittadini, amanti dell’arte: questo movimento segna una crescita qualitativa del capitale sociale della nostra città, un nuovo attivismo della società civile, senza il quale nessuna cultura è veramente vissuta”. I numeri del 2024 raccontano quanto siano stati vissuti i contenitori culturali di Città di Castello. Oltre 9.000 visitatori sono entrati nella Pinacoteca comunale, che è stata al centro delle iniziative del settore Cultura. Progressivamente, grazie alla stretta collaborazione con la cooperativa Il Poliedro che gestisce la collezione, Palazzo Vitelli alla Cannoniera sta acquistando il profilo di museo della città, capace di riassumere con l’ala classica e l’ala nuova l’identità artistica tifernate, sintetizzata nello slogan “Rinascimento e Contemporaneità”, che è stato sviluppato come tema portante anche dalla rete museale dell’Alto Tevere Mua.

La rivisitazione dell’ala nuova a maggio ha ridefinito e valorizzato le collezioni contemporanee in collaborazione con il critico e storico dell’arte Lorenzo Fiorucci, attraverso l’allestimento della nuova Sala Nuvolo, di cui nel 2026 ricorrerà il centenario, della Galleria Bartoccini, illuminata dall’esterno, la nascita della Event room, la sala delle esposizioni temporanea che ha ospitato due mostre dedicate al collezionismo tifernate, con il lascito dello studio Pillitu-Meroni e le opere di Gerardo Dottori in occasione dei 140 anni dalla nascita, esposizione quest’ultima resa possibile dai prestiti di alcuni appassionati d’arte tifernati.

Nell’Event room attualmente è in corso la mostra tributo “Remember Novello Bruscoli, cento anni di arte”, in collaborazione con la famiglia Bruscoli-Righetti. Il filone contemporaneo è stato approfondito anche grazie alle sculture di Helidon, allestite nel giardino della Pinacoteca e in vari luoghi della città, ma anche con le 18 mostre che si sono svolte nelle sale dell’ala nuova e alla Manica lunga, tra le quali quella dei 150 anni della morte di Alice Hallgarten Franchetti, “Extraordinary” di Olio Ranieri, “Schiavi di Hitler” dell’Istituto Gabriotti in occasione dell’80° della Liberazione e i laboratori di Calibro. “Nel 2024 abbiamo dato ulteriore impulso all’opera degli artisti della città, stimolando la loro produzione e accogliendo la loro creatività negli spazi che siamo riusciti a mettere a disposizione in alcuni dei luoghi più importanti della cultura”, fa presente Botteghi.

Nell’ala nuova della Pinacoteca comunale si sono susseguite le mostre di Paolo Bartolucci, Marco Bogliari, Mario Diotalevi, Annunziata Fumagalli, Marco Giacchetti, Elio Mariucci e Fabio Mariacci, Cinzia Prosperi. Alla Manica Lunga di Palazzo Vitelli alla Cannoniera hanno esposto Luciano Loi, Gianluca Guadagni, Giovanna Rossi, Luciano Vetturini, Franco Beretta. Nel 2024 è stato esteso il circuito degli spazi della cultura con la creazione della sala conferenze della Manica Lunga, allestita anche con gli strumenti multimediali forniti dalla Regione Umbria nell’ambito della rete Museion. Nelle sale del Podestà sono state allestite le 19 mostre di Andrea Bacalini; Liceo Plinio il Giovane; Stefano Trepiedi, Enzo Marcucci, Dante Sambuchi, Nefissa Labidi, Luisa Nunziati, Antonio Matticoli, del Centro Fotografico Tifernate, di Fabrizio Pruscini, Maria Ninì Castaldi, Teo Tiburzi, Pierini Giordano, Andrea Tana, dell’Associazione Mostra del Fumetto; de L’Altrapagina; di Martina Monini e Riccardo Fiorucci.

Nel polo museale della Pinacoteca comunale sono stati curati da Il Poliedro 30 eventi, che hanno scandito giornate speciali: dal 20 ottobre, la Giornata del Contemporaneo che ha visto l’inaugurazione della mostra di Dottori; i laboratori nel cantiere-restauro della Pala di Santa Cecilia, con il restauratore Paolo Pettinari; le apertura notturne di “Pinacoteca al chiaro di Luna”, un appuntamento tradizionale dell’estate. Molte le iniziative nell’ambito di “Pinacoteca for family”, con atelier e incontri formato famiglia, tra i quali quello per Halloween. “Caccia al dettaglio”, “Al museo con papà” e l’ultima iniziativa, proprio domenica 29 dicembre, con “Natale in Pinacoteca”.

Se il 2023 ha segnato l’apertura al pubblico dello Studio Pillitu-Meroni e della Torre civica, il 2024 ha restituito a visitatori e tifernati lo Studio d’artista Sarteanesi, grazie alla collaborazione di Piero Sarteanesi, con visite guidate e soprattutto la partecipata giornata di Live Painting, una sessione di creazione estemporanea animata da Riccardo Antonelli, Alessandro Bacchetta, Andrea Lensi, Fabio Mariacci, Elio Mariucci, Cinzia Prosperi, con la collaborazione di Lorenzo Fiorucci.

Anche per Villa Capelletti, che ospita il Centro delle Tradizioni popolari Livio Dalla Ragione e il Museo Malakos il 2024 è stato un anno speciale: il museo delle conchiglie, gestito dal professor Gianlugi Bini, con Debora Nucci e Beatrice Santucci, ha inaugurato la nuova ala Traffic, in collaborazione con il nucleo dei Carabinieri Cites, in cui sono esposti esemplari di flora e fauna africana sequestrati nell’ambito della Convenzione di Washington. Una sinergia che ha un grande valore promozionale per il museo e un grande significato sul fronte della cultura della legalità e della cooperazione istituzionale.

Il Centro delle tradizioni popolari ha invece rappresentato un punto di riferimento sia per le famiglie che per le associazioni, ma soprattutto per le televisioni nazionali, che si sono occupate con lunghi approfondimenti di questo museo particolare, il più ricco e completo in Umbria nella memoria della società rurale. Con circa 8.000 spettatori, il 2024 è stato un anno particolarmente intenso anche per il Teatro degli Illuminati, in cui si sono succedute, quasi con cadenza quotidiana, le quattro rassegne promosse dall’amministrazione comunale: Stagione di prosa e danza in collaborazione con il TSU, il Teatro ragazzi e il Teatro a Chilometri Zero, Scuole a Teatro. Il consuntivo parla di 2.053 spettatori per la Stagione di Prosa, 3.133 per Scuole a teatro e 2.437 per Teatro ragazzi. La Stagione di prosa 2024/2025 si è aperta con un’anteprima nazionale della rappresentazione del “Fu Mattia Pascal” e con la novità della replica, inserita per gli appuntamenti a maggiore richiamo, per permettere di assorbire una domanda in aumento che la capienza del Teatro non è in grado di recepire. E’ stato confermato grazie a Olio Ranieri anche l’ingresso gratuito per gli studenti delle superiori e sono state introdotte particolari agevolazioni per le fasce 35-50 anni grazie ad Artegraf. Tra gli spettacoli fuori dalle stagioni: The Christimas Carol, che ha segnato il ritorno di Michelangelo Pulci a Città di Castello, e un altro ritorno eccellente, quello di Aldo Cazzullo e di Moni Ovadia con il Romanzo della Bibbia, in collaborazione con Il Poliedro. Sul versante dell’attività teatrale è stata importante anche l’estate, con la mini-stagione nel Cortile di Santa Cecilia, nel quadro dei tanti appuntamenti promossi con l’associazionismo cittadino in occasione di Estate in città. Nel 2024 la Biblioteca Carducci ha registrato una nuova crescita di utenti. “L’attività della Biblioteca si è svolta su vari fronti, tenendo sempre presente l’opportunità di creare reti di collaborazione con scuole, enti e associazioni del territorio, nel rispetto anche di quanto espressamente dichiarato nel Patto per la lettura, che ci vede ente capofila per la nostra zona territoriale”, spiega Botteghi. Molta attenzione è stata dedicata alle scuole del territorio di ogni ordine e grado, che in numero sempre crescente sono state accolte durante le visite delle classi.

Porte aperte anche ai piccolissimi utenti: in relazione al programma nazionale Nati per leggere e in collaborazione con le ostetriche della USL Umbria1, è proseguito il progetto “Primi passi in biblioteca” avviato nell’estate 2022, nel corso del quale la biblioteca incontra (sia in biblioteca che presso l’ospedale) le gestanti che partecipano al percorso di accompagnamento al parto, presentando i servizi e gli spazi dedicati ai piccolissimi e sensibilizzando i futuri genitori al ruolo della lettura precoce in famiglia per combattere la povertà educativa.

Stessa disponibilità ai bambini è stata assicurata, inoltre, in collaborazione con l’Ufficio Nidi e in occasione della Settimana nazionale di Nati per leggere (16- 24 novembre 2024) e della Giornata internazionale dei diritti dei bambini (20 novembre 2024). “Sempre sul fronte della promozione e del coinvolgimento delle famiglie, affinché possano percepire la Biblioteca come un’alleata nel processo educativo – osserva Botteghi – ci siamo attivati, anche in collaborazione di associazioni di volontariato, sia proponendo laboratori e occasioni di lettura ad alta voce in momenti significativi (Carnevale, Festa della mamma e del papà, Festa dei nonni, Halloween, il Natale), sia organizzando vetrine tematiche su vari argomenti e su varie tipologie di libri (libri bilingue per bambini in arabo-italiano, ucraino-italiano, spagnolo-italiano, cinese-italiano, allo scopo di favorire processi di integrazione e apprendimento per le comunità di stranieri che vivono in Italia)”. Confermati anche gli appuntamenti fissi di lettura ad alta voce per i più piccoli (Non è mai troppo presto, ogni terzo martedì del mese) e per i bambini della fascia 4-8 anni (L’ora delle storie, ogni primo e terzo mercoledì del mese), in collaborazione con le associazioni e singoli volontari.

Il 14 e 15 dicembre, in collaborazione con le associazioni Amici della Carducci, Centro fotografico tifernate e con Il Poliedro è stata, inoltre, organizzata la “Notte dei pupazzi in Biblioteca”, rivolta a bambini dai quattro agli otto anni e alle loro famiglie. Un’iniziativa nata alcuni anni fa nelle biblioteche degli Stati Uniti e che si sta diffondendo anche in Italia, finalizzata a far conoscere in modo giocoso e accattivante il ruolo e l’importanza delle biblioteche nella vita delle comunità di riferimento. In occasione del Maggio dei libri è stato organizzato per la scuole primarie del territorio un appuntamento con Chiara Bazzoli, autrice del libro per bambini “C’è un albero in Giappone”. Anche memoria e valorizzazione del patrimonio hanno continuato a rappresentare una linea di azione fondamentale nel 2024 della cultura. Nei primi mesi dell’anno è stato finalmente portato a termine il trasloco dalla vecchia sede di Via delle Giulianelle, in accordo con la Soprintendenza archivistica e bibliografica per l’Umbria, e tutto il materiale dell’archivio storico post-unitario è stato trasferito nella nuova sede dell’ex Fintab, accessibile su appuntamento a coloro che ne fanno richiesta. Nella stessa sede è stato trasferito anche parte del patrimonio librario che per ragioni di spazio non poteva essere accolto nei depositi della biblioteca a Palazzo Vitelli a San Giacomo. Sempre nell’intento di mantenere viva la memoria, nel corso del 2024, in occasione dei 450 anni dalla morte di Giorgio Vasari, è stato proposto un itinerario guidato per le vie della città sui luoghi più significativi, collegati alla sua presenza a Città di Castello. Grande spazio ha avuto anche l’attività culturale rivolta agli adulti.

Al di là delle numerosissime singole iniziative di presentazione di libri organizzate da privati e associazioni e ospitate in Sala Rossi Monti, la Biblioteca ha organizzato, in occasione del Maggio dei libri e in collaborazione con la Fondazione Sciascia di Racalmuto, una mostra fotografica e una giornata di approfondimento dedicate allo scrittore siciliano, in cui è intervenuto Vito Catalano, nipote di Leonardo Sciascia. Sempre in occasione del Maggio dei libri è stata riproposta l’iniziativa “Una bancarella di libri. La biblioteca va al mercato”, proseguita poi anche nei mesi estivi.

Nel novembre 2024 è stata inaugurata la riapertura delle domeniche pomeriggio con la consueta la Rassegna cinematografica, che si è ormai confermata appuntamento atteso e molto apprezzato dagli appassionati. La Biblioteca ha ospitato e collaborato all’organizzazione di CaLibro, il festival della letteratura nato a Città di Castello che ha proposto un ambizioso progetto di promozione di scrittori africani e afrodiscendenti, in collegamento con la casa editrice E/O.

Anche il gruppo degli appassionati di scacchi, che si incontra in biblioteca due pomeriggi a settimana e che nel gennaio 2024, ha continuato la propria attività e ha organizzato nella sala Rossi Monti un partecipatissimo torneo riservato ai bambini e una iniziativa analoga che si è tenuta domenica 29 dicembre. Su iniziativa dell’associazione Amici della Carducci è stato riproposto anche quest’anno il laboratorio “Il filo in mano”, in cui il tema portante è quello legato alla creatività e al piacere di stare insieme, realizzando qualcosa con le mani e valorizzando il saper fare. Anche nel 2024 la Biblioteca Carducci ha ospitato la rassegna nazionale LudiKastello. Nel 2024 è proseguito il nuovo corso della Scuola comunale di musica G. Puccini, sotto la direzione del maestro Nolito Bambini.

211 gli allievi iscritti, un numero importante per l’obiettivo della scuola che è avvicinare i giovani alle discipline musicali, di cui 89 con lezioni singole e 122 con lezioni collettive, quest’anno agevolate con una tariffa speciale. Sono stati 23 i docenti che hanno lavorato nella scuola per 4 classi di pianoforte, 3 classi di chitarra e 1 di violino, mentre sono stati 31 gli allievi tra gli zeo e i 9 anni della classe di propedeutica, la novità introdotta in via sperimentale che quest’anno che è entrata a regime con due giornate di lezione. L’attività nelle scuole, con gli insegnamenti di flauto, violino, chitarra, tromba e percussioni, si è consolidata con 5 corsi nella primaria di La Tina, con 18 allievi, e nella primaria di Lerchi, con 15 allievi. Anche nei 12 mesi appena trascorsi, l’amministrazione comunale ha sostenuto le principali manifestazioni del circuito cittadino con il proprio contributo economico: il Festival delle Nazioni, la Mostra del Fumetto, CDCinema, Calibro, Il premio letterario Città di Castello, il 150° di Alice Hallgarten e l’80° della Liberazione tramite l’Istituto di storia politica e sociale Gabriotti.

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Auguri a Olga Picchiarelli la Centenaria di una famiglia da “record” apre il 2025

Centenaria di una famiglia da “record” apre il 2025. Si chiama Olga Picchiarelli, e’ nata a città di castello il 03/01/1925 e risiede a Piosina con la sua numerosa famiglia che conta ben 6 nipoti e 9 pronipoti. Sposata e vedova di Renato Caldari, ha tre figli, Rosa, Alberto e Mauro.


Ha sempre diviso la sua lunga vita fra famiglia e lavoro come tabacchina per 5 anni ai Tabacchi di Città di Castello e poi per 14 anni al Mulino Tifernate. Mamma, nonna e bisnonna affettuosa ha sempre rivendicato le proprie origini ed il suo attaccamento alla comunità di Piosina, alla sua gente e tradizioni, un vero e proprio esempio per tutti di laboriosità e bontà. Il sindaco Luca Secondi gli ha consegnato una targa per rendere ancora più ufficiale e carico di significati questo giorno e “ricorrenza di vita straordinaria, esempio in particolare per le giovani generazioni”.

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Città di Castello in cifre: il 2024 dei Servizi Demografici, fra archivi storici, piattaforme digitali e innovativi servizi “hi-tech”

Il Servizio di Stato Civile, nell’anno 2024, oltre ad aver svolto l’attività “ordinaria” di sportello (concernente la registrazione di nascite, decessi, cittadinanze, pubblicazioni di matrimonio, informazioni e supporto ai cittadini su numerose attività quali, ad esempio la cremazione o il riconoscimento della cittadinanza italiana ai cittadini discendenti da avi italiani), ha adeguatamente supportato tutte le attività riguardanti i matrimoni civili celebrati nel comune (57 matrimoni civili e 1 unione civile) e ha svolto quelle derivanti da quelli religiosi (45). Complessivamente sono stati trascritti 90 tra atti di matrimonio e di divorzio dall’estero, sono stati trattati e redatti atti per separazioni e divorzi (complessivamente tale attività ha comportato la registrazione di 19 documenti tra separazioni e divorzi, la trascrizione di 7 convenzioni di negoziazione assistita – tramite ricorso ai legali,  1 riconciliazione e  1 trascrizione delibazione Corte d’Appello).

Particolare riguardo meritano le numerose attività di verifica e gestione degli acquisti di cittadinanza italiana che hanno interessato – complessivamente –  141 cittadini, comportando la trascrizione dei relativi decreti prefettizi o del Presidente della Repubblica, degli atti di nascita (anche di eventuali minori conviventi) ed atti di matrimonio; sono tuttavia le procedure sui riconoscimenti  “iure sanguinis” le più peculiari ed impegnative (2 comprendendo e 4 neo cittadini) poiché hanno comportato una attenta e specifica istruttoria da parte del personale sulla regolarità di tutti gli atti presentati allo sportello dai richiedenti. Complessivamente nel corso dell’anno sono stati redatti n. 1.715 atti di stato civile comprendenti nascite, decessi, cittadinanze, matrimoni, separazioni e divorzi 116 verbali di pubblicazioni di matrimonio (gli atti di nascita – iscritti e trascritti anche dall’estero e compresi i riconoscimenti e le adozioni – sono stati 429; per i decessi, gli atti formati per evento avvenuto all’interno del comune ed indipendentemente dalla residenza del soggetto deceduto, sono stati 602 oltre a 64 trascrizioni di eventi avvenuti fuori comune). 

 Il Servizio di Stato Civile ha inoltre curato la registrazione e trasmissione al Ministero della Salute di n. 8 DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento nonché ha gestito ed autorizzato  113 procedimenti di cremazione. Tutto il personale dei Servizi Demografici ha saputo conciliare le attività che caratterizzano il settore con numerose occasioni di specifica formazione sui servizi erogati nonché in materia di Censimento permanente della popolazione, perseguendo l’obiettivo di un costante aggiornamento in una materia che è soggetta continuamente a rivisitazioni ed innovazioni, per svolgere un servizio di qualità al pubblico. E proprio parlando di “qualità”, si sottolinea che tutto il personale ha continuato a dedicare attenzione e ad espletare le procedure sulla “donazione organi” in fase di rilascio della carta di identità ai cittadini maggiorenni; la possibilità di donare organi viene infatti estesa e comunicata a livello capillare tra la popolazione che si reca allo sportello per il rinnovo del proprio documento.

A tal proposito il personale dei Servizi Demografici nel corso del 2024 ha contribuito sostanzialmente alla diffusione della cultura sulla donazione degli organi promuovendo il progetto  “Una scelta in Comune” con incontri mirati alla fascia giovane della popolazione attraverso le scuole: un’occasione per ricordare o illustrare a tutti i giovani le funzioni svolte dagli Uffici Demografici, la strettissima e personalissima relazione tra il cittadino e l’Istituzione Comune, per parlare di diritto elettorale nonché per diffondere la cultura della donazione degli organi quale risorsa che offre alla società un’occasione di crescita perché si orienta alla solidarietà e alla condivisione. Si ricorda infatti che tra i compiti dell’Ufficio Anagrafe c’è anche quello di raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti del cittadino (maggiorenne) al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità per il successivo inoltro al Sistema Informativo Trapianti e l’incontro con gli studenti ha rappresentato un bel momento di confronto ed ha contribuito al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di relazionarsi con cittadini più consapevoli, che si presentano cioè già “formati” allo sportello in materia di donazione organi. In ultimo i Servizi Demografici pubblicano annualmente alcuni dati di sintesi della popolazione residente attraverso il portale web istituzionale, anche per rispondere alle numerose richieste di enti, uffici e cittadini sull’andamento demografico e sul movimento migratorio del comune.

“Il 2024 è andato in archivio all’insegna di una crescente attività a vari livelli dei Servizi Demografici sempre più interessati da un processo di innovazione e digitalizzazione per venire incontro alle esigenze di utenti e cittadini. Tutto ciò grazie al lavoro svolto con dedizione e competenza dai dipendenti assegnati al servizio coordinati dalla responsabile Daniela Salacchi e dal dirigente Emanuele Mattei”, ha dichiarato l’assessore, Rodolfo Braccalenti.

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Semini nella Calza: il 6 gennaio laboratorio per bambini di 4 e 5 anni con famiglie

Una Befana diversa dal solito porta semi e terra fertile nella calza anziché dolci! Cosa ci racconterà la befana-biologa? e cosa scopriremo sotto la lente del microscopio? venite a trovarci e lo saprete, ma non solo! preparate le calze, le riempiremo…di semini!!!

Prenotazione al 349.5823613
posti limitati

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Tradizioni secolari e solidarietà. Aspettando la befana con la musica, i canti e gli stornelli de “La pasquella”

Tradizioni secolari e solidarietà. Aspettando la befana con la musica, i canti e gli stornelli de “La pasquella” che oggi pomeriggio e’ tornata per le vie del centro storico con tanta allegria e interesse di tifernati e turisti.  Una tradizione attesa da adulti e bambini che viene regalata ogni anno sempre dal rione Mattonata.

La storica compagnia con fisarmonica, chitarre e mandolino e tradizionali mantelli guidata dal Presidente della Società Rionale, Dino Braganti , si e’ intrattenuta prima davanti alla Pinacoteca comunale nel suggestivo giardino rinascimentale e poi in piazza Matteotti per un piccolo show che ha riscosso ampi consensi. Ha partecipato anche l’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti , che si e’ congratulata con i numerosi partecipanti veri e propri “cantori” delle secolari tradizioni locali.

Come consuetudine, il ricavato dell’iniziativa sarà destinato all’organizzazione della tradizionale festa in onore degli ospiti della Residenza Protetta “Muzi Betti”, che si svolgerà presso la Residenza stessa nel pomeriggio del giorno dell’Epifania con inizio alle 15 circa. In tale occasione il gruppo di stornellatori della Società Rionale ripeterà la Pasquella e allieterà i presenti con musiche e danze popolari. L’ingresso è libero. La “Pasquella” tradizione secolare fa da apripista all’Epifania. la Società Rionale, unica in città, rinnova e mette in atto da moltissimi anni per festeggiare la prima “Pasqua” dell’anno.

Il nome della suddetta manifestazione popolare deriva dall’espressione “Pasqua Epifania”, poiché secondo una consolidata usanza tutte le più importanti festività venivano abitualmente definite come “Pasqua”. Quelli de La Mattonata sono campioni degli “stornelli” e delle tradizioni secolari, che negli anni scorsi per ben due volte consecutive si sono aggiudicati a Cascia, il primo posto nella rassegna Interregionale delle “Pasquarelle”, “Festa delle Tradizioni Rurali della Montagna”.

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Il 2024 della Polizia Locale di Città di Castello: maggiore presenza nel territorio e vicinanza al cittadino

“Il bilancio 2024 della Polizia Locale di Città di Castello fotografa l’azione di un corpo moderno, presente nel territorio, vicino al cittadino, che ha saputo prevenire prima che reprimere, che ha operato a 360 gradi esercitando tutte le proprie competenze ed è stato un valore aggiunto per la promozione della sicurezza della collettività in stretta collaborazione con le forze dell’ordine”.

L’assessore competente Rodolfo Braccalenti presenta così i dati dell’attività degli ultimi 12 mesi della Polizia Locale, che segnalano un aumento del lavoro condotto dagli agenti guidati dal comandante Emanuele Mattei in tutti i principali ambiti operativi:

sicurezza urbana, con 100 servizi congiunti, per 400 ore complessive di impiego su strada, che sono stati svolti con le forze dell’ordine, alle quali in 24 occasioni sono state fornite le immagini del sistema comunale di videosorveglianza a supporto delle attività investigative; infortunistica stradale, con 196 sinistri rilevati (176 nel 2023), assumendosi l’onere della quasi totalità degli incidenti diurni per sgravare i colleghi delle forze dell’ordine e garantire loro maggiore operatività; polizia stradale, con 181 servizi rispetto ai 160 del 2023, caratterizzati da un calo delle violazioni rilevate nel centro storico (2.334 contro le 3.367 del 2023), dove, attraverso un aumento della presenza degli agenti, alla sanzione sono state anteposte la prevenzione e la dissuasione in considerazione dei tanti cantieri aperti nel cuore della città, nel contesto, comunque, di un incremento notevole delle infrazioni sanzionate per omessa revisione dei veicoli (358 contro le 182 del 2023) e mancanza di copertura assicurativa (64 contro 27 nel 2023); polizia giudiziaria, con 39 attività di indagine effettuate su iniziativa autonoma (19 nel 2023), soprattutto per il contrasto delle condotte di guida in stato di alterazione psicofisica da alcool e stupefacenti, dei reati predatori, delle lesioni personali; vigilanza edilizia, con 25 sopralluoghi congiunti con gli uffici tecnici (20 nel 2023); vigilanza commerciale, con 82 controlli (71 nel 2023) e un incremento delle verifiche annonarie, sia in ambito fisso che ambulante; vigilanza ambientale, con una crescita delle sanzioni per inquinamento acustico a tutela della quiete pubblica (9 contro zero nel 2023) e per violazioni del nuovo regolamento di Polizia Urbana-Daspo Urbano (9 contro una del 2023); attività amministrative, con un aumento degli interventi per accertamenti sanitari obbligatori e trattamenti sanitari obbligatori (37 contro 27 del 2023), ma anche delle attività per il rilascio di autorizzazioni per le occupazioni temporanee di suolo pubblico, per il transito e la sosta dei veicoli nella ZTL, per il transito e la sosta dei veicoli delle persone con disabilità.

“Il tratto distintivo dell’attività del 2024 è stata la proiezione sul territorio che la nostra Polizia Locale ha saputo garantire con una presenza a presidio del capoluogo e delle frazioni percepibile anche da parte dei cittadini e capace di rafforzare in modo importante l’attività di controllo delle forze dell’ordine a tutela della legalità e della sicurezza pubblica”, puntualizza l’assessore Braccalenti, evidenziando come “i 100 servizi condotti con gli altri corpi presenti in città rappresentino il segnale chiaro del protagonismo dei nostri agenti nelle azioni finalizzate a garantire la convivenza civile che viene dal rispetto delle regole”.

L’assessore rimarca come la presenza nel territorio della Polizia Locale sia emersa in particolare nell’esercizio dei doveri connessi alla gestione e alla vigilanza durante le manifestazioni e gli eventi pubblici della città, che si sono svolti in modo ordinato e corretto anche grazie al lavoro degli agenti comunali sul versante della prevenzione, in ultimo in occasione del “Capodanno in centro”.

“Emerge in questo contesto – osserva Braccalenti – l’azione per il monitoraggio degli appuntamenti di Estate in città 2024, che il corpo ha assicurato in attuazione degli obiettivi strategici dell’amministrazione comunale per l’ampliamento dei servizi, oltre l’orario di lavoro ordinario, finalizzati alla garanzia della sicurezza urbana”. Nell’ambito del progetto “Città di Castello – Estate Sicura”, dal primo luglio al 31 ottobre 2024 la Polizia Locale ha svolto 40 servizi in coordinamento con le forze dell’ordine per il controllo del rispetto delle regole della convivenza civile e delle disposizioni del Codice della strada da parte dei cittadini, dell’adempimento degli obblighi imposti dalla normativa generale e dalle ordinanze sindacali da parte degli esercizi pubblici e delle attività di intrattenimento, ma anche per il contrasto dei fenomeni di criminalità e degrado urbano. Nell’ambito di un’attività che ha comportato 81 posti di blocco, 1.096 veicoli e 1.479 persone controllate, sono stati stilati 239 preavvisi di violazione di sosta, 57 i verbali per infrazioni al Codice della strada riguardanti soprattutto omessa revisione dei veicoli, circolazione con patente scaduta, eccesso di velocità, omesso uso delle cinture di sicurezza, mancanza di documenti di circolazione e guida in stato di ebbrezza.

Nel corso dei servizi sono stati accertati sei reati, due per inosservanza dell’ordinanza sindacale sulle emissioni acustiche, due per guida in stato di ebbrezza alcolica, uno per il rifiuto di fornire le generalità e uno per porto d’arma abusivo. L’attività è stata completata anche da una serie di controlli che hanno riguardato gli esercizi commerciali, il monitoraggio dell’inquinamento acustico, del rispetto delle normative per gli eventi musicali e delle regole della convivenza civile.

Nel 2024 della Polizia Locale hanno trovato spazio anche le attività di educazione stradale nelle scuole, uno dei compiti più importanti rivolti alla comunità, che il corpo garantisce con costanza per favorire la consapevolezza delle regole di comportamento da parte dei bambini.

Le lezioni hanno coinvolto complessivamente circa 300 studenti di 16 classi appartenenti a cinque istituti, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Il corpo si è distinto, inoltre, per un’attività di aggiornamento particolarmente assidua, nel solco di un investimento nella formazione che è tra i più alti non solo in Umbria, ma anche nel panorama nazionale.

Gli agenti tifernati hanno partecipato a 742 ore di lezione, che hanno riguardato, tra gli altri argomenti, il Codice della strada; la polizia giudiziaria; la videosorveglianza e la privacy, con particolare riferimento all’utilizzo foto trappole con contrasto abbandono rifiuti; il Codice degli appalti; la contabilità pubblica; l’anticorruzione e la trasparenza; la vigilanza edilizia e ambientale; la vigilanza annonaria; la comunicazione interna ed esterna. Il personale è stato, inoltre, impegnato anche in corsi di tiro connessi al porto d’arma da fuoco in servizio.

Nel 2024 è stato dato ulteriore impulso anche al processo di digitalizzazione delle attività del corpo: alla graduale sostituzione dei documenti cartacei con quelli informatici ha fatto seguito anche il cofinanziamento da parte della Regione del progetto per la sostituzione degli apparati radio analogici con quelli digitali, che consentirà di collegare le frequenze radio della Polizia Locale con quelle della Protezione Civile, oltre che di migliorare le comunicazioni con la centrale radio operativa su tutto il territorio nazionale.

“Il primo impegno del 2025 per la Polizia Locale – ricorda Braccalenti – sarà legato all’attivazione dei varchi elettronici per il controllo della ZTL del centro storico. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione ministeriale, partirà la fase sperimentale di pre-esercizio nella quale, senza l’applicazione di sanzioni, sarà monitorato il funzionamento del sistema e sarà consentito ai cittadini di prendere confidenza con le modalità di accesso al centro storico e con le nuove fasce orarie”.

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Arrestato un 29enne di nazionalità albanese per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

Nella decorsa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno arrestato un 29enne di nazionalità albanese per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane, incensurato e in Italia con regolare visto turistico, ha attirato l’attenzione dei militari impegnati in un servizio di pattuglia in quanto, benchè mai visto in zona, veniva avvicinato da alcuni ragazzi del posto.


In particolare, l’albanese è stato seguito mentre era a bordo di un’utilitaria presa a noleggio e, fermato in una zona periferica di Umbertide, nel corso delle attività di identificazione, è parso subito molto nervoso e preoccupato, inducendo i Carabinieri ad un controllo più accurato. Dopo una meticolosa perquisizione personale, infatti, l’albanese è stato trovato in possesso di circa 5 g di cocaina nascosta nelle parti intime e suddivisa in dosi, fatto indicativo di un’attività di spaccio. La successiva perquisizione, estesa alla camera dell’hotel dove lo stesso si trovava alloggiato, ha permesso di rinvenire ulteriori 65 g di sostanza stupefacente dello stesso tipo e anch’essa già suddivisa in dosi, oltre alla somma contante di euro 1.690,00, sicuramente provento dell’attività di spaccio portata a termine dal giovane.


Alla luce di quanto sopra, il 29enne è stato dichiarato in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e processato con rito direttissimo nella mattinata odierna avanti al Tribunale di Perugia che ha convalidato l’arresto.

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Dalle conchiglie alle tartarughe. E’ stato inaugurato ieri presso il Museo di Scienze Naturali Malakos un corner dedicato alle tartarughe marine

Dalle conchiglie alle tartarughe. E’ stato inaugurato ieri presso il Museo di Scienze Naturali Malakos un corner dedicato alle tartarughe marine, realizzato in collaborazione con “tartAmare”, associazione non-profit di Marina di Grosseto (GR) che si occupa della riabilitazione di questi animali. L’Associazione “tartAmare” nasce nel settembre 2016 per volontà di un gruppo di volontari intenzionati a tutelare queste specie minacciate e a proporre percorsi di educazione ambientale. Le azioni volte alla salvaguardia della popolazione di Tartarughe marine di varie specie spaziano dalla riabilitazione e cura di esemplari in difficoltà provenienti da pescherecci o rinvenuti spiaggiati alla messa in sicurezza e assistenza ai nidi durante tutte le fasi dalla deposizione all’ingresso in mare dei piccoli.

Tra le numerose attività di tartAmare, sotto la guida dei ricercatori, Luana Papetti, Letizia Poggioni e Daniele Pagli, responsabili della ricerca e del presidente Davide Petri, che ha rinvenuto la maggior parte dei nidi nell’area di competenza, sicuramente è da citare la ricerca dell’incidenza delle varie problematiche che concorrono alla sopravvivenza dei nidi deposti lungo le coste toscane. Oltre a questo, un aspetto fondamentale è costituito dalla didattica, la formazione e sensibilizzazione mediante eventi pubblici anche in spiaggia per creare una crescente consapevolezza in chi frequenta il mare, percorsi dedicati alle scuole e tirocini universitari rivolti a diverse Università Italiane ed Europee. Fondamentale per l’associazione è il supporto di fondazioni e pubbliche amministrazioni, che negli anni hanno mostrato una sempre crescente attenzione. Importante è anche la creazione di reti e sinergie con musei e centri di tutela del mare. In questo contesto Malakos e tartAmare si incontrano nel 2021 durante il Corsica Benthos Workshop in cui sono entrati in contatto i ricercatori delle due associazioni. A maggio 2024 lo specialista e ingegnere, Daniele Pagli ha condotto un laboratorio a tema per bimbi e adulti, eventi molto graditi che hanno avuto un grande riscontroda parte dei visitatori del museo. Durante la scorsa estate, la direttrice di Malakos, Debora Nucci ha condotto un corso introduttivo alla didattica delle scienze per i volontari e gli studenti universitari di tartAmare , consolidando la sinergia tra i due gruppi di ricerca. In quella occasione la dottoressa Nucci ha inoltre assistito sul campo alle attività di monitoraggio scientifico dei nidi portato avanti da tartAmare.

È proprio grazie a questa collaborazione, all’obiettivo comune di divulgazione e sensibilizzazione e alla passione per il mare che unisce queste due realtà che è nato il nuovo corner all’interno del Museo Malakos dedicato interamente alle tartarughe marine. In occasione dell’inaugurazione si sono svolte attività a tema gratuite per bambini e adulti. “Malakos si conferma sempre di più quale polo scientifico-naturalistico aperto ad esperienze e sinergie di livello internazionale con altri prestigiosi centri come TartAmare che si distinguono come eccellenza nello studio e ricerca. Un buon inizio di 2025 su questo versante”, ha dichiarato l’assessore alla cultura, Michela Botteghi. Per entrare in contatto con TartAmare, tirocini per studenti, partecipare come volontari durante i periodi delle schiuse, o semplicemente visite al centro di Grosseto si può fare riferimento alle informazioni sul sito https://www.tartamare.org/ e alla mail info@tartamare.org

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Lunedì 6 gennaio appuntamento con “Ciclovagando in Valtiberina”

Si svolgerà lunedì 6 gennaio, con ritrovo dalle 8,45 e partenza alle 9, dal piazzale antistante il Burghy bar a Città di Castello, la prima delle tre uscite in mtb e bici gravel, del circuito denominato
“Ciclovagando in Valtiberina”, ideato e organizzato da 3 associazioni impegnate, oltre che nella pratica sportiva, nella promozione del nostro territorio: sezione Cai Città di Castello, team Bikeland e Mtbisti Incalliti.


L’obiettivo dell’iniziativa è quello di coniugare la parte ciclistica a quella della valorizzazione di alcuni luoghi della nostra vallata, molto frequentemente meta di pedalate ma in qualche caso poco conosciuti sotto l’aspetto storico artistico.
“La sfida per noi organizzatori, spiegano Antonello Donati, del team Bikeland, Goliardo Nofri del Cai e Nicola bracchini degli Mtbisti Incalliti è quella di proporre un modo nuovo di muoversi in bici, non collegato solo al fare attività all’aperto ma anche di scoprire o approfondire la conoscenza della vallata in cui viviamo”.


In ogni uscita sarà prevista una fermata e grazie al contributo di una guida, i partecipanti (tutti gli iscritti a associazioni di promozione sportiva del territorio) avranno la possibilità di visitare un sito di particolare interesse storico artistico.
Nella giornata di lunedì 6 gennaio, nello specifico, la destinazione proposta sarà Monte Santa Maria Tiberina, con sosta e visita guidata al palazzo Bourbon, aperto per l’occasione.
Verrà festeggiata anche l’Epifania con la presenza di alcune befane ed un ristoro con bibite e dolci natalizi offerte dalle 3 associazioni.


Ricordiamo qui di seguito anche i prossimi appuntamenti:
16 marzo con destinazione Scalocchio e 16 novembre con arrivo a Padonchia.

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Anche per il triennio “2024-26” il comune ha ottenuto dal “Centro per il Libro” e la Lettura (Cepell) la qualifica di “Città che legge”.

Anche per il “triennio 2024-26” il Comune di Città di Castello ha ottenuto dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) la qualifica di “Città che legge”. Si tratta di un importante riconoscimento che il “Centro per il libro e la lettura” d’intesa con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) assegna ai comuni che presentano i necessari requisiti, tra cui una o più biblioteche di pubblica lettura regolarmente aperta, una o più librerie sul territorio, l’esistenza di un festival, una rassegna o una fiera attinenti al libro, alla lettura, all’editoria, e l’esistenza di iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni. E’ stato pertanto riconosciuto al Comune di Città di Castello l’attuazione politiche pubbliche volte a promuovere la lettura e a riconoscerle un valore forte e condiviso.

Una “Città che legge” è una città che mette a disposizione dei suoi abitanti biblioteche pubbliche aperte e funzionali, che destina annualmente i fondi necessari per mantenere aggiornate le collezioni e per renderle attrattive, che promuove o organizza eventi collegati al libro e al piacere di leggere, che a questo scopo lavora con le scuole e con le associazioni del territorio, stringendo un Patto locale per la lettura che mette insieme risorse e competenze. La qualifica di Città che legge è inoltre condizione indispensabile per poter accedere ai bandi di finanziamento del Cepell, riservati a progetti che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura e che siano riconosciuti meritevoli.

“Un prestigioso riconoscimento che premia anni di lavoro e progetti che il comune ha messo in atto sul versante del potenziamento delle attività finalizzate alla promozione della lettura attraverso diverse iniziative a partire dalla Biblioteca Comunale divenuto ormai vero e proprio punto di riferimento del panorama culturale, scolastico e sociale grazie a coloro che ogni giorno a partire da chi ha responsabilità, ci lavora con impegno e professionalità”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi

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Tutti confermati i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta previsti per l’Epifania a Città di Castello, San Giustino, Citerna e Pietralunga

Tutti confermati i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta previsti per l’Epifania a Città di Castello, San Giustino, Citerna e Pietralunga

In base a quanto concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna e Pietralunga, Sogepu non effettuerà alcuna modifica dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” nella giornata dell’Epifania, lunedì 6 gennaio 2025.
A Città di Castello, pertanto, non subiranno variazioni il ritiro del rifiuto non recuperabile previsto nel centro storico, dell’umido-organico programmato nella zona gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella), nella zona area vasta 1 (Bivio Canoscio, Bivio Lugnano, Badia Petroia, Ronti, Morra e Volterrano) e nelle zone rurali (Vingone, Mezzavia, Cugnano, Vignale, Montesca, Grumale, Userna, Vitellesca, Zoccolanti, San Martin d’Upò, Baucca, Laghi Spadi, Acquaia, San Martino di Castelvecchio).
Nessuna modifica per la raccolta dell’umido-organico nemmeno a San Giustino, Citerna e Pietralunga.
Per informazioni sulla programmazione e lo svolgimento dei servizi, gli utenti potranno contattare Sogepu al numero verde 800.132152.

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