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“Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, campagna di comunicazione e responsabilizzazione organizzata dall’Arma dei Carabinieri

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In occasione del 25 novembre, “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, l’Arma dei Carabinieri ha organizzato una campagna di comunicazione e responsabilizzazione, che mira a rafforzare la consapevolezza e l’impegno sul delicato tema.

Ogni giorno, l’Istituzione è in prima linea nella lotta alla violenza contro le donne e le iniziative intraprese sono tutte accomunate dal dire fermamente “No!” a qualsiasi forma di comportamento violento o discriminante – sia fisico che psicologico. 

La diffusione di materiale informativo, di locandine e video sui principali canali social dell’Arma, oltre alle numerose interviste di Carabinieri particolarmente impegnati nella specifica attività, rappresentano strumenti utili a incoraggiare le vittime affinché denuncino ciò che subiscono.

In tale prospettiva, sono stati realizzati uno spot con la partecipazione del famoso presentatore televisivo Carlo Conti, nonché un videomessaggio a cura di personale dell’Arma, che invitano le donne a “fare il primo passo”, evidenziando l’esistenza, a sostegno delle vittime, di misure di natura legale, nonché di supporto psicologico, lavorativo ed economico. 

Un altro pilastro della campagna è il coinvolgimento delle scuole e delle comunità In molti Comuni i Carabinieri hanno organizzato incontri informativi per sensibilizzare i giovani sul delicato tema e per promuovere una rinnovata concezione della donna, che ne rispetti la dignità, valorizzandone le risorse, così superando in definitiva quel retaggio culturale che l’ha vista storicamente in posizione di disuguaglianza.

Anche quest’anno, tante caserme dell’Arma si illumineranno di arancione, in adesione alla campagna internazionale “Orange the World”, come segno concreto dell’importante impegno profuso dall’Istituzione. 

Inoltre, sul sito www.carabinieri.it, è stata dedicata un’intera sezione al “codice rosso”, che offre informazioni sul fenomeno e sugli strumenti di tutela delle vittime, mettendo a disposizione un test di autovalutazione, denominato “Violenzametro”, che rileva il livello di violenza subita in un rapporto di coppia (http://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/codice-rosso/codice-rosso).

In un quadro sociale e normativo in continua evoluzione, l’Arma ha avviato da tempo progetti finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.

Infatti, nel 2009, è stata istituita la Sezione Atti Persecutori, collocata nell’ambito del Reparto Analisi Criminologiche (R.A.C.) del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.), per svolgere studi e analisi del fenomeno e delineare strategie di prevenzione e di contrasto aderenti, aggiornate ed efficaci. La Sezione viene tempestivamente informata di ogni evento significativo che accade sull’intero territorio nazionale, per approfondire gli aspetti psico-criminologici, anche nella prospettiva di analisi dei fattori di rischio e di elaborazione di strategie operative. 

È una unità di punta, che si compone di personale con peculiari competenze scientifiche e psicologiche, cui si affiancano anche investigatori, per portare, all’interno di tale struttura di eccellenza, l’esperienza maturata direttamente sul campo.

A partire dal 2014, l’Arma si è dotata di una Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere, costituita da ufficiali di polizia giudiziaria (Marescialli e Brigadieri), con una formazione certificata nello specifico settore. Essi fungono da punti di riferimento per il personale dei Reparti sul territorio nello sviluppo delle indagini e sono elemento di raccordo, a livello centrale, con la Sezione Atti Persecutori per un più compiuto apprezzamento dei casi.

La loro preparazione è assicurata da specifici corsi frequentati presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative (ISTI), centro di alta qualificazione dell’Arma, che, dal 2008, provvede alla specializzazione degli ufficiali di polizia giudiziaria e li abilita alla conduzione delle indagini più complesse e all’uso di sofisticati strumenti, coniugando innovativi metodi didattici e contenuti formativi aggiornati. Un vero e proprio laboratorio di cultura investigativa in cui converge l’apporto delle più qualificate risorse dell’Arma, tratte dal R.O.S., dai Reparti Investigazioni Scientifiche (R.I.S.), dal Reparto Analisi Criminologiche e dai Nuclei investigativi, i quali portano in aula le migliori esperienze acquisite. 

Ad oggi, sono stati svolti 36 corsi della durata di 2 settimane, che hanno consentito di formare 864 operatori. Inoltre, nel quadro di un accordo operativo con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), i componenti della “rete” partecipano a seminari informativi incentrati su elementi di psicologia comportamentale, volti a migliorare le capacità di interazione con le vittime vulnerabili sia nel primo contatto in situazioni di emergenza, sia nel successivo percorso di denuncia.

Oltre al personale debitamente formato e ai Reparti dedicati, il primo sportello di ascolto per le vittime sono le Stazioni Carabinieri, fulcro dell’Istituzione, “porte della speranza”, capillarmente diffuse sul territorio che assicurano tempestivi interventi.  

Nell’ambito delle collaborazioni interistituzionali, l’Arma dei Carabinieri partecipa a numerose intese siglate tra Procure della Repubblica, Prefetture, Forze di polizia, Aziende Sanitarie, Ospedali, Centri antiviolenza e associazioni onlus.

Tra queste, il progetto denominato Una stanza tutta per sé che, a partire dal 2015, grazie alla preziosa collaborazione di Soroptimist International d’Italia, ha consentito di allestire nelle caserme dell’Arma distribuite sul territorio nazionale circa 200 stanze dotate di strumenti tecnologici utili per l’ascolto delle vittime di violenza domestica e di genere e la verbalizzazione delle denunce in un contesto dedicato e assolutamente riservato, in grado di trasmettere una sensazione di accoglienza e attenzione per le sofferenze subite. A tal fine, sono state definite le linee guida per l’arredo dei locali che tengono conto della psicologia dei colori e delle immagini. 

L’iniziativa ripropone su più ampia scala la positiva esperienza attuata nel 2014, presso la sede della Sezione Atti Persecutori, con la realizzazione della “Sala Lanzarote”, ambiente ideato per la confortevole ricezione della vittima, con una sala-regia per le audizioni. 

Proprio nella giornata odierna, presso la sede della Stazione Carabinieri di Sezze Romano, è stata inaugurata un’altra stanza che si aggiunge alle altre, tutte concepite per incoraggiare le donne a rivolgersi all’Arma e sostenerle nel momento della denuncia.

Nel 2019, è stata avviata in provincia di Napoli la sperimentazione del sistema Mobile Angel, sviluppato con la società “Intellitronika” grazie al sostegno dell’associazioni “Soroptimist International Italia” e “Woman Care Trust”, impegnate nella tutela delle vittime di stalking, e delle Fondazioni “Vodafone Italia” e “Lottomatica”, che perseguono finalità di assistenza alle categorie sociali vulnerabili. Il progetto, oggi esteso alle province di Roma, Milano e Torino d’intesa con le rispettive Procure della Repubblica, prevede la consegna alle vittime di violenza di genere di un dispositivo di allarme integrato in uno “smart watch”, connesso con la rete telefonica. Una “App” dedicata consente, in caso di necessità, di inviare richieste d’intervento alla Centrale Operativa dell’Arma.

Complessivamente sono stati assegnati 15 smartwatch a Napoli, 15 a Milano, 20 a Torino e 21 a Roma e il loro utilizzo ha determinato positivi riscontri in ragione sia dell’accresciuta percezione di sicurezza da parte delle vittime, consapevoli di poter contare su interventi tempestivi a fronte di situazioni di emergenza, sia dell’accertata funzione di deterrenza svolta dagli apparati

L’impegno prioritario dell’Arma è quello garantire la sicurezza delle donne e prevenire situazioni che possano degenerare, prestando particolare attenzione ai cosiddetti “reati spia”, ovvero a quei delitti come gli atti persecutori, i maltrattamenti contro familiari e conviventi e le violenze sessuali, spesso precursori di epiloghi tragici e fatali per le vittime. Nel 2023, rispetto al 2022, i delitti perseguiti dall’Arma con riferimento al Codice Rosso sono passati da 54.062 a 55.374 confermando la prevalente percentuale di quelli denunciati presso le Stazioni Carabinieri.

In riferimento ai primi dieci mesi del 2024, i Carabinieri hanno perseguito 46.317 reati nell’ambito del Codice Rosso. 

Sul piano investigativo – repressivo, l’attività di contrasto istituzionale condotta dall’Arma è risultata particolarmente significativa. Infatti, lo scorso anno – per quanto attiene al Codice Rosso – sono state tratte in arresto 7.644 persone rispetto ai 7.111 arresti del 2022. Nei primi dieci mesi del 2024 gli arresti sono stati 7.928.

Rivolgendo lo sguardo al futuro, l’Arma intende confermare il proprio contributo nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno, ben consapevole delle difficoltà di intercettare in anticipo – a differenza di molte altre fattispecie di reato – i singoli episodi delittuosi, posto che si manifestano nella loro gravità e vengono denunciati dopo molto tempo rispetto all’inizio delle condotte vessatorie, in una fase già critica per l’integrità fisica e la sicurezza delle vittime.

Quello della violenza di genere è un grave fenomeno di natura culturale e sociale, contro il quale le sole misure restrittive non bastano, dovendosi, invece, ritenere imprescindibile un processo evolutivo della componente antropologica che vada di pari passo con il mutevole e rapido cambiamento della società.

Nel contestualizzare la situazione che riguarda la provincia di Perugia, per quel che concerne l’attività condotta dal Comando Provinciale Carabinieri, attraverso i reparti dipendenti, in ordine alla tematica in esame, diverse sono state le iniziative attuate in chiave preventiva, cui si sono accompagnate le attività di polizia giudiziaria ai fini investigativi. 

Nel primo caso, solo quale ultimo evento in ordine di tempo, il 9 maggio scorso, in Todi (PG), è stata inaugurata l’aula per le audizioni delle donne vittime di violenza allestita in collaborazione con la “Soroptimist International Club Perugia”, nell’ambito del progetto nazionale “Una stanza tutta per sé”. In precedenza, analoghi momenti si erano vissuti in Assisi, Foligno e Spoleto (PG), presso le sedi dei rispettivi Comandi Compagnia dell’Arma.

A ciò, anche per questo anno, si aggiunge una costante e multiforme campagna divulgativa nelle numerose realtà locali, attraverso la programmazione di incontri, distribuzione di materiale informativo e coinvolgimento degli organi di informazione per veicolare utili consigli cui ricorrere al manifestarsi di propositi delittuosi ricorrenti nello specifico ambito.   

Altresì, nel fornire elementi valutativi che permettano di dimensionare il fenomeno, nell’anno in corso, si sono registrate all’incirca 430 attivazioni, cui è seguita l’azione investigativa, coordinata dalle Autorità Giudiziarie di riferimento delle Procure della Repubblica di Perugia e Spoleto, che ha portato all’arresto in flagranza di reato di 13 persone, al deferimento in stato di libertà di altre 400 circa, dando esecuzione a misure cautelari restrittive nei confronti di 32 soggetti e ulteriori 112 non detentive.

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Salario accessorio della Polizia municipale e sentenza Corte dei Conti: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello civica)

Salario accessorio della Polizia municipale e sentenza Corte dei Conti: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello civica).

«Premesso che la Corte dei Conti con rito abbreviato e quindi non appellabile ha ritenuto non dovute e concesse con “prassi illecita” oltre 45000 euro di erogazioni come salario accessorio ai componenti della Polizia municipale. Che detti fatti risalgono al 2017 e al 2018 e si sostanziano in liquidazioni quantificate in compensi fissi a seconda della maggiorazione dovuta (lavoro festivo o super festivo, turni notturni o festivi infra settimanali) che andavano oltre quanto stabilito dal contratto nazionale; che l’ammissione al rito abbreviato da parte della Corte dei Conti se da un lato ha riconosciuto la buona fede dell’allora Comandante facente funzione dall’altro concedendo lo sconto stabilito dalla Legge rispetto al danno reale ha determinato una perdita secca per il Comune di circa 30.0000 euro; che oltretutto la sentenza nell’avallare la buona fede de l Comandante ha comunque sostanzialmente certificato l’esistenza di una prassi definita illecita; che una sentenza simile lede l’immagine e immeritatamente la reputazione di tutti coloro che operano nella Pubblica Amministrazione».

Per queste motivazioni il consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), interroga la giunta, «sulle azioni e sulle indagini che l’Amministrazione intende mettere in atto riguardo condotte similari sia antecedenti nel tempo sia eventualmente presenti anche in altri settori; su quando l’Amministrazione comunale sia stata edotta riguardo questo procedimento e se siano state poste in essere azioni a tutela dell’Amministrazione comunale; se detta prassi illecita fosse in essere anche nelle annualità precedenti e, pur nella prescrizione di dette azioni, sulla quantificazione del danno conseguente e su quali verifiche permanenti e quali controlli siano ad oggi in essere perché simili situazioni lesive dell’immagine dell’Ente non abbiano a ripetersi».

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“Umbria Segreta” presentazione del libro di Vittoria Garibaldi alla Bibioteca Carducci di Città di Castello promossa dal Circolo culturale Luigi Angelini

Venerdì 29 novembre 2024 alle ore 16,30 presso la Biblioteca G. Carducci di Città

di Castello, si terrà la presentazione del libro “Umbria Segreta” di Vittoria Garibaldi

– edizioni Orfini Numeister – promossa dal Circolo culturale Luigi Angelini di Città

di Castello e dall’Associazione Orfini Numeister di Foligno.

Il prezioso volume, arricchito dalle fotografie di Bernardino Sperandio, racchiude 31

tappe tra le città dell’Umbria, note e meno note, molte delle quali nate come articoli

settimanali pubblicati dal Corriere dell’Umbria negli anni 2015-2016 per promuovere

il patrimonio storico artistico della regione. Un viaggio affascinante alla scoperta delle

bellezze della nostra Umbria fuori dagli itinerari turistici più noti e conosciuti e un

invito a scoprirne tesori e testimonianze artistiche che spaziano dall’arte antica alla

contemporaneità. Nel volume è presente l’Alta Valle del Tevere con importanti

testimonianze (da Montone a Città di Castello, da San Giustino a Citerna).

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Circolo culturale “Luigi Angelini” – Città di Castello – Associazione Orfini Numeister – Foligno presentazione del libro ”Umbria segreta” di Vittoria Garibaldi, fotografie di Bernardino Sperandio – Edizioni Orfini Numeister 2024, Venerdì 29 novembre 2024 – ore 16,30 – Biblioteca Comunale G. Carducci – Sala “Paolo Rossi Monti” Palazzo Vitelli a San Giacomo via XI settembre, 18 – Città di Castello (Pg).

PROGRAMMA:

– Saluti

Annamaria Menichelli
Presidente Associazione Orfini Numeister

Intervengono

– Veruska Picchiarelli
Direttrice Castello Bufalini – San Giustino (Pg)

Diego Zurli
Architetto

Gli autori

– Vittoria Garibaldi
storica dell’arte

– Bernardino Sperandio
fotografo e restauratore

Coordinatore
– Luigi Chieli

presidente Circolo culturale Luigi Angelini

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Ad in Primo Piano Ceccarini e Paoloni dell’associazione Lupi&Bufali

Torna In Primo Piano in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Gianluca Ceccarini e Francesco Paoloni dell’Associazione Lupi&Bufali di San Giustino

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Numeri da record per il servizi DigiPASS della Zona Sociale 1

I DigiPASS della Zona Sociale 1, nella nuova veste di Punti Digitale Facile, hanno registrato dall’inizio del 2024 un boom di utenti, con più di 1400 ingressi e 2200 servizi erogati gratuitamente alla popolazione, concorrendo di fatto all’accessibilità al digitale da parte di tutti i cittadini. Nel 2023 gli sportelli DigiPASS dei Comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Citerna e Montone sono entrati nella Rete Nazionale dei Punti di Facilitazione, l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio per potenziare le competenze e l’inclusione digitale.

Il progetto rientra nella Missione 1 del PNRR ed è destinato a supportare le fasce della popolazione più esposte ai rischi del digital divide culturale. L’obiettivo dei presidi “Digitale Facile” è quello di accrescere le competenze digitali per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e incentivare l’uso dei servizi online, semplificando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Tali spazi pubblici aperti e gratuiti, distribuiti in tutta la Regione, nascono con l’obiettivo di accompagnare cittadini e imprese nell’utilizzo di servizi digitali oltre che nel cogliere le opportunità che le tecnologie mettono a disposizione delle imprese favorendone l’innovazione.

Oggi il digitale per molti rappresenta un’opportunità, mentre per chi non ha le giuste conoscenze, può rappresentare un ostacolo a rischio di emarginazione. Nei DigiPASS i cittadini hanno potuto trovare figure formate a cui rivolgersi per essere affiancati nella fruizione di un nuovo servizio digitale, come per esempio prenotare esami clinici on line, pagare on line il ticket, iscrivere un figlio a scuola, aprire una casella di posta elettronica, pagare una bolletta e molto altro.

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Venerdì 29 novembre 2024 alla Carducci la presentazione  del libro “Umbria Segreta” di Vittoria Garibaldi 

Circolo Culturale  “ Luigi Angelini ”

Venerdì 29 novembre 2024 alle ore 16,30 presso la Biblioteca G. Carducci di Città di Castello,  si terrà la presentazione  del libro “Umbria Segreta” di Vittoria Garibaldi – edizioni Orfini Numeister  –  promossa dal Circolo culturale Luigi Angelini di Città di Castello e dall’Associazione Orfini Numeister di Foligno.

Il prezioso volume, arricchito dalle fotografie di Bernardino Sperandio,  racchiude 31 tappe tra le città dell’Umbria, note e meno note, molte delle quali nate come articoli settimanali pubblicati dal Corriere dell’Umbria negli anni 2015-2016 per promuovere il patrimonio storico artistico della regione.  Un viaggio affascinante alla scoperta delle bellezze della nostra Umbria fuori dagli itinerari turistici più noti e conosciuti e un invito a scoprirne tesori e testimonianze artistiche che spaziano dall’arte antica alla contemporaneità. Nel volume è presente l’Alta Valle del Tevere con importanti testimonianze (da Montone a Città di Castello, da San Giustino a Citerna).                                                  A

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Sansepolcro: procedono come da cronoprogramma i lavori per la viabilità di collegamento del secondo ponte sul Tevere

Proseguono a pieno ritmo i lavori per la realizzazione della viabilità di collegamento al secondo ponte sul Tevere, un’opera strategica per la mobilità e il miglioramento del traffico cittadino. Le ditte incaricate, operative da alcuni mesi, hanno già completato importanti interventi infrastrutturali e sono pronte a passare alle fasi successive dei lavori.

Ad oggi, è stata portata a termine la realizzazione dei cassonetti stradali e completata la risagomatura della Reglia, che ha richiesto una precisa opera di modellazione del terreno per garantire la stabilità e la sicurezza dell’infrastruttura. Inoltre, si è proceduto con la creazione dei muri di sostegno, fondamentali per la tenuta e il supporto delle aree di collegamento.

Nei prossimi mesi, il cantiere sarà impegnato nell’installazione delle barriere stradali, nelle opere di finitura relative alla realizzazione della pista ciclopedonale e in altre opere strutturali. Questi interventi mirano non solo a creare un’efficiente viabilità di collegamento della città al ponte, ma anche a valorizzare il percorso ciclopedonale come spazio sicuro e fruibile per cittadini e turisti. A conclusione di questa fase, si procederà con la posa del manto stradale, un passaggio chiave per l’apertura definitiva della nuova viabilità.

L’opera rappresenta un tassello fondamentale per la configurazione di una rete viaria più moderna e funzionale a Sansepolcro. Si tratta, infatti, di un secondo appalto che segue quello relativo alla realizzazione del ponte stesso, e che completa il progetto complessivo con un’infrastruttura di collegamento destinata a rivoluzionare la mobilità nella città.

Una volta ultimata, questa nuova viabilità alleggerirà in modo significativo il traffico sulla Senese Aretina, principale arteria cittadina, rendendo più scorrevole il flusso veicolare e migliorando la qualità della vita dei residenti. Allo stesso tempo, l’intervento agevolerà il collegamento tra le diverse aree della città, favorendo lo sviluppo economico e sociale del territorio.

“Il secondo ponte sul Tevere e la viabilità di collegamento costituiscono un progetto di grande rilievo per Sansepolcro,” ha dichiarato l’assessore Riccardo Marzi. “Questa infrastruttura non solo garantirà una maggiore fluidità del traffico urbano, ma rappresenta anche un passo importante verso una città più moderna e vivibile. La sua realizzazione segue il cronoprogramma stabilito e siamo certi che, una volta ultimata, questa opera porterà grandi benefici alla nostra comunità.”

Con questi interventi, Sansepolcro si conferma impegnata nel miglioramento delle proprie infrastrutture, con una visione orientata al futuro e alla sostenibilità.

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Per le feste, giocate con il “Mercante del Borgo”

“Il Mercante del Borgo”. Si chiama così l’originale proposta in vista delle prossime festività natalizie. Un nome che ricorda il celebre gioco del “Mercante in Fiera” e che ricalca le sue caratteristiche.  Due mazzi da 40 carte ciascuno, con dorso azzurro e dorso rosso. Le carte sono un mazzo a sfondo bianco e l’altro a sfondo nero. Solo che a differenza degli emblemi – monumenti, flora e fauna – raffigurati nelle tradizionali carte del Mercante in Fiera, qui troviamo simboli, associazioni, luoghi e figure del Borgo.

Un tributo alla storia, all’arte ma anche ai personaggi più conosciuti del presente e del passato di Sansepolcro, che diventano anche collezione e autentica memoria storica. Ogni carta è dotata di un qr code che scansionato riporta spiegazione dell’immagine contenuta in essa. L’idea è venuta a un cittadino, Mario Mariani, con Riccardo Lorenzi che ha curato le foto stampate sulle carte da gioco, e che ha ottenuto anche le sponsorizzazioni di importanti marchi imprenditoriali del territorio come “BMA”, “Io vivo in Toscana” e “Lacamiciartigiatoscana”.

Sono state già realizzate e a breve saranno in distribuzione presso varie locations, dalle edicole ai negozi e supermercati del territorio, fino all’Ufficio Turistico. Una iniziativa originale e anche preziosa per chi è borghese, un modo innovativo per trascorrere divertendosi in famiglia e con gli amici le imminenti festività. Ma anche un’idea che profuma di solidarietà. Il ricavato della vendita dei due mazzi del “Mercante del Borgo”, tolte le spese sostenute, sarà infatti devoluto all’associazione “ValtiberinAutismo”.


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Il laboratorio abitativo dell’AIPD alla “Casa Verde” intitolato a Virginia Berliocchi

Secondi e Calagreti: “L’orma di bene che Virginia ha lasciato nella nostra comunità è incancellabile e continua a dare i suoi frutti d’amore”

“L’orma di bene che Virginia ha lasciato nella nostra comunità è incancellabile e continua a dare i suoi frutti d’amore: dedicarle l’appartamento che ospita in Umbria un’esperienza unica di integrazione sociale e autonomia personale per tanti amici dell’AIPD, dove ha lasciato la traccia delicata del suo animo altruista e intraprendente, esprime la profonda riconoscenza per tutto ciò che lei ha saputo donare al mondo del sociale nel corso della sua vita, ma vuol essere anche in simbolo dal quale possano trarre ispirazione tutti i giovani che hanno il desiderio di dedicarsi agli altri e alla propria comunità. Saremo per sempre grati a Virginia e alla sua famiglia per l’esempio e la dedizione che hanno contribuito a fare del laboratorio abitativo della ‘Casa Verde’ una preziosa realtà della nostra città”. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Sociali Benedetta Calagreti hanno sottolineato così il significato della cerimonia di intitolazione a Virginia Berliocchi, scomparsa improvvisamente nel giugno scorso, del servizio che presso la “Casa Verde” in via Martiri della Libertà accoglie dal 2009 i percorsi di abilitazione alla vita dell’Associazione Italiana Persone Down Ets/Aps sezione di Perugia, a cui oggi partecipano 25 utenti, tra adolescenti e adulti, molti del territorio tifernate e altri provenienti da altre città della provincia. “Casa Virgy”, questo il nome scelto da AIPD insieme a tutti gli utenti e agli educatori per ricordare ogni giorno nelle attività del laboratorio abitativo una persona che ha dato tanto a questa esperienza e ha saputo lasciare un ricordo indelebile di amore per il prossimo. “Virginia è stata una guida per i nostri figli e lo sarà ancora, perché seguiranno nel tempo tutti i suoi insegnamenti”, ha detto la referente del gruppo Stefano Bianconi dell’AIPD Tiziana Pescari, sottolineando, anche a nome del presidente del sodalizio Ferdinando Valloni, l’emozione e la riconoscenza all’amica di tutti che non c’è più davanti ai genitori Costanza e Maurizio, che hanno partecipato all’iniziativa insieme agli amministratori del Comune di Città di Castello, agli utenti, agli educatori del servizio e a don Francesco Mariucci, che ha impartito la benedizione dei locali. “La nostra amatissima Virginia – ha evidenziato Pescari – partecipava ai progetti del laboratorio con grande amore e professionalità, per questo, dopo la sua scomparsa che ha lasciato in tutti noi un immenso dolore e un grade sgomento, con il benestare della famiglia la nostra associazione ha voluto fortemente intitolare a lei il luogo dove si svolgono le attività che ha contribuito a far crescere e migliorare con il suo servizio. Ringraziamo ancora una volta l’amministrazione comunale di Città di Castello, che ci ha messo a disposizione questo appartamento in comodato d’uso gratuito, senza la quale non sarebbe possibile portare avanti attivamente i nostri percorsi di abilitazione alla vita”, ha concluso Pescari. A ricordare insieme al marito Maurizio Berliocchi la spontaneità e la profonda convinzione dell’impegno della figlia Virginia è stata mamma Costanza Santinelli. “Il laboratorio abitativo della Casa Verde era un progetto a cui lei teneva tantissimo, al quale si dedicava anima a corpo – ha testimoniato – anche perché significava poter tradurre in realtà gli studi e le esperienze professionali che aveva coronato discutendo una tesi di laurea magistrale presso l’Università Pontificia Salesiana proprio sull’autonomia delle persone Down”. Entrata come volontaria, Virginia era poi diventata operatrice del servizio, fino a diventarne referente per il gruppo dei piccoli nell’ultimo anno prima della scomparsa. “Un traguardo che la inorgogliva tanto, perché riusciva a mettere in atto tutto quello che aveva appreso con gli studi e ad esprimere appieno se stessa”, ha rammentato mamma Costanza, ringraziando sentitamente tutti gli artefici dell’iniziativa. “Casa Virgy” è un laboratorio abitativo gestito dall’AIPD Ets/Aps – Sezione di Perugia – Gruppo Stefano Bianconi, nel quale le persone sindrome di Down sperimentano l’esperienza di vivere da soli fuori dalla rete familiare, ma insieme a coetanei, per raggiungere un grado di autonomia personale e sociale che permetta loro di integrarsi nella comunità.

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Arcaleni – Consiglio comunale aperto su Sogeco-Sogepu: “dai lavoratori pesanti parole di verità mentre dagli amministratori risposte scarse e poco credibili”

ARCALENI “Consiglio comunale aperto su SOGECO-SOGEPU: dai lavoratori
pesanti parole di verità, mentre dagli amministratori risposte scarse e poco credibili”
Organismi di vigilanza che declinano ogni responsabilità, sindaco Secondi che
distribuisce responsabilità a tutti i soci di SOGEPU, come se anche chi ha lo 0,005%
contasse nei fatti come chi detiene il 91% della partecipata. CDA che non trova il
modo di rispondere alle richieste dei lavoratori, non andando oltre generiche
rassicurazioni, mentre si è parlato di un nuovo ricorso per annullare l’aggiudicazione
della gara.
Di certo c’è che nessuno di loro si è mai accorto o ha mai sollevato dubbi prima di
ora sulla gestione degli enormi introiti milionari di SOGEPU derivanti, negli ultimi 11
anni, dai conferimenti nella discarica di proprietà comunale, sulle consulenze,
sponsorizzazioni e contributi assegnati dall’ex AU Goracci in autonomia, fino ad un
massimo di 100.000€ a volta.
Il fatto che il gruppo di Castello Cambia da otto anni abbia portato regolarmente in
Commissione Controllo e Garanzia,in Consiglio comunale e all’attenzione
dell’opinione pubblica queste scelte gestionali, i dati del Bilancio , i rapporti
economico finanziari pieni di criticità tra Sogepu e Sogeco pare sia stato dimenticato
da tutti, come se tutti venissero da Marte.
L’ex sindaco Bacchetta si è assunto la responsabilità politica di aver scelto e
mantenuto il sig.Goracci per oltre 9 anni a guida di SOGEPU, e di aver portato in
Consiglio la costituzione di SOGECO lasciando il 51% al socio privato, l’ ECOCAVE
di Granieri: ma oggi che la costituzione di questa società è sotto l’occhio della
magistratura non ci dice come intenda onorare tali responsabilità.
E l’attuale sindaco, sotto lo sguardo beffardo di un Goracci presente in aula,
sostenitore della sua campagna elettorale nonchè da anni compagno di partito, non
risponde alla mia richiesta di costituirsi parte civile nel processo, per ottenere un
risarcimento dell’evidente danno morale per la città e per gli eventuali danni materiali
inferti alla partecipata SOGEPU, ai suoi bilanci e ai suoi lavoratori.
Lavoratori che finalmente hanno potuto far sentire la propria voce alla città e
squarciare il velo dell’ omertà sull’effettiva situazione: mancanza di liquidità che li ha
costretti alla rinuncia ad alcune indennità , mezzi definiti “obsoleti”,
disorganizzazione e carichi di lavoro sempre più pesanti a livello anche manuale.
Sembra proprio che i “paradisi operativi” annunciati che dovevano generarsi con la
vittoria dell’appalto da 350 mln siano solo per chi, utilizzando la propria posizione, ha
ottenuto contratti dirigenziali da 126.000€ l’anno nella nuova società SOGECO,
mentre SOGEPU ha accumulato milioni di debito.

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“Condizione femminile in Afghanistan” evento questa mattina alla presenza di tantissimi studenti delle Scuole Superiori di Città di Castello organizzati da Inner Wheel

Nell’ ambito delle manifestazioni collegate alla giornata del 25 novembre in ricordo della violenza femminile, il club Inner Wheel di Città di Castello ha organizzato un evento di grande importanza con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Lunedi mattina alla presenza di tantissimi studenti delle Scuole Superiori di Città di Castello si è parlato della condizione femminile in Afghanistan. Dopo l’ introduzione della Presidente Luisa Felici Faloci presentata dalla moderatrice dell’evento, Alessandra Chieli, ha portato i suoi saluti la Past Presidente del Consiglio Nazionale Alessandra Colcelli Gasperini, la Governatrice dell’Inner Wheel del distretto 209 Chiara Buccini e di seguito l’assessore Letizia Guerri che ha sottolineato l’importanza delle giornata e dell’intervento delle varie associazioni preposte alla causa della violenza di genere.
Il pubblico presente è stato catturato dai racconti e dalle immagini dei relatori Giuseppe Battiston, giornalista, freelance che ha proposto un excursus storico di grande significato sull’Afghanistan. È stata presentata una testimonianza raccolta a Lione di una ragazza afghana che ha raccontato in breve la sua esperienza. È venuta poi la volta di Beatrice Tascini operatrice umanitaria che ha coinvolto la platea con la sua esperienza di vita e umanità. Laura Salvinelli fotogiornalista che che ha coinvolto con le immagini molto forti di guerra, donne e violenza….un binomio che spesso si collega in tanti paesi del mondo. L ‘intervento di conclusione della mattinata è stato quello di Raffaela Baiocchi ginecologa responsabile della maternità di Emergency che è andata per la prima volta in Afghanistan nel 2007. La sua esperienza ha toccato molte storie di vita vissuta che ci hanno fatto conoscere la realtà del paese con un governo dittatoriale. Il pubblico, molto attento, ha rivolto poi alcune domande ai relatori che hanno cercato di chiarire più possibile la situazione odierna.

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“Baby gang, violenza di genere e bullismo: Villa Montesca in prima linea contro le forme di devianza adolescenziale”

Bullismo, baby gang e violenza di genere sono fenomeni in aumento anche nel nostro territorio. Si manifestano attraverso diverse forme di violenza, ma sono spesso accomunati e originati da situazioni di disagio familiare o sociale o dalla mancanza di un contesto valoriale, oltre che dall’assenza di modelli di riferimento positivi.  Risulta evidente la necessità di un approccio integrato a tali devianze, di un sistema educativo che coinvolga e valorizzi le dimensioni emotiva e relazionale, di una strategia di intervento basata su un’attenta analisi e comprensione delle problematiche alla base dei fenomeni. Di queste tematiche se ne parlerà giovedì 28 novembre 2024, dalle ore 17 alle 19, presso la sede dell’Università degli Studi Link, Via Carlo Marx 20, Cerbara di Città di Castello, al seminario dal titolo “La parabola della violenza adolescenziale tra bullismo, baby gang e violenza di genere”, promosso dalla Fondazione Villa Montesca e dal Comune di Città di Castello nell’ambito del progetto “Il futuro è qui” – di cui al Fondo Nazionale Politiche Giovanili 2022 – Intesa n.77/2022”. L’evento sarà introdotto da Riccardo Mancini, Presidente della Fondazione Villa Montesca, e moderato da Maria Rita Bracchini, Vicedirettrice di Villa Montesca. Tra i relatori, Nicola Ferrigni, Professore Associato di Sociologia presso la Link Campus University di Roma, parlerà dell’effetto branco tra bullismo e baby gang, mentre Marica Spalletta, Professoressa Associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la stessa università, affronterà il tema della violenza di genere e del bullismo, con un focus sulle narrazioni e gli stereotipi nelle serie televisive. L’evento è aperto a genitori, insegnanti e educatori, e chiunque interessato ad approfondire le questioni legate alla violenza adolescenziale e alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (secondo recenti dati Unicef, il 65% dei giovani ha dichiarato di essere stato vittima di violenza, con il 63% che ha subito atti di bullismo e il 19% di cyberbullismo. Inoltre, circa 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni nel mondo hanno subito qualche forma di abuso sessuale). L’evento si inserisce nel quadro della manifestazione “Una luce sui diritti”, promossa da Unicef – Comitato Umbria nell’Alta Valle del Tevere umbra in occasione del 50° anniversario della nascita di Unicef Italia.

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Associazione Italiana Persone Down ets/aps – sezione di Perugia (AIPD Perugia): presenta il calendario 2025 dal titolo “Ogni vita è una favola e ogni favola è una vita” e donazioni libri sulla disabilità

L’Associazione Italiana Persone Down ets/aps – sezione di Perugia (AIPD Perugia) è orgogliosa di annunciare la presentazione del calendario 2025, intitolato “Ogni vita è una favola e ogni favola è una vita”. Questo evento, in programma per giovedì 28 novembre alle ore 17:00 presso la Sala Rossi-Monti della Biblioteca Carducci di Città di Castello, celebrerà i 40 anni di attività dell’AIPD Perugia, dedicati al sostegno delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie. Sarà presente l’amministrazione comunale tifernate con il Sindaco Luca Secondi e gli assessori Benedetta Calagreti e Michela Botteghi.
Il calendario 2025 rappresenta più di una semplice raccolta di immagini: è una testimonianza viva dei sogni, delle passioni e delle aspirazioni delle persone protagoniste. Ogni mese del calendario dà voce a chi desidera essere un pasticcere, un attore, un atleta o una poetessa, ricordandoci che tutti, indipendentemente dalle proprie abilità, hanno diritto a sognare e a realizzare i propri desideri.
In questa occasione saranno consegnati alla Biblioteca Carducci una collezione di libri sulla disabilità, fortemente voluti da AIPD Perugia e acquistati anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello. L’obiettivo è quello di promuovere una cultura che superi l’inclusione e riconosca nella disabilità una risorsa. Questo richiede formazione, conoscenza e consapevolezza. La Biblioteca, luogo di accoglienza e promozione culturale, è sicuramente un partner essenziale in questo progetto.
Un’iniziativa per sensibilizzare e includere
L’AIPD Perugia, nata nel 1985 con l’obiettivo iniziale di offrire supporto alle famiglie, è diventata nel tempo un riferimento culturale per operatori, educatori e la comunità. Con questo calendario, l’associazione vuole promuovere un cambiamento culturale che riconosca il valore della diversità e incoraggi una società più inclusiva, in cui ogni persona possa diventare protagonista della propria storia.
Un invito alla cittadinanza
Tutti sono invitati a partecipare a questa presentazione, un momento speciale per incontrare i protagonisti del calendario e conoscere da vicino le numerose iniziative dell’AIPD Perugia. Con questo progetto, l’associazione invita a riflettere sull’importanza di accrescere la cultura e sensibilità su questo ambito, spostando l’attenzione dalle difficoltà della condizione legata alla trisomia 21, verso quelle barriere nell’ambiente di una persona, che mediante la loro assenza o presenza limitano il funzionamento e creano disabilità. L’evento è gratuito e aperto a tutti.

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Lavori Variante del Cassero: Campagni (Forza Italia) interroga la Giunta

Premesso che

– il 7 agosto 2024 è stata aperta al traffico la variante del Cassero con una nuova strada di 450 metri che va dalla nuova rotonda all’incrocio con via Antimo Marchesani fino all’ingresso del parcheggio Collesi;

– nei giorni successivi all’apertura è stato ultimato il manto stradale e sono state predisposte tutte le opere accessorie, compresa la segnaletica orizzontale e verticale;

– l’iter di questo cantiere aperto nel febbraio 2023 ha visto alternarsi nel tempo alcune situazioni giudicate dallo stessoAssessore ai Lavori Pubblici “fantozziane”, con conseguenteallungamento considerevole dei tempi per la fine lavori;

– a marzo 2023 si sono verificati rallentamenti a causa di esproprimancanti, rinvenimenti di un ponte medievale ed infine la presenza di un pozzetto Enel proprio sotto il punto in cui avrebbedovuto sorgere la nuova rotatoria e di prese, snodi, contatori dellarete di adduzione idrica;

Considerato che

– il progetto della Variante del Cassero, a detta dell’Amministrazione Comunale, doveva raggiungere quattro obiettivi fondamentali: superare le criticità legate alla sicurezza stradale dovute alla presenza della chicane sulla strettoia; conseguire una maggiore fluidità del traffico veicolare; incentivare l’utilizzo della modalità ciclopedonale per gli spostamenti all’interno della città; valorizzare il patrimonio culturale rappresentato dalla cinta muraria monumentale;

– subito dopo l’inaugurazione del nuovo tratto di strada si sono palesate forti criticità circa la sicurezza per la percorrenza di automobili, cicli e motocicli a causa dell’installazione dei tombini in punti pericolosi della carreggiata;

– detti tombini non solo creano forte rumore al passaggio dei veicoli, ma risultano anche essere troppo infossati rispetto al manto stradale e questo mette in pericolo la sicurezza dei cittadini, in particolar modo per chi percorre quel tratto in moto o in bicicletta;

A tale proposito il sottoscritto consigliere

INTERROGA la S.V.

– il dettaglio di tutti costi sostenuti dal Comune per la realizzazione di questa importante opera;

– se sono stati condotti controlli nelle fasi di progettazione, realizzazione e sperimentazione dell’opera;

– se sia stata valutata la pericolosità dei tombini così come erano stati predisposti;

– quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale per risolvere tale problematica in tempi adeguati, garantendo la sicurezza dei cittadini.

Consigliere Forza Italia Città di Castello

Tommaso Campagni

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“Circolo della Poesia” quindi ed ultimo appuntamento con il poeta Daniele Piccini nella Sala di Palazzo Bufalini, Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 28 novembre alle ore 19.00

Quinto ed ultimo appuntamento della seconda edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con il
poeta DANIELE PICCINI nella Sala di Palazzo Bufalini, Circolo Tifernate, Accademia degli
Illuminati giovedì 28 novembre alle ore 19.00.
L’evento è realizzato dal Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali e dal
Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati

DANIELE PICCINI “Canzoniere scritto solo per amore”, Interno Poesia Editore, 2024
Dialoga con l’autore Paola Rondini
Letture di Elio Mariucci e Maria Vittoria Lensi
Musiche a cura della Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello

DANIELE PICCINI (Città di Castello, 15 aprile 1972) è un filologo, poeta e critico
letterario italiano. Docente universitario e saggista, è autore di varie raccolte di versi. Vive
dividendosi tra Sansepolcro, Milano e Napoli. Dopo aver collaborato con l’Università Cattolica di
Milano, dove ha anche conseguito la laurea in Lettere, dal 2011 è professore associato presso
la Seconda Università di Napoli. Dal 2007 è presidente dell’Istituzione Culturale “Museo –
Biblioteca – Archivi Storici della città di Sansepolcro”. È redattore della rivista “Poesia” della casa
editrice Crocetti. Collabora con “Famiglia Cristiana”, “Avvenire” e “La lettura”. Per la collezione di
poesia allegata al “Corriere della Sera” (“Un secolo di poesia”) ha curato l’antologia di Mario
Luzi dal titolo Mondo in ansia di nascere (2012). Ha concentrato i suoi studi filologici sulla poesia
italiana del Trecento, mentre la sua mentre la sua riflessione critica guarda in prevalenza ai poeti
del Novecento.

Sede Legale: Piazza Matteotti – Palazzo Bufalini | 06012 Città di Castello (PG) | Telefono: (+39) 075 69.75.824

Codice Fiscale 81003370541 | www.circolotifernate.it

Curatore della nuova collana per il Corriere della Sera “La poesia di tutti” Dal 21 marzo 2023,
in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, ogni settimana in edicola per 25 settimane,
i migliori volumi di poesia curati da Daniele Piccini. Da Neruda a Brown, da Montale alla
Szymborska, per avvicinare i lettori ad una delle più belle forme di letteratura.

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Sansepolcro: Grande partecipazione agli appuntamenti per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne

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La città di Sansepolcro ha risposto con sensibilità e partecipazione agli appuntamenti organizzati in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, tenutisi venerdi 22 novembre 2024.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con Pronto Donna, ASL Toscana Sud Est, e i Servizi Sociali dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, ha coinvolto cittadini, studenti e istituzioni in una giornata di riflessione e impegno collettivo.

Conferenza “Azioni e Parole contro la Violenza di Genere”

La mattinata si è aperta nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi, dove esperti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.

Un’ampia partecipazione è arrivata anche dagli studenti delle scuole del comprensorio, che hanno animato il dialogo con domande e riflessioni, mostrando interesse e volontà di contribuire al cambiamento culturale necessario per sradicare il fenomeno.

Cerimonia commemorativa al Giardino di San Puccio

Nella tarda mattinata, la comunità si è riunita presso le Panchine Rosse del Giardino di San Puccio, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, per una cerimonia commemorativa. L’iniziativa è stata un momento intenso di riflessione, dedicato alla memoria di Silvia, Katia e Alexandra, le cui vite sono state tragicamente spezzate dalla violenza.

Il Centro Studi Musicali della Valtiberina ha reso omaggio alle vittime con una toccante performance artistica, accompagnando i presenti in un momento di raccoglimento e solidarietà.

L’Assessore alle Pari Opportunità Valeria Noferi ha ribadito l’importanza di questa giornata come richiamo alla coscienza collettiva:

“Ricordare le vittime non è solo un dovere morale, ma un’opportunità per promuovere una cultura basata sul rispetto, sulla parità e sulla solidarietà. Ogni gesto, ogni parola e ogni azione possono fare la differenza.”

La giornata ha evidenziato quanto sia fondamentale l’unione di cittadini, istituzioni e associazioni per contrastare la violenza di genere e per costruire una società basata sul rispetto e sull’uguaglianza.

La Giornata si è conclusa con il rinnovato invito a mantenere alta l’attenzione sul tema e a partecipare attivamente alle iniziative future, per continuare insieme il percorso verso una società libera dalla violenza.

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Aperta ufficialmente la nuova area attrezzata al Parco del Millenario

Venerdì 22 novembre 2024, Sansepolcro ha celebrato l’apertura ufficiale della nuova area attrezzata del Parco del Millenario, inserendosi nella grande rete nazionale del progetto Sport di TUTTI – Parchi, promosso da Sport e Salute S.p.A. in collaborazione con ANCI.

L’evento ha visto la partecipazione entusiasta di istituzioni, cittadini e partner del progetto, riuniti per celebrare una grande iniziativa dedicata alla promozione dello sport e del benessere psico-fisico all’aria aperta. Testimonial d’eccezione è stato lo sportivo Manuel Taschini, atleta e istruttore di calisthenics che si è esibito, assieme a due allievi, per dimostrare come le strutture siano congeniali a tale attività.

Un progetto per il benessere e l’inclusione

La nuova area attrezzata digitalizzata al Parco del Millenario è dotata di strumenti all’avanguardia che consentono a tutti, senza limiti di età, di svolgere attività fisica in un ambiente verde e rigenerante. Attraverso semplici QR Code, gli utenti potranno accedere a tutorial di allenamento, trasformando l’esperienza sportiva in un momento personalizzato e accessibile.

La gestione dell’area è stata affidata al Comune di Sansepolcro, che ha contribuito alla realizzazione del progetto, e che la mette a disposizione delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) del territorio e di tutta la cittadinanza, garantendo il principio dell’open use, affinché lo spazio rimanga inclusivo e fruibile per tutti.

Dichiarazioni istituzionali

L’inaugurazione si è aperta con il discorso del Sindaco Fabrizio Innocenti, che ha sottolineato l’importanza del progetto:

“L’adesione di Sansepolcro al progetto rappresenta un altro passo importante nel nostro impegno a favore del benessere della comunità. Grazie a questa nuova area attrezzata nel Parco del Millenario, i nostri cittadini avranno la possibilità di svolgere attività fisica all’aria aperta, immersi nella bellezza del nostro verde urbano. Ringrazio Sport e Salute, ANCI e tutti i partner coinvolti per aver scelto Sansepolcro come parte di questa grande rete nazionale.”

Anche il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Marzi, ha espresso soddisfazione per il progetto:

“Si tratta di un progetto che non solo promuove lo sport, ma valorizza i nostri spazi pubblici, trasformandoli in luoghi di incontro, salute e condivisione. È un’iniziativa innovativa, che sfrutta la tecnologia per rendere l’attività sportiva più accessibile a tutti, senza limiti di età, e che ben si sposa con la nostra visione di una città sempre più orientata al benessere psico-fisico.”

Dal canto suo, il Coordinatore di Sport e Salute Toscana, Alessandro Viti, ha evidenziato il valore nazionale dell’iniziativa:

“Sport nei Parchi incarna l’ambiziosa finalità di unire tutto il Paese, in nome dello sport, con una palestra a cielo aperto. È un progetto che valorizza gli spazi pubblici, rendendoli luoghi inclusivi, dove tutti possono praticare sport immersi nella natura.”

Con il taglio del nastro e la consegna ufficiale dell’area attrezzata alla cittadinanza, Sansepolcro si è unita a una rete nazionale di parchi attrezzati che mira a trasformare il territorio in una grande palestra a cielo aperto, incentivando stili di vita sani e momenti di aggregazione sociale.

La nuova area sportiva del Parco del Millenario è già pronta ad accogliere cittadini e visitatori, offrendo un’opportunità unica per praticare sport immersi nel verde. Questo spazio rappresenta un ulteriore passo verso una città più inclusiva, attenta al benessere e alla qualità della vita dei suoi abitanti.

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Sansepolcro celebra i 530 anni della “Summa” di Luca Pacioli

Sansepolcro rende omaggio al genio rinascimentale di Luca Pacioli con l’inaugurazione di un’esposizione dedicata alla sua straordinaria opera, la “Summa de Arithmetica, Geometria, Proportioni et Proportionalità”, in occasione dei 530 anni dalla sua pubblicazione.

L’inaugurazione, tenutasi il 21 novembre 2024 presso la suggestiva Sala Matteo di Giovanni del Museo Civico Piero della Francesca, ha visto la partecipazione di numerose autorità e appassionati di cultura e storia.

Fabrizio Innocenti, Sindaco di Sansepolcro, ha aperto la cerimonia con i saluti istituzionali, sottolineando l’importanza di questo anniversario per valorizzare le radici culturali e scientifiche della città.

Francesca Mercati, Assessore alla Cultura, ha raccontato l’universalità del pensiero di Pacioli e il recente viaggio a Città del Messico, dove Sansepolcro è stata protagonista di eventi culturali dedicati al grande matematico.

Paola Scortecci, Archivista della Biblioteca Comunale, ha illustrato il valore storico della “Summa”, definendola una “testimonianza unica del sapere rinascimentale”.

L’esemplare della “Summa” esposto, appartenente al patrimonio comunale, rappresenta un simbolo di eccellenza scientifica e culturale, ed è ora a disposizione del pubblico fino al 12 gennaio 2025, con possibilità di visitarlo negli orari di apertura del Museo Civico.

Questo tributo non è solo un omaggio alla figura di Luca Pacioli, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo di Sansepolcro come custode e promotore del pensiero rinascimentale. Come sottolineato durante la cerimonia, le celebrazioni intendono consolidare l’immagine di Pacioli come ambasciatore della cultura scientifica di Sansepolcro nel mondo, ricordando il recente successo dell’iniziativa a Città del Messico.

Con questa esposizione, Sansepolcro celebra il suo illustre passato, guardando al futuro con rinnovata consapevolezza delle proprie eccellenze storiche. Una tappa imperdibile per chiunque voglia riscoprire il genio di Luca Pacioli e immergersi nell’eredità culturale della città.

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