Il Città di Castello pallavolo femminile, con un gruppo under, si presenta ai nastri di partenza del
campionato regionale Fipav di serie D con entusiasmo e voglia di confrontarsi con squadre ben più
attrezzate e mature per permettere alle proprie atlete di accrescere il proprio bagaglio di esperienze e
maturare sotto l’aspetto tecnico/fisico ed incrementare considerevolmente la loro autostima e la
padronanza gestionale nel trovarsi a giocare gare impegnative.
Sabato 2 novembre inizia la stagione agonistica 2024/2025 e nel campionato di serie D femminile regionale – girone A – oltre al Città di Castello pallavolo ci saranno il San Feliciano volley, Ellera volley, Perugia
school volley, Gubbio pallavolo, Perugia Barroccini green, Starvolley cdc/Trestina, Fossato volley,
Sansepolcro NVB e Perugia San Sisto team.
Sono previsti i play off tra le prime 5 squadre di ciascun girone della regular season per determinare le 2
squadre promosse al Campionato di Serie C Femminile 2025/2026 (vincente Finale regionale + Vincente
Play Off). Ci saranno poi i play Out per tutte le altre squadre “non green” per determinare le 2 squadre
retrocesse in 1 Divisione Femminile 2025/2026.
La squadra biancorossa è stata affidata all’esperto tecnico Rossi Giampaolo, ultima esperienza in serie B2,
e sarà affiancato dal tecnico Menghi Michele; le atlete che sono state inserite in questo team sperimentale
sono: Barbarisi Francesca, Moriconi Giorgia Serena, Calestrini Margherita, Lucaccioni Matilde, Pauselli
Linda, Mancini Anna, De Santi Giorgia, Montacci Matilde, Rossi Viola, Biancarelli Martinelli Marta, Malcangi
Celeste, Ranieri Asia e Provincia Matilde.
Pallavolo, serie D femminile: per il giovane team sperimentale tifernate inizia l’avventura
In occasione di Halloween il Castello di Sorci si è vestito a festa per inaugurare un lungo weekend pieno di eventi, visite guidate, musica e street food
In occasione di Halloween il Castello di Sorci si è vestito a festa per inaugurare un lungo weekend pieno di eventi, visite guidate, musica e street food: dal 31 Ottobre al 3 Novembre – Castello di Sorci
• COUNTRY STREET FOOD (Pesce fritto, arrosticini, gin e birra tutti i giorni), stand gastronomici di Luppolo & Grano
• Proiezione film “ASSAULT IN FLORENCE” (giovedì 31/10 alle ore 21:00)
• Conferenza “PARANORMAL” con Daniele Cipriani GHR (giovedì 31/10 e venerdì 1/11)
• AMOS CARTABIA E LA LIBRERIA DELL’HORROR
• ILLUSIONISMO E MAGIA CON DENÍ MAGIC (giovedì 31/10 alle ore 22:30, replica alle ore 23:40)
• CENA E IL CERVELLONE (sabato 2/11)
• LETTURA DEI TAROCCHI (giovedì 31/10 e sabato 2/11)
Info e prenotazioni:
info@castellodisorci.it – info@edizioniacar.com
335 60 86 706 – 331 20 14 538 (Whatsapp)




Tartufi e motori. La 44esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato ospiterà anche una straordinaria formazione a “quattroruote” di auto d’epoca
Tartufi e motori. La 44esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato che apre i battenti domani, venerdi 1 fino a domenica 3 Novembre, ospiterà anche una straordinaria formazione a “quattroruote” di auto d’epoca grazie alla collaborazione con il club auto moto storiche alto Tevere federato ASI con in testa il presidente Giovanni Maria Rossi. Sarà presente anche la vettura più vecchia della città
Tartufi e motori: accanto alle trifole anche le auto che hanno segnato la storia. La 44esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato che apre i battenti domani, venerdi 1 fino a domenica 3 Novembre, ospiterà anche una straordinaria formazione a “quattroruote” di auto d’epoca grazie alla collaborazione con il club auto moto storiche alto Tevere federato ASI con in testa il presidente Giovanni Maria Rossi. Nei tre giorni della rassegna sara’ allestita una esposizione di auto storiche selezionate, di pregevole fattura. Saranno presenti in piazza Fanti, nei box dedicati alle auto d’epoca, tre duetti alfa Romeo con i colori della bandiera italiana, una Mercedes berlina del 1954, una Porsche 356 super del 1961, una perfetta campagnola Fiat , da tartufaio, una Jaguar e TYPE cabrio, modello Diabolik, un graziosissimo Topolino ed infine, la vettura più vecchia della città: una perfetta fiat 521 modello Melbourne, in piena efficienza del 1930!!! I soci del club saranno a disposizione per illustrare ai visitatori le caratteristiche dei gioielli in esposizione. Il motorismo storico rappresenta in Italia una attività culturale, e di passione che raccoglie migliaia di appassionati. “E’ una bella e nuova esperienza per la nostra città, e sicuramente, i visitatori apprezzeranno con entusiasmo i gioielli così ben conservati”, ha dichiarato il Presidente Giovanni Maria Rossi, che ringrazia tutti i consiglieri e soci dell’associazione per la collaborazione ed entusiasmo dimostrato nell’allestire questa inedita vetrina di gioielli a quattroruote e gli organizzatori del Salone Bianco Pregiato per lo spazio concesso. Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento, ufficio turismo, tel. 075- 8529254 – 8554922.





Premiati dall’Associazione Ammi i migliori laureati in medicina e chirurgia dell’Alta Valle del Tevere
Congratulazioni alle tre ragazze di Città di Castello laureate in medicina a pieni voti e
premiate, durante la sesta edizione di “Medici Davvero”, dall’Associazione Ammi con un
targa al merito e un simbolico contributo economico. La cerimonia, in memoria della
dott.ssa Silvia Nanni, si è svolta mercoledì 30 ottobre 2024 nella Sala Consiliare del
Comune tifernate.
Ad essere premiate tre eccellenti studentesse in medicina: Diletta Paganelli laureata con
110/110 e lode presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Linda Tacchini laureata con
laureata 110/110 e lode presso l’Università degli Studi di Perugia e Lorenza Beccafichi laureata con 110/110 e lode presso l’Università degli Studi di Perugia.
A complimentarsi con loro per l’impegno e i risultati raggiunti e ad elargire preziosi consigli
per il loro futuro professionale il Sindaco Luca Secondi, la Presidente della Sezione Ammi
di Città di Castello Francesca Nardi, La Presidente Nazionale dell’Ammi Tiziana
Bianchini, il dott. Graziano Conti in rappresentanza dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e
Odontoiatri di Perugia e la Dott.ssa Valchiria Do’ Amministratore Unico della Società
Farmacie Tifernati.
La cerimonia si è conclusa con le emozionanti testimonianze dei tre giovani medici
che hanno condiviso con l’assemblea il racconto del loro faticoso ma allo stesso
affascinante percorso, la loro tesi di laurea e l’ambito specifico sul quale si
specializzeranno.
L’Assemblea si è sciolta dandosi appuntamento alla settimana edizione di Medici
Davvero che vedrà premiati altri tre studenti lodevoli.


In Messico una “tre giorni” dedicata a Luca Pacioli
Evento di portata internazionale dedicato a Luca Pacioli. Che vedrà protagonista il Comune di Sansepolcro. Da mercoledì 6 a venerdì 8 novembre prossimi, Città del Messico sarà teatro dell’iniziativa dal titolo “Riscoprendo un genio: Luca Pacioli”. Tre giorni di omaggio al grande matematico del Borgo organizzati dal Gruppo Salinas, eccellenza imprenditoriale messicana che, tramite il proprio Presidente del Consiglio di Amministrazione Ricardo Salinas Pliego, è da sempre grande ammiratore della figura e dell’opera di Luca Pacioli. Convegni, conferenze, interventi artistici, relazioni sull’uomo privato e sulla sua opera daranno vita a un intenso ritratto di Luca Pacioli e del suo tempo di là dall’oceano. Invitato il Comune di Sansepolcro, che raggiungerà Città del Messico con il sindaco Fabrizio Innocenti, l’assessore alla cultura Francesca Mercati, e Paola Scortecci responsabile della biblioteca comunale. Il primo cittadino terrà una relazione su “Sansepolcro, pura bellezza. Un prodigio di arte, storia e cultura”, mentre a Paola Scortecci è affidato il compito di illustrare nei minimi particolari la “Summa” di Luca Pacioli. “Un grande evento” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “dedicato al nostro illustre concittadino. Siamo onorati di parteciparvi, anche perché si tratta di una immensa opportunità promozionale per Sansepolcro. Lo stesso Ricardo Salinas Pliego ci ha poi già annunciato che più avanti ha intenzione di replicare simile iniziativa in Italia, al Borgo o in Vaticano”.
Originale anteprima per il 44° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato: “Trifole” sul grande schermo del Nuovo Cinema Castello
Alla vigilia della 44^ edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che si svolgerà a Città di Castello da venerdì 1 a domenica 3 novembre, “Trifole”, il film con Umberto Orsini e Margherita Buy per la regia di Gabriele Fabbro, sarà proiettato giovedì 31 ottobre alle ore 18.00 sul grande schermo del Nuovo Cinema Castello, in piazza Gioberti. Con una celebrazione del rapporto tra natura e ricordi, la pellicola propone una coinvolgente avventura famigliare ambientata nel mondo del tartufo bianco. Un’originale anteprima della manifestazione tifernate, che nel fine settimana esalterà la trifola in tutte le sue sfaccettature, con tanti eventi, sorprese e appuntamenti per i buongustai.
Dal 3 novembre la Biblioteca Carducci sarà aperta tutte le domeniche pomeriggio. Fino ad aprile un programma ricco di proposte di intrattenimento culturale: si comincia con una rassegna di quattro proiezioni cinematografiche
Torna la domenica alla Biblioteca Carducci, un piacevole momento che i tifernati di tutte le età amano regalarsi nella stagione invernale in un giorno tradizionalmente libero da impegni per molti. Da domenica 3 novembre le porte di Palazzo Vitelli a San Giacomo si riapriranno tutti i pomeriggi dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Fino ad aprile gli utenti della biblioteca potranno così ritagliare tempo per leggere o documentarsi, ma anche per partecipare alle diverse proposte di intrattenimento culturale che le sale della dimora rinascimentale nel cuore della città offrono abitualmente al pubblico di adulti, ragazzi e bambini, sempre nel segno della qualità. “Dopo l’estate, l’offerta culturale aumenta per dare la possibilità a tutti di vivere gli spazi della Biblioteca Carducci anche nel fine settimana, guardando in particolare alle famiglie – sottolinea l’assessorato alla Cultura – che possono ritrovarsi nelle nostre sale e condividere interessi diversi, approfittando di una ricca programmazione di iniziative che comprenderà anche laboratori a tema pensati per trascorrere piacevoli momenti insieme”. La riapertura invernale coinciderà, come ormai è consuetudine, con la prima proiezione della rassegna cinematografica che sarà in programma tutte le domeniche di novembre alle ore 16.30 nella sala Rossi Monti. Un ciclo di appuntamenti a ingresso gratuito che offrirà opportunità di riflessione e approfondimento su temi di attualità e vicende umane, con riferimenti culturali interessanti e ricercati. Domenica 3 novembre si comincerà con “Il concerto” di Radu Mihaileanu (2009 – Eu – 120 minuti), la storia fra dramma e commedia, commovente e struggente, del grande direttore d’orchestra Andrei Filipov, costretto dalla repressione sovietica negli anni di Breznev ad abbandonare il suo lavoro e a vedere sciolta la sua orchestra formata da molti musicisti ebrei. Il 10 novembre sarà la volta di “East is East” di Damien O’Donnell (1999 – Uk – 96 minuti), la vicenda ambientata a Londa di George Khan, un immigrato pakistano che negli anni settanta cerca ostinatamente di mantenere viva la cultura del suo paese d’origine. Una commedia divertente per riflettere su tematiche sempre attuali. Domenica 17 novembre sarà proiettato il film “La donna che canta” di Denis Villeneuve (2011 – Canada 126 minuti), che racconta di Jeanne e Simon Marwan, due gemelli che alla morte della madre scoprono di avere un fratello e un padre a loro sconosciuti e cercano le proprie radici in un Libano sconvolto dalla guerra civile degli anni Settanta. A chiudere la rassegna cinematografica, il 24 novembre, sarà un grande classico come “Viale del tramonto” di Billy Wilder (1950 – Usa – 106 minuti), la pellicola con William Holden, Gloria Swanson ed Erich Von Stroheim incentrata su Norma Desmond, grande diva del cinema muto alle prese con il tempo che passa e con l’avvento del sonoro. Alla visione dei film si potrà accedere fino a esaurimento dei posti disponibili ed è raccomandata la puntualità.



Ad Anteprima sport Alessio Campriani
Torna Anteprima sport. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, lo skipper tifernate Alessio Campriani.
Thomas De Luca (M5S): “Otto anni dopo il terremoto servizi in macerie e la Valnerina si va spopolando. Serve una Carta dei servizi minimi garantiti”
La Valnerina sta velocemente scomparendo. Nell’area del Cratere pesano non sono solo le difficoltà della ricostruzione ma soprattutto la spoliazione dei diritti e dei servizi. Sta tutta qui l’ipocrisia della politica che si riempie la bocca di parole in occasione delle ricorrenze. È paradossale che i protagonisti locali, regionali e nazionali, dello smantellamento dell’ospedale di Spoleto, unico DEA di I livello dell’area del Sisma oggi, a otto anni dal sisma, si lavino le mani con la classica pacca sulle spalle dei cittadini. Le comunità del cratere hanno bisogno di risposte immediate per arginare le emergenze prima fra tutte quella sanitaria, la tutela della salute e la salvaguardia della vita. Parlano di legge sulla famiglia, ma quelle della Valnerina non sono famiglie? Che progetto di vita si può costruire quando l’istruzione, le attività culturali e lo sport per ragazzi o bambini devi andare a farlo a 40 minuti di auto? Al governo della regione promuoveremo una Carta dei servizi minimi garantiti, mettendo a sistema finalmente quelle risorse che fino ad oggi sono state vincolate lontano dalle necessità di chi vive nell’area del cratere.
Thomas De Luca coordinatore regionale M5S Umbria
Scoccia nella Commissione ministeriale ‘Via Vas’, Bori e Bistocchi (Pd): “Inopportuno”
“Commissioni ed enti governativi piegati a logiche di partito per piazzare fedelissimi e trombati dalle elezioni e quindi dal giudizio popolare. Così anche la candidata sindaca della destra a Perugia, Margherita Scoccia, sconfitta dalle urne, viene riciclata dalla Commissione ‘Via Vas’ del ministero dell’Ambiente come se niente fosse. Una nomina inopportuna, pur basata, evidentemente, su titoli professionali, che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, con tanto di interrogazione parlamentare. Non riuscendo a farsi candidare in Consiglio regionale, dunque, la candidata Scoccia punta a trovare qualche diversivo, per non vedere il risultato che i perugini le hanno attribuito, ovvero quello di vigilanza e controllo, attraverso i voti di minoranza”.
Così in una nota i candidati consiglieri regionali delle liste del Pd, Tommaso Bori e Sarah Bistocchi.
Consiglio Comunale, comunicazioni su scuola e sanità. Approvata mozione su sostanze inquinanti
Scuola e sanità al centro delle comunicazioni del sindaco nel consiglio comunale di martedì 29 ottobre. Il primo cittadino ha reso noto all’assemblea che sono stati riallacciati i rapporti con la ditta che ha in carico i lavori di ristrutturazione al plesso “Buonarroti”, per cui ci sono fondate speranze che gli stessi possano essere ripresi quanto prima. Sul versante sanitario il sindaco Innocenti ha illustrato la questione del reparto di chirurgia dell’ospedale. “Il primario, dottor Enrico Andolfi, ha partecipato ad un concorso per ricoprire il ruolo presso l’ospedale del Valdarno, vincendolo. Si è detto anche disponibile ad essere presente alcuni giorni della settimana qui a Sansepolcro per interventi più complessi. A noi interessa essenzialmente che sia garantito lo stesso livello di servizio prestato dal reparto sin qui, e lo abbiamo comunicato chiaramente all’Azienda Sanitaria. Che, da parte sua, ci ha rassicurato sul fatto che entro il prossimo mese di novembre, sarà nominato un nuovo primario di chirurgia al nostro ospedale”. Nel corso dell’assemblea consiliare, approvata all’unanimità una mozione presentata dal gruppo “Pd – In Comune” per la richiesta di approvazione di una legge nazionale che metta al bando la produzione, l’utilizzo e la commercializzazione di molecole di sintesi inquinanti, denominate Pfas, con relativa richiesta alla Asl e all’ente gestore Nuove Acque per valutare la presenza dei Pfas nell’acqua potabile dell’acquedotto comunale. “Ci siamo già mossi in tal senso nei confronti dei due enti” ha concluso il sindaco Innocenti “e attendiamo risposte a giorni. Nessun allarmismo, ma atti che abbiano finalità legate alla prevenzione”.
Scomparsa Vincenzo Manni “Lu Ternano” il cordoglio della città. Domani i funerali alle ore 14,30 a Santa Maria Maggiore
Profondo cordoglio in città per la scomparsa all’età’ di 87 anni di Vincenzo Manni, da tutti conosciuto come “Lu Ternano”, storico titolare della pizzeria in corso Vittorio Emanuele che per oltre mezzo secolo ha gestito assieme all’amata moglie Stefania Febino e per un periodo con le figlie Sandra ed Emanuela.
Una storia d’altri tempi, quella di Vincenzo Manni, originario di Terni, che affonda le radici nel lontano 1962, quando iniziò nel cuore della capitale a due passi dalla Basilica di san Paolo, ad impastare lievito e farina per poi trasferirsi a Città di Castello quasi per caso, aprire la “Pizzeria Express” il 15 Ottobre del 1967, mettere su famiglia e giungere ai giorni nostri all’insegna di un vero e proprio record di longevità. Grande appassionato di calcio e tifoso della Ternana, Vincenzo ha sempre esibito in negozio bandiera e foto ricordo della mitica promozione in serie A dei rossoverdi di Corrado Viciani nel 1972, ma nel cuore ha sempre avuto anche i colori biancorossi del Città di Castello grazie all’amicizia con il compianto storico del calcio tifernate Siviero Sensini, che veniva in pizzeria con la squadra dopo ogni vittoria casalinga. Il sindaco e la giunta oggi hanno espresso le più sentite condoglianze alla famiglia nel ricordo ancora vivo qualche anno fa della commovente consegna di un meritato riconoscimento ufficiale. “Un pezzo della storia, dei costumi e delle tradizioni di intere famiglie tifernati cresciute con la piacevole consuetudine della passeggiata per il corso con un gustoso trancio di pizza da assaporare camminando: momenti indimenticabili che hanno fatto comunità e di cui essere fieri”, ha concluso il sindaco. I funerali si svolgeranno domani giovedì 31 ottobre alle ore 14,30 nella parrocchia di Santa Maria Maggiore.
Tutti pazzi per il “tartufo” anche nel Rinascimento: il re della tavola apprezzato da secoli e le tradizioni ad esso legate tramandate di generazioni in generazione
Tutti pazzi per il “tartufo” anche nel Rinascimento: il re della tavola apprezzato da secoli e le tradizioni ad esso legate tramandate di generazioni in generazione. Conto alla rovescia con la, 44esima edizione del Salone Bianco Pregiato, da venerdi 1 a domenica 3 novembre, fra le vie, piazze e palazzi rinascimentali del centro storico: taglio del nastro alla presenza di autorità locali, regionali e nazionali, sabato 2 Novembre alle ore 11, piazza Matteotti. Sarà il week-end del gusto, con il centro storico vero regno della trifola dal profumo inebriante e inconfondibile che guiderà e attirerà i visitatori nei luoghi della città più carichi di fascino e testimonianze artistiche, da Raffaello a Burri.
Tutti pazzi per il “tartufo” anche nel Rinascimento: il re della tavola apprezzato da secoli e le tradizioni ad esso legate tramandate di generazioni in generazione. Conto alla rovescia con la, 44esima edizione del Salone Bianco Pregiato, da venerdi 1 a domenica 3 novembre, fra le vie, piazze e palazzi rinascimentali del centro storico: taglio del nastro alla presenza di autorità locali, regionali e nazionali, sabato 2 Novembre alle ore 11, piazza Matteotti. Sarà un’edizione ricca di novità, con un’attenzione ai giovani e alle nuove frontiere della cucina internazionale, in particolare quella orientale e giapponese, senza dimenticare però la tradizione. Gli ultimi dettagli del programma, delle iniziative ed eventi ormai sono stati limati e Comune, Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, con il sostegno della regione Umbria e del Gal Alta Umbria e tutti gli attori della “filiera” organizzativa si apprestano ad inaugurare un week-end unico all’insegna del gusto, tradizione, storia e cultura. Città di Castello, patria di grandi artisti del Rinascimento e di icone dell’arte contemporanea, come il maestro Alberto Burri è un luogo unico dove nasce una trifola su tre che arriva sulle tavole di tutto il mondo grazie agli oltre 1.000 “cavatori” del territorio (di tutte le età con un crescente ingresso di donne) e ai 3.000 cani campioni del fiuto, protagonisti straordinari di una tradizione plurisecolare, la ricerca e cava del tartufo, dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco. Sarà il week-end del gusto, con il centro storico vero regno della trifola dal profumo inebriante e inconfondibile che guiderà e attirerà i visitatori nei luoghi della città più carichi di fascino e testimonianze artistiche. Piazze e giardini incorniciati dalle dimore custodi delle opere dei maestri del Rinascimento e della contemporaneità; Raffaello Sanzio, Luca Signorelli e Alberto Burri, saranno i punti cardinali sulla bussola di buongustai e curiosi. L’Umbria è sempre stata terra di tartufi. Con l’avvento del Medioevo l’interesse verso il tartufo diminuì notevolmente, perchè si credeva che fosse velenoso o che un cibo delle streghe. Durante il Rinascimento, con l’affermarsi della cultura del gusto e dell’arte culinaria, fu rivalutato fino a essere considerato protagonista nella cucina dei signori dell’epoca. Nel 1564 il medico umbro Alfonso Ceccarelli scrisse la prima monografia sul tartufo, l'”Opusculum de Tuberibus”(ripubblicata a cura di Arnaldo Picuti e Antonio Carlo Ponti) in cui raccolse i contributi di naturalisti greci e romani e diverse curiosità storiche. La sua notorietà non si fermò e con il tempo rafforzò la sua fama di principe della tavola. Basti pensare che la tradizione di usare un cane per la sua ricerca sembrerebbe essere nata proprio nel XVIII secolo quando si svolgeva come divertimento di corte. Nella sua lunga storia è stato apprezzato da vari personaggi famosi, tra cui il Conte Camillo Benso di Cavour che lo usava come mezzo diplomatico nella sua attività politica, o Lord Byron che lo teneva sulla scrivania perché gli ridestasse la creatività con il suo profumo intenso. Tartufo bianco oggetto del desiderio a tavola anche di tanti personaggi noti della cultura, dell’arte, del cinema, spettacolo e sport come la bellissima Monica Bellucci, originaria di Citta’ di Castello, che non ha mai fatto mistero di apprezzare il prelibato prodotto della sua terra: memorabile la foto (di Franco e Riccardo Bani) che la ritrae sorridente con in mano un vassoio di splendidi esemplari di trifole nel 1988 in occasione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco. Ed a lei, oggi, affascinante sessantenne, icona della “bellezza, dell’arte, della cultura” nel mondo, gli organizzatori della manifestazione, il comune di Città di Castello e l’Ente Fiera del Salone Bianco Pregiato, dedicano la 44esima edizione, dove sarà possibile scoprire ogni segreto del tartufo bianco, assaggiarlo in tutti i modi e acquistarlo, conoscere chi lo cerca nei boschi e chi lo esalta in cucina, incontrare chi lo confeziona e lo porta sulle tavole di tutto il mondo, parlare con chi lo vive e lo racconta come una tradizione che è parte delle proprie radici profonde. Durante “il Ponte di Ognissanti” tutte le strutture museali e artistiche saranno aperte al pubblico compreso il laboratorio e museo di Tela Umbra. La Pinacoteca Comunale di Città di Castello resterà sempre aperta con i seguenti orari: 10-13 e 15-18. Inoltre fino al 24 Novembre è possibile visitare la mostra Collezionismo tifernate. Gerardo Dottori a Città di Castello presso la Event Room del museo. Il Centro delle Tradizioni Popolari sarà aperto al pubblico Venerdì 1, Sabato 2 e Domenica 3 Novembre con orario 10-12:30 e 14:30-18. Tutti gli altri giorni su prenotazione. Domenica 3 alle 15:00 appuntamento con “TRUFFLE HUNTING AND TASTING”, una “Experience” su questo prodotto punta di diamante dell’Alta Valle del Tevere proprio nel museo delle tradizioni contadine. Alle 15:00 appuntamento al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle per la ricerca del tartufo insieme all’esperto tartufaio e al cane Harry Potter. A seguire visita guidata del museo per immergersi nella vita contadina passata e degustazione di bruschette al tartufo intorno al grande focolare acceso. Per partecipare è necessario prenotarsi: PoliedroCultura, 0758520656 / 0758554202 (chiamare dal martedì alla domenica 10-13 e 15-18).
Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/) e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento, ufficio turismo, tel. 075- 8529254 – 8554922.
Città di Castello
Centro principale del comprensorio Alto Tevere Umbro, territorio attraversato dall’omonimo fiume, fin dall’epoca antica è ricordato col nome di “Tifernum Tiberinum”, municipio romano caro al famoso letterato Plinio il Giovane che vi aveva fatto erigere un tempio. Il suo pregevole tessuto edilizio si deve al fondamentale intervento architettonico e urbanistico della famiglia Vitelli, che, tra Quattro e Cinquecento, fece della città un importante crocevia artistico. Città di Castello vanta una solida tradizione culturale: qui hanno lavorato e lasciato i propri capolavori artisti sommi quali Signorelli, Raffaello, Vasari, custoditi all’interno della Pinacoteca, fino ad Alberto Burri, il grande maestro di arte contemporanea che ha donato alla sua città ben due musei con una straordinaria collezione. Non mancano esempi di alto artigianato, la lavorazione del legno, la ceramica, la grafica e tipografia, la tessitura, unica quella della Tela Umbra. Regina della cucina la profumata “trifola”, il prelibato tartufo bianco ed il tartufo nero. Info: www.comune.cittadicastello.pg.it; Fb, X e Instagram.
40ª Festa del Bosco di Montone: giovedì 31 ottobre taglio del nastro
Inaugurazione alle 18, con autorità. Poi concerti e spettacolo Mangiafuoco alle 21.30(AVInews) – Montone, 30 ott. – Montone è pronto a celebrare la sua 40esima Festa del Bosco. L’inaugurazione della mostra mercato che mette in vetrina i prodotti del bosco e del sottobosco è prevista giovedì 31 ottobre alle 18 e sarà allietata dal concerto dei ragazzi della junior band della Filarmonica Braccio di Fortebraccio di Montone, in piazza Fortebraccio. Saranno presenti il sindaco Mirco Rinaldi, il vicesindaco e assessore alla Cultura David Gonfia e l’assessore al Turismo Sara Volpi. Inoltre, anche Roberto Morroni, vicepresidente e assessore della Regione Umbria, e Gianluca Moscioni, consigliere della provincia di Perugia.
Dopo il taglio del nastro, si prosegue con la musica dell’orchestra Bohemien alle 20.30, sempre in piazza Fortebraccio, e lo spettacolo Mangiafuoco di Alessio Burini, alle 21.30. Iniziative, poi, al Museo San Francesco per Halloween, a partire dalla visita animata guidata, ‘Santi da paura’, degli studenti della scuola secondaria ‘G.Polidori’ di Montone, alle 16.30, e ‘Storie spaventose per veri coraggiosi’, dalle 21 alle 22.
L’evento proseguirà fino al 3 novembre con tante iniziative per persone di tutte le età, all’insegna della valorizzazione delle piccole produzioni autoctone degli artigiani e dei prodotti del bosco e sottobosco. Oltre ai 50 espositori della mostra mercato, aperta dalle 10 alle 22, in programma degustazioni, animazioni nelle strade, spettacoli e musica itineranti, concerti, visite guidate, passeggiate a piedi e a cavallo nei boschi, approfondimenti culturali, arte e artigianato.
Assunzioni previste dalle imprese in Umbria nel trimestre ottobre-dicembre: frena l’industria, giù le costruzioni, in affanno anche il commercio Crescono il settore turistico allargato e i servizi alle persone
Dei 14mila 050 avviamenti previsti nel trimestre solo il 25% è stabile
La percentuale dei laureati, 10% in Umbria e 14% in Italia
Il Ternano fa peggio del Perugino
Il nuovo report del sistema Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, si basa su un ampio e continuo monitoraggio del sistema imprenditoriale, con 110mila le aziende coinvolte. Le assunzioni previste nel trimestre nella regione ammontano a 14mila 050 (di cui 5mila 700 a ottobre), in calo di 410 rispetto allo stesso trimestre 2023. Assumono 15 aziende ogni cento. Il 54% delle assunzioni umbre (e il 49% a livello nazionale) rischia di restare vuoto perché le imprese non trovano il personale richiesto.
La dichiarazione
Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria
“Il rallentamento economico italiano, e non solo italiano, si riverbera ovviamente anche in Umbria, dove industria e costruzioni hanno rallentato la marcia sia in termini di produzione che, di conseguenza, assunzioni. Il quadro occupazionale, che secondo il Sistema Informativo Excelsior si prefigura per il trimestre ottobre-dicembre 2024, viene ‘salvato’ dal settore del turismo allargato e da quello dei servizi alle persone che, con la loro crescita, limitano la contrazione totale prevista a 410 avviamenti rispetto allo stesso periodo 2023. Sotto osservazione va tenuto anche il commercio, che manda segnali di indebolimento. In questo quadro non stupisce che l’unico mese del trimestre dove si registra una crescita degli avviamenti sia ottobre, mese in cui ancora il turismo tira. E va evidenziato che, nella regione, resta più grave rispetto alla media nazionale il fenomeno delle imprese che non riescono a trovare il personale di cui hanno bisogno. Ci aspetta un trimestre in chiaroscuro, quindi, all’interno di un disordine geopolitico sempre più inquietante e che ostacola il commercio internazionale, con conseguenze anche sull’export. Si tratta di continuare ad operare per aumentare la capacità competitiva del sistema imprenditoriale umbro, che è in trasformazione e sta affrontando la transizione digitale ed ecologica. Sapendo che, inevitabilmente, ci si muoverà tra alti e bassi”.
***
Positivo il mese di ottobre 2024, ma il rallentamento di industria manifatturiera e delle costruzioni – in linea con quanto emerso circa il rallentamento della produzione industriale e le previsioni per l’edilizia dopo la frenata sui bonus del governo centrale – manda in negativo il bilancio delle assunzioni previste in Umbria nel trimestre ottobre-dicembre 2024 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Un calo che sarebbe stato più pesante se non fosse per la crescita degli avviamenti prevista per il settore “servizi di alloggio e ristorazione, servizi turistici” e per quello dei “servizi alla persona”.
È la principale chiave di lettura del report della Camera di Commercio dell’Umbria, che ha elaborato i dati del Sistema Excelsior del mese di ottobre 2024 e del trimestre ottobre-dicembre sulle assunzioni programmate dalle aziende. Va ricordato che il Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, si basa su un ampio e continuo monitoraggio del sistema imprenditoriale, con 110mila le aziende coinvolte.
In estrema sintesi, per ottobre le aziende avevano previsto 5mila 700 avviamenti al lavoro, sessanta in più rispetto ad ottobre 2023. Per quanto riguarda il trimestre ottobre-dicembre 2024, invece, le aziende della regione hanno previsto di effettuare 14mila 050 assunzioni, 410 in meno (-3%) rispetto a quelle dello stesso trimestre dello scorso anno.
Un dato, come detto, che si spiega con la flessione accusata dal comparto “Industria” (industria manifatturiera + costruzioni), che accusa una flessione, nel trimestre settembre-ottobre 2024 rispetto allo stesso periodo 2023, di 420 avviamenti al lavoro. Tengono invece i servizi, la cui leggerissima crescita (+10 assunzioni) non compensa minimamente il calo del comparto industriale.
A livello di province, nel trimestre in provincia di Perugia gli avviamenti previsti sono 10mila 860 contro gli 11mila 090 del 2023 (-170, -2,1%), mentre in provincia di Terni ammontano a 3mila 190, rispetto ai 3mila 369 -5,1%) dello stesso trimestre 2023. L’andamento del Ternano è quindi peggiore rispetto a quello del Perugino, il che è spiegabile con il minor peso che nel Ternano ha il turismo allargato che, come detto, in Umbria è il settore che appare più in forma.
I settori. Turismo e servizi alle persone evitano per il trimestre ottobre-dicembre 2024 un calo più marcato. Scendono gli avviamenti nel commercio, batosta per le costruzioni
I dati Excelsior permettono di avere un quadro umbro di alcuni specifici settori per quanto riguarda il trimestre ottobre-dicembre 2024. La voce “servizi di alloggio e ristorazione, servizi turistici” segna 2mila 530 previsioni di assunzioni da parte delle imprese, 210 avviamenti in più rispetto allo stesso trimestre 2023, con un incremento del 9,1%. Il commercio invece flette, passando tra lo stesso trimestre del 2023 e quello del 2024 da 2mila 330 a 2mila 210 (-5%). Flettono in maniera consistente le costruzioni (da 2020 a 1620, -400, -24,7%), avanzano i servizi alle persone (da 1.360 a 1.490, +130, +9,6%), scendono di cento avviamenti (da 2mila 020 a 1.920) i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio.
Gli altri dati: ad ottobre il 75% delle assunzioni previste è a tempo determinato e i posti che rischiano di rimanere vuoti, secondo gli imprenditori, sono ben il 54%
- A ottobre 2024, secondo le previsioni del report Excelsior, nel 25% dei casi le entrate previste hanno carattere di stabilità, con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% sono a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).
- Gli avviamenti si concentrano per il 61% nel settore dei servizi e per il 69% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
- Il 13% è destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (18%).
- In 54 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati (valore più alto della media nazionale, che si attesta al 49,3%).
- Per una quota pari al 34% interessano giovani con meno di 30 anni.
- Per una quota pari al 21% le imprese prevedono di assumere personale immigrato (valore un po’ più alto del dato italiano, 19,6%).
- Il 10% delle entrate previste è destinato a personale laureato (valore più basso della media nazionale, pari al 14%).
- Per una quota pari al 61% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.
- Le imprese che prevedono assunzioni sono il 15% del totale (il 16% nella media nazionale).



ErmGroup Volley Altotevere, Simone Marzolla: “Ho ancora tanto lavoro davanti, ma sono recuperato e soddisfatto”
Elogi alla squadra per la vittoria ottenuta contro la Sarlux Sarroch e lo staff che lo ha rimesso in piedi
È tornato sul taraflex ad Ancona dopo oltre dieci mesi: 20 punti in cinque set; contro la Sarlux Sarroch, di punti ne ha realizzati 23 in quattro set e non soltanto da posto 2, ma al di là dei numeri Simone Marzolla – la pedina tanto attesa – è un giocatore recuperato. I punti interrogativi dei mesi scorsi cominciano ad avere le prime risposte, soprattutto quelle che la ErmGroup Altotevere cercava, anche se il diretto interessato mantiene la giusta prudenza: “E’ vero, posso considerarmi recuperato – esordisce Marzolla – anche se ho tanto ancora da fare. Ho ricominciato in fondo da un paio di mesi, quindi la mole di lavoro che ho davanti è consistente. Sono comunque molto soddisfatto di ciò che sto facendo, per quanto ora dovrò tenere duro dal punto di vista sia fisico che mentale: in archivio vi sono appena due partite e quindi siamo soltanto all’inizio della stagione agonistica. Permettetemi di rivolgere i complimenti e un sentito ringraziamento allo staff medico sanitario e a quello tecnico della società: abbiamo compiuto insieme un percorso bellissimo, trascorrendo un’estate nella quale il lavoro effettuato è stato duro e scrupoloso, ma i risultati si cominciano a vedere”. Contro la Sarlux Sarroch, una vittoria frutto della bella reazione caratteriale? “Certamente, nel secondo set c’è stata la svolta: basta ricordarne la fase finale, i cui positivi effetti sono stati trasmessi alla terza frazione, da noi dominata fin dall’inizio. Nella quarta eravamo partiti un po’ scarichi e ci siamo trovati sotto di 4, ma progressivamente abbiamo finito con il confermare quanto di eccellente avevamo sciorinato nei due set precedenti. Direi quindi che è stata una buona prestazione del collettivo e significativa dal punto di vista del temperamento messo in mostra; ti dirò che non mi aspettavo questo già dalla seconda di campionato, per cui sono molto contento della squadra”. L’aver preso le misure a Dimitrov è stata una delle chiavi di soluzione del mach? “Assolutamente sì. Non dimentichiamo che il Sarroch vanta un organico di tutto rispetto, con pedine importanti per la categoria, che però a sprazzi siamo riusciti a non far giocare, come appunto avvenuto per Dimitrov. È stato allora il bravo Chiapello a prendersi la responsabilità di portare avanti la squadra, per cui un plauso anche la Sarroch, che ha disputato una gran partita”. Domenica prossima, trasferta veneta a San Donà di Piave contro la Personal Time, che ha messo subito in chiaro le sue intenzioni vincendo per 3-2 a Belluno e rifilando un netto 3-0 alla The Begin Ancona. Sarà il primo significativo test per la ErmGroup in un girone Bianco della Serie A3 Credem Banca che si sta rivelando assai impegnativo per chiunque? “Già ora, abbiamo notato come il livello della A3 sia elevato anche al nord. Il San Donà vanta un roster sostanzioso e con alcuni suoi atleti ho anche giocato assieme. Noi siamo vogliosi di arrivare a domenica e questa settimana di allenamenti deve servire per caricarci, sapendo che di margini di miglioramento da sfruttare ne abbiamo ancora tanti, anche per quanto riguarda i nostri interessanti giovani, che sabato scorso si sono messi in evidenza ma che hanno ulteriori potenzialità da far valere. Vedremo quale piega prenderà la gara: di certo, il verdetto non è stato ancora scritto”, conclude Marzolla.



Per la prima volta in Europa per “Tootsie” la nuova commedia musicale firmata Massimo Romeo Piparo debutta al Teatro Lyrick di Assisi
In scena Paolo Conticini, con la partecipazione di Enzo Iacchetti opa per “Tootsie” la nuova commedia musicale firmata Massimo Romeo Piparo debutta al Teatro Lyrick di Assisi
Divertente, romantico e con una irresistibile vena dissacrante che fa sorridere ma anche riflettere: per la prima volta in Europa arriva nei teatri italiani “Tootsie”, il nuovo Musical firmato e adattato in italiano daMassimo Romeo Piparo tratto dal famoso film del 1982 di Sydney Pollack con l’indimenticabile interpretazione di Dustin Hoffman.
Interpretato dalla inedita ma affiatatissima coppia formata da Paolo Conticini – già protagonista acclamato di successi come “Mamma Mia!” e “The Full Monty”- ed Enzo Iacchetti che torna finalmente al musical dopo il grande successo personale ottenuto nei panni di Zazà ne “Il Vizietto”, “Tootsie” debutterà al Teatro Lyrick di Assisi il prossimo venerdì 1 novembre alle 21.15 (in replica anche il 2 novembre alla stessa ora), nell’ambito della stagione “Edizione straordinaria” organizzata da Associazione culturale ZonaFranca, con la consueta direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo della Città di Assisi.
Dopo i grandissimi successi e le novità degli ultimi anni, da “Cats” a “Matilda”, e al trionfale ritorno di “Jesus Christ Superstar”, Massimo Romeo Piparo porterà in scena un nuovo spettacolo, destinato a sorprendere e conquistare il cuore degli spettatori.
«Come sempre il Teatro arriva più in fondo e in modo più diretto al cuore dei temi fondamentali della nostra società – afferma Massimo Romeo Piparo – In un momento in cui si fa tanto parlare (o urlare) di temi così delicati e sensibili come “sessismo”, “patriarcato”, “identità”, Tootsie, con leggerezza e grande ironia, oltre che con la ineguagliabile forza della musica, li rappresenta in modo chiaro e deciso, affidando a poche ma significative indimenticabili battute la prova di quanta confusione ci sia ancora oggi tra “essere” e “apparire”. Nella versione teatrale si aggiunge anche una caustica e pungente critica all’intero mondo dello showbusiness in cui –purtroppo- la differenza tra i sessi è ancora marcatamente segnata. La mia versione italiana –continua Piparo– tiene fedelmente conto dell’indirizzo dato dagli autori e ne esalta tutta l’ironia e la rinnovata comicità, integrandola grazie anche alla grande ispirazione che una inedita e strepitosa coppia di attori come Conticini e Iacchetti mi hanno fornito. Un cast di grandissimi professionisti, tutti perfettamente aderenti ai propri ruoli, ha completato la ricetta che mi ha permesso di offrire al pubblico italiano un prodotto attualissimo, scorrevole e di grande intrattenimento, che per la prima volta in Europa viene rappresentato dopo il suo successo a Broadway. Tootsie è un (meritato e doveroso) inno alle donne, uno spettacolo al femminile anche quando a parlarne… sono gli uomini, che potremmo condensare nella celeberrima battuta finale: “sono stato un uomo migliore con te, da donna…di quanto non lo sia stato con le altre donne…da uomo. Devo solo imparare a farlo…senza la gonna».
Con il libretto di Robert Horn, vincitore del Tony Award per questo titolo, e la musica e i testi di David Yazbek, già autore di un altro grande successo come “The Full Monty, “Tootsie” è classificato come una delle migliori commedie di tutti i tempi nella lista stilata dall’American Film Institute e acclamato come “Il Musical più divertente di Broadway!” (The New York Post), oltre ad aver ricevuto l’incredibile cifra di 11 nomination agli Oscar del Musical (Tony Award), tra cui quello per il miglior musical e la migliore colonna sonora originale.
Lo spettacolo, prodotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con Il Sistina, racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento per… non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta al provino del musical sequel di Giulietta e Romeo, travestito da donna con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico ma, mentre il lavoro comincia ad andare a gonfie vele, Michael si innamora di una sua collega. Sarà il suo amico e coinquilino Jeff (Enzo Iacchetti), uno squattrinato ma navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, a metterlo di fronte alla realtà, facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” è molto più difficile di quanto si possa aspettare.
Con il suo ritmo serrato, la coinvolgente colonna sonora e una vicenda incredibilmente attuale, “Tootsie” è una commedia brillante e piena di colpi di scena, che si prende amabilmente gioco dell’intero mondo dello showbusiness con le sue dinamiche distorte, in cui “merito” e “scorciatoia” spesso si confondono. Ma la storia di Michael, grazie anche allo scoppiettante rapporto con il suo alter-ego Jeff, offre anche l’occasione per riflettere su temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere. Celeberrima la frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di “giustificare” il suo scambio di identità: “Sono stato un uomo migliore con te da ‘donna’, di quanto lo sia stato con le altre donne da ‘uomo‘”.
La realizzazione di Tootsie, unitamente alla prossima produzione di “West Side Story”, sancisce per Peeparrow Entertainment e per il Teatro Sistina l’inizio dell’importante partnership con Fineco che per un biennio sarà main sponsor delle rispettive attività. Una collaborazione prestigiosa e di grande qualità che vede affiancate due realtà molto affermate nei rispettivi ambiti.
TOOTSIE – Musica e testi di David Yazbek, libretto di Robert Horn, tratto dalla storia di Don McGuire e Larry Gelbart e dal film Columbia Pictures prodotto da Punch Production, interpretato da Dustin Hoffman, regia e adattamento di Massimo Romeo Piparo, prodotto da PeepArrow Entertainment e Il Sistina in accordo con Music Theatre International (Europe) Limited: www.mtishows.eu.
Team creativo: Emanuele Friello (direzione musicale), Teresa Caruso (scene), Cecilia Betona (costumi), Roberto Croce (coreografie), Umile Vainieri (luci), Stefano Gorini (suono), con Paolo Conticini (nel ruolo di Michael Dorsey/ Dorothy Michaels), con la partecipazione di Enzo Iacchetti (nel ruolo di Jeff). E con Beatrice Baldaccini (Julie), Ilaria Fioravanti (Sandy), Matteo Guma (Max), Massimiliano Carulli (Ron), Elena Mancuso-Gea Rambelli (Rita), Sebastiano Vinci (Stan), Nico Colucci (Clark), Fabrizia Scaccia (Suzie), Roberto Tarsi (Stuart). Ensemble: Martina Bassarello, Benjamin Bemporad, Matteo Germinario, Silvia Giacobbe, Paolo Giammona, Ginevra Grossi, Clara Intorre, Alice Longo, Denis Scoppetta
Prevendite su TicketItalia e TicketOne
Sito ufficiale www.teatrolyrick.com






Da venerdì 18 ottobre il dipinto “San Nicola da Tolentino” di Ermenegildo Costantini è esposta a Palais Beaux Arts di Lille in Francia
Da venerdì 18 ottobre il dipinto “San Nicola da Tolentino” di Ermenegildo Costantini, una copia della Pala Baronci di Raffaello collocata in Pinacoteca Comunale di Città di Castello, è esposto nella mostra “Expérience Raphael” in programma dal 18 ottobre 2024 al 17 febbraio 2025 negli spazi del museo Palais Beaux Arts di Lille in Francia. Il Palais Beaux Arts di Lille è la quarta realtà museale francese per la presenza di importanti opere come quelle di Donatello, Tintoretto, Rubens, Rembrant, Goya, Delacroix, Manet, Pisarro e Toulose-Lautrec. Invece il progetto della mostra “Expérience Raphael” prevede l’esposizione di alcuni disegni inediti dell’artista urbinate Raffaello Sanzio e alcune sue opere provenienti dai più importanti musei come il Museo del Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid. La Pala del beato Nicola da Tolentino o Pala Baronci: è il primo dipinto ad essere eseguito da Raffaello appena diciassettenne tra il 1500 e il 1501 insieme ad Evangelista da Pian di Meleto, storico assistente di suo padre Giovanni Santi. La pala venne commissionata da Andrea di Tommaso Baronci per decorare la sua cappella all’interno della chiesa di Sant’Agostino a Città di Castello. Nel 1789 a causa di un grave terremoto la Pala venne danneggiata e papa Pio VI l’acquistò decidendo di smembrarla per poter conservare meglio le parti. Le varie sezioni vennero tenute in Vaticano fino al 1849, da quella data in poi si persero le tracce. A noi oggi giungono soltanto quattro frammenti. In Pinacoteca comunale di Città di Castello è conservata una copia parziale della pala che fu eseguita a Roma dopo il terremoto nel 1791 dal pittore Ermenegildo Costantini (1731-1791). La Pala prima di essere smembrata era composta al centro da San Nicola che schiaccia il demonio con accanto tre angeli, i busti dei due angeli oggi sono conservati al Museo del Louvre e nella Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Mentre nella parte superiore della pala era rappresentata una triplice incoronazione del santo da parte dell’Eterno tra cherubini, della Vergine inginocchiata e di Sant’Agostino con abiti vescovili oggi conservata nel Museo nazionale di Capodimonte di Napoli. Infine la predella mostrava alcune storie del santo. Mentre all’Ashmolean Museum di Oxford e al Musée des Beaux-Arts di Lilla sono conservati alcuni disegni preparatori che permettono di comprendere la composizione originale dell’opera.





