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Sansepolcro. Arrestato con oltre 500 grammi di cocaina

Un 25enne di origine albanese, senza fissa dimora, che stava transitando a piedi con fare sospetto, in agro del comune di Sansepolcro, è stato fermato dai militari dell’Arma biturgense che lo trovano in possesso di 558 grammi di cocaina e la somma in contanti di 100,00 (cento) euro.

In relazione alle condizioni di tempo e luogo, l’atteggiamento del giovane ha destato subito sospetto neicarabinieri, come se stesse aspettando qualcuno. Al controllo l’uomo ha reagito in maniera nervosa, facendo scattare la perquisizione che ha permesso il rinvenimento e sequestro dello stupefacente, verosimilmente destinato ad alimentare il mercato di spaccio della Valtiberina toscana ed umbra.

Nella circostanza l’arrestato, trattenuto presso le camere di sicurezza dei carabinieri della Compagnia CC di Sansepolcro (AR), come disposto dall’Autorità Giudiziaria inquirente,nella mattina di oggi sarà sottoposto a rito direttissimo presso il Tribunale Aretino.

Ciò si comunica nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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Regionali, Schlein e Bonaccini in tour nella Fascia appenninica. Pd: “Sfida decisiva”

La segretaria nazionale del Partito democratico Elly Schlein e il presidente del Pd, l’eurodeputato Stefano Bonaccini, domani saranno in Umbria. La mattinata di Schlein e Bonaccini partirà domattina alle 10 da piazza Martiri a Gualdo Tadino. Ci si sposterà alle 12 a Gubbio, in piazza Giordano Bruno. Si proseguirà a Fossato di Vico alle 15.30, presso il Teatro Comunale. La giornata si concluderà alle 17.30 a Città di Castello in piazza Garigliano. 

“Il momento per l’Umbria è cruciale – spiegano dal Partito democratico – e la sfida di domenica 17 e lunedì 18 novembre sarà decisiva per costruire un’Umbria capace di misurarsi con le sfide del futuro, ma soprattutto in grado di non lasciare indietro nessuno. La presenza e la vicinanza di Schlein e Bonaccini, ma anche di tutti i leader nazionali che stanno portando il loro sostegno alla nostra campagna, rende l’idea di una comunità forte e coesa, pronta a dare le risposte che le umbre e gli umbri aspettano”.

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Il cielo stellato dell’altotevere, la straordinaria immagine catturata dal telescopio di Francesco Radici, pubblicata sul sito della NASA premiata come APOD (Astronomy Picture of the Day)

Il cielo “stellato” dell’altotevere sul tetto del mondo. Come la firma di un artista su un quadro, la straordinaria immagine catturata dal telescopio di Francesco Radici, 43 anni, tifernate, bancario con la passione per l’astrofotografia, sta facendo il giro del mondo. Da ieri, infatti, è stata pubblicata sul sito della NASA, premiata come APOD (Astronomy Picture of the Day), foto astronomica del giorno, il riconoscimento più prestigioso, a livello internazionale, nel campo dell’astrofotografia.

https://apod.nasa.gov/apod/astropix.html . La foto premiata, che ritrae la nebulosa oscura Ldn 1355, detta Helping Hand Nebula, nella costellazione di Cassiopea, distante circa 3.000 anni luce da noi, è frutto di 20 ore di riprese effettuate durante le notti del 31 ottobre e 1 novembre scorso, dalle campagne altotiberine, nei dintorni di Pietralunga, in cerca di un cielo sufficientemente buio (sempre più raro da trovare, per colpa del crescente inquinamento luminoso dovuto all’eccesso di illuminazione pubblica e privata), che ha permesso di riprendere questo soggetto, particolarmente ostico data la sua tenue luminosità. “La soddisfazione è stata tanta – precisa con emozione e orgoglio, Francesco Radici, sposato, con 2 figli di 12 e 9 anni – si tratta infatti del coronamento di un percorso complesso e non privo di difficoltà, cominciato 5 anni fa, quando mi sono appassionato a questa particolare branca della fotografia, ed ho comprato la mia prima attrezzatura dedicata.

La fotografia astronomica, sebbene resa più accessibile di un tempo dalle tecnologie digitali, necessita di una preparazione accurata che parte dalla scelta del soggetto, dell’inquadratura, dalla predisposizione e ottimizzazione dell’attrezzatura, prosegue con le riprese vere e proprie che possono protrarsi per diverse notti all’aperto, come in questo caso, passate spesso in auto a ripararsi dal freddo e dall’umidità invernale, e termina con l’elaborazione finale con software specifici che permettono di “staccare” il soggetto ripreso dal fondo cielo, evidenziarne i contrasti e i colori e renderlo in maniera esteticamente accurata e piacevole. Inutile dire – prosegue Radici – che tutte le fasi comportano studio, dedizione e sacrificio se si vogliono raggiungere risultati degni di nota, e oltre alle soddisfazioni, non mancano cocenti delusioni quando le cose non vanno come previsto per problemi tecnici o di meteo avverso, ad esempio.

Ma quasi sempre la soddisfazione nel vedere il risultato dei propri sacrifici, fa dimenticare tutta la fatica e le arrabbiature.” Ancora stenta a crederci tanta è la soddisfazione per questo risultato davvero straordinario che grazie al sito ufficiale della Nasa da ieri tutto il mondo può vedere: essere li con una foto, una immagine è, con le dovute proporzioni per un giornpo, come vincere il premio Nobel per chi si avvicina a questa attività anche per hobby e curiosità. Così è stato per Radici che tiene a ringraziare la moglie Teresa e la sua infinita pazienza: Il suo supporto e il suo incoraggiamento sono stati fondamentali per questo percorso. Oltre agli amici che, di tanto in tanto ha coinvolto nelle scorribande notturne. In particolare Alessandro Bucci, che condivide questa passione che li ha fatti conoscere.

“Se vi capita di incrociare due pazzi, in giro di notte per le campagne- sentenzia Radici – al lume delle nostre torce rosse, non vi preoccupate, siamo noi”. La sua passione per l’astronomia è piuttosto recente, anche se il cielo lo ha sempre attirato: “non avevo mai avuto modo di approfondire, aldilà di qualche serata estiva a guardare le “stelle cadenti” o a osservare la luna col binocolo di mio nonno, regalo che conservo ancora gelosamente.” “Qualcosa come 7-8 anni fa, lo ripresi in mano per osservare la luna in occasione di un’eclissi parziale e la visione mi stregò a tal punto che decisi di comprarne uno più grande per osservare anche i campi stellati che vedevo così ricchi di stelle invisibili a occhio nudo. Subito dopo da quello sono passato al primo telescopio manuale e poi è stato un crescendo inarrestabile, da allora. Ma all’astrofotografia mi sono avvicinato solo 5 anni fa quando, incuriosito dalle foto che facevano altri appassionati che vedevo in rete, coi loro setup complicatissimi pieni di cavi, batterie e monitor…

Così, senza tante pretese, ho provato ad utilizzare una normale reflex sul telescopio che usavo fino ad allora solo per osservazione. Ma quando vado a scattare mi porto sempre dietro il binocolo del nonno per perdermi tra le stelle mentre l’attrezzatura automatizzata riprende durante la notte. Ho avuto poi la fortuna di conoscere molti altri appassionati, grazie alla rete, sparsi in tutta Italia e con lo studio, il confronto e i consigli, le foto hanno iniziato via via a migliorare fino a raggiungere un buon livello e oltre a ricevere consigli, ora riesco anche a darne a chi si avvicina a questo bellissimo mondo.” “Oltre alle uscite in campagna, dove grazie al cielo scuro riesco a riprendere soggetti più difficili, cerco di riprendere anche da casa, su soggetti più “semplici” e con filtri specifici che permettono, con qualche compromesso, di attenuare gli effetti deleteri dell’inquinamento luminoso. Problema che non affligge solo noi astrofili, ma i cui effetti negativi per la salute umana, animale e ambientale, sono stati ampiamente dimostrati ma in egual misura vengono ignorati dall’opinione pubblica, purtroppo. E sì che basterebbe spegnere qualche lampione superfluo per ottenere immediati risultati, volendolo fare.”

Ed ora dopo questo “scoop” fotografico quali progetti o altri obiettivi da centrare? “Alla fine – conclude Francesco Radici – quello che mi spinge, è l’amore per il cielo e le bellezze dell’universo che questa disciplina mi permette di osservare e magari svelare a chi non ci si è mai avvicinato. E il piacere impagabile di passare le notti estive all’aperto nella natura sotto il cielo. L’inverno un po’ meno.” Appresa la notizia del riconoscimento ufficiale della NASA, il sindaco di Citta’ di Castello ha formulato le più sentite congratulazioni a Radici, grazie al quale “la citta’, il suo splendido territorio ed il magnifico cielo stellato stanno facendo il giro del mondo. Un evento straordinario”.

la foto premiata è disponibile al link drive sotto:

https://drive.google.com/file/d/1zNNGyzho2rFGHa_xkeuhOP5Qy1lcb1J2/view?usp=drive_linkhttps://drive.google.com/file/d/1zNNGyzho2rFGHa_xkeuhOP5Qy1lcb1J2/view?usp=drive_link

https://apod.nasa.gov/apod/astropix.html

Ldn 1355 The Helping Hand Nebula

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Calcio serie D: Trestina, domani a san Donato Tavernelle con l’obbiettivo di fare punti

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lIl pari di Grosseto, il netto successo contro la Fezzanese, gli zero gol subìti in campionato nelle ultime due, la sconfitta di misura nella gara di coppa a Follonica dopo una bella prestazione: sono tutti elementi, questi, che lasciano ottimisti in vista della gara di domani (ore 14,30) in casa del San Donato Tavarnelle, con il Trestina chiamato quindi a un’altra prestazione di spessore per uscire indenne da questa delicata trasferta. Il valore dell’avversario non corrisponde all’attuale classifica, questo mister Simone Calori lo sa bene e l’ha sottolineato nella sua presentazione del match. Peraltro il tecnico bianconero per l’occasione recupera Lisi e gli infortunati Nouri e Mencagli, pertanto – tranne che Dottori – tutto l’organico è a disposizione per questo ennesimo scontro diretto nei quartieri bassi della classifica.

Il successo contro la Fezzanese ha comunque lasciato il segno, in senso positivo, in tutto il gruppo che in una settimana senza tregua (mercoledì c’è stata la coppa) si è preparato al meglio per questa sfida contro una squadra che ha qualità importanti, pur sei i trestinesi – tranne che in una circostanza – fino ad ora hanno sempre affrontato ad armi pari tutti gli avversari. Ci vorrà ancora una prestazione importante, dunque, con Calori che – come ha evidenziato domenica scorsa al termine della sfida vinta 3-0 – punta molto sul gruppo per un altro appuntamento da non fallire per non veder compromesso quanto di buono fatto nelle ultime settimane.

Arbitro di domani è Daniele Dell’Oro di Sondrio.

Come di consueto la diretta della gara è garantita nei nostri canali social.

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Pala Staccini e palestra “Mavarelli-Pascoli”: gli spogliatoi e i bagni saranno rimessi a nuovo

L’Amministrazione comunale di Umbertide continua a investire sul futuro della comunità, mettendo al centro la qualità e la sicurezza degli spazi dedicati a giovani, sportivi e studenti. Con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) e un impegno economico di 100mila euro, infatti, l’Amministrazione ha avviato una serie di interventi di manutenzione straordinaria su alcune delle strutture più utilizzate e amate della città: il Palazzetto dello Sport “Marco Staccini”, la palestra “Mavarelli-Pascoli” e l’annessa Scuola Secondaria di Primo Grado “Mavarelli-Pascoli”.

Questi investimenti mirano ad un futuro più sicuro e sostenibile; con un contributo di 70mila euro destinato alle strutture sportive e di 30mila euro per la scuola, il Comune si impegna a offrire ai giovani di Umbertide ambienti ancora più sicuri, igienici e funzionali. Questi interventi, resi possibili grazie a risorse provenienti da un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, sono un segnale concreto della volontà di garantire benessere e qualità della vita per le nuove generazioni.

Il palazzetto “Marco Staccini” e la palestra comunale “Mavarelli-Pascoli” sono luoghi fondamentali per la crescita dei giovani sportivi della città, e accolgono ogni giorno atleti e studenti. Gli interventi in corso mirano a rinnovare e migliorare le condizioni igienico-sanitarie e l’accessibilità di questi spazi. 

Presso la palestra “Mavarelli-Pascoli” si procederà con la riqualificazione degli spogliatoi, delle docce e dei servizi igienici, attraverso il rifacimento dei pavimenti, delle tinteggiature e la sostituzione dei sanitari, mentre al palazzetto “Marco Staccini” verranno rinnovati gli spogliatoi e i locali doccia per assicurare sicurezza e comfort agli atleti.

Parallelamente agli interventi sugli impianti sportivi, l’Amministrazione comunale ha dato il via a una manutenzione straordinaria della Scuola Secondaria di Primo Grado “Mavarelli-Pascoli”. Questo progetto, che comprende il rifacimento delle pavimentazioni e il miglioramento dei servizi igienici, è volto a garantire un ambiente scolastico sicuro e igienico per tutti gli studenti. Attraverso una progettazione che rispetta le normative di accessibilità e sicurezza, i lavori saranno realizzati utilizzando materiali certificati e sostenibili.

Questi interventi rappresentano un investimento di lunga durata per Umbertide, pensato per rispondere alle esigenze di chi vive ogni giorno questi spazi. L’Amministrazione comunale conferma così la sua attenzione verso il futuro della città, offrendo strutture all’altezza delle necessità della comunità e dei giovani che ne rappresentano il cuore pulsante.

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ErmGroup Altotevere al palavolley arriva un’altra big del girone, la Gabbiano FarmaMed Mantova

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La ErmGroup Altotevere impegnata al palasport amico contro un’altra big del girone: la Gabbiano FarmaMed Mantova, che torna a San Giustino dopo 33 anni

La Gabbiano Mantova torna a calcare il taraflex del palazzetto dello sport di San Giustino dopo 33 anni esatti: nemmeno a farlo apposta, l’ultima volta era stata proprio il 10 novembre 1991, era la massima serie (A1) e a San Giustino disputava le gare interne la Ingram Città di Castello. Si impose l’allora Gabbiano Virgilio Mantova per 3-1 (precedente non favorevole, quindi), anche se fu l’unica vittoria ottenuta dai lombardi in una stagione che li vide retrocedere assieme ai tifernati. Stavolta, la Gabbiano FarmaMed Mantova – questa la denominazione – se la vede contro la ErmGroup Altotevere (inizio alle ore 16 di domenica 10 novembre) e scende in vallata ricca di ambizioni: l’organico è stato allestito per primeggiare – come lo scorso anno – nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, anche se fra le due vittorie casalinghe fin qui ottenute e per 3-0, contro Diavoli Rosa Brugherio e The Begin Volley Ancona, si è frapposto il ko esterno (1-3) di Savigliano. La gara di San Giustino è pertanto fondamentale per entrambe: “Diversi i punti di forza dei nostri avversari – ha detto Mirko Monaldi, secondo allenatore della ErmGroup – e uno di questi è il palleggiatore Niccolò Depalma, figlio del grande campione Esteban, che è molto giovane ma con grandi qualità e un passato in SuperLega con il Trentino Volley. Ci sono poi lo schiacciatore Riccardo Scaltriti, il trascinatore che ha portato Mantova nel passato campionato a disputare lo spareggio secco con Macerata per l’accesso alla A2 e l’opposto Alberto Baldazzi, ragazzo interessante e ottimo saltatore; anche il 19enne libero Andrea Marini, proveniente dai Diavoli Rosa Brugherio, è un altro elemento sul quale puntare gli occhi. Attenzione, poi: potrebbe rientrare Raul Parolari, il loro schiacciatore di peso. Insomma, un bel contesto di squadra, allenato da Simone Serafini, che conosco molto bene: sono stato suo avversario come giocatore in più di una circostanza, è una persona di prospettiva e un gran conoscitore della categoria”. Come è trascorsa in casa ErmGroup la settimana post San Donà? “Abbiamo dovuto riordinare le idee: diverse volte ci siamo trovati a parlare di cosa è andato e di cosa non ha funzionato. Sappiamo che il percorso è lungo e sappiamo che dobbiamo raggiungere questa salvezza (che in automatico significa anche play-off) prima possibile, o comunqueall’ultimo che sia, ma rimane pur semprel’obiettivo da raggiungere per avere anche una differente tranquillità di lavoro. Il campionato è complesso: poche squadre e quindi poche partite. Tutto ok per il regista Jacopo Biffi, che già a San Donà di Piave si è rivisto in campo? “Penso proprio di sì: Biffi dovrebbe rientrare a tempo pieno”. Una notizia positiva, ma che non cambia la sostanza di fondo, ossia la difficoltà del match: i tifosi della ErmGroup si attendono perciò una prestazione convincente da parte dei biancazzurri, facendo leva anche sul fattore campo. Circa il 6+1 iniziale, si dovrebbe ricomporre la diagonale Biffi-Marzolla, con Quarta e Galiano al centro, Cappelletti e Carpita a lato e Pochinilibero. Direzione affidata a una coppia mista, con primo arbitro Claudia Angelucci di Rimini e secondo arbitro Giulio Bolici di Montepulciano.

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Cassero: affidati i lavori da 600 mila euro per la realizzazione dell’ascensore e il raddoppio del parcheggio Collesi.

Un ascensore per tutti, che abbatterà le barriere architettoniche per le persone con disabilità e collegherà l’intera area per la sosta sotto il bastione del Cassero a piazza Gabriotti, e 110 posti auto in più con il raddoppio del parcheggio Raniero Collesi. Sono gli interventi ai quali l’amministrazione comunale ha dato semaforo verde con l’affidamento all’impresa Spinelli & Vannocchi di Perugia dei lavori da 600 mila euro che completeranno la trasformazione dell’area del Cassero nella porta di ingresso principale al centro storico di Città di Castello. Finanziate dallo Stato mediante la Regione per 350 mila euro e cofinanziate dal Comune di Città di Castello con un mutuo da 250 mila euro, le opere previste dal progetto saranno consegnate all’azienda presumibilmente entro la fine dell’anno e prenderanno il via all’inizio del 2025, andando a collegarsi a quelle della Variante del Cassero, attualmente in fase di ultimazione.

“L’area del Cassero sarà completamente ridisegnata con un’idea di accessibilità a zero barriere architettoniche e di mobilità sostenibile vicina alle esigenze dei cittadini, di chi abita e lavora nel nostro centro storico e di chi lo visita”, commentano il sindaco e l’assessorato ai Lavori Pubblici, sottolineando come “l’affidamento dei lavori per la realizzazione dell’ascensore e il potenziamento della sosta a ridosso delle mura urbiche segni un cambio di passo straordinario nella fruibilità del cuore della città, dei sui luoghi principali, completando l’attuazione della orogrammazione definita con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e Agenda Urbana per la creazione di una porta di accesso privilegiata alla città monumentale, pienamente accessibile e dotata dei servizi fondamentali per i cittadini e i turisti”. I 600 mila euro del progetto appena appaltato permetteranno di realizzare, in primis, un ascensore che collegherà la nuova area di parcheggio e la viabilità ciclopedonale con il bastione del Cassero. Il necessario completamento del sistema di accesso a piazza Gabriotti, che, finora, con le scale mobili, permetteva di superare il dislivello esistente rispetto all’accesso da viale Nazario Sauro, ma non serviva l’utenza costituita da persone con disabilità in carrozzella, ma anche dalle famiglie con passeggini e carrozzine.

L’ascensore sarà installato nella parte più alta del bastione del Cassero, dove originariamente si trovava la strettoia stradale, e si collegherà ai giardini esattamente all’uscita delle scale mobili. Sarà poi ampliato il parcheggio Raniero Collesi con un nuovo posteggio a nord che aggiungerà 110 posti auto ai 118 esistenti e saranno realizzate aree verdi di connessione con la pista ciclo-pedonale finanziata da Agenda Urbana a ridosso delle mura urbiche. La nuova area per la sosta da oltre 200 posti sarà la prima della città con accesso pedonale al centro storico senza attraversamento di strade a viabilità motorizzata.

L’ultima parte dell’investimento sarà destinata al potenziamento della rete di connessione dei principali musei cittadini, attraverso il collegamento della pista ciclopedonale del Tevere con la collezione Burri degli Ex Seccatoi del Tabacco, che sarà ottenuto con un ideale tappeto rosso dal parco comunale di Rignaldello, e con la Pinacoteca comunale, mediante un percorso tracciato dal parcheggio in via Martin Luther King che passerà per l’area verde intitolata a Sandro Bartoccioni e per via Pomerio San Florido. Sotto le mura urbiche sorgerà, quindi, una piazza urbana senza ostacoli alla mobilità, facilmente raggiungibile attraverso una viabilità più funzionale e collegata ai percorsi ciclopedonali della città, più comoda e accogliente grazie a una maggiore possibilità di parcheggiare, a servizi igienici pubblici e a spazi verdi attrezzati, che diventerà lo snodo di una rete di percorsi accessibile a tutti e concepita per mettere in correlazione il patrimonio naturalistico dell’asta del Tevere e i tesori artistici e culturali della città. “Un percorso di riqualificazione urbana strategico, che proietta la città nel futuro – puntualizzano gli amministratori – ma che non è giunto al traguardo: nelle prossime settimane apriremo infatti una fase di partecipazione per la coprogettazione insieme ai cittadini di una nuova stagione di investimenti con Agenda Urbana, che avrà per fulcro l’area dell’ansa del Tevere e valorizzerà compiutamente tutti gli interventi che realizzeremo al Cassero con una visione moderna di sviluppo delle potenzialità dello spazio urbano a ridosso del centro storico”.

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Elly Schlein e Stefano Bonaccini domenica insieme a Città di Castello

La segretaria Nazionale e il Presidente del Partito Democratico insieme a Città di Castello per l’ultima settimana di campagna elettorale.
A pochi giorni dal voto per le elezioni regionali, Domenica 10 novembre, alle ore 17:30 in Piazza Garigliano a Città di Castello, il Partito Democratico sara’ in piazza con i due leader  a sostegno di Stefania Proietti e dei candidati.

Sarà un momento di confronto aperto, per discutere di sanità, lavoro, ambiente e rilancio dei territori. 

È tempo di cambiare passo e costruire un’Umbria più giusta e solidale.

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Oltre 530 spettatori per “Il fu Mattia Pascal”, anteprima nazionale alla Stagione di prosa e danza del Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Oltre 530 gli spettatori che hanno assistito alla prima nazionale dello spettacolo “Il fu Mattia Pascal” di Marco Tullio Giordana con cui si è aperta la Stagione di prosa e danza 2024/2025 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello in collaborazione con il TSU. “Sia l’esordio di mercoledì 6 che la replica di giovedì 7 novembre hanno registrato il tutto esaurito: 286 spettatori alla prima e 243 alla replica” dichiara l’amministrazione comunale di Città di Castello, sottolineando come “ripristinare, dopo anni di dismissione, il secondo spettacolo è stata la soluzione per accogliere tutta la domanda che negli ultimi due anni chiedeva di partecipare alla Stagione, superando i limiti di capienza del nostro pur bellissimo teatro, come hanno riconosciuto anche gli attori”. Tra questi, il protagonista, Gepi Gleijeses, nei panni di Mattia Pascal che insieme alla compagnia, nel pomeriggio di giovedì, ha incontrato gli studenti del progetto Videor ut video, per parlare di teatro e del mestiere di attore”. La storia del romanzo di Pirandello è nota: un uomo creduto e poi fintosi morto, quando “risuscita” s’accorge che non può essere riammesso nella società, nella famiglia, perché per la società, per la famiglia egli è morto davvero. In questo allestimento di Gitiesse Artisti Riuniti, Fondazione Teatro della Toscana, United Artist, gli attori in scena sono 16: Marilu’ Prati, Nicola Di Pinto, Roberta Lucca, Giada Lorusso, Valeria Contadino, Ciro Capano, Totò Onnis, Francesco Cordella, Teo Guarini, Davide Montalbano, Francesca Iasi. Una produzione dunque importante per il regista Marco Tullio Giordana de La Meglio gioventù e Sanguepazzo, che negli ultimi anni dal cinema è passato al teatro. Alla prima in platea anche l’attrice umbra Laura Chiatti, che sta lavorando ad una produzione cinematografica di cui regista sarà Gepi Gleijeses. “Il prossimo atteso spettacolo della Stagione sarà “Eretici” di Matthias Martelli, che torna agli Illuminati dopo il successo di Raffaello, il figlio del vento nel 2021, il 30 novembre con replica il 1 dicembre. I posti sono già quasi al completo. In mezzo avremmo tante altre proposte teatrali interessanti a partire da venerdì 15 novembre 20,45 con lo spettacolo di Jacopo Falchi “Odiamo adesso”. Il 21 novembre torna Aldo Cazzullo con Moni Ovadia nel Romanzo della Bibbia, grazie a Poliedro e agli sponsor Molino Faggioli, Giuliano Tartufi, Artegraf e Oleificio Ranieri. Il 24 novembre la compagnia Argento Vivo in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne porterà in scena la commedia noir a sfondo sociale “Gli ultimi saranno gli ultimi”, mentre il 29 novembre sarà la volta delle musiche del maestro Morricone con Studiolab international e il concerto “We love Morricone”. Venerdì 6 dicembre l’atteso ritorno di Michelangelo Pulci a Città di Castello che introdurrà al clima natalizio con “The Christmas Carol”.

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Cassero: affidati i lavori da 600 mila euro per la realizzazione dell’ascensore e il raddoppio del parcheggio Collesi.

Nasce la porta d’accesso principale al centro storico, a zero barriere architettoniche e attrezzata con servizi per cittadini e turisti. Nelle prossime settimane partirà la coprogettazione con la comunità dei nuovi investimenti di Agenda Urbana nell’area dell’ansa del Tevere

Un ascensore per tutti, che abbatterà le barriere architettoniche per le persone con disabilità e collegherà l’intera area per la sosta sotto il bastione del Cassero a piazza Gabriotti, e 110 posti auto in più con il raddoppio del parcheggio Raniero Collesi.

Sono gli interventi ai quali l’amministrazione comunale ha dato semaforo verde con l’affidamento all’impresa Spinelli & Vannocchi di Perugia dei lavori da 600 mila euro che completeranno la trasformazione dell’area del Cassero nella porta di ingresso principale al centro storico di Città di Castello. Finanziate dallo Stato mediante la Regione per 350 mila euro e cofinanziate dal Comune di Città di Castello con un mutuo da 250 mila euro, le opere previste dal progetto saranno consegnate all’azienda presumibilmente entro la fine dell’anno e prenderanno il via all’inizio del 2025, andando a collegarsi a quelle della Variante del Cassero, attualmente in fase di ultimazione.

“L’area del Cassero sarà completamente ridisegnata con un’idea di accessibilità a zero barriere architettoniche e di mobilità sostenibile vicina alle esigenze dei cittadini, di chi abita e lavora nel nostro centro storico e di chi lo visita”, commentano il sindaco e l’assessorato ai Lavori Pubblici, sottolineando come “l’affidamento dei lavori per la realizzazione dell’ascensore e il potenziamento della sosta a ridosso delle mura urbiche segni un cambio di passo straordinario nella fruibilità del cuore della città, dei sui luoghi principali, completando l’attuazione della orogrammazione definita con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e Agenda Urbana per la creazione di una porta di accesso privilegiata alla città monumentale, pienamente accessibile e dotata dei servizi fondamentali per i cittadini e i turisti”.

I 600 mila euro del progetto appena appaltato permetteranno di realizzare, in primis, un ascensore che collegherà la nuova area di parcheggio e la viabilità ciclopedonale con il bastione del Cassero. Il necessario completamento del sistema di accesso a piazza Gabriotti, che, finora, con le scale mobili, permetteva di superare il dislivello esistente rispetto all’accesso da viale Nazario Sauro, ma non serviva l’utenza costituita da persone con disabilità in carrozzella, ma anche dalle famiglie con passeggini e carrozzine. L’ascensore sarà installato nella parte più alta del bastione del Cassero, dove originariamente si trovava la strettoia stradale, e si collegherà ai giardini esattamente all’uscita delle scale mobili. Sarà poi ampliato il parcheggio Raniero Collesi con un nuovo posteggio a nord che aggiungerà 110 posti auto ai 118 esistenti e saranno realizzate aree verdi di connessione con la pista ciclo-pedonale finanziata da Agenda Urbana a ridosso delle mura urbiche. La nuova area per la sosta da oltre 200 posti sarà la prima della città con accesso pedonale al centro storico senza attraversamento di strade a viabilità motorizzata.

L’ultima parte dell’investimento sarà destinata al potenziamento della rete di connessione dei principali musei cittadini, attraverso il collegamento della pista ciclopedonale del Tevere con la collezione Burri degli Ex Seccatoi del Tabacco, che sarà ottenuto con un ideale tappeto rosso dal parco comunale di Rignaldello, e con la Pinacoteca comunale, mediante un percorso tracciato dal parcheggio in via Martin Luther King che passerà per l’area verde intitolata a Sandro Bartoccioni e per via Pomerio San Florido. Sotto le mura urbiche sorgerà, quindi, una piazza urbana senza ostacoli alla mobilità, facilmente raggiungibile attraverso una viabilità più funzionale e collegata ai percorsi ciclopedonali della città, più comoda e accogliente grazie a una maggiore possibilità di parcheggiare, a servizi igienici pubblici e a spazi verdi attrezzati, che diventerà lo snodo di una rete di percorsi accessibile a tutti e concepita per mettere in correlazione il patrimonio naturalistico dell’asta del Tevere e i tesori artistici e culturali della città.

“Un percorso di riqualificazione urbana strategico, che proietta la città nel futuro – puntualizzano gli amministratori – ma che non è giunto al traguardo: nelle prossime settimane apriremo infatti una fase di partecipazione per la coprogettazione insieme ai cittadini di una nuova stagione di investimenti con Agenda Urbana, che avrà per fulcro l’area dell’ansa del Tevere e valorizzerà compiutamente tutti gli interventi che realizzeremo al Cassero con una visione moderna di sviluppo delle potenzialità dello spazio urbano a ridosso del centro storico”.

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Solennità dei santi Florido e Amanzio, il programma completo delle celebrazioni

La diocesi di Città di Castello si prepara a celebrare uno dei momenti più significativi del suo calendario liturgico: la solennità dei santi Florido e Amanzio, non solo un momento di festa, ma un’occasione per una profonda riflessione sulla propria fede e per riunire in preghiera la comunità tifernate. Le celebrazioni si svolgeranno dal 10 al 13 novembre nella basilica Cattedrale. In preparazione della festa, domenica 10 novembre, saranno celebrate le messe alle ore 10.30 – 12. Durante la cerimonia delle 18.30, le confraternite della diocesi faranno la tradizionale offerta dei ceri, un momento significativo che simboleggia la devozione e la partecipazione di tutta la comunità alla festa per i santi tifernati. Mercoledì 13 novembre nella cattedrale superiore, le messe saranno celebrate alle ore 8-9-10-11. Alle ore 18, mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Città di Castello e di Gubbio, presiederà la solenne celebrazione eucaristica, concelebrata con il clero della diocesi, come da tradizione e animata dalla Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini”. La celebrazione solenne delle ore 18 di mercoledì 13 novembre, sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube Diocesi di Città di Castello e su Trg al canale 13.

Il tempo di Florido e Amanzio


I Santi patroni vissero in un tempo caratterizzato da instabilità e trasformazione, l’arrivo di nuovi popoli e le devastazioni portate da Totila. Amanzio e Florido hanno svolto un ruolo fondamentale nel processo di rinascita di tutto il popolo dedicandosi con zelo a rifondare un tessuto sociale e comunitario profondamente segnato. La loro impegnativa opera andò oltre il semplice ripristino materiale; si estese al piano spirituale, giocando un ruolo cruciale nella creazione di una nuova identità sociale e religiosa. Per questo motivo, non solo sono i fondatori di una nuova comunità, ma anche i precursori di un periodo di rinnovamento e speranza, in cui la fede si unisce all’impegno civico.

Florido, Amanzio e Donnino, costruire insieme
Collaborando e vivendo insieme come fratelli, il vescovo Florido e il sacerdote Amanzio hanno fondato una Chiesa autentica, animata dalla fede e dalla carità. Le basi solide di questa “costruzione” si posano nella certezza dell’amore di Dio, che offre la forza necessaria per edificare non solo mura e case, ma una comunità umana e cristiana. È proprio questo “stare insieme”, che coinvolge anche il laico Donnino, a definire la santità di queste figure. Florido e Amanzio non agiscono mai separatamente; insieme, si prendono a cuore il destino della Chiesa e della città, manifestando un legame profondo e indissolubile.

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Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli sarà in Umbria, dal 10 al 13 novembre.

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Da domenica 10 a mercoledì 13 novembre 2024 il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli sarà in Umbria.

Domenica 10 novembre

Ore 11.00 Visita alla struttura “Opera Don Guanella” Centro Sereni – Strada Tuderte, 48 – Perugia

Ore 15.00 Visita alla Serra per l’Inclusione Lavorativa e incontro con le associazioni – Via dei Pescatori – Umbertide (PG)

Ore 17.00 Incontro con le associazioni alla “Casa di Riposo Mosca” – Piazza Bosone – Gubbio (PG)

Lunedì 11 novembre

Ore 9.15 Convegno “La famiglia come risorsa” – Ospedale di Pantalla – Sala Congressi – Via del Buda, Pantalla (PG)

Ore 11.30 Punto stampa – Prefettura – Piazza Italia, 11 – Perugia

Ore 15.30 Visita alla ASD VIVA – Palestra Sant’Erminio – Via Donato Bramante, 43 – Sant’Erminio (PG)

Mercoledì 13 novembre

Ore 10.00 – Scuola Media e Primaria “Lilli Bonazzi” – Via Settimio Milletti – Solfagnano (PG)

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Nuove comunità pastorali: nomine e avvicendamenti

Nelle ultime settimane, il vescovo Paolucci Bedini ha ufficializzato alcune nomine all’interno della diocesi che vanno nella direzione di costituire le prime comunità pastorali. Ecco perché don Luciano ha ufficialmente nominato parroco di San Pio X e di San Giovanni Battista agli Zoccolanti fra Giuseppe Renda , che già da alcuni anni stava svolgendo il proprio concreto servizio nella parrocchia di San Pio. L’incarico avrà la durata di almeno nove anni. Alla stessa maniera, il vescovo Luciano ha nominato fra Stefano Nava vicario parrocchiale nelle medesime sedi, con l’incarico a tempo indeterminato di collaborare e sostenere l’attività di padre Renda; mentre fra Davide Pietro Boldrini è stato nominato vicario parrocchiale a San Pio X, agli Zoccolanti, ma anche nella parrocchia di Santa Lucia e San Martin d’Upò.

La costituzione delle nuove comunità pastoraliQuattro parrocchie che vanno a costituire una comunità pastorale come annunciato a inizio ottobre dal vescovo Luciano. Un incarico quello di padre Boldrini a tempo indeterminato, nel segno della collaborazione per la formazione dell’unità pastorale delle parrocchie, come si legge nei decreti di nomina diramati dalla curia diocesana. Tra le ultime nomine effettuate c’è anche quella di don Filippo Milli , attuale parroco della comunità di San Giustino, che assume l’incarico di responsabile del Servizio di pastorale giovanile e vocazionale. Un testimone che raccoglie da d o n Nicola Testamigna , trasferito ad Assisi per l’incarico di vice rettore del Seminario regionale.
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Laboratori Permanenti ha inaugurato la terza edizione di Nuovi Orizzonti, la rassegna di teatro contemporaneo al Teatro Comunale di Monterchi.


La manifestazione si è aperta il 27 ottobre e durerà fino al 13 febbraio 2025.

Per il secondo appuntamento previsto il 10 novembre alle ore 18.00 quest’anno è stata inserita nella programmazione una nuova proposta di teatro-canzone: lo spettacolo ISTANTI con Francesco Seri voce e clarinetto.

Quello che viene presentato a Monterchi è un viaggio nel mondo del musicista Francesco Seri, senza barriere di nessun genere. Un mondo di suoni, pochi, sempre pochi, che genera emozione.

“Le emozioni non sono riconducibili ad un numero, ad una quantità, diciamo che le unisce la condizione di tirarci fuori dal recinto del nostro io: è un denudarsi del proprio “apparire”, mettersi in gioco. Questo “meccanismo” genera contatto, genera comunicazione, genera relazione, reazione, conoscenza, esperienza e tutto ciò mi ha sempre offerto la possibilità di sbagliare facendo, proponendo. Da sempre “aggeggio” con la musica e negli ultimi anni ho iniziato a fermare i miei ISTANTI scrivendo suoni e testi che porto in pubblico in forma di canzone. Emozionarsi fa bene, spero che i miei “ISTANTI” contribuiscano, in piccolissima, minuscola, infinitesimale parte, al bene di chi mi ascolta” Francesco Seri.

Anche quest’anno Laboratori Permanenti ha attivato un ABBONAMENTO speciale rivolto al suo pubblico: si tratta infatti di un abbonamento a 4 spettacoli valido sino al 31 settembre 2025, che rappresenta una card a scalare non nominativa con cui il pubblico può usufruire di tutti gli spettacoli proposti dall’associazione sul territorio, dalla rassegna a Monterchi a quella a Pieve Santo Stefano (che sarà presto presentata) per finire con il festival estivo.

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Perugia e provincia: serrate attività dei Carabinieri nel controllo del territorio, denunciate 10 persone

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Perugia e provincia: serrate attività dei Carabinieri nel controllo del territorio, denunciate 10 persone all’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, sfruttando la capillare presenza dei Comandi
Compagnia e Stazione dipendenti, stanno intensificando le attività di controllo del territorio
mediante un’attenta pianificazione ed un efficace impiego delle risorse, in modo da prevenire e
contrastare più incisivamente le varie forme di illegalità.
In tale contesto, durante lo scorso fine settimana, nei numerosi comuni della Provincia e lungo le
principali arterie di comunicazione, i Carabinieri dei citati presidi hanno riscontrato innumerevoli
violazioni di legge in vari settori, procedendo al deferimento in stato di libertà alla Procura della
Repubblica di Perugia e a quella di Spoleto di dieci persone, una delle quali segnalata anche alla
locale Prefettura perché assuntrice di droga. In particolare, i vari dispositivi dispiegati sul territorio,
hanno posto anche particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza della circolazione stradale.
Nel dettaglio, a: ‒ Città di Castello:
 un 25enne del luogo, fermato e controllato, è stato trovato in possesso di una sigaretta
artigianale parzialmente combusta unitamente a 4,80 g di sostanza stupefacente del tipo
“hashish” che veniva sottoposta a sequestro;
 una 42enne del luogo, fermata alla guida della propria autovettura e sottoposta a controllo
etilometrico, è risultata in stato di ebbrezza alcolica con un tasso pari a 1.40g/l, venendo
denunciata e colpita da ritiro della patente di guida; ‒ Umbertide: un 35enne del posto, sorpreso alla guida con sintomatologia compatibile a
pregressa assunzione di sostanze alcoliche, è risultato in stato di ebbrezza alcolica con un tasso
pari a 0.82g/l; ‒ Marsciano: un 19enne italiano e un 29enne marocchino, fermati alla guida della propria
autovettura, si sono rifiutati di sottoporsi all’accertamento per rilevare eventuali tracce di
sostanze stupefacenti, cosicché ad entrambi veniva ritirata la patente. Il 29enne, inoltre, è stato
denunciato per non aver ottemperato subito all’ordine di fermarsi impartito dai militari,
venendo raggiunto dopo pochi metri; ‒ Nucleo Radiomobile di Assisi:
· una 56enne e un 57enne, fermati alla guida della propria autovettura e sottoposti a controllo
etilometrico, sono risultati positivi con un tasso rispettivamente pari a 2,12 g/l e 1.06g/l. Ad
entrambi è stata quindi ritirata la patente e alla donna veniva inoltre sequestrata l’autovettura;
· un 49enne e un 28enne, colpiti dal divieto di ritorno nell’assisano, sono stati sorpresi nel
territorio comunale, venendo perseguiti per la violazione del citato provvedimento; ‒ Bastia Umbra: un 23enne perugino, durante un controllo in una nota discoteca del posto, è
stato trovato in possesso di un tirapugni nelle tasche e per questo denunciato a piede libero per
porto abusivo di armi.
Le attività di istituto dei comandi dell’Arma proseguiranno al fine di incrementare i controlli e la
presenza attiva dell’Istituzione sul territorio, strategia essenziale per il Comando Provinciale di
Perugia quotidianamente impegnato nel rafforzare il senso di sicurezza tra i cittadini nelle tante
realtà locali del perugino.

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Successo per il terzo evento del Circolo della Poesia “V come Amore”

Si e tenuto giovedì 7 novembre scorso alle ore 18.00, nelle sale del Circolo Tifernate
Accademia degli Illuminati, il terzo evento del Circolo della Poesia giunto alla sua seconda edizione. “V come Amore” raccolta poetica di Veris Valentini edito da LuoghInteriori
Editore, 2024 è stata presentata dal prof. Germano Innocenti.
A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi, presente anche il vice presidente
avv. Pietro Paolieri e il consigliere e segretario Gabriele Tasegian. I ringraziamenti sono stati rivolti
al pubblico presente che come consueto “accoglie le iniziative dedicate alla poesia come momento
di riflessione e confronto” e coordinate dalla dott.ssa Catia Cecchetti. A lei è passata la parola per
introdurre il poeta Valentini. Illustratore e designer di aziende italiane ed estere di arredamento.
Specializzato in più ambiti , dall’edilizia residenziale all’arredamento. La sua passione è la scrittura
sia poetica che in prosa. Ha al suo attivo infatti ben tre raccolte di poesie: 2020 fino a
quando? (2021) e Lo scoglio giusto (2022) e due romanzi Il doppio amore di Anna (2023), e
L’ultimo velo (2024). Tutte le sue pubblicazioni sono a cura di LuoghInteriori Editore, presente per
l’occasione l’amministratore delegato dott. Antonio Vella a cui è stata data la parola: oltre ai
ringraziamenti per l’opportunità offerta dal Circolo Tifernate Vella ha sottolineato l’importanza “di
creare momenti di presentazione e di riflessione su tematiche nevralgiche del vivere attuale”. Un
particolare ringraziamento Cecchetti lo ha rivolto all’autore per la cura e l’attenzione dedicata alla
presentazione di questa sua terza fatica poetica che proprio oggi viene presentata al pubblico. Il
Prof. Innocenti docente universitario di Sociologia a Rieti, giornalista e pubblicista ed esso stesso
poeta ha introdotto sapientemente l’autore sottolineandone le caratteristiche e le capacità oltre la
passione per la scrittura. Il dialogo tra i due poeti è stato colto e pieno di rimandi letterari ed
artistici che hanno catturato l’attenzione del pubblico. Le letture sono state affidate a Silvia
Bardascini che sapientemente è riuscita a comunicare il pathos e le tematiche affrontate dal poeta
mentre l’accompagnamento musicale è stato curato per la prima volta, dalla scuola Novamusica di
Città di Castello con la straordinaria bravura della pianista Katarina Polchi che ha composto per
l’occasione le musiche. Presente in sala per la scuola, l’insegnante Alessio Pigolotti.
Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione questo quarto evento la cui atmosfera creata
dalle luci e da una riorganizzazione degli spazi pensata proprio dall’autore, ha messo a proprio agio
l’uditorio in modo nuovo e innovativo. Questo è infatti quello che l’iniziativa intende proporre:
presentazioni personalizzate dagli artisti secondo il proprio estro e il proprio modo di sentire.

A conclusione dell’evento è stato ricordato l’appuntamento della prossima settimana con Andrea
Cardellini “Polline”, Midgard Editrice, 2020 Musiche a cura di Jacopo Falchi e Samuele
Martinelli
Si raccomanda la prenotazione visto il numero limitato di posti: il
circolodellapoesia@circolotifernate.it – 3397203829

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L’Analisi del DNA Antico nei Contesti Archeologici: Ciclo di Conferenze a Sansepolcro

Il Centro Studi sul Quaternario ODV, in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, il Museo Civico Piero della Francesca, l’Università di Siena e l’Università di Firenze, è lieto di presentare un ciclo di conferenze dal titolo “L’Analisi del DNA Antico nei Contesti Archeologici”, che si terrà presso il Museo Civico di Sansepolcro nei giorni 9, 16 e 23 novembre 2024 alle ore 17:00.

Questa serie di incontri esplorerà il ruolo delle analisi del DNA nei contesti archeologici, una disciplina che sta rivelando aspetti sorprendenti sulla storia dell’uomo e delle civiltà antiche, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate.

Il programma degli incontri include:

  • Sabato 9 novembreAlessandra Modi del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze terrà una conferenza dal titolo “Dai fossili alle molecole: il racconto della storia naturale dell’uomo attraverso il DNA antico”, esplorando le modalità attraverso cui il DNA antico racconta la nostra storia evolutiva.
  • Sabato 16 novembreCostanza Cannariato, sempre dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze, interverrà con “Pompei, capsula del tempo dell’Impero Romano: analisi paleogenomica dei resti umani rinvenuti nell’antica città”, approfondendo le recenti scoperte archeogenomiche su Pompei.
  • Sabato 23 novembreMichela Ciervo del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze presenterà “Ricostruzione della storia demografica del Sud America attraverso l’analisi del DNA antico estratto dai resti fossili dei cacciatori-raccoglitori precolombiani”, che offrirà uno sguardo inedito sulla demografia antica del continente sudamericano.

L’ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per scoprire come l’analisi del DNA antico possa contribuire alla nostra comprensione delle civiltà del passato.

Per maggiori informazioni, visitare il sito www.cesq.it o scrivere a info@cesq.it.

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Arcaleni: “Chiusura piscina interna: urge un progetto alternativo per non interrompere il servizio”

Arcaleni “Manca la valorizzazione degli impianti: non si comprende come ancora non si sia pensato e realizzato il progetto di copertura della piscina esterna da 50 m”

La risposta estremamente incerta  dell’assessore allo Sport alla mia interrogazione sulla chiusura della piscina interna del complesso natatorio tifernate, lascia presagire che effettivamente dal 19 gennaio 2025 gli sportivi e soprattutto i bambini e i ragazzi di Città di Castello non avranno modo di continuare a nuotare.

Se è vero com’è vero che i lavori erano e restano urgenti, ma che il progetto esecutivo non è ancora stato definito completamente, il maggior tempo a disposizione doveva permettere di costruire proposte alternative, avendone avuto la volontà e la visione. Ma di fatto l’assessore Carletti, rispondendomi che “non ci sono progetti alternativi”, ha lasciato senza prospettive le centinaia persone in vasca a settimana, gli  850 gli iscritti a quadrimestre della scuola di nuoto Polisport e i circa 500 studenti delle scuole superiori, nonchè gli oltre 130 nuotatori delle associazioni di volontariato sociale che svolgono attività terapeutiche ( dati Polisport).

Noi pensiamo al contrario che le soluzioni vadano costruite, che la politica debba agire per affrontare i problemi pensando non alle rendite di posizione, ma ai bisogni dei cittadini.

Invitiamo ancora una volta l’amministrazione tifernate e Polisport a prendere una doverosa iniziativa nei confronti dei gestori degli impianti insediati nei comuni limitrofi, a Umbertide e nel Centro CONI a S.Giustino, per un progetto di collaborazione. Stiamo rischiando che  bambini e  ragazzi, pur amando il nuoto, da gennaio tornino alla vita sedentaria per mancanza di prospettive. 

Occorre la volontà di perseguire soluzioni poi non così complesse: accordi per spazi natatori a tariffe agevolate negli altri impianti, organizzazione di un servizio di trasporto per le famiglie e gli utenti fragili, con una compartecipazione alle spese da parte del Comune.

Riscontriamo una mancanza di visione e di iniziativa che anche in passato non ha permesso la giusta valorizzazione degli impianti e un aumento della qualità dei servizi sportivi: non si comprende come ancora non si sia pensato e realizzato il progetto di copertura, magari telescopica, della piscina esterna da 50 m, che avrebbe reso l’impianto natatorio tifernate unico punto di riferimento in tutto il centro Italia e che oggi permetterebbe al nostro Comune di essere pressochè autosufficiente. 

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